32004D0422

2004/422/CE: Decisione della Commissione, del 7 gennaio 2004, che dichiara un'operazione di concentrazione compatibile con il mercato comune e con il funzionamento dell'accordo sullo Spazio economico europeo (Caso n. COMP/M.2978 — Lagardère/Natexis/VUP) (Testo rilevante ai fini del SEE) [notificata con il numero C(2003) 5277]

Gazzetta ufficiale n. L 125 del 28/04/2004 pag. 0054 - 0060


Decisione della Commissione

del 7 gennaio 2004

che dichiara un'operazione di concentrazione compatibile con il mercato comune e con il funzionamento dell'accordo sullo Spazio economico europeo

(Caso n. COMP/M.2978 - Lagardère/Natexis/VUP)(1)

[notificata con il numero C(2003) 5277]

(Il testo in lingua francese è il solo facente fede)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2004/422/CE)

Il 7 gennaio 2004 la Commissione ha adottato una decisione concernente un caso ai sensi del regolamento (CEE) n. 4064/89 del Consiglio del 21 dicembre 1989 relativo al controllo delle operazioni di concentrazione tra imprese(2) in particolare l'articolo 8, paragrafo 2. Una versione non riservata del testo integrale della decisione nella lingua facente fede nonché nelle lingue di lavoro della Commissione figura sul sito internet della DG COMP all'indirizzo seguente http://europa.eu.int/comm/ competition/index_en.html.

(1) Il presente caso concerne l'assunzione del controllo da parte della società Lagardère ("Lagardère" - Francia) di talune attività della società Vivendi Universal Publishing ("VUP" - Francia), controllata da Investima 10(3), a sua volta controllata da Natexis Banques Populaires, operazione notificata il 14 aprile 2003 alla Commissione ai sensi dell'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 4064/89.

(2) Lagardère è un gruppo attivo in tutto il mondo in tre grandi campi: la comunicazione, i media, l'editoria, l'automobile e le alte tecnologie. Nel campo della comunicazione, dei media e dell'editoria, l'unico interessato dalla presente notifica, le principali attività di Lagardère sono raggruppate nella società Hachette SA ("Hachette") detenuta al 100 % da Lagardère, le cui attività complessive sono: l'editoria, la stampa scritta, i servizi di distribuzione/diffusione, la vendita al dettaglio di libri, l'audiovisivo ed il multimediale.

(3) Investima 10 è stata creata per detenere gli elementi dell'attivo di Vivendi Universal Publishing ("VUP"), che è presente in diversi settori della creazione editoriale ed esercita funzioni logistiche e di distribuzione.

(4) Nel settembre 2002 Lagardère ha presentato la propria candidatura all'acquisto delle attività editoriali di VUP in Europa e in America latina (Brasile escluso) che Vivendi Universal aveva appena messo in vendita(4). A fine ottobre, Vivendi Universal annunciava di avere accettato l'offerta di Lagardère.

(5) Lo schema seguito da Lagardère per l'acquisto di tali attività doveva soddisfare uno dei desideri del venditore e cioè di potere, quanto prima, realizzare la cessione e ricevere il pagamento del prezzo. Pertanto, per soddisfare tale esigenza di rapidità, su richiesta di Lagardère, Natexis Banques Populaires è intervenuta nel processo di acquisizione degli elementi attivi in questione di VUP.

(6) Il 3 dicembre 2002 il gruppo Natexis Banques Populaires ha concluso con Lagardère un accordo di vendita certa, che permette a Lagardère (tramite Ecrinvest 4), previa autorizzazione della concentrazione da parte della Commissione, di diventare proprietario della totalità del capitale di Investima 10, società che detiene gli elementi dell'attivo di VUP. Il prezzo di acquisto è stato immediatamente pagato da Lagardère a Segex (società titolare della totalità delle azioni che compongono il capitale di Ecrinvest 4) alla stessa data.

