19.12.2006   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 312/42


RELAZIONE

sui conti annuali dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare relativi all'esercizio 2005, corredata delle risposte dell'Autorità

(2006/C 312/08)

INDICE

1-2

INTRODUZIONE

3-6

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

7-13

OSSERVAZIONI

Tabelle 1-4

Risposte dell'Autorità

INTRODUZIONE

1.

L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (di seguito «l'Autorità») è stata istituita dal regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002 (1). I suoi compiti principali consistono nel fornire le informazioni scientifiche necessarie all'elaborazione della legislazione comunitaria e nel raccogliere e analizzare i dati che consentono la caratterizzazione e la sorveglianza dei rischi, svolgendo inoltre su questi ultimi, in maniera indipendente, un'attività di informazione.

2.

La tabella 1 presenta, in maniera sintetica, le competenze e le attività dell'Autorità. Le informazioni principali, tratte dai rendiconti finanziari elaborati dall'Autorità per l'esercizio 2005, sono presentate nelle tabelle 2, 3 e 4.

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

3.

La presente dichiarazione è destinata al Parlamento europeo e al Consiglio, conformemente all’articolo 185, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio (2); essa è stata formulata successivamente all’esame dei conti dell’Autorità, ai sensi dell’articolo 248 del trattato che istituisce la Comunità europea.

4.

I conti dell’Autorità per l’esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2005 (3) sono stati stabiliti dal direttore esecutivo, conformemente all’articolo 44 del regolamento (CE) n. 178/2002, e trasmessi alla Corte, la quale è tenuta a fornire una dichiarazione concernente l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle operazioni sottostanti.

5.

La Corte ha espletato l’audit secondo le proprie politiche e norme di controllo. Queste sono il risultato di un adeguamento delle norme internazionali di audit al contesto comunitario. L’audit è stato pianificato ed eseguito in modo da ottenere una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti, nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

6.

La Corte ha ottenuto in tal modo una base ragionevole su cui è fondata la dichiarazione riportata qui di seguito.

Affidabilità dei contiI conti dell'Autorità relativi all’esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2005, sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, affidabili.Legittimità e regolarità delle operazioni sottostantiAd eccezione della situazione descritta al paragrafo 12, le operazioni sottostanti i conti annuali dell'Autorità sono, nel complesso, legittime e regolari.

OSSERVAZIONI

7.

L'esercizio 2005 è stato caratterizzato da una significativa sottoesecuzione del bilancio: gli stanziamenti di impegno e di pagamento sono stati utilizzati solamente all'80 %. Tale situazione indica che l'Autorità deve compiere uno sforzo considerevole per utilizzare meglio gli stanziamenti ad essa assegnati per realizzare i propri obiettivi.

8.

L'autorità di bilancio aveva modificato la tabella dell'organico allegata al progetto del bilancio 2005 dell'Autorità, adottato dal consiglio di amministrazione della stessa, in particolare variando in modo rilevante la ripartizione dei posti disponibili per ciascun grado. Queste modifiche avrebbero dovuto portare ad una riduzione degli stanziamenti previsti non solo per le spese salariali ma anche per le spese operative. Tale riduzione non è stata attuata; l'Autorità ha quindi potuto ristabilire i gradi inizialmente previsti nel progetto di bilancio per 19 posti, senza informare al riguardo l'autorità di bilancio mediante una richiesta di bilancio rettificativo e suppletivo.

9.

La Corte constata la mancata introduzione della gestione per attività, benché il regolamento finanziario dell'Autorità preveda l'attuazione di tale sistema, già applicato al bilancio generale, ai fini di un miglior monitoraggio dell'esecuzione. A tale riguardo, il conseguimento degli obiettivi dell'Autorità deve essere valutato in termini di contributo agli obiettivi fissati nel suo regolamento di base. Il programma di lavoro dell'Autorità deve, in linea di principio, esprimere tale contributo in termini operativi e misurabili.

10.

L'Autorità non ha svolto un'analisi dei rischi, né definito formalmente i sistemi e le procedure di controllo interno da essa attuati. In molti casi, la Corte ha altresì riscontrato lacune nel controllo delle spese (mancanza di documenti giustificativi, richieste non giustificate di prestazioni supplementari) (4).

