Proposta di decisione del Consiglio che stabilisce la posizione della Comunità europea in seno al Consiglio ministeriale della Comunità dell'energia (Tirana, 11 dicembre 2008) /* COM/2008/0783 def. */
[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE | Bruxelles, 21.11.2008 COM(2008) 783 definitivo Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce la posizione della Comunità europea in seno al Consiglio ministeriale della Comunità dell'energia (Tirana, 11 dicembre 2008) (presentata dalla Commissione) RELAZIONE Il Consiglio ministeriale della Comunità dell'energia si riunirà l'11 dicembre 2008 a Tirana, in Albania. Affinché la Comunità europea possa partecipare alle decisioni che saranno assunte in quella sede, è necessario stabilire la posizione della Comunità europea ai sensi dell'articolo 300 del trattato e nell'osservanza delle disposizioni della decisione del Consiglio del 29 maggio 2006 relativa alla conclusione da parte della Comunità europea del trattato della Comunità dell'energia. La proposta di decisione del Consiglio riguarda tutti i punti iscritti all'ordine del giorno per i quali è attesa una decisione del Consiglio ministeriale, come specificato più avanti. Gli altri punti all'ordine del giorno sono anch'essi menzionati nei punti seguenti per informazione. 1. ELEMENTI PER LA DECISIONE 1.1. Ufficio per il coordinamento delle aste — ubicazione I lavori preparatori per istituire un ufficio per il coordinamento delle aste ( Coordinated Auction Office ), incaricato di assegnare la capacità transfrontaliera e di gestire la congestione, sono già a buon punto. Una massa critica di operatori di sistemi di trasmissione di elettricità e di autorità regolatrici dell'energia della regione hanno espresso il loro sostegno al progetto. Questi soggetti si sono espressi nel senso che un orientamento politico in merito alla sede dell'ufficio faciliterebbe notevolmente il processo e consentirebbe la sua installazione nel 2009-2010. Tra le Parti contraenti, sia la Croazia che la Serbia hanno manifestato il loro interesse ad ospitare l'ufficio per il coordinamento delle gare. La Commissione favorirà il raggiungimento di un consenso sulla sede che riscuoterà maggiore accettazione e sostegno. 1.2. Atto procedurale relativo all'istituzione, alla composizione, al funzionamento del Gruppo di coordinamento per la sicurezza degli approvvigionamenti Recependo l'orientamento politico emerso all'ultimo Consiglio ministeriale del giugno 2008, quest'ultimo dovrebbe ora decidere in merito all'istituzione di un gruppo di coordinamento per la sicurezza degli approvvigionamenti, che opererà sulla base di un coordinamento volontario tra le parti e che non sarà dotato di poteri decisionali. Il gruppo di coordinamento si occuperà sia del gas che dell'elettricità. Per evitare spese inutili e per assicurare la sinergia di azione il gruppo si riunirà una volta all'anno in concomitanza con una riunione del Gruppo permanente delle parti. Inoltre, il gruppo di coordinamento potrebbe riunirsi in seduta congiunta su problemi specifici insieme al gruppo di coordinamento dell'UE per il gas. Ogni parte contraente che debba fronteggiare un pericolo imminente avrebbe facoltà di chiedere alla presidenza di indire una di queste riunioni ad hoc. È inoltre prevista la partecipazione di operatori del settore e delle pertinenti organizzazioni dei consumatori. 1.3. Decisione in merito all'estensione di alcune disposizioni del trattato sulla Comunità dell'energia al settore petrolifero e all'istituzione di un Forum annuale del petrolio In secondo luogo, il Consiglio ministeriale estenderà l'ambito di applicazione del trattato sulla Comunità dell'energia al settore petrolifero ( greggio, prodotti derivati e infrastrutture petrolifere). Il testo proposto è ispirato ad un approccio prudente e gradualistico. Almeno in una prima fase, il testo esclude che al settore del petrolio vengano applicati gli articoli del trattato considerati di difficile applicazione in relazione al petrolio. È il caso delle disposizioni sull'assistenza reciproca, sullo commercio esterno dell'energia e sulle norme tecniche. Inoltre il testo non definisce, con precisione, per il momento, l'elenco degli atti di diritto comunitario che fanno parte dell'acquis ma indica semplicemente che questo elenco sarà definito entro il giugno 2010 e accompagnato da un calendario di attuazione. Questo intervallo consentirà di esaminare con la dovuta attenzione la questione relativa agli stock di petrolio, eventualmente attraverso uno studio da realizzare nel 2009. Infine, il testo prevede l'istituzione di un Forum per il petrolio ( Oil forum ), come richiesto da vari Stati membri e paesi della regione, la cui prima edizione potrebbe aver luogo nel secondo semestre del 2009. 