DODICESIMA RELAZIONE ANNUALE SUL CONTROLLO DELL' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO (1994) /* COM/95/500 DEF */
Gazzetta ufficiale n. C 254 del 29/09/1995 pag. 0001
DODICESIMA RELAZIONE ANNUALE sul controllo dell'applicazione del diritto comunitario - 1994 - (95/C 254/01) COM(95) 500 def. SOMMARIO Pagina INTRODUZIONE LO SPAZIO SENZA FRONTIERE INTERNE 1. Introduzione .......... 10 2. La situazione nei vari settori .......... 11 2.1. Soppressione delle frontiere fisiche .......... 11 2.1.1. Unione doganale .......... 11 2.1.1.1. Stato della comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione delle direttive nel settore dell'unione doganale .......... 11 2.1.2. Libera circolazione dei prodotti agricoli .......... 11 2.1.2.1. I controlli sulle importazioni .......... 11 2.1.2.2. I divieti di importazione .......... 12 2.2. Soppressione delle frontiere tecniche .......... 12 2.2.1. Libera circolazione delle merci .......... 12 2.2.1.1. Articolo 30 e seguenti del trattato CE .......... 12 2.2.1.2. Norme di prevenzione previste dalla direttiva 83/189/CEE .......... 15 2.2.2. Bilancio per settori relativo allo stato di attuazione delle direttive nel campo della libera circolazione delle merci .......... 16 2.2.2.1. Derrate alimentari .......... 16 2.2.2.2. Stato della comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione delle direttive nel campo dei prodotti alimentari .......... 16 2.2.2.3. Prodotti farmaceutici .......... 16 2.2.2.4. Stato della comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione delle direttive applicabili nel settore dei prodotti farmaceutici .......... 17 2.2.2.5. Prodotti chimici .......... 17 2.2.2.6. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione delle direttive applicabili nel settore dei prodotti chimici .......... 17 2.2.2.7. Veicoli a motore, trattori, motocicli .......... 17 2.2.2.8. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione delle direttive applicabili nel settore dei veicoli a motore, trattori, motocicli .......... 18 2.2.2.9. Prodotti dell'edilizia .......... 18 2.2.2.10. Beni strumentali (meccanica, dispositivi di protezione individuale, preimballaggi, metrologia, elettronica e apparecchi sanitari .......... 18 2.2.2.11. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione delle direttive applicabile nel settore dei beni strumentali (meccanica, dispositivi di protezione individuale, preimballaggi, metrologia, elettronica e apparecchi sanitari) .......... 19 2.2.3. Mercato dei servizi .......... 19 2.2.3.1. Settore audiovisivo .......... 19 2.2.3.2. Proprietà intellettuale e industriale .......... 19 2.2.3.3. Stato della comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive applicabili nel settore della proprietà intellettuale e industriale .......... 20 2.2.3.4. Telecomunicazioni .......... 20 2.2.3.5. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive applicabili nel settore delle telecomunicazioni .......... 21 2.2.3.6. Libera circolazione dei servizi finanziari .......... 22 2.2.3.7. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive applicabili nel settore dei servizi finanziari .......... 22 2.2.3.8. Imposizione fiscale diretta .......... 22 2.2.3.9. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive applicabili nel settore dell'imposizione fiscale diretta .......... 23 2.2.3.10. Diritto delle società .......... 23 2.2.3.11. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive applicabili nel settore del diritto delle società .......... 23 2.2.4. Libera circolazione dei capitali .......... 23 2.2.5. Appalti pubblici .......... 24 2.2.5.1. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive applicabili nel settore dei pubblici appalti .......... 27 2.3. Soppressione delle frontiere fiscali .......... 27 2.3.1. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive applicabili nel settore dell'imposizione fiscale indiretta .......... 28 2.4. Libera circolazione delle persone e diritto di stabilimento .......... 28 2.4.1. Divieto di discriminazione .......... 28 2.4.2. Ingresso e soggiorno .......... 29 2.4.2.1. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive in materia di diritto di soggiorno .......... 29 2.4.3. Diritti sindacali .......... 29 2.4.4. Accesso al pubblico impiego .......... 29 2.4.5. Sicurezza sociale dei lavoratori migranti .......... 30 2.4.6. Riconoscimento dei diplomi .......... 30 2.4.6.1. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione nel settore del reciproco riconoscimento dei diplomi .......... 32 2.4.7. Agenti commerciali autonomi .......... 32 2.5. Politica dei consumatori e sicurezza dei prodotti .......... 33 2.5.1. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione nel settore della politica dei consumatori e della sicurezza dei prodotti .......... 33 CONCORRENZA 1. Introduzione .......... 34 2. Situazione nei vari settori .......... 34 2.1. Aziende pubbliche .......... 34 2.2. Monopoli .......... 35 2.3. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive applicabili nel settore della politica di concorrenza .......... 35 OCCUPAZIONE E POLITICA SOCIALE 1. Introduzione .......... 35 2. Situazione nei diversi settori .......... 36 2.1. Parità di trattamento tra uomini e donne .......... 36 2.2. Condizioni di lavoro .......... 36 2.3. Sanità e sicurezza sui luoghi di lavoro .......... 37 2.4. Sanità pubblica .......... 37 2.5. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali d'attuazione delle direttive nel settore dell'occupazione e della politica sociale .......... 37 AGRICOLTURA 1. Introduzione .......... 37 2. Situazione nei vari settori .......... 38 2.1. Mercati .......... 38 2.2. Armonizzazione .......... 39 2.3. Stato della comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive applicabili nel settore agricolo .......... 41 PESCA 1. Introduzione .......... 42 2. Situazione nei vari settori .......... 42 2.1. Mercati .......... 42 2.2. Risorse .......... 42 2.3. Compatibilità con il diritto comunitario delle normative nazionali in materia di concessione della bandiera .......... 42 AMBIENTE 1. Introduzione .......... 43 1.1. Situazione generale .......... 43 1.2. Comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione .......... 43 1.3. Conformità dei provvedimenti nazionali di attuazione .......... 43 1.4. Attuazione adeguata delle direttive .......... 44 1.5. Fondi strutturali e altre fonti di finanziamento comunitario .......... 44 1.6. Libertà d'accesso all'informazione .......... 45 1.7. Valutazione dell'impatto ambientale .......... 45 1.8. Azioni da avviare .......... 46 2. Situazione nei vari settori .......... 47 2.1. Aria .......... 47 2.2. Chimica .......... 47 2.3. Acqua .......... 48 2.4. Rumore .......... 49 2.5. Rifiuti .......... 49 2.6. Natura .......... 49 2.7. Radioprotezione .......... 50 2.8. Situazione relativa alla comunicazione dei provvedimenti di attuazione nel settore dell'ambiente .......... 51 TRASPORTI 1. Introduzione .......... 51 2. Situazione nei vari settori .......... 52 2.1. Trasporti su strada .......... 52 2.2. Trasporti combinati .......... 52 2.3. Trasporti per via navigabile .......... 52 2.4. Trasporti ferroviari .......... 52 2.5. Trasporti marittimi .......... 53 2.6. Trasporti aerei .......... 53 2.7. Stato della comunicazione dei provvedimenti di recezione delle direttive nel settore dei trasporti .......... 53 ENERGIA 1. Introduzione .......... 53 2. Situazione nei vari settori .......... 53 2.1. Trasparenza dei prezzi .......... 53 2.2. Mercato interno dell'elettricità e del gas naturale .......... 54 2.3. Efficienza energetica .......... 54 2.4. Politica nel settore carboniero .......... 54 2.5. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive applicabili nel settore energetico .......... 54 QUESTIONI DI BILANCIO .......... 54 PERSONALE DELLE COMUNITÀ .......... 55 QUESTIONI STATISTICHE .......... 55 ALLEGATI Allegato I: Infrazioni presunte dal 1990 al 1994 .......... 56 Allegato II: Infrazioni accertate dal 1990 al 1994 .......... 63 Allegato III: Infrazioni ai trattati, ai regolamenti e alle decisione .......... 70 Allegato IV: Stato di applicazione delle direttive .......... 84 Allegato V: Sentenze della Corte di giustizia che non hanno ricevuto ancora esecuzione al 31 dicembre 1994 .......... 160 Allegato VI: Applicazione del diritto comunitario da parte delle Autorità giudiziarie nazionali .......... 164 INTRODUZIONE La relazione sul controllo dell'applicazione del diritto comunitario viene redatta ogni anno dalla Commissione europea dietro richiesta del Parlamento europeo (risoluzione del 9 febbraio 1983) e degli Stati membri (dichiarazione n. 19, punto 2, allegata al Trattato firmato a Maastricht il 7 febbraio 1992). Essa accoglie anche le richieste espresse, in relazione a determinati settori, dal Consiglio europeo o dal Consiglio dei ministri. La presente dodicesima relazione riguarda l'anno 1994. Al di là della natura inevitabilmente ripetitiva del documento, la Commissione si è sforzata di mettere in luce le novità salienti emerse nel periodo di riferimento in ordine sia alle procedure di controllo che alla valutazione dei risultati. Le procedure di controllo Le denunce inviate alla Commissione restano la fonte di informazione principale della quale la Commissione stessa si avvale per controllare l'osservanza del diritto comunitario. Nel 1994 il numero dei casi di presunta infrazione individuati in seguito a denuncia è rimasto stabile, mantenendosi tra il minimo e il massimo dell'ultimo quinquennio (si veda la tabella 1.1 all'allegato I). Il leggero aumento (+ 10 %) rispetto al 1993 non è significativo in quanto nell'anno precedente il loro numero era leggermente diminuito. Dalla stessa tabella dell'allegato I si evince una certa flessione del numero dei fascicoli di infrazione presunta aperti in seguito a petizioni o a interrogazioni parlamentari; questa flessione non deve però indurre a sminuire l'importanza di questa fonte di individuazione delle infrazioni. I dati tabellari costituiscono infatti una conferma di certe realtà, nel senso che petizioni e interrogazioni spesso sono la riprova dell'effettiva sussistenza di infrazioni presunte e già note. Infine, il numero dei casi di infrazione accertati d'ufficio è restato nel complesso invariato, con un leggero aumento rispetto al 1993. In termini quantitativi, l'attività della Commissione ai sensi dell'articolo 169 CE nel 1994 è stata la seguente: avvio di 974 nuovi procedimenti d'infrazione (contro i 1209 del 1993), invio di 546 pareri motivati (contro i 352 del 1993) e instaurazione di 89 procedimenti dinanzi alla Corte di giustizia (contro i 44 del 1993). Vediamo ora come interpretare questi dati. In primo luogo, come si spiega il minor numero di procedimenti di infrazione avviati nel 1994? La risposta si ricava dalla tabella 2.2 dell'allegato II; la diminuzione riguarda praticamente soltanto i procedimenti aperti contro gli Stati membri per omessa comunicazione dei provvedimenti nazionali attuativi delle direttive. Orbene, poiché la Commissione non ha allentato i controlli e poiché nel 1994 il numero delle nuove direttive di cui è scaduto il termine di recepimento è quasi identico a quello del 1993, la diminuzione va interamente attribuita a un più corretto comportamento degli Stati membri, i quali hanno emanato i provvedimenti di attuazione necessari. Questa conclusione è confermata anche dall'analisi del recepimento delle direttive, svolta più sotto. In secondo luogo, come si spiega il vistoso aumento dei pareri motivati? Anche in questo caso l'aumento è dovuto all'omessa comunicazione dei provvedimenti nazionali che danno attuazione alle direttive circostanza che ha indotto la Commissione a raddopiare il numero dei pareri motivati. Ciò significa, al di là di ogni dubbio, che la Commissione ha deciso di definire una volta per tutte un gran numero di procedimenti pendenti da tempo nei quali non si registrava alcuna evoluzione positiva pur trattandosi di direttive la cui attuazione è indispensabile per l'ordinamento comunitario. Queste motivazioni valgono anche - a più forte ragione - per il vistoso aumento dei ricorsi promossi dinanzi alla Corte di giustizia. È bensì vero che il loro aumento costituisce un'inversione di tendenza rispetto al calo progressivo dell'ultimo quinquennio, ma il fenomeno va ricondotto nei suoi giusti limiti: l'instaurazione di un procedimento giudiziario dinanzi alla Corte resta, per la Commissione, l'estremo rimedio e continua a rappresentare meno del 20 % del numero dei pareri motivati. In proposito, la Commissione rileva con preoccupazione il persistere di ritardi nell'esecuzione delle sentenze della Corte di giustizia. Nel luglio 1994 essa ha informato tutti gli Stati membri della sua intenzione di dare piena attuazione alle disposizioni dell'articolo 171 CE (nuovo testo), il quale ha conferito alla Corte la competenza di infliggere sanzioni pecuniarie agli Stati membri che non abbiano dato esecuzione ad una sua sentenza. Dopo tale data la Commissione, quando notifica una messa in mora o un parere motivato allo Stato membro inadempiente nel senso testé precisato, fa sistematicamente riferimento all'eventualità di una sanzione pecuniaria con riserva di indicarne l'importo al momento in cui la Corte verrà adita. Infine, oltre alle fasi formali dei procedimenti istituiti dal trattato, la Commissione prosegue nella sua politica di sensibilizzazione e favorisce i contatti regolari con le amministrazioni nazionali. In questa ottica vengono organizzati - quando se ne presenta la necessità - incontri periodici bilaterali detti «riunioni pacchetto», dedicate cioè a una serie di infrazioni; queste riunioni, particolarmente intense nel settore del mercato interno, permettono di risolvere molte questioni evitando il ricorso a un procedimento contenzioso. La Commissione organizza anche riunioni in cui vengono esaminati tutti i casi di mancato recepimento delle direttive in un determinato Stato membro, riunioni che consentono di sensibilizzare le autorità nazionali, di intensificare la reciproca informazione e di agevolare il recepimento delle norme comunitarie. A giudizio della Commissione tutti queste riunioni e questi contatti hanno la stessa importanza dei procedimenti formali. Infine, giova ricordare che le istituzioni comunitarie non sono le sole competenti a controllare l'osservanza degli obblighi nascenti dalla normativa comunitaria e non si insisterà mai abbastanza sul ruolo essenziale che, a questo riguardo, svolgono i giudici nazionali. All'allegato VI figura un prospetto riepilogativo del loro operato nell'anno 1994. I risultati: verso una migliore osservanza del diritto comunitario La normativa direttamente applicabile Nel 1994 l'osservanza della normativa vigente è migliorata ancora in alcuni settori essenziali dell'attività comunitaria, ma la Commissione ha constatato il persistere di alcune diffoltà già note. Ad esempio, vi è un chiaro miglioramente nell'ambito della libera circolazione delle merci, dove prosegue la tendenza all'aumento del numero delle archiviazioni e alla diminuzione del numero di pareri motivati e dei ricorsi dinanzi alla Corte nei casi di inosservanza della normativa sugli ostacoli non tariffari (articolo 30 e seguenti del trattato CE). Invece, nel settore degli appalti pubblici si rileva un forte aumento delle denunce che segnalano inosservanze della normativa comunitaria e dei procedimenti di infrazione, il cui numero è raddoppiato. Questa circostanza va attribuita alla maggiore produzione legislativa che interessa il settore degli appalti. Altro settore in cui si registrano difficoltà è quello dell'IVA, nel quale perdurano numerosi i casi di inosservanza delle norme comunitarie benché da anni siano in corso i relativi procedimenti di infrazione. Le difficoltà sono dovute sopratutto alla complessità dell'iter legislativo necessario per l'adozione di provvedimenti fiscali negli Stati membri. Indicazioni più esaurienti sui vari casi qui semplicemente richiamati si trovano nell'analisi per settore e nelle tabelle ricapitolative dell'allegato III (infrazioni ai tratati, regolamenti e decisioni). La recezione delle direttive La tabella offre una panoramica della situazione riguardante l'attuazione di tutte le direttive applicabili al 31 dicembre 1994 (1). È bene ricordare che - come nell'anno precedente - nel 1994 il numero delle direttive in applicazione è aumentato di 60 unità. >SPAZIO PER TABELLA> Dalla tabella si rileva che, al 31 dicembre 1994, gli Stati membri avevano mediamente comunicato il 91,89 % dei rispettivi provvedimenti nazionali necessari per dare attuazione a tutte le direttive applicabili. La situazione è quindi nettamente migliorata rispetto al 31 dicembre 1993. Questo risultato - certo soddisfacente - nasconde però alcuni squilibri sia sotto il profilo delle materia disciplinate che sotto quello della situazione nei singoli Stati membri. Per un'analisi più approfondita si possono consultare i prospetti dell'allegato IV. Con riferimento ai tre grandi settori: spazio senza frontiere interne, agricoltura e ambiente, si può affermare che, nel complesso, i primi due settori registrano un netto aumento medio della percentuale del recepimento mentre quello della tutela ambientale segna un certo rallentamento. Nell'ambito dello spazio senza frontiere interne l'aumento più consistente dei provvedimenti nazionali di recepimento si è avuto nei seguenti settori: servizi finanziari, imposizione fiscale diretta, diritto delle società e proprietà intellettuale e industriale. La percentuale dei recepimenti permane elevata nel settore doganale e in quello dell'imposizione indiretta, nei quali quasi tutti i provvedimenti comunitari sono stati trasfusi negli ordinamenti interni. Negli altri settori, invece, si registra una flessione del numero di direttive recepite: ad esempio, nel settore della politica dei consumatori e della sicurezza dei prodotti si nota un calo del 10,2 % rispetto al dato del 1993. Nel settore agricolo si è osservato un aumento del 5 %, riconducibile al fatto che - dopo le misure adottate per risolvere questioni pratiche (istituzione di nuovi controlli nei settori veterinario e fitosanitario) - nel 1994 gli Stati membri hanno potuto dedicarsi più compiutamente all'emanazione degli atti di recepimento formale delle direttive. Inoltre, sono stati emanati i provvedimenti le cui iniziative legislative risalivano a prima del 1994. Nell'ambito della politica ambientale, la lievissima diminuzione della percentuale di atti comunitari recepiti negli ordinamenti interni (- 1,1 %) dimostra che gli Stati membri restano attivi nonostante le difficoltà dovute soprattutto a problemi di coordinamento amministrativo. Per concludere, la Commissione tiene a sottolineare - al di là dell'aspetto quantitativo della recezione in diritto interno - quanto sia importante che i provvedimenti nazionali di attuazione siano di buon livello qualitativo, soprattutto al fine di garantire l'effettività del diritto comunitario. Su questo aspetto essa cerca di intensificare i suoi controlli. La situazione che emerge da questa panoramica sull'applicazione del diritto comunitario mostra chiari segni di miglioramento. Ciò nonostante, essa risulta sempre meno accettabile. Vediamone le ragioni. Una prima risposta può essere che i tempi sono cambiati: in uno spazio senza frontiere interne gli effetti delle infrazioni alla normativa comunitaria o la recezione tardiva delle direttive hanno ripercussioni molto più sensibili di quelle che avevano in passato. Un altro motivo risiede nel fatto che i cittadini europei vogliono la trasparenza e non capiscono perché certi aspetti delle politiche comunitarie funzionino solo sulla carta. Per avere un impatto tangibile per i cittadini le nostre politiche devono funzionare e funzionare bene. Condizione essenziale per guadagnare alle nostre istituzioni la fiducia dei cittadini europei è la loro attuazione rigorosa. Di qui il rilievo che la Commissione attribuisce alla sua funzione istituzionale di custode del diritto comunitario, funzione che essa ha ribadito nel suo programma legislativo per il 1995. Di qui il suo impegno risoluto a fare tutto quanto è in suo potere affinché il diritto comunitario possa essere applicato con maggiore facilità: renderlo leggibile e accessibile a tutti. Gli sforzi che la Commissione ha fatto e farà sul piano della semplificazione, della rifusione e della codificazione degli atti di diritto comunitario - come riferisce nella sua relazione sul funzionamento del TUE - sono una testimonianza di questo impegno (2). La Commissione è certa di avere al suo fianco - nel perseguimento di questi obiettivi - i destinatari di questa relazione, il Parlamento europeo e gli Stati membri. Struttura della dodicesima relazione >INIZIO DI UN GRAFICO> La presente relazione contiene: - un'analisi per ciascun settore del diritto comunitario; - tabelle statistiche aggiornate al 31 dicembre 1994 riguardanti i casi di infrazione presunte (allegato I) e di infrazioni accertate (allegato II); - un prospetto dei fascicoli relativi alle infrazioni constatate dei trattati, ai regolamenti e delle decisioni esaminati nel 1994 (allegato III); - la situazione esistente negli Stati membri, in relazione alle direttive vigenti al 31 dicembre 1994, con indicazione dei relativi fascicoli di infrazione (allegato IV); - un prospetto delle sentenze emesse dalla Corte di giustizia che non hanno ricevuto esecuzione (allegato V); - una panoramica dell'applicazione del diritto comunitario ad opera dei giudici nazionali (allegato VI).>FINE DI UN GRAFICO> LO SPAZIO SENZA FRONTIERE INTERNE 1. INTRODUZIONE Nel 1994 è iniziato il secondo anno di vita del mercato interno. L'obiettivo enunciato dall'articolo 7 A del Trattato CE (la creazione di uno spazio senza frontiere interne in cui è assicurata la libera circolazione dei beni, delle persone, dei servizi e dei capitali) è stato in gran parte raggiunto. Quasi tutti i provvedimenti comunitari indicati nel Libro bianco del 1985 sono stati adottati. Tuttavia, al di là dell'adozione di questo pacchetto di misure, è compito della Commissione operare affinché il quadro normativo comune venga correttamente applicato, venga compreso in tutte le sedi, venga fatto osservare e - se necessario - venga arricchito e integrato in coerenza con le nuove esigenze. Per questo motivo la Commissione ha adottato, alla fine del 1993, il Programma strategico «Portare il mercato interno al successo» che identifica le priorità per gli anni a venire, enumera le proposte legislative del Libro bianco del 1985 che devono ancora essere adottate formalmente dal Consiglio (quali le proposte in materia di diritto societario e di imposizione diretta), indica le nuove proposte in materia di libera circolazione delle persone e rileva la necessità di aprire alla concorrenza i settori precedentemente riservati, come quelli dell'energia, delle telecomunicazioni e dei servizi postali. Il Programma strategico fa altresì menzione del nuovo compito istituzionale assegnato dell'Unione europea, quello che consiste nel garantire che la legislazione comunitaria venga correttamente e uniformemente osservata e fatta osservare e che sia oggetto di valutazioni periodiche di modo che i singoli e le società possano trarre vantaggio dal mercato interno. Per raggiungere questo obiettivo la Commissione, nell'imminenza del Consiglio «Mercato interno» dell'8 dicembre 1994, ha preparato una relazione che dà indicazioni sulla situazione del recepimento a livello nazionale dei provvedimenti del Libro bianco e di altri provvedimenti legislativi fondamentali per il funzionamento del mercato interno. La relazione enumera 276 provvedimenti attualmente in vigore, 215 dei quali richiedono misure nazionali di attuazione. Alcuni provvedimenti che figuravano nel Libro bianco appaiono oggi sorpassati dall'evoluzione del mercato interno, ragion per cui la Commissione, dopo averli ritirati o sostituiti con altri provvedimenti più pertinenti, ha dovuto modificare la base per il calcolo della percentuale di attuazione del Libro bianco; la suddetta relazione, che è stata presentata al Consiglio del dicembre 1994, ha costituito il punto di partenza di un esercizio che intende garantire la massima qualità ai provvedimenti da parte degli Stati membri. Nel complesso, gli Stati membri hanno fino ad oggi adottato l'89% dei provvedimenti nazionali necessari per la realizzazione del mercato interno. I risultati dei singoli Stati membri variano da percentuali nettamente superiori alla media comunitaria (Francia e Danimarca sono ciascuna al 95,9 %) a percentuali significativamente inferiori (Germania: 82,6 %, Grecia: 79 %). Gran parte degli inadempimenti è dovuta alla mancata attuazione di direttive comunitarie nell'ordinamento interno nei termini prescritti. Spesso questi ritardi vanno ascritti alla lunghezza del procedimento legislativo nazionale o alla complessità dei provvedimenti di natura tecnica. Per rimediare a questa situazione la Commissione verifica sistematicamente l'applicazione delle direttive già entrate in vigore. Nei limiti delle risorse assegnatele essa continuerà a vagliare la produzione legislativa degli Stati membri e perseguirà con determinazione ogni inadempimento prendendo contatto con gli Stati membri interessati e, se necessario, deferendo gli inadempienti dinanzi alla Corte di giustizia. La relazione Sutherland e il Programma strategico hanno posto in rilievo la centralità della cooperazione amministrativa nel funzionamento del mercato unico. L'eliminazione delle barriere fra gli Stati membri ha creato una situazione in cui il diritto comunitario e le modalità in cui viene applicato in altri Stati membri assume una crescente importanza per i cittadini e le imprese dell'Unione, i quali devono riporre la loro piena fiducia sull'affidabilità e l'efficacia dell'amministrazione della legge, allo stesso modo in cui ripongono la loro fiducia sulle proprie leggi nazionali. È pertanto essenziale che le autorità competenti per l'applicazione delle misure del mercato interno operino in stretta cooperazione e si tengano reciprocamente informate. La cooperazione fra le amministrazioni nazionali funziona già egregiamente in diversi settori (ad esempio i controlli veterinari, fitosanitari e sui prodotti farmaceutici, le dogane e le imposte indirette) ma il completamento del mercato interno esige che venga studiata approfonditamente la maniera in cui questa cooperazione funziona in tutti i settori. Ciò premesso, la Commissione ha dato vita, nel 1993 a un programma specificamente inteso ad incoraggiare la cooperazione tra le amministrazioni nazionali. Nel febbraio 1994 essa ha trasmesso al Consiglio e al Parlamento una comunicazione in cui era definita la cornice in cui si sarebbe svolta l'iniziativa. Il Consiglio ha a sua volta adottato, nel giugno 1994, una risoluzione in cui si invitava la Commissione a proseguire il suo programma d'intesa con i rappresentanti di altri Stati membri in modo da individuare le iniziative opportune nei vari settori. Nella stessa risoluzione venivano invitati a comunicare alla Commissione, entro la fine del 1994, le persone da contattare ai fini della reciproca assistenza nell'applicazione del diritto comunitario. Questo tema è stato ritualmente discusso in sede di Comitato consultivo per il coordinamento nel mercato interno. I vigenti programmi di scambio di funzionari fra Stati membri (come il programma Karolus e il programma Matthaeus per i funzionari doganali) indicano una strada percorribile per aiutare i funzionari nazionali ad acquistare dimestichezza con le procedure e le mentalità di altri Stati membri. Questi programmi fanno parte delle misure di sostegno che la Commissione ha predisposto per la cooperazione amministrativa e continueranno ad essere portati avanti in modo da creare un clima di fiducia fra le amministrazioni dei vari Stati membri. 2. LA SITUAZIONE NEI VARI SETTORI 2.1. Soppressione delle frontiere fisiche 2.1.1. Unione doganale Nel settore doganale, nel 1994, nessuno Stato membro ha ricevuto pareri motivati. La Corte è stata invece adita dalla Commissione che ha promosso contro la Germania un procedimento di infrazione per inosservanza dei prezzi minimi scaturiti dall'Accordo internazionale (GATT) sui prodotti lattiero-caseari nel quadro del regime doganale di perfezionamento attivo. Il 9 febbraio 1994 la Corte ha emesso la sentenza nella causa C-119/92 promossa dalla Commissione contro l'Italia, causa vertente sul monopolio della rappresentanza e sulle tariffe degli spedizionieri doganali italiani. Nel complesso la Corte ha accolto le istanze della Commissione sul primo punto, ritenendo che la normativa italiana non lasciasse agli importatori ed esportatori alcuna alternativa praticabile tra una rappresentanza diretta (che viene riservata ai professionisti abilitati alle operazioni di sdoganamento) e una rappresentanza indiretta che, viceversa, deve restare completamente libera. Inoltre, il giudice comunitario ha escluso che i dipendenti che agiscono in rappresentanza della propria ditta e i professionisti indipendenti possano essere assoggettati agli stessi requisiti di abilitazione professionale; la Corte non ha invece ritenuto che le tariffe obbligatorie degli spedizionieri doganali configurassero tasse di effetto equivalente a diritti doganali. Va segnalata anche la sentenza del 9 agosto 1994 nei procedimenti pregiudiziali C-363 e 407-411/93 («Lancry e altri»), nella quale la Corte ha giudicato contrari all'articolo 9 del Trattato CE, in quanto tassa di effettoequivalente a un dazio doganale, i dazi di mare applicati all'importazione nei dipartimenti francesi d'oltremare anche se esso colpisce soltanto merci provenienti dalla Francia continentale. 2.1.1.1. >SPAZIO PER TABELLA> 2.1.2. Libera circolazione dei prodotti agricoli Garantire la libera circolazione dei prodotti agricoli nel mercato unico è uno dei capisaldi del funzionamento della PAC e delle organizzazioni comuni di mercato. La Corte di giustizia ha più volte ricordato che gli articoli 30 e 34 del Trattato CE fanno parte integrante delle organizzazioni comuni di mercato anche se, col 1° gennaio 1970, la loro esplicita menzione testuale è divenuta superflua. Nel corso del 1994 la Commissione ha continuato a vigilare assiduamente per eliminare rapidamente tutti gli ostacoli agli scambi di prodotti agricoli nella Comunità, curando in particolare la soppressione dei controlli alle frontiere interne. 2.1.2.1. I controlli sulle importazioni Prima dell'eliminazione delle frontiere interne, i controlli sulle importazioni costituivano la categoria più numerosa di ostacoli agli scambi commerciali. L'entrata in vigore degli strumenti di armonizzazione nel settore veterinario e fitosanitario per la realizzazione del mercato interno ha consentito di portare a soluzioni favorevoli un gran numero di procedimenti di infrazione delle categorie seguenti: a) Doppi controlli e controlli sistematici Nell'attuare le disposizioni della direttiva 91/493/CEE relativa alle norme sanitarie applicabili ai prodotti della pesca, l'Italia ritiene di essersi conformata alla sentenza della Corte di giustizia nella causa C-228/91, che aveva condannato l'imposizione di controlli sistematici italiani su partite di pesce provenienti da altri Stati membri o dalla Norvegia. La Commissione intende tuttavia accertare quale sia la reale natura delle misure prese dall'Italia per conformarsi alla sentenza. La Commissione ha poi emesso un parere motivato nei confronti della Germania che continua ad assoggettare l'importazione di alcune carni fresche di maiale provenienti dalla Danimarca a prescrizioni non contemplate dalla normativa comunitaria e a controlli sistematici in spregio a quanto dispongono le direttive 89/662/CEE e 91/497/CEE. b) L'obbligo di munirsi di licenze o autorizzazioni per l'importazione Questa prassi è seguita dall'Irlanda in relazione allo sperma di animali della specie bovina e suina destinate all'inseminazione artificiale e in Italia per le piante sensibili all'Erwinia amylovora, responsabile della necrosi dei fruttiferi. Con sentenza del 17 novembre 1992 nella causa C-235/91, la Corte di giustizia ha statuito che, assoggettando le importazioni di sperma di animali domestici della specie bovina e suina a una licenza e a diversi requisiti restrittivi, l'Irlanda è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell'articolo 30 del trattato CE e dei regolamenti (CE) n. 805/68 e (CEE) n. 827/68 (organizzazione comune dei mercati di taluni prodotti enumerati nell'allegato II al Trattato CE), della direttiva 74/504/CEE (bovini riproduttori di razza pura) e della decisione 88/124/CEE (organizzazione comune di mercato per la carne bovina). Successivamente, le autorità irlandesi hanno comunicato lo Statutory Instrument (decreto ministeriale) n. 297 del 20 settembre 1994 con il quale il paese si è conformato a tale sentenza. Nell'ambito dell'attuazione e dell'applicazione della direttiva 77/93/CEE che instaura una nuova regolamentazione comune nel settore fitosanitario, le autorità italiane, con apposito decreto ministeriale, hanno revocato l'obbligo di un'autorizzazione preventiva per i vegetali sensibili alla Erwinia amylovora durante il periodo in cui non ne è vietata l'importazione. Tuttavia, la Commissione, ritenendo preminente l'interesse a ottenere una pronuncia di principio in questo procedimento, non ha ritenuto opportuno rinunciare agli atti. La Corte di giustizia ha emesso la sentenza il 30 settembre 1994 (causa C-249/92), statuendo che la Repubblica italiana, nel prescrivere l'obbligo dell'autorizzazione preventiva per tutte le importazioni di vegetali sensibili alla Erwinia amylovora (nota come «colpo di fuoco batterico»), responsabile della necrosi dei fruttiferi, è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell'articolo 11 della direttiva 77/93/CEE, concernente le misure di protezione contro l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali; la Repubblica italiana ha anche violato l'articolo 30 del trattato CE in combinato disposto con l'articolo 10, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 234/68 relativo all'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore delle piante vive e dei prodotti della floricoltura. 2.1.2.2. I divieti di importazione L'attuazione progressiva, da parte degli Stati membri, delle direttive di armonizzazione ha permesso di eliminare alcuni divieti di importazione anche nell'anno trascorso. Dal dicembre 1993 la Commissione è intervenuta nei confronti delle autorità portoghesi che avevano bloccato le importazioni di animali vivi e di carni suine, chiedendo il rispetto della direttiva 94/425/CEE. La reazione della Commissione ha indotto le autorità portoghesi a revocare il provvedimento inibitivo (si veda al riguardo la 11a Relazione annuale sul controllo dell'applicazione del diritto comunitario, COM(94) 500 def.; GU n. C 154 del 6. 6. 1994). 2.2. Soppressione delle frontiere tecniche 2.2.1. Libera circolazione delle merci 2.2.1.1. Articolo 30 e seguenti del trattato CE A norma dell'articolo 30 e seguenti del trattato CE sono vietate le restrizioni quantitative all'importazione e all'esportazione e le misure di effetto ad esse equivalente (3). La Commissione ha il compito di accertare che le norme relative al funzionamento del mercato interno vengano correttamente applicate e, quindi, verifica l'osservanza di questi articoli da parte degli Stati membri. Essa opera quindi per sopprimere gli ostacoli tecnici agli scambi commerciali ed attiva tutti gli strumenti che le consentono di evitare il sorgere di nuove barriere. Lo smantellamento dei controlli sulle merci alle frontiere interne dell'Unione (processo che gli Stati membri hanno portato a termine) costituisce già, sotto questo profilo, una tappa importante nella realizzazione del mercato interno. Giova ricordare che, in quest'opera di smantellamento, la Commissione si fonda sulla giurisprudenza della Corte di giustizia che, nel 1994, in numerose sentenze, ha confermato i principi che devono guidare la sua azione. L'azione della Commissione Sui circa 800 fascicoli istruiti dalla Commissione nel 1994, 216 sono stati archiviati e 2 soltanto sono sfociati in procedimenti dinanzi alla Corte di giustizia. Questi dati sono la chiara dimostrazione di quanto la Commissione si prodighi per risolvere rapidamente e senza intervento degli organi giurisdizionali le controversie che le vengono sottoposte. A tal fine vengono organizzati, negli Stati membri, incontri periodici (detti «riunioni pacchetto») con le autorità nazionali. Nel 1994 questi incontri, che ormai sono divenuti una tradizione, sono stati organizzati con la Germania, la Spagna, l'Italia, la Grecia e il Portogallo e, per la prima volta, con i Paesi Bassi, a riprova del fatto che ciascuna delle parti è consapevole dei risultati positivi che scaturiscono da questa collaborazione tra amministrazioni. Questo dialogo ha anche una valenza pedagogica poiché abitua le singole amministrazioni nazionali a emanare provvedimenti che tengano conto degli imperativi fondamentali del diritto comunitario, fra i quali il principio della libera circolazione delle merci. Sono stati scelti qui tre esempi significativi ad illustrazione dei risultati che si possono ottenere grazie alle «riunioni pacchetto»; sono casi desunti dal settore dei prodotti alimentari, dei prodotti farmaceutici e dei veicoli stradali, cioè da settori in cui si registra il maggior numero di prassi o disposizioni nazionali lesive delle norme del trattato. - In uno Stato membro la legge subordinava l'importazione di prodotti farmaceutici non solo all'autorizzazione prescritta per i prodotti fabbricati in tale Stato ma anche a una licenza d'importazione speciale. Non potendo motivare quest'obbligo in base a esigenze di tutela sanitaria, le autorità nazionali hanno riconosciuto la incompatibilità della loro legge con le norme del trattato e l'hanno modificata. - In uno Stato membro i prodotti alimentari contenenti additivi che non erano ancora stati autorizzati venivano assoggettati a una lunghissima procedura di autorizzazione preventiva di immissione sul mercato. I servizi della Commissione, fondandosi sulla giurisprudenza della Corte di giustizia, hanno sostenuto che il procedimento di autorizzazione era legittimo solo se esperibile entro termini ragionevoli. La legislazione nazionale è stata quindi modificata in modo da ottemperare alle condizioni indicate dalla Corte per questo tipo di procedura di autorizzazione. - Dopo una riunione pacchetto organizzata in uno Stato membro, le autorità di quest'ultimo hanno modificato alcune disposizioni del codice della strada che risultavano incompatibili con l'articolo 30 del trattato CE. Alcune norme del suddetto codice imponevano infatti di munirsi di un certificato di origine del veicolo emesso dal costruttore e prevedevano dimensioni obbligatorie per le roulotte. Questi obblighi creavano rispettivamente un ostacolo alla commercializzazione di veicoli provenienti da altri Stati membri e il divieto di circolazione per le roulotte legalmente costruite o vendute in altri Stati membri e che non rispettavano le prescritte dimensioni. Nella maggior parte dei casi l'archiviazione dei casi di inadempimento ha luogo quando uno Stato membro abbia modificato la normativa contestata. Va tuttavia ricordato che gli Stati membri adottano di frequente provvedimenti provvisori, come le circolari pubblicate nella loro Gazzetta ufficiale o avvisi pubblicati nei bollettini di informazione delle amministrazioni competenti, in cui gli operatori vengono informati del fatto che le disposizioni nazionali contestate devono essere interpretate in modo compatibile con il principio della libera circolazione delle merci e che saranno applicate in questo senso dalle competenti autorità. Tutto ciò avviene nell'attesa che venga adottata la modificazione formale del provvedimento contestato. Merita ad esempio di essere ricordato il caso di uno Stato membro che ha pubblicato nella sua Gazzetta ufficiale un comunicato in cui riconosce che le prove supplementari effettuate fino a quel momento sulle munizioni da caccia non erano più necessarie poiché nel paese di fabbricazione erano già state effettuate le prove secondo i requisiti di sicurezza prescritti dalla norma europea. Gli Stati membri si avvalgono anche della pubblicazione di comunicazioni o circolari esplicative nelle loro Gazzette ufficiali per integrare o precisare la normativa nazionale in modo da renderla conforme al diritto comunitario. Ad esempio, uno Stato membro ha pubblicato nella sua Gazzetta ufficiale una circolare che faceva riferimento a un decreto ministeriale sulla fabbricazione, l'importazione e la distribuzione di cemento, nella quale è illustrata la procedura semplificata di omologazione che devono seguire gli operatori economici, in armonia con il principio del reciproco riconoscimento. Inoltre, la cooperazione di tutti gli Stati membri - obiettivo tenacemente perseguito dalla Commissione - le consente di portare avanti un disegno organico e unitario nell'assolvimento dei suoi compiti istituzionali. I servizi della Commissione effettuano studi orizzontali, che richiedono la cooperazione di tutti gli Stati membri, per redigere un quadro delle normative nazionali in un determinato settore economico. Nel 1994 sono stati preparati due studi di questo tipo che riguardano, rispettivamente, l'impianto e la vendita di antenne paraboliche televisive e la vendita del latte per lattanti. Merita infine rilevare che la Commissione, incoraggiando gli Stati membri a inserire clausole di reciproco riconoscimento nella rispettiva normativa interna, opera anche per prevenire il sorgere di nuove remore od ostacoli alla libera circolazione delle merci. La Commissione chiede cioè alle autorità nazionali, tramite i pareri circostanziati, che nei loro progetti di regole tecniche da notificare secondo la procedura di cui alla direttiva 83/189/CEE, vengano inserite clausole di reciproco riconoscimento. Queste ultime possono assumere le seguenti forme: - clausole di riconoscimento reciproco di norme, regole e specifiche tecniche nazionali. Ad esempio, rispetto a un progetto di normativa che fissava le caratteristiche della produzione del cemento, la Commissione ha chiesto a uno Stato membro di inserirvi una clausola che riconosca le norme tecniche che offrono un equivalente livello di protezione della sicurezza; - clausole di reciproco riconoscimento delle prove e delle certificazioni effettuate dai laboratori registrati. La Commissione ha infatti chiesto a uno Stato membro di inserire una clausola di reciproco riconoscimento in un progetto di normativa relativa agli apparecchi per la misurazione del tasso alcolometrico, allo scopo di riconoscere le prove già effettuate su tali apparecchi nello Stato membro di provenienza; - clausole di riconoscimento degli organismi e dei laboratori. Ad esempio, la Commissione ha ottenuto che uno Stato membro modificasse, secondo il proprio parere, un suo progetto di normativa inteso a limitare il rilascio dei certificati di conformità ai soli organismi riconosciuti dall'Istituto nazionale di qualità; con questa modifica verranno riconosciuti i certificati rilasciati da altri organismi che possiedono requisiti di indipendenza e di competenza professionale di livello soddisfacente. La soppressione dei controlli sulle merci alle frontiere Fin dal 1985 la Commissione ha ritenuto che il completamento del mercato interno implicasse la piena e integrale soppressione di tutti i controlli alle frontiere interne alla Comunità e aveva stabilito che questi controlli sarebbero dovuti cessare entro il 1° gennaio 1993. Per quanto riguarda le merci, lo smantellamento di questi controlli, avviato nel 1992 e proseguito nel 1993 è ormai concluso. Al termine del primo bilancio la Commissione ha rilevato che nel 1994 tutti gli Stati membri hanno confermato di aver integralmente abolito i controlli sulle merci alle loro frontiere interne. Con riferimento alla situazione interna dei singoli Stati membri, si possono identificare tre distinte tipologie: - gli Stati membri che hanno adottato uno strumento legislativo che abolisce i controlli (Italia, Grecia); - gli Stati che hanno adeguato la loro normativa là dove necessario (Germania, Belgio, Danimarca, Lussemburgo, Paesi Bassi, Irlanda, Regno Unito e Portogallo); - gli Stati che hanno modificato la normativa nazionale per abolire i loro controlli ma che hanno al contempo trasferito all'interno del loro territorio alcuni controlli su determinati beni (armi, esplosivi, droghe, beni a duplice impiego, opere d'arte, ecc.) (Francia e Spagna). È opportuno rilevare che se l'articolo 7 A del trattato CE prescrive il raggiungimento di un obiettivo preciso che non lascia alcun margine di discrezionalità alle amministrazioni nazionali, la soppressione dei controlli alle frontiere interne dell'Unione non priva in alcun modo gli Stati membri del potere di effettuare controlli in qualsiasi punto del territorio nazionale, sempre che detti controlli siano giustificati (sopratutto ai sensi dell'articolo 36 del trattato) e non discriminatori. Pertanto i controlli non dovranno essere sistematici e dovranno obbedire agli stessi criteri che guidano i controlli ordinari effettuati nel territorio nazionale. Per garantire che non vengano messi in forse i risultati conseguiti fino a questo momento, la Commissione resterà vigilante, come le impone la sua funzione di tutrice del trattato. Merita rilevare, in proposito, l'importante funzione che devono svolgere gli operatori economici nell'adempiere a questo dovere di vigilanza. Realizzato in stretta collaborazione con gli Stati membri, lo smantellamento dei controlli alle frontiere è un risultato positivo che segna un nuovo traguardo nel cammino verso un'Unione sempre più stretta dei popoli e degli Stati europei. Giurisprudenza della Corte di giustizia delle Comunità europee Nel corso del 1994 la Corte si è pronunciata più volte in materia di libera circolazione delle merci, precisando e confermando nelle sue sentenze i principi che ispirano l'attività di controllo della Commissione. Alcune sentenze meritano di essere citate individualmente. - Denominazione di vendita di un cosmetico (4) La Corte ha ritenuto incompatibile con gli articoli 30 e 36 e con l'articolo 6, paragrafo 2 della direttiva 76/768/CEE relativa al ravvicinamento delle legislazioni sui prodotti cosmetici un provvedimento nazionale che vietava l'importazione e lo smercio di un prodotto classificato e presentato come cosmetico. I prodotti in causa erano presentati come prodotti cosmetici e non come medicinali, ragion per cui la Corte ha ritenuto che il divieto controverso non fosse indispensabile per rispondere ai requisiti sanitari o di protezione dei consumatori. Essa ha inoltre rilevato che tali prodotti erano regolarmente posti in vendita in altri Stati membri con la denominazione «clinico» senza che l'uso di una siffatta denominazione potesse indurre in errore i consumatori. - Omologazione obbligatoria per la vendita di apparecchi emittenti e riceventi di radiotelecomunicazione (5) Fedele alla sua costante giurisprudenza, la Corte ha ritenuto che un sistema di omologazione applicato indifferentemente a tutti gli apparecchi riceventi di radiocomunicazione con la sola eccezione degli apparecchi destinati esclusivamente alla recezione di emissioni di radiodiffusione sonora o televisiva non è compatibile con l'articolo 30 del trattato CE né può giustificarsi invocando esigenze imperative o l'articolo 36 del trattato. - Divieto di esercitare alcune attività commerciali la domenica (6) La Corte ha statuito che un divieto siffatto non è atto a precludere ai prodotti provenienti da altri Stati membri l'accesso al mercato o a rendere questo accesso più difficoltoso di quanto lo sia per i prodotti nazionali. Il divieto controverso non rientra quindi nella previsione dell'articolo 30 del trattato CE. In questa sentenza la Corte ha applicato i criteri individuati nei punti 16 e 17 della sentenza «Keck e Mithouard» (C-267 e 268/91). - Libera circolazione degli oggetti in metallo prezioso - punzone obbligatorio (7) In coerenza con la pronuncia «Robertson» (8), la Corte ha statuito che uno Stato membro può vietare l'immissione in vendita di lavori in metallo non muniti di un punzone recante il titolo che risponda alle prescrizioni della normativa nazionale, qualora questi lavori non siano stati sottoposti, nello Stato membro di esportazione, ad una punzonatura avente un contenuto informativo equivalente a quello del punzone prescritto dalla normativa dello Stato di importazione e comprensibile per i consumatori di quest'ultimo. 2.2.1.2. Norme di prevenzione previste dalla direttiva 83/189/CEE La procedura di informazione istituita dalla direttiva 83/189/CEE, modificata dalla direttiva 88/182/CEE, costituisce uno strumento fondamentale ai fini della reciproca informazione e della prevenzione degli ostacoli agli scambi commerciali, in quanto obbliga gli Stati membri a sottoporre i progetti di regolamentazione tecnica a un controllo preliminare, antecedente cioè la definitiva emanazione di atti normativi in materia. Sono escluse dalla procedura di informazione le regolamentazioni tecniche emanate ai fini dell'attuazione di direttive comunitarie. Dei 389 progetti di regolamentazioni tecniche nazionali pervenutile nel 1994 (contro i 385 nel 1993), 79 (9) hanno dato origine a un parere circostanziato in base al quale il provvedimento previsto deve essere modificato per eliminare violazioni del diritto comunitario derivato o limitare gli ostacoli che potrebbero nascerne per la libera circolazione delle merci. Dal canto loro, gli Stati membri hanno emesso 69 (10) pareri circostanziati. In ordine a 1 (11) notificazione la Commissione ha chiesto a uno Stato membro di rinviare di un anno l'adozione del progettato provvedimento preannunciando di avere intenzione di presentare una proposta di armonizzazione comunitaria nel settore. Il Consiglio e il Parlamento europeo hanno adottato, il 23 marzo 1994, la direttiva 94/10/CEE recante seconda modifica della direttiva 83/189/CEE, che entrerà in vigore il 1° luglio 1995. Il provvedimento chiarisce ed estende la sfera di applicazione della direttiva modificata e fornisce precisazioni sulle norme procedurali previste per gli Stati membri e la Commissione. Nel 1994 sono state esaminati 2 200 provvedimenti nazionali. Circa il 30 % sono regole tecniche non notificate ai sensi della direttiva o che non ricadono nel suo campo d'applicazione. Nel 1993, dopo aver esaminato quali misure nazionali avrebbero dovuto essere notificate a norma della direttiva, sono stati aperti 31 procedimenti di infrazione nel settore industriale e 5 nel settore agricolo. Nel 1994 i casi di infrazione di cui è stata investita la Corte di giustizia sono stati quattro. 