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1.6.2012 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 142/36 |
DECISIONE 2012/285/PESC DEL CONSIGLIO
del 31 maggio 2012
concernente misure restrittive nei confronti di persone, entità e organismi che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilità della Repubblica di Guinea-Bissau e che abroga la decisione 2012/237/PESC
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
considerando quanto segue:
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(1) |
Il 3 maggio 2012 il Consiglio ha adottato la decisione 2012/237/PESC concernente misure restrittive nei confronti di persone, entità e organismi che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilità della Repubblica di Guinea-Bissau (1). |
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(2) |
Il 18 maggio 2012 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione 2048 (2012), che ha imposto un divieto di viaggio per le persone che cercano di ostacolare il ripristino dell'ordine costituzionale o prendono iniziative volte a minare la stabilità della Repubblica di Guinea-Bissau, in particolare coloro che hanno avuto un ruolo di primo piano nel colpo di stato del 12 aprile 2012 e che agiscono nell'intento di indebolire lo Stato di diritto, ridurre la preminenza del potere civile e diffondere l'impunità e l'instabilità nel paese. |
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(3) |
Tenuto conto della gravità della situazione nella Repubblica di Guinea-Bissau, altre persone dovrebbero essere inserite nell'elenco delle persone e delle entità soggette a misure restrittive riportato nella decisione 2012/237/PESC. |
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(4) |
Occorre pertanto abrogare la decisione 2012/237/PESC e sostituirla con la presente decisione, |
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Gli Stati membri adottano le misure necessarie per impedire l'ingresso o il transito nel loro territorio:
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a) |
alle persone elencate nell'allegato dell'UNSCR 2048 (2012) e alle altre persone indicate dal Consiglio di sicurezza o dal comitato istituito ai sensi del punto 9 dell'UNSCR 2048 (2012) («comitato»), in conformità del punto 6 dell'UNSCR 2048 (2012), elencate nell'allegato I; |
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b) |
alle persone non coperte dall'allegato I che intraprendono o sostengono atti che minaccino la pace, la sicurezza o la stabilità della Repubblica di Guinea-Bissau e alle persone a esse associate, elencate nell'allegato II. |
2. Il paragrafo 1 non comporta l'obbligo per uno Stato membro di rifiutare l'ingresso nel suo territorio ai propri cittadini.
3. Il paragrafo 1, lettera a), non si applica se il comitato stabilisce che:
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a) |
il viaggio è giustificato da ragioni umanitarie, inclusi obblighi religiosi; o |
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b) |
una deroga contribuirebbe agli obiettivi di pace e riconciliazione nazionale nella Repubblica di Guinea-Bissau e di stabilità nella regione. |
4. Il paragrafo 1, lettera a), non si applica se l'ingresso o il transito sono necessari ai fini di un procedimento giudiziario.
5. Il paragrafo 1, lettera b), lascia impregiudicate le situazioni in cui uno Stato membro è vincolato da un obbligo derivante dal diritto internazionale, segnatamente:
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a) |
in qualità di paese che ospita un'organizzazione intergovernativa internazionale; |
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b) |
in qualità di paese che ospita una conferenza internazionale convocata dalle Nazioni Unite o sotto gli auspici di tale organizzazione; |
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c) |
in virtù di un accordo multilaterale che conferisce privilegi e immunità; o |
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d) |
in virtù del trattato di conciliazione del 1929 (Patti lateranensi) concluso tra la Santa Sede (Stato della Città del Vaticano) e l'Italia. |
6. Si considera che il paragrafo 5 si applica anche qualora uno Stato membro ospiti l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE).
7. Il Consiglio è debitamente informato di tutti i casi in cui uno Stato membro concede una deroga ai sensi del paragrafo 5 o 6.
8. Gli Stati membri possono concedere deroghe alle misure stabilite a norma del paragrafo 1, lettera b) allorquando il viaggio è giustificato da ragioni umanitarie urgenti o dall'esigenza di partecipare a riunioni intergovernative, comprese quelle promosse dall'Unione, o ospitate da uno Stato membro che esercita la presidenza di turno dell'OSCE, in cui si sviluppi un dialogo politico che promuove direttamente la democrazia, i diritti umani e lo Stato di diritto nella Repubblica di Guinea-Bissau.
