Proposta di decisione del Consiglio concernente l'applicazione di tecniche d'indagine per area e di telerilevamento nelle statistiche agrarie per il periodo 1999-2003 /* COM/98/0601 def. - CNS 98/0296 */
Gazzetta ufficiale n. C 372 del 02/12/1998 pag. 0027
C 396 19/12/1998 P. 0025
Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente l'applicazione di tecniche d'indagine per area e di telerilevamento nelle statistiche agrarie per il periodo 1999-2003 (presentata dalla Commissione) RELAZIONE 1. Il 14 novembre 1994 il Consiglio ha adottato la decisione 94/753/CE(1) concernente il proseguimento delle applicazioni di telerilevamento nelle statistiche agrarie per il periodo 1994-1998 (1), un'iniziativa nota anche come "progetto MARS". Più specificamente, le applicazioni cui fa riferimento tale decisione sono destinate a: (1) GU L 299 del 22.11.1994, pag. 27. - promuovere il ricorso al telerilevamento negli Stati membri interessati al fine di migliorare i sistemi nazionali di statistica agraria (Attività A: inventari regionali), - fornire, prima dei raccolti, stime delle superfici e della produzione potenziale delle principali colture su scala europea e, se possibile, nazionale, nei limiti dei mezzi finanziari attualmente disponibili (Attività B: stime europee rapide). D'altro canto, il Consiglio ha anche preso atto dell'intenzione della Commissione di proseguire, nel contesto dell'attuazione del Quarto programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo, una serie di azioni rientranti nel progetto MARS che richiedono l'esecuzione di altri lavori di ricerca prima di poter essere applicate su scala europea. Si tratta segnatamente delle attività seguenti: - realizzazione di un sistema progredito di informazioni per l'agricoltura a livello comunitario che si avvalga di dati incrociati ricavati da varie azioni definite e sperimentate nel corso del programma e, in particolare, dei dati ottenuti con la stima precoce delle superfici e con il sistema agrometeorologico di previsione delle rese e di monitoraggio della situazione delle colture, definito nell'ambito del progetto MARS (Attività C: sistema integrato), - definizione di una metodologia, analoga a quella elaborata per l'Unione europea, che consenta la previsione e la stima precoce dei raccolti in alcune regioni limitrofe dell'Unione europea, con particolare riguardo ai paesi dell'Europa orientale ed eventualmente del Magreb, nell'ambito dei programmi di cooperazione con tali paesi (Attività D: controllo e previsione dei raccolti di paesi terzi), - proseguimento dei lavori di ricerca sull'applicazione potenziale, a fini statistici, di nuovi rilevatori, quale ad esempio il radar, che svolgerebbero una funzione complementare rispetto ai satelliti ad alta risoluzione e ai satelliti meteorologici, attualmente utilizzati nell'ambito del progetto MARS (Attività E: applicazione di metodi o rilevatori nuovi). 2. L'articolo 5 della decisione 94/753/CE del Consiglio prevede che entro il 31 luglio 1998 la Commissione presenti «al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull'attuazione delle azioni e sull'utilizzazione degli importi finanziari messi a sua disposizione in proposito, corredata eventualmente di proposte per il proseguimento delle applicazioni di telerilevamento alle statistiche agrarie». L'allegata proposta riguarda la riorganizzazione e la prosecuzione, per il periodo 1999-2003, delle azioni che utilizzano le tecniche delle indagini per area e del telerilevamento, grazie alle quali si sono finora ottenuti risultati soddisfacenti e che sono dunque in grado di fornire alla Commissione le informazioni di cui ha bisogno. 