2.2.2. Bilancio per settori relativo allo stato di attuazione delle direttive nel campo della libera circolazione delle merci 2.2.2.1. Derrate alimentari Nel corso del 1994, i servizi responsabili hanno istruito 97 casi d'infrazione, di cui 85 per mancata comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione e 16 per inadeguata applicazione delle direttive già recepite. Per quanto riguarda le mancate comunicazioni dei provvedimenti in parola numerosi sono stati i procedimenti archiviati dato che 62 provvedimenti sono stati recepiti nel corso dell'anno. Nel 1994 sono stati inviati agli Stati membri 8 pareri motivati e 32 lettere di messa in mora per la mancata comunicazione, entro i termini prescritti, dei provvedimenti nazionali di attuazione delle direttive. Va comunque sottolineato che nei casi d'infrazione per mancata comunicazione dei provvedimenti prescritti, gli Stati membri hanno già comunicato ai sevizi competenti della Commissione i diversi provvedimenti in stato di progetto. Particolarmente attento è stato l'esame dei 16 casi di mancata conformità, in esito al quale sono stati inviati un parere motivato, due lettere di messa in mora e una decina di lettere di carattere precontenzioso. La media dei casi si riferisce alla direttiva 79/112/CEE che stabilisce le modalità da seguire nell'etichettatura delle derrate alimentari e stabilisce un elenco tassativo delle menzioni obbligatorie che devono figurare sull'etichetta. Ora, alcuni Stati membri tendono ad imporre nuove indicazioni (ad esempio speciali avvertenze ovvero la messa in evidenza di un particolare ingrediente) al fine - si sostiene - di garantire una migliore informazione del consumatore. Senonché, la direttiva stabilisce che menzioni del genere - che possono costituire altrettanti ostacoli agli scambi intracomunitari - vanno preliminarmente notificati alla Commissione e agli Stati membri. Una volta notificate le nuove indicazioni possono essere o autorizzate o vietate in attesa che venga adottato un provvedimento comunitario che vada nello stesso senso. La Commissione ha accertato che alcuni Stati membri non hanno seguito la procedura prescritta dalla direttiva, preferendo imporre unilateralmente, ai fini dell'etichettatura, indicazioni non previste dalla direttiva 79/112/CEE. Va infine rilevato che, grazie all'organizzazione di riunioni informali tra i servizi della Commissione e le autorità degli Stati membri, numerosi casi d'infrazione per mancata conformità (5 casi nel 1994) hanno trovato una soluzione soddisfacente entro termini ragionevoli. >SPAZIO PER TABELLA> 2.2.2.3. Prodotti farmaceutici Nel corso del 1994 sono stati istruiti 133 casi d'infrazione, di cui 131 per mancata comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione. La Commissione ha già inviato le relative lettere di messa in mora e 48 pareri motivati. Numerosi procedimenti sono stati comunque archiviati per l'avvenuta notifica dei provvedimenti di attuazione ad opera degli Stati membri interessati. Le infrazioni ancora in corso si riferiscono principalmente alle direttive in materia di farmaci veterinari e omeopatici. Quanto alle infrazioni in corso, gli Stati membri hanno trasmesso alla Commissione progetti di provvedimenti od informazioni preliminari sull'avanzamento dei lavori necessari per far luogo alla recezione delle direttive. Alla luce delle informazioni ricevute, è lecito attendersi che il ritmo di recezione delle direttive migliorerà rapidamente nei prossimi mesi. >SPAZIO PER TABELLA> 2.2.2.5. Prodotti chimici In questo settore sono stati avviati, nel 1994, 72 procedimenti d'infrazione, 21 dei quali sono stati archiviati per l'avvenuta recezione delle direttive nell'ordinamento giuridico interno. Quanto ai procedimenti ancora in corso sono stati inviati 13 pareri motivati e 18 lettere di messa in mora. In alcuni casi i ritardi sono da attribuirsi, secondo gli Stati membri interessati, o alla ripartizione delle competenze tra ministeri o alla lunghezza dell'iter legislativo parlamentare. >SPAZIO PER TABELLA> 2.2.2.7. Veicoli a motore, trattori, motocicli Il livello di recezione delle direttive nel settore dei veicoli a motore, dei trattori e dei motocicli è in linea di massima molto soddisfacente. Se si considera la percentuale di direttive recepite, si può concludere che gli obblighi di attuazione in questo settore possono ormai considerarsi pienamente assolte. Tenuto conto della tecnicità e della specificità delle direttive in materia automobilistica, numerosi Stati membri procedono alla recezione automatica attraverso il semplice rinvio al testo comunitario pubblicato nella relativa Gazzetta ufficiale, il che facilita ed accelera i lavori di recezione, nonché il controllo della conformità al diritto comunitario. Accusano per contro ritardi gli Stati membri che, in luogo della recezione automatica, optano per procedure più complesse, che richiedono l'emanazione di specifiche leggi nazionali. Comunque, i ritardi superano raramente alcuni mesi. Nel corso del 1994 la Commissione ha accertato ed istruito 22 casi di mancata comunicazione, di cui 16 archiviati per l'avvenuta comunicazione dei prescritti provvedimenti nazionali. Quanto alla qualità dei provvedimenti di attuazione, nel corso dell'anno sono stati avviati 4 procedimenti d'infrazione per inadeguata recezione delle direttive, di cui due in seguito a denunce depositate nel corso dell'anno. I due primi provvedimenti vertono sull'inadeguata applicazione delle direttive in materia di emissioni inquinanti provenienti da motori diesel, mentre gli altri due vertono su problemi di ordine puramente tecnico. Ma anche sotto questo rispetto il bilancio può considerarsi globalmente soddisfacente. >SPAZIO PER TABELLA> 2.2.2.9. Prodotti dell'edilizia Attualmente undici Stati membri hanno già recepito nei rispettivi ordinamenti giuridici la direttiva 89/106/CEE (detta «prodotti per l'edilizia»). Mentre la Grecia ha regolarizzato la propria posizione, resta inadempiente soltanto il Belgio a causa della lentezza che caratterizza le fasi del suo procedimento decretale. 2.2.2.10. Beni strumentali (meccanica, dispositivi di protezione individuale, preimballaggi, metrologia, elettronica e apparecchi sanitari) Sono 90 le direttive del settore i cui termini di recezione sono scaduti prima del 31 dicembre 1994. Si tratta in particolare delle direttive «nuovo approccio», che stabiliscono le prescrizioni essenziali in fatto di sicurezza e precisano i meccanismi che consentono l'immissione sul mercato comunitario e la libera circolazione di apparecchi sicuri. Poiché negli Stati membri vigono regolamentazioni minuziose in fatto di sicurezza, l'accoglimento dei principi di cui al «nuovo approccio» negli ordinamenti giuridici interni può rivelarsi un'operazione particolarmente complessa. In esito all'analisi effettuata dai servizi della Commissione in merito alla qualità dei provvedimenti di recezione, sono state individuate d'ufficio diverse «presunte» infrazioni per mancata conformità, la maggior parte delle quali si trovano attualmente nella fase precontenziosa (detta «pre169», con riferimento all'articolo del Trattato CE che disciplina il procedimento di infrazione). Da questo esame accurato è emerso che, salvo alcune eccezioni, la mancata conformità non è intenzionale, ma frutto di errata interpretazione delle disposizioni delle direttive ovvero di ambigua formulazione dei provvedimenti di attuazione, con conseguenti effetti negativi sul piano della certezza giuridica. In altri rari casi i problemi sono invece di natura sostanziale. Quanto ai casi di attuazione inadeguata, il numero delle infrazioni e delle denunce è modesto, soprattutto per il fatto che le direttive entrano in applicazione gradualmente (autorizzazione di periodi transitori nel corso dei quali il diritto nazionale resta applicabile) ma anche perché il ruolo preventivo svolto dai servizi della Commissione attraverso sistematici contatti con le autorità nazionali competenti, consente di rimuovere gli aspetti controversi che avrebbero potuto inficiare la corretta applicazione delle direttive. >SPAZIO PER TABELLA> 2.2.3. Mercato dei servizi 2.2.3.1. Settore audiovisivo Lo scopo della direttiva 89/552/CEE «Televisione senza frontiere» - già recepita da tutti gli Stati membri - è quello di provvedere alla libera circolazione dei programmi radiotelevisivi e di incentivare la distribuzione e la produzione audiovisiva di opere europee, contribuendo così alla realizzazione dello spazio televisivo europeo. Benché l'attuazione negli ordinamenti nazionali - fissata per l'ottobre 1991 - sia ormai cosa fatta in tutti gli Stati membri, restano ancora alcuni problemi con riguardo soprattutto alla pubblicità, all'ordine cronologico della diffusione attraverso i media ed ai controlli ad opera dello Stato di origine. Di conseguenza, la Commissione ha deciso, nel 1994, di portare avanti i procedimenti d'infrazione già avviati e, in particolare, ha formulato pareri motivati avverso l'Irlanda, i Paesi Bassi, la Grecia e il Portogallo per mancata conformità dei provvedimenti nazionali alle disposizioni della direttiva. La Corte di giustizia è stata chiamata a conoscere di un ricorso avverso il Regno Unito (causa C-222/94), sia per inosservanza del criterio che stabilisce la competenza di un determinato Stato membro sull'emittenza televisiva, sia per aver predisposto un doppio regime per le emittenti televisive a seconda del pubblico cui le trasmissioni sono destinate. La Commissione ha adito la Corte di giustizia contro il Belgio (causa C-11/95) che sottopone ad autorizzazione preliminare la distribuzione cablata delle emissioni provenienti da un altro Stato membro. Contro l'Italia, che tollera un numero eccessivo di interruzioni pubblicitarie delle opere cinematografiche, la Commissione, grazie alla tempestiva modifica della disciplina vigente, ha deciso di non adire la Corte. La Commissione ha inoltre formulato un parere motivato nei confronti delle autorità britanniche le quali rilasciano licenze ad emittenti televisive che non rispettano affatto le disposizioni in materia di promozione delle opere europee. 2.2.3.2. Proprietà intellettuale e industriale Quanto ai nuovi diritti di proprietà industriale a livello comunitario, il regolamento (CE) n. 40/94 sul marchio comunitario è entrato in vigore in data 15 marzo 1994. Il marchio comunitario - la cui validità è di dieci anni, rinnovabili - è rilasciato dall'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli industriali), istituito dall'anzidetto regolamento e avente sede nella città di Alicante (Spagna). Il Consiglio ha già nominato il presidente e i vicepresidenti dell'Ufficio con decisioni del 16 e 27 giugno. Nel corso del 1995 si lavorerà attivamente per finalizzare l'adozione dei provvedimenti di esecuzione del regolamento, in modo che l'Ufficio diventi pienamente operativo. Si prevede che la prima domanda di marchio comunitario potrà essere depositata presso l'Ufficio a decorrere dal 1° gennaio 1996. Il sistema comunitario consente di ottenere la tutela del marchio per l'intera Comunità mediante un procedimento unico. La tutela è rafforzata grazie all'istituzione delle «commissioni per i ricorsi», che hanno poteri quasi giurisdizionali ma le cui decisioni sono impugnabili dinanzi alla Corte di giustizia. Sarà inoltre più efficace la lotta contro la contraffazione in quanto gli Stati membri designeranno un limitato numero di giurisdizioni di primo e di secondo grado che avranno la competenza esclusiva per pronunciarsi in merito alla contraffazione dei marchi comunitari. Oltre al regolamento sui disegni e modelli comunitari il Parlamento europeo sta esaminando la proposta di direttiva sulla tutela giuridica dei disegni e modelli a livello nazionale (COM(93) 344 def.). La proposta è motivata dal fatto che - come avviene per i marchi - anche i disegni e i modelli nazionali coesisteranno negli ordinamenti interni con i disegni e modelli comunitari. Questa coesistenza postula che vengano armonizzati gli aspetti essenziali delle leggi nazionali attualmente ancora divergenti, nel duplice intento di porre in essere, da un lato, un effettivo mercato interno in questo settore e, dall'altro, di rendere compatibili le leggi nazionali con il futuro sistema di tutela comunitaria. I disegni e i modelli rivestono un'importanza sempre più crescente per vastissime gamme di prodotti. Le imprese comunitarie che dispongono di prodotti aventi spiccata qualità estetica si trovano sostanzialmente avvantaggiate nella concorrenza rispetto a industrie di paesi terzi i cui costi di produzione sono meno elevati. Quanto alla recezione della direttiva 89/104/CEE sui marchi, i provvedimenti di attuazione sono stati trasmessi soltanto dalla metà degli Stati membri (Danimarca, Grecia, Spagna, Francia, Italia e Regno Unito). Diritto d'autore e diritti connessi La direttiva 91/250/CEE riguardante la tutela giuridica dei programmi per elaboratore avrebbe dovuto essere recepita dagli Stati membri anteriormente al 1° gennaio 1993. Soltanto la Danimarca, l'Italia e il Regno Unito hanno emanato i provvedimenti di attuazione entro i termini prescritti. Altri quattro Stati membri hanno adottato gli stessi provvedimenti nel corso del 1993, mentre la Francia, il Belgio, i Paesi Bassi e il Portogallo lo hanno fatto nel 1994. Contro il Lussemburgo, che non ha ancora emanato i provvedimenti a tal fine, la Commissione ha deciso di procedere dinanzi alla Corte di giustizia. A termini della direttiva 92/100/CEE concernente il diritto di noleggio, il diritto di prestito e taluni diritti connessi al diritto d'autore in materia di proprietà intellettuale, gli Stati membri avrebbero dovuto conformarsi agli obblighi che essa prevede entro e non oltre il 1° luglio 1994. Il Belgio ha già adottato i provvedimenti necessari, mentre le autorità francesi hanno comunicato alla Commissione che la legge nazionale e il regolamento di attuazione erano conformi alle prescrizioni comunitarie. La Commissione prenderà gli opportuni provvedimenti contro gli Stati membri che non abbiano ottemperato agli obblighi dettati dalla direttiva. Merita infine sottolineare che la Commissione ha portato avanti il procedimento d'infrazione promosso contro il governo greco a motivo dell'inadeguata recezione della direttiva 87/54/CEE relativa alla tutela giuridica dei prodotti a semiconduttori. >SPAZIO PER TABELLA> 2.2.3.4. Telecomunicazioni Quanto alle tre direttive «frequenze», ossia le direttive 87/372/CEE (GSM), 90/544/CEE (Ermes) e 91/287/CEE (DECT), tutti gli Stati membri hanno già notificato i provvedimenti di recezione, salvo l'Irlanda che non ha ancora trasmesso quello attuativo della 90/544/CEE, ma ha comunque notificato alla Commissione il progetto definitivo del provvedimento, sul quale la Commissione ha espresso parere favorevole. A conclusione dell'analisi dei provvedimenti nazionali notificatile, la Commissione è del parere che la maggior parte di essi sia conforme alle disposizioni comunitarie. È stata ormai recepita da tutti gli Stati membri la direttiva quadro 90/387/CEE, che stabilisce i principi applicabili per l'istaurazione di una rete aperta nel settore delle telecomunicazioni. La Commissione ha inoltre continuato a vagliare la conformità dei provvedimenti di recezione della direttiva 92/44/CEE, prima direttiva specifica ONP, concernente l'applicazione della fornitura di una rete aperta alle linee affittate. Merita sottolineare in proposito che l'adeguata attuazione della direttiva riveste attualmente speciale importanza nella prospettiva della «società dell'informazione», che forma oggetto della «Relazione Bangemann». Dieci Stati membri (Belgio, Francia, Germania, Danimarca, Regno Unito, Portogallo, Spagna, Italia, Irlanda e Paesi Bassi) hanno già trasmesso alla Commissione i provvedimenti di recezione. Solo il testo francese è stato giudicato conforme alle prescrizioni comunitarie, mentre è in corso l'esame degli altri provvedimenti. Contro gli Stati membri che non hanno ancora recepito la direttiva nei rispettivi ordinamenti interni, la Commissione ha deciso di adire la Corte di giustizia. L'attuazione della decisione «numeri unici» 91/396/CEE che prevede l'introduzione del «112» come numero unico per chiamate di emergenza a livello europeo continua a incontrare difficoltà in alcuni Stati membri. Infatti, per provvedere all'introduzione del «112» gli Stati membri sono costretti a ritoccare i dispositivi di numerazione attraverso interventi tecnici costosi e complessi. La situazione attuale è la seguente: a parte i cinque Stati membri che hanno già provveduto a dare attuazione alla decisione (Belgio, Danimarca, Germania, Lussemburgo e Regno Unito), quattro altri (Francia, Irlanda, Italia e Paesi Bassi) hanno chiesto alla Commissione di poter beneficiare della deroga prevista dall'articolo 3, paragrafo 2 della decisione stessa. Nessun provvedimento di attuazione è stato finora comunicato dalla Spagna, dalla Grecia e dal Portogallo. Quanto al prefisso comune «00», stabilito dalla decisione 92/264/CEE ai fini dell'accesso alla rete telefonica internazionale a livello comunitario, la decisione è già stata recepita da sette Stati membri (Belgio, Germania, Grecia, Lussemburgo, Irlanda, Italia, Portogallo), mentre a norma dell'articolo 3, paragrafo 2, della decisione stessa, la Commissione ha concesso un termine supplementare a tre altri Stati membri (Francia, Danimarca, Regno Unito), che hanno invocato difficoltà tecniche e finanziarie per giustificare il ritardo nell'introduzione del prefisso. Quanto alle apparecchiature terminali di telecomunicazione, otto Stati membri hanno notificato alla Commissione i provvedimenti nazionali di attuazione della direttiva di base (91/263/CEE). Dall'esame dei provvedimenti nazionali emerge la situazione seguente: cinque Stati membri hanno preso provvedimenti che danno integrale attuazione a tutte le disposizioni della direttiva (Danimarca, Francia, Italia, Portogallo e Regno Unito); i provvedimenti trasmessi dalla Germania, dalla Spagna e dai Paesi Bassi sono lacunosi; quanto ai quattro Stati membri che ancora non hanno trasmesso alcun provvedimento di recezione (Belgio, Grecia, Irlanda e Lussemburgo) la Commissione ha deciso di portare avanti i procedimenti di infrazione promossi nel 1993, investendo la Corte di giustizia. Al fine di unificare le sigle e le modalità seguite per la protezione del marchio comunitario sui prodotti, il Consiglio ha adottato, attraverso la direttiva 93/68/CEE, alcune misure a modifica delle direttive «nuovo approccio», tra cui la direttiva 91/263/CEE. La Francia, l'Italia, i Paesi Bassi e il Portogallo hanno trasmesso alla Commissione i provvedimenti di attuazione prima del 1° gennaio 1995, data alla quale gli Stati membri erano tenuti a dare applicazione alla direttiva. Da notare peraltro che il campo di applicazione della direttiva 91/263/CEE è stato ampliato dalla direttiva 93/97/CEE, concernente gli impianti delle stazioni terrestri di comunicazione via satellite. I provvedimenti di attuazione sono attesi quanto prima in quanto gli Stati membri sono tenuti ad adottarli entro e non oltre il 1° maggio 1995. >SPAZIO PER TABELLA> 2.2.3.6. Libera circolazione dei servizi finanziari Nel 1994, alla Commissione sono pervenute sei denunce di violazione delle disposizioni del trattato o delle direttive comunitarie (il loro numero è praticamente identico a quello degli anni precedenti), di cui tre attinenti al settore dei valori mobiliari, due al settore bancario e uno a quello delle assicurazioni. Senza instaurare procedimenti formali, la Commissione ha anche preso contatto con la maggior parte degli Stati membri in merito a alcune imperfezioni individuate dai suoi servizi in sede di controllo della conformità dei provvedimenti nazionali con le direttive comunitarie. Attualmente sono oggetto di questa consultazione una quindicina di casi che interessano i tre settori summenzionati. Il dialogo sull'applicazione delle direttive comunitarie è proseguito anche in seno ai gruppi tecnici competenti per l'interpretazione delle direttive. Il gruppo tecnico d'interpretazione delle direttive bancarie (GTIAD) si è riunito quattro volte, mentre il gruppo tecnico competente per l'interpretazione del settore assicurativo si è riunito tre volte. Non è stato ancora costituito un gruppo tecnico stricto sensu per il settore dei valori mobiliari. Tre procedimenti che interessano il settore dei servizi finanziari sono attualmente pendenti dinanzi alla Corte di giustizia. Si tratta dei seguenti: - procedimento per inadempienza (articolo 169) proposto avverso l'Italia (causa C-101/94) vertente sulla legge 1/91 recante disposizioni in materia di intermediari finanziari (SIM) (cfr. 10a e 11a relazione). La fase scritta del procedimento dinanzi alla Corte è da considerarsi quasi ultimata, ma non è lecito attendersi la sentenza prima della fine dell'anno prossimo. - la domanda di pronunzia pregiudiziale (articolo 177) proposta nella controversia insorta tra una società olandese e i Paesi Bassi (causa C-389/93). La società in questione contesta il divieto impostole dalle autorità olandesi di rivolgere al pubblico sollecitazioni (cold calling) per costituirsi una clientela che potrebbe essere interessata a servizi di mediazione su prodotti derivati, legati al commercio delle materie prime. Questa causa presenta un interesse particolare per il fatto che la restrizione in oggetto costituisce una restrizione non discriminatoria all'esportazione di un servizio, disposta dal paese di origine del prestatore. La sentenza sarà probabilmente emessa nella seconda metà del 1995. - infine, in un altro procedimento in via pregiudiziale nel contesto di una causa che oppone alcuni privati e il Lussemburgo (causa C-484/93), la Corte è chiamata a pronunciarsi sulla compatibilità con il diritto comunitario della legge lussemburghese in forza della quale l'abbuono di interessi su prestiti alla costruzione può essere concesso soltanto a condizione che il relativo prestito sia accordato da un istituto di credito ufficialmente riconosciuto dal Granducato. >SPAZIO PER TABELLA> 2.2.3.8. Imposizione fiscale diretta La Commissione ha archiviato i procedimenti d'infrazione vertenti sulla non deducibilità fiscale dei premi assicurativi versati ad assicuratori stranieri: nel caso della Germania la deducibilità è stata estesa ai pagamenti nei confronti degli assicuratori ufficialmente riconosciuti nella CE e nell'SEE, mentre la discriminazione contestata all'Irlanda è venuta meno per il fatto che questo Stato membro ha rinunciato a qualsiasi forma di deducibilità. La Commissione ha ricevuto numerose denunce contro la nuova legge italiana che prevede un'imposta comunale sugli immobili. Considerato che l'imposta non è discriminatoria e che non è lesiva di altre norme del diritto comunitario, in particolare con quelle attinenti alle libertà fondamentali finalizzate alla realizzazione del mercato interno, le denunce sono state archiviate. Nel mese di ottobre 1994, in seguito al deposito dell'ultimo strumento di ratifica della convenzione detta «arbitrato fiscale» del 23 luglio 1990, relativa all'eliminazione delle doppie imposizioni in caso di rettifica degli utili di imprese associate (GU n. L 225 del 20. 8. 1990, pag. 10), quest'ultima è entrata in vigore il 1° gennaio 1995 per i dodici Stati membri. La convenzione diventerà applicabile anche nei nuovi Stati membri attraverso un atto addizionale che potrà essere firmato all'inizio del 1995 ma che entrerà in vigore soltanto dopo essere stato ratificato da tutti i quindici Stati membri. >SPAZIO PER TABELLA> 2.2.3.10. Diritto delle società La Commissione ha deciso di deferire la Repubblica tedesca alla Corte di giustizia per inadeguata applicazione della direttiva 68/151/CEE (prima direttiva «diritto delle società»). Infatti, in spregio alle disposizioni di tale direttiva e della legge tedesca di recezione, circa il 90 % delle società a responsabilità limitata rifiutano tuttora di rendere pubblici i propri conti annuali depositandoli al registro del commercio. Tale situazione sembra dovuta all'insufficienza delle sanzioni previste dalla normativa tedesca. La Commissione aveva già deciso di adire la Corte di giustizia nel 1993 ma, in seguito a contatti con le autorità tedesche, vi aveva rinunciato per consentire al governo tedesco di porre rimedio alla situazione. Dato che quest'ultimo non sembra in grado di rimuovere l'infrazione, la Commissione ha deciso di promuovere il procedimento di infrazione davanti alla Corte. >SPAZIO PER TABELLA> 2.2.4. Libera circolazione dei capitali In tutti gli Stati membri si è provveduto alla recezione della direttiva 88/361/CEE entro i termini prescritti dalla direttiva stessa, nonché dalle deroghe da essa autorizzate. Per quanto riguarda gli Stati membri a cui è stata concessa una deroga, la Grecia ha rimosso, a partire dal 16 maggio 1994, tutte le restrizioni ancora in atto sui movimenti dei capitali che tale Stato membro era autorizzato a mantenere in vigore fino al 30 giugno 1994 in forza della direttiva del Consiglio 92/122/CEE del 21 dicembre 1992. Con l'eliminazione delle restrizioni restanti da parte della Grecia, vige ora in tutta l'Unione un regime di libera circolazione dei capitali. Il Trattato sull'Unione europea ha introdotto un nuovo regime in materia di movimenti di capitali e di pagamenti. Con effetto dal 1° gennaio 1994, gli articoli 73b-73g del Trattato, Capo 4 («Capitali e pagamenti») hanno sostituito gli articoli 67-73. La libertà dei capitali e dei pagamenti è ora un diritto direttamente applicabile, che non richiede più una legislazione derivata. In base al nuovo regime, inoltre, l'obbligo della liberalizzazione è esteso, con qualche eccezione, ai paesi terzi. In alcuni settori, tuttavia, esistono ancora restrizioni indirette e altri ostacoli ai movimenti di capitali. Tali impedimenti possono consistere in restrizioni agli investimenti all'estero da parte di investitori istituzionali che non siano giustificate da considerazioni prudenziali, in discriminazioni fiscali non compatibili con il diritto comunitario, in norme relative all'emissione di titoli o al trasferimento di strumenti di pagamento, nonché in restrizioni di altra natura. La Commissione ha preso iniziative per eliminare tali impedimenti. 2.2.5. Appalti pubblici Iniziative della Commissione La Commissione ha insistito particolarmente sul controllo dell'attuazione delle direttive perseguendo gli Stati membri che non hanno rispettato gli obblighi generali di comunicazione e vagliando i provvedimenti nazionali adottati per l'applicazione delle direttive entrate in vigore nel corso dell'anno (direttive codificate 93/36/CEE «forniture» e 93/38/CEE «settori esclusi») e delle direttive precedenti. Con riserva delle deroghe concesse a Spagna, Grecia e Portogallo per quanto riguarda il termine di recezione della direttiva 93/38/CEE (e della direttiva 90/531/CEE), merita osservare che la maggior parte degli Stati membri non ha rispettato l'obbligo di recepire le direttive 93/36/CEE e 93/38/CEE entro, rispettivamente, il 14 giugno 1994 e il 1° luglio 1994 e che si registrano ritardi consistenti per alcune direttive precedenti e, in particolare, per la direttiva 92/50/CEE («servizi») e per la direttiva 92/13/CEE. L'esame dei provvedimenti comunicati ha messo in luce inoltre numerosi problemi, relativi in parte a questioni di principio che potrebbero rimettere in discussione l'apertura degli appalti pubblici aggiudicati negli Stati membri interessati. Quanto alla direttiva 92/50/CEE, la situazione è allarmante per il fatto che la maggior parte degli Stati membri non ha comunicato i provvedimenti nazionali di recezione mentre gli altri hanno adottato, in taluni casi, provvedimenti fortemente criticabili. In tale situazione, la Commissione ha avviato numerosi procedimenti di infrazione contro gli Stati membri per mancata conformità con tali disposizioni. La Commissione ha beninteso portato avanti lo studio dei fascicoli relativi al controllo della recezione delle direttive precedenti (71/305/CEE modificata «lavori» e 88/295/CEE modificata «forniture»). In esito al controllo, la Commissione ha deciso di deferire la Germania alla Corte di giustizia per l'inadeguata attuazione delle direttive. In relazione ai controlli sulle varie amministrazioni giudicatrici o stazioni appaltanti negli Stati membri, nel corso dell'anno la Commissione ha esaminato con particolare attenzione le condizioni vigenti negli Stati membri per l'assegnazione degli appalti di prodotti farmaceutici. La Commissione ha inoltre esaminato tutti i casi accertati d'ufficio o segnalati nelle denunce che evidenziano infrazioni nell'applicazione del diritto comunitario in materia di pubblici appalti (direttive e articoli del Trattato). Il numero di questi casi è raddoppiato rispetto all'anno precedente. Con molta probabilità questa situazione si è determinata per effetto della crescente produzione legislativa di attuazione negli Stati membri, specialmente dacché sono entrate in vigore le direttive più recenti. La Commissione ha inoltre risolto un certo numero di casi ancor prima di giungere alla fase conclusiva del procedimento. Merita osservare a questo proposito che è stata introdotta una procedura di dialogo e di concertazione (in particolare mediante le c.d. «riunioni pacchetto») per offrire agli Stati membri l'assistenza giuridica e tecnica necessaria e di ricercare, di comune accordo, nelle controversie pendenti, soluzioni conformi al diritto comunitario. Merita citare alcuni esempi: - si erano rilevate numerose irregolarità nell'aggiudicazione di un appalto destinato alla realizzazione di importanti opere di irrigazione in uno Stato membro: una riduzione consistente dell'oggetto dell'appalto, una clausola «Buy national», una clausola compensativa di beneficio e l'accettazione del perfezionamento di un'offerta non conforme al capitolato d'appalto. Grazie all'intervento della Commissione, le autorità nazionali hanno interrotto la procedura e annullato l'aggiudicazione. - in un altro caso, relativo alla costruzione di un ponte, le autorità di uno Stato membro esigevano cauzioni costituite sia da depositi in denaro o da titoli emessi dallo Stato membro o quotati alla borsa della capitale dello Stato membro stesso, sia da garanzie bancarie fornite da istituti con sede in tale Stato. Le autorità nazionali hanno eliminato detta clausola dall'appalto prima che venisse promosso il procedimento di infrazione. - in un appalto per la fornitura di prodotti informatici, l'ente pubblico interessato aveva proceduto alla valutazione delle offerte e scartato le due migliori sulla base di criteri non previsti né da capitolato d'appalto né dal bando di gara. La Commissione aveva, inoltre, rilevato violazioni degli articoli 39 e 59 del Trattato. Alla fine le autorità nazionali hanno annullato l'appalto e indetto una nuova procedura. - in uno Stato membro era in vigore, per parte del territorio, un sistema di preferenze regionali in base al quale veniva riservato alle imprese locali il 30 % degli appalti pubblici di forniture e di servizi indetti dall'amministrazione. In una sentenza del 20 marzo 1990 («Dupont de Nemours»), la Corte di giustizia aveva già dichiarato tale regime incompatibile con l'articolo 30 del Trattato. In seguito a un intervento della Commissione, le autorità nazionali si sono impegnate a modificare la normativa vigente abrogando le disposizioni contestate e ponendo fine alle infrazioni al diritto comunitario. - la legislazione di uno Stato membro conteneva disposizioni volte a semplificare l'aggiudicazione di alcuni pubblici appalti per la fornitura di veicoli, a vantaggio dei soli prodotti di fabbricazione nazionale sottraendoli in particolare alle operazioni di controllo di taluni organi nazionali. Poiché tale procedura è contraria all'articolo 30 del Trattato, la Commissione ha invitato le autorità nazionali a modificare la loro normativa, il che è stato fatto grazie a un provvedimento che estende in particolare l'applicazione della procedura detta «abbreviata» a tutti i pubblici appalti per la fornitura di veicoli a un'impresa comunitaria che restano al di sotto di una determinata soglia. - un comune di uno Stato membro aveva lanciato una gara d'appalto per la fornitura di traverse di cemento, facendo riferimento esclusivamente a norme interne alla società ferroviaria nazionale e accettando esclusivamente un'esperienza tecnica connessa alla consegna di prodotti simili certificata dalla società ferroviaria nazionale. In seguito a colloqui fra la Commissione e le autorità nazionali, l'autorità aggiudicatrice ha interrotto la procedura e ne ha indetta una nuova che tiene conto delle osservazioni della Commissione. Nelle cause promosse dinanzi alla Corte di giustizia quattro sentenze meritano di essere rilevate per la loro importanza; su altre cause pendenti la Corte emetterà una sentenza fra breve. CGCE, 3 marzo 1994, Commissione contro Spagna, Causa C-328/92 («prodotti farmaceutici») La Corte di giustizia ha ritenuto in contrasto con la direttiva 77/62/CEE la normativa di base in materia di previdenza sociale, che consente all'amministrazione di aggiudicare per trattativa privata i pubblici appalti per la fornitura di prodotti farmaceutici destinati agli istituti appartenenti alla previdenza sociale, nonché l'attribuzione per trattativa privata della quasi totalità di dette forniture senza precedente pubblicazione. La Corte ha ricordato che, nella sentenza del 17 novembre 1993 (Commissione contro Spagna, causa C-71/92), aveva stimato che le sole esenzioni consentite all'applicazione della direttiva 77/62/CEE erano quelle limitativamente ed espressamente menzionate e che le deroghe alle norme dirette a garantire l'effettività dei diritti riconosciuti dal Trattato nel settore dei pubblici appalti di forniture devono essere interpretati restrittivamente. La Corte ha ricordato, inoltre, che incombe a colui che intenda avvalersene fornire la prova dell'effettiva sussistenza delle circostanze eccezionali che giustifichino la deroga. Infine, la Corte ha ribadito che, secondo la sua giurisprudenza costante, perché possa trovare applicazione la deroga prevista dalla detta disposizione è necessario che ricorrano cumulativamente tutti i presupposti enunciati nella disposizione stessa. Ordinanza del Presidente della Corte di giustizia, 22 aprile 1994, Commissione contro Belgio, causa C-87/94 («autobus valloni») Il Presidente della Corte ha respinto la richiesta di sospensione di un appalto per la fornitura di autobus senza pronunciarsi sul merito delle doglianze della Commissione e pur riconoscendo alla Commissione stessa, nella sua veste di custode dei Trattati, il potere di dar corso ad una domanda di provvedimenti d'urgenza onde far cessare il pregiudizio grave e irreparabile che l'esecuzione dell'appalto contestato può rappresentare per la tutela dell'ordinamento giuridico europeo nel settore dei pubblici appalti. Nel caso in esame, il Presidente ha tenuto conto, nella valutazione comparativa degli interessi coinvolti, dell'argomento invocato dalle autorità belghe relativo alla grave obsolescenza degli autobus. Il Presidente ha ritenuto opportuno non contribuire ad aggravare il rischio per gli utenti, per il personale della società dei trasporti e per gli altri utenti della strada ritardando la sostituzione dei veicoli attuali. Non è stata messa in dubbio la legittimità della sorveglianza preventiva e degli interventi sospensivi come quelli proposti nella fattispecie: la decisione lascia anzi intendere che la Commissione non deve accettare il fatto compiuto e che ha facoltà di ricorrere all'articolo 186 del Trattato per chiedere alla Corte la sospensione dell'esecuzione di appalti aggiudicati in violazione delle norme comunitarie pertinenti anche quando l'affidamento sia già avvenuto o quando l'appalto sia in corso di esecuzione. Tale giurisprudenza potrà rivelarsi un efficace deterrente per quelle autorità aggiudicatrici che violano le norme comunitarie sui pubblici appalti nella convinzione che la procedura a norma dell'articolo 169 del Trattato sia generalmente priva di effetti concreti quando l'infrazione è già stata commessa. Inoltre, gli operatori economici estromessi da un pubblico appalto in violazione di dette norme potranno constatare che la Comunità garantisce loro la protezione del diritto fondamentale alla parità di trattamento. CGCE, 14 aprile 1994, Ballast nedam groep contro Belgio, causa C-389/92 Questa richiesta di pronunzia pregiudiziale riguarda il rifiuto, da parte di uno Stato membro, di inserire nell'elenco degli imprenditori abilitati le società che non dispongono direttamente del materiale e del personale, ma che sono collegate a società che dispongono di tali mezzi. Conformemente alla tesi della Commissione nonché alle conclusioni dell'Avvocato generale, la Corte ha ritenuto che, in base alla direttiva «lavori», una società (holding) possa essere ammessa a partecipare a un'aggiudicazione pubblica, pur non essendo necessariamente un imprenditore o un fornitore dei beni oggetto dell'appalto. Pertanto, una holding che non esegue direttamente i lavori non può essere esclusa dalle procedure di partecipazione agli appalti di lavori pubblici per il fatto che le sue consociate, che eseguono i lavori, sono persone giuridiche distinte. Se, tuttavia, l'offerente non dispone direttamente dei mezzi per eseguire l'appalto, viene riconosciuto all'autorità aggiudicatrice il potere di verificare se, in considerazione di legami particolari, l'offerente possa «effettivamente» ricorrere ai mezzi e alle risorse di cui dispongono le altre società in oggetto. CGCE, 26 aprile 1994, Commissione contro Italia, causa C-272/91 («Lottomatica») La Corte si è pronunciata su un appalto pubblico avente ad oggetto la concessione del sistema di automazione del gioco del «Lotto» del ministero delle finanze italiano. L'appalto, della durata di nove anni, riguarda la fornitura, l'impianto, la manutenzione e il funzionamento del sistema di automazione del gioco del «Lotto». Non era stato oggetto di alcuna pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee ed era riservato a società e gruppi a capitale prevalentemente pubblico. L'appalto è stato aggiudicato al consorzio Lottomatica. Con ordinanza del 31 gennaio 1992, confermata il 12 giugno 1992, il Presidente della Corte ha ingiunto alla Repubblica italiana di sospendere gli effetti giuridici del decreto di aggiudicazione del contratto concluso con la società Lottomatica. La Repubblica italiana si è conformata a tali ordinanze soltanto il 27 maggio 1993. In seguito, la Corte ha emesso una sentenza favorevole alla Commissione, basata sugli articoli 52 e 59, nonché sulla direttiva «appalti pubblici di forniture». Per quanto riguarda gli articoli 52 e 59, la Corte ha dichiarato che l'elaborazione e la gestione di un sistema di automazione costituiscono attività di natura tecnica che rientrano nel campo di applicazione di detti articoli e ha respinto l'assunto del governo italiano, secondo cui si trattava di attività che implicano l'esercizio di pubblici poteri ai sensi dell'articolo 55 del Trattato. La Commissione ha inoltre continuato a controllare i progetti e i programmi finanziati dai Fondi strutturali e da altri strumenti comunitari. Essa ha infine sostenuto numerose iniziative di formazione e di informazione, in particolare organizzando, il 14 e 15 gennaio 1994, un seminario sulla liberalizzazione dei pubblici appalti nel quadro del mercato unico e loro apertura alle PMI, a cui sono stati invitati operatori, giuristi, acquirenti pubblici, dirigenti di imprese e rappresentanti di organizzazioni professionali. Uno dei temi preminenti del seminario riguardava le difficoltà incontrate dalle piccole e medie imprese nell'accedere ai pubblici appalti. Perché esse possano trarre il massimo vantaggio dalla loro liberalizzazione, si è messo in rilievo che le imprese che desiderano aggiudicarsi degli appalti hanno bisogno, in particolare, di partner locali, di un'assistenza completa, di informazioni rapide, precise e affidabili, nonché di una formazione qualificata dei loro agenti. La Commissione, inoltre, si è incaricata di organizzare un seminario congiunto fra l'Unione europea e il programma SIGMA a favore dei paesi dell'Europa centrorientale dedicato ai pubblici appalti come elemento di integrazione europea. >SPAZIO PER TABELLA> 2.3. Soppressione delle frontiere fiscali Imposta sul valore aggiunto Nel 1994 la Commissione ha formulato nove pareri motivati. Nel settore in esame tali procedure riguardano i seguenti paesi: - il Portogallo, per il mantenimento di un'aliquota maggiorata in contrasto con il disposto della direttiva relativa alle aliquote IVA, per il rifiuto di concedere l'esonero per le prestazioni fornite totalmente o parzialmente in paesi terzi e proposte da agenzie di viaggio, nonché per l'utilizzo di un modello particolare di dichiarazione per il rimborso dell'IVA versata da soggetti stranieri, il quale differisce da quello previsto dall'8a direttiva; - la Spagna, per aver limitato il beneficio dell'esonero concesso alle istituzioni sportive in relazione all'importo dei contributi da esse percepiti, nonché per inosservanza dell'8a direttiva, in quanto i termini di rimborso superano il massimo di sei mesi previsto dalla direttiva. - la Francia, per aver concesso indebitamente l'esonero IVA per l'affitto di locali ammobiliati a uso abitativo in strutture leggere per vacanza che costituiscono installazioni fisse, mentre si tratta di beni mobili e non immobili, per aver limitato a 200 FF l'esonero IVA applicabile ai campioni e, infine, per aver rifiutato di concedere la deduzione IVA per i mezzi di trasporto (veicoli autoscuola, elicotteri) destinati all'attività professionale del soggetto passivo; - l'Italia, per il rifiuto di esonerare dall'IVA la rivendita di tutti i beni destinati a un'attività esonerata. Tre procedimenti sono stati archiviati grazie all'adozione di provvedimenti conformi alla 6a direttiva IVA da parte dei seguenti paesi: - la Francia, che ha adeguato il proprio sistema di determinazione delle aliquote forfettarie di compensazione nel settore agricolo, sopprimendo l'aliquota maggiorata di cui beneficiavano i prodotti commercializzati da cooperative; - la Spagna, che ha dato esecuzione alla sentenza emessa dalla Corte il 17 novembre 1993 (causa C-73/92) in merito all'IVA sulle prestazioni pubblicitarie, inserendo in tale categoria le operazioni definite «promozionali»; - la Danimarca, che ha soppresso il contributo a carico del datore di lavoro, detto «Ambi», ancora prima che la Corte si pronunciasse (cause C-200/90 e C-234/91) nel senso della sua mancata conformità all'articolo 33 della 6a direttiva, che vieta le imposte «concorrenti» dell'IVA; - la Commissione ha invece promosso dinanzi alla Corte un procedimento d'infrazione contro la Grecia contestandole di avere esonerato dall'IVA alcune prestazioni di trasporto che la 6a direttiva considera di massima imponibili e di avere, al contrario, riscosso l'IVA su prestazioni di servizi fuori CE proposte da agenzie di viaggio nell'ambito dei c.d. «package tours». Merita tener presente anche la pronunzia pregiudiziale «Tolsma» del 3 marzo 1994 (causa C-16/93) con cui la Corte ha fornito un'interpretazione della 6a direttiva IVA nel senso che questa vieta a uno Stato membro (nella fattispecie i Paesi Bassi) di assoggettare ad imposta chi suona sulla pubblica via sollecitando, in cambio, una ricompensa dai passanti. Tale attività non rientra nel campo di applicazione dell'IVA in quanto non costituisce una prestazione di servizi che dia luogo a un compenso definibile. Accise - articoli 95 e 96 CE - franchigie fiscali Non è stato avviato alcun procedimento in materia di accise o per mancata conformità delle imposte nazionali agli articoli 95 e 96 del Trattato. In merito alla recezione delle direttive «franchigie fiscali», per contro, si sono potuti archiviare tre procedimenti essendo stata ottenuta la conformità dei provvedimenti nazionali alle disposizioni comunitarie. Si tratta dei seguenti paesi: - la Spagna, per la direttiva «importazione temporanea di mezzi di trasporto» parzialmente abrogata il 1° gennaio 1993, ma applicata in Spagna nella prassi; - la Grecia, tanto per la direttiva «importazione definitiva di beni personali» quanto per la direttiva «importazione temporanea di mezzi di trasporto», in seguito alla sentenza della Corte del 2 agosto 1993 (causa C-9/92). >SPAZIO PER TABELLA> 2.4. Libera circolazione delle persone e diritto di stabilimento 2.4.1. Divieto di discriminazione In seguito a un ricorso per inadempienza avviato dalla Commissione, il 15 marzo 1994 la Corte si è pronunciata sull'uguaglianza di trattamento per tutti i cittadini della Comunità quanto ai diritti di accesso nei musei nazionali spagnoli (causa C-45/93). La Corte ha dichiarato che applicando un sistema di diritti di accesso discriminatorio, il regno di Spagna è venuto meno agli obblighi che gli incombono in forza degli articoli 7 e 59 del Trattato CE. In seguito a tale sentenza, il governo spagnolo ha modificato la normativa applicabile a taluni musei che dipendono dal ministero della cultura. Nuovi reclami mettono in luce, tuttavia, che le nuove disposizioni non garantiscono il rispetto della regola di non discriminazione in relazione all'accesso agli altri musei pubblici spagnoli. Con riguardo all'applicazione del regolamento (CEE) n. 1612/68 relativo alla libera circolazione dei lavoratori, d'altro canto, sono in corso un certo numero di procedimenti di infrazione contro numerosi Stati membri. Per quanto riguarda la parità di trattamento in fatto di assunzione dei marittimi, dei cinque procedimenti in corso alla fine del 1992 (Belgio, Grecia, Spagna, Francia, Italia), sono stati archiviati quelli contro la Grecia e la Spagna e l'Italia, avendo questi Stati membri modificato le rispettive disposizioni nazionali. Nella causa intentata contro il Belgio, la Corte di giustizia ha pronunciato una sentenza che conferma la tesi della Commissione. La Commissione ha inoltre proposto dinanzi alla Corte di giustizia un ricorso contro la Grecia in relazione alle condizioni che i cittadini degli altri Stati membri devono soddisfare per potervi insegnare una lingua straniera, al fine di garantire a tutti i cittadini comunitari la par condicio nell'accesso a tale professione. Infine, un procedimento di infrazione è tuttora in corso contro il Belgio perché la legislazione belga discrimina i giovani in cerca di lavoro che hanno studiato in un altro Stato membro e che non beneficiano pertanto delle indennità di inserimento, che in Belgio costituiscono una condizione pregiudiziale per l'accesso a talune occupazioni. In un altro procedimento (causa C-93/47) vertente sulla legge belga che non concede alle università belghe i finanziamenti necessari per provvedere all'accoglienza di studenti di altri Stati membri giunti nel Paese al fine di seguire corsi universitari e impone a questi studenti il pagamento di diritti di frequenza supplementari, la Corte ha condannato il Belgio con sentenza del 4 maggio 1994. Contro il Belgio è in corso anche un'altra causa, per la quale è stato formulato un parere motivato, che riguarda la concessione delle borse di studio nel contesto di un programma governativo per scambi fra il Belgio, il Lussemburgo e gli Stati Uniti. In materia fiscale, la Commissione ha promosso dinanzi alla Corte di giustizia un ricorso contro il Lussemburgo vertente sulla liquidazione definitiva dell'imposta sui salari percepiti dai lavoratori non residenti. La Commissione ritiene che la normativa lussemburghese instauri una discriminazione indiretta a danno dei cittadini degli altri Stati membri in contrasto con la regola della parità di trattamento in fatto di remunerazione, nell'interpretazione che di essa è data dalla Corte di giustizia nella sentenza del 18 maggio 1990 (causa C-175/89). È attualmente allo stadio di parere motivato un altro procedimento d'infrazione contro la Germania su disposizioni discriminatorie a danno dei lavoratori comunitari la cui famiglia non risiede sul territorio tedesco (mancata concessione dello splitting). 2.4.2. Ingresso e soggiorno La Commissione ha archiviato le denunce relative ai controlli sulle persone effettuati dopo il 31 dicembre 1992 alle frontiere interne (denunce registrate nel 1993, cfr. 11a relazione annuale, p. 52). In realtà, l'obiettivo dell'articolo 7 A non può essere realizzato senza l'introduzione di misure essenziali di accompagnamento. La Commissione ha già presentato numerose proposte in merito: una proposta di decisione del Consiglio che stabilisce la convenzione relativa al controllo delle persone all'attraversamento delle frontiere esterne degli Stati membri e una proposta di regolamento del Consiglio che determina quali siano i paesi terzi i cui cittadini devono essere in possesso di un visto per l'attraversamento delle frontiere esterne degli Stati membri (GU n. C 11 del 15. 1. 1994), nonché una proposta di regolamento del Consiglio che istituisce un modello uniforme per i visti (GU n. C 238 del 26. 8. 1994). Tali proposte sono ancora in fase di discussione al Consiglio. Per quanto attiene al diritto di soggiorno dei lavoratori dipendenti e autonomi che hanno cessato la loro attività professionale (direttiva 90/365/CEE), degli studenti (direttiva 93/36/CEE) e dei cittadini inattivi (direttiva 90/364/CEE), la Commissione ha deciso di avviare un procedimento di infrazione a norma dell'articolo 169 CE del Trattato contro nove Stati membri per inadeguata recezione di una o più delle tre direttive in questione. >SPAZIO PER TABELLA> 2.4.3. Diritti sindacali Con sentenza del 4 luglio 1991 (domanda di pronunzia pregiudiziale), la Corte di giustizia ha statuito che la normativa lussemburghese che rifiuta ai lavoratori comunitari il diritto di elettorato attivo nelle elezioni dei membri di una camera professionale è contraria al regolamento (CEE) n. 1612/68. Il Lussemburgo ha dato esecuzione alla sentenza. La sentenza non si pronuncia tuttavia sul diritto dei lavoratori comunitari ad essere eletti nelle camere professionali. La Commissione ha quindi deciso di proseguire il procedimento di infrazione contro il Lussemburgo e ha adito la Corte di giustizia che, con sentenza del 18 maggio 1994, ha confermato il diritto di eleggibilità dei lavoratori (causa C-118/92). 2.4.4. Accesso al pubblico impiego Da numerosi anni, la Commissione svolge un'azione sistematica per rendere accessibili ai cittadini dell'Unione i quattro settori cosiddetti «prioritari» del pubblico impiego nazionale (istruzione pubblica, ricerca a fini civili, servizi operativi nel settore sanitario pubblico, enti incaricati di gestire pubblici servizi nel campo commerciale) (12). Tale azione si è tradotta nell'avvio di numerosi procedimenti di infrazione ai sensi dell'articolo 169 del Trattato CE contro tutti gli Stati membri ancora inadempienti in tali settori. Nel corso degli anni 1991-1993, e in seguito alla formulazione di pareri motivati, alcuni Stati membri hanno proceduto a modifiche legislative o regolamentari che hanno eliminato in molti casi il requisito della cittadinanza per l'accesso al pubblico impiego. Tale evoluzione positiva ha consentito l'archiviazione di numerosi casi relativi alla Danimarca (5 casi), al Regno Unito (1 caso), al Portogallo (7 casi), alla Francia (8 casi), al Belgio (2 casi) e alla Spagna (1 caso). Nel 1994, alcuni Stati membri hanno continuato a rivedere le condizioni di accesso al pubblico impiego. Di conseguenza nel giugno 1994 si sono archiviati sei procedimenti di infrazione contro la Germania in quanto, nel dicembre 1993, tale Stato ha adottato la «decima legge che reca modifica delle disposizioni relative al pubblico impiego» che non impone più il possesso della cittadinanza quale requisito per accedere agli impieghi di funzionario (Beamten) in Germania. L'iter legislativo ha avuto uno sbocco positivo anche in Italia (con l'adozione di tre leggi) e in Spagna con l'adozione, nel dicembre 1993, di una legge che apre i quattro settori prioritari ai cittadini degli altri Stati membri. La legge spagnola prevede tuttavia l'adozione, da parte del governo e delle comunità autonome, di provvedimenti che ne consentano l'applicazione effettiva e concreta. D'altro canto, è in corso contro l'Italia un procedimento di infrazione specifico relativo all'impiego di lettori di lingua straniera nelle università italiane per il fatto che, nelle pronunzie pregiudiziali C-33/88 e C-259/91, C-331/91 e C-332/91, la Corte di giustizia ha statuito che la legislazione italiana applicabile introduce una discriminazione ai danni di tali lavoratori. In Belgio, nel settembre 1994 sono stati adottati due decreti regi che modificano lo statuto dei funzionari statali e quello del personale scientifico degli enti scientifici statali. Infine, la Commissione ha adito la Corte di giustizia contro il Lussemburgo (6 casi) e il Belgio (nel settore della distribuzione di acqua, gas ed elettricità), mentre è attualmente in via di esecuzione una decisione in tal senso (adottata nel giugno 1994) contro la Grecia (7 casi). In relazione ad altri settori del pubblico impiego nazionale, la Commissione ha seguito un approccio dettato dalle caratteristiche specifiche di ciascun caso. Merita tuttavia segnalare che l'azione sistematica svolta nei settori prioritari ha avuto effetti stimolanti sugli altri settori, come dimostrano la legge francese (luglio 1991) e quella tedesca (dicembre 1993), che hanno una sfera di operatività non limitata ai settori prioritari ma, in linea di principio, estesa a tutto il pubblico impiego in tali paesi. 2.4.5. Sicurezza sociale dei lavoratori migranti Fino ad oggi non sono stati inviati pareri motivati per mancata applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71. La Commissione, tuttavia, sta esaminando alcune denunce pervenutele nel corso dell'anno 1994. 