11.

Per ciò che riguarda le assunzioni, l'Autorità ha rifiutato dei candidati sulla base di criteri diversi da quelli previsti dagli avvisi di posti vacanti, e non ha d'altro canto rispettato le disposizioni statutarie concernenti i gradi dei membri delle commissioni selezionatrici, in rapporto a quelli dei posti da ricoprire. La selezione dei candidati richiede un'applicazione rigorosa dei criteri previsti e una verifica efficace del carattere probatorio dei documenti da essi presentati a sostegno della propria candidatura.

12.

Dai controlli svolti sull'aggiudicazione degli appalti e sulla stipulazione dei contratti è emerso un numero considerevole di anomalie. In molti casi esaminati, la Corte non è stata infatti in grado di verificare se sia stato invitato a partecipare alle procedure di appalto il numero minimo di offerenti obbligatorio. La Corte ha osservato che l'applicazione dei criteri di selezione non era sistematicamente documentata. In diversi casi, le regole per la nomina dei membri dei comitati di valutazione non sono state applicate. Le clausole di un contratto quadro non sono state rispettate. La frequenza di tali anomalie esige il rafforzamento, da parte dell'Autorità, del sistema di controllo interno pertinente.

13.

Gli edifici definitivi previsti per l'Autorità non sono ancora disponibili. L'Autorità è stata quindi costretta ad affittare e sistemare dei locali provvisori (per una spesa, nel 2005, di circa 3,5 milioni di euro). Quando entrerà in possesso dei nuovi locali, essa dovrà nuovamente farsi carico delle spese di insediamento. Di concerto con la Commissione, l'Autorità dovrà chiarire con le autorità nazionali tale situazione, specie ai fini di eventuali compensazioni finanziarie. In attesa di una soluzione, se ne dovrà tener conto all'atto dell'elaborazione delle previsioni di bilancio.

La presente relazione è stata adottata dalla Corte dei conti a Lussemburgo, nella riunione del 28 settembre 2006.

Per la Corte dei Conti

Hubert WEBER

Presidente


(1)  GU L 31 dell'1.2.2002, pag. 1.

(2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(3)  I conti, compilati il 20 giugno 2006, sono pervenuti alla Corte il 29 giugno 2006.

(4)  Ad esempio, le disposizioni concernenti le spese di missione non vengono sistematicamente rispettate, comportando pagamenti non giustificati.


Tabella 1

Autorità europea per la sicurezza alimentare (Parma)

Ambiti delle competenze comunitarie secondo il trattato

Competenze dell'Autorità

[Regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002]

Organizzazione

Risorse messe a disposizione dell'Autorità 2005

(2004)

Attività e servizi forniti

Libera circolazione delle merci (Articolo 37 del trattato)

Contributo ad un livello di protezione elevato in materia di sanità, sicurezza, protezione dell'ambiente e protezione dei consumatori, tenuto conto degli eventuali nuovi sviluppi fondati su riscontri scientifici (Articolo 95 del trattato)

Politica commerciale comune (Articolo 133 del trattato)

Sanità pubblica (Articolo 152, paragrafo 4, lettera b) del trattato)

Obiettivi

Offrire una consulenza scientifica e un'assistenza scientifica e tecnica per la normativa e le politiche della Comunità che hanno un'incidenza diretta o indiretta sulla sicurezza degli alimenti e dei mangimi

Informare in modo indipendente sui rischi in materia di sicurezza alimentare

Contribuire ad assicurare un livello elevato di tutela della vita e della salute umana

Raccogliere e analizzare i dati necessari che consentono la caratterizzazione e la sorveglianza dei rischi

Compiti

Pareri e studi scientifici

Promozione di metodi uniformi di valutazione del rischio

Assistenza alla Commissione

Ricerca, analisi e sintesi dei dati scientifici e tecnici necessari

Individuazione e caratterizzazione dei rischi emergenti

Creazione di una rete di organismi operanti nei settori di sua competenza

Assistenza scientifica e tecnica per la gestione delle crisi

Rafforzamento della collaborazione a livello internazionale

Informazioni affidabili, obiettive e comprensibili per i cittadini e le parti interessate

