31999D0781

1999/781/CE: Decisione della Commissione, del 15 settembre 1999, relativa ad un procedimento a norma dell'articolo 81 del trattato CE (Caso IV/36.539 - Britisch Interactive Broadcasting/Open) [notificata con il numero C(1999) 2935] (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)

Gazzetta ufficiale n. L 312 del 06/12/1999 pag. 0001 - 0037


DECISIONE DELLA COMMISSIONE

del 15 settembre 1999

relativa ad un procedimento a norma dell'articolo 81 del trattato CE

(Caso IV/36.539 - British Interactive Broadcasting/Open)

[notificata con il numero C(1999) 2935]

(Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)

(1999/781/CE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento n. 17 del Consiglio, del 6 febbraio 1962, primo regolamento d'applicazione degli articoli 85 e 86 del trattato(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1216/1999(2), in particolare gli articoli 6 e 8,

vista la domanda di attestazione negativa e la notificazione intesa ad ottenere un'esenzione presentate, a norma degli articoli 2 e 4 del regolamento n. 17, il 13 giugno 1997,

dopo aver esaminato il contenuto essenziale della domanda e della notificazione pubblicato(3) a norma dell'articolo 19, paragrafo 3, del regolamento n. 17,

sentito il comitato consultivo in materia di intese e posizioni dominanti,

considerando quanto segue:

I. I FATTI

A. PREMESSE

(1) In data 13 giugno 1997 le parti hanno notificato alla Commissione la costituzione di un'impresa comune, la "British Interactive Broadcasting Limited" (BiB, ora ridenominata Open) ed hanno inoltrato richiesta ai fini della concessione di un'attestazione negativa e/o di una esenzione a norma del regolamento n. 17. Le imprese fondatrici della BiB sono BT Holdings Limited, BSkyB Limited, Midland Bank plc e Matsushita Electric Europe (Headquarters) Ltd.

(2) BiB fornirà un nuovo tipo di servizi - i servizi televisivi digitali interattivi - ai consumatori nel Regno Unito. A tale scolpo deve creare le infrastrutture ed i servizi che consentano alle imprese, quali banche, supermercati e agenzie di viaggi, di interagire direttamente con il consumatore. Un elemento centrale di tale infrastruttura è costituito da un ricevitore digitale. BiB intende sovvenzionare il prezzo al dettaglio dei ricevitori, delle antenne paraboliche satellitari e dei Low Noise Blocks (LNB)(4).

(3) La medesima infrastruttura sarà utilizzata dalle emittenti televisive, poiché permetterà loro di integrare l'interattività nei loro servizi, che potrebbero, ad esempio, trasmettere pubblicità interattiva ovvero offrire la possibilità di votare in un gioco a quiz.

(4) BiB fornirà inoltre taluni servizi direttamente al consumatore, quali la posta elettronica, l'accesso a siti Internet isolati ("walled garden")(5) e operazioni di scaricamento di giochi per "computer". Il servizio dovrebbe essere lanciato nell'autunno 1999.

B. LE PARTI

1. British Telecommunications plc

(5) BT Holdings Limited è controllata al 100 % dalla British Telecommunications plc (BT), impresa che detiene la licenza per la fornitura di una serie di servizi di telecomunicazione nel Regno Unito. BT fornisce linee telefoniche per abitazioni ed imprese, comunicazioni telefoniche locali, interurbane ed internazionali (in entrata ed in uscita dal Regno Unito), nonché altri servizi di telecomunicazione ed impianti per installazione nei locali dei clienti.

2. British Sky Broadcasting Limited

(6) British Sky Broadcasting Limited (BSkyB) è controllata al 100 % dalla British Sky Broadcasting Group plc, società della quale News Corporation possiede il 39,88 % delle azioni.

(7) BSkyB offre servizi analogici di televisione a pagamento ("pay TV") trasmessi dai satelliti ASTRA e destinati alla ricezione diretta ("direct-to-home", DTH) o via cavo nel Regno Unito ed in Irlanda. In tali settori BSkyB opera sia a livello di dettaglio che all'ingrosso. BSkyB ha lanciato un servizio di televisione digitale a pagamento il 1o ottobre 1998 utilizzando il ricevitore digitale, l'antenna parabolica satellitare e l'LNB che BiB sovvenzionerà. Il gruppo BSkyB offre anche servizi di accesso condizionato ed altri servizi tecnici necessari per la televisione a pagamento.

3. Midland Bank plc

(8) Midland Bank plc (Midland) è una società per azioni autorizzata dalla Banca d'Inghilterra a svolgere attività bancarie. Fa parte del gruppo imprenditoriale HSBC ed è controllata direttamente dalla società holding HSBC Holdings plc. Midland e le altre società del gruppo HSBC forniscono una vasta gamma di servizi bancari e finanziari nel Regno Unito e nel mondo.

4. Matsushita Electric Europe (Head quarters/limited)

(9) Matsushita è controllata al 100 % dalla Matsushita Electric Industrial Co., Ltd (MEI). MEI progetta, sviluppa e fabbrica prodotti elettrici ed elettronici e relativo software, nonché tecnologia dell'informazione per uso domestico, industriale e commerciale. Il gruppo MEI opera a livello mondiale e produce e commercia tramite diverse controllate nel Regno Unito ed in altri Stati membri.

C. I MERCATI RILEVANTI

(10) BiB opererà principalmente nel mercato dei servizi di TV interattiva digitale e nel mercato dei servizi tecnici. Due delle società fondatrici, BSkyB e BT, sono attive in mercati strettamente connessi con uno o più di tali mercati.

1. I mercati del prodotto

a) Servizi di televisione digitale interattiva

(11) I seguenti servizi rientreranno tra i servizi di televisione digitale interattiva offerti da BiB: servizi bancari a domicilio, acquisti a domicilio, servizi di viaggi e vacanze, scaricamento di giochi, insegnamento in linea, intrattenimento e tempo libero, servizi dedicati allo sport ed al mondo dell'automobilismo, una serie ristretta di siti Internet "walled garden" forniti da terzi, posta elettronica e servizi pubblici. Le aziende che vendono beni e servizi sulla piattaforma BiB sono dette "fornitori di contenuto".

(12) La Commissione è dell'avviso che il mercato dei servizi di TV interattiva digitale sia un mercato distinto.

(13) Ai fini della definizione dei mercati del prodotto, l'elemento principale consiste nella valutazione del grado di sostituibilità dei prodotti domandati. Dato che i servizi di televisione digitale interattiva, quali quelli offerti da BiB, non sono attualmente disponibili nel Regno Unito(6), non esistono dati storici per valutare la probabile reazione dei consumatori ad una ipotetica lieve modifica non transitoria dei prezzi dei servizi di BiB e dei possibili sostituti(7). La sostituibilità dal lato della domanda può essere anche valutata confrontando le caratteristiche dei prodotti o dei servizi al fine di determinare se siano particolarmente idonei a soddisfare esigenze costanti e non siano facilmente intercambiabili con altri prodotti o servizi(8).

(14) La Commissione ha contattato i principali potenziali clienti di BiB e le principali imprese nel settore per chiedere la loro opinione circa la delimitazione del mercato rilevante e per raccogliere le necessarie prove oggettive che le consentano di giungere ad una conclusione. In tale contesto, la Commissione ha anche tenuto conto del fatto che la disponibilità dei fornitori di contenuto a pagare BiB per rientrare tra i suoi servizi nonché la loro possibile reazione ad un modesto aumento duraturo del prezzo praticato, dipende in ultima analisi dall'atteggiamento dell'utente finale. Il grado di sostituibilità della domanda di servizi a livello del dettaglio è quindi il fattore determinante ai fini della definizione del mercato a monte della fornitura di servizi di televisione digitale interattiva da parte di fornitori di servizi quali BiB a fornitori di contenuto.

(15) I possibili fornitori di contenuto hanno confermato alla Commissione che è l'ampiezza del pacchetto di servizi che determinerà la loro scelta di una piattaforma di servizi di televisione digitale interattiva, in quanto essi ritengono che sia la disponibilità di una vasta gamma di servizi ad attirare i loro clienti(9). In altri termini, tale gamma di servizi aumenterà il numero di potenziali clienti per i servizi dei fornitori di contenuto. L'interfaccia televisiva consentirà inoltre ai fornitori di contenuto di avere accesso ad uno straordinario mercato di massa per i loro prodotti o servizi, che raggiunge potenzialmente quasi il 100 % delle famiglie britanniche.

(16) La sostituibilità della domanda degli utenti finali di un pacchetto di servizi interattivi si distingue dalla sostituibilità dei singoli servizi che compongono il pacchetto o siano offerti da fonti alternative a BiB (per gli acquirenti dei suoi servizi), quali gli esercizi commerciali al dettaglio o i servizi interattivi accessibili tramite "personal computer". I servizi di televisione digitale interattiva ed i servizi di televisione a pagamento costituiscono mercati distinti.

(17) Come illustrato nei considerando da 18 a 23, la presente conclusione si basa sulle diverse caratteristiche dei tipi di prodotti e servizi forniti e sulle opinioni dei clienti circa la sostituibilità degli stessi, il che significa che i clienti non sarebbero in grado di spostarsi agevolmente verso prodotti e/o servizi alternativi che fossero disponibili ovvero verso fornitori ubicati altrove.