(7) Il 14 maggio 2003 le autorità francesi hanno presentato domanda di rinvio parziale ai sensi dell'articolo 9 del regolamento sulle concentrazioni. Tale domanda riguardava un certo numero di mercati editoriali (vendita di libri di letteratura generale, diritti d'autore nella collezione tascabile, vendita di libri, di libri scolastici e parascolastici, dizionari ed enciclopedie e servizi di diffusione e di distribuzione agli editori). Con decisione del 23 luglio 2003, la Commissione ha respinto la domanda di rinvio formulata dalle autorità francesi considerando che non fosse soddisfatta la condizione dell'esistenza di un mercato geografico distinto per l'insieme dei mercati, ad eccezione del mercato della vendita dei libri scolastici, per il quale la Commissione ha confermato il carattere nazionale ed il mercato dei libri parascolastici per il quale la Commissione, allo stadio della decisione adottata in virtù dell'articolo 9 del regolamento sulle concentrazioni, non era in grado di pronunciarsi sulla dimensione geografica (nazionale o sovrannazionale). Per questi due mercati, la Commissione ha deciso, ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 3, primo comma, lettera a) del regolamento sulle concentrazioni, di trattare essa stessa l'analisi degli effetti della concentrazione tenuto conto degli stretti legami esistenti tra questi due mercati e l'insieme delle altre attività della catena del libro.

(8) Il Comitato consultivo in materia di concentrazioni tra le imprese ha emesso all'unanimità, in occasione della 122a riunione del 22 dicembre 2003, parere favorevole sul progetto di decisione della Commissione riguardante l'adozione di una decisione di autorizzazione subordinata a condizioni.

(9) Nella relazione del 4 novembre 2003, il consigliere auditore ha ritenuto che fosse stato rispettato il diritto delle parti di essere sentite.

IL SETTORE DELL'EDITORIA

(10) Dall'autore al lettore, il libro segue un circuito, la "catena del libro", che fa intervenire vari attori tra cui l'editore, il diffusore, il distributore, il grossista ed i rivenditori al dettaglio.

(11) La concorrenza tra gli editori si effettua a vari livelli di detta catena del libro: in particolare per l'acquisto dei diritti di edizione (accesso alle risorse) e per l'accesso agli scaffali dei diversi punti di vendita (accesso al mercato). Una particolarità importante del settore editoriale francofono è il fatto che i piccoli editori subappaltano la commercializzazione dei prodotti (diffusione e distribuzione) ai loro concorrenti editori di più grande dimensione, integrati nella diffusione/distribuzione.

(12) Pertanto coesistono sul mercato tre categorie di attori diversi:

- innanzitutto, due grandi gruppi (Hachette libro e VUP), capaci di assicurare in maniera del tutto autonoma il loro sviluppo giacché, oltre alla loro attività principale, l'editoria, svolgono un'attività completa di commercializzazione (diffusione/distribuzione) e inoltre dispongono di collezioni tascabili popolari che permettono loro di garantire una "seconda vita" ai libri che pubblicano;

- in secondo luogo, quattro gruppi di media dimensione di cui tre (Gallimard, Flammarion, Seuil) sono integrati verticalmente (diffusione/distribuzione e collezione tascabile) ma dipendono parzialmente da Hachette Livre e/o da VUP per la commercializzazione dei loro libri nei punti di vendita più piccoli; il quarto gruppo (Albin Michel) effettua soltanto parzialmente la propria diffusione, giacché una parte significativa dei suoi libri è diffusa e la totalità distribuita da Hachette Livre, mentre la loro pubblicazione in formato tascabile, in generale, è affidata a LGF, affiliata di Hachette Livre;

- infine, un insieme eteroclita di piccoli attori, in gran parte e spesso interamente dipendenti da editori più grandi per la commercializzazione dei loro prodotti e per la pubblicazione delle loro opere in formato tascabile.

(13) L'operazione quale inizialmente notificata alla Commissione tende a raggruppare le attività delle due imprese leader sui loro mercati e crea sovrapposizioni orizzontali alquanto significative in vari campi dell'editoria, nonché al livello delle attività di diffusione e di distribuzione. La transazione notificata rafforza peraltro l'integrazione verticale di queste due imprese nella catena del libro, giacché una stessa impresa controlla sia varie case editrici oltre a svolgere attività di diffusione e di distribuzione, il che potrebbe conferire alla nuova entità posizioni dominanti a vari livelli in questa stessa catena del libro. L'analisi degli effetti a livello orizzontale, di conglomerato e verticale di tale operazione è pertanto indissociabile.

A. I MERCATI IN CAUSA

1) I mercati di prodotti in causa

(14) L'indagine di mercato realizzata dalla Commissione nel caso di specie ha mostrato che i mercati di prodotti in causa erano i seguenti:

(15) Mercati relativi all'acquisto del contenuto: i diritti di riproduzione iconografica e cartografica; i mercati primari dei diritti francesi; i mercati primari dei diritti esteri; i mercati secondari dei diritti per le collezioni tascabili; i mercati secondari dei diritti club degli editori.

