27.10.2010   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 281/81


DECISIONE 2010/644/PESC DEL CONSIGLIO

del 25 ottobre 2010

recante modifica della decisione 2010/413/PESC concernente misure restrittive nei confronti dell'Irane che abroga la posizione comune 2007/140/PESC

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l'articolo 29,

vista la decisione 2010/413/PESC del Consiglio, del 26 luglio 2010, concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran e che abroga la posizione comune 2007/140/PESC (1), in particolare l'articolo 23, paragrafo 2,

considerando quanto segue:

(1)

Il 26 luglio 2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/413/PESC.

(2)

Il Consiglio ha proceduto ad un riesame integrale dell'elenco delle persone e delle entità riportato nell'allegato II della decisione 2010/413/PESC, a cui si applicano l'articolo 19, paragrafo 1, lettera b), e l'articolo 20, paragrafo 1, lettera b), della medesima decisione. A tale riguardo, il Consiglio ha tenuto conto delle osservazioni presentate dagli interessati.

(3)

Il Consiglio è giunto alla conclusione che, con l'eccezione di due entità, alle persone e alle entità elencate nell'allegato II della decisione 2010/413/PESC dovrebbero continuare ad applicarsi le misure restrittive specifiche ivi previste.

(4)

Il Consiglio ha inoltre concluso che è opportuno modificare le voci riguardanti talune entità in elenco.

(5)

È opportuno aggiornare di conseguenza l'elenco delle persone e delle entità di cui all'articolo 19, paragrafo 1, lettera b), e all'articolo 20, paragrafo 1, lettera b), della decisione 2010/413/PESC,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

L'allegato II della decisione 2010/413/PESC è sostituito dal testo di cui all'allegato della presente decisione.

Articolo 2

La presente decisione entra in vigore alla data di adozione.

Fatto a Lussemburgo, addì 25 ottobre 2010.

Per il Consiglio

La presidente

C. ASHTON


(1)   GU L 195 del 27.7.2010, pag. 39.


ALLEGATO

«ALLEGATO II

Elenco delle persone di cui all'articolo 19, paragrafo 1, lettera b) e delle persone e entità di cui all'articolo 20, paragrafo 1, lettera b)

I.   Persone e entità coinvolte in attività nucleari o relative a missili balistici

A.   Persone

 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell'elenco

1.

Reza AGHAZADEH

Nato il 15.3.1949. Passaporto n. S4409483, validità 26.4.2000 – 27.4.2010, rilasciato a Teheran. Passaporto diplomatico n. D9001950, rilasciato il 22.1.2008, valido fino al 21.1.2013. Luogo di nascita: Khoy

Ex capo dell'Organizzazione dell'energia atomica iraniana (Atomic Energy Organisation of Iran – AEOI). L'AEOI sorveglia il programma nucleare dell'Iran ed è indicata nell'UNSCR 1737 (2006).

23.4.2007

2.

Ali DIVANDARI (a.k.a DAVANDARI)

 

Capo della Banca Mellat (cfr. parte B, punto 4)

26.7.2010

3.

Dr Hoseyn (Hossein) FAQIHIAN

Indirizzo dell'NFPC: AEOI-NFPD, C.P. 11365-8486, Teheran/Iran

Vicecapo e Direttore generale della Società di produzione e di approvvigionamento di combustibile nucleare (Nuclear Fuel Production and Procurement Company – NFPC) (cfr. parte B, punto 30), che è parte dell'AEOI. L'AEOI sorveglia il programma nucleare dell'Iran ed è indicata nell'UNSCR 1737(2006). L'NFPC è coinvolta in attività legate all'arricchimento, che il Consiglio dei Governatori dell'AIEA e il Consiglio di sicurezza hanno chiesto all'Iran di sospendere.

23.4.2007

4.

Ing. Mojtaba HAERI

 

Delegato all'industria del MODAFL. Ruolo di vigilanza sull'AIO e la DIO

23.6.2008

5.

Mahmood JANNATIAN

Nato il 21.4.1946, Passaporto n. T12838903

Vicecapo dell'Organizzazione dell'energia atomica iraniana

23.6.2008

6.

Said Esmail KHALILIPOUR (alias LANGROUDI)

Nato il 24.11.1945. Luogo di nascita: Langroud

Vicecapo dell'AEOI. L'AEOI sorveglia il programma nucleare dell'Iran ed è indicata nell'UNSCR 1737 (2006).

23.4.2007

7.

Ali Reza KHANCHI

Indirizzo dell'NRC: AEOI-NRC, C.P. 11365-8486 Teheran / Iran; fax: (+9821) 8021412

Capo del centro di ricerca nucleare di Teheran (Teheran Nuclear Research Centre – TNRC) dell'AEOI. L'AIEA continua a chiedere chiarimenti all'Iran in merito agli esperimenti di separazione del plutonio svolti presso il TNRC, nonché sulla presenza di particelle di uranio altamente arricchito nei campioni ambientali prelevati presso l'impianto di stoccaggio di rifiuti di Karaj, dove si trovano container utilizzati per stoccare i bersagli di uranio impoverito utilizzati in tali esperimenti. L'AEOI sorveglia il programma nucleare dell'Iran ed è indicata nell'UNSCR 1737 (2006).

23.4.2007

8.

Ebrahim MAHMUDZADEH

 

Amministratore delegato delle Iran Electronics Industries (cfr. parte B, punto 20)

23.6.2008

9.

Fereydoun MAHMOUDIAN

Nato il 7.11.1943 in Iran. Passaporto n. 05HK31387 rilasciato l'1.1.2002 in Iran, valido fino al 7.8.2010.

Naturalizzato francese il 7.5.2008

Direttore di Fulmen (cfr. parte B, punto 13)

26.7.2010

10.

Brigadier Generale Beik MOHAMMADLU

 

Delegato all'approvvigionamento e alla logistica del MODAFL (cfr. parte B, punto 29)

23.6.2008

11.

Mohammad MOKHBER

4o piano, 39 Ghandi street

Tehran

Iran 1517883115

Presidente della fondazione Setad Ejraie, fondo d’investimento collegato alla Guida suprema Ali Khamenei. Membro del consiglio d'amministrazione della banca Sina

26.7.2010

12.

Mohammad Reza MOVASAGHNIA

 

Capo del Samen Al A’Emmeh Industries Group (SAIG), noto anche come Cruise Missile Industry Group, organizzazione indicata nell'UNSCR 1747 ed elencata nell'allegato I della posizione comune 2007/140/PESC.

26.7.2010

13.

Anis NACCACHE

 

Amministratore delle società Barzagani Tejarat Tavanmad Saccal; la sua società ha cercato di acquistare beni sensibili a beneficio di entità indicate nella risoluzione 1737 (2006).

23.6.2008

14.

