32000D0698

2000/698/CE: Decisione della Commissione, del 13 giugno 2000, relativa all'aiuto di Stato cui la Germania ha dato esecuzione in favore di Wildauer Kurbelwelle GmbH [notificata con il numero C(2000) 1660] (Testo rilevante ai fini del SEE) (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)

Gazzetta ufficiale n. L 287 del 14/11/2000 pag. 0051 - 0061


Decisione della Commissione

del 13 giugno 2000

relativa all'aiuto di Stato cui la Germania ha dato esecuzione in favore di Wildauer Kurbelwelle GmbH

[notificata con il numero C(2000) 1660]

(Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2000/698/CE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 88, paragrafo 2,

visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare l'articolo 62, paragrafo 1, lettera a),

dopo aver invitato gli interessati a presentare le loro osservazioni conformemente ai detti articoli e viste le osservazioni trasmesse,

considerando quanto segue:

1. PROCEDIMENTO

(1) Con lettera del 10 novembre 1997 (registrata l'11 novembre 1997) la Germania ha notificato alla Commissione ai sensi dell'articolo 88, paragrafo 3 del trattato CE la ristrutturazione di Wildauer Kurbelwelle GmbH (in appresso "WKW"). Con lettera del 5 dicembre 1997 la Commissione ha richiesto informazioni supplementari che la Germania ha trasmesso con lettera dell'11 febbraio 1998. Dato che una parte dell'aiuto era già stata erogata, il caso è stato iscritto nel registro degli aiuti non notificati, con il numero NN 18/98.

(2) Sulla base delle informazioni trasmessele dalla Germania la Commissione ha deciso il 7 aprile 1998 di avviare il procedimento di cui all'articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE in quanto nutriva dubbi in merito alla compatibilità dell'aiuto con il mercato comune.

(3) Con lettera del 26 maggio 1998(1) la Commissione ha informato la Germania della propria decisione, che è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee(2). La Commissione ha quindi modificato il numero del caso in C 30/98 e ha inoltre invitato gli interessati a presentare osservazioni in merito all'aiuto entro un mese dalla pubblicazione della comunicazione.

(4) A varie riprese, e precisamente il 16 ottobre 1998, 25 gennaio 1999, 24 giugno 1999, 6 luglio 1999, 30 agosto 1999, 20 e 23 settembre 1999, 19 ottobre 1999, 2 e 12 novembre 1999, la Germania ha inviato osservazioni in merito al procedimento avviato.

(5) La Commissione non ha ricevuto osservazioni in merito da parte di terzi interessati.

2. DESCRIZIONE DELL'AIUTO

(6) L'impresa Wildauer Kurbelwelle GmbH opera nei settori della produzione di alberi a gomito e della forgiatura (stampaggio). Gli alberi a gomito prodotti sono destinati principalmente ai settori della costruzione navale e della produzione di energia. L'impresa è specializzata nei lavori di forgiatura di grandi dimensioni. WKW ha sede a Wildau nel Land tedesco di Brandeburgo e ha 293 dipendenti. Nel 1996 l'impresa ha registrato un fatturato di circa 42 milioni di DEM.

(7) Il Brandeburgo è una regione con un elevato livello di disoccupazione ed è ammessa a beneficiare di aiuti regionali ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera a), del trattato CE.

(8) Il 5 agosto 1997 l'impresa è stata privatizzata ed acquisita, in esito a gara pubblica e incondizionata, da Georgsmarienhütte GmbH (in appresso "GMH"). Le misure attuali devono essere considerate nel contesto della privatizzazione e sono intese a contribuire alla ristrutturazione di WKW. L'accordo di privatizzazione fa obbligo all'investitore di occupare almeno 262 dipendenti fino al 2002 e di investire almeno 31 milioni di DEM.

2.1. Il piano di ristrutturazione

(9) Il piano di ristrutturazione legato alla privatizzazione prevede una serie di misure volte a migliorare la competitività di WKW sul mercato:

a) creazione di una rete strategica con VSG Energie- und Schmiedetechnik GmbH (in appresso "VSG"), Hattingen, Germania occidentale(3). VSG, che come WKW opera nel settore degli alberi a gomito, trasferirà la sua produzione a WKW e la sostituirà con la produzione di parti semilavorate che saranno consegnate all'impresa;

b) stipula di un accordo di cooperazione con National Forge (in appresso "NFC") un importante produttore americano di alberi a gomito(4);

c) soluzione del problema di qualità di cui soffriva l'impresa. Prima dell'acquisizione da parte di GMH, WKW aveva perduto clienti a causa dell'insoddisfacente qualità dei prodotti(5);

d) rafforzamento del reparto vendite per migliorare la presenza dell'impresa sul mercato;

e) utilizzo della conoscenza del mercato dell'investitore;

f) ristrutturazione dell'impresa;

g) acquisizione di nuovi macchinari.

