6.5.2009   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

L 113/1


DIRETTIVA 2009/26/CE DELLA COMMISSIONE

del 6 aprile 2009

recante modifica della direttiva 96/98/CE del Consiglio sull’equipaggiamento marittimo

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

vista la direttiva 96/98/CE del Consiglio, del 20 dicembre 1996, sull’equipaggiamento marittimo (1), in particolare l’articolo 17,

considerando quanto segue:

(1)

Ai fini della direttiva 96/98/CE, si applicano i testi aggiornati delle convenzioni internazionali e delle norme tecniche relative alle prove.

(2)

Successivamente al 30 giugno 2008, data dell’ultima modifica della direttiva 96/98/CE, sono entrate in vigore alcune modifiche alle convenzioni internazionali e alle norme tecniche per le prove, che occorre recepire nella direttiva a fini di chiarezza.

(3)

L’organizzazione marittima internazionale e gli enti di normazione europei hanno adottato alcune norme tecniche, comprese delle norme dettagliate per le prove, per diversi componenti dell’equipaggiamento elencati nell’allegato A.2 della direttiva 96/98/CE o che, pur non figurando in tale elenco, sono considerati pertinenti nell’ambito della suddetta direttiva. Tali componenti dell’equipaggiamento dovrebbero pertanto essere inclusi nell’allegato A.1 o trasferiti dall’allegato A.2 all’allegato A.1, in funzione dei casi.

(4)

Occorre pertanto modificare di conseguenza la direttiva 96/98/CE.

(5)

Le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato per la sicurezza marittima e la prevenzione dell’inquinamento provocato dalle navi (COSS),

HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:

Articolo 1

L’allegato A della direttiva 96/98/CE è sostituito dall’allegato della presente direttiva.

Articolo 2

Un dispositivo, figurante nella colonna 1 dell’allegato A.1 della direttiva 96/98/CE come «nuova voce» o trasferito dall’allegato A.2 all’allegato A.1 di detta direttiva, che sia stato prodotto anteriormente alla data di cui all’articolo 3, paragrafo 1, della presente direttiva conformemente alle procedure di omologazione già vigenti prima di tale data sul territorio di uno Stato membro, può essere commercializzato e utilizzato a bordo di un’unità natante comunitaria nei due anni successivi alla data di cui all’articolo 3, paragrafo 1.

Articolo 3

Recepimento

1.   Gli Stati membri adottano e pubblicano, entro il 6 aprile 2010, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva. Essi comunicano immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni.

Essi applicano tali disposizioni a decorrere dal 6 aprile 2010.

Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all’atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.

2.   Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle principali disposizioni legislative nazionali adottate nella materia disciplinata dalla presente direttiva.

Articolo 4

La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Articolo 5

Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.

Fatto a Bruxelles, il 6 aprile 2009.

Per la Commissione

Antonio TAJANI

Vicepresidente


(1)   GU L 46 del 17.2.1997, pag. 25.


ALLEGATO

«ALLEGATO A

Elenco delle abbreviazioni e sigle usate

A.1, modifica 1 riguardante documenti contenenti standard non pubblicati dall’IMO.

A.2, modifica 2 riguardante documenti contenenti standard non pubblicati dall’IMO.

AC, corrigendum di modifica riguardante documenti contenenti standard non pubblicati dall’IMO.

CAT, categoria di impianti radar come definiti nella sezione 1.3 di IEC 62388 (2007)

Circ., circolare

Colreg, regolamento internazionale per prevenire gli abbordi in mare

Comsar, sottocomitato per le radiocomunicazioni e la ricerca e il salvataggio dell’IMO

EN, European Standard (Norma tecnica europea)

ETSI, European Telecommunication Standardisation Institute (Istituto europeo per le norme di telecomunicazione)

FSS, International Code for Fire Safety Systems (Codice internazionale dei sistemi antincendio)

FTP, International Code for Application of Fire Test Procedures (Codice Internazionale delle procedure per l’esecuzione delle prove al fuoco)

HSC, High Speed Craft Code (Codice per le unità veloci)

IBC, International Bulk Chemical Code (Codice internazionale dei prodotti chimici alla rinfusa)

ICAO, International Civil Aviation Organisation (Organizzazione internazionale dell’aviazione civile)

IEC, International Electro-technical Commission (CEI, Commissione elettrotecnica internazionale)

IMO, International Maritime Organization (Organizzazione marittima internazionale)

ISO, International Standardisation Organisation (Organizzazione internazionale di standardizzazione)

ITU, International Telecommunication Union (Unione internazionale delle telecomunicazioni)

LSA, Life saving appliance (mezzo di salvataggio)

Marpol, Convenzione internazionale per la prevenzione dell’inquinamento causato da navi

MEPC, Marine Environment Protection Committee (Comitato per la protezione dell’ambiente marino)

MSC, Maritime Safety Committee (Comitato per la sicurezza marittima)

NOx, ossidi di azoto

SOLAS, International Convention for the Safety of Life at Sea (Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare)

SOx, ossidi di zolfo

Reg., regola

Ris., risoluzione

«ALLEGATO A.1

EQUIPAGGIAMENTO PER IL QUALE GLI STRUMENTI INTERNAZIONALI GIÀ CONTEMPLANO NORME TECNICHE DI PROVA DETTAGLIATE

Note applicabili all’insieme dell’allegato A.1

a)

Generalità: oltre alle norme tecniche di prova internazionali specificamente menzionate, alcune disposizioni, che devono essere controllate all’atto dell’esame del tipo (omologazione) di cui ai moduli per la valutazione della conformità dell’allegato B, figurano nelle regole delle pertinenti convenzioni internazionali e nelle risoluzioni e circolari IMO applicabili.

b)

Colonna 5: laddove si citano le risoluzioni IMO, si intendono le norme contenute nelle relative sezioni degli allegati alle risoluzioni e non le disposizioni contenute nel testo delle risoluzioni.

c)

Colonna 5: si applicano le versioni aggiornate delle convenzioni internazionali e delle norme di prova. Al fine della corretta individuazione delle norme pertinenti, i resoconti di prova, i certificati di conformità e le dichiarazioni di conformità devono specificare la norma di prova applicata e la relativa versione.

d)

Colonna 5: laddove siano indicate due serie di norme di prova separate da un “oppure”, ciascuna serie soddisfa tutte le prescrizioni di prova necessarie per conformarsi alle norme di prestazione IMO. La prova di una serie quindi è sufficiente per dimostrare la conformità con le prescrizioni dei pertinenti strumenti internazionali. Diversamente, qualora si usino altri separatori (virgola) si applicano tutte le disposizioni menzionate.

e)

Colonna 6: laddove è indicato il modulo H, questo deve essere corredato dell’attestato di valutazione del progetto.

f)

I requisiti stabiliti nel presente allegato non incidono sui requisiti di trasporto di cui nelle convenzioni internazionali.

1.   Mezzi di salvataggio

Note applicabili alla sezione 1 “Mezzi di salvataggio”

Colonna 4: si applica la circolare MSC 980 dell’IMO tranne quando sostituita dagli strumenti specifici indicati nella Colonna 4.

Numero

Designazione

Regola della convenzione SOLAS 74 (qualora sia richiesta l'omologazione)

Regole della convenzione SOLAS 74 nonché risoluzioni e circolari IMO pertinenti

Norme di prova

Moduli per la valutazione della conformità

1

2

3

4

5

6

A.1/1.1

Salvagenti anulari rigidi

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/7,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, II,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/1.2

Luci di localizzazione per mezzi di salvataggio:

a)

imbarcazioni di salvataggio e imbarcazioni di soccorso,

b)

per salvagenti anulari rigidi,

c)

per giubbotti di salvataggio.

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/7,

Reg. III/22,

Reg. III/26,

Reg. III/32,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) II, IV,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO,

ISO 24408 (2005).

B + D

B + E

B + F

A.1/1.3

Segnali fumogeni ad attivazione automatica per salvagenti anulari rigidi

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/7,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, II,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/1.4

Giubbotti di salvataggio

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/7,

Reg. III/22,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, II,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8,

Circ. MSC 922 dell’IMO.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/1.5

Tute per immersione e antiesposizione non classificate come giubbotti di salvataggio:

isolate o non isolate.

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/7,

Reg. III/22,

Reg. III/32,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, II,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/1.6

Tute per immersione e antiesposizione classificate come giubbotti di salvataggio:

isolate o non isolate.

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/7,

Reg. III/22,

Reg. III/32,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, II,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/1.7

Dispositivi di protezione termica

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/22,

Reg. III/32,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, II,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/1.8

Razzo a paracadute (segnale pirotecnico)

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/6,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, III,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/1.9

Fuochi a mano (segnali pirotecnici)

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, III,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/1.10

Boette fumogene (segnali pirotecnici)

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/34,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, III,

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/1.11

Dispositivi lanciasagole

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/18,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, VII,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/1.12

Zattere (gommoni) di salvataggio gonfiabili

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/13,

Reg. III/21,

Reg. III/26,

Reg. III/31,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, IV,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8,

Circ. MSC 811 dell’IMO.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO,

ISO 15738 (2002).

B + D

B + E

B + F

A.1/1.13

Zattere (gommoni) di salvataggio rigidi

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/21,

Reg. III/26,

Reg. III/31,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, IV,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8,

Circ. MSC 811 dell’IMO.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO,

Circ. MSC 1006 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/1.14

Zattere (gommoni) di salvataggio autoraddrizzanti

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/26,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, IV,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8,

Circ. MSC 809 dell’IMO incluso add. 1,

Circ. MSC 811 dell’IMO.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO,

Circ. MSC 809 dell’IMO incluso add. 1,

Circ. MSC 1006 dell’IMO,

ISO 15738 (2002).

B + D

B + E

B + F

A.1/1.15

Zattere (gommoni) di salvataggio di tipo reversibile muniti di tenda

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/26,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8, allegato 10,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, IV,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8, allegato 11,

Circ. MSC 809 dell’IMO incluso add. 1,

Circ. MSC 811 dell’IMO.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO,

Circ. MSC 809 dell’IMO incluso add. 1,

Circ. MSC 1006 dell’IMO,

ISO 15738 (2002).

B + D

B + E

B + F

A.1/1.16

Dispositivi per il libero galleggiamento delle zattere di salvataggio (sganci idrostatici)

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/13,

Reg. III/26,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, IV,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8,

Circ. MSC 811 dell’IMO.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/1.17

Imbarcazioni di salvataggio

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/21,

Reg. III/31,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, IV,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO,

Circ. MSC 1006 dell’IMO.

B + D

B + F

G

A.1/1.18

Imbarcazioni di soccorso rigide

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/21,

Reg. III/31,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, V,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO,

Circ. MSC 1006 dell’IMO.

