51995DC0500

DODICESIMA RELAZIONE ANNUALE SUL CONTROLLO DELL' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO (1994) /* COM/95/500 DEF */

Gazzetta ufficiale n. C 254 del 29/09/1995 pag. 0001


DODICESIMA RELAZIONE ANNUALE sul controllo dell'applicazione del diritto comunitario - 1994 - (95/C 254/01) COM(95) 500 def.

SOMMARIO

Pagina

INTRODUZIONE

LO SPAZIO SENZA FRONTIERE INTERNE

1. Introduzione .......... 10

2. La situazione nei vari settori .......... 11

2.1. Soppressione delle frontiere fisiche .......... 11

2.1.1. Unione doganale .......... 11

2.1.1.1. Stato della comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione delle direttive nel settore dell'unione doganale .......... 11

2.1.2. Libera circolazione dei prodotti agricoli .......... 11

2.1.2.1. I controlli sulle importazioni .......... 11

2.1.2.2. I divieti di importazione .......... 12

2.2. Soppressione delle frontiere tecniche .......... 12

2.2.1. Libera circolazione delle merci .......... 12

2.2.1.1. Articolo 30 e seguenti del trattato CE .......... 12

2.2.1.2. Norme di prevenzione previste dalla direttiva 83/189/CEE .......... 15

2.2.2. Bilancio per settori relativo allo stato di attuazione delle direttive nel campo della libera circolazione delle merci .......... 16

2.2.2.1. Derrate alimentari .......... 16

2.2.2.2. Stato della comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione delle direttive nel campo dei prodotti alimentari .......... 16

2.2.2.3. Prodotti farmaceutici .......... 16

2.2.2.4. Stato della comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione delle direttive applicabili nel settore dei prodotti farmaceutici .......... 17

2.2.2.5. Prodotti chimici .......... 17

2.2.2.6. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione delle direttive applicabili nel settore dei prodotti chimici .......... 17

2.2.2.7. Veicoli a motore, trattori, motocicli .......... 17

2.2.2.8. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione delle direttive applicabili nel settore dei veicoli a motore, trattori, motocicli .......... 18

2.2.2.9. Prodotti dell'edilizia .......... 18

2.2.2.10. Beni strumentali (meccanica, dispositivi di protezione individuale, preimballaggi, metrologia, elettronica e apparecchi sanitari .......... 18

2.2.2.11. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione delle direttive applicabile nel settore dei beni strumentali (meccanica, dispositivi di protezione individuale, preimballaggi, metrologia, elettronica e apparecchi sanitari) .......... 19

2.2.3. Mercato dei servizi .......... 19

2.2.3.1. Settore audiovisivo .......... 19

2.2.3.2. Proprietà intellettuale e industriale .......... 19

2.2.3.3. Stato della comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive applicabili nel settore della proprietà intellettuale e industriale .......... 20

2.2.3.4. Telecomunicazioni .......... 20

2.2.3.5. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive applicabili nel settore delle telecomunicazioni .......... 21

2.2.3.6. Libera circolazione dei servizi finanziari .......... 22

2.2.3.7. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive applicabili nel settore dei servizi finanziari .......... 22

2.2.3.8. Imposizione fiscale diretta .......... 22

2.2.3.9. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive applicabili nel settore dell'imposizione fiscale diretta .......... 23

2.2.3.10. Diritto delle società .......... 23

2.2.3.11. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive applicabili nel settore del diritto delle società .......... 23

2.2.4. Libera circolazione dei capitali .......... 23

2.2.5. Appalti pubblici .......... 24

2.2.5.1. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive applicabili nel settore dei pubblici appalti .......... 27

2.3. Soppressione delle frontiere fiscali .......... 27

2.3.1. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive applicabili nel settore dell'imposizione fiscale indiretta .......... 28

2.4. Libera circolazione delle persone e diritto di stabilimento .......... 28

2.4.1. Divieto di discriminazione .......... 28

2.4.2. Ingresso e soggiorno .......... 29

2.4.2.1. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive in materia di diritto di soggiorno .......... 29

2.4.3. Diritti sindacali .......... 29

2.4.4. Accesso al pubblico impiego .......... 29

2.4.5. Sicurezza sociale dei lavoratori migranti .......... 30

2.4.6. Riconoscimento dei diplomi .......... 30

2.4.6.1. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione nel settore del reciproco riconoscimento dei diplomi .......... 32

2.4.7. Agenti commerciali autonomi .......... 32

2.5. Politica dei consumatori e sicurezza dei prodotti .......... 33

2.5.1. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione nel settore della politica dei consumatori e della sicurezza dei prodotti .......... 33

CONCORRENZA

1. Introduzione .......... 34

2. Situazione nei vari settori .......... 34

2.1. Aziende pubbliche .......... 34

2.2. Monopoli .......... 35

2.3. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive applicabili nel settore della politica di concorrenza .......... 35

OCCUPAZIONE E POLITICA SOCIALE

1. Introduzione .......... 35

2. Situazione nei diversi settori .......... 36

2.1. Parità di trattamento tra uomini e donne .......... 36

2.2. Condizioni di lavoro .......... 36

2.3. Sanità e sicurezza sui luoghi di lavoro .......... 37

2.4. Sanità pubblica .......... 37

2.5. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali d'attuazione delle direttive nel settore dell'occupazione e della politica sociale .......... 37

AGRICOLTURA

1. Introduzione .......... 37

2. Situazione nei vari settori .......... 38

2.1. Mercati .......... 38

2.2. Armonizzazione .......... 39

2.3. Stato della comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive applicabili nel settore agricolo .......... 41

PESCA

1. Introduzione .......... 42

2. Situazione nei vari settori .......... 42

2.1. Mercati .......... 42

2.2. Risorse .......... 42

2.3. Compatibilità con il diritto comunitario delle normative nazionali in materia di concessione della bandiera .......... 42

AMBIENTE

1. Introduzione .......... 43

1.1. Situazione generale .......... 43

1.2. Comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione .......... 43

1.3. Conformità dei provvedimenti nazionali di attuazione .......... 43

1.4. Attuazione adeguata delle direttive .......... 44

1.5. Fondi strutturali e altre fonti di finanziamento comunitario .......... 44

1.6. Libertà d'accesso all'informazione .......... 45

1.7. Valutazione dell'impatto ambientale .......... 45

1.8. Azioni da avviare .......... 46

2. Situazione nei vari settori .......... 47

2.1. Aria .......... 47

2.2. Chimica .......... 47

2.3. Acqua .......... 48

2.4. Rumore .......... 49

2.5. Rifiuti .......... 49

2.6. Natura .......... 49

2.7. Radioprotezione .......... 50

2.8. Situazione relativa alla comunicazione dei provvedimenti di attuazione nel settore dell'ambiente .......... 51

TRASPORTI

1. Introduzione .......... 51

2. Situazione nei vari settori .......... 52

2.1. Trasporti su strada .......... 52

2.2. Trasporti combinati .......... 52

2.3. Trasporti per via navigabile .......... 52

2.4. Trasporti ferroviari .......... 52

2.5. Trasporti marittimi .......... 53

2.6. Trasporti aerei .......... 53

2.7. Stato della comunicazione dei provvedimenti di recezione delle direttive nel settore dei trasporti .......... 53

ENERGIA

1. Introduzione .......... 53

2. Situazione nei vari settori .......... 53

2.1. Trasparenza dei prezzi .......... 53

2.2. Mercato interno dell'elettricità e del gas naturale .......... 54

2.3. Efficienza energetica .......... 54

2.4. Politica nel settore carboniero .......... 54

2.5. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive applicabili nel settore energetico .......... 54

QUESTIONI DI BILANCIO .......... 54

PERSONALE DELLE COMUNITÀ .......... 55

QUESTIONI STATISTICHE .......... 55

ALLEGATI

Allegato I: Infrazioni presunte dal 1990 al 1994 .......... 56

Allegato II: Infrazioni accertate dal 1990 al 1994 .......... 63

Allegato III: Infrazioni ai trattati, ai regolamenti e alle decisione .......... 70

Allegato IV: Stato di applicazione delle direttive .......... 84

Allegato V: Sentenze della Corte di giustizia che non hanno ricevuto ancora esecuzione al 31 dicembre 1994 .......... 160

Allegato VI: Applicazione del diritto comunitario da parte delle Autorità giudiziarie nazionali .......... 164

INTRODUZIONE

La relazione sul controllo dell'applicazione del diritto comunitario viene redatta ogni anno dalla Commissione europea dietro richiesta del Parlamento europeo (risoluzione del 9 febbraio 1983) e degli Stati membri (dichiarazione n. 19, punto 2, allegata al Trattato firmato a Maastricht il 7 febbraio 1992). Essa accoglie anche le richieste espresse, in relazione a determinati settori, dal Consiglio europeo o dal Consiglio dei ministri.

La presente dodicesima relazione riguarda l'anno 1994.

Al di là della natura inevitabilmente ripetitiva del documento, la Commissione si è sforzata di mettere in luce le novità salienti emerse nel periodo di riferimento in ordine sia alle procedure di controllo che alla valutazione dei risultati.

Le procedure di controllo

Le denunce inviate alla Commissione restano la fonte di informazione principale della quale la Commissione stessa si avvale per controllare l'osservanza del diritto comunitario. Nel 1994 il numero dei casi di presunta infrazione individuati in seguito a denuncia è rimasto stabile, mantenendosi tra il minimo e il massimo dell'ultimo quinquennio (si veda la tabella 1.1 all'allegato I). Il leggero aumento (+ 10 %) rispetto al 1993 non è significativo in quanto nell'anno precedente il loro numero era leggermente diminuito.

Dalla stessa tabella dell'allegato I si evince una certa flessione del numero dei fascicoli di infrazione presunta aperti in seguito a petizioni o a interrogazioni parlamentari; questa flessione non deve però indurre a sminuire l'importanza di questa fonte di individuazione delle infrazioni. I dati tabellari costituiscono infatti una conferma di certe realtà, nel senso che petizioni e interrogazioni spesso sono la riprova dell'effettiva sussistenza di infrazioni presunte e già note.

Infine, il numero dei casi di infrazione accertati d'ufficio è restato nel complesso invariato, con un leggero aumento rispetto al 1993.

In termini quantitativi, l'attività della Commissione ai sensi dell'articolo 169 CE nel 1994 è stata la seguente: avvio di 974 nuovi procedimenti d'infrazione (contro i 1209 del 1993), invio di 546 pareri motivati (contro i 352 del 1993) e instaurazione di 89 procedimenti dinanzi alla Corte di giustizia (contro i 44 del 1993).

Vediamo ora come interpretare questi dati.

In primo luogo, come si spiega il minor numero di procedimenti di infrazione avviati nel 1994?

La risposta si ricava dalla tabella 2.2 dell'allegato II; la diminuzione riguarda praticamente soltanto i procedimenti aperti contro gli Stati membri per omessa comunicazione dei provvedimenti nazionali attuativi delle direttive. Orbene, poiché la Commissione non ha allentato i controlli e poiché nel 1994 il numero delle nuove direttive di cui è scaduto il termine di recepimento è quasi identico a quello del 1993, la diminuzione va interamente attribuita a un più corretto comportamento degli Stati membri, i quali hanno emanato i provvedimenti di attuazione necessari. Questa conclusione è confermata anche dall'analisi del recepimento delle direttive, svolta più sotto.

In secondo luogo, come si spiega il vistoso aumento dei pareri motivati?

Anche in questo caso l'aumento è dovuto all'omessa comunicazione dei provvedimenti nazionali che danno attuazione alle direttive circostanza che ha indotto la Commissione a raddopiare il numero dei pareri motivati. Ciò significa, al di là di ogni dubbio, che la Commissione ha deciso di definire una volta per tutte un gran numero di procedimenti pendenti da tempo nei quali non si registrava alcuna evoluzione positiva pur trattandosi di direttive la cui attuazione è indispensabile per l'ordinamento comunitario.

Queste motivazioni valgono anche - a più forte ragione - per il vistoso aumento dei ricorsi promossi dinanzi alla Corte di giustizia. È bensì vero che il loro aumento costituisce un'inversione di tendenza rispetto al calo progressivo dell'ultimo quinquennio, ma il fenomeno va ricondotto nei suoi giusti limiti: l'instaurazione di un procedimento giudiziario dinanzi alla Corte resta, per la Commissione, l'estremo rimedio e continua a rappresentare meno del 20 % del numero dei pareri motivati.

In proposito, la Commissione rileva con preoccupazione il persistere di ritardi nell'esecuzione delle sentenze della Corte di giustizia. Nel luglio 1994 essa ha informato tutti gli Stati membri della sua intenzione di dare piena attuazione alle disposizioni dell'articolo 171 CE (nuovo testo), il quale ha conferito alla Corte la competenza di infliggere sanzioni pecuniarie agli Stati membri che non abbiano dato esecuzione ad una sua sentenza. Dopo tale data la Commissione, quando notifica una messa in mora o un parere motivato allo Stato membro inadempiente nel senso testé precisato, fa sistematicamente riferimento all'eventualità di una sanzione pecuniaria con riserva di indicarne l'importo al momento in cui la Corte verrà adita.

Infine, oltre alle fasi formali dei procedimenti istituiti dal trattato, la Commissione prosegue nella sua politica di sensibilizzazione e favorisce i contatti regolari con le amministrazioni nazionali. In questa ottica vengono organizzati - quando se ne presenta la necessità - incontri periodici bilaterali detti «riunioni pacchetto», dedicate cioè a una serie di infrazioni; queste riunioni, particolarmente intense nel settore del mercato interno, permettono di risolvere molte questioni evitando il ricorso a un procedimento contenzioso. La Commissione organizza anche riunioni in cui vengono esaminati tutti i casi di mancato recepimento delle direttive in un determinato Stato membro, riunioni che consentono di sensibilizzare le autorità nazionali, di intensificare la reciproca informazione e di agevolare il recepimento delle norme comunitarie.

A giudizio della Commissione tutti queste riunioni e questi contatti hanno la stessa importanza dei procedimenti formali.

Infine, giova ricordare che le istituzioni comunitarie non sono le sole competenti a controllare l'osservanza degli obblighi nascenti dalla normativa comunitaria e non si insisterà mai abbastanza sul ruolo essenziale che, a questo riguardo, svolgono i giudici nazionali. All'allegato VI figura un prospetto riepilogativo del loro operato nell'anno 1994.

I risultati: verso una migliore osservanza del diritto comunitario

La normativa direttamente applicabile

Nel 1994 l'osservanza della normativa vigente è migliorata ancora in alcuni settori essenziali dell'attività comunitaria, ma la Commissione ha constatato il persistere di alcune diffoltà già note.

Ad esempio, vi è un chiaro miglioramente nell'ambito della libera circolazione delle merci, dove prosegue la tendenza all'aumento del numero delle archiviazioni e alla diminuzione del numero di pareri motivati e dei ricorsi dinanzi alla Corte nei casi di inosservanza della normativa sugli ostacoli non tariffari (articolo 30 e seguenti del trattato CE).

Invece, nel settore degli appalti pubblici si rileva un forte aumento delle denunce che segnalano inosservanze della normativa comunitaria e dei procedimenti di infrazione, il cui numero è raddoppiato. Questa circostanza va attribuita alla maggiore produzione legislativa che interessa il settore degli appalti. Altro settore in cui si registrano difficoltà è quello dell'IVA, nel quale perdurano numerosi i casi di inosservanza delle norme comunitarie benché da anni siano in corso i relativi procedimenti di infrazione. Le difficoltà sono dovute sopratutto alla complessità dell'iter legislativo necessario per l'adozione di provvedimenti fiscali negli Stati membri.

Indicazioni più esaurienti sui vari casi qui semplicemente richiamati si trovano nell'analisi per settore e nelle tabelle ricapitolative dell'allegato III (infrazioni ai tratati, regolamenti e decisioni).

La recezione delle direttive

La tabella offre una panoramica della situazione riguardante l'attuazione di tutte le direttive applicabili al 31 dicembre 1994 (1).

È bene ricordare che - come nell'anno precedente - nel 1994 il numero delle direttive in applicazione è aumentato di 60 unità.

>SPAZIO PER TABELLA>

Dalla tabella si rileva che, al 31 dicembre 1994, gli Stati membri avevano mediamente comunicato il 91,89 % dei rispettivi provvedimenti nazionali necessari per dare attuazione a tutte le direttive applicabili. La situazione è quindi nettamente migliorata rispetto al 31 dicembre 1993.

Questo risultato - certo soddisfacente - nasconde però alcuni squilibri sia sotto il profilo delle materia disciplinate che sotto quello della situazione nei singoli Stati membri. Per un'analisi più approfondita si possono consultare i prospetti dell'allegato IV.

Con riferimento ai tre grandi settori: spazio senza frontiere interne, agricoltura e ambiente, si può affermare che, nel complesso, i primi due settori registrano un netto aumento medio della percentuale del recepimento mentre quello della tutela ambientale segna un certo rallentamento.

Nell'ambito dello spazio senza frontiere interne l'aumento più consistente dei provvedimenti nazionali di recepimento si è avuto nei seguenti settori: servizi finanziari, imposizione fiscale diretta, diritto delle società e proprietà intellettuale e industriale. La percentuale dei recepimenti permane elevata nel settore doganale e in quello dell'imposizione indiretta, nei quali quasi tutti i provvedimenti comunitari sono stati trasfusi negli ordinamenti interni. Negli altri settori, invece, si registra una flessione del numero di direttive recepite: ad esempio, nel settore della politica dei consumatori e della sicurezza dei prodotti si nota un calo del 10,2 % rispetto al dato del 1993.

Nel settore agricolo si è osservato un aumento del 5 %, riconducibile al fatto che - dopo le misure adottate per risolvere questioni pratiche (istituzione di nuovi controlli nei settori veterinario e fitosanitario) - nel 1994 gli Stati membri hanno potuto dedicarsi più compiutamente all'emanazione degli atti di recepimento formale delle direttive. Inoltre, sono stati emanati i provvedimenti le cui iniziative legislative risalivano a prima del 1994.

Nell'ambito della politica ambientale, la lievissima diminuzione della percentuale di atti comunitari recepiti negli ordinamenti interni (- 1,1 %) dimostra che gli Stati membri restano attivi nonostante le difficoltà dovute soprattutto a problemi di coordinamento amministrativo.

Per concludere, la Commissione tiene a sottolineare - al di là dell'aspetto quantitativo della recezione in diritto interno - quanto sia importante che i provvedimenti nazionali di attuazione siano di buon livello qualitativo, soprattutto al fine di garantire l'effettività del diritto comunitario. Su questo aspetto essa cerca di intensificare i suoi controlli.

La situazione che emerge da questa panoramica sull'applicazione del diritto comunitario mostra chiari segni di miglioramento. Ciò nonostante, essa risulta sempre meno accettabile. Vediamone le ragioni.

Una prima risposta può essere che i tempi sono cambiati: in uno spazio senza frontiere interne gli effetti delle infrazioni alla normativa comunitaria o la recezione tardiva delle direttive hanno ripercussioni molto più sensibili di quelle che avevano in passato.

Un altro motivo risiede nel fatto che i cittadini europei vogliono la trasparenza e non capiscono perché certi aspetti delle politiche comunitarie funzionino solo sulla carta. Per avere un impatto tangibile per i cittadini le nostre politiche devono funzionare e funzionare bene. Condizione essenziale per guadagnare alle nostre istituzioni la fiducia dei cittadini europei è la loro attuazione rigorosa.

Di qui il rilievo che la Commissione attribuisce alla sua funzione istituzionale di custode del diritto comunitario, funzione che essa ha ribadito nel suo programma legislativo per il 1995. Di qui il suo impegno risoluto a fare tutto quanto è in suo potere affinché il diritto comunitario possa essere applicato con maggiore facilità: renderlo leggibile e accessibile a tutti. Gli sforzi che la Commissione ha fatto e farà sul piano della semplificazione, della rifusione e della codificazione degli atti di diritto comunitario - come riferisce nella sua relazione sul funzionamento del TUE - sono una testimonianza di questo impegno (2).

La Commissione è certa di avere al suo fianco - nel perseguimento di questi obiettivi - i destinatari di questa relazione, il Parlamento europeo e gli Stati membri.

Struttura della dodicesima relazione

>INIZIO DI UN GRAFICO>

La presente relazione contiene:

- un'analisi per ciascun settore del diritto comunitario;

- tabelle statistiche aggiornate al 31 dicembre 1994 riguardanti i casi di infrazione presunte (allegato I) e di infrazioni accertate (allegato II);

- un prospetto dei fascicoli relativi alle infrazioni constatate dei trattati, ai regolamenti e delle decisioni esaminati nel 1994 (allegato III);

- la situazione esistente negli Stati membri, in relazione alle direttive vigenti al 31 dicembre 1994, con indicazione dei relativi fascicoli di infrazione (allegato IV);

- un prospetto delle sentenze emesse dalla Corte di giustizia che non hanno ricevuto esecuzione (allegato V);

- una panoramica dell'applicazione del diritto comunitario ad opera dei giudici nazionali (allegato VI).>FINE DI UN GRAFICO>

LO SPAZIO SENZA FRONTIERE INTERNE

1. INTRODUZIONE

Nel 1994 è iniziato il secondo anno di vita del mercato interno. L'obiettivo enunciato dall'articolo 7 A del Trattato CE (la creazione di uno spazio senza frontiere interne in cui è assicurata la libera circolazione dei beni, delle persone, dei servizi e dei capitali) è stato in gran parte raggiunto. Quasi tutti i provvedimenti comunitari indicati nel Libro bianco del 1985 sono stati adottati.

Tuttavia, al di là dell'adozione di questo pacchetto di misure, è compito della Commissione operare affinché il quadro normativo comune venga correttamente applicato, venga compreso in tutte le sedi, venga fatto osservare e - se necessario - venga arricchito e integrato in coerenza con le nuove esigenze. Per questo motivo la Commissione ha adottato, alla fine del 1993, il Programma strategico «Portare il mercato interno al successo» che identifica le priorità per gli anni a venire, enumera le proposte legislative del Libro bianco del 1985 che devono ancora essere adottate formalmente dal Consiglio (quali le proposte in materia di diritto societario e di imposizione diretta), indica le nuove proposte in materia di libera circolazione delle persone e rileva la necessità di aprire alla concorrenza i settori precedentemente riservati, come quelli dell'energia, delle telecomunicazioni e dei servizi postali.

Il Programma strategico fa altresì menzione del nuovo compito istituzionale assegnato dell'Unione europea, quello che consiste nel garantire che la legislazione comunitaria venga correttamente e uniformemente osservata e fatta osservare e che sia oggetto di valutazioni periodiche di modo che i singoli e le società possano trarre vantaggio dal mercato interno. Per raggiungere questo obiettivo la Commissione, nell'imminenza del Consiglio «Mercato interno» dell'8 dicembre 1994, ha preparato una relazione che dà indicazioni sulla situazione del recepimento a livello nazionale dei provvedimenti del Libro bianco e di altri provvedimenti legislativi fondamentali per il funzionamento del mercato interno. La relazione enumera 276 provvedimenti attualmente in vigore, 215 dei quali richiedono misure nazionali di attuazione. Alcuni provvedimenti che figuravano nel Libro bianco appaiono oggi sorpassati dall'evoluzione del mercato interno, ragion per cui la Commissione, dopo averli ritirati o sostituiti con altri provvedimenti più pertinenti, ha dovuto modificare la base per il calcolo della percentuale di attuazione del Libro bianco; la suddetta relazione, che è stata presentata al Consiglio del dicembre 1994, ha costituito il punto di partenza di un esercizio che intende garantire la massima qualità ai provvedimenti da parte degli Stati membri.

Nel complesso, gli Stati membri hanno fino ad oggi adottato l'89% dei provvedimenti nazionali necessari per la realizzazione del mercato interno. I risultati dei singoli Stati membri variano da percentuali nettamente superiori alla media comunitaria (Francia e Danimarca sono ciascuna al 95,9 %) a percentuali significativamente inferiori (Germania: 82,6 %, Grecia: 79 %).

Gran parte degli inadempimenti è dovuta alla mancata attuazione di direttive comunitarie nell'ordinamento interno nei termini prescritti. Spesso questi ritardi vanno ascritti alla lunghezza del procedimento legislativo nazionale o alla complessità dei provvedimenti di natura tecnica. Per rimediare a questa situazione la Commissione verifica sistematicamente l'applicazione delle direttive già entrate in vigore. Nei limiti delle risorse assegnatele essa continuerà a vagliare la produzione legislativa degli Stati membri e perseguirà con determinazione ogni inadempimento prendendo contatto con gli Stati membri interessati e, se necessario, deferendo gli inadempienti dinanzi alla Corte di giustizia.

La relazione Sutherland e il Programma strategico hanno posto in rilievo la centralità della cooperazione amministrativa nel funzionamento del mercato unico. L'eliminazione delle barriere fra gli Stati membri ha creato una situazione in cui il diritto comunitario e le modalità in cui viene applicato in altri Stati membri assume una crescente importanza per i cittadini e le imprese dell'Unione, i quali devono riporre la loro piena fiducia sull'affidabilità e l'efficacia dell'amministrazione della legge, allo stesso modo in cui ripongono la loro fiducia sulle proprie leggi nazionali. È pertanto essenziale che le autorità competenti per l'applicazione delle misure del mercato interno operino in stretta cooperazione e si tengano reciprocamente informate. La cooperazione fra le amministrazioni nazionali funziona già egregiamente in diversi settori (ad esempio i controlli veterinari, fitosanitari e sui prodotti farmaceutici, le dogane e le imposte indirette) ma il completamento del mercato interno esige che venga studiata approfonditamente la maniera in cui questa cooperazione funziona in tutti i settori.

Ciò premesso, la Commissione ha dato vita, nel 1993 a un programma specificamente inteso ad incoraggiare la cooperazione tra le amministrazioni nazionali. Nel febbraio 1994 essa ha trasmesso al Consiglio e al Parlamento una comunicazione in cui era definita la cornice in cui si sarebbe svolta l'iniziativa. Il Consiglio ha a sua volta adottato, nel giugno 1994, una risoluzione in cui si invitava la Commissione a proseguire il suo programma d'intesa con i rappresentanti di altri Stati membri in modo da individuare le iniziative opportune nei vari settori. Nella stessa risoluzione venivano invitati a comunicare alla Commissione, entro la fine del 1994, le persone da contattare ai fini della reciproca assistenza nell'applicazione del diritto comunitario. Questo tema è stato ritualmente discusso in sede di Comitato consultivo per il coordinamento nel mercato interno.

I vigenti programmi di scambio di funzionari fra Stati membri (come il programma Karolus e il programma Matthaeus per i funzionari doganali) indicano una strada percorribile per aiutare i funzionari nazionali ad acquistare dimestichezza con le procedure e le mentalità di altri Stati membri. Questi programmi fanno parte delle misure di sostegno che la Commissione ha predisposto per la cooperazione amministrativa e continueranno ad essere portati avanti in modo da creare un clima di fiducia fra le amministrazioni dei vari Stati membri.

2. LA SITUAZIONE NEI VARI SETTORI

2.1. Soppressione delle frontiere fisiche

2.1.1. Unione doganale

Nel settore doganale, nel 1994, nessuno Stato membro ha ricevuto pareri motivati. La Corte è stata invece adita dalla Commissione che ha promosso contro la Germania un procedimento di infrazione per inosservanza dei prezzi minimi scaturiti dall'Accordo internazionale (GATT) sui prodotti lattiero-caseari nel quadro del regime doganale di perfezionamento attivo.

Il 9 febbraio 1994 la Corte ha emesso la sentenza nella causa C-119/92 promossa dalla Commissione contro l'Italia, causa vertente sul monopolio della rappresentanza e sulle tariffe degli spedizionieri doganali italiani. Nel complesso la Corte ha accolto le istanze della Commissione sul primo punto, ritenendo che la normativa italiana non lasciasse agli importatori ed esportatori alcuna alternativa praticabile tra una rappresentanza diretta (che viene riservata ai professionisti abilitati alle operazioni di sdoganamento) e una rappresentanza indiretta che, viceversa, deve restare completamente libera. Inoltre, il giudice comunitario ha escluso che i dipendenti che agiscono in rappresentanza della propria ditta e i professionisti indipendenti possano essere assoggettati agli stessi requisiti di abilitazione professionale; la Corte non ha invece ritenuto che le tariffe obbligatorie degli spedizionieri doganali configurassero tasse di effetto equivalente a diritti doganali.

Va segnalata anche la sentenza del 9 agosto 1994 nei procedimenti pregiudiziali C-363 e 407-411/93 («Lancry e altri»), nella quale la Corte ha giudicato contrari all'articolo 9 del Trattato CE, in quanto tassa di effettoequivalente a un dazio doganale, i dazi di mare applicati all'importazione nei dipartimenti francesi d'oltremare anche se esso colpisce soltanto merci provenienti dalla Francia continentale.

2.1.1.1. >SPAZIO PER TABELLA>

2.1.2. Libera circolazione dei prodotti agricoli

Garantire la libera circolazione dei prodotti agricoli nel mercato unico è uno dei capisaldi del funzionamento della PAC e delle organizzazioni comuni di mercato.

La Corte di giustizia ha più volte ricordato che gli articoli 30 e 34 del Trattato CE fanno parte integrante delle organizzazioni comuni di mercato anche se, col 1° gennaio 1970, la loro esplicita menzione testuale è divenuta superflua.

Nel corso del 1994 la Commissione ha continuato a vigilare assiduamente per eliminare rapidamente tutti gli ostacoli agli scambi di prodotti agricoli nella Comunità, curando in particolare la soppressione dei controlli alle frontiere interne.

2.1.2.1. I controlli sulle importazioni

Prima dell'eliminazione delle frontiere interne, i controlli sulle importazioni costituivano la categoria più numerosa di ostacoli agli scambi commerciali.

L'entrata in vigore degli strumenti di armonizzazione nel settore veterinario e fitosanitario per la realizzazione del mercato interno ha consentito di portare a soluzioni favorevoli un gran numero di procedimenti di infrazione delle categorie seguenti:

a) Doppi controlli e controlli sistematici

Nell'attuare le disposizioni della direttiva 91/493/CEE relativa alle norme sanitarie applicabili ai prodotti della pesca, l'Italia ritiene di essersi conformata alla sentenza della Corte di giustizia nella causa C-228/91, che aveva condannato l'imposizione di controlli sistematici italiani su partite di pesce provenienti da altri Stati membri o dalla Norvegia.

La Commissione intende tuttavia accertare quale sia la reale natura delle misure prese dall'Italia per conformarsi alla sentenza.

La Commissione ha poi emesso un parere motivato nei confronti della Germania che continua ad assoggettare l'importazione di alcune carni fresche di maiale provenienti dalla Danimarca a prescrizioni non contemplate dalla normativa comunitaria e a controlli sistematici in spregio a quanto dispongono le direttive 89/662/CEE e 91/497/CEE.

b) L'obbligo di munirsi di licenze o autorizzazioni per l'importazione

Questa prassi è seguita dall'Irlanda in relazione allo sperma di animali della specie bovina e suina destinate all'inseminazione artificiale e in Italia per le piante sensibili all'Erwinia amylovora, responsabile della necrosi dei fruttiferi.

Con sentenza del 17 novembre 1992 nella causa C-235/91, la Corte di giustizia ha statuito che, assoggettando le importazioni di sperma di animali domestici della specie bovina e suina a una licenza e a diversi requisiti restrittivi, l'Irlanda è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell'articolo 30 del trattato CE e dei regolamenti (CE) n. 805/68 e (CEE) n. 827/68 (organizzazione comune dei mercati di taluni prodotti enumerati nell'allegato II al Trattato CE), della direttiva 74/504/CEE (bovini riproduttori di razza pura) e della decisione 88/124/CEE (organizzazione comune di mercato per la carne bovina).

Successivamente, le autorità irlandesi hanno comunicato lo Statutory Instrument (decreto ministeriale) n. 297 del 20 settembre 1994 con il quale il paese si è conformato a tale sentenza.

Nell'ambito dell'attuazione e dell'applicazione della direttiva 77/93/CEE che instaura una nuova regolamentazione comune nel settore fitosanitario, le autorità italiane, con apposito decreto ministeriale, hanno revocato l'obbligo di un'autorizzazione preventiva per i vegetali sensibili alla Erwinia amylovora durante il periodo in cui non ne è vietata l'importazione.

Tuttavia, la Commissione, ritenendo preminente l'interesse a ottenere una pronuncia di principio in questo procedimento, non ha ritenuto opportuno rinunciare agli atti. La Corte di giustizia ha emesso la sentenza il 30 settembre 1994 (causa C-249/92), statuendo che la Repubblica italiana, nel prescrivere l'obbligo dell'autorizzazione preventiva per tutte le importazioni di vegetali sensibili alla Erwinia amylovora (nota come «colpo di fuoco batterico»), responsabile della necrosi dei fruttiferi, è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell'articolo 11 della direttiva 77/93/CEE, concernente le misure di protezione contro l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali; la Repubblica italiana ha anche violato l'articolo 30 del trattato CE in combinato disposto con l'articolo 10, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 234/68 relativo all'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore delle piante vive e dei prodotti della floricoltura.

2.1.2.2. I divieti di importazione

L'attuazione progressiva, da parte degli Stati membri, delle direttive di armonizzazione ha permesso di eliminare alcuni divieti di importazione anche nell'anno trascorso.

Dal dicembre 1993 la Commissione è intervenuta nei confronti delle autorità portoghesi che avevano bloccato le importazioni di animali vivi e di carni suine, chiedendo il rispetto della direttiva 94/425/CEE. La reazione della Commissione ha indotto le autorità portoghesi a revocare il provvedimento inibitivo (si veda al riguardo la 11a Relazione annuale sul controllo dell'applicazione del diritto comunitario, COM(94) 500 def.; GU n. C 154 del 6. 6. 1994).

2.2. Soppressione delle frontiere tecniche

2.2.1. Libera circolazione delle merci

2.2.1.1. Articolo 30 e seguenti del trattato CE

A norma dell'articolo 30 e seguenti del trattato CE sono vietate le restrizioni quantitative all'importazione e all'esportazione e le misure di effetto ad esse equivalente (3).

La Commissione ha il compito di accertare che le norme relative al funzionamento del mercato interno vengano correttamente applicate e, quindi, verifica l'osservanza di questi articoli da parte degli Stati membri. Essa opera quindi per sopprimere gli ostacoli tecnici agli scambi commerciali ed attiva tutti gli strumenti che le consentono di evitare il sorgere di nuove barriere. Lo smantellamento dei controlli sulle merci alle frontiere interne dell'Unione (processo che gli Stati membri hanno portato a termine) costituisce già, sotto questo profilo, una tappa importante nella realizzazione del mercato interno.

Giova ricordare che, in quest'opera di smantellamento, la Commissione si fonda sulla giurisprudenza della Corte di giustizia che, nel 1994, in numerose sentenze, ha confermato i principi che devono guidare la sua azione.

L'azione della Commissione

Sui circa 800 fascicoli istruiti dalla Commissione nel 1994, 216 sono stati archiviati e 2 soltanto sono sfociati in procedimenti dinanzi alla Corte di giustizia. Questi dati sono la chiara dimostrazione di quanto la Commissione si prodighi per risolvere rapidamente e senza intervento degli organi giurisdizionali le controversie che le vengono sottoposte. A tal fine vengono organizzati, negli Stati membri, incontri periodici (detti «riunioni pacchetto») con le autorità nazionali. Nel 1994 questi incontri, che ormai sono divenuti una tradizione, sono stati organizzati con la Germania, la Spagna, l'Italia, la Grecia e il Portogallo e, per la prima volta, con i Paesi Bassi, a riprova del fatto che ciascuna delle parti è consapevole dei risultati positivi che scaturiscono da questa collaborazione tra amministrazioni. Questo dialogo ha anche una valenza pedagogica poiché abitua le singole amministrazioni nazionali a emanare provvedimenti che tengano conto degli imperativi fondamentali del diritto comunitario, fra i quali il principio della libera circolazione delle merci.

Sono stati scelti qui tre esempi significativi ad illustrazione dei risultati che si possono ottenere grazie alle «riunioni pacchetto»; sono casi desunti dal settore dei prodotti alimentari, dei prodotti farmaceutici e dei veicoli stradali, cioè da settori in cui si registra il maggior numero di prassi o disposizioni nazionali lesive delle norme del trattato.

- In uno Stato membro la legge subordinava l'importazione di prodotti farmaceutici non solo all'autorizzazione prescritta per i prodotti fabbricati in tale Stato ma anche a una licenza d'importazione speciale. Non potendo motivare quest'obbligo in base a esigenze di tutela sanitaria, le autorità nazionali hanno riconosciuto la incompatibilità della loro legge con le norme del trattato e l'hanno modificata.

- In uno Stato membro i prodotti alimentari contenenti additivi che non erano ancora stati autorizzati venivano assoggettati a una lunghissima procedura di autorizzazione preventiva di immissione sul mercato. I servizi della Commissione, fondandosi sulla giurisprudenza della Corte di giustizia, hanno sostenuto che il procedimento di autorizzazione era legittimo solo se esperibile entro termini ragionevoli. La legislazione nazionale è stata quindi modificata in modo da ottemperare alle condizioni indicate dalla Corte per questo tipo di procedura di autorizzazione.

- Dopo una riunione pacchetto organizzata in uno Stato membro, le autorità di quest'ultimo hanno modificato alcune disposizioni del codice della strada che risultavano incompatibili con l'articolo 30 del trattato CE. Alcune norme del suddetto codice imponevano infatti di munirsi di un certificato di origine del veicolo emesso dal costruttore e prevedevano dimensioni obbligatorie per le roulotte. Questi obblighi creavano rispettivamente un ostacolo alla commercializzazione di veicoli provenienti da altri Stati membri e il divieto di circolazione per le roulotte legalmente costruite o vendute in altri Stati membri e che non rispettavano le prescritte dimensioni.

Nella maggior parte dei casi l'archiviazione dei casi di inadempimento ha luogo quando uno Stato membro abbia modificato la normativa contestata. Va tuttavia ricordato che gli Stati membri adottano di frequente provvedimenti provvisori, come le circolari pubblicate nella loro Gazzetta ufficiale o avvisi pubblicati nei bollettini di informazione delle amministrazioni competenti, in cui gli operatori vengono informati del fatto che le disposizioni nazionali contestate devono essere interpretate in modo compatibile con il principio della libera circolazione delle merci e che saranno applicate in questo senso dalle competenti autorità. Tutto ciò avviene nell'attesa che venga adottata la modificazione formale del provvedimento contestato. Merita ad esempio di essere ricordato il caso di uno Stato membro che ha pubblicato nella sua Gazzetta ufficiale un comunicato in cui riconosce che le prove supplementari effettuate fino a quel momento sulle munizioni da caccia non erano più necessarie poiché nel paese di fabbricazione erano già state effettuate le prove secondo i requisiti di sicurezza prescritti dalla norma europea.

Gli Stati membri si avvalgono anche della pubblicazione di comunicazioni o circolari esplicative nelle loro Gazzette ufficiali per integrare o precisare la normativa nazionale in modo da renderla conforme al diritto comunitario. Ad esempio, uno Stato membro ha pubblicato nella sua Gazzetta ufficiale una circolare che faceva riferimento a un decreto ministeriale sulla fabbricazione, l'importazione e la distribuzione di cemento, nella quale è illustrata la procedura semplificata di omologazione che devono seguire gli operatori economici, in armonia con il principio del reciproco riconoscimento.

Inoltre, la cooperazione di tutti gli Stati membri - obiettivo tenacemente perseguito dalla Commissione - le consente di portare avanti un disegno organico e unitario nell'assolvimento dei suoi compiti istituzionali. I servizi della Commissione effettuano studi orizzontali, che richiedono la cooperazione di tutti gli Stati membri, per redigere un quadro delle normative nazionali in un determinato settore economico. Nel 1994 sono stati preparati due studi di questo tipo che riguardano, rispettivamente, l'impianto e la vendita di antenne paraboliche televisive e la vendita del latte per lattanti.

Merita infine rilevare che la Commissione, incoraggiando gli Stati membri a inserire clausole di reciproco riconoscimento nella rispettiva normativa interna, opera anche per prevenire il sorgere di nuove remore od ostacoli alla libera circolazione delle merci.

La Commissione chiede cioè alle autorità nazionali, tramite i pareri circostanziati, che nei loro progetti di regole tecniche da notificare secondo la procedura di cui alla direttiva 83/189/CEE, vengano inserite clausole di reciproco riconoscimento. Queste ultime possono assumere le seguenti forme:

- clausole di riconoscimento reciproco di norme, regole e specifiche tecniche nazionali. Ad esempio, rispetto a un progetto di normativa che fissava le caratteristiche della produzione del cemento, la Commissione ha chiesto a uno Stato membro di inserirvi una clausola che riconosca le norme tecniche che offrono un equivalente livello di protezione della sicurezza;

- clausole di reciproco riconoscimento delle prove e delle certificazioni effettuate dai laboratori registrati. La Commissione ha infatti chiesto a uno Stato membro di inserire una clausola di reciproco riconoscimento in un progetto di normativa relativa agli apparecchi per la misurazione del tasso alcolometrico, allo scopo di riconoscere le prove già effettuate su tali apparecchi nello Stato membro di provenienza;

- clausole di riconoscimento degli organismi e dei laboratori. Ad esempio, la Commissione ha ottenuto che uno Stato membro modificasse, secondo il proprio parere, un suo progetto di normativa inteso a limitare il rilascio dei certificati di conformità ai soli organismi riconosciuti dall'Istituto nazionale di qualità; con questa modifica verranno riconosciuti i certificati rilasciati da altri organismi che possiedono requisiti di indipendenza e di competenza professionale di livello soddisfacente.

La soppressione dei controlli sulle merci alle frontiere

Fin dal 1985 la Commissione ha ritenuto che il completamento del mercato interno implicasse la piena e integrale soppressione di tutti i controlli alle frontiere interne alla Comunità e aveva stabilito che questi controlli sarebbero dovuti cessare entro il 1° gennaio 1993.

Per quanto riguarda le merci, lo smantellamento di questi controlli, avviato nel 1992 e proseguito nel 1993 è ormai concluso. Al termine del primo bilancio la Commissione ha rilevato che nel 1994 tutti gli Stati membri hanno confermato di aver integralmente abolito i controlli sulle merci alle loro frontiere interne.

Con riferimento alla situazione interna dei singoli Stati membri, si possono identificare tre distinte tipologie:

- gli Stati membri che hanno adottato uno strumento legislativo che abolisce i controlli (Italia, Grecia);

- gli Stati che hanno adeguato la loro normativa là dove necessario (Germania, Belgio, Danimarca, Lussemburgo, Paesi Bassi, Irlanda, Regno Unito e Portogallo);

- gli Stati che hanno modificato la normativa nazionale per abolire i loro controlli ma che hanno al contempo trasferito all'interno del loro territorio alcuni controlli su determinati beni (armi, esplosivi, droghe, beni a duplice impiego, opere d'arte, ecc.) (Francia e Spagna).

È opportuno rilevare che se l'articolo 7 A del trattato CE prescrive il raggiungimento di un obiettivo preciso che non lascia alcun margine di discrezionalità alle amministrazioni nazionali, la soppressione dei controlli alle frontiere interne dell'Unione non priva in alcun modo gli Stati membri del potere di effettuare controlli in qualsiasi punto del territorio nazionale, sempre che detti controlli siano giustificati (sopratutto ai sensi dell'articolo 36 del trattato) e non discriminatori. Pertanto i controlli non dovranno essere sistematici e dovranno obbedire agli stessi criteri che guidano i controlli ordinari effettuati nel territorio nazionale.

Per garantire che non vengano messi in forse i risultati conseguiti fino a questo momento, la Commissione resterà vigilante, come le impone la sua funzione di tutrice del trattato. Merita rilevare, in proposito, l'importante funzione che devono svolgere gli operatori economici nell'adempiere a questo dovere di vigilanza.

Realizzato in stretta collaborazione con gli Stati membri, lo smantellamento dei controlli alle frontiere è un risultato positivo che segna un nuovo traguardo nel cammino verso un'Unione sempre più stretta dei popoli e degli Stati europei.