3. In primo luogo, poiché sia la Commissione che gli Stati membri manifestano una crescente esigenza di informazioni relative all'utilizzazione dei terreni, al ruolo plurifunzionale dell'agricoltura, e in particolare all'impatto di quest'ultima sull'ambiente, alla dimensione territoriale delle evoluzioni in corso nel settore agricolo in Europa, ecc., si propone un migliore sfruttamento delle possibilità offerte dall'esecuzione delle indagini per area su scala europea. Tali indagini dovrebbero basarsi su un campione di superfici rappresentative dell'insieme del territorio comunitario. Utilizzate per soddisfare esigenze più specifiche nel quadro del progetto MARS, le indagini di questo tipo rappresentano ormai un elemento fondamentale del sistema di statistiche agrarie di alcuni Stati membri. I risultati diretti di queste indagini, costituiti da stime di superfici, possono a loro volta fornire una base di campionamento per altre ricerche più specifiche riguardanti le superfici del campione stesso. Le indagini per area condotte con fini statistici possono risultare utili soprattutto nella prospettiva dell'ampliamento dell'Unione europea, quando sarà ancora più difficile disporre, nei tempi richiesti, di cifre armonizzate a livello nazionale che permettano di risalire, mediante aggregazioni, al livello comunitario. 4. L'esperienza di questi ultimi anni ha dimostrato che, per soddisfare compiutamente le esigenze di affidabilità e di precocità che si pongono in materia di stima delle superfici, il telerilevamento non è ancora adeguato e che, allo stato attuale delle conoscenze, potrebbe diventarlo solo con un ingente aumento degli investimenti. Per conservare tuttavia il vantaggio tecnologico che l'Unione europea ha in questo settore e per valutare le possibilità offerte dai nuovi satelliti ad alta risoluzione, sarebbe auspicabile che, nel quadro del Quinto programma quadro di ricerca e di sviluppo, il Centro comune di ricerche di Ispra potesse studiare metodi alternativi o miglioramenti significativi all'approccio attuale, in modo da aumentare l'affidabilità delle stime delle superfici, pur rimanendo nell'ambito di spese compatibili con le risorse disponibili(2) Comunque, nella misura in cui i risultati di questi lavori dovessero rivelarsi soddisfacenti e validi su un sufficiente periodo di tempo, sarebbe opportuno prevedere fin d'ora che i nuovi metodi e le nuove tecniche possano essere applicati per la stima delle superfici, senza che sia necessaria una nuova decisione del Consiglio. (2) Cfr. capitolo II.5 della proposta di decisione del Consiglio che adotta un programma specifico di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione da attuare mediante azioni dirette del Centro comune di ricerche della Comunità europea; COM(1998) 305. 5. Viene infine proposto il passaggio dalla fase sperimentale e di ricerca alla fase operativa per quanto riguarda il sistema agrometeorologico di previsione e di monitoraggio della situazione delle colture, definito presso il CCR nel corso della prima e seconda fase del progetto MARS. Questo sistema permette di seguire la situazione delle colture durante il periodo vegetativo fino al raccolto (in termini di bilancio idrico, fase di sviluppo, precocità, stress termico, stima dei fattori che possono influire sullo stato fitosanitario delle piante, ecc.) e di valutare il potenziale impatto dei fattori agrometeorologici sulla resa. 6. Tenuto conto del futuro ampliamento dell'Unione europea e dell'interesse che per essa riveste l'evoluzione dell'agricoltura in alcune regioni limitrofe, si propone che, per quanto concerne sia il modello agrometeorologico, sia l'applicazione delle tecniche di indagine per area e del telerilevamento, le azioni da svolgere nel periodo 1999-2003 riguardino non soltanto l'Europa dei Quindici, bensì anche i paesi dell'Europa centrale e orientale, la parte europea della Russia, la Turchia e il Magreb. Tali azioni potranno essere attuate direttamente dalla Commissione, oppure nell'ambito della cooperazione con gli organismi comunitari e nazionali incaricati della produzione delle statistiche agrarie, o con servizi da essi riconosciuti. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente l'applicazione di tecniche d'indagine per area e di telerilevamento nelle statistiche agrarie per il periodo 1999-2003 IL CONSIGLIO DELL' UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Parlamento europeo, considerando che il 31 dicembre 1998 scade il termine di validità della decisione 94/753/CE del Consiglio, del 14 novembre 1994, concernente il proseguimento delle applicazioni di telerilevamento nelle statistiche agrarie per il periodo 1994-1998; considerando che, nel contesto della nuova politica agricola comune e nella prospettiva dell'ampliamento, è particolarmente sentita l'esigenza di disporre di informazioni adeguate sull'utilizzazione del terreno e sulla situazione delle colture; considerando che è opportuno adeguare e riorganizzare le modalità di realizzazione delle azioni avviate nel quadro della decisione 94/753/CE del Consiglio, tenendo conto dell'esperienza acquisita e dei risultati ottenuti; considerando che è opportuno predisporre, in collaborazione con gli Stati membri interessati, un sistema di indagini per area destinato a raccogliere le informazioni necessarie sull'utilizzazione del terreno e sulle altre pertinenti variabili; considerando che il sistema agrometeorologico di previsione delle rese e il monitoraggio della situazione delle colture hanno raggiunto la fase operativa e vanno dunque distinti dalle azioni che esigono ancora lavori di ricerca; considerando che le attività di telerilevamento per le quali è necessario un ulteriore impegno di ricerca e sviluppo nel periodo 1999-2003 rientrano nel Quinto programma quadro di ricerca e di sviluppo; considerando che occorre prevedere fin d'ora la possibilità che gli sviluppi che ne deriveranno sul piano metodologico possano essere eventualmente trasferiti nel contesto delle attività operative cui si applica la presente decisione; considerando che è necessario prevedere che la Commissione, pur mantenendone la responsabilità, possa affidare la realizzazione di queste azioni a organismi comunitari e nazionali incaricati della produzione delle statistiche agrarie o ad enti da essi riconosciuti; considerando che le attività in campo statistico che ricorrono a tecniche di indagine per area e al telerilevamento rispettano il principio della sussidiarità, ripartendo la responsabilità e l'esecuzione delle varie azioni tra gli Stati membri e la Commissione europea in base a criteri di efficacia e di attuabilità; considerando che tali azioni contribuiscono al miglioramento dello strumento statistico comunitario ai fini della definizione, della gestione e del controllo della politica agricola comune; DECIDE: Articolo 1 La Commissione è autorizzata a proseguire, per un periodo di cinque anni a decorrere dal 1 gennaio 1999, l'applicazione alle statistiche agricole di tecniche d'indagine per area e di telerilevamento. Esse sono volte in particolare a: - predisporre gli strumenti che consentano di raccogliere i dati sull'utilizzazione del terreno e sulle altre pertinenti variabili necessari ai fini dell'applicazione e del controllo della politica agricola comune e dell'analisi delle interazioni con le altre politiche comunitarie, - fornire stime adeguate delle superfici e della produzione potenziale delle principali colture su scala europea e nelle zone d'interesse comunitario, - provvedere al monitoraggio della situazione delle colture durante il periodo vegetativo, in modo da consentire la stima del loro potenziale impatto sulle rese e sulle produzioni agricole. Articolo 2 La Commissione, entro i limiti delle risorse disponibili, provvede alla realizzazione di tali azioni, direttamente oppure in collaborazione con gli organismi comunitari e nazionali incaricati della produzione delle statistiche agrarie, o con servizi da essi riconosciuti. Essa presenta annualmente agli Stati membri, secondo la procedura di cui all'articolo 3, una relazione riguardante le modalità di esecuzione, i metodi seguiti, l'utilizzazione degli stanziamenti, la valutazione dei risultati ottenuti e le modalità di proseguimento dei lavori nell'anno successivo. Articolo 3 1. Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita nel presente articolo, il comitato permanente di statistica agraria, in appresso denominato «comitato», è chiamato a pronunciarsi dal proprio presidente, sia su iniziativa di quest'ultimo, sia a richiesta del rappresentante di uno Stato membro. 2. Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il proprio parere in merito a tale progetto entro un termine che il presidente può stabilire in funzione dell'urgenza del problema; se del caso, il comitato procede ad un voto. 3. Il parere è iscritto a verbale. Inoltre, ogni Stato membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a verbale. 4. La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa informa il comitato del modo in cui ha tenuto conto del suo parere. Articolo 4 Entro il 31 luglio 2003 la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull'attuazione delle azioni di cui trattasi, corredata eventualmente di proposte per il proseguimento dell'applicazione delle tecniche di indagini per area e di telerilevamento alle statistiche agrarie. Articolo 5 La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Fatto a Bruxelles, addì Per il Consiglio Il Presidente SCHEDA FINANZIARIA 1. DENOMINAZIONE DELL'AZIONE "Applicazione di tecniche d'indagine per area e di telerilevamento nelle statistiche agricole per il periodo 1999-2003" 2. LINEA DI BILANCIO B2-513 : Ristrutturazione dei sistemi di indagini agricole 3. BASE GIURIDICA Articolo 43 del trattato. Decisione 94/753/CE del Consiglio, del 14 novembre 1994, concernente il proseguimento delle applicazioni di telerilevamento nelle statistiche agrarie per il periodo 1994-1998. 4. DESCRIZIONE DELL'AZIONE 4.1 Obiettivo generale dell'azione Nel quadro dell'attuazione della decisione 94/753/CE del Consiglio, è stata avviata una serie di azioni volte a fornire ai servizi della Commissione, anteriormente al raccolto e all'elaborazione delle prime statistiche ufficiali, alcune stime delle superfici e della produzione delle principali colture. Queste azioni si concluderanno alla fine del 1998. L'allegata proposta riguarda la riorganizzazione e la prosecuzione, per il periodo 1999-2003, delle azioni che utilizzano le tecniche delle indagini per area e del telerilevamento, grazie alle quali si sono finora ottenuti risultati soddisfacenti e che sono dunque in grado di fornire alla Commissione le informazioni di cui ha bisogno. 4.2 Periodo previsto per l'azione e modalità di rinnovo Periodo interessato dall'azione e modalità previste per la proroga 1999-2003. Entro il 31 luglio 2003 la Commissione presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull'attuazione delle azioni, corredata eventualmente di proposte per il proseguimento dell'applicazione delle tecniche di indagini per area e di telerilevamento alle statistiche agrarie. 5. CLASSIFICAZIONE DELLE SPESE/ENTRATE 5.1 SNO (spese non obbligatorie) 5.2 SD (stanziamenti dissociati) 5.3 Tipi di entrate previste 6. NATURA DELLE SPESE/ENTRATE Finanziamento del 100%. Gli enti statistici nazionali possono tuttavia farsi carico del supplemento di spesa eventualmente necessario per far sì che le stime delle superfici siano rappresentative a livello nazionale. 7. INCIDENZA FINANZIARIA 7.1 Metodo di calcolo del costo totale dell'azione L'azione è articolata in tre parti. A. Applicazione delle indagini per area Tali indagini dovrebbero interessare circa 370.000 punti in tutta Europa. In base dell'esperienza del passato, il costo medio della raccolta di dati sull'utilizzazione del terreno è stato assunto pari a 4 ECU/punto, corrispondente ad un costo complessivo di 1,5 milioni di ECU, ai quali vanno aggiunti circa 500.000 ECU per il coordinamento e l'esecuzione dell'azione, compreso il trattamento dei dati raccolti B. Applicazione delle tecniche di telerilevamento alla stima delle superfici A partire dal 1999 non si farà più ricorso al telerilevamento per la stima rapida delle superfici. Va comunque mantenuta un'attività di sorveglianza tecnologica nel settore. È per tale motivo che per dette azioni è prevista l'indicazione «p.m.». C. Sistema agrometeorologico Il sistema agrometeorologico messo a punto negli ultimi anni dal CCR consente di seguire la situazione delle colture fino al momento del raccolto