Brigadier Generale Mohammad NADERI

 

Capo dell' Organizzazione delle industrie aerospaziali (AIO) (cfr. parte B, punto 1). L'AIO ha partecipato a programmi sensibili iraniani.

23.6.2008

15.

Ali Akbar SALEHI

 

Capo dell'Organizzazione dell'energia atomica iraniana (Atomic Energy Organisation of Iran – AEOI). L'AEOI sorveglia il programma nucleare dell'Iran ed è indicata nell'UNSCR 1737 (2006).

17.11.2009

16.

Contrammiraglio Mohammad SHAFI'I RUDSARI

 

Ex delegato al coordinamento del MODAFL (cfr. parte B, punto 29)

23.6.2008

17.

Abdollah SOLAT SANA

 

Amministratore delegato dell'impianto di conversione dell'uranio di Esfahan. Si tratta dell'impianto che produce la materia prima (UF6) per gli impianti di arricchimento di Natanz. Il 27 agosto 2006 Solat Sana ha ricevuto un riconoscimento speciale dal presidente Ahmadinejad per il ruolo da lui svolto.

23.4.2007


B.   Entità

 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell'elenco

1.

Organizzazione delle industrie aerospaziali (Aerospace Industries Organisation - AIO)

AIO, 28 Shian 5, Lavizan, Teheran, Iran

Langare Street;

Nobonyad Square,

Teheran, Iran

L'AIO sorveglia la produzione missilistica iraniana, compresi lo Shahid Hemmat Industrial Group, lo Shahid Bagheri Industrial Group e il Fajr Industrial Group, tutti indicati nell'UNSCR 1737 (2006). Anche il capo e due altri alti funzionari dell'AIO sono indicati nell'UNSCR 1737 (2006).

23.4.2007

2.

Organizzazione geografica delle forze armate (Armed Forces Geographical Organisation)

 

È stato accertato che fornisce dati geospaziali per il programma balistico.

23.6.2008

3.

Industrie Azarab (Azarab Industries)

Ferdowsi Ave, C.P. 11365-171, Teheran, Iran

Azienda del settore energetico che fornisce supporto produttivo al programma nucleare, comprese attività sensibili di proliferazione soggette a indicazione. È coinvolta nella costruzione del reattore ad acqua pesante di Arak.

26.7.2010

4.

Banca Mellat (tutte le filiali comprese) e sue controllate:

Sede: 327 Takeghani (Taleghani) Avenue, Teheran 15817, Iran;

C.P. 11365-5964, Teheran 15817, Iran

La Banca Mellat agisce in modo da sostenere e favorire i programmi nucleare e balistico dell'Iran. Ha prestato servizi bancari ad entità riportate negli elenchi dell'ONU e dell'UE o ad entità che agiscono per loro conto o sotto la loro direzione ovvero ad entità da esse possedute o controllate. È la banca di controllo della First East Export Bank, che è indicata nell'UNSCR 1929.

26.7.2010

(a)

Mellat Bank SB CJSC

C.P. 24, Erevan 0010, Repubblica d' Armenia

Posseduta al 100 % dalla Banca Mellat.

26.7.2010

(b)

Persia International Bank Plc

6 Lothbury, EC2R 7HH, Londra, Regno Unito

Posseduta al 60 % dalla Banca Mellat.

26.7.2010

5.

Banca Melli,

Banca Melli Iran (tutte le filiali comprese) e sue controllate:

Ferdowsi Avenue, C.P. 11365-171, Teheran, Iran

Fornisce o cerca di fornire sostegno finanziario a società che procurano merci per i programmi nucleari e missilistici iraniani o sono coinvolte in tale attività (AIO, SHIG, SBIG, AEOI, Novin Energy Company, Mesbah Energy Company, Kalaye Electric Company e DIO). La Banca Melli funge da facilitatore per le attività sensibili dell'Iran. Ha mediato numerosi acquisti di materiali sensibili per i programmi nucleari e missilistici iraniani. Ha fornito una serie di servizi finanziari a nome di entità collegate alle industrie nucleari e missilistiche iraniane, compresi l'apertura di lettere di credito e la tenuta dei conti. Molte delle società sopramenzionate sono indicate nelle UNSCR 1737 (2006) e 1747 (2007)

La Banca Melli continua a svolgere questo ruolo assumendo un comportamento volto a sostenere e facilitare le attività sensibili dell'Iran. Servendosi delle sue relazioni bancarie continua a fornire sostegno e servizi finanziari a entità inserite negli elenchi dell'ONU e dell'UE in relazione a tali attività. Opera anche a nome e sotto la direzione di dette entità, Banca Sepah compresa, spesso per il tramite delle loro controllate e associate.

23.6.2008

(a)

Arian Bank (alias Aryan Bank)

House 2, numero civico 13, Wazir Akbar Khan, Kabul, Afghanistan

L'Arian Bank è una joint venture fra la Banca Melli e la Banca Saderat.

26.7.2010

(b)

Assa Corporation

ASSA CORP, 650 (o 500) Fifth Avenue, New York, USA;

Codice fiscale 1368932 (USA)

L'Assa Corporation è una società di copertura creata e controllata dalla Banca Melli, che l'ha costituita per incanalare capitali dagli USA all'Iran.

26.7.2010

(c)

Assa Corporation Ltd

6 Britannia Place, Bath Street, St Helier JE2 4SU, Jersey, Isole Normanne

L'Assa Corporation Ltd è l'organizzazione madre dell'Assa Corporation. Posseduta o controllata dalla Banca Melli.

26.7.2010

(d)

Bank Kargoshaie,

(alias Bank Kargoshaee, alias Kargosai Bank, alias Kargosa'i Bank)

587 Mohammadiye Square, Mowlavi St., Teheran 11986, Iran

La Bank Kargoshaee è posseduta dalla Banca Melli.

26.7.2010

(e)

Bank Melli Iran Investment Company (BMIIC)

1 - Didare Shomali

Haghani Highway

1518853115 Tehran

Iran;

In alternativa: Nader Alley 2, Vali-Asr Str., Teheran, Iran, C.P. 3898-15875;

In alternativa: Pal. 2, Nader Alley dopo Beheshi Forked Road, C.P. 15875-3898, Teheran, Iran 15116;

In alternativa: Rafiee Alley, Nader Alley, 2 After Serahi Shahid Beheshti, Vali E Asr Avenue, Teheran, Iran. Numero di registrazione dell'impresa: 89584

Affiliata ad entità sottoposte fin dal 2000 a sanzioni degli USA, dell'Unione europea o dell'ONU. Indicata dagli USA in quanto posseduta o controllata dalla Banca Melli.

