[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE | Bruxelles, 27.10.2009 COM(2009)600 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO relativa alla revisione del quadro finanziario pluriennale (2007-2013)Finanziamento di progetti nel settore dell’energia nel quadro del piano europeo di ripresa economica (seconda revisione) Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica dell'Accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria con riguardo al quadro finanziario pluriennale COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO relativa alla revisione del quadro finanziario pluriennale (2007-2013) Finanziamento di progetti nel settore dell’energia nel quadro del piano europeo di ripresa economica (seconda revisione) Introduzione Sulla base della proposta della Commissione del 10 dicembre 2008 relativa alla revisione del quadro finanziario per il finanziamento delle interconnessioni energetiche transeuropee e dei progetti di infrastrutture a banda larga nel quadro del piano europeo di ripresa economica [1], in occasione della riunione di dialogo a tre del 2 aprile 2009, il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione hanno convenuto il finanziamento del pacchetto secondo le seguenti modalità: 1. l'importo del pacchetto, che mira a stimolare ulteriormente l’economia e a migliorare la sicurezza energetica, ammonta a 5 000 milioni di euro a prezzi correnti: 2. 3 980 milioni di euro sono stanziati per il finanziamento di progetti nel settore energetico a titolo della rubrica 1a del quadro finanziario, di cui 2 000 milioni di euro nel 2009 e 1 980 milioni di euro nel 2010; 3. altri 1 020 milioni di euro sono messi a disposizione all'interno della rubrica 2 per lo sviluppo dell’infrastruttura internet a banda larga nelle zone rurali e per potenziare le operazioni sulle “nuove sfide” individuate nel contesto della verifica dello stato di salute della politica agricola comune; 4. il finanziamento dell’importo totale pari a 5 000 milioni di euro sarà assicurato quanto prima: 5. per il 2009, l'aumento del massimale della rubrica 1a per un importo di 2 000 milioni di euro è compensato dalla diminuzione di pari importo del massimale della rubrica 2 per il 2009, conformemente ai punti da 21 a 23 dell’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (AII)[2]. Nel bilancio 2009, saranno inoltre stanziati altri 600 milioni di euro a favore dello sviluppo rurale per finanziare l’infrastruttura internet a banda larga e per rafforzare le operazioni sulle “nuove sfide”. Si provvederà allo stesso tempo a rivedere il quadro pluriannuale e a modificare di conseguenza il bilancio 2009, alla luce della presente proposta modificata della Commissione e di un progetto preliminare di bilancio rettificativo al bilancio generale 2009; 6. il finanziamento dell’importo restante (2 400 milioni di euro) sarà garantito attraverso un meccanismo di compensazione nell'ambito della concertazione relativa alla procedura di bilancio 2010, avvalendosi di tutti gli strumenti finanziari previsti dal relativo quadro giuridico, da concludersi eventualmente al più tardi nell'ambito della concertazione relativa alla procedura di bilancio 2011: 7. il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione esamineranno tutte le risorse disponibili tali da consentire la compensazione dei fondi; 8. prima di considerare l’utilizzo dell’importo disponibile a titolo della rubrica 2, 420 milioni di euro saranno impegnati per finanziare l’infrastruttura internet a banda larga nelle zone rurali e rafforzare le operazioni sulle “nuove sfide” individuate nel 2010 nell'ambito della verifica della riforma della politica agricola comune del 2003 (verifica dello stato di salute); 9. al fine di compensare l’importo di 1 980 milioni di euro, si attingerà ai margini rimanenti al di sotto dei massimali del 2009 e ai margini disponibili nel 2010 (nel rispetto del punto 13 dell’AII), con eventuale ricorso ad altre disponibilità finanziarie, compresi i margini disponibili del 2011. Il meccanismo di compensazione non pregiudica le dotazioni finanziarie dei programmi adottati in codecisione e la procedura annuale di bilancio; 10. non sarà superato il massimale complessivo del quadro finanziario per il periodo 2007-2013. Il 6 maggio 2009, con decisione del Parlamento europeo e del Consiglio, il quadro finanziario è stato riveduto portando il massimale 2009 della rubrica 1a ad un importo pari a 2 000 milioni di euro[3]. La presente comunicazione comprende la proposta di una nuova decisione del Parlamento europeo e del Consiglio sulla revisione del quadro finanziario che porta