Giurisprudenza della Corte di giustizia delle Comunità europee

Nel corso del 1994 la Corte si è pronunciata più volte in materia di libera circolazione delle merci, precisando e confermando nelle sue sentenze i principi che ispirano l'attività di controllo della Commissione. Alcune sentenze meritano di essere citate individualmente.

- Denominazione di vendita di un cosmetico (4)

La Corte ha ritenuto incompatibile con gli articoli 30 e 36 e con l'articolo 6, paragrafo 2 della direttiva 76/768/CEE relativa al ravvicinamento delle legislazioni sui prodotti cosmetici un provvedimento nazionale che vietava l'importazione e lo smercio di un prodotto classificato e presentato come cosmetico.

I prodotti in causa erano presentati come prodotti cosmetici e non come medicinali, ragion per cui la Corte ha ritenuto che il divieto controverso non fosse indispensabile per rispondere ai requisiti sanitari o di protezione dei consumatori. Essa ha inoltre rilevato che tali prodotti erano regolarmente posti in vendita in altri Stati membri con la denominazione «clinico» senza che l'uso di una siffatta denominazione potesse indurre in errore i consumatori.

- Omologazione obbligatoria per la vendita di apparecchi emittenti e riceventi di radiotelecomunicazione (5)

Fedele alla sua costante giurisprudenza, la Corte ha ritenuto che un sistema di omologazione applicato indifferentemente a tutti gli apparecchi riceventi di radiocomunicazione con la sola eccezione degli apparecchi destinati esclusivamente alla recezione di emissioni di radiodiffusione sonora o televisiva non è compatibile con l'articolo 30 del trattato CE né può giustificarsi invocando esigenze imperative o l'articolo 36 del trattato.

- Divieto di esercitare alcune attività commerciali la domenica (6)

La Corte ha statuito che un divieto siffatto non è atto a precludere ai prodotti provenienti da altri Stati membri l'accesso al mercato o a rendere questo accesso più difficoltoso di quanto lo sia per i prodotti nazionali. Il divieto controverso non rientra quindi nella previsione dell'articolo 30 del trattato CE.

In questa sentenza la Corte ha applicato i criteri individuati nei punti 16 e 17 della sentenza «Keck e Mithouard» (C-267 e 268/91).

- Libera circolazione degli oggetti in metallo prezioso - punzone obbligatorio (7)

In coerenza con la pronuncia «Robertson» (8), la Corte ha statuito che uno Stato membro può vietare l'immissione in vendita di lavori in metallo non muniti di un punzone recante il titolo che risponda alle prescrizioni della normativa nazionale, qualora questi lavori non siano stati sottoposti, nello Stato membro di esportazione, ad una punzonatura avente un contenuto informativo equivalente a quello del punzone prescritto dalla normativa dello Stato di importazione e comprensibile per i consumatori di quest'ultimo.

2.2.1.2. Norme di prevenzione previste dalla direttiva 83/189/CEE

La procedura di informazione istituita dalla direttiva 83/189/CEE, modificata dalla direttiva 88/182/CEE, costituisce uno strumento fondamentale ai fini della reciproca informazione e della prevenzione degli ostacoli agli scambi commerciali, in quanto obbliga gli Stati membri a sottoporre i progetti di regolamentazione tecnica a un controllo preliminare, antecedente cioè la definitiva emanazione di atti normativi in materia. Sono escluse dalla procedura di informazione le regolamentazioni tecniche emanate ai fini dell'attuazione di direttive comunitarie.

Dei 389 progetti di regolamentazioni tecniche nazionali pervenutile nel 1994 (contro i 385 nel 1993), 79 (9) hanno dato origine a un parere circostanziato in base al quale il provvedimento previsto deve essere modificato per eliminare violazioni del diritto comunitario derivato o limitare gli ostacoli che potrebbero nascerne per la libera circolazione delle merci. Dal canto loro, gli Stati membri hanno emesso 69 (10) pareri circostanziati. In ordine a 1 (11) notificazione la Commissione ha chiesto a uno Stato membro di rinviare di un anno l'adozione del progettato provvedimento preannunciando di avere intenzione di presentare una proposta di armonizzazione comunitaria nel settore.

Il Consiglio e il Parlamento europeo hanno adottato, il 23 marzo 1994, la direttiva 94/10/CEE recante seconda modifica della direttiva 83/189/CEE, che entrerà in vigore il 1° luglio 1995. Il provvedimento chiarisce ed estende la sfera di applicazione della direttiva modificata e fornisce precisazioni sulle norme procedurali previste per gli Stati membri e la Commissione.

Nel 1994 sono state esaminati 2 200 provvedimenti nazionali. Circa il 30 % sono regole tecniche non notificate ai sensi della direttiva o che non ricadono nel suo campo d'applicazione. Nel 1993, dopo aver esaminato quali misure nazionali avrebbero dovuto essere notificate a norma della direttiva, sono stati aperti 31 procedimenti di infrazione nel settore industriale e 5 nel settore agricolo. Nel 1994 i casi di infrazione di cui è stata investita la Corte di giustizia sono stati quattro.

2.2.2. Bilancio per settori relativo allo stato di attuazione delle direttive nel campo della libera circolazione delle merci

2.2.2.1. Derrate alimentari

Nel corso del 1994, i servizi responsabili hanno istruito 97 casi d'infrazione, di cui 85 per mancata comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione e 16 per inadeguata applicazione delle direttive già recepite.

Per quanto riguarda le mancate comunicazioni dei provvedimenti in parola numerosi sono stati i procedimenti archiviati dato che 62 provvedimenti sono stati recepiti nel corso dell'anno. Nel 1994 sono stati inviati agli Stati membri 8 pareri motivati e 32 lettere di messa in mora per la mancata comunicazione, entro i termini prescritti, dei provvedimenti nazionali di attuazione delle direttive. Va comunque sottolineato che nei casi d'infrazione per mancata comunicazione dei provvedimenti prescritti, gli Stati membri hanno già comunicato ai sevizi competenti della Commissione i diversi provvedimenti in stato di progetto.

Particolarmente attento è stato l'esame dei 16 casi di mancata conformità, in esito al quale sono stati inviati un parere motivato, due lettere di messa in mora e una decina di lettere di carattere precontenzioso. La media dei casi si riferisce alla direttiva 79/112/CEE che stabilisce le modalità da seguire nell'etichettatura delle derrate alimentari e stabilisce un elenco tassativo delle menzioni obbligatorie che devono figurare sull'etichetta. Ora, alcuni Stati membri tendono ad imporre nuove indicazioni (ad esempio speciali avvertenze ovvero la messa in evidenza di un particolare ingrediente) al fine - si sostiene - di garantire una migliore informazione del consumatore. Senonché, la direttiva stabilisce che menzioni del genere - che possono costituire altrettanti ostacoli agli scambi intracomunitari - vanno preliminarmente notificati alla Commissione e agli Stati membri. Una volta notificate le nuove indicazioni possono essere o autorizzate o vietate in attesa che venga adottato un provvedimento comunitario che vada nello stesso senso. La Commissione ha accertato che alcuni Stati membri non hanno seguito la procedura prescritta dalla direttiva, preferendo imporre unilateralmente, ai fini dell'etichettatura, indicazioni non previste dalla direttiva 79/112/CEE.

Va infine rilevato che, grazie all'organizzazione di riunioni informali tra i servizi della Commissione e le autorità degli Stati membri, numerosi casi d'infrazione per mancata conformità (5 casi nel 1994) hanno trovato una soluzione soddisfacente entro termini ragionevoli.

>SPAZIO PER TABELLA>

2.2.2.3. Prodotti farmaceutici

Nel corso del 1994 sono stati istruiti 133 casi d'infrazione, di cui 131 per mancata comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione. La Commissione ha già inviato le relative lettere di messa in mora e 48 pareri motivati.

Numerosi procedimenti sono stati comunque archiviati per l'avvenuta notifica dei provvedimenti di attuazione ad opera degli Stati membri interessati. Le infrazioni ancora in corso si riferiscono principalmente alle direttive in materia di farmaci veterinari e omeopatici. Quanto alle infrazioni in corso, gli Stati membri hanno trasmesso alla Commissione progetti di provvedimenti od informazioni preliminari sull'avanzamento dei lavori necessari per far luogo alla recezione delle direttive. Alla luce delle informazioni ricevute, è lecito attendersi che il ritmo di recezione delle direttive migliorerà rapidamente nei prossimi mesi.

>SPAZIO PER TABELLA>

2.2.2.5. Prodotti chimici

In questo settore sono stati avviati, nel 1994, 72 procedimenti d'infrazione, 21 dei quali sono stati archiviati per l'avvenuta recezione delle direttive nell'ordinamento giuridico interno. Quanto ai procedimenti ancora in corso sono stati inviati 13 pareri motivati e 18 lettere di messa in mora.

In alcuni casi i ritardi sono da attribuirsi, secondo gli Stati membri interessati, o alla ripartizione delle competenze tra ministeri o alla lunghezza dell'iter legislativo parlamentare.

>SPAZIO PER TABELLA>

2.2.2.7. Veicoli a motore, trattori, motocicli

Il livello di recezione delle direttive nel settore dei veicoli a motore, dei trattori e dei motocicli è in linea di massima molto soddisfacente. Se si considera la percentuale di direttive recepite, si può concludere che gli obblighi di attuazione in questo settore possono ormai considerarsi pienamente assolte.

Tenuto conto della tecnicità e della specificità delle direttive in materia automobilistica, numerosi Stati membri procedono alla recezione automatica attraverso il semplice rinvio al testo comunitario pubblicato nella relativa Gazzetta ufficiale, il che facilita ed accelera i lavori di recezione, nonché il controllo della conformità al diritto comunitario. Accusano per contro ritardi gli Stati membri che, in luogo della recezione automatica, optano per procedure più complesse, che richiedono l'emanazione di specifiche leggi nazionali. Comunque, i ritardi superano raramente alcuni mesi.

Nel corso del 1994 la Commissione ha accertato ed istruito 22 casi di mancata comunicazione, di cui 16 archiviati per l'avvenuta comunicazione dei prescritti provvedimenti nazionali. Quanto alla qualità dei provvedimenti di attuazione, nel corso dell'anno sono stati avviati 4 procedimenti d'infrazione per inadeguata recezione delle direttive, di cui due in seguito a denunce depositate nel corso dell'anno.

I due primi provvedimenti vertono sull'inadeguata applicazione delle direttive in materia di emissioni inquinanti provenienti da motori diesel, mentre gli altri due vertono su problemi di ordine puramente tecnico. Ma anche sotto questo rispetto il bilancio può considerarsi globalmente soddisfacente.

>SPAZIO PER TABELLA>

2.2.2.9. Prodotti dell'edilizia

Attualmente undici Stati membri hanno già recepito nei rispettivi ordinamenti giuridici la direttiva 89/106/CEE (detta «prodotti per l'edilizia»). Mentre la Grecia ha regolarizzato la propria posizione, resta inadempiente soltanto il Belgio a causa della lentezza che caratterizza le fasi del suo procedimento decretale.

2.2.2.10. Beni strumentali (meccanica, dispositivi di protezione individuale, preimballaggi, metrologia, elettronica e apparecchi sanitari)

Sono 90 le direttive del settore i cui termini di recezione sono scaduti prima del 31 dicembre 1994.

Si tratta in particolare delle direttive «nuovo approccio», che stabiliscono le prescrizioni essenziali in fatto di sicurezza e precisano i meccanismi che consentono l'immissione sul mercato comunitario e la libera circolazione di apparecchi sicuri.

Poiché negli Stati membri vigono regolamentazioni minuziose in fatto di sicurezza, l'accoglimento dei principi di cui al «nuovo approccio» negli ordinamenti giuridici interni può rivelarsi un'operazione particolarmente complessa.

In esito all'analisi effettuata dai servizi della Commissione in merito alla qualità dei provvedimenti di recezione, sono state individuate d'ufficio diverse «presunte» infrazioni per mancata conformità, la maggior parte delle quali si trovano attualmente nella fase precontenziosa (detta «pre169», con riferimento all'articolo del Trattato CE che disciplina il procedimento di infrazione). Da questo esame accurato è emerso che, salvo alcune eccezioni, la mancata conformità non è intenzionale, ma frutto di errata interpretazione delle disposizioni delle direttive ovvero di ambigua formulazione dei provvedimenti di attuazione, con conseguenti effetti negativi sul piano della certezza giuridica. In altri rari casi i problemi sono invece di natura sostanziale.

Quanto ai casi di attuazione inadeguata, il numero delle infrazioni e delle denunce è modesto, soprattutto per il fatto che le direttive entrano in applicazione gradualmente (autorizzazione di periodi transitori nel corso dei quali il diritto nazionale resta applicabile) ma anche perché il ruolo preventivo svolto dai servizi della Commissione attraverso sistematici contatti con le autorità nazionali competenti, consente di rimuovere gli aspetti controversi che avrebbero potuto inficiare la corretta applicazione delle direttive.

>SPAZIO PER TABELLA>

2.2.3. Mercato dei servizi

2.2.3.1. Settore audiovisivo

Lo scopo della direttiva 89/552/CEE «Televisione senza frontiere» - già recepita da tutti gli Stati membri - è quello di provvedere alla libera circolazione dei programmi radiotelevisivi e di incentivare la distribuzione e la produzione audiovisiva di opere europee, contribuendo così alla realizzazione dello spazio televisivo europeo. Benché l'attuazione negli ordinamenti nazionali - fissata per l'ottobre 1991 - sia ormai cosa fatta in tutti gli Stati membri, restano ancora alcuni problemi con riguardo soprattutto alla pubblicità, all'ordine cronologico della diffusione attraverso i media ed ai controlli ad opera dello Stato di origine. Di conseguenza, la Commissione ha deciso, nel 1994, di portare avanti i procedimenti d'infrazione già avviati e, in particolare, ha formulato pareri motivati avverso l'Irlanda, i Paesi Bassi, la Grecia e il Portogallo per mancata conformità dei provvedimenti nazionali alle disposizioni della direttiva.

La Corte di giustizia è stata chiamata a conoscere di un ricorso avverso il Regno Unito (causa C-222/94), sia per inosservanza del criterio che stabilisce la competenza di un determinato Stato membro sull'emittenza televisiva, sia per aver predisposto un doppio regime per le emittenti televisive a seconda del pubblico cui le trasmissioni sono destinate. La Commissione ha adito la Corte di giustizia contro il Belgio (causa C-11/95) che sottopone ad autorizzazione preliminare la distribuzione cablata delle emissioni provenienti da un altro Stato membro. Contro l'Italia, che tollera un numero eccessivo di interruzioni pubblicitarie delle opere cinematografiche, la Commissione, grazie alla tempestiva modifica della disciplina vigente, ha deciso di non adire la Corte.

La Commissione ha inoltre formulato un parere motivato nei confronti delle autorità britanniche le quali rilasciano licenze ad emittenti televisive che non rispettano affatto le disposizioni in materia di promozione delle opere europee.

2.2.3.2. Proprietà intellettuale e industriale

Quanto ai nuovi diritti di proprietà industriale a livello comunitario, il regolamento (CE) n. 40/94 sul marchio comunitario è entrato in vigore in data 15 marzo 1994. Il marchio comunitario - la cui validità è di dieci anni, rinnovabili - è rilasciato dall'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli industriali), istituito dall'anzidetto regolamento e avente sede nella città di Alicante (Spagna). Il Consiglio ha già nominato il presidente e i vicepresidenti dell'Ufficio con decisioni del 16 e 27 giugno. Nel corso del 1995 si lavorerà attivamente per finalizzare l'adozione dei provvedimenti di esecuzione del regolamento, in modo che l'Ufficio diventi pienamente operativo. Si prevede che la prima domanda di marchio comunitario potrà essere depositata presso l'Ufficio a decorrere dal 1° gennaio 1996.

Il sistema comunitario consente di ottenere la tutela del marchio per l'intera Comunità mediante un procedimento unico. La tutela è rafforzata grazie all'istituzione delle «commissioni per i ricorsi», che hanno poteri quasi giurisdizionali ma le cui decisioni sono impugnabili dinanzi alla Corte di giustizia. Sarà inoltre più efficace la lotta contro la contraffazione in quanto gli Stati membri designeranno un limitato numero di giurisdizioni di primo e di secondo grado che avranno la competenza esclusiva per pronunciarsi in merito alla contraffazione dei marchi comunitari.

Oltre al regolamento sui disegni e modelli comunitari il Parlamento europeo sta esaminando la proposta di direttiva sulla tutela giuridica dei disegni e modelli a livello nazionale (COM(93) 344 def.). La proposta è motivata dal fatto che - come avviene per i marchi - anche i disegni e i modelli nazionali coesisteranno negli ordinamenti interni con i disegni e modelli comunitari. Questa coesistenza postula che vengano armonizzati gli aspetti essenziali delle leggi nazionali attualmente ancora divergenti, nel duplice intento di porre in essere, da un lato, un effettivo mercato interno in questo settore e, dall'altro, di rendere compatibili le leggi nazionali con il futuro sistema di tutela comunitaria. I disegni e i modelli rivestono un'importanza sempre più crescente per vastissime gamme di prodotti. Le imprese comunitarie che dispongono di prodotti aventi spiccata qualità estetica si trovano sostanzialmente avvantaggiate nella concorrenza rispetto a industrie di paesi terzi i cui costi di produzione sono meno elevati.

Quanto alla recezione della direttiva 89/104/CEE sui marchi, i provvedimenti di attuazione sono stati trasmessi soltanto dalla metà degli Stati membri (Danimarca, Grecia, Spagna, Francia, Italia e Regno Unito).

Diritto d'autore e diritti connessi

La direttiva 91/250/CEE riguardante la tutela giuridica dei programmi per elaboratore avrebbe dovuto essere recepita dagli Stati membri anteriormente al 1° gennaio 1993.

Soltanto la Danimarca, l'Italia e il Regno Unito hanno emanato i provvedimenti di attuazione entro i termini prescritti. Altri quattro Stati membri hanno adottato gli stessi provvedimenti nel corso del 1993, mentre la Francia, il Belgio, i Paesi Bassi e il Portogallo lo hanno fatto nel 1994. Contro il Lussemburgo, che non ha ancora emanato i provvedimenti a tal fine, la Commissione ha deciso di procedere dinanzi alla Corte di giustizia.

A termini della direttiva 92/100/CEE concernente il diritto di noleggio, il diritto di prestito e taluni diritti connessi al diritto d'autore in materia di proprietà intellettuale, gli Stati membri avrebbero dovuto conformarsi agli obblighi che essa prevede entro e non oltre il 1° luglio 1994. Il Belgio ha già adottato i provvedimenti necessari, mentre le autorità francesi hanno comunicato alla Commissione che la legge nazionale e il regolamento di attuazione erano conformi alle prescrizioni comunitarie. La Commissione prenderà gli opportuni provvedimenti contro gli Stati membri che non abbiano ottemperato agli obblighi dettati dalla direttiva.

Merita infine sottolineare che la Commissione ha portato avanti il procedimento d'infrazione promosso contro il governo greco a motivo dell'inadeguata recezione della direttiva 87/54/CEE relativa alla tutela giuridica dei prodotti a semiconduttori.

>SPAZIO PER TABELLA>

2.2.3.4. Telecomunicazioni

Quanto alle tre direttive «frequenze», ossia le direttive 87/372/CEE (GSM), 90/544/CEE (Ermes) e 91/287/CEE (DECT), tutti gli Stati membri hanno già notificato i provvedimenti di recezione, salvo l'Irlanda che non ha ancora trasmesso quello attuativo della 90/544/CEE, ma ha comunque notificato alla Commissione il progetto definitivo del provvedimento, sul quale la Commissione ha espresso parere favorevole. A conclusione dell'analisi dei provvedimenti nazionali notificatile, la Commissione è del parere che la maggior parte di essi sia conforme alle disposizioni comunitarie.

È stata ormai recepita da tutti gli Stati membri la direttiva quadro 90/387/CEE, che stabilisce i principi applicabili per l'istaurazione di una rete aperta nel settore delle telecomunicazioni.

La Commissione ha inoltre continuato a vagliare la conformità dei provvedimenti di recezione della direttiva 92/44/CEE, prima direttiva specifica ONP, concernente l'applicazione della fornitura di una rete aperta alle linee affittate. Merita sottolineare in proposito che l'adeguata attuazione della direttiva riveste attualmente speciale importanza nella prospettiva della «società dell'informazione», che forma oggetto della «Relazione Bangemann». Dieci Stati membri (Belgio, Francia, Germania, Danimarca, Regno Unito, Portogallo, Spagna, Italia, Irlanda e Paesi Bassi) hanno già trasmesso alla Commissione i provvedimenti di recezione. Solo il testo francese è stato giudicato conforme alle prescrizioni comunitarie, mentre è in corso l'esame degli altri provvedimenti. Contro gli Stati membri che non hanno ancora recepito la direttiva nei rispettivi ordinamenti interni, la Commissione ha deciso di adire la Corte di giustizia.

L'attuazione della decisione «numeri unici» 91/396/CEE che prevede l'introduzione del «112» come numero unico per chiamate di emergenza a livello europeo continua a incontrare difficoltà in alcuni Stati membri. Infatti, per provvedere all'introduzione del «112» gli Stati membri sono costretti a ritoccare i dispositivi di numerazione attraverso interventi tecnici costosi e complessi. La situazione attuale è la seguente: a parte i cinque Stati membri che hanno già provveduto a dare attuazione alla decisione (Belgio, Danimarca, Germania, Lussemburgo e Regno Unito), quattro altri (Francia, Irlanda, Italia e Paesi Bassi) hanno chiesto alla Commissione di poter beneficiare della deroga prevista dall'articolo 3, paragrafo 2 della decisione stessa. Nessun provvedimento di attuazione è stato finora comunicato dalla Spagna, dalla Grecia e dal Portogallo.

Quanto al prefisso comune «00», stabilito dalla decisione 92/264/CEE ai fini dell'accesso alla rete telefonica internazionale a livello comunitario, la decisione è già stata recepita da sette Stati membri (Belgio, Germania, Grecia, Lussemburgo, Irlanda, Italia, Portogallo), mentre a norma dell'articolo 3, paragrafo 2, della decisione stessa, la Commissione ha concesso un termine supplementare a tre altri Stati membri (Francia, Danimarca, Regno Unito), che hanno invocato difficoltà tecniche e finanziarie per giustificare il ritardo nell'introduzione del prefisso.

Quanto alle apparecchiature terminali di telecomunicazione, otto Stati membri hanno notificato alla Commissione i provvedimenti nazionali di attuazione della direttiva di base (91/263/CEE). Dall'esame dei provvedimenti nazionali emerge la situazione seguente: cinque Stati membri hanno preso provvedimenti che danno integrale attuazione a tutte le disposizioni della direttiva (Danimarca, Francia, Italia, Portogallo e Regno Unito); i provvedimenti trasmessi dalla Germania, dalla Spagna e dai Paesi Bassi sono lacunosi; quanto ai quattro Stati membri che ancora non hanno trasmesso alcun provvedimento di recezione (Belgio, Grecia, Irlanda e Lussemburgo) la Commissione ha deciso di portare avanti i procedimenti di infrazione promossi nel 1993, investendo la Corte di giustizia.

Al fine di unificare le sigle e le modalità seguite per la protezione del marchio comunitario sui prodotti, il Consiglio ha adottato, attraverso la direttiva 93/68/CEE, alcune misure a modifica delle direttive «nuovo approccio», tra cui la direttiva 91/263/CEE. La Francia, l'Italia, i Paesi Bassi e il Portogallo hanno trasmesso alla Commissione i provvedimenti di attuazione prima del 1° gennaio 1995, data alla quale gli Stati membri erano tenuti a dare applicazione alla direttiva.

Da notare peraltro che il campo di applicazione della direttiva 91/263/CEE è stato ampliato dalla direttiva 93/97/CEE, concernente gli impianti delle stazioni terrestri di comunicazione via satellite. I provvedimenti di attuazione sono attesi quanto prima in quanto gli Stati membri sono tenuti ad adottarli entro e non oltre il 1° maggio 1995.

>SPAZIO PER TABELLA>

2.2.3.6. Libera circolazione dei servizi finanziari

Nel 1994, alla Commissione sono pervenute sei denunce di violazione delle disposizioni del trattato o delle direttive comunitarie (il loro numero è praticamente identico a quello degli anni precedenti), di cui tre attinenti al settore dei valori mobiliari, due al settore bancario e uno a quello delle assicurazioni.

Senza instaurare procedimenti formali, la Commissione ha anche preso contatto con la maggior parte degli Stati membri in merito a alcune imperfezioni individuate dai suoi servizi in sede di controllo della conformità dei provvedimenti nazionali con le direttive comunitarie. Attualmente sono oggetto di questa consultazione una quindicina di casi che interessano i tre settori summenzionati.

Il dialogo sull'applicazione delle direttive comunitarie è proseguito anche in seno ai gruppi tecnici competenti per l'interpretazione delle direttive. Il gruppo tecnico d'interpretazione delle direttive bancarie (GTIAD) si è riunito quattro volte, mentre il gruppo tecnico competente per l'interpretazione del settore assicurativo si è riunito tre volte. Non è stato ancora costituito un gruppo tecnico stricto sensu per il settore dei valori mobiliari.

Tre procedimenti che interessano il settore dei servizi finanziari sono attualmente pendenti dinanzi alla Corte di giustizia. Si tratta dei seguenti:

- procedimento per inadempienza (articolo 169) proposto avverso l'Italia (causa C-101/94) vertente sulla legge 1/91 recante disposizioni in materia di intermediari finanziari (SIM) (cfr. 10a e 11a relazione). La fase scritta del procedimento dinanzi alla Corte è da considerarsi quasi ultimata, ma non è lecito attendersi la sentenza prima della fine dell'anno prossimo.

- la domanda di pronunzia pregiudiziale (articolo 177) proposta nella controversia insorta tra una società olandese e i Paesi Bassi (causa C-389/93). La società in questione contesta il divieto impostole dalle autorità olandesi di rivolgere al pubblico sollecitazioni (cold calling) per costituirsi una clientela che potrebbe essere interessata a servizi di mediazione su prodotti derivati, legati al commercio delle materie prime. Questa causa presenta un interesse particolare per il fatto che la restrizione in oggetto costituisce una restrizione non discriminatoria all'esportazione di un servizio, disposta dal paese di origine del prestatore. La sentenza sarà probabilmente emessa nella seconda metà del 1995.

- infine, in un altro procedimento in via pregiudiziale nel contesto di una causa che oppone alcuni privati e il Lussemburgo (causa C-484/93), la Corte è chiamata a pronunciarsi sulla compatibilità con il diritto comunitario della legge lussemburghese in forza della quale l'abbuono di interessi su prestiti alla costruzione può essere concesso soltanto a condizione che il relativo prestito sia accordato da un istituto di credito ufficialmente riconosciuto dal Granducato.

>SPAZIO PER TABELLA>

2.2.3.8. Imposizione fiscale diretta

La Commissione ha archiviato i procedimenti d'infrazione vertenti sulla non deducibilità fiscale dei premi assicurativi versati ad assicuratori stranieri: nel caso della Germania la deducibilità è stata estesa ai pagamenti nei confronti degli assicuratori ufficialmente riconosciuti nella CE e nell'SEE, mentre la discriminazione contestata all'Irlanda è venuta meno per il fatto che questo Stato membro ha rinunciato a qualsiasi forma di deducibilità.

La Commissione ha ricevuto numerose denunce contro la nuova legge italiana che prevede un'imposta comunale sugli immobili. Considerato che l'imposta non è discriminatoria e che non è lesiva di altre norme del diritto comunitario, in particolare con quelle attinenti alle libertà fondamentali finalizzate alla realizzazione del mercato interno, le denunce sono state archiviate.

Nel mese di ottobre 1994, in seguito al deposito dell'ultimo strumento di ratifica della convenzione detta «arbitrato fiscale» del 23 luglio 1990, relativa all'eliminazione delle doppie imposizioni in caso di rettifica degli utili di imprese associate (GU n. L 225 del 20. 8. 1990, pag. 10), quest'ultima è entrata in vigore il 1° gennaio 1995 per i dodici Stati membri. La convenzione diventerà applicabile anche nei nuovi Stati membri attraverso un atto addizionale che potrà essere firmato all'inizio del 1995 ma che entrerà in vigore soltanto dopo essere stato ratificato da tutti i quindici Stati membri.

>SPAZIO PER TABELLA>

2.2.3.10. Diritto delle società

La Commissione ha deciso di deferire la Repubblica tedesca alla Corte di giustizia per inadeguata applicazione della direttiva 68/151/CEE (prima direttiva «diritto delle società»). Infatti, in spregio alle disposizioni di tale direttiva e della legge tedesca di recezione, circa il 90 % delle società a responsabilità limitata rifiutano tuttora di rendere pubblici i propri conti annuali depositandoli al registro del commercio. Tale situazione sembra dovuta all'insufficienza delle sanzioni previste dalla normativa tedesca. La Commissione aveva già deciso di adire la Corte di giustizia nel 1993 ma, in seguito a contatti con le autorità tedesche, vi aveva rinunciato per consentire al governo tedesco di porre rimedio alla situazione. Dato che quest'ultimo non sembra in grado di rimuovere l'infrazione, la Commissione ha deciso di promuovere il procedimento di infrazione davanti alla Corte.

>SPAZIO PER TABELLA>

2.2.4. Libera circolazione dei capitali

In tutti gli Stati membri si è provveduto alla recezione della direttiva 88/361/CEE entro i termini prescritti dalla direttiva stessa, nonché dalle deroghe da essa autorizzate. Per quanto riguarda gli Stati membri a cui è stata concessa una deroga, la Grecia ha rimosso, a partire dal 16 maggio 1994, tutte le restrizioni ancora in atto sui movimenti dei capitali che tale Stato membro era autorizzato a mantenere in vigore fino al 30 giugno 1994 in forza della direttiva del Consiglio 92/122/CEE del 21 dicembre 1992. Con l'eliminazione delle restrizioni restanti da parte della Grecia, vige ora in tutta l'Unione un regime di libera circolazione dei capitali.

Il Trattato sull'Unione europea ha introdotto un nuovo regime in materia di movimenti di capitali e di pagamenti. Con effetto dal 1° gennaio 1994, gli articoli 73b-73g del Trattato, Capo 4 («Capitali e pagamenti») hanno sostituito gli articoli 67-73. La libertà dei capitali e dei pagamenti è ora un diritto direttamente applicabile, che non richiede più una legislazione derivata. In base al nuovo regime, inoltre, l'obbligo della liberalizzazione è esteso, con qualche eccezione, ai paesi terzi.

In alcuni settori, tuttavia, esistono ancora restrizioni indirette e altri ostacoli ai movimenti di capitali. Tali impedimenti possono consistere in restrizioni agli investimenti all'estero da parte di investitori istituzionali che non siano giustificate da considerazioni prudenziali, in discriminazioni fiscali non compatibili con il diritto comunitario, in norme relative all'emissione di titoli o al trasferimento di strumenti di pagamento, nonché in restrizioni di altra natura. La Commissione ha preso iniziative per eliminare tali impedimenti.

2.2.5. Appalti pubblici

Iniziative della Commissione

La Commissione ha insistito particolarmente sul controllo dell'attuazione delle direttive perseguendo gli Stati membri che non hanno rispettato gli obblighi generali di comunicazione e vagliando i provvedimenti nazionali adottati per l'applicazione delle direttive entrate in vigore nel corso dell'anno (direttive codificate 93/36/CEE «forniture» e 93/38/CEE «settori esclusi») e delle direttive precedenti.

Con riserva delle deroghe concesse a Spagna, Grecia e Portogallo per quanto riguarda il termine di recezione della direttiva 93/38/CEE (e della direttiva 90/531/CEE), merita osservare che la maggior parte degli Stati membri non ha rispettato l'obbligo di recepire le direttive 93/36/CEE e 93/38/CEE entro, rispettivamente, il 14 giugno 1994 e il 1° luglio 1994 e che si registrano ritardi consistenti per alcune direttive precedenti e, in particolare, per la direttiva 92/50/CEE («servizi») e per la direttiva 92/13/CEE.

L'esame dei provvedimenti comunicati ha messo in luce inoltre numerosi problemi, relativi in parte a questioni di principio che potrebbero rimettere in discussione l'apertura degli appalti pubblici aggiudicati negli Stati membri interessati.

Quanto alla direttiva 92/50/CEE, la situazione è allarmante per il fatto che la maggior parte degli Stati membri non ha comunicato i provvedimenti nazionali di recezione mentre gli altri hanno adottato, in taluni casi, provvedimenti fortemente criticabili. In tale situazione, la Commissione ha avviato numerosi procedimenti di infrazione contro gli Stati membri per mancata conformità con tali disposizioni.

La Commissione ha beninteso portato avanti lo studio dei fascicoli relativi al controllo della recezione delle direttive precedenti (71/305/CEE modificata «lavori» e 88/295/CEE modificata «forniture»). In esito al controllo, la Commissione ha deciso di deferire la Germania alla Corte di giustizia per l'inadeguata attuazione delle direttive.

In relazione ai controlli sulle varie amministrazioni giudicatrici o stazioni appaltanti negli Stati membri, nel corso dell'anno la Commissione ha esaminato con particolare attenzione le condizioni vigenti negli Stati membri per l'assegnazione degli appalti di prodotti farmaceutici.

La Commissione ha inoltre esaminato tutti i casi accertati d'ufficio o segnalati nelle denunce che evidenziano infrazioni nell'applicazione del diritto comunitario in materia di pubblici appalti (direttive e articoli del Trattato). Il numero di questi casi è raddoppiato rispetto all'anno precedente. Con molta probabilità questa situazione si è determinata per effetto della crescente produzione legislativa di attuazione negli Stati membri, specialmente dacché sono entrate in vigore le direttive più recenti.

La Commissione ha inoltre risolto un certo numero di casi ancor prima di giungere alla fase conclusiva del procedimento. Merita osservare a questo proposito che è stata introdotta una procedura di dialogo e di concertazione (in particolare mediante le c.d. «riunioni pacchetto») per offrire agli Stati membri l'assistenza giuridica e tecnica necessaria e di ricercare, di comune accordo, nelle controversie pendenti, soluzioni conformi al diritto comunitario.

Merita citare alcuni esempi:

- si erano rilevate numerose irregolarità nell'aggiudicazione di un appalto destinato alla realizzazione di importanti opere di irrigazione in uno Stato membro: una riduzione consistente dell'oggetto dell'appalto, una clausola «Buy national», una clausola compensativa di beneficio e l'accettazione del perfezionamento di un'offerta non conforme al capitolato d'appalto. Grazie all'intervento della Commissione, le autorità nazionali hanno interrotto la procedura e annullato l'aggiudicazione.

- in un altro caso, relativo alla costruzione di un ponte, le autorità di uno Stato membro esigevano cauzioni costituite sia da depositi in denaro o da titoli emessi dallo Stato membro o quotati alla borsa della capitale dello Stato membro stesso, sia da garanzie bancarie fornite da istituti con sede in tale Stato. Le autorità nazionali hanno eliminato detta clausola dall'appalto prima che venisse promosso il procedimento di infrazione.

- in un appalto per la fornitura di prodotti informatici, l'ente pubblico interessato aveva proceduto alla valutazione delle offerte e scartato le due migliori sulla base di criteri non previsti né da capitolato d'appalto né dal bando di gara. La Commissione aveva, inoltre, rilevato violazioni degli articoli 39 e 59 del Trattato. Alla fine le autorità nazionali hanno annullato l'appalto e indetto una nuova procedura.

- in uno Stato membro era in vigore, per parte del territorio, un sistema di preferenze regionali in base al quale veniva riservato alle imprese locali il 30 % degli appalti pubblici di forniture e di servizi indetti dall'amministrazione. In una sentenza del 20 marzo 1990 («Dupont de Nemours»), la Corte di giustizia aveva già dichiarato tale regime incompatibile con l'articolo 30 del Trattato. In seguito a un intervento della Commissione, le autorità nazionali si sono impegnate a modificare la normativa vigente abrogando le disposizioni contestate e ponendo fine alle infrazioni al diritto comunitario.

- la legislazione di uno Stato membro conteneva disposizioni volte a semplificare l'aggiudicazione di alcuni pubblici appalti per la fornitura di veicoli, a vantaggio dei soli prodotti di fabbricazione nazionale sottraendoli in particolare alle operazioni di controllo di taluni organi nazionali. Poiché tale procedura è contraria all'articolo 30 del Trattato, la Commissione ha invitato le autorità nazionali a modificare la loro normativa, il che è stato fatto grazie a un provvedimento che estende in particolare l'applicazione della procedura detta «abbreviata» a tutti i pubblici appalti per la fornitura di veicoli a un'impresa comunitaria che restano al di sotto di una determinata soglia.

- un comune di uno Stato membro aveva lanciato una gara d'appalto per la fornitura di traverse di cemento, facendo riferimento esclusivamente a norme interne alla società ferroviaria nazionale e accettando esclusivamente un'esperienza tecnica connessa alla consegna di prodotti simili certificata dalla società ferroviaria nazionale. In seguito a colloqui fra la Commissione e le autorità nazionali, l'autorità aggiudicatrice ha interrotto la procedura e ne ha indetta una nuova che tiene conto delle osservazioni della Commissione.

Nelle cause promosse dinanzi alla Corte di giustizia quattro sentenze meritano di essere rilevate per la loro importanza; su altre cause pendenti la Corte emetterà una sentenza fra breve.

CGCE, 3 marzo 1994, Commissione contro Spagna, Causa C-328/92 («prodotti farmaceutici»)

La Corte di giustizia ha ritenuto in contrasto con la direttiva 77/62/CEE la normativa di base in materia di previdenza sociale, che consente all'amministrazione di aggiudicare per trattativa privata i pubblici appalti per la fornitura di prodotti farmaceutici destinati agli istituti appartenenti alla previdenza sociale, nonché l'attribuzione per trattativa privata della quasi totalità di dette forniture senza precedente pubblicazione. La Corte ha ricordato che, nella sentenza del 17 novembre 1993 (Commissione contro Spagna, causa C-71/92), aveva stimato che le sole esenzioni consentite all'applicazione della direttiva 77/62/CEE erano quelle limitativamente ed espressamente menzionate e che le deroghe alle norme dirette a garantire l'effettività dei diritti riconosciuti dal Trattato nel settore dei pubblici appalti di forniture devono essere interpretati restrittivamente. La Corte ha ricordato, inoltre, che incombe a colui che intenda avvalersene fornire la prova dell'effettiva sussistenza delle circostanze eccezionali che giustifichino la deroga. Infine, la Corte ha ribadito che, secondo la sua giurisprudenza costante, perché possa trovare applicazione la deroga prevista dalla detta disposizione è necessario che ricorrano cumulativamente tutti i presupposti enunciati nella disposizione stessa.

Ordinanza del Presidente della Corte di giustizia, 22 aprile 1994, Commissione contro Belgio, causa C-87/94 («autobus valloni»)

Il Presidente della Corte ha respinto la richiesta di sospensione di un appalto per la fornitura di autobus senza pronunciarsi sul merito delle doglianze della Commissione e pur riconoscendo alla Commissione stessa, nella sua veste di custode dei Trattati, il potere di dar corso ad una domanda di provvedimenti d'urgenza onde far cessare il pregiudizio grave e irreparabile che l'esecuzione dell'appalto contestato può rappresentare per la tutela dell'ordinamento giuridico europeo nel settore dei pubblici appalti. Nel caso in esame, il Presidente ha tenuto conto, nella valutazione comparativa degli interessi coinvolti, dell'argomento invocato dalle autorità belghe relativo alla grave obsolescenza degli autobus. Il Presidente ha ritenuto opportuno non contribuire ad aggravare il rischio per gli utenti, per il personale della società dei trasporti e per gli altri utenti della strada ritardando la sostituzione dei veicoli attuali.

Non è stata messa in dubbio la legittimità della sorveglianza preventiva e degli interventi sospensivi come quelli proposti nella fattispecie: la decisione lascia anzi intendere che la Commissione non deve accettare il fatto compiuto e che ha facoltà di ricorrere all'articolo 186 del Trattato per chiedere alla Corte la sospensione dell'esecuzione di appalti aggiudicati in violazione delle norme comunitarie pertinenti anche quando l'affidamento sia già avvenuto o quando l'appalto sia in corso di esecuzione. Tale giurisprudenza potrà rivelarsi un efficace deterrente per quelle autorità aggiudicatrici che violano le norme comunitarie sui pubblici appalti nella convinzione che la procedura a norma dell'articolo 169 del Trattato sia generalmente priva di effetti concreti quando l'infrazione è già stata commessa.

Inoltre, gli operatori economici estromessi da un pubblico appalto in violazione di dette norme potranno constatare che la Comunità garantisce loro la protezione del diritto fondamentale alla parità di trattamento.

CGCE, 14 aprile 1994, Ballast nedam groep contro Belgio, causa C-389/92

Questa richiesta di pronunzia pregiudiziale riguarda il rifiuto, da parte di uno Stato membro, di inserire nell'elenco degli imprenditori abilitati le società che non dispongono direttamente del materiale e del personale, ma che sono collegate a società che dispongono di tali mezzi.

Conformemente alla tesi della Commissione nonché alle conclusioni dell'Avvocato generale, la Corte ha ritenuto che, in base alla direttiva «lavori», una società (holding) possa essere ammessa a partecipare a un'aggiudicazione pubblica, pur non essendo necessariamente un imprenditore o un fornitore dei beni oggetto dell'appalto. Pertanto, una holding che non esegue direttamente i lavori non può essere esclusa dalle procedure di partecipazione agli appalti di lavori pubblici per il fatto che le sue consociate, che eseguono i lavori, sono persone giuridiche distinte. Se, tuttavia, l'offerente non dispone direttamente dei mezzi per eseguire l'appalto, viene riconosciuto all'autorità aggiudicatrice il potere di verificare se, in considerazione di legami particolari, l'offerente possa «effettivamente» ricorrere ai mezzi e alle risorse di cui dispongono le altre società in oggetto.

CGCE, 26 aprile 1994, Commissione contro Italia, causa C-272/91 («Lottomatica»)

La Corte si è pronunciata su un appalto pubblico avente ad oggetto la concessione del sistema di automazione del gioco del «Lotto» del ministero delle finanze italiano. L'appalto, della durata di nove anni, riguarda la fornitura, l'impianto, la manutenzione e il funzionamento del sistema di automazione del gioco del «Lotto». Non era stato oggetto di alcuna pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee ed era riservato a società e gruppi a capitale prevalentemente pubblico. L'appalto è stato aggiudicato al consorzio Lottomatica.

Con ordinanza del 31 gennaio 1992, confermata il 12 giugno 1992, il Presidente della Corte ha ingiunto alla Repubblica italiana di sospendere gli effetti giuridici del decreto di aggiudicazione del contratto concluso con la società Lottomatica. La Repubblica italiana si è conformata a tali ordinanze soltanto il 27 maggio 1993. In seguito, la Corte ha emesso una sentenza favorevole alla Commissione, basata sugli articoli 52 e 59, nonché sulla direttiva «appalti pubblici di forniture».

Per quanto riguarda gli articoli 52 e 59, la Corte ha dichiarato che l'elaborazione e la gestione di un sistema di automazione costituiscono attività di natura tecnica che rientrano nel campo di applicazione di detti articoli e ha respinto l'assunto del governo italiano, secondo cui si trattava di attività che implicano l'esercizio di pubblici poteri ai sensi dell'articolo 55 del Trattato.

La Commissione ha inoltre continuato a controllare i progetti e i programmi finanziati dai Fondi strutturali e da altri strumenti comunitari.

Essa ha infine sostenuto numerose iniziative di formazione e di informazione, in particolare organizzando, il 14 e 15 gennaio 1994, un seminario sulla liberalizzazione dei pubblici appalti nel quadro del mercato unico e loro apertura alle PMI, a cui sono stati invitati operatori, giuristi, acquirenti pubblici, dirigenti di imprese e rappresentanti di organizzazioni professionali.

