52006DC0140

Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo sull’attuazione del programma Energy Star nella Comunità europea nel periodo 2001-2005 /* COM/2006/0140 def. */


[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |

Bruxelles, 27.3.206

COM(2006) 140 definitivo

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO

sull’attuazione del programma ENERGY STAR nella Comunità europea nel periodo 2001 – 2005

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO

sull’attuazione del programma ENERGY STAR nella Comunità europea nel periodo 2001 – 2005

1. INTRODUZIONE

Le apparecchiature per ufficio, come per esempio i computer, le stampanti e le fotocopiatrici, sono responsabili di una parte considerevole del consumo di elettricità nel settore terziario e residenziale nell’Unione europea. Questa percentuale è in aumento, visto che le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, in generale, e le apparecchiature per ufficio, in particolare, si diffondono rapidamente in tutti i settori della società e che le prestazioni di queste apparecchiature migliorano costantemente.

Considerando che il commercio delle apparecchiature per ufficio ha dimensioni globali, nel dicembre 2000 è stato firmato un accordo tra il governo degli Stati Uniti d’America e la Comunità europea per il coordinamento dei programmi di etichettatura relativa ad un uso efficiente dell’energia per le apparecchiature per ufficio[1]. L’obiettivo era coordinare i programmi di etichettatura relativa alle apparecchiature per ufficio efficienti dal punto di vista energetico in due dei principali mercati mondiali per questi prodotti. Il programma ENERGY STAR, il cui marchio è di proprietà dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente (EPA) degli USA, è attuato anche da altri importanti partner commerciali in tutto il mondo. L’accordo intende incoraggiare il commercio internazionale di apparecchiature per ufficio agevolando le procedure per gli operatori attivi in questo mercato che partecipano al programma ENERGY STAR. L’accordo scadrà nel giugno 2006.

In base all’accordo l’EPA e la Commissione europea gestiscono congiuntamente il programma ENERGY STAR per le apparecchiature per ufficio. Il programma è stato attuato nell’UE dalla decisione del Consiglio, dell’8 aprile 2003, concernente la conclusione per conto della Comunità dell’accordo tra il governo degli Stati Uniti d’America e la Comunità europea per il coordinamento di programmi di etichettatura relativa ad un uso efficiente dell’energia per le apparecchiature per ufficio (2003/269/CE)[2] e dal regolamento (CE) n. 2422/2001 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 6 novembre 2001, concernente un programma comunitario di etichettatura relativa ad un uso efficiente dell’energia per le apparecchiature per ufficio[3].

Il programma ENERGY STAR istituisce un quadro per la promozione dell’efficienza energetica delle apparecchiature per ufficio grazie al coordinamento dei programmi di etichettatura per questi prodotti negli USA e nell’UE. Il programma offre ai fabbricanti di queste apparecchiature la possibilità di registrare su base volontaria i prodotti che rispettano determinati requisiti di efficienza energetica definiti dal programma e di utilizzare l’etichetta e/o il logo ENERGY STAR a fini commerciali. Inoltre, l’accordo prevede l’elaborazione e l’attuazione di strumenti per promuovere le apparecchiature per ufficio ad elevata efficienza energetica, migliorare la trasparenza del mercato e sensibilizzare gli utenti a proposito dell’efficienza energetica. Il fine ultimo è incoraggiare e sostenere i responsabili degli acquisti e i consumatori ad acquistare apparecchiature ad elevata efficienza energetica e a usarle in modo efficiente.

