5.12.2006   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 337/5


REGOLAMENTO (CE) N. 1785/2006 DELLA COMMISSIONE

del 4 dicembre 2006

che stabilisce regole per la gestione e la ripartizione dei contingenti tessili istituiti per il 2007 a norma del regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio, del 7 marzo 1994, che concerne il regime comune applicabile alle importazioni di prodotti tessili da taluni paesi terzi, non contemplato da accordi bilaterali, da protocolli o da altre disposizioni né da altro regime comunitario specifico in materia di importazioni (1), in particolare l'articolo 17, paragrafi 3 e 6, e l'articolo 21, paragrafo 2,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (CE) n. 517/94 ha istituito contingenti quantitativi sulle importazioni di determinati prodotti tessili da alcuni paesi terzi da assegnarsi secondo il principio «primo arrivato, primo servito».

(2)

A norma del medesimo regolamento è possibile, in determinate circostanze, avvalersi di metodi di assegnazione diversi, suddividere i contingenti in frazioni o riservare una parte di un particolare limite quantitativo esclusivamente alle domande corredate di giustificativi dei risultati delle precedenti importazioni.

(3)

Occorre che le modalità di gestione dei contingenti istituiti per il 2007 siano adottate prima che inizi l'anno contingentale, affinché la continuità degli scambi non sia indebitamente perturbata.

(4)

Le misure adottate negli scorsi anni, quali ad esempio quelle contenute nel regolamento (CE) n. 2038/2005 della Commissione, del 14 dicembre 2005, che stabilisce regole per la gestione e la ripartizione dei contingenti tessili istituiti per il 2006 a norma del regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio (2), si sono dimostrate soddisfacenti ed è pertanto opportuno adottare regole simili per il 2007.

(5)

Al fine di soddisfare il maggior numero possibile di operatori, è opportuno rendere più flessibile il metodo di assegnazione basato sul principio «primo arrivato, primo servito», fissando un massimale per i quantitativi attribuibili a ciascun operatore in base a tale metodo.

(6)

A garanzia di una certa continuità degli scambi commerciali e di un’efficace gestione dei contingenti, è opportuno consentire agli operatori di inoltrare una prima domanda di autorizzazione d'importazione per il 2007 equivalente ai quantitativi da loro importati nel 2006.

(7)

Per un utilizzo ottimale dei contingenti, è necessario che gli operatori che abbiano esaurito almeno la metà del quantitativo già autorizzato possano richiedere un quantitativo ulteriore, purché nei contingenti rimangano quantitativi disponibili.

(8)

A garanzia di una buona gestione, è opportuno che le autorizzazioni d'importazione abbiano una validità di nove mesi dalla data del rilascio, senza che tale validità vada oltre la fine dell'anno. È necessario che gli Stati membri rilascino le licenze solo previa notifica da parte della Commissione circa la disponibilità dei quantitativi e solo se l’operatore interessato può dimostrare l’esistenza di un contratto e, in assenza di una disposizione specifica contraria, può certificare di non avere già beneficiato, per le categorie e i paesi interessati, di un'autorizzazione d'importazione comunitaria rilasciata a norma del presente regolamento. È tuttavia opportuno che le autorità nazionali competenti siano autorizzate a prorogare di tre mesi e fino al 31 marzo 2008, su richiesta degli importatori interessati, la validità delle licenze di cui, alla data della richiesta di proroga, sia stata utilizzata almeno la metà.

(9)

Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato dei tessili istituito dall'articolo 25 del regolamento (CE) n. 517/94,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il presente regolamento ha l'obiettivo di fissare regole relative alla gestione dei contingenti quantitativi sulle importazioni di determinati prodotti tessili di cui agli allegati III B e IV del regolamento (CE) n. 517/94 per il 2007.

Articolo 2

I contingenti di cui all'articolo 1 sono assegnati secondo l'ordine cronologico di ricezione, da parte della Commissione, delle notifiche degli Stati membri relative alle domande dei singoli operatori, per quantitativi non superiori ai massimali per operatore di cui all'allegato I.