2. ALTRI ELEMENTI 2.1. Punti senza discussione La Commissione approverà le conclusioni delle due riunioni precedenti del Gruppo permanente ad alto livello e il rapporto annuale di attività che deve essere inviato ai parlamenti, a norma dell'articolo 52 del trattato che istituisce la Comunità dell'energia. La Commissione prenderà inoltre atto delle seguenti relazioni: - Relazione sull'attuazione del programma di lavoro della Comunità dell'energia per il 2008; - Relazione sull'esecuzione del bilancio della Comunità dell'energia per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2008; - Relazione sull'applicazione delle norme di portata generale. 2.2. Attuazione delle disposizioni del trattato La Commissione prenderà atto della relazione. Darà una valutazione positiva dei notevoli progressi realizzati nella maggior parte delle parti contraenti, ma continuerà a ribadire la necessità di completare il quadro normativo mediante l'adozione dei necessari atti di diritto derivato e delle conseguenti disposizioni di applicazione. Inoltre, la Commissione ribadirà l'importanza di un quadro normativo che favorisca gli investimenti, nonché l'importanza di trovare in tempi rapidi soluzioni negoziate per i conflitti tra investitori. 2.3. Dimensione sociale La Commissione prenderà atto della relazione, con particolare riferimento ai risultati del Forum sociale che si è svolto nei giorni 18 e 19 novembre 2008 e continuerà a incoraggiare i progressi nella definizione dei piani di azione sociale da parte delle parti contraenti. 2.4. Efficienza energetica La Commissione prenderà atto della relazione intermedia presentata dal presidente della task force "Efficienza energetica", con l'intesa che la relazione finale, comprese eventuali raccomandazioni, è attesa per il prossimo Consiglio ministeriale che si svolgerà nel giugno 2009. ________ Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce la posizione della Comunità europea in seno al Consiglio ministeriale della Comunità dell'energia (Tirana, 11 dicembre 2008) IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 300, paragrafo 2, secondo comma, vista la decisione del Consiglio relativa alla conclusione da parte della Comunità europea del trattato della Comunità europea dell'energia (2006/500/CE — 29 maggio 2006), ed in particolare gli articoli 4 e 5, vista la proposta della Commissione, DECIDE: Articolo unico In vista della riunione del Consiglio ministeriale della Comunità dell'energia, che si svolgerà a Tirana l'11 dicembre 2008, la posizione della Comunità sulle questioni alle quali si applica l'articolo 300, paragrafo 2, secondo comma del trattato figura nell'allegato alla presente decisione. Fatto a Bruxelles, il Per il Consiglio Il Presidente ALLEGATO Posizione della Comunità europea - La Comunità europea sostiene l'istituzione di un Ufficio per il coordinamento delle aste preposto alla ripartizione transfrontaliera delle capacità e alla gestione delle congestioni nel settore elettrico. È favorevole ad una soluzione consensuale per quanto attiene la sede del suddetto Ufficio sul territorio di una delle parti contraenti, restando inteso che la scelta della sede dovrà ottenere un ampio consenso delle parti contraenti e degli Stati membri che partecipano all'istituzione dell'Ufficio. - La Comunità europea sostiene l'adozione dell'atto di procedura relativo all'istituzione, alla composizione ed al funzionamento di un gruppo di coordinamento per la sicurezza degli approvvigionamenti di gas ed elettricità. - La Comunità europea sostiene l'adozione della decisione relativa all'estensione di alcune disposizioni del trattato che istituisce la Comunità dell'energia e alla creazione di un Forum annuale sul petrolio. - La Comunità europea approva l'adozione di un elenco aggiornato di progetti prioritari di infrastruttura sul territorio delle parti contraenti.