La Commissione è stata incaricata di attuare il programma in qualità di ente di gestione coadiuvato da un organismo consultivo, l’European Community Energy Star Board (comitato della Comunità europea per il programma ENERGY STAR, ECESB; decisione della Commissione, dell’11 marzo 2003, che istituisce un European Community Energy Star Board[4]). In collaborazione con l’ECESB, la Commissione ha svolto una serie di attività per aggiornare le specifiche tecniche per i prodotti che possono essere certificati ENERGY STAR, ha registrato e promosso i prodotti certificati e ha fornito informazioni sull’uso efficiente delle apparecchiature per ufficio. La presente relazione propone una sintesi di queste attività:

- la sezione 2 riguarda le attività attualmente in corso per aggiornare le specifiche tecniche;

- la sezione 3 riassume le attività che promuovono il programma ENERGY STAR;

- la sezione 4 elenca i risultati delle discussioni in seno all’ECESB e delle esperienze maturate durante l’attuazione del programma ENERGY STAR nell’UE nel periodo 2001 – 2005;

- la sezione 5 presenta le conclusioni della Commissione circa l’eventuale rinnovo dell’accordo a seguito delle consultazioni con l’ECESB e con l’EPA.

2. ATTUALE SITUAZIONE DELLA REVISIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE

Il programma ENERGY STAR mira ad ottimizzare il consumo di energia delle apparecchiature per ufficio. A tal fine le specifiche tecniche per i prodotti certificati ENERGY STAR dovrebbero avere caratteristiche dinamiche in modo da poter seguire i rapidi sviluppi tecnologici e le trasformazioni del mercato avviate dal programma ENERGY STAR stesso.

Le specifiche tecniche previste dall’accordo si concentrano sui requisiti per il modo veglia, uno stato di consumo ridotto di energia in cui entra l’apparecchiatura “attivata” dopo un determinato periodo di inattività. Questi requisiti, seppur tuttora necessari, riguardano soltanto una parte del consumo di energia delle apparecchiature per ufficio. Il consumo di energia in modo “acceso” (modo attivo) diventa sempre più elevato, vista la maggiore potenza delle apparecchiature immesse sul mercato. Inoltre, l’uso più intenso di Internet o di applicazioni per la comunicazione fa sì che le apparecchiature restino in modo “acceso” per periodi prolungati. Per questi motivi il modo “acceso” incide in misura considerevole sul consumo totale di energia.

Per adattare le specifiche tecniche obsolete contenute nell’accordo ai recenti sviluppi tecnologici e alle diverse tipologie di utilizzo, la Commissione, in collaborazione con alcuni Stati membri e soggetti interessati, ha svolto un ruolo attivo nella revisione delle specifiche tecniche per gli schermi dei computer, i computer e i dispositivi di grafica. A tal fine sono state organizzate diverse riunioni dell’ECESB e del suo sottogruppo di esperti tecnici. I risultati sono stati approvati e utilizzati dagli enti di gestione. La Commissione ritiene che il contributo degli esperti europei sia importante per elaborare specifiche tecniche coerenti e rigorose.

Schermi dei computer

La revisione delle specifiche tecniche per i monitor dei computer è stata portata a termine nel 2004. I partner europei del programma hanno apportato un contributo costruttivo al processo di revisione. A differenza delle specifiche tecniche precedentemente in vigore, quelle nuove contengono disposizioni per il consumo di energia in modo acceso e non prevedono una clausola per il mantenimento dei requisiti applicabili in precedenza ( grandfathering ). I requisiti della parte 1 sono in vigore dal 1° gennaio 2005, mentre quelli più rigorosi della parte 2 si applicano dal 1° gennaio 2006.

Computer

La revisione delle specifiche tecniche per i computer è in corso di svolgimento. Nelle riunioni del sottogruppo tecnico dell’ECESB tenutesi il 15 febbraio e il 26 maggio 2005 gli esperti comunitari hanno discusso come rinnovare le specifiche tecniche per i computer. Gli esperti della CE hanno assistito l’EPA nell’elaborazione di un documento quadro per definire il campo di applicazione della nuova versione delle specifiche tecniche. La fase successiva consiste nel definire i livelli di consumo di energia. Attualmente è in corso la fase di raccolta e analisi dei dati necessari, soprattutto per stabilire i livelli di consumo di energia nei vari modi. La revisione delle specifiche tecniche dovrebbe concludersi nel secondo trimestre del 2006. La prima parte delle specifiche tecniche modificate per i computer dovrebbe essere in vigore a partire dal 1° gennaio 2007.

