19.7.2005   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 177/4


PARERE DEL CONSIGLIO

dell'8 marzo 2005

sul programma di convergenza aggiornato 2004-2008 di Cipro

(2005/C 177/02)

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, per il rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche (1), in particolare l'articolo 9, paragrafo 3,

vista la raccomandazione della Commissione,

sentito il parere del Comitato economico e finanziario,

HA ESPRESSO IL SEGUENTE PARERE:

(1)

L'8 marzo 2005 il Consiglio ha esaminato il programma di convergenza aggiornato di Cipro relativo al periodo 2004-2008. I dati contenuti nel programma aggiornato sono conformi ai requisiti del «codice di condotta sul contenuto e la presentazione dei programmi di stabilità e convergenza».

(2)

Il programma traccia quattro diversi scenari di proiezioni macroeconomiche e di bilancio: uno scenario «centrale», uno scenario «alto» ed uno scenario «basso», nonché uno scenario «di rialzo dei tassi d'interesse». Lo scenario cosiddetto «centrale» è stato assunto a riferimento per la valutazione delle previsioni di bilancio, poiché, sulla base dei dati attualmente disponibili, sembra corrispondere a ipotesi di crescita credibili. Secondo le proiezioni la crescita reale del PIL accelererebbe dal 3,6 % nel 2004 al 4,3 % mediamente per il restante periodo di riferimento del programma. Anche le proiezioni relative all'inflazione appaiono realistiche.

(3)

Il 5 luglio 2004 il Consiglio ha deciso che a Cipro esiste un disavanzo eccessivo ed ha raccomandato a tale paese di porvi rimedio entro il 2005. L'aggiornamento mira a ridurre il disavanzo delle amministrazioni pubbliche ad un livello inferiore al valore di riferimento del 3 % del PIL nel 2005, conformandosi alla raccomandazione formulata dal Consiglio ai sensi dell'articolo 104, paragrafo 7. Rispetto al programma di convergenza del maggio 2004, l'aggiornamento mantiene l'obiettivo di disavanzo stabilito per il 2005, ma fissa obiettivi più ambiziosi per gli anni successivi. Il programma prospetta una riduzione sostanziale del disavanzo delle amministrazioni pubbliche, la cui portata dovrebbe passare dal 4,8 % del PIL nel 2004 al 2,9 % nel 2005 e diminuire successivamente in modo più graduale, fino a raggiungere un livello dello 0,9 % nel 2008. Considerando che, secondo le proiezioni, la spesa per gli interessi resterà stabile ad un livello del 3,5 % circa del PIL, l'evoluzione del saldo primario dovrebbe essere analoga a quella del saldo complessivo e dovrebbe quindi passare da un disavanzo dell'1,3 % nel 2004 ad un avanzo del 2,5 % entro la fine del periodo di riferimento del programma. A tale fine, prevede una serie di misure, essenzialmente di carattere strutturale, per il contenimento della spesa e l'incremento delle entrate. I limiti di spesa contribuiscono, per 2,3 punti percentuali, alla riduzione globale del disavanzo, che dovrebbe raggiungere quasi 4 punti percentuali del PIL nel periodo 2004-2008. Il percorso di avvicinamento indicato nel programma rispecchia l'impegno del governo di migliorare le finanze pubbliche nell'ottica di un'adozione anticipata dell'euro. Questa è la principale ragione dell'anticipazione al 2005 del risanamento del bilancio che dovrebbe diminuire il disavanzo delle amministrazioni pubbliche di 1,9 punti percentuali del PIL nel 2005.

