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7.11.2018 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 276/1 |
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2018/1653 DEL CONSIGLIO
del 6 novembre 2018
che attua il regolamento (UE) 2017/2063, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2017/2063 del Consiglio, del 13 novembre 2017, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela (1), in particolare l'articolo 17, paragrafo 1,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
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(1) |
Il 13 novembre 2017 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) 2017/2063, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela. |
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(2) |
È opportuno modificare la motivazione relativa a una persona elencata nell'allegato IV del regolamento (UE) 2017/2063. |
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(3) |
È opportuno pertanto modificare di conseguenza l'allegato IV del regolamento (UE) 2017/2063, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato IV del regolamento (UE) 2017/2063 è modificato conformemente all'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 6 novembre 2018
Per il Consiglio
Il presidente
H. LÖGER
ALLEGATO
Nell'allegato IV del regolamento (UE) 2017/2063, la voce 7 è sostituita dal seguente:
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Nome |
Informazioni identificative |
Motivazioni |
Data di inserimento nell'elenco |
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«7. |
Diosdado Cabello Rondón |
Data di nascita: 15 aprile 1963 |
Presidente dell'assemblea costituente e primo vicepresidente del Partito socialista unito del Venezuela (PSUV). Coinvolto nelle attività volte a compromettere la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela, anche utilizzando i mezzi di comunicazione per attaccare e minacciare pubblicamente l'opposizione politica, altri media e la società civile. |
22.1.2018» |