2.4.6. Riconoscimento dei diplomi Giurisprudenza della Corte di giustizia Nel corso del 1994, la Commissione è stata investita di una quarantina di denunce che lamentavano restrizioni contrarie agli articoli 52 e 59 del Trattato, nonché al disposto delle direttive che agevolano il reciproco riconoscimento dei diplomi a fini professionali. Alcune di esse sono state archiviate, mentre altre hanno dato luogo all'avvio di procedimenti di infrazione. Da notare che nel corso dello stesso anno la Corte di giustizia ha emanato diverse sentenze in ordine alla libertà di stabilimento ed alla libera prestazione di servizi. Più precisamente, nel contesto delle domande di pronunzia in via pregiudiziale, la Corte ha statuito in merito all'interpretazione degli articoli 52 e 59 del Trattato, nonché in ordine alle direttive adottate sulla base degli articoli 49, 57 e 66. Meritano speciale menzione le seguenti sentenze: - la sentenza del 9 febbraio 1994 emessa nella causa C-154/93, «Tawil-Albertini» relativa al riconoscimento di diplomi, certificati e altri titoli che non sanzionano una formazione dentistica acquisita in uno Stato membro della Comunità. La Corte ha precisato che l'articolo 7 della direttiva 78/686/CEE concernente il reciproco riconoscimento dei diplomi, certificati ed altri titoli di dentista e comportante misure destinate ad agevolare l'esercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera prestazione dei servizi, non impone agli Stati membri il riconoscimento dei diplomi, certificati ed altri titoli conseguiti in un paese terzo e già riconosciuti in un altro Stato membro. - la sentenza nella causa C-319/92, «Salomone Haim», vertente sull'interpretazione dell'articolo 20 della di rettiva 78/686/CEE precedentemente citata e dell'articolo 52 del Trattato. Di questa causa interessa soprattutto che, in base all'interpretazione della Corte, l'articolo 52 del Trattato non consente alle autorità competenti di uno Stato membro di negare l'accesso alla convenzione come dentista con una cassa di assicurazione contro le malattie a un cittadino di un altro Stato membro - che non sia in possesso di alcuno dei diplomi indicati all'articolo 3 della direttiva 78/686/CEE, ma che sia stato abilitato ad esercitare e abbia esercitato la professione tanto nello Stato membro di accoglienza quanto in quello di origine - a causa del mancato compimento del tirocinio preparatorio imposto dalla normativa del primo Stato, senza verificare se, ed in caso affermativo in qual misura, l'esperienza di cui l'interessato comprovi già il possesso corrisponda a quella richiesta dalla normativa medesima. Dopo le sentenze pronunciate in merito alla libera prestazione dei servizi nel settore delle guide turistiche (causa C-180/89 Commissione contro Italia, causa C-198/89 Commissione contro Grecia, causa C-154/89 Commissione contro Francia), con sentenza del 22 marzo 1994 (causa C-375/92) la Corte ha condannato la Spagna a causa della sua normativa che subordina l'esercizio di tutte le professioni inerenti al settore - ivi compresi quanti esercitano l'attività professionale al servizio di gruppi chiusi di turisti con i quali effettuano l'intero viaggio a partire dal territorio di un altro Stato membro - al possesso delle qualifiche specifiche, acquisite e sanzionate in Spagna. La Spagna non ha ancora adottato provvedimenti per dare esecuzione alla sentenza. In merito alle direttive «medici», la Corte ha condannato la Spagna per violazione della direttiva 75/362/CEE e della direttiva 75/363/CEE per mancanza di remunerazione durante l'acquisizione di una formazione specializzata. D'altro canto, nel contesto dei procedimenti d'infrazione avviati in forza dell'articolo 171 del Trattato (mancata esecuzione di sentenze della Corte) si segnalerà: - i casi di libera prestazione dei servizi ad opera di guide turistiche in Italia, in Francia e in Grecia (sentenza emessa il 26 febbraio 1991). L'Italia e la Francia non hanno ancora dato esecuzione alla sentenza. La Grecia ha comunicato i provvedimenti con cui dà esecuzione alla sentenza della Corte di giustizia, ma restano ancora da risolvere alcuni problemi secondari. - speciale rilevanza assume la sentenza emessa nella causa «doppio gabinetto» in quanto essa costituisce il seguito delle sentenze «Klopp» (causa C-107/83) e Commissione/Francia (C-96/85). Nella sentenza emessa in questa causa (C-351/90, Commissione contro Lussemburgo) il 16 giugno 1992, la Corte ha dichiarato che il Lussemburgo era venuto meno agli obblighi ad esso incombenti a norma degli articoli 48 e 52 del Trattato, avendo introdotto la regola dell'unicità di gabinetto nella normativa applicabile all'esercizio delle professioni di medico, di dentista e di veterinario, senza prevedere la possibilità per i professionisti che sono stabiliti in altri Stati membri o che ivi esercitano attività lavorativa dipendente, di stabilirsi in Lussemburgo per esercitare la professione in quanto dipendenti, ferma restando la loro facoltà di conservare il gabinetto o l'impiego nello Stato membro di cui trattasi. Senonché, a giudizio della Corte, questa regola non è compatibile con il Trattato, in quanto comporta restrizioni che potrebbero essere all'origine vuoi di discriminazioni contro professionisti stabiliti in altri Stati membri, vuoi di ostacoli che non si giustificano in considerazione di obblighi generali inerenti al buon esercizio delle professioni in causa. Il Granducato del Lussemburgo non ha ancora conformato la propria normativa al diritto comunitario. - è proseguito il procedimento contro il Belgio, vertente sulla mancata esecuzione della sentenza del 16 maggio 1991 per mancata conformità dei provvedimenti di recezione alla direttiva stessa. - il caso dei «Frontisteri» (cause C-147/86 e C-328/90) vertente sulle scuole di lingua in Grecia: in seguito alle due sentenze emesse in questa materia, con cui la Corte aveva condannato la Grecia per violazione degli articoli 48, 52 e 59 del Trattato per aver vietato a cittadini degli altri Stati membri di istituire «Frontisteri» e di aprire scuole private di musica e di danza, la Grecia ha modificato la propria normativa. La Commissione sta verificando se con la nuova normativa la Grecia abbia dato esecuzione alle sentenze della Corte di giustizia. Provvedimenti nazionali di recezione delle direttive Il 26 luglio 1994 la Commissione ha adottato la direttiva 94/38/CE, che modifica gli allegati C e D alla direttiva 92/51/CEE (secondo sistema generale di riconoscimento delle formazioni professionali, che integra la direttiva 89/48/CEE). Benché il termine per l'attuazione del provvedimento sia scaduto il 1° ottobre 1994 non è stato comunicato alcun provvedimento di recezione. Per altre direttive, in seguito ai procedimenti avviati dalla Commissione per mancata comunicazione, alcuni Stati membri hanno preso le misure necessarie. I Paesi Bassi, contro i quali la Commissione aveva adito la Corte di giustizia, hanno recepito la direttiva 89/48/CEE relativa ad un sistema generale di riconoscimento dei diplomi di istruzione superiore che sanzionano formazioni professionali di una durata minima di tre anni. La Commissione, che aveva adito la Corte di giustizia contro la Grecia per la mancata comunicazione dei provvedimenti di recezione della direttiva 89/48//CEE (causa C-365/93), ha preso la stessa iniziativa nei confronti del Belgio (causa C-316/94). Nel 1994, il Belgio ha adottato una legge quadro di recezione che, tuttavia, a parere della Commissione, non può essere considerata sufficiente per la recezione della direttiva. Per quanto riguarda la direttiva 92/51/CEE, essa è stata recepita interamente solo da Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi. Nei confronti dei Paesi che non hanno effettuato la recezione o che non hanno comunicato i relativi provvedimenti, la Commissione ha avviato o è in procinto di avviare il procedimento ex articolo 169 del Trattato CE. Mancata conformità e inadeguata applicazione delle direttive Sono proseguiti i procedimenti promossi contro alcuni Stati membri per mancata conformità o inadeguata applicazione delle direttive. Merita menzionare in proposito il caso relativo alla recezione della direttiva 89/48/CEE sulla professione d'insegnante in Germania e in Francia e, per quanto riguarda la Spagna, il caso di recezione parziale delle direttive 68/366/CEE (misure transitorie: classi 20 e 21 CITI) e 82/489/CEE (direttiva «parrucchieri»). Il 29 giugno 1994 la Commissione ha adito la Corte contro l'Italia per la recezione incompleta della direttiva 85/432/CEE «farmacisti» (causa C-307/94). Altri procedimenti sono attualmente in corso per quanto riguarda l'accesso alla professione di dentista in Germania (requisiti non previsti dalle direttive «dentisti» per l'ammissione al regime di previdenza sociale di dentisti titolari di diplomi diversi da quelli tedeschi ma conformi a quelli previsti dalla direttiva). Per quanto riguarda il procedimento promosso contro la Spagna, per avere questa autorizzato a stabilirsi sul proprio territorio dentisti formati in paesi ispano-americani, il cui livello di formazione manifestamente è inferiore a quello previsto dalle direttive comunitarie, la Spagna è in procinto di adottare provvedimenti per conformare la propria normativa ai requisiti comunitari. D'altro canto, la Commissione ha portato avanti il procedimento contro la Spagna per inadeguata recezione delle direttive «architetti». Nel frattempo, è già stato notificato il progetto di un provvedimento inteso a modificare la normativa incriminata. Tale provvedimento abroga la disposizione che limita al solo paese d'origine il campo di attività degli architetti i cui diplomi sono riconosciuti in Spagna. Sussistono ancora restrizioni, tuttavia, per quanto riguarda la durata massima della prestazione dei servizi di architetto in Spagna. In altri casi gli Stati membri hanno emanato i provvedimenti necessari per conformare la loro normativa al diritto comunitario. In questo contesto, si può segnalare il caso della Germania che, in seguito al procedimento avviato contro di essa dalla Commissione per violazione delle direttive 85/432/CEE e 85/433/CEE sulla professione di farmacista (nonché dell'articolo 52 del Trattato) ha adottato i provvedimenti necessari per conformarsi a tali disposizioni, per quanto concerne la possibilità di aprire un doppio gabinetto. >SPAZIO PER TABELLA> 2.4.7. Agenti commerciali autonomi Quanto alla direttiva 86/653/CEE relativa agli agenti commerciali autonomi, il Belgio è il solo Stato membro a non avere adottato provvedimenti di recezione. I procedimenti per mancata comunicazione dei provvedimenti nazionali belgi sono ancora in corso. L'Irlanda e il Regno Unito, cui è stata accordata una deroga fino al 1° gennaio 1994, hanno recepito la direttiva praticamente entro i termini previsti. 2.5. Politica dei consumatori e sicurezza dei prodotti Lo stato di recezione e di attuazione del diritto comunitario nel settore della politica dei consumatori è peggiorato rispetto all'anno precedente. Ciò è dovuto, in parte, all'approssimarsi del termine di recezione di altre tre direttive. Si tratta della 6a e della 17a modifica (direttive 93/35/CEE e 94/32/CE) della direttiva 76/768/CEE relativa ai prodotti cosmetici, nonché della direttiva 94/47/CE concernente la tutela dell'acquirente per taluni aspetti dei contratti relativi all'acquisizione del diritto di godimento a tempo parziale di beni immobili. Nel 1994 nessuno Stato membro ha recepito le direttive citate. Ma anche escludendo dai calcoli tali direttive, si ottiene una percentuale di recepimenti più bassa rispetto all'anno precedente. Per quanto riguarda i prodotti cosmetici, la situazione della recezione nelle normative nazionali resta in linea di massima insufficiente. Per quanto riguarda la direttiva di base 76/768/CEE sono ancora in corso procedimenti di infrazione. La Francia non ha modificato la propria normativa di recezione nonostante la sentenza emessa dalla Corte di giustizia il 5 maggio 1993. Un altro procedimento di infrazione in relazione alle direttive «cosmetici» 80/1335/CEE, 82/434/CEE, 85/514/CEE e 85/490/CEE a carico del solo Portogallo è stato archiviato nel 1994. Per quanto riguarda la direttiva 93/47/CEE, solo otto Stati membri hanno comunicato i provvedimenti di recezione (Danimarca, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Regno Unito e Spagna). In merito alla direttiva 93/73/CEE, infine, solo due Stati membri (Danimarca e Regno Unito) hanno comunicato nel 1994 le proprie leggi nazionali di recezione. In merito alle direttive del settore tessile la situazione è piuttosto soddisfacente: è infatti in corso un solo procedimento di infrazione. La situazione è diversa, invece, nel settore della tutela degli interessi economici dei consumatori. Quanto alla direttiva «clausole vessatorie», nel 1994 solo il Belgio e i Paesi Bassi hanno comunicato alla Commissione i propri provvedimenti di recezione. Vista la rilevanza che tale direttiva riveste per i consumatori, il mancato recepimento di tali disposizioni entro i termini previsti è particolarmente preoccupante. Quanto alla direttiva sui contratti negoziati al di fuori degli esercizi commerciali, sono ancora in corso tre procedimenti di infrazione per mancata conformità, fra cui rientrano quelli contro la Francia e il Belgio avviati già nel 1991 e nel 1992. Anche le direttive sul credito al consumo pongono dei problemi. Contro la Spagna e l'Irlanda sono ancora in corso due procedimenti di infrazione per mancata comunicazione vertenti sulla direttiva 87/102/CEE e tre procedimenti per mancata comunicazione vertenti sulla direttiva 90/88/CEE. Considerevoli difficoltà si sono riscontrate anche nella recezione, da parte degli Stati membri, della direttiva viaggi «tutto compreso»; a questo proposito sono ancora in corso quattro procedimenti di infrazione per mancata comunicazione delle misure nazionali. La situazione attuale concernente l'indicazione dei prezzi dei prodotti alimentari (direttive 79/581/CEE e 88/315/CEE) e dei prodotti non alimentari (direttiva 88/314/CEE), è alquanto diversa perché è in fase di elaborazione una revisione della disciplina vigente. Infine, per quanto riguarda il settore sicurezza e salute del consumatore, solo cinque Stati membri (Belgio, Danimarca, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito) hanno comunicato i provvedimenti di recezione relativi alla direttiva in materia di sicurezza generale dei prodotti; i procedimenti di infrazione per mancata comunicazione contro gli altri Stati membri seguono il loro corso. >SPAZIO PER TABELLA> CONCORRENZA 1. INTRODUZIONE Nel campo della concorrenza il numero di procedimenti d'infrazione avviati contro gli Stati membri è stato rilevante nel 1994. I relativi procedimenti vertono non soltanto sull'applicazione delle direttive adottate dalla Commissione a norma dell'articolo 90 paragrafo 3, ma anche sull'istruzione di singoli casi relativamente a provvedimenti contrari agli articoli 37 e 90, paragrafo 1 del trattato CE, per quanto si riferisce, da un lato, ad alcuni monopoli nazionali di carattere commerciale e, dall'altro, ad alcune aziende pubbliche e a quelle che beneficiano di diritti speciali o di privative. Questi procedimenti d'infrazione riguardano infatti: a) l'applicazione dei regolamenti del Consiglio in materia di concorrenza Questi regolamenti impongono agli Stati membri di prendere, entro una determinata data e previa consultazione della Commissione, i provvedimenti necessari per assistere gli agenti della Commissione nel caso che un'azienda si opponga alle verifiche richieste. Nel corso del 1994, la Commissione ha deciso di formulare pareri motivati avverso l'Italia per mancato rispetto degli obblighi ad essa incombenti in applicazione del regolamento (CEE) n. 1017/68 (concorrenza nei trasporti terrestri), del regolamento (CEE) n. 4056/86 (concorrenza nei trasporti marittimi) e del regolamento (CEE) n. 3975/87 (concorrenza nei trasporti aerei). A metà dicembre le autorità italiane hanno comunque informato che i provvedimenti necessari per conformarsi ai cinque regolamenti in materia di concorrenza sono già stati previsti nel contesto della «legge comunitaria» del 1994. b) il combinato disposto dell'articolo 85 e dell'articolo 5 CE A norma della giurisprudenza della Corte di giustizia, il combinato disposto dell'articolo 5 e dell'articolo 85 del trattato CE impone agli Stati membri di non emanare o mantenere in vigore provvedimenti che potrebbero eliminare l'effetto utile delle regole di concorrenza applicabili alle imprese. In applicazione di questa giurisprudenza, la Commissione ha rivolto nel 1994 un parere motivato alla Repubblica italiana in considerazione del fatto che la legge 22 dicembre 1960 n. 1612, tuttora in vigore, conferisce al Consiglio nazionale degli spedizionieri in dogana la facoltà di fissare tariffe obbligatorie per le prestazioni fornite da questi agenti. 2. SITUAZIONE NEI VARI SETTORI 2.1. Aziende pubbliche a) La direttiva 90/388/CEE, relativa alla concorrenza nei mercati dei servizi di telecomunicazione è stata recepita da tutti gli Stati membri, ad eccezione della Grecia e dell'Italia. Il 18 ottobre 1994 la Commissione ha proposto ricorso per inadempienza contro la Grecia (causa C-281/94). Subito dopo, il 20 ottobre 1994, il governo greco ha adottato una nuova legge in materia di telecomunicazioni (legge n. 2246/94). Comunque, perché la direttiva possa considerarsi pienamente recepita nell'ordinamento giuridico greco occorre che siano adottate le misure di esecuzione della legge anzidetta. Quanto all'Italia, questo Stato membro ha incluso la recezione della direttiva 90/388/CEE nella «legge comunitaria 1993» del 22 febbraio 1994. Ma nel corso dello stesso anno non risultavano ancora adottati né il decreto legge in materia, né le condizioni di autorizzazione dei servizi di telecomunicazione liberalizzati, come previsto dalla legge anzidetta. Di conseguenza, l'Italia riceverà un parere motivato nel corso del 1995. b) Dieci Stati membri hanno recepito la direttiva 93/84/CEE che modifica la direttiva 80/723/CEE relativa alla trasparenza delle relazioni finanziarie fra gli Stati membri e le loro imprese pubbliche. Attraverso la modifica si vuole permettere il controllo a posteriori delle grandi imprese operanti nel settore manifatturiero (11a Relazione, 1993). Avverso gli Stati membri che non hanno ancora recepito la direttiva (Belgio e Grecia) la Commissione intende proporre ricorso dinanzi alla Corte di giustizia. c) Quanto ai casi individuati nel settore dei trasporti, la Danimarca ha accettato in data 18 febbraio 1994 di conformarsi alla decisione 21 dicembre 1993 (cfr. 11a Relazione, 1993, pag. 32) e di consentire all'impresa Stena A/S di costruire, a determinate condizioni, un nuovo porto per provvedere al collegamento ferry tra Rødby e il porto tedesco di Puttgarden, in concorrenza con il collegamento gestito dall'azienda pubblica danese DSB. In seguito al procedimento avviato dalla Commissione (cfr. 11a Relazione, 1993), l'Italia ha promulgato la legge 28 gennaio 1994 n. 84 per sopprimere il monopolio delle operazioni portuali. La Commissione ha tuttavia ritenuto che i provvedimenti adottati fossero insufficienti. Ha quindi ripreso contatto con le autorità italiane le quali hanno adottato due decreti legge di cui l'ultimo in data 21 ottobre 1994, recante modifica della legge n. 84. Questi ultimi provvedimenti non sopprimono comunque ancora il monopolio sulla manodopera temporanea. Peraltro, la Commissione ha avviato un procedimento contro il sistema di sconti applicato all'aeroporto di «Bruxelles National» con riguardo ai diritti di atterraggio che, in violazione del combinato disposto dell'articolo 90, paragrafo 1 e dell'articolo 86 del trattato, favoriscono la compagnia belga Sabena rispetto alle imprese degli altri Stati membri. La Commissione ha anche avviato un procedimento contro il monopolio nell'assistenza di scalo, accordata alla compagnia pubblica greca Olympic Airways all'aeroporto di Atene. Nel campo delle telecomunicazioni, la Commissione ha continuato a impegnarsi per por fine ai monopoli ancora esistenti in fatto di radiotelefonia mobile GSM. In seguito ai procedimenti d'infrazione avviati nel 1993, l'Italia ha autorizzato una seconda concessione GSM nel dicembre 1994, mentre il Belgio ha provveduto a modificare la propria normativa nel novembre dello stesso anno, sempre al fine di autorizzare un secondo operatore GSM. Per contro, nel mese di maggio, la Commissione ha deciso di proporre un nuovo procedimento d'infrazione avverso il monopolio GSM in Irlanda. 2.2. Monopoli Quanto ai procedimenti d'infrazione contro i monopoli all'importazione e all'esportazione di gas e di energia elettrica, la Commissione ha adito la Corte contro la Francia, l'Italia, la Spagna, i Paesi Bassi e l'Irlanda, in quanto le relative leggi mantengono ancora in vigore i contestati diritti di esclusiva. 2.3. >SPAZIO PER TABELLA> OCCUPAZIONE E POLITICA SOCIALE 1. INTRODUZIONE Sulla base degli articoli 48-50, 100, 117 e 235 del Trattato CE, la Comunità ha elaborato diversi strumenti giuridici miranti a migliorare le condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori e a consentire una parità di condizioni nel progresso. Nel corso degli ultimi anni la legislazione sociale comunitaria ha subito un'ampia integrazione. Infatti, in seguito all'adozione, nel 1989, della carta comunitaria dei diritti sociali fondamentali dei lavoratori, la Commissione ha adottato un programma d'azione mirante a creare una piattaforma di disposizioni minime; il programma teneva conto della necessità, da una parte, di evitare le pratiche sociali vessatorie e le eventuali distorsioni della concorrenza, e, dall'altra, di rafforzare la coesione economica e sociale. La Commissione ha presentato al Consiglio tutte le proposte legislative inserite nel programma d'azione. Il Consiglio ha adottato soprattutto le direttive relative alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. Gran parte di tali direttive sono ormai entrate in vigore; l'azione della Commissione si è quindi concentrata sul controllo della loro recezione nel diritto nazionale. 2. SITUAZIONE NEI DIVERSI SETTORI 2.1. Parità di trattamento tra uomini e donne Nel campo della parità di trattamento, regolamentato a livello comunitario dalla direttiva 76/20/CEE, nel 1994 la Commissione ha avviato dei procedimenti per mancato rispetto della legislazione comunitaria contro alcuni Stati membri. Il primo caso riguarda le limitazioni del lavoro notturno femminile, un campo riguardo al quale la Corte di giustizia ha emesso tre sentenze (nelle cause C-345/89 Stoeckel, C-158/91 Levy e C-13/93 Minne). Secondo la Commissione, quattro Stati membri (Belgio, Grecia, Francia e Italia) hanno omesso di abrogare delle normative nazionali che limitano il lavoro notturno femminile in maniera incompatibile con la direttiva 76/207/CEE. La Commissione sta portando avanti dei procedimenti d'infrazione contro tutti e quattro questi Stati membri. Inoltre la Commissione ha contestato al Belgio la mancata notificazione delle misure prese per conformarsi alla sentenza della Corte di giustizia nella causa C-173/91, Commissione contro Regno del Belgio. Nella fattispecie la Corte statuì che il Belgio aveva omesso di rispettare i propri obblighi derivanti dall'articolo 119, mantenendo in vigore le normative che impedivano alle lavoratrici di età superiore a 60 anni di usufruire delle indennità supplementari di licenziamento, mentre gli uomini ne potevano usufruire fino a 65 anni. In mancanza di una risposta soddisfacente la Commissione ha inviato una lettera di messa in mora a norma dell'articolo 171. Il terzo procedimento di infrazione riguarda la Francia. La Commissione ha infatti ritenuto che questo paese non avesse adottato i provvedimenti necessari per conformarsi alla sentenza della Corte nella causa C-312/86, nella quale la Francia era stata condannata per infrazione della direttiva 76/207/CEE per aver accettato che gli accordi collettivi di lavoro riconoscessero alcuni diritti particolari soltanto alle donne. I procedimenti di infrazione iniziati dalla Commissione nel 1990 ex articolo 171 sono tuttora in corso. I procedimenti d'infrazione per mancata comunicazione dei provvedimenti nazionali d'attuazione intentati contro sei Stati membri che incontrano dei problemi reali nella recezione della direttiva 86/378/CEE relativa all'attuazione del principio della parità di trattamento tra gli uomini e le donne nel settore dei regimi professionali di previdenza sociale (Belgio, Danimarca, Grecia, Italia, Lussemburgo e Paesi bassi) sono stati sospesi in attesa dei chiarimenti che dovrebbero essere forniti dalla Corte di giustizia, alla luce della sentenza «Barber», nel quadro delle sei domande di pronuncia pregiudiziale pendenti. Il 28 settembre 1994 la Corte ha statuito in merito a sei domande di pronuncia pregiudiziale (13). Queste ripetute sentenze della Corte dissipano qualsiasi dubbio relativo agli obblighi degli Stati membri in questo settore. Lo stato di recezione della direttiva 86/378/CEE nonché l'effettiva applicazione dell'articolo 119 del Trattato, nella misura in cui quest'ultimo riguardi le pensioni professionali, dovranno essere rivisti alla luce della chiarificazione fornita dalla Corte. La legislazione di tutti gli Stati membri, e non solo quella dei sei Stati membri contro i quali erano state promossi dei procedimenti d'infrazione, dovrà essere riesaminata. 2.2. Condizioni di lavoro Nel 1992 la Commissione aveva adito la Corte contro il Regno Unito (cause C-382/92 e C-383/92), soprattutto a causa del fatto che l'esistenza di rappresentanti dei lavoratori nelle imprese britanniche era subordinata al loro riconoscimento da parte dell'imprenditore; ciò costituiva una scorretta trasposizione delle direttive 75/129/CEE, concernente i licenziamenti collettivi, e 77/187/CEE, concernente il mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento di imprese. La Corte di giustizia ha pronunciato la sentenza l'8 giugno 1994, confermando la posizione della Commissione. La Corte ha in particolare statuito che il Regno Unito, non prevedendo la designazione di rappresentanti dei lavoratori quando detta designazione non ottenga il consenso del datore di lavoro, è venuto meno agli obblighi che gli incombono in forza delle direttive succitate. La Commissione ha contattato le autorità britanniche in merito alle misure che esse intendono prendere allo scopo di dare esecuzione a tali sentenze della Corte. Per quanto riguarda la direttiva 80/987/CEE, relativa alla tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore di lavoro, la Commissione, in base alla sentenza della Corte di giustizia dell'8 novembre 1990, che constata la non conformità della legislazione nazionale, ha indirizzato alle autorità greche un'intimazione a norma dell'articolo 171 del Trattato. Detta intimazione ha dato luogo a una risposta delle autorità in questione, la quale attualmente si trova all'esame della Commissione. Per quanto riguarda la direttiva 91/533/CEE, relativa all'obbligo del datore di lavoro di informare il lavoratore delle condizioni applicabili al contratto o al rapporto di lavoro, quattro Stati membri (Belgio, Italia, Germania e Lussemburgo) non hanno ancora comunicato alla Commissione i provvedimenti nazionali d'attuazione. 2.3. Santità e sicurezza sui luoghi di lavoro Per quanto riguarda la direttiva quadro 89/391/CEE, concernente l'attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro, il procedimento d'infrazione intentato contro i Paesi Bassi è stato archiviato nel 1994, in seguito alla comunicazione dei provvedimenti nazionali d'attuazione. I procedimenti per mancata comunicazione dei provvedimenti di recezione intentati contro la Germania, la Grecia, la Spagna, l'Italia e il Lussemburgo sono stati invece portati avanti, e agli Stati membri in questione sono stati inviati dei pareri motivati. Alcuni di questi procedimenti saranno archiviati, in seguito alla comunicazione delle misure nazionali d'attuazione da parte degli Stati membri (Germania e Lussemburgo). A proposito delle direttive particolari varate in applicazione della direttiva quadro, nonché delle direttive relative agli agenti cancerogeni, chimici e biologici sono in corso vari procedimenti d'infrazione per mancata comunicazione. Solo la direttiva 91/382/CEE sulla protezione dei lavoratori contro l'amianto è stata oggetto di una comunicazione di misure d'attuazione da parte degli Stati membri. 2.4. Sanità pubblica Nel quadro del programma «L'Europa contro il cancro» sono state adottate tre direttive miranti a lottare contro il tabagismo ed a controllarne gli effetti nocivi. Per quanto concerne più specificatamente la direttiva 92/41/CEE relativa all'etichettatura dei prodotti del tabacco, solo il Lussemburgo e i Paesi Bassi non hanno ancora adempiuto ai propri obblighi di trasposizione. 2.5. >SPAZIO PER TABELLA> AGRICOLTURA 1. INTRODUZIONE Come nel 1993, la libera circolazione dei prodotti agricoli nella Comunità ha segnato notevoli progressi anche nel corso del 1994. Il miglioramento è essenzialmente dovuto alla progressiva attuazione delle direttive previste dal programma del «Libro bianco sul mercato interno»; del «Libro bianco» gli Stati membri hanno spesso dovuto effettuare un importante rimaneggiamento delle legisla zioni interne ed una profonda riorganizzazione dei servizi. Quanto alla recezione delle direttive merita comunque sottolineare che la situazione nel campo agricolo resta preoccupante. Infatti, non soltanto è elevatissimo il numero di procedimenti d'infrazione avviati per la mancata comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione, ma è anche impressionante il numero di pareri motivati rivolti dalla Commissione agli Stati membri. Il che dimostra che i problemi già osservati nel 1993, continuano a sussistere nel 1994 e che la durata dei provvedimenti d'infrazione ha tendenza a prolungarsi. Quanto al controllo dell'applicazione della normativa agricola l'attenzione della Commissione si è in particolare concentrata sull'apprestamento negli Stati membri dei meccanismi che consentono di tener sotto controllo la produzione, soprattutto nel settore lattiero-caseario; sul rispetto delle normative comunitarie che proteggono la denominazione dei prodotti agricoli e sulla soppressione di interventi statali nella fissazione dei prezzi in una fase che è di competenza dell'organizzazione comune dei mercati. La Commissione ha inoltre continuato ad impegnarsi per ovviare ad alcuni comportamenti da parte dei Milk Marketing Boards operanti nel Regno Unito. Al tempo stesso si è adoperata affinché l'Italia si conformi infine alla duplice condanna della Corte di giustizia a causa del persistente rifiuto di provvedere al controllo delle norme di qualità nel settore degli ortofrutticoli. Merita infine sottolineare che la Commissione ha constatato che gli Stati membri hanno finalmente preso coscienza della necessità di rispettare le procedure di notifica preliminare delle norme tecniche, procedure previste dalla direttiva 83/189/CEE, modificata da ultimo dalla direttiva 88/182/CEE. 2. SITUAZIONE NEI VARI SETTORI 2.1. Mercati Oltre all'attività che essa ha dispiegato ai fini della soppressione degli ostacoli alla libera circolazione dei prodotti agricoli, la Commissione si è anche adoperata con il massimo impegno per ottenere l'effettiva e corretta applicazione delle altre disposizioni della normativa comunitaria in materia di politica agraria comune. a) Quanto al controllo dell'applicazione dei meccanismi propri all'organizzazione comune dei mercati, la Commissione ha continuato a seguire con attenzione la dinamica dei meccanismi intesi a tenere sotto controllo la produzione, soprattutto nel settore lattiero-caseario. Sotto questo riguardo è stata effettuata un'analisi sistematica dei provvedimenti nazionali emanati per far luogo all'applicazione dei regolamenti (CEE) n. 3952/92 e (CEE) n. 536/93. La Commissione ha portato avanti il procedimento contro la Francia per il fatto che questo Stato membro ha ripartito in modo discriminatorio i quantitativi di riferimento resi liberi in seguito all'abbandono della produzione lattiera. Le modalità di ripartizione vanno considerate discriminatorie in quanto si ispirano a criteri secondo cui i quantitativi da distribuire ai produttori dipendono dal livello di cessazione dell'attività presso l'acquirente, criterio che la Corte di giustizia ha condannato a due riprese (cause C 201-202/85 e C 196-198/88). Inoltre, la normativa comunitaria imponeva agli Stati membri di compensare la diminuzione lineare intervenuta nel 1990-1991 (2,15 %) attraverso assegnazioni supplementari. Solo in apparenza la Francia ha rispettato quest'obbligo distribuendo ai produttori un quantitativo pari al 2,15 % ma prelevando al tempo stesso dai produttori un quantitativo dell'ordine del 2,35 %. b) Quanto alle normative comunitarie poste a tutela della denominazione dei prodotti agricoli, merita far menzione dei casi seguenti: - Nel settore lattiero-caseario, la Commissione ha deciso di adire la Corte di giustizia in seguito al rifiuto delle autorità britanniche di non ammettere che la commercializzazione di «soya milk» costituisce infrazione al regolamento (CEE) n. 1898/87. Infatti, l'articolo 3 del regolamento stabilisce che la denominazione «latte» può essere utilizzata esclusivamente per i prodotti lattiero-caseari. - Nel settore delle bevande alcooliche la Commissione ha proceduto contro la Francia per aver essa autorizzato che per le bevande alcooliche contenenti un miscuglio di whisky e di altri alcoli venisse utilizzata una denominazione raggruppante i termini «whisky» e «spirit» come ad esempio «whisky spirit» o «spirit of whisky» in spregio a quanto dispone il regolamento (CEE) n. 1576/89. In seguito all'adozione del regolamento (CEE) n. 2675/94, è ormai d'obbligo distinguere la denominazione di alcoolici o bevanda «alcoolica» dalle componenti alcooliche che figurano nella lista precedute dai termini «alcoolici derivati da miscuglio». La Francia deve ancora adottare i provvedimenti necessari per dare attuazione al regolamento. c) La Commissione ha anche provveduto a sopprimere il regime dei prezzi minimi imposti dall'Italia all'acquisto di panelli di olive contrariamente a quanto dispongono le norme in materia di organizzazione comune dei mercati nel settore delle sostanze grasse, disposizioni che, secondo la costante giurisprudenza della Corte, sono categoriche e non ammettono nessun provvedimento nazionale preso unilateralmente. d) La Commissione si è anche adoperata per rimuovere alcuni atti illeciti dei «Milk Marketing Boards» operanti nel Regno Unito, comportamenti che sono incompatibili con la normativa comunitaria, in particolare con l'articolo 25 del regolamento (CEE) n. 804/68; con il regolamento (CEE) n. 1422/78 e con il regolamento (CEE) n. 1565/79. Si ritiene comunque che il 1994 dovrebbe essere stato l'ultimo anno in cui si pongono problemi di compatibilità con la legislazione comunitaria in materia agricola. Infatti, a norma dell'«Agriculture Act 1993» e delle misure di applicazione che ne risultano, i «Boards» sono stati soppressi in Gran Bretagna, lasciando quindi ai produttori la libertà di commercializzare il latte per il tramite di cooperative volontarie, istituite dagli stessi ex Boards, ovvero attraverso altri circuiti. Analogo trattamento dovrebbe ricevere nella primavera 1995 il «Northern Ireland Board». La Commissione ha esercitato un controllo sulla legislazione progettata, ai fini della soppressione dei «Boards», suggerendo al Regno Unito di provvedere a che le cooperative siano effettivamente volontarie e che i produttori non desiderosi di aderirvi non siano esclusi dalla totalità del capitale dei Boards. La Corte di giustizia si è pronunciata nel corso dell'anno nella causa 40/92 dichiarando in particolare che, contrariamente alla tesi sostenuta dalla Commissione, il latte scremato prodotto e commercializzato dagli stessi produttori era soggetto ai poteri vincolanti che risultavano dalla regolamentazione comunitaria che in materia di funzionamento dei «Boards». La Corte ha tuttavia condannato il Regno Unito per aver omesso di esercitare, come previsto dalla regolamentazione comunitaria, una rigorosa sorveglianza sulle autorità dei «Milk Marketing Boards». e) Infine, con riguardo all'applicazione dei meccanismi OCM, la Commissione non può non ricordare ancora la persistente riluttanza del governo italiano a conformarsi alla sentenza emessa in data 16 febbraio 1987 dalla Corte di giustizia nella causa C-69/86, con la quale la Corte, in applicazione dell'articolo 171 del trattato CEE, aveva condannato l'Italia per non essersi conformata alla sentenza già emessa il 15 novembre 1983 nella causa C 322/82 vertente sul mancato rispetto delle regole sul controllo delle norme di qualità nel settore degli ortofrutticoli. Dopo lunghi anni di passività, le autorità italiane hanno comunque compiuto incontestabili progressi per dare soluzione a questa vertenza. Hanno infatti emanato un nuovo decreto ministeriale che modifica il decreto 2 giugno 1992, n. 339, al fine di tener conto delle modifiche necessarie in seguito all'adozione del regolamento (CEE) n. 2251/92 che istituisce i controlli di qualità sugli ortofrutticoli freschi e unifica i metodi di controllo a livello comunitario. Al fine di precisare le modalità di applicazione del precitato decreto le autorità italiane hanno diramato una circolare amministrativa in data 10 giugno 1993. Inoltre le autorità italiane hanno dichiarato che nel periodo settembre 1993-settembre 1994 hanno effettuato 125 000 controlli attraverso una ponderazione regionale adeguata ai quantitativi prodotti. La Commissione insiste tuttavia affinché l'Italia ponga in essere un regime di sanzioni dissuasivo che venga rigorosamente fatto applicare dalle autorità nazionali competenti, regime che è il corollario indispensabile dei controlli da effettuarsi sull'intero territorio del paese e che rientra tra gli obblighi degli Stati membri a norma della regolamentazione comunitaria vigente nel settore degli ortofrutticoli. 2.2. Armonizzazione Considerazioni di ordine generale Anche se si avvertono miglioramenti quanto all'avvio di procedimenti d'infrazione a norma dell'articolo 169 del trattato CE (dopo il rilevante aumento registratosi nel 1991 (+ 75), nel 1992 (+ 99) e nel 1993 (+ 48), il numero d'intimazioni rivolte agli Stati membri è ritornato al livello del 1992 (- 50 rispetto al 1993)). Per contro, nel corso del 1994, la Commissione è stata costretta ad inviare 262 pareri motivati (contro 123 nel 1993). L'esplosivo aumento del numero di pareri motivati sta a dimostrare con chiara evidenza che i ritardi nella recezione delle direttive, già accumulatisi nel 1992 e nel 1993, non sono stati assorbiti nel corso dell'anno di riferimento, anzi sono sensibilmente aumentati. Altri ritardi sono stati registrati per quanto riguarda le cause proposte dinanzi alla Corte di giustizia, il cui numero è passato da 3 nel 1993 a 34 nel 1994. La Commissione desidera tuttavia sottolineare con soddisfazione che nel corso dell'anno di riferimento ha deciso di desistere in 21 casi. Situazione negli Stati membri Come in passato, tutti gli Stati membri hanno incontrato problemi nel rispettare i termini previsti ai fini della recezione delle direttive agricole. Il numero di procedimenti d'infrazione avviati nel 1994 oscilla tra 20 (Paesi Bassi) e 32 (Grecia). Per quanto riguarda più particolarmente i pareri motivati, i ritardi meno notevoli si registrano in Danimarca (8 pareri motivati) e nei Paesi Bassi (9 pareri motivati), mentre la situazione più preoccupante è quella della Grecia (50 pareri motivati) e in minor misura quella della Germania e del Portogallo (29 pareri motivati). Quanto alle cause proposte dinanzi alla Corte di giustizia, merita sottolineare che 10 procedimenti d'infrazione sono stati proposti avverso la Francia (infrazioni che del resto sono state nel frattempo regolarizzate) e 8 procedimenti avverso l'Irlanda. Ad eccezione di due direttive oggetto di ricorso dinanzi alla Corte di giustizia a causa della mancata recezione delle stesse, la situazione resta stabile in Lussemburgo e nel Belgio. Per contro in Italia, malgrado che nel febbraio scorso sia stata promulgata la «legge comunitaria» che dovrebbe consentire una più rapida attuazione delle direttive, il ritmo di recezione si è sensibilmente rallentato. È da ritenersi anche insoddisfacente la situazione per quanto riguarda la Germania, in quanto avverso questo Stato membro sono stati formulati almeno 29 pareri motivati. È lecito quindi temere che nel prossimo anno e per la prima volta per quanto riguarda il settore agricolo, la Commissione sarà costretta ad adire la Corte di giustizia per la mancata comunicazione dei provvedimenti nazio nali di recezione da parte della Germania. Quanto alla Francia, la situazione si è sensibilmente migliorata dopo che questo Stato membro è riuscito a recuperare i sensibili ritardi in fatto di recezione, soprattutto nel settore veterinario con riguardo alle nuove regole di controllo da predisporre nel contesto del mercato interno. Quanto alla Grecia la situazione - come si è già detto - si è sensibilmente deteriorata: attualmente il numero di procedimenti d'infrazione avverso questo Stato membro supera di gran lunga quello di tutti gli altri Stati e, alla fine del 1994, è addirittura il doppio della media comunitaria. Merita comunque sottolineare che finora, ad eccezione di due direttive nel frattempo trasposte, la Grecia ha potuto evitare che fosse chiamata dinanzi alla Corte. Tuttavia, considerata la quantità di pareri motivati inviati nel 1994, è lecito escludere che la situazione possa migliorare sensibilmente in futuro. Quanto all'Irlanda, due particolari problemi si ponevano agli inizi del 1994, ossia l'assenza dei provvedimenti di attuazione delle direttive sulla riforma dei controlli veterinari nell'ambito del mercato interno, nonché delle direttive in materia di regole zootecniche e genealogiche. Fatta eccezione dei controlli veterinari sui pesci, l'Irlanda si è conformata nel 1994 agli obblighi ad essa incombenti a norma delle direttive in materia di controllo veterinario. Quanto ai Paesi Bassi, in seguito all'avvio del procedimento d'infrazione a norma dell'articolo 171 del trattato, essi hanno adottato i procedimenti necessari per conformarsi alla sentenza della Corte pronunciata nella causa C-303/92 del 2 agosto 1993, vertente sulla mancata comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione di cinque direttive attinenti alla riproduzione degli animali. Per contro, la situazione è particolarmente soddisfacente nei Paesi Bassi - come del resto anche in Irlanda e in Danimarca - per quanto riguarda il settore fitosanitario e quello delle sementi e delle piante. Quanto al Portogallo, la Commissione è stata costretta per la prima volta nel 1994 a proporre ricorso per inadempienza contro questo Stato membro per la mancata recezione delle direttive agricole. Va comunque sottolineato che nel frattempo le autorità portoghesi si sono conformate agli obblighi ad esse incombenti, con la conseguenza che la Commissione ha deciso di desistere nella causa C-124/94. Per contro, la Commissione deve purtroppo constatare che nel 1994 il Portogallo non è riuscito a contenere il crescente numero di procedimenti d'infrazione sempre più crescente e che nel 1993 ha ormai raggiunto il numero più elevato della Comunità, ossia 39 messe in mora. Quanto al Regno Unito continuano a sussistere problemi per quanto riguarda il settore veterinario, quello delle sementi e quello delle piante. Analisi per settori Nel settore delle sementi e delle piante, ad eccezione dei Paesi Bassi, dell'Irlanda, della Danimarca e del Lussemburgo, incontrano soprattutto problemi di recezione le direttive 91/642/CEE (materiali di moltiplicazione di piante ornamentali), 92/33/CEE (piantine di ortaggi, materiale di moltiplicazione di ortaggi, ad eccezione delle sementi e 92/34/CEE (materiale di moltiplicazione delle piante da frutto e delle piante da frutto destinate alla produzione di frutti). Nel campo degli alimenti per animali, la direttiva 90/167/CEE, sugli alimenti medicati continua a porre problemi come nel 1993. La Commissione è stata infatti costretta a proporre ricorso contro il Belgio (sentenza emessa il 28 settembre 1994, contro il Lussemburgo e la Spagna. Nel settore fitosanitario i ritardi più sensibili si registrano in Grecia, mentre la Danimarca e l'Irlanda non accusano alcun ritardo. È anche la Grecia il solo Stato membro a non aver provveduto a recepire le direttive, adottate nel contesto della realizzazione del mercato interno, sulle misure di tutela contro l'introduzione e la propagazione, all'interno della Comunità, di organismi nocivi ai vegetali. Da notare comunque che la recezione delle direttive 91/414/CEE e 93/71/CEE sui prodotti fitofarmaceutici, come pure della direttiva 93/85/CEE sulla lotta contro il marciume anulare della patata pone alcuni problemi. Ma la situazione più preoccupante resta quella del settore veterinario: anche se i Paesi Bassi e l'Irlanda hanno finalmente provveduto alla recezione delle direttive sulle norme genealogiche e zootecniche e anche se le direttive in materia di riorganizzazione dei controlli veterinari nell'ambito del mercato interno sono quasi tutte recepite, numerosi ritardi continuano a sussistere nel settore considerato, soprattutto in Grecia e in Irlanda. Sull'insieme delle direttive agricole e sui 34 ricorsi proposti dinanzi alla Corte per mancata comunicazione dei provvedimenti di attuazione, 30 ricorsi riguardano direttive vertenti sullo stesso settore. Le direttive che accusano maggiori ritardi sono le seguenti: 92/45/CEE (prodotti lattiero-caseari), 92/46/CEE (selvaggina), 92/117/CEE (zoonosi e agenti zootecnici) e 92/118/CEE (prodotti non ancora armonizzati). Applicazione nel settore agricolo della direttiva 83/189/CEE (norme tecniche) Quanto all'applicazione, nel 1994, della direttiva 83/189/CEE, modificata dal la direttiva 88/182/CEE, che prevede una procedura d'informazione nel campo delle norme e delle regolamentazioni tecniche, 29 specifiche tecniche notificate dagli Stati membri sono state prese in esame alla luce del trattato e degli atti di diritto derivato. In sede di analisi sistematica dei progetti notificati, i servizi della Commissione hanno chiesto nella maggior parte dei casi che venissero apportate adeguate modifiche onde evitare nuovi ostacoli alla libera circolazione delle merci (di cui 3 pareri circostanziati). In due casi è stato imposto lo status quo per 12 mesi a decorrere dalla notifica, sia per il fatto che la Commissione intende presentare una proposta al Consiglio, sia per il fatto che le misure notificate sono state inserite in un atto comunitario proposto dalla Commissione al Consiglio in sostituzione dei provvedimenti nazionali. Con riguardo ai procedimenti d'infrazione per la mancata notifica delle norme o regole tecniche, merita sottolineare che con sentenza 14 luglio 1994 nella causa C-52/93 (Commissione contro Regno dei Paesi Bassi) la Corte ha statuito che il Regno dei Paesi Bassi, avendo adottato in data 9 ottobre 1990, la modifica XIII del regolamento (Produktschap voor Siergewassen) sulle norme di qualità dei bulbi vegetali (iris, gigli), senza aver preliminarmente notificato la stessa modifica alla Commissione in stato di progetto, i Paesi Bassi sono venuti meno agli obblighi ad essi incombenti a norma dell'articolo 8 della direttiva 83/189/CEE. Avendo quindi la Corte riconosciuto l'inadempienza di uno Stato membro all'obbligo di provvedere alla notifica di norme o regole tecniche come previsto dalla direttiva 83/189/CEE, è lecito ritenere che in avvenire gli Stati membri trarranno le dovute conclusioni e provvederanno a notificare sistematicamente qualsiasi progetto od atto che preveda norme o regole tecniche. Merita infine sottolineare che, in seguito ai diversi interventi effettuati presso gli Stati membri, nel corso del 1994 si registrano soltanto 3 procedimenti d'infrazione a causa del mancato rispetto dell'articolo 8 della direttiva 83/189/CEE. 2.3. >SPAZIO PER TABELLA> PESCA 1. INTRODUZIONE Per assicurare la coerenza del regime di conservazione delle risorse alieutiche, la Commissione continua a vigilare al rispetto dei dispositivi di controllo che gli Stati membri sono tenuti a predisporre sul rispettivo territorio e nelle acque territoriali. La Commissione continua peraltro a seguire con sistematica attenzione, al fine di valutarne la compatibilità con il diritto comunitario, le normative nazionali che disciplinano il settore della pesca, segnatamente per quanto riguarda la concessione della bandiera. 2. SITUAZIONE NEI VARI SETTORI 2.1. Mercati L'applicazione, ad opera degli Stati membri, della normativa comunitaria che stabilisce l'obbligo di comunicare i dati richiesti nell'ambito dell'organizzazione comune dei mercati, può considerarsi soddisfacente. Infatti, è ancora in corso il solo procedimento d'infrazione proposto contro la Spagna. 2.2. Risorse Nel campo del regime della conservazione e della gestione delle risorse alieutiche, la Commissione ha continuato a seguire con particolare attenzione i provvedimenti presi dagli Stati membri con riguardo al controllo dell'esercizio della pesca e delle attività connesse. Infatti, il nuovo regolamento in materia di controlli (regolamento (CEE) n. 2847) ha contribuito a rafforzare sostanzialmente il regime anteriore, fornendo al tempo stesso un nuovo approccio ai fini dei controlli in fatto di attuazione della normativa comunitaria in materia di conservazione e di gestione delle risorse alieutiche. Di conseguenza, la Commissione ha deciso di rinviare o di sospendere per il periodo di un anno, a seconda dei casi, i procedimenti in corso ex articolo 169 con riguardo a situazioni di pesca eccessiva: si vuole così consentire alle autorità nazionali competenti di familiarizzarsi con il nuovo regime e di prendere i provvedimenti necessari alla buona applicazione dello stesso. A parte i procedimenti legati alla pesca eccessiva, tutti gli altri procedimenti proseguono il loro corso. Peraltro, non è stata ancora data valida esecuzione alla sentenza emessa dalla Corte l'11 giugno 1991 contro la Francia (causa C-64/88) per essere venuta meno all'obbligo di far rispettare le misure tecniche di conservazione. Con riguardo alla causa C-75/94, intentata dalla Commissione avverso la stessa Francia, per avere questa omesso di emanare le disposizioni penali o amministrative che consentono di assolvere efficacemente all'obbligo di consegnare l'originale del giornale di bordo alle autorità dello Stato membro di sbarco, la Francia ha provveduto ad emanare le volute disposizioni legislative. La Commissione ha quindi deciso di sospendere il procedimento. Merita inoltre segnalare che la Spagna ha dato esecuzione alla sentenza 25 luglio 1991 per quanto attiene al rispetto delle misure di conservazione stabilite a livello comunitario anche per specie marittime che non rientrano nella zona di pesca della Comunità. La Commissione ha quindi deciso di archiviare il procedimento d'infrazione. Segue per contro il suo corso il procedimento proposto contro lo stesso paese per omessa verifica delle dichiarazioni di sbarco e rifiuto di cooperare con gli ispettori inviati dalla Commissione. Lo stesso dicasi per il procedimento promosso avverso il Regno Unito per il mancato rispetto del diritto comunitario che disciplina le modalità di assegnazione delle quote di pesca nel corso del 1992. La Commissione ha anche rivolto particolare attenzione all'applicazione, ad opera degli Stati membri, della normativa comunitaria che stabilisce la lunghezza delle reti da imbrocco e da deriva. Oltre al procedimento già promosso contro l'Italia nel 1992, la Commissione ha avviato, nel 1994, altri procedimenti contro la Francia, il Regno Unito e l'Irlanda. 