I massimali non si applicano tuttavia agli operatori che, al momento della loro prima domanda per il 2007, sono in grado di dimostrare alle autorità nazionali competenti di avere importato, per determinate categorie e determinati paesi terzi, quantitativi superiori ai massimali stabiliti per ciascuna categoria sulla base delle licenze d'importazione loro concesse per il 2006.

Il quantitativo che le autorità competenti possono autorizzare per questi operatori non dovrà superare, nei limiti dei quantitativi disponibili, quello effettivamente importato nel 2006 dallo stesso paese terzo e per la stessa categoria.

Articolo 3

Un importatore che abbia già utilizzato una licenza per almeno il 50 % del quantitativo assegnatogli a norma del presente regolamento può, per la stessa categoria e lo stesso paese d’origine, inoltrare una nuova domanda relativa a quantitativi che non superino i massimali di cui all’allegato I.

Articolo 4

1.   A partire dal 4 gennaio 2007 alle ore 10.00, le autorità nazionali competenti elencate nell'allegato II possono notificare alla Commissione i quantitativi interessati dalle domande di autorizzazione di importazione.

L'orario fissato al primo comma è indicato secondo l'ora di Bruxelles.

2.   Le autorità nazionali competenti rilasciano le autorizzazioni solo previa conferma da parte della Commissione che i quantitativi richiesti sono disponibili per l'importazione, conformemente all'articolo 17, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 517/94.

Le autorizzazioni sono rilasciate solo a condizione che l'operatore interessato:

a)

dimostri l'esistenza di un contratto relativo alla fornitura delle merci;

b)

certifichi per iscritto, per le categorie e per i paesi interessati:

i)

di non avere già beneficiato del rilascio di un'autorizzazione a norma del presente regolamento; oppure

ii)

di aver beneficiato del rilascio di un’autorizzazione a norma del presente regolamento, ma di avere utilizzato almeno il 50 % di detta autorizzazione.

3.   Le autorizzazioni d'importazione hanno una validità di nove mesi a decorrere dalla data del rilascio e tale validità non può superare la data del 31 dicembre 2007.

Su richiesta dell'importatore, le autorità nazionali competenti sono tuttavia autorizzate a prorogare di tre mesi la validità delle autorizzazioni che, al momento della domanda di proroga, presentano un grado di utilizzo pari ad almeno il 50 %. In nessun caso tale proroga può scadere dopo il 31 marzo 2008.

Articolo 5

Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 2007.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 4 dicembre 2006.

Per la Commissione

Peter MANDELSON

Membro della Commissione


(1)   GU L 67 del 10.3.1994, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 931/2005 della Commissione (GU L 162 del 23.6.2005, pag. 37).

(2)   GU L 328 del 15.12.2005, pag. 27.


ALLEGATO I

Massimali di cui agli articoli 2 e 3

Paese

Categoria

Unità

Importo massimo

Corea del Nord

1

chilogrammi

10 000

2

chilogrammi

10 000

3

chilogrammi

10 000

4

pezzi

10 000

5

pezzi

10 000

6

pezzi

10 000

7

pezzi

10 000

8

pezzi

10 000

9

chilogrammi

10 000

12

paia

10 000

13

pezzi

10 000

14

pezzi

10 000

15

pezzi

10 000

16

pezzi

10 000

17

pezzi

10 000

18

chilogrammi

10 000

19

pezzi

10 000

20

chilogrammi

10 000

21

pezzi

10 000

24

pezzi

10 000

26

pezzi

10 000

27

pezzi

10 000

28

pezzi

10 000

29

pezzi

10 000

31

pezzi

10 000

36

chilogrammi

10 000

37

chilogrammi

10 000

39

chilogrammi

10 000

59

chilogrammi

10 000

61

chilogrammi

10 000

68

chilogrammi

10 000

69

pezzi

10 000

70

pezzi

10 000

73

pezzi

10 000

74

pezzi

10 000

75

pezzi

10 000

76

chilogrammi

10 000

77

chilogrammi

5 000

78

chilogrammi

5 000

83

chilogrammi

10 000

87

chilogrammi

10 000

109

chilogrammi

10 000

117

chilogrammi

10 000

118

chilogrammi

10 000

142

chilogrammi

10 000

151A

chilogrammi

10 000

151B

chilogrammi

10 000

161

chilogrammi

10 000

Repubblica del Montenegro, Kosovo (1)