B + D

B + F

G

A.1/1.19

Imbarcazioni di soccorso gonfiabili

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/21,

Reg. III/31,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, V,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO,

ISO 15372 (2000).

B + D

B + F

G

A.1/1.20

Battelli di emergenza veloci

Reg. III/4.

Reg. III/26,

Reg. III/34,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, V,

Circ. MSC 809 dell’IMO incluso add. 1,

Circ. MSC 1016 dell’IMO,

Circ. MSC 1094 dell’IMO.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO,

Circ. MSC 1006 dell’IMO,

ISO 15372 (2000).

B + D

B + F

G

A.1/1.21

Dispositivi di ammaino con tiranti (gru)

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/23,

Reg. III/33,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, VI,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

G

A.1/1.22

Dispositivi di ammaino a libero galleggiamento per imbarcazioni di salvataggio

Trasferito nell’allegato A.2/1.3

A.1/1.23

Dispositivi di ammaino per imbarcazioni di salvataggio a caduta libera

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/16,

Reg. III/23,

Reg. III/33,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, VI,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

G

A.1/1.24

Dispositivi per l’ammaino di zattere (gommoni) di salvataggio

(gru)

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/12,

Reg. III/16,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, VI,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

G

A.1/1.25

Dispositivi di ammaino per imbarcazioni di soccorso veloci

(gru)

Reg. III/4.

Reg. III/26,

Reg. III/34,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, VI,

Circ. MSC 809 dell’IMO incluso add. 1,

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

G

A.1/1.26

Meccanismo di sgancio per

a)

imbarcazioni di salvataggio e

b)

imbarcazioni di soccorso

con uno o più tiranti

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/16,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, IV, VI,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/1.27

Sistemi marittimi di evacuazione

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/15,

Reg. III/26,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, VI,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO,

ISO 15738 (2002).

B + F

G

A.1/1.28

Mezzi di soccorso

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/26,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, VI,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO,

Circ. MSC 810 dell’IMO,

ISO 15738 (2002).

B + D

B + F

A.1/1.29

Ex A.2/1.4

Scale per discesa nelle imbarcazioni di salvataggio

Reg. III/4,

Reg. III/11,

Reg. X/3.

Reg. III/11,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000).

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO,

ISO 5489 (2008).

B + D

B + F

A.1/1.30

Materiali catarifrangenti

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

Ris. A 658 (16) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/1.31

Radiotelefono in VHF (ricetrasmittente) per imbarcazioni di salvataggio

Trasferito negli allegati A.1/5.17 e A.1/5.18.

A.1/1.32

Trasponditore SAR 9 GHz (SART)

Trasferito nell’allegato A.1/4.18.

A.1/1.33

Riflettori radar per imbarcazioni di salvataggio e imbarcazioni di soccorso

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, IV, V,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8,

Ris. MSC 164 (78) dell’IMO.

EN ISO 8729 (1998).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/1.34

Bussola per imbarcazioni di salvataggio e imbarcazioni di soccorso

Trasferito nell’allegato A.1/4.23.

A.1/1.35

Estintori portatili per imbarcazioni di salvataggio e imbarcazioni di soccorso

Trasferito nell’allegato A.1/3.38.

A.1/1.36

Motore per la propulsione di imbarcazioni di soccorso

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/34,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) IV, V.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/1.37

Motore per la propulsione di imbarcazioni di soccorso — motore fuoribordo

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/34,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) V.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/1.38

Proiettori destinati a imbarcazioni di salvataggio e imbarcazioni di soccorso

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, IV, V,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/1.39

Zattere (gommoni) di salvataggio aperti reversibili

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8, allegato 10,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8, allegato 11.

MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) allegato 10,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) allegato 11,

ISO 15738 (2002).

B + D

B + F

A.1/1.40

Congegni meccanici per l’imbarco del pilota

Trasferito nell’allegato A.1/4.48.

A.1/1.41

Verricelli per imbarcazioni di salvataggio e imbarcazioni di soccorso

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/16,

Reg. III/17,

Reg. III/23,

Reg. III/24,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, VI,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

Ris. MSC 81 (70) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

G

A.1/1.42

Scala per pilota

Trasferito nell’allegato A.1/4.49.

2.   Prevenzione dell’inquinamento marino

Numero

Designazione

Regola della convenzione MARPOL 73/78 (qualora sia richiesta l'omologazione)

Regole della convenzione MARPOL 73/78 nonché risoluzioni e circolari IMO pertinenti

Norme di prova

Moduli per la valutazione della conformità

1

2

3

4

5

6

A.1/2.1

Apparecchiatura per il filtraggio (qualora il tenore di olio minerale dell’effluente non sia superiore a 15 p.p.m.)

Allegato I, reg. 14.

Allegato I, reg. 14.

Ris. MEPC 107 (49) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/2.2

Rilevatori di interfaccia olio minerale/acqua

Allegato I, reg. 32.

Allegato I, reg. 32.

Ris. MEPC 5 (XIII) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/2.3

Misuratori del tenore di olio minerale

Allegato I, reg. 14.

Allegato I, reg. 14.

Ris. MEPC 107 (49) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/2.4

Unità di trattamento destinate ad essere collegate ai separatori di acque oleose (qualora il tenore di olio minerale dei reflui non sia superiore a 15 p.p.m.)

Lasciato vuoto deliberatamente.

A.1/2.5

Sistema di monitoraggio e controllo degli scarichi di oli minerali delle petroliere

Allegato I, reg. 31.

Allegato I, reg. 31.

Ris. MEPC 108 (49) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/2.6

Sistemi di trattamento dei reflui

Allegato IV, reg. 9.

Allegato IV, reg. 9.

Ris. MEPC 2 (VI) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/2.7

Inceneritori di bordo

Allegato VI, reg. 16.

Allegato VI, reg.16.

Ris. MEPC 76 (40) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

G

A.1/2.8

Ex A.2/2.1

Sistemi di monitoraggio e registrazione del NOx a bordo

Allegato VI, reg. 13,

Codice tecnico NOx.

Allegato VI, reg. 13,

Codice tecnico NOx.

Ris. MEPC 103 (49) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

G

A.1/2.9

Ex A.2/2.4

Altri sistemi tecnici per la limitazione delle emissioni di SOx

Allegato VI, reg. 14.

Allegato VI, reg. 14.

Ris. MEPC 170 (57) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

G

3.   Protezione antincendio

Numero

Designazione

Regola della convenzione SOLAS 74 (qualora sia richiesta l'omologazione)

Regole della convenzione SOLAS 74 nonché risoluzioni e circolari IMO pertinenti

Norme di prova

Moduli per la valutazione della conformità

1

2

3

4

5

6

A.1/3.1

Sottofondo di rivestimento dei ponti

Reg. II-2/4,

Reg. II-2/6,

Reg. X/3.

Reg. II-2/4,

Reg. II-2/6,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7.

Ris. MSC 61 (67) dell’IMO-(Codice FTP) allegato 1, parte 2 e parte 6 e allegato 2,

Circ. MSC 1120 dell’IMO.

B + D

A.1/3.2

Estintori portatili

Reg. II-2/10,

Reg. X/3,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 4.

Reg. II-2/4,

Reg. II-2/10,

Reg. II-2/19,

Reg. II-2/20,

Ris. A 951 (23) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 4.

Circ. MSC 1239 dell’IMO,

Circ. MSC 1275 dell’IMO.

EN 3-6 (1995) incluso A.1 (1999),

EN 3-7 (2004) incluso A.1 (2007),

EN 3-8 (2006) incluso AC (2007),

EN 3-9 (2006) incluso AC (2007).

B + D

B + E

B + F

A.1/3.3

Equipaggiamento da vigile del fuoco: indumenti di protezione (tuta di avvicinamento al fuoco)

Reg. II-2/10,

Reg. X/3,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 3.

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 3.

EN 469 (2005) incluso A.1 (2006) e AC (2006),

EN 531 (1995) incluso A.1 (1998),

EN 1486 (2007).

Oppure

ISO 15538 (2001).

B + D

B + E

B + F

A.1/3.4

Equipaggiamento da vigile del fuoco: stivali

Reg. II-2/10,

Reg. X/3,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 3.

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 3.

EN ISO 20344 (2004) incluso A.1 (2007) e AC (2005),

EN ISO 20345 (2004) incluso A.1 (2007) e AC (2007).

B + D

B + E

B + F

A.1/3.5

Equipaggiamento da vigile del fuoco: guanti

Reg. II-2/10,

Reg. X/3,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 3.

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 3.

EN 659 (2003) incluso A.1 (2008).

B + D

B + E

B + F

A.1/3.6

Equipaggiamento da vigile del fuoco: casco

Reg. II-2/10,

Reg. X/3,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 3.

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 3.

EN 443 (2008).

B + D

B + E

B + F

A.1/3.7

Autorespiratore ad aria compressa

NB: negli incidenti che coinvolgono merci pericolose è necessario utilizzare una maschera a pressione positiva.

Reg. II-2/10,

Reg. X/3,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 3.

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 3.

EN 136 (1998) incluso AC (1999) e AC (2003),

EN 137 (2006).

B + D

B + E

B + F

A.1/3.8

Respiratori ad aria compressa

Reg. X/3.

NB: questa voce non è inclusa nel nuovo capitolo della norma II-2 [Ris. MSC 99 (73) dell’IMO] o nel Codice FSS [Ris. MSC 98 (73) dell’IMO].

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7.

EN 14593-1 (2005),

EN 14593-2 (2005),

EN 14594 (2005).

B + D

B + E

B + F

A.1/3.9

Componenti dei sistemi a sprinkler per alloggi, spazi di servizio e sale comandi equivalenti a quelli di cui al regolamento II-2/12 di SOLAS 74 (limitato agli ugelli e al loro funzionamento).

Reg. II-2/7,

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 8.

Reg. II-2/7,

Reg. II-2/9,

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 8.

Ris. A 800 (19) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

G

A.1/3.10

Ex A.2/3.11

Ugelli spruzzatori per impianti fissi antincendio a spruzzo d’acqua in pressione costante per sale macchine e sale pompe di carico

Reg. II-2/10,

Reg. X/3,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 7.

Reg. II-2/10,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 7.

Circ. MSC 1165 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

G

A.1/3.11

Divisioni di classe “A” e “B”, resistenza al fuoco

a)

Divisioni di classe “A”,

b)

Divisioni di classe “B”.

Classe “A”:

Reg. II-2/3.2.

Classe “B”:

Reg. II-2/3.4.

Reg. II-2/9 e

Classe “A”:

Reg. II-2/3.2.

Classe “B”:

Reg. II-2/3.4.

