2002/788/CE: Decisione della Commissione, del 10 ottobre 2002, che modifica la direttiva 82/894/CEE del Consiglio concernente la notifica delle malattie degli animali nella Comunità (Testo rilevante ai fini del SEE) [notificata con il numero C(2002) 3670]
Gazzetta ufficiale n. L 274 del 11/10/2002 pag. 0033 - 0035
Decisione della Commissione del 10 ottobre 2002 che modifica la direttiva 82/894/CEE del Consiglio concernente la notifica delle malattie degli animali nella Comunità [notificata con il numero C(2002) 3670] (Testo rilevante ai fini del SEE) (2002/788/CE) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, vista la direttiva 82/894/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1982, concernente la notifica delle malattie degli animali nella Comunità(1), modificata da ultimo dalla decisione 2000/556/CE della Commissione(2), in particolare l'articolo 5, paragrafo 2, considerando quanto segue: (1) L'anemia infettiva del salmone e la setticemia emorragica virale devono essere aggiunte nell'elenco delle malattie degli animali da notificare affinché la Comunità possa intervenire tempestivamente qualora si manifestino focolai nelle zone e negli allevamenti riconosciuti indenni da tali malattie. (2) Gli allegati della direttiva 82/894/CEE devono essere modificati di conseguenza. (3) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 Gli allegati I e II della direttiva 82/894/CEE sono sostituiti dal testo dell'allegato della presente decisione. Articolo 2 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 10 ottobre 2002. Per la Commissione David Byrne Membro della Commissione (1) GU L 37 del 31.12.1982, pag. 58. (2) GU L 235 del 19.9.2000, pag. 27. ALLEGATO "ALLEGATO I Malattie per cui è necessaria la notifica Peste equina Peste suina africana Influenza aviaria (in precedenza peste aviaria) Febbre catarrale degli ovini Encefalopatia spongiforme bovina Peste suina classica Pleuropolmonite contagiosa dei bovini Afta epizootica Malattia di Newcastle Anemia infettiva del salmone Necrosi ematopoietica infettiva Dermatite nodulare contagiosa Febbre della Valle del Rift Peste bovina Peste dei piccoli ruminanti Encefalomielite suina da enterovirus (in precedenza malattia di Teschen) Vaiolo degli ovicaprini Malattia vescicolosa dei suini Stomatite vescicolosa Setticemia emorragica virale ALLEGATO II Informazioni ai sensi degli articoli 3 e 4 sui focolai primari e secondari delle malattie elencate nell'allegato I: 1) Data dell'invio. 2) Ora dell'invio. 3) Stato d'origine. 4) Nome della malattia e, se del caso, tipo di virus. 5) Numero di serie del focolaio. 6) Tipo del focolaio. 7) Numero di riferimento del focolaio cui si riferisce il focolaio in causa. 8) Regione e ubicazione geografica dell'azienda. 9) Altre regioni cui si applicano restrizioni. 10) Data di conferma. 11) Data di insorgenza del sospetto di malattia. 12) Data presunta della prima infezione nell'azienda. 13) Origine della malattia. 14) Misure di controllo. 15) Numero di animali che potrebbero essere infetti nell'azienda: a) bovini, b) suini, c) ovini, d) caprini, e) pollame, f) equini, g) pesci, h) selvaggina. 16) Numero di animali clinicamente infetti nell'azienda: a) bovini, b) suini, c) ovini, d) caprini, e) pollame, f) equini, g) pesci, h) selvaggina. 17) Numero di animali morti nell'azienda: a) bovini, b) suini, c) ovini, d) caprini, e) pollame, f) equini, g) pesci, h) selvaggina. 18) Numero di animali macellati: a) bovini, b) suini, c) ovini, d) caprini, e) pollame, f) equini, g) pesci, h) selvaggina. 19) Numero di carcasse distrutte: a) bovini, b) suini, c) ovini, d) caprini, e) pollame, f) equini, g) pesci, h) selvaggina. Informazioni supplementari per la peste suina: 1) Distanza dall'azienda suinicola più vicina. 2) Numero e categoria [suini da riproduzione, suini da ingrasso e suinetti(1)] dei suini nell'azienda infetta. 3) Numero e categoria [suini da riproduzione, suini da ingrasso e suinetti(2)] clinicamente infetti nell'azienda. 4) Metodo di diagnosi. 5) Se la diagnosi non è stata fatta nell'azienda, specificare se è stata confermata in uno stabilimento di macellazione o in un mezzo di trasporto. 6) Conferma dei casi primari(3) nei suini selvatici. Per le malattie dei pesci: Le infezioni da necrosi ematopoietica infettiva, anemia infettiva del salmone e setticemia emorragica virale, se confermate nelle aziende o nelle zone riconosciute o indenni, devono essere notificate come focolai primari. Il nome e la descrizione dell'azienda o della zona riconosciuta devono essere indicati nel testo libero. (1) Animali di età approssimativa inferiore a tre mesi. (2) Animali di età approssimativa inferiore a tre mesi. (3) Per casi primari nei suini selvatici si intendono quelli constatati nelle zone indenni, cioè al di fuori delle zone oggetto di restrizioni per la peste suina classica nei suini selvatici."