52010DC0399

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO sull'attuazione da parte del Regno di Svezia delle misure necessarie per garantire che il tabacco per uso orale non sia immesso sul mercato in altri Stati membri /* COM/2010/0399 def. */


[pic] | COMMISSIONE EUROPEA |

Bruxelles, 29.7.2010

COM(2010)399 definitivo

R ELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO

sull'attuazione da parte del Regno di Svezia delle misure necessarie per garantire che il tabacco per uso orale non sia immesso sul mercato in altri Stati membri

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO

sull'attuazione da parte del Regno di Svezia delle misure necessarie per garantire che il tabacco per uso orale non sia immesso sul mercato in altri Stati membri

INTRODUZIONE

L'articolo 8 della direttiva sui prodotti del tabacco (2001/37/CE) vieta la commercializzazione del tabacco per uso orale. Il divieto è stato imposto originariamente dalla prima direttiva sui prodotti del tabacco (direttiva 89/622/CEE, modificata dalla direttiva 92/41/CEE).

Nel suo trattato di adesione è stata concessa una deroga alla Svezia:

"Il divieto di cui all'articolo 8 bis della direttiva 89/622/CEE, modificata dalla direttiva 92/41/CEE, per quanto riguarda l'immissione sul mercato del prodotto definito all'articolo 2, paragrafo 4, della direttiva 89/622/CEE, modificata dalla direttiva 92/41/CEE, non si applica al Regno di Svezia e al Regno di Norvegia; sussiste tuttavia il divieto di commercializzare detto prodotto in forme che abbiano apparenza di prodotto alimentare."[1]

La deroga è stata concessa a condizione che la Svezia adottasse tutte le misure necessarie per garantire che il prodotto di cui alla lettera a) non fosse immesso sul mercato negli Stati membri in cui si applicano integralmente le direttive 89/622/CEE e 92/41/CEE[2].

Il trattato di adesione inoltre obbliga la Commissione a monitorare l'applicazione delle misure e di informare il Consiglio[3].

Il 10 novembre 2009 la Commissione ha inviato la seguente richiesta di informazione a tutti gli Stati membri tramite il comitato di regolamentazione di cui alla direttiva sui prodotti del tabacco:

- in quale misura viene consumato o commercializzato il tabacco da fiuto nel vostro Stato membro (prevalenza d'uso tra adulti/adolescenti, vendite mediante internet, importazioni di viaggiatori, contrabbando)?

- quali misure sono state prese dal vostro Stato membro (oltre al divieto di commercializzazione) per impedire l'accesso al mercato del tabacco da fiuto? Per quanto riguarda la Svezia, si chiede quali misure sono state prese dalla Svezia per garantire che il tabacco da fiuto prodotto in Svezia non venga commercializzato in altri Stati membri.

In totale, 23 Stati membri hanno risposto alla richiesta di informazione.

COMMERCIALIZZAZIONE DEL TABACCO DA FIUTO

Svezia

In risposta all'indagine della Commissione sulla commercializzazione del tabacco da fiuto, la Svezia ha dichiarato che la legge svedese vieta qualsiasi tipo di vendita, anche tramite internet, a un altro Stato membro. La disposizione giuridica in questione si trova alla sezione 14 dell'atto nazionale sul tabacco (1993:581).

Tuttavia, tale divieto non copre la vendita di prodotti del tabacco o messaggi commerciali ai punti di vendita dei prodotti del tabacco. Tali messaggi commerciali tuttavia non possono essere intrusivi o incoraggiare l'uso del tabacco.

Inoltre, l'agenzia dei consumatori in Svezia ha pubblicato linee guida generali sulla vendita di prodotti del tabacco al consumatore (KOVFS 2009:7). Tali linee guida fanno riferimento alle disposizioni sulla commercializzazione di cui all'atto sul tabacco e all'atto delle pratiche di commercializzazione e mirano ad aumentare il rispetto della normativa sulla commercializzazione del tabacco diretta ai consumatori.

