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17.3.2006 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 65/38 |
Parere del Comitato economico e sociale europeo in merito alla Proposta di regolamento del Consiglio che istituisce un'azione finanziaria della Comunità per l'attuazione della politica comune della pesca e in materia di diritto del mare
COM(2005) 117 def. — 2005/0045 (CNS)
(2006/C 65/07)
Il Consiglio, in data giovedì 19 maggio 2005, ha deciso, conformemente al disposto dell'articolo 37 del Trattato che istituisce la Comunità europea, di consultare il Comitato economico e sociale europeo in merito alla proposta di cui sopra.
La sezione specializzata Agricoltura, sviluppo rurale, ambiente, incaricata di preparare i lavori del Comitato in materia, ha formulato il proprio parere in data 9 novembre 2005, sulla base del progetto predisposto dal relatore Sarró IPARRAGUIRRE.
Il Comitato economico e sociale europeo, in data 14 dicembre 2005, nel corso della 422a sessione plenaria, ha adottato il seguente parere con 122 voti favorevoli, nessun voto contrario e 4 astensioni.
1. Introduzione
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1.1 |
La Commissione europea ha chiesto al Comitato di elaborare un parere in merito alla Proposta di regolamento che istituisce un'azione finanziaria della Comunità per l'attuazione della politica comune della pesca (PCP) e in materia di diritto del mare, per cui è prevista una dotazione finanziaria di 2.583 milioni di euro; la proposta di regolamento integra la proposta di regolamento del Consiglio sul Fondo europeo per la pesca (FEP) (1) il cui bilancio è di 4.963 milioni di euro. |
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1.2 |
Uno degli obiettivi della PCP è quello di realizzare un intervento finanziario più efficace. La presente proposta di regolamento intende contribuire a migliorare le condizioni di applicazione degli interventi finanziari in ambiti concreti, definendo alcuni obiettivi specifici per ciascun ambito di intervento. |
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1.3 |
Nell'attuale situazione, il Comitato desidera manifestare la sua profonda preoccupazione per la mancanza di decisioni circa l'approvazione del bilancio per il periodo 2007-2013. L'Unione europea si trova in una situazione di estrema gravità, che richiederà uno sforzo politico assai considerevole per poter essere risolta. Il finanziamento della PCP potrà venir assicurato soltanto se verranno garantiti i bilanci destinati alla proposta di regolamento in esame ed al Fondo europeo per la pesca. Il Comitato esorta il Consiglio ad adottare decisioni politiche che non mettano a repentaglio il finanziamento della PCP, garantendo così uno sfruttamento sostenibile delle risorse alieutiche e promovendo così condizioni sostenibili sul piano economico, ambientale e sociale. Il CESE lamenta in tale contesto che il Consiglio non abbia sino ad oggi adottato alcuna decisione in merito alla proposta di regolamento sul Fondo europeo per la pesca. |
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1.4 |
La proposta di regolamento in esame riguarda quattro ambiti ai quali si applicheranno le misure finanziarie comunitarie:
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1.5 |
Il Comitato considera necessaria la proposta di regolamento in esame ed approva i quattro ambiti di applicazione previsti. |
2. Misure finanziarie comunitarie nei quattro ambiti di applicazione
2.1 Controllo ed esecuzione delle norme della PCP
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2.1.1 |
Le misure finanziarie che verranno applicate al controllo ed esecuzione delle norme della PCP sono intese a migliorare il controllo delle attività di pesca effettuate dagli Stati membri e le attività di valutazione e controllo da parte dei servizi della Commissione. Gli Stati membri potranno far ricorso ai contributi finanziari della Comunità per le spese relative a nuove tecnologie di controllo, a programmi di formazione, a programmi pilota di ispezione e osservazione, ad audit e seminari di informazione. |
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2.1.2 |
Verranno altresì finanziate le spese della Commissione relative ad accordi amministrativi con il centro comune di ricerca, allo svolgimento delle ispezioni da essa effettuate, e quelle relative all'Organismo comunitario di controllo della pesca (OCCP). |
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2.1.3 |