(16) I principali criteri adottati per definire i mercati dei diritti sono i seguenti: la natura dei diritti, il tipo di contratto di cessione, l'identità del cedente, la natura/portata e durata dei diritti acquisiti, l'ammontare degli "anticipi"(5) versati, l'ammontare dei diritti d'autore.

(17) Mercati della diffusione/distribuzione (per conto di terzi): la diffusione dei libri consiste nella commercializzazione dei libri presso i rivenditori, sia per conto proprio che per conto di editori terzi. La diffusione per conto di terzi (in generale piccoli editori che non hanno i mezzi per realizzare la propria diffusione presso l'insieme o una parte dei rivenditori) costituisce dunque un mercato, che deve essere suddiviso per categorie di rivenditori tenuto conto delle differenze strutturali esistenti tra quest'ultime. Pertanto esistono mercati distinti dei servizi di diffusione presso le librerie, gli ipermercati e i grossisti. I piccoli clienti detti di livello 3 (supermercati e piccoli punti di vendita di stampa) sono quanto a loro serviti dai grossisti e non direttamente dai diffusori/distributori. La distribuzione raggruppa le operazioni logistiche relative alla fornitura di libri ai clienti rivenditori e non è distinta in funzione del tipo di rivenditore.

(18) I principali criteri adottati per definire siffatti mercati sono i seguenti: l'organizzazione del settore e le differenze strutturali tra rivenditori (librerie, ipermercati, grossisti), la natura delle prestazioni, le preferenze degli editori, le differenze di costi e le barriere all'entrata per livelli. Peraltro, se i mercati pertinenti riguardano i servizi di diffusione e di distribuzione per conto di terzi, ai fini dell'analisi sotto il profilo della concorrenza si deve tener conto della posizione globale dei diversi prestatari (incluse le loro vendite proprie).

(19) Mercati della vendita di libri ai rivenditori: si tratta dei mercati della vendita di libri di letteratura generale di grande formato (alle librerie, agli ipermercati, ai grossisti); della vendita di libri di letteratura generale in formato tascabile (alle librerie, agli ipermercati, ai grossisti); della vendita di libri per i giovani (alle librerie, agli ipermercati, ai grossisti); della vendita di "beaux livres" (alle librerie, agli ipermercati, ai grossisti); della vendita di manuali (alle librerie, agli ipermercati, ai grossisti); della vendita di fumetti (alle librerie, agli ipermercati, ai grossisti); della vendita di libri scolastici; la vendita di libri parascolastici; della vendita di opere universitarie e professionali; della vendita di opere giuridiche; della vendita di opere scientifiche; della vendita di opere di scienze economiche; della vendita di opere di scienze umane e sociali; della vendita di dizionari; della vendita di enciclopedie universali economiche; della vendita di enciclopedie tematiche economiche; della vendita di opere di riferimento a più volumi su supporto multimediale; della vendita di fascicoli; e infine, della vendita di libri da parte dei grossisti ai rivenditori di livello 3.

(20) I principali criteri adottati per definire siffatti mercati sono i seguenti: legame commerciale e natura del rischio commerciale, sostituibilità dal punto di vista dell'offerta (in termini di capacità a produrre un libro di un determinato tipo); caratteristiche fisiche e grafiche delle opere; prezzo delle opere; differenze nelle condizioni generali di vendita e nelle caratteristiche dei livelli di clientela. In seno ai mercati della vendita di libri di letteratura generale, occorre inoltre distinguere i libri di grande formato, editi in prima edizione dai libri in formato tascabile, editi per la maggior parte in seconda edizione, a prezzo più basso e che fanno parte di collezioni aventi un'immagine di marca standardizzata.

(21) Mercati della vendita al consumatore finale: sono i mercati della vendita di opere di riferimento costose (ossia enciclopedie in vari volumi) mediante intermediari nonché della vendita di libri dai venditori al dettaglio al consumatore finale.

2) I mercati geografici in causa

(22) L'indagine di mercato realizzata nella fattispecie ha dimostrato che i mercati geografici in causa sono i seguenti.

(23) I mercati dell'acquisto di contenuto per una pubblicazione in lingua francese sono di dimensione geografica mondiale, in particolare a causa dei contratti di ambito geografico mondiale.