26.7.2010

(f)

Bank Melli Iran

Numero 9/1, Ulitsa Mashkova, Mosca, 130064, Russia

In alternativa:

Mashkova st. 9/1 Mosca

105062

Russia

 

23.6.2008

(g)

Bank Melli Printing and Publishing Company (BMPPC)

Karaj Special Road Km 18, 1398185611 Teheran, Iran, C.P. 37515-183;

In alternativa: Karaj Special Road Km 16, Teheran, Iran;

Numero di registrazione dell'impresa: 382231

Indicata dagli USA in quanto posseduta o controllata dalla Banca Melli.

26.7.2010

(h)

Cement Investment and Development Company (CIDCO) (alias Cement Industry Investment and Development Company, CIDCO, CIDCO Cement Holding)

20, West Nahid Blvd.

Vali Asr Ave.

Tehran, Iran, 1967757451

241, Mirdamad Street, Teheran, Iran

Posseduta al 100 % dalla Bank Melli Investment Co. Holding creata per gestire tutti i cementifici di proprietà della BMIIC.

26.7.2010

(i)

First Persian Equity Fund

Walker House, 87 Mary Street, George Town, Grand Cayman, KY1-9002, Isole Cayman; In alternativa: Clifton House, 7z5 Fort Street, C.P. 190, Grand Cayman, KY1-1104, Isole Cayman; In alternativa: Rafi Alley, Vali Asr Avenue, Nader Alley, Teheran, 15116, Iran, C.P. 15875-3898

Fondo con base alle Cayman abilitato dal governo iraniano a trattare gli investimenti esteri sulla Borsa di Teheran.

26.7.2010

(j)

Mazandaran Cement Company

Sattari st. 51

Afric Ave.

Tehran

Iran

In alternativa: Africa Street, Sattari Street 40, C.P. 121, Teheran, Iran 19688;

In alternativa: 40 Satari Ave. Afrigha Highway, C.P. 19688, Teheran, Iran

Controllata dalla Bank Melli Iran

26.7.2010

(k)

Mehr Cayman Ltd.

Isole Cayman; Numero d'iscrizione al registro commerciale 188926 (Isole Cayman)

Posseduta o controllata dalla Banca Melli.

26.7.2010

(l)

Melli Agrochemical Company PJS (alias Melli Shimi Keshavarz)

5o piano 15th Street 23,

Gandi Ave. Vanak Sq., Tehran, Iran

In alternativa: Mola Sadra Street, 215 Khordad, Sadr Alley 13, Vanak Sq., C.P. 15875-1734, Teheran, Iran

Posseduta o controllata dalla Banca Melli.

26.7.2010

(m)

Melli Bank plc

London Wall, 11o piano, Londra EC2Y 5EA, Regno Unito

 

23.6.2008

 

(n)

Melli Investment Holding International

514 Business Avenue Building, Deira, C.P. 181878, Dubai, Emirati arabi uniti;

Certificato di registrazione (Dubai) n. 0107 rilasciato il 30 novembre 2005

Posseduta o controllata dalla Banca Melli.

26.7.2010

 

(o)

Shemal Cement Company (alias Siman Shomal, alias Shomal Cement Company)

Dr Beheshti Ave. 269 C.P. 15875/4571 Tehran - 15146 Iran

In alternativa: Dr Beheshti Ave 289, Teheran, Iran 151446;

In alternativa: 289 Shahid Baheshti Ave., C.P. 15146, Teheran, Iran

Controllata dalla banca Melli Iran.

26.7.2010

6.

Banca Refah

40, North Shiraz Street, Mollasadra Ave., Vanak Sq., Teheran, 19917 Iran

La Banca Refah è subentrata alla Banca Melli in operazioni correnti dopo che questa è stata colpita dalle sanzioni dell'UE.

26.7.2010

7.

Banca Saderat Iran (tutte le filiali comprese) e sue controllate:

Bank Saderat Tower, 43 Somayeh Ave, Teheran, Iran

Di proprietà in parte del governo iraniano, la Banca Saderat ha prestato servizi finanziari ad entità attive nel quadro del programma nucleare e nel programma balistico dell'Iran, fra cui entità indicate nell' UNSCR 1737. Ancora nel marzo 2009 la Banca Saderat ha gestito pagamenti e lettere di credito della DIO (sottoposta a sanzioni con l'UNSCR 1737) e delle Iran Electronics Industries. Nel 2003 la Banca Saderat ha operato su lettere di credito per conto della Mesbah Energy Company, collegata al programma nucleare iraniano (sottoposta poi a sanzioni con l'UNSR 1737).

26.7.2010

(a)

Bank Saderat PLC (London)

5 Lothbury, Londra, EC2R 7 HD, Regno Unito

Controllata al 100 % dalla Banca Saderat.

 

8.

Sina Bank

187 Avenue Motahari, Teheran, Iran

Banca legata da vicino agli interessi del « Daftar » (ufficio della Guida, ossia un'amministrazione che conta circa 500 collaboratori), la quale contribuisce anche al finanziamento degli interessi strategici del regime.

26.7.2010

9.

ESNICO (Equipment Supplier for Nuclear Industries Corporation)

37th Avenue n. 1, Asadabadi Street, Teheran, Iran

Approvvigiona in merci industriali, in particolare per le attività del programma nucleare svolte da AEOI, Novin Energy e Kalaye Electric Company (tutte indicate nell'UNSCR 1737). Il direttore dell'ESNICO è Haleh Bakhtiar (indicato nell'UNSCR 1803).

26.7.2010

10.

Etemad Amin Invest Co Mobin

Pasadaran Av. Teheran, Iran

Vicina a Naftar e Bonyad-e Mostazafan, l'Etemad Amin Invest Co Mobin contribuisce a finanziare gli interessi strategici del regime e dello Stato parallelo iraniano.

26.7.2010

11.

Export Development Bank of Iran (EDBI) (tutte le filiali comprese) e sue controllate:

Export Development Building

21o piano, Tose'e tower, 15th st, Ahmad Qasir Ave, Tehran - Iran, 15138-35711,

accanto alla 15th Alley, Bokharest Street, Argentina Square, Teheran, Iran; Tose'e Tower,

Angolo della 15th St., Ahmad Qasir Ave., Argentine Square, Teheran, Iran;

21 's Khaled Eslamboli n. 129, Pal. n. 1, Teheran, Iran;

C.R. n. 86936

(Iran)

Implicata nella prestazioni di servizi finanziari a società connesse ai programmi iraniani di proliferazione; ha aiutato entità indicate dall'ONU ad aggirare e violare le sanzioni. Presta servizi finanziari ad entità che fanno capo al MODAFL e alle loro società di copertura che sostengono i programmi nucleare e balistico dell'Iran. Anche dopo l'indicazione da parte dell'ONU ha continuato a trattare pagamenti per la Banca Sepah, compresi pagamenti collegati ai programmi nucleare e balistico dell'Iran. Ha gestito operazioni connesse ad entità iraniane attive nel settore della difesa e missilistico, fra cui molte entità sottoposte alle sanzioni del Consiglio di sicurezza dell'ONU. Ha svolto un ruolo guida d'intermediazione per il finanziamento della Banca Sepah (dal 2007 sottoposta alle sanzioni del Consiglio di sicurezza), anche per pagamenti legati alle armi di distruzione di massa. Presta servizi finanziari a diverse entità del MODAFL ed ha favorito attività di approvvigionamento di società di copertura associate alle entità del MODAFL.