(10) Il periodo di ristrutturazione si estende dal 1998 al 2001. Quale conseguenza diretta dell'attuazione del piano di ristrutturazione si prevedono i seguenti effetti di sinergia:

a) migliori condizioni di acquisto grazie alla rete strategica di WKW con VSG e quindi migliori condizioni di finanziamento e di assicurazione;

b) marketing in comune;

c) ampliamento della gamma di prodotti offerti dal gruppo;

d) gruppi di lavoro all'interno del gruppo siderurgico per assicurare lo scambio delle conoscenze;

e) miglioramento della formazione professionale attraverso scambi di personale nell'ambito di tirocini interni.

2.2. Le misure finanziarie

(11) Nell'ambito della privatizzazione BvS e il Land Brandeburgo attuano le seguenti misure finanziarie:

Tabella: Misure finanziarie a favore di WKW nell'ambito della ristrutturazione

>SPAZIO PER TABELLA>

(12) Fanno parte delle misure finanziarie anche le misure notificate dalla BvS all'inizio del luglio 1999 e volte a ripianare ulteriori perdite di 15 milioni di DEM ("deficit di tesoreria")(6). Le perdite devono essere compensate con 10 milioni di DEM provenienti dalla BvS e con un ulteriore contributo di 5 milioni di DEM di GMH. Secondo la Germania queste ulteriori perdite sono dovute alla perdurante incertezza sul futuro di WKW. Non essendosi potuto procedere al trasferimento dei macchinari da VSG a WKW, prima dell'autorizzazione dell'aiuto da parte della Commissione, ne è derivato un ritardo nell'attuazione del piano di ristrutturazione e l'incertezza sul futuro di WKW impediva ai clienti di effettuare ordinativi.

(13) Oltre a tali misure la BvS ha prefinanziato in parte con una somma di 8,5 milioni di DEM gli aiuti dell'azione di interesse comune (Gemeinschaftsaufgabe - aiuti GA)(7) di 13,722 milioni di DEM che WKW deve ricevere. Essa ha prestato inoltre una garanzia di 2 milioni di DEM per un prestito bancario volto a prefinanziare il premio fiscale d'investimento di 1,831 milioni di DEM.

(14) In aggiunta a tali misure la BvS ha concesso:

a) due garanzie per un totale di 6 milioni di DEM prestate nel 1996 e 1997;

b) un aumento di 2,45 milioni di DEM del capitale sociale operato nel 1994/1995. Si ottiene così un totale di 8,45 milioni di DEM.

Tenendo conto di queste ulteriori misure finanziarie i fondi erogati dalla BvS all'impresa ammontano a 53,524 milioni di DEM(8), mentre il Land Brandeburgo ha messo a disposizione una somma di 15,553 milioni di DEM. Si ottiene così un importo totale di 69,077 milioni di DEM.

(15) Nell'ambito della privatizzazione GMH ha pagato un prezzo d'acquisto di 100000 DEM ed ha assunto debiti di WKW verso gli istituti di credito per 7,794 milioni di DEM. GMH si è anche assunto una garanzia bancaria per 500000 DEM. L'investitore ha dovuto inoltre versare in contanti un contributo di 3 milioni di DEM per finanziare gli investimenti. Secondo le informazioni fornite dalle autorità tedesche, pervenute il 3 settembre 1999, GMH in quanto investitore è disposto ad apportare un ulteriore contributo in contanti di 5 milioni di DEM per finanziare il deficit di tesoreria di 15 milioni. Considerando tali apporti di capitali l'impegno dell'investitore raggiungerà i 16,394 milioni di DEM.

Tabella: Prospetto del finanziamento delle ristrutturazione

>SPAZIO PER TABELLA>

(16) Oltre alle attuali misure, WKW aveva ricevuto prima della privatizzazione i seguenti fondi:

a) aiuti GA per 7,77 milioni di DEM erogati nel 1994 e 1995;

b) rinunzia da parte della BvS al rimborso di un importo di 2,369 milioni di DEM, erogato nel quadro delle misure per la promozione dell'occupazione ex articolo 294 h della legge ArbfG e rientrante in un programma autorizzato(9). Tale programma prevede che le imprese che promuovono la creazione di posti di lavori ricevano un prefinanziamento a sostegno di tali misure;

c) rinuncia ad interessi di 1,081 milioni di DEM su prestiti per 44,152 milioni di DEM concessi dalla BvS e rinuncia al rimborso di un prestito di 18,062 milioni di DEM.