Il Comitato approva le misure proposte in materia di controllo ed esecuzione. |
2.2 Misure di conservazione, raccolta di dati e miglioramento della consulenza scientifica in materia di gestione sostenibile delle risorse della pesca nell'ambito della PCP
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2.2.1 |
La proposta di regolamento prevede nel secondo ambito di applicazione un sostegno finanziario agli Stati membri perché creino su basi scientifiche, serie pluriennali di dati aggregati che contengano informazioni biologiche, tecniche, ecologiche ed economiche allo scopo di valutare lo stato delle risorse, il volume di catture, l'impatto delle attività di pesca sulle risorse e sull'ecosistema marino e l'operatività del settore alieutico, dentro e fuori delle acque comunitarie. |
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2.2.2 |
Queste informazioni si otterranno mediante la raccolta di dati di base da parte degli Stati membri e di dati complementari da parte della Commissione. |
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2.2.3 |
Tenendo conto del fatto che la gestione della pesca dipende dalla disponibilità di dati riguardanti lo stato biologico delle popolazioni alieutiche e l'impatto delle flotte di pesca, il CESE approva il pacchetto finanziario proposto, destinato alla raccolta di dati di base da parte degli Stati membri. Il Comitato approva inoltre il finanziamento della raccolta dei dati complementari da parte della Commissione tenendo conto del fatto che questi servono ad ottimizzare e normalizzare la raccolta dei dati di base da parte degli Stati membri. Ciononostante, il Comitato ritiene che per migliorare la gestione delle attività di pesca bisognerebbe poter finanziare — attraverso gli Stati membri — anche le spese che deve sostenere il settore comunitario della pesca per realizzare gli studi necessari a valutare gli effetti delle attività di pesca sull'ambiente e ad esaminare la situazione socioeconomica del settore. |
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2.2.4 |
La riforma della PCP ha dato origine a nuove richieste di consulenze scientifiche, soprattutto in seguito all'adozione di una strategia basata sugli ecosistemi e sulla gestione di attività di pesca multispecifiche. Per tale motivo il Comitato ritiene giustificata l'ammissibilità delle spese nell'ambito del miglioramento della consulenza scientifica. |
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2.2.5 |
Il CESE ribadisce tuttavia che, conformemente a quanto detto nel parere sul Fondo europeo per la pesca (2), gli aiuti finanziari dovrebbero coprire anche le attività di consulenza scientifica nel settore della pesca. Lo sforzo economico in tale ambito è cruciale per la corretta applicazione della normativa della PCP. |
2.3 Gestione politica della PCP
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2.3.1 |
Per quanto riguarda questo terzo ambito di applicazione, le risorse devono permettere la partecipazione degli interessati a tutte le fasi della PCP, e fornire loro informazioni circa gli obiettivi della PCP e delle misure collegate. La canalizzazione di tali aiuti finanziari verrà effettuata mediante il comitato consultivo per la pesca e l'acquacoltura (CCPA) dell'Unione, i consigli consultivi regionali (CCR) e l'organizzazione — da parte della Commissione europea — di seminari di informazione e di formazione. |
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2.3.2 |
Il Comitato approva le misure in questione e ritiene che per quanto riguarda i consigli consultivi regionali, come suggerito al punto 5.3. del Legislative financial statement allegato alla proposta di regolamento, la Commissione dovrebbe contemplare la possibilità di estendere il periodo di finanziamento dei costi di funzionamento dei CCR. |
2.4 Relazioni internazionali nell'ambito della PCP e del diritto del mare
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2.4.1 |
Nell'ambito delle relazioni internazionali le misure finanziarie copriranno le spese derivanti dagli accordi di pesca, tra cui gli accordi di partenariato nel settore della pesca, nonché la partecipazione della Comunità europea alle organizzazioni internazionali. Il CESE ritiene che nell'ambito delle relazioni internazionali i principali obiettivi specifici siano, da un lato, il contributo allo sfruttamento sostenibile ed alla conservazione delle risorse alieutiche nelle acque dei paesi terzi ed in quelle internazionali e, dall'altro, il mantenimento dell'occupazione nelle regioni che dipendono dalla pesca. |
