Progetto preliminare di bilancio rettificativo n. 10 al bilancio generale 2008 - Stato delle spese per sezione : sezione III - Commissione /* COM/2008/0693 def. */
[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE | Bruxelles, 31.10.2008 COM(2008) 693 definitivo PROGETTO PRELIMINARE DI BILANCIO RETTIFICATIVO N. 10 AL BILANCIO GENERALE 2008 STATO DELLE SPESE PER SEZIONE Sezione III - Commissione PROGETTO PRELIMINARE DI BILANCIO RETTIFICATIVO N. 10AL BILANCIO GENERALE 2008 STATO DELLE SPESE PER SEZIONESezione III - Commissione Visto: - il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 272, - il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 177, - il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee[1], modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1525/2007 del Consiglio[2], in particolare l'articolo 37, La Commissione europea presenta qui di seguito all'autorità di bilancio il progetto preliminare di bilancio rettificativo n. 10 al bilancio 2008. INDICE 1. Introduzione 4 2. Aumento delle previsioni delle entrate 4 2.1. Revisione delle risorse proprie 4 2.2. Altre entrate 4 3. Diminuzione degli stanziamenti di pagamento 5 3.1. Rubrica 1a - Competitività per la crescita e l'occupazione 5 3.2. Rubrica 1b - Coesione per la crescita e l'occupazione 6 3.3. Rubrica 2 - Conservazione e gestione delle risorse naturali 7 3.4. Rubrica 3b - Cittadinanza 7 3.5. Rubrica 4 - L'UE come attore globale 8 TABELLA RIASSUNTIVA DEL QUADRO FINANZIARIO, PER RUBRICA 11 MODIFICHE ALLO STATO DELLE SPESE PER SEZIONE Le modifiche allo stato delle spese per sezione sono trasmesse separatamente in formato SEI-BUD. A titolo informativo, una versione in lingua inglese delle modifiche dello stato delle spese per sezione viene allegata al presente documento sotto forma di allegato di bilancio. 1. Introduzione Il presente progetto preliminare di bilancio rettificativo (PPBR) n. 10 per l'esercizio 2008 contiene gli elementi seguenti: - l'esigenza di iscrivere in bilancio un consistente aumento delle previsioni delle entrate (1 198,7 milioni di euro) a seguito della revisione delle previsioni relative alle risorse proprie e ad altre entrate; - l'esigenza di ridurre gli stanziamenti di pagamento per le linee di bilancio delle rubriche 1a, 1b, 2, 3b e 4 (4 891,3 milioni di euro), tenuto conto delle ridistribuzioni proposte nello storno globale. 2. Aumento delle previsioni delle entrate 2.1. Revisione delle risorse proprie Conformemente all'articolo 16 del regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 del Consiglio, del 22 maggio 2000[3], la Commissione ha rivisto le previsioni relative alle risorse proprie. Tale revisione ha riguardato in particolare i saldi IVA e RNL e le risorse proprie tradizionali. Per quanto riguarda i saldi delle risorse proprie IVA e RNL, la Commissione propone, sulla base delle informazioni disponibili, di iscrivere un importo pari a 1 823,7 milioni di euro. L'aumento riguarda i capitoli 31 e 32 del lato delle entrate del bilancio. In questa fase, i calcoli relativi ai saldi degli Stati membri non sono ancora definitivi, a causa della verifica in corso dei dati IVA e RNL. È possibile che la Commissione debba rivedere le cifre nel corso della procedura relativa al presente PPBR. La Commissione propone altresì di diminuire le risorse proprie tradizionali (RPT) di 1 600 milioni di euro al capitolo 12 delle entrate. Il bilancio rettificativo n. 5/2008[4] ha stimato il totale delle risorse proprie tradizionali a un importo netto di 18 536,3 milioni di euro. Tuttavia, tenuto conto dell'andamento degli importi incassati dall'inizio dell'anno, tale importo è attualmente stimato a 16 936,3 milioni di euro. Se i nuovi dati effettivi per l'ultimo trimestre dell'esercizio comporteranno cambiamenti rilevanti in tale stima, la Commissione rivedrà le sue cifre nel corso della procedura di bilancio. 