(4)

I rischi inerenti alle proiezioni di bilancio contenute nell'aggiornamento appaiono globalmente equilibrati. Più precisamente, i principali rischi macroeconomici di sviluppi negativi sono connessi alle prospettive economiche degli Stati Uniti e dell'Unione (segnatamente nel Regno Unito ed in Germania, paesi da cui proviene la maggioranza dei turisti), alle tensioni nel Medio Oriente e all'andamento del prezzo del petrolio (2). L'aggiornamento indica inoltre che diverse misure la cui attuazione è prevista dal 2005 debbono ancora essere ulteriormente esaminate, lasciando un margine di incertezza. D'altro canto, il saldo negativo stimato per il 2004 è risultato inferiore a quello pronosticato. Questo risultato positivo è stato realizzato nonostante i ritardi nell'attuazione di diverse misure di risanamento inizialmente pianificate per il 2004. L'incidenza di bilancio di queste misure, che saranno ora realizzate nel 2005, per prudenza è stata riservata come margine di sicurezza per compensare eventuali ritardi nell'attuazione di altre misure programmate per il 2005, onde mantenere quale «limite superiore» per l'obiettivo di disavanzo nel 2005 il livello del 2,9 % del PIL, mentre parallelamente la spesa è tenuta rigorosamente sotto controllo. Diversamente dal passato, ove gli sforamenti dei tetti di spesa costituivano un problema molto importante, le misure di risanamento danno particolare rilievo al controllo della spesa strutturale, in particolar modo alla spesa per i consumi dell'amministrazione pubblica. Inoltre, molte delle misure programmate per il 2005 sono state negoziate con le parti sociali. Le previsioni dell'autunno 2004 della Commissione prevedevano che nel 2005 il disavanzo si sarebbe stato pari al 3,0 % del PIL, tenendo conto di una previsione di crescita del PIL lievemente inferiore per tale anno. Nell'aggiornamento si ribadisce tuttavia l'intenzione di adottare misure aggiuntive, qualora un eventuale rallentamento della crescita rischiasse di far aumentare il disavanzo nel 2005. Tutti questi elementi favoriscono il risanamento del disavanzo ad un livello del 2,9 % del PIL nel 2005. Nel complesso, la riduzione del disavanzo preventivata per il 2005 pur restando ambiziosa appare sempre più realizzabile. Il percorso di avvicinamento per il 2006-2007 è leggermente più restrittivo al fine di raggiungere livelli di disavanzo inferiori rispetto a quelli previsti nel precedente programma del maggio 2004. Non è chiaro tuttavia come tale riduzione possa essere realizzata, visto che le misure programmate e la previsione di crescita del PIL sono rimaste complessivamente le stesse. Il percorso di avvicinamento deve essere sostenuto da misure a carattere permanente.

(5)

Alla luce della suddetta valutazione dei rischi, l'impostazione di bilancio delineata nell'aggiornamento appare sufficiente a ridurre il disavanzo ad un livello inferiore al 3 % del PIL entro il 2005. e sembra offrire un margine di sicurezza sufficiente per evitare che dopo il 2006 tale parametro sia superato in caso di normali fluttuazioni macroeconomiche. Non basta tuttavia a garantire il raggiungimento entro il periodo di riferimento del programma della prefissata posizione di bilancio prossima al pareggio stabilita dal patto di stabilità e crescita.

(6)

Si stima che nel 2004 il rapporto debito-PIL abbia raggiunto un livello pari al 74,9 % del PIL, superando il parametro del 60 % del PIL statuito dal trattato. Secondo le proiezioni contenute nel programma, il rapporto debito-PIL dovrebbe diminuire di quasi 17 punti percentuali nel corso del periodo di riferimento del programma. L'evoluzione del rapporto debito-PIL è in parte da ricondurre alla riduzione del debito determinata dagli aggiustamenti flussi-stock connessi alla graduale soppressione dei fondi d'ammortamento, la cui accumulazione aveva in passato provocato degli aggiustamenti flussi-stock che avevano incrementato il debito.

(7)

La sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche di Cipro è gravata da alcuni rischi, che si traducono nelle proiezioni dei costi di bilancio connessi all'invecchiamento demografico. La strategia delineata nell'aggiornamento si fonda principalmente sul risanamento del bilancio per i prossimi anni e rinvia al futuro l'attuazione di riforme integrative del sistema pensionistico e della sanità. È assolutamente necessario portare avanti il processo delle riforme, al fine di ridurre i rischi connessi all'evoluzione futura delle spese determinate da fattori demografici, di pari passo con l'indispensabile risanamento del bilancio pianificato a medio termine.