(24) I mercati della diffusione/distribuzione (per conto di terzi) sono di dimensione geografica corrispondente al bacino francofono europeo, data in particolare la sostituibilità dal lato della domanda (contratti unici) e dell'offerta (stesse prestazioni, presenza degli stessi attori sull'insieme del territorio).

(25) I mercati della vendita di libri dagli editori ai rivenditori, in particolare i mercati della vendita di libri di letteratura generale, i manuali, i libri per i giovani, le opere di riferimento e i libri parascolastici hanno una dimensione sovrannazionale che copre quanto meno il bacino linguistico francofono dell'Unione europea, con l'eventuale inclusione della Svizzera romanda, in particolare data l'uniformità delle condizioni di concorrenza, del livello degli sconti e della sostituibilità dell'offerta.

I libri scolastici, che sono fortemente influenzati dai programmi educativi nazionali, hanno una dimensione geografica nazionale. Per le altre categorie di libri, tra cui i libri a carattere giuridico, la definizione esatta può essere lasciata aperta. Per tali prodotti, i mercati geografici interessati dalla presente operazione sono la Francia, il Lussemburgo, il Belgio e la Spagna.

(26) I mercati della vendita al consumatore finale sono di dimensione nazionale nel caso della vendita tramite intermediari, e locale nel caso della vendita al dettaglio, ma la definizione esatta può essere lasciata aperta.

B. ANALISI DEI MERCATI INTERESSATI

(27) L'operazione notificata crea o rafforza una posizione dominante su numerosi mercati del settore del libro nell'Europa francofona, in particolare nei campi dei diritti d'autore, della diffusione, della distribuzione nonché della vendita di libri in formato tascabile e di libri scolastici e parascolastici.

(28) Essenzialmente, tali effetti anticoncorrenziali sono i risultati della scomparsa della rivalità tra Hachette Livre e VUP, i due leader del settore, di dimensione equivalente, presenti sull'insieme della catena del libro di lingua francese, incluso al livello della diffusione e della distribuzione dove assicurano un accesso privilegiato agli ipermercati ed ai piccoli punti di vendita (grazie alle loro strutture all'ingrosso integrate).

(29) Più precisamente si deve temere che il nuovo insieme possa comportarsi in maniera indipendente dai suoi concorrenti e clienti sia al livello dell'accesso alla "materia prima", ossia agli autori riconosciuti le cui vendite fanno vivere l'editore, che dell'accesso al mercato, ossia ai punti di vendita che possono assorbire e "promuovere" soltanto una piccola parte delle opere che appaiono ogni anno.

a) I mercati dei diritti editoriali

(30) Sul mercato primario dei diritti francesi, l'operazione notificata porterebbe ad una creazione di posizione dominante dell'entità che sorgerà dalla fusione, la quale deterrà, dopo la fusione, una parte di mercato [50-55] %, calcolata sulla base degli anticipi pagati agli autori.

(31) Sul mercato primario dei diritti esteri, la decisione non constata la creazione di una posizione dominante, in quanto la nuova entità non sarà leader, data la presenza di Albin Michel che detiene una parte di mercato del [50-55] %.

(32) L'entità che sorgerà dalla fusione dominerà inoltre il mercato dei diritti secondari di edizione per il formato tascabile, sul quale deterrà una quota di mercato del [55-60] %.

(33) La creazione di una posizione dominante su ciascuno di detti mercati sarà quindi rafforzata in particolare per il fatto che l'entità che sorgerà dalla fusione possiede una capacità particolare di attrazione di autori a causa, tra l'altro, delle forti posizioni che occupa nella diffusione, distribuzione, vendita di libri in formato tascabile, vendita di libri ai piccoli punti di vendita ("livello 3") nonché per via della sua presenza nei media.

b) I mercati della diffusione e della distribuzione per conto di terzi

(34) La decisione conclude che l'entità che risulterà dalla fusione deterrà una posizione dominante su ciascuno dei mercati e dei servizi di diffusione per conto di terzi. Essa sarà particolarmente forte nella diffusione presso i grossisti e gli ipermercati, con una quota di mercato congiunta del [55-65] % su ciascuno di questi due mercati. La sua posizione è meno preponderante sul mercato della diffusione presso le librerie, sul quale la sua quota di mercato sarà del [25-35] %. Gli editori che non effettuano essi stessi la diffusione, l'affidano normalmente allo stesso prestatario per tutti i livelli di rivenditori. Orbene, l'accesso a tutti questi livelli di rivenditori, inclusi gli ipermercati nonché i piccoli punti di vendita e i supermercati serviti dai grossisti, riveste un'importanza particolare per qualsiasi editore, in particolare per quanto riguardo la vendita dei titoli di successo. Per tale motivo, la posizione imprescindibile dell'entità che risulterà dalla fusione nella diffusione presso gli ipermercati e i grossisti, assieme al suo predominio, attraverso le sue strutture all'ingrosso LDS e La Dil, sul mercato della vendita di libri ai piccoli punti di vendita di livello 3, comporterà anche la creazione di una posizione dominante sul mercato della diffusione presso le librerie, tanto più che i servizi di diffusione ai diversi livelli sono venduti in un unico e stesso contratto.