9. Lo Stato membro che intenda concedere le deroghe di cui al paragrafo 8, presenta al riguardo una notifica scritta al Consiglio. La deroga si considera concessa a meno che, entro due giorni lavorativi dalla ricezione della notifica della deroga proposta, vi sia un'obiezione scritta di uno o più membri del Consiglio. Se uno o più membri del Consiglio sollevano obiezioni, il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può comunque decidere di concedere la deroga proposta.
10. Nei casi in cui uno Stato membro autorizzi, a norma dei paragrafi 5, 6, 8 e 9, l'ingresso o il transito nel suo territorio delle persone elencate nell'allegato II, l'autorizzazione è limitata ai fini e alle persone oggetto dell'autorizzazione stessa.
Articolo 2
1. Sono congelati tutti i fondi e le risorse economiche appartenenti, posseduti, detenuti o controllati da persone fisiche o giuridiche, entità od organismi che intraprendono o sostengono atti che minaccino la pace, la sicurezza o la stabilità della Repubblica di Guinea-Bissau e da persone fisiche o giuridiche, entità od organismi a essi associati, di cui all'elenco nell'allegato III.
2. Non sono messi a disposizione fondi o risorse economiche direttamente o indirettamente o a beneficio delle persone fisiche o giuridiche, delle entità o degli organismi di cui all'allegato III.
3. Alle condizioni che ritiene appropriate, l'autorità competente di uno Stato membro può autorizzare che taluni fondi o risorse economiche congelati siano sbloccati o che taluni fondi o risorse economiche siano messi a disposizione, dopo aver stabilito che i fondi o le risorse economiche interessati sono:
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a) |
necessari per soddisfare le esigenze di base delle persone di cui all'allegato III e dei familiari a loro carico, compresi i pagamenti relativi a generi alimentari, canoni di locazione o garanzie ipotecarie, medicinali e cure mediche, imposte, premi assicurativi e utenza di servizi pubblici; |
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b) |
destinati esclusivamente al pagamento di onorari congrui e al rimborso delle spese sostenute in relazione alla prestazione di servizi legali; |
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c) |
destinati esclusivamente al pagamento di diritti o di spese di servizio connessi alla gestione ordinaria o alla custodia di fondi e risorse economiche congelati; |
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d) |
necessari per coprire spese straordinarie, purché l'autorità competente abbia notificato alle altre autorità competenti e alla Commissione, almeno due settimane prima dell'autorizzazione, i motivi per cui ritiene che debba essere concessa un'autorizzazione specifica. |
Gli Stati membri informano gli altri Stati membri e la Commissione in merito alle autorizzazioni concesse in conformità del presente paragrafo.
4. In deroga al paragrafo 1, l'autorità competente di uno Stato membro può autorizzare che taluni fondi o risorse economiche congelati siano sbloccati, a condizione che:
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a) |
i fondi o le risorse economiche in questione siano oggetto di un vincolo giudiziario, amministrativo o arbitrale sorto prima della data in cui la persona fisica o giuridica, l'entità o l'organismo di cui al paragrafo 1, sono stati inclusi nell'allegato III o di una decisione giudiziaria, amministrativa o arbitrale pronunciata prima di tale data; |
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b) |
i fondi e le risorse economiche siano usati esclusivamente per soddisfare i crediti garantiti da tale vincolo o riconosciuti validi da tale decisione, entro i limiti fissati dalle leggi e dai regolamenti applicabili che disciplinano i diritti dei soggetti titolari di tali crediti; |
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c) |
il vincolo o la decisione non vadano a favore di una persona fisica o giuridica, un'entità o un organismo di cui all'allegato III; |
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d) |
il riconoscimento del vincolo o della sentenza non sia contrario all'ordine pubblico dello Stato membro interessato. |
Gli Stati membri informano gli altri Stati membri e la Commissione in merito alle autorizzazioni concesse in conformità del presente paragrafo.