(8)

Le politiche economiche tracciate nel programma aggiornato sono ampiamente coerenti con gli indirizzi di massima per le politiche economiche formulati specificamente per il paese in materia di finanze pubbliche. Il programma di risanamento delle finanze pubbliche, in particolare, mira a ridurre il disavanzo delle amministrazioni pubbliche in una prospettiva pluriennale. Le misure per il risanamento delle finanze pubbliche attinenti sia alla spesa sia alle entrate sono essenzialmente strutturali e permangono delle incertezze in merito all'attuazione di talune misure di risanamento programmate. La strategia per la realizzazione dell'obiettivo fissato in materia di disavanzo, segnatamente per il 2005, pur essendo ambiziosa non appare irrealistica.

Sulla base di questa valutazione e alla luce delle raccomandazioni formulate dal Consiglio ai sensi dell'articolo 104, paragrafo 7, il Consiglio ritiene che Cipro debba:

i)

attuare con determinazione le misure contemplate nel programma aggiornato di convergenza, al fine di contenere il disavanzo ad un livello inferiore al 3 % del PIL entro il 2005 e di assicurare mediante misure a carattere permanente, il mantenimento nel medio termine di una posizione di bilancio prossima al pareggio o di avanzo una volta eliminato il disavanzo eccessivo;

ii)

assicurare che il rapporto debito/PIL inizi a diminuire dal 2005; e

iii)

perseguire il processo di riforma del sistema pensionistico e della sanità al fine di attenuare i rischi, che gravano sulla sostenibilità delle finanze pubbliche, connessi all'evoluzione futura delle spese determinate da fattori demografici, di pari passo con l'indispensabile risanamento delle finanze pubbliche programmato a medio termine.

comparazione tra le principali proiezioni macroeconomiche e di bilancio

 

2004

2005

2006

2007

2008

PIL in termini reali

(variazione %)

PC dic. 2004

3,6

4,0

4,4

4,5

4,5

COM nov. 2004

3,5

3,9

4,2

n.d

n.d

CP maggio 2004

3,5

4,3

4,4

4,5

n.d

Inflazione IAPC

(%)

PC dic. 2004

2,1

2,6

2,2

2,1

2,0

COM nov. 2004

2,4

2,2

2,1

n.d

n.d

CP maggio 2004

2,0

2,0

2,0

2,0

n.d

Saldo di bilancio delle pubbliche amministrazioni

(% del PIL)

PC dic. 2004

– 4,8

– 2,9

– 1,7

– 1,5

– 0,9

COM nov. 2004

– 5,2

– 3,0

– 2,4

n.d

n.d

CP maggio 2004

– 5,2

– 2,9

– 2,2

– 1,6

n.d

Saldo primario

(% del PIL)

PC dic. 2004

– 1,3

0,7

1,8

2,0

2,5

COM nov. 2004

– 1,8

0,5

1,1

n.d

n.d

CP maggio 2004

– 1,6

0,7

1,4

2,0

n.d

Debito pubblico lordo

(% del PIL)

PC dic. 2004

74,9

71,9

69,2

65,7

58,1

COM nov. 2004

72,6

72,4

69,4

n.d

n.d

CP maggio 2004

75,2

74,8

71,5

68,4

n.d

Programma di convergenza (PC); previsioni dell'autunno 2004 della Commissione (COM); calcoli dei servizi della Commissione.


(1)  GU L 209 del 2.8.1997. Tutti i documenti menzionati nel presente testo figurano nel seguente sito web:

http://europa.eu.int/comm/economy_finance/about/activities/sgp/main_en.htm

(2)  Va tenuto presente che sui futuri sviluppi dell'economia cipriota grava un'incertezza di carattere eccezionale: in caso di riunificazione, la situazione economica dell'intera isola subirebbe un mutamento radicale.