(17) Sul complesso delle spese per la ristrutturazione WKW destinerà agli investimenti un totale di 44,437 milioni di DEM. La differenza verrà utilizzata per il ripianamento di perdite, per prefinanziamenti, per garanzie e per il capitale sociale.

3. DECISIONE DELLA COMMISSIONE DI AVVIARE IL PROCEDIMENTO DI CUI ALL'ARTICOLO 88, PARAGRAFO 2, DEL TRATTATO CE

(18) Nella decisione di avviare il procedimento di cui all'articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE la Commissione esprimeva dubbi in merito alla compatibilità dell'aiuto con il mercato comune in quanto esso non era stato notificato ed era stato erogato indebitamente prima di una decisione della Commissione.

(19) L'avvio del procedimento era motivato soprattutto dai dubbi che la Commissione nutriva in merito alla redditività a lungo termine dell'impresa. Tali dubbi erano alimentati in particolare dalle ipotesi sul futuro aumento di fatturato nel settore degli alberi a gomito. Inoltre le autorità tedesche avevano fornito informazioni imprecise sugli aiuti concessi prima della privatizzazione cosicché la Commissione non era in grado di valutare se l'aiuto fosse proporzionale ai costi e ai benefici della ristrutturazione e in che misura esso potesse falsare la concorrenza. Venne chiesto alla Germania, inoltre, di chiarire il ruolo di Gröditzer Stahlwerke GmbH (in appresso "GSW") nella prevista rete con WKW e VSG.

4. OSSERVAZIONI DEGLI INTERESSATI

(20) La Commissione non ha ricevuto osservazioni da parte di terzi interessati in merito all'avvio del procedimento.

5. OSSERVAZIONI DELLA GERMANIA

(21) La Germania ha fornito informazioni riguardo alla redditività a lungo termine di WKW in numerose lettere di risposta all'avvio del procedimento avvenuto il 7 aprile 1998 e ha specificato l'importo dell'aiuto concesso prima della privatizzazione. Da tali informazioni è emerso che i vincoli di fornitura tra WKW, VSG e GSW non erano molto stretti.

6. VALUTAZIONE

(22) Benché WKW operasse soprattutto in Germania e avesse quindi un orientamento fondamentalmente regionale, la ristrutturazione dell'impresa ha modificato tale situazione. Le cifre previste indicano un aumento delle attività di esportazione dell'impresa verso il mercato mondiale. Si può quindi presumere che le misure avranno conseguenze per gli scambi tra Stati membri dato che all'interno della Comunità il commercio in tale settore è considerevole.

(23) Le singole misure devono pertanto essere valutate alla luce dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE in quanto provengono da risorse statali e quindi minacciano di falsare la concorrenza, di incidere sugli scambi tra Stati membri e di arrecare un vantaggio agli investitori che non sono costretti ad assumersi spese che in caso contrario sarebbero state a loro carico.

6.1. Misure finanziarie prima della ristrutturazione

(24) Le seguenti misure finanziarie concesse prima della ristrutturazione rientrano nell'ambito di regimi di aiuto.

a) Le misure ex articolo 249 della legge ArbfG per la promozione dell'occupazione rientrano in un programma autorizzato(10), che prevede che le imprese che promuovono la creazione di posti di lavoro ricevano un prefinanziamento a sostegno di tale misure. Se l'impresa utilizza i fondi come previsto dal programma essi non devono essere rimborsati. Le misure suddette non vengono considerate aiuti in quanto tutte le imprese possono beneficiarne. Secondo le dichiarazioni della Germania, WKW ha utilizzato tali fondi nel rispetto delle condizioni stabilite dal programma e quindi il prefinanziamento non deve essere rimborsato. Ne consegue che la rinuncia al rimborso rientra nel programma e nel presente caso non costituisce aiuto.

b) La BvS ha concesso prestiti per 44,152 milioni di DEM, ha rinunciato ad interessi per 1,081 milioni di DEM e ha rinunciato ad un prestito con garanzia bancaria di 18,062 milioni di DEM. Dato che i prestiti erano stati autorizzati e concessi nel quadro del regime della THA perché l'impresa era già in difficoltà, fin da allora si era presa in considerazione la possibilità di trasformare tali prestiti in contributi a fondo perduto. Per questa ragione l'intensità dell'aiuto venne considerata pari al 100 % dato che le misure finanziarie erano state concesse ad un'impresa in difficoltà. L'attuale rinuncia al rimborso del prestito non può quindi essere considerata un ulteriore aiuto, bensì si deve ritenere che essa rientrasse già nel regime THA(11). Tali misure non costituiscono pertanto un aiuto che debba essere autorizzato nel quadro del presente procedimento ed inserito nel calcolo della proporzionalità.