2.2. Altre entrate Rettifiche finanziarie nel quadro dei Fondi strutturali (voce 6500) Tenendo conto degli importi incassati per la voce 6500 e partendo dal presupposto che detti importi non saranno riutilizzati quest'anno, si propone di iscrivere in bilancio un importo di 313 milioni di euro. Altri contributi e restituzioni senza destinazione specifica (voce 6601) Tenuto conto del risultato effettivo della voce 6601, può essere iscritto un importo supplementare di 33 milioni di euro. Interessi di mora e multe I capitoli 70 e 71 dello stato generale delle entrate registrano gli interessi di mora e le multe. Il bilancio rettificativo n. 3/2008[5] aveva già aumentato gli importi iscritti nel bilancio 2008 di 849,2 milioni di euro. Tenendo conto degli importi che in questa fase dell'esercizio sono stati già incassati e di quelli che verranno probabilmente incassati, si propone di iscrivere in bilancio un importo supplementare di 629 milioni di euro. 3. Diminuzione degli stanziamenti di pagamento La Commissione propone di correggere il livello degli stanziamenti di pagamento per alcune linee di bilancio allo scopo di adeguarle meglio alle più recenti stime dei bisogni e presupponendo che l'autorità di bilancio accetterà il riequilibrio degli stanziamenti di pagamento tra linee di bilancio richiesto separatamente dalla Commissione nel cosiddetto storno globale. La riduzione del livello degli stanziamenti di pagamento proposti ammonta a 4 891,3 milioni di euro. 3.1. Rubrica 1a - Competitività per la crescita e l'occupazione Completamento del programmi per le imprese (- 50 milioni di euro) Gli stanziamenti di pagamento a titolo della voce di bilancio 01 04 05 vengono versati su due conti fiduciari, gestiti per conto della Commissione dal Fondo europeo per gli investimenti (FEI). I pagamenti conseguenti agli obblighi assunti dal FEI (per conto della Commissione) vengono effettuati, secondo le necessità, mediante esborsi da questi conti. I due conti in questione coprono i due strumenti finanziari, ossia le garanzie e il capitale di rischio. Nell'ambito di questo programma, gli stanziamenti d'impegno consentono alla Commissione di autorizzare il FEI, quale organismo attuatore, a firmare contratti con gli intermediari finanziari. Nel breve periodo gli stanziamenti di pagamento sono necessari solo in parte, essendo subordinati al rispetto di determinate condizioni: - per gli investimenti in capitali di rischio, i fondi vengono erogati alla società di capitali di rischio soltanto quando sono necessari alla realizzazione di un investimento o al pagamento dei costi ammissibili al fondo di capitale di rischio; in mancanza di investimenti non vengono effettuati pagamenti; - per quanto riguarda le garanzie, i fondi vengono erogati unicamente ad un intermediario finanziario in caso di mancato pagamento, in seguito al quale l'intermediario finanziario richiede il pagamento a titolo della garanzia. In caso contrario non vengono effettuati pagamenti. Considerato che il FEI dev'essere in grado in ogni momento di effettuare pagamenti nei tempi richiesti, gli stanziamenti d'impegno vengono utilizzati per trasferire fondi sufficienti sui conti fiduciari (gestiti dalla FEI per conto della Commissione). I tassi di pagamento previsti formano oggetto di un monitoraggio periodico, onde garantire che il FEI possa disporre sempre di fondi sufficienti. In questo caso il termine "sufficienti" s'intende riferito al tasso di esborso previsto e non all'impegno totale, poiché i contratti firmati dal FEI hanno