Ris. MSC 61 (67) dell’IMO-(Codice FTP) allegato 1, parte 3 e allegato 2,

Circ. MSC 1120 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.12

Dispositivi per impedire il passaggio delle fiamme nelle cisterne di carico delle petroliere

Reg. II-2/4,

Reg. II-2/16.

Reg. II-2/4,

Reg. II-2/16.

EN 12874 (2001),

ISO 15364 (2007),

Circ. MSC 677 dell’IMO,

Circ. MSC 1009 dell’IMO.

B + F

A.1/3.13

Materiali non combustibili

Reg. II-2/3,

Reg. X/3.

Reg. II-2/3,

Reg. II-2/5,

Reg. II-2/9,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7.

Ris. MSC 61 (67) dell’IMO-(Codice FTP) allegato 1, parte 1,

Circ. MSC 1120 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.14

Materiali diversi dall’acciaio per tubi che attraversano paratie di classe “A” o “B”

Voce inclusa in A.1/3.26 e A.1/3.27.

A.1/3.15

Materiali diversi dall’acciaio per tubature che trasportano oli minerali o oli combustibili

a)

tubature e raccordi,

b)

valvole,

c)

assemblaggi di tubature flessibili.

Reg. II-2/4,

Reg. X/3.

Reg. II-2/4,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7, 10,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7, 10,

Circ. MSC 1120 dell’IMO.

Ris. A 753 (18) dell’IMO,

ISO 15540 (1999) incluso corrigendum 1 (1999),

ISO 15541 (1999).

B + D

B + E

B + F

A.1/3.16

Porte tagliafuoco

Reg. II-2/9.

Reg. II-2/9.

Ris. MSC 61 (67) dell’IMO-(Codice FTP) allegato 1, parte 3,

Circ. MSC 1120 dell’IMO,

Circ. MSC.1 1273 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

G

A.1/3.17

Componenti dei sistemi di comando delle porte tagliafuoco

NB: se nella colonna 2 compare il termine “componenti di sistema” può indicare che un solo componente, un insieme di componenti o un intero sistema deve essere sottoposto a prove per verificarne la conformità ai requisiti internazionali.

Reg. II-2/9,

Reg. X/3.

Reg. II-2/9,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7.

Ris. MSC 61 (67) dell’IMO-(Codice FTP) allegato 1, parte 4,

B + D

B + E

B + F

A.1/3.18

Materiali di copertura e rivestimenti per pavimenti a limitata capacità di propagazione della fiamma

a)

tranciati decorativi,

b)

sistemi di pitturazione,

c)

rivestimenti per pavimenti,

d)

rivestimenti per la coibentazione di tubature,

e)

adesivi utilizzati nella costruzione delle paratie di classe “A” e “B”,

f)

condotte combustibili.

Reg. II-2/3,

Reg. II-2/5,

Reg. II-2/6,

Reg. II-2/9,

Reg. X/3.

Reg. II-2/3,

Reg. II-2/5,

Reg. II-2/6,

Reg. II-2/9,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7,

Circ. MSC 1120 dell’IMO.

Ris. MSC 61 (67) dell’IMO-(Codice FTP) allegato 1, parte 2 e parte 5, e allegato 2,

Circ. MSC 1120 dell’IMO,

ISO 1716 (2002).

NB: se il materiale superficiale deve avere un determinato valore massimo calorifico, tale valore viene misurato in conformità alla norma tecnica ISO 1716.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.19

Tende, tendine e altri articoli tessili sospesi

Reg. II-2/3,

Reg. II-2/9,

Reg. X/3.

Reg. II-2/3,

Reg. II-2/9,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7.

Ris. MSC 61 (67) dell’IMO-(Codice FTP) allegato 1, parte 7,

Circ. MSC 1120 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.20

Mobili imbottiti

Reg. II-2/3,

Reg. II-2/5,

Reg. II-2/9,

Reg. X/3.

Reg. II-2/3,

Reg. II-2/5,

Reg. II-2/9,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7.

Ris. MSC 61 (67) dell’IMO-(Codice FTP) allegato 1, parte 8,

Circ. MSC 1120 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.21

Componenti per letti

Reg. II-2/3,

Reg. II-2/9,

Reg. X/3.

Reg. II-2/3,

Reg. II-2/9,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7.

Ris. MSC 61 (67) dell’IMO-(Codice FTP) allegato 1, parte 9,

Circ. MSC 1120 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.22

Serrande taglia fuoco

Reg. II-2/9.

Reg. II-2/9.

Ris. MSC 61 (67) dell’IMO-(Codice FTP) allegato 1, parte 3,

Circ. MSC 1120 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.23

Condotte non combustibili che attraversano le paratie di classe “A”

Trasferito nell’allegato A.1/3.26.

A.1/3.24

Guaine per cavi elettrici che attraversano paratie di classe “A”

Trasferito nell’allegato A.1/3.26.

A.1/3.25

Finestre e portellini tagliafuoco di classe “A” e “B”

Reg. II-2/9.

Reg. II-2/9,

Circ. MSC 847 dell’IMO,

Circ. MSC 1120 dell’IMO.

Ris. MSC 61 (67) dell’IMO-(Codice FTP) allegato 1, parte 3,

Circ. MSC 1120 dell’IMO,

Circ. MSC.1 1203 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.26

Aperture nelle paratie di classe “A” per il passaggio di

a)

guaine per cavi elettrici,

b)

tubature, condotte, ecc.

Reg. II-2/9.

Reg. II-2/9,

Circ. MSC.1 1276 dell’IMO.

Ris. MSC 61 (67) dell’IMO-(Codice FTP) allegato 1, parte 3,

Circ. MSC 1120 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.27

Aperture nelle paratie di classe “B” per il passaggio di

a)

guaine per cavi elettrici,

b)

tubature, condotte, ecc.

Reg. II-2/9.

Reg. II-2/9.

Ris. MSC 61 (67) dell’IMO-(Codice FTP) allegato 1, parte 3,

Circ. MSC 1120 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.28

Sistemi sprinkler (limitati alle testine sprinkler)

Reg. II-2/7,

Reg. II-2/10.

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 8.

ISO 6182-1 (2004).

Oppure

EN 12259-1 (1999) incluso A.1 (2001), A.2 (2004) e A.3 (2006).

B + D

B + E

B + F

A.1/3.29

Manichette da incendio

Reg. II-2/10,

Reg. X/3.

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7.

EN 14540 (2004) incluso A.1 (2007).

B + D

B + E

B + F

A.1/3.30

Apparecchiatura portatile per l’analisi dell’ossigeno e il rilevamento del gas

Reg. II-2/4,

Reg. VI/3.

Reg. II-2/4,

Reg. VI/3,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 15.

EN 60945 (2002),

IEC 60092-504 (2001),

IEC 60533 (1999),

ed eventualmente:

a)

Categoria 1 (area sicura):

EN 50104 (2002) incluso A.1 (2004) ossigeno,

EN 60079-29-1 (2007).

b)

Categoria 2 (atmosfere gassose esplosive):

EN 50104 (2002) incluso A.1 (2004) ossigeno,

EN 60079-29-1 (2007),

IEC 60079-0 (2004),

IEC 60079-1 (2007),

IEC 60079-10 (2002),

IEC 60079-11 (2006),

IEC 60079-15 (2005),

IEC 60079-26 (2006).

B + D

B + E

B + F

A.1/3.31

Ugelli per sistemi sprinkler fissi, per unità veloci (HSC)

Reg. X/3.

Circ. MSC 912 dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7.

Ris. MSC 44 (65) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

G

A.1/3.32

Materiali resistenti al fuoco (ad eccezione dei mobili) per unità veloci (HSC)

Reg. X/3.

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7.

Ris. MSC 61 (67) dell’IMO-(Codice FTP) allegato 1, parte 10.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.33

Materiali resistenti al fuoco per mobili per unità veloci (HSC)

Reg. X/3.

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7.

Ris. MSC 61 (67) dell’IMO-(Codice FTP) allegato 1, parte 10.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.34

Paratie resistenti al fuoco per unità veloci (HSC)

Reg. X/3.

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7.

Ris. MSC 61 (67) dell’IMO-(Codice FTP) allegato 1, parte 11.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.35

Porte taglia fuoco su unità veloci (HSC)

Reg. X/3.

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7.

Ris. MSC 61 (67) dell’IMO-(Codice FTP) allegato 1, parte 11.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.36

Serrande taglia fuoco per unità veloci (HSC)

Reg. X/3.

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7,

Circ. MSC 1120 dell’IMO.

Ris. MSC 61 (67) dell’IMO-(Codice FTP) allegato 1, parte 11.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.37

Aperture nelle paratie resistenti al fuoco su unità veloci (HSC) per il passaggio di

a)

guaine per cavi elettrici,

b)

tubature, condotte, ecc.

Reg. X/3.

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7.

Ris. MSC 61 (67) dell’IMO-(Codice FTP) allegato 1, parte 11.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.38

Estintori portatili per imbarcazioni di salvataggio e imbarcazioni di soccorso

Reg. III/4,

Reg. X/3.

Reg. III/34,

Ris. A 951 (23) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, IV, V,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

EN 3-6 (1995) incluso A.1 (1999),

EN 3-7 (2004) incluso A.1 (2007),

EN 3-8 (2006) incluso AC (2007).

B + D

B + E

B + F

A.1/3.39

Ugelli spruzzatori per dispositivi equivalenti di estinzione incendio a vaporizzazione d’acqua per sale macchine e sale pompe di carico

Reg. II-2/10,

Reg. X/3.

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 7.

Circ. MSC 1165 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.40

Impianti di illuminazione d’emergenza per l’evacuazione (low location lighting) (solo componenti)

Reg. II-2/13,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 11.

Reg. II-2/13,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 11.

Ris. A 752 (18) dell’IMO.

Oppure

ISO 15370 (2001).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/3.41

Respiratori per evacuazioni di emergenza (EEBD)

Reg. II-2/13.

Reg. II-2/13,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 3.

Circ. MSC 849 dell’IMO.

EN 402 (2003),

EN 1146 (2005),

EN 13794 (2002),

ISO 23269-1 (2008).

B + D

B + E

B + F

A.1/3.42

Componenti di impianti a gas inerte

Reg. II-2/4.

Reg. II-2/4,

Ris. A 567 (14) dell’IMO,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 15,

Circ. MSC 353 dell’IMO,

Circ. MSC 387 dell’IMO,

Circ. MSC 485 dell’IMO,

Circ. MSC 731 dell’IMO,

Circ. MSC 1120 dell’IMO.

Circ. MSC 353 dell’IMO,

Circ. MSC 387 dell’IMO,

Circ. MSC 450 dell’IMO rev. 1,

Circ. MSC 485 dell’IMO,

Circ. MSC 731 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

G

A.1/3.43

Ugelli degli impianti antincendio per friggitrici (automatici o manuali).