(25) Gli aiuti GA(12) pari a 13,722 milioni di DEM e gli aiuti agli investimenti del Land per 1,831 milioni di DEM sono invece da considerarsi aiuti da inserire nel calcolo della proporzionalità, ma rientrano in regimi di aiuti regionali già autorizzati dalla Commissione(13).

(26) Il prestito di 8,5 milioni di DEM concesso dalla BvS per prefinanziare in parte gli aiuti GA di 13,722 milioni di DEM non sembra costituire aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE, poiché è assistito da una garanzia bancaria di primo grado da parte dell'investitore e dovrà essere rimborsato non appena gli aiuti GA saranno disponibili.

(27) Gli aiuti GA per 7,77 milioni di DEM concessi nel 1994 e 1995(14) devono essere considerati misure di aiuto, benché essi rientrino in regimi di aiuti regionali già autorizzati dalla Commissione. Anche se tali misure non sono soggette ad una nuova valutazione da parte della Commissione va tenuto conto dei relativi importi ai fini dell'esame della proporzionalità degli aiuti (si veda più avanti) poiché essi non rientrano nei regimi THA.

(28) Le seguenti misure di aiuto non rientrano in programmi autorizzati e devono pertanto essere considerate aiuti ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE e valutate nell'ambito del presente procedimento:

a) due garanzie per un totale di 6 milioni di DEM erogate nel 1996 e 1997 quando i regimi THA non erano più in vigore;

b) un aumento di capitale sociale di 2,45 milioni di DEM concesso negli anni 1994/1995, considerato che il regime THA consentiva la concessione di prestiti e garanzie solo prima della privatizzazione;

c) gli aiuti agli investimenti della BvS per un totale di 34,574 milioni di DEM;

d) la garanzia della BvS per il prefinanziamento degli aiuti agli investimenti del Land per un importo di 2 milioni di DEM. Tale garanzia costituisce aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE perché l'investitore non sembra aver costituito alcun tipo di controgaranzia e la Germania non ha comunicato se e quando la garanzia avrà termine.

(29) Il beneficiario degli aiuti ha quindi ottenuto nel quadro della privatizzazione aiuti per un totale di 60,577 milioni di DEM(15), concessi dal Land e dalla BvS, di cui 45,024 milioni di DEM(16) devono essere valutati dalla Commissione nell'ambito del presente procedimento.

Si deve stabilire se alle misure di aiuto in oggetto si possano applicare le deroghe previste dall'articolo 87, paragrafo 3, del trattato CE.

6.2. Le nuove misure di aiuto

(30) I nuovi aiuti messi a disposizione dalla BvS e dal Land Brandeburgo e notificati come aiuti per la ristrutturazione sono stati concessi per ripristinare la redditività di un'impresa in difficoltà. La Commissione, in particolare, li esamina alla luce delle deroghe previste dall'articolo 87, paragrafo 3, del trattato CE applicabili agli "aiuti destinati ad agevolare lo sviluppo di talune attività o di talune regioni economiche, sempreché non alterino le condizioni degli scambi in misura contraria al comune interesse" perché il principale obiettivo degli aiuti è la ristrutturazione di un'impresa in difficoltà. Tali aiuti possono essere giudicati compatibili con il mercato comune a patto che siano rispettate le condizioni stabilite dagli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà(17) (in appresso "orientamenti"). La Commissione tiene inoltre conto del fatto che i nuovi Länder della Germania fanno parte delle aree assistite ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera a), del trattato CE in quanto regioni ove il tenore di vita è anormalmente basso e si ha una grave forma di sottoccupazione(18).

(31) Gli aiuti per la ristrutturazione richiedono in primo luogo l'attuazione di un adeguato piano di ristrutturazione. La ristrutturazione deve ripristinare la redditività a lungo temine dell'impresa in questione ed evitare indebite distorsioni della concorrenza. Il piano di ristrutturazione dovrebbe contribuire al miglioramento generale della situazione del mercato e dovrebbe essere in grado di controbilanciare sufficientemente le distorsioni della concorrenza provocate dagli aiuti concessi. L'importo e l'intensità dell'aiuto devono essere limitati al minimo strettamente necessario durante la ristrutturazione e i costi cui si riferiscono gli aiuti non devono superare i benefici della ristrutturazione.

6.2.1. Piano di ristrutturazione

(32) La condizione sine qua non di qualunque piano di ristrutturazione è che garantisca il risanamento dell'impresa interessata, ripristinandone l'efficienza economico-finanziaria a lungo termine entro un lasso di tempo ragionevole e sulla base di ipotesi realistiche circa le condizioni operative future. Di regola l'aiuto dovrebbe essere concesso una tantum(19).