a 1 587 milioni di euro l'importo massimo degli stanziamenti di impegno a titolo della rubrica 1a per il 2010. Rimane da colmare il deficit provvisorio di 393 milioni di euro a copertura dell'importo totale previsto in favore dei progetti nel settore energetico. Secondo l'accordo succitato, tale ammanco sarà colmato al più tardi nell'ambito della concertazione relativa alla procedura di bilancio 2011. L'entità finale dell'ammanco verrà stimata ai primi di novembre 2009, non appena saranno noti i dati definitivi sull'esecuzione delle misure FEAGA a titolo della rubrica 2. Contestualmente verranno valutati eventuali nuovi sviluppi del mercato tali da influenzare il bilancio 2010. La Commissione si impegna ad esaminare tutte le disponibilità finanziarie che permettano di colmare il rimanente ammanco in occasione della concertazione di bilancio a novembre 2009. Impiego dei margini e riassegnazione all'interno della rubrica 1a L'AII stabilisce, al punto 13, che le istituzioni devono adoperarsi affinché siano lasciati disponibili margini sufficienti al di sotto dei massimali. Per gli stanziamenti di impegno a titolo della rubrica 1a, non è rimasto alcun margine al di sotto del massimale 2009. I margini disponibili al di sotto dei massimali della rubrica 1a ammontano a 43 milioni di euro nel 2010, ivi compresa la lettera rettificativa n. 2 per il finanziamento della disattivazione della centrale nucleare di Kozloduy per il periodo 2011-2013, e a 37 milioni di euro nel 2011, tenendo conto delle recenti proposte della Commissione sul monitoraggio globale per l'ambiente e la sicurezza (GMES), su Kozloduy e sulle nuove autorità di vigilanza finanziaria. La Commissione ritiene pertanto che i suddetti margini non possano essere impiegati per contribuire al finanziamento delle attività interessate previste nel quadro del piano europeo di ripresa economica. Con la dichiarazione adottata il 2 aprile 2009, le tre istituzioni hanno convenuto che il meccanismo di compensazione non pregiudicherà le dotazioni finanziarie dei programmi adottati in codecisione e la procedura annuale di bilancio. La Commissione non vede altre possibilità in termini di riassegnazione all'interno della rubrica 1a. Stanziamenti di impegno: trasferimenti dalla rubrica 2 Il margine al di sotto del massimale di spesa del 2009 per gli stanziamenti di impegno a titolo della rubrica 2 ammonta attualmente a 901 milioni di euro. Questi comprendono 34 milioni di euro risultanti dalla sottoesecuzione dei programmi a favore della pesca iscritti nel bilancio rettificativo n. 10/2009. Al bilancio 2009 sono stati inoltre iscritti stanziamenti per 250 milioni di euro a favore dello sviluppo rurale e stanziamenti per 20 milioni di euro per il cambiamento climatico che risultano tuttavia inutilizzabili in assenza di una base giuridica adeguata. Considerato che l'esercizio agricolo è oramai concluso, si propone di destinare il margine 2009 residuo e gli stanziamenti a titolo della rubrica 2 inutilizzati a favore dei progetti del settore energetico previsti dal piano europeo di ripresa economica da finanziare a titolo della rubrica 1a. A causa della situazione critica sui mercati lattiero-caseari, il margine non assegnato al di sotto del massimale di spesa del 2010 per gli stanziamenti di impegno a titolo della rubrica 2 realmente disponibile è inferiore a quanto originariamente previsto ed ammonta a 844 milioni di euro. La Commissione propone di impiegare il suddetto margine per fornire: - alla rubrica 2, i 420 milioni di euro richiesti dal piano europeo di ripresa economica per sviluppare l’infrastruttura internet a banda larga nelle zone rurali e per rafforzare le operazioni sulle “nuove sfide” individuate nel contesto della verifica dello stato di salute; - 124 milioni di euro aggiuntivi da stanziare a beneficio dei progetti energetici a titolo della rubrica 1a. Per l'agricoltura 2010 rimarrebbe così un margine di 300 milioni di euro al di sotto del massimale di spesa, corrispondente al margine necessario per evitare il ricorso al meccanismo di disciplina finanziaria. La Commissione sta in ogni caso disponendo quanto necessario al rispetto delle decisioni assunte in materia di spesa della PAC e relativo finanziamento, compreso l'accordo sulla "verifica dello stato di salute". Stanziamenti di impegno: trasferimenti dalla rubrica 5 Il margine al di sotto dei massimali di spesa della rubrica 5 (amministrazione) ammonta a 131 milioni di euro nel 2009 (compreso un aumento del margine di 55 milioni di euro risultanti dalla sottoesecuzione e messi a disposizione con il bilancio rettificativo n. 10/2009) e a 230 