una durata considerevole. I pagamenti degli importi impegnati possono essere effettuati in un arco di tempo notevole. Alla luce di quanto precede, l'importo degli esborsi richiesti nel corso di un determinato esercizio non può essere comunicato precisamente in anticipo; i servizi della Commissione rimangono in contatto con il FEI nel corso dell'esercizio per adeguare le esigenze in funzione dei pagamenti da effettuare realmente. Alla luce delle informazioni ricevute dal FEI, la Commissione propone di ridurre gli stanziamenti di pagamento da 86,2 milioni di euro a 36,2 milioni di euro (- 50 milioni di euro). Questa stima si basa sul fabbisogno di esborsi previsti per il resto del 2008, che molto probabilmente non supereranno un massimo di 36 milioni di euro. Inoltre le risorse contenute nei fondi fiduciari sono già sufficienti per coprire, se del caso, anche esborsi significativamente più elevati. 3.2. Rubrica 1b - Coesione per la crescita e l'occupazione Fondi strutturale e di coesione (- 4 514,7 milioni di euro) Il presente progetto preliminare di bilancio rettificativo propone inoltre una riduzione di 4 514,7 milioni di euro di stanziamenti di pagamento per la rubrica 1b, per i motivi di seguito indicati. Laddove la maggior parte dei programmi operativi relativi al nuovo periodo di programmazione 2007-1013 è stata adottata nel 2007, i pagamenti intermedi relativi a questi programmi saranno trascurabili nel 2008. Prima di presentare la prima domanda di pagamento relativa ad un dato programma operativo, lo Stato membro in questione deve preliminarmente presentare una relazione sui sistemi di gestione e di controllo, che successivamente dev'essere accettata dalla Commissione. L'articolo 71 del regolamento del Consiglio 1083/2006[6] stabilisce che detta relazione va presentata "al più tardi entro dodici mesi dall'approvazione di ciascun programma operativo". Alla fine di settembre, la situazione per quanto riguarda le relazioni sui sistemi di gestione e controllo era la seguente: per i programmi del Fondo sociale europeo (FSE), sulle 117 potenziali relazioni, gli Stati membri ne avevano trasmesse 16, di cui 2 erano state accettate. Per i programmi del Fondo europeo di sviluppo regionale FERS) e del Fondo di coesione, su 316 relazioni sui sistemi, la Commissione ne aveva ricevute 87, di cui 18 erano state accettate. La trasmissione delle relazioni da parte degli Stati membri è stata più lenta di quanto previsto inizialmente, il che ha avuto ripercussioni dirette sugli stanziamenti di pagamento necessari per i pagamenti intermedi. Inoltre, l'approvazione dei sistemi di gestione e di controllo non comporterà necessariamente un afflusso immediato di domande di pagamento, poiché gli Stati membri hanno comunicato che, specialmente per il FESR, non inizieranno ad erogare gli stanziamenti fino a quando i sistemi di gestione e di controllo non saranno stati approvati. Per il Fondo di coesione e, in misura minore, per alcuni dei programmi operativi del FESR, l'effetto è accentuato dal fatto che gli Stati membri devono anche presentare i 949 progetti importanti alla Commissione per approvazione. Ciò significa che nel 2008 quasi tutti i pagamenti relativi ai programmi 2007-2013 sono stati limitati ai versamenti degli anticipi programmati. I pagamenti intermedi relativi ai programmi 2000-2006 tuttavia sono stati superiori alle previsioni e quindi hanno assorbito una parte cospicua dei pagamenti che erano stati previsti inizialmente per i programmi 2007-2013 (7,3 miliardi di euro sono stati trasferiti dai nuovi programmi ai vecchi). Tuttavia, una parte considerevole dei pagamenti relativi ai programmi 2000-2006 è attualmente sospesa dalla Commissione a seguito