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2.4.2 |
Il Comitato considera fondamentale per il complesso delle politiche comunitarie la presenza dell'Unione europea in tutte le organizzazioni internazionali collegate con le attività di pesca delle flotte e con il diritto del mare, dato che il futuro delle risorse internazionali della pesca dipende da una gestione responsabile da parte delle organizzazioni internazionali. Pertanto il Comitato approva il pacchetto finanziario comunitario previsto in materia di relazioni internazionali. |
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2.4.3 |
Il CESE ritiene che le misure finanziarie previste per tale ambito dovrebbero servire anche a coprire la partecipazione di rappresentanti del settore della pesca alle riunioni delle organizzazioni internazionali, su richiesta degli Stati membri o della Commissione. |
2.5 Assistenza tecnica
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2.5.1 |
Il Comitato approva le misure finanziarie comunitarie destinate a coprire le spese inerenti alle attività di preparazione, sorveglianza, monitoraggio, controllo e valutazione necessarie per conseguire gli obiettivi della proposta di regolamento in esame. |
3. Tassi di cofinanziamento, procedure di finanziamento, assegnazione di fondi e controllo e valutazione
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3.1 |
La proposta di regolamento fissa i tassi di cofinanziamento con gli Stati membri delle misure finanziarie applicabili alle diverse spese effettuate in ciascun ambito di applicazione. Il CESE non esprime alcuna obiezione rispetto ai tassi previsti. |
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3.2 |
La proposta di regolamento proibisce il cumulo degli aiuti comunitari e stabilisce che gli interventi che verranno finanziati a norma del regolamento non potranno beneficiare di aiuti da parte di altri strumenti finanziari comunitari. Il Comitato ritiene che gli strumenti finanziari di altre politiche comunitarie, come per esempio le politiche nel campo dello sviluppo, della ricerca, del commercio e dell'ambiente, dovrebbero anch'essi contribuire alle azioni nell'ambito delle relazioni internazionali previste nella proposta in esame. La Commissione stessa indica con chiarezza, nella sua Comunicazione relativa ad un quadro integrato applicabile agli accordi di partenariato con i paesi terzi nel settore della pesca, che l'obiettivo principale dell'Unione europea è quello di contribuire ad un'attività di pesca sostenibile attraverso la PCP e mediante gli obiettivi di altre politiche comunitarie come quelle della ricerca, del commercio con i paesi terzi, dell'ambiente. |
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3.3 |
La proposta di regolamento elenca infine le procedure di finanziamento per ciascuno degli ambiti di applicazione. La proposta specifica come e quando gli Stati membri debbano presentare alla Commissione le domande di contributo finanziario comunitario e stabilisce le modalità di decisione della Commissione stessa, la quale deve fissare l'importo globale, il tasso di partecipazione finanziaria per lo Stato membro richiedente e le altre eventuali condizioni che si applichino al contributo finanziario. Tenendo conto del fatto che il regolamento prevede inoltre la tutela degli interessi finanziari della Comunità mediante l'applicazione di misure di prevenzione contro le frodi, la corruzione e qualsiasi altra attività illecita, nonché attraverso ispezioni, controlli e audit relativi agli aiuti finanziari concessi, il Comitato reputa appropriato il sistema di finanziamento e di controllo previsto dal regolamento in esame. |
4. Conclusioni
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4.1 |
Il CESE approva la proposta di regolamento del Consiglio che istituisce un'azione finanziaria della Comunità per l'attuazione della politica comune della pesca e in materia di diritto del mare, ed invita la Commissione a tener conto delle osservazioni che seguono. |
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4.2 |
Il Comitato considera necessaria la presente proposta di regolamento che istituisce un'azione finanziaria della Comunità per l'attuazione della politica comune della pesca e in materia di diritto del mare, poiché completa la proposta di regolamento del Consiglio sul Fondo europeo per la pesca (FEP). |
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4.3 |