Reg. II-2/1,

Reg. II-2/10,

Reg. X/3.

Reg. II-2/1,

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7.

ISO 15371 (2000).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/3.44

Equipaggiamento da vigile del fuoco — cavo di sicurezza

Reg. II-2/10,

Reg. X/3,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 3.

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 3.

Ris. MSC 61 (67) dell’IMO-(Codice FTP) allegato 1, parte 1,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 3.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.45

Impianti fissi equivalenti di estinzione incendi a estinguente gassoso (estinguente, valvole di intercettazione e boccalini) per sale macchine e sale pompe di carico

Reg. II-2/10,

Reg. X/3,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 5.

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 5,

Circ. MSC 848 dell’IMO.

Circ. MSC 848 dell’IMO,

Circ. MSC.1 1267 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.46

Impianti fissi equivalenti di estinzione incendi a estinguente gassoso per sale macchine (sistemi aerosol)

Reg. II-2/10,

Reg. X/3,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 5.

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 5.

Circ. MSC.1 1270 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.47

Concentrato per impianti fissi di estinzione incendi a estinguente schiumogeno ad alta espansione per sale macchine e sale pompe di carico

NB: gli impianti fissi o ad aria interna di estinzione incendi a estinguente schiumogeno ad alta espansione per sale macchine e sale pompe di carico devono essere collaudati utilizzando il concentrato specificamente approvato dalle autorità

Reg. II-2/10.

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 6

Circ. MSC.1 1239 dell’IMO.

Circ. MSC 670 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

G

A.1/3.48

Componenti per impianti fissi ad acqua di estinzione incendi locali per sale macchine di categoria “A”

(boccalini e prove di funzionamento).

Reg. II-2/10,

Reg. X/3.

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7.

Circ. MSC 913 dell’IMO,

Circ. MSC.1 1276 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.49

Ex A.2/3.2

Ugelli spruzzatori per impianti fissi antincendio a spruzzo d’acqua in pressione costante per speciali categorie di locali, stive ro-ro, spazi ro-ro e ponte auto

Reg. II-2/19,

Reg. II-2/20,

Reg. X/3,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 7.

Reg. II-2/19,

Reg. II-2/20,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 7.

Circ. MSC.1 1272 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.50

Indumenti di protezione resistenti all’azione degli agenti chimici

Trasferito nell’allegato A.2/3.9.

A.1/3.51

Componenti di sistemi fissi di rilevazione e segnalazione d’incendio per stazioni di comando, locali di servizio, locali di alloggio, balconi delle cabine, sale macchine e locali macchine non presidiati

Reg. II-2/7,

Reg. X/3,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 9.

Reg. II-2/7.2.2,

Reg. II-2/7.4,

Reg. II 2/7.4.1,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 9,

Circ. MSC.1 1242 dell’IMO.

Attrezzature di controllo e indicazione. Installazioni elettriche sulle navi:

EN 54-2 (1997) incluso AC(1999) e A.1(2006).

Attrezzature per l’alimentazione elettrica:

EN 54-4 (1997) incluso AC(1999), A.1(2002) e A.2(2006).

Rilevatori di calore — rilevatori di punti:

EN 54-5 (2000) incluso A.1(2002).

Rilevatori di fumo — rilevatori che utilizzano luce diffusa, luce trasmessa o ionizzazione:

EN 54-7 (2000) incluso A.1(2002) e A.2(2006).

Rilevatori di fiamma — rilevatori:

EN 54-10 (2002) incluso A.1(2005).

Punti di chiamata manuale:

EN 54-11 (2001) incluso A.1(2005).

Ove previsto, installazioni elettriche ed elettroniche sulle navi:

IEC 60092-504 (2001),

IEC 60533 (1999).

B + D

B + E

B + F

A.1/3.52

Estintori carrellati

Reg. II-2/10,

Reg. X/3,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 4.

Reg. II-2/4,

Reg. II-2/10,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 4.

EN 1866 (1998),

EN 1866-1 (2007).

Oppure

ISO 11601 (1999).

B + D

B + E

B + F

A.1/3.53

Dispositivi di allarme

Reg. II-2/7,

Reg. X/3,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 9.

Reg. II-2/7,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 9.

Suonerie

EN 54-3 (2001) incluso A.1 (2002) e A.2(2006),

IEC 60092-504 (2001),

IEC 60533 (1999).

B + D

B + E

B + F

A.1/3.54

Apparecchiature fisse per l’analisi dell’ossigeno e il rilevamento di gas

Reg. II-2/4,

Reg. VI/3.

Reg. II-2/4,

Reg. VI/3,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 15.

EN 60945 (2002),

IEC 60092-504 (2001),

IEC 60533 (1999),

ed eventualmente:

a)

Categoria 4 (area sicura):

EN 50104 (2002) incluso A.1 2004 ossigeno.

b)

Categoria 3 (atmosfere esplosive con presenza di gas):

EN 50104 (2002) incluso A.1 2004 ossigeno,

EN 60079-29-1 (2007).

B + D

B + E

B + F

A.1/3.55

Ex A.2/3.4

Boccalini a doppio uso

(a spruzzo/a pioggia)

Reg. II-2/10,

Reg. X/3.

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7.

EN 15182-1 (2007),

EN 15182-3 (2007).

B + D

B + E

B + F

A.1/3.56

Ex A.2/3.14

Manichette (a naspo)

Reg. II-2/10,

Reg. X/3.

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000).

EN 671-1 (2001) incluso AC (2002).

B + D

B + E

B + F

A.1/3.57

Ex A.2/3.28

Componenti di impianti di estinzione incendi a estinguente schiumogeno ad espansione media — impianti fissi per il ponte di navi cisterne

Reg. II-2/10.

Reg. II-2/10.8.1,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 14,

Circ. MSC.1 1239 dell’IMO.

Circ. MSC.1 1276 dell’IMO.

Circ. MSC 798 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.58

Ex A.2/3.29

Componenti di impianti fissi di estinzione incendi a estinguente schiumogeno a bassa espansione per sale macchine e protezione dei ponti delle navi cisterna.

Reg. II-2/10.

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 6, 14,

Circ. MSC.1 1239 dell’IMO.

Circ. MSC.1 1276 dell’IMO.

Circ. MSC 582 dell’IMO incluso corrigendum 1.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.59

Ex A.2/3.30

Schiuma ad espansione per impianti fissi di estinzione incendi a estinguente schiumogeno per navi chimichiere

Ris. MSC 4 (48) dell’IMO-(Codice IBC).

Ris. MSC 4 (48) dell’IMO-(Codice IBC).

Circ. MSC 553 dell’IMO,

Circ. MSC 582 dell’IMO,

Circ. MSC 799 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

G

A.1/3.60

(nuova voce)

Ugelli spruzzatori per impianti fissi antincendio a spruzzo d’acqua in pressione costante per i balconi delle cabine

Reg. II-2/10.

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 7.

Circ. MSC.1 1268 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/3.61

(nuova voce)

Impianti ad aria interna a estinguente schiumogeno ad alta espansione per la protezione di sale macchine e sale pompe di carico

Reg. II-2/10

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 6.

Circ. MSC.1 1271 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

4.   “Apparecchiature di navigazione”

Note applicabili alla sezione 4 “Apparecchiature di navigazione”.

Colonna 5: laddove si faccia riferimento alle norme tecniche delle serie EN 61162 o IEC 61162, per determinare quale di queste norme tecniche sia applicabile si tiene conto della configurazione del dispositivo considerato.

Numero

Designazione

Regola della convenzione SOLAS 74 (qualora sia richiesta l'omologazione)

Regole della convenzione SOLAS 74 nonché risoluzioni e circolari IMO pertinenti

Norme di prova

Moduli per la valutazione della conformità

1

2

3

4

5

6

A.1/4.1

Bussola magnetica

Reg. V/18.

Reg. V/19,

Ris. A 382 (X) dell’IMO,

Ris. A 694 (17) dell’IMO.

EN ISO 449 (1999),

EN ISO 694 (2001),

ISO 1069 (1973),

ISO 2269 (1992),

EN 60945 (2002).

Oppure

ISO 449 (1997),

ISO 694 (2000),

ISO 1069 (1973),

ISO 2269 (1992),

IEC 60945 (2002).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.2

Sistema di controllo della rotta a trasmissione THD (metodo magnetico)

Reg. V/18,

Reg. V/19,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13,

Ris. MSC 116 (73) dell’IMO.

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie);

ISO 22090— 2 (2004), incluso corrigendum 2005.

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie),

ISO 22090-2 (2004), incluso corrigendum 2005.

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.3

Bussola giroscopica

Reg. V/18.

Reg. V/19,

Ris. A 424 (XI) dell’IMO,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO.

EN ISO 8728 (1998),

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie)

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

Oppure

ISO 8728 (1997),

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.4

Impianto radar

Trasferito negli allegati A.1/4.34, A.1/4.35 e A.1/4.36.

A.1/4.5

Ausilio automatico per tracciamenti (ARPA)

Trasferito nell’allegato A.1/4.34.

A.1/4.6

Ecometro

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. V/19,

Ris. A 224 (VIII) dell’IMO,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 74 (69) dell’IMO allegato 4,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO.

EN ISO 9875 (2001),

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie)

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

Oppure

ISO 9875 (2000),

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.7

Apparecchio indicatore della velocità e della distanza (SDME)

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 824 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 96 (72) dell’IMO,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO.

EN 60945 (2002),

EN 61023 (2007),

EN 61162 (serie)

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61023 (2007),

IEC 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.8

Indicatori dell’angolo del timone, del numero di giri e del passo delle eliche

Trasferito negli allegati A.1/4.20, A.1/4.21 e A.1/4.22.

A.1/4.9

Ex A.2/4.26

Dispositivo di orientamento

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. V/19,

Ris. A 526 (13) dell’IMO,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO.

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie)

ISO 20672 (2007),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie)

ISO 20672 (2007),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.10

Radiogoniometro

Lasciato vuoto deliberatamente.

A.1/4.11

Apparecchiatura Loran-C

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 818 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO.

EN 60945 (2002),

EN 61075 (1993),

EN 61162 (serie)

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61075 (1991),

IEC 61162 (serie)

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.12

Apparecchiatura Chayka

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 818 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO.

EN 60945 (2002),

EN 61075 (1993),

EN 61162 (serie)

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61075 (1991),

IEC 61162 (serie)

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.13

Apparecchiatura di radionavigazione Decca

Lasciato vuoto deliberatamente.

A.1/4.14

Apparecchiatura GPS

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000),

MSC 112 (73) dell’IMO,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO.