Uno dei temi preminenti del seminario riguardava le difficoltà incontrate dalle piccole e medie imprese nell'accedere ai pubblici appalti. Perché esse possano trarre il massimo vantaggio dalla loro liberalizzazione, si è messo in rilievo che le imprese che desiderano aggiudicarsi degli appalti hanno bisogno, in particolare, di partner locali, di un'assistenza completa, di informazioni rapide, precise e affidabili, nonché di una formazione qualificata dei loro agenti.

La Commissione, inoltre, si è incaricata di organizzare un seminario congiunto fra l'Unione europea e il programma SIGMA a favore dei paesi dell'Europa centrorientale dedicato ai pubblici appalti come elemento di integrazione europea.

>SPAZIO PER TABELLA>

2.3. Soppressione delle frontiere fiscali

Imposta sul valore aggiunto

Nel 1994 la Commissione ha formulato nove pareri motivati. Nel settore in esame tali procedure riguardano i seguenti paesi:

- il Portogallo, per il mantenimento di un'aliquota maggiorata in contrasto con il disposto della direttiva relativa alle aliquote IVA, per il rifiuto di concedere l'esonero per le prestazioni fornite totalmente o parzialmente in paesi terzi e proposte da agenzie di viaggio, nonché per l'utilizzo di un modello particolare di dichiarazione per il rimborso dell'IVA versata da soggetti stranieri, il quale differisce da quello previsto dall'8a direttiva;

- la Spagna, per aver limitato il beneficio dell'esonero concesso alle istituzioni sportive in relazione all'importo dei contributi da esse percepiti, nonché per inosservanza dell'8a direttiva, in quanto i termini di rimborso superano il massimo di sei mesi previsto dalla direttiva.

- la Francia, per aver concesso indebitamente l'esonero IVA per l'affitto di locali ammobiliati a uso abitativo in strutture leggere per vacanza che costituiscono installazioni fisse, mentre si tratta di beni mobili e non immobili, per aver limitato a 200 FF l'esonero IVA applicabile ai campioni e, infine, per aver rifiutato di concedere la deduzione IVA per i mezzi di trasporto (veicoli autoscuola, elicotteri) destinati all'attività professionale del soggetto passivo;

- l'Italia, per il rifiuto di esonerare dall'IVA la rivendita di tutti i beni destinati a un'attività esonerata.

Tre procedimenti sono stati archiviati grazie all'adozione di provvedimenti conformi alla 6a direttiva IVA da parte dei seguenti paesi:

- la Francia, che ha adeguato il proprio sistema di determinazione delle aliquote forfettarie di compensazione nel settore agricolo, sopprimendo l'aliquota maggiorata di cui beneficiavano i prodotti commercializzati da cooperative;

- la Spagna, che ha dato esecuzione alla sentenza emessa dalla Corte il 17 novembre 1993 (causa C-73/92) in merito all'IVA sulle prestazioni pubblicitarie, inserendo in tale categoria le operazioni definite «promozionali»;

- la Danimarca, che ha soppresso il contributo a carico del datore di lavoro, detto «Ambi», ancora prima che la Corte si pronunciasse (cause C-200/90 e C-234/91) nel senso della sua mancata conformità all'articolo 33 della 6a direttiva, che vieta le imposte «concorrenti» dell'IVA;

- la Commissione ha invece promosso dinanzi alla Corte un procedimento d'infrazione contro la Grecia contestandole di avere esonerato dall'IVA alcune prestazioni di trasporto che la 6a direttiva considera di massima imponibili e di avere, al contrario, riscosso l'IVA su prestazioni di servizi fuori CE proposte da agenzie di viaggio nell'ambito dei c.d. «package tours».

Merita tener presente anche la pronunzia pregiudiziale «Tolsma» del 3 marzo 1994 (causa C-16/93) con cui la Corte ha fornito un'interpretazione della 6a direttiva IVA nel senso che questa vieta a uno Stato membro (nella fattispecie i Paesi Bassi) di assoggettare ad imposta chi suona sulla pubblica via sollecitando, in cambio, una ricompensa dai passanti. Tale attività non rientra nel campo di applicazione dell'IVA in quanto non costituisce una prestazione di servizi che dia luogo a un compenso definibile.

Accise - articoli 95 e 96 CE - franchigie fiscali

Non è stato avviato alcun procedimento in materia di accise o per mancata conformità delle imposte nazionali agli articoli 95 e 96 del Trattato.

In merito alla recezione delle direttive «franchigie fiscali», per contro, si sono potuti archiviare tre procedimenti essendo stata ottenuta la conformità dei provvedimenti nazionali alle disposizioni comunitarie.

Si tratta dei seguenti paesi:

- la Spagna, per la direttiva «importazione temporanea di mezzi di trasporto» parzialmente abrogata il 1° gennaio 1993, ma applicata in Spagna nella prassi;

- la Grecia, tanto per la direttiva «importazione definitiva di beni personali» quanto per la direttiva «importazione temporanea di mezzi di trasporto», in seguito alla sentenza della Corte del 2 agosto 1993 (causa C-9/92).

>SPAZIO PER TABELLA>

2.4. Libera circolazione delle persone e diritto di stabilimento

2.4.1. Divieto di discriminazione

In seguito a un ricorso per inadempienza avviato dalla Commissione, il 15 marzo 1994 la Corte si è pronunciata sull'uguaglianza di trattamento per tutti i cittadini della Comunità quanto ai diritti di accesso nei musei nazionali spagnoli (causa C-45/93). La Corte ha dichiarato che applicando un sistema di diritti di accesso discriminatorio, il regno di Spagna è venuto meno agli obblighi che gli incombono in forza degli articoli 7 e 59 del Trattato CE.

In seguito a tale sentenza, il governo spagnolo ha modificato la normativa applicabile a taluni musei che dipendono dal ministero della cultura. Nuovi reclami mettono in luce, tuttavia, che le nuove disposizioni non garantiscono il rispetto della regola di non discriminazione in relazione all'accesso agli altri musei pubblici spagnoli.

Con riguardo all'applicazione del regolamento (CEE) n. 1612/68 relativo alla libera circolazione dei lavoratori, d'altro canto, sono in corso un certo numero di procedimenti di infrazione contro numerosi Stati membri.

Per quanto riguarda la parità di trattamento in fatto di assunzione dei marittimi, dei cinque procedimenti in corso alla fine del 1992 (Belgio, Grecia, Spagna, Francia, Italia), sono stati archiviati quelli contro la Grecia e la Spagna e l'Italia, avendo questi Stati membri modificato le rispettive disposizioni nazionali. Nella causa intentata contro il Belgio, la Corte di giustizia ha pronunciato una sentenza che conferma la tesi della Commissione.

La Commissione ha inoltre proposto dinanzi alla Corte di giustizia un ricorso contro la Grecia in relazione alle condizioni che i cittadini degli altri Stati membri devono soddisfare per potervi insegnare una lingua straniera, al fine di garantire a tutti i cittadini comunitari la par condicio nell'accesso a tale professione.

Infine, un procedimento di infrazione è tuttora in corso contro il Belgio perché la legislazione belga discrimina i giovani in cerca di lavoro che hanno studiato in un altro Stato membro e che non beneficiano pertanto delle indennità di inserimento, che in Belgio costituiscono una condizione pregiudiziale per l'accesso a talune occupazioni.

In un altro procedimento (causa C-93/47) vertente sulla legge belga che non concede alle università belghe i finanziamenti necessari per provvedere all'accoglienza di studenti di altri Stati membri giunti nel Paese al fine di seguire corsi universitari e impone a questi studenti il pagamento di diritti di frequenza supplementari, la Corte ha condannato il Belgio con sentenza del 4 maggio 1994.

Contro il Belgio è in corso anche un'altra causa, per la quale è stato formulato un parere motivato, che riguarda la concessione delle borse di studio nel contesto di un programma governativo per scambi fra il Belgio, il Lussemburgo e gli Stati Uniti.

In materia fiscale, la Commissione ha promosso dinanzi alla Corte di giustizia un ricorso contro il Lussemburgo vertente sulla liquidazione definitiva dell'imposta sui salari percepiti dai lavoratori non residenti. La Commissione ritiene che la normativa lussemburghese instauri una discriminazione indiretta a danno dei cittadini degli altri Stati membri in contrasto con la regola della parità di trattamento in fatto di remunerazione, nell'interpretazione che di essa è data dalla Corte di giustizia nella sentenza del 18 maggio 1990 (causa C-175/89). È attualmente allo stadio di parere motivato un altro procedimento d'infrazione contro la Germania su disposizioni discriminatorie a danno dei lavoratori comunitari la cui famiglia non risiede sul territorio tedesco (mancata concessione dello splitting).

2.4.2. Ingresso e soggiorno

La Commissione ha archiviato le denunce relative ai controlli sulle persone effettuati dopo il 31 dicembre 1992 alle frontiere interne (denunce registrate nel 1993, cfr. 11a relazione annuale, p. 52). In realtà, l'obiettivo dell'articolo 7 A non può essere realizzato senza l'introduzione di misure essenziali di accompagnamento. La Commissione ha già presentato numerose proposte in merito: una proposta di decisione del Consiglio che stabilisce la convenzione relativa al controllo delle persone all'attraversamento delle frontiere esterne degli Stati membri e una proposta di regolamento del Consiglio che determina quali siano i paesi terzi i cui cittadini devono essere in possesso di un visto per l'attraversamento delle frontiere esterne degli Stati membri (GU n. C 11 del 15. 1. 1994), nonché una proposta di regolamento del Consiglio che istituisce un modello uniforme per i visti (GU n. C 238 del 26. 8. 1994). Tali proposte sono ancora in fase di discussione al Consiglio.

Per quanto attiene al diritto di soggiorno dei lavoratori dipendenti e autonomi che hanno cessato la loro attività professionale (direttiva 90/365/CEE), degli studenti (direttiva 93/36/CEE) e dei cittadini inattivi (direttiva 90/364/CEE), la Commissione ha deciso di avviare un procedimento di infrazione a norma dell'articolo 169 CE del Trattato contro nove Stati membri per inadeguata recezione di una o più delle tre direttive in questione.

>SPAZIO PER TABELLA>

2.4.3. Diritti sindacali

Con sentenza del 4 luglio 1991 (domanda di pronunzia pregiudiziale), la Corte di giustizia ha statuito che la normativa lussemburghese che rifiuta ai lavoratori comunitari il diritto di elettorato attivo nelle elezioni dei membri di una camera professionale è contraria al regolamento (CEE) n. 1612/68. Il Lussemburgo ha dato esecuzione alla sentenza.

La sentenza non si pronuncia tuttavia sul diritto dei lavoratori comunitari ad essere eletti nelle camere professionali. La Commissione ha quindi deciso di proseguire il procedimento di infrazione contro il Lussemburgo e ha adito la Corte di giustizia che, con sentenza del 18 maggio 1994, ha confermato il diritto di eleggibilità dei lavoratori (causa C-118/92).

2.4.4. Accesso al pubblico impiego

Da numerosi anni, la Commissione svolge un'azione sistematica per rendere accessibili ai cittadini dell'Unione i quattro settori cosiddetti «prioritari» del pubblico impiego nazionale (istruzione pubblica, ricerca a fini civili, servizi operativi nel settore sanitario pubblico, enti incaricati di gestire pubblici servizi nel campo commerciale) (12).

Tale azione si è tradotta nell'avvio di numerosi procedimenti di infrazione ai sensi dell'articolo 169 del Trattato CE contro tutti gli Stati membri ancora inadempienti in tali settori.

Nel corso degli anni 1991-1993, e in seguito alla formulazione di pareri motivati, alcuni Stati membri hanno proceduto a modifiche legislative o regolamentari che hanno eliminato in molti casi il requisito della cittadinanza per l'accesso al pubblico impiego. Tale evoluzione positiva ha consentito l'archiviazione di numerosi casi relativi alla Danimarca (5 casi), al Regno Unito (1 caso), al Portogallo (7 casi), alla Francia (8 casi), al Belgio (2 casi) e alla Spagna (1 caso).

Nel 1994, alcuni Stati membri hanno continuato a rivedere le condizioni di accesso al pubblico impiego. Di conseguenza nel giugno 1994 si sono archiviati sei procedimenti di infrazione contro la Germania in quanto, nel dicembre 1993, tale Stato ha adottato la «decima legge che reca modifica delle disposizioni relative al pubblico impiego» che non impone più il possesso della cittadinanza quale requisito per accedere agli impieghi di funzionario (Beamten) in Germania.

L'iter legislativo ha avuto uno sbocco positivo anche in Italia (con l'adozione di tre leggi) e in Spagna con l'adozione, nel dicembre 1993, di una legge che apre i quattro settori prioritari ai cittadini degli altri Stati membri. La legge spagnola prevede tuttavia l'adozione, da parte del governo e delle comunità autonome, di provvedimenti che ne consentano l'applicazione effettiva e concreta.

D'altro canto, è in corso contro l'Italia un procedimento di infrazione specifico relativo all'impiego di lettori di lingua straniera nelle università italiane per il fatto che, nelle pronunzie pregiudiziali C-33/88 e C-259/91, C-331/91 e C-332/91, la Corte di giustizia ha statuito che la legislazione italiana applicabile introduce una discriminazione ai danni di tali lavoratori.

In Belgio, nel settembre 1994 sono stati adottati due decreti regi che modificano lo statuto dei funzionari statali e quello del personale scientifico degli enti scientifici statali.

Infine, la Commissione ha adito la Corte di giustizia contro il Lussemburgo (6 casi) e il Belgio (nel settore della distribuzione di acqua, gas ed elettricità), mentre è attualmente in via di esecuzione una decisione in tal senso (adottata nel giugno 1994) contro la Grecia (7 casi).

In relazione ad altri settori del pubblico impiego nazionale, la Commissione ha seguito un approccio dettato dalle caratteristiche specifiche di ciascun caso. Merita tuttavia segnalare che l'azione sistematica svolta nei settori prioritari ha avuto effetti stimolanti sugli altri settori, come dimostrano la legge francese (luglio 1991) e quella tedesca (dicembre 1993), che hanno una sfera di operatività non limitata ai settori prioritari ma, in linea di principio, estesa a tutto il pubblico impiego in tali paesi.

2.4.5. Sicurezza sociale dei lavoratori migranti

Fino ad oggi non sono stati inviati pareri motivati per mancata applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71. La Commissione, tuttavia, sta esaminando alcune denunce pervenutele nel corso dell'anno 1994.

2.4.6. Riconoscimento dei diplomi

Giurisprudenza della Corte di giustizia

Nel corso del 1994, la Commissione è stata investita di una quarantina di denunce che lamentavano restrizioni contrarie agli articoli 52 e 59 del Trattato, nonché al disposto delle direttive che agevolano il reciproco riconoscimento dei diplomi a fini professionali. Alcune di esse sono state archiviate, mentre altre hanno dato luogo all'avvio di procedimenti di infrazione.

Da notare che nel corso dello stesso anno la Corte di giustizia ha emanato diverse sentenze in ordine alla libertà di stabilimento ed alla libera prestazione di servizi. Più precisamente, nel contesto delle domande di pronunzia in via pregiudiziale, la Corte ha statuito in merito all'interpretazione degli articoli 52 e 59 del Trattato, nonché in ordine alle direttive adottate sulla base degli articoli 49, 57 e 66. Meritano speciale menzione le seguenti sentenze:

- la sentenza del 9 febbraio 1994 emessa nella causa C-154/93, «Tawil-Albertini» relativa al riconoscimento di diplomi, certificati e altri titoli che non sanzionano una formazione dentistica acquisita in uno Stato membro della Comunità. La Corte ha precisato che l'articolo 7 della direttiva 78/686/CEE concernente il reciproco riconoscimento dei diplomi, certificati ed altri titoli di dentista e comportante misure destinate ad agevolare l'esercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera prestazione dei servizi, non impone agli Stati membri il riconoscimento dei diplomi, certificati ed altri titoli conseguiti in un paese terzo e già riconosciuti in un altro Stato membro.

- la sentenza nella causa C-319/92, «Salomone Haim», vertente sull'interpretazione dell'articolo 20 della di rettiva 78/686/CEE precedentemente citata e dell'articolo 52 del Trattato. Di questa causa interessa soprattutto che, in base all'interpretazione della Corte, l'articolo 52 del Trattato non consente alle autorità competenti di uno Stato membro di negare l'accesso alla convenzione come dentista con una cassa di assicurazione contro le malattie a un cittadino di un altro Stato membro - che non sia in possesso di alcuno dei diplomi indicati all'articolo 3 della direttiva 78/686/CEE, ma che sia stato abilitato ad esercitare e abbia esercitato la professione tanto nello Stato membro di accoglienza quanto in quello di origine - a causa del mancato compimento del tirocinio preparatorio imposto dalla normativa del primo Stato, senza verificare se, ed in caso affermativo in qual misura, l'esperienza di cui l'interessato comprovi già il possesso corrisponda a quella richiesta dalla normativa medesima.

Dopo le sentenze pronunciate in merito alla libera prestazione dei servizi nel settore delle guide turistiche (causa C-180/89 Commissione contro Italia, causa C-198/89 Commissione contro Grecia, causa C-154/89 Commissione contro Francia), con sentenza del 22 marzo 1994 (causa C-375/92) la Corte ha condannato la Spagna a causa della sua normativa che subordina l'esercizio di tutte le professioni inerenti al settore - ivi compresi quanti esercitano l'attività professionale al servizio di gruppi chiusi di turisti con i quali effettuano l'intero viaggio a partire dal territorio di un altro Stato membro - al possesso delle qualifiche specifiche, acquisite e sanzionate in Spagna. La Spagna non ha ancora adottato provvedimenti per dare esecuzione alla sentenza.

In merito alle direttive «medici», la Corte ha condannato la Spagna per violazione della direttiva 75/362/CEE e della direttiva 75/363/CEE per mancanza di remunerazione durante l'acquisizione di una formazione specializzata.

D'altro canto, nel contesto dei procedimenti d'infrazione avviati in forza dell'articolo 171 del Trattato (mancata esecuzione di sentenze della Corte) si segnalerà:

- i casi di libera prestazione dei servizi ad opera di guide turistiche in Italia, in Francia e in Grecia (sentenza emessa il 26 febbraio 1991). L'Italia e la Francia non hanno ancora dato esecuzione alla sentenza. La Grecia ha comunicato i provvedimenti con cui dà esecuzione alla sentenza della Corte di giustizia, ma restano ancora da risolvere alcuni problemi secondari.

- speciale rilevanza assume la sentenza emessa nella causa «doppio gabinetto» in quanto essa costituisce il seguito delle sentenze «Klopp» (causa C-107/83) e Commissione/Francia (C-96/85). Nella sentenza emessa in questa causa (C-351/90, Commissione contro Lussemburgo) il 16 giugno 1992, la Corte ha dichiarato che il Lussemburgo era venuto meno agli obblighi ad esso incombenti a norma degli articoli 48 e 52 del Trattato, avendo introdotto la regola dell'unicità di gabinetto nella normativa applicabile all'esercizio delle professioni di medico, di dentista e di veterinario, senza prevedere la possibilità per i professionisti che sono stabiliti in altri Stati membri o che ivi esercitano attività lavorativa dipendente, di stabilirsi in Lussemburgo per esercitare la professione in quanto dipendenti, ferma restando la loro facoltà di conservare il gabinetto o l'impiego nello Stato membro di cui trattasi. Senonché, a giudizio della Corte, questa regola non è compatibile con il Trattato, in quanto comporta restrizioni che potrebbero essere all'origine vuoi di discriminazioni contro professionisti stabiliti in altri Stati membri, vuoi di ostacoli che non si giustificano in considerazione di obblighi generali inerenti al buon esercizio delle professioni in causa. Il Granducato del Lussemburgo non ha ancora conformato la propria normativa al diritto comunitario.

- è proseguito il procedimento contro il Belgio, vertente sulla mancata esecuzione della sentenza del 16 maggio 1991 per mancata conformità dei provvedimenti di recezione alla direttiva stessa.

- il caso dei «Frontisteri» (cause C-147/86 e C-328/90) vertente sulle scuole di lingua in Grecia: in seguito alle due sentenze emesse in questa materia, con cui la Corte aveva condannato la Grecia per violazione degli articoli 48, 52 e 59 del Trattato per aver vietato a cittadini degli altri Stati membri di istituire «Frontisteri» e di aprire scuole private di musica e di danza, la Grecia ha modificato la propria normativa. La Commissione sta verificando se con la nuova normativa la Grecia abbia dato esecuzione alle sentenze della Corte di giustizia.

Provvedimenti nazionali di recezione delle direttive

Il 26 luglio 1994 la Commissione ha adottato la direttiva 94/38/CE, che modifica gli allegati C e D alla direttiva 92/51/CEE (secondo sistema generale di riconoscimento delle formazioni professionali, che integra la direttiva 89/48/CEE). Benché il termine per l'attuazione del provvedimento sia scaduto il 1° ottobre 1994 non è stato comunicato alcun provvedimento di recezione.

Per altre direttive, in seguito ai procedimenti avviati dalla Commissione per mancata comunicazione, alcuni Stati membri hanno preso le misure necessarie.

I Paesi Bassi, contro i quali la Commissione aveva adito la Corte di giustizia, hanno recepito la direttiva 89/48/CEE relativa ad un sistema generale di riconoscimento dei diplomi di istruzione superiore che sanzionano formazioni professionali di una durata minima di tre anni.

La Commissione, che aveva adito la Corte di giustizia contro la Grecia per la mancata comunicazione dei provvedimenti di recezione della direttiva 89/48//CEE (causa C-365/93), ha preso la stessa iniziativa nei confronti del Belgio (causa C-316/94). Nel 1994, il Belgio ha adottato una legge quadro di recezione che, tuttavia, a parere della Commissione, non può essere considerata sufficiente per la recezione della direttiva.

Per quanto riguarda la direttiva 92/51/CEE, essa è stata recepita interamente solo da Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi. Nei confronti dei Paesi che non hanno effettuato la recezione o che non hanno comunicato i relativi provvedimenti, la Commissione ha avviato o è in procinto di avviare il procedimento ex articolo 169 del Trattato CE.

Mancata conformità e inadeguata applicazione delle direttive

Sono proseguiti i procedimenti promossi contro alcuni Stati membri per mancata conformità o inadeguata applicazione delle direttive. Merita menzionare in proposito il caso relativo alla recezione della direttiva 89/48/CEE sulla professione d'insegnante in Germania e in Francia e, per quanto riguarda la Spagna, il caso di recezione parziale delle direttive 68/366/CEE (misure transitorie: classi 20 e 21 CITI) e 82/489/CEE (direttiva «parrucchieri»).

Il 29 giugno 1994 la Commissione ha adito la Corte contro l'Italia per la recezione incompleta della direttiva 85/432/CEE «farmacisti» (causa C-307/94).

Altri procedimenti sono attualmente in corso per quanto riguarda l'accesso alla professione di dentista in Germania (requisiti non previsti dalle direttive «dentisti» per l'ammissione al regime di previdenza sociale di dentisti titolari di diplomi diversi da quelli tedeschi ma conformi a quelli previsti dalla direttiva). Per quanto riguarda il procedimento promosso contro la Spagna, per avere questa autorizzato a stabilirsi sul proprio territorio dentisti formati in paesi ispano-americani, il cui livello di formazione manifestamente è inferiore a quello previsto dalle direttive comunitarie, la Spagna è in procinto di adottare provvedimenti per conformare la propria normativa ai requisiti comunitari.

D'altro canto, la Commissione ha portato avanti il procedimento contro la Spagna per inadeguata recezione delle direttive «architetti». Nel frattempo, è già stato notificato il progetto di un provvedimento inteso a modificare la normativa incriminata. Tale provvedimento abroga la disposizione che limita al solo paese d'origine il campo di attività degli architetti i cui diplomi sono riconosciuti in Spagna. Sussistono ancora restrizioni, tuttavia, per quanto riguarda la durata massima della prestazione dei servizi di architetto in Spagna.

In altri casi gli Stati membri hanno emanato i provvedimenti necessari per conformare la loro normativa al diritto comunitario. In questo contesto, si può segnalare il caso della Germania che, in seguito al procedimento avviato contro di essa dalla Commissione per violazione delle direttive 85/432/CEE e 85/433/CEE sulla professione di farmacista (nonché dell'articolo 52 del Trattato) ha adottato i provvedimenti necessari per conformarsi a tali disposizioni, per quanto concerne la possibilità di aprire un doppio gabinetto.

>SPAZIO PER TABELLA>

2.4.7. Agenti commerciali autonomi

Quanto alla direttiva 86/653/CEE relativa agli agenti commerciali autonomi, il Belgio è il solo Stato membro a non avere adottato provvedimenti di recezione. I procedimenti per mancata comunicazione dei provvedimenti nazionali belgi sono ancora in corso.

L'Irlanda e il Regno Unito, cui è stata accordata una deroga fino al 1° gennaio 1994, hanno recepito la direttiva praticamente entro i termini previsti.

2.5. Politica dei consumatori e sicurezza dei prodotti

Lo stato di recezione e di attuazione del diritto comunitario nel settore della politica dei consumatori è peggiorato rispetto all'anno precedente. Ciò è dovuto, in parte, all'approssimarsi del termine di recezione di altre tre direttive. Si tratta della 6a e della 17a modifica (direttive 93/35/CEE e 94/32/CE) della direttiva 76/768/CEE relativa ai prodotti cosmetici, nonché della direttiva 94/47/CE concernente la tutela dell'acquirente per taluni aspetti dei contratti relativi all'acquisizione del diritto di godimento a tempo parziale di beni immobili. Nel 1994 nessuno Stato membro ha recepito le direttive citate.

Ma anche escludendo dai calcoli tali direttive, si ottiene una percentuale di recepimenti più bassa rispetto all'anno precedente.

Per quanto riguarda i prodotti cosmetici, la situazione della recezione nelle normative nazionali resta in linea di massima insufficiente. Per quanto riguarda la direttiva di base 76/768/CEE sono ancora in corso procedimenti di infrazione. La Francia non ha modificato la propria normativa di recezione nonostante la sentenza emessa dalla Corte di giustizia il 5 maggio 1993. Un altro procedimento di infrazione in relazione alle direttive «cosmetici» 80/1335/CEE, 82/434/CEE, 85/514/CEE e 85/490/CEE a carico del solo Portogallo è stato archiviato nel 1994. Per quanto riguarda la direttiva 93/47/CEE, solo otto Stati membri hanno comunicato i provvedimenti di recezione (Danimarca, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Regno Unito e Spagna). In merito alla direttiva 93/73/CEE, infine, solo due Stati membri (Danimarca e Regno Unito) hanno comunicato nel 1994 le proprie leggi nazionali di recezione.

In merito alle direttive del settore tessile la situazione è piuttosto soddisfacente: è infatti in corso un solo procedimento di infrazione.

La situazione è diversa, invece, nel settore della tutela degli interessi economici dei consumatori. Quanto alla direttiva «clausole vessatorie», nel 1994 solo il Belgio e i Paesi Bassi hanno comunicato alla Commissione i propri provvedimenti di recezione. Vista la rilevanza che tale direttiva riveste per i consumatori, il mancato recepimento di tali disposizioni entro i termini previsti è particolarmente preoccupante.

Quanto alla direttiva sui contratti negoziati al di fuori degli esercizi commerciali, sono ancora in corso tre procedimenti di infrazione per mancata conformità, fra cui rientrano quelli contro la Francia e il Belgio avviati già nel 1991 e nel 1992.

Anche le direttive sul credito al consumo pongono dei problemi. Contro la Spagna e l'Irlanda sono ancora in corso due procedimenti di infrazione per mancata comunicazione vertenti sulla direttiva 87/102/CEE e tre procedimenti per mancata comunicazione vertenti sulla direttiva 90/88/CEE.

Considerevoli difficoltà si sono riscontrate anche nella recezione, da parte degli Stati membri, della direttiva viaggi «tutto compreso»; a questo proposito sono ancora in corso quattro procedimenti di infrazione per mancata comunicazione delle misure nazionali.

La situazione attuale concernente l'indicazione dei prezzi dei prodotti alimentari (direttive 79/581/CEE e 88/315/CEE) e dei prodotti non alimentari (direttiva 88/314/CEE), è alquanto diversa perché è in fase di elaborazione una revisione della disciplina vigente.

Infine, per quanto riguarda il settore sicurezza e salute del consumatore, solo cinque Stati membri (Belgio, Danimarca, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito) hanno comunicato i provvedimenti di recezione relativi alla direttiva in materia di sicurezza generale dei prodotti; i procedimenti di infrazione per mancata comunicazione contro gli altri Stati membri seguono il loro corso.

>SPAZIO PER TABELLA>

CONCORRENZA

1. INTRODUZIONE

Nel campo della concorrenza il numero di procedimenti d'infrazione avviati contro gli Stati membri è stato rilevante nel 1994.

I relativi procedimenti vertono non soltanto sull'applicazione delle direttive adottate dalla Commissione a norma dell'articolo 90 paragrafo 3, ma anche sull'istruzione di singoli casi relativamente a provvedimenti contrari agli articoli 37 e 90, paragrafo 1 del trattato CE, per quanto si riferisce, da un lato, ad alcuni monopoli nazionali di carattere commerciale e, dall'altro, ad alcune aziende pubbliche e a quelle che beneficiano di diritti speciali o di privative.

Questi procedimenti d'infrazione riguardano infatti:

a) l'applicazione dei regolamenti del Consiglio in materia di concorrenza

Questi regolamenti impongono agli Stati membri di prendere, entro una determinata data e previa consultazione della Commissione, i provvedimenti necessari per assistere gli agenti della Commissione nel caso che un'azienda si opponga alle verifiche richieste.

Nel corso del 1994, la Commissione ha deciso di formulare pareri motivati avverso l'Italia per mancato rispetto degli obblighi ad essa incombenti in applicazione del regolamento (CEE) n. 1017/68 (concorrenza nei trasporti terrestri), del regolamento (CEE) n. 4056/86 (concorrenza nei trasporti marittimi) e del regolamento (CEE) n. 3975/87 (concorrenza nei trasporti aerei). A metà dicembre le autorità italiane hanno comunque informato che i provvedimenti necessari per conformarsi ai cinque regolamenti in materia di concorrenza sono già stati previsti nel contesto della «legge comunitaria» del 1994.

b) il combinato disposto dell'articolo 85 e dell'articolo 5 CE

A norma della giurisprudenza della Corte di giustizia, il combinato disposto dell'articolo 5 e dell'articolo 85 del trattato CE impone agli Stati membri di non emanare o mantenere in vigore provvedimenti che potrebbero eliminare l'effetto utile delle regole di concorrenza applicabili alle imprese.

In applicazione di questa giurisprudenza, la Commissione ha rivolto nel 1994 un parere motivato alla Repubblica italiana in considerazione del fatto che la legge 22 dicembre 1960 n. 1612, tuttora in vigore, conferisce al Consiglio nazionale degli spedizionieri in dogana la facoltà di fissare tariffe obbligatorie per le prestazioni fornite da questi agenti.

2. SITUAZIONE NEI VARI SETTORI

2.1. Aziende pubbliche

a) La direttiva 90/388/CEE, relativa alla concorrenza nei mercati dei servizi di telecomunicazione è stata recepita da tutti gli Stati membri, ad eccezione della Grecia e dell'Italia. Il 18 ottobre 1994 la Commissione ha proposto ricorso per inadempienza contro la Grecia (causa C-281/94). Subito dopo, il 20 ottobre 1994, il governo greco ha adottato una nuova legge in materia di telecomunicazioni (legge n. 2246/94). Comunque, perché la direttiva possa considerarsi pienamente recepita nell'ordinamento giuridico greco occorre che siano adottate le misure di esecuzione della legge anzidetta.

Quanto all'Italia, questo Stato membro ha incluso la recezione della direttiva 90/388/CEE nella «legge comunitaria 1993» del 22 febbraio 1994. Ma nel corso dello stesso anno non risultavano ancora adottati né il decreto legge in materia, né le condizioni di autorizzazione dei servizi di telecomunicazione liberalizzati, come previsto dalla legge anzidetta. Di conseguenza, l'Italia riceverà un parere motivato nel corso del 1995.

b) Dieci Stati membri hanno recepito la direttiva 93/84/CEE che modifica la direttiva 80/723/CEE relativa alla trasparenza delle relazioni finanziarie fra gli Stati membri e le loro imprese pubbliche. Attraverso la modifica si vuole permettere il controllo a posteriori delle grandi imprese operanti nel settore manifatturiero (11a Relazione, 1993). Avverso gli Stati membri che non hanno ancora recepito la direttiva (Belgio e Grecia) la Commissione intende proporre ricorso dinanzi alla Corte di giustizia.

c) Quanto ai casi individuati nel settore dei trasporti, la Danimarca ha accettato in data 18 febbraio 1994 di conformarsi alla decisione 21 dicembre 1993 (cfr. 11a Relazione, 1993, pag. 32) e di consentire all'impresa Stena A/S di costruire, a determinate condizioni, un nuovo porto per provvedere al collegamento ferry tra Rødby e il porto tedesco di Puttgarden, in concorrenza con il collegamento gestito dall'azienda pubblica danese DSB.

In seguito al procedimento avviato dalla Commissione (cfr. 11a Relazione, 1993), l'Italia ha promulgato la legge 28 gennaio 1994 n. 84 per sopprimere il monopolio delle operazioni portuali. La Commissione ha tuttavia ritenuto che i provvedimenti adottati fossero insufficienti. Ha quindi ripreso contatto con le autorità italiane le quali hanno adottato due decreti legge di cui l'ultimo in data 21 ottobre 1994, recante modifica della legge n. 84. Questi ultimi provvedimenti non sopprimono comunque ancora il monopolio sulla manodopera temporanea.

Peraltro, la Commissione ha avviato un procedimento contro il sistema di sconti applicato all'aeroporto di «Bruxelles National» con riguardo ai diritti di atterraggio che, in violazione del combinato disposto dell'articolo 90, paragrafo 1 e dell'articolo 86 del trattato, favoriscono la compagnia belga Sabena rispetto alle imprese degli altri Stati membri. La Commissione ha anche avviato un procedimento contro il monopolio nell'assistenza di scalo, accordata alla compagnia pubblica greca Olympic Airways all'aeroporto di Atene.

Nel campo delle telecomunicazioni, la Commissione ha continuato a impegnarsi per por fine ai monopoli ancora esistenti in fatto di radiotelefonia mobile GSM. In seguito ai procedimenti d'infrazione avviati nel 1993, l'Italia ha autorizzato una seconda concessione GSM nel dicembre 1994, mentre il Belgio ha provveduto a modificare la propria normativa nel novembre dello stesso anno, sempre al fine di autorizzare un secondo operatore GSM. Per contro, nel mese di maggio, la Commissione ha deciso di proporre un nuovo procedimento d'infrazione avverso il monopolio GSM in Irlanda.

2.2. Monopoli

Quanto ai procedimenti d'infrazione contro i monopoli all'importazione e all'esportazione di gas e di energia elettrica, la Commissione ha adito la Corte contro la Francia, l'Italia, la Spagna, i Paesi Bassi e l'Irlanda, in quanto le relative leggi mantengono ancora in vigore i contestati diritti di esclusiva.

2.3. >SPAZIO PER TABELLA>

OCCUPAZIONE E POLITICA SOCIALE

1. INTRODUZIONE

Sulla base degli articoli 48-50, 100, 117 e 235 del Trattato CE, la Comunità ha elaborato diversi strumenti giuridici miranti a migliorare le condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori e a consentire una parità di condizioni nel progresso.

Nel corso degli ultimi anni la legislazione sociale comunitaria ha subito un'ampia integrazione. Infatti, in seguito all'adozione, nel 1989, della carta comunitaria dei diritti sociali fondamentali dei lavoratori, la Commissione ha adottato un programma d'azione mirante a creare una piattaforma di disposizioni minime; il programma teneva conto della necessità, da una parte, di evitare le pratiche sociali vessatorie e le eventuali distorsioni della concorrenza, e, dall'altra, di rafforzare la coesione economica e sociale. La Commissione ha presentato al Consiglio tutte le proposte legislative inserite nel programma d'azione. Il Consiglio ha adottato soprattutto le direttive relative alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. Gran parte di tali direttive sono ormai entrate in vigore; l'azione della Commissione si è quindi concentrata sul controllo della loro recezione nel diritto nazionale.

2. SITUAZIONE NEI DIVERSI SETTORI

2.1. Parità di trattamento tra uomini e donne

Nel campo della parità di trattamento, regolamentato a livello comunitario dalla direttiva 76/20/CEE, nel 1994 la Commissione ha avviato dei procedimenti per mancato rispetto della legislazione comunitaria contro alcuni Stati membri.

Il primo caso riguarda le limitazioni del lavoro notturno femminile, un campo riguardo al quale la Corte di giustizia ha emesso tre sentenze (nelle cause C-345/89 Stoeckel, C-158/91 Levy e C-13/93 Minne). Secondo la Commissione, quattro Stati membri (Belgio, Grecia, Francia e Italia) hanno omesso di abrogare delle normative nazionali che limitano il lavoro notturno femminile in maniera incompatibile con la direttiva 76/207/CEE. La Commissione sta portando avanti dei procedimenti d'infrazione contro tutti e quattro questi Stati membri.

Inoltre la Commissione ha contestato al Belgio la mancata notificazione delle misure prese per conformarsi alla sentenza della Corte di giustizia nella causa C-173/91, Commissione contro Regno del Belgio. Nella fattispecie la Corte statuì che il Belgio aveva omesso di rispettare i propri obblighi derivanti dall'articolo 119, mantenendo in vigore le normative che impedivano alle lavoratrici di età superiore a 60 anni di usufruire delle indennità supplementari di licenziamento, mentre gli uomini ne potevano usufruire fino a 65 anni. In mancanza di una risposta soddisfacente la Commissione ha inviato una lettera di messa in mora a norma dell'articolo 171.

Il terzo procedimento di infrazione riguarda la Francia. La Commissione ha infatti ritenuto che questo paese non avesse adottato i provvedimenti necessari per conformarsi alla sentenza della Corte nella causa C-312/86, nella quale la Francia era stata condannata per infrazione della direttiva 76/207/CEE per aver accettato che gli accordi collettivi di lavoro riconoscessero alcuni diritti particolari soltanto alle donne. I procedimenti di infrazione iniziati dalla Commissione nel 1990 ex articolo 171 sono tuttora in corso.

I procedimenti d'infrazione per mancata comunicazione dei provvedimenti nazionali d'attuazione intentati contro sei Stati membri che incontrano dei problemi reali nella recezione della direttiva 86/378/CEE relativa all'attuazione del principio della parità di trattamento tra gli uomini e le donne nel settore dei regimi professionali di previdenza sociale (Belgio, Danimarca, Grecia, Italia, Lussemburgo e Paesi bassi) sono stati sospesi in attesa dei chiarimenti che dovrebbero essere forniti dalla Corte di giustizia, alla luce della sentenza «Barber», nel quadro delle sei domande di pronuncia pregiudiziale pendenti.

Il 28 settembre 1994 la Corte ha statuito in merito a sei domande di pronuncia pregiudiziale (13).

Queste ripetute sentenze della Corte dissipano qualsiasi dubbio relativo agli obblighi degli Stati membri in questo settore. Lo stato di recezione della direttiva 86/378/CEE nonché l'effettiva applicazione dell'articolo 119 del Trattato, nella misura in cui quest'ultimo riguardi le pensioni professionali, dovranno essere rivisti alla luce della chiarificazione fornita dalla Corte. La legislazione di tutti gli Stati membri, e non solo quella dei sei Stati membri contro i quali erano state promossi dei procedimenti d'infrazione, dovrà essere riesaminata.

2.2. Condizioni di lavoro

Nel 1992 la Commissione aveva adito la Corte contro il Regno Unito (cause C-382/92 e C-383/92), soprattutto a causa del fatto che l'esistenza di rappresentanti dei lavoratori nelle imprese britanniche era subordinata al loro riconoscimento da parte dell'imprenditore; ciò costituiva una scorretta trasposizione delle direttive 75/129/CEE, concernente i licenziamenti collettivi, e 77/187/CEE, concernente il mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento di imprese.

La Corte di giustizia ha pronunciato la sentenza l'8 giugno 1994, confermando la posizione della Commissione. La Corte ha in particolare statuito che il Regno Unito, non prevedendo la designazione di rappresentanti dei lavoratori quando detta designazione non ottenga il consenso del datore di lavoro, è venuto meno agli obblighi che gli incombono in forza delle direttive succitate. La Commissione ha contattato le autorità britanniche in merito alle misure che esse intendono prendere allo scopo di dare esecuzione a tali sentenze della Corte.

Per quanto riguarda la direttiva 80/987/CEE, relativa alla tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore di lavoro, la Commissione, in base alla sentenza della Corte di giustizia dell'8 novembre 1990, che constata la non conformità della legislazione nazionale, ha indirizzato alle autorità greche un'intimazione a norma dell'articolo 171 del Trattato. Detta intimazione ha dato luogo a una risposta delle autorità in questione, la quale attualmente si trova all'esame della Commissione.

Per quanto riguarda la direttiva 91/533/CEE, relativa all'obbligo del datore di lavoro di informare il lavoratore delle condizioni applicabili al contratto o al rapporto di lavoro, quattro Stati membri (Belgio, Italia, Germania e Lussemburgo) non hanno ancora comunicato alla Commissione i provvedimenti nazionali d'attuazione.

2.3. Santità e sicurezza sui luoghi di lavoro

Per quanto riguarda la direttiva quadro 89/391/CEE, concernente l'attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro, il procedimento d'infrazione intentato contro i Paesi Bassi è stato archiviato nel 1994, in seguito alla comunicazione dei provvedimenti nazionali d'attuazione. I procedimenti per mancata comunicazione dei provvedimenti di recezione intentati contro la Germania, la Grecia, la Spagna, l'Italia e il Lussemburgo sono stati invece portati avanti, e agli Stati membri in questione sono stati inviati dei pareri motivati. Alcuni di questi procedimenti saranno archiviati, in seguito alla comunicazione delle misure nazionali d'attuazione da parte degli Stati membri (Germania e Lussemburgo).

A proposito delle direttive particolari varate in applicazione della direttiva quadro, nonché delle direttive relative agli agenti cancerogeni, chimici e biologici sono in corso vari procedimenti d'infrazione per mancata comunicazione. Solo la direttiva 91/382/CEE sulla protezione dei lavoratori contro l'amianto è stata oggetto di una comunicazione di misure d'attuazione da parte degli Stati membri.

2.4. Sanità pubblica

Nel quadro del programma «L'Europa contro il cancro» sono state adottate tre direttive miranti a lottare contro il tabagismo ed a controllarne gli effetti nocivi. Per quanto concerne più specificatamente la direttiva 92/41/CEE relativa all'etichettatura dei prodotti del tabacco, solo il Lussemburgo e i Paesi Bassi non hanno ancora adempiuto ai propri obblighi di trasposizione.

2.5. >SPAZIO PER TABELLA>

AGRICOLTURA

1. INTRODUZIONE

Come nel 1993, la libera circolazione dei prodotti agricoli nella Comunità ha segnato notevoli progressi anche nel corso del 1994. Il miglioramento è essenzialmente dovuto alla progressiva attuazione delle direttive previste dal programma del «Libro bianco sul mercato interno»; del «Libro bianco» gli Stati membri hanno spesso dovuto effettuare un importante rimaneggiamento delle legisla zioni interne ed una profonda riorganizzazione dei servizi.

Quanto alla recezione delle direttive merita comunque sottolineare che la situazione nel campo agricolo resta preoccupante. Infatti, non soltanto è elevatissimo il numero di procedimenti d'infrazione avviati per la mancata comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione, ma è anche impressionante il numero di pareri motivati rivolti dalla Commissione agli Stati membri. Il che dimostra che i problemi già osservati nel 1993, continuano a sussistere nel 1994 e che la durata dei provvedimenti d'infrazione ha tendenza a prolungarsi.

Quanto al controllo dell'applicazione della normativa agricola l'attenzione della Commissione si è in particolare concentrata sull'apprestamento negli Stati membri dei meccanismi che consentono di tener sotto controllo la produzione, soprattutto nel settore lattiero-caseario; sul rispetto delle normative comunitarie che proteggono la denominazione dei prodotti agricoli e sulla soppressione di interventi statali nella fissazione dei prezzi in una fase che è di competenza dell'organizzazione comune dei mercati.

