52002PC0284

Parere della Commissione ai sensi dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo trattino, lettera c), del trattato CE sugli emendamenti del Parlamento europeo alla posizione comune del Consiglio concernente la proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al Sesto programma quadro pluriennale di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione per la realizzazione dello Spazio europeo della ricerca recante modifica della proposta della Commissione ai sensi dell'articolo 250, paragrafo 2, del trattato CE /* COM/2002/0284 def. - COD 2001/0053 */


PARERE DELLA COMMISSIONE ai sensi dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo trattino, lettera c), del trattato CE sugli emendamenti del Parlamento europeo alla posizione comune del Consiglio concernente la proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa al Sesto programma quadro pluriennale di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione per la realizzazione dello Spazio europeo della ricerca RECANTE MODIFICA DELLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ai sensi dell'articolo 250, paragrafo 2, del trattato CE

2001/0053 (COD)

PARERE DELLA COMMISSIONE ai sensi dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo trattino, lettera c), del trattato CE sugli emendamenti del Parlamento europeo alla posizione comune del Consiglio concernente la proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa al Sesto programma quadro pluriennale di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione per la realizzazione dello Spazio europeo della ricerca

1. Introduzione

L'articolo 251, paragrafo 2, terzo trattino, lettera c) del trattato CE prevede che la Commissione formuli un parere sugli emendamenti proposti dal Parlamento europeo in seconda lettura. Il parere della Commissione sui 34 emendamenti proposti dal Parlamento è contenuto nel presente documento.

2. Cronistoria

La Commissione ha presentato la sua proposta iniziale (CE e EURATOM) il 21 febbraio 2001 [COM(2001) 94 definitivo 2001/0053 (COD)] .

Il 14 novembre 2001 il Parlamento europeo ha adottato in prima lettura un parere contenente 319 emendamenti alla proposta (CE) della Commissione.

Il 22 novembre 2001 la Commissione ha adottato la sua proposta modificata. La Commissione ha accolto, completamente o parzialmente, la maggior parte degli emendamenti proposti dal Parlamento.

Il Consiglio ha raggiunto il 10 dicembre 2001 un accordo politico sulla posizione comune e il 28 gennaio 2002 ha adottato formalmente detta posizione. La Commissione ha approvato la posizione comune del Consiglio, come precisato nella sua comunicazione del 30 gennaio 2002.

Il 7 febbraio 2002 la posizione comune del Consiglio è stata trasmessa al Parlamento europeo che ha avviato la seconda lettura.

La commissione parlamentare competente (commissione industria, commercio estero, ricerca e energia - ITRE) ha adottato, il 13 maggio 2002, i 34 emendamenti di compromesso che rispecchiano l'accordo, raggiunto nella riunione di dialogo a tre del 7 maggio 2002, tra il Parlamento e il Consiglio ed approvato dalla Commissione.

Il 15 maggio 2002, il Parlamento ha adottato, in blocco, i 34 emendamenti alla posizione comune del Consiglio.

3. Oggetto della proposta

La proposta definisce l'insieme delle attività della ricerca comunitaria per il periodo 2002-2006 (art. 166 del trattato CE). Il Sesto programma quadro è strutturato attorno a tre assi: integrare la ricerca europea, strutturare lo Spazio europeo della ricerca e rafforzare le basi di questo Spazio.

Per contribuire alla realizzazione di questo spazio, la proposta presenta tre nuovi aspetti fondamentali: l'introduzione prioritaria di nuovi strumenti, una maggiore concentrazione su determinati settori in cui l'azione dell'Unione europea può apportare un più forte valore aggiunto e un coordinamento delle politiche nazionali, in particolare attraverso il collegamento in rete.

4. Parere della Commissione sugli emendamenti del Parlamento europeo

4.1 Valutazione generale

La Commissione può accettare nella loro integralità i 34 emendamenti alla posizione comune del Consiglio adottati dal Parlamento.

La Commissione rileva le convergenze di opinioni tra le tre istituzioni sull'impostazione generale, la struttura e il contenuto scientifico e tecnologico del Sesto programma quadro. Gli orientamenti strategici di base del programma sono confermati dalla seconda lettura del Parlamento europeo, in particolare l'utilizzazione di nuovi strumenti e la concentrazione delle azioni nelle aree prioritarie.

La Commissione sottolinea inoltre che il Parlamento, come il Consiglio, intende destinare al Sesto programma quadro, mezzi proporzionati agli obiettivi dichiarati e sostiene la sua proposta di una dotazione complessiva pari a 17,5 miliardi di euro.

4.2 Analisi della seconda lettura

Gli emendamenti adottati dal Parlamento riguardano in particolare la sanità, le PMI, gli strumenti, la ripartizione del bilancio, nonché alcune precisazioni da apportare al contenuto scientifico e tecnologico.

- Sanità (emendamenti 7, 8, 9, 10, 11, 12, 17, 28):

Il Parlamento auspica che gli aspetti di ricerca in materia sanitaria siano rafforzati e individuati in modo più chiaro, in particolare per quanto riguarda la dimensione europea delle ricerche, nonché la ricerca su varie malattie e la ricerca non genomica. In particolare intende accordare una maggiore importanza alle ricerca sul cancro. La Commissione ritiene che gli emendamenti proposti costituiscano un utile rafforzamento del testo e consentano di garantire una migliore visibilità di questi aspetti.

- Strumenti di attuazione e partecipazione delle PMI (emendamenti 2, 5, 6, 31, 32):

Gli emendamenti proposti dal Parlamento nascono dal timore che i nuovi strumenti di attuazione proposti dalla Commissione finiscano coll'emarginare le piccole entità di ricerca e le PMI, ma anche dalla volontà di garantire una transizione progressiva dall'attuale programma a quello nuovo. Inoltre sono state proposte misure specifiche per incentivare ed agevolare la partecipazione delle PMI e delle entità di ricerca dei paesi candidati alle azioni realizzate nelle aree tematiche.

La Commissione ritiene che gli emendamenti proposti vadano nella giusta direzione e costituiscano un compromesso adeguato che consente di soddisfare le aspettative degli operatori della ricerca.

- Ripartizione degli stanziamenti (emendamento 30):

Il Parlamento ha voluto apportare alcuni cambiamenti nella ripartizione degli stanziamenti, aumentando i mezzi dedicati alla ricerca in materia di sanità, alle azioni specifiche di cooperazione internazionale e al tema "Scienza e società". La Commissione ritiene che le modifiche apportate costituiscano un compromesso che rispecchia correttamente l'importanza attribuita a questi aspetti dal Parlamento.

- Altri emendamenti che chiariscono o rafforzano il testo (emendamenti 1, 3, 4, 13, 14, 15, 16, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 29, 33, 34). Questi emendamenti concernenti il contenuto tecnico-scientifico del programma quadro o alcuni aspetti specifici apportano elementi e precisazioni utili. La Commissione sottolinea inoltre che molti di questi emendamenti erano già stati ripresi in parte o linea di principio nella proposta riveduta, a seguito della prima lettura.

5. Conclusioni

Ai sensi dell'articolo 250, paragrafo 2, del trattato CE, la Commissione modifica la sua proposta secondo i termini esposti precedentemente.