Il Comitato esprime il proprio profondo disappunto nel constatare che — a tutt'oggi — non è stata ancora presa alcuna decisione circa l'adozione del bilancio per il periodo 2007-2013, periodo nel quale è prevista l'applicazione integrale delle misure finanziarie esaminate dal presente parere. Inoltre, il CESE deplora che il Consiglio non abbia ancora preso alcuna decisione circa la proposta di regolamento sul Fondo europeo per la pesca. |
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4.4 |
Il CESE esorta la Commissione ad evitare che qualsiasi eventuale modifica del bilancio, nel quadro delle prospettive finanziarie, possa provocare una diminuzione percentuale del bilancio della PCP, dato che ciò renderebbe impossibile conseguire gli obiettivi di riforma della PCP. |
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4.5 |
Gli ambiti di applicazione previsti sono necessari e sufficienti, dato che la proposta di regolamento offre agli Stati membri e alla Commissione risorse adeguate per un più efficace intervento finanziario nell'ambito della PCP. |
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4.6 |
Il Comitato desidera sottolineare, tra gli ambiti di applicazione previsti dal regolamento, la cruciale importanza del miglioramento della consulenza scientifica. Lo sviluppo sostenibile delle risorse alieutiche, e di conseguenza il successo della PCP, dipendono dalla conoscenza scientifica approfondita, esatta ed aggiornata dello stato delle diverse specie oggetto delle attività di pesca. L'enorme sforzo che stanno realizzando il settore della pesca e le amministrazioni preposte alle attività di pesca, sia a livello comunitario che negli Stati membri, impone all'Unione europea di avvalersi delle migliori consulenze scientifiche sulle sue risorse alieutiche e su quelle delle acque internazionali. |
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4.7 |
In tal senso e allo scopo di migliorare la consulenza scientifica, a parere del Comitato bisognerebbe poter finanziare — attraverso gli Stati membri — le spese che il settore comunitario della pesca sostiene per realizzare gli studi volti a valutare gli effetti delle attività di pesca sull'ambiente e ad esaminare la situazione socioeconomica del settore. Il Comitato ritiene inoltre che gli aiuti finanziari dovrebbero coprire anche le attività di consulenza scientifica al settore della pesca. |
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4.8 |
Il Comitato approva il pacchetto finanziario previsto per l'ambito della gestione politica, dato che tali misure contribuiranno all'obiettivo di far partecipare gli interessati a tutte le fasi della PCP, tenendoli informati circa il conseguimento dei suoi obiettivi. |
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4.9 |
Il Comitato ritiene necessario estendere il periodo di finanziamento dei costi di funzionamento dei consigli consultivi regionali (CCR). |
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4.10 |
La presenza dell'Unione europea nelle organizzazioni internazionali collegate con le attività di pesca delle flotte e con il diritto del mare risulta — a parere del Comitato — della massima importanza. Il CESE è pertanto d'accordo con i contributi finanziari previsti a tal fine e con gli accordi di pesca, compresi gli accordi di partenariato nel settore della pesca con i paesi terzi, in quanto essi sono cruciali per contribuire alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile delle risorse alieutiche nelle acque dei paesi terzi ed in quelle internazionali, nonché per il mantenimento dell'occupazione nelle regioni che dipendono dalla pesca. |
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4.11 |
Il CESE ritiene comunque che anche la partecipazione — su richiesta degli Stati membri o della Commissione — di rappresentanti del settore della pesca alle riunioni delle organizzazioni internazionali dovrebbe venir coperta dai contributi finanziari previsti per l'ambito delle relazioni internazionali. |
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4.12 |
Il Comitato ritiene infine che anche gli strumenti finanziari di altre politiche comunitarie, come quelle di sviluppo, ricerca, commercio con i paesi terzi e dell'ambiente, dovrebbero contribuire alle azioni previste dalla proposta in esame nell'ambito delle relazioni internazionali. |
Bruxelles, 14 dicembre 2005
La Presidente
del Comitato economico e sociale europeo
Anne-Marie SIGMUND
(2) Idem 1, punto 3.5.3.6.