1

chilogrammi

20 000

2

chilogrammi

20 000

2a

chilogrammi

10 000

3

chilogrammi

10 000

5

pezzi

10 000

6

pezzi

10 000

7

pezzi

10 000

8

pezzi

10 000

9

chilogrammi

10 000

15

pezzi

10 000

16

pezzi

10 000

67

chilogrammi

10 000


(1)  come definito nella risoluzione 1244 del consiglio di sicurezza delle nazioni unite del 10 giugno 1999.


ALLEGATO II

Elenco degli uffici preposti al rilascio delle licenze di cui all'articolo 4

1.

Austria

Bundesministerium für Wirtschaft und Arbeit

Außenwirtschaftsadministration

Abteilung C2/2

Stubenring 1

A-1011 Wien

Tel. (43 1) 71100-0

Fax (43 1) 71100-8386

2.

Belgio

FOD Economie, KMO,

Middenstand en Energie

Economisch Potentieel

KBO-Beheerscel — Vergunningen

Leuvenseweg 44

B-1000 Brussel

Tel. + 32 (0) 2 548 64 69

Fax + 32 (0) 2 548 65 70

SPF économie, PME, classes moyennes et énergie

Potentiel économique

Cellule de gestion BCE — Licences

Rue de Louvain 44

B-1000 Bruxelles

Tél. + 32 (0) 2 548 64 69

Fax + 32 (0) 2 548 65 70

3.

Bulgaria

Министерство на икономиката и енергетиката

Дирекция „Регистриране, лицензиране и контрол“ ул. „Славянска“ № 8

1052 София

Република България

Tel.

+359 29 40 7008 / +359 29 40 7673 / +359 29 40 7800

Fax

+359 29 81 5041 / +359 29 80 4710 / +359 29 88 3654

4.

Cipro

Ministry of Commerce, Industry and Tourism

Trade Department

6 Andrea Araouzou Str.

1421 Nicosia

Tel. +357 2 867100

Fax +357 2 375120

5.

Repubblica ceca

Ministerstvo průmyslu a obchodu

Licenční správa

Na Františku 32

110 15 Praha 1

Tel. (420) 22490 7111

Fax (420) 22421 2133

6.

Danimarca

Erhvervs- og Byggestyrelsen

Økonomi- og Erhvervsministeriet

Vejlsøvej 29

DK-8600 Silkeborg

Tel. (45) 35 46 64 30

Fax (45) 35 46 64 01

7.

Estonia

Majandus- ja Kommunikatsiooniministeerium

Harju 11

15072 Tallinn

Tel. (372) 6256 400

Fax (372) 6313 660

8.

Finlandia

Tullihallitus

Erottajankatu 2

FIN-00101 Helsinki

Tel. (358 9) 61 41

Fax (358 20) 492 2852

9.

Francia

Ministère de l'économie, des finances et de l'industrie

Direction générale de l'industrie, des technologies de l'information et des postes

Service des industries manufacturières (SIM)

Mission Textile-Importations

Le Bervil

12, rue Villiot

F-75572 Paris Cedex 12

Tél. (33 1) 44 87 17 17

Fax (33 1) 53 44 91 81

10.

Germania

Bundesamt für Wirtschaft und Ausfuhrkontrolle (BAFA)

Frankfurter Str. 29—35

D-65760 Eschborn

Tel. (49 61 96) 9 08-0

Fax (49 61 96) 9 42 26

11.

Grecia

Υπουργείο Οικονομίας & Οικονομικών

Γενική Διεύθυνση Διεθνούς Οικονομικής Πολιτικής

Διεύθυνση Καθεστώτων Εισαγωγών-Εξαγωγών, Εμπορικής

Άμυνας

Κορνάρου 1

GR-105 63 Αθήνα

Tel. (30210) 328 6021-22

Fax (30210) 328 6094

12.