La Commissione ha inoltre continuato ad impegnarsi per ovviare ad alcuni comportamenti da parte dei Milk Marketing Boards operanti nel Regno Unito. Al tempo stesso si è adoperata affinché l'Italia si conformi infine alla duplice condanna della Corte di giustizia a causa del persistente rifiuto di provvedere al controllo delle norme di qualità nel settore degli ortofrutticoli.

Merita infine sottolineare che la Commissione ha constatato che gli Stati membri hanno finalmente preso coscienza della necessità di rispettare le procedure di notifica preliminare delle norme tecniche, procedure previste dalla direttiva 83/189/CEE, modificata da ultimo dalla direttiva 88/182/CEE.

2. SITUAZIONE NEI VARI SETTORI

2.1. Mercati

Oltre all'attività che essa ha dispiegato ai fini della soppressione degli ostacoli alla libera circolazione dei prodotti agricoli, la Commissione si è anche adoperata con il massimo impegno per ottenere l'effettiva e corretta applicazione delle altre disposizioni della normativa comunitaria in materia di politica agraria comune.

a) Quanto al controllo dell'applicazione dei meccanismi propri all'organizzazione comune dei mercati, la Commissione ha continuato a seguire con attenzione la dinamica dei meccanismi intesi a tenere sotto controllo la produzione, soprattutto nel settore lattiero-caseario. Sotto questo riguardo è stata effettuata un'analisi sistematica dei provvedimenti nazionali emanati per far luogo all'applicazione dei regolamenti (CEE) n. 3952/92 e (CEE) n. 536/93.

La Commissione ha portato avanti il procedimento contro la Francia per il fatto che questo Stato membro ha ripartito in modo discriminatorio i quantitativi di riferimento resi liberi in seguito all'abbandono della produzione lattiera.

Le modalità di ripartizione vanno considerate discriminatorie in quanto si ispirano a criteri secondo cui i quantitativi da distribuire ai produttori dipendono dal livello di cessazione dell'attività presso l'acquirente, criterio che la Corte di giustizia ha condannato a due riprese (cause C 201-202/85 e C 196-198/88).

Inoltre, la normativa comunitaria imponeva agli Stati membri di compensare la diminuzione lineare intervenuta nel 1990-1991 (2,15 %) attraverso assegnazioni supplementari.

Solo in apparenza la Francia ha rispettato quest'obbligo distribuendo ai produttori un quantitativo pari al 2,15 % ma prelevando al tempo stesso dai produttori un quantitativo dell'ordine del 2,35 %.

b) Quanto alle normative comunitarie poste a tutela della denominazione dei prodotti agricoli, merita far menzione dei casi seguenti:

- Nel settore lattiero-caseario, la Commissione ha deciso di adire la Corte di giustizia in seguito al rifiuto delle autorità britanniche di non ammettere che la commercializzazione di «soya milk» costituisce infrazione al regolamento (CEE) n. 1898/87.

Infatti, l'articolo 3 del regolamento stabilisce che la denominazione «latte» può essere utilizzata esclusivamente per i prodotti lattiero-caseari.

- Nel settore delle bevande alcooliche la Commissione ha proceduto contro la Francia per aver essa autorizzato che per le bevande alcooliche contenenti un miscuglio di whisky e di altri alcoli venisse utilizzata una denominazione raggruppante i termini «whisky» e «spirit» come ad esempio «whisky spirit» o «spirit of whisky» in spregio a quanto dispone il regolamento (CEE) n. 1576/89.

In seguito all'adozione del regolamento (CEE) n. 2675/94, è ormai d'obbligo distinguere la denominazione di alcoolici o bevanda «alcoolica» dalle componenti alcooliche che figurano nella lista precedute dai termini «alcoolici derivati da miscuglio». La Francia deve ancora adottare i provvedimenti necessari per dare attuazione al regolamento.

c) La Commissione ha anche provveduto a sopprimere il regime dei prezzi minimi imposti dall'Italia all'acquisto di panelli di olive contrariamente a quanto dispongono le norme in materia di organizzazione comune dei mercati nel settore delle sostanze grasse, disposizioni che, secondo la costante giurisprudenza della Corte, sono categoriche e non ammettono nessun provvedimento nazionale preso unilateralmente.

d) La Commissione si è anche adoperata per rimuovere alcuni atti illeciti dei «Milk Marketing Boards» operanti nel Regno Unito, comportamenti che sono incompatibili con la normativa comunitaria, in particolare con l'articolo 25 del regolamento (CEE) n. 804/68; con il regolamento (CEE) n. 1422/78 e con il regolamento (CEE) n. 1565/79.

Si ritiene comunque che il 1994 dovrebbe essere stato l'ultimo anno in cui si pongono problemi di compatibilità con la legislazione comunitaria in materia agricola.

Infatti, a norma dell'«Agriculture Act 1993» e delle misure di applicazione che ne risultano, i «Boards» sono stati soppressi in Gran Bretagna, lasciando quindi ai produttori la libertà di commercializzare il latte per il tramite di cooperative volontarie, istituite dagli stessi ex Boards, ovvero attraverso altri circuiti. Analogo trattamento dovrebbe ricevere nella primavera 1995 il «Northern Ireland Board».

La Commissione ha esercitato un controllo sulla legislazione progettata, ai fini della soppressione dei «Boards», suggerendo al Regno Unito di provvedere a che le cooperative siano effettivamente volontarie e che i produttori non desiderosi di aderirvi non siano esclusi dalla totalità del capitale dei Boards.

La Corte di giustizia si è pronunciata nel corso dell'anno nella causa 40/92 dichiarando in particolare che, contrariamente alla tesi sostenuta dalla Commissione, il latte scremato prodotto e commercializzato dagli stessi produttori era soggetto ai poteri vincolanti che risultavano dalla regolamentazione comunitaria che in materia di funzionamento dei «Boards».

La Corte ha tuttavia condannato il Regno Unito per aver omesso di esercitare, come previsto dalla regolamentazione comunitaria, una rigorosa sorveglianza sulle autorità dei «Milk Marketing Boards».

e) Infine, con riguardo all'applicazione dei meccanismi OCM, la Commissione non può non ricordare ancora la persistente riluttanza del governo italiano a conformarsi alla sentenza emessa in data 16 febbraio 1987 dalla Corte di giustizia nella causa C-69/86, con la quale la Corte, in applicazione dell'articolo 171 del trattato CEE, aveva condannato l'Italia per non essersi conformata alla sentenza già emessa il 15 novembre 1983 nella causa C 322/82 vertente sul mancato rispetto delle regole sul controllo delle norme di qualità nel settore degli ortofrutticoli.

Dopo lunghi anni di passività, le autorità italiane hanno comunque compiuto incontestabili progressi per dare soluzione a questa vertenza. Hanno infatti emanato un nuovo decreto ministeriale che modifica il decreto 2 giugno 1992, n. 339, al fine di tener conto delle modifiche necessarie in seguito all'adozione del regolamento (CEE) n. 2251/92 che istituisce i controlli di qualità sugli ortofrutticoli freschi e unifica i metodi di controllo a livello comunitario. Al fine di precisare le modalità di applicazione del precitato decreto le autorità italiane hanno diramato una circolare amministrativa in data 10 giugno 1993.

Inoltre le autorità italiane hanno dichiarato che nel periodo settembre 1993-settembre 1994 hanno effettuato 125 000 controlli attraverso una ponderazione regionale adeguata ai quantitativi prodotti.

La Commissione insiste tuttavia affinché l'Italia ponga in essere un regime di sanzioni dissuasivo che venga rigorosamente fatto applicare dalle autorità nazionali competenti, regime che è il corollario indispensabile dei controlli da effettuarsi sull'intero territorio del paese e che rientra tra gli obblighi degli Stati membri a norma della regolamentazione comunitaria vigente nel settore degli ortofrutticoli.

2.2. Armonizzazione

Considerazioni di ordine generale

Anche se si avvertono miglioramenti quanto all'avvio di procedimenti d'infrazione a norma dell'articolo 169 del trattato CE (dopo il rilevante aumento registratosi nel 1991 (+ 75), nel 1992 (+ 99) e nel 1993 (+ 48), il numero d'intimazioni rivolte agli Stati membri è ritornato al livello del 1992 (- 50 rispetto al 1993)).

Per contro, nel corso del 1994, la Commissione è stata costretta ad inviare 262 pareri motivati (contro 123 nel 1993). L'esplosivo aumento del numero di pareri motivati sta a dimostrare con chiara evidenza che i ritardi nella recezione delle direttive, già accumulatisi nel 1992 e nel 1993, non sono stati assorbiti nel corso dell'anno di riferimento, anzi sono sensibilmente aumentati.

Altri ritardi sono stati registrati per quanto riguarda le cause proposte dinanzi alla Corte di giustizia, il cui numero è passato da 3 nel 1993 a 34 nel 1994. La Commissione desidera tuttavia sottolineare con soddisfazione che nel corso dell'anno di riferimento ha deciso di desistere in 21 casi.

Situazione negli Stati membri

Come in passato, tutti gli Stati membri hanno incontrato problemi nel rispettare i termini previsti ai fini della recezione delle direttive agricole. Il numero di procedimenti d'infrazione avviati nel 1994 oscilla tra 20 (Paesi Bassi) e 32 (Grecia).

Per quanto riguarda più particolarmente i pareri motivati, i ritardi meno notevoli si registrano in Danimarca (8 pareri motivati) e nei Paesi Bassi (9 pareri motivati), mentre la situazione più preoccupante è quella della Grecia (50 pareri motivati) e in minor misura quella della Germania e del Portogallo (29 pareri motivati).

Quanto alle cause proposte dinanzi alla Corte di giustizia, merita sottolineare che 10 procedimenti d'infrazione sono stati proposti avverso la Francia (infrazioni che del resto sono state nel frattempo regolarizzate) e 8 procedimenti avverso l'Irlanda.

Ad eccezione di due direttive oggetto di ricorso dinanzi alla Corte di giustizia a causa della mancata recezione delle stesse, la situazione resta stabile in Lussemburgo e nel Belgio. Per contro in Italia, malgrado che nel febbraio scorso sia stata promulgata la «legge comunitaria» che dovrebbe consentire una più rapida attuazione delle direttive, il ritmo di recezione si è sensibilmente rallentato.

È da ritenersi anche insoddisfacente la situazione per quanto riguarda la Germania, in quanto avverso questo Stato membro sono stati formulati almeno 29 pareri motivati. È lecito quindi temere che nel prossimo anno e per la prima volta per quanto riguarda il settore agricolo, la Commissione sarà costretta ad adire la Corte di giustizia per la mancata comunicazione dei provvedimenti nazio nali di recezione da parte della Germania.

Quanto alla Francia, la situazione si è sensibilmente migliorata dopo che questo Stato membro è riuscito a recuperare i sensibili ritardi in fatto di recezione, soprattutto nel settore veterinario con riguardo alle nuove regole di controllo da predisporre nel contesto del mercato interno.

Quanto alla Grecia la situazione - come si è già detto - si è sensibilmente deteriorata: attualmente il numero di procedimenti d'infrazione avverso questo Stato membro supera di gran lunga quello di tutti gli altri Stati e, alla fine del 1994, è addirittura il doppio della media comunitaria. Merita comunque sottolineare che finora, ad eccezione di due direttive nel frattempo trasposte, la Grecia ha potuto evitare che fosse chiamata dinanzi alla Corte. Tuttavia, considerata la quantità di pareri motivati inviati nel 1994, è lecito escludere che la situazione possa migliorare sensibilmente in futuro.

Quanto all'Irlanda, due particolari problemi si ponevano agli inizi del 1994, ossia l'assenza dei provvedimenti di attuazione delle direttive sulla riforma dei controlli veterinari nell'ambito del mercato interno, nonché delle direttive in materia di regole zootecniche e genealogiche.

Fatta eccezione dei controlli veterinari sui pesci, l'Irlanda si è conformata nel 1994 agli obblighi ad essa incombenti a norma delle direttive in materia di controllo veterinario.

Quanto ai Paesi Bassi, in seguito all'avvio del procedimento d'infrazione a norma dell'articolo 171 del trattato, essi hanno adottato i procedimenti necessari per conformarsi alla sentenza della Corte pronunciata nella causa C-303/92 del 2 agosto 1993, vertente sulla mancata comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione di cinque direttive attinenti alla riproduzione degli animali. Per contro, la situazione è particolarmente soddisfacente nei Paesi Bassi - come del resto anche in Irlanda e in Danimarca - per quanto riguarda il settore fitosanitario e quello delle sementi e delle piante.

Quanto al Portogallo, la Commissione è stata costretta per la prima volta nel 1994 a proporre ricorso per inadempienza contro questo Stato membro per la mancata recezione delle direttive agricole. Va comunque sottolineato che nel frattempo le autorità portoghesi si sono conformate agli obblighi ad esse incombenti, con la conseguenza che la Commissione ha deciso di desistere nella causa C-124/94.

Per contro, la Commissione deve purtroppo constatare che nel 1994 il Portogallo non è riuscito a contenere il crescente numero di procedimenti d'infrazione sempre più crescente e che nel 1993 ha ormai raggiunto il numero più elevato della Comunità, ossia 39 messe in mora. Quanto al Regno Unito continuano a sussistere problemi per quanto riguarda il settore veterinario, quello delle sementi e quello delle piante.

Analisi per settori

Nel settore delle sementi e delle piante, ad eccezione dei Paesi Bassi, dell'Irlanda, della Danimarca e del Lussemburgo, incontrano soprattutto problemi di recezione le direttive 91/642/CEE (materiali di moltiplicazione di piante ornamentali), 92/33/CEE (piantine di ortaggi, materiale di moltiplicazione di ortaggi, ad eccezione delle sementi e 92/34/CEE (materiale di moltiplicazione delle piante da frutto e delle piante da frutto destinate alla produzione di frutti).

Nel campo degli alimenti per animali, la direttiva 90/167/CEE, sugli alimenti medicati continua a porre problemi come nel 1993. La Commissione è stata infatti costretta a proporre ricorso contro il Belgio (sentenza emessa il 28 settembre 1994, contro il Lussemburgo e la Spagna. Nel settore fitosanitario i ritardi più sensibili si registrano in Grecia, mentre la Danimarca e l'Irlanda non accusano alcun ritardo.

È anche la Grecia il solo Stato membro a non aver provveduto a recepire le direttive, adottate nel contesto della realizzazione del mercato interno, sulle misure di tutela contro l'introduzione e la propagazione, all'interno della Comunità, di organismi nocivi ai vegetali.

Da notare comunque che la recezione delle direttive 91/414/CEE e 93/71/CEE sui prodotti fitofarmaceutici, come pure della direttiva 93/85/CEE sulla lotta contro il marciume anulare della patata pone alcuni problemi.

Ma la situazione più preoccupante resta quella del settore veterinario: anche se i Paesi Bassi e l'Irlanda hanno finalmente provveduto alla recezione delle direttive sulle norme genealogiche e zootecniche e anche se le direttive in materia di riorganizzazione dei controlli veterinari nell'ambito del mercato interno sono quasi tutte recepite, numerosi ritardi continuano a sussistere nel settore considerato, soprattutto in Grecia e in Irlanda. Sull'insieme delle direttive agricole e sui 34 ricorsi proposti dinanzi alla Corte per mancata comunicazione dei provvedimenti di attuazione, 30 ricorsi riguardano direttive vertenti sullo stesso settore. Le direttive che accusano maggiori ritardi sono le seguenti: 92/45/CEE (prodotti lattiero-caseari), 92/46/CEE (selvaggina), 92/117/CEE (zoonosi e agenti zootecnici) e 92/118/CEE (prodotti non ancora armonizzati).

Applicazione nel settore agricolo della direttiva 83/189/CEE (norme tecniche)

Quanto all'applicazione, nel 1994, della direttiva 83/189/CEE, modificata dal la direttiva 88/182/CEE, che prevede una procedura d'informazione nel campo delle norme e delle regolamentazioni tecniche, 29 specifiche tecniche notificate dagli Stati membri sono state prese in esame alla luce del trattato e degli atti di diritto derivato. In sede di analisi sistematica dei progetti notificati, i servizi della Commissione hanno chiesto nella maggior parte dei casi che venissero apportate adeguate modifiche onde evitare nuovi ostacoli alla libera circolazione delle merci (di cui 3 pareri circostanziati). In due casi è stato imposto lo status quo per 12 mesi a decorrere dalla notifica, sia per il fatto che la Commissione intende presentare una proposta al Consiglio, sia per il fatto che le misure notificate sono state inserite in un atto comunitario proposto dalla Commissione al Consiglio in sostituzione dei provvedimenti nazionali.

Con riguardo ai procedimenti d'infrazione per la mancata notifica delle norme o regole tecniche, merita sottolineare che con sentenza 14 luglio 1994 nella causa C-52/93 (Commissione contro Regno dei Paesi Bassi) la Corte ha statuito che il Regno dei Paesi Bassi, avendo adottato in data 9 ottobre 1990, la modifica XIII del regolamento (Produktschap voor Siergewassen) sulle norme di qualità dei bulbi vegetali (iris, gigli), senza aver preliminarmente notificato la stessa modifica alla Commissione in stato di progetto, i Paesi Bassi sono venuti meno agli obblighi ad essi incombenti a norma dell'articolo 8 della direttiva 83/189/CEE.

Avendo quindi la Corte riconosciuto l'inadempienza di uno Stato membro all'obbligo di provvedere alla notifica di norme o regole tecniche come previsto dalla direttiva 83/189/CEE, è lecito ritenere che in avvenire gli Stati membri trarranno le dovute conclusioni e provvederanno a notificare sistematicamente qualsiasi progetto od atto che preveda norme o regole tecniche.

Merita infine sottolineare che, in seguito ai diversi interventi effettuati presso gli Stati membri, nel corso del 1994 si registrano soltanto 3 procedimenti d'infrazione a causa del mancato rispetto dell'articolo 8 della direttiva 83/189/CEE.

2.3. >SPAZIO PER TABELLA>

PESCA

1. INTRODUZIONE

Per assicurare la coerenza del regime di conservazione delle risorse alieutiche, la Commissione continua a vigilare al rispetto dei dispositivi di controllo che gli Stati membri sono tenuti a predisporre sul rispettivo territorio e nelle acque territoriali. La Commissione continua peraltro a seguire con sistematica attenzione, al fine di valutarne la compatibilità con il diritto comunitario, le normative nazionali che disciplinano il settore della pesca, segnatamente per quanto riguarda la concessione della bandiera.

2. SITUAZIONE NEI VARI SETTORI

2.1. Mercati

L'applicazione, ad opera degli Stati membri, della normativa comunitaria che stabilisce l'obbligo di comunicare i dati richiesti nell'ambito dell'organizzazione comune dei mercati, può considerarsi soddisfacente. Infatti, è ancora in corso il solo procedimento d'infrazione proposto contro la Spagna.

2.2. Risorse

Nel campo del regime della conservazione e della gestione delle risorse alieutiche, la Commissione ha continuato a seguire con particolare attenzione i provvedimenti presi dagli Stati membri con riguardo al controllo dell'esercizio della pesca e delle attività connesse.

Infatti, il nuovo regolamento in materia di controlli (regolamento (CEE) n. 2847) ha contribuito a rafforzare sostanzialmente il regime anteriore, fornendo al tempo stesso un nuovo approccio ai fini dei controlli in fatto di attuazione della normativa comunitaria in materia di conservazione e di gestione delle risorse alieutiche.

Di conseguenza, la Commissione ha deciso di rinviare o di sospendere per il periodo di un anno, a seconda dei casi, i procedimenti in corso ex articolo 169 con riguardo a situazioni di pesca eccessiva: si vuole così consentire alle autorità nazionali competenti di familiarizzarsi con il nuovo regime e di prendere i provvedimenti necessari alla buona applicazione dello stesso. A parte i procedimenti legati alla pesca eccessiva, tutti gli altri procedimenti proseguono il loro corso.

Peraltro, non è stata ancora data valida esecuzione alla sentenza emessa dalla Corte l'11 giugno 1991 contro la Francia (causa C-64/88) per essere venuta meno all'obbligo di far rispettare le misure tecniche di conservazione.

Con riguardo alla causa C-75/94, intentata dalla Commissione avverso la stessa Francia, per avere questa omesso di emanare le disposizioni penali o amministrative che consentono di assolvere efficacemente all'obbligo di consegnare l'originale del giornale di bordo alle autorità dello Stato membro di sbarco, la Francia ha provveduto ad emanare le volute disposizioni legislative. La Commissione ha quindi deciso di sospendere il procedimento.

Merita inoltre segnalare che la Spagna ha dato esecuzione alla sentenza 25 luglio 1991 per quanto attiene al rispetto delle misure di conservazione stabilite a livello comunitario anche per specie marittime che non rientrano nella zona di pesca della Comunità. La Commissione ha quindi deciso di archiviare il procedimento d'infrazione.

Segue per contro il suo corso il procedimento proposto contro lo stesso paese per omessa verifica delle dichiarazioni di sbarco e rifiuto di cooperare con gli ispettori inviati dalla Commissione. Lo stesso dicasi per il procedimento promosso avverso il Regno Unito per il mancato rispetto del diritto comunitario che disciplina le modalità di assegnazione delle quote di pesca nel corso del 1992.

La Commissione ha anche rivolto particolare attenzione all'applicazione, ad opera degli Stati membri, della normativa comunitaria che stabilisce la lunghezza delle reti da imbrocco e da deriva.

Oltre al procedimento già promosso contro l'Italia nel 1992, la Commissione ha avviato, nel 1994, altri procedimenti contro la Francia, il Regno Unito e l'Irlanda.

2.3. Compatibilità con il diritto comunitario delle normative nazionali in materia di concessione della bandiera

La Commissione continua a seguire con sistematica attenzione le legislazioni nazionali che disciplinano il settore della pesca al fine di valutarne la compatibilità con il diritto comunitario.

Merita sottolineare in proposito che le autorità irlandesi stanno dando esecuzione alla sentenza della Corte 4 ottobre 1991 causa C-89/93, con la quale quest'ultima ha condannato la legislazione irlandese che impone ai citta dini di altri Stati membri l'obbligo di costituire una società nel Paese per poter ottenere il rilascio di licenze di pesca. È da ritenere infatti che il progetto di legge recante emendamento del «Fisheries Amendment Act 1983» entrerà in vigore quanto prima.

La Commissione ha inoltre deciso di archiviare il procedimento avverso la Germania in quanto questo Stato membro ha nel frattempo emanato un nuovo testo legislativo che provvede a rimuovere le inadempienze contestate.

Merita infine sottolineare che una soluzione identica si prospetta per quanto riguarda il Belgio, a condizione che il provvedimento legislativo già trasmesso alla Commissione venga successivamente messo in vigore.

Seguono per contro il loro corso tutti i procedimenti d'infrazione già avviati dalla Commissione contro gli altri Stati membri (Francia, Grecia, Danimarca, Paesi Bassi, Italia, Spagna e Portogallo). I procedimenti avverso i primi due paesi menzionati hanno raggiunto lo stadio del ricorso dinanzi alla Corte mentre gli altri sono ancora nella fase del parere motivato.

AMBIENTE

1. INTRODUZIONE

1.1. Situazione generale

Il 5° programma comunitario dell'ambiente adottato nel 1992 mette l'accento sull'importanza di un'attuazione soddisfacente di politiche e normative e indica un certo numero di provvedimenti intesi a garantire che le politiche, le strategie e i provvedimenti definiti nel programma siano attuati e rispettati a tutti i livelli della società, migliorando le consultazioni, sorvegliando l'attuazione pratica dei provvedimenti legislativi e controllando la conformità e un'attuazione più rigorosa.

Per migliorare il dialogo, la trasparenza, la comunicazione e l'informazione sulla normativa comunitaria dell'ambiente, un grande passo è stato fatto, in particolare, con la creazione di tre sedi di dialogo: il Forum consultivo per l'ambiente, il Gruppo di riesame delle politiche dell'ambiente e la Rete comunitaria per l'applicazione delle normative in materia ambientale.

1.2. Comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione

La comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione delle direttive pone ancora dei problemi per quanto riguarda il rispetto dei termini. Questi ritardi sono spesso dovuti a difficoltà di coordinamento amministrativo interno degli Stati membri.

Nel 1994, il bilancio delle infrazioni per mancata comunicazione si suddivide nel modo seguente:

- sono state notificate 42 lettere di messa in mora (90 nel 1993);

- sono stati notificati 46 pareri motivati (26 nel 1993);

- in 3 casi è stata adita la Corte di giustizia (3 nel 1993).

Nel corso del periodo coperto dalla presente relazione, per otto direttive è scaduto il termine di recezione da parte degli Stati membri.

L'elenco delle direttive in vigore in materia ambientale è riportato alla tabella del punto 2.8. Lo stato d'attuazione è riferito nell'allegato IV della presente relazione.

1.3. Conformità dei provvedimenti nazionali di attuazione

Per il 1994 si registra una riduzione del numero di procedimenti d'infrazione per mancata conformità con le disposizioni comunitarie. Infatti sono stati notificati solo due pareri motivati e in un caso è stata adita la Corte di giustizia.

Quest'ultima ha emesso due sentenze per mancata conformità: una, contro il Belgio, concernente la direttiva «impatto», e un'altra contro l'Italia, per la mancata esecuzione di una decisione precedente concernente le acque destinate alla pescicoltura.

Il settore che presenta maggiori problemi per quanto riguarda la conformità della normativa nazionale è quello della direttiva 85/337/CEE relativa alla valutazione dell'impatto ambientale. A parte la sentenza della Corte di giustizia summenzionata, alla Germania è stato notificato un parere motivato in seguito a recezione incompleta, mentre problemi di conformità continuano a sussistere per quanto riguarda le legislazioni ellenica, spagnola, italiana e britannica.

Anche per il settore dell'acqua casi di mancata conformità riguardano le legislazioni belga, francese, irlandese, italiana, portoghese e tedesca. Per quest'ultima le circolari amministrative non sono ancora state sostituite da norme giuridiche vincolanti.

Per quanto riguarda la protezione della natura, problemi di mancata conformità sussistono ancora per le legislazioni belga, tedesca, francese, irlandese e italiana, mentre i Paesi Bassi si sono conformati alle varie sentenze della Corte concernenti la recezione della direttiva 79/409/CEE concernente gli uccelli selvatici e della direttiva 82/501/CEE su Seveso.

Nel settore dei rifiuti, le normative irlandese e portoghese presentano problemi di mancata conformità con la direttiva 90/313/CEE concernente l'accesso all'informazione in materia ambientale, mentre la legislazione spagnola continua a non essere conforme alla direttiva 90/313/CEE.

Per quanto riguarda l'adeguata recezione delle direttive, la Danimarca è rimasta, nel 1994, l'unico paese che non pone problemi di rilievo. Inoltre, comunicando alla Commissione i provvedimenti nazionali di attuazione corredati di tabelle di concordanza, esso facilita l'esame di conformità.

Il Lussemburgo fa uno sforzo particolare per recepire correttamente le direttive comunitarie. Queste sono riprese quasi testualmente. Di conseguenza, le divergenze con il diritto comunitario sono poco rilevanti. I principali problemi si presentano quando un testo normativo già esistente deve essere modificato per esser reso conforme alla normativa comunitaria.

1.4. Attuazione adeguata delle direttive

Nel corso dell'anno, la Commissione ha notificato agli Stati membri sei pareri motivati.

Il settore che presenta maggiori difficoltà è quello dell'acqua. Infatti, problemi di non corretta attuazione in questo settore si rilevano in Belgio, in Grecia e in Spagna (soprattutto in questi ultimi due paesi con lo scarico di sostanze pericolose nell'ambiente acquatico), in Francia (insufficiente qualità delle acque destinate al consumo umano, dovuta in particolare all'inquinamento da nitrati), in Irlanda, in Portogallo, in Italia e nel Regno Unito (in particolare per la qualità dell'acqua potabile e delle acque destinate alla pescicoltura e alla molluschicoltura).

Problemi in vari paesi si constatano anche per il settore della tutela della natura (protezione degli uccelli selvatici e degli habitat in Grecia, in Francia, in Spagna, in Irlanda, nei Paesi Bassi, in Italia e in Germania).

Le inadempienze nel settore della protezione degli uccelli selvatici sono spesso legate, infatti, a quelle inerenti all'applicazione della direttiva sull'impatto ambientale. Ciò si verifica soprattutto in Germania e in Italia, ma anche in Grecia, in Portogallo e in Spagna.

Il settore dei rifiuti presenta anch'esso difficoltà di attuazione delle direttive soprattutto in Belgio, in Grecia, in Irlanda, in Italia, in Spagna e in Portogallo.

In Danimarca, non è stato portato a conoscenza della Commissione alcun nuovo caso di applicazione inadeguata.

Il bilancio è inoltre molto soddisfacente per il Lussemburgo, paese per il quale la Commissione riceve pochissimi reclami. Ciò è dovuto probabilmente al fatto che le amministrazioni responsabili dell'elaborazione dei provvedimenti nazionali di recezione delle direttive comunitarie sono in stretto contatto con quelle responsabili della loro attuazione. C'è quindi una buona cooperazione e un'informazione reciproca che danno come risultato un'applicazione corretta ed efficace della regolamentazione ambientale.

1.5. Fondi strutturali e altre fonti di finanziamento comunitario

L'integrazione delle questioni ambientali è stata rafforzata dalle nuove disposizioni dei regolamenti dei Fondi strutturali, formalmente adottati nel luglio 1993 (GU L 193, 31. 7. 1993, pag. 5-20). Questi prevedono l'inclusione, nei programmi di finanziamento nazionali o regionali, di una valutazione ambientale nazionale o regionale, di una valutazione della strategia di sviluppo sostenibile proposta e di una consultazione con le competenti autorità dell'ambiente. Si è mantenuta la disposizione concernente la compatibilità con le politiche e la normativa comunitarie dell'ambiente ed è fatto particolare riferimento al 5 programma d'azione dell'ambiente.

Per quanto riguarda la compatibilità delle operazioni dei Fondi strutturali con le politiche e la normativa comunitaria dell'ambiente, è troppo presto per dare un giudizio sull'incidenza delle nuove disposizioni in materia ambientale, dal momento che l'adozione dei quadri comunitari di sostegno e i programmi operativi erano ancora in atto nel 1994.

Una sentenza del 23 settembre 1994 del Tribunale di primo grado nella causa T-461/93, An Taisce - The National Trust for Ireland e WWF UK (World Wide Fund for Nature) contro la Commissione è rilevante in materia in quanto conferma l'articolo 24 del regolamento dei Fondi strutturali 4253/88 (che riguarda la riduzione o la sospensione di finanziamenti comunitari) come meccanismo di controllo contro le irregolarità delle spese, il quale opera in modo distinto e indipendente dall'articolo 169 del trattato.

Per quanto riguarda il Fondo di coesione, una carenza deplorevole da rilevare è dovuta al fatto che molti Stati membri non procedono a una pianificazione ambientale come richiesto dalla normativa comunitaria dell'ambiente (ad esempio la preparazione di programmi relativi ai rifiuti prevista dalla normativa comunitaria sui rifiuti e l'individuazione di aree sensibili o l'adozione di programmi previsti dalla direttiva 91/271/CEE concernente il trattamento delle acque reflue urbane). Individuando i bisogni e prevedendo un più ampio quadro per progetti individuali, tale pianificazione può facilitare l'impiego effettivo di stanziamenti comunitari nella promozione dell'infrastruttura ambientale.

1.6. Libertà d'accesso all'informazione

Benché la direttiva 90/313/CEE concernente la libertà d'accesso all'informazione sia entrata in vigore il 1° gennaio 1993, alcuni Stati membri come l'Italia e la Grecia non hanno ancora comunicato i provvedimenti nazionali di attuazione. Questi sono stati invece comunicati dalla Germania (Legge dell'8 luglio 1994, relativa alla recezione della direttiva 90/313/CEE del Consiglio del 7 giugno 1990, concernente la libertà di accesso all'informazione in materia di ambiente).

Le normative interne di vari Stati membri presentano lacune nella recezione della direttiva. I casi di non conformità si riferiscono in particolare alle disposizioni concernenti i casi di rifiuto di una domanda d'accesso all'informazione (art. 3, par. 2), ai termini di risposta ad una domanda di accesso all'informazione (art. 3, par. 3) o ai mezzi di ricorso possibili contro una decisione di rifiuto a una domanda di accesso all'informazione (art. 4). Gli inviti rivolti agli Stati membri hanno conseguito in alcuni casi risultati soddisfacenti. Infatti, per garantire la corretta recezione dell'articolo 6 della direttiva concernente l'accesso alle informazioni di carattere ambientale detenute dagli organismi con responsabilità pubbliche in materia di ambiente e controllati dalle autorità pubbliche, la Danimarca ha adottato la legge n. 292 del 27 aprile 1994 sull'accesso all'informazione ambientale. (Atto sulla libertà di accesso all'informazione in materia di ambiente).

I Paesi Bassi hanno annunciato l'adozione di nuove disposizioni legislative intese a garantire la corretta recezione dell'articolo 3 paragrafo 2 della direttiva che elenca i vari motivi di rifiuto che possono essere opposti a una domanda di accesso all'informazione.

Le difficoltà sollevate dalla pratica messa in atto della direttiva sono evidenziate dai reclami. I casi di applicazione inadeguata riguardano essenzialmente la Spagna, l'Irlanda, la Germania, il Regno Unito e in minor misura il Portogallo, il Belgio e la Francia. Per quanto concerne la Danimarca, i Paesi Bassi, la Grecia, l'Italia e il Lussemburgo, non è stato registrato alcun reclamo. I fatti menzionati nei reclami rinviano spesso a problemi di non conformità della normativa nazionale alla direttiva 90/313/CEE. Nella maggior parte dei casi, i reclami presentati alla Commissione mostrano che non si è tenuto conto della possibilità prevista all'articolo 4 della direttiva, a norma del quale un cittadino può presentare chiedere un riesame giudiziario o amministrativo di una decisione che ignori o respinga abusivamente una domanda d'informazione, conformemente all'ordinamento giuridico nazionale. Se questa disposizione è recepita correttamente nella normativa nazionale essa consente a una persona che ritenga che la sua domanda d'informazione sia stata infondatamente respinta o ignorata, oppure che non abbia ricevuto risposta soddisfacente da parte della pubblica autorità, di presentare un ricorso giudiziario o amministrativo avverso la decisione, in conformità dell'ordinamento giuridico nazionale in materia.

Nel quadro della non conformità del diritto nazionale alla direttiva 90/313/CEE o di un'attuazione inadeguata della direttiva, dalla giurisprudenza della Corte di giustizia (causa C-103/88, Fratelli Costanzo) si evince che le amministrazioni e i tribunali nazionali hanno l'obbligo di applicare pienamente le disposizioni delle direttive che hanno efficacia diretta, vale a dire le disposizioni incondizionate e sufficientemente precise della direttiva e di disapplicare le disposizioni di diritto nazionale incompatibili con la medesima.

1.7. Valutazione dell'impatto ambientale

La direttiva 85/337/CEE concernente la valutazione dell'incidenza di alcuni progetti pubblici e privati sull'ambiente costituisce uno strumento ambientale a vocazione globale nella misura in cui prevede tutti i livelli di responsabilità. In tal modo la maggior parte delle infrazioni al diritto comunitario nonché i reclami nel settore dell'ambiente sono in relazione con questa direttiva. Nel l'intento di rendere questo strumento più efficace, la Commissione ha presentato una proposta di modifica della direttiva 85/337/CEE (COM (93) 575 def., del 16 marzo 1994 - 94/0078SYN).

Procedimenti per mancata conformità sono già stati avviati contro la Spagna, l'Italia, la Germania (Stato contro il quale è stato emesso un nuovo parere motivato) e il Regno Unito, paesi con i quali la Commissione mantiene dei contatti per assicurare una corretta recezione.

La legislazione spagnola esonera la maggior parte dei progetti dell'allegato II dall'obbligo di valutazione dell'impatto ambientale (solo quattro di essi devono formare oggetto di una valutazione). In seguito all'invio di un parere motivato nel 1992, le autorità spagnole hanno comunicato alla Commissione la loro intenzione di conformarsi al disposto della direttiva. L'adattamento avrebbe dovuto essere fatto nel corso del 1994, ma le autorità spagnole non hanno ancora comunicato alla Commissione i nuovi testi. La Commissione continua dunque a ricevere numerosi reclami per inadeguata applicazione di questa direttiva sul territorio spagnolo.

Anche la legislazione italiana incontra difficoltà per quanto riguarda le categorie dei progetti dell'allegato II della direttiva. La «legge comunitaria» prevede l'adozione da parte del governo di un atto di attuazione che fissi le condizioni, i criteri e le norme tecniche per l'applicazione della procedura di valutazione dell'impatto ambientale per quanto riguarda i progetti dell'allegato II. La Commissione non è stata informata dell'adozione di questo atto.

La legislazione tedesca non si applica a tutti i progetti autorizzati dopo il 3 luglio 1988, recepisce solo parzialmente gli articoli 2 e 5 paragrafo 2 e non si applica agli impianti nucleari. La Corte di giustizia, cui è stato presentato un reclamo nei confronti della Germania che non ha effettuato una valutazione dell'impatto ambientale preliminarmente alla costruzione di un sito di incenerimento di rifiuti (olii usati), non si è ancora espressa in materia (C-431/92).

Inoltre, il 9 agosto 1994, nel quadro di un procedimento in via pregiudiziale (causa C-396/92), la Corte ha emesso una sentenza concernente la clausola di recezione nella normativa tedesca che attua la direttiva. La Corte ha dichiarato incompatibile con la direttiva una disposizione transitoria che dispensa da una valutazione d'impatto i progetti la cui procedura di approvazione era stata avviata dopo l'entrata in vigore della direttiva, ma prima dell'adozione della legislazione nazionale che la recepisce.

La Commissione mantiene regolari contatti bilaterali con le autorità britanniche, nel quadro di ciascun procedimento d'infrazione, per risolvere i problemi di mancata applicazione della direttiva 85/337/CEE ai progetti per i quali la domanda è stata presentata prima del termine di recezione di detta direttiva, ma la cui autorizzazione è stata concessa solo dopo tale scadenza.

Essa sta portando avanti una discussione bilaterale con le autorità irlandesi per l'elaborazione delle modifiche intese a rendere la normativa irlandese compatibile con la direttiva.

È inoltre in stretto contatto con le autorità elleniche per garantire la corretta recezione e relativa attuazione della direttiva in Grecia. La Commissione continua infatti a registrare un numero rilevante di reclami in materia, in particolare riguardo l'assenza di una valutazione ambientale per i progetti dell'allegato II. Va segnalato che la legislazione ellenica prevede una valutazione d'impatto obbligatoria per tutti i progetti dell'allegato II.

Anche i reclami concernenti la Francia riguardano un'applicazione inadeguata, ma nessuno di essi verte sulla mancanza di valutazione dell'impatto ambientale di un progetto attinente alla direttiva. I problemi generalmente invocati denunciano piuttosto il carattere incompleto delle informazioni fornite dal committente e il fatto che gli interessati non abbiano avuto la possibilità di esprimere un parere sulle informazioni messe a loro disposizione.

Pure nel caso del Portogallo la maggioranza dei reclami registrati riguarda l'applicazione della direttiva e in particolare i progetti di autostrade. Dopo la condanna inflitta dalla Corte di giustizia (causa C-313/93), il Lussemburgo ha comunicato i provvedimenti nazionali di attuazione.

Lo stesso dicasi per il Belgio. Dopo essere stato condannato dalla Corte di giustizia nella causa C-133/94, per mancata conformità, dei provvedimenti nazionali adottati dalla Regione Bruxelles e dalla Regione fiamminga sono stati comunicati in ottemperanza alla direttiva.

1.8. Azioni da avviare

La Commissione desidera porre l'accento sulla prevenzione delle infrazioni, ad esempio instaurando dei meccanismi di controllo della legislazione ambientale sia negli Stati membri che a livello della Commissione. Bisognerebbe incoraggiare e strutturare la cooperazione con e tra gli Stati membri a livello amministrativo per facilitare una recezione adeguata, corretta ed effettuata entro i termini. Come dimostrato nella presente relazione, le direttive comunitarie in materia ambientale vengono recepite con molto ritardo.

Il problema maggiore resta evidentemente la loro attuazione inadeguata. In numerosi casi la Commissione non dispone di informazioni necessarie per valutare i fatti. Gli Stati membri dal canto loro non forniscono sempre alla Commissione queste informazioni e ciò non le facilita il compito attribuitole dall'articolo 155 del trattato.

A queste carenze si può porre rimedio in vari modi:

- potenziando i lavori dei gruppi di dialogo costituiti in seguito al 5° programma d'azione e in particolare del forum consultivo per l'ambiente, del gruppo di sorveglianza della politica dell'ambiente e della rete dei responsabili per l'applicazione del diritto dell'ambiente si contribuirà a migliorare la normativa comunitaria dell'ambiente e le strutture di controllo;

- integrando l'ambiente nelle altre politiche della Comunità (articolo 130 R paragrafo 2);

- la Commissione ha allo studio uno strumento per facilitare la partecipazione del pubblico nell'applicazione del diritto comunitario dell'ambiente mediante un accesso diretto alla giustizia, associando quindi il cittadino ai problemi dell'ambiente.

2. SITUAZIONE NEI VARI SETTORI

2.1. Aria

Per quanto riguarda la recezione nella normativa nazionale delle direttive del settore in questione si segnalano alcuni ritardi nella comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione per alcune nuove direttive. Si tratta delle direttive 92/72/CEE, concernente l'inquinamento dell'aria provocato dall'ozono e 93/12/CEE, concernente il tenore di zolfo di alcuni combustibili liquidi, i cui termini di recezione sono scaduti nel 1994.

Per quanto riguarda altre direttive più antiche, si fa notare che la normativa italiana di attuazione delle direttive 89/369/CEE e 89/429/CEE, concernenti la prevenzione dell'inquinamento atmosferico dovuto a impianti nuovi ed esistenti di incenerimento di rifiuti comunali non è chiara.

Il Belgio, che era stato condannato dalla Corte di giustizia nel 1993, nella causa C-186/91, non si è ancora conformato alla sentenza della Corte. Nella fattispecie si tratta della mancata recezione dell'articolo 11 della direttiva 85/203/CEE relativa al biossido di azoto, che prevede una consultazione degli altri Stati membri in caso di inquinamento transfrontaliero. È stata annunciata una nuova legislazione finalizzata a conformarvisi.

Il Lussemburgo invece ha comunicato i provvedimenti nazionali di recezione della direttiva 84/360/CEE relativa ai grandi impianti industriali.

Quanto alla conformità delle legislazioni nazionali con le direttive comunitarie in questo settore, la legislazione britannica relativa alla direttiva 85/203/CEE, concernente le norme di qualità atmosferica per il biossido di azoto, presenta problemi di conformità soprattutto per quanto riguarda le tecniche di campionatura e le stazioni di misurazione. Tuttavia, per por fine a questa situazione, proseguono tra il Regno Unito e la Commissione delle discussioni bilaterali.

Le discussioni avviate con le autorità portoghesi in merito alla conformità della legislazione nazionale con le direttive 80/779/CEE relativa all'SO² e alle particelle in sospensione, 82/884/CEE sul piombo e 85/203/CEE sul biossido di azoto hanno permesso di risolvere i problemi di conformità esistenti.

La maggior parte dei reclami presentati alla Commissione sull'applicazione delle direttive in questione riguardano sia zone urbane che zone densamente industrializzate. Alcuni riguardano invece problemi di inquinamento provocato da impianti specifici.

A titolo di esempio, per quanto riguarda l'inquinamento urbano la Commissione segue da vicino, con le autorità greche competenti, l'attuazione della normativa comunitaria concernente la qualità dell'aria nelle città di Atene e di Ptolemais.

2.2. Chimica

La Commissione sta portando avanti delle discussioni con alcuni Stati membri per quanto riguarda la direttiva 82/501/CEE sui rischi di incidenti rilevanti connessi con determinate attività industriali (Seveso), cercando in particolare di far adottare i piani di emergenza, previsti dalla direttiva, per le industrie che rientrano in questi casi. All'Italia è stato notificato un parere motivato.