2.3. Compatibilità con il diritto comunitario delle normative nazionali in materia di concessione della bandiera La Commissione continua a seguire con sistematica attenzione le legislazioni nazionali che disciplinano il settore della pesca al fine di valutarne la compatibilità con il diritto comunitario. Merita sottolineare in proposito che le autorità irlandesi stanno dando esecuzione alla sentenza della Corte 4 ottobre 1991 causa C-89/93, con la quale quest'ultima ha condannato la legislazione irlandese che impone ai citta dini di altri Stati membri l'obbligo di costituire una società nel Paese per poter ottenere il rilascio di licenze di pesca. È da ritenere infatti che il progetto di legge recante emendamento del «Fisheries Amendment Act 1983» entrerà in vigore quanto prima. La Commissione ha inoltre deciso di archiviare il procedimento avverso la Germania in quanto questo Stato membro ha nel frattempo emanato un nuovo testo legislativo che provvede a rimuovere le inadempienze contestate. Merita infine sottolineare che una soluzione identica si prospetta per quanto riguarda il Belgio, a condizione che il provvedimento legislativo già trasmesso alla Commissione venga successivamente messo in vigore. Seguono per contro il loro corso tutti i procedimenti d'infrazione già avviati dalla Commissione contro gli altri Stati membri (Francia, Grecia, Danimarca, Paesi Bassi, Italia, Spagna e Portogallo). I procedimenti avverso i primi due paesi menzionati hanno raggiunto lo stadio del ricorso dinanzi alla Corte mentre gli altri sono ancora nella fase del parere motivato. AMBIENTE 1. INTRODUZIONE 1.1. Situazione generale Il 5° programma comunitario dell'ambiente adottato nel 1992 mette l'accento sull'importanza di un'attuazione soddisfacente di politiche e normative e indica un certo numero di provvedimenti intesi a garantire che le politiche, le strategie e i provvedimenti definiti nel programma siano attuati e rispettati a tutti i livelli della società, migliorando le consultazioni, sorvegliando l'attuazione pratica dei provvedimenti legislativi e controllando la conformità e un'attuazione più rigorosa. Per migliorare il dialogo, la trasparenza, la comunicazione e l'informazione sulla normativa comunitaria dell'ambiente, un grande passo è stato fatto, in particolare, con la creazione di tre sedi di dialogo: il Forum consultivo per l'ambiente, il Gruppo di riesame delle politiche dell'ambiente e la Rete comunitaria per l'applicazione delle normative in materia ambientale. 1.2. Comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione La comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione delle direttive pone ancora dei problemi per quanto riguarda il rispetto dei termini. Questi ritardi sono spesso dovuti a difficoltà di coordinamento amministrativo interno degli Stati membri. Nel 1994, il bilancio delle infrazioni per mancata comunicazione si suddivide nel modo seguente: - sono state notificate 42 lettere di messa in mora (90 nel 1993); - sono stati notificati 46 pareri motivati (26 nel 1993); - in 3 casi è stata adita la Corte di giustizia (3 nel 1993). Nel corso del periodo coperto dalla presente relazione, per otto direttive è scaduto il termine di recezione da parte degli Stati membri. L'elenco delle direttive in vigore in materia ambientale è riportato alla tabella del punto 2.8. Lo stato d'attuazione è riferito nell'allegato IV della presente relazione. 1.3. Conformità dei provvedimenti nazionali di attuazione Per il 1994 si registra una riduzione del numero di procedimenti d'infrazione per mancata conformità con le disposizioni comunitarie. Infatti sono stati notificati solo due pareri motivati e in un caso è stata adita la Corte di giustizia. Quest'ultima ha emesso due sentenze per mancata conformità: una, contro il Belgio, concernente la direttiva «impatto», e un'altra contro l'Italia, per la mancata esecuzione di una decisione precedente concernente le acque destinate alla pescicoltura. Il settore che presenta maggiori problemi per quanto riguarda la conformità della normativa nazionale è quello della direttiva 85/337/CEE relativa alla valutazione dell'impatto ambientale. A parte la sentenza della Corte di giustizia summenzionata, alla Germania è stato notificato un parere motivato in seguito a recezione incompleta, mentre problemi di conformità continuano a sussistere per quanto riguarda le legislazioni ellenica, spagnola, italiana e britannica. Anche per il settore dell'acqua casi di mancata conformità riguardano le legislazioni belga, francese, irlandese, italiana, portoghese e tedesca. Per quest'ultima le circolari amministrative non sono ancora state sostituite da norme giuridiche vincolanti. Per quanto riguarda la protezione della natura, problemi di mancata conformità sussistono ancora per le legislazioni belga, tedesca, francese, irlandese e italiana, mentre i Paesi Bassi si sono conformati alle varie sentenze della Corte concernenti la recezione della direttiva 79/409/CEE concernente gli uccelli selvatici e della direttiva 82/501/CEE su Seveso. Nel settore dei rifiuti, le normative irlandese e portoghese presentano problemi di mancata conformità con la direttiva 90/313/CEE concernente l'accesso all'informazione in materia ambientale, mentre la legislazione spagnola continua a non essere conforme alla direttiva 90/313/CEE. Per quanto riguarda l'adeguata recezione delle direttive, la Danimarca è rimasta, nel 1994, l'unico paese che non pone problemi di rilievo. Inoltre, comunicando alla Commissione i provvedimenti nazionali di attuazione corredati di tabelle di concordanza, esso facilita l'esame di conformità. Il Lussemburgo fa uno sforzo particolare per recepire correttamente le direttive comunitarie. Queste sono riprese quasi testualmente. Di conseguenza, le divergenze con il diritto comunitario sono poco rilevanti. I principali problemi si presentano quando un testo normativo già esistente deve essere modificato per esser reso conforme alla normativa comunitaria. 1.4. Attuazione adeguata delle direttive Nel corso dell'anno, la Commissione ha notificato agli Stati membri sei pareri motivati. Il settore che presenta maggiori difficoltà è quello dell'acqua. Infatti, problemi di non corretta attuazione in questo settore si rilevano in Belgio, in Grecia e in Spagna (soprattutto in questi ultimi due paesi con lo scarico di sostanze pericolose nell'ambiente acquatico), in Francia (insufficiente qualità delle acque destinate al consumo umano, dovuta in particolare all'inquinamento da nitrati), in Irlanda, in Portogallo, in Italia e nel Regno Unito (in particolare per la qualità dell'acqua potabile e delle acque destinate alla pescicoltura e alla molluschicoltura). Problemi in vari paesi si constatano anche per il settore della tutela della natura (protezione degli uccelli selvatici e degli habitat in Grecia, in Francia, in Spagna, in Irlanda, nei Paesi Bassi, in Italia e in Germania). Le inadempienze nel settore della protezione degli uccelli selvatici sono spesso legate, infatti, a quelle inerenti all'applicazione della direttiva sull'impatto ambientale. Ciò si verifica soprattutto in Germania e in Italia, ma anche in Grecia, in Portogallo e in Spagna. Il settore dei rifiuti presenta anch'esso difficoltà di attuazione delle direttive soprattutto in Belgio, in Grecia, in Irlanda, in Italia, in Spagna e in Portogallo. In Danimarca, non è stato portato a conoscenza della Commissione alcun nuovo caso di applicazione inadeguata. Il bilancio è inoltre molto soddisfacente per il Lussemburgo, paese per il quale la Commissione riceve pochissimi reclami. Ciò è dovuto probabilmente al fatto che le amministrazioni responsabili dell'elaborazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive comunitarie sono in stretto contatto con quelle responsabili della loro attuazione. C'è quindi una buona cooperazione e un'informazione reciproca che danno come risultato un'applicazione corretta ed efficace della regolamentazione ambientale. 1.5. Fondi strutturali e altre fonti di finanziamento comunitario L'integrazione delle questioni ambientali è stata rafforzata dalle nuove disposizioni dei regolamenti dei Fondi strutturali, formalmente adottati nel luglio 1993 (GU L 193, 31. 7. 1993, pag. 5-20). Questi prevedono l'inclusione, nei programmi di finanziamento nazionali o regionali, di una valutazione ambientale nazionale o regionale, di una valutazione della strategia di sviluppo sostenibile proposta e di una consultazione con le competenti autorità dell'ambiente. Si è mantenuta la disposizione concernente la compatibilità con le politiche e la normativa comunitarie dell'ambiente ed è fatto particolare riferimento al 5 programma d'azione dell'ambiente. Per quanto riguarda la compatibilità delle operazioni dei Fondi strutturali con le politiche e la normativa comunitaria dell'ambiente, è troppo presto per dare un giudizio sull'incidenza delle nuove disposizioni in materia ambientale, dal momento che l'adozione dei quadri comunitari di sostegno e i programmi operativi erano ancora in atto nel 1994. Una sentenza del 23 settembre 1994 del Tribunale di primo grado nella causa T-461/93, An Taisce - The National Trust for Ireland e WWF UK (World Wide Fund for Nature) contro la Commissione è rilevante in materia in quanto conferma l'articolo 24 del regolamento dei Fondi strutturali 4253/88 (che riguarda la riduzione o la sospensione di finanziamenti comunitari) come meccanismo di controllo contro le irregolarità delle spese, il quale opera in modo distinto e indipendente dall'articolo 169 del trattato. Per quanto riguarda il Fondo di coesione, una carenza deplorevole da rilevare è dovuta al fatto che molti Stati membri non procedono a una pianificazione ambientale come richiesto dalla normativa comunitaria dell'ambiente (ad esempio la preparazione di programmi relativi ai rifiuti prevista dalla normativa comunitaria sui rifiuti e l'individuazione di aree sensibili o l'adozione di programmi previsti dalla direttiva 91/271/CEE concernente il trattamento delle acque reflue urbane). Individuando i bisogni e prevedendo un più ampio quadro per progetti individuali, tale pianificazione può facilitare l'impiego effettivo di stanziamenti comunitari nella promozione dell'infrastruttura ambientale. 1.6. Libertà d'accesso all'informazione Benché la direttiva 90/313/CEE concernente la libertà d'accesso all'informazione sia entrata in vigore il 1° gennaio 1993, alcuni Stati membri come l'Italia e la Grecia non hanno ancora comunicato i provvedimenti nazionali di attuazione. Questi sono stati invece comunicati dalla Germania (Legge dell'8 luglio 1994, relativa alla recezione della direttiva 90/313/CEE del Consiglio del 7 giugno 1990, concernente la libertà di accesso all'informazione in materia di ambiente). Le normative interne di vari Stati membri presentano lacune nella recezione della direttiva. I casi di non conformità si riferiscono in particolare alle disposizioni concernenti i casi di rifiuto di una domanda d'accesso all'informazione (art. 3, par. 2), ai termini di risposta ad una domanda di accesso all'informazione (art. 3, par. 3) o ai mezzi di ricorso possibili contro una decisione di rifiuto a una domanda di accesso all'informazione (art. 4). Gli inviti rivolti agli Stati membri hanno conseguito in alcuni casi risultati soddisfacenti. Infatti, per garantire la corretta recezione dell'articolo 6 della direttiva concernente l'accesso alle informazioni di carattere ambientale detenute dagli organismi con responsabilità pubbliche in materia di ambiente e controllati dalle autorità pubbliche, la Danimarca ha adottato la legge n. 292 del 27 aprile 1994 sull'accesso all'informazione ambientale. (Atto sulla libertà di accesso all'informazione in materia di ambiente). I Paesi Bassi hanno annunciato l'adozione di nuove disposizioni legislative intese a garantire la corretta recezione dell'articolo 3 paragrafo 2 della direttiva che elenca i vari motivi di rifiuto che possono essere opposti a una domanda di accesso all'informazione. Le difficoltà sollevate dalla pratica messa in atto della direttiva sono evidenziate dai reclami. I casi di applicazione inadeguata riguardano essenzialmente la Spagna, l'Irlanda, la Germania, il Regno Unito e in minor misura il Portogallo, il Belgio e la Francia. Per quanto concerne la Danimarca, i Paesi Bassi, la Grecia, l'Italia e il Lussemburgo, non è stato registrato alcun reclamo. I fatti menzionati nei reclami rinviano spesso a problemi di non conformità della normativa nazionale alla direttiva 90/313/CEE. Nella maggior parte dei casi, i reclami presentati alla Commissione mostrano che non si è tenuto conto della possibilità prevista all'articolo 4 della direttiva, a norma del quale un cittadino può presentare chiedere un riesame giudiziario o amministrativo di una decisione che ignori o respinga abusivamente una domanda d'informazione, conformemente all'ordinamento giuridico nazionale. Se questa disposizione è recepita correttamente nella normativa nazionale essa consente a una persona che ritenga che la sua domanda d'informazione sia stata infondatamente respinta o ignorata, oppure che non abbia ricevuto risposta soddisfacente da parte della pubblica autorità, di presentare un ricorso giudiziario o amministrativo avverso la decisione, in conformità dell'ordinamento giuridico nazionale in materia. Nel quadro della non conformità del diritto nazionale alla direttiva 90/313/CEE o di un'attuazione inadeguata della direttiva, dalla giurisprudenza della Corte di giustizia (causa C-103/88, Fratelli Costanzo) si evince che le amministrazioni e i tribunali nazionali hanno l'obbligo di applicare pienamente le disposizioni delle direttive che hanno efficacia diretta, vale a dire le disposizioni incondizionate e sufficientemente precise della direttiva e di disapplicare le disposizioni di diritto nazionale incompatibili con la medesima. 1.7. Valutazione dell'impatto ambientale La direttiva 85/337/CEE concernente la valutazione dell'incidenza di alcuni progetti pubblici e privati sull'ambiente costituisce uno strumento ambientale a vocazione globale nella misura in cui prevede tutti i livelli di responsabilità. In tal modo la maggior parte delle infrazioni al diritto comunitario nonché i reclami nel settore dell'ambiente sono in relazione con questa direttiva. Nel l'intento di rendere questo strumento più efficace, la Commissione ha presentato una proposta di modifica della direttiva 85/337/CEE (COM (93) 575 def., del 16 marzo 1994 - 94/0078SYN). Procedimenti per mancata conformità sono già stati avviati contro la Spagna, l'Italia, la Germania (Stato contro il quale è stato emesso un nuovo parere motivato) e il Regno Unito, paesi con i quali la Commissione mantiene dei contatti per assicurare una corretta recezione. La legislazione spagnola esonera la maggior parte dei progetti dell'allegato II dall'obbligo di valutazione dell'impatto ambientale (solo quattro di essi devono formare oggetto di una valutazione). In seguito all'invio di un parere motivato nel 1992, le autorità spagnole hanno comunicato alla Commissione la loro intenzione di conformarsi al disposto della direttiva. L'adattamento avrebbe dovuto essere fatto nel corso del 1994, ma le autorità spagnole non hanno ancora comunicato alla Commissione i nuovi testi. La Commissione continua dunque a ricevere numerosi reclami per inadeguata applicazione di questa direttiva sul territorio spagnolo. Anche la legislazione italiana incontra difficoltà per quanto riguarda le categorie dei progetti dell'allegato II della direttiva. La «legge comunitaria» prevede l'adozione da parte del governo di un atto di attuazione che fissi le condizioni, i criteri e le norme tecniche per l'applicazione della procedura di valutazione dell'impatto ambientale per quanto riguarda i progetti dell'allegato II. La Commissione non è stata informata dell'adozione di questo atto. La legislazione tedesca non si applica a tutti i progetti autorizzati dopo il 3 luglio 1988, recepisce solo parzialmente gli articoli 2 e 5 paragrafo 2 e non si applica agli impianti nucleari. La Corte di giustizia, cui è stato presentato un reclamo nei confronti della Germania che non ha effettuato una valutazione dell'impatto ambientale preliminarmente alla costruzione di un sito di incenerimento di rifiuti (olii usati), non si è ancora espressa in materia (C-431/92). Inoltre, il 9 agosto 1994, nel quadro di un procedimento in via pregiudiziale (causa C-396/92), la Corte ha emesso una sentenza concernente la clausola di recezione nella normativa tedesca che attua la direttiva. La Corte ha dichiarato incompatibile con la direttiva una disposizione transitoria che dispensa da una valutazione d'impatto i progetti la cui procedura di approvazione era stata avviata dopo l'entrata in vigore della direttiva, ma prima dell'adozione della legislazione nazionale che la recepisce. La Commissione mantiene regolari contatti bilaterali con le autorità britanniche, nel quadro di ciascun procedimento d'infrazione, per risolvere i problemi di mancata applicazione della direttiva 85/337/CEE ai progetti per i quali la domanda è stata presentata prima del termine di recezione di detta direttiva, ma la cui autorizzazione è stata concessa solo dopo tale scadenza. Essa sta portando avanti una discussione bilaterale con le autorità irlandesi per l'elaborazione delle modifiche intese a rendere la normativa irlandese compatibile con la direttiva. È inoltre in stretto contatto con le autorità elleniche per garantire la corretta recezione e relativa attuazione della direttiva in Grecia. La Commissione continua infatti a registrare un numero rilevante di reclami in materia, in particolare riguardo l'assenza di una valutazione ambientale per i progetti dell'allegato II. Va segnalato che la legislazione ellenica prevede una valutazione d'impatto obbligatoria per tutti i progetti dell'allegato II. Anche i reclami concernenti la Francia riguardano un'applicazione inadeguata, ma nessuno di essi verte sulla mancanza di valutazione dell'impatto ambientale di un progetto attinente alla direttiva. I problemi generalmente invocati denunciano piuttosto il carattere incompleto delle informazioni fornite dal committente e il fatto che gli interessati non abbiano avuto la possibilità di esprimere un parere sulle informazioni messe a loro disposizione. Pure nel caso del Portogallo la maggioranza dei reclami registrati riguarda l'applicazione della direttiva e in particolare i progetti di autostrade. Dopo la condanna inflitta dalla Corte di giustizia (causa C-313/93), il Lussemburgo ha comunicato i provvedimenti nazionali di attuazione. Lo stesso dicasi per il Belgio. Dopo essere stato condannato dalla Corte di giustizia nella causa C-133/94, per mancata conformità, dei provvedimenti nazionali adottati dalla Regione Bruxelles e dalla Regione fiamminga sono stati comunicati in ottemperanza alla direttiva. 1.8. Azioni da avviare La Commissione desidera porre l'accento sulla prevenzione delle infrazioni, ad esempio instaurando dei meccanismi di controllo della legislazione ambientale sia negli Stati membri che a livello della Commissione. Bisognerebbe incoraggiare e strutturare la cooperazione con e tra gli Stati membri a livello amministrativo per facilitare una recezione adeguata, corretta ed effettuata entro i termini. Come dimostrato nella presente relazione, le direttive comunitarie in materia ambientale vengono recepite con molto ritardo. Il problema maggiore resta evidentemente la loro attuazione inadeguata. In numerosi casi la Commissione non dispone di informazioni necessarie per valutare i fatti. Gli Stati membri dal canto loro non forniscono sempre alla Commissione queste informazioni e ciò non le facilita il compito attribuitole dall'articolo 155 del trattato. A queste carenze si può porre rimedio in vari modi: - potenziando i lavori dei gruppi di dialogo costituiti in seguito al 5° programma d'azione e in particolare del forum consultivo per l'ambiente, del gruppo di sorveglianza della politica dell'ambiente e della rete dei responsabili per l'applicazione del diritto dell'ambiente si contribuirà a migliorare la normativa comunitaria dell'ambiente e le strutture di controllo; - integrando l'ambiente nelle altre politiche della Comunità (articolo 130 R paragrafo 2); - la Commissione ha allo studio uno strumento per facilitare la partecipazione del pubblico nell'applicazione del diritto comunitario dell'ambiente mediante un accesso diretto alla giustizia, associando quindi il cittadino ai problemi dell'ambiente. 2. SITUAZIONE NEI VARI SETTORI 2.1. Aria Per quanto riguarda la recezione nella normativa nazionale delle direttive del settore in questione si segnalano alcuni ritardi nella comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione per alcune nuove direttive. Si tratta delle direttive 92/72/CEE, concernente l'inquinamento dell'aria provocato dall'ozono e 93/12/CEE, concernente il tenore di zolfo di alcuni combustibili liquidi, i cui termini di recezione sono scaduti nel 1994. Per quanto riguarda altre direttive più antiche, si fa notare che la normativa italiana di attuazione delle direttive 89/369/CEE e 89/429/CEE, concernenti la prevenzione dell'inquinamento atmosferico dovuto a impianti nuovi ed esistenti di incenerimento di rifiuti comunali non è chiara. Il Belgio, che era stato condannato dalla Corte di giustizia nel 1993, nella causa C-186/91, non si è ancora conformato alla sentenza della Corte. Nella fattispecie si tratta della mancata recezione dell'articolo 11 della direttiva 85/203/CEE relativa al biossido di azoto, che prevede una consultazione degli altri Stati membri in caso di inquinamento transfrontaliero. È stata annunciata una nuova legislazione finalizzata a conformarvisi. Il Lussemburgo invece ha comunicato i provvedimenti nazionali di recezione della direttiva 84/360/CEE relativa ai grandi impianti industriali. Quanto alla conformità delle legislazioni nazionali con le direttive comunitarie in questo settore, la legislazione britannica relativa alla direttiva 85/203/CEE, concernente le norme di qualità atmosferica per il biossido di azoto, presenta problemi di conformità soprattutto per quanto riguarda le tecniche di campionatura e le stazioni di misurazione. Tuttavia, per por fine a questa situazione, proseguono tra il Regno Unito e la Commissione delle discussioni bilaterali. Le discussioni avviate con le autorità portoghesi in merito alla conformità della legislazione nazionale con le direttive 80/779/CEE relativa all'SO² e alle particelle in sospensione, 82/884/CEE sul piombo e 85/203/CEE sul biossido di azoto hanno permesso di risolvere i problemi di conformità esistenti. La maggior parte dei reclami presentati alla Commissione sull'applicazione delle direttive in questione riguardano sia zone urbane che zone densamente industrializzate. Alcuni riguardano invece problemi di inquinamento provocato da impianti specifici. A titolo di esempio, per quanto riguarda l'inquinamento urbano la Commissione segue da vicino, con le autorità greche competenti, l'attuazione della normativa comunitaria concernente la qualità dell'aria nelle città di Atene e di Ptolemais. 2.2. Chimica La Commissione sta portando avanti delle discussioni con alcuni Stati membri per quanto riguarda la direttiva 82/501/CEE sui rischi di incidenti rilevanti connessi con determinate attività industriali (Seveso), cercando in particolare di far adottare i piani di emergenza, previsti dalla direttiva, per le industrie che rientrano in questi casi. All'Italia è stato notificato un parere motivato. In seguito a una sentenza del 20 maggio 1992 (causa C-190/90), le autorità olandesi hanno notificato alla Commissione i provvedimenti di recezione nell'ordinamento giuridico nazionale della direttiva 82/501/CEE. Come è stato già precisato nella relazione precedente, la Commissione ha adito la Corte di giustizia contro il Lussemburgo in quanto questo non aveva notificato i provvedimenti nazionali di recezione della direttiva. Mentre il caso era in pendenza, il Lussemburgo ha preparato e notificato alla Commissione la normativa di attuazione che non è stata, tuttavia, ritenuta conforme con il disposto della direttiva. La Commissione prosegue i contatti bilaterali con il Lussemburgo, nonché con l'Irlanda e il Regno Unito, per cercare soluzioni ad alcuni problemi di conformità. I Paesi Bassi hanno notificato tutti i provvedimenti nazionali di recezione della direttiva 87/217/CEE concernente l'amianto. La Spagna non ha ancora dato piena attuazione alle due direttive concernenti gli organismi geneticamente modificati (90/219/CEE e 90/220/CEE). Le competenti autorità spagnole hanno notificato alla Commissione alcuni provvedimenti intesi a recepire le due direttive nell'ordinamento giuridico nazionale precisando tuttavia che questi dovranno venire completati dall'adozione di altri strumenti giuridici. Il Lussemburgo non ha ancora proceduto ad alcuna notifica. Nemmeno la Grecia ha notificato i provvedimenti nazionali e la Commissione ha deferito il caso alla Corte. Problemi di conformità della legislazione sorti in Francia e in Germania sono ancora in fase di discussione con la Commissione. La recezione delle direttive che modificano o adeguano la direttiva 67/548/CEE sulla classificazione, l'imballaggio e l'etichettatura di sostanze pericolose (cioè le direttive 90/517/CEE, 91/325/CEE, 91/326/CEE, 91/410/CEE, 91/632, 92/32/CEE, 92/37/CEE, 92/69/CEE, 93/67/CEE, 93/90/CEE e 93/105/CEE) ha incontrato grandi difficoltà in tutti gli Stati membri. La Commissione ha avviato dei procedimenti d'infrazione contro tutti gli Stati membri per ciascuna direttiva non recepita. 2.3. Acqua Si registrano ancora notevoli ritardi in materia di recezione delle direttive «acque» il cui termine è scaduto nel 1993. Si attende la comunicazione dei provvedimenti nazionali per la Germania (ad esclusione dei Länder Baden-Württemberg e Bayern che hanno adottato dei regolamenti), la Grecia, l'Italia, il Regno Unito e la Spagna per la direttiva 91/271/CEE concernente il trattamento delle acque reflue urbane; il Lussemburgo e l'Irlanda hanno proceduto alla comunicazione mentre per i Paesi Bassi e la Francia la recezione è in corso. L'Irlanda, che ha trasmesso la normativa nazionale di attuazione della direttiva 79/923/CEE relativa alla qualità delle acque destinate alla molluschicoltura (designando un totale di 14 acque di questo tipo), non ha tuttavia ancora comunicato, e neppure il Portogallo, i provvedimenti nazionali di recezione per la direttiva 90/415/CEE relativa agli scarichi di sostanze pericolose. La Germania non ha ancora adottato dei programmi per ridurre l'inquinamento delle acque destinate alla pescicoltura (direttiva 78/659/CEE). In data 9 aprile 1994, la Corte ha condannato l'Italia per mancata attuazione della decisione del 22 luglio 1988 riguardante la mancata recezione della direttiva 78/659/CEE (causa C-291/93). Esistono inoltre problemi di conformità delle legislazioni nazionali in particolare per la Germania e l'Italia. In Germania, per tutto il settore dell'acqua, le circolari amministrative, ritenute insufficienti dalla Corte di giustizia, non sono ancora sostituite da regolamenti. La legislazione tedesca non è conforme alla direttiva 76/160/CEE relativa alla qualità delle acque di balneazione e le frequenze di campionatura non sono rispettate. Inoltre, la Germania non ha ancora preso i provvedimenti necessari per conformarsi alla sentenza della Corte di giustizia che constata la recezione incompleta della direttiva 80/68/CEE relativa alle acque sotterranee. Vari procedimenti d'infrazione sono arrivati allo stadio del parere motivato o del ricorso alla Corte di giustizia contro l'Italia, dove sussistono in particolare problemi di conformità per quanto riguarda la qualità delle acque di balneazione. Per quanto riguarda i Paesi Bassi, la situazione è regolarizzata (i provvedimenti nazionali di recezione della di rettiva 76/160/CEE sono stati trasmessi e sono entrati in vigore il 17 maggio 1994), oppure è in via di regolarizzazione (direttiva 80/778/CEE). Il Belgio, in seguito a una sentenza della Corte di giustizia, ha trasmesso alla Commissione dei piani organici e ha annunciato la pubblicazione della normativa relativa alla frequenza di campionatura conformemente alla direttiva 75/440/CEE (acque superficiali). Problemi di attuazione inadeguata riguardano il Regno Unito per le direttive relative alla qualità dell'acqua potabile, delle acque destinate alla molluschicoltura e alla piscicoltura. Per quanto riguarda la Francia, si tratta principalmente dell'insufficiente qualità delle acque destinate al consumo umano in seguito all'inquinamento da nitrati (direttive 75/440/CEE e 80/778/CEE). Il numero di reclami relativi alla carente qualità di queste acque ha registrato un forte aumento anche in Spagna. I procedimenti d'infrazione aperti contro tutti gli Stati membri per mancata comunicazione dei programmi per la riduzione dell'inquinamento delle acque dovuto alle sostanze dell'elenco II e a quelle comprese nell'elenco delle 99 sostanze pericolose dell'elenco 1 per le quali non hanno potuto essere adottate direttive particolari (articolo 7 della direttiva 76/464/CEE), seguono il loro corso. Sono stati inoltre avviati due procedimenti contro la Spagna in seguito alla presentazione di vari reclami concernenti l'effettiva applicazione di questa direttiva. Infine, è stato notificato alla Grecia un parere motivato concernente l'inquinamento da sostanze pericolose del golfo di Pagassitikos. 2.4. Rumore Nel giugno 1994 il Consiglio ha adottato una posizione comune sulla proposta di modifica della direttiva 86/662/CEE, relativa alla limitazione dei rumori emessi dalle macchine per i lavori di sterro. I provvedimenti di attuazione della direttiva 92/14/CEE sul rumore degli aeroplani, entrata in vigore nel luglio 1992, mancano per l'Italia e sono attesi all'inizio del 1995 per la Germania. Nessun problema particolare si segnala per quanto riguarda l'applicazione generale delle direttive concernenti i rumori nel 1994. Si sottolinea tuttavia che queste direttive hanno definito solo norme applicabili ai nuovi prodotti immessi sul mercato e non si applicano quindi al rumore proveniente da fonti multiple. Ne consegue che la Comunità non è ancora in grado di trattare questi problemi né i relativi reclami. Dev'essere ancora definito e concretato un approccio globale che tenga conto della salute e della qualità della vita. 2.5. Rifiuti Due atti importanti relativi ai trasferimenti di rifiuti sono stati recentemente adottati dal Consiglio. Il 1° febbraio 1993 il Consiglio ha adottato il regolamento (CEE) n. 259/93, relativo alla sorveglianza e al controllo delle spedizioni di rifiuti all'interno della Comunità europea, nonché in entrata e in uscita dal suo territorio. Questo regolamento è entrato in vigore in tutti gli Stati membri il 6 giugno 1994. Successivamente, il Consiglio ha adottato la decisione 93/98/CEE, relativa alla conclusione, a nome della Comunità, della convenzione sui movimenti transfrontalieri di rifiuti pericolosi e sulla loro eliminazione (convenzione di Basilea). Quest'ultima è entrata in vigore nella Comunità il 7 maggio 1993. La recezione della direttiva 91/157/CEE relativa alle pile e agli accumulatori contenenti sostanze pericolose pone problemi nella maggior parte degli Stati membri. Questi dovevano conformarvisi entro il 18 settembre 1992. Tuttavia, la Commissione ha ricevuto a tutt'oggi solo i provvedimenti nazionali di recezione della Danimarca, del Lussemburgo e dei Paesi Bassi. Di conseguenza, contro gli altri Stati membri sono stati avviati procedimenti d'infrazione. Inoltre, ad esclusione dei Paesi Bassi e della Danimarca, gli Stati membri non hanno trasmesso nemmeno i programmi previsti all'articolo 6 di detta direttiva. Anche in questo caso è stato avviato un procedimento d'infrazione. Anche per la direttiva 93/86/CEE, che adatta detta direttiva al progresso tecnico, si incontrano le medesime difficoltà dato che solo i Paesi Bassi e la Danimarca hanno trasmesso i provvedimenti nazionali di attuazione. Un'altra direttiva particolarmente problematica dal punto di vista della recezione e dell'attuazione è la direttiva 91/156/CEE relativa ai rifiuti (che modifica la direttiva 75/442/CEE, direttiva quadro relativa ai rifiuti). Infatti, a norma dell'articolo 2, gli Stati membri avrebbero dovuto prendere le disposizioni necessarie per conformarvisi entro il 1° aprile 1993. Invece la Commissione non ha ancora ricevuto comunicazione delle misure nazionali di recezione per l'Italia, la Spagna, la Grecia, l'Irlanda e la Germania. A questi Stati membri sono stati notificati dei pareri motivati. Tuttavia le autorità irlandesi propongono di adottare una nuova legislazione. Per quanto riguarda i reclami, alla Commissione vengono costantemente presentati reclami relativi a scarichi selvaggi e incontrollati sul territorio della Spagna, della Grecia e dell'Irlanda. La recezione della direttiva 86/278/CEE, relativa alla protezione dell'ambiente, in particolare del suolo, nell'utilizzazione dei fanghi di depurazione in agricoltura, della direttiva 92/112/CEE, che fissa modalità di armonizzazione dei programmi di riduzione ai fini della soppressione dell'inquinamento provocato dai rifiuti dell'industria di biossido di titanio, è soddisfacente in tutti gli Stati membri ad esclusione del Belgio. Questo Stato è stato peraltro condannato una seconda volta dalla Corte di giustizia per mancata recezione della direttiva relativa ai fanghi di depurazione. La direttiva 85/339/CEE concernente gli imballaggi per liquidi alimentari esige, all'articolo 3, che ciascuno Stato membro rediga un programma di riduzione del peso e del volume degli imballaggi. Quest'obbligo è spesso violato e per questo motivo la Corte di giustizia ha condannato la Spagna, la Francia e il Granducato di Lussemburgo. Invece il procedimento contro il Portogallo è stato archiviato avendo questo paese comunicato i programmi alla Commissione 2.6. Natura La protezione della natura fa riferimento principalmente all'applicazione di due direttive: la direttiva 79/409/CEE concernente la conservazione degli uccelli selvatici e la direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche. Le maggiori difficoltà continuano a provenire dalle disposizioni della direttiva 79/409/CEE sulla protezione dell'habitat. Continuano a progredire i lavori relativi alla classificazione di zone speciali di protezione. Tra il 1° aprile 1993 e il 31 luglio 1994, la Germania ha designato 9 nuove zone per un complesso di 7 130 ha; l'Olanda 8 nuove zone per un complesso di 11 370 ha; il Portogallo 2 nuove zone per un complesso di 13 472 ha. La Spagna ha classificato 7 nuove zone per un complesso di 75 577 ha e ha modificato un certo numero di quelle già esistenti, aggiungendo altri 41 573 ha alla sua rete. La Francia ha esteso alcune zone esistenti in particolare nel Marais-de-Poitevin e ne ha classificato 8 nuove, portando la superficie totale delle zone di protezione francesi a 47 900 ha. In Irlanda è stato esteso un certo numero di zone esistenti e sono stati classificati 5 nuovi siti per un totale di 6 465 ha. Nel Regno Unito è stata estesa una zona esistente e ne sono state classificate 17 nuove: nell'insieme, la rete del Regno Unito è aumentata di 83 929 ha. Questo miglioramento va situato nel contesto dei dati precedenti, relativi ai vari Stati membri, che divergono notevolmente. Malgrado questi progressi, si registrano notevoli carenze per alcuni Stati membri e il numero di reclami relativi ad una mancata classificazione e ad una protezione inadeguata è sempre molto alto. La Commissione mantiene regolari contatti in materia con gli Stati membri. Anche per quanto riguarda le disposizioni della direttiva relativa alla caccia si registrano nuovi sviluppi. Nei Paesi Bassi è entrato in vigore un emendamento alla legge quadro sulla protezione degli uccelli che permette ai Paesi Bassi di conformarsi alle sentenze della Corte di giustizia del 1987 e 1990 nelle cause C-236/85 e C-75/91, Commissione contro Paesi Bassi. A seguito di un parere motivato inviato dalla Commissione a norma dell'articolo 171 del trattato, la Francia ha iniziato a legiferare per conformarsi alla sentenza della Corte di giustizia del 1988 nella causa C-252/85, Commissione contro Francia. È del 19 gennaio 1994 una sentenza della Corte di giustizia in un procedimento in via pregiudiziale relativo ai criteri da applicare nello stabilire la chiusura della stagione di caccia (Association pour la protection des animaux sauvages e.a.c. Préfet de Maine-et-Loire, Préfet de la Loire-Atlantique). Anche in questo caso si sottolinea che la direttiva impone la totale protezione delle specie migratorie durante il periodo di riproduzione e di dipendenza. Alcune disposizioni della direttiva 92/43/CEE sono entrate in vigore il 5 giugno 1994 (in particolare quelle relative alle specie di piante e animali rigorosamente protette e quelle relative all'applicazione di controlli nelle zone particolarmente protette di cui alla direttiva 79/409/CEE) e la normativa di attuazione avrebbe dovuto essere comunicata alla Commissione entro questa data. Tuttavia, la Commissione è stata obbligata a inviare lettere di messa in mora per mancata comunicazione ai seguenti Stati membri: Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Portogallo, Spagna, Francia e Regno Unito. Nel quadro del programma LIFE la Comunità ha cofinanziato delle inchieste sull'habitat in un certo numero di paesi per facilitare la preparazione e la presentazione di elenchi nazionali di siti entro il primo semestre del 1995. 2.7. Radioprotezione Il problema più importante in questo settore continua a essere la mancata comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione da parte dell'Italia. L'Italia non ha dato esecuzione alla sentenza della Corte di giustizia del 7 maggio 1991 (causa C-246/88), relativa alle direttive sulle norme di base (80/836/CEEA e 84/467/CEEA), e a quella del 9 giugno 1993 (causa C-195/92), riguardante la direttiva relativa alla protezione radiologica dei pazienti (84/466/CEEA); di conseguenza la Commissione ha emesso nei suoi confronti rispettivamente un parere motivato e una lettera di messa in mora a titolo dell'articolo 143 del trattato CEEA. Per quanto riguarda la direttiva sull'informazione della popolazione in caso di emergenza radiologica (89/618/CEEA), nel maggio 1994 è stata depositata un'istanza. Per quanto riguarda la direttiva relativa alla protezione radiologica dei lavoratori esterni (90/641/CEEA) e la direttiva sulle spedizioni transfrontaliere di residui radioattivi, la Commissione le ha inviato lettere di messa in mora. A parte l'Italia, gli unici Stati contro i quali la Commissione ha aperto un procedimento d'infrazione per mancata conformità della legislazione nazionale con le direttive 80/836/CEEA e 84/467/CEEA, sono il Lussemburgo e i Paesi Bassi, benché questi ultimi abbiano adottato nell'agosto 1994 un regolamento che modifica la legislazione mineraria, il che implica la rimozione di una parte delle infrazioni. Per quanto concerne la direttiva 84/466/Euratom (protezione dei pazienti), il procedimento contro i Paesi Bassi è stato archiviato nel dicembre 1993 in seguito all'adozione, nel maggio 1993, dei provvedimenti nazionali di recezione. Restano aperti i procedimenti contro cinque Stati membri (Belgio, Spagna, Irlanda, Italia e Portogallo). Come già segnalato, nel giugno 1993, la Corte di giustizia ha constatato la mancata esecuzione della direttiva da parte dell'Italia; l'Italia tuttavia non si è ancora conformata a questa sentenza. La recezione della direttiva sull'informazione della popolazione in caso di emergenza radiologica (89/618/CEEA) ha registrato un miglioramento nel 1994 grazie all'adozione, da parte della Grecia e dei Paesi Bassi, di norme di attuazione. Tre Stati membri non hanno comunicato i provvedimenti nazionali: l'Italia (istanza depositata nel maggio 1994), il Lussemburgo (parere motivato) e il Portogallo (parere motivato). La Commissione continua a sorvegliare la recezione della direttiva da parte della Germania e della Francia. Per quanto riguarda la direttiva sulla protezione radiologica dei lavoratori esterni (90/641/CEEA), sette Stati membri (Danimarca, Germania, Francia, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi e Regno Unito) hanno notificato le rispettive norme di attuazione. Agli altri Stati la Commissione ha inviato nel 1994 delle lettere di messa in mora per mancata comunicazione. Infine, per quanto riguarda la direttiva concernente i trasporti transfrontalieri di residui radioattivi (92/3/CEEA), il cui termine di recezione scadeva il 1° gennaio 1994, sette Stati membri (Danimarca, Spagna, Francia, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi e Regno Unito) hanno adottato provvedimenti di attuazione. Agli altri Stati membri la Commissione ha inviato nel 1994 una lettera di messa in mora per mancata comunicazione. 2.8. >SPAZIO PER TABELLA> TRASPORTI 1. INTRODUZIONE Per il 1994 il bilancio in fatto di controllo dell'applicazione del diritto comunitario è globalmente positivo. È questo particolarmente il caso dell'applicazione dei vari regolamenti sulla liberalizzazione dell'accesso al mercato nell'intento di consolidare il mercato interno dei trasporti. Alcune inquietudini permangono per quanto riguarda il trasporto su strada e, segnatamente, sulla sicurezza stradale e l'armonizzazione tecnica: anche se notevoli progressi si registrano in questi campi, gli Stati membri provvedono con ritardo alla recezione delle direttive nell'ordinamento giuridico interno. Nel settore ferroviario si registrano progressi nella recezione della direttiva 91/440/CEE relativa allo sviluppo delle ferrovie comunitarie. Peraltro, nel corso del Consiglio 21-22 novembre 1994 si è raggiunta una posizione comune su due proposte di direttiva riguardanti rispetti vamente le licenze delle aziende ferroviarie e la ripartizione delle capacità infrastrutturali del settore, nonché la riscossione dei diritti legati all'utenza. Le due direttive dovrebbero integrare e agevolare l'applicazione della direttiva 91/440/CEE. 2. SITUAZIONE NEI VARI SETTORI 2.1. Trasporti su strada La Commissione si compiace per i progressi compiuti nel corso del 1994 nell'importante settore della sicurezza stradale. Il Portogallo è stato l'ultimo Stato membro ad aver emanato i provvedimenti di attuazione della direttiva 89/459/CEE sulla profondità degli intagli del battistrada dei pneumatici. Quanto all'estensione del controllo tecnico dei veicoli alle autovetture private, la Danimarca ha adottato i necessari provvedimenti legislativi, mentre l'Irlanda - che beneficia di una deroga ai fini dell'applicazione di alcune disposizioni comunitarie fino al 1° gennaio 1998 - ha sollevato una questione d'interpretazione della direttiva prima di avviare l'iter legislativo ai fini della recezione di quest'ultima. Quanto ai dispositivi di ritenuta dei veicoli (direttiva 92/54/CEE) e alle emissioni di scappamento (direttiva 92/55/CEE) da applicare all'atto dell'ispezione tecnica, i due ultimi Stati membri che non avevano ancora assolto agli obblighi in materia - rispettivamente l'Italia e la Grecia nel primo caso e la sola Grecia nel secondo - l'iter legislativo finalizzato alla recezione sta per essere ultimato. Per contro, anche se il Portogallo ha recepito la direttiva 92/55/CEE, i provvedimenti adottati non sono tuttavia pienamente conformi alle prescrizioni previste da quest'ultima. Quanto all'uso obbligatorio delle cinture di sicurezza sugli autoveicoli di peso inferiore a 3,5 t, l'Italia ha finalmente assolto agli obblighi ad essa incombenti in materia. Un progetto di legge conforme alla direttiva sta peraltro per essere adottato dalle autorità competenti belghe, mentre il Portogallo ha provveduto ad emendare le vigenti disposizioni al fine di conformarsi pienamente e non più parzialmente alle disposizioni comunitarie. Quanto al settore dell'armonizzazione tecnica, il Portogallo ha infine provveduto all'attuazione delle disposizioni della direttiva 92/7/CEE, relativa ai pesi e alle dimensioni dei veicoli. La Commissione ha quindi deciso di soprassedere al procedimento d'infrazione avverso questo Stato membro. Quanto ai limitatori di velocità (direttiva 92/6/CEE), due Stati membri (Belgio e Spagna) devono ancora integrare le misure parziali già adottate nel contesto dell'omologazione dei veicoli, mentre il Portogallo ha auspicato, prima di legiferare in merito, l'accordo della Commissione sugli aiuti statali destinati a favorire l'istallazione di limitatori di velocità sui veicoli in questione. Infine, nel campo della formazione professionale di alcuni conducenti di veicoli adibiti al trasporto su strada di merci pericolose, la Grecia è l'ultimo Stato ad aver trasmesso in progetto il provvedimento di attuazione della prima fase delle disposizioni comunitarie (trasporti a mezzo di autocisterne o di mezzi muniti di cisterna o di container cisterna della capacità superiore ai 3 000 l, e trasporto di materie esplosive). 2.2. Trasporti combinati Come abbiamo già segnalato nella relazione del 1993, l'Italia non ha ancora dato esecuzione alla sentenza della Corte del 7 maggio 1991, con la quale quest'ultima ha dichiarato che, mantenendo in vigore il regime di autorizzazione e/o di contingentamento dei trasporti combinati rotaia/strada tra Stati membri, e rifiutando di rilasciare autorizzazioni ai privati che intendono effettuare tali trasporti, l'Italia è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza della direttiva 75/130/CEE, relativa alla fissazione di norme comuni per taluni trasporti di merci combinati strada/ferrovia tra Stati membri. La riluttanza di questo Stato membro ad assolvere agli obblighi che discendono dal diritto comunitario costituisce comunque un'eccezione. Peraltro, l'anzidetta direttiva e le successive modifiche sono state sostituite dalla direttiva 92/106/CEE che provvede al rimaneggiamento dell'insieme dei testi già in vigore in materia. 2.3. Trasporti per via navigabile La Commissione ha sospeso il procedimento proposto dinanzi alla Corte di giustizia avverso l'Italia per la mancata recezione della direttiva 87/540/CEE sull'accesso alla professione di vettore di merci per via navigabile. Le autorità del Paese hanno difatti provveduto nel frattempo ad emanare i prescritti provvedimenti nazionali. Anche i provvedimenti di attuazione da parte tedesca sono entrati in vigore con il 1° gennaio 1994. Resta solo quindi il Belgio a non avere ancora recepito la direttiva malgrado la sentenza di condanna emanata dalla Corte di giustizia in data 26 febbraio 1992. 2.4. Trasporti ferroviari I lavori di attuazione della direttiva 91/440/CEE sullo sviluppo delle ferrovie comunitarie, segnano dei progressi ma sono lungi dall'essere conclusi. Infatti, se alcuni Stati membri (Danimarca, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Belgio e Regno Unito) hanno già adottato e comunicato alla Commissione i provvedimenti di attuazione della direttiva, cinque altri Stati membri (Portogallo, Francia, Lussemburgo, Italia e Spagna) si sono ancora limitati all'attuazione parziale della direttiva: infatti non hanno dato ancora attuazione ad alcuni aspetti quali il diritto di accesso all'infrastruttura ferroviaria come previsto dall'articolo 10. Resta quindi soltanto la Grecia a non avere ancora notificato alcun provvedimento nazionale di attuazione. 2.5. Trasporti marittimi Quanto alla direttiva 93/75/CEE, relativa alle condizioni minime necessarie per le navi dirette a porti marittimi della Comunità o che ne escono e che trasportano merci pericolose o inquinanti, solo la Germania e la Grecia hanno formalmente emanato provvedimenti di recezione, mentre gli altri Stati membri si sono limitati a comunicare alla Commissione dei progetti di legge. 2.6. Trasporti aerei Tutti gli Stati membri hanno provveduto a recepire la direttiva 91/670/CEE sulla reciproca accettazione delle licenze per l'esercizio della professione nel settore dell'aviazione civile. Tuttavia, la Commissione sta esaminando la conformità dei provvedimenti comunicati dalla Francia e dal Regno Unito. Parallelamente a questo esame la Commissione continua a impegnarsi per garantire l'effettiva e corretta applicazione della direttiva nel resto della Comunità. Infatti, il rilevante numero di reclami già ricevuti sta a dimostrare che esistono difficoltà in merito all'interpretazione restrittiva che della direttiva hanno dato le amministrazioni nazionali. 2.7. >SPAZIO PER TABELLA> ENERGIA 1. INTRODUZIONE Per quanto attiene all'applicazione del Trattato, la Commissione ha deciso di adire la Corte di giustizia in relazione ai casi di monopolio all'importazione o all'esportazione. Quanto all'applicazione delle direttive, l'aliquota di recezione è diminuita rispetto al 1993 in quanto la maggior parte degli Stati membri non ha ancora provveduto a recepire le due direttive (93/76/CEE e 94/2/CE) entro la data di scadenza del 31 dicembre 1994. 2. SITUAZIONE NEI VARI SETTORI 2.1. Trasparenza dei prezzi La direttiva 90/377/CEE sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica è stata recepita da undici Stati membri. La Spagna ha già preparato i necessari provvedimenti di attuazione, ma non ha ancora provveduto ad adottarli formalmente. Di conseguenza, il procedimento d'infrazione promosso nei confronti di questo Stato membro continua il suo corso, mentre quello proposto avverso la Francia sarà archiviato per l'avvenuta recezione della direttiva. 2.2. Mercato interno dell'elettricità e del gas naturale La direttiva 90/547/CEE sul transito di energia elettrica è stata recepita da undici Stati membri. In Francia le relative disposizioni sono di fatto applicate, ma la recezione formale è imminente. La direttiva 91/296/CEE sul transito di gas è stata recepita da otto Stati membri. La Germania, la Spagna e la Francia stanno per provvedere alla trasposizione della direttiva, mentre il Portogallo non ha ancora notificato alcun provvedimento in materia. Proseguono il loro corso i procedimenti d'infrazione intentati contro cinque Stati membri con riguardo ai diritti esclusivi d'importazione e di esportazione di gas e di elettricità. Il procedimento contro la Danimarca è già stato archiviato in quanto i contestati diritti sono stati aboliti, mentre avverso gli altri paesi (Belgio, Spagna, Francia, Irlanda e Italia) la Commissione ha deciso nel giugno 1994 di adire la Corte di giustizia. 2.3. Efficienza energetica In questo campo, la direttiva 92/42/CEE sui requisiti di rendimento delle nuove caldaie ad acqua calda alimentate con combustibili liquidi o gassosi, è stata recepita dalla Germania, dalla Danimarca, dalla Francia, dall'Irlanda e dai Paesi Bassi. Quanto all'Italia, il provvedimento di recezione va integrato attraverso l'emanazione di un regolamento di applicazione. La direttiva 92/75/CEE concernente l'indicazione del consumo di energia e di altre risorse negli apparecchi domestici, mediante etichettatura ed informazione uniformi relative ai prodotti, è stata recepita dalla Danimarca, dalla Spagna, dalla Francia, dai Paesi Bassi e dal Portogallo. L'Italia ha informato che la legge di attuazione va integrata attraverso l'adozione di un regolamento di applicazione. I procedimenti d'infrazione già avviati nei confronti dei paesi che non hanno ancora provveduto a trasporre la direttiva sono stati temporaneamente sospesi in attesa che scadano i termini di recezione previsti dalla prima direttiva di applicazione della direttiva 92/75/CEE: si tratta della direttiva 94/2/CE, recante disposizioni in merito al consumo di energia di frigoriferi e elettrodomestici, dei congelatori e delle relative combinazioni; dev'essere recepita dagli Stati membri entro e non oltre il 31 dicembre 1994. Peraltro, è entro il 31 dicembre 1994 che gli Stati membri devono provvedere a recepire la direttiva 93/76/CEE intesa a limitare le emissioni di biossido di carbonio migliorando l'efficienza energetica (Save). 2.4. Politica nel settore carboniero In questo settore, il governo tedesco aveva trasmesso alla Commissione i risultati del «Kohlerunde 1991», precisando che si tratta dei piani di ristrutturazione, di razionalizzazione e di ammodernamento dell'industria carboniera tedesca, come prescrive la decisione 89/296/CECA. Dopo aver proceduto all'esame approfondito dei piani e alla loro compatibilità con il diritto comunitario, la Commissione ha espresso parere favorevole in data 13 dicembre 1994. 2.5. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recedirettive applicabili nel settore energetico L'aliquota di recezione in questo settore è dell'81,4 %, in ribasso rispetto al 1993 (86,6 %) >SPAZIO PER TABELLA> QUESTIONI DI BILANCIO La procedura contro la Spagna per ottenere la messa a disposizione degli interessi di mora non versati è stata archiviata dato che nel frattempo la Spagna ha adempiuto ai suoi obblighi. PERSONALE DELLE COMUNITÀ Nel campo del trasferimento dei diritti a pensione (arti colo 11, paragrafo 2 dell'allegato VIII dello statuto dei funzionari delle Comunità europee), la Commissione ha dovuto emettere un parere motivato nei confronti della Spagna. Sono stati presi contatti con il governo spagnolo per dare ai funzionari delle Comunità la possibilità di trasferire i diritti a pensione. Nello stesso settore prosegue un procedimento d'infrazione nei confronti della Grecia. Un procedimento d'infrazione è stato avviato nei confronti della Danimarca, poiché tale paese tassava gli importi da versare al regime pensionistico comunitario a norma dell'articolo 11, paragrafo 2 dell'allegato VII dello statuto. Successivamente, le autorità danesi hanno emanato la legge n. 441 del 1° giugno 1994 che riconosce il principio dell'esenzione. Proseguono le discussioni riguardo al suo campo d'applicazione. A seguito di un procedimento d'infrazione nei suoi confronti, il Belgio ha emanato, il 21 maggio 1991, una legge che permette il trasferimento dei diritti a pensione sulla base della formula di surrogazione delle Comunità ai diritti a pensione dei funzionari. A seguito di vari incontri con le autorità belghe, è stato elaborato ed è attualmente in discussione un nuovo progetto di testo che modifica la legge del 21 maggio 1991. In relazione alla soppressione del quoziente coniugale per il coniuge del funzionario delle Comunità che percepisce redditi professionali soggetti all'imposta belga, uno studio approfondito ne ha dimostrato la possibile incompatibilità con la costituzione belga. Poiché alcuni casi si trovano dinanzi ai tribunali belgi, la Commissione ha temporaneamente sospeso il procedimento d'infrazione già avviata nei confronti del Belgio in attesa dei risultati delle controversie in corso. In un altro settore, il Belgio ha solo parzialmente dato esecuzione alla sentenza della Corte di giustizia del 4 aprile 1990 che ha giudicato incompatibile con il diritto comunitario la riduzione del 50 % dello stipendio di disponibilità o della sovvenzione stipendio attribuiti agli insegnanti distaccati presso le scuole europee. A seguito dell'apertura di un procedimento d'infrazione a titolo dell'articolo 171 del trattato CEE, le retribuzioni sono state ripristinate con una parziale regolarizzazione del passato. Gli arretrati, unico punto rimasto in sospeso, saranno versati, secondo le affermazioni delle autorità belghe, entro il primo trimestre 1995. In Spagna, il diritto interno impone agli stranieri che soggiornano sul suo territorio un permesso di soggiorno, che tuttavia è stato rifiutato agli agenti in servizio in tale paese. La Commissione continua ad adoprarsi affinché i suoi agenti ottengano tale permesso di soggiorno. QUESTIONI STATISTICHE In materia di statistiche, gli Stati membri hanno l'obbligo di fornire, a scadenze fisse e secondo modalità vincolanti, i dati riguardanti settori determinati. In questo contesto non si registrano problemi rilevanti né in materia di applicazione di metodi statistici né di rispetto dei termini imposti. In seguito ad un procedimento d'infrazione per scarsa attendibilità delle statistiche sul patrimonio zootecnico (direttive 73/132/CEE e 78/53/CEE), le autorità italiane hanno comunicato i dati corretti, conformi alle esigenze della Commissione. Il procedimento d'infrazione è pertanto chiuso. (1) Il numero delle direttive vigenti varia da uno Stato all'altro sia perché alcune di esse no riguardano tutti gli Stati membri sia perché, nella stessa direttiva, alcune disposizioni devono essere attuate in date diverse. (2) SEC(95) 731 def. del 10 maggio 1995; punti da 83 a 86. (3) Si veda l'11a Relazione sul controllo dell'applicazione del diritto comunitario nel 1993 (GU n. C 154 del 6. 6. 1994). (4) Sentenza del 2. 2. 1994 - Causa C-315/92 ancora inedita. (5) Sentenza del 24. 3. 1994 - Causa C-80/92 ancora inedita. (6) Sentenza del 2. 6. 1994 - Causa C-69/93 e C-258/93. (7) Sentenza del 15. 9. 1994 - Causa C-293/93 ancora inedita. (8) Sentenza del 22. 6. 1982 - Causa 220/81, Racc. pag. 2349. (9) Dato aggiornato al 30 gennaio 1994. Il periodo utile per emettere pareri circostanziati nei riguardi di progetti di regolamentazione notificati nel 1994 scade il 31 marzo 1995. (10) Cfr. comunicazione della Commissione sulla GU n. C 72 del 18. 3. 1988, pag. 2. (11) La Commissione ha trasmesso al Consiglio una proposta di modifica della direttiva 86/378/CEE allo scopo di conformarla all'articolo 119 del Trattato così come è stato interpretato dalla Corte. ALLEGATO I INFRAZIONI PRESUNTE DAL 1990 AL 1994 Tabella 1.1. >SPAZIO PER TABELLA> Tabella 1.2. >SPAZIO PER TABELLA> Tabella 1.3. >SPAZIO PER TABELLA> ALLEGATO II INFRAZIONI ACCERTATE DAL 1990 AL 1994 Tabella 2.1. >SPAZIO PER TABELLA> Tabella 2.2. >SPAZIO PER TABELLA> Tabella 2.3. >SPAZIO PER TABELLA> Tabella 2.4. >SPAZIO PER TABELLA> Tabella 2.5. >SPAZIO PER TABELLA> Tabella 2.6. >SPAZIO PER TABELLA> Tabella 2.7. >SPAZIO PER TABELLA> ALLEGATO III INFRAZIONI AI TRATTATI, AI REGOLAMENTI E ALLE DECISIONI Relazioni esterne GERMANIA Numero: 93/2029 Base giur.: 383R3420; 157E005 Titolo: Regime d'importazione Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/04/05 Ricorso: Data ricorso: 93/08/03 Rif. causa: C-93/382 Data Rinuncia: Data decisione rinuncia: 94/03/30 PAESI BASSI Numero: 93/2030 Base giur.: 383R3420; 157E005 Titolo: Regime d'importazione Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/04/05 Ricorso: Data ricorso: 93/08/03 Rif. causa: C-93/383 Data Rinuncia: Data decisione rinuncia: 94/03/30 Concorrenza BELGIO Numero: 89/0030 Base giur.: 157E171; 384D0508 Titolo: Aiuti in favore di Idealspun/Beaulieu Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/08/30 Ricorso: Data ricorso: 89/12/18 Rif. causa: C-89/375 Data sentenza: Data sentenza: 91/02/19 Sent. fav.: Commissione DANIMARCA Numero: 91/0752 Base giur.: 157E030; 157E037 Titolo: Diritti esclusivi relativi al gas Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/11/26 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/12/13 SPAGNA Numero: 91/0755 Base giur.: 157E030; 157E034; 157E037; 157E048 Titolo: Diritti esclusivi relativi all'elettricità Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/11/26 Ricorso: Data ricorso: 94/06/15 Rif. causa: C-94/160 FRANCIA Numero: 91/0751 Base giur.: 157E037; 157E030; 157E034 Titolo: Diritti esclusivi relativi al gas + elettricità Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/11/26 Ricorso: Data ricorso: 94/06/14 Rif. causa: C-94/159 IRLANDA Numero: 91/0756 Base giur.: 157E030; 157E034; 157E037 Titolo: Diritti esclusivi relativi all'elettricità Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/11/26 Ricorso: Data ricorso: 94/06/13 Rif. causa: C-94/156 ITALIA Numero: 91/0757 Base giur.: 157E030; 157E034; 157E037 Titolo: Diritti esclusivi relativi all'elettricità Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/11/26 Ricorso: Data ricorso: 94/06/15 Rif. causa: C-94/158 PAESI BASSI Numero: 91/0759 Base giur.: 157E030; 157E037 Titolo: Diritti esclusivi relativi all'elettricità Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/11/26 Ricorso: Data ricorso: 94/06/13 Rif. causa: C-94/157 Occupazione e politica sociale BELGIO Numero: 87/0207 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Requisito cittadinanza - Poste, telecomunicazioni e Radio-TV Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/08/06 Numero: 87/0208 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Requisito della cittadinanza per l'accesso all'occupazione in un ospedale universitario Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/08/06 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/12/13 Numero: 88/0364 Base giur.: 157E048; 368R1612; 371R1408; 683J0249; 684J0122; 683J0261; 673J0187; 674J0039; 675J0007 Titolo: Discriminazione dissimulata come vantaggio sociale o prestazione di previdenza sociale Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/08/28 Ricorso: Data ricorso: 90/10/23 Rif. causa: C-90/326 Data sentenza: Data sentenza: 92/11/10 Sent. fav.: Commissione Numero: 89/0457 Base giur.: 157E007; 157E128 Titolo: Finanziamento degli studenti - Discriminazione a motivo della cittadinanza Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/03/21 Ricorso: Data ricorso: 93/02/17 Rif. causa: C-93/047 Data sentenza: Data sentenza: 94/05/03 Sent. fav.: Commissione Numero: 90/0401 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Condizioni di accesso all'occupazione a bordo di navi Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/04/23 Ricorso: Data ricorso: 93/02/05 Rif. causa: C-93/037 Data sentenza: Data sentenza: 93/12/01 Sent. fav.: Commissione Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/12/13 Numero: 90/0404 Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 368R1612 Titolo: Discriminazione in fatto di concessione di borse di studio ai lavoratori Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/05/17 Numero: 91/0573 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dei trasporti marittimi e aerei Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/08/06 Numero: 91/0574 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore della distribuzione dell'acqua, del gas e dell'elettricità Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/08/06 Ricorso: Data ricorso: 94/06/22 Rif. causa: C-94/173 Numero: 91/2017 Base giur.: 157E045; 368R1612 Titolo: Parità di trattamento in materia di accesso all'occupazione - Discriminazione dei figli di lavoratori migranti Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/08/13 Ricorso: Data ricorso: 94/10/13 Rif. causa: C-94/278 GERMANIA Numero: 87/0282 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Parità di trattamento in materia di vantaggi fiscali Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/03/01 Numero: 88/0108 Base giur.: 157E048; 368R1612; 375L0362 Titolo: Offerte d'impiego riservate a medici di nazionalità tedesca Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29 Numero: 89/0116 Base giur.: 368R1612; 157E048 Titolo: Tassazione dei non residenti Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/02/19 Numero: 90/0179 Base giur.: 157E048; 368R1612; 157E052; 157E059 Titolo: Parità di trattamento in materia di vantaggi fiscali Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/05/04 Numero: 91/0611 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dei trasporti terrestri Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29 Numero: 91/0612 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nella ricerca a fini civili Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29 Numero: 91/0613 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione - Settore distribuzione dell'acqua Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29 Numero: 91/0614 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore delle poste e delle telecomunicazioni Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29 Numero: 91/0615 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Parità di trattamento con cittadini tedeschi Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29 GRECIA Numero: 89/5227 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Discriminazione a motivo della cittadinanza nell'accesso all'occupazione per violoncellisti dell'Opera di Atene Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/03/03 Ricorso: Data ricorso: 94/10/26 Rif. causa: C-94/290 Numero: 90/4816 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Discriminazione nell'insegnamento di lingue straniere, basata sulla cittadinanza Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/08/03 Ricorso: Data ricorso: 94/04/27 Rif. causa: C-94/123 Numero: 91/0583 Base giur.: 368R1612; 157E048 Titolo: Discriminazione a motivo della cittadinanza - Accesso all'occupazione nell'aziende pubblica di distribuzione dell'elettricità Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13 Ricorso: Data ricorso: 94/10/26 Rif. causa: C-94/290 Numero: 91/0584 Base giur.: 368R1612; 157E048 Titolo: Discriminazione a motivo della cittadinanza - Accesso al pubblico impiego - Medici negli ospedali pubblici Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13 Ricorso: Data ricorso: 94/10/26 Rif. causa: C-94/290 Numero: 91/0585 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dell'insegnamento pubblico Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13 Ricorso: Data ricorso: 94/10/26 Rif. causa: C-94/290 Numero: 91/0586 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dei trasporti marittimi e aerei Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13 Ricorso: Data ricorso: 94/10/26 Rif. causa: C-94/290 Numero: 91/0587 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dei trasporti terrestri Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13 Ricorso: Data ricorso: 94/10/26 Rif. causa: C-94/290 Numero: 91/0588 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore della ricerca a fini civili Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13 Ricorso: Data ricorso: 94/10/26 Rif. causa: C-94/290 Numero: 91/0589 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore delle poste e delle telecomunicazioni e Radio-TV Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13 Ricorso: Data ricorso: 94/10/26 Rif. causa: C-94/290 Numero: 91/4143 Base giur.: 368R1612; 370R1251 Titolo: Franchigia fiscale all'importazione di autovetture per disabili Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/03/12 Ricorso: Data ricorso: 94/03/22 Rif. causa: C-94/100 Data Rinuncia: Data decisione rinuncia: 94/12/13 SPAGNA Numero: 91/0625 Base giur.: 368R0612; 157E048; 157E007 Titolo: Discriminazione cittadinanza - Pubblica istruzione Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/08/06 Numero: 91/0626 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore delle poste, delle telecomunicazioni e Radio-TV Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/08/06 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29 Numero: 91/0628 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore della sanità pubblica Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/08/06 Numero: 91/0629 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore della ricerca a fini civili Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/08/06 Numero: 91/0631 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dei trasporti aerei Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/08/06 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/12/13 FRANCIA Numero: 90/0284 Base giur.: 157E048; 368R1612; 157E005 Titolo: Condizioni di accesso ai posti di lavoro a bordo di navi Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/04/17 Numero: 90/2006 Base giur.: 368R1612; 157E048 Titolo: Discriminazione a motivo della cittadinanza Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/05/18 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29 Numero: 91/0233 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dei trasporti marittimi e fluviali Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/08/06 Numero: 91/2373 Base giur.: 368R1612 Titolo: Rifiuto di concedere indennità d'insegnamento Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/08/04 ITALIA Numero: 87/0212 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Requisito della cittadinanza per l'accesso all'occupazione nel settore di vari enti pubblici Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/11/09 Numero: 87/0213 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Requisito della cittadinanza per l'accesso all'occupazione nel settore della pubblica istruzione Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/10/15 Numero: 90/0361 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Condizioni di accesso ai posti di lavoro a bordo di navi Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/07/19 Ricorso: Data ricorso: 94/02/11 Rif. causa: C-94/060 Data Rinuncia: Data decisione rinuncia: 94/09/29 Numero: 91/0576 Base giur.: 368R1612; 157E048 Titolo: Discriminazione a motivo della cittadinanza - Accesso all'impiego nel settore dell'azienda pubblica del gas e dell'acqua Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/10/15 Numero: 91/0577 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore delle poste, delle telecomunicazioni e Radio-TV Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/10/15 Numero: 91/0578 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dei trasporti aerei Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/10/15 Numero: 91/0579 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore della ricerca a fini civili Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/10/15 Numero: 91/0580 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dei trasporti urbani e regionali Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/10/15 Numero: 91/0581 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dei trasporti marittimi e della navigazione interna Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/11/09 Numero: 91/0582 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore della sanità pubblica Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/10/15 Numero: 92/4660 Base giur.: 368R1612; 157E048 Titolo: Condizioni di occupazione del personale didattico Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/12/31 LUSSEMBURGO Numero: 87/0420 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Requisito della residenza per beneficiare degli assegni di prenatalità e di maternità Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 90/07/06 Ricorso: Data ricorso: 91/04/15 Rif. causa: C-91/111 Data sentenza: Data sentenza: 93/03/10 Sent. fav.: Commissione Numero: 89/0408 Base giur.: 368R1612; 157E048 Titolo: Legge «Imposta-reddito» tassazione non-residenti Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/02/04 Ricorso: Data ricorso: 94/06/03 Rif. causa: C-94/151 Numero: 89/0521 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Discriminazione a motivo della cittadinanza Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 90/10/23 Ricorso: Data ricorso: 92/04/13 Rif. causa: C-92/118 Data sentenza: Data sentenza: 94/05/18 Sent. fav.: Commission Numero: 91/0222 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dei trasporti terrestri Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/14 Ricorso: Data ricorso: 93/12/17 Rif. causa: C-93/473 Numero: 91/0223 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore della ricerca a fini civili Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/14 Ricorso: Data ricorso: 93/12/17 Rif. causa: C-93/473 Numero: 91/0224 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dell'insegnamento pubblico Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/14 Ricorso: Data ricorso: 93/12/17 Rif. causa: C-93/473 Numero: 91/0225 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore delle poste e delle telecomunicazioni Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/14 Ricorso: Data ricorso: 93/12/17 Rif. causa: C-93/473 Numero: 91/0226 Base giur.: 157E048; 368R1612 Titolo: Accesso all'occupazione nel settore della distribuzione di acqua, gas ed elettricità Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/14 Ricorso: Data ricorso: 93/12/17 Rif. causa: C-93/473 Numero: 91/0228 Base giur.: 368R1612; 157E048 Titolo: Discriminazione a motivo della cittadinanza - Accesso ai posti d'infermiere negli ospedali pubblici Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/14 Ricorso: Data ricorso: 93/12/17 Rif. causa: C-93/473 Agricoltura GERMANIA Numero: 86/0329 Base giur.: 380R1837; 157E030 Titolo: Ostacoli all'importazione di animali vivi della specie ovina (L) Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 88/12/05 Ricorso: Data ricorso: 89/12/22 Rif. causa: C-89/382 Numero: 90/0375 Base giur.: 157E030; 381R3796 Titolo: Importazione di gamberetti d'acqua dolce, vivi Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 90/12/15 Ricorso: Data ricorso: 93/03/31 Rif. causa: C-93/131 Data sentenza: Data sentenza: 94/07/13 Sent. fav.: Commissione Numero: 93/2097 Base giur.: 157E030; 391L0497 Titolo: Ostacoli all'importazione di vermi in provenienza dalla Danimarca Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/10/05 GRECIA Numero: 85/0101 Base giur.: 380R1837; 382R0019; 383R0020; 157E113; 157E030; 157E171 Titolo: Prezzi all'importazione di ovini e di caprini provenienti dall'Ungheria Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 86/02/25 Ricorso: Data ricorso: 87/04/15 Rif. causa: C-87/127 FRANCIA Numero: 89/0161 Base giur.: 387R0822; 387R0823; 157E085; 362R0017 Titolo: Blocco di vini sotto forma di stoccaggio di sicurezza deciso dal Comitato interprofessionale dei vini dolci Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 90/06/19 Ricorso: Data ricorso: 91/10/04 Rif. causa: C-91/249 Data Rinuncia: Data decisione rinuncia: 94/02/09 Numero: 91/4135 Base giur.: 384R0857; 390R2138; 390R1183 Titolo: Riassegnazione di quote rese disponibili Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/12/23 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/12/13 Numero: 91/4811 Base giur.: 389R1576 Titolo: Irregolare vendita di bevanda sotto la denominazione di whisky Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/10/11 IRLANDA Numero: 88/0449 Base giur.: 377L0504; 388D0124; 157E030; 157E171 Titolo: Restrizioni all'importazione di sperma della specie bovina e suina, destinato alla fecondazione artificiale Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/10/12 Ricorso: Data ricorso: 91/09/17 Rif. causa: C-91/235 Data sentenza: Data sentenza: 92/11/17 Sent. fav.: Commissione ITALIA Numero: 88/0464 Base giur.: 157E030; 157E036; 373R1641; 381R3796 Titolo: Restrizioni all'importazione di pesci Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 90/07/02 Ricorso: Data ricorso: 91/09/11 Rif. causa: C-91/228 Data sentenza: Data sentenza: 93/05/25 Sent. fav.: Commissione Numero: 90/0174 Base giur.: 157E030; 157E036; 373R1641; 381R3796 Titolo: Importazione di alberi da frutto (fuoco batterico) (H) Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/03/18 Ricorso: Data ricorso: 92/06/01 Rif. causa: C-92/249 Data sentenza: Data sentenza: 94/09/20 Sent. fav.: Commissione Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/12/13 Numero: 91/4287 Base giur.: 366R0136 Titolo: Regime di prezzi minimi dei panelli di olive Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/10/05 REGNO UNITO Numero: 91/0541 Base giur.: 157E171 Titolo: Restrizioni alla libera disponibilità del latte prodotto Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/09/23 Ricorso: Data ricorso: 92/02/13 Rif. causa: C-92/040 Data sentenza: Data sentenza: 94/03/24 Sent. fav.: Commissione Numero: 91/0639 Base giur.: 378R1422; 379R1565 Titolo: Scottish pride Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/05/07 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29 Numero: 91/4695 Base giur.: 368R0804; 378R1422 Titolo: Discriminazioni nella ripartizione dei profitti nelle attività commerciali Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/06/18 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29 Numero: 92/2209 Base giur.: 368R0804; 387R1898; 388D0566 Titolo: Mancata conformità della denominazione «Soja-milk» Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/05/11 Trasporti BELGIO Numero: 90/0354 Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E058 Titolo: Navi commerciali - Bandiera Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/06/04 Numero: 91/0600 Base giur.: 386R4055 Titolo: Disposizioni in materia di ripartizione previste da un accordo UEBL-Togo Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/10/11 Numero: 91/0601 Base giur.: 386R4055 Titolo: Disposizioni in materia di ripartizione previste da un accordo Belgio-Zaire Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/10/11 DANIMARCA Numero: 90/0355 Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E058; 157E221; 157E005 Titolo: Navi commerciali - Bandiera Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/02/21 GERMANIA Numero: 90/0390 Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E058; 157E221 Titolo: Navi commerciali - Bandiera Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/06/30 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/12/13 GRECIA Numero: 90/0356 Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E221; 157E005 Titolo: Navi commerciali - Bandiera Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/07/27 SPAGNA Numero: 91/0469 Base giur.: 386R4055 Titolo: Libera prestazione dei servizi nei trasporti marittimi tra la Spagna e il Gabon Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/01/19 FRANCIA Numero: 89/0306 Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E058; 157E221 Titolo: Navi commerciali - Bandiera Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/10/11 Ricorso: Data ricorso: 94/12/22 Rif. causa: C-94/334 Numero: 90/0469 Base giur.: 386R4055 Titolo: Discriminazione fiscale - Trasporti marittimi - Tasse portuali Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/01/25 Ricorso: Data ricorso: 93/08/03 Rif. causa: C-93/381 Data sentenza: Data sentenza: 94/10/05 Sent. fav.: Commissione IRLANDA Numero: 90/0357 Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E058; 157E005 Titolo: Navi commerciali - Bandiera Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/06/18 ITALIA Numero: 91/2148 Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E058; 157E221 Titolo: Navi commerciali - Bandiera Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/06/30 Numero: 92/2100 Base giur.: 391D0523; 157E080 Titolo: Tariffe di sostegno alle ferrovie italiane Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/09/13 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29 PAESI BASSI Numero: 90/0358 Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E058; 157E221; 157E005 Titolo: Navi commerciali - Bandiera Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/06/30 Personale delle Comunità BELGIO Numero: 84/0303 Base giur.: 157F/PRO/PRI; 157E171 Titolo: Trasferimento dei diritti alla pensione Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 79/07/24 Ricorso: Data ricorso: 80/06/09 Rif. causa: C-80/137 Data sentenza: Data sentenza: 81/10/19 Sent. fav.: Commissione Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 84/07/31 Invio Par. Motiv. 171: Data invio PM 171: 85/05/08 Ricorso 2: Data ricorso-171: 85/11/28 Rif. causa 2: C-85/383 Data sentenza 2: Data sentenza-171: 89/10/03 Sent. fav. 2: Commissione Numero: 88/0065 Base giur.: 157E005; 157E171 Titolo: Riduzione del 50 % della retribuzione corrisposta dall'amministrazione belga ai professori belgi distaccati Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 88/07/07 Ricorso: Data ricorso: 89/01/09 Rif. causa: C-89/006 Data sentenza: Data sentenza: 90/04/05 Sent. fav.: Commissione Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 92/10/13 SPAGNA Numero: 91/2315 Base giur.: 157E005; 157E011 Titolo: Trasferimento dei diritti alla pensione Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/12/13 Ambiente GERMANIA Numero: 91/0216 Base giur.: 382R3626 Titolo: Commercio di specie minacciate Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/03/31 Pesca BELGIO Numero: 90/0248 Base giur.: 157E007; 157E034; 157E048; 157E052; 157E058; 381R3796; 383R0170 Titolo: Requisiti rilascio licenza e/o bandiera pescherecci Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/03/23 DANIMARCA Numero: 90/0296 Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E067; 157E221 Titolo: Requisiti rilascio licenza e/o bandiera pescherecci Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/02/21 Numero: 90/0481 Base giur.: 383R0170; 387R3977; 387R2241 Titolo: Inadempimento all'obbligo di controllo - Pesca eccessiva 1988 Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/10/28 GERMANIA Numero: 90/0323 Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E058; 157E221; 383R0170 Titolo: Requisiti rilascio licenza e/o bandiera pescherecci Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/03/11 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/11/03 GRECIA Numero: 90/0328 Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E058; 157E221; 383R0170 Titolo: Requisiti rilascio licenza e/o bandiera pescherecci Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/07/27 SPAGNA Numero: 87/0405 Base giur.: 382R2057; 385R3777; 386R4034; 157E171 Titolo: Inadempimento all'obbligo di registrazione del pescato (Divisioni CIEM) Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 88/10/26 Ricorso: Data ricorso: 89/08/14 Rif. causa: C-89/258 Data sentenza: Data sentenza: 91/07/25 Sent. fav.: Commissione Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 93/07/06 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29 Numero: 88/0356 Base giur.: 382R2057; 387R2241 Titolo: Obbligo di cooperazione - Ispezione e controllo delle attività di pesca Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/11/20 FRANCIA Numero: 84/0445 Base giur.: 382R2057; 383R0171; 157E171 Titolo: Pesca - Inadeguato controllo sul rispetto delle misure tecniche di conservazione Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 86/11/18 Ricorso: Data ricorso: 88/02/29 Rif. causa: C-88/064 Data sentenza: Data sentenza: 91/06/11 Sent. fav.: Commissione Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 93/10/11 Numero: 89/0277 Base giur.: 387R2241; 383R2807 Titolo: Obbligo di sanzionare le infrazioni alla normativa comunitaria in materia di giornale di bordo Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/02/20 Ricorso: Data ricorso: 94/02/25 Rif. causa: C-94/075 Data Rinuncia: Data decisione rinuncia: 94/09/19 Numero: 90/0249 Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E058; 157E221; 157E171; 368R1612; 383R0170 Titolo: Requisiti rilascio licenza e/o bandiera pescherecci Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/10/18 Ricorso: Data ricorso: 94/12/22 Rif. causa: C-94/334 Numero: 90/0418 Base giur.: 387R3977; 383R0170; 387R2241 Titolo: Inadempimento all'obbligo di controllo - Pesca eccessiva 1988 Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/09/29 Numero: 91/4509 Base giur.: 390R3926; 383R0170; 387R2241 Titolo: Pesca eccessiva 1991 (acciughe) Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/05/02 IRLANDA Numero: 85/0394 Base giur.: 157E052; 157E171 Titolo: Mancata conformità al diritto comunitario del «Fischeries Amendment Act» 1983 Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 86/12/16 Ricorso: Data ricorso: 89/03/21 Rif. causa: C-89/093 Data sentenza: Data sentenza: 91/10/04 Sent. fav.: Commissione Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 93/10/11 Numero: 88/0187 Base giur.: 376R0101; 381R3796 Titolo: Divieto ai battelli britannici di pescare nelle acque irlandesi e misure connesse Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/05/24 Ricorso: Data ricorso: 89/09/12 Rif. causa: C-89/280 Data sentenza: Data sentenza: 92/12/02 Sent. fav.: Commissione Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 94/01/25 Numero: 90/0333 Base giur.: 157E007; 157E052; 157E058; 383R0170 Titolo: Requisiti rilascio licenza e/o bandiera pescherecci Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/06/18 ITALIA Numero: 90/0332 Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E058; 157E221; 383R0170 Titolo: Requisiti rilascio licenza e/o bandiera pescherecci Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/03/11 PAESI BASSI Numero: 88/0477 Base giur.: 386R4034; 383R0170; 382R2057 Titolo: Pesca eccessiva 1987 Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/07/25 Numero: 90/0274 Base giur.: 157E007; 157E034; 157E048; 157E052; 157E058; 157E221; 381R3796; 383R0170 Titolo: Requisiti rilascio licenza e/o bandiera pescherecci Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/03/31 REGNO UNITO Numero: 87/0398 Base giur.: 385R3721; 385R3732; 383R0170; 382R2057 Titolo: Pesca eccessiva 1985-1986 Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/02/09 Numero: 89/0087 Base giur.: 157E048; 157E052; 157E059; 157E171 Titolo: Legge sulla marina mercantile Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/05/29 Ricorso: Data ricorso: 89/08/04 Rif. causa: C-89/246 Data sentenza: Data sentenza: 91/10/04 Sent. fav.: Commissione Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/03/23 Mercato interno ed istituzioni finanziarie BELGIO Numero: 82/0316 Base giur.: 157E030 Titolo: Rifiuto di rilasciare licenze per l'importazione di codeina Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 83/09/19 Numero: 89/0035 Base giur.: 157E030; 157E036 Titolo: Duplice controllo all'importazione di accessori sanitari sterili Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/09/30 Ricorso: Data ricorso: 92/09/25 Rif. causa: C-92/373 Data sentenza: Data sentenza: 93/06/08 Sent. fav.: Commissione Numero: 89/0228 Base giur.: 157E030; 157E034; 157E036; 157E059; 373L0023 Titolo: Libera circolazione dei telefoni senza filo Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/11/29 Ricorso: Data ricorso: 92/03/12 Rif. causa: C-92/080 Data sentenza: Data sentenza: 94/03/24 Sent. fav.: Commissione Numero: 89/0566 Base giur.: 157E007 Titolo: Indennizzo ad opera dello Stato delle vittime di atti di violenza Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/03/13 Ricorso: Data ricorso: 92/03/12 Rif. causa: C-92/078 Numero: 90/0069 Base giur.: 157E052; 157E056; 157E059 Titolo: Decreto legge Comunità fiamminga sui cavi per TV Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/02/14 Ricorso: Data ricorso: 91/08/08 Rif. causa: C-91/211 Data sentenza: Data sentenza: 92/12/16 Sent. fav.: Commissione Numero: 90/0193 Base giur.: 157E171 Titolo: Limiti all'impiego della gelatina alimentare in alcuni prodotti alimentari Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/04/05 Ricorso: Data ricorso: 92/03/10 Rif. causa: C-92/074 Numero: 91/0209 Base giur.: 157E052; 157E067 Titolo: Tassazione discriminatoria degli stabilimenti di società straniere Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/09/16 DANIMARCA Numero: 91/0782 Base giur.: 157E005; 157E030; 157E036 Titolo: Importazione di preparati enzimatici Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/07/12 GERMANIA Numero: 88/0061 Base giur.: 157E030 Titolo: Medicinali importati da privati per uso personale Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 88/11/23 Ricorso: Data ricorso: 90/03/13 Rif. causa: C-90/062 Data sentenza: Data sentenza: 92/04/08 Sent. fav.: Commissione Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/12/13 Numero: 88/0189 Base giur.: 157E030 Titolo: Divieto di pubblicità su cosmetici Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/06/03 Numero: 88/5144 Base giur.: 157E030 Titolo: Importazione prodotti dietetici Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/03/28 Numero: 89/0082 Base giur.: 157E030 Titolo: Discriminazione importazione ortofrutticoli Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/07/15 Numero: 89/0104 Base giur.: 157E030 Titolo: Importazione di tagliafiamme Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 90/11/30 GRECIA Numero: 87/0113 Base giur.: 157E059; 157E171 Titolo: Restrizioni alla libera prestazione di servizi di guida turistica Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 88/04/20 Ricorso: Data ricorso: 89/06/20 Rif. causa: C-89/198 Data sentenza: Data sentenza: 91/02/26 Sent. fav.: Commissione Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 92/05/18 Numero: 89/0165 Base giur.: 157E052; 157E059; 157E171 Titolo: Requisito della cittadinanza per poter aprire scuole private Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 89/05/26 Invio Par. Motiv. 171: Data invio PM 171: 90/01/22 Ricorso 2: Data ricorso 171: 90/10/24 Rif. causa 2: C-90/328 Data sentenza 2: Data sentenza 171: 92/01/30 Sent. fav. 2: Commissione Numero: 89/0354 Base giur.: 157E030; 157E036 Titolo: Vendita, attraverso il solo canale delle farmacie, di preparati destinati ai neonati Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/10/28 Ricorso: Data ricorso: 92/11/09 Rif. causa: C-92/391 SPAGNA Numero: 90/0265 Base giur.: 157E056; 157E059 Titolo: Libera prestazione dei servizi nel settore cinematografico Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/06/07 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/03/23 Numero: 90/0388 Base giur.: 157E005; 157E048; 157E052; 157E059 Titolo: Restrizioni alla libera prestazione del servizio di guida turistica Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/10/14 Dec. Ricorso: Data dec. ricorso: 92/06/10: PV(92) 1109 Ricorso: Data ricorso: 92/10/01 Rif. causa: C-92/375 Data sentenza: Data sentenza: 94/03/22 Sent. fav.: Commissione FRANCIA Numero: 85/0269 Base giur.: 157E030 Titolo: Rifiuto di concedere licenze per l'importazione di codeina Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 87/11/12 Numero: 85/0499 Base giur.: 380D1186; 386D0283; 157E171; 391D0482 Titolo: Rifiuto del diritto di stabilimento e di prestazione dei servizi nei Territori d'oltremare Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 87/05/27 Ricorso: Data ricorso: 88/09/23 Rif. causa: C-88/263 Data sentenza: Data sentenza: 90/12/12 Sent. fav.: Commissione Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 92/06/05 Numero: 86/0432 Base giur.: 157E059; 157E171 Titolo: Restrizioni alla libera prestazione del servizio di guida turistica Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 88/05/02 Ricorso: Data ricorso: 89/04/28 Rif. causa: C-89/154 Data sentenza: Data sentenza: 91/02/26 Sent. fav.: Commissione Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 92/05/18 Numero: 89/0574 Base giur.: 157E030 Titolo: Divieto della denominazione di «lumache» Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/04/05 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/12/13 Numero: 89/0576 Base giur.: 157E030 Titolo: Omologazione di cisterne destinate al trasporto di prodotti pericolosi Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/06/17 Numero: 90/0037 Base giur.: 157E005; 157E052; 157E059; 157E048 Titolo: Tessera professionale di agente immobiliare Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/12/10 Numero: 90/4125 Base giur.: 364L0221 Titolo: Diritto di soggiorno degli studenti Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/06/14 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29 Numero: 93/2222 Base giur.: 157E030; 157E036 Titolo: Preparati a base di foie gras Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/10/14 Numero: 93/2261 Base giur.: 157E030; 157E036 Titolo: Ostacoli all'introduzione di pane al lievito Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/10/19 IRLANDA Numero: 89/0335 Base giur.: 157E030 Titolo: Regolamentazioni sui prezzi dei tabacchi Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 90/07/12 ITALIA Numero: 87/0071 Base giur.: 157E059; 157E171 Titolo: Restrizioni alla libera prestazione di servizi di guida turistica Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 88/04/20 Ricorso: Data ricorso: 89/05/25 Rif. causa: C-89/180 Data sentenza: Data sentenza: 91/02/26 Sent. fav.: Commissione Numero: 87/0424 Base giur.: 157E030; 371R2358 Titolo: Licenze d'importazione per lo sfruttamento di ritrovati vegetali e di brevetti Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/02/10 Ricorso: Data ricorso: 89/07/28 Rif. causa: C-89/235 Data sentenza: Data sentenza: 92/02/18 Sent. fav.: Commissione Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 93/10/05 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29 Numero: 88/0373 Base giur.: 157E052; 157E059; 157E171 Titolo: Requisito della cittadinanza (guide, giornalisti, titolari di farmacie) Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/11/21 Ricorso: Data ricorso: 90/10/01 Rif. causa: C-90/297 Numero: 89/0534 Base giur.: 157E030; 157E036; 377L0094 Titolo: Procedura di autorizzazione per i prodotti dietetici Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/11/25 Numero: 90/0397 Base giur.: 157E030 Titolo: Commercializzazione del pane integrale Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/03/18 Numero: 91/0315 Base giur.: 157E048; 157E052; 157E059 Titolo: Rifiuto di rilasciare licenze per l'apertura di agenzie di detective privati Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/05/18 Dec. Ricorso: Data dec. ricorso: 92/12/23: Ricorso: Data ricorso: 93/06/28 Rif. causa: C-93/331 Data Rinuncia: Data decisione rinuncia: 94/06/28 Numero: 91/0710 Base giur.: 157E030; 157E036 Titolo: Pubblici appalti: procedure abbreviate per favorire le aziende nazionali Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/04/10 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29 Numero: 91/0835 Base giur.: 157E052; 157E059 Titolo: Servizi finanziari - Società di intermediazione mobiliare Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/10/19 Ricorso: Data ricorso: 94/03/23 Rif. causa: C-94/101 Numero: 91/2159 Base giur.: 157E030 Titolo: Sovvenzione degli autobus in servizio di linea Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/10/18 Numero: 91/4303 Base giur.: 157E030 Titolo: Fornitura di materiali Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/06/18 LUSSEMBURGO Numero: 89/0106 Base giur.: 157E048; 157E052 Titolo: Rifiuto di autorizzare l'apertura di un duplice gabinetto dentistico Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/11/21 Ricorso: Data ricorso: 90/11/29 Rif. causa: C-90/351 Data sentenza: Data sentenza: 92/06/16 Sent. fav.: Commissione Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 93/07/27 Numero: 89/0568 Base giur.: 157E007 Titolo: Indennizzo ad opera dello Stato vittime di atti di violenza Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/02/08 Ricorso: Data ricorso: 92/03/24 Rif. causa: C-92/096 PORTOGALLO Numero: 90/0178 Base giur.: 157E030 Titolo: Licenze obbligatorie per i brevetti Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/06/04 Numero: 91/2314 Base giur.: 157E052; 157E221 Titolo: Esercizio attività televisive Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/07/14 REGNO UNITO Numero: 82/0320 Base giur.: 157E030 Titolo: Rifiuto di rilasciare licenze per l'importazione di codeina Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 83/09/06 Numero: 89/0034 Base giur.: 157E030 Titolo: Licenze per i brevetti Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/08/28 Ricorso: Data ricorso: 90/01/31 Rif. causa: C-90/030 Data sentenza: Data sentenza: 92/02/18 Sent. fav.: Commissione Bilanci SPAGNA Numero: 92/2106 Base giur.: 377R2891; 388R1990 Titolo: Interessi di mora Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/10/18 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29 Unione doganale ed imposizione indiretta BELGIO Numero: 84/0342 Base giur.: 157E009; 157E028; 368R0950 Titolo: Importazione in franchigia di materiale non specificamente militare Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 85/07/25 DANIMARCA Numero: 84/0343 Base giur.: 157E009; 157E028; 368R0950 Titolo: Importazione in franchigia di materiale non specificamente militare Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 85/07/25 GERMANIA Numero: 91/0559 Base giur.: 385R1999; 386R3677 Titolo: Perfezionamento attivo Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/02/03 Ricorso: Data ricorso: 94/02/14 Rif. causa: C-94/0761 GRECIA Numero: 86/0126 Base giur.: 157E009; 157E028; 368R0950 Titolo: Importazione di materiale non specificamente militare in franchigia dai dazi della TDC Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 90/05/02 Numero: 88/0369 Base giur.: 157E095; 157E171 Titolo: Tasse sulle autovetture importate in Grecia Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/07/07 Ricorso: Data ricorso: 90/10/24 Rif. causa: C-90/327 Data sentenza: Data sentenza: 92/05/12 Sent. fav.: Commissione Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29 Numero: 91/0779 Base giur.: 157E095 Titolo: Tassazione delle autovetture d'occasione Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/09/07 SPAGNA Numero: 90/0078 Base giur.: 387R2658; 157E028 Titolo: Importazione in franchigia di materiale non specificamente militare Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/12/31 FRANCIA Numero: 89/0063 Base giur.: 157E095 Titolo: Minaccia di confisca di un veicolo Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 90/07/26 Ricorso: Data ricorso: 91/12/25 Rif. causa: C-91/276 Data sentenza: Data sentenza: 93/08/02 Sent. fav.: Commissione Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29 ITALIA Numero: 84/0345 Base giur.: 157E009; 157E028; 368R0950 Titolo: Importazione in franchigia di materiale non specificamente militare Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 85/07/25 Numero: 87/0158 Base giur.: 157E009; 157E012 Titolo: Spese telegrafiche dei servizi veterinari poste a carico degli importatori di animali vivi Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 87/10/14 Ricorso: Data ricorso: 89/04/21 Rif. causa: C-89/137 Data sentenza: Data sentenza: 90/03/14 Sent. fav.: Commissione Numero: 90/0253 Base giur.: 157E007; 157E030; 157E034; 157E059; 385R3632; 377R0222 Titolo: Monopolio e tariffe praticate dagli agenti in dogana Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/04/16 Ricorso: Data ricorso: 92/04/14 Rif. causa: C-92/119 Data sentenza: Data sentenza: 94/02/09 Sent. fav.: Commissione Numero: 92/2001 Base giur.: 377R0222; 387R2658 Titolo: Transito nazionale - Garanzia e tasso forfettario del dazio doganale Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/11/15 LUSSEMBURGO Numero: 84/0346 Base giur.: 157E009; 157E028; 368R0950 Titolo: Importazione in franchigia di materiale non specificamente militare Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 85/07/25 PAESI BASSI Numero: 83/0189 Base giur.: 157E095; 157E096 Titolo: Accise sulla birra Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 87/02/02 Ricorso: Data ricorso: 89/09/14 Rif. causa: C-89/282 Numero: 84/0347 Base giur.: 157E009; 157E028; 368R0950 Titolo: Importazione in franchigia di materiale non specificamente militare Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 85/07/25 PORTOGALLO Numero: 89/0093 Base giur.: 157E095 Titolo: Tassazione differenziata delle autovetture Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 90/08/02 Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29 Numero: 90/0079 Base giur.: 387R2658; 157E028 Titolo: Importazione in franchigia di materiale non specificamente militare Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/01/20 REGNO UNITO Numero: 84/0126 Base giur.: 377R1535 Titolo: Aerolinee civili esonerate dai dazi doganali e successivamente utilizzate come aerei militari Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 85/06/06 Numero: 84/0344 Base giur.: 157E009; 157E028; 368R0950 Titolo: Importazione in franchigia di materiale non specificamente militare Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 85/07/25 Imprese, turismo ed economia sociale SPAGNA Numero: 87/0352 Base giur.: 157E059; 157E048; 157E052; 157E007 Titolo: Discriminazione diritti d'ingresso nei musei Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 88/07/08 Ricorso: Data ricorso: 93/02/16 Rif. causa: C-93/045 Data sentenza: Data sentenza: 94/03/15 Sent. fav.: Commissione Questioni giuridiche LUSSEMBURGO Numero: 88/0309 Base giur.: 386D0198 Titolo: Privilegi per crediti a titolo dei prelievi CECA Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/06/28 ALLEGATO IV STATO DI APPLICAZIONE DELLE DIRETTIVE 62/2005 Trasporto di merci su strada Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 62/2645 Alimentazione umana - coloranti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 63/0261 Libertà di stabilimento nell'agricoltura - lavoratori dipendenti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 63/0262 Libertà di stabilimento nell'agricoltura - aziende agricole abbandonate Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 64/0054 Alimentazione umana - agenti conservanti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 64/0221 Ordine pubblico e sanità pubblica Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 64/0222 Commercio all'ingrosso, intermediari del commercio, dell'industria e dell'artigianato (misure transitorie) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 64/0223 Libertà di stabilimento - commercio all'ingrosso Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 64/0224 Libertà di stabilimento - intermediari del commercio, dell'industria e dell'artigianato Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 64/0225 Libertà di stabilimento Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 64/0427 Industria e artigianato (misura transitoria) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 64/0428 Industrie estrattive Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 64/0429 Libertà di stabilimento - industria e artigianato Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 64/0432 Problemi sanitari - scambi di animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 64/0433 Problemi sanitari - scambi di carni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 65/0001 Libera prestazione di servizi - Agricoltura Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 65/0065 Prodotti farmaceutici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 65/0066 Alimentazione umana - additivi conservanti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 66/0162 Libertà di stabilimento - ellettricità e gas, acqua e servizi sanitari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 66/0400 Sementi di barbabietole Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 66/0401 Sementi di piante foraggiere Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 66/0402 Sementi di cereali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 66/0403 Piante di patate Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 66/0404 Materiali forestali di moltiplicazione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 66/0600 Problemi sanitari - scambi di animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 67/0043 Libertà di stabilimento - agenti immobiliari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 67/0227 Prima direttiva IVA Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 67/0427 Additivi alimentari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 67/0530 Libertà per gli agricoltori di cambiare azienda Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 67/0531 Agricoltura - contratti agrari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 67/0532 Agricoltura - accesso alle cooperative Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 67/0654 Libertà di stabilimento - silvicoltura Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 68/0089 Classificazione dei legni grezzi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 68/0151 Prima direttiva diritto delle società Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 68/0192 Libertà per gli agricoltori di accedere al credito Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 68/0193 Materiale di moltiplicazione della vite Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 68/0360 Spostamento e soggiorno dei lavoratori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 68/0363 Libertà di stabilimento - commercio al minuto Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 68/0364 Commercio al minuto (misura transitoria) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 68/0365 Libertà di stabilimento - industrie alimentari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 68/0366 Industrie alimentari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 68/0367 Libertà di stabilimento - servizi personali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 68/0368 Servizi personali (misure transitorie) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 68/0369 Libertà di stabilimento - distribuzione di film Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 68/0414 Scorte di petrolio grezzo Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 68/0415 Libertà per gli agricoltori di accedere agli aiuti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 69/0060 Sementi di cereali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 69/0061 Sementi di barbabietole Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 69/0062 Piante di patate Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 69/0063 Sementi di piante foraggiere Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 69/0064 Materiali di moltiplicazione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 69/0077 Attività autonome di trasformazione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 69/0082 Attività autonome nel settore della ricerca Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 69/0169 Franchigie fiscali nel traffico di viaggiatori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 69/0208 Sementi di piante