26.7.2010

(a)

EDBI Exchange Company (alias Export Development Exchange Broker Co.)

13th St. n. 20, Vozara Ave., Tehran, Iran 1513753411, C.P.: 15875-6353

In alternativa: Tose'e Tower, Angolo 15th St., Ahmad Qasir Ave.; Argentine Square, Teheran, Iran

Basata a Teheran, l'EDBI Exchange Company è per il 70 % proprietà dell'Export Development Bank of Iran (EDBI). Gli USA l'hanno indicata nell'ottobre 2008 in quanto posseduta o controllata dall'EDBI.

26.7.2010

(b)

EDBI Stock Brokerage Company

Tose'e Tower, Angolo 15th St., Ahmad Qasir Ave.; Argentine Square, Teheran, Iran

Basata a Teheran, l'EDBI Stock Brokerage Company è una filiale posseduta interamente dall'Export Development Bank of Iran (EDBI). Gli USA l'hanno indicata nell'ottobre 2008 in quanto posseduta o controllata dall' EDBI.

26.7.2010

(c)

Banco Internacional De Desarrollo CA

Urb. El Rosal, Avenida Francesco de Miranda, Edificio Dozsa, Piso 8, Caracas C.P. 1060, Venezuela

Il Banco Internacional De Desarrollo CA è di proprietà dell'Export Development Bank of Iran.

26.7.2010

12.

Fajr Aviation Composite Industries

Aeroporto di Mehrabad, C.P. 13445-885, Teheran, Iran

Filiale della IAIO nel quadro del MODAFL (cfr. punto 29), produce principalmente materiali compositi per l'industria aeronautica, ma è collegata anche allo sviluppo di capacità in fibra di carbonio per applicazioni nucleari e missilistiche. Collegata all'Ufficio per la cooperazione tecnologica. L'Iran ha annunciato di recente di prospettare la produzione di massa di centrifughe di nuova generazione che implicheranno capacità di produrre fibre di carbonio FACI.

26.7.2010

13.

Fulmen

167 Darya boulevard - Shahrak Ghods, 14669 - 8356 Teheran

Fulmen è intervenuta nell'installazione di apparecchiature elettriche nel sito di Qom/Fordo in un'epoca in cui l'esistenza di questo non era ancora stata rivelata.

26.7.2010

(a)

Arya Niroo Nik

 

Arya Niroo Nik è una società di copertura utilizzata da Fulmen per alcune sue operazioni.

26.7.2010

14.

Future Bank BSC

Block 304. City Centre Building. Pal. 199, Government Avenue, Road 383, Manama, Bahrein. C.P. 785;

Documento di registrazione dell'impresa n. 54514-1 (Bahrein) con scadenza 9 giugno 2009; Licenza n. 13388 (Bahrein)

Basata nel Bahrein, la Future Bank è per due terzi di proprietà di banche statali iraniane. La Banca Melli e la Banca Saderat, indicate entrambe dall'UE, detengono ciascuna un terzo del capitale; la quota restante è della Ahli United Bank (AUB) del Bahrein. Secondo quanto dichiarato nella relazione annuale 2007, la AUB, sebbene detenga ancora questa quota del capitale della Future Bank, non esercita più alcuna influenza rilevante nella banca che, di fatto, è controllata dalle banche madri iraniane, entrambe segnalate dall'UNSCR 1803 come banche iraniane che richiedono una «vigilanza» particolare. Ulteriore prova degli stretti legami fra la Future Bank e l'Iran è il fatto che il presidente della Banca Melli abbia contemporaneamente rivestito la carica di presidente della Future Bank.

26.7.2010

15.

Industrial Development & Renovation Organization (IDRO)

 

Ente statale competente dell'accelerazione dell'industrializzazione iraniana. Controlla diverse società che collaborano ai lavori legati ai programmi nucleare e missilistico e che li sostengono mediante l'implicazione nell'approvvigionamento all'estero di tecnologie di produzione avanzate.

26.7.2010

16.

Iran Aircraft Industries (IACI)

 

Filiale dell'IAIO nel quadro del MODAFL (cfr. punto 29), produce, ripara e revisiona aeromobili e motori aerei e procura pezzi per aerei, spesso di origine statunitense, solitamente tramite intermediari stranieri. Si sono trovati riscontri anche del fatto che la IACI e le sue filiali si servono di una rete mondiale d'intermediari per procurarsi prodotti per il trasporto aereo.

26.7.2010

17.

Iran Aircraft Manufacturing Company (alias HESA, HESA Trade Center, HTC, IAMCO, IAMI, Iran Aircraft Manufacturing Company, Iran Aircraft Manufacturing Industries, Karkhanejate Sanaye Havapaymaie Iran, Hava Peyma Sazi-e Iran, Havapeyma Sazhran, Havapeyma Sazi Iran, Hevapeimasazi)

C.P. 83145-311, Superstrada Esfahan – Teheran km 28, Shahin Shahr, Esfahan, Iran;

C.P. 14155-5568, 27 Ahahamat Ave., Vallie Asr Square, Teheran 15946, Iran;

C.P. 81465-935, Esfahan, Iran; Zona industriale Shahih Shar, Isfahan, Iran;

C.P. 8140, 107 Sepahbod Gharany Ave., Teheran, Iran

È posseduta o controllata dal MODAFL o agisce per suo conto (cfr. punto 29).

26.7.2010

18.

Iran Centrifuge Technology Company (alias TSA o TESA)

 

La TESA, che ha rilevato le attività della Farayand Technique (indicata nell'UNSCR 1737), produce componenti per centrifughe di arricchimento dell'uranio e sostiene direttamente un'attività sensibile che le UNSCR hanno chiesto all'Iran di sospendere. Effettua lavori per la Kalaye Electric Company (indicata nell'UNSCR 1737).

26.7.2010

19.

Iran Communications Industries (ICI)

C.P. 19295-4731, Pasdaran Avenue, Teheran, Iran;

In alternativa: C.P. 19575-131, 34 Apadana Avenue, Teheran, Iran;

In alternativa: Shahid Langary Street, Nobonyad Square Ave, Pasdaran, Teheran

Filiale della Iran Electronics Industries (cfr. punto 20), l'Iran Communications Industries è attiva nella produzione in settori diversi, fra cui: sistemi di comunicazione, avionica, dispositivi ottici ed elettroottici, microelettronica, informatica, misurazione e prova, sicurezza delle telecomunicazioni, guerra elettronica, produzione e rinnovamento di tubi radar, lanciamissili. Gli articoli da essa prodotti possono essere utilizzati nei programmi sottoposti a sanzione con l'UNSCR 1737.