Mercato distinto da quello della vendita al dettaglio negli esercizi commerciali

(18) I servizi al dettaglio rappresentano soltanto una parte del tipico pacchetto di servizi rientranti nei servizi di televisione digitale interattiva, che includeranno posta elettronica, scaricamento di giochi, accesso limitato ad Internet e servizi informativi. Esistono economie di scala nella fornitura di tale pacchetto di servizi in quanto le infrastrutture necessarie per ciascuno dei singoli servizi sono le stesse. La BiB commercializzerà tale pacchetto di servizi ed ha concluso un accordo con BSkyB a tale proposito. La promozione di un marchio di servizi interattivi, diverso da quello dei singoli fornitori di contenuto, indica con tutta evidenza che BiB considera i suoi servizi distinti da quelli della vendita al dettaglio presso gli esercizi commerciali.

(19) Le caratteristiche dei servizi al dettaglio del tipo che BiB intende offrire e della vendita al dettaglio presso gli esercizi commerciali sono nettamente distinte. Ad esempio, la gamma di prodotti o servizi offerti in linea dai dettaglianti sarà probabilmente assai più limitata di quella disponibile nei negozi. Saranno esclusi con molta probabilità i prodotti deperibili, quali alimenti o prodotti voluminosi le cui spese di magazzino e di consegna sono elevate. Vi sarà differenza di prezzo tra i prodotti e servizi acquistati presso esercizi commerciali e attraverso un pacchetto di servizi di televisione digitale interattiva, differenza dovuta se non altro ai diversi costi di consegna. Per quanto riguarda il prezzo, apparentemente gli utenti sarebbero disposti a pagare un supplemento per la possibilità di effettuare acquisti a domicilio(10).

(20) Da quanto precisato sopra consegue che il mercato dei servizi di televisione digitale interattiva è distinto da quello dei tradizionali prodotti e servizi al dettaglio acquistati presso gli esercizi commerciali.

Distinzione tra i mercati dei servizi digitali interattivi accessibili tramite televisione e tramite "personal computer"

(21) Sia il test per misurare il grado di sostituibilità nella domanda che le differenze nelle caratteristiche dei servizi interattivi accessibili tramite televisione o tramite "personal computer" portano alla conclusione che si tratti di distinti mercati del prodotto. Un aumento modesto ma permanente nel prezzo di tali servizi accessibili tramite televisione non sarebbe probabilmente impedito dalla disponibilità di servizi accessibili tramite "personal computer". Mentre gli apparecchi televisivi sono presenti dovunque, soltanto il 25 % delle famiglie possiede un "personal computer" e meno della metà è dotata di "modem". Inoltre, il costo relativamente elevato dei "personal computer" significa che il costo per gli utenti finali di passare a fonti alternative sarebbe elevato. Le parti stesse hanno sottolineato che la domanda dei consumatori di servizi accessibili tramite televisione è diversa da quella di servizi forniti tramite PC. Essi indicano differenze sia nei prezzi di acquisto dei televisori e dei "personal computer" che nelle caratteristiche d'uso(11). I servizi digitali interattivi forniti alle televisioni possono anche essere distinti dai servizi forniti ai PC per il fatto che l'interattività può essere integrata nei tradizionali programmi di intrattenimento.

(22) La distinzione è confermata dalla reazione di alcuni dettaglianti(12), che hanno dichiarato di voler rivolgersi a diversi consumatori servendosi, nella fornitura di servizi via TV e via PC, di marchi diversi, appartenenti allo stesso gruppo di società(13).

Mercato distinto dalla televisione a pagamento

(23) Per concludere, la domanda nonché le caratteristiche e gli usi previsti dei servizi di TV a pagamento sono ampiamente diversi da quelli dei servizi di televisione digitale interattiva; i primi offrono infatti per lo più ai consumatori uno spettacolo al quale assistere, mentre i secondi offrono principalmente la possibilità di compiere operazioni commerciali od ottenere informazioni a richiesta dei consumatori stessi(14). L'attività commerciale dei fornitori di servizi interattivi quali BiB esclude le forme di intrattenimento in cui lo spettacolo in sé rappresenta l'elemento di interesse essenziale per lo spettatore, quali i canali televisivi a pagamento. Il mercato dei servizi di televisione digitale interattiva è dunque complementare e distinto da quello della televisione a pagamento.

b) Televisione a pagamento

(24) La televisione a pagamento costituisce un mercato rilevante, sotto il profilo del prodotto, distinto da quelli della televisione commerciale, finanziata cioè tramite la pubblicità, e della televisione pubblica, finanziata in tutto o in parte con il canone(15). Mentre nel caso della televisione finanziata con la pubblicità e con il canone esiste una relazione commerciale solo tra il fornitore dei programmi e l'industria pubblicitaria, nel caso della televisione a pagamento vi è una relazione commerciale tra il fornitore dei programmi ed il telespettatore in quanto abbonato. Le condizioni di concorrenza per i due tipi di televisione sono quindi differenti. Mentre nel caso della televisione finanziata con la pubblicità e con il canone l'indice di ascolto e le tariffe pubblicitarie sono i parametri chiave, nel caso della televisione a pagamento i fattori fondamentali sono una programmazione che susciti l'interesse dei destinatari e il numero degli abbonati.

(25) La Commissione ha affermato in passato che non c'è motivo di distinguere tra i mercati della televisione a pagamento analogica e digitale(16). La televisione a pagamento digitale costituisce solo uno sviluppo della televisione a pagamento analogica e non costituisce dunque un mercato rilevante del prodotto distinto. Inoltre va considerato che nei prossimi anni la televisione a pagamento trasmessa in forma analogica verrà completamente sostituita dalla televisione a pagamento trasmessa in forma digitale.

(26) Nel Regno Unito la televisione a pagamento è trasmessa agli abbonati tramite diversi mezzi: via digitale terrestre, via satellite (analogico e digitale) e via cavo (analogico, mentre i servizi via cavo digitale dovrebbero essere lanciati nel prossimo futuro). Non è opportuno distinguere i mercati della televisione a pagamento del Regno Unito sulla base dei diversi mezzi di trasmissione. I servizi di televisione a pagamento trasmessi da uno di tali mezzi sono in concorrenza con la fornitura degli stessi servizi attraverso altri mezzi. I dati storici confermano tale affermazione nel caso della televisione a pagamento trasmessa via satellite e via cavo. Dal comportamento degli utenti finali appare evidente che essi considerano tali servizi sostituibili tra loro. La composizione dei servizi per la TV a pagamento via cavo e via satellite è ampiamente simile(17) così come il loro prezzo. Il grado di penetrazione di BSkyB sul mercato [...](18). Inoltre il tasso di "disaffezione"(19) di BSkyB è [...](20). Pertanto, il fatto che i clienti collegati via satellite possono avere acquistato un ricevitore via satellite e/o un'antenna parabolica non ha un effetto così vincolante da rendere improbabile il passaggio dai servizi via satellite a quelli via cavo. Non è giustificato nemmeno parlare di un distinto mercato rilevante del prodotto rispetto a quello della TV a pagamento via digitale terrestre.

(27) Esiste pertanto un unico mercato della televisione a pagamento nel Regno Unito, senza distinzione tra TV analogica e digitale, né tra i mezzi di trasmissione.

c) Mercati della fornitura all'ingrosso di canali sportivi e di film per la televisione a pagamento

(28) L'esperienza ha dimostrato che per avere successo come operatore nel settore della televisione a pagamento è essenziale inserire nel pacchetto dei servizi offerti i canali dedicati ai film e agli avvenimenti sportivi(21). La stessa BSkyB ha constatato che i "film e lo sport sono le principali attrazioni di vendita"(22). La richiesta degli operatori di televisione a pagamento di determinati canali rispecchia la domanda dei loro abbonati. Canali di televisione a pagamento che trasmettono film recenti e la trasmissione in diretta ed in esclusiva dei più interessanti avvenimenti sportivi attraggono il numero maggiore di spettatori(23). Gli abbonamenti a tali canali sono i più costosi: mentre i canali a pagamento tematici o di interesse generale sono forniti ai clienti come parte del pacchetto, i canali di film e sport devono essere pagati individualmente. Per la TV a pagamento il fatto che i programmi di sport e i film ottengano un indice di ascolto elevatissimo è di importanza fondamentale, in quanto dimostra la disponibilità degli utenti a pagare di più per lo sport ed i film.

(29) Il prezzo all'ingrosso dell'acquisto di canali di film o di sport è inoltre maggiore rispetto ad altri canali: aumenti modesti e permanenti dei relativi prezzi sono stati redditizi. Scegliendo, nel listino dei prezzi all'ingrosso della BSkyB (tariffario) per la fornitura di canali agli operatori via cavo, le cifre più favorevoli alla BSkyB stessa, il costo di acquisto di un solo canale sportivo o di film per un operatore via cavo è almeno sette volte superiore a quello del canale di base più caro della BSkyB(24). Ciò dimostra che la fornitura all'ingrosso di canali sportivi e di film per la televisione a pagamento costituisce un mercato distinto(26). Ai fini del presente caso, non occorre stabilire se vi siano mercati all'ingrosso distinti per i canali sportivi e per quelli di film(27).

d) Servizi tecnici per i servizi di televisione digitale interattiva e la televisione a pagamento

(30) La Commissione ha definito in diverse decisioni(28) il mercato del prodotto per la fornitura all'ingrosso dei servizi tecnici necessari per la televisione a pagamento. Tali servizi comprendono essenzialmente la messa a disposizione di ricevitori, la fornitura di servizi di accesso condizionato(29), inclusa la fornitura di schede intelligenti, nonché servizi di gestione degli abbonati(30) e possono anche comprendere servizi relativi all'accesso alla guida elettronica dei programmi(31) e la creazione di applicazioni compatibili con l'interfaccia per programmi applicativi contenuto nel ricevitore(32). Inoltre la fornitura di servizi di televisione digitale interattiva richiede un sistema che permetta di effettuare operazioni finanziarie in un ambiente sicuro. Un tale sistema comprende un meccanismo di gestione delle transazioni commerciali (TMS), che autorizza ed effettua operazioni finanziarie e collega con i server in linea dei diversi fornitori di contenuto. Il TMS instrada anche le richieste di pagamento ai venditori di beni e servizi. Il sistema di "merchant acquiring" è il trattamento generale dei pagamenti effettuati con carte di credito e di addebito a favore dei dettaglianti e di altri venditori di beni e servizi.