Dispositivi grafici

La revisione delle specifiche tecniche per i dispositivi grafici (fotocopiatrici, stampanti, apparecchiature multifunzione ecc.) è in corso. Il sottogruppo tecnico dell’ECESB si è riunito il 15 febbraio e 26 maggio 2005. Gli esperti della CE hanno assistito l’EPA nella definizione delle procedure di prova per il “modo operativo” (MO) e il “consumo energetico tipico” (CET) che saranno utilizzate per stabilire il consumo energetico di un’apparecchiatura specifica. Anche le condizioni di prova sono state definite. Attualmente è in corso la raccolta e l’analisi dei criteri per definire il consumo di energia applicando nuove condizioni di prova. Si prevede di terminare la revisione delle specifiche tecniche nel secondo trimestre del 2006. Le specifiche tecniche modificate per i dispositivi grafici dovrebbero entrare in vigore il 1° gennaio 2007.

3. PROMOZIONE E REGISTRAZIONE DEI PRODOTTI

La Commissione ha realizzato il portale Internet www.eu-energystar.org , che è on line dall’autunno del 2003. Il sito agevola l’accesso alle informazioni pertinenti adattate alle esigenze dei rispettivi soggetti interessati e comprende, fra l’altro, una serie di orientamenti sulla partecipazione al programma destinati ai fabbricanti, un’interfaccia con funzione di ricerca per la banca dati dei prodotti registrati ENERGY STAR disponibili sul mercato comunitario (cfr. oltre), informazioni su nuovi sviluppi riguardanti il programma ENERGY STAR, consigli sulla corretta configurazione e sull’uso della gestione dell’energia, studi pratici su risparmi energetici vantaggiosi, uno strumento per il calcolo del risparmio energetico, informazioni tecniche sulle caratteristiche specifiche e sul funzionamento della gestione dell’energia in diversi sistemi operativi e altro ancora.

Il portale è altresì lo strumento principale per l’accesso del pubblico che assicura la trasparenza delle attività svolte nell’ambito del programma e comprende fra l’altro le informazioni sulle attività dell’ECESB, le specifiche tecniche modificate e gli aggiornamenti periodici del piano di lavoro annuale.

Il portale sarà tenuto aggiornato e sviluppato. Il sito, di cui alcune parti sono disponibili in 11 lingue comunitarie, conta circa 10 000 accessi e 600 visitatori al giorno (le statistiche si riferiscono al secondo trimestre del 2005).

Quanto agli obblighi di notifica sulla penetrazione di mercato dei prodotti con il logo ENERGY STAR, l’Associazione europea delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (EICTA) ha comunicato i dati di cinque imprese sugli aspetti seguenti:

Dati 1. la percentuale di modelli registrati rispetto al numero di modelli presenti sul mercato, compresi gli USA,

Dati 2. la percentuale di tutti i modelli registrati sul mercato UE rispetto al numero di modelli presenti sul mercato UE,

Dati 3. la percentuale dei modelli registrati dell’UE rispetto al numero di tutti i modelli registrati,

Dati 4. i parametri di distribuzione (totale delle apparecchiature certificate)/percentuale delle unità consegnate che sono certificate:

Impresa | Dati 1. | Dati 2. | Dati 3. | Dati 4. |

1 | 98,20% | 100% | 96,30% | 127288 |

2 | 100% | 100% | 100% | /100% |

3 | 96% | 96% | 0 | 5488253/100% |

4 | 99,50% | 99,50% | 881764/ |

5 | 60% | 60% | /80% |

(Situazione: giugno 2005)

In base ai dati disponibili è possibile concludere che finora le specifiche tecniche del programma ENERGY STAR sono soddisfatte da quasi tutti i modelli delle imprese che hanno comunicato i dati. Questa situazione sottolinea la necessità di rivedere con urgenza le specifiche tecniche. D’altra parte, si può prevedere che dopo un certo tempo le nuove specifiche tecniche più rigorose saranno in larga misura soddisfatte dal mercato. Questo è dovuto essenzialmente al fatto che le specifiche tecniche del programma ENERGY STAR rientrano fra i requisiti previsti dagli appalti pubblici negli USA. Si può quindi prevedere che la definizione di specifiche tecniche rigorose favorirà considerevoli risparmi energetici.