di audit sui sistemi di gestione e controllo di determinati programmi operativi specifici, in attesa che gli Stati membri in questione adottino le opportune misure correttive. Considerato quanto precede, la Commissione propone di ridurre gli stanziamenti di pagamento per le seguenti linee della rubrica 1b: Linea di bilancio | Nome | Variazione (EUR) | 04 02 17 | FSE - Convergenza | -649 702 522 | 04 02 19 | FSE- Competitività regionale e occupazione | -965 000 000 | 13 03 16 | FESR - Convergenza | -1 127 000 000 | 13 03 18 | FESR - Competitività regionale e occupazione | -200 000 000 | 13 03 19 | FESR - Cooperazione territoriale europea | -158 000 000 | 13 04 02 | Fondo di coesione | -1 415 000 000 | Totale rubrica 1b | -4 514 702 522 | Va ricordato che l'importo richiesto dalla Commissione per la rubrica 1b a titolo del bilancio 2008 parte dal presupposto che tutti i programmi 2007-2013 sarebbero stati adottati nel 2007 e che l'esecuzione sarebbe iniziata subito dopo la loro approvazione, il che dovrebbe avere come conseguenza un livello adeguato di pagamenti intermedi. 3.3. Rubrica 2 - Conservazione e gestione delle risorse naturali Riserva per gli accordi di pesca (- 20,7 milioni di euro) La linea di riserva 40 02 41 02 include stanziamenti destinati a eventuali nuovi accordi di pesca da concludersi con determinati paesi terzi. Sulla base della situazione attuale dei negoziati con Libera, Sierra Leone, Tanzania, Kenia e Senegal, gli eventuali accordi con questi paesi non saranno ultimati prima della fine del 2008. Di conseguenza, gli stanziamenti di pagamento inutilizzati, pari a 20,7 milioni di euro, possono essere annullati. I corrispondenti stanziamenti d'impegno sono già stati utilizzati, in gran parte, nell'ambito dello storno DEC22/2008. 3.4. Rubrica 3b - Cittadinanza Programma di sanità pubblica (- 13,6 milioni di euro) Per la voce 17 03 01 01 - Completamento del programma di sanità pubblica (2003-2008), è prevista nel 2008 una sotto-utilizzazione di circa 14 milioni di euro in stanziamenti di pagamento. Questa sotto-utilizzazione è data da due motivi principali. In primo luogo, un importo di circa 7 milioni di euro di entrate con destinazione specifica è stato impegnato a titolo del programma di sanità pubblica nell'ultimo trimestre del 2007 per consentire al programma di finanziare altri progetti interessanti. Un importo equivalente era disponibile in stanziamenti di pagamento, tuttavia considerata la data dell'impegno non è stato ancora possibile effettuare alcun pagamento nel 2007. Tali stanziamenti di pagamento sono stati riportati automaticamente al 2008, ma non erano previsti al momento dell'elaborazione del progetto preliminare di bilancio 2008, all'inizio del 2007. La conseguenza diretta di questa situazione è che il totale degli stanziamenti di pagamento disponibili a titolo di questa voce di bilancio è eccedentario di circa 7 milioni di euro. Inoltre, la Commissione ha concesso proroghe per un numero consistente di convenzioni relative al programma di sanità pubblica per tenere conto delle difficoltà dei beneficiari a fornire per tempo i risultati richiesti. Inoltre, alcuni beneficiari tardano a presentare i fascicoli di rimborso o i relativi documenti giustificativi. Di conseguenza, diversi pagamenti sono stati riportati al 2009, per un importo fino a 7 milioni di euro. Strumento di transizione per il rafforzamento istituzionale a seguito dell'adesione (- 26,7 milioni di euro) La sotto-utilizzazione è dovuta principalmente alla sospensione dei pagamenti a favore della Bulgaria nel quadro dell'assistenza di preadesione PHARE (vedasi sotto) e dello Strumento di transizione. Il 23 luglio 2008, la Commissione europea ha adottato una decisione che ha revocato a due delle quattro agenzie di attuazione bulgare la facoltà di gestire programmi a titolo dei due strumenti finanziari summenzionati. Si propone quindi di ridurre di 26,7 milioni di euro gli stanziamenti di pagamento per l'articolo 22 03 01. 