5. Il paragrafo 2 non si applica al versamento su conti congelati di:
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a) |
interessi o altri profitti dovuti su detti conti; o |
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b) |
pagamenti dovuti in virtù di contratti, accordi o obblighi che sono stati conclusi o sono sorti anteriormente alla data in cui tali conti sono stati soggetti alle disposizioni della presente decisione; |
purché tali interessi, altri profitti e pagamenti continuino a essere soggetti al paragrafo 1.
Articolo 3
1. Il Consiglio esegue le modifiche dell'allegato I sulla scorta di quanto determinato dal Consiglio di sicurezza o dal comitato.
2. Il Consiglio, deliberando su proposta di uno Stato membro o dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, adotta modifiche agli elenchi riportati negli allegati II e III, ove necessario.
3. Il Consiglio trasmette la sua decisione e i motivi dell'inserimento nell'elenco, alla persona fisica o giuridica, all'entità o all'organismo interessati elencati nell'allegato III, direttamente, se l'indirizzo è noto, o mediante la pubblicazione di un avviso, dando a tale persona fisica o giuridica, entità o organismo la possibilità di presentare osservazioni.
4. Qualora siano avanzate osservazioni o siano addotte nuove prove sostanziali, il Consiglio riesamina la decisione e ne informa opportunamente la persona fisica o giuridica, l'entità o l'organismo interessati elencati nell'allegato III.
Articolo 4
Per massimizzare l'impatto delle misure stabilite nella presente decisione, l'Unione incoraggia i paesi terzi ad adottare misure restrittive analoghe a quelle contenute nella presente decisione.
Articolo 5
1. La presente decisione è, secondo i casi, riesaminata, modificata o abrogata, segnatamente in conformità delle pertinenti decisioni del Consiglio di sicurezza.
2. Le misure di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettera b) e all'articolo 2, sono riesaminate periodicamente e almeno ogni dodici mesi. Esse cessano di applicarsi con riguardo alle persone o entità interessate se il Consiglio stabilisce, in conformità della procedura di cui all'articolo 3, paragrafo 2, che le condizioni necessarie alla loro applicazione non sono più soddisfatte.
Articolo 6
La decisione 2012/237/PESC è abrogata.
Articolo 7
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 31 maggio 2012
Per il Consiglio
Il presidente
N. WAMMEN
ALLEGATO I
Elenco delle persone di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettera a)
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Nome |
Informazioni sull'identità [data e luogo di nascita (d.d.n. e l.d.n.), numero di passaporto/carta d'identità ecc.] |
Motivi dell'inserimento nell'elenco |
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1. |
Generale António INJAI (alias António INDJAI) |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n.: 20.1.1955 l.d.n.: Encheia, Sector de Bissorá, Região de Oio, Guinea-Bissau Ascendenti: Wasna Injai e Quiritche Cofte Funzione ufficiale: Tenente generale — Capo di Stato maggiore delle Forze armate Passaporto: passaporto diplomatico AAID00435 Data di rilascio: 18.2.2010 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 18.2.2013 |
António Injai è stato coinvolto in prima persona nella pianificazione e nella guida dell'ammutinamento del 1o aprile 2010, culminato con la cattura illegale del Primo ministro, Carlo Gomes Junior, e dell'allora Capo di Stato maggiore delle Forze armate, José Zamora Induta; durante il periodo elettorale 2012, nelle sue vesti di Capo di Stato maggiore delle Forze armate, Injai ha rilasciato dichiarazioni nelle quali minacciava di rovesciare le autorità elette e porre fine al processo elettorale. Antonio Injai è stato coinvolto nella pianificazione operativa del colpo di Stato del 12 aprile 2012. All'indomani del colpo di Stato, il primo comunicato del «Comando militare» è stato emanato dallo Stato maggiore delle Forze armate, guidato dal Generale Injai. |
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2. |
Maggiore Generale Mamadu TURE (N'KRUMAH) |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n. 26.4.1947 Funzione ufficiale: Vice Capo di Stato maggiore delle Forze armate Passaporto diplomatico n. DA0002186 Data di rilascio: 30.3.2007 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 26.8.2013 |
Membro del «Comando militare» che ha assunto la responsabilità del colpo di Stato del 12 aprile 2012. |
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3. |
Generale Estêvão NA MENA |
d.d.n. 7.3.1956 Funzione ufficiale: Ispettore generale delle forze armate |
Membro del «Comando militare» che ha assunto la responsabilità del colpo di Stato del 12 aprile 2012. |
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4. |