(31) Tra i i servizi tecnici necessari per la TV a pagamento e quelli per la TV interattiva digitale esistono numerose sovrapposizioni, ad esempio per quanto riguarda la messa a disposizione dei ricevitori o della guida elettronica dei programmi. Per la TV interattiva sono necessari la fornitura di servizi di accesso condizionato per dati che non sono oggetto di trasmissione (cioè in linea) ("servizi di controllo di accesso") e servizi di gestione delle transazioni.

(32) Le competenze e le tecnologie alla base di ciascuno di tali servizi tecnici destinati alla televisione a pagamento e/o di servizi di televisione digitale interattiva sono diverse sotto diversi aspetti. Potrebbero esistere pertanto dei mercati del prodotto più limitati(33). Tuttavia, ai fini del presente caso non è necessario accertare tale elemento. Il mercato rilevante del prodotto è pertanto quello dei servizi tecnici necessari per i servizi di TV interattiva digitale e per la TV a pagamento(34).

e) Mercato delle infrastrutture di accesso del cliente ai servizi di telecomunicazione ed ai servizi connessi

(33) Nel settore dei servizi delle telecomunicazioni, da parte dei consumatori esisteva in passato quasi esclusivamente una domanda di servizi di telefonia vocale, sebbene di recente sia cresciuta in maniera significativa la domanda di servizi di trasmissione dati - quali l'accesso Internet. Per poter fornire tali servizi, le imprese hanno bisogno di infrastrutture che permettano loro di giungere fin dentro le abitazioni dei clienti.

(34) Il fatto che, per definizione, i servizi di telecomunicazione comportino una comunicazione bidirezionale impone dei vincoli circa il tipo di infrastrutture che possono essere usate a tal fine. In passato tale domanda poteva essere soddisfatta soltanto ricorrendo ad una rete pubblica commutata di telecomunicazioni in rame, benché, negli ultimi anni, siano stati sviluppati meccanismi di accesso alternativi, come le reti di TV via cavo o le reti senza fili.

(35) Le reti di televisione via cavo sono in grado di fornire una gamma di servizi che vanno dalla telefonia di base ai servizi di video on demand fino ai servizi completi inerenti alla televisione.

(36) Le reti fisse senza fili sono generalmente meno costose da installare rispetto alle reti con fili. Tuttavia, le reti senza fili dell'attuale generazione nel Regno Unito dispongono di una larghezza di banda relativamente limitata e non possono essere usate per la gamma di servizi che può essere offerta via cavo. Le reti senza fili non dovrebbero probabilmente rientrare nel mercato rilevante del prodotto, sebbene le conclusioni nella fattispecie non cambierebbero se le reti senza fili fossero incluse nella definizione del mercato.

(37) Le reti mobili digitali basate sullo standard GSM o DCS 1800 non possono fornire lo stesso numero di servizi delle reti in rame o via cavo, sebbene tale situazione possa cambiare nel breve - lungo termine con l'introduzione dello standard mobile della prossima generazione ("Universal Telecommunications System") (UMTS). Attualmente, tenuto conto delle caratteristiche e dei prezzi differenti per i servizi di telefonia vocale forniti sulle reti fisse o senza fili rispetto agli stessi forniti sulla rete mobile digitale, tali servizi costituiscono mercati distinti. Inoltre, tenuto conto della capacità molto limitata della trasmissione di dati delle reti mobili attuali, essi non possono essere considerati sostituti al livello delle infrastrutture.

(38) Esiste dunque un mercato per la fornitura dell'infrastruttura di accesso del cliente alle reti delle telecomunicazioni. Il mercato include la tradizionale rete in rame di BT, e le reti dei cablodistributori.

(39) Ai fini della presente decisione non risulta necessario stabilire se esistano mercati distinti di accesso per gli utenti per la terminazione di chiamata e l'origine di chiamata.

2. Mercati geografici

(40) Il territorio del Regno Unito costituisce il mercato geografico sul quale devono essere valutati i menzionati mercati rilevanti.

a) Servizi di televisione digitale interattiva

(41) BiB opererà nel Regno Unito. Esiste una relazione molto stretta tra i servizi di televisione digitale interattiva che devono essere forniti dall'impresa comune ed i servizi di televisione digitale interattiva forniti da BSkyB nel Regno Unito. Entrambi i tipi di servizi sono adattati ai gusti nazionali. Le transazioni, le informazioni ed i servizi che verranno forniti da BiB soddisferanno in prevalenza una domanda nazionale: i servizi transazionali collegheranno i dettaglianti che operano a livello nazionale o regionale e saranno addebitati in lire sterline. I servizi informativi saranno connessi alla domanda nazionale di informazioni. Il mercato dei servizi interattivi digitali è nazionale e nella fattispecie è limitato al territorio britannico.

b) Televisione a pagamento

(42) La trasmissione delle televisioni a pagamento ha generalmente un mercato nazionale ovvero è diretta a particolari aree linguistiche, per motivi di ordine linguistico, culturale, di concessioni e diritti d'autore. Nella fattispecie, ai fini della valutazione giuridica non fa differenza se il mercato è il territorio del Regno Unito oppure copra anche l'Irlanda.

c) Mercati della fornitura all'ingrosso di canali sportivi e di film per la televisione a pagamento

(43) BSkyB possiede la maggior parte dei diritti dei programmi di base, e fornisce canali sia nel Regno Unito che in Irlanda. Le preferenze nazionali, in particolare per quanto riguarda gli avvenimenti sportivi, porterebbero ad una definizione nazionale del mercato di tali servizi. Tuttavia, nel caso in esame, ai fini della valutazione giuridica risulta indifferente se il mercato sia costituito dal solo Regno Unito o comprenda anche l'Irlanda.

d) Servizi tecnici per i servizi di televisione digitale interattiva e di televisione a pagamento

(44) La stessa definizione di mercato geografico valida per la televisione a pagamento si applica a questo mercato che la Commissione ha già riconosciuto essere strettamente collegato al mercato della televisione a pagamento(35).

(45) A sostegno del carattere nazionale di questo mercato va rilevata l'esistenza nel Regno Unito di una specifica regolamentazione che dà attuazione alla direttiva 95/47/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa all'impiego di norme per l'emissione di segnali televisivi(36).

(46) Ai sensi della direttiva 95/47/CE, attuata nel Regno Unito con una legge delegata (statutory instrument)(37), i fornitori di servizi di accesso condizionato per i servizi di trasmissione della televisione digitale devono fornire l'accesso condizionato a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie. Nel Regno Unito, i fornitori di tali servizi devono conformarsi alle disposizioni della "Conditional Access Class Licence", concessa il 7 gennaio 1997, a norma dell'articolo 7 del "Telecommunications Act" del 1984.

(47) Gli obblighi stabiliti dalla direttiva 95/47/CE in materia di servizi di accesso condizionato riguardano soltanto la fornitura di tali servizi ai "distributori" di "servizi di televisione digitale". Nessuno di questi due termini è definito. L'accesso condizionato può essere tuttavia usato per taluni servizi diversi dalla ricezione di trasmissioni radiotelevisive (ossia servizi in linea) e per servizi diversi da quelli televisivi (ad esempio di radiofonia digitale). Il regime normativo del Regno Unito definisce la fornitura di accesso condizionato per tali servizi "servizi di controllo di accesso". OFTEL e DTI hanno istituito una concessione speciale per la fornitura di servizi di controllo di accesso, che è entrata in vigore il 31 dicembre 1997(38). La concessione estende gli obblighi posti dalla direttiva sulle norme TV estendendo i diritti concessi ai distributori ad altri fornitori di servizi.

(48) L'accesso alle guide elettroniche dei programmi (EPG) è disciplinato nel Regno Unito sia dalla Commissione Indipendente per la Televisione (ITC) sia da OFTEL. Nel 1997, l'ITC ha emanato un codice di comportamento in materia di guide elettroniche dei programmi (EPG)(39), allo scopo di assicurare che l'accesso alle EPG sia fornito su basi eque, ragionevoli e non discriminatorie(40). In particolare, il codice impone ai fornitori di EPG di far sì che l'EPG non impedisca o non renda più difficile per i telespettatori l'accesso gratuito ai servizi via etere. Il codice impone inoltre ai fornitori di EPG integrati verticalmente, quali BSkyB, di trattare i servizi televisivi di altre emittenti o altri fornitori di servizi alla stessa stregua dei servizi propri, o connessi ai propri, nella messa a disposizione dell'accesso. OFTEL ha stabilito principi analoghi(41) nelle sue direttive per la regolamentazione della fornitura di accesso condizionato per i servizi di televisione digitale(42). OFTEL considera l'EPG parte del sistema di accesso condizionato in quanto controlla l'accesso degli spettatori ai servizi di televisione. Pertanto esso è considerato un servizio tecnico di accesso condizionato ai sensi della Conditional Access Class Licence che attua la direttiva 95/47/CE. Esiste pertanto un obbligo di offrire tali servizi su base equa, ragionevole e non discriminatoria.

(49) Comunque, ai fini della valutazione giuridica è indifferente se il mercato sia costituito dal solo Regno Unito o comprenda anche l'Irlanda.

e) Mercato delle infrastrutture di accesso del cliente ai servizi di telecomunicazione ed ai servizi connessi

(50) Per concludere, tenuto conto della natura nazionale del monopolio delle telecomunicazioni detenuto in passato da BT, della natura nazionale del regime di regolamentazione, e della natura nazionale della domanda di servizi che devono essere forniti attraverso l'infrastruttura delle telecomunicazioni, anche il mercato per l'infrastruttura d'accesso dei clienti dovrebbe essere considerato nazionale.