EN 60945 (2002),

EN 61108-1 (2003),

EN 61162 (serie)

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61108-1 (2003),

IEC 61162 (serie)

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.15

Apparecchiatura Glonass

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13,

Ris. MSC 113 (73) dell’IMO,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO.

EN 60945 (2002),

EN 61108-2 (1998),

EN 61162 (serie)

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61108-2 (1998),

IEC 61162 (serie)

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.16

Sistema di controllo della rotta (HCS)

Reg. V/18.

Reg. V/19,

Ris. A 342 (XI) dell’IMO,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 64 (67) dell’IMO allegato 3,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO.

EN ISO 11674 (2001),

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

Oppure

ISO 11674 (2000),

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.17

Congegni meccanici per l’imbarco del pilota

Trasferito nell’allegato A.1/1.40.

A.1/4.18

Trasponditore SAR 9 GHz (SART)

Reg. III/4,

Reg. IV/14,

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. III/6,

Reg. IV/7,

Ris. A 530 (13) dell’IMO,

Ris. A 802 (19) dell’IMO,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8, 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8, 14,

ITU— R M.628-3 (11/93).

EN 60945 (2002),

EN 61097-1 (2007).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61097-1 (2007).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.19

Impianto radar per unità veloci

Trasferito nell’allegato A.1/4.37.

A.1/4.20

Ex A.2/4.27

Indicatore dell’angolo del timone

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. V/19,

Ris. A 526 (13) dell’IMO,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO.

EN 60945 (2002),

ISO 20673 (2007),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

Oppure

IEC 60945 (2002),

ISO 20673 (2007),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.21

Ex A.2/4.28

Indicatore del numero di giri delle eliche

Reg. V/18,

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO.

EN 60945 (2002),

ISO 22554 (2007),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

Oppure

IEC 60945 (2002),

ISO 22554 (2007),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.22

Ex A.2/4.29

Indicatore del passo delle eliche

Reg. V/18,

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO.

EN 60945 (2002),

ISO 22555 (2007),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

Oppure

IEC 60945 (2002),

ISO 22555 (2007),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.23

Bussola per imbarcazioni di salvataggio e imbarcazioni di soccorso

Reg. III/4,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. III/34,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) IV, V,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8, 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8, 13.

EN ISO 613 (2001),

ISO 10316 (1990).

Oppure

ISO 613 (2000),

ISO 10316 (1990).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.24

Sistema radar ad elaborazione automatica (ARPA) per unità veloci

Trasferito nell’allegato A.1/4.37.

A.1/4.25

Apparecchiatura radar con puntamento automatico (ATA)

Trasferito nell’allegato A.1/4.35.

A.1/4.26

Apparecchiatura radar con puntamento automatico (ATA) per unità veloci

Trasferito nell’allegato A.1/4.38.

A.1/4.27

Apparecchiatura radar con dispositivo di tracciamento elettronico (EPA)

Trasferito nell’allegato A.1/4.36.

A.1/4.28

Sistema a ponte integrato

Trasferito nell’allegato A.2/4.30.

A.1/4.29

Registratore dei dati di viaggio (VDR)

Reg. V/18,

Reg. V/20,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. V/20,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 861 (20) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13,

Ris. MSC 214 (81) dell’IMO,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO.

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie)

IEC 61996-1 (2007-11),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie)

IEC 61996-1 (2007-11),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.30

Sistema di visualizzazione di carte nautiche elettroniche (ECDIS) con backup e sistema di visualizzazione di carte raster (RCDS).

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 817 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13

Ris. MSC 64 (67) dell’IMO,

Ris. MSC 86 (70) dell’IMO,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO,

Ris. MSC 232 (82) dell’IMO.

[I backup ECDIS e RCDS sono validi solo quando le loro funzioni sono comprese nell’ECDIS. Nel certificato “Modulo B” va indicato se questi dispositivi opzionali sono stati verificati].

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie),

EN 61174 (2001-12),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie),

IEC 61174 (2008),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.31

Bussola giroscopica per unità veloci

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 821 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO.

ISO 16328 (2001),

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

Oppure

ISO 16328 (2001),

IEC 60945 (2002),

EN 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.32

Apparecchiatura per sistemi automatici di identificazione universale (AIS)

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

MSC 74 (69) dell’IMO,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO,

ITU-R M. 1371-3 (2007).

NB: ITU-R M. 1371-3 (2007) allegato 3 si applica solo qualora concordi con le prescrizioni della ris. MSC 74 (69) dell’IMO.

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie),

EN 61993-2 (2001),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie),

IEC 61993-2 (2001),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.33

Sistema di controllo della rotta

(in funzione alla velocità di una nave dalla velocità minima di manovra fino a 30 nodi)

Reg. V/18.

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 74 (69) dell’IMO.

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie),

EN 62065 (2002).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie),

IEC 62065 (2002).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.34

Impianti radar CAT 1

Reg. V/18.

Reg. V/19.

Ris. A 278 (VIII) dell’IMO,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 823 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO,

Ris. MSC 192 (79) dell’IMO,

ITU-R M. 628-3 (11/93),

ITU-R M. 1177-3 (06/03).

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008),

EN 62388 (2008).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008),

IEC 62388 ed. 1.0 (2007).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.35

Impianti radar CAT 2

Reg. V/18.

Reg. V/19,

Ris. A 278 (VIII) dell’IMO,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO,

Ris. MSC 192 (79) dell’IMO,

ITU-R M. 628-3 (11/93),

ITU-R M. 1177-3 (06/03).

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008),

EN 62388 (2008).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008),

IEC 62388 ed. 1.0 (2007).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.36

Impianti radar CAT 3

Reg. V/18.

Reg. V/19,

Ris. A 278 (VIII) dell’IMO,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO,

Ris. MSC 192 (79) dell’IMO,

ITU-R M. 628-3 (11/93),

ITU-R M. 1177-3 (06/03).

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008),

EN 62388 (2008).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008),

IEC 62388 ed. 1.0 (2007).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.37

Impianto radar per unità veloci (CAT 1H, CAT 2H e CAT 3H)

Reg. X/3,

MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Ris. A 278 (VIII) dell’IMO,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 820 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO,

Ris. MSC 192 (79) dell’IMO,

ITU-R M. 628-3 (11/93),

ITU-R M. 1177-3 (06/03).

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008),

EN 62388 (2008).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008),

IEC 62388 ed. 1.0 (2007).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.38

Impianti radar approvati con opzione mappa (CAT 1HC, CAT 2HC e CAT 3HC)

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Ris. A 278 (VIII) dell’IMO,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 820 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO,

Ris. MSC 192 (79) dell’IMO,

ITU-R M. 628-3 (11/93),

ITU-R M. 1177-3 (06/03).

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008),

EN 62388 (2008).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008),

IEC 62388 ed. 1.0 (2007).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.39

Riflettore radar

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. V/19,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13,

Ris. MSC 164 (78) dell’IMO.

EN ISO 8729 (1998),

EN 60945 (2002),

Oppure

ISO 8729 (1997),

IEC 60945 (2002).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.40

Sistema di controllo della rotta per unità veloci

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 822 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO.

ISO 16329 (2003),

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

Oppure

ISO 16329 (2003),

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.41

Sistema di controllo della rotta a trasmissione THD (metodo GNSS)

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13,

Ris. MSC 116 (73) dell’IMO,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO.

ISO 22090-3 (2004),

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

Oppure

ISO 22090-3 (2004),

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.42

Riflettore per unità veloci

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

ISO 17884 (2004),

EN 60945 (2002).

Oppure

ISO 17884 (2004),

IEC 60945 (2002).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.43

Apparecchiature di visione notturna per unità veloci

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 94 (72) dell’IMO,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

ISO 16273 (2003),

EN 60945 (2002).

Oppure

ISO 16273 (2003),

IEC 60945 (2002).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.44

Ricevitore a raggio differenziale per apparecchiature DGPS e D Glonass

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13,

Ris. MSC 114 (73) dell’IMO.

EN 60945 (2002),

IEC 61108-4 (2004),

EN 61162 (serie).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61108-4 (2004),

IEC 61162 (serie).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.45

Ex A.2/4.21

Mappe nautiche per radar di bordo

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 817 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 64 (67) dell’IMO,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO,

Ris. MSC 192 (79) dell’IMO.

EN 60936-3 (2002),

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008),

EN 62388 (2008).

Oppure

IEC 60936-3 (2002),

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008),

IEC 62388 ed. 1.0 (2007).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.46

Sistema di controllo della rotta a trasmissione THD (metodo giroscopico)

Reg. V/18.

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13,

Ris. MSC 116 (73) dell’IMO.

ISO 22090-1 (2002),

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie).

Oppure

ISO 22090-1 (2002), incluso corrigendum 1 (2005),

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie).

B + D

B + E

B + F

G

A.1./4.47

Registratore dei dati di viaggio semplificato (S-VDR)

Reg. V/20.

Reg. V/20,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 163 (78) dell’IMO,

Ris. MSC 214 (81) dell’IMO,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO.

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie),

EN 61996-2 (2008),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie),

IEC 61996-2 (2007),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.48

Ex A.1/1.40

Congegni meccanici per l’imbarco del pilota

Reg. V/23.

Reg. V/23,

Ris. A 889 (21) dell’IMO,

Circ. MSC 773 dell’IMO.

Ris. A 889 (21) dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

A.1/4.49

Ex A.1/1.42

Scala per pilota

Reg. V/23,

Reg. X/3.

Reg. V/23

Ris. A 889 (21) dell’IMO

Circ. MSC 773 dell’IMO.

A 889 (21) dell’IMO

ISO 799 (2004).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.50

(nuova voce)

Apparecchiature DGPS

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13,

Ris. MSC 114 (73) dell’IMO,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO.

EN 60945 (2002),

IEC 61108-1 (2003),

IEC 61108-4 (2004),

EN 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61108-1 (2003),

IEC 61108-4 (2004),

IEC 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/4.51

(nuova voce)

Apparecchiature D Glonass

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13,

Ris. MSC 114 (73) dell’IMO,

Ris. MSC 191 (79) dell’IMO.

EN 60945 (2002),

IEC 61108-2 (1998),

IEC 61108-4 (2004),

EN 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61108-(1998),

IEC 61108-4 (2004),

IEC 61162 (serie),

IEC 62288 ed. 1.0 (2008).

B + D

B + E

B + F

G

5.   Apparecchiature di radiocomunicazioni

Note applicabili alla sezione 5 “Apparecchiature di radiocomunicazione”.

Colonna 5: in caso di conflitto tra le prescrizioni della circolare MSC 862 dell’IMO e le norme di prova del prodotto considerato, occorre conformarsi prioritariamente alle disposizioni della suddetta circolare.