Banca dati di ENERGY STAR

La Commissione ha registrato continuamente i prodotti certificati venduti sul mercato europeo (SEE). Questo compito rientra fra le responsabilità della Commissione quale “ente di gestione” per la CE, che ha accettato di estendere le proprie competenze al SEE dopo aver concluso un accordo con i paesi dell’EFTA e l’EPA degli USA. Gli utenti possono accedere alla banca dati su prodotti e fabbricanti via il sito web. Oltre ai prodotti registrati dalla CE sono stati inclusi anche i prodotti registrati dall’EPA in vendita sul mercato comunitario. A tal fine, i dati riguardanti i modelli certificati dall’EPA sono trasferiti, controllati e – se sono in vendita nella CE – pubblicati sul sito web della CE. La banca dati del sito CE di ENERGY STAR e l’elenco delle imprese e dei prodotti certificati sono aggiornati in permanenza.

La banca dati, che attualmente include circa 10 000 modelli, è considerata dall’ECESB come un utile strumento per favorire la trasparenza del mercato. Visto che i dati sono di dominio pubblico, gli Stati membri possono utilizzare la banca dati di ENERGY STAR come base per gli strumenti che permettono di individuare prodotti con efficienza energetica particolarmente elevata.

4. INSEGNAMENTI TRATTI DURANTE IL PERIODO 2001 - 2005

Come previsto, la Commissione ha istituito l’ECESB per consultare periodicamente i rappresentanti degli Stati membri e i soggetti interessati, quali i fabbricanti di apparecchiature per ufficio e le associazioni, gli esperti di trasformazioni del mercato (le agenzie per l’energia degli Stati membri), le ONG attive nel settore dell’ambiente (per es. il WWF) e le organizzazioni dei consumatori (ANEC). L’ECESB ha anche contribuito attivamente alla revisione delle specifiche tecniche (cfr. sopra). Nell’aprile del 2004 la Commissione ha organizzato una conferenza specifica a Francoforte sul Meno alla quale hanno partecipato tutti i principali soggetti interessati a livello mondiale per discutere delle linee fondamentali del programma ENERGY STAR per le apparecchiature per ufficio. Di seguito si riportano le principali conclusioni.

- I soggetti interessati sono favorevoli a un nuovo accordo ENERGY STAR con gli USA e chiedono che il programma sia attuato con maggiore efficacia nell’UE. In particolare, occorrerebbe abbreviare la procedura per aggiornare le specifiche tecniche. Si tratta di una misura necessaria per far fronte al carattere altamente innovativo e ai rapidi cicli di sviluppo delle apparecchiature per ufficio.

- Occorre migliorare il coordinamento fra l’EPA degli USA e la Commissione europea per la consultazione dei soggetti interessati sulla revisione delle nuove specifiche. È necessario rafforzare le risorse umane per gestire il processo di revisione.

- L’efficacia e la credibilità del programma dipendono in larga misura dalla portata delle specifiche tecniche per la certificazione ENERGY STAR dei prodotti. I soggetti interessati ritengono quindi che, in linea di principio, le specifiche tecniche debbano essere tali che al momento della definizione dei criteri soltanto il 25% circa dei modelli disponibili sul mercato possa essere certificato.