Brigadier Generale Ibraima CAMARÁ (alias «Papa Camará») |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n. 11.5.1964 Ascendenti: Suareba Camará e Sale Queita Funzione ufficiale: Capo di Stato maggiore delle Forze aeree Passaporto diplomatico n. AAID00437 Data di rilascio:18.2.2010 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 18.2.2013 |
Membro del «Comando militare» che ha assunto la responsabilità del colpo di Stato del 12 aprile 2012. |
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5. |
Tenente colonnello Daba NA WALNA (alias «Daba Na Walna») |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n. 6.6.1966 Ascendenti: Samba Naualna e In-Uasne Nanfafe Funzione ufficiale: Portavoce del «Comando militare» Passaporto n. SA 0000417 Data di rilascio: 29.10.2003 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 10.3.2013 |
Portavoce del «Comando militare» che ha assunto la responsabilità del colpo di Stato del 12 aprile 2012. |
ALLEGATO II
Elenco delle persone di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettera b)
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Nome |
Informazioni sull'identità (data e luogo di nascita (d.d.n. e l.d.n.), numero di passaporto/carta d'identità, ecc.) |
Motivi dell'inserimento nell'elenco |
Data di designazione |
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1. |
Generale Augusto MÁRIO CÓ |
Funzione ufficiale: Capo di Stato maggiore dell'esercito |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. |
1.6.2012 |
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2. |
Generale Saya Braia Na NHAPKA |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau Funzione ufficiale: Capo della Guardia presidenziale |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. |
1.6.2012 |
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3. |
Colonnello Tomás DJASSI |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n.: 18 settembre 1968 Funzione ufficiale: Comandante della Guardia nazionale Passaporto: AAIS00820 Data di rilascio: 24.11.2010 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 27.04.2012 |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. Stretto consulente del Capo di Stato maggiore delle Forze armate António Injai. |
1.6.2012 |
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4. |
Colonnello Cranha DANFÁ |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau Funzione ufficiale: Responsabile operativo dello Stato maggiore congiunto delle Forze armate |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. Stretto consulente del Capo di Stato maggiore delle Forze armate António Injai. |
1.6.2012 |
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5. |
Colonnello Celestino de CARVALHO |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n.: 14.06.1955 Ascendenti: Domingos de Carvalho e Josefa Cabral Funzione ufficiale: presidente dell'istituto nazionale di difesa Passaporto: passaporto diplomatico DA0002166 Data di rilascio: 19.02.2007 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 15.04.2013 |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. Ex Capo di Stato maggiore delle Forze aeree. La sua presenza nella delegazione che ha preso parte alla riunione con la Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale tenutasi il 26 aprile conferma la sua partecipazione al"Comando militare". |
1.6.2012 |
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6. |
Capitano Sanhá CLUSSÉ (Marina) |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n.: 28 settembre 1965 Ascendenti: Clusse Mutcha e Dalu Imbungue Funzione ufficiale: Capo di Stato maggiore incaricato della Marina Passaporto: SA 0000515 Data di rilascio: 08.12.2003 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 29.08.2013 |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. La sua presenza nella delegazione che ha preso parte alla riunione con la Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale tenutasi il 26 aprile conferma la sua partecipazione al"Comando militare". |
1.6.2012 |
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7. |
Tenente colonnello Júlio NHATE |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau Anno di nascita: 1972 Funzione ufficiale: Comandante del reggimento paracadutisti |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. Il tenente colonnello Júlio Nhate ha condotto l'operazione militare di sostegno al colpo di stato del 12 aprile 2012. |
1.6.2012 |
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8. |
Tenente colonnello Tchipa NA BIDON |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n.: 28 maggio 1954 Ascendenti: “Nabidom” Funzione ufficiale: Capo dell'intelligence militare Passaporto: passaporto diplomatico DA0001564 Data di rilascio: 30.11.2005 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 15.05.2011 |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. |
1.6.2012 |
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9. |