oleaginose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 69/0335 Imposte indirette che colpiscono la raccolta di capitali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 69/0464 Lotta contro la rogna nera della patata Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 69/0465 Lotta contro il nematode dorato Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 69/0466 Lotta contro la cocciniglia di san josé Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 69/0493 Vetro cristallo Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 70/0156 Omologazione dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 70/0157 Livello sonoro dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 70/0189 Etichettatura delle sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 70/0220 Inquinamento dell'aria causato dai motori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 70/0221 Serbatoi di carburanti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 70/0222 Alloggiamento di targhe di immatricolazione dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 70/0311 Dispositivi di direzione dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 70/0357 Alimentazione umana - additivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 70/0373 Alimenti per animali - controllo ufficiale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 70/0387 Sportelli dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 70/0388 Segnalatore acustico dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 70/0451 Libertà di stabilimento - produzione di film Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 70/0457 Catalogo comune di varietà di piante Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 70/0458 Sementi di ortaggi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 70/0522 Libertà di stabilimento - commercio all'ingrosso di carbone Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 70/0523 Commercio di carbone all'ingrosso (misura transitoria) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 70/0524 Alimenti per animali - additivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 71/0018 Libertà di stabilimento - agricoltura e orticoltura Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 71/0118 Problemi sanitari - scambi di carne di pollame Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 71/0127 Retrovisori dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 71/0140 Materiale di moltiplicazione della vite Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 71/0161 Materiali forestali di moltiplicazione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 71/0162 Sementi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 71/0250 Alimenti per animali - controllo ufficiale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 71/0285 Problemi sanitari - scambi di animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 71/0305 Appalti pubblici di opere (modificata dalla Direttiva 89/0440) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 71/0307 Denominazione dei tessili Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 71/0316 Strumenti di misura Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 71/0317 Pesi di precisione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 71/0318 Contatori di volume di gas Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 71/0319 Contatori di liquidi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 71/0320 Sistema di ritenuta dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 71/0347 Sistemi di misura dei cereali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 71/0348 Contatori di liquidi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 71/0349 Stazzatura delle cisterne di natanti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 71/0393 Alimenti per animali - controllo ufficiale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 72/0166 Prima direttiva assicurazione veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 72/0168 Varietà delle specie di ortaggi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 72/0169 Varietà di viti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 72/0180 Varietà di piante agricole Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 72/0194 Diritto di risiedere sul territorio degli Stati membri Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 72/0199 Alimenti per animali - controlli ufficiali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 72/0245 Parassiti radioelettrici dei motori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 72/0274 Sementi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 72/0275 Alimenti per animali - controllo ufficiale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 72/0276 Analisi di fibre tessili Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 72/0306 Emissioni di inquinanti provenienti dai motori diesel Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 72/0418 Sementi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 72/0425 Scorte di petrolio Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 72/0426 Trasporti di merci su strada Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 72/0427 Strumenti di misura Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 72/0445 Problemi sanitari - animali vivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 72/0461 Problemi sanitari - scambi di carni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 72/0462 Problemi sanitari - animali e carni di paesi terzi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 72/0464 Accise sui tabacchi manufatti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 73/0023 Materiale elettrico a bassa tensione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 73/0044 Analisi di fibre tessili Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 73/0046 Alimenti per animali - controllo ufficiale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 73/0047 Alimenti per animali - controllo ufficiale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 73/0146 Etichettatura delle sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 73/0148 Spostamento e soggiorno di cittadini degli Stati membri Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 73/0150 Problemi sanitari - animali vivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 73/0183 Libertà di stabilimento delle banche Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 73/0238 Difficoltà nell'approvvigionamento di petrolio Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 73/0239 Prima direttiva assicurazione diversa da quella sulla vita Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 73/0241 Cacao e cioccolata Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 73/0350 Livello sonoro dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 73/0360 Strumenti di pesatura Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 73/0361 Marchiatura dei cavi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 73/0362 Misure di lunghezza Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 73/0404 Detergenti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 73/0405 Detergenti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 73/0437 Zucchero Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 73/0438 Sementi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0013 Materiali forestali di moltiplicazione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0060 Allestimento interno dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0061 Protezione contro l'utilizzo non autorizzato dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0063 Alimenti per animali - sostanze indesiderabili Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0132 Sistema di ritenuta dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0148 Pesi di precisione superiore Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0149 Trasporti di merci su strada Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0150 Omologazione dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0151 Caratteristiche dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0152 Velocità massima dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0203 Alimenti per animali - controllo ufficiale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0268 Sementi foraggiere e di cereali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0290 Inquinamento dell'aria causato dai motori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0297 Allestimento interno dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0329 Alimentazione umana - additivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0331 Contatori di volume di gas Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0346 Retrovisori dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0347 Tergicristalli dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0408 Allestimento interno dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0409 Miele Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0483 Sporgenze esterne dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0556 Prodotti tossici (misure transitorie) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0557 Libertà di stabilimento - prodotti tossici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0561 Vettore di merci su strada Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0562 Accesso alla professione di vettore di viaggiatori su strada Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0577 Stordimento degli animali prima di essere abbattuti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0647 Lotta contro la tortrice del garofano Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0648 Materiale di moltiplicazione della vite Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 74/0649 Materiale di moltiplicazione della vite Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 75/0033 Contatori dell'acqua Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 75/0084 Alimenti per animali - controllo ufficiale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 75/0106 Liquidi in preimballaggi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 75/0107 Bottiglie recipienti di misurazione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 75/0117 Parità di retribuzione tra i lavoratori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 75/0129 Licenziamenti collettivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 75/0318 Prodotti farmaceutici - norme e protocolli analitici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 75/0319 Prodotti farmaceutici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 75/0321 Dispositivi di direzione dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 75/0322 Parassiti radioelettrici dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 75/0324 Aerosoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 75/0339 Scorte di combustibili Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 75/0362 Reciproco riconoscimento dei diplomi di medico Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 75/0363 Attività di medico Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 75/0368 Libertà di stabilimento - diverse attività Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 75/0369 Libertà di stabilimento - attività ambulanti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 75/0405 Utilizzazione di petrolio nelle centrali elettriche Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 75/0409 Etichettatura delle sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 75/0410 Strumenti di peso totalizzatore continuo Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 75/0439 Eliminazione degli olii esausti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 75/0440 Acque di superficie Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 75/0442 Rifiuti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 75/0443 Retromarcia dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 75/0444 Sementi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 75/0445 Materiali forestali di moltiplicazione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 75/0502 Sementi di gramigna Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 75/0524 Sistema di ritenuta dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 75/0716 Tasso di zolfo dei combustibili liquidi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 75/0726 Succhi di frutta Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0014 Alimenti per animali - sostanze indesiderabili Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0114 Targhe dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0115 Cinture di sicurezza Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0116 Concimi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0117 Materiale elettrico Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0118 Latte in conserva Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0135 Natanti della navigazione interna Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0160 Acque di balneazione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 76/0207 Parità di trattamento tra uomini e donne Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 76/0211 Prodotti in preimballaggi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0308 Assistenza reciproca - ricupero dei crediti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0331 Sementi di barbabietole Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0371 Alimenti per animali - controllo ufficiale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0372 Alimenti per animali - controllo ufficiale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0403 Eliminazione dei PCB Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0432 Sistema di ritenuta dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0434 Marchiatura dei cavi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0464 Sostanze pericolose in mare Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 76/0491 Informazioni sul prezzo del petrolio Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0621 Alimentazione umana - olii e grassi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0696 Strumenti di pesatura non automatici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0756 Illuminazione e segnalazione dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0757 Catadiottri dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0758 Luci di arresto dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0759 Luci di arresto dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0760 Illuminazione della targa dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0761 Fanali dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0762 Luci di arresto dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0763 Sedili dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0764 Termometri Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0765 Alcolometri Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0766 Tavole alcolometriche Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0767 Apparecchi a pressione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0768 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 76/0769 Sostanze e preparati pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0891 Contatori d'energia elettrica Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0895 Residui di pesticidi negli ortofrutticoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0907 Etichettatura delle sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0914 Formazione di vettori di veicoli da trasporto Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 76/0934 Alimenti per animali - sostanze indesiderabili Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0062 Appalti pubblici di forniture (modificata dalla Direttiva 88/0295) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 77/0091 Seconda direttiva diritto delle società Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0092 Libertà di stabilimento - mediatore di assicurazione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 77/0093 Organismi nocivi ai vegetali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 77/0095 Tassimetri Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0096 Problemi sanitari - importazione di carni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0098 Problemi sanitari - scambi di animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0099 Problemi sanitari - prodotti a base di carne Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0101 Alimenti semplici per animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0102 Inquinamento dell'aria causato dai motori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0143 Controllo tecnico dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0158 Trasporto di merci su strada Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0187 Mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento d'impresa Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 77/0212 Livello sonoro dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0249 Avvocati Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0311 Livello sonoro dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0313 Misurazione dei liquidi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0388 IVA - sesta direttiva Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 77/0389 Dispositivi di rimorchio dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0391 Eradicazione della brucellosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0436 Estratti di caffè e di cicoria Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0452 Riconoscimento reciproco degli infermieri Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 77/0453 Attività di infermiere Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 77/0504 Bovini riproduttori di razza pura Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0535 Concimi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0536 Rovesciamento dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0537 Emissioni di inquinanti provenienti dai motori diesel Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0538 Luci di arresto dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0539 Luci di arresto dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0540 Luci di arresto dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0541 Cinture di sicurezza Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0576 Segnaletica di sicurezza sul luogo di lavoro Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0629 Materiale di moltiplicazione della vite Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0649 Campo di visibilità del conducente dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0780 Prima direttiva coordinamento bancario Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0794 Assistenza reciproca - ricupero dei crediti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0796 Riconoscimento reciproco dei vettori di merci Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0799 Assistenza reciproca - imposte dirette Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 77/0805 Imposte sui tabacchi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0025 Medicinali - coloranti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0052 Eradicazione della brucellosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0055 Sementi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0142 Alimentazione umana - materiali in contatto Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0170 Generatori di calore Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0175 Trasporti di merci su strada Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0176 Rifiuti - biossido di titanio Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 78/0315 Omologazione dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0316 Sistemazione interna delle vetture Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0317 Dispositivi di disappannamento dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0318 Tergicristallo dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0319 Rifiuti tossici e pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 78/0365 Contatori di volume di gas Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0386 Sementi di piante foraggiere Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0387 Sementi di cereali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0388 Sementi di piante oleaginose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0473 Coassicurazione comunitaria Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0507 Targhe dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0511 Sementi foraggiere e di cereali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0547 Omologazione dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0548 Riscaldamento dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0549 Ruote dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0610 Tutela sanitaria dei lavoratori - cloruro di vinile monomero Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0629 Misure di lunghezza Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0631 Etichettatura di preparati pericolosi (pesticidi) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0632 Allestimento interno dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0633 Alimenti per animali - controllo ufficiale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0659 Qualità delle acque dolci Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 78/0660 Conti annuali delle società Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0663 Alimentazione umana - additivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0664 Alimentazione umana - additivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0665 Inquinamento dell'aria causato dai motori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0686 Dentisti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 78/0687 Dentisti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 78/0692 Sementi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0764 Sedile del conducente dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0816 Piante di patate Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0855 Fusioni di società Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0891 Preimballaggi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0932 Poggiatesta dei sedili dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/0933 Illuminazione dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/1015 Livello sonoro dei motocicli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/1016 Natanti della navigazione interna Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/1020 Sementi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/1026 Veterinari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/1027 Veterinari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/1031 Selezionatrici ponderali automatiche Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 78/1035 Franchigie fiscali - piccole spedizioni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0007 Parità di trattamento in materia di sicurezza sociale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 79/0032 Imposte sui tabacchi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0076 Analisi di fibre tessili Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0109 Problemi sanitari - scambi di animali - brucellosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0111 Problemi sanitari - scambi di animali - brucellosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0112 Etichettatura dei prodotti alimentari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 79/0113 Emissione acustica delle macchine da cantiere Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0115 Pilotaggio delle navi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0116 Navi cisterna Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0117 Prodotti fitofarmaceutici contenenti sostanze attive Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0138 Concimi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0168 Succhi di frutta Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0196 Materiale elettrico Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0267 Prima direttiva assicurazione vita Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0279 Ammissione di beni mobili in Borsa Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0370 Etichettatura delle sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0372 Alimenti semplici per animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0373 Alimenti composti per animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0409 Protezione degli uccelli selvatici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 79/0488 Sporgenze esterne dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0489 Sistema di ritenuta dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0490 Serbatoio del carburante dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0532 Illuminazione dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0533 Dispositivo di rimorchio dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0581 Indicazione dei prezzi dei prodotti alimentari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 79/0622 Dispositivi di protezione in caso di rovesciamento dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0640 Segnaletica di sicurezza sul luogo di lavoro Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0641 Sementi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0663 Sostanze e preparati pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0692 Sementi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0693 Conserve di frutta Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0694 Omologazione dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0700 Pesticidi negli ortofrutticoli - controllo ufficiale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0795 Retrovisori dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0796 Zucchero Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0797 Alimenti per animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0830 Contatori dell'acqua Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0831 Etichettatura di sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/0869 Acque di superficie Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 79/0923 Acque adatte alla conchiglicoltura Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 79/967 Sementi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/1005 Liquidi in preimballaggi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/1034 Navi cisterna Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/1066 Estratti di caffè e di cicoria Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/1067 Latte in conserva Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/1070 Assistenza reciproca - imposte dirette e IVA Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/1071 Assistenza reciproca - crediti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 79/1072 Ottava direttiva - IVA Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 79/1073 Campo di visibilità dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0049 Trasporti di merci su strada Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0051 Rumore degli aerei Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0068 Protezione delle acque sotterranee Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 80/0154 Riconoscimento reciproco dei diplomi di ostetrica Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0155 Attività di ostetrica Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0181 Unità di misura Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0213 Problemi sanitari - scambi di carni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0215 Problemi sanitari - prodotti a base di carne Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0217 Lotta contro la peste suina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0219 Problemi sanitari - scambi di animali - tubercolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0232 Prodotti in preimballaggi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0233 Illuminazione dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0304 Sementi di piante oleaginose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0342 Farmacia Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0368 Undicesima direttiva IVA - DOM-TOM Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0369 Imposte sui tabacchi - caso dei DOM-TOM - Definizione e gruppi (destinatario: Francia) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: F 80/0390 Prospetto per l'ammissione di beni mobili in Borsa Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0392 Organismi nocivi ai vegetali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0428 Residui di pesticidi negli ortofrutticoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0502 Alimenti per animali - sostanze indesiderabili Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0510 Alimenti semplici per animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0511 Alimenti composti in imballaggio Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0590 Alimentazione umana - materiali in contatto Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0695 Alimenti composti per animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0720 Porte e finestre dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0723 Trasparenza relazioni finanziarie (Stati - imprese pubbliche) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0754 Sementi di piante foraggiere Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0766 Alimentazione umana - materiali in contatto Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0767 Appalti pubblici di forniture Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0777 Acque minerali naturali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0778 Acque potabili Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 80/0779 Qualità atmosferica Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 80/0780 Retrovisori dei veicoli a motore a due ruote Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0836 Protezione sanitaria - radiazioni ionizzanti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 80/0876 Concimi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0891 Alimentazione umana - olii e grassi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/0987 Tutela dei lavoratori - insolvibilità del datore di lavoro Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 80/1057 Diritti acquisiti - medici, infermieri, dentisti e veterinari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/1095 Lotta contro la peste suina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/1098 Problemi sanitari - scambi di animali - peste suina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/1099 Problemi sanitari - scambi di carni - peste suina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/1100 Problemi sanitari - prodotti a base di carni - peste suina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/1101 Lotta contro la peste suina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/1107 Tutela dei lavoratori contro gli agenti chimici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/1178 Accesso alla professione di vettore di merci Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/1179 Accesso alla professione di vettore di viaggiatori su strada Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/1180 Riconoscimento reciproco dei vettori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/1189 Etichettatura di sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/1263 Patente di guida comunitaria Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/1266 Assistenza reciproca - incidenti aerei Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/1267 Omologazione dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/1268 Consumo di carburante dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/1269 Potenza dei motori dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/1272 Retrovisori dei veicoli (moto) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/1273 Riconoscimento reciproco delle ostetriche Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/1274 Problemi sanitari - scambi di animali - peste suina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 80/1335 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 81/0006 Eradicazione della brucellosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 81/0007 Organismi nocivi ai vegetali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 81/0036 Residui di pesticidi negli ortofrutticoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 81/0075 Analisi di fibre tessili Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 81/0126 Sementi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 81/0187 Antiparassitari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 81/0333 Serbatoio del carburante dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 81/0334 Livello sonoro dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 81/0432 Alimentazione umana - materiali in contatto Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 81/0575 Cinture di sicurezza Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 81/0576 Cinture di sicurezza Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 81/0577 Allestimento interno dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 81/0602 Divieto degli ormoni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 81/0643 Campo di visibilità del conducente di veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 81/0680 Alimenti per animali - controllo ufficiale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 81/0712 Additivi alimentari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 81/0715 Alimenti per animali - controllo ufficiale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 81/0851 Medicinali veterinari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 81/0852 Medicinali veterinari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 81/0854 Protezione degli uccelli selvatici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 81/0855 Acque di superficie Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: EL 81/0857 Qualità atmosferica (destinatario: Grecia) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: EL 81/0858 Acque potabili Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 81/0957 Etichettatura di sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 81/1051 Emissioni acustiche - macchine da cantiere Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0050 Trasporti di merci su strada Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0076 Medici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0121 Informazione periodica da pubblicare a cura delle società Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0130 Materiale elettrico Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0147 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0176 Scarichi di mercurio Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0232 Etichettatura di sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0242 Detergenti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0243 Detergenti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0244 Illuminazione dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0287 Sementi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0318 Cinture di sicurezza Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0319 Cinture di sicurezza Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0331 Materiale di moltiplicazione della vite Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0368 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0434 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 82/0470 Ausiliari dei trasporti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0471 Alimentazione degli animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0475 Marcatura degli alimenti composti per animali domestici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0489 Parrucchieri Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 82/0501 Rischi di incidenti rilevanti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 82/0528 Residui di pesticidi sugli ortofrutticoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0605 Tutela dei lavoratori - piombo metallico Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0621 Contatori d'energia elettrica Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0622 Strumenti di pesatura Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0623 Contatori di volume di gas Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0624 Alcolometri Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0625 Misurazione dei liquidi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0711 Alimentazione umana - materiali in contatto con le derrate alimentari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0714 Natanti della navigazione interna Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0806 Sostanze e preparati pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0828 Sostanze e preparati pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0859 Sementi di piante oleaginose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0883 Rifiuti di biossido di titanio Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0884 Piombo nell'atmosfera Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 82/0885 Generatori di calore Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0890 Trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0891 Scissioni di società Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0894 Notificazione delle malattie degli animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0937 Alimenti semplici per animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 82/0953 Dispositivi di protezione in caso di rovesciamento dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0029 Rifiuti - biossido di titanio Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0091 Problemi sanitari - scambi di animali e di carne Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0116 Sementi di piante foraggiere e piante oleaginose e da fibra Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0128 Termometri medici - mercurio Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0129 Pelli di cuccioli di foca Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0131 Prodotti fitofarmaceutici contenenti sostanze attive Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0181 IVA - importazione definitiva di beni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0182 Franchigie fiscali - importazione temporanea di mezzi di trasporto Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 83/0183 Franchigie fiscali - importazione definitiva di beni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 83/0189 Norme tecniche (modificata dalla Direttiva 88/0182) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 83/0190 Sedile del conducente dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0191 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0201 Problemi sanitari - prodotti a base di carni in quantità minima Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0206 Rumore degli aerei Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0228 Alimentazione degli animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0229 Alimentazione umana - materiali in contatto Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0264 Sostanze e preparati pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0276 Illuminazione e segnalazione dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0341 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0349 Conti consolidati delle società Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0351 Inquinamento dell'aria causato dai motori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0381 Alimenti per animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0417 Caseina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0463 Etichettatura dei prodotti alimentari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0467 Etichettatura di sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0477 Tutela dei lavoratori - amianto Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0478 Sostanze e preparati pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0496 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0513 Scarichi di cadmio Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 83/0514 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 83/0570 Specialità farmaceutiche - procedura «pluristatale» Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0572 Trasporto di merci su strada Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0574 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0575 Strumenti di misura Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 83/0623 Denominazione dei tessili Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0004 Alimenti per animali - controllo ufficiale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0005 Seconda direttiva assicurazione veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0008 Illuminazione e segnalazione dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0047 Materiale elettrico Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0156 Scarichi di mercurio Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0253 Controllo dei documenti contabili Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0291 Preparati pericolosi (pesticidi) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0319 Problemi sanitari - importazione di carni - trichine Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0360 Inquinamento atmosferico proveniente dagli impianti industriali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0372 Livello sonoro dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0386 Decima direttiva IVA Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0414 Termometri Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0415 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0424 Livello sonoro dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0425 Alimenti per animali - controllo ufficiale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0443 Prodotti utilizzati nell'alimentazione animale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0449 Etichettatura di sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0450 Pubblicità ingannevole Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0466 Protezione radioattiva Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 84/0467 Protezione sanitaria - radiazioni ionizzanti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 84/0491 Scarichi HCH Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0500 Alimentazione umana - materiali in contatto Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0525 Bombole per gas di acciaio Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0526 Bombole per gas di alluminio Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0527 Bombole per gas, saldate in acciaio Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0528 Apparecchi di sollevamento Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0529 Ascensori elettrici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0532 Macchine da cantiere Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0533 Potenza acustica dei motocompressori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0534 Potenza acustica delle gru a torre Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0535 Potenza acustica dei gruppi elettrogeni di saldatura Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0536 Potenza acustica dei gruppi elettrogeni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0537 Potenza acustica dei demolitori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0538 Potenza acustica dei tosaerba Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0539 Apparecchi elettrici utilizzati in medicina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 84/0587 Alimenti per animali - additivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0631 Spedizioni transfrontaliere di rifiuti pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0641 Assistenza turistica Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0643 Problemi sanitari - scambi di animali - afta epizootica Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0644 Problemi sanitari - scambi di animali - brucellosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0645 Lotta contro la peste suina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 84/0647 Veicoli a noleggio senza autista Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0001 Unità di misura Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0003 Peso e dimensioni dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0010 Liquidi in preimballaggi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0038 Sementi di piante foraggiere Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0073 Finanziamento delle ispezioni sanitarie delle carni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0146 Misure di lunghezza Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0203 Qualità dell'aria - biossido di azoto Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 85/0205 Retrovisori dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0210 Tasso di piombo nella benzina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0298 Prodotti fitofarmaceutici contenenti sostanze attive Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0320 Problemi sanitari - scambi di animali - peste suina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0321 Problemi sanitari - prodotti a base di carni - peste suina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0322 Problemi sanitari - scambi di carni - peste suina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0337 Valutazione dell'impatto di progetti sull'ambiente Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 85/0339 Imballaggi per liquidi alimentari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 85/0346 IVA - esonero di alcune importazioni definitive di beni: carburante veicoli industriali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0358 Divieto degli ormoni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0374 Prodotti difettosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 85/0384 Architetti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 85/0391 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0405 Rumore delle macchine da cantiere Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0406 Potenza acustica dei motocompressori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0407 Potenza acustica dei gruppi elettrogeni di saldatura Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0408 Potenza acustica dei gruppi elettrogeni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0409 Potenza acustica dei demolitori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0411 Protezione degli uccelli selvatici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 85/0432 Farmacisti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 85/0433 Farmacisti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 85/0444 Pelli di cuccioli di foca Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0467 Sostanze e preparati pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0469 Spedizioni transfrontaliere di rifiuti pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0479 Assistenza reciproca - ricupero dei crediti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0490 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 85/0503 Caseina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0509 Alimentazione degli animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0511 Lotta contro l'afta epizootica Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0536 Economia di petrolio Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0572 Prodotti alimentari - oggetti in contatto Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0574 Organismi nocivi ai vegetali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0576 Franchigie fiscali - piccole spedizioni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0577 Contratti negoziati al di fuori degli esercizi commerciali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 85/0578 Accesso alla professione di vettore di merci su strada Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0579 Accesso alla professione di vettore di viaggiatori su strada Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0580 Qualità dell'aria - biossido di azoto Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0581 Tasso di piombo nella benzina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0584 Farmacisti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0586 Problemi sanitari - scambi di animali e di carne Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0591 Alimentazione umana - controllo Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0610 Sostanze e preparati pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 85/0611 Organismi d'investimento collettivo Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, EL, F, IRL, I, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 85/0614 Architetti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 85/0647 Sistema di ritenuta dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0017 Architetti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 86/0096 Preimballaggi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0109 Sementi certificate Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0121 Spedizioni transfrontaliere di rifiuti pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0122 Protezione degli uccelli selvatici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0155 Sementi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0174 Alimenti composti destinati al pollame Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0179 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0188 Tutela dei lavoratori contro i rumori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, NL, P, UK 86/0199 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0214 Prodotti fitofarmaceutici contenenti sostanze attive Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0217 Manometri Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0246 Imposte sui tabacchi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0267 Varietà di viti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0278 Fanghi di depurazione impiegati in agricoltura Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0279 Spedizioni transfrontaliere di rifiuti pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0280 Sostanze pericolose in mare Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 86/0295 Macchine da cantiere Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0296 Macchine da cantiere Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0297 Prese di forza dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0298 Rovesciamento di trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0299 Alimenti per animali - sostanze indesiderabili Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0312 Ascensori elettrici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0320 Sementi di cereali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0354 Alimenti composti per animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0355 Prodotti fitofarmaceutici contenenti sostanze attive Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0360 Peso e dimensioni dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0362 Residui di pesticidi nei cereali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0363 Residui di pesticidi - alimenti di origine animale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0364 Peso e dimensioni dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0378 Parità di trattamento tra uomini e donne Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, E, F, IRL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 86/0415 Comandi dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0424 Caseina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0431 Etichettatura di sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0457 Formazione in medicina generale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 86/0469 Ricerca di residui nelle carni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0489 Assistenza reciproca: ricupero dei crediti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0508 Etichettatura delle pitture Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0530 Prodotti utilizzati nell'alimentazione degli animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0560 13a direttiva IVA - soggetti passivi non residenti nel territorio della Comunità CEE Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0562 Retrovisori dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0594 Rumore degli elettrodomestici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0609 Protezione degli animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 86/0613 Parità di trattamento tra uomini e donne Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0635 Conti annuali delle banche Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 86/0651 Organismi nocivi ai vegetali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 86/0653 Agenti commerciali autonomi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, I, NL, P, IRL, L, UK >SPAZIO PER TABELLA> 86/0662 Rumore delle pale idrauliche Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 86/0663 Carrelli semoventi per manutenzione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0018 Buone prassi di laboratorio Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0019 Prodotti farmaceutici - norme e protocolli analitici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0020 Medicinali veterinari - norme e protocolli analitici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0021 Prodotti farmaceutici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0022 Medicinali di alta tecnologia Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0054 Protezione giuridica dei prodotti semiconduttori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0056 Livello sonoro dei motocicli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0094 Concimi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0101 Eliminazione degli olii esausti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0102 Crediti al consumo Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, F, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 87/0112 Spedizioni transfrontaliere di rifiuti pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0120 Sementi e piante Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0137 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0140 Denominazione dei tessili Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0143 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 87/0153 Alimentazione degli animali - additivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0181 Prodotti fitofarmaceutici contenenti sostanze attive Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0184 Analisi di fibre tessili Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0216 Rischi di incidenti rilevanti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0217 Inquinamento causato dall'amianto Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 87/0219 Tasso di zolfo dei combustibili liquidi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0234 Alimenti semplici per animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0238 Alimentazione degli animali - sostanze indesiderabili Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0250 Etichettatura delle bevande alcoliche Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0252 Potenza acustica dei tosaerba Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0298 Organismi nocivi ai vegetali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0328 Bovini riproduttori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 87/0343 Assicurazione-credito e assicurazione-garanzia Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0344 Assicurazione-protezione giuridica Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0345 Prospetto per l'ammissione di beni mobili in Borsa Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0354 Prodotti industriali - sigle distintive Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0355 Strumenti di misura Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0356 Prodotti in preimballaggi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0357 Imitazioni pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0358 Omologazione dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0372 Comunicazioni cellulari - bande di frequenza da riservare Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0402 Rovesciamento dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0403 Omologazione dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0404 Recipienti a pressione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 87/0405 Potenza acustica delle gru a torre Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0416 Tasso di piombo nella benzina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0432 Etichettatura di sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0441 Economie di petrolio greggio Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0477 Prodotti fitofarmaceutici contenenti sostanze attive Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0480 Sementi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0481 Sementi di ortaggi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0486 Lotta contro la peste suina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0487 Peste suina classica Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0489 Problemi sanitari - scambi di animali - peste suina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0491 Problemi sanitari - prodotti a base di carne Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0524 Latte in conserva Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0540 Accesso alla professione di vettore di merci per via navigabile Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 87/0566 Concimi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0035 Materiale elettrico Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0076 Inquinamento dell'aria causato dai veicoli a motore Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0077 Inquinamento causato dai motori diesel Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0095 Sementi di barbabietole Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0126 Concimi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0146 Divieto degli ormoni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0166 Protezione delle galline ovaiole in batteria Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0180 Potenza acustica dei tosaerba Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0181 Potenza acustica dei tosaerba Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 88/0182 Norme tecniche (che modifica la Direttiva 83/0189) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 88/0183 Concimi fluidi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0194 Sistema di ritenuta dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0195 Potenza dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0218 Peso e dimensioni dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0233 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0289 Problemi sanitari - animali e carni di paesi terzi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0295 Appalti pubblici di forniture (che modifica la Direttiva 77/0062) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 88/0297 Omologazione dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0298 Pesticidi negli ortofrutticoli e nei cereali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0299 Carni e animali provenienti dai paesi terzi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0301 Concorrenza sui mercati dei terminali di telecomunicazione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 88/0302 Etichettatura di sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0314 Indicazione dei prezzi dei prodotti non alimentari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0315 Indicazioni dei prezzi dei prodotti alimentari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 88/0316 Liquidi in preimballaggi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0320 Prassi di laboratorio Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 88/0321 Retrovisori dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0331 IVA - importazione definitiva di beni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0344 Alimentazione umana - solventi di estrazione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0347 Sostanze pericolose in mare Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0357 Seconda direttiva assicurazione diversa da quella sulla vita Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 88/0361 Movimenti di capitali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0364 Tutela dei lavoratori contro gli agenti specifici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0366 Campo di visibilità del conducente dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0378 Sicurezza dei giocattoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0379 Preparati pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 88/0380 Sementi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 88/0388 Aromi destinati all'alimentazione umana Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 88/0406 Problemi sanitari - scambi di animali - leucosi bovina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0407 Sperma di bovini Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0409 Ispezione delle carni - diritti da pagare Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 88/0410 Caratteristiche dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0411 Direzione dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0412 Velocità massima dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0413 Rovesciamento dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0414 Porte e finestre dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0436 Emissioni di gas dai motori diesel Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0449 Controllo tecnico dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0465 Sedile del conducente dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0485 Prodotti utilizzati nell'alimentazione degli animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0490 Etichettatura di sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0571 Materiale elettrico Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0572 Organismi nocivi ai vegetali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0593 Conserve di frutta, gelatine e marmellate Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0599 Trasporti su strada - disposizioni sociali - apparecchio di controllo Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 88/0609 Emissioni provenienti dai grandi impianti di combustione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0610 Rischi di incidenti rilevanti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0627 Partecipazione importante in società quotate in Borsa Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 88/0642 Tutela dei lavoratori contro gli agenti chimici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0657 Problemi sanitari - scambi di carni macinate Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 88/0660 Problemi sanitari - prodotti a base di carne Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0661 Suini riproduttori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 88/0664 Importo delle franchigie Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0665 Attestati e certificati Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 88/0667 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0002 Sementi di cereali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0014 Sementi di ortaggi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0048 Riconoscimento dei diplomi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0100 Sementi di piante foraggiere Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0104 Marchi d'impresa Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, EL, E, F, I >SPAZIO PER TABELLA> 89/0105 Prezzo dei medicinali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0106 Prodotti edilizi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, E, EL, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0107 Additivi alimentari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 89/0108 Alimenti surgelati Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 89/0109 Alimentazione umana - materiali in contatto Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0117 Pubblicità dei documenti contabili degli istituti di credito Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0173 Caratteristiche dei trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0174 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0178 Etichettatura dei preparati pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0186 Residui di pesticidi negli ortofrutticoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0219 IVA - importazione definitiva di beni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0220 Franchigie: nomenclatura combinata Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0227 Problemi sanitari - prodotti a base di carni - paesi terzi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0235 Livello sonoro dei motocicli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0240 Carrelli semoventi per manutenzione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0277 Luci di arresto dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0278 Illuminazione dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0284 Concimi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0297 Protezione laterale dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0298 Prospetto per l'offerta pubblica di valori mobiliari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0299 Fondi propri degli enti creditizi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0321 Problemi sanitari - importazione di carni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0336 Compatibilità elettromagnetica Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, I, L, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0338 Peso e dimensioni dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0341 Prodotti farmaceutici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0342 Farmaci immunologici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0343 Medicinali radiofarmaceutici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, I, F, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0344 Cacao e cioccolata Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0360 Problemi sanitari - scambi di animali - brucellosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 89/0361 Riproduttori ovini e caprini Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 89/0362 Igiene nelle aziende di produzione del latte Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0365 Prodotti fitofarmaceutici contenenti sostanze attive Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0369 Incenerimento dei rifiuti urbani Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0370 Pelli di cuccioli di foca Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0381 Farmaci derivati dal sangue Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, E, F, IRL, I, L, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0384 Problemi sanitari - scambi di latte Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0391 Sicurezza e salute dei lavoratori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, F, I, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0392 Macchine Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0394 Succhi di frutta Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0395 Prodotti alimentari - etichettatura Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0396 Prodotti alimentari - individuazione delle partite di derrate alimentari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0397 Prodotti alimentari - controllo ufficiale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0398 Prodotti alimentari - alimentazione speciale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0424 Sementi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0427 Anidride solforosa nell'atmosfera Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0429 Incenerimento dei rifiuti urbani Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0437 Problemi sanitari - uova Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 89/0438 Accesso alla professione di vettore di merci Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0439 Organismi nocivi ai vegetali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0440 Appalti pubblici di opere (che modifica la Direttiva 71/0305) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0458 Emissioni prodotte dai veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0459 Pneumatici dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0460 Peso e dimensioni dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0461 Peso e dimensioni dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0465 IVA - Diciottesima direttiva Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0491 Livello sonoro dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0514 Rumore delle pale idrauliche Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0516 Luci di arresto dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0517 Fanali dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0518 Fari antinebbia dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0519 Concimi - campionamenti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0520 Prodotti utilizzati nell'alimentazione degli animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0530 Concimi oligo-elementi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0552 Televisione senza frontiere Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 89/0556 Embrioni bovini Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 89/0592 Operazioni effettuate da persone in possesso d'informazioni privilegiate (insider trading) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 89/0594 Veterinari e ostetriche Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, F, IRL, I, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0595 Infermieri Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, EL, F, IRL, L, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 89/0604 Franchigie fiscali - importazione definitiva di beni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0608 Assistenza reciproca - legislazione in materia veterinaria e zootecnica Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 89/0617 Unità di misura Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0618 Tutela sanitaria - incidenti radiazioni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0622 Etichettatura dei prodotti del tabacco Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0629 Rumore degli aerei Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0646 Seconda direttiva banche Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0647 Solvibilità degli enti creditizi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0654 Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, F, IRL, I, L, NL, P, UK (deroga EL) >SPAZIO PER TABELLA> 89/0655 Sicurezza e salute - attrezzature di lavoro Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, F, IRL, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0656 Dispositivi di protezione dei lavoratori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0662 Controllo veterinario applicabile agli scambi intra-comunitari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0665 Appalti pubblici - procedure di ricorso Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0666 Pubblicità delle succursali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, E, EL, F, I, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0667 Società a responsabilità limitata ad un solo socio Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, I, F, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0676 Liquidi in preimballaggi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0677 Sostanze e preparati pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 89/0678 Sostanze e preparati pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0680 Dispositivi di protezione - trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0681 Dispositivi di protezione - trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0682 Dispositivi di protezione - trattori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 89/0684 Formazione dei conducenti di veicoli che trasportano merci pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 89/0686 Dispositivi di protezione dei lavoratori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 90/0018 Prassi di laboratorio Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0035 Imballaggi - sicurezza per i bambini Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 90/0044 Alimenti composti per animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 90/0088 Crediti al consumo Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0118 Riproduttori suini di razza pura Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 90/0119 Riproduttori suini ibridi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 90/0120 Sperma di bovini Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 90/0121 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 90/0128 Prodotti alimentari - materiali in contatto Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 90/0167 Alimenti medicamentosi per animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, EL, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0168 Organismi nocivi ai vegetali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 90/0207 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 90/0211 Prospetto per l'ammissione di beni mobili in Borsa Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 90/0219 Organismi geneticamente modificati Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, F, I, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0220 Organismi geneticamente modificati Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, F, I, IRL, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0232 Terza direttiva sull'assicurazione dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0239 Tenore massimo di catrame nella sigarette Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0269 Sicurezza e salute dei lavoratori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, I, IRL, F, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0270 Sicurezza e salute - videoterminali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0313 Libertà di accesso alle informazioni in materia ambientale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0314 Viaggi tutto compreso Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, F, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0335 Prodotti fitofarmaceutici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 90/0364 Diritto di soggiorno Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0365 Diritto di soggiorno dei lavoratori che hanno cessato l'attività lavorativa Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0366 Diritto di soggiorno degli studenti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, EL, E, IRL, I, L, NL, P 90/0377 Trasparenza dei prezzi nel settore del gas e dell'elettricità Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0384 Strumenti di pesatura Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 90/0385 Dispositivi medici impiantabili attivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, E, F, I, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0387 Fornitura di reti aperte di telecomunicazione (ONP) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 90/0388 Concorrenza sul mercato delle telecomunicazioni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0394 Tutela dei lavoratori - agenti cancerogeni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0396 Apparecchi a gas Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 90/0398 Veicoli a noleggio senza autista Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 90/0415 Sostanze pericolose in mare Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, F, I, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0422 Problemi sanitari - scambio di animali - leucosi bovina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 90/0423 Lotta contro l'afta epizootica Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 90/0425 Controllo veterinario negli scambi intracomunitari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, I, L, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0426 Disposizioni di polizia sanitaria che disciplinano i movimenti di equidi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 90/0427 Prescrizioni zootecniche che disciplinano gli scambi di equidi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 90/0428 Scambio di equidi destinati a competizioni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0429 Problemi sanitari - sperma di suini Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0434 Fusione e scissione di società Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0435 Società madri e filiali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 90/0439 Prodotti utilizzati nell'alimentazione degli animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 90/0486 Ascensori elettrici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 90/0487 Materiale elettrico Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 90/0488 Ricipienti a pressione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 90/0492 Etichettatura dei preparati pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0496 Etichettatura nutrizionale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 90/0517 Etichettatura di sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0531 Appalti pubblici - settori esclusi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, IRL, L, NL, UK (E: deroga fino al 1996, EL e P: deroga fino al 1998) >SPAZIO PER TABELLA> 90/0533 Prodotti fitofarmaceutici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 90/0539 Problemi sanitari - pollame e uova da cova Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 90/0544 Servizio pubblico paneuropeo di radioavviso terrestre - bande di frequenza Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0547 Transito d'energia elettrica sulle grandi reti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 90/0604 Conti annuali - Conti consolidati: pubblicazione in ecu Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, F, IRL, I, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0605 Conti annuali - Conti consolidati: campo d'applicazione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, F, IRL, I, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0612 Alimentazione umana - additivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 90/0618 Assicurazione veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0619 Seconda direttiva assicurazione sulla vita Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, F, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0628 Cinture di sicurezza Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0629 Cinture di sicurezza Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK 90/0630 Campo di visibilità del conducente dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0641 Protezione radioattiva - lavoratori esterni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, IRL, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0642 Residui di pesticidi su prodotti di origine vegetale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0653 Prezzo del gas e dell'elettricità (destinatario: Germania) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D 90/0656 Misure transitorie concernenti la tutela dell'ambiente (destinatario: Germania) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D 90/0658 Adeguamento al riconoscimento reciproco dei diplomi (Germania) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, EL, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 90/0659 Misure transitorie concernenti la sicurezza e la salute dei lavoratori (destinatario: Germania) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D 90/0660 Misure transitorie concernenti la tutela dell'ambiente (destinatario: Germania) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D 90/0667 Trasformazione di rifiuti animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, I, IRL, L, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0675 Controlli veterinari per i prodotti provenienti dai paesi terzi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0676 Medicinali veterinari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, F, I, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 90/0677 Medicinali veterinari immunologici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, F, I, L, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 90/0679 Rischi legati all'esposizione ad agenti biologici durante l'attività lavorativa Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, EL, F, IRL, I, L, NL (deroga P fino al 1995) >SPAZIO PER TABELLA> 91/0060 Peso e dimensioni dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 91/0067 Prodotti dell'acquicoltura Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, I, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0068 Problemi sanitari - scambio di ovini Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0069 Problemi sanitari - scambio di ovini Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 91/0071 Alimentazione umana - aromi (date della recezione: 30. 06. 92 e 01. 01. 94) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 91/0072 Etichettatura dei prodotti alimentari (date della recezione: 30. 06. 92 e 01. 01. 94) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 91/0126 Alimenti per animali - sostanze indesiderabili Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 91/0132 Alimenti per animali - sostanze indesiderabili Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 91/0155 Preparati pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, EL, E, F, IRL, I, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0156 Rifiuti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, L, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 91/0157 Pile contenenti sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, IRL, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 91/0173 Sostanze e preparati pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, F, IRL, I, E, L, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0174 Commercializzazione di animali di razza Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 91/0184 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 91/0188 Prodotti fitofarmaceutici contenenti sostanze attive Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 91/0226 Dispositivi antispruzzi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0238 Etichettatura nutrizionale - indicazione del lotto Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, EL, IRL, I, L, NL, P, UK 91/0244 Protezione degli uccelli selvatici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0248 Alimenti per animali - additivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 91/0249 Alimenti per animali - additivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 91/0250 Tutela giuridica dei programmi per elaboratore elettronico Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, E, F, I, IRL, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0263 Impianti terminali di telecomunicazione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, E, F, I, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0266 Problemi sanitari - scambi di animali e di carne Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 91/0269 Materiale elettrico utilizzabille nelle miniere grisutose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione B, DK, D, EL, E, F, I, IRL, NL, L, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0271 Trattamento delle acque urbane residue Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, F, L >SPAZIO PER TABELLA> 91/0287 Telecomunicazioni senza fili - bande di frequenza Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 91/0296 Transito di gas naturale sulle grandi reti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, I, IRL, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0308 Riciclaggio di capitali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0321 Preparati per lattanti (date della recezione: 01. 06. 92 e 01. 06. 94) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0322 Tutela dei lavoratori contro i rischi legati all'esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, I, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0325 Etichettatura di sostanze pericolose (doppia data di scadenza: 08. 06. 91 e 01. 07. 92) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 91/0326 Etichettatura di sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 91/0328 Controllo tecnico dei veicoli a motore e relativi rimorchi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, EL, E, F, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0334 Alimenti composti per animali da cortile Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 91/0336 Alimenti per animali - additivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 91/0338 Sostanze e preparati pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, E, EL, F, IRL, I, L, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0339 Sostanze e preparati periocolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0356 Buone prassi nella confezione di medicinali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0357 Alimenti composti per animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 91/0368 Macchine Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0371 Attuazione dell'accordo CE-Svizzera (assicurazioni) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0382 Tutela dei lavoratori (amianto) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, IRL, L, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0383 Sicurezza e salute dei lavoratori ad interim Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0410 Etichettatura di sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, IRL, L >SPAZIO PER TABELLA> 91/0412 Principe e direttrici sulle buone prassi di fabbricazione dei medicinali veterinari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 91/0414 Immissione sul mercato dei prodotti fito-farmaceutici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, F, IRL, L >SPAZIO PER TABELLA> 91/0422 Sistema di ritenuta dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 91/0440 Sviluppo delle linee ferroviarie Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0441 Emissioni prodotte dai veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 91/0442 Chiusure di sicurezza per bambini Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 91/0477 Controllo di armi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0492 Molluschi bivalvi vivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, E, F, I, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0493 Prodotti ittici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, E, I, F, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0494 Problemi sanitari - importazione di carni di pollame Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 91/0495 Carni di coniglio e di selvaggina d'allevamento Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, F, I, L, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 91/0496 Controlli veterinari per gli animali provenienti dai paesi terzi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, I, L, P, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0497 Carni fresche Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0499 Problemi sanitari - scambi di animali - brucellosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0507 Sperimentazione di medicinali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0508 Alimenti per animali - additivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 91/0533 Obbligo di informare il lavoratore in merito alle condizioni applicabili al rapporto di lavoro Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: EL, F, IRL, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0542 Emissioni di gas dei motori diesel Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 91/0628 Protezione degli animali nel corso del trasporto Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, I, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0629 Protezione dei vitelli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, EL, F, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0630 Protezione dei suini Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0632 Etichettatura di sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, NL >SPAZIO PER TABELLA> 91/0633 Fondi propri degli enti creditizi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 91/0659 Sostanze e preparati pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, E, EL, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0662 Allestimento interno dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 91/0663 Illuminazione e segnalazione dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 91/0670 Reciproca accettazione delle licenze per l'esercizio di funzioni nel settore dell'aviazione civile Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 91/0671 Uso obbligatorio delle cinture di sicurezza Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0672 Certificati per la conduzione di navi adibite al trasporto interno Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0674 Conti annuali - assicurazione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: F, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0676 Inquinamento delle acque, causato dai nitrati di origine agricola Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, F, L (91/0689) (Rifiuti pericolosi) (Per la recezione della direttiva, la Commissione avrebbe dovuto adottare un catalogo dei rifiuti, cosa che ha fatto in ritardo nel corso del 1994. In seguito alla direttiva 94/31, che proroga la validità della direttiva 78/0319 fino al 27/6/95, l'entrata in vigore della direttiva 91/0689 è ritardata a quest'ultima data) 91/0680 IVA - abolizione delle frontiere fiscali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 91/0682 Materiale di moltiplicazione di piante ornamentali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, I, IRL, L, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 91/0683 Organismi nocivi ai vegetali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0684 Problemi sanitari - ovoprodotti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 91/0685 Lotta contro la peste suina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, EL, F, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0687 Problemi sanitari - scambi di animali - peste suina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0688 Problemi sanitari - importazione di animali e carni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 91/0689 Rifiuti pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: nessuno Non è stata avviata nessuna procedura per il fatto che la Commissione dovrà adottare un catalogo sui rifiuti prima che la recezione possa dar luogo 92/0001 Alimenti surgelati Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0002 Metodo di analisi comunitaria agli effetti del controllo delle temperature degli alimenti surgelati Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 92/0003 Spedizioni di residui radioattivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, F, IRL, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0004 Criteri di purezza degli agenti che possono essere impiegati nelle derrate alimentari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 92/0005 Problemi sanitari - prodotti a base di carne Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, F, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0006 Dispositivi destinati alla limitazione della velocità di alcune categorie di veicoli a motore Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti nazionali di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0007 Peso e dimensioni dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 92/0008 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 92/0009 Sementi e piante oleaginose e a fibra Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 92/0012 Regime dei prodotti soggetti all'accisa Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 92/0013 Appalti pubblici - ricorso alla procedura (settori esclusi) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, IRL, I, L, NL, UK (E: deroga fino al 1996; EL e P: deroga fino al 1998) >SPAZIO PER TABELLA> 92/0014 Impiego di aerei Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0015 Materiali e oggetti di pellicola di cellulosa in contatto con le derrate alimentari Questa direttiva è stata abrogata con la direttiva 93/0010 dal 1° gennaio 1994 92/0018 Medicinali veterinari - norme e protocolli analitici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, I, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 92/0019 Sementi di piante foraggiere Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 92/0021 Masse e dimensioni dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 92/0022 Vetri dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 92/0023 Pneumatici dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 92/0024 Dispositivi di limitazione di velocità Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0025 Distribuzione di medicinali all'ingrosso Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, EL, F, IRL, I, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0026 Classificazione in materia di fornitura dei medicinali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0027 Etichettatura e foglietto illustrativo concernente i medicinali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, E, IRL, I, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0028 Pubblicità sui medicinali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, E, EL, IRL, I, L, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0029 Sicurezza e salute a bordo delle navi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: E, F >SPAZIO PER TABELLA> 92/0030 Vigilanza sugli enti creditizi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0031 Compatibilità elettromagnetica Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, EL, F, I, L, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0032 Etichettatura di sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, IRL, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0033 Materiale di moltiplicazione di ortaggi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, L, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 92/0034 Materiale di moltiplicazione di piante da frutto Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, L, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 92/0035 Lotta contro la peste equina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, E, IRL, L, P, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0036 Peste equina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 92/0037 Etichettatura di sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, F, NL, IRL, L >SPAZIO PER TABELLA> 92/0039 Alimentazione umana - materiali in contatto (date della recezione: 31.12.92, 31.03.94, 01.04.95) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 92/0040 Influenza aviaria Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, F, IRL, L, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 92/0041 Etichettatura dei prodotti del tabacco Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, EL, F, IRL, I, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0042 Requisiti di rendimento delle caldaie Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, F, IRL, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0043 Conservazione degli habitat naturali, fauna e flora selvatiche Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, IRL, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 92/0044 Fornitura di una rete aperta alle linee affittate Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, F, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0045 Carni di selvaggina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, E, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 92/0046 Prodotti lattiero-caseari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, L, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 92/0048 Norme d'igiene applicabili ai prodotti ittici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, EL, E, F, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0049 Terza direttiva assicurazione diversa da quella sulla vita Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0050 Appalti pubblici nel settore dei servizi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, IRL, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0051 Riconoscimento dei diplomi - secondo sistema generale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: I, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 92/0052 Preparati per lattanti, destinati all'esportazione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, EL, F, IRL, I, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 92/0053 Omologazione dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0054 Controlli tecnici dei veicoli a motore e relativi rimorchi (freni) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0055 Controlli tecnici dei veicoli a motore e relativi rimorchi (emissioni dai tubi di scappamento) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0056 Licenziamenti collettivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: E, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 92/0057 Prescrizioni minime in materia di sicurezza e di salute sui cantieri temporanei o mobili Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, F, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 92/0058 Segnaletica di sicurezza e/o di salute sul luogo di lavoro Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: F, NL >SPAZIO PER TABELLA> 92/0059 Sicurezza generale dei prodotti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, F, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0060 Controlli veterinari e zootecnici negli scambi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0061 Omologazione dei veicoli a motore a due o a tre ruote Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti eccetto il UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0062 Dispositivi di direzione dei veicoli Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 92/0063 Sostanze e prodotti non desiderati presenti nell'alimentazione degli animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0064 Alimentazione degli animali - additivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 92/0065 Sperma, ovuli ed embrioni non soggetti alla direttiva 90/425/CEE Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0066 Lotta contro la malattia di Newcastle Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, F, IRL, L, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 92/0067 Controlli veterinari applicabili agli scambi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0069 Etichettatura di sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, IRL, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0070 Riconoscimento delle zone protette Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0072 Inquinamento atmosferico causato dall'ozono Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, IRL, L >SPAZIO PER TABELLA> 92/0073 Medicinali omeopatici per uso umano Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, I, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0074 Medicinali omeopatici per uso veterinario Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, NL >SPAZIO PER TABELLA> 92/0075 Indicazione del consumo di energia sugli apparecchi domestici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, F, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 92/0076 Zone protette esposte a rischi fitosanitari particolari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0077 Ravvicinamento delle aliquote IVA Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 92/0078 Imposte sul tabacco Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 92/0079 Tassa sulle sigarette Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 92/0080 Imposte sui tabacchi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 92/0081 Accise sugli olii minerali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 92/0082 Accise sugli olii minerali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 92/0083 Accise sull'alcole Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 92/0084 Accise sull'alcole Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 92/0085 Sicurezza e salute sul luogo di lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, IRL, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0086 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0087 Preparazione di alimenti composti destinati ad animali diversi da quelli domestici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0088 Sostanze e prodotti non desiderati presenti nell'alimentazione degli animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0089 Metodi di analisi comunitaria agli effetti del controllo ufficiale degli alimenti degli animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, F, IRL, I, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0090 Produttori ed importatori di vegetali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0091 Tutela dei lavoratori delle industrie estrattive mediante trivellazione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, L >SPAZIO PER TABELLA> 92/0095 Metodi di analisi comunitaria agli effetti del controllo ufficiale degli alimenti degli animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, F, IRL, I, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0096 Terza direttiva assicurazione vita Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0097 Livello acustico ammissibile e dispositivo di scappamento dei veicoli a motore Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, E, IRL, I, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0098 Organismi nocivi ai vegetali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0101 Mantenimento e revisione del capitale delle società per azioni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, I, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0102 Identificazione e registrazione degli animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0103 Organismi nocivi ai vegetali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0104 Salute e sicurezza dei lavoratori delle industrie estrattive a ciclo aperto o sotterraneo Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 92/0105 Passaporti fitosanitari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0106 Trasporti combinati Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti nazionali di attuazione: DK, D, E, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0107 Piante oleaginose e a fibre Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0108 Prodotti soggetti al pagamento di accise: modifica direttive 92/12/CEE e 92/81/CEE Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 92/0109 Stupefacenti e sostanze psicotrope Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, IRL, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0110 Carni tritate Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, F, IRL, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 92/0111 Semplificazione IVA Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 92/0112 Inquinamento - biossido di titanio Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, E, F, IRL, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 92/0113 Additivi nell'alimentazione degli animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 92/0114 Cabina di veicoli a motore di categoria N Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 92/0115 Solventi di estrazione impiegati nella fabbricazione delle derrate alimentari (date della recezione: 01.07.93 e 01.01.94) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 92/0116 Problemi sanitari in materia di scambi di carni fresche di pollame Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, F, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0117 Zoonosi specifiche ed agenti zoonotici specifici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, L, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0118 Prodotti non soggetti a normative specifiche Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0119 Misure specifiche contro la malattia vescicolare dei suini Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, E, L, UK >SPAZIO PER TABELLA> 92/0121 Rischi rilevanti legati agli istituti di credito Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, EL, F, IRL, I, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0001 Metodi di etichettatura e di analisi dei concimi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, F, IRL, I, L, P, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0005 Esame scientifico delle questioni relative alle derrate alimentari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 93/0008 Materiali ed oggetti di plastica destinati a venire a contatto con prodotti alimentari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, F, IRL, NL 93/0009 Materiali ed oggetti di plastica destinati a venire a contatto con prodotti alimentari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, F, IRL, NL 93/0010 Materiali ed oggetti di cellulosa rigenerata destinati a venire a contatto con prodotti alimentari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, IRL, I, NL, UK 93/0011 N-nitrosammine da succhiotti e tettarelle di elastomero o di gomma naturale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, E, F, IRL, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 93/0012 Tenore di zolfo combustibili liquidi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, EL, IRL, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0013 Clausole vessatorie Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: NL, B 93/0014 Dispositivo di frenatura dei veicoli a motore a due o a tre ruote Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P 93/0015 Immissione sul mercato e controllo degli esplosivi per usi civili (doppia data della trasposizione: 30. 