Ungheria

Magyar Kereskedelmi Engedélyezési Hivatal

H-1024 Budapest

Margit krt. 85.

Postafiók: 1537 Budapest Pf. 345.

Tel. 0036(1) 336 7300

Fax 0036(1)336 7302

13.

Irlanda

Department of Enterprise, Trade and Employment

Internal Market

Kildare Street

IRL-Dublin 2

Tel. (353 1) 631 21 21

Fax (353 1) 631 28 26

14.

Italia

Ministero del Commercio con l'estero

Direzione generale per la politica commerciale e per la gestione del regime degli scambi

DIV. III

Viale America, 341

I-00144 Roma

Tel. (39) 06 59 64 75 17, 06 59 93 22 02/22 15

Fax (39) 06 59 93 22 35/22 63

Telex (39) 06 59 64 75 31

15.

Lettonia

Ekonomikas ministrija

Brīvības iela 55

LV-1519 Rīga

Tel. 00 371 701 3006

Fax 00 371 728 0882

16.

Lituania

Lietuvos Respublikos ūkio ministerija

Gedimino pr. 38/2

LT-01104 Vilnius

Tel. 00 370 5 262 87 50 / 00370 5 261 94 88

Fax 00 370 5 262 39 74

17.

Luxembourg

Ministère des affaires étrangères

Office des licences

Boîte postale 113

L-2011 Luxembourg

Tel. (352) 47 82 371

Fax (352) 46 61 38

18.

Malta

Ministry for Competitiveness and Communication

Commerce Division, Trade Services Directorate Lascaris

Valletta CMR02 Malta

Tel. 00 356 21 237 112

Fax 00 356 21 237 900

19.

Paesi Bassi

Belastingdienst/Douane centrale dienst voor in- en uitvoer

Engelse Kamp 2

Postbus 30003

NL-9700 RD Groningen

Tel. (31 50) 523 91 11

Fax (31 50) 523 22 10

20.

Polonia

Ministerstwo Gospodarki

Pl. Trzech Krzyży 3/5

00-950 Warszawa

Tel. 0048/22/693 55 53

Fax 0048/22/693 40 21

21.

Portogallo

Ministério das Finanças

Direcção-Geral das Alfândegas e dos Impostos Especiais sobre o Consumo

Rua Terreiro do Trigo

Edifício da Alfândega

PT-1149-060 LISBOA

Tel. (351-1) 218 814 263

Fax (351-1) 218 814 261

E-mail: dsl@dgaiec.min-financas.pt

22.

Romania

Ministerul Economiei și Comerțului

Direcția Generală Politici Comerciale

Str. Ion Câmpineanu nr. 16

București, Sector 1

Cod poștal 010036

Tel. +40 21 315 00 81

Fax +40 21 315 04 54

E-mail: clc@dce.gov.ro

23.

Slovacchia

Ministerstvo hospodárstva SR

Oddelenie licencií

Mierová 19

827 15 Bratislava

Slovenská republika

Tel. 00 421 2 4854 2021/ 00 421 2 4854 7119

Fax 00 421 2 4342 3919

24.

Slovenia

Ministrstvo za finance

Carinska uprava Republike Slovenije

Carinski urad Jesenice

Center za TARIC in kvote

Spodnji Plavž 6c

SI-4270 Jesenice

Tel. +386(0)4/297 44 70

Fax +386(0)4/297 44 72

E-mail: taric.cuje@gov.si

25.

Spagna

Ministerio de Industria, Turismo y Comercio

Secretaría General de Comercio Exterior

Paseo de la Castellana 162

E-28046 Madrid

Tel. (34 91) 349 38 17, 349 37 48

Fax (34 91) 563 18 23, 349 38 31

26.

Svezia

National Board of Trade (Kommerskollegium)

Box 6803

S-113 86 Stockholm

Tel. (46 8) 690 48 00

Fax (46 8) 30 67 59

27.

Regno Unito

Department of Trade and Industry

Import Licensing Branch

Queensway House

West Precinct

Billingham

UK TS23 2NF

Tel. (44 1642) 36 43 33, 36 43 34

Fax (44 1642) 53 35 57