Tenente colonnello Tcham NA MAN (alias Namam) |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n.: 27 febbraio 1953 Ascendenti: Biute Naman e Ndjade Na Noa Funzione ufficiale: Direttore dell'ospedale militare delle Forze armate Passaporto: SA0002264 Data di rilascio: 24.07.2006 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 23.07.2009 |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. Il tenente colonnello Tcham Na Man è anche membro dell'alto comando militare. |
1.6.2012 |
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10. |
Maggiore Samuel FERNANDES |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n: 22 gennaio 1965 Ascendenti: José Fernandes e Segunda Iamite Funzione ufficiale: Assistente del responsabile operativo della Guardia nazionale Passaporto: AAIS00048 Data di rilascio: 24.03.2009 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 24.03.2012 |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. |
1.6.2012 |
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11. |
Maggiore Idrissa DJALÓ |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n.: 6 gennaio 1962 Funzione ufficiale: Consulente per il protocollo del Capo di Stato maggiore delle Forze armate |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. È stato uno dei primi ufficiali a dichiarare pubblicamente la propria affiliazione al "Commando militare", firmando il suo primo comunicato (n. 5, in data 13 aprile). Il maggiore Djaló lavora anche al servizio dell'intelligence militare. |
1.6.2012 |
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12. |
Comandante Bion NA TCHONGO (alias Nan Tchongo) (Marina) |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n: 8 aprile 1961 Ascendenti: Cunha Nan Tchongo e Bucha Natcham Funzione ufficiale: Capo dell'intelligence della Marina Passaporto: passaporto diplomatico DA0001565 Data di rilascio: 01.12.2005 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 30.11.2008 |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. |
1.6.2012 |
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13. |
Comandante Agostinho Sousa CORDEIRO (Marina) |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n.: 28 maggio 1962 Ascendenti: Luis Agostinho Cordeiro e Domingas Soares Funzione ufficiale: Capo dei servizi logistici dello Stato maggiore congiunto delle Forze armate Passaporto: SA0000883 Data di rilascio: 14.04.2004 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 15.04.2013 |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. |
1.6.2012 |
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14. |
Capitano Paulo SUNSAI |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau Funzione ufficiale: Assistente del comandante militare per la regione del Nord |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. |
1.6.2012 |
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15. |
Tenente Lassana CAMARÁ |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau Funzione ufficiale: Responsabile dei servizi finanziari delle Forze armate |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. Responsabile dell'appropriazione indebita di fondi pubblici appartenenti all'amministrazione doganale, alla direzione generale dei trasporti e alla direzione generale per le frontiere e la migrazione. Tali fondi servono a finanziare il "Comando militare". |
1.6.2012 |
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16. |
Tenente Julio NA MAN |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau Funzione ufficiale: Aiutante di campo del Capo di Stato maggiore delle Forze armate |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. Il tenente Na Man ha avuto un ruolo attivo, agli ordini di António Injai, nel comando operativo del colpo di stato del 12 aprile. Ha inoltre partecipato a riunioni con i partiti politici a nome del "Comando militare". |
1.6.2012 |
ALLEGATO III
Elenco delle persone, delle entità e degli organismi di cui all'articolo 2
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Nome |
Informazioni sull'identità (data e luogo di nascita (d.d.n. e l.d.n.), numero di passaporto/carta d'identità, ecc.) |
Motivi dell'inserimento nell'elenco |
Data di designazione |
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1. |
Generale António INJAI (alias António INDJAI) |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n.: 20 gennaio 1955 l.d.n.: Encheia, Sector de Bissorá, Região de Oio, Guinea-Bissau Ascendenti: Wasna Injai e Quiritche Cofte Funzione ufficiale: Tenente generale – Capo di Stato maggiore delle Forze armate Passaporto: passaporto diplomatico AAID00435 Data di rilascio: 18/02/2010 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 18/02/2013 |