In seguito a una sentenza del 20 maggio 1992 (causa C-190/90), le autorità olandesi hanno notificato alla Commissione i provvedimenti di recezione nell'ordinamento giuridico nazionale della direttiva 82/501/CEE.

Come è stato già precisato nella relazione precedente, la Commissione ha adito la Corte di giustizia contro il Lussemburgo in quanto questo non aveva notificato i provvedimenti nazionali di recezione della direttiva. Mentre il caso era in pendenza, il Lussemburgo ha preparato e notificato alla Commissione la normativa di attuazione che non è stata, tuttavia, ritenuta conforme con il disposto della direttiva. La Commissione prosegue i contatti bilaterali con il Lussemburgo, nonché con l'Irlanda e il Regno Unito, per cercare soluzioni ad alcuni problemi di conformità.

I Paesi Bassi hanno notificato tutti i provvedimenti nazionali di recezione della direttiva 87/217/CEE concernente l'amianto.

La Spagna non ha ancora dato piena attuazione alle due direttive concernenti gli organismi geneticamente modificati (90/219/CEE e 90/220/CEE). Le competenti autorità spagnole hanno notificato alla Commissione alcuni provvedimenti intesi a recepire le due direttive nell'ordinamento giuridico nazionale precisando tuttavia che questi dovranno venire completati dall'adozione di altri strumenti giuridici. Il Lussemburgo non ha ancora proceduto ad alcuna notifica. Nemmeno la Grecia ha notificato i provvedimenti nazionali e la Commissione ha deferito il caso alla Corte. Problemi di conformità della legislazione sorti in Francia e in Germania sono ancora in fase di discussione con la Commissione.

La recezione delle direttive che modificano o adeguano la direttiva 67/548/CEE sulla classificazione, l'imballaggio e l'etichettatura di sostanze pericolose (cioè le direttive 90/517/CEE, 91/325/CEE, 91/326/CEE, 91/410/CEE, 91/632, 92/32/CEE, 92/37/CEE, 92/69/CEE, 93/67/CEE, 93/90/CEE e 93/105/CEE) ha incontrato grandi difficoltà in tutti gli Stati membri. La Commissione ha avviato dei procedimenti d'infrazione contro tutti gli Stati membri per ciascuna direttiva non recepita.

2.3. Acqua

Si registrano ancora notevoli ritardi in materia di recezione delle direttive «acque» il cui termine è scaduto nel 1993.

Si attende la comunicazione dei provvedimenti nazionali per la Germania (ad esclusione dei Länder Baden-Württemberg e Bayern che hanno adottato dei regolamenti), la Grecia, l'Italia, il Regno Unito e la Spagna per la direttiva 91/271/CEE concernente il trattamento delle acque reflue urbane; il Lussemburgo e l'Irlanda hanno proceduto alla comunicazione mentre per i Paesi Bassi e la Francia la recezione è in corso.

L'Irlanda, che ha trasmesso la normativa nazionale di attuazione della direttiva 79/923/CEE relativa alla qualità delle acque destinate alla molluschicoltura (designando un totale di 14 acque di questo tipo), non ha tuttavia ancora comunicato, e neppure il Portogallo, i provvedimenti nazionali di recezione per la direttiva 90/415/CEE relativa agli scarichi di sostanze pericolose.

La Germania non ha ancora adottato dei programmi per ridurre l'inquinamento delle acque destinate alla pescicoltura (direttiva 78/659/CEE).

In data 9 aprile 1994, la Corte ha condannato l'Italia per mancata attuazione della decisione del 22 luglio 1988 riguardante la mancata recezione della direttiva 78/659/CEE (causa C-291/93).

Esistono inoltre problemi di conformità delle legislazioni nazionali in particolare per la Germania e l'Italia. In Germania, per tutto il settore dell'acqua, le circolari amministrative, ritenute insufficienti dalla Corte di giustizia, non sono ancora sostituite da regolamenti. La legislazione tedesca non è conforme alla direttiva 76/160/CEE relativa alla qualità delle acque di balneazione e le frequenze di campionatura non sono rispettate. Inoltre, la Germania non ha ancora preso i provvedimenti necessari per conformarsi alla sentenza della Corte di giustizia che constata la recezione incompleta della direttiva 80/68/CEE relativa alle acque sotterranee.

Vari procedimenti d'infrazione sono arrivati allo stadio del parere motivato o del ricorso alla Corte di giustizia contro l'Italia, dove sussistono in particolare problemi di conformità per quanto riguarda la qualità delle acque di balneazione.

Per quanto riguarda i Paesi Bassi, la situazione è regolarizzata (i provvedimenti nazionali di recezione della di rettiva 76/160/CEE sono stati trasmessi e sono entrati in vigore il 17 maggio 1994), oppure è in via di regolarizzazione (direttiva 80/778/CEE). Il Belgio, in seguito a una sentenza della Corte di giustizia, ha trasmesso alla Commissione dei piani organici e ha annunciato la pubblicazione della normativa relativa alla frequenza di campionatura conformemente alla direttiva 75/440/CEE (acque superficiali).

Problemi di attuazione inadeguata riguardano il Regno Unito per le direttive relative alla qualità dell'acqua potabile, delle acque destinate alla molluschicoltura e alla piscicoltura. Per quanto riguarda la Francia, si tratta principalmente dell'insufficiente qualità delle acque destinate al consumo umano in seguito all'inquinamento da nitrati (direttive 75/440/CEE e 80/778/CEE). Il numero di reclami relativi alla carente qualità di queste acque ha registrato un forte aumento anche in Spagna.

I procedimenti d'infrazione aperti contro tutti gli Stati membri per mancata comunicazione dei programmi per la riduzione dell'inquinamento delle acque dovuto alle sostanze dell'elenco II e a quelle comprese nell'elenco delle 99 sostanze pericolose dell'elenco 1 per le quali non hanno potuto essere adottate direttive particolari (articolo 7 della direttiva 76/464/CEE), seguono il loro corso. Sono stati inoltre avviati due procedimenti contro la Spagna in seguito alla presentazione di vari reclami concernenti l'effettiva applicazione di questa direttiva. Infine, è stato notificato alla Grecia un parere motivato concernente l'inquinamento da sostanze pericolose del golfo di Pagassitikos.

2.4. Rumore

Nel giugno 1994 il Consiglio ha adottato una posizione comune sulla proposta di modifica della direttiva 86/662/CEE, relativa alla limitazione dei rumori emessi dalle macchine per i lavori di sterro.

I provvedimenti di attuazione della direttiva 92/14/CEE sul rumore degli aeroplani, entrata in vigore nel luglio 1992, mancano per l'Italia e sono attesi all'inizio del 1995 per la Germania.

Nessun problema particolare si segnala per quanto riguarda l'applicazione generale delle direttive concernenti i rumori nel 1994. Si sottolinea tuttavia che queste direttive hanno definito solo norme applicabili ai nuovi prodotti immessi sul mercato e non si applicano quindi al rumore proveniente da fonti multiple. Ne consegue che la Comunità non è ancora in grado di trattare questi problemi né i relativi reclami. Dev'essere ancora definito e concretato un approccio globale che tenga conto della salute e della qualità della vita.

2.5. Rifiuti

Due atti importanti relativi ai trasferimenti di rifiuti sono stati recentemente adottati dal Consiglio. Il 1° febbraio 1993 il Consiglio ha adottato il regolamento (CEE) n. 259/93, relativo alla sorveglianza e al controllo delle spedizioni di rifiuti all'interno della Comunità europea, nonché in entrata e in uscita dal suo territorio. Questo regolamento è entrato in vigore in tutti gli Stati membri il 6 giugno 1994. Successivamente, il Consiglio ha adottato la decisione 93/98/CEE, relativa alla conclusione, a nome della Comunità, della convenzione sui movimenti transfrontalieri di rifiuti pericolosi e sulla loro eliminazione (convenzione di Basilea). Quest'ultima è entrata in vigore nella Comunità il 7 maggio 1993.

La recezione della direttiva 91/157/CEE relativa alle pile e agli accumulatori contenenti sostanze pericolose pone problemi nella maggior parte degli Stati membri. Questi dovevano conformarvisi entro il 18 settembre 1992. Tuttavia, la Commissione ha ricevuto a tutt'oggi solo i provvedimenti nazionali di recezione della Danimarca, del Lussemburgo e dei Paesi Bassi. Di conseguenza, contro gli altri Stati membri sono stati avviati procedimenti d'infrazione. Inoltre, ad esclusione dei Paesi Bassi e della Danimarca, gli Stati membri non hanno trasmesso nemmeno i programmi previsti all'articolo 6 di detta direttiva. Anche in questo caso è stato avviato un procedimento d'infrazione.

Anche per la direttiva 93/86/CEE, che adatta detta direttiva al progresso tecnico, si incontrano le medesime difficoltà dato che solo i Paesi Bassi e la Danimarca hanno trasmesso i provvedimenti nazionali di attuazione. Un'altra direttiva particolarmente problematica dal punto di vista della recezione e dell'attuazione è la direttiva 91/156/CEE relativa ai rifiuti (che modifica la direttiva 75/442/CEE, direttiva quadro relativa ai rifiuti). Infatti, a norma dell'articolo 2, gli Stati membri avrebbero dovuto prendere le disposizioni necessarie per conformarvisi entro il 1° aprile 1993. Invece la Commissione non ha ancora ricevuto comunicazione delle misure nazionali di recezione per l'Italia, la Spagna, la Grecia, l'Irlanda e la Germania. A questi Stati membri sono stati notificati dei pareri motivati. Tuttavia le autorità irlandesi propongono di adottare una nuova legislazione. Per quanto riguarda i reclami, alla Commissione vengono costantemente presentati reclami relativi a scarichi selvaggi e incontrollati sul territorio della Spagna, della Grecia e dell'Irlanda.

La recezione della direttiva 86/278/CEE, relativa alla protezione dell'ambiente, in particolare del suolo, nell'utilizzazione dei fanghi di depurazione in agricoltura, della direttiva 92/112/CEE, che fissa modalità di armonizzazione dei programmi di riduzione ai fini della soppressione dell'inquinamento provocato dai rifiuti dell'industria di biossido di titanio, è soddisfacente in tutti gli Stati membri ad esclusione del Belgio. Questo Stato è stato peraltro condannato una seconda volta dalla Corte di giustizia per mancata recezione della direttiva relativa ai fanghi di depurazione.

La direttiva 85/339/CEE concernente gli imballaggi per liquidi alimentari esige, all'articolo 3, che ciascuno Stato membro rediga un programma di riduzione del peso e del volume degli imballaggi. Quest'obbligo è spesso violato e per questo motivo la Corte di giustizia ha condannato la Spagna, la Francia e il Granducato di Lussemburgo. Invece il procedimento contro il Portogallo è stato archiviato avendo questo paese comunicato i programmi alla Commissione

2.6. Natura

La protezione della natura fa riferimento principalmente all'applicazione di due direttive: la direttiva 79/409/CEE concernente la conservazione degli uccelli selvatici e la direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche.

Le maggiori difficoltà continuano a provenire dalle disposizioni della direttiva 79/409/CEE sulla protezione dell'habitat.

Continuano a progredire i lavori relativi alla classificazione di zone speciali di protezione. Tra il 1° aprile 1993 e il 31 luglio 1994, la Germania ha designato 9 nuove zone per un complesso di 7 130 ha; l'Olanda 8 nuove zone per un complesso di 11 370 ha; il Portogallo 2 nuove zone per un complesso di 13 472 ha. La Spagna ha classificato 7 nuove zone per un complesso di 75 577 ha e ha modificato un certo numero di quelle già esistenti, aggiungendo altri 41 573 ha alla sua rete. La Francia ha esteso alcune zone esistenti in particolare nel Marais-de-Poitevin e ne ha classificato 8 nuove, portando la superficie totale delle zone di protezione francesi a 47 900 ha. In Irlanda è stato esteso un certo numero di zone esistenti e sono stati classificati 5 nuovi siti per un totale di 6 465 ha. Nel Regno Unito è stata estesa una zona esistente e ne sono state classificate 17 nuove: nell'insieme, la rete del Regno Unito è aumentata di 83 929 ha.

Questo miglioramento va situato nel contesto dei dati precedenti, relativi ai vari Stati membri, che divergono notevolmente.

Malgrado questi progressi, si registrano notevoli carenze per alcuni Stati membri e il numero di reclami relativi ad una mancata classificazione e ad una protezione inadeguata è sempre molto alto. La Commissione mantiene regolari contatti in materia con gli Stati membri.

Anche per quanto riguarda le disposizioni della direttiva relativa alla caccia si registrano nuovi sviluppi.

Nei Paesi Bassi è entrato in vigore un emendamento alla legge quadro sulla protezione degli uccelli che permette ai Paesi Bassi di conformarsi alle sentenze della Corte di giustizia del 1987 e 1990 nelle cause C-236/85 e C-75/91, Commissione contro Paesi Bassi. A seguito di un parere motivato inviato dalla Commissione a norma dell'articolo 171 del trattato, la Francia ha iniziato a legiferare per conformarsi alla sentenza della Corte di giustizia del 1988 nella causa C-252/85, Commissione contro Francia.

È del 19 gennaio 1994 una sentenza della Corte di giustizia in un procedimento in via pregiudiziale relativo ai criteri da applicare nello stabilire la chiusura della stagione di caccia (Association pour la protection des animaux sauvages e.a.c. Préfet de Maine-et-Loire, Préfet de la Loire-Atlantique). Anche in questo caso si sottolinea che la direttiva impone la totale protezione delle specie migratorie durante il periodo di riproduzione e di dipendenza.

Alcune disposizioni della direttiva 92/43/CEE sono entrate in vigore il 5 giugno 1994 (in particolare quelle relative alle specie di piante e animali rigorosamente protette e quelle relative all'applicazione di controlli nelle zone particolarmente protette di cui alla direttiva 79/409/CEE) e la normativa di attuazione avrebbe dovuto essere comunicata alla Commissione entro questa data. Tuttavia, la Commissione è stata obbligata a inviare lettere di messa in mora per mancata comunicazione ai seguenti Stati membri: Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Portogallo, Spagna, Francia e Regno Unito.

Nel quadro del programma LIFE la Comunità ha cofinanziato delle inchieste sull'habitat in un certo numero di paesi per facilitare la preparazione e la presentazione di elenchi nazionali di siti entro il primo semestre del 1995.

2.7. Radioprotezione

Il problema più importante in questo settore continua a essere la mancata comunicazione dei provvedimenti nazionali di attuazione da parte dell'Italia. L'Italia non ha dato esecuzione alla sentenza della Corte di giustizia del 7 maggio 1991 (causa C-246/88), relativa alle direttive sulle norme di base (80/836/CEEA e 84/467/CEEA), e a quella del 9 giugno 1993 (causa C-195/92), riguardante la direttiva relativa alla protezione radiologica dei pazienti (84/466/CEEA); di conseguenza la Commissione ha emesso nei suoi confronti rispettivamente un parere motivato e una lettera di messa in mora a titolo dell'articolo 143 del trattato CEEA. Per quanto riguarda la direttiva sull'informazione della popolazione in caso di emergenza radiologica (89/618/CEEA), nel maggio 1994 è stata depositata un'istanza. Per quanto riguarda la direttiva relativa alla protezione radiologica dei lavoratori esterni (90/641/CEEA) e la direttiva sulle spedizioni transfrontaliere di residui radioattivi, la Commissione le ha inviato lettere di messa in mora.

A parte l'Italia, gli unici Stati contro i quali la Commissione ha aperto un procedimento d'infrazione per mancata conformità della legislazione nazionale con le direttive 80/836/CEEA e 84/467/CEEA, sono il Lussemburgo e i Paesi Bassi, benché questi ultimi abbiano adottato nell'agosto 1994 un regolamento che modifica la legislazione mineraria, il che implica la rimozione di una parte delle infrazioni.

Per quanto concerne la direttiva 84/466/Euratom (protezione dei pazienti), il procedimento contro i Paesi Bassi è stato archiviato nel dicembre 1993 in seguito all'adozione, nel maggio 1993, dei provvedimenti nazionali di recezione. Restano aperti i procedimenti contro cinque Stati membri (Belgio, Spagna, Irlanda, Italia e Portogallo). Come già segnalato, nel giugno 1993, la Corte di giustizia ha constatato la mancata esecuzione della direttiva da parte dell'Italia; l'Italia tuttavia non si è ancora conformata a questa sentenza.

La recezione della direttiva sull'informazione della popolazione in caso di emergenza radiologica (89/618/CEEA) ha registrato un miglioramento nel 1994 grazie all'adozione, da parte della Grecia e dei Paesi Bassi, di norme di attuazione. Tre Stati membri non hanno comunicato i provvedimenti nazionali: l'Italia (istanza depositata nel maggio 1994), il Lussemburgo (parere motivato) e il Portogallo (parere motivato). La Commissione continua a sorvegliare la recezione della direttiva da parte della Germania e della Francia.

Per quanto riguarda la direttiva sulla protezione radiologica dei lavoratori esterni (90/641/CEEA), sette Stati membri (Danimarca, Germania, Francia, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi e Regno Unito) hanno notificato le rispettive norme di attuazione. Agli altri Stati la Commissione ha inviato nel 1994 delle lettere di messa in mora per mancata comunicazione.

Infine, per quanto riguarda la direttiva concernente i trasporti transfrontalieri di residui radioattivi (92/3/CEEA), il cui termine di recezione scadeva il 1° gennaio 1994, sette Stati membri (Danimarca, Spagna, Francia, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi e Regno Unito) hanno adottato provvedimenti di attuazione. Agli altri Stati membri la Commissione ha inviato nel 1994 una lettera di messa in mora per mancata comunicazione.

2.8. >SPAZIO PER TABELLA>

TRASPORTI

1. INTRODUZIONE

Per il 1994 il bilancio in fatto di controllo dell'applicazione del diritto comunitario è globalmente positivo. È questo particolarmente il caso dell'applicazione dei vari regolamenti sulla liberalizzazione dell'accesso al mercato nell'intento di consolidare il mercato interno dei trasporti.

Alcune inquietudini permangono per quanto riguarda il trasporto su strada e, segnatamente, sulla sicurezza stradale e l'armonizzazione tecnica: anche se notevoli progressi si registrano in questi campi, gli Stati membri provvedono con ritardo alla recezione delle direttive nell'ordinamento giuridico interno.

Nel settore ferroviario si registrano progressi nella recezione della direttiva 91/440/CEE relativa allo sviluppo delle ferrovie comunitarie. Peraltro, nel corso del Consiglio 21-22 novembre 1994 si è raggiunta una posizione comune su due proposte di direttiva riguardanti rispetti vamente le licenze delle aziende ferroviarie e la ripartizione delle capacità infrastrutturali del settore, nonché la riscossione dei diritti legati all'utenza. Le due direttive dovrebbero integrare e agevolare l'applicazione della direttiva 91/440/CEE.

2. SITUAZIONE NEI VARI SETTORI

2.1. Trasporti su strada

La Commissione si compiace per i progressi compiuti nel corso del 1994 nell'importante settore della sicurezza stradale.

Il Portogallo è stato l'ultimo Stato membro ad aver emanato i provvedimenti di attuazione della direttiva 89/459/CEE sulla profondità degli intagli del battistrada dei pneumatici.

Quanto all'estensione del controllo tecnico dei veicoli alle autovetture private, la Danimarca ha adottato i necessari provvedimenti legislativi, mentre l'Irlanda - che beneficia di una deroga ai fini dell'applicazione di alcune disposizioni comunitarie fino al 1° gennaio 1998 - ha sollevato una questione d'interpretazione della direttiva prima di avviare l'iter legislativo ai fini della recezione di quest'ultima.

Quanto ai dispositivi di ritenuta dei veicoli (direttiva 92/54/CEE) e alle emissioni di scappamento (direttiva 92/55/CEE) da applicare all'atto dell'ispezione tecnica, i due ultimi Stati membri che non avevano ancora assolto agli obblighi in materia - rispettivamente l'Italia e la Grecia nel primo caso e la sola Grecia nel secondo - l'iter legislativo finalizzato alla recezione sta per essere ultimato. Per contro, anche se il Portogallo ha recepito la direttiva 92/55/CEE, i provvedimenti adottati non sono tuttavia pienamente conformi alle prescrizioni previste da quest'ultima.

Quanto all'uso obbligatorio delle cinture di sicurezza sugli autoveicoli di peso inferiore a 3,5 t, l'Italia ha finalmente assolto agli obblighi ad essa incombenti in materia. Un progetto di legge conforme alla direttiva sta peraltro per essere adottato dalle autorità competenti belghe, mentre il Portogallo ha provveduto ad emendare le vigenti disposizioni al fine di conformarsi pienamente e non più parzialmente alle disposizioni comunitarie.

Quanto al settore dell'armonizzazione tecnica, il Portogallo ha infine provveduto all'attuazione delle disposizioni della direttiva 92/7/CEE, relativa ai pesi e alle dimensioni dei veicoli. La Commissione ha quindi deciso di soprassedere al procedimento d'infrazione avverso questo Stato membro.

Quanto ai limitatori di velocità (direttiva 92/6/CEE), due Stati membri (Belgio e Spagna) devono ancora integrare le misure parziali già adottate nel contesto dell'omologazione dei veicoli, mentre il Portogallo ha auspicato, prima di legiferare in merito, l'accordo della Commissione sugli aiuti statali destinati a favorire l'istallazione di limitatori di velocità sui veicoli in questione.

Infine, nel campo della formazione professionale di alcuni conducenti di veicoli adibiti al trasporto su strada di merci pericolose, la Grecia è l'ultimo Stato ad aver trasmesso in progetto il provvedimento di attuazione della prima fase delle disposizioni comunitarie (trasporti a mezzo di autocisterne o di mezzi muniti di cisterna o di container cisterna della capacità superiore ai 3 000 l, e trasporto di materie esplosive).

2.2. Trasporti combinati

Come abbiamo già segnalato nella relazione del 1993, l'Italia non ha ancora dato esecuzione alla sentenza della Corte del 7 maggio 1991, con la quale quest'ultima ha dichiarato che, mantenendo in vigore il regime di autorizzazione e/o di contingentamento dei trasporti combinati rotaia/strada tra Stati membri, e rifiutando di rilasciare autorizzazioni ai privati che intendono effettuare tali trasporti, l'Italia è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza della direttiva 75/130/CEE, relativa alla fissazione di norme comuni per taluni trasporti di merci combinati strada/ferrovia tra Stati membri. La riluttanza di questo Stato membro ad assolvere agli obblighi che discendono dal diritto comunitario costituisce comunque un'eccezione. Peraltro, l'anzidetta direttiva e le successive modifiche sono state sostituite dalla direttiva 92/106/CEE che provvede al rimaneggiamento dell'insieme dei testi già in vigore in materia.

2.3. Trasporti per via navigabile

La Commissione ha sospeso il procedimento proposto dinanzi alla Corte di giustizia avverso l'Italia per la mancata recezione della direttiva 87/540/CEE sull'accesso alla professione di vettore di merci per via navigabile. Le autorità del Paese hanno difatti provveduto nel frattempo ad emanare i prescritti provvedimenti nazionali. Anche i provvedimenti di attuazione da parte tedesca sono entrati in vigore con il 1° gennaio 1994. Resta solo quindi il Belgio a non avere ancora recepito la direttiva malgrado la sentenza di condanna emanata dalla Corte di giustizia in data 26 febbraio 1992.

2.4. Trasporti ferroviari

I lavori di attuazione della direttiva 91/440/CEE sullo sviluppo delle ferrovie comunitarie, segnano dei progressi ma sono lungi dall'essere conclusi. Infatti, se alcuni Stati membri (Danimarca, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Belgio e Regno Unito) hanno già adottato e comunicato alla Commissione i provvedimenti di attuazione della direttiva, cinque altri Stati membri (Portogallo, Francia, Lussemburgo, Italia e Spagna) si sono ancora limitati all'attuazione parziale della direttiva: infatti non hanno dato ancora attuazione ad alcuni aspetti quali il diritto di accesso all'infrastruttura ferroviaria come previsto dall'articolo 10. Resta quindi soltanto la Grecia a non avere ancora notificato alcun provvedimento nazionale di attuazione.

2.5. Trasporti marittimi

Quanto alla direttiva 93/75/CEE, relativa alle condizioni minime necessarie per le navi dirette a porti marittimi della Comunità o che ne escono e che trasportano merci pericolose o inquinanti, solo la Germania e la Grecia hanno formalmente emanato provvedimenti di recezione, mentre gli altri Stati membri si sono limitati a comunicare alla Commissione dei progetti di legge.

2.6. Trasporti aerei

Tutti gli Stati membri hanno provveduto a recepire la direttiva 91/670/CEE sulla reciproca accettazione delle licenze per l'esercizio della professione nel settore dell'aviazione civile. Tuttavia, la Commissione sta esaminando la conformità dei provvedimenti comunicati dalla Francia e dal Regno Unito.

Parallelamente a questo esame la Commissione continua a impegnarsi per garantire l'effettiva e corretta applicazione della direttiva nel resto della Comunità. Infatti, il rilevante numero di reclami già ricevuti sta a dimostrare che esistono difficoltà in merito all'interpretazione restrittiva che della direttiva hanno dato le amministrazioni nazionali.

2.7. >SPAZIO PER TABELLA>

ENERGIA

1. INTRODUZIONE

Per quanto attiene all'applicazione del Trattato, la Commissione ha deciso di adire la Corte di giustizia in relazione ai casi di monopolio all'importazione o all'esportazione.

Quanto all'applicazione delle direttive, l'aliquota di recezione è diminuita rispetto al 1993 in quanto la maggior parte degli Stati membri non ha ancora provveduto a recepire le due direttive (93/76/CEE e 94/2/CE) entro la data di scadenza del 31 dicembre 1994.

2. SITUAZIONE NEI VARI SETTORI

2.1. Trasparenza dei prezzi

La direttiva 90/377/CEE sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica è stata recepita da undici Stati membri. La Spagna ha già preparato i necessari provvedimenti di attuazione, ma non ha ancora provveduto ad adottarli formalmente. Di conseguenza, il procedimento d'infrazione promosso nei confronti di questo Stato membro continua il suo corso, mentre quello proposto avverso la Francia sarà archiviato per l'avvenuta recezione della direttiva.

2.2. Mercato interno dell'elettricità e del gas naturale

La direttiva 90/547/CEE sul transito di energia elettrica è stata recepita da undici Stati membri. In Francia le relative disposizioni sono di fatto applicate, ma la recezione formale è imminente.

La direttiva 91/296/CEE sul transito di gas è stata recepita da otto Stati membri. La Germania, la Spagna e la Francia stanno per provvedere alla trasposizione della direttiva, mentre il Portogallo non ha ancora notificato alcun provvedimento in materia.

Proseguono il loro corso i procedimenti d'infrazione intentati contro cinque Stati membri con riguardo ai diritti esclusivi d'importazione e di esportazione di gas e di elettricità. Il procedimento contro la Danimarca è già stato archiviato in quanto i contestati diritti sono stati aboliti, mentre avverso gli altri paesi (Belgio, Spagna, Francia, Irlanda e Italia) la Commissione ha deciso nel giugno 1994 di adire la Corte di giustizia.

2.3. Efficienza energetica

In questo campo, la direttiva 92/42/CEE sui requisiti di rendimento delle nuove caldaie ad acqua calda alimentate con combustibili liquidi o gassosi, è stata recepita dalla Germania, dalla Danimarca, dalla Francia, dall'Irlanda e dai Paesi Bassi. Quanto all'Italia, il provvedimento di recezione va integrato attraverso l'emanazione di un regolamento di applicazione.

La direttiva 92/75/CEE concernente l'indicazione del consumo di energia e di altre risorse negli apparecchi domestici, mediante etichettatura ed informazione uniformi relative ai prodotti, è stata recepita dalla Danimarca, dalla Spagna, dalla Francia, dai Paesi Bassi e dal Portogallo. L'Italia ha informato che la legge di attuazione va integrata attraverso l'adozione di un regolamento di applicazione. I procedimenti d'infrazione già avviati nei confronti dei paesi che non hanno ancora provveduto a trasporre la direttiva sono stati temporaneamente sospesi in attesa che scadano i termini di recezione previsti dalla prima direttiva di applicazione della direttiva 92/75/CEE: si tratta della direttiva 94/2/CE, recante disposizioni in merito al consumo di energia di frigoriferi e elettrodomestici, dei congelatori e delle relative combinazioni; dev'essere recepita dagli Stati membri entro e non oltre il 31 dicembre 1994.

Peraltro, è entro il 31 dicembre 1994 che gli Stati membri devono provvedere a recepire la direttiva 93/76/CEE intesa a limitare le emissioni di biossido di carbonio migliorando l'efficienza energetica (Save).

2.4. Politica nel settore carboniero

In questo settore, il governo tedesco aveva trasmesso alla Commissione i risultati del «Kohlerunde 1991», precisando che si tratta dei piani di ristrutturazione, di razionalizzazione e di ammodernamento dell'industria carboniera tedesca, come prescrive la decisione 89/296/CECA. Dopo aver proceduto all'esame approfondito dei piani e alla loro compatibilità con il diritto comunitario, la Commissione ha espresso parere favorevole in data 13 dicembre 1994.

2.5. Stato di comunicazione dei provvedimenti nazionali di recedirettive applicabili nel settore energetico

L'aliquota di recezione in questo settore è dell'81,4 %, in ribasso rispetto al 1993 (86,6 %)

>SPAZIO PER TABELLA>

QUESTIONI DI BILANCIO

La procedura contro la Spagna per ottenere la messa a disposizione degli interessi di mora non versati è stata archiviata dato che nel frattempo la Spagna ha adempiuto ai suoi obblighi.

PERSONALE DELLE COMUNITÀ

Nel campo del trasferimento dei diritti a pensione (arti colo 11, paragrafo 2 dell'allegato VIII dello statuto dei funzionari delle Comunità europee), la Commissione ha dovuto emettere un parere motivato nei confronti della Spagna. Sono stati presi contatti con il governo spagnolo per dare ai funzionari delle Comunità la possibilità di trasferire i diritti a pensione. Nello stesso settore prosegue un procedimento d'infrazione nei confronti della Grecia.

Un procedimento d'infrazione è stato avviato nei confronti della Danimarca, poiché tale paese tassava gli importi da versare al regime pensionistico comunitario a norma dell'articolo 11, paragrafo 2 dell'allegato VII dello statuto. Successivamente, le autorità danesi hanno emanato la legge n. 441 del 1° giugno 1994 che riconosce il principio dell'esenzione. Proseguono le discussioni riguardo al suo campo d'applicazione.

A seguito di un procedimento d'infrazione nei suoi confronti, il Belgio ha emanato, il 21 maggio 1991, una legge che permette il trasferimento dei diritti a pensione sulla base della formula di surrogazione delle Comunità ai diritti a pensione dei funzionari. A seguito di vari incontri con le autorità belghe, è stato elaborato ed è attualmente in discussione un nuovo progetto di testo che modifica la legge del 21 maggio 1991.

In relazione alla soppressione del quoziente coniugale per il coniuge del funzionario delle Comunità che percepisce redditi professionali soggetti all'imposta belga, uno studio approfondito ne ha dimostrato la possibile incompatibilità con la costituzione belga. Poiché alcuni casi si trovano dinanzi ai tribunali belgi, la Commissione ha temporaneamente sospeso il procedimento d'infrazione già avviata nei confronti del Belgio in attesa dei risultati delle controversie in corso.

In un altro settore, il Belgio ha solo parzialmente dato esecuzione alla sentenza della Corte di giustizia del 4 aprile 1990 che ha giudicato incompatibile con il diritto comunitario la riduzione del 50 % dello stipendio di disponibilità o della sovvenzione stipendio attribuiti agli insegnanti distaccati presso le scuole europee. A seguito dell'apertura di un procedimento d'infrazione a titolo dell'articolo 171 del trattato CEE, le retribuzioni sono state ripristinate con una parziale regolarizzazione del passato. Gli arretrati, unico punto rimasto in sospeso, saranno versati, secondo le affermazioni delle autorità belghe, entro il primo trimestre 1995.

In Spagna, il diritto interno impone agli stranieri che soggiornano sul suo territorio un permesso di soggiorno, che tuttavia è stato rifiutato agli agenti in servizio in tale paese. La Commissione continua ad adoprarsi affinché i suoi agenti ottengano tale permesso di soggiorno.

QUESTIONI STATISTICHE

In materia di statistiche, gli Stati membri hanno l'obbligo di fornire, a scadenze fisse e secondo modalità vincolanti, i dati riguardanti settori determinati.

In questo contesto non si registrano problemi rilevanti né in materia di applicazione di metodi statistici né di rispetto dei termini imposti.

In seguito ad un procedimento d'infrazione per scarsa attendibilità delle statistiche sul patrimonio zootecnico (direttive 73/132/CEE e 78/53/CEE), le autorità italiane hanno comunicato i dati corretti, conformi alle esigenze della Commissione.

Il procedimento d'infrazione è pertanto chiuso.

(1) Il numero delle direttive vigenti varia da uno Stato all'altro sia perché alcune di esse no riguardano tutti gli Stati membri sia perché, nella stessa direttiva, alcune disposizioni devono essere attuate in date diverse.

(2) SEC(95) 731 def. del 10 maggio 1995; punti da 83 a 86.

(3) Si veda l'11a Relazione sul controllo dell'applicazione del diritto comunitario nel 1993 (GU n. C 154 del 6. 6. 1994).

(4) Sentenza del 2. 2. 1994 - Causa C-315/92 ancora inedita.

(5) Sentenza del 24. 3. 1994 - Causa C-80/92 ancora inedita.

(6) Sentenza del 2. 6. 1994 - Causa C-69/93 e C-258/93.

(7) Sentenza del 15. 9. 1994 - Causa C-293/93 ancora inedita.

(8) Sentenza del 22. 6. 1982 - Causa 220/81, Racc. pag. 2349.

(9) Dato aggiornato al 30 gennaio 1994. Il periodo utile per emettere pareri circostanziati nei riguardi di progetti di regolamentazione notificati nel 1994 scade il 31 marzo 1995.

(10) Cfr. comunicazione della Commissione sulla GU n. C 72 del 18. 3. 1988, pag. 2.

(11) La Commissione ha trasmesso al Consiglio una proposta di modifica della direttiva 86/378/CEE allo scopo di conformarla all'articolo 119 del Trattato così come è stato interpretato dalla Corte.

ALLEGATO I

INFRAZIONI PRESUNTE DAL 1990 AL 1994

Tabella 1.1.

>SPAZIO PER TABELLA>

Tabella 1.2.

>SPAZIO PER TABELLA>

Tabella 1.3.

>SPAZIO PER TABELLA>

ALLEGATO II

INFRAZIONI ACCERTATE DAL 1990 AL 1994

Tabella 2.1.

>SPAZIO PER TABELLA>

Tabella 2.2.

>SPAZIO PER TABELLA>

Tabella 2.3.

>SPAZIO PER TABELLA>

Tabella 2.4.

>SPAZIO PER TABELLA>

Tabella 2.5.

>SPAZIO PER TABELLA>

Tabella 2.6.

>SPAZIO PER TABELLA>

Tabella 2.7.

>SPAZIO PER TABELLA>

ALLEGATO III

INFRAZIONI AI TRATTATI, AI REGOLAMENTI E ALLE DECISIONI

Relazioni esterne

GERMANIA

Numero: 93/2029

Base giur.: 383R3420; 157E005

Titolo: Regime d'importazione

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/04/05

Ricorso: Data ricorso: 93/08/03

Rif. causa: C-93/382

Data Rinuncia: Data decisione rinuncia: 94/03/30

PAESI BASSI

Numero: 93/2030

Base giur.: 383R3420; 157E005

Titolo: Regime d'importazione

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/04/05

Ricorso: Data ricorso: 93/08/03

Rif. causa: C-93/383

Data Rinuncia: Data decisione rinuncia: 94/03/30

Concorrenza

BELGIO

Numero: 89/0030

Base giur.: 157E171; 384D0508

Titolo: Aiuti in favore di Idealspun/Beaulieu

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/08/30

Ricorso: Data ricorso: 89/12/18

Rif. causa: C-89/375

Data sentenza: Data sentenza: 91/02/19

Sent. fav.: Commissione

DANIMARCA

Numero: 91/0752

Base giur.: 157E030; 157E037

Titolo: Diritti esclusivi relativi al gas

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/11/26

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/12/13

SPAGNA

Numero: 91/0755

Base giur.: 157E030; 157E034; 157E037; 157E048

Titolo: Diritti esclusivi relativi all'elettricità

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/11/26

Ricorso: Data ricorso: 94/06/15

Rif. causa: C-94/160

FRANCIA

Numero: 91/0751

Base giur.: 157E037; 157E030; 157E034

Titolo: Diritti esclusivi relativi al gas + elettricità

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/11/26

Ricorso: Data ricorso: 94/06/14

Rif. causa: C-94/159

IRLANDA

Numero: 91/0756

Base giur.: 157E030; 157E034; 157E037

Titolo: Diritti esclusivi relativi all'elettricità

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/11/26

Ricorso: Data ricorso: 94/06/13

Rif. causa: C-94/156

ITALIA

Numero: 91/0757

Base giur.: 157E030; 157E034; 157E037

Titolo: Diritti esclusivi relativi all'elettricità

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/11/26

Ricorso: Data ricorso: 94/06/15

Rif. causa: C-94/158

PAESI BASSI

Numero: 91/0759

Base giur.: 157E030; 157E037

Titolo: Diritti esclusivi relativi all'elettricità

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/11/26

Ricorso: Data ricorso: 94/06/13

Rif. causa: C-94/157

Occupazione e politica sociale

BELGIO

Numero: 87/0207

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Requisito cittadinanza - Poste, telecomunicazioni e Radio-TV

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/08/06

Numero: 87/0208

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Requisito della cittadinanza per l'accesso all'occupazione in un ospedale universitario

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/08/06

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/12/13

Numero: 88/0364

Base giur.: 157E048; 368R1612; 371R1408; 683J0249; 684J0122; 683J0261; 673J0187; 674J0039; 675J0007

Titolo: Discriminazione dissimulata come vantaggio sociale o prestazione di previdenza sociale

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/08/28

Ricorso: Data ricorso: 90/10/23

Rif. causa: C-90/326

Data sentenza: Data sentenza: 92/11/10

Sent. fav.: Commissione

Numero: 89/0457

Base giur.: 157E007; 157E128

Titolo: Finanziamento degli studenti - Discriminazione a motivo della cittadinanza Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/03/21

Ricorso: Data ricorso: 93/02/17

Rif. causa: C-93/047

Data sentenza: Data sentenza: 94/05/03

Sent. fav.: Commissione

Numero: 90/0401

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Condizioni di accesso all'occupazione a bordo di navi

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/04/23

Ricorso: Data ricorso: 93/02/05

Rif. causa: C-93/037

Data sentenza: Data sentenza: 93/12/01

Sent. fav.: Commissione

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/12/13

Numero: 90/0404

Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 368R1612

Titolo: Discriminazione in fatto di concessione di borse di studio ai lavoratori

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/05/17

Numero: 91/0573

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dei trasporti marittimi e aerei

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/08/06

Numero: 91/0574

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore della distribuzione dell'acqua, del gas e dell'elettricità

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/08/06

Ricorso: Data ricorso: 94/06/22

Rif. causa: C-94/173

Numero: 91/2017

Base giur.: 157E045; 368R1612

Titolo: Parità di trattamento in materia di accesso all'occupazione - Discriminazione dei figli di lavoratori migranti

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/08/13

Ricorso: Data ricorso: 94/10/13

Rif. causa: C-94/278

GERMANIA

Numero: 87/0282

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Parità di trattamento in materia di vantaggi fiscali

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/03/01

Numero: 88/0108

Base giur.: 157E048; 368R1612; 375L0362

Titolo: Offerte d'impiego riservate a medici di nazionalità tedesca

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29

Numero: 89/0116

Base giur.: 368R1612; 157E048

Titolo: Tassazione dei non residenti

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/02/19

Numero: 90/0179

Base giur.: 157E048; 368R1612; 157E052; 157E059

Titolo: Parità di trattamento in materia di vantaggi fiscali

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/05/04

Numero: 91/0611

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dei trasporti terrestri

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29

Numero: 91/0612

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nella ricerca a fini civili

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29

Numero: 91/0613

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione - Settore distribuzione dell'acqua

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29

Numero: 91/0614

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore delle poste e delle telecomunicazioni

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29

Numero: 91/0615

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Parità di trattamento con cittadini tedeschi

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29

GRECIA

Numero: 89/5227

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Discriminazione a motivo della cittadinanza nell'accesso all'occupazione per violoncellisti dell'Opera di Atene

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/03/03

Ricorso: Data ricorso: 94/10/26

Rif. causa: C-94/290

Numero: 90/4816

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Discriminazione nell'insegnamento di lingue straniere, basata sulla cittadinanza

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/08/03

Ricorso: Data ricorso: 94/04/27

Rif. causa: C-94/123

Numero: 91/0583

Base giur.: 368R1612; 157E048

Titolo: Discriminazione a motivo della cittadinanza - Accesso all'occupazione nell'aziende pubblica di distribuzione dell'elettricità

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13

Ricorso: Data ricorso: 94/10/26

Rif. causa: C-94/290

Numero: 91/0584

Base giur.: 368R1612; 157E048

Titolo: Discriminazione a motivo della cittadinanza - Accesso al pubblico impiego - Medici negli ospedali pubblici

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13

Ricorso: Data ricorso: 94/10/26

Rif. causa: C-94/290

Numero: 91/0585

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dell'insegnamento pubblico

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13

Ricorso: Data ricorso: 94/10/26

Rif. causa: C-94/290

Numero: 91/0586

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dei trasporti marittimi e aerei

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13

Ricorso: Data ricorso: 94/10/26

Rif. causa: C-94/290

Numero: 91/0587

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dei trasporti terrestri

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13

Ricorso: Data ricorso: 94/10/26

Rif. causa: C-94/290

Numero: 91/0588

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore della ricerca a fini civili

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13

Ricorso: Data ricorso: 94/10/26

Rif. causa: C-94/290

Numero: 91/0589

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore delle poste e delle telecomunicazioni e Radio-TV

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/13

Ricorso: Data ricorso: 94/10/26

Rif. causa: C-94/290

Numero: 91/4143

Base giur.: 368R1612; 370R1251

Titolo: Franchigia fiscale all'importazione di autovetture per disabili

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/03/12

Ricorso: Data ricorso: 94/03/22

Rif. causa: C-94/100

Data Rinuncia: Data decisione rinuncia: 94/12/13

SPAGNA

Numero: 91/0625

Base giur.: 368R0612; 157E048; 157E007

Titolo: Discriminazione cittadinanza - Pubblica istruzione

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/08/06

Numero: 91/0626

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore delle poste, delle telecomunicazioni e Radio-TV

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/08/06

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29

Numero: 91/0628

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore della sanità pubblica

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/08/06

Numero: 91/0629

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore della ricerca a fini civili

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/08/06

Numero: 91/0631

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dei trasporti aerei

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/08/06

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/12/13

FRANCIA

Numero: 90/0284

Base giur.: 157E048; 368R1612; 157E005

Titolo: Condizioni di accesso ai posti di lavoro a bordo di navi

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/04/17

Numero: 90/2006

Base giur.: 368R1612; 157E048

Titolo: Discriminazione a motivo della cittadinanza

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/05/18

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29

Numero: 91/0233

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dei trasporti marittimi e fluviali

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/08/06

Numero: 91/2373

Base giur.: 368R1612

Titolo: Rifiuto di concedere indennità d'insegnamento

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/08/04

ITALIA

Numero: 87/0212

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Requisito della cittadinanza per l'accesso all'occupazione nel settore di vari enti pubblici

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/11/09

Numero: 87/0213

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Requisito della cittadinanza per l'accesso all'occupazione nel settore della pubblica istruzione

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/10/15

Numero: 90/0361

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Condizioni di accesso ai posti di lavoro a bordo di navi

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/07/19

Ricorso: Data ricorso: 94/02/11

Rif. causa: C-94/060

Data Rinuncia: Data decisione rinuncia: 94/09/29

Numero: 91/0576

Base giur.: 368R1612; 157E048

Titolo: Discriminazione a motivo della cittadinanza - Accesso all'impiego nel settore dell'azienda pubblica del gas e dell'acqua