3.5. Rubrica 4 - L'UE come attore globale Strumento di preadesione (IPA) – Sviluppo delle risorse umane ( - 47,6 milioni di euro) La Commissione non ha ancora ricevuto dalle autorità turche il fascicolo di riconoscimento e la domanda di conferimento della gestione per la componente IV (risorse umane) dell'IPA. Conformemente alle informazioni comunicate dal governo turco a margine del seminario sull'accordo di finanziamento svoltosi a metà luglio 2008, la trasmissione ufficiale del fascicolo era prevista per la fine di luglio. La valutazione di conformità è ancora in corso e non è stata comunicata alcuna nuova data per la presentazione del fascicolo di riconoscimento alla Commissione. Anche se il fascicolo fosse pervenuto entro la fine di settembre, i revisori della Commissione non avrebbero avuto il tempo di esaminarlo, organizzare la missione di riconoscimento ed accertarsi (nell'improbabile eventualità che la missione non avesse individuato elementi ostativi) che il conferimento della gestione fosse pronto per essere adottato dalla Commissione prima della fine dell'anno. Inoltre, il testo dell'accordo di finanziamento non è ancora stato concordato con le autorità turche. Tenuto conto che è in programma un altro "seminario d'informazione" a metà ottobre e che i negoziati e l'adattamento dell'accordo tipo della Commissione non possono intervenire che in un secondo tempo, non è realistico pensare che un accordo di finanziamento possa essere concluso prima della fine dell'anno. Poiché sarà impossibile ottenere il conferimento della gestione e la firma dell'accordo di finanziamento prima della fine dell'anno, ed essendo queste le condizioni per il versamento del prefinanziamento, si propone di ridurre di 47,6 milioni di euro gli stanziamenti di pagamento per l'articolo 04 06 01. Strumento di assistenza preadesione per lo sviluppo rurale (IPARD) ( - 70 milioni di euro) Come previsto dalla base giuridica, nessun pagamento, compresi quelli relativi ai prefinanziamenti, può essere effettuato prima che la Commissione abbia adottato la decisione di "conferimento della gestione". Considerato che il "conferimento" non si verificherà nel 2008 per alcuno dei paesi candidati, la totalità degli stanziamenti di pagamento per il 2008 rimarrà inutilizzata. I paesi candidati devono predisporre le strutture necessarie (autorità e/o agenzie nazionali) che permetteranno l'attuazione dei programmi conformemente ai principi di sana gestione finanziaria e in seguito procederanno ad effettuare tutti i controlli di riconoscimento a livello nazionale. Una volta che i paesi candidati avranno presentato gli organismi predisposti, la Commissione dovrà effettuare verifiche finalizzate a valutare la struttura amministrativa e a determinare se i sistemi di gestione e di controllo specifici a ciascuna misura soddisfano le norme comunitarie. Sebbene i paesi candidati abbiano compiuto sforzi considerevoli per ottenere il conferimento nel 2008, appare evidente che non ci riusciranno quest'anno. In base alle più recenti stime, la Croazia concederà il riconoscimento delle misure entro la fine di ottobre 2008, per poi richiedere il "conferimento della gestione" alla Commissione, che potrebbe concederlo nella prima metà del 2009. Per gli altri due paesi candidati, i tempi saranno più lunghi, dato il ritardo nel riconoscimento a livello nazionale e la mancanza di esperienza in materia di gestione dei fondi