- La Commissione ha riflettuto su come semplificare/abbreviare il processo di elaborazione e approvazione della revisione delle specifiche tecniche. Per una serie di questioni fondamentali è necessario continuare a tradurre le specifiche tecniche nelle lingue comunitarie e pubblicarle nella Gazzetta ufficiale. La principale semplificazione suggerita prevede che il comitato speciale “133” del Consiglio non debba più essere consultato per l’aggiornamento delle specifiche tecniche, visto che le delegazioni degli Stati membri sono già consultate mediante l’ECESB e che in pratica il comitato speciale “133” si limita ad approvare i pareri dei loro rappresentanti presso l’ECESCB. D’altra parte, è stato proposto di sopprimere diversi obblighi di notifica inclusi nell’attuale regolamento che sono ritenuti eccessivamente onerosi rispetto alla finalità di questo meccanismo volontario.

- Per confermare agli Stati membri il carattere ambizioso della nuova versione delle specifiche tecniche, si propone di inserire in un eventuale nuovo accordo una disposizione che imponga agli enti di gestione (la Commissione e l’EPA) l’obbligo di definire le specifiche tecniche in modo tale che al momento di stabilire i criteri da rispettare soltanto il 25% circa dei prodotti sul mercato possa soddisfarli. Con questa clausola il Consiglio assegnerebbe un preciso mandato alla Commissione in materia di revisione delle specifiche tecniche, che giustificherebbe ulteriormente la soppressione dell’obbligo di consultare il comitato speciale “133”.

- Si propone di non imporre agli Stati membri l’obbligo di promuovere le apparecchiature con etichetta ENERGY STAR in quanto l’etichetta è uno strumento con cui i fabbricanti promuovono le attrezzature certificate. Per questo motivo le attività di promozione dell’etichetta dovrebbero essere svolte e finanziate dai fabbricanti.

- La banca dati pubblica di ENERGY STAR potrebbe aiutare i consumatori e le autorità pubbliche a individuare i migliori livelli di prestazioni in materia di efficienza energetica per le prestazioni operative ricercate, in particolare per gli appalti pubblici.

5. CONCLUSIONI: SUGGERIMENTI PER IL RINNOVO DELL’ACCORDO

L’accordo attualmente in vigore scade nel giugno 2006. Le ragioni che hanno indotto a concludere un accordo con gli USA alla fine degli anni novanta sono oggi ancora più forti. Tenendo conto delle esperienze acquisite durante il primo periodo di attuazione del programma ENERGY STAR nell’UE, si propone di confermare la partecipazione della CE a questo programma per un secondo periodo di cinque anni per i motivi seguenti:

- L’uso efficiente dell’energia è uno dei pilastri fondamentali per un approvvigionamento energetico sostenibile nella Comunità. Il Libro verde sull’efficienza energetica della Commissione individua alcuni vantaggi notevoli derivanti da un uso efficiente dell’energia: assicura la competitività dell’industria europea grazie a una riduzione delle spese per i consumi energetici, protegge l’ambiente grazie alla diminuzione delle emissioni di anidride carbonica causate dal consumo di energia, assicura l’approvvigionamento energetico grazie alla riduzione della domanda di energia e quindi riduce la dipendenza dalle importazioni di energia.

- L’energia consumata dalle apparecchiature per ufficio rappresenta una quota considerevole del consumo di elettricità nella CE. Questa percentuale può crescere, ad esempio perché la funzionalità e le prestazioni sono migliorate (per es. la velocità di elaborazione di un computer) e perché il parco macchine, professionale e privato, si ingrandisce. L’efficienza energetica delle apparecchiature per ufficio deve quindi essere ancora ottimizzata.

- Il programma CE ENERGY STAR costituisce un quadro di riferimento per coordinare gli sforzi degli Stati membri e della Comunità volti a migliorare l’efficienza energetica delle apparecchiature per ufficio. È necessario un approccio coordinato per ridurre al minimo le conseguenze negative per l’industria e il commercio, visto che l’applicazione di requisiti nazionali non coordinati imporrebbe costi ai fabbricanti, ai commercianti e quindi agli acquirenti e agli utenti delle apparecchiature in questione.