e di valutare il potenziale impatto dei fattori agrometeorologici sulle rese. Esso si avvale di un modello agrometeorologico di previsione delle rese e di osservazioni satellitari oggettive a bassa risoluzione. Finora il progetto era in fase sperimentale e il costo del sistema agrometeorologico è stato a carico del bilancio del CCR. Visto tuttavia che il periodo di ricerca e sperimentazione può ora considerarsi concluso e che i risultati sono stati soddisfacenti, l'azione assume carattere operativo e, a partire dal 1999, la gestione del progetto sarà imputata alla linea B2-513 del bilancio. L'onere, calcolato in base ai costi reali durante la fase sperimentale, è stimato a 500 000 ECU/anno. 7.2 Ripartizione per elemento del costo dell'azione (1000 ECU) >SPAZIO PER TABELLA> 7.3 Scadenzario degli stanziamenti d'impegno/di pagamento (1000 ECU) >SPAZIO PER TABELLA> 8. DISPOSIZIONI ANTIFRODE PREVISTE L'azione sarà soggetta ad un controllo diretto in quanto la Commissione è il destinatario delle informazioni e la fornitura di queste ultime forma oggetto di contratti. Inoltre, è la Commissione che provvede alla realizzazione delle azioni, direttamente oppure in collaborazione con gli organismi comunitari e nazionali incaricati della produzione delle statistiche agrarie, o con servizi da essi riconosciuti. 9. ELEMENTI D'ANALISI COSTO-EFFICACIA 9.1 Obiettivi specifici e quantificabili; beneficiari - Obiettivi specifici: disporre di informazioni precoci e/o indipendenti da altre fonti sulle superfici destinate alle diverse colture, sulla situazione di queste ultime, sulle rese potenziali, sull'utilizzazione dei terreni, sulla dimensione territoriale della politica agricola. Ciò consente non solo una più adeguata gestione dei mercati agricoli, ma anche una migliore comprensione sia dell'impatto territoriale e ambientale della politica agricola, sia delle evoluzioni in corso nell'agricoltura europea. Questi strumenti sono del resto destinati a svolgere un ruolo ancora più importante nella prospettiva dell'ampliamento dell'Unione europea ai paesi dell'Europa centrale e orientale. - Beneficiari: Commissione, istituti nazionali di statistica, amministrazioni nazionali, organizzazioni professionali agricole. 9.2 Giustificazione dell'azione Come indicato al punto 9.1., per la gestione dei mercati agricoli la Commissione ha bisogno di informazioni precoci e obiettive sul potenziale di produzione nei vari settori, e in particolare in quello delle grandi colture. Inoltre, sia la Commissione che gli Stati membri manifestano una crescente esigenza di informazioni relative all'utilizzazione dei terreni, al ruolo plurifunzionale dell'agricoltura, e in particolare all'impatto di quest'ultima sull'ambiente, alla dimensione territoriale delle evoluzioni in corso nel settore agricolo in Europa, ecc. Per quanto concerne le informazioni relative alle superfici, e da un punto di vista più generale quelle relative all'utilizzazione dei terreni, la necessità di disporre di sistemi di raccolta di dati che coprono tutto il territorio comunitario è destinata ad accentuarsi nella prospettiva dell'ampliamento dell'Unione europea, quando diverrà ancora più difficile reperire, con la necessaria tempestività, dati armonizzati a livello nazionale che consentano aggregazioni a livello comunitario. 9.3 Controllo e valutazione dell'azione L'azione riguardante il sistema agrometeorologico forma oggetto di una relazione mensile (Bollettino MARS), trasmessa ai servizi della Commissione maggiormente interessati e agli Stati membri. Quanto alle indagini per area, la Commissione riceverà ogni anno, entro il mese di giugno, una stima delle superfici seminate, ripartita in base alle diverse colture. Inoltre, è previsto che per l'insieme delle azioni la Commissione presenti annualmente agli Stati membri, nell'ambito delle riunioni del comitato di statistica agraria, una relazione su modalità di esecuzione, metodi adottati, utilizzazione degli stanziamenti, valutazione dei risultati ottenuti e seguito da dare ai lavori nell'anno successivo.