26.7.2010

20.

Iran Electronics Industries

(tutte le filiali comprese) e sue controllate:

C.P. 18575-365, Teheran, Iran

Affiliata di proprietà integrale del MODAFL (e quindi organizzazione «sorella» dell'AIO, dell'AvIO e della DIO). Fabbrica componenti elettronici per i sistemi d'arma iraniani.

23.6.2008

(a)

Isfahan Optics

C.P. 81465-313 Kaveh Ave. Isfahan - Iran

C.P. 81465-117, Isfahan, Iran

È posseduta o controllata dall'Iran Electronics Industries ovvero agisce per suo conto.

26.7.2010

21.

Iran Insurance Company (alias Bimeh Iran)

121 Fatemi Ave., C.P. 14155-6363 Tehran, Iran

C.P. 14155-6363, 107 Fatemi Ave., Teheran, Iran

Ha assicurato l'acquisto di diversi prodotti che possono essere utilizzati nei programmi sottoposti a sanzione con l'UNSCR 1737, fra cui pezzi di ricambio per elicotteri, elettronica e computer con applicazioni di navigazione aerea e missilistica.

26.7.2010

22.

Iranian Aviation Industries Organization (IAIO)

Ave. Sepahbod Gharani C.P. 15815/1775 Tehran, Iran

Ave. Sepahbod Gharani C.P. 15815/3446 Tehran, Iran

107 Sepahbod Gharani Avenue, Teheran, Iran

Organizzazione del MODAFL (cfr. punto 29) competente della pianificazione e della gestione dell'industria aeronautica militare iraniana.

26.7.2010

23.

Javedan Mehr Toos

 

Azienda ingegneristica che approvvigiona l'Atomic Energy Organisation of Iran, indicata nell'UNSCR 1737.

26.7.2010

24.

Kala Naft

Kala Naft Teheran Co, C.P. 15815/1775, Gharani Avenue, Teheran, Iran;

242 Shahid Kalantri Street - accanto al Karim Khan Bridge - Sepahbod Gharani Avenue, Teheran;

Kish Free Zone, Trade Center, Kish Island, Iran;

Kala Ltd., NIOC House, 4 Victoria Street, Londra SW1H1

Commercia in apparecchiature per il settore petrolifero e gasiero che possono essere utilizzate nel programma nucleare iraniano. Ha tentato di procurarsi materiali (saracinesche in lega estremamente resistente) il cui impiego è limitato esclusivamente al settore nucleare. È collegata ad imprese che collaborano al programma nucleare iraniano.

26.7.2010

25.

Machine Sazi Arak

Teheran Road Km 4, C.P. 148, Arak, Iran

Impresa del settore energetico, affiliata all'IDRO, che fornisce sostegno produttivo al programma nucleare, anche per attività sensibili di proliferazione soggette a indicazione. Implicata nella costruzione del reattore ad acqua pesante di Arak. Nel luglio 2009 il Regno Unito ha emesso nei confronti della Machine Sazi Arak un provvedimento di rifiuto d'esportazione per un «tubo spina di grafite di allumina». Nel maggio 2009 la Svezia ha vietato l'esportazione alla Machine Sazi Arak di «rivestimenti per fondi imbutiti di contenitori in pressione».

26.7.2010

26.

Marine Industries

Pasdaran Av., C.P. 19585/ 777, Teheran

Affiliata della DIO.

23.4.2007

27.

MASNA (Moierat Saakht Niroogahye Atomi Iran) - Società di gestione per la costruzione di centrali nucleari

 

Fa capo all'AEOI e alla Novin Energy (indicate entrambe nell'UNSCR 1737). Collabora allo sviluppo di reattori nucleari.

26.7.2010

28.

Mechanic Industries Group

 

Ha partecipato alla fabbricazione di componenti per il programma balistico.

23.6.2008

29.

Ministero della difesa e del supporto logistico delle forze armate (Ministry of Defence and Armed Forces Logistics – MODAFL)

West side of Dabestan Street, Abbas Abad District, Teheran

Responsabile dei programmi di ricerca, sviluppo e fabbricazione nel settore della difesa dell'Iran, tra cui il sostegno ai programmi missilistico e nucleare.

23.6.2008

30.

Società di produzione e di approvvigionamento di combustibile nucleare (Nuclear Fuel Production and Procurement Company – NFPC)

AEOI-NFPD, C.P. 11365-8486, Teheran/Iran

C.P. 14144-1339, Endof North Karegar Ave., Teheran, Iran

Divisione per la produzione di combustibile nucleare (Nuclear Fuel Production Division – NFPD) dell'AEOI si occupa di ricerca e sviluppo nel settore del ciclo del combustibile nucleare, comprese la prospezione, l'estrazione, la separazione e la conversione dell'uranio nonché la gestione dei residui nucleari. L'NFPC è subentrata all'NFPD, la società controllata dall'AEOI responsabile della ricerca e dello sviluppo nel settore del ciclo del combustibile nucleare, compresi la conversione e l'arricchimento.

23.4.2007

31.

Parchin Chemical Industries

 

Ha lavorato alle tecniche di propulsione per il programma balistico iraniano.

23.6.2008

32.

Parto Sanat Co

1281 Valiasr Ave., in prossimità della 14th St., Teheran, 15178 Iran.

Produttore di convertitori di frequenza, in grado di elaborare/modificare convertitori di frequenza stranieri importati in modo da poterli utilizzare nell'arricchimento con centrifuga a gas. Si ritiene partecipi ad attività di proliferazione nucleare.

26.7.2010

33.

Passive Defense Organization

 

Si occupa della selezione e della costruzione d'impianti strategici, fra cui -stante alle dichiarazioni dell'Iran- il sito di arricchimento dell'uranio di Fordo (Qom), costruito senza dichiararlo all'AIEA in violazione degli obblighi che incombono all'Iran (previsti in una risoluzione del consiglio dei governatori dell'AIEA). Il presidente della PDO è il brigadier generale Gholam-Reza Jalali, ex IRGC.

26.7.2010

34.

Post Bank

237, Motahari Ave., Teheran, Iran 1587618118

La Post Bank si è trasformata da banca interna in banca di facilitazione del commercio internazionale dell'Iran. Agisce per conto della Banca Sepah (indicata nell'UNSCR 1747) effettuando operazioni per suo conto al fine di occultarne il coivolgimento ed aggirare così le sanzioni. Nel 2009 ha agevolato transazioni fra industrie iraniane della difesa e beneficiari stranieri per conto della Banca Sepah. Ha agevolato transazioni con una società di copertura della Tranchon Commercial Bank della RPDC, di cui è nota l'attività di agevolazione di transazioni connesse alla proliferazione fra l'Iran e la RPDC.