Tabella: Previsione dell'evoluzione finanziaria di WKW

>SPAZIO PER TABELLA>

(33) Il piano di ristrutturazione prevedeva una serie di misure interne. WKW mira a migliorare la propria competitività attraverso la creazione di una rete strategica con VSG e un accordo di cooperazione con NFC. L'impresa ha inoltre adottato misure per il miglioramento della qualità dei prodotti. Il piano prevede anche il rafforzamento del reparto vendite, la creazione di nuovi macchinari e il trasferimento della produzione. Tali iniziative comportano investimenti per oltre 44 milioni di DEM. Tutte queste misure previste nel piano di ristrutturazione miglioreranno la posizione dell'impresa sul mercato.

(34) Per quanto riguarda l'evoluzione del fatturato, che in una certa misura può essere considerata un fattore esterno per l'impresa, va sottolineato che dal 1998 al 2001 nel settore degli alberi a gomito esso dovrebbe passare da [...](20) a [...](21) milioni di DEM. Nello stesso arco di tempo il fatturato nel settore della forgiatura dovrebbe passare da [...](22) a [...](23) milioni di DEM. Gli orientamenti prevedono tuttavia che il miglioramento della redditività sia soprattutto il frutto delle misure di risanamento interne contenute nel piano di ristrutturazione. L'aumento del fatturato nel settore degli alberi a gomito era una delle principali questioni che si sono poste al momento dell'avvio del procedimento ed è quindi necessario chiedersi in che modo esso sia realizzabile e se sia realistico.

(35) La Germania sostiene che un aumento del fatturato di [...](24) milioni di DEM nel settore degli alberi a gomito verrà ottenuto soprattutto con il trasferimento di tale produzione da VSG (un'altra impresa di GMH) a WKW nel 1999. VSG ha realizzato un fatturato di [...](25) milioni di DEM nel 1997/98(26) e WKW, prima di essere acquisita da GMH(27), aveva un fatturato di [...](28) milioni di DEM. Il fatturato complessivo di VSG e di WKW nel 1997 nel settore degli alberi a gomito era quindi di [...](29) milioni di DEM.

(36) WKW ritiene che data l'entità relativamente ridotta del fatturato attuale sia possibile conseguire un aumento (nell'ordine di ulteriori 3-4 milioni di DEM) del fatturato realizzato con i propri clienti. Un aumento del fatturato di 3 milioni di DEM dovrebbe essere conseguito con i clienti di VSG. WKW prevede dunque un aumento totale del fatturato tra i 6 e i 7 milioni di DEM, pari a circa il 5 % annuo rispetto al fatturato totale del 1997. Dai dati trasmessi alla Commissione in merito agli ordinativi risulta un considerevole aumento degli ordinativi a fermo per VSG e WKW(30) nel primo semestre del 1999. Il previsto aumento di fatturato appare quindi plausibile.

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(37) Il fatturato nel settore della forgiatura dovrebbe passare da [...](31) milioni di DEM nel 1998 a [...](32) milioni di DEM nel 2001 con un aumento quindi di 12 milioni di DEM pari ad una crescita annua del 12 %. Si prevede che di questi 12 milioni di DEM 3 milioni di DEM proverranno da nuovi clienti mentre i clienti già esistenti darebbero luogo ad un aumento di 9 milioni di DEM. La Germania ha citato dichiarazioni di rinomati clienti che esprimono l'intenzione di effettuare ordini(33) e di creare un rapporto di partnership con l'impresa per uno sviluppo comune del settore della forgiatura di parti metalliche pesanti non appena il pacchetto di aiuti riceverà l'autorizzazione della Commissione.

(38) Va sottolineato che negli ultimi tre anni il fatturato nel settore della forgiatura è diminuito a causa delle difficoltà in cui versa l'impresa. La situazione complessiva del settore è tuttavia migliorata e ciò dovrebbe ripercuotersi positivamente sulla produzione di WKW. Inoltre gli esperti prevedono una ripresa duratura del mercato della forgiatura dopo la crisi degli anni 1993/94. Secondo le previsioni l'incremento annuo della produzione potrebbe essere compreso fra il 2 e il 3 % fino al 2001.

Appare dunque realistico che l'impresa possa realizzare il previsto aumento di fatturato nel settore della forgiatura.

(39) La notifica originaria del piano di ristrutturazione prevedeva che WKW, VSG e GSW creassero il cosiddetto "gruppo siderurgia" di GMH. Già al momento dell'avvio del procedimento la Germania è stata invitata a chiarire il ruolo di GSW. Dopo la decisione finale negativa del luglio 1999 nei confronti di GSW la Commissione nutriva dei dubbi in merito alle conseguenze per WKW (ad esempio un aumento dei costi di fornitura dei materiali). La Germania sostiene che non dovrebbero esserci conseguenze dirette perché le varie imprese della holding GMH vendono i loro prodotti a prezzo di mercato ad altre controllate all'interno della holding. Per questa ragione si procurerebbero i materiali da qualsiasi altro produttore esterno alla holding a condizione che sia il più economico. Inoltre, dato che la quota del [...](34) % di GSW (sulla base dei costi materiali previsti per il 1999) come fornitore di WKW era relativamente bassa, non dovrebbe essere difficile trovare un sostituto per le forniture nel mercato.

