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25.10.2019 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
L 272/5 |
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2019/1779 del Consiglio
del 24 ottobre 2019
che attua il regolamento (UE) 2015/1755 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Burundi
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2015/1755 del Consiglio, del 1° ottobre 2015, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Burundi (1), in particolare l'articolo 13, paragrafo 4,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
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(1) |
Il 1° ottobre 2015 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) 2015/1755. |
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(2) |
In base a un riesame da parte del Consiglio le informazioni relative a una persona fisica di cui all'allegato I del regolamento (UE) 2015/1755 dovrebbero essere modificate. |
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(3) |
È opportuno pertanto modificare di conseguenza l'allegato I del regolamento (UE) 2015/1755, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato I del regolamento (UE) 2015/1755 è modificato come indicato nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, il 24 ottobre 2019
Per il Consiglio
Il presidente
A.-K. PEKONEN
ALLEGATO
Nell'allegato I del regolamento (UE) 2015/1755, la voce n. 1 dell'"Elenco delle persone, delle entità e degli organismi di cui all'articolo 2" è sostituita dalla seguente:
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Nome |
Informazioni identificative |
Motivi della designazione |
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"1. |
Godefroid BIZIMANA |
Genere: maschile Data di nascita: 23.4.1968 Luogo di nascita: NYAGASEKE, MABAYI, CIBITOKE Cittadinanza burundese. N. di passaporto: DP0001520 |
"Chargé de missions de la Présidence" ed ex vicedirettore generale della polizia nazionale. Responsabile di aver compromesso la democrazia prendendo decisioni operative che hanno portato a un uso sproporzionato della forza e atti di repressione violenta delle manifestazioni pacifiche iniziate il 26 aprile 2015 a seguito dell'annuncio della candidatura del presidente Nkurunziza alla presidenza." |