26.7.2010

35.

Raka

 

Divisione delle Kalaye Electric Company (indicata nell'UNSCR 1737) costituita a fine 2006, è responsabile della costruzione dell'impianto di arricchimento dell'uranio a Fordo (Qom).

26.7.2010

36.

Research Institute of Nuclear Science & Technology (alias Nuclear Science & Technology Research Institute)

 

Fa capo all'AEOI nel cui ambito ha rilevato le attività dell'ex Divisione ricerca. Il direttore esecutivo è il vicepresidente dell'AEOI Mohammad Ghannadi (indicato nell'UNSCR 1737).

26.7.2010

37.

Schiller Novin

Gheytariyeh Avenue 153 - 3o piano - C.P. 17665/153 6 19389 Teheran

Agisce per conto della DIO.

26.7.2010

38.

Shahid Ahmad Kazemi Industrial Group

 

La SAKIG sviluppa e produce sistemi missilistici terra-aria per le forze armate iraniane. Segue progetti militari, missilistici e di difesa aerea ed effettua approvvigionamenti in Russia, Bielorussia e Corea del Nord.

26.7.2010

39.

Shakhese Behbud Sanat

 

Implicata nella produzione di attrezzature e componenti per il ciclo del combustibile nucleare.

26.7.2010

40.

Organizzazione per le acquisizioni dello Stato (State Purchasing Organisation – SPO)

 

La SPO risulta agevolare l'importazione di armi complete. Risulta controllata dal MODAFL.

23.6.2008

41.

Ufficio per la cooperazione tecnologica (Technology Cooperation Office - TCO) del Gabinetto presidenziale iraniano

Teheran, Iran

Responsabile dell'evoluzione tecnologica in Iran mediante opportuni collegamenti esteri di approvvigionamento e formazione. Sostiene i programmi nucleare e missilistico.

26.7.2010

42.

Yasa Part (tutte le filiali comprese) e sue controllate:

 

Società che si occupa di approvvigionamento in connessione con l'acquisto dei materiali e tecnologie necessari ai programmi nucleare e balistico.

26.7.2010

(a)

Arfa Paint Company

 

Agisce per conto della Yasa Part.

26.7.2010

(b)

Arfeh Company

 

Agisce per conto della Yasa Part.

26.7.2010

(c)

Farasepehr Engineering Company

 

Agisce per conto della Yasa Part.

26.7.2010

(d)

Hosseini Nejad Trading Co.

 

Agisce per conto della Yasa Part.

26.7.2010

(e)

Iran Saffron Company o Iransaffron Co.

 

Agisce per conto della Yasa Part.

26.7.2010

(f)

Shetab G.

 

Agisce per conto della Yasa Part.

26.7.2010

(g)

Shetab Gaman

 

Agisce per conto della Yasa Part.

26.7.2010

(h)

Shetab Trading

 

Agisce per conto della Yasa Part.

26.7.2010

(i)

Y.A.S. Co. Ltd

 

Agisce per conto della Yasa Part.

26.7.2010

II.   Corpo dei guardiani della rivoluzione islamica (Islamic Revolution Guards Corps – IRGC)

A.   Persone

 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell'elenco

1.

Brigadier Generale Javad DARVISH-VAND

 

Delegato alle ispezioni del MODAFL. Responsabile di tutti gli impianti e le installazioni del MODAFL

23.6.2008

2.

Contrammiraglio Ali FADAVI

 

Comandante della Marina dell'IRGC

26.7.2010

3.

Parviz FATAH

nato nel 1961

Numero 2 di Khatam al Anbiya

26.7.2010

4.

Brigadier Generale Seyyed Mahdi FARAHI

 

Direttore esecutivo della Defence Industries Organisation (DIO), indicata nell'UNSCR 1737 (2006)

23.6.2008

5.

Brigadier Generale Ali HOSEYNITASH

 

Capo del Servizio generale del Consiglio supremo di sicurezza nazionale (Supreme National Security Council) e coinvolto nella formulazione della politica nel settore nucleare.

23.6.2008

6.

Mohammad Ali JAFARI

 

Comandante dell'IRGC.

23.6.2008

7.

Brigadier Generale Mostafa Mohammad NAJJAR

 

Ministro dell'interno ed ex ministro del MODAFL, responsabile di tutti i programmi militari, inclusi i programmi balistici.

23.6.2008

8.

Brigadier Generale Mohammad Reza NAQDI

nato nel 1953 a Nadjaf (Iraq)

Comandante della Forza di resistenza di mobilitazione Basij

26.7.2010

9.

Brigadier Generale Mohammad PAKPUR

 

Comandante delle forze di terra dell'IRGC

26.7.2010

10.

Rostam QASEMI (alias Rostam GHASEMI)

nato nel 1961

Comandante di Khatam al-Anbiya

26.7.2010

11.

Brigadier Generale Hossein SALAMI

 

Vicecomandante dell'IRGC

26.7.2010

12.

Brigadier Generale Ali SHAMSHIRI

 

Delegato al controspionaggio del MODAFL, responsabile della sicurezza del personale e delle installazioni del MODAFL

23.6.2008

13.

Brigadier Generale Ahmad VAHIDI

 

Ministro del MODAFL ed ex vicecapo del MODAFL

23.6.2008


B.   Entità

 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell'elenco

1.

Corpo dei guardiani della rivoluzione islamica (Islamic Revolution Guards Corps – IRGC)

Teheran, Iran

Responsabile del programma nucleare iraniano e del controllo operativo sul programma balistico iraniano. Ha tentato di approvvigionarsi per sostenere i programmi nucleare e balistico iraniani.

26.7.2010

2.

Aeronautica dell'IRGC

 

Gestisce l'insieme dei missili balistici a corto e medio raggio dell'Iran. Il capo dell'aeronautica dell'IRGC è indicato nell'UNSCR 1737 (2006).

23.6.2008

3.

Comando missilistico dell'aeronautica dell'IRGC Al-Ghadir

 

Elemento specifico dell'aeronautica dell'IRGC che ha collaborato con l'SBIG (indicata nell'UNSCR 1737) sia per il FATEH 110 (missile balistico a corto raggio) sia per il missile balistico a medio raggio Ashura. Risulta essere l'entità che esercita il controllo effettivo sui missili.

26.7.2010

4.

Naserin Vahid

 

La Naserin Vahid, che produce pezzi di armamenti per conto dell'IRGC, è una società di copertura dell' IRGC.

26.7.2010

5.

