2001/924/CE: Decisione del Consiglio, del 17 dicembre 2001, che estende gli effetti della decisione che istituisce un programma d'azione in materia di scambi, assistenza e formazione per la protezione dell'euro contro la contraffazione monetaria (programma "Pericle") agli Stati membri che non hanno adottato l'euro come moneta unica
Gazzetta ufficiale n. L 339 del 21/12/2001 pag. 0055 - 0055
Decisione del Consiglio del 17 dicembre 2001 che estende gli effetti della decisione che istituisce un programma d'azione in materia di scambi, assistenza e formazione per la protezione dell'euro contro la contraffazione monetaria (programma "Pericle") agli Stati membri che non hanno adottato l'euro come moneta unica (2001/924/CE) IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 308, vista la proposta della Commissione(1), visto il parere del Parlamento europeo(2), considerando quanto segue: (1) Nell'adottare la decisione 2001/923/CE(3), il Consiglio ha previsto che essa produrrà i suoi effetti negli Stati membri che hanno adottato l'euro come moneta unica. (2) È necessario tuttavia che gli scambi di informazioni e di personale nonché le misure di assistenza e di formazione attuati a titolo del programma siano omogenee in tutta la Comunità e occorre quindi adottare le disposizioni necessarie per assicurare uno stesso livello di protezione dell'euro anche in quegli Stati membri che non l'hanno adottato, DECIDE: Articolo 1 L'applicazione degli articoli da 1 a 13 della decisione 2001/923/CE è estesa agli Stati membri che non hanno adottato l'euro come moneta unica. Articolo 2 La presente decisione ha effetto il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Essa si applica a decorrere dal 1o gennaio 2002. Fatto a Bruxelles, addì 17 dicembre 2001. Per il Consiglio Il Presidente A. Neyts-Uyttebroeck (1) GU C 240 E del 28.8.2001, pag. 124. (2) Parere espresso il 13 novembre 2001 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale). (3) Vedi pagina 50 della presente Gazzetta ufficiale.