comunitari. Si propone quindi di ridurre di 70 milioni di euro gli stanziamenti di pagamento per l'articolo 05 05 02. Strumento strutturale di preadesione (ISPA) — Completamento di altri interventi precedenti (2000-2006) ( - 100 milioni di euro) Gli stanziamenti di pagamento iscritti nella linea di bilancio 13 05 01 01 sono destinati al completamento dei progetti in Bulgaria e Romania. Le previsioni di pagamento per questa linea di bilancio sono state significativamente ridimensionate dagli Stati membri interessati. Questa riduzione delle previsioni di pagamento è dovuta al numero inferiore al previsto di domande di rimborso nei due paesi nonché alla sospensione dei pagamenti a favore di due progetti bulgari. A seguito della decisione di sospensione adottata della Commissione nel luglio 2008, per quest'anno non sono previste domande di pagamento relativamente ai progetti in questione. Entro la fine di novembre 2008, le autorità bulgare dovranno attuare una serie di misure (audit supplementari, elaborazione e attuazione di un piano d'azione e modifiche nei sistemi di gestione e di controllo finanziari) per migliorare la gestione globale dei due progetti sospesi. La Commissione seguirà l'attuazione di queste misure una volta che saranno state completate e, in funzione dei risultati, potrebbe revocare la sospensione oppure applicare una rettifica finanziaria. Di conseguenza, a seguito della diminuzione delle previsioni di pagamento, si richiede una riduzione di 100 milioni di euro degli stanziamenti di pagamento per la linea 13 05 01 01. Cooperazione con i paesi in via di sviluppo dell'Asia (- 48 milioni di euro) Numerosi pagamenti previsti nel 2008 a titolo della voce di bilancio 19 10 01 01 dovranno essere ridotti o annullati per i seguenti motivi: - Bangladesh (programma d'istruzione): l'attuazione del programma è assai più lenta del previsto a causa dei danni provocati dal ciclone nel novembre 2007. Conformemente alla raccomandazione di effettuare una valutazione intermedia del programma, il livello di esborso per il 2008 viene ridotto di 17 milioni di euro. - India (sostegno di bilancio nel settore della sanità): durante i negoziati dell'accordo di finanziamento con il governo indiano, la firma dell'accordo è stata rinviata per via di difficoltà amministrative del beneficiario. Pertanto, l'importo inizialmente stimato viene ridotto di 13 milioni di euro. - India: l'importo finale richiesto per un contratto relativo ad un programma di miglioramento dell'istruzione scolastica è inferiore di 1,7 milioni di euro rispetto alle previsioni, a causa di un ordine di recupero imprevisto presentato al contraente. - Cambogia (programma di sostegno al bilancio): a causa della lentezza nell'attuazione da parte del governo delle azioni da adottare prima dello svincolo dei fondi, le tranche di 5 milioni di euro non saranno versate nel 2008. - Myanmar: il pagamento inizialmente previsto di 4,3 milioni di euro, relativo a un contratto con l'Ufficio delle Nazioni Unite per i servizi di progetto (UNOPS) riguardante il "Fondo per le tre malattie" (HIV/AIDS, malaria e tubercolosi) è stato ridotto a 2 milioni di euro, poiché l'audit ha individuato alcuni elementi che non autorizzano un pagamento integrale (riduzione di 2,3 milioni di euro). - Pakistan: il pagamento di una tranche di 6 milioni di euro per il "Programma di sostegno al settore dell'istruzione" non è previsto nel 2008 a causa della posizione assunta dalla Banca mondiale, che ha deciso di modificare la sue modalità di finanziamento del programma, cosicché la UE deve formulare una nuova impostazione politica. Pertanto il pagamento del sostegno al bilancio sarà riportato. - Indonesia (programma legalità