(40) Per quanto riguarda i legami tra le diverse imprese all'interno del gruppo GMH la Germania ha fornito informazioni sulle condizioni di fornitura esistenti e sui legami finanziari.

(41) Per quanto riguarda i legami di fornitura tra GMH e WKW, GMH fornisce solo acciaio comune che viene poi raffinato a seconda delle varie specificazioni (alberi a gomito, pezzi fucinati). Queste forniture non comprendono alberi a gomito semilavorati. Va osservato inoltre che l'entità delle forniture di acciaio di GMH a WKW nel periodo dal 1998 al 1999 è diminuita.

(42) Quanto ai rapporti di fornitura tra VSG e WKW, l'aumento dell'importo degli acquisti da [...](35) milioni di DEM a [...](36) milioni di DEM si spiega con il trasferimento della produzione di alberi a gomito da VSG a WKW previsto nel piano di ristrutturazione. Tale trasferimento è preceduto dalla fornitura di alberi a gomito semilavorati che di conseguenza si riflette sull'aumento del valore sopra indicato.

(43) La Germania sostiene che ad eccezione del rapporto di fornitura citato non esistono ulteriori legami finanziari tra le varie imprese. WKW non fa parte del sistema di gestione della liquidità di GMH ed è del tutto indipendente. Si deve quindi concludere che l'aiuto non arreca un beneficio a GMH(37). Sulla base di tali dati il ruolo di GSW e delle altre imprese del gruppo GMH sembra essere stato chiarito.

6.2.2. Ripercussioni negative sui concorrenti

(44) Un'ulteriore condizione per l'erogazione di aiuti alla ristrutturazione è l'adozione di misure in grado di controbilanciare, per quanto possibile, le ripercussioni negative sui concorrenti. In caso contrario, gli aiuti sarebbero contrari al comune interesse e non potrebbero beneficiare della deroga di cui all'articolo 87, paragrafo 3, lettera c).

(45) Negli anni novanta si è verificata una diminuzione della domanda di alberi a gomito per la costruzione di navi e per la produzione di energia e il mercato sembra caratterizzato da una sovraccapacità. Gli orientamenti prevedono che un'impresa che operi in un settore in cui esiste una sovraccapacità debba ridurre la sua capacità nel settore in questione. Nel quadro della ristrutturazione WKW intende tuttavia ridurre la sua capacità di produzione di alberi a gomito di circa il 19 % in ore di lavoro e del 22 % in ore-macchina entro il 2000. Pertanto, come già constatato nell'avvio di procedimento, si può ritenere che nel caso in esame un'indebita distorsione della concorrenza provocata dall'aiuto sia controbilanciata.

(46) Come accertato nell'analisi del mercato, nel settore degli alberi a gomito non sembrano esistere sovraccapacità strutturali. A parte eventuali problemi locali l'industria europea della forgiatura è complessivamente in via d'espansione. Va tuttavia osservato che nel periodo di ristrutturazione l'impresa deve anche ridurre le sue capacità di produzione nel settore della forgiatura del 13,3 % in ore-macchina.

(47) Va notato infine che anche con il previsto aumento di fatturato WKW continuerà comunque ad avere una presenza relativamente limitata nel mercato degli alberi a gomito e della forgiatura.

(48) La condizione stabilita dagli orientamenti di controbilanciare per quanto possibile le ripercussioni negative sui concorrenti sembra quindi soddisfatta.

6.2.3. Limitazione dell'aiuto al minimo strettamente necessario

(49) L'importo e l'intensità dell'aiuto devono essere limitati al minimo strettamente necessario per consentire la ristrutturazione e devono essere commisurati ai benefici previsti a livello comunitario. I beneficiari dovranno pertanto, di regola, contribuire in maniera significativa al programma di ristrutturazione con fondi propri.

(50) Dalle tabelle risulta che nel quadro della privatizzazione WKW ha ricevuto aiuti per 50,127 milioni di DEM (ivi compresi gli aiuti concessi nell'ambito di programmi autorizzati). Essa riceve inoltre una garanzia di 2 milioni di DEM come prefinanziamento del premio fiscale d'investimento. Ad essi si aggiungono 8,45 milioni di DEM che non rientrano nei regimi Treuhand. È quindi necessario includere nel calcolo della proporzionalità gli aiuti GA per 7,77 milioni di DEM concessi prima della privatizzazione, poiché anch'essi non rientravano nei regimi Treuhand. In totale, ai fini del calcolo della proporzionalità si deve calcolare una somma di 68,347 milioni di DEM(38).