António Injai è stato coinvolto in prima persona nella pianificazione e nella guida dell'ammutinamento del 1o aprile 2010, culminato con la cattura illegale del Primo ministro, Carlo Gomes Junior, e dell'allora Capo di Stato maggiore delle Forze armate, José Zamora Induta; durante il periodo elettorale 2012, nelle sue vesti di Capo di Stato maggiore delle Forze armate, Injai ha rilasciato dichiarazioni nelle quali minacciava di rovesciare le autorità elette e porre fine al processo elettorale; è stato coinvolto nella pianificazione operativa del colpo di stato del 12 aprile 2012. All'indomani del colpo di stato, il primo comunicato del "Comando militare" è stato emanato dallo Stato maggiore delle Forze armate, alla cui guida c'è il Generale Injai. |
3.5.2012 |
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2. |
Maggiore Generale Mamadu TURE (N'KRUMAH) |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n.: 26 aprile 1947 Funzione ufficiale: Vice Capo di Stato maggiore delle Forze armate Passaporto diplomatico n. DA0002186 Data di rilascio: 30.03.2007 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 26.08.2013 |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. |
3.5.2012 |
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3. |
Generale Estêvão NA MENA |
d.d.n.: 7 marzo 1956 Funzione ufficiale: Ispettore generale delle Forze armate |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. |
3.5.2012 |
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4. |
Brigadier Generale Ibraima CAMARA (alias "Papa Camara") |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n.: 11 maggio 1964 Ascendenti: Suareba Camara e Sale Queita Funzione ufficiale: Capo di Stato maggiore delle Forze aeree Passaporto diplomatico n. AAID00437 Data di rilascio: 18.02.2010 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 18.02.2013 |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. |
3.5.2012 |
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5. |
Tenente colonnello Daba NA WALNA (alias “Daba Na Walna) |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n.: 6 giugno 1966 Ascendenti: Samba Naualna e In-Uasne Nanfafe Funzione ufficiale: Portavoce del "Comando militare" Passaporto n. SA 0000417 Data di rilascio: 29.10.2003 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 10.03.2013 |
Portavoce del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. |
3.5.2012 |
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6. |
Generale Augusto MÁRIO CÓ |
Funzione ufficiale: Capo di Stato maggiore dell'esercito |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. |
3.5.2012 |
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7. |
Generale Saya Braia Na NHAPKA |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau Funzione ufficiale: Capo della Guardia presidenziale |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. |
1.6.2012 |
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8. |
Colonnello Tomás DJASSI |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n.: 18 settembre 1968 Funzione ufficiale: Comandante della Guardia nazionale Passaporto: AAIS00820 Data di rilascio: 24.11.2010 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 27.04.2012 |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. Stretto consulente del Capo di Stato maggiore delle Forze armate António Injai. |
1.6.2012 |
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9. |
Colonnello Cranha DANFÁ |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau Funzione ufficiale: Responsabile operativo dello Stato maggiore congiunto delle Forze armate |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. Stretto consulente del Capo di Stato maggiore delle Forze armate António Injai. |
1.6.2012 |
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10. |
Colonnello Celestino de CARVALHO |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n.: 14.06.1955 Ascendenti: Domingos de Carvalho e Josefa Cabral Funzione ufficiale: Presidente dell'istituto nazionale di difesa Passaporto: passaporto diplomatico DA0002166 Data di rilascio: 19.02.2007 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 15.04.2013 |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. Ex Capo di Stato maggiore delle Forze aeree. La sua presenza nella delegazione che ha preso parte alla riunione con la Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale tenutasi il 26 aprile conferma la sua partecipazione al"Comando militare". |
1.6.2012 |
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11. |
Capitano Sanhá CLUSSÉ (Marina) |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n.: 28 settembre 1965 Ascendenti: Clusse Mutcha e Dalu Imbungue Funzione ufficiale: Capo di Stato maggiore incaricato della Marina Passaporto: SA 0000515 Data di rilascio: 08.12.2003 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 29.08.2013 |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. La sua presenza nella delegazione che ha preso parte alla riunione con la Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale tenutasi l 26 aprile conferma la sua partecipazione al"Comando militare". |