Laddove si faccia riferimento alle norme tecniche delle serie EN 61162 o IEC 61162, per determinare quale di queste norme tecniche sia applicabile si tiene conto della configurazione del dispositivo considerato.

Numero

Designazione

Regola della convenzione SOLAS 74 (qualora sia richiesta l'omologazione)

Regole della convenzione SOLAS 74 nonché risoluzioni e circolari IMO pertinenti

Norme di prova

Moduli per la valutazione della conformità

1

2

3

4

5

6

A.1/5.1

Impianto ricetrasmittente per comunicazioni su canali radiotelefonici a onde ettometriche (VHF) in tecnica DSC

Reg. IV/14,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14.

Reg. IV/7,

Reg. X/3,

Ris. A 385 (X) dell’IMO,

Ris. A 524 (13) dell’IMO,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 803 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14,

Circ. MSC 862 dell’IMO,

Circ. COMSAR 32 dell’IMO,

ITU-R M.489-2 (10/95),

ITU-R M.493-12 (03/07),

ITU-R M.541-8 (10/97),

ITU-R M.689-2 (11/93).

ETSI ETS 300 162-1 V1.4.1 (2005-05),

ETSI EN 300 338 V1.2.1 (1999-04),

ETSI EN 300 828 V1.1.1 (1998-03),

ETSI EN 301 925 V1.1.1 (2002-09),

EN 60945 (2002),

IEC 61097-3 (1994),

IEC 61097-7 (1996),

EN 61162 (serie),

Circ. MSC 862 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

G

A.1/5.2

Ricevitore per vigilanza permanente mediante chiamata DSC su canale a onde ettometriche (VHF)

Reg. IV/14,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14.

Reg. IV/7,

Reg. X/3,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 803 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14,

Circ. COMSAR 32 dell’IMO,

ITU-R M.489-2 (10/95),

ITU-R M.493-12 (03/07),

ITU-R M.541-8 (10/97).

ETSI EN 300 338 V1.2.1 (1999-04),

ETSI EN 300 828 V1.1.1 (1998-03),

ETSI EN 301 033 V1.2.1 (2005-05),

EN 60945 (2002),

IEC 61097-3 (1994),

IEC 61097-8 (1998).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/5.3

Ricevitore Navtex

Reg. IV/14,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14.

Reg. IV/7,

Reg. X/3,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14,

Ris. MSC 148 (77) dell’IMO,

Circ. COMSAR 32 dell’IMO,

ITU-R M.540-2 (06/90),

ITU-R M.625-3 (10/95).

ETSI EN 300 065-1 V1.1.3 (2005-5),

ETSI EN 301 011 V1.1.1 (1998-09),

EN 60945 (2002),

IEC 61097-6 (2005-12).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/5.4

Ricevitore EGC

Reg. IV/14,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14.

Reg. IV/7,

Reg. X/3,

Ris. A 570 (14) dell’IMO,

Ris. A 664 (16) dell’IMO,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14,

Circ. COMSAR 32 dell’IMO.

ETSI ETS 300 460 ed. 1 (1996-05),

ETSI ETS 300 460/A.1 (1997-11),

ETSI EN 300 829 V1.1.1 (1998-03),

EN 60945 (2002),

IEC 61097-4 (1994).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/5.5

Impianto a frequenze decametriche (HF) per informazioni sulla sicurezza marittima (MSI) (ricevitore HF a banda stretta NBDP)

Reg. IV/14,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14.

Reg. IV/7,

Reg. X/3,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 699 (17) dell’IMO,

Ris. A 700 (17) dell’IMO,

Ris. A 806 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14,

Circ. COMSAR 32 dell’IMO,

ITU-R M.491-1 (07/86),

ITU-R M.492-6 (10/95),

ITU-R M.540-2 (06/90),

ITU-R M.625-3 (10/95),

ITU-R M.688 (06/90).

ETSI ETS 300 067 ed. 1 (1990-11),

ETSI ETS 300 067/A.1 ed. 1 (1993-10),

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/5.6

Trasmettitore EPIRB a 406 MHz (COSPAS-SARSAT)

Reg. IV/14,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14.

Reg. IV/7,

Reg. X/3,

Ris. A 662 (16) dell’IMO,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 696 (17) dell’IMO,

Ris. A 810 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14,

Circ. MSC 862 dell’IMO,

Circ. COMSAR 32 dell’IMO,

ITU-R M.633-2 (05/00),

ITU-R M.690-1 (10/95).

ETSI EN 300 066 V 1.3.1 (2001-01),

EN 60945 (2002),

IEC 61097-2 (2002),

Circ. MSC 862 dell’IMO.

NB: la circ. MSC 862 dell’IMO si applica unicamente al dispositivo opzionale di attivazione a distanza, non al trasmettitore EPIRB.

B + D

B + E

B + F

G

A.1/5.7

Trasmettitore EPIRB su onde lunghe (Inmarsat)

Lasciato vuoto deliberatamente.

A.1/5.8

Ricevitore da 2182 kHz

Lasciato vuoto deliberatamente.

A.1/5.9

Generatore di allarme bitonale

Lasciato vuoto deliberatamente.

A.1/5.10

Impianto ricetrasmittente per comunicazioni su canali radiotelefonici a onde ettometriche (MF) in tecnica DSC

NB: conformemente alle deliberazioni dell’IMO e dell’ITU, le prescrizioni per le norme di prova dei generatori di allarme bitonale e la trasmissione su H3E sono decadute

Reg. IV/14,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14.

Reg. IV/9,

Reg. IV/10,

Reg. X/3,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 804 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14,

Circ. COMSAR 32 dell’IMO,

ITU-R M.493-12 (03/07),

ITU-R M.541-8 (10/97).

ETSI EN 300 338 V1.2.1 (1999-04),

ETSI ETS 300 373-1 V1.2.1 (2002-10),

EN 60945 (2002),

IEC 61097-3 (1994),

IEC 61097-9 (1997),

EN 61162 (serie),

Circ. MSC 862 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

G

A.1/5.11

Ricevitore per vigilanza permanente mediante chiamata DSC su canale a onde ettometriche (MF)

Reg. IV/14,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14.

Reg. IV/9,

Reg. IV/10,

Reg. X/3,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 804 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14,

Circ. COMSAR 32 dell’IMO,

ITU-R M.493-12 (03/07),

ITU-R M.541-8 (10/97),

ITU-R M.1173 (10/95).

ETSI EN 300 338 V1.2.1 (1999-04),

ETSI EN 301 033 V1.2.1 (2005-05),

EN 60945 (2002),

IEC 61097-3 (1994),

IEC 61097-8 (1998).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/5.12

Apparecchiatura Inmarsat-B SES

Reg. IV/14,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14.

Reg. IV/10,

Reg. X/3,

Ris. A 570 (14) dell’IMO,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 808 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14,

Circ. MSC 862 dell’IMO,

Circ. COMSAR 32 dell’IMO.

EN 60945 (2002),

IEC 61097-10 (1999),

MSC 862 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

G

A.1/5.13

Apparecchiatura Inmarsat-C SES

Reg. IV/14,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14.

Reg. IV/10,

Reg. X/3,

Ris. A 570 (14) dell’IMO,

Ris. A 664 (16) dell’IMO (applicabile unicamente se l’apparecchiatura Inmarsat C SES comprende le funzioni EGC),

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 807 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14,

Circ. MSC 862 dell’IMO,

Circ. COMSAR 32 dell’IMO.

ETSI ETS 300 460 ed. 1 (1996-05),

ETSI ETS 300 460/A.1 (1997-11),

ETSI EN 300 829 V1.1.1 (1998-03),

EN 60945 (2002),

IEC 61097-4 (2007),

EN 61162 (serie),

Circ. MSC 862 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

G

A.1/5.14

Radio ricetrasmittente su canale a onde ettometriche e decametriche (MF/HF) con tecnica DSC, NBDP e radiotelefonia

NB: conformemente alle deliberazioni dell’IMO e dell’ITU, le prescrizioni delle norme tecniche di prova per i generatori di allarme bitonale e la trasmissione su A3H sono decadute

Reg. IV/14,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14.

Reg. IV/10,

Reg. X/3,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 806 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14,

Circ. MSC 862 dell’IMO,

Circ. COMSAR 32 dell’IMO,

ITU-R M.476-5 (10/95),

ITU-R M.491-1 (07/86),

ITU-R M.492-6 (10/95),

ITU-R M.493-12 (03/07),

ITU-R M.541-8 (10/97),

ITU-R M.625-3 (10/95),

ITU-R M.1173 (10/95).

ETSI ETS 300 067 ed. 1 (1990-11),

ETSI ETS 300 067/A.1 ed. 1 (1993-10),

ETSI EN 300 338 V1.2.1 (1999-04),

ETSI ETS 300 373-1 V1.2.1 (2002-10),

EN 60945 (2002),

IEC 61097-3 (1994),

IEC 61097-9 (1997),

EN 61162 (serie),

Circ. MSC 862 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

G

A.1/5.15

Ricevitore per vigilanza permanente mediante chiamata DSC su canale a onde ettometriche e decametriche (MF/HF)

Reg. IV/14,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14.

Reg. IV/10,

Reg. X/3,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 806 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14,

Circ. COMSAR 32 dell’IMO,

ITU-R M.493-12 (03/07),

ITU-R M.541-8 (10/97).

ETSI EN 300 338 V1.2.1 (1999-04),

ETSI EN 301 033 V1.2.1 (2005-05),

EN 60945 (2002),

IEC 61097-3 (1994),

IEC 61097-8 (1998).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/5.16

Apparecchio radiotelefono ricetrasmittente aeronautico in banda VHF

Reg. IV/14,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14.

Reg. IV/7,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14,

Ris. MSC 80 (70) dell’IMO,

Circ. COMSAR 32 dell’IMO,

Convenzione ICAO, allegato 10, “Radio-Regulations”.

ETSI EN 301 688 V1.1.1 (2000-07),

EN 60945 (2002).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/5.17

Radiotelefoni portatili ricetrasmittenti in banda VHF per imbarcazioni di salvataggio

Reg. IV/14,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14.

Reg. III/6,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 809 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8, 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8, 14,

Ris. MSC 149 (77) dell’IMO,

ITU-R M.489-2 (10/95),

ITU-R M.542-1 (07/82).

ETSI EN 300 225 V1.4.1 (2004-12),

EN 300 828 V1.1.1 (1998-03),

EN 60945 (2002),

IEC 61097-12 (1996).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/5.18

Radiotelefoni ricetrasmittenti fissi in banda VHF per imbarcazioni di salvataggio

Reg. IV/14,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14.

Reg. III/6,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 809 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8, 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8, 14,

ITU-R M.489-2 (10/95).