(51) Per la ristrutturazione di WKW l'investitore fornisce un contributo proprio di 16,394 milioni di DEM, pari a circa il 19,5 % del totale dei costi della ristrutturazione, e altre misure finanziarie per 84,741 milioni di DEM(39), che devono essere inseriti nel calcolo della proporzionalità. L'investitore si fa dunque carico di una parte considerevole delle spese di investimento per la ristrutturazione. Questo fatto dimostra in modo inequivocabile il suo impegno e attesta la sua disponibilità non solo a partecipare alla ristrutturazione ma anche ad assumersene i rischi. Tale impegno è ulteriormente sottolineato dalle garanzie che l'investitore ha fornito in materia di investimenti e di occupazione. Dall'analisi delle misure di aiuto è emerso che esse sono proporzionali ai costi e ai benefici della ristrutturazione. Dato che la somma ha un fine molto specifico e l'aiuto è limitato alle necessità effettive dell'impresa, non le potrà fornire un surplus di liquidità con cui perseguire una politica dei prezzi aggressiva sul mercato. L'importo totale dell'aiuto è limitato al minimo strettamente necessario per consentire la ristrutturazione e il ripristino della redditività a lungo termine dell'impresa.

(52) La Germania sostiene anche che il previsto cash flow di 19,149 milioni di DEM per il periodo dal 2000 al 2002 deve essere considerato parte del contributo proprio dell'investitore. Tuttavia, dato che tale cash flow deve essere realizzato soprattutto sulla base degli aiuti concessi in passato e non è ancora disponibile, esso può essere considerato solo con riserva. Anche se il cash flow previsto ridurrà le necessità finanziarie dell'impresa, nella presente analisi della proporzionalità la Commissione non può considerare il cash flow parte del contributo proprio dell'investitore.

(53) Sulla base di quanto sopra esposto la Commissione ha concluso che la condizione di limitare l'aiuto al minimo strettamente necessario viene soddisfatta.

7. CONCLUSIONI

(54) Va osservato che la Germania non ha ottemperato alle condizioni stabilite all'articolo 88, paragrafo 3, del trattato CE, avendo concesso l'aiuto C 30/98 prima della sua autorizzazione da parte della Commissione. La Commissione ritiene tuttavia che le misure a favore di WKW ripristino la redditività del beneficiario dell'aiuto e che l'impresa operi in un'area ammessa a beneficiare di aiuti ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera a), del trattato CE.

(55) Alla luce delle osservazioni della Germania, la Commissione constata che risulta essere stata data risposta ai principali interrogativi che avevano determinato l'avvio del procedimento. Per quanto riguarda la redditività dell'impresa, l'aumento del fatturato si basa in gran parte sul trasferimento della produzione da VSG a WKW e sulle misure volte a migliorare la presenza sul mercato dell'impresa. L'aumento del fatturato appare dunque realistico. La distorsione della concorrenza risulta inoltre limitata se si considera che solo uno dei mercati in questione (alberi a gomito) è caratterizzato da una sovraccapacità e che il beneficiario dell'aiuto ridurrà le capacità produttive in entrambi i settori. La Commissione ha inoltre constatato che l'investitore ha aumentato considerevolmente il suo contributo dimostrando così il suo impegno nei confronti della ristrutturazione e la sua disponibilità ad assumersi i rischi d'impresa. In considerazione di quanto accertato, i problemi che avevano determinato l'avvio del procedimento ai sensi dell'articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE sembrano essere stati risolti. La Commissione ha così concluso che gli aiuti a favore di WKW sono conformi agli orientamenti se il piano di ristrutturazione viene realizzato nella sua interezza e se l'investitore viene vincolato ai suoi impegni. La Germania è tenuta a trasmettere alla Commissione relazioni annuali che dimostrino il successo della realizzazione del piano di ristrutturazione

(56) Agli aiuti è quindi applicabile una deroga ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera c) del trattato CE e dell'articolo 61, paragrafo 2, lettera c),

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

L'aiuto concesso dalla Germania in favore di Wildauer Kurbelwelle GmbH per un importo di 22,5 milioni di EUR (45,024 milioni di DEM) è compatibile con il mercato comune ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE alle condizioni enunciate dall'articolo 2.

Articolo 2

1. Il piano di ristrutturazione deve essere realizzato nella sua interezza. Devono essere adottate tutte le misure possibili per garantirne l'attuazione.