Partecipazione al sistema di allarme rapido della Commissione

1 — Consiglio di amministrazione

Composizione

14 membri designati dal Consiglio (in collaborazione con il Parlamento europeo e la Commissione) ed 1 rappresentante della Commissione

Compito

Adottare il programma di lavoro e il bilancio e vigilare sulla loro esecuzione

2 — Direttore esecutivo

Nominato dal consiglio di amministrazione sulla base di un elenco di candidati proposti dalla Commissione a seguito di un'audizione indetta dal Parlamento europeo

3 — Foro consultivo

Composizione

Un rappresentante per Stato membro

Compito

Consigliare il direttore

4 — Comitato scientifico e gruppi scientifici

Formulare i pareri scientifici dell'Autorità

5 — Controllo esterno

Corte dei conti

6 — Autorità di discarico

Parlamento su raccomandazione del Consiglio

Bilancio definitivo:

36,9 milioni di euro (29,1 milioni di euro) di cui sovvenzione comunitaria: 100 % (100 %)

Effettivi al 31 dicembre:

194 posti previsti nella tabella dell'organico (138)

di cui occupati: 124 (102)

+36 (37) altri impieghi (contratti ausiliari, esperti nazionali distaccati, agenti locali)

Totale effettivi: 160 (139)

di cui addetti a:

funzioni operative: 104 (83)

compiti amministrativi: 56 (56)

Sulle 301 richieste di pareri scientifici rivolte all'EFSA nel 2005 (cifra che rappresenta un incremento del 65 % rispetto al 2004), 163 opinioni sono state adottate e pubblicate. Esse riguardano molti ambiti diversi, tra cui le piante aromatiche, gli organismi geneticamente modificati (con l'OMS), l'encefalopatia spongiforme bovina (ESB) o l'encefalopatia spongiforme trasmissibile (EST). Inoltre, l'Autorità ha pubblicato la prima relazione annuale sulle zoonosi e altre pubblicazioni importanti concernenti la determinazione del rischio in campo alimentare.

Nel 2005, la comunicazione dei rischi e, più in generale, le attività del dipartimento comunicazione hanno visto aumentare del 40 % il numero di comunicazioni al pubblico. Le consultazioni del sito dell’EFSA sono anch'esse raddoppiate nel 2005. Il coordinamento della comunicazione dei rischi si è intensificato grazie al foro consultivo e ai seminari organizzati.

La messa in rete dell'EFSA con le parti interessate, le autorità nazionali e le controparti istituzionali si è intensificata grazie all'istituzione, in particolare, di un foro a cui partecipano le parti interessate. Il foro consultivo si è riunito cinque volte per lavorare in rete con le autorità nazionali su temi specifici come il coordinamento in caso di crisi o un maggiore utilizzo della rete extranet che collega le autorità nazionali, la Commissione e l'EFSA.

Per ciò che concerne la valutazione dell'EFSA realizzata nel 2005, la relazione finale dei consulenti è stata pubblicata sul sito dell'EFSA dal consiglio di amministrazione, che ha presentato le proprie raccomandazioni a fine giugno 2006.

Fonte: Informazioni fornite dall' Autorità.

AUTORITÀ EUROPEA PER LA SICUREZZA ALIMENTARE

Fonte: Dati forniti dall'Autorità — Le tabelle presentano in forma sintetica i dati forniti nei conti annuali dell'Autorità.

Tabella 2

Esecuzione del bilancio per l'esercizio 2005

(1000 euro)

Entrate

Spese

Origine delle entrate

Entrate iscritte nel bilancio definitivo dell'esercizio

Entrate percepite

Destinazione delle spese

Stanziamenti del bilancio definitivo

Stanziamenti riportati dall'esercizio precedente (1)

Stanziamenti dell'esercizio e dell'esercizio precedente

iscritti

impegnati

pagati

riportati

annullati

disponibili

pagati

annullati

disponibili

impegnati

pagati

riportati

annullati

Sovvenzioni comunitarie

36 857

31 537

Titolo I

Personale

16 354

14 571

14 024

546

1 784

389

312

77

16 743

14 960

14 336

546

1 861

Entrate proprie

 

 