Altri Stati membri

Gli Stati membri hanno risposto che il tabacco da fiuto non è commercializzato sui mercati sotto la loro giurisdizione. Il tabacco da fiuto potrebbe essere introdotto nel paese dai viaggiatori. Non vi sono dati sulle quantità importate dai viaggiatori, ad eccezione di quelli della Finlandia. La Finlandia indica che nel periodo 2005-2007 è raddoppiato il numero delle persone che viaggiano tra la Finlandia e la Svezia che hanno importato il tabacco da fiuto.

Il contrabbando, generalmente, non è considerato un problema.

Tuttavia, molti Stati membri hanno dichiarato che il tabacco da fiuto viene commercializzato su internet dove è difficile garantire un controllo.

La presenza del tabacco da fiuto negli Stati membri è insignificante o non vi sono dati disponibili. Tuttavia in Finlandia, circa il 5% degli uomini adulti e il 2% delle donne adulte consumano il tabacco da fiuto. In Finlandia circa il 40% dei maschi diciottenni hanno provato il tabacco da fiuto e il 10% lo consuma regolarmente.

La Finlandia dichiara che le cifre sono aumentate nel passato recente a causa della commercializzazione del tabacco da fiuto destinata a chi viaggia tra la Finlandia e la Svezia. Tale consumo risulta da importazioni private dall'estero (principalmente dalla Svezia), vendite su internet (principalmente dalla Svezia) o da vendite di tabacco da fiuto di contrabbando sul mercato nero. I procedimenti giudiziari hanno dimostrato che la vendita e le importazioni illegali sono comuni e organizzate su scala nazionale. Le autorità doganali della Finlandia conducono regolarmente vaste indagini criminali in cooperazione con le autorità svedesi.

Non sono disponibili dati ufficiali sul consumo, perché in Finlandia l'importazione a fini commerciali e la vendita del tabacco da fiuto sono vietate. Tuttavia, secondo le statistiche, dal 2005 le importazioni private legali di tabacco da fiuto dalla Svezia sono aumentate costantemente[4].

In Svezia il 19% degli uomini e il 4% delle donne usano il tabacco da fiuto tutti i giorni.

La Slovenia ha dichiarato che una persona ha ricevuto un'ammenda per aver commercializzato il tabacco da fiuto nel 2006.

La Slovenia e la Danimarca hanno fornito informazioni su altri prodotti del tabacco non da fumo, diversi dal tabacco da fiuto, che sono disponibili sul loro mercato.

MISURE DI PREVENZIONE

Svezia

In seguito all'impegno preso nel trattato di adesione, la Svezia ha emesso un'ordinanza che vieta l'esportazione del tabacco da fiuto (1994:1266). L'ordinanza è entrata in vigore il 1 gennaio 1995. Secondo la sezione 1, primo paragrafo, dell'ordinanza il tabacco da fiuto non può essere esportato nei paesi dell'Unione europea. Inoltre, a norma della sezione 1, secondo paragrafo, il divieto non si applica ai prodotti trasportati da viaggiatori e destinati all'uso personale o come regalo per uso personale. Di conseguenza l'acquisto di tabacco da fiuto per uso personale o come regalo è consentito quando si ritorna da un viaggio in Svezia.

L'esportazione del tabacco da fiuto negli Stati membri è punibile a norma della legge svedese. Le sanzioni in caso di violazione della suddetta ordinanza sono stabilite dall'atto sulle sanzioni applicabili al contrabbando(2000:1225). Secondo la sezione 3, una persona che porta intenzionalmente beni fuori dal paese in violazione di un divieto specifico (l'ordinanza che vieta l'esportazione del tabacco da fiuto) è colpevole del reato di contrabbando. La sanzione per il contrabbando di tabacco da fiuto è, ad esempio, un'ammenda o la detenzione fino a due anni (sezione 3).