L'investitore deve essere vincolato per contratto al rispetto degli impegni assunti, in particolare alla promessa di fornire una somma in contanti di 5 milioni di DEM per finanziare il deficit di tesoreria di 15 milioni di DEM, nonché ulteriori 11,349 DEM per finanziare la ristrutturazione.

2. La realizzazione del piano viene valutata sulla base delle relazioni annuali che la Germania trasmette alla Commissione.

3. Qualora le condizioni di cui all'articolo 1 non vengano soddisfatte la concessione della deroga può essere revocata.

Articolo 3

La Repubblica federale di Germania è destinataria della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 13 giugno 2000.

Per la Commissione

Mario Monti

Membro della Commissione

(1) Lettera D/4128 della Commissione.

(2) GU C 377 del 5.12.1998, pag. 7.

(3) La Germania ha trasmesso informazioni dettagliate su tale rete il 12 novembre 1999.

(4) Tale accordo prevede iniziative comuni di marketing di WKW e NFC in svariati mercati internazionali e definisce le responsabilità fondamentali di entrambe le imprese. Esso dispone anche che NFC rifornisca WKW di alberi a gomito semilavorati.

(5) Il miglioramento della qualità dei prodotti viene confermato da controlli della qualità effettuati da imprese del settore molto note come MAN, MaK, Deutz, Deutsche Bahn AG.

(6) Le tabelle tengono conto anche di questo importo per il ripianamento delle ulteriori perdite.

(7) Cfr. il programma di aiuto regionale N 123/97 autorizzato dalla Commissione con lettera del 18 agosto 1997, SG(97) D/7104.

(8) 34,574 milioni di DEM investimenti/perdite di tesoreria + 2 milioni di DEM prefinanziamento del premio fiscale d'investimento + 8,5 milioni di DEM prefinanziamento degli aiuti GA + 8,45 milioni di DEM garanzie/capitale sociale.

(9) Legge per la promozione dell'occupazione (Arbeitsförderungsgesetz): programma NN 117/92 autorizzato dalla Commissione con lettera del 13 gennaio 1995, SG(95) D/341.

(10) Cfr. nota 10.

(11) Cfr. caso di aiuto di Stato N 522/97.

(12) Cfr. nota 7.

(13) Cfr. punto 18 i) dell'allegato alla comunicazione della Commissione sui regimi di aiuti a finalità regionale (GU C 31 del 3.2.1979, pag. 9).

(14) Cfr. nota 7.

(15) 34,574 milioni di DEM + 2 milioni di DEM + 2,45 milioni di DEM + 6 milioni di DEM + 13,722 milioni di DEM + 1,831 milioni di DEM.

(16) 34,574 milioni di DEM + 2 milioni di DEM + 2,45 milioni di DEM + 6 milioni di DEM.

(17) GU C 368 del 23.12.1994, pag. 12.

(18) N 464/93, lettera del 22 aprile 1994 SG(94) D/5633; N 613/96, lettera del 23 gennaio 1997 SG(97) D/488.

(19) Paragrafo 3.2 degli orientamenti. Tali orientamenti sono applicati al presente procedimento conformemente al punto 101 degli orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà del 1999, GUC 288 del 9 ottobre 1999, pag. 2.

(20) Segreto d'affari.

(21) Segreto d'affari.

(22) Segreto d'affari.

(23) Segreto d'affari.

(24) Segreto d'affari.

(25) Segreto d'affari.

(26) 1995: [...] milioni di DEM; 1996: [...] milioni di DEM.

(27) 1995: 17,5 milioni di DEM; 1996: 17 milioni di DEM; 1997: 16 milioni di DEM; 1998: 13,8 milioni di DEM.

(28) Segreto d'affari.

(29) Segreto d'affari.

(30) In tale arco di tempo un aumento del totale di ordini sicuri di VSG e WKW da [...] a [...] milioni di DEM.

(31) Segreto d'affari.

(32) Segreto d'affari.

(33) Tali supposizioni si basano su dichiarazioni di intenti di noti clienti.

(34) Segreto d'affari.

(35) Segreto d'affari.

(36) Segreto d'affari.

(37) I dati indicati ai paragrafi 40-42 sono stati confermati da una relazione di recente pubblicazione (luglio 1999) di una società indipendente di revisione contabile denominata Societät Treuhand GmbH, con sede a Osnabrück, trasmessa alla Commissione.

(38) 34,574 milioni di DEM + 2 milioni di DEM + 2,45 milioni di DEM + 6 milioni di DEM + 13,722 milioni di DEM + 1,831 milioni di DEM + 7,77 milioni di DEM.

(39) Aiuti per 68,347 milioni di DEM e contributo proprio dell'investitore di 16,394 milioni di DEM.