Parere del Comitato delle regioni in merito alla Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sulla prestazione dei servizi di navigazione aerea nel Cielo unico europeo
Gazzetta ufficiale n. 278 del 14/11/2002 pag. 0013 - 0014
Parere del Comitato delle regioni in merito: - alla "Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo - Programma di azione per la realizzazione del cielo unico europeo", - alla "Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce i principi generali per l'istituzione del cielo unico europeo", - alla "Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo sulla realizzazione del Cielo unico europeo", - alla "Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sulla prestazione dei servizi di navigazione aerea nel Cielo unico europeo", - alla "Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sull'organizzazione e l'uso dello spazio aereo nel Cielo unico europeo", e - alla "Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sull'interoperabilità della rete europea di gestione del traffico aereo" (2002/C 278/04) IL COMITATO DELLE REGIONI, viste la "Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo - Programma di azione per la realizzazione del cielo unico europeo" e la "Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce i principi generali per l'istituzione del cielo unico europeo" [COM(2001)123 def. - 2001/0060 (COD)]; viste la "Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo sulla realizzazione del Cielo unico europeo", la "Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sulla prestazione dei servizi di navigazione aerea nel Cielo unico europeo", la "Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sull'organizzazione e l'uso dello spazio aereo nel Cielo unico europeo", la "Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sull'interoperabilità della rete europea di gestione del traffico aereo" [COM(2001) 564 def. - 2001/0235-0236-0237 (COD)]; vista la decisione del Consiglio, in data 15 novembre 2001, di consultarlo in proposito a norma del disposto dell'articolo 80, secondo comma, del Trattato che istituisce la Comunità europea; vista la decisione del proprio Ufficio di presidenza del 12 giugno 2001, di assegnare alla Commissione 3 "Reti transeuropee, trasporti, società dell'informazione" il compito di elaborare il parere in materia; visto il progetto di parere (CdR 4/2002 riv.) adottato dalla propria Commissione "Politica di coesione territoriale"(1) il 5 marzo 2002 [Relatore: Verburg, Membro del Consiglio provinciale dell'Olanda Settentrionale (NL, PPE)]; considerando che la realizzazione del cielo unico europeo è importante ai fini dello sviluppo sicuro ed efficiente del traffico aereo nello spazio aereo superiore; considerando che, come mostra il gran numero di ritardi fatti registrare dai voli aerei negli ultimi anni, è auspicabile procedere quanto prima a un miglioramento dell'efficienza, mantenendo il massimo livello di sicurezza possibile, affinché il sistema di trasporto aereo europeo continui a soddisfare i requisiti di qualità necessari per salvaguardare e, nella misura del possibile, accrescere la competitività economica dell'Europa e delle regioni europee; considerando che per realizzare gli auspicati miglioramenti, oltre a diverse altre misure, è necessario ampliare la capacità delle rotte aeree nello spazio aereo superiore e accrescere la scorrevolezza del traffico, ha adottato all'unanimità il seguente parere nella 44a sessione plenaria del 15 e 16 maggio 2002 (riunione del 15 maggio). Osservazioni del Comitato delle regioni, 1. Il Comitato accoglie con favore le proposte della Commissione perché un'Europa senza frontiere interne dovrebbe in ogni caso rendere possibile la libera circolazione delle persone e delle merci anche nello spazio aereo. Le gravi carenze sul piano della puntualità esistenti nei trasporti aerei determinano danni economici e ambientali per gli aeroporti e le regioni circostanti. Il Comitato reputa che le proposte della Commissione siano un elemento fondamentale delle misure necessarie per dare soluzione a tali problemi. Il Comitato raccomanda che, in fase di ulteriore definizione delle misure proposte, si considerino prioritari i seguenti tre obiettivi: - mantenere e ove possibile accrescere il livello di sicurezza; - ampliare la capacità del sistema di trasporto aereo; - aumentare l'efficienza, consentendo nel contempo il mantenimento degli standard ambientali relativi al trasporto aereo. 2. Il Comitato è decisamente favorevole a razionalizzare l'uso dello spazio aereo superiore. L'organizzazione del sistema europeo di gestione del traffico aereo (Air Traffic Management) andrebbe ripensata in modo da poter ridurre drasticamente il numero dei centri di controllo del traffico aereo e armonizzare la regolamentazione vigente. Per quanto riguarda il coordinamento tra uso civile e uso militare dello spazio aereo, il Comitato raccomanda un'ottimizzazione basata sulle richieste che entrambi i settori devono avanzare circa le concrete possibilità d'uso. In linea generale, e nella fattispecie per quanto attiene a tali aspetti, resta il fatto che il cielo unico europeo può essere realizzato soltanto eliminando gli ostacoli istituzionali e organizzativi esistenti. Il Comitato invita il Consiglio europeo a impegnarsi in tal senso. 3. Il Comitato ritiene che una normativa indipendente e efficace sia un presupposto fondamentale per un impiego sicuro ed efficiente dello spazio aereo. Per quanto concerne il miglioramento dell'efficienza, il Comitato è favorevole alla prevista adesione della Comunità a Eurocontrol, in quanto ciò favorirà il recepimento rapido e integrale delle decisioni legislative negli Stati membri. Quanto al requisito dell'indipendenza, il Comitato insiste perché le competenze in materia di regolamentazione, attuazione e controllo vengano ripartite in conformità ai principi amministrativi generalmente vigenti. 4. Il Comitato è convinto che il successo del cielo unico europeo dipenderà in ampia misura dai provvedimenti concreti che dovranno essere adottati sulla scorta dei regolamenti proposti. Affinché l'applicazione di tali regolamenti avvenga senza problemi, è necessario che, nel corso della preparazione delle misure di attuazione, si tenga conto di tutti i requisiti e di tutte le esigenze di tipo operativo. Il Comitato caldeggia pertanto la consultazione delle varie organizzazioni del settore: in tal modo la Conferenza delle regioni aeroportuali (Airport regions Conference - ARC) dovrebbe essere riconosciuta come portavoce assieme agli enti regionali e locali. Va inoltre garantito il coinvolgimento dei governi regionali nella pianificazione dell'attività aeroportuale. 5. Il Comitato propone che nel processo di costruzione del cielo unico europeo si tenga conto delle specifiche esigenze delle regioni periferiche e insulari, per le quali la distanza dai principali centri economici e urbani costituisce un rilevante limite allo sviluppo. In particolare, raccomanda che qualora risulti possibile, siano introdotte misure dirette a garantire una migliore funzionalità ed economicità nei collegamenti tra i poli di trasporto delle regioni insulari e i centri di attività e di relazioni economiche, sociali e istituzionali, anche in deroga ai programmi generali. 6. Il Comitato esorta a impegnarsi attivamente nella realizzazione del cielo unico europeo e invita tutti gli organi interessati in tutti gli Stati membri a collaborare affinché esso diventi una realtà al più tardi entro il dicembre 2004. L'adesione della Comunità ad Eurocontrol dovrebbe avvenire già nel 2002(2). Bruxelles, 15 maggio 2002. Il Presidente del Comitato delle regioni Albert Bore (1) In base alla nuova oranizzazione delle commissioni e delle loro competenze entrata in vigore il 6 febbraio 2002. (2) Il Vertice di Barcellona del 15 e 16 marzo ha già concluso in tal senso.