3. Struttura del mercato

a) Servizi di televisione digitale interattiva

(51) I servizi che offrirà BiB non sono ancora forniti su scala significativa nei mercati britannici(43).

(52) Esistono diversi altri progetti allo stadio di sviluppo o di prima realizzazione che consentirebbero di utilizzare gli apparecchi televisivi come schermi per visionare un contenuto basato su Internet o un contenuto di proprietà del determinato servizio. Altri servizi analoghi verranno quindi probabilmente lanciati sul mercato britannico nel breve-medio termine(44).

(53) Le reti via cavo nel Regno Unito hanno una capacità di comunicazione bidirezionale. Per il momento, sia le trasmissioni via satellite digitali sia via terrestre digitali possono fornire comunicazioni soltanto in una direzione. Tuttavia, l'interattività è resa possibile dall'uso di reti pubbliche commutate di telecomunicazioni (RPCT) come "via di ritorno". Nel breve-medio termine, sarà possibile fornire tali servizi utilizzando soltanto la rete RPCT, quando le tecnologie digitali quale la "Linea digitale d'abbonato" (DSL) potranno essere usate per migliorarne le capacità.

(54) I mezzi di trasmissione impiegati possono influenzare la natura dei servizi di televisione digitale interattiva forniti. Ad esempio, vincoli relativi alla capacità delle trasmissioni digitali terrestri limitano il numero di servizi che possono essere forniti. Inoltre, esiste un limite posto dalla regolamentazione in quanto il 10 % al massimo della capacità di trasmissione digitale terrestre può essere usato per servizi diversi dai programmi, quali trasmissione di tesi o dati(45). Per le reti digitali via cavo o via satellite, che saranno usate da BiB, non esiste un analogo vincolo tecnico o di legge. Una gamma più ampia di servizi può quindi essere fornita via satellite digitale anziché via terrestre digitale. Sebbene tecnicamente realizzabile nel contesto nella trasmissione analogica, è la digitalizzazione della trasmissione che consente a BiB di fornire la particolare gamma e i tipi di servizi proposti.

b) Televisione a pagamento

Operatori di televisione a pagamento nel Regno Unito

Via satellite

(55) I servizi di televisione a pagamento via satellite sono offerti principalmente da BSkyB, sebbene siano trasmessi via satellite anche singoli canali di nicchia quali "The Racing Channel" dedicato alle corse di cavalli e "Zee-TV" che offre una programmazione in lingua indiana. Il numero degli abbonati ai servizi di televisione a pagamento di BSkyB è di gran lunga più elevato di quello dei canali di nicchia(46).

(56) I servizi di televisione a pagamento via satellite di BSkyB comprendono canali di proprietà al 100 % di BSkyB, canali nei quali l'impresa ha un interesse e canali di terzi. BSkyB possiede e gestisce 13 canali: 6 canali di base(47), 6 canali di categoria superiore o "premium" di film e sport(48) ed il canale "pay-per-view", Sky Box Office. Inoltre, BSkyB gestisce 11 canali in imprese comuni assieme a terzi(49).

(57) Il 1o ottobre 1998, BSkyB ha lanciato un servizio di televisione digitale a pagamento, oltre al suo servizio analogico. Entrambi i servizi, analogico e digitale, distinguono tra i canali di base ed i canali "premium"(50). Tuttavia, mentre BSkyB offre un unico pacchetto analogico di canali di base ("Sky Multi Channels Package" che comprende 29 canali), esiste una serie di diversi pacchetti di base digitali. Inoltre, il servizio digitale offre una scelta più ampia di servizi di categoria superiore, compresi i servizi radiofonici digitali. Complessivamente, i servizi di televisione a pagamento digitale di BSkyB comprendono circa 200 canali.

(58) Circa il [...](51) degli abbonati ai servizi analogici di BSkyB riceve i canali "premium" cinematografici e di sport, oltre ai canali di base.

(59) Il servizio analogico di BSkyB è trasmesso via satelliti ASTRA ed è ricevibile dagli abbonati nel Regno Unito ed in Irlanda. La ricezione satellitare è possibile quasi su tutto il territorio di questi paesi. Anche il servizio digitale di BSkyB è trasmesso via satelliti ASTRA. Esso tuttavia non è ancora disponibile in Irlanda, sebbene BSkyB intenda provvedervi in futuro.

Via cavo

(60) Nel Regno Unito i servizi di televisione a pagamento sono forniti anche da un certo numero di operatori via cavo. I cablodistributori devono fare richiesta di concessioni regionali per le zone in cui intendono offrire i loro servizi. Contrariamente a quanto è avvenuto in alcuni altri paesi europei, le reti via cavo nel Regno Unito sono state sviluppate per assicurare sia i servizi di televisione che di telefonia. Al 1o luglio 1998, poco più del 75 %(52) delle abitazioni britanniche dotate di televisore erano collegabili ad una rete via cavo che aveva ottenuto l'apposita licenza, benché soltanto il 48 % circa delle abitazioni vi fosse effettivamente collegato(53). Sebbene il tasso di costruzione da parte degli operatori di tali reti sia recentemente rallentato(54), l'estensione delle reti cablate sul territorio del Regno Unito dovrebbe raggiungere oltre il 70 % della popolazione nei prossimi 5 anni.

(61) I tre maggiori operatori via cavo sono Cable & Wireless Communications, Telewest e NTL. Sia Telewest che NTL offrono il canale "Front Row pay-per-view"(55) che è indipendente da BSkyB.

(62) I cablodistributori nel Regno Unito offrono sia servizi di televisione a pagamento che di telefonia. Questa combinazione di servizi sembra essere una delle principali ragioni di sottoscrizione dell'abbonamento alla pay TV via cavo. Infatti, soltanto il 17,9 %(56) degli utenti abbonati alla TV a pagamento via cavo riceve esclusivamente questo servizio: gli altri hanno un doppio abbonamento.

(63) Le diverse società che operano via cavo nel Regno Unito hanno avviato la televisione digitale a pagamento nel corso del 1999 o hanno annunciato tale intenzione.

Digitale terrestre

(64) I servizi di televisione a pagamento digitale via terrestre sono stati lanciati da ONdigital (precedentemente conosciuta come British Digital Broadcasting) dal 15 novembre 1998. Limitazioni della capacità impediscono ad ONdigital di offrire un numero di canali simile a quello di BSkyB o degli operatori via cavo. Inizialmente, ONdigital offrirà circa 15 canali tra canali di base e canali di categoria superiore.

(65) Le società fondatrici di ONdigital forniranno taluni canali, ed altri saranno forniti da terzi. BSkyB fornirà a ONdigital i suoi canali "premium" di film e sport sotto contratto per i primi [...](57) anni di attività; inoltre fornirà a ONdigital uno dei suo canali di base.

Posizione di mercati degli operatori di televisione a pagamento nel Regno Unito

(66) Alla data del 30 giugno 1998, circa un quarto delle famiglie dotate di televisore nel Regno Unito(58) aveva sottoscritto un abbonamento a servizi di "pay TV"(61) oltre a pagare il canone per ricevere i 5 canali ad accesso libero via etere.

(67) Di questi utenti nazionali della televisione a pagamento, secondo BSkyB, il [...] % sono abbonati a BSkyB ed il [...](63) % ai diversi operatori di televisione a pagamento via cavo(64).

(68) Giova osservare tuttavia che dalle cifre(67) pubblicate dalla competente autorità di regolamentazione del settore nel Regno Unito, l'Indipendent Television Commission (ITC), il numero degli abbonati alla pay TV via cavo risulterebbe inferiore di [...](68) unità rispetto a quanto indicato da BSkyB(69). Se si considerano affidabili tali cifre, la quota di mercato di BSkyB sarebbe del [...](70) %, contro il [...](71) % di tutti gli altri operatori via cavo.

(69) Ancora sulla base delle cifre fornite da ITC(72), il maggiore operatore di pay TV via cavo, Cable & Wireless Communications, aveva 781944 abbonati al 1o luglio 1998(73). Tale cifra corrisponde ad una quota di mercato di [...](74) %.

(70) Sulla base delle cifre fornite da BSkyB per il periodo fino a fine giugno 1998, tutti gli abbonati della pay TV via cavo ricevono [...](75). Inoltre, circa il [...](76) % di tali utenti si abbonano ad uno o più canali "premium" di BSkyB.

(71) Esistono significative barriere all'entrata nel mercato della televisione a pagamento. L'entrata nel mercato della "pay TV" presuppone in primo luogo che sia disponibile la capacità di trasmissione. A causa della scarsità di frequenze non è disponibile alcuna capacità analogica per la trasmissione terrestre. Le frequenze terrestri digitali sono state già assegnate. Non c'è capacità disponibile sui trasponditori satellitari analogici ASTRA che BSkyB utilizza, mentre è disponibile la capacità dei trasponditori satellitari digitali sui satelliti ASTRA. Per quanto riguarda le reti via cavo, sono state assegnate concessioni che coprono circa il 75 % delle abitazioni britanniche dotate di televisore. Benché queste concessioni siano state recentemente rese non esclusive, i costi molto elevati connessi alla costruzione di una tale rete rendono molto improbabile che un secondo operatore scelga di realizzare una rete via cavo in un settore dove esiste già una concessione.