milioni di euro nel 2010. Tale margine potrebbe servire in parte a coprire ulteriori fabbisogni a fronte dell'entrata in vigore del trattato di Lisbona. Alla luce di questa considerazione, l'importo massimo da rendere disponibile ammonta a 281 milioni di euro (131 milioni di euro dal margine 2009 e 150 milioni di euro dal margine 2010). Stanziamenti di impegno: trasferimenti dalla rubrica 1b Risulterebbe infine utilizzabile un margine di 11 milioni di euro al di sotto del massimale 2010 per gli stanziamenti di impegno a titolo della rubrica 1b dovuto ad un fabbisogno di assistenza tecnica ridotto. Stanziamenti di pagamento Per quanto riguarda gli stanziamenti di pagamento, il punto 23, quarto paragrafo, dell’AII stabilisce che qualsiasi revisione deve mantenere una relazione ordinata tra impegni e pagamenti. I massimali annuali per gli stanziamenti di pagamento devono essere pertanto modificati alla luce dei profili di pagamento previsti per gli stanziamenti d'impegno supplementari a titolo della rubrica 1a e della diminuzione dei pagamenti derivante dalla riduzione degli stanziamenti di impegno a titolo delle rubriche 1b, 2 e 5 nel 2009 e nel 2010. Tabella riassuntiva e conclusioni La tabella in appresso riepiloga le modifiche che s'intende apportare ai massimali degli stanziamenti d’impegno e di pagamento del quadro finanziario. Gli importi sono espressi a prezzi correnti. [pic] Nell'insieme, la revisione risulterà neutra in termini di massimali globali degli stanziamenti di impegno e di pagamento espressi a prezzi correnti. I suddetti cambiamenti al quadro finanziario sono integrati nella tabella in appresso, a prezzi correnti. La decisione formale relativa alla revisione del quadro finanziario deve obbligatoriamente rimandare alla tabella di base convenuta nell'AII, le cui cifre sono espresse a prezzi costanti del 2004. Gli importi in valore corrente devono quindi essere convertiti in prezzi del 2004 con l'ausilio di un deflatore fisso del 2% annuo, conformemente al punto 16 dell'AII. [pic] Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante modifica dell'Accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria con riguardo al quadro finanziario pluriennale IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA, visto l'Accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione, del 17 maggio 2006, sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[4], in particolare il punto 21,il punto 22, primo e secondo paragrafo, e il punto 23, vista la proposta della Commissione, considerando quanto segue: (1) In occasione della riunione di concertazione sul bilancio del 19 novembre 2009, il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione hanno concordato le modalità per il finanziamento aggiuntivo, nel quadro del piano europeo di ripresa economica, dei progetti in materia di energia e infrastrutture internet a banda larga e degli investimenti volti a potenziare le operazioni sulle “nuove sfide” individuate nel contesto della valutazione della riforma 2003 di medio termine della politica agricola comune (“verifica dello stato di salute”)[5]. Detto finanziamento necessita una revisione del quadro finanziario pluriennale 2007-2013, conformemente ai punti 21, 22 e 23 dell’accordo interistituzionale, tale da aumentare di 1 587 milioni di euro a prezzi correnti il massimale degli stanziamenti d’impegno a titolo della sottorubrica 1a per l’esercizio 2010. (2) L’aumento del massimale a titolo della sottorubrica 1a sarà interamente compensato da una diminuzione di 1 587 milioni di euro dei massimali degli stanziamenti d’impegno a titolo delle rubriche 1b, 2 e 5 per gli esercizi 2009 e 2010. (3) Per mantenere una relazione ordinata tra impegni e pagamenti, i massimali annuali degli stanziamenti di pagamento verranno adeguati. Tale adeguamento sarà neutrale. (4) L'allegato I all'accordo interistituzionale sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria deve quindi essere modificato di conseguenza[6], DECIDONO: Articolo unico L'allegato I all'accordo interistituzionale sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria è sostituito dall'allegato alla presente decisione. Fatto a Bruxelles, il Per il Parlamento europeo Per il Consiglio Il Presidente Il Presidente ALLEGATO [pic] [1] COM(2008) 859 definitivo/2. [2] GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1. [3] GU L 132 del 29.5.2009, pag. 8. [4] GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1. [5] COM(2008) 800, COM(2008) 859, COM(2009) 171 e GU L 132 del 29.5.2009, pag. 8. [6] A tal fine, le cifre provenienti da tale accordo sono convertite in prezzi 2004.