e sicurezza): il governo ha rinviato la firma dell'accordo di finanziamento, ragione per cui i contratti non sono ancora stati aggiudicati. I pagamenti legati alla firma di questi contratti (3 milioni di euro) vengono rinviati al prossimo anno. TABELLA RIASSUNTIVA DEL QUADRO FINANZIARIO, PER RUBRICA Quadro finanziario Rubrica/sottorubrica | Quadro finanziario 2008 | Bilancio 2008 (compresi BR 1-6/2008 e PPBR 7-9/2008) | PPBR 10/2008 | Bilancio 2008 + BR 1-6/2008 + PPBR 7-10/2008 | |SI |SP |SI |SP |SI |SP |SI |SP | | 1. CRESCITA SOSTENIBILE | | | | | | | | | | 1a. Competitività per la crescita e l'occupazione |10 386 000 000 | |11 086 000 000 |9 768 739 600 |0 |-50 000 000 |11 086 000 000 |9 718 739 600 | |1b. Coesione per la crescita e l'occupazione |47 267 000 000 | |47 255 948 720 |40 538 785 026 |0 |-4 514 702 522 |47 255 948 720 |36 024 082 504 | | Totale | 57 653 000 000 | |58 341 948 720 | 50 307 524 626 | 0 |-4 564 702 522 | 58 341 948 720 | 45 742 822 104 | | Margine[7] | | |-188 948 720 | | | |-188 948 720 | | | 2. CONSERVAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE NATURALI | | | | | | | | | | di cui spese correlate al mercato e pagamenti diretti |46 217 000 000 | |41 006 490 000 |40 889 550 500 | | |41 006 490 000 |40 889 550 500 | | Totale | 59 193 000 000 | |56 314 715 538 | 53 241 270 053 | 0 |-20 682 000 | 56 314 715 538 | 53 220 588 053 | | Margine | | |2 878 284 462 | | | |2 878 284 462 | | | 3. CITTADINANZA, LIBERTÀ, SICUREZZA E GIUSTIZIA | | | | | | | | | | 3a. Libertà, sicurezza e giustizia |747 000 000 | |730 274 000 |533 196 000 | | |730 274 000 |533 196 000 | |3b. Cittadinanza |615 000 000 | |888 034 197 |981 444 203 |0 |-40 300 000 |888 034 197 |941 144 203 | | Totale | 1 362 000 000 | |1 618 308 197 | 1 514 640 203 | 0 |-40 300 000 | 1 618 308 197 | 1 474 340 203 | | Margine[8] | | |16 883 000 | | | |16 883 000 | | | 4. L'UE COME ATTORE GLOBALE[9] |7 002 000 000 | | 7 311 218 000 | 8 112 728 400 | 0 |-265 600 000 | 7 311 218 000 | 7 847 128 400 | | Margine | | | -70 000 000 | | | | -70 000 000 | | | 5. AMMINISTRAZIONE[10] |7 380 000 000 | |7 279 207 193 | 7 279 767 193 | 0 |0 |7 279 207 193 | 7 279 767 193 | | Margine | | | 177 792 807 | | | | 177 792 807 | | | 6. COMPENSAZIONI | 207 000 000 | |206 636 292 | 206 636 292 | 0 |0 |206 636 292 | 206 636 292 | | Margine | | | 363 708 | | | | 363 708 | | | TOTALE | 132 797 000 000 | 129 681 000 000 | 131 072 033 940 | 120 662 566 767 | 0 |-4 891 284 522 | 131 072 033 940 | 115 771 282 245 | | Margine | | |2 814 375 257 | 9 607 842 430 | | |2 814 375 257 | 14 499 126 952 | | [1] GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1. [2] GU L 343 del 27.12.2007, pag. 9. [3] GU L 130 del 31.5.2000, pag. 1. [4] Adottato il 2 settembre 2008. [5] GU L 208 del 5.8.2008, pag. 1. [6] GU L 210 del 31.7.2006, pag. 25. [7] Nel calcolo del margine per la rubrica 1a non è incluso il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG). Lo strumento di flessibilità è stato mobilitato per un importo di 200 milioni di euro. [8] L'importo del Fondo di solidarietà dell'Unione europea è iscritto in bilancio oltre i limiti delle pertinenti rubriche come previsto dall'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 (GU C 139 del 14.6.2006). [9] Nel margine 2008 per la rubrica 4 non si tiene conto degli stanziamenti attribuiti alla riserva per gli aiuti d'urgenza. Lo strumento di flessibilità è stato mobilitato per un importo di 70 milioni di euro. [10] Nel calcolo del margine al di sotto del massimale per la rubrica 5, si tiene conto della nota 1) del quadro finanziario 2007-2013, relativa all'importo di 77 milioni di euro per i contributi del personale ai fini pensionistici.