09. 93 e 30. 06. 94) Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0017 Classi comunitarie di tuberi seme di patate Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, F, IRL, I, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0018 Preparati pericolosi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, F 93/0021 Etichettatura sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, IRL, NL >SPAZIO PER TABELLA> 93/0026 Alimenti per animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0027 Alimenti per animali - additivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0028 Controllo ufficiale alimenti per animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, F, IRL, I, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0029 Identificazione di comandi, spie e indicatori dei veicoli a motore a due o a tre ruote Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P 93/0030 Segnalatori acustici dei veicoli a motore a due o a tre ruote Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P 93/0031 Cavalletti dei veicoli a motore a due o a tre ruote Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P 93/0032 Dispositivi di ritenuta per passeggeri dei veicoli a motore a due o a tre ruote Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P 93/0033 Allarmi dei veicoli a motore a due o a tre ruote Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P 93/0034 Iscrizioni regolamentari dei veicoli a motore a due o a tre ruote Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P 93/0035 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: nessuno 93/0036 Appalti pubblici di forniture Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione nel 1994: DK, L, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 93/0038 Appalti pubblici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione nel 1994: DK, LUX, NL 93/0039 Medicinali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 93/0040 Medicinali veterinari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 93/0041 Medicinali di alta tecnologia Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 93/0044 Macchine Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: IRL, DK, UK 93/0045 Nettare di frutti senza aggiunta di zucchero o miele Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, EL, IRL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0046 Precursori di droghe Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, E, IRL >SPAZIO PER TABELLA> 93/0047 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, F, I, E, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0048 Materiali di moltiplicazione delle piante da frutto Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, IRL, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 93/0049 Materiale di moltiplicazione di piante ornamentali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, IRL, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 93/0050 Organismi nocivi ai vegetali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, I, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0051 Circolazione dei vegetali nelle zone protette Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, I, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0052 Embrioni di animali domestici della specie bovina Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, E, F, IRL, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 93/0053 Lotta contro alcune malattie dei pesci Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, L, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0054 Animali e prodotti d'acquicoltura Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, L, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0055 Alimenti per animali - additivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0056 Alimentazione degli animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, EL, F, IRL, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0057 Residui di pesticidi - cereali e derrate alimentari di origine animale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 93/0058 Residui di pesticidi - prodotti di origine vegetale Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0059 Inquinamento atmosferico causato dalle emissioni dei veicoli a motore Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0060 Sperma fresco Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, IRL >SPAZIO PER TABELLA> 93/0061 Piante ed ortaggi e materiali di moltiplicazione di ortaggi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, IRL, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 93/0062 Piantine di ortaggi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, IRL, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 93/0063 Piante ornamentali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, IRL, NL >SPAZIO PER TABELLA> 93/0064 Piante da frutto Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, IRL, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 93/0065 Gestione del traffico aereo Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, E, F, IRL, L, UK 93/0067 Principi applicabili alla valutazione dei rischi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, IRL, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 93/0069 Concimi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, IRL, I, L, NL, P, UK 93/0070 Controllo ufficiale degli alimenti per animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, F, IRL, I, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 93/0071 Prodotti fitofarmaceutici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, F, IRL, L >SPAZIO PER TABELLA> 93/0072 Etichettatura sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, IRL, NL >SPAZIO PER TABELLA> 93/0073 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, UK 93/0075 Trasporti marittimi di merci pericolose o inquinanti Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, EL 93/0076 Emissioni di biossido di carbonio Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0078 Piante ornamentali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, IRL, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 93/0079 Piante da frutto Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, IRL, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 93/0081 Omologazione dei veicoli a motore Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, EL, E, F, IRL, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0084 Trasparenza delle relazioni finanziarie tra gli Stati membri e le aziende pubbliche Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0085 Avvizzimento batterico della patata Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, EL, IRL, L, NL, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0086 Pile e accumulatori contenenti alcune sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, IRL, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 93/0088 Esposizione agenti biologici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, F, IRL, I, L, NL (deroga Portogallo 31. 12. 95) >SPAZIO PER TABELLA> 93/0089 Imposte su alcuni veicoli adibiti al trasporto di merci su strada Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, L, UK 93/0090 Etichettatura sostanze pericolose Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, F, IRL, NL >SPAZIO PER TABELLA> 93/0091 Allestimento interno dei veicoli a motore Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti 93/0095 Dispositivi di protezione dei lavoratori Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, EL, E, IRL, NL, UK 93/0102 Etichettatura dei prodotti alimentari Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, F, NL 93/0105 Informazioni richieste in ordine ai fascicoli di carattere tecnico Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, F, IRL, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 93/0106 Rischi fitosanitari particolari - zone protette Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, E, F, IRL, I, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 93/0107 Alimenti per animali - additivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, F, IRL, I, L, P >SPAZIO PER TABELLA> 93/0110 Organismi nocivi ai vegetali ed ai prodotti vegetali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 93/0113 Enzimi e microorganismi nell'alimentazione degli animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, L, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0114 Alimenti per animali - additivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, L, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0116 Consumo di carburante dei veicoli a motore Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, I, L, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 93/0117 Controllo ufficiale degli alimenti per animali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, F, IRL, NL, P >SPAZIO PER TABELLA> 93/0118 Finanziamento delle ispezioni veterinarie Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti >SPAZIO PER TABELLA> 94/0002 Consumi di energia dei frigoriferi, congelatori e apparecchi combinati Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: NL >SPAZIO PER TABELLA> 94/0003 Organismi nocivi - intercettazione di spedizioni Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, F, IRL, NL, P, UK >SPAZIO PER TABELLA> 94/0004 Franchigie viaggiatori - franchigie paesi terzi e acquisti in franchigia Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, EL, E, F, IRL, L, NL, UK 94/0012 Inquinamento atmosferico da emissioni di veicoli a motore Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, E, F, L, NL, UK 94/0013 Organismi nocivi ai vegetali Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: IRL, NL >SPAZIO PER TABELLA> 94/0015 Organismi geneticamente modificati Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, NL >SPAZIO PER TABELLA> 94/0017 Alimenti per animali - additivi Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, L, UK >SPAZIO PER TABELLA> 94/0032 Cosmetici Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: nessuno 94/0038 Modifica direttiva 92/51 Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: nessuno 94/0040 Additivi - criteri ai fini della valutazione Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, F, L, NL >SPAZIO PER TABELLA> 94/0047 Acquisizione diritto di godimento a tempo parziale di beni immobili Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: nessuno ALLEGATO V SENTENZE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA CHE NON HANNO RICEVUTO ANCORA ESECUZIONE AL 31 DICEMBRE 1994 BELGIO Sentenza del 19/10/81, causa C-137/80 Sentenza del 03/10/89, causa C-383/85 Trasferimenti di diritti alla pensione. In data 12 settembre 1994 le autorità belghe hanno trasmesso un nuovo progetto di legge tuttora all'esame. Sentenza del 02/02/82, causa C-71/81 Sentenza del 14/01/88, causa C-230/85 Evacuazione di policlorobifenili e di policloroterfenili (PCB). Il 25 ottobre 1994 la regione fiamminga ha trasmesso un provvedimento legislativo che modifica diversi altri provvedimenti di cui i servizi della Commissione hanno richiesto l'invio. Sentenza del 08/07/87, causa C-247/85 Avifauna selvatica. L'esame della normativa vallona è in corso. Sentenza del 27/09/88, causa C-42/87 Sentenza del 03/05/94, causa C-47/93 Discriminazione nel finanziamento pubblico; istruzione superiore non universitaria. La Commissione ha preso contatto con lo Stato membro per conoscere i provvedimenti che intende adottare per conformarsi alla sentenza della Corte. Sentenza del 05/04/90, causa C-6/89 Riduzione del 50 % della retribuzione versata dall'amministrazione belga ai professori belgi distaccati presso le Scuole europee. Gli impegni assunti dalle autorità belghe stanno per ricevere pratica attuazione. Sentenza del 19/02/91, causa C-375/89 Aiuti in favore di Idealspun/Beaulieu. Per recuperare gli aiuti illegali le autorità belghe hanno presentato ricorso dinanzi alle giurisdizioni nazionali. La sentenza è stata emessa il 20 settembre 1994. La società ha interposto appello contro la decisione. È all'esame la possibilità di dare esecuzione in via provvisoria. Sentenza del 16/05/91, causa C-167/90 Farmacisti: coordinamento e mutua riconoscenza dei diplomi. Le autorità belghe hanno comunicato un progetto di legge che, da un lato, non recepisce interamente il disposto delle direttive in materia e, dall'altro, non risponde al punto 1 del dispositivo della sentenza della Corte. La procedura 171 segue il suo corso. Sentenza del 11/06/91, causa C-290/89 Acque di superficie. Il Belgio ha trasmesso un piano d'azione organica per le regioni fiamminga e vallona. Mancano ancora disposizioni intese a precisare la frequenza dei campionamenti in Vallonia: le disposizioni sono annunciate per il mese di gennaio del 1995. Sentenza del 26/02/92, causa C-377/90 Vettori di merci per via navigabile; accesso alla professione. I provvedimenti di recezione sono stati comunicati. La Commissione attende la formalizzazione. Sentenza del 10/11/92, causa C-326/90 Discriminazione dissimulata in concessione di vantaggi sociali o di prestazioni della previdenza sociale. In seguito alla sentenza della Corte il Belgio ha adeguato la normativa; sussiste ancora un problema. La procedura 171 è stata avviata. Sentenza del 16/12/92, causa C-211/91 Decreto legge della comunità fiamminga sulla diffusione via cavo. In data 4 maggio 1994 la comunità fiamminga ha adottato un decreto sulla diffusione via cavo dei programmi televisivi. Il decreto fa oggetto della procedura C-11/95 dinanzi la Corte di giustizia. Sentenza del 17/02/93, causa C-173/91 Parità di trattamento uomini/donne. Discriminazione fondata sull'età. La procedura 171 segue il suo corso. Sentenza del 10/03/93, causa C-186/91 Norme di qualità dell'aria per il biossido di azoto. La procedura 171 è stata avviata. Sentenza del 08/06/93, causa C-373/92 Duplice controllo all'importazione di accessori sanitari sterili. In data 22 marzo 1994 le autorità belghe hanno trasmesso un progetto di Regio Decreto che potrebbe portare alla conformità della legislazione. La Commissione è in attesa dell'adozione del testo che dovrà porre fine all'infrazione. Sentenza del 23/02/94, causa C-336/93 Trasporti su strada, apparecchi di controllo. La procedura 171 è stata avviata. Sentenza del 24/03/94, causa C-80/92 Libera circolazione dei telefoni senza filo. La Commissione ha preso contatto con le autorità belghe per conoscere i provvedimenti che intendono prendere per conformarsi alla sentenza della Corte. Sentenza del 03/05/94, causa C-260/93 Fanghi di depurazione impiegati in agricoltura. La Commissione ha preso contatto con le autorità belghe. Sentenza del 28/09/94, causa C-65/94 Alimenti medicamentosi per animali nella Comunità. Sentenza recente. GERMANIA Sentenza del 03/07/90, causa C-288/88 Uccelli selvatici, normativa sulla caccia. Sono stati trasmessi dei progetti di legge che avrebbero dovuto essere adottati prima dell'estate del 1994. In attesa che vengano adottati la procedura 171 segue il suo corso. Sentenza del 20/09/90 Impresa Bug-Alutechnik; restituzione di una sovvenzione. È in corso a livello nazionale un procedimento per ottenere il ricupero della sovvenzione. Vengono mantenuti i contatti con le autorità tedesche per conoscere lo stato di avanzamento del procedimento giudiziario in corso. La procedura 171 segue il suo corso. Sentenza del 28/02/91, causa C-131/88 Acque sotterranee. Le autorità tedesche non hanno comunicato i provvedimenti necessari per conformarsi alla sentenza della Corte. La procedura 171 segue il suo corso. Sentenza del 17/10/91, causa C-58/89 Acque di superficie, mancata conformità. Le autorità tedesche non hanno comunicato i provvedimenti emanati per conformarsi alla sentenza della Corte. La procedura 171 segue il suo corso. Sentenza del 01/06/94, causa C-317/92 Accessori sanitari sterili: etichettatura e condizionamento dei prodotti. La Commissione ha preso contatto con lo Stato membro per conoscere i provvedimenti che intende adottare per conformarsi alla sentenza della Corte. Sentenza del 13/07/94, causa C-131/93 Importazione di gamberetti di acqua dolce, vivi. I servizi della Commissione hanno preso contatto con le autorità tedesche per conoscere i provvedimenti che intendono adottare per conformarsi alla sentenza della Corte. GRECIA Sentenza del 15/03/88, causa C-147/86 Sentenza del 30/01/92, causa C-328/90 Divieto di aprire una scuola privata (Frontistirion); requisito della cittadinanza. Il 1° settembre 1994 le autorità greche hanno trasmesso il testo del decreto 211/94 con il quale è abolito il requisito della cittadinanza. Il testo è all'esame dei servizi della Commissione. Sentenza del 08/11/90, causa C-53/88 Tutela dei lavoratori in caso di insolvibilità del datore di lavoro. Le autorità greche hanno trasmesso delle risposte complementari che sono all'esame dei servizi della Commissione. Sentenza del 26/02/91, causa C-189/89 Restrizioni alla libera prestazione dei servizi di guida turistica. Le autorità greche hanno trasmesso un decreto presidenziale con il quale la normativa in materia di guide turistiche è resa conforme al disposto della sentenza della Corte. Alle stesse autorità sono state comunque richiesti ulteriori ragguagli nonché precisioni in merito al calendario delle modifiche da apportare. Sentenza del 07/04/92, causa C-45/91 Rifiuti urbani a Creta. Le autorità greche non hanno risposto alla lettera con la quale la Commissione chiedeva di appurare quali provvedimenti sono stati presi per conformarsi alla sentenza della Corte. La procedura 171 segue il suo corso. SPAGNA Sentenza del 10/12/90, causa C-192/90 Mancata trasmissione dei programmi di applicazione della direttiva «imballaggi per liquidi alimentari». Poiché è stata adottata, in data 20 dicembre 1994, una nuova direttiva che istituisce un sistema globale in fatto di imballaggi, la Commissione non ha ritenuto opportuno procedere contro gli Stati membri in forza di una direttiva che, da un lato, interessa un unico settore di imballaggi e che, dall'altro, sarà comunque abrogata il 30 giugno 1996. Sentenza del 02/08/93, causa C-355/90 Conservazione degli uccelli. La Commissione ha preso contatto con le autorità spagnole. Sentenza del 17/11/93, causa C-71/92 Appalti pubblici di opere e di forniture. La procedura 171 è stata avviata. Sentenza del 15/03/94, causa C-45/93 Discriminazione basata sulla cittadinanza, per quanto riguarda il regime di accesso ai musei. A livello federale la legislazione spagnola è stata adeguata; vanno ancora presi provvedimenti legislativi a livello regionale. Sentenza del 22/03/94, causa C-375/92 Restrizioni alla libera prestazione del servizio di guida turistica. La Commissione ha preso contatto con lo Stato membro. Sentenza del 23/03/94, causa C-268/93 Prassi di laboratorio. La procedura 171 è stata avviata. Sentenza del 03/05/94, causa C-328/92 Appalti pubblici di forniture di prodotti farmaceutici ai servizi della previdenza sociale. La Commissione ha preso contatto con le autorità spagnole. Sentenza del 05/10/94, causa C-381/93 Discriminazione fiscale, trasporti marittimi, tasse portuarie. Sentenza recente. Sentenza del 06/12/94, causa C-277/93 Retribuzione dei medici. Sentenza recente. FRANCIA Sentenza del 21/06/83, causa C-90/82 Sentenza del 13/07/88, causa C-169/87 Prezzo di vendita al minuto di tabacchi manufatturati. La Commissione sta esaminando la possibilità di riproporre l'azione contro la Francia in forza del nuovo articolo 171 del trattato CE. Sentenza del 27/04/88, causa C-252/85 Uccelli selvatici. La Commissione ha deciso di portare avanti il procedimento. Sentenza del 25/10/88, causa C-312/86 Parità di trattamento, accesso all'occupazione. In sede di negoziato è stata modificata soltanto una parte delle convenzioni collettive considerate discriminatorie. Dopo aver studiato a fondo la legge n. 89-488, la Commissione è del parere che i problemi continuino a sussistere. La procedura 171 segue il suo corso. Sentenza del 12/12/90, causa C-263/88 Rifiuto del diritto di stabilimento e della libera prestazione di servizi nei Territori d'oltremare. La risposta che le autorità francesi hanno fornito il 18 aprile 1994 non è considerata soddisfacente. La procedura 171 segue il suo corso. Sentenza del 26/02/91, causa C-154/89 Restrizioni alla libera prestazione del servizio di guida turistica. Le autorità francesi hanno trasmesso un nuovo decreto datato 15 giugno 1994 che contiene disposizioni considerate eccessive. La procedura 171 segue il suo corso. Sentenza del 11/06/91, causa C-64/88 Pesca; inadeguato controllo del rispetto delle misure tecniche di conservazione. Dopo l'entrata in vigore, in data 1° giugno 1992, delle nuove misure tecniche comunitarie ai fini della conservazione delle risorse alieutiche, le autorità francesi hanno predisposto un nuovo sistema per rafforzare la sorveglianza e il controllo delle attività di pesca. La Commissione mantiene i contatti con le autorità francesi al fine di assicurarsi che vengano adottate tutte le misure necessarie per provvedere al rigoroso rispetto della normativa comunitaria in materia. La procedura 171 segue il suo corso. Sentenza del 13/01/93, causa C-293/91 Prodotti difettosi. La procedura 171 segue il suo corso. Sentenza del 05/05/93, causa C-246/91 Prodotti cosmetici. La procedura 171 è stata avviata. Sentenza del 17/11/93, causa C-68/92 IVA sulle prestazioni di pubblicità; duplice tassazione. La procedura 171 è stata avviata. Sentenza del 05/10/94, causa C-255/93 Mancata trasmissione dei programmi intesi a ridurre gli imballaggi destinati ai liquidi alimentari. Poiché il 20 dicembre 1994 è stata adottata una nuova direttiva che istituisce un sistema globale nel settore degli imballaggi, la Commissione non ha ritenuto opportuno procedere contro gli Stati membri in forza di una direttiva che, da un lato, non interessa che un solo settore degli imballaggi e che, dall'altro, sarà abrogata il 30 giugno 1996. IRLANDA Sentenza del 04/10/91, causa C-93/89 Mancata conformità al diritto comunitario del «Fisheries Amendment Act 1983». Per conformarsi alla sentenza della Corte l'Irlanda ha adottato dei provvedimenti legislativi che attualmente sono all'esame dei servizi della Commissione. Sentenza del 17/11/92, causa C-235/91 Restrizioni all'importazione di sperma della specie bovina e della specie suina, destinato alla fecondazione artificiale. Continuano i contatti con le autorità irlandesi al fine di risolvere alcuni dettagli. Sentenza del 02/12/92, causa C-280/90 Divieto ai pescherecci britannici di pescare nelle acque territoriali irlandesi e misure connesse. I provvedimenti legislativi trasmessi dalle autorità irlandesi non sono considerati soddisfacenti. La procedura 171 segue il suo corso. ITALIA Sentenza del 15/11/83, causa C-322/82 Sentenza del 12/02/87, causa C-69/86 Norme di qualità per gli ortofrutticoli. L'esecuzione della sentenza registra sensibili progressi. Sentenza del 12/07/88, causa C-322/86 Sentenza del 09/03/94, causa C-291/93 Qualità delle acque idonee alla piscicoltura. La Commissione ha preso contatto con le autorità italiane per conoscere i provvedimenti che esse intendono prendere per conformarsi alla sentenza della Corte. Sentenza del 17/01/91, causa C-157/89 Tutela dell'avifauna selvatica, stagione venatoria. Nella Gazzetta ufficiale è stata pubblicata una circolare il cui contenuto è conforme agli impegni assunti dalle autorità italiane. Tuttavia, è stata avviata la procedura 171 in quanto non si ritiene che la circolare sia uno strumento idoneo per far luogo alla recezione di direttive. La procedura 171 segue il suo corso. Sentenza del 26/02/91, causa C-180/89 Restrizioni alla libera prestazione del servizio di guida turistica. Le autorità italiane non hanno trasmesso provvedimenti concreti per conformarsi integralmente alla sentenza della Corte. La procedura 171 segue il suo corso. Sentenza del 07/05/91, causa C-246/88 Protezione sanitaria della popolazione; radiazioni ionizzanti. I provvedimenti nazionali di esecuzione non sono stati ancora trasmessi. La procedura 171 segue il suo corso. Sentenza del 07/05/91, causa C-45/89 Norme comuni per il trasporto combinato di merci rotaia/strada. La procedura 171 segue il suo corso. Sentenza del 16/05/91, causa C-263/85 Contributi alle regioni per l'acquisto di autobus e di tram di produzione nazionale. Regime delle preferenze regionali. A livello nazionale la normativa italiana è stata adeguata; la Commissione attende ancora l'adozione di provvedimenti legislativi a livello regionale. Sentenza del 13/12/91, causa C-33/90 Rifiuti-Campania. Lo Stato membro non ha ancora risposto alla lettera con la quale la Commissione chiedeva di ricevere i provvedimenti già adottati o previsti. La procedura 171 segue il suo corso. Sentenza del 03/06/92, causa C-287/91 Ritardi nel rimborso dell'IVA italiana ai soggetti passivi non stabiliti all'interno del Paese. Le autorità italiane hanno informato la Commissione di aver preso alcuni provvedimenti per conformarsi all sentenza della Corte. Continuano i contatti con lo Stato membro per assicurarsi che l'infrazione sia stata rimossa. Sentenza del 25/05/93, causa C-228/91 Misure restrittive all'importazione di pesci. Il decreto ministeriale adottato dallo Stato membro non risolve il problema per la totalità dei pesci importati. Nuovi reclami sono stati di recente ricevuti dalla Commissione, che sta attualmente procedendo ad alcune verifiche. Sentenza del 09/06/93, causa C-95/92 Protezione radioattiva, esami sanitari. La procedura 171 segue il suo corso. Sentenza del 02/08/93, causa C-366/89 Monopolio ai fini della raccolta e dell'evacuazione di olii esausti. La procedura 171 è stata avviata. Sentenza del 09/02/94, causa C-119/92 Monopolio e tariffe degli agenti doganali. La procedura 171 è stata avviata. Sentenza del 23/02/94, causa C-289/93 Trasporto su strada: apparecchi di controllo. La procedura 171 è stata avviata. Sentenza del 26/04/94, causa C-272/91 Pubblici appalti di forniture: sistema informatico per il gioco del lotto. Sono stati presi contatti con le autorità italiane e il dossier registra dei progressi. LUSSEMBURGO Sentenza del 25/07/91, causa C-252/89 Imballaggi per liquidi alimentari. Poiché in data 20 dicembre 1994 è stata adottata una nuova direttiva che istituisce un sistema globale nel settore degli imballaggi, la Commissione non ha ritenuto opportuno procedere contro gli Stati membri in forza di una direttiva che da un lato, interessa un solo settore degli imballaggi e che, dall'altro, sarà abrogata il 30 giugno 1996. Sentenza del 16/06/92, causa C-351/90 Rifiuto opposto all'apertura di un doppio gabinetto dentistico. Le autorità lussemburghesi non hanno trasmesso nessun provvedimento legislativo. La procedura 171 segue il suo corso. Sentenza del 10/03/93, causa C-111/91 Requisito di residenza per poter beneficiare degli assegni di maternità e di prenatalità. La procedura 171 è stata avviata. Sentenza del 17/11/93, causa C-69/92 IVA sulle prestazioni pubblicitarie. La procedura 171 è stata avviata. Sentenza del 18/05/94, causa C-118/92 Discriminazione basata sulla cittadinanza: diritto di voto dei lavoratori stranieri alle elezioni delle camere professionali. Il dossier registra sensibili progressi. La Commissione ha preso contatto con le autorità lussemburghesi per avere conferma di alcune informazioni. Sentenza del 13/04/94, causa C-313/93 Mancata comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione della direttiva «impatto». La Commissione si è rivolta alle autorità lussemburghesi per conoscere i provvedimenti che intendono prendere per conformarsi alla sentenza della Corte. PAESI BASSI Sentenza del 14/07/94, causa C-61/93 Contatori kw/h elettronici. Le autorità olandesi si son dette disposte a rivedere la loro posizione. REGNO UNITO Sentenza del 18/02/92, causa C-30/90 Licenze per brevetti. Il Regno Unito ha trasmesso alla Commissione un progetto di legge. Continuano i contatti con le autorità britanniche per chiarire una difficoltà di interpretazione del progetto di legge in questione. Sentenza del 25/11/92, causa C-337/89 Qualità delle acque destinate al consumo umano. La Commissione segue sistematicamente gli sviluppi dei lavori destinati a dare esecuzione alla sentenza della Corte. Sentenza del 14/07/93, causa C-56/90 Qualità delle acque di Blackpool e Southport. Lo Stato membro si è impegnato a chiudere il dossier. La Commissione segue sistematicamente gli sviluppi dei lavori destinati a dare esecuzione alla sentenza della Corte. Sentenza del 24/03/94, causa C-40/92 MMB: restrizioni alla libera distribuzione del latte prodotto. La Commissione ha preso contatto con lo Stato membro per conoscere i provvedimenti che intende prendere per conformarsi alla sentenza della Corte. Sentenza del 08/06/94, causa C-382/92 Trasferimento di aziende. Sono in corso i contatti con le autorità britanniche. Sentenza del 08/06/94, causa C-383/92 Licenziamenti collettivi. Sono in corso i contatti con le autorità britanniche. ALLEGATO VI APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO DA PARTE DELLE AUTORITÀ GIUDIZIARIE NAZIONALI 1. L'applicazione dell'articolo 177 del trattato CE Nel corso del 1994 la Corte di giustizia ha ricevuto diverse domande di pronunzia pregiudiziale poste da giudici nazionali che hanno incontrato difficoltà nell'interpretazione del diritto comunitario o che hanno avuto dubbi sulla validità di un determinato provvedimento comunitario. Il numero di queste domande presenta notevoli variazioni da un anno all'altro: negli ultimi cinque anni la situazione è stata la seguente: >SPAZIO PER TABELLA> Per il sesto anno consecutivo le domande di pronunzia pregiudiziale provengono dalle autorità giudiziarie di quasi tutti gli Stati membri (nel 1994 la Grecia non ne ha presentata alcuna), peraltro con notevoli differenze da uno Stato membro all'altro. Ad esempio, mentre gli organi giurisdizionali italiani e tedeschi hanno rivolto alla Corte comunitaria circa quaranta quesiti pregiudiziali, la Spagna ne ha presentate soltanto tredici. Si rileva anche che il numero delle domande pregiudiziali provenienti dal Belgio e dall'Olanda è nettamente superiore a quello delle domande danesi e portoghesi. Un dato che emerge dagli ultimi anni è che in nessuno Stato membro esiste un'ostilità di principio alla procedura di rinvio dinanzi alla Corte. Le domande di pronunzia pregiudiziale vengono pubblicate integralmente nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee via via che sono iscritte al ruolo presso la Cancelleria Corte di giustizia. Le due tabelle riepilogano rispettivamente il numero dei quesiti per Stato membro e le denominazioni delle giurisdizioni di ultimo grado che li hanno sottoposti alla Corte di giustizia. >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA> 2. Sentenze più significative pronunciate dalle giurisdizioni nazionali che statuiscono in ultimo grado 2.1. Introduzione In appendice alla sesta relazione annuale la Commissione aveva esposto i risultati di uno studio sull'atteggiamento delle giurisdizioni supreme dei paesi membri rispetto al diritto comunitario, con particolare riferimento ai seguenti aspetti: il principio della preminenza del diritto comunitario sulla legge nazionale; il principio dell'efficacia diretta di numerose disposizioni del diritto comunitario e, infine, gli obblighi che scaturiscono dall'articolo 177 del trattato CE. Dall'analisi delle sentenze sulle quali ci soffermeremo si può dedurre quanto il diritto comunitario sia stato preso in considerazione dalle supreme autorità giudiziarie nazionali. Anche questa volta la Commissione ha potuto avvalersi dei dati raccolti dal servizio di ricerca e documentazione della Corte di giustizia. I relativi dati consentono di individuare le decisioni giudiziarie in cui è stata fatta un'applicazione del diritto comunitario. Va precisato, comunque, che i casi in cui le giurisdizioni nazionali avrebbero potuto applicare il diritto comunitario possono essere individuati consultando le banche dati informatiche solo se nella sentenza vengono citate norme del diritto comunitario. Peraltro è intuitivo che la Commissione non può procedere all'analisi sistematica delle numerosissime sentenze pronunciate ogni anno dagli organi giurisdizionali superiori. Basti pensare che, ogni anno, il servizio ricerca e documentazione della Corte di giustizia registra circa 1 200 decisioni giudiziarie attinenti al diritto comunitario. 2.2. Oggetto delle ricerche Le ricerche riguardano le decisioni pronunciate o pubblicate per la prima volta nel corso del 1994 e si sono basate sui seguenti quesiti: 1) Se un'autorità giudiziaria le cui decisioni non sono più impugnabili si sia astenuta dal rivolgersi in via pregiudiziale alla Corte di giustizia per chiederle l'interpretazione di una norma di diritto comunitario necessaria per la definizione di una causa di cui sia stata investita. 2) Se, contrariamente al principio enunciato nella sentenza della Corte di giustizia nella causa 314/85, Foto-Frost, un'autorità giudiziaria abbia accertato l'invalidità di un atto emanato da un'istituzione comunitaria. 3) Se vi siano decisioni giudiziarie nazionali che meritano di essere menzionate perché esemplari o innovative. 4) Se siano state emesse decisioni giudiziarie vertenti sul trattato sull'Unione europea che meritano un commento particolare. 2.3. Primo quesito In una sentenza del 19 luglio 1994 (1) il Bundesfinanzhof ha ritenuto - con riferimento alla sentenza «Cilfit» della Corte di giustizia (2) - di non essere tenuto a chiedere alla Corte una pronunzia pregiudiziale sull'interpretazione degli articoli 59 e 60 del trattato CE. Le autorità tributarie tedesche avevano respinto i reclami presentati da una società lussemburghese di consulenze fiscali operante per conto di clienti tedeschi in Germania poiché gli interessati non disponevano delle qualifiche professionali prescritte né erano abilitati a fornire l'assistenza professionale in materia tributaria. Il Bundesfinanzhof ha ritenuto che il diniego dell'autorità amministrativa fosse compatibile con gli articoli 59 e 60 del trattato CE nell'interpretazione datane dalla Corte di giustizia. La suprema giurisdizione tributaria ritiene infatti che le restrizioni alla libera prestazione dei servizi scaturenti dalla normativa fiscale tedesca siano legittimate da obiettivi di interesse generale e che, inoltre, la società lussemburghese non abbia fornito la prova che la normativa lussemburghese cui è soggetta soddisfi i requisiti professionali prescritti in Germania. Una sentenza della Corte di cassazione italiana del 19 gennaio 1994 (3) riguarda un procedimento penale nei confronti di quattro imputati del reato di importazione irregolare di argento in lingotti proveniente dalla Svizzera. A loro difesa gli imputati hanno invocato il fatto che le sanzioni disposte dalla legge italiana per la repressione del contrabbando sono contrarie a varie disposizioni dell'accordo concluso tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera (4). La Corte di cassazione ha ritenuto che non fosse necessario rivolgersi in via pregiudiziale alla CGCE ai sensi dell'articolo 177 CE per chiedere l'interpretazione delle riferite disposizioni. La suprema corte ha infatti interpretato essa stessa tali disposizioni in particolare richiamandosi alla giurisprudenza della Corte di giustizia nella causa Drexl (5). La suprema corte ha giudicato le gravose pene detentive e le ammende inflitte dalla Corte di appello di Milano contrarie alle disposizioni del richiamato accordo, dato che la legislazione italiana sanziona in modo più severo le infrazioni al regime fiscale vigente alle importazioni che le infrazioni all'IVA dovuta sulle cessioni di beni all'interno dello Stato. In merito a questa sentenza va rilevato che l'interpretazione che la Corte di cassazione italiana ha dato delle disposizioni dell'accordo fra la Comunità e la Svizzera non tiene conto dell'intera giurisprudenza della Corte di giustizia. Ad esempio, nella sentenza emessa nella causa «Metalsa» (6) la Corte comunitaria ha ritenuto che la giurisprudenza Drexl poteva estendersi all'accordo di libero scambio concluso tra la Comunità e l'Austria le cui disposizioni corrispondono a quelle dell'accordo concluso con la Svizzera e che un regime nazionale che sanzioni le infrazioni dell'IVA da riscuotere all'importazione più severamente delle infrazioni all'IVA riscossa sulle cessioni di beni all'interno dello Stato non era incompatibile con l'accordo stesso (7). 2.4. Secondo quesito Dalle ricerche non sono emerse sentenze riferibili a questo secondo quesito. 2.5. Terzo quesito La House of Lords del Regno Unito ha pronunciato, il 3 marzo 1994, una sentenza nella causa R./Secretary of State for Employment (parte civile: Equal Opportunities Commission e altri) (8). La causa verteva su alcune disposizioni dell'Employment Protection (Consolidation) Act del 1978 (Testo unico delle disposizioni sulla tutela dell'occupazione) che stabilisce le condizioni in cui viene concessa una indennità per licenziamento senza giusta causa o per motivi economici. Le disposizioni in vigore prevedono che, per i lavoratori dipendenti che lavorano almeno 16 ore per settimana, il diritto all'indennità di licenziamento matura dopo due anni di occupazione ininterrotta, mentre i lavoratori dipendenti che lavorano tra le 8 e 16 ore per settimana, maturano tale diritto solo dopo aver prestato cinque anni di lavoro ininterrotto, e quelli che lavorano meno di 8 ore settimanali sono esclusi dal beneficio di tali disposizioni. La Equal Opportunities Commission (EOC) ha sostenuto la illegittimità di tali disposizioni alla luce del diritto comunitario, con particolare riferimento all'articolo 119 del trattato CE, nonché ad alcune direttive in materia di parità di trattamento. A sostegno del suo assunto l'EOC asseriva che le disposizioni de quibus costituiscono una discriminazione indiretta per le donne poiché il numero di donne che lavorano a tempo parziale è nettamente superiore a quello degli uomini nella stessa situazione professionale. Dal canto suo, il Segretario di Stato ha eccepito vari motivi di irricevibilità: in particolare, ha affermato che i giudici britannici non sono competenti a pronunciarsi sulla compatibilità di una legge con il diritto comunitario e che il procedimento ex articolo 169 del trattato CE è l'unico rimedio giurisdizionale esperibile per risolvere questioni del genere. Nel fare riferimento alla sentenza della Corte di giustizia nella causa Factortame (9), la House of Lords ha respinto tutte le eccezioni di irricevibilità sollevate dal Segretario di Stato ed ha affermato, in particolare, che il principio della preminenza del diritto comunitario sul diritto nazionale le consente comunque di pronunciarsi sulla compatibilità di una legge nazionale con il diritto comunitario. La Court of Appeal ha affermato anzi che i giudici dello Stato membro possono giudicare meglio di qualsiasi altra autorità nelle questioni in cui si controverta sul fatto se le discriminazioni in materia di remunerazione dei lavoratori possano essere giustificate da ragioni economiche obiettive. Nel merito, la House of Lords ha precisato che, secondo la giurisprudenza della Corte di giustizia comunitaria, spetta al segretario di Stato l'onere di provare l'esistenza di una siffatta giustificazione obiettiva; ora, poiché quest'ultimo non aveva potuto fornire tale prova, la suprema corte ha concluso che le disposizioni controverse erano incompatibili con il trattato CE e con le direttive pertinenti. In una sentenza dell'11 marzo 1994, il Conseil d'État francese ha annullato un decreto (10) che consentiva talune deroghe alle norme della legge sull'accesso alla professione di trasportatore di viaggiatori su strada, emanata in attuazione della direttiva 74/562/CEE (11). Il Conseil d'État ha ritenuto che il citato decreto fosse viziato da eccesso di potere poiché le autorità regolamentari avevano omesso di consultare previamente la Commissione con ciò disattendendo il procedimento istituito dalla direttiva comunitaria per la concessione delle deroghe. La suprema giurisdizione amministrativa francese ha inoltre precisato che le autorità nazionali hanno bensì la competenza di decidere la forma dei provvedimenti con i quali vengono attuate le direttive comunitarie e di stabilire i mezzi e gli strumenti idonei a garantirne l'efficacia nell'ordinamento interno, ma che non possono legittimamente emanare disposizioni di natura regolamentare che siano in contrasto con gli obiettivi stabiliti dalle direttive stesse. Da questa sentenza del Conseil d'État risulta che quest'ultimo controlla se gli atti di natura regolamentare siano compatibili con il diritto comunitario. Una sentenza del 7 marzo 1994 (12) conferma la precedente giurisprudenza in base alla quale tale sindacato non si estende ai provvedimenti amministrativi che non hanno natura regolamentare. Nella causa in questione il Conseil d'État si è rifiutato di sindacare la legittimità di un decreto prefettizio sotto il profilo degli obblighi nascenti dall'articolo 7 della direttiva 85/337/CEE (13). La Corte costituzionale italiana ha dichiarato irricevibile un quesito pregiudiziale sottopostole da alcuni giudici di primo grado, in base al rilievo che questi ultimi avevano omesso di valutare previamente la compatibilità della legge italiana controversa con la normativa comunitaria (14). La Corte costituzionale ha rilevato che contro la suddetta legge la Commissione delle CE aveva già proposto ricorso per annullamento dinanzi alla CGCE ai sensi dell'articolo 169 CE (15). Secondo i giudici costituzionali, l'omesso controllo di contabilità della legge nazionale sotto il profilo del diritto comunitario - soprattutto quando la stessa legge nazionale è stata impugnata dinanzi alla Corte comunitaria - costituisce un vizio di procedura di tale rilievo da rendere manifestamente irricevibile l'ordinanza di rinvio del giudice di primo grado. Questa ordinanza della Corte costituzionale assume particolare rilievo poiché statuisce che i giudici italiani, prima di sottoporre alla Corte costituzionale la questione della compatibilità di una legge nazionale con la costituzione italiana, sono tenuti a valutare previamente se tale legge sia compatibile con il diritto comunitario. La questione di legittimità costituzionale di una legge può quindi essere sollevata solo una volta assodato che essa è compatibile con il diritto comunitario. In una successiva sentenza (7 novembre 1994) la Corte costituzionale ha precisato la portata del principio enunciato nell'ordinanza del 19 giugno 1994 (16). Con questa sentenza la Corte ha annullato una delibera del Consiglio della Regione Umbria bloccando in tal modo l'entrata in vigore di una legge regionale nel settore viticolo. L'annullamento è motivato dal fatto che la legge regionale era stata adottata in violazione degli articoli 11 e 117 della Costituzione italiana i quali riguardano, rispettivamente, le limitazioni di sovranità che scaturiscono dalla partecipazione dell'Italia alle organizzazioni internazionali e la ripartizione delle competenze tra Stato e regioni. La prima disposizione risultava violata in base al fatto che la legge regionale era in contrasto con alcuni regolamenti comunitari. Nella sentenza la Corte costituzionale osserva che, diversamente dalle questioni di legittimità costituzionale che le vengono proposte in via incidentale (pregiudiziale), i ricorsi diretti sono caratterizzati dall'assenza del giudice nel procedimento principale, cui spetterebbe, in via normale, l'obbligo di disapplicare le disposizioni del diritto nazionale che ritenga in contrasto con il diritto comunitario; per tale motivo, la Corte costituzionale ha ritenuto di dover opporsi essa stessa all'entrata in vigore della legge nazionale, in modo da evitare, tra l'altro, di far sorgere la responsabilità della Repubblica Italiana nei confronti della Comunità. Il 3 marzo 1994 il Raad van State (Consiglio di Stato) olandese ha emesso una sentenza (17) in una causa vertente sull'equivalenza di diplomi e, più precisamente, sul rifiuto del Segretario di Stato competente per la pubblica sanità di riconoscere un diploma di chinesista rilasciato dalle autorità dell'ex Repubblica democratica tedesca. Una volta stabilito che il diploma in questione non era contemplato dalle direttive comunitarie vigenti in materia di riconoscimento reciproco dei diplomi, il Consiglio di Stato ha ritenuto che la questione dell'equivalenza del diploma doveva essere valutata alla luce di quanto dispone l'articolo 52 del trattato CE, nell'interpretazione datane dalla Corte di giustizia nella causa Vlassopoulou (18). La suprema magistratura amministrativa dei Paesi Bassi ha concluso che, attraverso il confronto del livello di competenze attestato dal diploma tedesco e quello prescritto per ottenere il diploma olandese (sentito il parere espresso da una commissione di esperti), il segretario di Stato aveva osservato gli obblighi dettati dal diritto comunitario. 2.6. Quarto quesito Nella causa Monckton c./ Lord Advocate, la Court of Session, Outer House, ha deciso che il Regno Unito era autorizzato a contribuire alle spese amministrative inerenti all'attuazione dell'accordo sulla politica sociale concluso fra undici Stati membri dell'Unione, anche se il Regno Unito non ha firmato il Protocollo sulla politica sociale (19). La Corte ha ritenuto, in particolare, che le spese amministrative riguardino il Protocollo al quale partecipano tutti gli Stati membri e che costituiscono parte integrante delle spese contemplate dal bilancio comunitario. In Belgio alcuni rappresentanti elettivi di enti locali hanno presentato un ricorso alla Cour d'Arbitrage chiedendo l'annullamento della legge belga che approva il Trattato sull'Unione europea. I ricorrenti sostengono che i diritti di voto e di eleggibilità che il trattato conferisce ai cittadini dell'Unione sono lesivi del privilegio che ad essi è riconosciuto dal loro diritto fondamentale di cittadinanza, diritto che riserva ai soli cittadini belgi il diritto di voto e che, inoltre, finirebbe con l'indebolire il peso dei voti che essi dovranno esprimere nel collegio elettorale. Con sentenza del 18 ottobre 1994, la Cour d'arbitrage ha respinto il ricorso in quanto irricevibile (20) ed ha affermato che l'ampliamento delle condizioni dell'esercizio di voto e di eleggibilità lascia indenne la libertà di ogni singolo di votare per i candidati di sua scelta e di candidarsi alle elezioni locali. Secondo la Corte, un siffatto allargamento può bensì influire sul risultato delle elezioni, ma l'interesse dei ricorrenti a contestarne gli effetti non si distingue dall'interesse che può far valere chiunque contesti le norme mediante le quali si realizza l'integrazione europea ed ha concluso che ammettere la ricevibilità di un ricorso fondato su un interesse siffatto equivarrebbe ad accogliere il principio dell'iniziativa popolare, che la Costituzione belga non riconosce. (1) Sentenza del 19 luglio 1994, causa VII R 107/93. (2) Sentenza del 6 ottobre 1982, causa 283/81, Raccolta pag. 3415. (3) Sentenza del 19 gennaio 1994, pubblicata nel «Foro Italiano», 1994, IIa parte, pag. 408. (4) Regolamento (CEE) n. 2840/72 del Consiglio, del 19 dicembre 1972, relativo alla conclusione di un accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera, che adotta le disposizioni per la sua applicazione e recante conclusione dell'accordo addizionale sulla validità, per il Principato di Liechtenstein, dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera del 22 luglio 1972; GU n. L 300 del 31. 12. 1972, pag. 188. (5) Sentenza del 25 febbraio 1988, causa 299/86, Raccolta pag. 1213. (6) Sentenza del 1° luglio 1993, causa C-312/91, Raccolta pag. I-3751. (7) Regolamento (CEE) n. 2836/72 del Consiglio, del 19 dicembre 1972, recante conclusione di un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Austria e disposizioni per la sua applicazione (GU n. L 300 del 31. 12. 1972, pag. 1). (8) The Weekly Law Reports 1994, Vol. 2, pagg. 409-428. (9) Sentenza del 19 giugno 1990, causa C-213/89, Raccolta pag. I-2434. (10) Conseil d'État 11 marzo 1994, n. 98465, in «Revue française de droit administratif», 1994, pagg. 1017-1018. (11) Direttiva 74/562/CEE del Consiglio, del 12 novembre 1974, riguardante l'accesso alla professione di trasportatore di viaggiatori su strada nel settore dei trasporti nazionali e internazionali (GU n. L 308 pag. 23). (12) CE 7 marzo 1994, n. 139129, in «Revue française de droit administratif», 1994, pag. 662. (13) Direttiva 85/337/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1985, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati; GU n. L 175 pag. 40. (14) Ordinanza n. 244, del 19 giugno 1994, pubblicata nella «Rivista italiana di diritto pubblico comunitario», 1994, pag. 748. (15) Commissione contro Italia, causa C-40/93, ancora pendente, GU n. C 70 del 12. 3. 1993, pag. 10. (16) Corte costituzionale, sentenza n. 384 del 10 novembre 1994, Gazzetta ufficiale, I serie speciale, n. 47 del 1995. (17) Afdeling Bestuursrechtspraak Raad van State, 3 marzo 1994, Administratiefrechtelijke Beslissingen 1994, N. 548. (18) Sentenza del 7 maggio 1991, causa C-340/89, Raccolta pag. I-2357. (19) Court of Session, Outer House, Opinion of 5 May 1994. Riassunto pubblicato in «The Times Law Reports» 1994, pagg. 264-266. (20) Sentenza della Cour d'Arbitrage del 18 ottobre 1984, Arrêts de la Cour d'Arbitrage 1994, pagg. 901-910.