ETSI EN 301 466 V1.1.1 (2000-11),

EN 60945 (2002),

IEC 61097-12 (1996).

B + D

B + E

B + F

G

A.1/5.19

Apparecchiatura Inmarsat-F SES

Reg. IV/14,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14.

Reg. IV/10,

Ris. A 570 (14) dell’IMO,

Ris. A 808 (19) dell’IMO,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 14,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 14,

Circ. MSC 862 dell’IMO,

Circ. COMSAR 32 dell’IMO.

EN 60945 (2002),

IEC 61097-13 (2003),

Circ. MSC 862 dell’IMO.

B + D

B + E

B + F

G

6.   Equipaggiamento prescritto a norma della convenzione COLREG 72

Numero

Designazione

Regola della convenzione COLREG 72 (qualora sia richiesta l'omologazione)

Regole della convenzione COLREG nonché risoluzioni e circolari dell’IMO pertinenti

Norme di prova

Moduli per la valutazione della conformità

1

2

3

4

5

6

A.1/6.1

Luci di navigazione

COLREG allegato I/14.

Allegato I/14,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 253 (83) dell’IMO.

EN 14744 (2005) incluso AC (2007),

EN 60945 (2002).

Oppure

EN 14744 (2005) incluso AC (2007),

IEC 60945 (2002).

B + D

B + E

B + F

G

«ALLEGATO A.2

EQUIPAGGIAMENTO PER IL QUALE NON ESISTONO NORME DI PROVA DETTAGLIATE NEGLI STRUMENTI INTERNAZIONALI

1.   Mezzi di salvataggio

Colonna 4: si applica la circolare MSC 980 dell’IMO tranne quando sostituita dagli strumenti specifici indicati nella colonna 4.

Numero

Designazione

Regola della convenzione SOLAS 74 (qualora sia richiesta l'omologazione)

Regole della convenzione SOLAS 74 nonché risoluzioni e circolari IMO pertinenti

Norme di prova

Moduli per la valutazione della conformità

1

2

3

4

5

6

A.2/1.1

Riflettore radar per mezzi collettivi di salvataggio

Reg. III/4,

Reg. III/34,

Reg. X/3.

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA).

 

 

A.2/1.2

Materiali per tute da immersione

Lasciato vuoto deliberatamente.

A.2/1.3

Dispositivi di ammaino a libero galleggiamento per imbarcazioni di salvataggio

Reg. III/4,

Reg. III/34.

Reg. III/13,

Reg. III/16,

Reg. III/26,

Reg. III/34,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 8,

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA) I, IV, VI,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 8.

 

 

A.2/1.4

Scale per discesa nelle imbarcazioni di salvataggio

Trasferito nell’allegato A.1/1.29.

A.2/1.5

Sistemi di diffusione sonora e impianto generale d’allarme

(quando utilizzati come dispositivi di allarme antincendio si applica il punto A.1/3.53)

Reg. III/6.

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 48 (66) dell’IMO-(Codice LSA),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000),

Circ. MSC 808 dell’IMO.

 

 

2.   Prevenzione dell’inquinamento marino

Numero

Designazione

Regola della convenzione MARPOL 73/78 (qualora sia richiesta l'omologazione)

Regole della convenzione MARPOL 73/78 nonché risoluzioni e circolari IMO pertinenti

Norme di prova

Moduli per la valutazione della conformità

1

2

3

4

5

6

A.2/2.1

Sistemi di monitoraggio e registrazione del NOx a bordo

Trasferito nell’allegato A.1/2.8.

A.2/2.2

Sistemi di depurazione dei gas di scarico a bordo

Allegato VI, reg. 13,

Allegato VI, reg. 14.

Allegato VI, reg. 13,

Allegato VI, reg. 14.

Ris. MEPC 170 (57) dell’IMO.

 

A.2/2.3

Altri metodi equivalenti per la riduzione delle emissioni di NOx a bordo

Allegato VI, reg. 13.

Allegato VI, reg. 13.

 

 

A.2/2.4

Altri sistemi tecnici per la limitazione delle emissioni di SOx

Trasferito nell’allegato A.1/2.9.

3.   Protezione antincendio

Numero

Designazione

Regola della convenzione SOLAS 74 (qualora sia richiesta l'omologazione)

Regole della convenzione SOLAS 74 nonché risoluzioni e circolari IMO pertinenti

Norme di prova

Moduli per la valutazione della conformità

1

2

3

4

5

6

A.2/3.1

Estintori carrellati

Trasferito nell’allegato A.1/3.52.

A.2/3.2

Ugelli spruzzatori per impianti fissi antincendio a spruzzo d’acqua in pressione costante per speciali categorie di locali, stive ro-ro, spazi ro-ro e ponte auto

Trasferito nell’allegato A.1/3.49.

A.2/3.3

Mezzi di avviamento in condizioni di bassa temperatura per gruppi elettrogeni (dispositivi di avviamento)

Reg. II-1/44,

Reg. X/3.

Reg. II-1/44,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000).

 

 

A.2/3.4

Boccalini a doppio uso

(a spruzzo/a pioggia)

Trasferito nell’allegato A.1/3.55.

A.2/3.5

Componenti di sistemi fissi di rilevazione e segnalazione d’incendio per stazioni di comando, locali di servizio, locali di alloggio, sale macchine e locali macchine non presidiati

Trasferito nell’allegato A.1/3.51.

A.2/3.6

Rivelatori di fumo

Trasferito nell’allegato A.1/3.51.

A.2/3.7

Rivelatori di calore

Trasferito nell’allegato A.1/3.51.

A.2/3.8

Lampada elettrica di sicurezza

Reg. II-2/10,

Reg. X/3,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS).

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000),

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS).

Pubblicazione IEC 79.

 

A.2/3.9

Indumenti di protezione resistenti all’azione degli agenti chimici

Reg. II-2/19.

Reg. II-2/19,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7.

EN 943-1 (2002),

EN 943-1 (2002) incluso AC (2005),

EN 943-2 (2002),

EN ISO 6529 (2003),

EN ISO 6530 (2005),

EN 14605 (2005),

Circ. MSC 1120 dell’IMO.

 

A.2/3.10

Impianti di illuminazione d’emergenza per l’evacuazione (low location lighting)

Trasferito nell’allegato A.1/3.40.

A.2/3.11

Ugelli spruzzatori per impianti fissi antincendio a spruzzo d’acqua in pressione costante per sale macchine

Trasferito nell’allegato A.1/3.10.

A.2/3.12

Sistemi fissi di estinzione incendi a estinguenti gassosi per locali macchine e sale pompe di carico

Trasferito nell’allegato A.1/3.45.

A.2/3.13

Respiratori ad aria compressa alimentati dalla linea

(unità veloci)

Reg. II-2/10,

Reg. X/3,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 3.

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 3.

EN 14593-1 (2005),

EN 14593-2 (2005).

 

A.2/3.14

Manichette (a naspo)

Trasferito nell’allegato A.1/3.56

A.2/3.15

Componenti di sistemi di rilevamento del fumo ad estrazione di campioni

Reg. II-2/7,

Reg. II-2/19,

Reg. II-2/20,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS).

Reg. II-2/7,

Reg. II-2/19,

Reg. II-2/20,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS).

 

 

A.2/3.16

Rivelatori di fiamma

Trasferito nell’allegato A.1/3.51.

A.2/3.17

Punti di segnalazione a comando manuale

Trasferito nell’allegato A.1/3.51.

A.2/3.18

Dispositivi di allarme

Trasferito nell’allegato A.1/3.53.

A.2/3.19

Componenti per impianti fissi ad acqua di estinzione incendi locali per sale macchine di categoria “A”

Trasferito nell’allegato A.1/3.48.

A.2/3.20

Mobili imbottiti

Trasferito nell’allegato A.1/3.20.

A.2/3.21

Componenti degli impianti antincendio per depositi di pittura e di liquidi infiammabili

Reg. II-2/10.

Reg. II-2/10,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS),

Circ. MSC.1 1239 dell’IMO.

 

 

A.2/3.22

Componenti degli impianti fissi antincendio per condotte di estrazione delle cucine di bordo

Reg. II-2/9.

Reg. II-2/9.

 

 

A.2/3.23

Componenti degli impianti fissi antincendio per ponti di atterraggio di elicotteri

Reg. II-2/18.

Reg. II-2/18,

Circ. MSC.1 1239 dell’IMO.

EN 13565-1 (2003) incluso A.1(2007).

 

A.2/3.24

Apparecchi schiumogeni portatili

Reg. II-2/10,

Reg. II-2/20,

Reg. X/3.

Reg. II-2/10,

Reg. II-2/20,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 4,

Circ. MSC.1 1239 dell’IMO.

 

 

A.2/3.25

Paratie di classe C

Reg. II-2/3.

Reg. II-2/3.

Ris. A 653 (16) dell’IMO,

Ris. A 799 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 61 (67) dell’IMO-(Codice FTP) allegato 1, parte 1 e parte 5, e allegato 2,

ISO 1716 (1973).

 

A.2/3.26

Impianti a gas per usi domestici (componenti)

Reg. II-2/4.

Reg. II-2/4,

Circ. MSC.1 1276 dell’IMO.

 

 

A.2/3.27

Componenti di impianti fissi di estinzione incendi a estinguente gassoso (CO2).

Reg. II-2/5,

Reg. II-2/10,

Reg. X/3.

Reg. II-2/5,

Reg. II-2/10,

Reg. II-2/20,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 7,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 7,

Ris. MSC 98 (73) dell’IMO-(Codice FSS) 7.

EN 12094-1 (2003),

EN 12094-2 (2003),

EN 12094-3 (2003),

EN 12094-4 (2004),

EN 12094-5 (2006),

EN 12094-6 (2006),

EN 12094-7 (2000) incluso A.1 (2005),

EN 12094-8 (2006),

EN 12094-10 (2003),

EN 12094-11 (2003),

EN 12094-13 (2001) incluso AC (2002),

EN 12094-16 (2003).

 

A.2/3.28

Componenti di impianti di estinzione incendi a estinguente schiumogeno ad espansione media — impianti fissi per il ponte di navi cisterne

Trasferito nell’allegato A.1/3.57.

A.2/3.29

Componenti di impianti fissi di estinzione incendi a estinguente schiumogeno a bassa espansione per sale macchine e protezione dei ponti delle navi cisterna.

Trasferito nell’allegato A.1/3.58.

A.2/3.30

Schiuma ad espansione per impianti fissi di estinzione incendi a estinguente schiumogeno per navi chimichiere

Trasferito nell’allegato A.1/3.59.

A.2/3.31

Sistema per spruzzo d’acqua a comando manuale

Reg. II-2/10,

Reg. II-2/10,

A800(19).