(72) Un'impresa che voglia entrare nel mercato della televisione a pagamento ha bisogno inoltre di programmi da trasmettere, in particolar modo, canali cinematografici e di sport di categoria superiore(77). Queste sono le basi sulle quali possono essere offerti altri canali. I fornitori di singoli canali di "nicchia" possono essere in grado di accedere al mercato senza tali canali mentre, come è dimostrato dall'esperienza in tutta la Comunità, è improbabile che un fornitore di piattaforma di televisione a pagamento possa farlo. Come spiegato ai considerando da 73 a 81, la posizione di BSkyB in questo campo è particolarmente forte. A medio termine, dunque, l'entrata nel mercato britannico della televisione a pagamento utilizzando la trasmissione via satellite digitale indipendentemente da BSkyB appare una possibilità piuttosto remota.

c) Mercati della fornitura all'ingrosso di canali per la televisione a pagamento

(73) Nel 1996, l'Office of Fair Trading (OFT) nel Regno Unito ha esaminato la posizione di BSkyB nel mercato all'ingrosso della televisione a pagamento, riscontrando che l'impresa deteneva più del 90 % dei diritti di televisione a pagamento relativi ai principali film di "prima visione"(78). L'OFT concludeva quindi che BSkyB deteneva una "quota di mercato molto elevata"(79) in ciascuno dei mercati distinti della fornitura all'ingrosso di canali cinematografici e sportivi per la televisione a pagamento agli operatori via cavo e rilevava che: "BSkyB deteneva una posizione dominante nel mercato della fornitura di canali sportivi a pagamento nel Regno Unito ed era all'epoca l'unico fornitore di canali 'premium' di sport ad eccezione di un canale specializzato (The Racing Channel)"(80).

(74) Alla luce di tali risultati, l'OFT ha imposto degli obblighi circa le condizioni alle quali BSkyB può fornire i suoi canali ai cablodistributori. In particolare BSkyB può fornire i suoi canali soltanto conformemente alle condizioni precedentemente approvate dall'OFT(81).

(75) L'indagine della Commissione ha confermato che c'è stata poca evoluzione nella situazione descritta dall'OFT nel 1996.

(76) Attualmente BSkyB possiede i diritti di pay TV per i maggiori film di "prima visione" derivanti da contratti sottoscritti con [...](82) maggiori studi cinematografici di Hollywood ed [...](83) principali studi indipendenti. [...](84) di tali contratti sono "contratti di acquisto della produzione" (output deals), ossia che hanno per oggetto l'acquisto della più recente produzione degli studi cinematografici(85). Alcuni contratti vertono anche sui film di repertorio. Per quanto concerne i mezzi di trasmissione, i contratti di BSkyB riguardano diritti esclusivi per [...](86). La maggior parte dei contratti ha validità per almeno [...](87) anni dal lancio della televisione a pagamento digitale nel 1998.

(77) Gli accordi firmati da BSkyB nel settore della "pay-per-view" sono [...](88). Sotto altri aspetti i loro termini variano: [...](89).

(78) I principali diritti derivanti da contratti relativi ad eventi sportivi includono quasi tutte le partite del campionato nazionale di calcio, di rugby, cricket, golf ed i match di pugilato. I contratti si riferiscono a [...](90). Come per i film, i contratti relativi ai diritti di sport generalmente concernono [...](91). Come è prassi in tale settore, gli accordi hanno durata inferiore a quelli relativi ai film. La durata precisa degli accordi varia: nella maggior parte essi sono validi fino al [...](92).

(79) L'estensione e la durata dei contratti relativi a diritti esclusivi di trasmissioni sportive di BSkyB impediscono che si sviluppi una significativa concorrenza nei confronti di BSkyB nella fornitura di canali di film e sport per la televisione a pagamento almeno a medio termine(93). Il fatto che i contratti relativi ai diritti coprano [...](94) mezzi di trasmissione significa anche che i concorrenti di BSkyB nel settore della pay TV al dettaglio, i vari operatori via cavo ed ONdigital, non hanno altra scelta che acquistare i canali di sport e film di BSkyB se vogliono offrire agli abbonati tali canali come parte dei loro servizi.

(80) BSkyB fornisce sia agli operatori via cavo del Regno Unito che ad ONdigital i suoi canali "premium" di film e sport, oltre ad un certo numero di canali di base. Il [...](95) % degli abbonati alla televisione a pagamento via cavo ha scelto almeno un canale di sport o cinematografico di BSkyB. Mediamente, i canali di categoria superiore che trasmettono film o sport ed i canali di base detenuti al 100 % da BSkyB rappresentano circa il [...](96) % dei costi totali di programmazione per gli operatori via cavo, mentre l'acquisto dei soli canali "premium" di film o sport di BSkyB rappresenta circa il [...](97) % dei suddetti costi per gli operatori via cavo(98). Sempre in media, il [...](100) % delle spese per l'acquisto di canali di film e sport sono effettuate a favore di BSkyB.

(81) Il controllo di BSkyB dei diritti per la televisione a pagamento della maggior parte di film importanti e di molti degli eventi sportivi più seguiti significa inoltre che BSkyB ottiene entrate da parte dei suoi concorrenti che operano nel settore della televisione a pagamento, giacché sia i cablodistributori che ONdigital dipendono da BSkyB per la fornitura di tali canali. A medio termine, qualsiasi aumento della quota di mercato dei concorrenti di BSkyB sul mercato della televisione a pagamento sarebbe compensato, in certa misura, dalle maggiori entrate dovute alla fornitura all'ingrosso di canali di film e di sport.

d) Servizi tecnici necessari per i servizi di televisione digitale interattiva e di televisione a pagamento

(82) I diversi operatori via cavo e ONdigital si avvalgono ciascuno di servizi tecnici diversi da BSkyB.

(83) Il gruppo BSkyB riunisce una serie di società che trattano i diversi aspetti di tali servizi tecnici ed amministrativi(101). Sky Subscribers Services Ltd (SSSL) fornirà i servizi di accesso condizionato digitali ed i servizi di controllo di accesso Videoguard sia a BSkyB Ltd che a terzi, compresa BiB, in base al regime di regolamentazione britannico. Attraverso SSSL, BSkyB gode di una licenza esclusiva per il Regno Unito e l'Irlanda per utilizzare ed offrire ai terzi il sistema Videoguard elaborato dalla controllata al 100 % di New International, News Data System(102).

(84) Come le parti stesso riconoscono: "la domanda di ricevitori è direttamente collegata alla richiesta di telediffusione, poiché il solo scopo dell'acquisto di un ricevitore è di accedere al mercato delle trasmissioni TV"(103). Ne consegue che la posizione di mercato di un fornitore di servizi tecnici è in gran parte determinata dalla posizione di mercato della televisione a pagamento delle società che utilizzano i suoi servizi nei loro ricevitori. BSkyB, attraverso SSSL, controlla pertanto circa il [...](104) % dei ricevitori installati nel Regno Unito.

(85) La posizione di BSkyB nel mercato dei servizi tecnici è inoltre assicurata dal suo controllo dei mercati di contenuto descritti ai considerando da 76 a 79(105).

e) Mercato delle infrastrutture di accesso del cliente ai servizi di telecomunicazione ed ai servizi connessi

(86) BT era l'operatore monopolista di telecomunicazioni nel Regno Unito. La sua rete di telecomunicazioni è estesa a quasi la totalità del Regno Unito. L'86 % delle linee fisse residenziali in uso è fornito da BT(106), il resto è fornito essenzialmente da cablodistributori.

(87) BT ha realizzato investimenti significativi nella digitalizzazione della sua rete negli ultimi anni ed ora quasi il 100 % delle centraline di BT è digitale.

(88) BT deve far fronte alla concorrenza sia a livello delle infrastrutture che della fornitura dei servizi. Nel caso dei soli servizi residenziali, BT deve competere con gli operatori via cavo sia a livello dell'infrastruttura che dei servizi. Inoltre, BT è in concorrenza a livello dei servizi con una serie di operatori che utilizzano la rete di BT per offrire i servizi ai consumatori.

(89) Le reti degli operatori via cavo attualmente raggiungono il 48 % delle abitazioni nel Regno Unito. Tale percentuale dovrebbe aumentare al 70-80 % nei prossimi anni. Nei settori raggiunti dalle reti cablate, gli operatori attraggono in media uno su quattro dei potenziali clienti residenziali.

(90) È incerto se nel breve-medio termine le reti fisse senza fili raggiungeranno una copertura significativa del Regno Unito. Nel più lungo termine, altre forme d'infrastruttura potranno essere utilizzate nel Regno Unito per i servizi di telecomunicazione. Ad esempio, la tecnologia basata sulle linee elettriche potrebbe permettere la trasmissione di dati attraverso gli esistenti cavi elettrici nazionali. Esistono inoltre quattro reti mobili digitali GSM che si estendono a quasi tutto il territorio del Regno Unito. Attualmente, la capacità di dati delle reti GSM è relativamente limitata, ed i servizi vocali forniti sulle reti GSM nel Regno Unito tendono ad essere più costosi di quelli forniti attraverso le linee fisse.

(91) Gli elevati costi sommersi relativi alla costruzione di una rete nazionale di accesso dell'utente alle telecomunicazioni rendono molto improbabile che un potenziale concorrente possa realizzare tale costruzione. Effettivamente, nonostante l'esistenza delle reti di cablodistribuzione televisiva, BT continua ad avere una quota di mercato dell'86 % circa delle linee residenziali fisse di telefonia in uso per ricevere i servizi. Grazie alla copertura della sua rete ed a motivo della sua quota di mercato, altri fornitori di servizi di telecomunicazioni residenziali utilizzano la rete di BT per la terminazione della maggior parte delle chiamate nel Regno Unito.