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/10/15

Numero: 91/0577

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore delle poste, delle telecomunicazioni e Radio-TV

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/10/15

Numero: 91/0578

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dei trasporti aerei

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/10/15

Numero: 91/0579

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore della ricerca a fini civili

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/10/15

Numero: 91/0580

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dei trasporti urbani e regionali

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/10/15

Numero: 91/0581

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dei trasporti marittimi e della navigazione interna

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/11/09

Numero: 91/0582

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore della sanità pubblica

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/10/15

Numero: 92/4660

Base giur.: 368R1612; 157E048

Titolo: Condizioni di occupazione del personale didattico

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/12/31

LUSSEMBURGO

Numero: 87/0420

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Requisito della residenza per beneficiare degli assegni di prenatalità e di maternità

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 90/07/06

Ricorso: Data ricorso: 91/04/15

Rif. causa: C-91/111

Data sentenza: Data sentenza: 93/03/10

Sent. fav.: Commissione

Numero: 89/0408

Base giur.: 368R1612; 157E048

Titolo: Legge «Imposta-reddito» tassazione non-residenti

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/02/04

Ricorso: Data ricorso: 94/06/03

Rif. causa: C-94/151

Numero: 89/0521

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Discriminazione a motivo della cittadinanza

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 90/10/23

Ricorso: Data ricorso: 92/04/13

Rif. causa: C-92/118

Data sentenza: Data sentenza: 94/05/18

Sent. fav.: Commission

Numero: 91/0222

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dei trasporti terrestri

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/14

Ricorso: Data ricorso: 93/12/17

Rif. causa: C-93/473

Numero: 91/0223

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore della ricerca a fini civili

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/14

Ricorso: Data ricorso: 93/12/17

Rif. causa: C-93/473

Numero: 91/0224

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore dell'insegnamento pubblico

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/14

Ricorso: Data ricorso: 93/12/17

Rif. causa: C-93/473

Numero: 91/0225

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore delle poste e delle telecomunicazioni

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/14

Ricorso: Data ricorso: 93/12/17

Rif. causa: C-93/473

Numero: 91/0226

Base giur.: 157E048; 368R1612

Titolo: Accesso all'occupazione nel settore della distribuzione di acqua, gas ed elettricità

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/14

Ricorso: Data ricorso: 93/12/17

Rif. causa: C-93/473

Numero: 91/0228

Base giur.: 368R1612; 157E048

Titolo: Discriminazione a motivo della cittadinanza - Accesso ai posti d'infermiere negli ospedali pubblici

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/07/14

Ricorso: Data ricorso: 93/12/17

Rif. causa: C-93/473

Agricoltura

GERMANIA

Numero: 86/0329

Base giur.: 380R1837; 157E030

Titolo: Ostacoli all'importazione di animali vivi della specie ovina (L)

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 88/12/05

Ricorso: Data ricorso: 89/12/22

Rif. causa: C-89/382

Numero: 90/0375

Base giur.: 157E030; 381R3796

Titolo: Importazione di gamberetti d'acqua dolce, vivi

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 90/12/15

Ricorso: Data ricorso: 93/03/31

Rif. causa: C-93/131

Data sentenza: Data sentenza: 94/07/13

Sent. fav.: Commissione

Numero: 93/2097

Base giur.: 157E030; 391L0497

Titolo: Ostacoli all'importazione di vermi in provenienza dalla Danimarca

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/10/05

GRECIA

Numero: 85/0101

Base giur.: 380R1837; 382R0019; 383R0020; 157E113; 157E030; 157E171

Titolo: Prezzi all'importazione di ovini e di caprini provenienti dall'Ungheria

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 86/02/25

Ricorso: Data ricorso: 87/04/15

Rif. causa: C-87/127

FRANCIA

Numero: 89/0161

Base giur.: 387R0822; 387R0823; 157E085; 362R0017

Titolo: Blocco di vini sotto forma di stoccaggio di sicurezza deciso dal Comitato interprofessionale dei vini dolci

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 90/06/19

Ricorso: Data ricorso: 91/10/04

Rif. causa: C-91/249

Data Rinuncia: Data decisione rinuncia: 94/02/09

Numero: 91/4135

Base giur.: 384R0857; 390R2138; 390R1183

Titolo: Riassegnazione di quote rese disponibili

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/12/23

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/12/13

Numero: 91/4811

Base giur.: 389R1576

Titolo: Irregolare vendita di bevanda sotto la denominazione di whisky

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/10/11

IRLANDA

Numero: 88/0449

Base giur.: 377L0504; 388D0124; 157E030; 157E171

Titolo: Restrizioni all'importazione di sperma della specie bovina e suina, destinato alla fecondazione artificiale

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/10/12

Ricorso: Data ricorso: 91/09/17

Rif. causa: C-91/235

Data sentenza: Data sentenza: 92/11/17

Sent. fav.: Commissione

ITALIA

Numero: 88/0464

Base giur.: 157E030; 157E036; 373R1641; 381R3796

Titolo: Restrizioni all'importazione di pesci

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 90/07/02

Ricorso: Data ricorso: 91/09/11

Rif. causa: C-91/228

Data sentenza: Data sentenza: 93/05/25

Sent. fav.: Commissione

Numero: 90/0174

Base giur.: 157E030; 157E036; 373R1641; 381R3796

Titolo: Importazione di alberi da frutto (fuoco batterico) (H)

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/03/18

Ricorso: Data ricorso: 92/06/01

Rif. causa: C-92/249

Data sentenza: Data sentenza: 94/09/20

Sent. fav.: Commissione

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/12/13

Numero: 91/4287

Base giur.: 366R0136

Titolo: Regime di prezzi minimi dei panelli di olive

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/10/05

REGNO UNITO

Numero: 91/0541

Base giur.: 157E171

Titolo: Restrizioni alla libera disponibilità del latte prodotto

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/09/23

Ricorso: Data ricorso: 92/02/13

Rif. causa: C-92/040

Data sentenza: Data sentenza: 94/03/24

Sent. fav.: Commissione

Numero: 91/0639

Base giur.: 378R1422; 379R1565

Titolo: Scottish pride

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/05/07

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29

Numero: 91/4695

Base giur.: 368R0804; 378R1422

Titolo: Discriminazioni nella ripartizione dei profitti nelle attività commerciali

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/06/18

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29

Numero: 92/2209

Base giur.: 368R0804; 387R1898; 388D0566

Titolo: Mancata conformità della denominazione «Soja-milk»

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/05/11

Trasporti

BELGIO

Numero: 90/0354

Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E058

Titolo: Navi commerciali - Bandiera

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/06/04

Numero: 91/0600

Base giur.: 386R4055

Titolo: Disposizioni in materia di ripartizione previste da un accordo UEBL-Togo

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/10/11

Numero: 91/0601

Base giur.: 386R4055

Titolo: Disposizioni in materia di ripartizione previste da un accordo Belgio-Zaire

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/10/11

DANIMARCA

Numero: 90/0355

Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E058; 157E221; 157E005

Titolo: Navi commerciali - Bandiera

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/02/21

GERMANIA

Numero: 90/0390

Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E058; 157E221

Titolo: Navi commerciali - Bandiera

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/06/30

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/12/13

GRECIA

Numero: 90/0356

Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E221; 157E005

Titolo: Navi commerciali - Bandiera

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/07/27

SPAGNA

Numero: 91/0469

Base giur.: 386R4055

Titolo: Libera prestazione dei servizi nei trasporti marittimi tra la Spagna e il Gabon

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/01/19

FRANCIA

Numero: 89/0306

Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E058; 157E221

Titolo: Navi commerciali - Bandiera

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/10/11

Ricorso: Data ricorso: 94/12/22

Rif. causa: C-94/334

Numero: 90/0469

Base giur.: 386R4055

Titolo: Discriminazione fiscale - Trasporti marittimi - Tasse portuali

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/01/25

Ricorso: Data ricorso: 93/08/03

Rif. causa: C-93/381

Data sentenza: Data sentenza: 94/10/05

Sent. fav.: Commissione

IRLANDA

Numero: 90/0357

Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E058; 157E005

Titolo: Navi commerciali - Bandiera

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/06/18

ITALIA

Numero: 91/2148

Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E058; 157E221

Titolo: Navi commerciali - Bandiera

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/06/30

Numero: 92/2100

Base giur.: 391D0523; 157E080

Titolo: Tariffe di sostegno alle ferrovie italiane

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/09/13

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29

PAESI BASSI

Numero: 90/0358

Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E058; 157E221; 157E005

Titolo: Navi commerciali - Bandiera

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/06/30

Personale delle Comunità

BELGIO

Numero: 84/0303

Base giur.: 157F/PRO/PRI; 157E171

Titolo: Trasferimento dei diritti alla pensione

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 79/07/24

Ricorso: Data ricorso: 80/06/09

Rif. causa: C-80/137

Data sentenza: Data sentenza: 81/10/19

Sent. fav.: Commissione

Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 84/07/31

Invio Par. Motiv. 171: Data invio PM 171: 85/05/08

Ricorso 2: Data ricorso-171: 85/11/28

Rif. causa 2: C-85/383

Data sentenza 2: Data sentenza-171: 89/10/03

Sent. fav. 2: Commissione

Numero: 88/0065

Base giur.: 157E005; 157E171

Titolo: Riduzione del 50 % della retribuzione corrisposta dall'amministrazione belga ai professori belgi distaccati

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 88/07/07

Ricorso: Data ricorso: 89/01/09

Rif. causa: C-89/006

Data sentenza: Data sentenza: 90/04/05

Sent. fav.: Commissione

Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 92/10/13

SPAGNA

Numero: 91/2315

Base giur.: 157E005; 157E011

Titolo: Trasferimento dei diritti alla pensione

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/12/13

Ambiente

GERMANIA

Numero: 91/0216

Base giur.: 382R3626

Titolo: Commercio di specie minacciate

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/03/31

Pesca

BELGIO

Numero: 90/0248

Base giur.: 157E007; 157E034; 157E048; 157E052; 157E058; 381R3796; 383R0170

Titolo: Requisiti rilascio licenza e/o bandiera pescherecci

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/03/23

DANIMARCA

Numero: 90/0296

Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E067; 157E221

Titolo: Requisiti rilascio licenza e/o bandiera pescherecci

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/02/21

Numero: 90/0481

Base giur.: 383R0170; 387R3977; 387R2241

Titolo: Inadempimento all'obbligo di controllo - Pesca eccessiva 1988

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/10/28

GERMANIA

Numero: 90/0323

Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E058; 157E221; 383R0170

Titolo: Requisiti rilascio licenza e/o bandiera pescherecci

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/03/11

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/11/03

GRECIA

Numero: 90/0328

Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E058; 157E221; 383R0170

Titolo: Requisiti rilascio licenza e/o bandiera pescherecci

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/07/27

SPAGNA

Numero: 87/0405

Base giur.: 382R2057; 385R3777; 386R4034; 157E171

Titolo: Inadempimento all'obbligo di registrazione del pescato (Divisioni CIEM)

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 88/10/26

Ricorso: Data ricorso: 89/08/14

Rif. causa: C-89/258

Data sentenza: Data sentenza: 91/07/25

Sent. fav.: Commissione

Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 93/07/06

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29

Numero: 88/0356

Base giur.: 382R2057; 387R2241

Titolo: Obbligo di cooperazione - Ispezione e controllo delle attività di pesca

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/11/20

FRANCIA

Numero: 84/0445

Base giur.: 382R2057; 383R0171; 157E171

Titolo: Pesca - Inadeguato controllo sul rispetto delle misure tecniche di conservazione

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 86/11/18

Ricorso: Data ricorso: 88/02/29

Rif. causa: C-88/064

Data sentenza: Data sentenza: 91/06/11

Sent. fav.: Commissione

Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 93/10/11

Numero: 89/0277

Base giur.: 387R2241; 383R2807

Titolo: Obbligo di sanzionare le infrazioni alla normativa comunitaria in materia di giornale di bordo

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/02/20

Ricorso: Data ricorso: 94/02/25

Rif. causa: C-94/075

Data Rinuncia: Data decisione rinuncia: 94/09/19

Numero: 90/0249

Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E058; 157E221; 157E171; 368R1612; 383R0170

Titolo: Requisiti rilascio licenza e/o bandiera pescherecci

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/10/18

Ricorso: Data ricorso: 94/12/22

Rif. causa: C-94/334

Numero: 90/0418

Base giur.: 387R3977; 383R0170; 387R2241

Titolo: Inadempimento all'obbligo di controllo - Pesca eccessiva 1988

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/09/29

Numero: 91/4509

Base giur.: 390R3926; 383R0170; 387R2241

Titolo: Pesca eccessiva 1991 (acciughe)

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/05/02

IRLANDA

Numero: 85/0394

Base giur.: 157E052; 157E171

Titolo: Mancata conformità al diritto comunitario del «Fischeries Amendment Act» 1983

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 86/12/16

Ricorso: Data ricorso: 89/03/21

Rif. causa: C-89/093

Data sentenza: Data sentenza: 91/10/04

Sent. fav.: Commissione

Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 93/10/11

Numero: 88/0187

Base giur.: 376R0101; 381R3796

Titolo: Divieto ai battelli britannici di pescare nelle acque irlandesi e misure connesse

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/05/24

Ricorso: Data ricorso: 89/09/12

Rif. causa: C-89/280

Data sentenza: Data sentenza: 92/12/02

Sent. fav.: Commissione

Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 94/01/25

Numero: 90/0333

Base giur.: 157E007; 157E052; 157E058; 383R0170

Titolo: Requisiti rilascio licenza e/o bandiera pescherecci

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/06/18

ITALIA

Numero: 90/0332

Base giur.: 157E007; 157E048; 157E052; 157E058; 157E221; 383R0170

Titolo: Requisiti rilascio licenza e/o bandiera pescherecci

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/03/11

PAESI BASSI

Numero: 88/0477

Base giur.: 386R4034; 383R0170; 382R2057

Titolo: Pesca eccessiva 1987

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/07/25

Numero: 90/0274

Base giur.: 157E007; 157E034; 157E048; 157E052; 157E058; 157E221; 381R3796; 383R0170

Titolo: Requisiti rilascio licenza e/o bandiera pescherecci

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/03/31

REGNO UNITO

Numero: 87/0398

Base giur.: 385R3721; 385R3732; 383R0170; 382R2057

Titolo: Pesca eccessiva 1985-1986

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/02/09

Numero: 89/0087

Base giur.: 157E048; 157E052; 157E059; 157E171

Titolo: Legge sulla marina mercantile

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/05/29

Ricorso: Data ricorso: 89/08/04

Rif. causa: C-89/246

Data sentenza: Data sentenza: 91/10/04

Sent. fav.: Commissione

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/03/23

Mercato interno ed istituzioni finanziarie

BELGIO

Numero: 82/0316

Base giur.: 157E030

Titolo: Rifiuto di rilasciare licenze per l'importazione di codeina

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 83/09/19

Numero: 89/0035

Base giur.: 157E030; 157E036

Titolo: Duplice controllo all'importazione di accessori sanitari sterili

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/09/30

Ricorso: Data ricorso: 92/09/25

Rif. causa: C-92/373

Data sentenza: Data sentenza: 93/06/08

Sent. fav.: Commissione

Numero: 89/0228

Base giur.: 157E030; 157E034; 157E036; 157E059; 373L0023

Titolo: Libera circolazione dei telefoni senza filo

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/11/29

Ricorso: Data ricorso: 92/03/12

Rif. causa: C-92/080

Data sentenza: Data sentenza: 94/03/24

Sent. fav.: Commissione

Numero: 89/0566

Base giur.: 157E007

Titolo: Indennizzo ad opera dello Stato delle vittime di atti di violenza

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/03/13

Ricorso: Data ricorso: 92/03/12

Rif. causa: C-92/078

Numero: 90/0069

Base giur.: 157E052; 157E056; 157E059

Titolo: Decreto legge Comunità fiamminga sui cavi per TV

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/02/14

Ricorso: Data ricorso: 91/08/08

Rif. causa: C-91/211

Data sentenza: Data sentenza: 92/12/16

Sent. fav.: Commissione

Numero: 90/0193

Base giur.: 157E171

Titolo: Limiti all'impiego della gelatina alimentare in alcuni prodotti alimentari

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/04/05

Ricorso: Data ricorso: 92/03/10

Rif. causa: C-92/074

Numero: 91/0209

Base giur.: 157E052; 157E067

Titolo: Tassazione discriminatoria degli stabilimenti di società straniere

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/09/16

DANIMARCA

Numero: 91/0782

Base giur.: 157E005; 157E030; 157E036

Titolo: Importazione di preparati enzimatici

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/07/12

GERMANIA

Numero: 88/0061

Base giur.: 157E030

Titolo: Medicinali importati da privati per uso personale

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 88/11/23

Ricorso: Data ricorso: 90/03/13

Rif. causa: C-90/062

Data sentenza: Data sentenza: 92/04/08

Sent. fav.: Commissione

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/12/13

Numero: 88/0189

Base giur.: 157E030

Titolo: Divieto di pubblicità su cosmetici

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/06/03

Numero: 88/5144

Base giur.: 157E030

Titolo: Importazione prodotti dietetici

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/03/28

Numero: 89/0082

Base giur.: 157E030

Titolo: Discriminazione importazione ortofrutticoli

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/07/15

Numero: 89/0104

Base giur.: 157E030

Titolo: Importazione di tagliafiamme

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 90/11/30

GRECIA

Numero: 87/0113

Base giur.: 157E059; 157E171

Titolo: Restrizioni alla libera prestazione di servizi di guida turistica

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 88/04/20

Ricorso: Data ricorso: 89/06/20

Rif. causa: C-89/198

Data sentenza: Data sentenza: 91/02/26

Sent. fav.: Commissione

Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 92/05/18

Numero: 89/0165

Base giur.: 157E052; 157E059; 157E171

Titolo: Requisito della cittadinanza per poter aprire scuole private

Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 89/05/26

Invio Par. Motiv. 171: Data invio PM 171: 90/01/22

Ricorso 2: Data ricorso 171: 90/10/24

Rif. causa 2: C-90/328

Data sentenza 2: Data sentenza 171: 92/01/30

Sent. fav. 2: Commissione

Numero: 89/0354

Base giur.: 157E030; 157E036

Titolo: Vendita, attraverso il solo canale delle farmacie, di preparati destinati ai neonati

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/10/28

Ricorso: Data ricorso: 92/11/09

Rif. causa: C-92/391

SPAGNA

Numero: 90/0265

Base giur.: 157E056; 157E059

Titolo: Libera prestazione dei servizi nel settore cinematografico

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/06/07

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/03/23

Numero: 90/0388

Base giur.: 157E005; 157E048; 157E052; 157E059

Titolo: Restrizioni alla libera prestazione del servizio di guida turistica

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/10/14

Dec. Ricorso: Data dec. ricorso: 92/06/10:

PV(92) 1109

Ricorso: Data ricorso: 92/10/01

Rif. causa: C-92/375

Data sentenza: Data sentenza: 94/03/22

Sent. fav.: Commissione

FRANCIA

Numero: 85/0269

Base giur.: 157E030

Titolo: Rifiuto di concedere licenze per l'importazione di codeina

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 87/11/12

Numero: 85/0499

Base giur.: 380D1186; 386D0283; 157E171; 391D0482

Titolo: Rifiuto del diritto di stabilimento e di prestazione dei servizi nei Territori d'oltremare

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 87/05/27

Ricorso: Data ricorso: 88/09/23

Rif. causa: C-88/263

Data sentenza: Data sentenza: 90/12/12

Sent. fav.: Commissione

Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 92/06/05

Numero: 86/0432

Base giur.: 157E059; 157E171

Titolo: Restrizioni alla libera prestazione del servizio di guida turistica

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 88/05/02

Ricorso: Data ricorso: 89/04/28

Rif. causa: C-89/154

Data sentenza: Data sentenza: 91/02/26

Sent. fav.: Commissione

Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 92/05/18

Numero: 89/0574

Base giur.: 157E030

Titolo: Divieto della denominazione di «lumache»

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/04/05

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/12/13

Numero: 89/0576

Base giur.: 157E030

Titolo: Omologazione di cisterne destinate al trasporto di prodotti pericolosi

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/06/17

Numero: 90/0037

Base giur.: 157E005; 157E052; 157E059; 157E048

Titolo: Tessera professionale di agente immobiliare

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/12/10

Numero: 90/4125

Base giur.: 364L0221

Titolo: Diritto di soggiorno degli studenti

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/06/14

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29

Numero: 93/2222

Base giur.: 157E030; 157E036

Titolo: Preparati a base di foie gras

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/10/14

Numero: 93/2261

Base giur.: 157E030; 157E036

Titolo: Ostacoli all'introduzione di pane al lievito

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/10/19

IRLANDA

Numero: 89/0335

Base giur.: 157E030

Titolo: Regolamentazioni sui prezzi dei tabacchi

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 90/07/12

ITALIA

Numero: 87/0071

Base giur.: 157E059; 157E171

Titolo: Restrizioni alla libera prestazione di servizi di guida turistica

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 88/04/20

Ricorso: Data ricorso: 89/05/25

Rif. causa: C-89/180

Data sentenza: Data sentenza: 91/02/26

Sent. fav.: Commissione

Numero: 87/0424

Base giur.: 157E030; 371R2358

Titolo: Licenze d'importazione per lo sfruttamento di ritrovati vegetali e di brevetti

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/02/10

Ricorso: Data ricorso: 89/07/28

Rif. causa: C-89/235

Data sentenza: Data sentenza: 92/02/18

Sent. fav.: Commissione

Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 93/10/05

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29

Numero: 88/0373

Base giur.: 157E052; 157E059; 157E171

Titolo: Requisito della cittadinanza (guide, giornalisti, titolari di farmacie)

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/11/21

Ricorso: Data ricorso: 90/10/01

Rif. causa: C-90/297

Numero: 89/0534

Base giur.: 157E030; 157E036; 377L0094

Titolo: Procedura di autorizzazione per i prodotti dietetici

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/11/25

Numero: 90/0397

Base giur.: 157E030

Titolo: Commercializzazione del pane integrale

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/03/18

Numero: 91/0315

Base giur.: 157E048; 157E052; 157E059

Titolo: Rifiuto di rilasciare licenze per l'apertura di agenzie di detective privati

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/05/18

Dec. Ricorso: Data dec. ricorso: 92/12/23:

Ricorso: Data ricorso: 93/06/28

Rif. causa: C-93/331

Data Rinuncia: Data decisione rinuncia: 94/06/28

Numero: 91/0710

Base giur.: 157E030; 157E036

Titolo: Pubblici appalti: procedure abbreviate per favorire le aziende nazionali

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/04/10

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29

Numero: 91/0835

Base giur.: 157E052; 157E059

Titolo: Servizi finanziari - Società di intermediazione mobiliare

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/10/19

Ricorso: Data ricorso: 94/03/23

Rif. causa: C-94/101

Numero: 91/2159

Base giur.: 157E030

Titolo: Sovvenzione degli autobus in servizio di linea

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/10/18

Numero: 91/4303

Base giur.: 157E030

Titolo: Fornitura di materiali

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/06/18

LUSSEMBURGO

Numero: 89/0106

Base giur.: 157E048; 157E052

Titolo: Rifiuto di autorizzare l'apertura di un duplice gabinetto dentistico

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/11/21

Ricorso: Data ricorso: 90/11/29

Rif. causa: C-90/351

Data sentenza: Data sentenza: 92/06/16

Sent. fav.: Commissione

Invio lettera 171: Data invio lett. 171: 93/07/27

Numero: 89/0568

Base giur.: 157E007

Titolo: Indennizzo ad opera dello Stato vittime di atti di violenza

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/02/08

Ricorso: Data ricorso: 92/03/24

Rif. causa: C-92/096

PORTOGALLO

Numero: 90/0178

Base giur.: 157E030

Titolo: Licenze obbligatorie per i brevetti

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/06/04

Numero: 91/2314

Base giur.: 157E052; 157E221

Titolo: Esercizio attività televisive

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 94/07/14

REGNO UNITO

Numero: 82/0320

Base giur.: 157E030

Titolo: Rifiuto di rilasciare licenze per l'importazione di codeina

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 83/09/06

Numero: 89/0034

Base giur.: 157E030

Titolo: Licenze per i brevetti

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/08/28

Ricorso: Data ricorso: 90/01/31

Rif. causa: C-90/030

Data sentenza: Data sentenza: 92/02/18

Sent. fav.: Commissione

Bilanci

SPAGNA

Numero: 92/2106

Base giur.: 377R2891; 388R1990

Titolo: Interessi di mora

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/10/18

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29

Unione doganale ed imposizione indiretta

BELGIO

Numero: 84/0342

Base giur.: 157E009; 157E028; 368R0950

Titolo: Importazione in franchigia di materiale non specificamente militare

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 85/07/25

DANIMARCA

Numero: 84/0343

Base giur.: 157E009; 157E028; 368R0950

Titolo: Importazione in franchigia di materiale non specificamente militare

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 85/07/25

GERMANIA

Numero: 91/0559

Base giur.: 385R1999; 386R3677

Titolo: Perfezionamento attivo

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/02/03

Ricorso: Data ricorso: 94/02/14

Rif. causa: C-94/0761

GRECIA

Numero: 86/0126

Base giur.: 157E009; 157E028; 368R0950

Titolo: Importazione di materiale non specificamente militare in franchigia dai dazi della TDC

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 90/05/02

Numero: 88/0369

Base giur.: 157E095; 157E171

Titolo: Tasse sulle autovetture importate in Grecia

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/07/07

Ricorso: Data ricorso: 90/10/24

Rif. causa: C-90/327

Data sentenza: Data sentenza: 92/05/12

Sent. fav.: Commissione

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29

Numero: 91/0779

Base giur.: 157E095

Titolo: Tassazione delle autovetture d'occasione

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/09/07

SPAGNA

Numero: 90/0078

Base giur.: 387R2658; 157E028

Titolo: Importazione in franchigia di materiale non specificamente militare

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 92/12/31

FRANCIA

Numero: 89/0063

Base giur.: 157E095

Titolo: Minaccia di confisca di un veicolo

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 90/07/26

Ricorso: Data ricorso: 91/12/25

Rif. causa: C-91/276

Data sentenza: Data sentenza: 93/08/02

Sent. fav.: Commissione

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29

ITALIA

Numero: 84/0345

Base giur.: 157E009; 157E028; 368R0950

Titolo: Importazione in franchigia di materiale non specificamente militare

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 85/07/25

Numero: 87/0158

Base giur.: 157E009; 157E012

Titolo: Spese telegrafiche dei servizi veterinari poste a carico degli importatori di animali vivi

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 87/10/14

Ricorso: Data ricorso: 89/04/21

Rif. causa: C-89/137

Data sentenza: Data sentenza: 90/03/14

Sent. fav.: Commissione

Numero: 90/0253

Base giur.: 157E007; 157E030; 157E034; 157E059; 385R3632; 377R0222

Titolo: Monopolio e tariffe praticate dagli agenti in dogana

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 91/04/16

Ricorso: Data ricorso: 92/04/14

Rif. causa: C-92/119

Data sentenza: Data sentenza: 94/02/09

Sent. fav.: Commissione

Numero: 92/2001

Base giur.: 377R0222; 387R2658

Titolo: Transito nazionale - Garanzia e tasso forfettario del dazio doganale

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/11/15

LUSSEMBURGO

Numero: 84/0346

Base giur.: 157E009; 157E028; 368R0950

Titolo: Importazione in franchigia di materiale non specificamente militare

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 85/07/25

PAESI BASSI

Numero: 83/0189

Base giur.: 157E095; 157E096

Titolo: Accise sulla birra

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 87/02/02

Ricorso: Data ricorso: 89/09/14

Rif. causa: C-89/282

Numero: 84/0347

Base giur.: 157E009; 157E028; 368R0950

Titolo: Importazione in franchigia di materiale non specificamente militare

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 85/07/25

PORTOGALLO

Numero: 89/0093

Base giur.: 157E095

Titolo: Tassazione differenziata delle autovetture

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 90/08/02

Data Archiv.: Data dec. archiv.: 94/06/29

Numero: 90/0079

Base giur.: 387R2658; 157E028

Titolo: Importazione in franchigia di materiale non specificamente militare

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 93/01/20

REGNO UNITO

Numero: 84/0126

Base giur.: 377R1535

Titolo: Aerolinee civili esonerate dai dazi doganali e successivamente utilizzate come aerei militari

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 85/06/06

Numero: 84/0344

Base giur.: 157E009; 157E028; 368R0950

Titolo: Importazione in franchigia di materiale non specificamente militare

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 85/07/25

Imprese, turismo ed economia sociale

SPAGNA

Numero: 87/0352

Base giur.: 157E059; 157E048; 157E052; 157E007

Titolo: Discriminazione diritti d'ingresso nei musei

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 88/07/08

Ricorso: Data ricorso: 93/02/16

Rif. causa: C-93/045

Data sentenza: Data sentenza: 94/03/15

Sent. fav.: Commissione

Questioni giuridiche

LUSSEMBURGO

Numero: 88/0309

Base giur.: 386D0198

Titolo: Privilegi per crediti a titolo dei prelievi CECA

Data inv. Par. Mot.: Data invio parere motivato: 89/06/28

ALLEGATO IV

STATO DI APPLICAZIONE DELLE DIRETTIVE

62/2005

Trasporto di merci su strada

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

62/2645

Alimentazione umana - coloranti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

63/0261

Libertà di stabilimento nell'agricoltura - lavoratori dipendenti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

63/0262

Libertà di stabilimento nell'agricoltura - aziende agricole abbandonate

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

64/0054

Alimentazione umana - agenti conservanti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

64/0221

Ordine pubblico e sanità pubblica

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

64/0222

Commercio all'ingrosso, intermediari del commercio, dell'industria e dell'artigianato (misure transitorie)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

64/0223

Libertà di stabilimento - commercio all'ingrosso

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

64/0224

Libertà di stabilimento - intermediari del commercio, dell'industria e dell'artigianato

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

64/0225

Libertà di stabilimento

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

64/0427

Industria e artigianato (misura transitoria)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

64/0428

Industrie estrattive

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

64/0429

Libertà di stabilimento - industria e artigianato

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

64/0432

Problemi sanitari - scambi di animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

64/0433

Problemi sanitari - scambi di carni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

65/0001

Libera prestazione di servizi - Agricoltura

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

65/0065

Prodotti farmaceutici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

65/0066

Alimentazione umana - additivi conservanti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

66/0162

Libertà di stabilimento - ellettricità e gas, acqua e servizi sanitari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

66/0400

Sementi di barbabietole

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

66/0401

Sementi di piante foraggiere

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

66/0402

Sementi di cereali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

66/0403

Piante di patate

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

66/0404

Materiali forestali di moltiplicazione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

66/0600

Problemi sanitari - scambi di animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

67/0043

Libertà di stabilimento - agenti immobiliari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

67/0227

Prima direttiva IVA

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

67/0427

Additivi alimentari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

67/0530

Libertà per gli agricoltori di cambiare azienda

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

67/0531

Agricoltura - contratti agrari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

67/0532

Agricoltura - accesso alle cooperative

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

67/0654

Libertà di stabilimento - silvicoltura

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

68/0089

Classificazione dei legni grezzi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

68/0151

Prima direttiva diritto delle società

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

68/0192

Libertà per gli agricoltori di accedere al credito

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

68/0193

Materiale di moltiplicazione della vite

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

68/0360

Spostamento e soggiorno dei lavoratori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

68/0363

Libertà di stabilimento - commercio al minuto

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

68/0364

Commercio al minuto (misura transitoria)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

68/0365

Libertà di stabilimento - industrie alimentari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

68/0366

Industrie alimentari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

68/0367

Libertà di stabilimento - servizi personali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

68/0368

Servizi personali (misure transitorie)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

68/0369

Libertà di stabilimento - distribuzione di film

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

68/0414

Scorte di petrolio grezzo

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

68/0415

Libertà per gli agricoltori di accedere agli aiuti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

69/0060

Sementi di cereali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

69/0061

Sementi di barbabietole

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

69/0062

Piante di patate

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

69/0063

Sementi di piante foraggiere

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

69/0064

Materiali di moltiplicazione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

69/0077

Attività autonome di trasformazione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

69/0082

Attività autonome nel settore della ricerca

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

69/0169

Franchigie fiscali nel traffico di viaggiatori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

69/0208

Sementi di piante oleaginose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

69/0335

Imposte indirette che colpiscono la raccolta di capitali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

69/0464

Lotta contro la rogna nera della patata

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

69/0465

Lotta contro il nematode dorato

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

69/0466

Lotta contro la cocciniglia di san josé

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

69/0493

Vetro cristallo

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

70/0156

Omologazione dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

70/0157

Livello sonoro dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

70/0189

Etichettatura delle sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

70/0220

Inquinamento dell'aria causato dai motori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

70/0221

Serbatoi di carburanti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

70/0222

Alloggiamento di targhe di immatricolazione dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

70/0311

Dispositivi di direzione dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

70/0357

Alimentazione umana - additivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

70/0373

Alimenti per animali - controllo ufficiale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

70/0387

Sportelli dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

70/0388

Segnalatore acustico dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

70/0451

Libertà di stabilimento - produzione di film

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

70/0457

Catalogo comune di varietà di piante

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

70/0458

Sementi di ortaggi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

70/0522

Libertà di stabilimento - commercio all'ingrosso di carbone

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

70/0523

Commercio di carbone all'ingrosso (misura transitoria)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

70/0524

Alimenti per animali - additivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

71/0018

Libertà di stabilimento - agricoltura e orticoltura

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

71/0118

Problemi sanitari - scambi di carne di pollame

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

71/0127

Retrovisori dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

71/0140

Materiale di moltiplicazione della vite

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

71/0161

Materiali forestali di moltiplicazione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

71/0162

Sementi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

71/0250

Alimenti per animali - controllo ufficiale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

71/0285

Problemi sanitari - scambi di animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

71/0305

Appalti pubblici di opere (modificata dalla Direttiva 89/0440)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

71/0307

Denominazione dei tessili

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

71/0316

Strumenti di misura

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

71/0317

Pesi di precisione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

71/0318

Contatori di volume di gas

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

71/0319

Contatori di liquidi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

71/0320

Sistema di ritenuta dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

71/0347

Sistemi di misura dei cereali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

71/0348

Contatori di liquidi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

71/0349

Stazzatura delle cisterne di natanti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

71/0393

Alimenti per animali - controllo ufficiale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

72/0166

Prima direttiva assicurazione veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

72/0168

Varietà delle specie di ortaggi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

72/0169

Varietà di viti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

72/0180

Varietà di piante agricole

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

72/0194

Diritto di risiedere sul territorio degli Stati membri

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

72/0199

Alimenti per animali - controlli ufficiali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

72/0245

Parassiti radioelettrici dei motori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

72/0274

Sementi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

72/0275

Alimenti per animali - controllo ufficiale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

72/0276

Analisi di fibre tessili

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

72/0306

Emissioni di inquinanti provenienti dai motori diesel

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

72/0418

Sementi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

72/0425

Scorte di petrolio

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

72/0426

Trasporti di merci su strada

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

72/0427

Strumenti di misura

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

72/0445

Problemi sanitari - animali vivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

72/0461

Problemi sanitari - scambi di carni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

72/0462

Problemi sanitari - animali e carni di paesi terzi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

72/0464

Accise sui tabacchi manufatti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

73/0023

Materiale elettrico a bassa tensione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

73/0044

Analisi di fibre tessili

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

73/0046

Alimenti per animali - controllo ufficiale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

73/0047

Alimenti per animali - controllo ufficiale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

73/0146

Etichettatura delle sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

73/0148

Spostamento e soggiorno di cittadini degli Stati membri

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

73/0150

Problemi sanitari - animali vivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

73/0183

Libertà di stabilimento delle banche

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

73/0238

Difficoltà nell'approvvigionamento di petrolio

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

73/0239

Prima direttiva assicurazione diversa da quella sulla vita

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

73/0241

Cacao e cioccolata

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

73/0350

Livello sonoro dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

73/0360

Strumenti di pesatura

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

73/0361

Marchiatura dei cavi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

73/0362

Misure di lunghezza

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

73/0404

Detergenti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

73/0405

Detergenti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

73/0437

Zucchero

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

73/0438

Sementi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0013

Materiali forestali di moltiplicazione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0060

Allestimento interno dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0061

Protezione contro l'utilizzo non autorizzato dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0063

Alimenti per animali - sostanze indesiderabili

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0132

Sistema di ritenuta dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0148

Pesi di precisione superiore

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0149

Trasporti di merci su strada

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0150

Omologazione dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0151

Caratteristiche dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0152

Velocità massima dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0203

Alimenti per animali - controllo ufficiale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0268

Sementi foraggiere e di cereali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0290

Inquinamento dell'aria causato dai motori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0297

Allestimento interno dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0329

Alimentazione umana - additivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0331

Contatori di volume di gas

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0346

Retrovisori dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0347

Tergicristalli dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0408

Allestimento interno dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0409

Miele

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0483

Sporgenze esterne dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0556

Prodotti tossici (misure transitorie)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0557

Libertà di stabilimento - prodotti tossici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0561

Vettore di merci su strada

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0562

Accesso alla professione di vettore di viaggiatori su strada

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0577

Stordimento degli animali prima di essere abbattuti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0647

Lotta contro la tortrice del garofano

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0648

Materiale di moltiplicazione della vite

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

74/0649

Materiale di moltiplicazione della vite

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

75/0033

Contatori dell'acqua

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

75/0084

Alimenti per animali - controllo ufficiale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

75/0106

Liquidi in preimballaggi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

75/0107

Bottiglie recipienti di misurazione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

75/0117

Parità di retribuzione tra i lavoratori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

75/0129

Licenziamenti collettivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

75/0318

Prodotti farmaceutici - norme e protocolli analitici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

75/0319

Prodotti farmaceutici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

75/0321

Dispositivi di direzione dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

75/0322

Parassiti radioelettrici dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

75/0324

Aerosoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

75/0339

Scorte di combustibili

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

75/0362

Reciproco riconoscimento dei diplomi di medico

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

75/0363

Attività di medico

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

75/0368

Libertà di stabilimento - diverse attività

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

75/0369

Libertà di stabilimento - attività ambulanti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

75/0405

Utilizzazione di petrolio nelle centrali elettriche

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

75/0409

Etichettatura delle sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

75/0410

Strumenti di peso totalizzatore continuo

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

75/0439

Eliminazione degli olii esausti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

75/0440

Acque di superficie

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

75/0442

Rifiuti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

75/0443

Retromarcia dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

75/0444

Sementi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

75/0445

Materiali forestali di moltiplicazione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

75/0502

Sementi di gramigna

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

75/0524

Sistema di ritenuta dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

75/0716

Tasso di zolfo dei combustibili liquidi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

75/0726

Succhi di frutta

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0014

Alimenti per animali - sostanze indesiderabili

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0114

Targhe dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0115

Cinture di sicurezza

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0116

Concimi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0117

Materiale elettrico

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0118

Latte in conserva

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0135

Natanti della navigazione interna

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0160

Acque di balneazione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

76/0207

Parità di trattamento tra uomini e donne

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

76/0211

Prodotti in preimballaggi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0308

Assistenza reciproca - ricupero dei crediti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0331

Sementi di barbabietole

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0371

Alimenti per animali - controllo ufficiale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0372

Alimenti per animali - controllo ufficiale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0403

Eliminazione dei PCB

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0432

Sistema di ritenuta dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0434

Marchiatura dei cavi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0464

Sostanze pericolose in mare

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

76/0491

Informazioni sul prezzo del petrolio

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0621

Alimentazione umana - olii e grassi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0696

Strumenti di pesatura non automatici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0756

Illuminazione e segnalazione dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0757

Catadiottri dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0758

Luci di arresto dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0759

Luci di arresto dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0760

Illuminazione della targa dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0761

Fanali dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0762

Luci di arresto dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0763

Sedili dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0764

Termometri

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0765

Alcolometri

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0766

Tavole alcolometriche

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0767

Apparecchi a pressione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0768

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

76/0769

Sostanze e preparati pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0891

Contatori d'energia elettrica

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0895

Residui di pesticidi negli ortofrutticoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0907

Etichettatura delle sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0914

Formazione di vettori di veicoli da trasporto

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

76/0934

Alimenti per animali - sostanze indesiderabili

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0062

Appalti pubblici di forniture (modificata dalla Direttiva 88/0295)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

77/0091

Seconda direttiva diritto delle società

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0092

Libertà di stabilimento - mediatore di assicurazione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

77/0093

Organismi nocivi ai vegetali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

77/0095

Tassimetri

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0096

Problemi sanitari - importazione di carni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0098

Problemi sanitari - scambi di animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0099

Problemi sanitari - prodotti a base di carne

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0101

Alimenti semplici per animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0102

Inquinamento dell'aria causato dai motori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0143

Controllo tecnico dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0158

Trasporto di merci su strada

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0187

Mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento d'impresa

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

77/0212

Livello sonoro dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0249

Avvocati

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0311

Livello sonoro dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0313

Misurazione dei liquidi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0388

IVA - sesta direttiva

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

77/0389

Dispositivi di rimorchio dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0391

Eradicazione della brucellosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0436

Estratti di caffè e di cicoria

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0452

Riconoscimento reciproco degli infermieri

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

77/0453

Attività di infermiere

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

77/0504

Bovini riproduttori di razza pura

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0535

Concimi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0536

Rovesciamento dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0537

Emissioni di inquinanti provenienti dai motori diesel

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0538

Luci di arresto dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0539

Luci di arresto dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0540

Luci di arresto dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0541

Cinture di sicurezza

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0576

Segnaletica di sicurezza sul luogo di lavoro

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0629

Materiale di moltiplicazione della vite

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0649

Campo di visibilità del conducente dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0780

Prima direttiva coordinamento bancario

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0794

Assistenza reciproca - ricupero dei crediti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0796

Riconoscimento reciproco dei vettori di merci

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0799

Assistenza reciproca - imposte dirette

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

77/0805

Imposte sui tabacchi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0025

Medicinali - coloranti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0052

Eradicazione della brucellosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0055

Sementi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0142

Alimentazione umana - materiali in contatto

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0170

Generatori di calore

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0175

Trasporti di merci su strada

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0176

Rifiuti - biossido di titanio

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

78/0315

Omologazione dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0316

Sistemazione interna delle vetture

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0317

Dispositivi di disappannamento dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0318

Tergicristallo dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0319

Rifiuti tossici e pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

78/0365

Contatori di volume di gas

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0386

Sementi di piante foraggiere

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0387

Sementi di cereali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0388

Sementi di piante oleaginose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0473

Coassicurazione comunitaria

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0507

Targhe dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0511

Sementi foraggiere e di cereali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0547

Omologazione dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0548

Riscaldamento dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0549

Ruote dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0610

Tutela sanitaria dei lavoratori - cloruro di vinile monomero

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0629

Misure di lunghezza

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0631

Etichettatura di preparati pericolosi (pesticidi)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0632

Allestimento interno dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0633

Alimenti per animali - controllo ufficiale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0659

Qualità delle acque dolci

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

78/0660

Conti annuali delle società

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0663

Alimentazione umana - additivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0664

Alimentazione umana - additivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0665

Inquinamento dell'aria causato dai motori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0686

Dentisti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

78/0687

Dentisti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

78/0692

Sementi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0764

Sedile del conducente dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0816

Piante di patate

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0855

Fusioni di società

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0891

Preimballaggi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0932

Poggiatesta dei sedili dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/0933

Illuminazione dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/1015

Livello sonoro dei motocicli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/1016

Natanti della navigazione interna

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/1020

Sementi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/1026

Veterinari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/1027

Veterinari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/1031

Selezionatrici ponderali automatiche

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

78/1035

Franchigie fiscali - piccole spedizioni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0007

Parità di trattamento in materia di sicurezza sociale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

79/0032

Imposte sui tabacchi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0076

Analisi di fibre tessili

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0109

Problemi sanitari - scambi di animali - brucellosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0111

Problemi sanitari - scambi di animali - brucellosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0112

Etichettatura dei prodotti alimentari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