 

 

4.   “Apparecchiature di navigazione”

Note applicabili alla sezione 4 “Apparecchiature di navigazione”

Colonne 3 e 4: i riferimenti al capitolo V della convenzione SOLAS vanno intesi come riferimenti al testo della convenzione SOLAS 1974 emendato dal MSC 73 e in vigore dal 1o luglio 2002.

Numero

Designazione

Regola della convenzione SOLAS 74 (qualora sia richiesta l'omologazione)

Regole della convenzione SOLAS 74 nonché risoluzioni e circolari IMO pertinenti

Norme di prova

Moduli per la valutazione della conformità

1

2

3

4

5

6

A.2/4.1

Bussola giroscopica per unità veloci

Trasferito nell’allegato A.1/4.31.

A.2/4.2

Sistema di controllo della rotta (HCS) (ex pilota automatico)

Trasferito nell’allegato A.1/4.40.

A.2/4.3

Sistema di controllo della rotta a trasmissione THD (metodo GNSS)

Trasferito nell’allegato A.1/4.41.

A.2/4.4

Lampada di segnalazione diurna

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000).

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 95 (72) dell’IMO,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000).

EN 60945 (2002),

ISO 25861 (2007).

Oppure

IEC 60945 (2002),

ISO 25861 (2007).

 

A.2/4.5

Riflettore per unità veloci

Trasferito nell’allegato A.1/4.42.

A.2/4.6

Apparecchiature di visione notturna per unità veloci

Trasferito nell’allegato A.1/4.43.

A.2/4.7

Sistema di controllo della rotta

Trasferito nell’allegato A.1/4.33.

A.2/4.8

Sistema di visualizzazione di carte nautiche elettroniche (ECDIS)

Trasferito nell’allegato A.1/4.30.

A.2/4.9

Backup per il sistema di visualizzazione di carte nautiche elettroniche (ECDIS)

Trasferito nell’allegato A.1/4.30.

A.2/4.10

Sistema di visualizzazione di carte raster (RCDS)

Trasferito nell’allegato A.1/4.30.

A.2/4.11

Apparecchiatura combinata DGPS, GLONASS

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000).

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 74 (69) dell’IMO,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000).

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie).

 

A.2/4.12

Apparecchiatura DGPS, GLONASS

Trasferito nell’allegato A.1/4.44, A.1/4.50 e A.1/4.51.

A.2/4.13

Bussola giroscopica per unità veloci

Trasferito nell’allegato A.1/4.31.

A.2/4.14

Registratore dei dati di viaggio (VDR)

Trasferito nell’allegato A.1/4.29.

A.2/4.15

Sistema di navigazione integrato

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 86 (70) dell’IMO.

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie),

IEC 61924 (2006).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie),

IEC 61924 (2006).

 

A.2/4.16

Sistema a ponte integrato

Lasciato vuoto deliberatamente.

A.2/4.17

Amplificatore per bersagli radar

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000).

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 164 (78) dell’IMO,

ITU-R M 1176 (10/95).

EN 60945 (2002).

Oppure

IEC 60945 (2002).

 

A.2/4.18

Impianto di ricezione sonora

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000).

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 86 (70) dell’IMO,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000).

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie).

 

A.2/4.19

Bussola magnetica per unità veloci

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000).

Ris. A 382 (X) dell’IMO,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000).

EN ISO 449 (1999),

EN ISO 694 (2001),

ISO 1069 (1973),

ISO 2269 (1992),

EN 60945 (2002).

Oppure

ISO 449 (1997),

ISO 694 (2000),

ISO 1069 (1973),

ISO 2269 (1992),

IEC 60945 (2002).

 

A.2/4.20

Sistema di controllo della rotta per unità veloci

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000).

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000).

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie).

 

A.2/4.21

Mappe nautiche per radar di bordo

Trasferito nell’allegato A.1/4.45.

A.2/4.22

Sistema di controllo della rotta a trasmissione THD (metodo giroscopico)

Trasferito nell’allegato A.1/4.46.

A.2/4.23

Sistema di controllo della rotta a trasmissione THD (metodo magnetico)

Trasferito nell’allegato A.1/4.2.

A.2/4.24

Indicatore di spinta

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000).

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000).

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie).

 

A.2/4.25

Indicatori di spinta laterale, di passo e di modo

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000).

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000).

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie).

 

A.2/4.26

Dispositivo di orientamento

Trasferito nell’allegato A.1/4.9.

A.2/4.27

Indicatore dell’angolo del timone

Trasferito nell’allegato A.1/4.20.

A.2/4.28

Indicatore del numero di giri delle eliche

Trasferito nell’allegato A.1/4.21.

A.2/4.29

Indicatore del passo delle eliche

Trasferito nell’allegato A.1/4.22.

A.2/4.30

Sistema a ponte integrato

Reg. V/18,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 13,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 13.

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994) 15,

Ris. MSC 64 (67) dell’IMO,

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000) 15.

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie),

EN 61209 (1999).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie),

IEC 61209 (1999).

 

A.2/4.31

Dispositivo di orientamento

Reg. V/18.

Reg. V/19.

EN 60945 (2002).

Oppure

IEC 60945 (2002).

 

A.2/4.32

Sistema di allarme attivabile dal ponte di comando (BNWAS)

 

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 128 (75) dell’IMO,

Circ. MSC 982 dell’IMO.

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie).

 

A.2/4.33

Sistema di controllo della rotta

(funzionante con velocità della nave a partire da 30 nodi)

Reg. V/18,

Reg. X/3.

 

EN 60945 (2002).

 

A.2/4.34

(nuova voce)

Apparecchiature con capacità di identificazione e puntamento a lungo raggio (LRIT)

Reg. V/19.

Reg. V/19,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 813 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 202 (81) dell’IMO,

Ris. MSC 211 (81) dell’IMO,

Ris. MSC 263 (84) dell’IMO,

IMOMSC.1/Circ. 1257.

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie).

 

A.2/4.35

(nuova voce)

Ricevitore Galileo

Reg. V.

Reg. V,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 813 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 233 (82) dell’IMO

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie).

 

A.2/4.36

(nuova voce)

Apparecchiature AIS SART

Reg. V.

Reg. V,

Ris. MSC 246 (83) dell’IMO,

Ris. MSC 247 (83) dell’IMO,

Ris. MSC 256 (84) dell’IMO.

EN 60945 (2002),

EN 61162 (serie).

Oppure

IEC 60945 (2002),

IEC 61162 (serie).

 

5.   Apparecchiature di radiocomunicazioni

Numero

Designazione

Regola della convenzione SOLAS 74 (qualora sia richiesta l'omologazione)

Regole della convenzione SOLAS 74 nonché risoluzioni e circolari IMO pertinenti

Norme di prova

Moduli per la valutazione della conformità

1

2

3

4

5

6

A.2/5.1

EPIRB VHF

Reg. IV/14,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000).

Reg. IV/8,

Ris. A 662 (16) dell’IMO,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. A 805 (19) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000),

ITU-R M.489-2 (10/95),

ITU-R M.693 (06/90).

EN 60945 (2002).

Oppure

IEC 60945 (2002).

 

A.2/5.2

Fonte di energia di riserva per apparecchi radio

Reg. IV/14,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000).

Reg. IV/13,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000),

Circ. COMSAR 16 dell’IMO,

Circ. COMSAR 32 dell’IMO.

EN 60945 (2002).

Oppure

IEC 60945 (2002).

 

A.2/5.3

Apparecchiatura Inmarsat-F SES

Trasferito nell’allegato A.1/5.19.

A.2/5.4

Pannello di emergenza

Reg. IV/14,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000).

Reg. IV/6,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000),

Circ. MSC 862 dell’IMO,

Circ. COMSAR 32 dell’IMO.

EN 60945 (2002).

Oppure

IEC 60945 (2002).

 

A.2/5.5

Pannello di emergenza o di allarme

Reg. IV/14,

Reg. X/3,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000).

Reg. IV/6,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 36 (63) dell’IMO-(Codice HSC del 1994),

Ris. MSC 97 (73) dell’IMO-(Codice HSC del 2000),

Circ. MSC 862 dell’IMO,

Circ. COMSAR 32 dell’IMO.

EN 60945 (2002).

Oppure

IEC 60945 (2002).

 

A.2/5.6

Trasmettitore EPIRB su onde lunghe (Inmarsat)

Lasciato vuoto deliberatamente.

A.2/5.7

Sistema di allarme di sicurezza della nave

 

Reg. XI-2/6,

Ris. A 694 (17) dell’IMO,

Ris. MSC 147 (77) dell’IMO,

Circ. MSC 1072 dell’IMO.

EN 60945 (2002).

Oppure

IEC 60945 (2002).

 

6.   Equipaggiamento prescritto a norma della convenzione COLREG 72

Numero

Designazione

Regola della convenzione COLREG 72 (qualora sia richiesta l'omologazione)

Regole della convenzione COLREG nonché risoluzioni e circolari dell’IMO pertinenti

Norme di prova

Moduli per la valutazione della conformità

1

2

3

4

5

6

A.2/6.1

Luci di navigazione

Trasferito nell’allegato A.1/6.1.

A.2/6.2

Dispositivi di segnalazione sonora

Allegato III/3.

Allegato III/3,

Ris. A 694 (17) dell’IMO.

EN 60945 (2002),

fischietti — COLREG 72 allegato III/1 (Funzionamento),

Campane o gong — COLREG 72 allegato III/2 (Funzionamento).

Oppure

IEC 60945 (1996),

fischietti — COLREG 72 allegato III/1 (Funzionamento),

Campane o gong — COLREG 72 allegato III/2 (Funzionamento).

 

7.   Equipaggiamento di sicurezza per navi portarinfuse

Numero

Designazione

Regola della convenzione SOLAS 74 (qualora sia richiesta l'omologazione)

Regole della convenzione SOLAS 74 nonché risoluzioni e circolari IMO pertinenti

Norme di prova

Moduli per la valutazione della conformità

1

2

3

4

5

6

A.2/7.1

Apparecchiatura di movimentazione

Reg. XII/11,

Ris. 5 della conferenza SOLAS 1997.

Reg. XII/11,

Ris. 5 della conferenza SOLAS 1997.

Circ. MSC.1 1229 dell’IMO.

 

A.2/7.2

Dispositivi di rilevazione dei livelli idrometrici a bordo di unità adibite al trasporto alla rinfusa

Ris. MSC 188 (79) dell’IMO.

Reg. XII/12,

Ris. MSC 188 (79) dell’IMO.

IEC 60092-0504,

IEC 60529,

Ris. MSC 188 (79) dell’IMO.

 

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