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13.8.2008 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 217/16 |
DECISIONE DELLA COMMISSIONE
dell’8 agosto 2008
che modifica la decisione 2005/294/CE, relativa a una domanda di deroga ai sensi dell'allegato III, punto 2, lettera b), e dell'articolo 9 della direttiva 91/676/CEE del Consiglio relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole
[notificata con il numero C(2008) 4252]
(Il testo in lingua danese è il solo facente fede)
(2008/664/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 91/676/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1991, relativa alla protezione delle acque dall’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole (1), in particolare l’allegato III, punto 2, terzo comma,
considerando quanto segue:
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(1) |
Se il quantitativo di effluente per ettaro che uno Stato membro intende applicare ogni anno non corrisponde a quello di cui alla direttiva 91/676/CEE, allegato III, punto 2, secondo comma, prima frase, e lettera a), detto quantitativo deve essere stabilito in modo da non pregiudicare il conseguimento degli obiettivi di cui all’articolo 1 della medesima direttiva e deve essere giustificato in base a criteri obiettivi, quali, nella fattispecie, lunghe stagioni vegetative e colture con elevato assorbimento di azoto. |
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(2) |
Il 18 novembre 2002 la Commissione ha adottato la decisione 2002/915/CE (2) con la quale consentiva l'applicazione di effluente di allevamento contenente fino a 230 kg di azoto per ettaro all'anno in determinati allevamenti di bovini nel quadro del programma d’azione danese adottato per il periodo 1999-2003. La deroga è stata estesa con la decisione 2005/294/CE della Commissione (3) nell'ambito del programma d'azione danese per il periodo 2004-2007. |
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(3) |
Il 17 aprile 2008 la Danimarca ha chiesto una nuova proroga della deroga. La richiesta era supportata da una documentazione tecnica dettagliata. |
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(4) |
La normativa danese che recepisce la direttiva 91/676/CEE è ritenuta conforme alla direttiva e le disposizioni della normativa in questione si applicano anche alla deroga. |
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(5) |
Nel dicembre 2003 la Danimarca ha portato a termine la valutazione del secondo Piano d’azione per l’ambiente acquatico, indicando che è stato raggiunto l’obiettivo di riduzione della lisciviazione dei nitrati, fissato al 48 % per il periodo 1985-2003. |
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(6) |
L’accordo del parlamento danese sul terzo Piano d’azione per l’ambiente acquatico 2005-2015 fissa l’obiettivo di un’ulteriore riduzione del 13 % della lisciviazione dei nitrati e di una riduzione del 50 % dell’eccesso di fosfati per il periodo 2005-2015. Nel 2007 la piattaforma di governo ha raggiunto un accordo in merito allo sviluppo di un quarto Piano d'azione per l'ambiente acquatico entro il 2009, che avrà una funzione di verifica del terzo Piano d'azione e includerà modifiche alla normativa nazionale volte ad assicurare il raggiungimento degli obiettivi entro il 2015. |
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(7) |
La Danimarca ha stabilito un programma d'azione per il periodo 2008-2011 conformemente all'articolo 5 della direttiva 91/676/CEE. Le misure previste dal programma sono parte integrante del terzo Piano d'azione per l'ambiente acquatico. |
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(8) |
Dal monitoraggio e dai controlli effettuati risulta che nel periodo 2005-2006 rientravano nel campo di applicazione della deroga 1 779 allevamenti di bovini, 220 839 capi di bestiame e 115 336 ettari, pari rispettivamente al 3,4 %, al 10,3 % e al 4,2 % del totale in Danimarca. |
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(9) |
I calcoli relativi alla lisciviazione dei nitrati, basati sulle rilevazioni e sull’analisi dei nutrienti nei bacini di drenaggio agricoli, dimostrano che, nel periodo 1990-2006, la lisciviazione dei nitrati ha subito una riduzione del 40 % nei suoli limosi e del 49 % nei suoli sabbiosi. Dal 2002-2003 i tassi di lisciviazione sono quasi costanti. |
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(10) |
L’analisi delle tendenze del tenore di nitrati misurato nelle acque provenienti dalle zone radicali nel periodo 1990-2006 mostra un decremento rispettivamente del 29 % e del 45 % per suoli limosi e sabbiosi. Nel 2006 il tenore medio di nitrati nella nappa freatica superiore dei bacini di riferimento era inferiore a 50 mg/l, sia nei suoli limosi che sabbiosi. Il tenore dei nitrati nei corsi d'acqua nei bacini di drenaggio agricoli di riferimento è diminuito del 31 % nel periodo 1990-2006, con valori medi inferiori a 20 mg/l nei suoli sabbiosi e pari a circa 30 mg/l nei suoli limosi. |
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(11) |
La Commissione, dopo aver esaminato la richiesta della Danimarca e alla luce dell'esperienza acquisita con la deroga di cui alla decisione 2002/915/CE e alla decisione 2005/294/CE, ritiene che il quantitativo di effluente proposto dalla Danimarca, pari a 230 kg di azoto per ettaro all’anno, non ostacolerà la realizzazione degli obiettivi della direttiva 91/676/CEE, se verranno rigorosamente rispettate le condizioni fissate dalla decisione 2005/294/CE. |
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(12) |
La decisione 2005/294/CE è scaduta il 31 luglio 2008. Per consentire agli allevatori di bovini interessati di continuare a fruire della deroga, è opportuno estendere la validità di detta decisione. Occorre inoltre adeguare gli oneri di informazione da essa stabiliti. |
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(13) |
Gli articoli di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato nitrati, istituito ai sensi dell’articolo 9 della direttiva 91/676/CEE, |
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2005/294/CE è modificata come segue:
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1) |
All'articolo 8, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente: «1. I risultati dei controlli vengono trasmessi a scadenza annua alla Commissione, corredati di un rapporto sintetico sulle pratiche di valutazione (controlli a livello di azienda di allevamento di bovini) e sull’evoluzione della qualità delle acque (fondata sul controllo della lisciviazione a livello di zona radicale, sulla qualità delle acque di superficie e sotterranee e sui calcoli basati su modelli).»; |
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2) |
Nell'articolo 9, la data «31 luglio 2008» è sostituita dalla data «31 luglio 2012». |
Articolo 2
Il Regno di Danimarca è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l'8 agosto 2008.
Per la Commissione
Androulla VASSILIOU
Membro della Commissione
(1) GU L 375 del 31.12.1991, pag. 1. Direttiva modificata dal regolamento (CE) n. 1882/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1).