79/0113

Emissione acustica delle macchine da cantiere

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0115

Pilotaggio delle navi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0116

Navi cisterna

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0117

Prodotti fitofarmaceutici contenenti sostanze attive

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0138

Concimi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0168

Succhi di frutta

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0196

Materiale elettrico

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0267

Prima direttiva assicurazione vita

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0279

Ammissione di beni mobili in Borsa

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0370

Etichettatura delle sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0372

Alimenti semplici per animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0373

Alimenti composti per animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0409

Protezione degli uccelli selvatici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

79/0488

Sporgenze esterne dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0489

Sistema di ritenuta dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0490

Serbatoio del carburante dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0532

Illuminazione dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0533

Dispositivo di rimorchio dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0581

Indicazione dei prezzi dei prodotti alimentari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

79/0622

Dispositivi di protezione in caso di rovesciamento dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0640

Segnaletica di sicurezza sul luogo di lavoro

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0641

Sementi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0663

Sostanze e preparati pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0692

Sementi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0693

Conserve di frutta

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0694

Omologazione dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0700

Pesticidi negli ortofrutticoli - controllo ufficiale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0795

Retrovisori dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0796

Zucchero

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0797

Alimenti per animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0830

Contatori dell'acqua

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0831

Etichettatura di sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/0869

Acque di superficie

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

79/0923

Acque adatte alla conchiglicoltura

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

79/967

Sementi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/1005

Liquidi in preimballaggi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/1034

Navi cisterna

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/1066

Estratti di caffè e di cicoria

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/1067

Latte in conserva

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/1070

Assistenza reciproca - imposte dirette e IVA

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/1071

Assistenza reciproca - crediti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

79/1072

Ottava direttiva - IVA

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

79/1073

Campo di visibilità dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0049

Trasporti di merci su strada

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0051

Rumore degli aerei

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0068

Protezione delle acque sotterranee

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

80/0154

Riconoscimento reciproco dei diplomi di ostetrica

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0155

Attività di ostetrica

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0181

Unità di misura

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0213

Problemi sanitari - scambi di carni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0215

Problemi sanitari - prodotti a base di carne

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0217

Lotta contro la peste suina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0219

Problemi sanitari - scambi di animali - tubercolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0232

Prodotti in preimballaggi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0233

Illuminazione dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0304

Sementi di piante oleaginose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0342

Farmacia

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0368

Undicesima direttiva IVA - DOM-TOM

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0369

Imposte sui tabacchi - caso dei DOM-TOM - Definizione e gruppi (destinatario: Francia)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: F

80/0390

Prospetto per l'ammissione di beni mobili in Borsa

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0392

Organismi nocivi ai vegetali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0428

Residui di pesticidi negli ortofrutticoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0502

Alimenti per animali - sostanze indesiderabili

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0510

Alimenti semplici per animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0511

Alimenti composti in imballaggio

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0590

Alimentazione umana - materiali in contatto

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0695

Alimenti composti per animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0720

Porte e finestre dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0723

Trasparenza relazioni finanziarie (Stati - imprese pubbliche)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0754

Sementi di piante foraggiere

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0766

Alimentazione umana - materiali in contatto

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0767

Appalti pubblici di forniture

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0777

Acque minerali naturali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0778

Acque potabili

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

80/0779

Qualità atmosferica

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

80/0780

Retrovisori dei veicoli a motore a due ruote

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0836

Protezione sanitaria - radiazioni ionizzanti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

80/0876

Concimi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0891

Alimentazione umana - olii e grassi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/0987

Tutela dei lavoratori - insolvibilità del datore di lavoro

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

80/1057

Diritti acquisiti - medici, infermieri, dentisti e veterinari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/1095

Lotta contro la peste suina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/1098

Problemi sanitari - scambi di animali - peste suina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/1099

Problemi sanitari - scambi di carni - peste suina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/1100

Problemi sanitari - prodotti a base di carni - peste suina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/1101

Lotta contro la peste suina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/1107

Tutela dei lavoratori contro gli agenti chimici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/1178

Accesso alla professione di vettore di merci

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/1179

Accesso alla professione di vettore di viaggiatori su strada

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/1180

Riconoscimento reciproco dei vettori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/1189

Etichettatura di sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/1263

Patente di guida comunitaria

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/1266

Assistenza reciproca - incidenti aerei

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/1267

Omologazione dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/1268

Consumo di carburante dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/1269

Potenza dei motori dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/1272

Retrovisori dei veicoli (moto)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/1273

Riconoscimento reciproco delle ostetriche

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/1274

Problemi sanitari - scambi di animali - peste suina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

80/1335

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

81/0006

Eradicazione della brucellosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

81/0007

Organismi nocivi ai vegetali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

81/0036

Residui di pesticidi negli ortofrutticoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

81/0075

Analisi di fibre tessili

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

81/0126

Sementi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

81/0187

Antiparassitari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

81/0333

Serbatoio del carburante dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

81/0334

Livello sonoro dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

81/0432

Alimentazione umana - materiali in contatto

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

81/0575

Cinture di sicurezza

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

81/0576

Cinture di sicurezza

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

81/0577

Allestimento interno dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

81/0602

Divieto degli ormoni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

81/0643

Campo di visibilità del conducente di veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

81/0680

Alimenti per animali - controllo ufficiale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

81/0712

Additivi alimentari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

81/0715

Alimenti per animali - controllo ufficiale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

81/0851

Medicinali veterinari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

81/0852

Medicinali veterinari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

81/0854

Protezione degli uccelli selvatici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

81/0855

Acque di superficie

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: EL

81/0857

Qualità atmosferica

(destinatario: Grecia)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: EL

81/0858

Acque potabili

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

81/0957

Etichettatura di sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

81/1051

Emissioni acustiche - macchine da cantiere

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0050

Trasporti di merci su strada

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0076

Medici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0121

Informazione periodica da pubblicare a cura delle società

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0130

Materiale elettrico

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0147

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0176

Scarichi di mercurio

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0232

Etichettatura di sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0242

Detergenti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0243

Detergenti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0244

Illuminazione dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0287

Sementi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0318

Cinture di sicurezza

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0319

Cinture di sicurezza

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0331

Materiale di moltiplicazione della vite

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0368

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0434

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

82/0470

Ausiliari dei trasporti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0471

Alimentazione degli animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0475

Marcatura degli alimenti composti per animali domestici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0489

Parrucchieri

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

82/0501

Rischi di incidenti rilevanti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

82/0528

Residui di pesticidi sugli ortofrutticoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0605

Tutela dei lavoratori - piombo metallico

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0621

Contatori d'energia elettrica

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0622

Strumenti di pesatura

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0623

Contatori di volume di gas

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0624

Alcolometri

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0625

Misurazione dei liquidi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0711

Alimentazione umana - materiali in contatto con le derrate alimentari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0714

Natanti della navigazione interna

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0806

Sostanze e preparati pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0828

Sostanze e preparati pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0859

Sementi di piante oleaginose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0883

Rifiuti di biossido di titanio

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0884

Piombo nell'atmosfera

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

82/0885

Generatori di calore

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0890

Trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0891

Scissioni di società

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0894

Notificazione delle malattie degli animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0937

Alimenti semplici per animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

82/0953

Dispositivi di protezione in caso di rovesciamento dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0029

Rifiuti - biossido di titanio

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0091

Problemi sanitari - scambi di animali e di carne

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0116

Sementi di piante foraggiere e piante oleaginose e da fibra

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0128

Termometri medici - mercurio

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0129

Pelli di cuccioli di foca

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0131

Prodotti fitofarmaceutici contenenti sostanze attive

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0181

IVA - importazione definitiva di beni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0182

Franchigie fiscali - importazione temporanea di mezzi di trasporto

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

83/0183

Franchigie fiscali - importazione definitiva di beni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

83/0189

Norme tecniche (modificata dalla Direttiva 88/0182)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

83/0190

Sedile del conducente dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0191

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0201

Problemi sanitari - prodotti a base di carni in quantità minima

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0206

Rumore degli aerei

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0228

Alimentazione degli animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0229

Alimentazione umana - materiali in contatto

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0264

Sostanze e preparati pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0276

Illuminazione e segnalazione dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0341

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0349

Conti consolidati delle società

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0351

Inquinamento dell'aria causato dai motori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0381

Alimenti per animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0417

Caseina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0463

Etichettatura dei prodotti alimentari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0467

Etichettatura di sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0477

Tutela dei lavoratori - amianto

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0478

Sostanze e preparati pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0496

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0513

Scarichi di cadmio

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

83/0514

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

83/0570

Specialità farmaceutiche - procedura «pluristatale»

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0572

Trasporto di merci su strada

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0574

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0575

Strumenti di misura

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

83/0623

Denominazione dei tessili

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0004

Alimenti per animali - controllo ufficiale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0005

Seconda direttiva assicurazione veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0008

Illuminazione e segnalazione dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0047

Materiale elettrico

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0156

Scarichi di mercurio

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0253

Controllo dei documenti contabili

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0291

Preparati pericolosi (pesticidi)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0319

Problemi sanitari - importazione di carni - trichine

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0360

Inquinamento atmosferico proveniente dagli impianti industriali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0372

Livello sonoro dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0386

Decima direttiva IVA

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0414

Termometri

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0415

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0424

Livello sonoro dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0425

Alimenti per animali - controllo ufficiale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0443

Prodotti utilizzati nell'alimentazione animale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0449

Etichettatura di sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0450

Pubblicità ingannevole

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0466

Protezione radioattiva

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

84/0467

Protezione sanitaria - radiazioni ionizzanti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

84/0491

Scarichi HCH

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0500

Alimentazione umana - materiali in contatto

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0525

Bombole per gas di acciaio

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0526

Bombole per gas di alluminio

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0527

Bombole per gas, saldate in acciaio

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0528

Apparecchi di sollevamento

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0529

Ascensori elettrici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0532

Macchine da cantiere

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0533

Potenza acustica dei motocompressori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0534

Potenza acustica delle gru a torre

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0535

Potenza acustica dei gruppi elettrogeni di saldatura

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0536

Potenza acustica dei gruppi elettrogeni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0537

Potenza acustica dei demolitori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0538

Potenza acustica dei tosaerba

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0539

Apparecchi elettrici utilizzati in medicina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

84/0587

Alimenti per animali - additivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0631

Spedizioni transfrontaliere di rifiuti pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0641

Assistenza turistica

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0643

Problemi sanitari - scambi di animali - afta epizootica

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0644

Problemi sanitari - scambi di animali - brucellosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0645

Lotta contro la peste suina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

84/0647

Veicoli a noleggio senza autista

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0001

Unità di misura

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0003

Peso e dimensioni dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0010

Liquidi in preimballaggi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0038

Sementi di piante foraggiere

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0073

Finanziamento delle ispezioni sanitarie delle carni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0146

Misure di lunghezza

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0203

Qualità dell'aria - biossido di azoto

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

85/0205

Retrovisori dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0210

Tasso di piombo nella benzina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0298

Prodotti fitofarmaceutici contenenti sostanze attive

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0320

Problemi sanitari - scambi di animali - peste suina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0321

Problemi sanitari - prodotti a base di carni - peste suina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0322

Problemi sanitari - scambi di carni - peste suina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0337

Valutazione dell'impatto di progetti sull'ambiente

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

85/0339

Imballaggi per liquidi alimentari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

85/0346

IVA - esonero di alcune importazioni definitive di beni: carburante veicoli industriali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0358

Divieto degli ormoni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0374

Prodotti difettosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

85/0384

Architetti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

85/0391

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0405

Rumore delle macchine da cantiere

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0406

Potenza acustica dei motocompressori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0407

Potenza acustica dei gruppi elettrogeni di saldatura

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0408

Potenza acustica dei gruppi elettrogeni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0409

Potenza acustica dei demolitori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0411

Protezione degli uccelli selvatici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

85/0432

Farmacisti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

85/0433

Farmacisti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

85/0444

Pelli di cuccioli di foca

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0467

Sostanze e preparati pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0469

Spedizioni transfrontaliere di rifiuti pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0479

Assistenza reciproca - ricupero dei crediti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0490

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

85/0503

Caseina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0509

Alimentazione degli animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0511

Lotta contro l'afta epizootica

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0536

Economia di petrolio

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0572

Prodotti alimentari - oggetti in contatto

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0574

Organismi nocivi ai vegetali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0576

Franchigie fiscali - piccole spedizioni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0577

Contratti negoziati al di fuori degli esercizi commerciali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

85/0578

Accesso alla professione di vettore di merci su strada

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0579

Accesso alla professione di vettore di viaggiatori su strada

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0580

Qualità dell'aria - biossido di azoto

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0581

Tasso di piombo nella benzina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0584

Farmacisti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0586

Problemi sanitari - scambi di animali e di carne

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0591

Alimentazione umana - controllo

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0610

Sostanze e preparati pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

85/0611

Organismi d'investimento collettivo

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, EL, F, IRL, I, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

85/0614

Architetti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

85/0647

Sistema di ritenuta dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0017

Architetti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

86/0096

Preimballaggi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0109

Sementi certificate

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0121

Spedizioni transfrontaliere di rifiuti pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0122

Protezione degli uccelli selvatici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0155

Sementi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0174

Alimenti composti destinati al pollame

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0179

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0188

Tutela dei lavoratori contro i rumori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, NL, P, UK

86/0199

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0214

Prodotti fitofarmaceutici contenenti sostanze attive

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0217

Manometri

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0246

Imposte sui tabacchi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0267

Varietà di viti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0278

Fanghi di depurazione impiegati in agricoltura

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0279

Spedizioni transfrontaliere di rifiuti pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0280

Sostanze pericolose in mare

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

86/0295

Macchine da cantiere

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0296

Macchine da cantiere

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0297

Prese di forza dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0298

Rovesciamento di trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0299

Alimenti per animali - sostanze indesiderabili

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0312

Ascensori elettrici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0320

Sementi di cereali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0354

Alimenti composti per animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0355

Prodotti fitofarmaceutici contenenti sostanze attive

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0360

Peso e dimensioni dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0362

Residui di pesticidi nei cereali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0363

Residui di pesticidi - alimenti di origine animale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0364

Peso e dimensioni dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0378

Parità di trattamento tra uomini e donne

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, E, F, IRL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

86/0415

Comandi dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0424

Caseina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0431

Etichettatura di sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0457

Formazione in medicina generale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

86/0469

Ricerca di residui nelle carni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0489

Assistenza reciproca: ricupero dei crediti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0508

Etichettatura delle pitture

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0530

Prodotti utilizzati nell'alimentazione degli animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0560

13a direttiva IVA - soggetti passivi non residenti nel territorio della Comunità CEE

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0562

Retrovisori dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0594

Rumore degli elettrodomestici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0609

Protezione degli animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

86/0613

Parità di trattamento tra uomini e donne

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0635

Conti annuali delle banche

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

86/0651

Organismi nocivi ai vegetali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

86/0653

Agenti commerciali autonomi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, I, NL, P, IRL, L, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

86/0662

Rumore delle pale idrauliche

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

86/0663

Carrelli semoventi per manutenzione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0018

Buone prassi di laboratorio

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0019

Prodotti farmaceutici - norme e protocolli analitici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0020

Medicinali veterinari - norme e protocolli analitici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0021

Prodotti farmaceutici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0022

Medicinali di alta tecnologia

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0054

Protezione giuridica dei prodotti semiconduttori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0056

Livello sonoro dei motocicli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0094

Concimi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0101

Eliminazione degli olii esausti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0102

Crediti al consumo

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, F, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

87/0112

Spedizioni transfrontaliere di rifiuti pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0120

Sementi e piante

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0137

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0140

Denominazione dei tessili

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0143

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

87/0153

Alimentazione degli animali - additivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0181

Prodotti fitofarmaceutici contenenti sostanze attive

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0184

Analisi di fibre tessili

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0216

Rischi di incidenti rilevanti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0217

Inquinamento causato dall'amianto

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

87/0219

Tasso di zolfo dei combustibili liquidi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0234

Alimenti semplici per animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0238

Alimentazione degli animali - sostanze indesiderabili

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0250

Etichettatura delle bevande alcoliche

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0252

Potenza acustica dei tosaerba

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0298

Organismi nocivi ai vegetali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0328

Bovini riproduttori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

87/0343

Assicurazione-credito e assicurazione-garanzia

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0344

Assicurazione-protezione giuridica

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0345

Prospetto per l'ammissione di beni mobili in Borsa

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0354

Prodotti industriali - sigle distintive

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0355

Strumenti di misura

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0356

Prodotti in preimballaggi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0357

Imitazioni pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0358

Omologazione dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0372

Comunicazioni cellulari - bande di frequenza da riservare

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0402

Rovesciamento dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0403

Omologazione dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0404

Recipienti a pressione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

87/0405

Potenza acustica delle gru a torre

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0416

Tasso di piombo nella benzina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0432

Etichettatura di sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0441

Economie di petrolio greggio

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0477

Prodotti fitofarmaceutici contenenti sostanze attive

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0480

Sementi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0481

Sementi di ortaggi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0486

Lotta contro la peste suina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0487

Peste suina classica

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0489

Problemi sanitari - scambi di animali - peste suina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0491

Problemi sanitari - prodotti a base di carne

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0524

Latte in conserva

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0540

Accesso alla professione di vettore di merci per via navigabile

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

87/0566

Concimi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0035

Materiale elettrico

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0076

Inquinamento dell'aria causato dai veicoli a motore

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0077

Inquinamento causato dai motori diesel

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0095

Sementi di barbabietole

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0126

Concimi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0146

Divieto degli ormoni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0166

Protezione delle galline ovaiole in batteria

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0180

Potenza acustica dei tosaerba

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0181

Potenza acustica dei tosaerba

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

88/0182

Norme tecniche (che modifica la Direttiva 83/0189)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

88/0183

Concimi fluidi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0194

Sistema di ritenuta dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0195

Potenza dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0218

Peso e dimensioni dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0233

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0289

Problemi sanitari - animali e carni di paesi terzi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0295

Appalti pubblici di forniture (che modifica la Direttiva 77/0062)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

88/0297

Omologazione dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0298

Pesticidi negli ortofrutticoli e nei cereali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0299

Carni e animali provenienti dai paesi terzi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0301

Concorrenza sui mercati dei terminali di telecomunicazione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

88/0302

Etichettatura di sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0314

Indicazione dei prezzi dei prodotti non alimentari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0315

Indicazioni dei prezzi dei prodotti alimentari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

88/0316

Liquidi in preimballaggi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0320

Prassi di laboratorio

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

88/0321

Retrovisori dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0331

IVA - importazione definitiva di beni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0344

Alimentazione umana - solventi di estrazione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0347

Sostanze pericolose in mare

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0357

Seconda direttiva assicurazione diversa da quella sulla vita

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

88/0361

Movimenti di capitali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0364

Tutela dei lavoratori contro gli agenti specifici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0366

Campo di visibilità del conducente dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0378

Sicurezza dei giocattoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0379

Preparati pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

88/0380

Sementi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

88/0388

Aromi destinati all'alimentazione umana

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

88/0406

Problemi sanitari - scambi di animali - leucosi bovina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0407

Sperma di bovini

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0409

Ispezione delle carni - diritti da pagare

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

88/0410

Caratteristiche dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0411

Direzione dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0412

Velocità massima dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0413

Rovesciamento dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0414

Porte e finestre dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0436

Emissioni di gas dai motori diesel

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0449

Controllo tecnico dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0465

Sedile del conducente dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0485

Prodotti utilizzati nell'alimentazione degli animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0490

Etichettatura di sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0571

Materiale elettrico

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0572

Organismi nocivi ai vegetali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0593

Conserve di frutta, gelatine e marmellate

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0599

Trasporti su strada - disposizioni sociali - apparecchio di controllo

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

88/0609

Emissioni provenienti dai grandi impianti di combustione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0610

Rischi di incidenti rilevanti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0627

Partecipazione importante in società quotate in Borsa

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

88/0642

Tutela dei lavoratori contro gli agenti chimici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0657

Problemi sanitari - scambi di carni macinate

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

88/0660

Problemi sanitari - prodotti a base di carne

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0661

Suini riproduttori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

88/0664

Importo delle franchigie

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0665

Attestati e certificati

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

88/0667

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0002

Sementi di cereali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0014

Sementi di ortaggi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0048

Riconoscimento dei diplomi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0100

Sementi di piante foraggiere

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0104

Marchi d'impresa

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, EL, E, F, I

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0105

Prezzo dei medicinali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0106

Prodotti edilizi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, E, EL, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0107

Additivi alimentari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0108

Alimenti surgelati

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0109

Alimentazione umana - materiali in contatto

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0117

Pubblicità dei documenti contabili degli istituti di credito

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0173

Caratteristiche dei trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0174

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0178

Etichettatura dei preparati pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0186

Residui di pesticidi negli ortofrutticoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0219

IVA - importazione definitiva di beni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0220

Franchigie: nomenclatura combinata

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0227

Problemi sanitari - prodotti a base di carni - paesi terzi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0235

Livello sonoro dei motocicli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0240

Carrelli semoventi per manutenzione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0277

Luci di arresto dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0278

Illuminazione dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0284

Concimi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0297

Protezione laterale dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0298

Prospetto per l'offerta pubblica di valori mobiliari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0299

Fondi propri degli enti creditizi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0321

Problemi sanitari - importazione di carni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0336

Compatibilità elettromagnetica

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, I, L, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0338

Peso e dimensioni dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0341

Prodotti farmaceutici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0342

Farmaci immunologici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0343

Medicinali radiofarmaceutici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, I, F, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0344

Cacao e cioccolata

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0360

Problemi sanitari - scambi di animali - brucellosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0361

Riproduttori ovini e caprini

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0362

Igiene nelle aziende di produzione del latte

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0365

Prodotti fitofarmaceutici contenenti sostanze attive

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0369

Incenerimento dei rifiuti urbani

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0370

Pelli di cuccioli di foca

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0381

Farmaci derivati dal sangue

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, E, F, IRL, I, L, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0384

Problemi sanitari - scambi di latte

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0391

Sicurezza e salute dei lavoratori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, F, I, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0392

Macchine

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0394

Succhi di frutta

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0395

Prodotti alimentari - etichettatura

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0396

Prodotti alimentari - individuazione delle partite di derrate alimentari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0397

Prodotti alimentari - controllo ufficiale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0398

Prodotti alimentari - alimentazione speciale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0424

Sementi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0427

Anidride solforosa nell'atmosfera

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0429

Incenerimento dei rifiuti urbani

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0437

Problemi sanitari - uova

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0438

Accesso alla professione di vettore di merci

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0439

Organismi nocivi ai vegetali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0440

Appalti pubblici di opere (che modifica la Direttiva 71/0305)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0458

Emissioni prodotte dai veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0459

Pneumatici dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0460

Peso e dimensioni dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0461

Peso e dimensioni dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0465

IVA - Diciottesima direttiva

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0491

Livello sonoro dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0514

Rumore delle pale idrauliche

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0516

Luci di arresto dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0517

Fanali dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0518

Fari antinebbia dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0519

Concimi - campionamenti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0520

Prodotti utilizzati nell'alimentazione degli animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0530

Concimi oligo-elementi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0552

Televisione senza frontiere

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0556

Embrioni bovini

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0592

Operazioni effettuate da persone in possesso d'informazioni privilegiate (insider trading)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0594

Veterinari e ostetriche

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, F, IRL, I, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0595

Infermieri

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, EL, F, IRL, L, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0604

Franchigie fiscali - importazione definitiva di beni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0608

Assistenza reciproca - legislazione in materia veterinaria e zootecnica

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0617

Unità di misura

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0618

Tutela sanitaria - incidenti radiazioni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0622

Etichettatura dei prodotti del tabacco

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0629

Rumore degli aerei

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0646

Seconda direttiva banche

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0647

Solvibilità degli enti creditizi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0654

Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, F, IRL, I, L, NL, P, UK (deroga EL)

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0655

Sicurezza e salute - attrezzature di lavoro

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, F, IRL, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0656

Dispositivi di protezione dei lavoratori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0662

Controllo veterinario applicabile agli scambi intra-comunitari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0665

Appalti pubblici - procedure di ricorso

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0666

Pubblicità delle succursali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, E, EL, F, I, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0667

Società a responsabilità limitata ad un solo socio

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, I, F, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0676

Liquidi in preimballaggi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0677

Sostanze e preparati pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0678

Sostanze e preparati pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0680

Dispositivi di protezione - trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0681

Dispositivi di protezione - trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0682

Dispositivi di protezione - trattori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

89/0684

Formazione dei conducenti di veicoli che trasportano merci pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

89/0686

Dispositivi di protezione dei lavoratori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

90/0018

Prassi di laboratorio

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0035

Imballaggi - sicurezza per i bambini

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0044

Alimenti composti per animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

90/0088

Crediti al consumo

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0118

Riproduttori suini di razza pura

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0119

Riproduttori suini ibridi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0120

Sperma di bovini

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

90/0121

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

90/0128

Prodotti alimentari - materiali in contatto

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

90/0167

Alimenti medicamentosi per animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, EL, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0168

Organismi nocivi ai vegetali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

90/0207

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0211

Prospetto per l'ammissione di beni mobili in Borsa

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0219

Organismi geneticamente modificati

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, F, I, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0220

Organismi geneticamente modificati

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, F, I, IRL, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0232

Terza direttiva sull'assicurazione dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0239

Tenore massimo di catrame nella sigarette

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0269

Sicurezza e salute dei lavoratori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, I, IRL, F, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0270

Sicurezza e salute - videoterminali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0313

Libertà di accesso alle informazioni in materia ambientale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0314

Viaggi tutto compreso

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, F, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0335

Prodotti fitofarmaceutici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

90/0364

Diritto di soggiorno

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0365

Diritto di soggiorno dei lavoratori che hanno cessato l'attività lavorativa

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0366

Diritto di soggiorno degli studenti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, EL, E, IRL, I, L, NL, P

90/0377

Trasparenza dei prezzi nel settore del gas e dell'elettricità

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0384

Strumenti di pesatura

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0385

Dispositivi medici impiantabili attivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, E, F, I, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0387

Fornitura di reti aperte di telecomunicazione (ONP)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

90/0388

Concorrenza sul mercato delle telecomunicazioni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0394

Tutela dei lavoratori - agenti cancerogeni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0396

Apparecchi a gas

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

90/0398

Veicoli a noleggio senza autista

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0415

Sostanze pericolose in mare

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, F, I, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0422

Problemi sanitari - scambio di animali - leucosi bovina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

90/0423

Lotta contro l'afta epizootica

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0425

Controllo veterinario negli scambi intracomunitari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, I, L, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0426

Disposizioni di polizia sanitaria che disciplinano i movimenti di equidi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0427

Prescrizioni zootecniche che disciplinano gli scambi di equidi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0428

Scambio di equidi destinati a competizioni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0429

Problemi sanitari - sperma di suini

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0434

Fusione e scissione di società

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0435

Società madri e filiali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

90/0439

Prodotti utilizzati nell'alimentazione degli animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

90/0486

Ascensori elettrici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

90/0487

Materiale elettrico

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0488

Ricipienti a pressione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

90/0492

Etichettatura dei preparati pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0496

Etichettatura nutrizionale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0517

Etichettatura di sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0531

Appalti pubblici - settori esclusi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, IRL, L, NL, UK (E: deroga fino al 1996, EL e P: deroga fino al 1998)

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0533

Prodotti fitofarmaceutici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

90/0539

Problemi sanitari - pollame e uova da cova

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0544

Servizio pubblico paneuropeo di radioavviso terrestre - bande di frequenza

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0547

Transito d'energia elettrica sulle grandi reti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0604

Conti annuali - Conti consolidati: pubblicazione in ecu

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, F, IRL, I, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0605

Conti annuali - Conti consolidati: campo d'applicazione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, F, IRL, I, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0612

Alimentazione umana - additivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

90/0618

Assicurazione veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0619

Seconda direttiva assicurazione sulla vita

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, F, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0628

Cinture di sicurezza

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0629

Cinture di sicurezza

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

90/0630

Campo di visibilità del conducente dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0641

Protezione radioattiva - lavoratori esterni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, IRL, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0642

Residui di pesticidi su prodotti di origine vegetale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0653

Prezzo del gas e dell'elettricità

(destinatario: Germania)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D

90/0656

Misure transitorie concernenti la tutela dell'ambiente

(destinatario: Germania)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D

90/0658

Adeguamento al riconoscimento reciproco dei diplomi (Germania)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, EL, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0659

Misure transitorie concernenti la sicurezza e la salute dei lavoratori

(destinatario: Germania)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D

90/0660

Misure transitorie concernenti la tutela dell'ambiente

(destinatario: Germania)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D

90/0667

Trasformazione di rifiuti animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, I, IRL, L, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0675

Controlli veterinari per i prodotti provenienti dai paesi terzi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0676

Medicinali veterinari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, F, I, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0677

Medicinali veterinari immunologici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, F, I, L, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

90/0679

Rischi legati all'esposizione ad agenti biologici durante l'attività lavorativa

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, EL, F, IRL, I, L, NL (deroga P fino al 1995)

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0060

Peso e dimensioni dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

91/0067

Prodotti dell'acquicoltura

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, I, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0068

Problemi sanitari - scambio di ovini

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0069

Problemi sanitari - scambio di ovini

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0071

Alimentazione umana - aromi (date della recezione: 30. 06. 92 e 01. 01. 94)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0072

Etichettatura dei prodotti alimentari

(date della recezione: 30. 06. 92 e 01. 01. 94)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0126

Alimenti per animali - sostanze indesiderabili

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0132

Alimenti per animali - sostanze indesiderabili

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0155

Preparati pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, EL, E, F, IRL, I, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0156

Rifiuti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, L, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0157

Pile contenenti sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, IRL, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0173

Sostanze e preparati pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, F, IRL, I, E, L, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0174

Commercializzazione di animali di razza

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0184

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

91/0188

Prodotti fitofarmaceutici contenenti sostanze attive

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

91/0226

Dispositivi antispruzzi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0238

Etichettatura nutrizionale - indicazione del lotto

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, EL, IRL, I, L, NL, P, UK

91/0244

Protezione degli uccelli selvatici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0248

Alimenti per animali - additivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

91/0249

Alimenti per animali - additivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0250

Tutela giuridica dei programmi per elaboratore elettronico

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, E, F, I, IRL, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0263

Impianti terminali di telecomunicazione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, E, F, I, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0266

Problemi sanitari - scambi di animali e di carne

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

91/0269

Materiale elettrico utilizzabille nelle miniere grisutose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione B, DK, D, EL, E, F, I, IRL, NL, L, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0271

Trattamento delle acque urbane residue

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, F, L

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0287

Telecomunicazioni senza fili - bande di frequenza

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0296

Transito di gas naturale sulle grandi reti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, I, IRL, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0308

Riciclaggio di capitali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0321

Preparati per lattanti (date della recezione: 01. 06. 92 e 01. 06. 94)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0322

Tutela dei lavoratori contro i rischi legati all'esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, I, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0325

Etichettatura di sostanze pericolose

(doppia data di scadenza: 08. 06. 91 e 01. 07. 92)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0326

Etichettatura di sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0328

Controllo tecnico dei veicoli a motore e relativi rimorchi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, EL, E, F, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0334

Alimenti composti per animali da cortile

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0336

Alimenti per animali - additivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0338

Sostanze e preparati pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, E, EL, F, IRL, I, L, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0339

Sostanze e preparati periocolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0356

Buone prassi nella confezione di medicinali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0357

Alimenti composti per animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

91/0368

Macchine

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0371

Attuazione dell'accordo CE-Svizzera (assicurazioni)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0382

Tutela dei lavoratori (amianto)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, IRL, L, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0383

Sicurezza e salute dei lavoratori ad interim

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0410

Etichettatura di sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, IRL, L

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0412

Principe e direttrici sulle buone prassi di fabbricazione dei medicinali veterinari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0414

Immissione sul mercato dei prodotti fito-farmaceutici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, F, IRL, L

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0422

Sistema di ritenuta dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0440

Sviluppo delle linee ferroviarie

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0441

Emissioni prodotte dai veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

91/0442

Chiusure di sicurezza per bambini

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0477

Controllo di armi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0492

Molluschi bivalvi vivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, E, F, I, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0493

Prodotti ittici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, E, I, F, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0494

Problemi sanitari - importazione di carni di pollame

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0495

Carni di coniglio e di selvaggina d'allevamento

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, F, I, L, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0496

Controlli veterinari per gli animali provenienti dai paesi terzi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, I, L, P, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0497

Carni fresche

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0499

Problemi sanitari - scambi di animali - brucellosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0507

Sperimentazione di medicinali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0508

Alimenti per animali - additivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0533

Obbligo di informare il lavoratore in merito alle condizioni applicabili al rapporto di lavoro

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: EL, F, IRL, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0542

Emissioni di gas dei motori diesel

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0628

Protezione degli animali nel corso del trasporto

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, I, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0629

Protezione dei vitelli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, EL, F, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0630

Protezione dei suini

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0632

Etichettatura di sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0633

Fondi propri degli enti creditizi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

91/0659

Sostanze e preparati pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, E, EL, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0662

Allestimento interno dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

91/0663

Illuminazione e segnalazione dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

91/0670

Reciproca accettazione delle licenze per l'esercizio di funzioni nel settore dell'aviazione civile

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0671

Uso obbligatorio delle cinture di sicurezza

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0672

Certificati per la conduzione di navi adibite al trasporto interno

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0674

Conti annuali - assicurazione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: F, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0676

Inquinamento delle acque, causato dai nitrati di origine agricola

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, F, L

(91/0689)

(Rifiuti pericolosi)

(Per la recezione della direttiva, la Commissione avrebbe dovuto adottare un catalogo dei rifiuti, cosa che ha fatto in ritardo nel corso del 1994. In seguito alla direttiva 94/31, che proroga la validità della direttiva 78/0319 fino al 27/6/95, l'entrata in vigore della direttiva 91/0689 è ritardata a quest'ultima data)

91/0680

IVA - abolizione delle frontiere fiscali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

91/0682

Materiale di moltiplicazione di piante ornamentali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, I, IRL, L, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0683

Organismi nocivi ai vegetali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0684

Problemi sanitari - ovoprodotti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0685

Lotta contro la peste suina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, EL, F, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0687

Problemi sanitari - scambi di animali - peste suina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0688

Problemi sanitari - importazione di animali e carni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

91/0689

Rifiuti pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: nessuno

Non è stata avviata nessuna procedura per il fatto che la Commissione dovrà adottare un catalogo sui rifiuti prima che la recezione possa dar luogo

92/0001

Alimenti surgelati

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0002

Metodo di analisi comunitaria agli effetti del controllo delle temperature degli alimenti surgelati

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0003

Spedizioni di residui radioattivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, F, IRL, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0004

Criteri di purezza degli agenti che possono essere impiegati nelle derrate alimentari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0005

Problemi sanitari - prodotti a base di carne

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, F, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0006

Dispositivi destinati alla limitazione della velocità di alcune categorie di veicoli a motore

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti nazionali di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0007

Peso e dimensioni dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0008

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

92/0009

Sementi e piante oleaginose e a fibra

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0012

Regime dei prodotti soggetti all'accisa

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

92/0013

Appalti pubblici - ricorso alla procedura (settori esclusi)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, IRL, I, L, NL, UK (E: deroga fino al 1996; EL e P: deroga fino al 1998)

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0014

Impiego di aerei

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0015

Materiali e oggetti di pellicola di cellulosa in contatto con le derrate alimentari

Questa direttiva è stata abrogata con la direttiva 93/0010 dal 1° gennaio 1994

92/0018

Medicinali veterinari - norme e protocolli analitici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, I, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0019

Sementi di piante foraggiere

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

92/0021

Masse e dimensioni dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

92/0022

Vetri dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

92/0023

Pneumatici dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

92/0024

Dispositivi di limitazione di velocità

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0025

Distribuzione di medicinali all'ingrosso

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, EL, F, IRL, I, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0026

Classificazione in materia di fornitura dei medicinali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0027

Etichettatura e foglietto illustrativo concernente i medicinali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, E, IRL, I, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0028

Pubblicità sui medicinali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, E, EL, IRL, I, L, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0029

Sicurezza e salute a bordo delle navi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: E, F

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0030

Vigilanza sugli enti creditizi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0031

Compatibilità elettromagnetica

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, EL, F, I, L, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0032

Etichettatura di sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, IRL, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0033

Materiale di moltiplicazione di ortaggi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, L, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0034

Materiale di moltiplicazione di piante da frutto

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, L, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0035

Lotta contro la peste equina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, E, IRL, L, P, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0036

Peste equina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0037

Etichettatura di sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, F, NL, IRL, L

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0039

Alimentazione umana - materiali in contatto (date della recezione: 31.12.92, 31.03.94, 01.04.95)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0040

Influenza aviaria

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, F, IRL, L, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0041

Etichettatura dei prodotti del tabacco

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, EL, F, IRL, I, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0042

Requisiti di rendimento delle caldaie

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, F, IRL, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0043

Conservazione degli habitat naturali, fauna e flora selvatiche

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, IRL, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0044

Fornitura di una rete aperta alle linee affittate

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, F, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0045

Carni di selvaggina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, E, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0046

Prodotti lattiero-caseari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, L, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0048

Norme d'igiene applicabili ai prodotti ittici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, EL, E, F, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0049

Terza direttiva assicurazione diversa da quella sulla vita

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0050

Appalti pubblici nel settore dei servizi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, IRL, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0051

Riconoscimento dei diplomi - secondo sistema generale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: I, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0052

Preparati per lattanti, destinati all'esportazione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, EL, F, IRL, I, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0053

Omologazione dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0054

Controlli tecnici dei veicoli a motore e relativi rimorchi (freni)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0055

Controlli tecnici dei veicoli a motore e relativi rimorchi (emissioni dai tubi di scappamento)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0056

Licenziamenti collettivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: E, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0057

Prescrizioni minime in materia di sicurezza e di salute sui cantieri temporanei o mobili

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, F, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0058

Segnaletica di sicurezza e/o di salute sul luogo di lavoro

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: F, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0059

Sicurezza generale dei prodotti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, F, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0060

Controlli veterinari e zootecnici negli scambi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0061

Omologazione dei veicoli a motore a due o a tre ruote

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti eccetto il UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0062

Dispositivi di direzione dei veicoli

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0063

Sostanze e prodotti non desiderati presenti nell'alimentazione degli animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0064

Alimentazione degli animali - additivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0065

Sperma, ovuli ed embrioni non soggetti alla direttiva 90/425/CEE

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0066

Lotta contro la malattia di Newcastle

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, F, IRL, L, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0067

Controlli veterinari applicabili agli scambi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0069

Etichettatura di sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, IRL, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0070

Riconoscimento delle zone protette

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0072

Inquinamento atmosferico causato dall'ozono

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, IRL, L

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0073

Medicinali omeopatici per uso umano

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, I, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0074

Medicinali omeopatici per uso veterinario

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0075

Indicazione del consumo di energia sugli apparecchi domestici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, F, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0076

Zone protette esposte a rischi fitosanitari particolari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0077

Ravvicinamento delle aliquote IVA

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0078

Imposte sul tabacco

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

92/0079

Tassa sulle sigarette

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

92/0080

Imposte sui tabacchi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

92/0081

Accise sugli olii minerali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

92/0082

Accise sugli olii minerali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

92/0083

Accise sull'alcole

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

92/0084

Accise sull'alcole

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

92/0085

Sicurezza e salute sul luogo di lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, IRL, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0086

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0087

Preparazione di alimenti composti destinati ad animali diversi da quelli domestici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0088

Sostanze e prodotti non desiderati presenti nell'alimentazione degli animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0089

Metodi di analisi comunitaria agli effetti del controllo ufficiale degli alimenti degli animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, F, IRL, I, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0090

Produttori ed importatori di vegetali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0091

Tutela dei lavoratori delle industrie estrattive mediante trivellazione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, L

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0095

Metodi di analisi comunitaria agli effetti del controllo ufficiale degli alimenti degli animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, F, IRL, I, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0096

Terza direttiva assicurazione vita

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0097

Livello acustico ammissibile e dispositivo di scappamento dei veicoli a motore

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, E, IRL, I, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0098

Organismi nocivi ai vegetali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0101

Mantenimento e revisione del capitale delle società per azioni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, I, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0102

Identificazione e registrazione degli animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0103

Organismi nocivi ai vegetali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0104

Salute e sicurezza dei lavoratori delle industrie estrattive a ciclo aperto o sotterraneo

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0105

Passaporti fitosanitari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0106

Trasporti combinati

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti nazionali di attuazione: DK, D, E, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0107

Piante oleaginose e a fibre

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, F, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0108

Prodotti soggetti al pagamento di accise: modifica direttive 92/12/CEE e 92/81/CEE

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

92/0109

Stupefacenti e sostanze psicotrope

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, IRL, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0110

Carni tritate

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, F, IRL, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0111

Semplificazione IVA

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0112

Inquinamento - biossido di titanio

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, E, F, IRL, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0113

Additivi nell'alimentazione degli animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0114

Cabina di veicoli a motore di categoria N

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0115

Solventi di estrazione impiegati nella fabbricazione delle derrate alimentari (date della recezione: 01.07.93 e 01.01.94)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0116

Problemi sanitari in materia di scambi di carni fresche di pollame

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, F, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0117

Zoonosi specifiche ed agenti zoonotici specifici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, L, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0118

Prodotti non soggetti a normative specifiche

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0119

Misure specifiche contro la malattia vescicolare dei suini

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, E, L, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

92/0121

Rischi rilevanti legati agli istituti di credito

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, EL, F, IRL, I, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0001

Metodi di etichettatura e di analisi dei concimi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, F, IRL, I, L, P, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0005

Esame scientifico delle questioni relative alle derrate alimentari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0008

Materiali ed oggetti di plastica destinati a venire a contatto con prodotti alimentari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, F, IRL, NL

93/0009

Materiali ed oggetti di plastica destinati a venire a contatto con prodotti alimentari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, F, IRL, NL

93/0010

Materiali ed oggetti di cellulosa rigenerata destinati a venire a contatto con prodotti alimentari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, IRL, I, NL, UK

93/0011

N-nitrosammine da succhiotti e tettarelle di elastomero o di gomma naturale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, E, F, IRL, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0012

Tenore di zolfo combustibili liquidi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, EL, IRL, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0013

Clausole vessatorie

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: NL, B

93/0014

Dispositivo di frenatura dei veicoli a motore a due o a tre ruote

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P

93/0015

Immissione sul mercato e controllo degli esplosivi per usi civili

(doppia data della trasposizione: 30. 09. 93 e 30. 06. 94)

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0017

Classi comunitarie di tuberi seme di patate

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, EL, E, F, IRL, I, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0018

Preparati pericolosi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, F

93/0021

Etichettatura sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, IRL, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0026

Alimenti per animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, E, F, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0027

Alimenti per animali - additivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0028

Controllo ufficiale alimenti per animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, EL, F, IRL, I, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0029

Identificazione di comandi, spie e indicatori dei veicoli a motore a due o a tre ruote

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P

93/0030

Segnalatori acustici dei veicoli a motore a due o a tre ruote

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P

93/0031

Cavalletti dei veicoli a motore a due o a tre ruote

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P

93/0032

Dispositivi di ritenuta per passeggeri dei veicoli a motore a due o a tre ruote

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P

93/0033

Allarmi dei veicoli a motore a due o a tre ruote

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P

93/0034

Iscrizioni regolamentari dei veicoli a motore a due o a tre ruote

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, E, F, IRL, I, L, NL, P

93/0035

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: nessuno

93/0036

Appalti pubblici di forniture

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione nel 1994: DK, L, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0038

Appalti pubblici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione nel 1994: DK, LUX, NL

93/0039

Medicinali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

93/0040

Medicinali veterinari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

93/0041

Medicinali di alta tecnologia

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

93/0044

Macchine

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: IRL, DK, UK

93/0045

Nettare di frutti senza aggiunta di zucchero o miele

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, EL, IRL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0046

Precursori di droghe

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, E, IRL

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0047

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, F, I, E, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0048

Materiali di moltiplicazione delle piante da frutto

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, IRL, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0049

Materiale di moltiplicazione di piante ornamentali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, IRL, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0050

Organismi nocivi ai vegetali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, I, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0051

Circolazione dei vegetali nelle zone protette

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, I, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0052

Embrioni di animali domestici della specie bovina

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, E, F, IRL, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0053

Lotta contro alcune malattie dei pesci

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, L, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0054

Animali e prodotti d'acquicoltura

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, L, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0055

Alimenti per animali - additivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0056

Alimentazione degli animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, EL, F, IRL, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0057

Residui di pesticidi - cereali e derrate alimentari di origine animale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0058

Residui di pesticidi - prodotti di origine vegetale

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0059

Inquinamento atmosferico causato dalle emissioni dei veicoli a motore

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0060

Sperma fresco

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, IRL

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0061

Piante ed ortaggi e materiali di moltiplicazione di ortaggi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, IRL, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0062

Piantine di ortaggi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, IRL, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0063

Piante ornamentali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, IRL, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0064

Piante da frutto

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, IRL, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0065

Gestione del traffico aereo

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, E, F, IRL, L, UK

93/0067

Principi applicabili alla valutazione dei rischi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, IRL, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0069 Concimi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, IRL, I, L, NL, P, UK

93/0070

Controllo ufficiale degli alimenti per animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, F, IRL, I, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0071

Prodotti fitofarmaceutici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, F, IRL, L

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0072

Etichettatura sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, F, IRL, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0073

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, UK

93/0075

Trasporti marittimi di merci pericolose o inquinanti

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, EL

93/0076

Emissioni di biossido di carbonio

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0078

Piante ornamentali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, IRL, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0079

Piante da frutto

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, IRL, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0081

Omologazione dei veicoli a motore

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, EL, E, F, IRL, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0084

Trasparenza delle relazioni finanziarie tra gli Stati membri e le aziende pubbliche

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, E, F, IRL, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0085

Avvizzimento batterico della patata

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, E, EL, IRL, L, NL, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0086

Pile e accumulatori contenenti alcune sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, IRL, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0088

Esposizione agenti biologici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, EL, F, IRL, I, L, NL (deroga Portogallo 31. 12. 95)

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0089

Imposte su alcuni veicoli adibiti al trasporto di merci su strada

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, L, UK

93/0090

Etichettatura sostanze pericolose

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, F, IRL, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0091

Allestimento interno dei veicoli a motore

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

93/0095

Dispositivi di protezione dei lavoratori

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, EL, E, IRL, NL, UK

93/0102

Etichettatura dei prodotti alimentari

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, F, NL

93/0105

Informazioni richieste in ordine ai fascicoli di carattere tecnico

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, F, IRL, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0106

Rischi fitosanitari particolari - zone protette

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, D, E, F, IRL, I, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0107

Alimenti per animali - additivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, F, IRL, I, L, P

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0110

Organismi nocivi ai vegetali ed ai prodotti vegetali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, E, F, IRL, I, L, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0113

Enzimi e microorganismi nell'alimentazione degli animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, L, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0114

Alimenti per animali - additivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, L, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0116

Consumo di carburante dei veicoli a motore

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, D, EL, E, I, L, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0117

Controllo ufficiale degli alimenti per animali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, F, IRL, NL, P

>SPAZIO PER TABELLA>

93/0118

Finanziamento delle ispezioni veterinarie

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: tutti

>SPAZIO PER TABELLA>

94/0002

Consumi di energia dei frigoriferi, congelatori e apparecchi combinati

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: NL

>SPAZIO PER TABELLA>

94/0003

Organismi nocivi - intercettazione di spedizioni

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, E, F, IRL, NL, P, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

94/0004

Franchigie viaggiatori - franchigie paesi terzi e acquisti in franchigia

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, EL, E, F, IRL, L, NL, UK

94/0012

Inquinamento atmosferico da emissioni di veicoli a motore

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: D, DK, E, F, L, NL, UK

94/0013

Organismi nocivi ai vegetali

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: IRL, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

94/0015

Organismi geneticamente modificati

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: DK, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

94/0017

Alimenti per animali - additivi

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, D, DK, E, F, L, UK

>SPAZIO PER TABELLA>

94/0032

Cosmetici

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: nessuno

94/0038

Modifica direttiva 92/51

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: nessuno

94/0040

Additivi - criteri ai fini della valutazione

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: B, DK, F, L, NL

>SPAZIO PER TABELLA>

94/0047

Acquisizione diritto di godimento a tempo parziale di beni immobili

Stati membri che hanno comunicato i provvedimenti di attuazione: nessuno

ALLEGATO V

SENTENZE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA CHE NON HANNO RICEVUTO ANCORA ESECUZIONE AL 31 DICEMBRE 1994

BELGIO

Sentenza del 19/10/81, causa C-137/80

Sentenza del 03/10/89, causa C-383/85

Trasferimenti di diritti alla pensione.