Titolo II

Funzionamento

6 446

5 591

3 306

2 285

855

1 477

1 307

170

7 923

7 068

4 613

2 285

1 025

Altre entrate

 

 

Titolo III

Attività operative

14 057

9 300

5 824

3 477

4 756

3 818

2 003

1 815

17 875

13 118

7 827

3 477

6 571

Totale

36 857

31 537

Totale

36 857

29 462

23 154

6 308

7 395

5 684

3 622

2 062

42 541

35 146

26 776

6 308

9 457


Tabella 3

Conto del risultato economico per l'esercizio 2005 e 2004

(1000 euro)

 

2005

2004

Entrate di gestione

Sovvenzioni comunitarie

27 405

20 591

Altre sovvenzioni/entrate

0

0

Totale (a)

27 405

20 591

Spese di gestione

Personale

13 012

7 564

Funzionamento

6 436

5 788

Attività operative

8 718

6 431

Totale (b)

28 166

19 783

Risultato di gestione (c = a — b)

– 761

808

Altri proventi (d)

0

0

Altri oneri (e)

–7

–33

Risultato economico (f = c + d + e)

– 768

775


Tabella 4é

Bilancio finanziario al 31 dicembre 2005 e 2004

(1000euro)

 

2005

2004

Attivo

Immobilizzazioni

1 588

1 071

Crediti a breve

299

5 025

Tesoreria

10 879

3 201

Totale

12 766

9 297

Passivo

Eccedenza/deficit cumulata/o

4 452

3 677

Risultato economico dell'esercizio

– 768

775

Debiti a breve termine

9 082

4 845

Totale

12 766

9 297


(1)  L'Autorità non riprende l'esecuzione degli stanziamenti oggetto di riporti non automatici nella tabella globale d'esecuzione del bilancio da essa pubblicata nella propria relazione.


RISPOSTE DELL’AGENZIA

7.

Nel 2006, l’EFSA ha rafforzato il monitoraggio del proprio bilancio organizzando riesami periodici, nonché analisi e previsioni dell’esecuzione del bilancio a metà esercizio. L’EFSA continuerà a migliorare la pianificazione delle sue attività con l’obiettivo di raggiungere la piena esecuzione delle dotazioni di bilancio.

8.

Considerato che, variando la tabella dell’organico EFSA 2005, l’autorità di bilancio ha ridotto un certo numero di posti già occupati nel 2004, l’Autorità ha dovuto far fronte ai propri obblighi legali nei confronti di tali agenti, mantenere i loro posti in conformità al proprio regolamento finanziario e modificare detta tabella.

9.

Un sistema di gestione per attività sarà introdotto progressivamente dall’EFSA in quanto si tratta di uno strumento essenziale per l’esecuzione efficiente delle proprie attività. Nel programma di lavoro 2007, l’Autorità definirà con chiarezza le proprie priorità nel quadro del proprio regolamento istitutivo e delle altre normative comunitarie pertinenti e descriverà le iniziative principali per conseguire detti risultati. Si procederà peraltro a migliorare ulteriormente gli indicatori di rendimento e altri strumenti di gestione per misurare i risultati delle proprie attività.

10.

Nel luglio 2005 l’EFSA ha adottato norme di controllo interno e le attività volte alla loro piena attuazione sono ancora in corso. Nel 2007 l’Autorità intende inoltre eseguire un’analisi dei rischi.

11.

Quale priorità per il 2006, l’Autorità si è attivata per rafforzare i controlli in merito alle procedure di assunzione e per migliorarne la trasparenza, continuando ad operare per garantire l’osservanza delle norme in vigore.

12.

L’Autorità s’impegnerà per un rafforzamento dei sistemi di controllo interno delle procedure di aggiudicazione degli appalti al fine di conformarsi integralmente alle normative in vigore. Nel 2006 saranno organizzati specifici corsi di formazione sulle procedure di appalto. Già nel corso dell’anno sono stati introdotti sistemi migliori per rafforzare i controlli su tali procedure.

13.

L’Autorità ha richiamato l’attenzione delle autorità di bilancio e della Commissione sul costo dei locali dell’EFSA e le terrà al corrente sugli sviluppi del progetto relativo alla sede definitiva.