(35) L'entità che risulterà dalla fusione diventerà quindi dominante sul mercato dei servizi di distribuzione per conto di terzi, con una parte di mercato del [35-45] % e il possesso dei due centri di distribuzione più importanti su un mercato nel quale esistono barriere all'entrata e all'espansione.

(36) Per l'insieme dei mercati dei servizi di diffusione e di distribuzione ai terzi, occorre inoltre tener conto del potere globale di negoziazione e di prescrizione che avrà l'entità che risulterà dalla fusione in quanto distribuirà - e quindi fatturerà - un libro in lingua francese su due pubblicati in Europa.

c) I mercati della vendita di libri ai rivenditori

(37) In seguito alla fusione, la nuova entità dominerà i mercati della vendita di libri di letteratura generale in formato tascabile, sui quali deterrà quote di mercati dal [50 al 75] % a seconda del livello dei rivenditori.

(38) Sui mercati della vendita di libri di letteratura generale di grande formato, deterrà quote di mercato del [30-40] %. Essa otterrà una posizione dominante in particolare grazie: (i) alle forti posizioni che occupa nell'acquisto dei diritti d'autore, (ii) al suo peso nella diffusione e nella distribuzione in cui rappresenterà dal 40 al 70 % dei libri di letteratura generale di grande formato acquistati dai rivenditori dei diversi livelli, e, (iii) al suo predominio sul mercato della vendita di libri di formato tascabile. La sua presenza sul mercato della vendita di libri al dettaglio (Relay, Virgin) e sul mercato dei media audiovisivi non è stata considerata come elemento decisivo, nella fattispecie, per determinare la creazione di una posizione dominante su detti mercati.

(39) Per le stesse ragioni, la decisione conclude constatando la creazione di posizioni dominanti dell'entità che sorgerà dalla fusione sui mercati della vendita di libri per i giovani agli ipermercati e ai grossisti e sul mercato della vendita di manuali ai grossisti, mercati sui quali deterrà quote di mercato corrispondenti all'incirca al 40 %.

(40) Sul mercato francese della vendita di libri scolastici, mercato caratterizzato da barriere all'entrata molto elevate, la nuova entità diventerà dominante, con una quota di mercato del [70-80] % e la proprietà di quattro delle più note edizioni. Altrettanto dicasi dei mercati vicini della vendita di libri parascolastici ai rivenditori.

(41) Infine, l'entità che sorgerà dalla fusione deterrà, in seguito alla fusione, il quasi-monopolio sui mercati della vendita di dizionari, con una quota del [90-100] %, e una posizione nettamente dominante sui mercati della vendita di enciclopedie universali economiche, con una quota di mercato del [50-60] %.

(42) Sul mercato della vendita di libri dai grossisti ai punti di vendita di livello 3 (piccoli punti di vendita e supermercati), l'entità che sorgerà dalla fusione dominerà tale mercato con una quota di mercato del [50-60] %, divenendo, inoltre, l'unico fornitore di libri per un numero considerevole di simili punti di vendita. Gli altri grossisti, di dimensione relativamente più piccola, dipenderanno inoltre dalla nuova entità per una parte sostanziale dei loro approvvigionamenti.

d) Conclusione

(43) La decisione conclude che l'operazione - in assenza di rimedi - porterà alla creazione o al rafforzamento di posizioni dominanti con il risultato che una concorrenza effettiva sarebbe ostacolata in modo significativo nel mercato comune o in una parte sostanziale di esso sui mercati: dell'acquisto primario di diritti francesi a livello mondiale; dell'acquisto secondario dei diritti per i libri tascabili a livello mondiale; dei servizi di diffusione alle librerie, agli ipermercati ed ai grossisti nei paesi francofoni; dei servizi di distribuzione nei paesi francofoni; della vendita di libri di letteratura generale in formato tascabile e di grande formato nei paesi francofoni; della vendita di libri per i giovani agli ipermercati ed ai grossisti nei paesi francofoni; della vendita di manuali agli ipermercati ed ai grossisti nei paesi francofoni; della vendita di libri scolastici in Francia; della vendita di libri parascolastici nei paesi francofoni; della vendita di dizionari nei paesi francofoni; della vendita di enciclopedie universali economiche nei paesi francofoni; e della vendita di libri dai grossisti ai rivenditori di livello 3 nei paesi francofoni.