In data 12 settembre 1994 le autorità belghe hanno trasmesso un nuovo progetto di legge tuttora all'esame.

Sentenza del 02/02/82, causa C-71/81

Sentenza del 14/01/88, causa C-230/85

Evacuazione di policlorobifenili e di policloroterfenili (PCB).

Il 25 ottobre 1994 la regione fiamminga ha trasmesso un provvedimento legislativo che modifica diversi altri provvedimenti di cui i servizi della Commissione hanno richiesto l'invio.

Sentenza del 08/07/87, causa C-247/85

Avifauna selvatica.

L'esame della normativa vallona è in corso.

Sentenza del 27/09/88, causa C-42/87

Sentenza del 03/05/94, causa C-47/93

Discriminazione nel finanziamento pubblico; istruzione superiore non universitaria.

La Commissione ha preso contatto con lo Stato membro per conoscere i provvedimenti che intende adottare per conformarsi alla sentenza della Corte.

Sentenza del 05/04/90, causa C-6/89

Riduzione del 50 % della retribuzione versata dall'amministrazione belga ai professori belgi distaccati presso le Scuole europee.

Gli impegni assunti dalle autorità belghe stanno per ricevere pratica attuazione.

Sentenza del 19/02/91, causa C-375/89

Aiuti in favore di Idealspun/Beaulieu.

Per recuperare gli aiuti illegali le autorità belghe hanno presentato ricorso dinanzi alle giurisdizioni nazionali.

La sentenza è stata emessa il 20 settembre 1994. La società ha interposto appello contro la decisione. È all'esame la possibilità di dare esecuzione in via provvisoria.

Sentenza del 16/05/91, causa C-167/90

Farmacisti: coordinamento e mutua riconoscenza dei diplomi.

Le autorità belghe hanno comunicato un progetto di legge che, da un lato, non recepisce interamente il disposto delle direttive in materia e, dall'altro, non risponde al punto 1 del dispositivo della sentenza della Corte.

La procedura 171 segue il suo corso.

Sentenza del 11/06/91, causa C-290/89

Acque di superficie.

Il Belgio ha trasmesso un piano d'azione organica per le regioni fiamminga e vallona. Mancano ancora disposizioni intese a precisare la frequenza dei campionamenti in Vallonia: le disposizioni sono annunciate per il mese di gennaio del 1995.

Sentenza del 26/02/92, causa C-377/90

Vettori di merci per via navigabile; accesso alla professione.

I provvedimenti di recezione sono stati comunicati.

La Commissione attende la formalizzazione.

Sentenza del 10/11/92, causa C-326/90

Discriminazione dissimulata in concessione di vantaggi sociali o di prestazioni della previdenza sociale.

In seguito alla sentenza della Corte il Belgio ha adeguato la normativa; sussiste ancora un problema. La procedura 171 è stata avviata.

Sentenza del 16/12/92, causa C-211/91

Decreto legge della comunità fiamminga sulla diffusione via cavo.

In data 4 maggio 1994 la comunità fiamminga ha adottato un decreto sulla diffusione via cavo dei programmi televisivi. Il decreto fa oggetto della procedura C-11/95 dinanzi la Corte di giustizia.

Sentenza del 17/02/93, causa C-173/91

Parità di trattamento uomini/donne.

Discriminazione fondata sull'età.

La procedura 171 segue il suo corso.

Sentenza del 10/03/93, causa C-186/91

Norme di qualità dell'aria per il biossido di azoto.

La procedura 171 è stata avviata.

Sentenza del 08/06/93, causa C-373/92

Duplice controllo all'importazione di accessori sanitari sterili.

In data 22 marzo 1994 le autorità belghe hanno trasmesso un progetto di Regio Decreto che potrebbe portare alla conformità della legislazione.

La Commissione è in attesa dell'adozione del testo che dovrà porre fine all'infrazione.

Sentenza del 23/02/94, causa C-336/93

Trasporti su strada, apparecchi di controllo.

La procedura 171 è stata avviata.

Sentenza del 24/03/94, causa C-80/92

Libera circolazione dei telefoni senza filo.

La Commissione ha preso contatto con le autorità belghe per conoscere i provvedimenti che intendono prendere per conformarsi alla sentenza della Corte.

Sentenza del 03/05/94, causa C-260/93

Fanghi di depurazione impiegati in agricoltura.

La Commissione ha preso contatto con le autorità belghe.

Sentenza del 28/09/94, causa C-65/94

Alimenti medicamentosi per animali nella Comunità.

Sentenza recente.

GERMANIA

Sentenza del 03/07/90, causa C-288/88

Uccelli selvatici, normativa sulla caccia.

Sono stati trasmessi dei progetti di legge che avrebbero dovuto essere adottati prima dell'estate del 1994.

In attesa che vengano adottati la procedura 171 segue il suo corso.

Sentenza del 20/09/90

Impresa Bug-Alutechnik; restituzione di una sovvenzione.

È in corso a livello nazionale un procedimento per ottenere il ricupero della sovvenzione.

Vengono mantenuti i contatti con le autorità tedesche per conoscere lo stato di avanzamento del procedimento giudiziario in corso.

La procedura 171 segue il suo corso.

Sentenza del 28/02/91, causa C-131/88

Acque sotterranee.

Le autorità tedesche non hanno comunicato i provvedimenti necessari per conformarsi alla sentenza della Corte.

La procedura 171 segue il suo corso.

Sentenza del 17/10/91, causa C-58/89

Acque di superficie, mancata conformità.

Le autorità tedesche non hanno comunicato i provvedimenti emanati per conformarsi alla sentenza della Corte.

La procedura 171 segue il suo corso.

Sentenza del 01/06/94, causa C-317/92

Accessori sanitari sterili: etichettatura e condizionamento dei prodotti.

La Commissione ha preso contatto con lo Stato membro per conoscere i provvedimenti che intende adottare per conformarsi alla sentenza della Corte.

Sentenza del 13/07/94, causa C-131/93

Importazione di gamberetti di acqua dolce, vivi.

I servizi della Commissione hanno preso contatto con le autorità tedesche per conoscere i provvedimenti che intendono adottare per conformarsi alla sentenza della Corte.

GRECIA

Sentenza del 15/03/88, causa C-147/86

Sentenza del 30/01/92, causa C-328/90

Divieto di aprire una scuola privata (Frontistirion); requisito della cittadinanza.

Il 1° settembre 1994 le autorità greche hanno trasmesso il testo del decreto 211/94 con il quale è abolito il requisito della cittadinanza. Il testo è all'esame dei servizi della Commissione.

Sentenza del 08/11/90, causa C-53/88

Tutela dei lavoratori in caso di insolvibilità del datore di lavoro.

Le autorità greche hanno trasmesso delle risposte complementari che sono all'esame dei servizi della Commissione.

Sentenza del 26/02/91, causa C-189/89

Restrizioni alla libera prestazione dei servizi di guida turistica.

Le autorità greche hanno trasmesso un decreto presidenziale con il quale la normativa in materia di guide turistiche è resa conforme al disposto della sentenza della Corte.

Alle stesse autorità sono state comunque richiesti ulteriori ragguagli nonché precisioni in merito al calendario delle modifiche da apportare.

Sentenza del 07/04/92, causa C-45/91

Rifiuti urbani a Creta.

Le autorità greche non hanno risposto alla lettera con la quale la Commissione chiedeva di appurare quali provvedimenti sono stati presi per conformarsi alla sentenza della Corte.

La procedura 171 segue il suo corso.

SPAGNA

Sentenza del 10/12/90, causa C-192/90

Mancata trasmissione dei programmi di applicazione della direttiva «imballaggi per liquidi alimentari».

Poiché è stata adottata, in data 20 dicembre 1994, una nuova direttiva che istituisce un sistema globale in fatto di imballaggi, la Commissione non ha ritenuto opportuno procedere contro gli Stati membri in forza di una direttiva che, da un lato, interessa un unico settore di imballaggi e che, dall'altro, sarà comunque abrogata il 30 giugno 1996.

Sentenza del 02/08/93, causa C-355/90

Conservazione degli uccelli.

La Commissione ha preso contatto con le autorità spagnole.

Sentenza del 17/11/93, causa C-71/92

Appalti pubblici di opere e di forniture.

La procedura 171 è stata avviata.

Sentenza del 15/03/94, causa C-45/93

Discriminazione basata sulla cittadinanza, per quanto riguarda il regime di accesso ai musei.

A livello federale la legislazione spagnola è stata adeguata; vanno ancora presi provvedimenti legislativi a livello regionale.

Sentenza del 22/03/94, causa C-375/92

Restrizioni alla libera prestazione del servizio di guida turistica.

La Commissione ha preso contatto con lo Stato membro.

Sentenza del 23/03/94, causa C-268/93

Prassi di laboratorio.

La procedura 171 è stata avviata.

Sentenza del 03/05/94, causa C-328/92

Appalti pubblici di forniture di prodotti farmaceutici ai servizi della previdenza sociale.

La Commissione ha preso contatto con le autorità spagnole.

Sentenza del 05/10/94, causa C-381/93

Discriminazione fiscale, trasporti marittimi, tasse portuarie.

Sentenza recente.

Sentenza del 06/12/94, causa C-277/93

Retribuzione dei medici.

Sentenza recente.

FRANCIA

Sentenza del 21/06/83, causa C-90/82

Sentenza del 13/07/88, causa C-169/87

Prezzo di vendita al minuto di tabacchi manufatturati.

La Commissione sta esaminando la possibilità di riproporre l'azione contro la Francia in forza del nuovo articolo 171 del trattato CE.

Sentenza del 27/04/88, causa C-252/85

Uccelli selvatici.

La Commissione ha deciso di portare avanti il procedimento.

Sentenza del 25/10/88, causa C-312/86

Parità di trattamento, accesso all'occupazione.

In sede di negoziato è stata modificata soltanto una parte delle convenzioni collettive considerate discriminatorie.

Dopo aver studiato a fondo la legge n. 89-488, la Commissione è del parere che i problemi continuino a sussistere.

La procedura 171 segue il suo corso.

Sentenza del 12/12/90, causa C-263/88

Rifiuto del diritto di stabilimento e della libera prestazione di servizi nei Territori d'oltremare.

La risposta che le autorità francesi hanno fornito il 18 aprile 1994 non è considerata soddisfacente.

La procedura 171 segue il suo corso.

Sentenza del 26/02/91, causa C-154/89

Restrizioni alla libera prestazione del servizio di guida turistica.

Le autorità francesi hanno trasmesso un nuovo decreto datato 15 giugno 1994 che contiene disposizioni considerate eccessive.

La procedura 171 segue il suo corso.

Sentenza del 11/06/91, causa C-64/88

Pesca; inadeguato controllo del rispetto delle misure tecniche di conservazione.

Dopo l'entrata in vigore, in data 1° giugno 1992, delle nuove misure tecniche comunitarie ai fini della conservazione delle risorse alieutiche, le autorità francesi hanno predisposto un nuovo sistema per rafforzare la sorveglianza e il controllo delle attività di pesca.

La Commissione mantiene i contatti con le autorità francesi al fine di assicurarsi che vengano adottate tutte le misure necessarie per provvedere al rigoroso rispetto della normativa comunitaria in materia.

La procedura 171 segue il suo corso.

Sentenza del 13/01/93, causa C-293/91

Prodotti difettosi.

La procedura 171 segue il suo corso.

Sentenza del 05/05/93, causa C-246/91

Prodotti cosmetici.

La procedura 171 è stata avviata.

Sentenza del 17/11/93, causa C-68/92

IVA sulle prestazioni di pubblicità; duplice tassazione.

La procedura 171 è stata avviata.

Sentenza del 05/10/94, causa C-255/93

Mancata trasmissione dei programmi intesi a ridurre gli imballaggi destinati ai liquidi alimentari.

Poiché il 20 dicembre 1994 è stata adottata una nuova direttiva che istituisce un sistema globale nel settore degli imballaggi, la Commissione non ha ritenuto opportuno procedere contro gli Stati membri in forza di una direttiva che, da un lato, non interessa che un solo settore degli imballaggi e che, dall'altro, sarà abrogata il 30 giugno 1996.

IRLANDA

Sentenza del 04/10/91, causa C-93/89

Mancata conformità al diritto comunitario del «Fisheries Amendment Act 1983».

Per conformarsi alla sentenza della Corte l'Irlanda ha adottato dei provvedimenti legislativi che attualmente sono all'esame dei servizi della Commissione.

Sentenza del 17/11/92, causa C-235/91

Restrizioni all'importazione di sperma della specie bovina e della specie suina, destinato alla fecondazione artificiale.

Continuano i contatti con le autorità irlandesi al fine di risolvere alcuni dettagli.

Sentenza del 02/12/92, causa C-280/90

Divieto ai pescherecci britannici di pescare nelle acque territoriali irlandesi e misure connesse.

I provvedimenti legislativi trasmessi dalle autorità irlandesi non sono considerati soddisfacenti.

La procedura 171 segue il suo corso.

ITALIA

Sentenza del 15/11/83, causa C-322/82

Sentenza del 12/02/87, causa C-69/86

Norme di qualità per gli ortofrutticoli.

L'esecuzione della sentenza registra sensibili progressi.

Sentenza del 12/07/88, causa C-322/86

Sentenza del 09/03/94, causa C-291/93

Qualità delle acque idonee alla piscicoltura.

La Commissione ha preso contatto con le autorità italiane per conoscere i provvedimenti che esse intendono prendere per conformarsi alla sentenza della Corte.

Sentenza del 17/01/91, causa C-157/89

Tutela dell'avifauna selvatica, stagione venatoria.

Nella Gazzetta ufficiale è stata pubblicata una circolare il cui contenuto è conforme agli impegni assunti dalle autorità italiane. Tuttavia, è stata avviata la procedura 171 in quanto non si ritiene che la circolare sia uno strumento idoneo per far luogo alla recezione di direttive.

La procedura 171 segue il suo corso.

Sentenza del 26/02/91, causa C-180/89

Restrizioni alla libera prestazione del servizio di guida turistica.

Le autorità italiane non hanno trasmesso provvedimenti concreti per conformarsi integralmente alla sentenza della Corte.

La procedura 171 segue il suo corso.

Sentenza del 07/05/91, causa C-246/88

Protezione sanitaria della popolazione; radiazioni ionizzanti.

I provvedimenti nazionali di esecuzione non sono stati ancora trasmessi.

La procedura 171 segue il suo corso.

Sentenza del 07/05/91, causa C-45/89

Norme comuni per il trasporto combinato di merci rotaia/strada.

La procedura 171 segue il suo corso.

Sentenza del 16/05/91, causa C-263/85

Contributi alle regioni per l'acquisto di autobus e di tram di produzione nazionale. Regime delle preferenze regionali.

A livello nazionale la normativa italiana è stata adeguata; la Commissione attende ancora l'adozione di provvedimenti legislativi a livello regionale.

Sentenza del 13/12/91, causa C-33/90

Rifiuti-Campania.

Lo Stato membro non ha ancora risposto alla lettera con la quale la Commissione chiedeva di ricevere i provvedimenti già adottati o previsti.

La procedura 171 segue il suo corso.

Sentenza del 03/06/92, causa C-287/91

Ritardi nel rimborso dell'IVA italiana ai soggetti passivi non stabiliti all'interno del Paese.

Le autorità italiane hanno informato la Commissione di aver preso alcuni provvedimenti per conformarsi all sentenza della Corte.

Continuano i contatti con lo Stato membro per assicurarsi che l'infrazione sia stata rimossa.

Sentenza del 25/05/93, causa C-228/91

Misure restrittive all'importazione di pesci.

Il decreto ministeriale adottato dallo Stato membro non risolve il problema per la totalità dei pesci importati. Nuovi reclami sono stati di recente ricevuti dalla Commissione, che sta attualmente procedendo ad alcune verifiche.

Sentenza del 09/06/93, causa C-95/92

Protezione radioattiva, esami sanitari.

La procedura 171 segue il suo corso.

Sentenza del 02/08/93, causa C-366/89

Monopolio ai fini della raccolta e dell'evacuazione di olii esausti.

La procedura 171 è stata avviata.

Sentenza del 09/02/94, causa C-119/92

Monopolio e tariffe degli agenti doganali.

La procedura 171 è stata avviata.

Sentenza del 23/02/94, causa C-289/93

Trasporto su strada: apparecchi di controllo.

La procedura 171 è stata avviata.

Sentenza del 26/04/94, causa C-272/91

Pubblici appalti di forniture: sistema informatico per il gioco del lotto.

Sono stati presi contatti con le autorità italiane e il dossier registra dei progressi.

LUSSEMBURGO

Sentenza del 25/07/91, causa C-252/89

Imballaggi per liquidi alimentari.

Poiché in data 20 dicembre 1994 è stata adottata una nuova direttiva che istituisce un sistema globale nel settore degli imballaggi, la Commissione non ha ritenuto opportuno procedere contro gli Stati membri in forza di una direttiva che da un lato, interessa un solo settore degli imballaggi e che, dall'altro, sarà abrogata il 30 giugno 1996.

Sentenza del 16/06/92, causa C-351/90

Rifiuto opposto all'apertura di un doppio gabinetto dentistico.

Le autorità lussemburghesi non hanno trasmesso nessun provvedimento legislativo.

La procedura 171 segue il suo corso.

Sentenza del 10/03/93, causa C-111/91

Requisito di residenza per poter beneficiare degli assegni di maternità e di prenatalità.

La procedura 171 è stata avviata.

Sentenza del 17/11/93, causa C-69/92

IVA sulle prestazioni pubblicitarie.

La procedura 171 è stata avviata.

Sentenza del 18/05/94, causa C-118/92

Discriminazione basata sulla cittadinanza: diritto di voto dei lavoratori stranieri alle elezioni delle camere professionali.

Il dossier registra sensibili progressi. La Commissione ha preso contatto con le autorità lussemburghesi per avere conferma di alcune informazioni.

Sentenza del 13/04/94, causa C-313/93

Mancata comunicazione dei provvedimenti nazionali di recezione della direttiva «impatto».

La Commissione si è rivolta alle autorità lussemburghesi per conoscere i provvedimenti che intendono prendere per conformarsi alla sentenza della Corte.

PAESI BASSI

Sentenza del 14/07/94, causa C-61/93

Contatori kw/h elettronici.

Le autorità olandesi si son dette disposte a rivedere la loro posizione.

REGNO UNITO

Sentenza del 18/02/92, causa C-30/90

Licenze per brevetti.

Il Regno Unito ha trasmesso alla Commissione un progetto di legge.

Continuano i contatti con le autorità britanniche per chiarire una difficoltà di interpretazione del progetto di legge in questione.

Sentenza del 25/11/92, causa C-337/89

Qualità delle acque destinate al consumo umano.

La Commissione segue sistematicamente gli sviluppi dei lavori destinati a dare esecuzione alla sentenza della Corte.

Sentenza del 14/07/93, causa C-56/90

Qualità delle acque di

Blackpool e Southport.

Lo Stato membro si è impegnato a chiudere il dossier.

La Commissione segue sistematicamente gli sviluppi dei lavori destinati a dare esecuzione alla sentenza della Corte.

Sentenza del 24/03/94, causa C-40/92

MMB: restrizioni alla libera distribuzione del latte prodotto.

La Commissione ha preso contatto con lo Stato membro per conoscere i provvedimenti che intende prendere per conformarsi alla sentenza della Corte.

Sentenza del 08/06/94, causa C-382/92

Trasferimento di aziende.

Sono in corso i contatti con le autorità britanniche.

Sentenza del 08/06/94, causa C-383/92

Licenziamenti collettivi.

Sono in corso i contatti con le autorità britanniche.

ALLEGATO VI

APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO DA PARTE DELLE AUTORITÀ GIUDIZIARIE NAZIONALI

1. L'applicazione dell'articolo 177 del trattato CE

Nel corso del 1994 la Corte di giustizia ha ricevuto diverse domande di pronunzia pregiudiziale poste da giudici nazionali che hanno incontrato difficoltà nell'interpretazione del diritto comunitario o che hanno avuto dubbi sulla validità di un determinato provvedimento comunitario.

Il numero di queste domande presenta notevoli variazioni da un anno all'altro: negli ultimi cinque anni la situazione è stata la seguente:

>SPAZIO PER TABELLA>

Per il sesto anno consecutivo le domande di pronunzia pregiudiziale provengono dalle autorità giudiziarie di quasi tutti gli Stati membri (nel 1994 la Grecia non ne ha presentata alcuna), peraltro con notevoli differenze da uno Stato membro all'altro. Ad esempio, mentre gli organi giurisdizionali italiani e tedeschi hanno rivolto alla Corte comunitaria circa quaranta quesiti pregiudiziali, la Spagna ne ha presentate soltanto tredici. Si rileva anche che il numero delle domande pregiudiziali provenienti dal Belgio e dall'Olanda è nettamente superiore a quello delle domande danesi e portoghesi. Un dato che emerge dagli ultimi anni è che in nessuno Stato membro esiste un'ostilità di principio alla procedura di rinvio dinanzi alla Corte.

Le domande di pronunzia pregiudiziale vengono pubblicate integralmente nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee via via che sono iscritte al ruolo presso la Cancelleria Corte di giustizia. Le due tabelle riepilogano rispettivamente il numero dei quesiti per Stato membro e le denominazioni delle giurisdizioni di ultimo grado che li hanno sottoposti alla Corte di giustizia.

>SPAZIO PER TABELLA>

>SPAZIO PER TABELLA>

2. Sentenze più significative pronunciate dalle giurisdizioni nazionali che statuiscono in ultimo grado

2.1. Introduzione

In appendice alla sesta relazione annuale la Commissione aveva esposto i risultati di uno studio sull'atteggiamento delle giurisdizioni supreme dei paesi membri rispetto al diritto comunitario, con particolare riferimento ai seguenti aspetti: il principio della preminenza del diritto comunitario sulla legge nazionale; il principio dell'efficacia diretta di numerose disposizioni del diritto comunitario e, infine, gli obblighi che scaturiscono dall'articolo 177 del trattato CE.

Dall'analisi delle sentenze sulle quali ci soffermeremo si può dedurre quanto il diritto comunitario sia stato preso in considerazione dalle supreme autorità giudiziarie nazionali.

Anche questa volta la Commissione ha potuto avvalersi dei dati raccolti dal servizio di ricerca e documentazione della Corte di giustizia. I relativi dati consentono di individuare le decisioni giudiziarie in cui è stata fatta un'applicazione del diritto comunitario. Va precisato, comunque, che i casi in cui le giurisdizioni nazionali avrebbero potuto applicare il diritto comunitario possono essere individuati consultando le banche dati informatiche solo se nella sentenza vengono citate norme del diritto comunitario. Peraltro è intuitivo che la Commissione non può procedere all'analisi sistematica delle numerosissime sentenze pronunciate ogni anno dagli organi giurisdizionali superiori. Basti pensare che, ogni anno, il servizio ricerca e documentazione della Corte di giustizia registra circa 1 200 decisioni giudiziarie attinenti al diritto comunitario.

2.2. Oggetto delle ricerche

Le ricerche riguardano le decisioni pronunciate o pubblicate per la prima volta nel corso del 1994 e si sono basate sui seguenti quesiti:

1) Se un'autorità giudiziaria le cui decisioni non sono più impugnabili si sia astenuta dal rivolgersi in via pregiudiziale alla Corte di giustizia per chiederle l'interpretazione di una norma di diritto comunitario necessaria per la definizione di una causa di cui sia stata investita.

2) Se, contrariamente al principio enunciato nella sentenza della Corte di giustizia nella causa 314/85, Foto-Frost, un'autorità giudiziaria abbia accertato l'invalidità di un atto emanato da un'istituzione comunitaria.

3) Se vi siano decisioni giudiziarie nazionali che meritano di essere menzionate perché esemplari o innovative.

4) Se siano state emesse decisioni giudiziarie vertenti sul trattato sull'Unione europea che meritano un commento particolare.

2.3. Primo quesito

In una sentenza del 19 luglio 1994 (1) il Bundesfinanzhof ha ritenuto - con riferimento alla sentenza «Cilfit» della Corte di giustizia (2) - di non essere tenuto a chiedere alla Corte una pronunzia pregiudiziale sull'interpretazione degli articoli 59 e 60 del trattato CE. Le autorità tributarie tedesche avevano respinto i reclami presentati da una società lussemburghese di consulenze fiscali operante per conto di clienti tedeschi in Germania poiché gli interessati non disponevano delle qualifiche professionali prescritte né erano abilitati a fornire l'assistenza professionale in materia tributaria. Il Bundesfinanzhof ha ritenuto che il diniego dell'autorità amministrativa fosse compatibile con gli articoli 59 e 60 del trattato CE nell'interpretazione datane dalla Corte di giustizia. La suprema giurisdizione tributaria ritiene infatti che le restrizioni alla libera prestazione dei servizi scaturenti dalla normativa fiscale tedesca siano legittimate da obiettivi di interesse generale e che, inoltre, la società lussemburghese non abbia fornito la prova che la normativa lussemburghese cui è soggetta soddisfi i requisiti professionali prescritti in Germania.

Una sentenza della Corte di cassazione italiana del 19 gennaio 1994 (3) riguarda un procedimento penale nei confronti di quattro imputati del reato di importazione irregolare di argento in lingotti proveniente dalla Svizzera. A loro difesa gli imputati hanno invocato il fatto che le sanzioni disposte dalla legge italiana per la repressione del contrabbando sono contrarie a varie disposizioni dell'accordo concluso tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera (4). La Corte di cassazione ha ritenuto che non fosse necessario rivolgersi in via pregiudiziale alla CGCE ai sensi dell'articolo 177 CE per chiedere l'interpretazione delle riferite disposizioni. La suprema corte ha infatti interpretato essa stessa tali disposizioni in particolare richiamandosi alla giurisprudenza della Corte di giustizia nella causa Drexl (5). La suprema corte ha giudicato le gravose pene detentive e le ammende inflitte dalla Corte di appello di Milano contrarie alle disposizioni del richiamato accordo, dato che la legislazione italiana sanziona in modo più severo le infrazioni al regime fiscale vigente alle importazioni che le infrazioni all'IVA dovuta sulle cessioni di beni all'interno dello Stato.

In merito a questa sentenza va rilevato che l'interpretazione che la Corte di cassazione italiana ha dato delle disposizioni dell'accordo fra la Comunità e la Svizzera non tiene conto dell'intera giurisprudenza della Corte di giustizia. Ad esempio, nella sentenza emessa nella causa «Metalsa» (6) la Corte comunitaria ha ritenuto che la giurisprudenza Drexl poteva estendersi all'accordo di libero scambio concluso tra la Comunità e l'Austria le cui disposizioni corrispondono a quelle dell'accordo concluso con la Svizzera e che un regime nazionale che sanzioni le infrazioni dell'IVA da riscuotere all'importazione più severamente delle infrazioni all'IVA riscossa sulle cessioni di beni all'interno dello Stato non era incompatibile con l'accordo stesso (7).

2.4. Secondo quesito

Dalle ricerche non sono emerse sentenze riferibili a questo secondo quesito.

2.5. Terzo quesito

La House of Lords del Regno Unito ha pronunciato, il 3 marzo 1994, una sentenza nella causa R./Secretary of State for Employment (parte civile: Equal Opportunities Commission e altri) (8). La causa verteva su alcune disposizioni dell'Employment Protection (Consolidation) Act del 1978 (Testo unico delle disposizioni sulla tutela dell'occupazione) che stabilisce le condizioni in cui viene concessa una indennità per licenziamento senza giusta causa o per motivi economici. Le disposizioni in vigore prevedono che, per i lavoratori dipendenti che lavorano almeno 16 ore per settimana, il diritto all'indennità di licenziamento matura dopo due anni di occupazione ininterrotta, mentre i lavoratori dipendenti che lavorano tra le 8 e 16 ore per settimana, maturano tale diritto solo dopo aver prestato cinque anni di lavoro ininterrotto, e quelli che lavorano meno di 8 ore settimanali sono esclusi dal beneficio di tali disposizioni.

La Equal Opportunities Commission (EOC) ha sostenuto la illegittimità di tali disposizioni alla luce del diritto comunitario, con particolare riferimento all'articolo 119 del trattato CE, nonché ad alcune direttive in materia di parità di trattamento. A sostegno del suo assunto l'EOC asseriva che le disposizioni de quibus costituiscono una discriminazione indiretta per le donne poiché il numero di donne che lavorano a tempo parziale è nettamente superiore a quello degli uomini nella stessa situazione professionale. Dal canto suo, il Segretario di Stato ha eccepito vari motivi di irricevibilità: in particolare, ha affermato che i giudici britannici non sono competenti a pronunciarsi sulla compatibilità di una legge con il diritto comunitario e che il procedimento ex articolo 169 del trattato CE è l'unico rimedio giurisdizionale esperibile per risolvere questioni del genere.

Nel fare riferimento alla sentenza della Corte di giustizia nella causa Factortame (9), la House of Lords ha respinto tutte le eccezioni di irricevibilità sollevate dal Segretario di Stato ed ha affermato, in particolare, che il principio della preminenza del diritto comunitario sul diritto nazionale le consente comunque di pronunciarsi sulla compatibilità di una legge nazionale con il diritto comunitario. La Court of Appeal ha affermato anzi che i giudici dello Stato membro possono giudicare meglio di qualsiasi altra autorità nelle questioni in cui si controverta sul fatto se le discriminazioni in materia di remunerazione dei lavoratori possano essere giustificate da ragioni economiche obiettive. Nel merito, la House of Lords ha precisato che, secondo la giurisprudenza della Corte di giustizia comunitaria, spetta al segretario di Stato l'onere di provare l'esistenza di una siffatta giustificazione obiettiva; ora, poiché quest'ultimo non aveva potuto fornire tale prova, la suprema corte ha concluso che le disposizioni controverse erano incompatibili con il trattato CE e con le direttive pertinenti.

In una sentenza dell'11 marzo 1994, il Conseil d'État francese ha annullato un decreto (10) che consentiva talune deroghe alle norme della legge sull'accesso alla professione di trasportatore di viaggiatori su strada, emanata in attuazione della direttiva 74/562/CEE (11). Il Conseil d'État ha ritenuto che il citato decreto fosse viziato da eccesso di potere poiché le autorità regolamentari avevano omesso di consultare previamente la Commissione con ciò disattendendo il procedimento istituito dalla direttiva comunitaria per la concessione delle deroghe. La suprema giurisdizione amministrativa francese ha inoltre precisato che le autorità nazionali hanno bensì la competenza di decidere la forma dei provvedimenti con i quali vengono attuate le direttive comunitarie e di stabilire i mezzi e gli strumenti idonei a garantirne l'efficacia nell'ordinamento interno, ma che non possono legittimamente emanare disposizioni di natura regolamentare che siano in contrasto con gli obiettivi stabiliti dalle direttive stesse.

Da questa sentenza del Conseil d'État risulta che quest'ultimo controlla se gli atti di natura regolamentare siano compatibili con il diritto comunitario. Una sentenza del 7 marzo 1994 (12) conferma la precedente giurisprudenza in base alla quale tale sindacato non si estende ai provvedimenti amministrativi che non hanno natura regolamentare. Nella causa in questione il Conseil d'État si è rifiutato di sindacare la legittimità di un decreto prefettizio sotto il profilo degli obblighi nascenti dall'articolo 7 della direttiva 85/337/CEE (13).

La Corte costituzionale italiana ha dichiarato irricevibile un quesito pregiudiziale sottopostole da alcuni giudici di primo grado, in base al rilievo che questi ultimi avevano omesso di valutare previamente la compatibilità della legge italiana controversa con la normativa comunitaria (14). La Corte costituzionale ha rilevato che contro la suddetta legge la Commissione delle CE aveva già proposto ricorso per annullamento dinanzi alla CGCE ai sensi dell'articolo 169 CE (15). Secondo i giudici costituzionali, l'omesso controllo di contabilità della legge nazionale sotto il profilo del diritto comunitario - soprattutto quando la stessa legge nazionale è stata impugnata dinanzi alla Corte comunitaria - costituisce un vizio di procedura di tale rilievo da rendere manifestamente irricevibile l'ordinanza di rinvio del giudice di primo grado.

Questa ordinanza della Corte costituzionale assume particolare rilievo poiché statuisce che i giudici italiani, prima di sottoporre alla Corte costituzionale la questione della compatibilità di una legge nazionale con la costituzione italiana, sono tenuti a valutare previamente se tale legge sia compatibile con il diritto comunitario. La questione di legittimità costituzionale di una legge può quindi essere sollevata solo una volta assodato che essa è compatibile con il diritto comunitario.

In una successiva sentenza (7 novembre 1994) la Corte costituzionale ha precisato la portata del principio enunciato nell'ordinanza del 19 giugno 1994 (16). Con questa sentenza la Corte ha annullato una delibera del Consiglio della Regione Umbria bloccando in tal modo l'entrata in vigore di una legge regionale nel settore viticolo. L'annullamento è motivato dal fatto che la legge regionale era stata adottata in violazione degli articoli 11 e 117 della Costituzione italiana i quali riguardano, rispettivamente, le limitazioni di sovranità che scaturiscono dalla partecipazione dell'Italia alle organizzazioni internazionali e la ripartizione delle competenze tra Stato e regioni. La prima disposizione risultava violata in base al fatto che la legge regionale era in contrasto con alcuni regolamenti comunitari.

Nella sentenza la Corte costituzionale osserva che, diversamente dalle questioni di legittimità costituzionale che le vengono proposte in via incidentale (pregiudiziale), i ricorsi diretti sono caratterizzati dall'assenza del giudice nel procedimento principale, cui spetterebbe, in via normale, l'obbligo di disapplicare le disposizioni del diritto nazionale che ritenga in contrasto con il diritto comunitario; per tale motivo, la Corte costituzionale ha ritenuto di dover opporsi essa stessa all'entrata in vigore della legge nazionale, in modo da evitare, tra l'altro, di far sorgere la responsabilità della Repubblica Italiana nei confronti della Comunità.

Il 3 marzo 1994 il Raad van State (Consiglio di Stato) olandese ha emesso una sentenza (17) in una causa vertente sull'equivalenza di diplomi e, più precisamente, sul rifiuto del Segretario di Stato competente per la pubblica sanità di riconoscere un diploma di chinesista rilasciato dalle autorità dell'ex Repubblica democratica tedesca. Una volta stabilito che il diploma in questione non era contemplato dalle direttive comunitarie vigenti in materia di riconoscimento reciproco dei diplomi, il Consiglio di Stato ha ritenuto che la questione dell'equivalenza del diploma doveva essere valutata alla luce di quanto dispone l'articolo 52 del trattato CE, nell'interpretazione datane dalla Corte di giustizia nella causa Vlassopoulou (18). La suprema magistratura amministrativa dei Paesi Bassi ha concluso che, attraverso il confronto del livello di competenze attestato dal diploma tedesco e quello prescritto per ottenere il diploma olandese (sentito il parere espresso da una commissione di esperti), il segretario di Stato aveva osservato gli obblighi dettati dal diritto comunitario.

2.6. Quarto quesito

Nella causa Monckton c./ Lord Advocate, la Court of Session, Outer House, ha deciso che il Regno Unito era autorizzato a contribuire alle spese amministrative inerenti all'attuazione dell'accordo sulla politica sociale concluso fra undici Stati membri dell'Unione, anche se il Regno Unito non ha firmato il Protocollo sulla politica sociale (19). La Corte ha ritenuto, in particolare, che le spese amministrative riguardino il Protocollo al quale partecipano tutti gli Stati membri e che costituiscono parte integrante delle spese contemplate dal bilancio comunitario.

In Belgio alcuni rappresentanti elettivi di enti locali hanno presentato un ricorso alla Cour d'Arbitrage chiedendo l'annullamento della legge belga che approva il Trattato sull'Unione europea. I ricorrenti sostengono che i diritti di voto e di eleggibilità che il trattato conferisce ai cittadini dell'Unione sono lesivi del privilegio che ad essi è riconosciuto dal loro diritto fondamentale di cittadinanza, diritto che riserva ai soli cittadini belgi il diritto di voto e che, inoltre, finirebbe con l'indebolire il peso dei voti che essi dovranno esprimere nel collegio elettorale. Con sentenza del 18 ottobre 1994, la Cour d'arbitrage ha respinto il ricorso in quanto irricevibile (20) ed ha affermato che l'ampliamento delle condizioni dell'esercizio di voto e di eleggibilità lascia indenne la libertà di ogni singolo di votare per i candidati di sua scelta e di candidarsi alle elezioni locali. Secondo la Corte, un siffatto allargamento può bensì influire sul risultato delle elezioni, ma l'interesse dei ricorrenti a contestarne gli effetti non si distingue dall'interesse che può far valere chiunque contesti le norme mediante le quali si realizza l'integrazione europea ed ha concluso che ammettere la ricevibilità di un ricorso fondato su un interesse siffatto equivarrebbe ad accogliere il principio dell'iniziativa popolare, che la Costituzione belga non riconosce.

(1) Sentenza del 19 luglio 1994, causa VII R 107/93.

(2) Sentenza del 6 ottobre 1982, causa 283/81, Raccolta pag. 3415.

(3) Sentenza del 19 gennaio 1994, pubblicata nel «Foro Italiano», 1994, IIa parte, pag. 408.

(4) Regolamento (CEE) n. 2840/72 del Consiglio, del 19 dicembre 1972, relativo alla conclusione di un accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera, che adotta le disposizioni per la sua applicazione e recante conclusione dell'accordo addizionale sulla validità, per il Principato di Liechtenstein, dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera del 22 luglio 1972; GU n. L 300 del 31. 12. 1972, pag. 188.

(5) Sentenza del 25 febbraio 1988, causa 299/86, Raccolta pag. 1213.

(6) Sentenza del 1° luglio 1993, causa C-312/91, Raccolta pag. I-3751.

(7) Regolamento (CEE) n. 2836/72 del Consiglio, del 19 dicembre 1972, recante conclusione di un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Austria e disposizioni per la sua applicazione (GU n. L 300 del 31. 12. 1972, pag. 1).

(8) The Weekly Law Reports 1994, Vol. 2, pagg. 409-428.

(9) Sentenza del 19 giugno 1990, causa C-213/89, Raccolta pag. I-2434.

(10) Conseil d'État 11 marzo 1994, n. 98465, in «Revue française de droit administratif», 1994, pagg. 1017-1018.

(11) Direttiva 74/562/CEE del Consiglio, del 12 novembre 1974, riguardante l'accesso alla professione di trasportatore di viaggiatori su strada nel settore dei trasporti nazionali e internazionali (GU n. L 308 pag. 23).

(12) CE 7 marzo 1994, n. 139129, in «Revue française de droit administratif», 1994, pag. 662.

(13) Direttiva 85/337/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1985, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati; GU n. L 175 pag. 40.

(14) Ordinanza n. 244, del 19 giugno 1994, pubblicata nella «Rivista italiana di diritto pubblico comunitario», 1994, pag. 748.

(15) Commissione contro Italia, causa C-40/93, ancora pendente, GU n. C 70 del 12. 3. 1993, pag. 10.

(16) Corte costituzionale, sentenza n. 384 del 10 novembre 1994, Gazzetta ufficiale, I serie speciale, n. 47 del 1995.

(17) Afdeling Bestuursrechtspraak Raad van State, 3 marzo 1994, Administratiefrechtelijke Beslissingen 1994, N. 548.

(18) Sentenza del 7 maggio 1991, causa C-340/89, Raccolta pag. I-2357.

(19) Court of Session, Outer House, Opinion of 5 May 1994. Riassunto pubblicato in «The Times Law Reports» 1994, pagg. 264-266.

(20) Sentenza della Cour d'Arbitrage del 18 ottobre 1984, Arrêts de la Cour d'Arbitrage 1994, pagg. 901-910.