Forza Qods dell'IRGC

Teheran, Iran

Responsabile delle operazioni oltre i confini dell'Iran, la Forza Qods è il principale strumento di politica estera dell'Iran per le operazioni speciali e il sostegno ai terroristi e militanti islamici all'estero. Nel conflitto con Israele del 2006 gli Hezbollah hanno utilizzato razzi, missili cruise antinave (ASCM), sistemi di difesa aerea trasportabili a spalla (MANPADS) e velivoli senza pilota (UAV) forniti dalla Forza Qods, la quale -stando alle notizie di stampa- ha altresì provveduto al relativo addestramento. Varie fonti indicano che la Forza Qods continua a rifornire gli Hezbollah di armi avanzate, missili antiaerei e razzi a lungo raggio e ad addestrarli al loro uso. La Forza Qods continua a fornire, in misura limitata, sostegno letale, addestramento e finanziamenti ai combattenti talebani nell'Afghanistan meridionale e occidentale, fra l'altro sotto forma di armi di piccolo calibro, munizioni, mortai e razzi da combattimento a corto raggio. Il comandante è sottoposto a sanzioni in virtù dell'UNSCR.

26.7.2010

6.

Sepanir Oil and Gas Energy Engineering Company (alias Sepah Nir)

 

Filiale della Khatam al-Anbya Construction Headquarters, indicata nell'UNSCR 1929. Partecipa alle fasi 15 e 16 del progetto di sviluppo del giacimento di gas offshore di South Pars.

26.7.2010


C.   Società di navigazione della Repubblica islamica dell'Iran (Islamic Republic of Iran Shipping Lines - IRISL)

 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell'elenco

1.

Società di navigazione della Repubblica islamica dell'Iran (Islamic Republic of Iran Shipping Lines - IRISL) (tutte le filiali comprese) e sue controllate:

37, Aseman Tower, Sayyade Shirazee Square, Pasdaran Ave., C.P. 19395- 1311. Teheran. Iran;

37, angolo di 7th Narenjestan, Sayad Shirazi Square, dopo Noboyand Square, Pasdaran Ave., Teheran, Iran

L'IRISL è stata coinvolta nella spedizione via mare di carichi militari, compresi carichi proibiti, a partire dall'Iran. Tre episodi di questo tipo hanno implicato chiaramente violazioni segnalate al Comitato delle sanzioni all'Iran del Consiglio di sicurezza dell'ONU. Dati i collegamenti dell'IRISL con la proliferazione, il Consiglio di sicurezza dell'ONU ha chiesto agli Stati di effettuare ispezioni sulle navi dell'IRISL qualora vi siano fondati motivi per ritenere che esse stiano trasportando merci proibite dalle UNSCR 1803 e 1929.

26.7.2010

(a)

Bushehr Shipping Company Limited (Teheran)

143/1 Tower Road Sliema, Slm 1604, Malta;

c/o Hafiz Darya Shipping Company, Ehteshamiyeh Square 60, Neyestani 7, Pasdaran, Teheran, Iran

Posseduta o controllata dall'IRISL.

26.7.2010

(b)

Hafize Darya Shipping Lines (HDSL) (alias HDS Lines)

35 Ehteshamieh SQ. Neyestan 7, Pasdaran, Tehran, Iran C.P.: 1944833546

In alternativa: 60 Ehteshamiyeh Square, 7th Neyestan Street, Pasdaran Avenue, Teheran, Iran;

In alternativa: IRISL’s Aseman Tower, Terzo piano

Agisce per conto dell'IRISL operando su container tramite navi di proprietà dell'IRISL.

26.7.2010

(c)

Hanseatic Trade Trust & Shipping (HTTS) GmbH

Schottweg 7, 22087 Amburgo, Germania;

Opp 7th Alley, Zarafshan St, Eivanak St, Qods Township; HTTS GmbH,

È controllata e/o agisce per conto dell'IRISL.

26.7.2010

(d)

Irano Misr Shipping Company

37 Asseman tower, Shahid Lavasani (Farmanieh) Junction, Pasdaran Ave. Tehran - Iran C.P: 19395 - 1311

In alternativa: N. 41, Terzo piano, angolo 6th Alley, Sunaei Street, Karim Khan Zand Ave, Teheran;

265, accanto a Mehrshad, Sedaghat St., di fronte al Mellat Park, Vali Asr Ave., Teheran 1A001, Iran;

18 Mehrshad Street, Sadaghat St., di fronte al Mellat Park, Vali Asr Ave., Teheran 1A001, Iran

Agisce per conto dell'IRISL lungo il Canale di Suez, ad Alessandria d'Egitto e a Porto Said. Posseduta al 51% dall'IRISL.

26.7.2010

(e)

Irinvestship Ltd

Global House, 61 Petty France, Londra SW1H 9EU, Regno Unito;

Documento di registrazione dell'impresa n. 4110179 (Regno Unito)

Di proprietà dell'IRISL, cui presta servizi finanziari, legali ed assicurativi e servizi di commercializzazione, noleggio e gestione dell'equipaggio.

26.7.2010

(f)

IRISL (Malta) Ltd

App. 1, 181 Tower Road, Sliema SLM 1605, Malta

Agisce per conto dell'IRISL a Malta. Joint venture con capitali tedeschi e maltesi. L'IRISL utilizza la rotta maltese dal 2004 e usa Freeport come centro di trasbordo fra il Golfo Persico e l'Europa.

26.7.2010

(g)

IRISL Club

60 Ehteshamiyeh Square, 7th Neyestan Street, Pasdaran Avenue, Teheran

Di proprietà dell'IRISL.

26.7.2010

(h)

IRISL Europe GmbH (Hamburg)

Schottweg 5, 22087 Amburgo,

Germania Numero IVA: DE217283818 (Germania)

Agente dell'IRISL in Germania.

26.7.2010

(i)

IRISL Marine Services and Engineering Company

Sarbandar Gas Station C.P. 199, Bandar Imam Khomeini, Iran;

Karim Khan Zand Ave, Iran Shahr Shomai 221, Teheran, Iran;

221 Northern Iranshahr Street, Karim Khan Ave, Teheran, Iran

Di proprietà dell'IRISL, alle cui navi fornisce carburante, olio combustibile, acqua, vernici, lubrificanti e prodotti chimici. Inoltre, supervisiona la manutenzione delle navi e fornisce logistica e servizi per i membri dell'equipaggio. Per facilitare il trasferimento ordinario di fondi, le filiali dell'IRISL ricorrono a conti bancari in dollari statunitensi aperti con nomi di copertura in Europa e in Medio Oriente. L'IRISL ha favorito violazioni reiterate delle disposizioni dell'UNSCR 1747.

26.7.2010

(j)

IRISL Multimodal Transport Company

25 Shahid Arabi Line, Sanaei St, Karim Khan Zand Zand St Teheran. Iran

Di proprietà dell'IRISL, si occupa del trasporto del carico per via ferroviaria. Filiale controllata totalmente dall'IRISL.