D. L'OPERAZIONE

1. Gli accordi notificati

(92) La notificazione, corredata degli allegati, aveva per oggetto essenzialmente la costituzione di un'impresa comune tra le parti. Ai fini della presente valutazione, il più importante degli accordi riportati in allegato è l'accordo sui servizi di commercializzazione tra BiB e BSkyB, che fornisce informazioni dettagliate sui progetti delle parti in relazione al sovvenzionamento di ricevitori interattivi digitali compatibili BiB, di antenne paraboliche digitali e di LNB, [...](107) e alle condizioni di acquisto per i consumatori. Sono stati comunicati altri tre accordi tra BiB e Midland relativi, rispettivamente, alla fornitura di Midland a BiB di un sistema di gestione delle transazioni, ai servizi di "merchant acquiring" e alle carte Mondex.

(93) Una serie di accordi connessi è stata trasmessa alla Commissione a titolo informativo, benché non rientri nella notifica. I più importanti sono l'accordo tra BSkyB e Open TV in merito all'interfaccia per programmi applicativi nei ricevitori interattivi digitali compatibili BiB, e quello tra BiB e Open TV riguardo agli strumenti di creazione di programmi per tale interfaccia per programmi applicativi.

2. Struttura dell'impresa comune

(94) Le partecipazioni nella BiB saranno ripartite nel modo seguente: BSkyB 32,5 %; BT 32,5 %; Midland 20 %; Matsushita 15 %. Il consiglio d'amministrazione sarà formato da 10 amministratori: 3 nominati dalla BSkyB, 3 dalla BT, 2 da Midland e 2 da Matsushita.

(95) BiB è stata istituita con durata indeterminata. Per talune decisioni di particolare importanza per la BiB, tra cui le modifiche sostanziali al piano aziendale, occorrerà il consenso di tutti gli azionisti che hanno una partecipazione di almeno il 10 % nella BiB(108). Qualora la BiB intenda, ad esempio, sovvenzionare ricevitori destinati a captare trasmissioni effettuate con mezzi diversi dal satellite, occorrerà l'accordo unanime degli azionisti. La BiB sarà controllata congiuntamente dalle imprese fondatrici.

3. Ambito di attività e scopo dell'impresa comune

(96) La BiB è stata creata allo scopo di sviluppare l'infrastruttura necessaria alla prestazione di servizi di televisione interattiva digitale e di fornire tali servizi attraverso tale infrastruttura. BiB fornirà anche servizi tecnici necessari per i servizi di televisione interattiva digitale. L'ambito geografico delle attività di BiB è limitato al Regno Unito.

a) Infrastrutture per la fornitura di servizi di televisione digitale interattiva

(97) L'infrastruttura di BiB è stata sviluppata specificamente per fornire i servizi di televisione interattiva digitale via satellite(109).

(98) La BiB fornirà ai fornitori di contenuto tutta l'infrastruttura necessaria per fornire i servizi interattivi: un sistema di telediffusione e ricezione in linea, l'accesso condizionato e i servizi di controllo di accesso, un sistema che consenta di effettuare operazioni finanziarie, un sistema di creazione di servizi e l'accesso ad un ricevitore interattivo digitale.

Sistema di teletrasmissione e sistema in linea

(99) La capacità del trasponditore satellitare digitale verrà subaffittata da BSkyB. La trasmissione del contenuto nella tratta in salita verso il satellite sarà assicurata da BT, come l'istradamento verso la stazione di trasmissione in salita. Il software per il server di diffusione sarà fornito da Oracle e sarà basato sui pacchetti standard di quest'ultima. BT ha stipulato un accordo con Oracle in merito ad alcuni miglioramenti del software Oracle. L'accesso al sistema in linea avviene tramite una rete di punti d'accesso nel Regno Unito (rete di "Points of Presence"). BT stipulerà con BiB un contratto di fornitura di tali servizi con validità inizialmente triennale.

Servizi di accesso condizionato e controllo di accesso

(100) Essenzialmente per ragioni di tutela del diritto d'autore, sia la trasmissione di contenuto via satellite che in linea sarà criptata. La controllata SSSL, detenuta al 100 % dalla BSkyB, fornirà alla BiB sia l'accesso condizionato che i servizi di controllo di accesso.

Sistema per l'esecuzione di operazioni finanziarie sulla piattaforma

(101) L'effettuazione di operazioni finanziarie attraverso l'infrastruttura BiB richiede un ambiente sicuro, che favorisca la disponibilità dei consumatori e dei fornitori di contenuto ad utilizzarla per transazioni commerciali. La BiB ha sottoscritto accordi con la Midland per la fornitura di un sistema di gestione delle transazioni commerciali (TMS), concedendole un'esclusiva decennale. Il TMS sarà collegato mediante interfaccia ad un sistema di "merchant acquiring". La Midland fornirà a sua volta servizi di "merchant acquiring" ai fornitori di contenuti clienti della BiB sulla base di un contratto decennale di esclusiva. Si tratta di un'esclusiva che ha un duplice aspetto, in quanto riguarda sia i fornitori di contenuti sia i consumatori che sottoscriveranno con BiB un contratto per l'uso della piattaforma di BiB o la fornitura di servizi di televisione digitale interattiva.

(102) Nessuno di questi accordi esclusivi impedisce che una diversa società di servizi interattivi che utilizza l'infrastruttura di BiB per fornire i servizi possa utilizzare diversi TMS e diversi servizi di "merchant acquiring" rispetto agli accordi. Il ricevitore sovvenzionato da BiB dispone anche di un lettore nel quale possono essere inserite carte di pagamento elettronico, ad esempio Mondex. Si tratta di un lettore normalizzato, che può pertanto accettare carte di pagamento alternative.

Sistema di creazione di servizi

(103) Le applicazioni interattive di fornitori di contenuto devono essere scritte in maniera da essere compatibili con l'interfaccia per programmi applicativi (API) dei ricevitori sussidiati dalla BiB. La BiB creerà le applicazioni destinate ai fornitori di contenuto sulla propria piattaforma di servizi di televisione digitale interattiva, benché i fornitori di contenuto abbiano facoltà di provvedervi in proprio.

(104) Le emittenti e i produttori di pubblicità interattiva avranno anch'essi bisogno di programmi che consentano loro di creare applicazioni compatibili con l'API migliorata di Open TV, sia per offrire canali "laterali", sia per effettuare operazioni interattive.

(105) Ai sensi dell'"Open Author Agreement" sottoscritto tra BiB e Open TV, BiB ottiene una licenza non esclusiva relativa ai necessari strumenti di creazione di programmi. La licenza è valida per il Regno Unito e l'Irlanda. I terzi possono ottenere i necessari strumenti di creazione di programmi dalla BiB o direttamente da Open TV.

Ricevitori interattivi digitali

(106) L'elemento più importante dell'infrastruttura dal punto di vista del consumatore finale è un ricevitore interattivo digitale compatibile BiB. Per l'accesso ai servizi BiB potrà essere usata qualsiasi linea telefonica.

(107) Con il contributo delle parti di BiB, la BSkyB ha fissato le specifiche di un ricevitore interattivo digitale, denominato Digibox, che contiene i sistemi di controllo d'accesso (CA) e di accesso condizionato (AC) di sua proprietà e ne ha commissionata la produzione. Poiché tali apparecchi non contengono un'interfaccia comune, essi sono vincolati ai sistemi di controllo d'accesso e di accesso condizionato della BSkyB. Tuttavia, tra le condizioni imposte dalla Commissione figura lo sviluppo e la messa in atto da parte di BSkyB di accordi Simulcrypt(110). Gli apparecchi includono un demodulatore satellitare digitale e dispongono di porte d'interfaccia alle quali possono essere collegati cavi digitali e demodulatori laterali ("sidecar") di reti terrestri digitali e di telecomunicazioni a larga banda. I ricevitori compatibili BiB potranno dunque essere usati con qualsiasi altro sistema di trasmissione qualora vi siano collegati gli idonei dispositivi laterali. Il ricevitore comprenderà anche un "modem" ed un lettore normalizzato per le carte di pagamento elettronico.

Interfaccia per programmi applicativi

(108) L'interfaccia per programmi applicativi (API) del ricevitore è fornita da Open TV(111). La BSkyB ha incaricato Open TV di sviluppare miglioramenti dell'API Open TV 1.2. I miglioramenti permettono al ricevitore di decodificare immagini fisse di alta qualità trasmesse via satellite (MPEG o JPEG), oltre alle immagini in movimento (MPEG); la qualità del suono trasmesso tramite la rete telefonica pubblica commutata (in linea) è migliorata (G 729 audio) e, infine, l'API è in grado di "dialogare" con i moduli d'interfaccia (quali demodulatori laterali alternativi o "console" di gioco).

(109) I diritti di proprietà intellettuale di tali miglioramenti spetteranno a Open TV. In virtù della clausola 12.4 dell'accordo BSkyB/Open TV, Open TV si è tuttavia impegnata a non concedere a terzi la licenza d'uso di tali miglioramenti per due anni dalla data del lancio dei servizi BiB. Tuttavia, a seguito dell'intervento della Commissione, le parti hanno rinunciato al loro veto sulla concessione di licenze per i miglioramenti all'API 1.2 di Open TV.

Guida elettronica dei programmi (EPG);

(110) Le specifiche del ricevitore consentono il funzionamento di una sola EPG, di cui BSkyB detiene la proprietà. BiB pertanto occuperà una posizione nel menù dell'EPG di BSkyB. Come inizialmente notificato, la clausola 4 dell'accordo d'impresa comune ("l'accordo") prevedeva che la BiB fosse il fornitore esclusivo di servizi di televisione digitale interattiva attraverso l'EPG BSkyB per un periodo di dieci anni. La clausola 4 prevedeva inoltre che, qualora le parti avessero stipulato con le rispettive autorità di regolamentazione un accordo in merito al recupero delle sovvenzioni, l'esclusiva sarebbe stata ridotta a 18 mesi. A seguito dell'intervento della Commissione, le parti hanno posto termine all'esclusiva di BiB sull'EPG di BSkyB.

