51998IP0504

Risoluzione sulla prevista messa in funzione della centrale nucleare di Mochovce

Gazzetta ufficiale n. C 167 del 01/06/1998 pag. 0217


B4-0504, 0509, 0515, 0524, 0536 e 0542/98

Risoluzione sulla prevista messa in funzione della centrale nucleare di Mochovce

Il Parlamento europeo,

- viste le sue risoluzioni del 16 febbraio 1995 sul progetto di Mochovce ((GU C 56 del 6.3.1995, pag. 116.)) e del 16 marzo 1995 sulla centrale nucleare di Mochovce ((GU C 89 del 10.4.1995, pag. 163.)),

- vista la sua risoluzione del 20 settembre 1996 sulla cooperazione est-ovest nei settori dell'energia e della sicurezza nucleare ((GU C 320 del 28.10.1996, pag. 245.)),

- vista la comunicazione della Commissione «Migliorare la sicurezza nucleare nell'Europa centrorientale e nella CSI» del marzo 1998,

A. considerando che lo sviluppo del settore energetico nell'Unione europea, nei paesi dell'Europa centrorientale e nei paesi dell'ex Unione Sovietica svolge un ruolo strategico,

B. considerando che è diritto di ogni Stato determinare autonomamente l'impiego di energia primaria,

C. considerando che, in molti di questi paesi, l'energia nucleare svolge un ruolo importante nell'ambito dell'approvvigionamento energetico della popolazione; richiamandosi in particolare alle sue ripetute esortazioni a dedicare comunque, in caso di produzione energetica a partire dal nucleare, la massima priorità alla sicurezza e alla tutela della popolazione dai rischi nucleari,

D. consapevole della preoccupazione di ampia parte della popolazione dell'Europa centrorientale nonché dei paesi confinanti circa gli inadeguati dispositivi di sicurezza applicati in varie centrali nucleari al momento in attività nonché in quelle ancora in fase di costruzione,

E. consapevole degli sforzi dell'Unione europea volti ad aiutare i paesi dell'Europa centrorientale e i paesi dell'ex Unione Sovietica a migliorare, nell'ambito delle sue possibilità, le norme di sicurezza delle centrali nucleari esistenti,

F. considerando che nel 1995, questo Parlamento, consultati alcuni esperti, è giunto alla conclusione che, soprattutto a causa dell'assenza di contenimento, permangono ancora seri dubbi circa la futura sicurezza della centrale nucleare di Mochovce,

G. considerando che non è ancora stato realizzato un miglioramento di un reattore di tipo VVER 440-213 in fase avanzata e che di un impianto analogo a Greifswald (RfG) la costruzione non è stata portata avanti per motivi economici,

H. preoccupato per l'intenzione del governo slovacco di avviare il funzionamento dell'impianto nucleare di Mochovce tra alcune settimane, anche se permangono ora come in passato notevoli dubbi circa la sicurezza della centrale;

I. considerando che la Slovacchia partecipa a vari programmi di sicurezza nucleare di PHARE che si occupano anche degli aspetti di sicurezza della centrale nucleare di Mochovce, e che a tal riguardo la Commissione, su richiesta dell'ente slovacco preposto al rilascio della licenza, ha incaricato i comitati di esperti nazionali di venire in sostegno alle autorità slovacche;

J. considerando che, secondo uno studio dell'OCSE, il settore energetico della Slovacchia evidenzia un enorme potenziale in termini di miglioramento dell'efficienza energetica e che misure di questo genere, volte a migliorare l'efficienza energetica, potrebbero risolvere nel modo più economico i problemi energetici del paese,

K. sottolineando che, quale istituzione rappresentativa dei cittadini dell'Unione, questo Parlamento ha il diritto di esprimere il proprio parere,

1. si rallegra dell'accordo concluso tra il governo austriaco e quello slovacco che prevede la verifica degli aspetti di sicurezza della centrale e la valutazione dei risultati ad opera di una commissione internazionale ed indipendente di esperti;

2. si attende una pubblicazione dei risultati delle valutazioni sulla sicurezza;

3. invita la Slovacchia a sospendere l'attivazione della centrale nucleare di Mochovce fino a quando esperti indipendenti non avranno totalmente eliminato ogni dubbio circa la sicurezza dell'impianto;

4. ribadisce di aver sempre chiesto che le misure volte all'ampliamento o al completamento di nuovi impianti o di impianti in fase di costruzione devono essere sempre accompagnate dallo smantellamento delle centrali nucleari più insicure; auspica quindi che la centrale nucleare di Bohunice sia chiusa immediatamente qualora sia attivata quella di Mochovce;

5. è preoccupato per il fatto che le autorità slovacche non hanno fornito una risposta chiara al problema dello stoccaggio delle scorie nucleari;

6. ritiene che il rispetto delle norme di sicurezza sulle centrali nucleari vigenti negli Stati membri dell'Unione europea rientri nell'acquis communautaire;

7. ribadisce la sua opinione secondo la quale, nel corso dell'ampliamento dell'UE, non si potrà assolutamente pervenire ad una riduzione delle norme di sicurezza nucleare;

8. ricorda, senza voler interferire nelle scelte di politica energetica operate dalle autorità slovacche, che il risparmio e il miglioramento del rendimento energetico rappresentino i principali strumenti di una politica durevole sostenuta dai programmi dell'Unione europea in materia;

9. sollecita la Commissione a concedere alla Repubblica slovacca l'aiuto necessario affinché possa sviluppare un piano energetico che sia improntato alla diversificazione produttiva e garantisca la massima sicurezza della popolazione;

10. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione e al governo slovacco.