26.7.2010

(k)

IRITAL Shipping SRL

Numero del registro commerciale: GE 426505 (Italia); Codice fiscale: 03329300101 (Italia); Partita IVA: 12869140157 (Italia)

Ponte Francesco Morosini 59, 16126 Genova (GE), Italia

Punto di contatto per i servizi ECL e PCL. Utilizzata dalla filiale della DIO Marine Industries Group (MIG, attualmente nota come Marine Industries Organization, MIO) che si occupa della progettazione e costruzione di diverse strutture marine e di navi sia militari sia mercantili. La DIO è indicata nell'UNSCR 1737.

26.7.2010

(l)

ISI Maritime Limited (Malta)

147/1 St. Lucia Street, Valetta, Vlt 1185, Malta;

c/o IranoHind Shipping Co. Ltd., Mehrshad Street, PO Box 15875, Teheran, Iran

Posseduta o controllata dall'IRISL.

26.7.2010

(m)

Khazer Shipping Lines (Bandar Anzali)

N. 1; fine della Shahid Mostafa Khomeini St., Tohid Square, C.P. 43145, Bandar Anzali 1711-324, Iran; M. Khomeini St., Ghazian, Bandar Anzali, Gilan, Iran

Filiale di proprietà al 100 % dell'IRISL, con una flotta di sei unità. Opera nel Mar Caspio. Ha agevolato spedizioni in cui erano implicate entità indicate dall'ONU e dagli USA, quali la Banca Melli, trasportando carichi collegati alla proliferazione da paesi come la Russia e il Kazakhstan verso l'Iran.

26.7.2010

(n)

Leading Maritime Pte Ltd (alias Leadmarine, alias Asia Marine Network Pte Ltd, alias IRISL Asia Pte Ltd, alias Leadmaritime)

200 Middle Road #14-01 Prime Centre Singapore 188980 (alt. 199090)

Agisce per conto dell'HDSL a Singapore. Era precedentemente nota come Asia Marine Network Pte Ltd e IRISL Asia Pte Ltd e agiva per conto dell'IRISL a Singapore.

26.7.2010

(o)

Marble Shipping Limited (Malta)

143/1 Tower Road, Sliema, Slm 1604, Malta

Posseduta o controllata dall'IRISL.

26.7.2010

(p)

Oasis Freight Agency (alias Pacific Shipping Company)

Al Meena Street, di fronte al porto e alla dogana di Dubai, 2o piano, Sharaf Building, Dubai (Emirati arabi uniti);

Sharaf Building, 1ot Floor, Al Mankhool St., Bur Dubai, C.P. 5562, Dubai, Emirati arabi uniti;

Sharaf Building, n. 4, 2o Floor, Al Meena Road, di fronte alla dogana Customs, Dubai, Emirati arabi uniti,

Kayed Ahli Building, Jamal Abdul Nasser Road (parallela alla Al Wahda St.), C.P. 4840, Sharjah, Emirati arabi uniti

Agisce per conto dell'IRISL negli Emirati arabi uniti fornendo carburante e magazzini, attrezzature, pezzi di ricambio e riparazioni navali. Agisce anche per conto dell'HDSL.

26.7.2010

(q)

Safiran Payam Darya (alias Safiran Payam Darya Shipping Lines, alias SAPID Shipping Company)

1 Eighth Narengestan, Artesh Street, Farmanieh, C.P. 19635-1116, Tehran, Iran;

In alternativa: 33 Eigth Narenjestan, Artesh Street, C.P. 19635-1116, Teheran, Iran;

In alternativa: IRISL’s Aseman Tower, Terzo piano

Agisce per conto dell'IRISL prestando servizi «bulk».

26.7.2010

(r)

Santexlines (alias IRISL China Shipping Company Ltd, alias Yi Hang Shipping Company)

Suite 1501, Shanghai Zhongrong Plaza, 1088, Pudong(S) road, Shanghai 200122, Shanghai, Cina

In alternativa: F23A-D, Times Plaza N. 1, Taizi Road, Shekou, Shenzhen 518067, Cina

Agisce per conto dell'HDSL. Precedentemente nota come IRISL China Shipping Company, agiva per conto dell'IRISL in Cina.

26.7.2010

(s)

Shipping Computer Services Company (SCSCOL)

37 Asseman Shahid Sayyad Shirazee sq., Pasdaran ave., C.P. 1587553 1351, Teheran, Iran;

N. 13, 1o piano, Abgan Alley, Aban ave., Karimkhan Zand Blvd, Teheran 15976, Iran

È posseduta o controllata dall'IRISL ovvero agisce per suo conto.

26.7.2010

(t)

SISCO Shipping Company Ltd (alias IRISL Korea Ltd)

Ha uffici a Seoul e Busan, Corea del Sud.

Agisce per conto dell'IRISL nella Corea del Sud

26.7.2010

(u)

Soroush Saramin Asatir (SSA)

5, Shabnam Alley, Golriz St., Shahid Motahhari Ave., Tehran- Iran, C.P. 19635- 114

N. 14 (alt. 5) Shabnam Alley, Fajr Street, Shahid Motahhari Avenue, C.P. 196365-1114, Teheran, Iran

Agisce per conto dell'IRISL. Società di esercizio navale con base a Teheran, agisce come esercente tecnico di molte navi della SAPID.

26.7.2010

(v)

South Way Shipping Agency Co Ltd

101 Shabnam Alley, Ghaem Magham Street, Teheran, Iran

Controllata dall' IRISL, agisce per conto di questa nei porti iraniani supervisionando operazioni come il carico e lo scarico.

26.7.2010

(w)

Valfajr 8th Shipping Line Co. (alias Valfajr)

119, Corner Shabnam Ally, Shoaa Square Ghaem-Magam Farahani, Tehran - Iran C.P. 15875/4155

In alternativa: Abyar Alley, Angolo Shahid Azodi St. & Karim Khan Zand Ave. Teheran, Iran;

Shahid Azodi St. Karim Khan Zand Zand Ave.,

Abiar Alley, C.P. 4155, Teheran, Iran

Filiale di proprietà al 100 % dell'IRISL, effettua trasporti fra l'Iran e Stati del Golfo come Kuwait, Qatar, Bahrein, Emirati arabi uniti e Arabia saudita. Filiale dell'IRISL con base a Dubai, presta servizi di traghettamento e raccordo - e talvolta di trasporto merci e passeggeri- nel Golfo Persico. A Dubai la Valfajr ha provveduto alla prenotazione di equipaggi navali e di servizi di approvvigionamento navale e ha predisposto le navi per l'arrivo e la partenza e per il carico e scarico in porto. Fa scalo in porti nel Golfo Persico e in India. Nel giugno 2009 condivideva i locali con l'IRISL a Port Rashid (Dubai, Emirati arabi uniti) così come condivideva i locali con l'IRISL a Teheran, in Iran.

26.7.2010’