1.6.2012 |
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12. |
Tenente colonnello Júlio NHATE |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau Anno di nascita: 1972 Funzione ufficiale: Comandante del reggimento paracadutisti |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. Il tenente colonnello Júlio Nhate ha condotto l'operazione militare di sostegno al colpo di stato del 12 aprile 2012. |
1.6.2012 |
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13. |
Tenente colonnello Tchipa NA BIDON |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n.: 28 maggio 1954 Ascendenti: “Nabidom” Funzione ufficiale: Capo dell'intelligence militare Passaporto: passaporto diplomatico DA0001564 Data di rilascio: 30.11.2005 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 15.05.2011 |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. |
1.6.2012 |
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14. |
Tenente colonnello Tcham NA MAN (alias Namam) |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n.: 27 febbraio 1953 Ascendenti: Biute Naman e Ndjade Na Noa Funzione ufficiale: Direttore dell'ospedale militare delle Forze armate Passaporto: SA0002264 Data di rilascio: 24.07.2006 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 23.07.2009 |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. Il tenente colonnello Tcham Na Man è anche membro dell'alto comando militare. |
1.6.2012 |
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15. |
Maggiore Samuel FERNANDES |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n: 22 gennaio 1965 Ascendenti: José Fernandes e Segunda Iamite Funzione ufficiale: Assistente del responsabile operativo della Guardia nazionale Passaporto: AAIS00048 Data di rilascio: 24.03.2009 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 24.03.2012 |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. |
1.6.2012 |
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16. |
Maggiore Idrissa DJALÓ |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n.: 6 gennaio 1962 Funzione ufficiale: Consulente per il protocollo del Capo di Stato maggiore delle Forze armate |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. È stato uno dei primi ufficiali a dichiarare pubblicamente la propria affiliazione al "Comando militare" firmando il suo primo comunicato (n. 5, in data 13 aprile). Il maggiore Djaló lavora anche al servizio dell'intelligence militare. |
1.6.2012 |
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17. |
Comandante Bion NA TCHONGO (alias Nan Tchongo) (Marina) |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n: 8 aprile 1961 Ascendenti: Cunha Nan Tchongo e Bucha Natcham Funzione ufficiale: Capo dell'intelligence della Marina Passaporto: passaporto diplomatico DA0001565 Data di rilascio: 01.12.2005 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 30.11.2008 |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. |
1.6.2012 |
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18. |
Comandante Agostinho Sousa CORDEIRO (Marina) |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau d.d.n.: 28 maggio 1962 Ascendenti: Luis Agostinho Cordeiro e Domingas Soares Funzione ufficiale: Capo dei servizi logistici dello Stato maggiore congiunto delle Forze armate Passaporto: SA0000883 Data di rilascio: 14.04.2004 Luogo di rilascio: Guinea-Bissau Data di scadenza: 15.04.2013 |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. |
1.6.2012 |
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19. |
Capitano Paulo SUNSAI |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau Funzione ufficiale: Assistente del comandante militare per la regione del Nord |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. |
1.6.2012 |
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20. |
Tenente Lassana CAMARÁ |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau Funzione ufficiale: Responsabile dei servizi finanziari delle Forze armate |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. Responsabile dell'appropriazione indebita di fondi pubblici appartenenti all'amministrazione doganale, alla direzione generale dei trasporti e alla direzione generale per le frontiere e la migrazione. Tali fondi servono a finanziare il "Comando militare". |
1.6.2012 |
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21. |
Tenente Julio NA MAN |
Cittadinanza: della Guinea-Bissau Funzione ufficiale: Aiutante di campo del Capo di Stato maggiore delle Forze armate |
Membro del "Comando militare" che ha assunto la responsabilità del colpo di stato del 12 aprile 2012. Il tenente Na Man ha avuto un ruolo attivo, agli ordini di António Injai, nel comando operativo del colpo di stato del 12 aprile. Ha inoltre partecipato a riunioni con i partiti politici a nome del "Comando militare". |
1.6.2012 |