- Considerando che le apparecchiature per ufficio sono commercializzate su scala mondiale, le misure tese a ottimizzarne l’efficienza energetica dovrebbero essere attuate in collaborazione con partner e responsabili politici attivi a livello mondiale. Il programma ENERGY STAR costituisce un quadro di riferimento per coordinare le azioni destinate a migliorare l’efficienza energetica delle apparecchiature per ufficio con gli USA, il Giappone, la Corea e altri mercati di importanza fondamentale.

- Il programma ENERGY STAR è ampiamente accettato dai fabbricanti. Inoltre, negli USA costituisce un elemento importante per gli appalti pubblici, che devono rispettare le relative specifiche tecniche, potenziando così in misura significativa l’impatto del programma. Se le autorità pubbliche della Comunità fossero tenute a indire appalti pubblici per apparecchiature con caratteristiche di efficienza energetica almeno uguali a quelle stabilite dalle specifiche tecniche del programma ENERGY STAR, il mercato registrerebbe una forte tendenza a favore delle apparecchiature più efficienti. Idealmente, dopo un certo tempo le specifiche tecniche del programma ENERGY STAR sarebbero soddisfatte da un’elevata percentuale delle apparecchiature disponibili sul mercato. Si possono quindi realizzare notevoli risparmi energetici a condizione che le specifiche tecniche impongano requisiti rigorosi (per es. corrispondenti al 25% dei modelli, come suggerito nel progetto di nuovo accordo) al momento della definizione dei criteri.

- La Commissione ritiene che l’apporto degli esperti comunitari sia importante e contribuisca a sviluppare specifiche tecniche coerenti e rigorose. Visto che è probabaile che dopo un certo tempo il mercato si adeguerà in larga misura alle specifiche tecniche ENERGY STAR, definendo requisiti rigorosi è possibile migliorare sensibilmente i consumi di energia delle apparecchiature per ufficio.

- Sebbene non sia possibile quantificarne la portata, i servizi della Commissione ritengono che il programma ENERGY STAR abbia contribuito a migliorare l’efficienza energetica delle apparecchiature per ufficio. Tuttavia, esiste ancora un notevole potenziale per migliorare l’efficienza energetica di queste apparecchiature e ottenere un beneficio economico.

- Il ritmo accelerato dell’innovazione e dei cicli di sviluppo dei prodotti richiede strumenti particolarmente flessibili, come per es. programmi di etichettatura volontari che possono essere adattati più rapidamente agli sviluppi del mercato per migliorare l’efficienza energetica delle apparecchiature per ufficio. Il programma ENERGY STAR è considerato lo strumento politico più adatto a disposizione della Comunità per sfruttare il potenziale di risparmio energetico rispetto all’etichettatura energetica obbligatoria prevista dalla direttiva 92/75/CE. È inoltre complementare alla direttiva 2005/32/CE che stabilisce requisiti per la progettazione ecocompatibile.

- Il programma ENERGY STAR – e in particolare la relativa banca dati gestita dalla Commissione e dall’EPA – può servire da base per le attività delle autorità nazionali, regionali e locali che intendono promuovere apparecchiature per ufficio particolarmente efficienti dal punto di vista energetico. Il programma migliora la trasparenza del mercato nel settore delle apparecchiature per ufficio, con particolare riguardo per le loro prestazioni energetiche. Si tratta di un prerequisito per le attività che intendono incoraggiare i consumatori, il terziario e le autorità responsabili degli appalti pubblici a tenere conto dell’efficienza energetica e del costo totale delle apparecchiature, comprese quindi le spese per il consumo di elettricità, al momento di acquistare un prodotto.

Nella riunione del 2 dicembre 2005 le parti che costituiscono l’ECESB hanno approvato questa valutazione e si sono dichiarati favorevoli alla conclusione di un nuovo accordo con gli USA, modificato in base all’esperienza maturata nel primo periodo.

[1] GU L 172 del 26.6.2001, pag. 3.

[2] GU L 99 del 17.4.2003, pag. 47.

[3] GU L 332 del 15.12.2001, pag. 1.

[4] GU L 67 del 12.3.2003, pag. 22.