Sovvenzionamento del ricevitore, dell'antenna parabolica e di LNB: "pacchetti di ricezione"

(111) BiB sovvenzionerà i "pacchetti di ricezione", al fine di abbassare il prezzo di vendita al dettaglio dei ricevitori, delle antenne paraboliche e dei LNB ad un livello considerato abbordabile, ossia inferiore a 200 GBP, IVA inclusa(112).

(112) Il maggior costo operativo di BiB nei primi dieci anni di attività consisterà nella sovvenzione del prezzo al dettaglio di tali "pacchetti di ricezione". Il programma di sovvenzioni BiB prevede di sovvenzionare sia gli utenti che fruiscono già dei servizi analogici di BSkyB, sia i nuovi utenti. La BiB erogherà una sovvenzione di importo maggiore ai primi. Il piano aziendale della BiB prevede che, per un considerevole numero di anni, la maggior parte di sussidi andrà agli attuali clienti della BSkyB.

b) Fonti di reddito di BiB

(113) BiB avrà essenzialmente tre fonti di reddito. In primo luogo, fatturerà le sue prestazioni ai fornitori di contenuto che fanno parte del suo servizio interattivo digitale. Secondo, addebiterà agli utenti finali taluni servizi che fornirà essa stessa(113). Terzo, chiederà a tutti i fornitori di servizi che desiderano accedere ai ricevitori interattivi digitali sovvenzionati da BiB di fornire i propri servizi criptati per contribuire ai costi sostenuti in passato ed attuali per la sovvenzione. Le principali fonti di reddito di BiB sono costituite pertanto dai servizi all'ingrosso, anziché provenire in maniera diretta dagli utenti finali.

(114) La BiB propone di ricevere contributi al recupero dei costi sia storici che correnti di sovvenzione da due fonti. Innanzitutto, la BiB conta di farsene rimborsare una parte indirettamente, attraverso il meccanismo generale di fatturazione dei suoi servizi ai fornitori di contenuto. In secondo luogo, la BiB intende recuperare i contributi alle sovvenzioni direttamente da tutte le emittenti o fornitori di servizi interattivi (inclusa la propria società di servizi) che intendono servirsi del ricevitore, fatte salve le emittenti in chiaro che possono essere captate gratuitamente via etere. Tutti questi utenti dovranno richiedere alla SSSL un accesso condizionato e/o un controllo di accesso; la SSSL, come parte del canone per l'accesso condizionato e/o il controllo di accesso, riscuoterà un contributo al recupero delle sovvenzioni per il quale riceverà la fattura dalla BiB.

(115) Inizialmente le parti avevano proposto che a) le emittenti pagassero il 5 % della sovvenzione ed i fornitori di servizi interattivi il 95 % e b) i terzi obbligati a pagare una parte della sovvenzione dovessero versare un ingente importo iniziale, equivalente alla percentuale ad essi attribuibile dei costi storici non recuperati della sovvenzione. Tra le condizioni imposte dalla Commissione vi è la modifica del funzionamento del meccanismo di recupero della sovvenzione(114).

c) Clausole di non concorrenza

(116) Il progetto di accordo di impresa comune, trasmesso alla Commissione il 14 luglio 1998, stabiliva che, finché le parti o le loro controllate detenessero azioni della BiB e per due anni dopo la cessione di queste, esse si sarebbero astenute:

- dal fornire o gestire o acquisire una partecipazione superiore al 20 % in una società che fornisse o gestisse una piattaforma che offra servizi di televisione digitale interattiva nel Regno Unito tramite qualsiasi mezzo di trasmissione; ovvero

- dal fornire o concedere licenze per la maggioranza dello hardware, del software e del know-how relativo a tale tipo di piattaforma a chiunque intenda fornire servizi di televisione digitale interattiva nel Regno Unito tramite qualsiasi mezzo di trasmissione.

(117) Tale obbligo di non concorrenza comprendeva i servizi di TV interattiva digitale abbinati ai servizi d'intrattenimento di video su richiesta.

4. Rapporti con i servizi di BSkyB

(118) C'è una stretta relazione tra la BiB ed i servizi digitali di BSkyB. L'infrastruttura necessaria per ciascuna di esse è in gran parte complementare. Ciò vale in particolar modo per il ricevitore. L'accordo di impresa comune(115) impegna le parti a promuovere soltanto i ricevitori satellitari digitali che sono in grado di captare i servizi di BiB fintanto che la BiB sovvenziona i ricevitori. BSkyB non può dunque utilizzare un ricevitore non compatibile BiB per il proprio servizio di televisione digitale a pagamento(116). Effettivamente, le parti hanno affermato che l'attività di BiB relativa ai servizi di televisione digitale interattiva non sarebbe proficua, a meno di essere strettamente abbinata ai servizi tradizionali di teletrasmissione, come quelli di BSkyB, ai quali i consumatori sono più abituati(117).

(119) Similmente, BSkyB ha convenuto che il prezzo di sottoscrizione per il suo servizio di televisione digitale a pagamento non sarà più elevato di quello di simili pacchetti analogici di spettacoli televisivi via satellite(118). La BSkyB si è impegnata inoltre a garantire che, per quanto possibile, tutti i programmi del servizio analogico via satellite della BSkyB siano trasmessi simultaneamente dal servizio via satellite digitale(119) ed ha accettato d'investire ingenti somme nel marketing dei propri programmi digitali trasmessi via satellite(120). La stretta relazione tra i due servizi è rafforzata ulteriormente dalle disposizioni dell'accordo di joint venture che obbligano ad integrare talune forme di pubblicità del servizio BiB con quelle di BSkyB(121) e obbligano BiB, nei suoi primi esercizi, a riservare gran parte della sua spesa complessiva di "marketing" alla pubblicità veicolata dalla televisione digitale(122).

(120) Per l'utente finale i due servizi sono strettamente collegati perché l'acquisto dell'attrezzatura necessaria per ricevere il servizio di BSkyB automaticamente dà l'accesso a quello di BiB. Inoltre, in virtù dell'accordo iniziale sui servizi di "marketing", la condizione per l'acquisto di un ricevitore sovvenzionato dalla BiB era che il consumatore contraesse un abbonamento al servizio di TV a pagamento di BSkyB per un minimo di 12 mesi. Questa condizione è stata soppressa.

5. Rapporti con i servizi di BT

(121) In virtù dell'accordo(123), i contraenti convengono di negoziare in buona fede al fine della stipula di un accordo tra BT e la BiB, in virtù del quale BT fornisca alla BiB tutte le infrastrutture di telecomunicazione necessarie per il periodo avente termine tre anni dopo il lancio della BiB.

(122) Ai sensi della clausola 3.3 (A) dell'accordo, le parti convengono che un socio che intenda fornire servizi di televisione digitale interattiva a mezzo di un sistema a larga banda può farlo soltanto dopo aver concesso alla BiB il diritto di primo rifiuto di fornire tale servizio e sempreché la BiB non abbia accettato di fornire tale servizio a condizioni almeno altrettanto favorevoli di quelle offerte da terzi, entro sei mesi dall'offerta o entro il 31 marzo 1999, se tale data è posteriore. Tale disposizione riveste estrema importanza per BT.

E. MODIFICHE APPORTATE A SEGUITO DELL'INTERVENTO DELLA COMMISSIONE

(123) A seguito dell'analisi svolta dalla Commissione e delle osservazioni ricevute da terzi a seguito della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee della comunicazione che invitava i terzi interessati a far conoscere la loro posizione(124) e, successivamente, di una comunicazione pubblicata a norma dell'articolo 19, paragrafo 3, del regolamento n. 17, taluni punti dell'accordo notificato sono risultati incompatibili con le norme comunitarie in materia di concorrenza. La Commissione ha pertanto informato le parti in merito ai punti controversi. Ai considerando da 124 a 134 si illustrano le modifiche apportate all'accordo notificato. Tali modifiche sono contenute nella nuova versione dell'accordo firmato il 4 agosto 1998.

a) Clausole di non concorrenza

(124) Le clausole di non concorrenza contenute nell'accordo sono state modificate in modo da limitarne il campo d'applicazione all'ambito di attività della BiB - ossia al settore dei servizi di TV interattiva digitale, inclusa la fornitura di servizi di TV interattiva digitale abbinata a servizi di teletrasmissione. Sono state pertanto cancellate le disposizioni delle clausole relative ai servizi di TV interattiva digitale abbinati a servizi di video su richiesta, in quanto esulavano dal campo d'attività della BiB.

(125) Le parti hanno inoltre modificato le clausole di non concorrenza in modo che si applichino soltanto ai soci che partecipano al controllo congiunto. Le clausole di non concorrenza continuano ad applicarsi, nei confronti di un azionista, per un periodo di dodici mesi successivo alla data della perdita del controllo congiunto, qualora tale perdita intervenga entro tre anni dalla data della decisione di esenzione in virtù dell'articolo 81, paragrafo 3, del trattato.

b) Separazione giuridica

(126) La Commissione temeva che il fatto che fossero riunite in un'unica impresa le attività relative alla sovvenzione dei ricevitori ed al recupero di tali sussidi, assieme alla gestione dei servizi basati sull'uso dei ricevitori stessi, avrebbe portato ad una mancanza di trasparenza nella gestione del meccanismo di recupero della sovvenzione che avrebbe potuto permettere alle parti di favorire i propri servizi a valle rispetto ai terzi. Per ovviare a tale preoccupazione, la struttura stessa dell'impresa comune è stata modificata. Due società distinte sono state create(125) per la sovvenzione dei ricevitori di BiB ed il recupero della sovvenzione dai terzi(126) e per la creazione e la gestione dei servizi interattivi di BiB(127).