Se il tribunale conclude che l'infrazione è grave, la sentenza sarà la detenzione da un minimo di sei mesi ad un massimo di sei anni (sezione 5). Le infrazioni minori sono punibili con un'ammenda (sezione 4). Nei casi in cui l'infrazione non si possa considerare intenzionale, il trasgressore può essere condannato a un'ammenda o alla detenzione per un massimo di due anni per esportazione illegale (sezione 7). I beni oggetto di un reato a norma dell'atto sulle sanzioni applicabili al contrabbando e il valore di tali beni possono essere confiscati, a meno che ciò non sia considerato irragionevole (sezione 16)

Secondo la normativa svedese quindi tutte le esportazioni di tabacco da fiuto dalla Svezia verso un altro Stato membro sono un reato punibile a norma di legge, ad eccezione dei prodotti trasportati dai viaggiatori per uso personale o destinati come regalo per uso personale. È quindi illegale esportare il tabacco da fiuto mediante vendite a distanza, incluse quelle on-line, se il destinatario risiede in un altro Stato membro. Il tabacco da fiuto può essere trasportato dalla Svezia a un altro Stato membro se un individuo che viaggia lo porta con sé per il suo uso personale o come regalo destinato all'uso personale.

Inoltre si può concludere che le autorità svedesi applicano la normativa[5]. Diverse autorità svedesi, inclusi i tribunali hanno preso misure contro chi vende tabacco da fiuto a un altro Stato membro. Quindi, quantità crescenti di tabacco da fiuto sono state confiscate in Svezia:

- 2006 156 kg

- 2007 323 kg

- 2008 474 kg

- 2009 (fino a ottobre) 641 kg

Altri Stati membri

La stragrande maggioranza degli Stati membri dichiara di non aver preso alcuna misura oltre quella di vietare il tabacco da fiuto. Alcuni Stati membri hanno vietato la vendita su internet di prodotti del tabacco.

La Finlandia rappresenta un'eccezione in questo contesto. Visto il flusso importante di importazioni di tabacco da fiuto dalla Svezia destinate a consumatori privati e al mercato nero, il governo finlandese ha deciso di prendere misure più severe.

La Finlandia ha dichiarato che le seguenti misure sono in fase di discussione nel parlamento:

- limitazione dell'importazione privata di tabacco da fiuto per uso personale a 30 piccole scatole per viaggio

- perseguibilità delle ordinazioni su internet di tabacco da fiuto

- perseguibilità della vendita privata (ad esempio a un amico).

CONCLUSIONI

Al fine di attuare gli impegni presi nell'ambito del trattato di adesione, la Svezia ha reso perseguibile l'esportazione commerciale di tabacco da fiuto e applica sanzioni molto severe per questo reato. L'esportazione di tabacco da fiuto è consentita solo ai viaggiatori per uso personale o come regalo destinato all'uso personale. La vendita a distanza di tabacco da fiuto è illegale secondo la legge svedese, inclusa la vendita on-line, se il destinatario risiede in un altro Stato membro.

Nessun altro Stato membro ha segnalato casi di commercializzazione di tabacco da fiuto sul loro mercato. Tuttavia, le importazioni dei viaggiatori sono comuni e il tabacco da fiuto sembra essere disponibile mediante internet in tutta l'UE. Non sono disponibili dati sul numero di commercianti di tabacco da fiuto operanti su internet nel territorio svedese.

La Finlandia intende applicare ulteriori misure di prevenzione, quali limitazioni più severe sulle importazioni di tabacco da fiuto dei viaggiatori. Altri Stati membri non hanno dichiarato misure diverse dal divieto di commercializzazione.

[1] ATTO relativo alle condizioni di adesione del Regno di Norvegia, della Repubblica d' Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l' Unione europea, ALLEGATO XV - Elenco di cui all' articolo 151 dell' atto di adesione - X. VARIE, lettera a).

[2] Ibidem., lettera b).

[3] Ibidem, lettere c) e d).

[4] Relazione sul tabacco da fiuto pubblicata dal centro sanità e assistenza sociale addetta alla supervisione dei prodotti (riferimento: Nuuskaraportti, Sosiaali- ja terveydenhuollon tuotevalvontakeskus, 2008).

[5] Ordinanza che vieta l'esportazione del tabacco da fiuto (1994:1266) e l'atto sulle sanzioni applicabili al contrabbando (2000:1225).