C. GLI IMPEGNI

1) Gli impegni proposti dalla parte che ha effettuato la notifica

(44) Per risolvere i problemi di concorrenza testé individuati, la parte che ha effettuato la notifica ha presentato i seguenti impegni.

(45) La parte notificante si impegna a cedere l'integralità degli elementi dell'attivo di Editis eccetto:

- le edizioni Larousse e l'insieme delle loro attività e fondi editoriali;

- il gruppo Anaya e l'insieme delle sue attività e fondi editoriali;

- le edizioni Dalloz e l'insieme delle loro attività e fondi editoriali;

- le edizioni Dunod e l'insieme delle loro attività e fondi editoriali;

- i fondi universitari composti dai fondi editoriali Nathan Université, Armand Colin e Sedes e delle riviste universitarie;

- il centro di distribuzione di Ivry.

(46) La parte notificante si impegna a compiere ogni sforzo per cedere l'insieme delle attività ad un unico cessionario.

(47) Inoltre, un mandatario assicurerà che le attività che devono essere disinvestite siano mantenute e gestite in seno ad una struttura distinta e indipendente del gruppo Lagardère sotto la responsabilità di un "hold separate manager" indipendente e che siano mantenute sia la loro redditività economico-finanziaria che la loro capacità concorrenziale.

2) Valutazione degli impegni proposti

(48) Gli impegni assunti dalla parte notificante portano all'eliminazione della quasi-totalità delle sovrapposizioni orizzontali tra le attività delle parti sull'insieme dei mercati francofoni sui quali tale operazione crea o rafforza una posizione dominante quali indicate al paragrafo 0 (ad eccezione del mercato dei libri di riferimento per i quali il disinvestimento è tuttavia superiore alla quota di mercato iniziale di Hachette Livres).

(49) Peraltro, la gran parte degli effetti verticali e di conglomerato dell'operazione analizzati nella presente decisione, che derivano dal peso globale dell'entità che sorgerà dalla concentrazione nel settore dell'editoria francofona e che contribuiscono alla creazione o al rafforzamento di posizioni dominanti sui mercati in causa, nel caso della cessione ad un unico acquirente saranno eliminati dagli impegni proposti. Invece, nel caso di cessione a più acquirenti, dovranno essere pienamente soddisfatte varie esigenze per garantire che gli impegni risolvano i problemi verticali e di conglomerato creati dall'operazione notificata.

(50) Di conseguenza, la decisione conclude che, sulla base degli impegni proposti dalla parte che ha effettuato la notifica, l'operazione di concentrazione notificata non porterà alla creazione o al rafforzamento di posizione dominante dell'entità che sorgerà dalla fusione sul mercato comune.

CONCLUSIONE

(51) Per le ragioni suesposte, la Commissione ha deciso di non opporsi all'operazione notificata e di dichiararla compatibile con il mercato comune e con l'accordo SEE, fatta salva la realizzazione degli impegni proposti. Tale decisione è adottata ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 4064/89 del Consiglio e dell'articolo 57 dell'accordo sullo Spazio economico europeo.

(1) Parere del comitato consultivo e relazione finale del consigliere-auditore (GU C 102 del 28.4.2004).

(2) GU L 395 del 30.12.1989, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1310/97 (GU L 180 del 9.7.1997, pag. 1).

(3) Successivamente alla presentazione della notifica, Investima 10 è diventata Editis il SUO.

(4) Vivendi Universal allo stesso tempo ha effettuato la cessione dei suoi attivi editoriali negli Stati Uniti (Houghton Mifflin), che sono stati rilevati da un terzo.

(5) Per "anticipo" si intende una somma non rimborsabile pagata dall'editore all'autore preliminarmente alla consegna di un determinato manoscritto. Dopo la commercializzazione del libro, all'autore sono versati unicamente i diritti eccedenti l'ammontare dell'anticipo già corrisposto.