Risoluzione del Consiglio, del 28 ottobre 1999, sull'inclusione della storia nell'azione culturale della Comunità
Gazzetta ufficiale n. C 324 del 12/11/1999 pag. 0001 - 0004
RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO del 28 ottobre 1999 sull'inclusione della storia nell'azione culturale della Comunità (1999/C 324/01) IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, considerando quanto segue: (1) la cooperazione e l'integrazione europee dovrebbero basarsi sulla consapevolezza e la tutela della diversità culturale e sulla comprensione reciproca tra i popoli d'Europa; ciò vale soprattutto nella prospettiva dell'imminente allargamento dell'Unione europea; (2) la vita quotidiana dei popoli d'Europa reca il segno di esperienze storiche diverse; la consapevolezza delle comunanze di esperienze e memorie rafforza la solidarietà tra i cittadini d'Europa e contribuisce a sviluppare una coscienza europea; (3) l'Europa è anche una comunità di valori; l'integrazione europea fondata sui principi fondamentali dei diritti dell'uomo, dello stato di diritto e della democrazia è il risultato di esperienze storiche che oggi formano il nostro retaggio comune; la conoscenza della storia dei popoli d'Europa contribuisce a radicare nei cittadini d'Europa tali principi politici e i valori di cui essi sono espressione; (4) tra i veicoli della diffusione della conoscenza storica acquisiscono sempre maggior rilievo, oltre all'insegnamento scolastico della storia e dell'arte, che compete agli Stati membri, i libri, la televisione, i nuovi mezzi di comunicazione, i musei, le biblioteche, gli archivi ed i musei del cinema; (5) nella riunione di esperti sulla cultura storica europea nel XXI secolo, tenutasi il 25 e 26 gennaio 1999 a Bonn, è stata esaminata una vasta gamma di misure positive intese a favorire la conoscenza della storia dei popoli europei, ad esempio mediante - la promozione della traduzione di opere storiche; - la promozione dello scambio di documentari storici fra le emittenti radiotelevisive europee; - la promozione della cooperazione paneuropea fra i musei storici, CONVIENE QUANTO SEGUE: - la necessità di favorire una migliore conoscenza reciproca della storia e delle diverse esperienze storiche dei popoli d'Europa attraverso una cooperazione rafforzata fra gli Stati membri ed altre istituzioni competenti; - la necessità di tener conto della dimensione storica non soltanto nel quadro delle misure di promozione della cultura, ma anche in altri programmi di promozione, ad esempio nel settore dell'istruzione e della ricerca, tenendo presente l'esigenza di coerenza e di complementarità tra le misure comunitarie di promozione; INVITA LA COMMISSIONE, - a prendere adeguatamente in considerazione progetti in campo storico nel dare attuazione allo strumento unico di finanziamento e di programmazione a favore della cooperazione culturale, ancora da adottare, nonché ad altri strumenti pertinenti; - ad assicurare che siffatti progetti abbiano carattere il più possibile paneuropeo allo scopo di migliorare la conoscenza e la comprensione della storia dei popoli d'Europa e apportino quindi un contributo rilevante alla cooperazione e all'integrazione europee; - a perseguire una stretta cooperazione con il Consiglio d'Europa e l'Unesco per quanto riguarda i progetti in campo storico; - ad assicurare il coordinamento tra i programmi e le attività esistenti nei pertinenti settori.