(127) Il consiglio direttivo di ciascuna di tali controllate al 100 % sarà composto esclusivamente da rappresentanti degli azionisti. Nessuna persona fisica potrà essere membro di entrambi. Ciascuna società avrà nel rispettivo consiglio un proprio responsabile della gestione operativa. Tali gruppi di gestione riferiranno al direttore centrale del gruppo BiB, che sarà responsabile della gestione e del rendimento dell'intero gruppo e darà conto al consiglio di amministrazione di BiB. Ciascuna società procederà annualmente alla pubblicazione di conti certificati. I revisori dei conti certificheranno che tutte le operazioni tra le due società sono state eseguite alle normali condizioni di mercato(128). Questa nuova struttura di gestione garantisce la trasparenza e un trattamento non discriminatorio dei terzi e risponde alle preoccupazioni della Commissione.

c) Accesso ai ricevitori interattivi digitali sussidiati da BiB

(128) Le parti hanno posto termine all'esclusiva della BiB sull'EPG della BSkyB. Esse hanno anche rinunciato al veto sulla concessione di licenze per i miglioramenti dell'API dell'Open TV 1.2. Le parti stanno negoziando un accordo con Open TV per determinare il canone che Open TV riscuoterà per le licenze relative ai miglioramenti (ed eventualmente agli aggiornamenti) dell'API dell'Open TV 1.2 concesse a terzi, da stabilirsi sulla base dei costi di sviluppo di tali miglioramenti.

(129) È stato cancellato l'obbligo per gli utenti che desiderano acquistare un ricevitore sovvenzionato dalla BiB, un'antenna parabolica ed un LNB di sottoscrivere un abbonamento al servizio di TV a pagamento della BSkyB. Le uniche condizioni alle quali è sottoposta attualmente la vendita di tali "pacchetti di ricezione" sono le seguenti(129): in primo luogo, il cliente accetta di collegare il ricevitore ad una linea telefonica per il periodo di un anno; in secondo luogo, su richiesta di Midland ai sensi dell'accordo Mondex, si procederà all'emissione di una carta Mondex per il cliente ed all'apertura di una domiciliazione su conto bancario(130); terzo, i clienti accettano che l'installazione dei "pacchetti di ricezione" sia effettuata da un installatore autorizzato dalle parti.

(130) Queste modifiche agli accordi notificati inizialmente risolvono la preoccupazione della Commissione che, qualora fornitori concorrenti di servizi interattivi digitali si vedessero negare l'accesso ai ricevitori sovvenzionati da BiB, o ottenessero l'accesso a condizioni meno favorevoli di BiB, sul mercato dei servizi interattivi di televisione digitale la concorrenza avrebbe potuto essere eliminata.

d) Impegni assunti da BSkyB in relazione alla regolamentazione britannica

(131) Gli obblighi che la regolamentazione britannica impone a BSkyB in relazione alla fornitura d'accesso condizionato e di servizi di controllo di accesso e in relazione all'accesso alla sua guida elettronica dei programmi sono applicabili indipendentemente dalla sua partecipazione all'impresa comune BiB. Nel corso dell'esame effettuato dalla Commissione nel caso BiB, BSkyB ha informato la Commissione delle modalità di cui intende avvalersi per conformarsi al regime britannico di regolamentazione. La Commissione considera gli obblighi posti dalla normativa britannica a carico di BSkyB un elemento basilare per l'adozione della decisione nel presente caso. Qualora le autorità britanniche competenti dovessero intentare un'azione a carico di BSkyB per violazione di tali obblighi, la Commissione dovrebbe considerare la situazione alla luce dell'articolo 8, paragrafo 3, lettera a), del regolamento n. 17.

(132) BSkyB ha confermato che la controllata al 100 %, SSSL, fornirà i servizi di controllo di accesso soltanto alle condizioni di cui alla Telecommunications Services Class Licence (concessa il 31 dicembre 1997 in virtù dell'articolo 7 del Telecommunications Act del 1984), ovvero di qualsiasi licenza che sostituisca le disposizioni di controllo di accesso della "Telecommunications Services Class Licence".

(133) Qualora sia richiesta alla BSkyB/SSSL la fornitura di servizi di controllo d'accesso (nel senso datole dal regime britannico), la SSSL si conformerà agli obblighi di cooperare preventivamente al lancio del servizio come previsto dalle clausole 11(4)-(8) delle Advanced Television Services Regulations del 1996, come se detta regolamentazione si applicasse a tali servizi(131). Anche in questo caso, ciò impedisce che BSkyB si avvalga di una possibile lacuna del regime normativo britannico.

(134) La "Conditional Access Services Class Licence" fa divieto ai fornitori di servizi di accesso condizionato digitali di abbinare i vari servizi che fanno parte dei servizi di accesso condizionato. Non è chiaro se il regime normativo britannico obblighi i fornitori di tali servizi a fornire separatamente i servizi di convalida (firma digitale). BSkyB [...](132) è disposta, in linea di massima, a permettere a [...](133) di configurare le proprie applicazioni interattive, a condizione che [...](134) soddisfi taluni criteri finanziari, tecnici ed altri e che vi sia un accordo sugli aspetti commerciali, incluso il fatto che il terzo interessato si assume la responsabilità degli errori contenuti nella sua configurazione. BSkyB ha accettato di offrire tale diritto a [...](135), a condizioni eque e ragionevoli e non discriminatorie(136) (che dovranno comprendere l'obbligo per tali terzi di soddisfare i criteri tecnici, commerciali e finanziari contenuti [...](137).

F. OSSERVAZIONI DEI TERZI INTERESSATI

(135) A seguito della pubblicazione della comunicazione a norma dell'articolo 19, paragrafo 3, del regolamento n. 17, alcuni terzi interessati hanno presentato le proprie osservazioni alla Commissione. In termini generali, i terzi hanno approvato le condizioni che la Commissione ha proposto che siano applicate a BiB e le condizioni per la concessione di un'esenzione a norma dell'articolo 81, paragrafo 3, del trattato. Le preoccupazioni espresse nelle menzionate osservazioni riguardano, fra l'altro:

- il carattere non indispensabile delle restrizioni della concorrenza tra i contraenti di BiB;

- la durata dell'esenzione;

- il fatto che la Commissione dovrebbe continuare a tenere sotto controllo l'impresa comune per un certo numero di anni, in particolare per quanto riguarda l'accesso ai circuiti locali, in relazione al rischio che per i suoi interessi in BiB BT possa essere motivata a rallentare lo sviluppo dei servizi a banda larga nel Regno Unito;

- l'idea che BSkyB dovrebbe essere obbligata ad avviare trattative con altri fornitori di servizi interattivi che desiderino aggiungere miglioramenti interattivi alla programmazione di BSkyB.

(136) La Commissione ha esaminato in modo approfondito tutte le osservazioni dei terzi ed ha concluso che le preoccupazioni espresse sono state affrontate nel corso del procedimento di notifica. Le condizioni alle quali è subordinata la presente decisione tengono in sufficiente considerazione le preoccupazioni espresse e le osservazioni dei terzi non hanno pertanto influito sulla posizione sostanziale della Commissione descritta nella comunicazione a norma dell'articolo 19, paragrafo 3. Tuttavia, ai fini della certezza del diritto, la Commissione ha illustrato con maggiore dettaglio nella presente decisione il campo d'applicazione di talune condizioni imposte alle parti e l'adempimento delle quattro condizioni necessarie per un'esenzione a norma dell'articolo 81, paragrafo 3, del trattato.

(137) Inoltre, la Commissione ha considerato necessario, a seguito delle osservazioni dei terzi, estendere il campo d'applicazione della condizione relativa alla disponibilità di un'alimentazione "pulita". Le condizioni previste dalla presente decisione consentono una maggiore flessibilità alle imprese che distribuiscono i programmi di film e sport di BSkyB corredati di applicazioni interattive. La scelta del distributore di rimuovere o mantenere tutte le icone(138) è estesa, subordinatamente ad un accordo sulla distribuzione dei servizi di BiB o di Sky, alla possibilità di mantenere alcune delle icone sullo schermo e rimuoverne delle altre.

II. VALUTAZIONE GIURIDICA

(138) La Commissione è giunta alla conclusione che gli accordi notificati, nella versione modificata, rientrano nel campo di applicazione dell'articolo 81, paragrafo 1, del trattato, ma che, a determinate condizioni, sussistono i requisiti di cui all'articolo 81, paragrafo 3, del trattato.

A. IMPRESA COMUNE AVENTE NATURA DI COOPERAZIONE

(139) L'impresa comune deve essere valutata a norma del regolamento n. 17, in quanto esiste il rischio di un coordinamento del comportamento delle società fondatrici sul mercato stesso dell'impresa comune e in mercati contigui, come quello dei servizi di intrattenimento mediante video su richiesta.

B. ARTICOLO 81, PARAGRAFO 1, DEL TRATTATO

(140) Come sarà precisato, la partecipazione di BSkyB e BT in BiB ha come conseguenza una sensibile restrizione della concorrenza sul mercato dei servizi di televisione digitale interattiva, che influisce sugli scambi fra gli Stati membri. La creazione dell'impresa comune BiB rientra pertanto nell'ambito di applicazione dell'articolo 81, paragrafo 1, del trattato CE. La Commissione non può concedere un'attestazione negativa in relazione agli accordi in questione come richiesto dalle parti nella loro notificazione.

1. Applicabilità dell'articolo 81, paragrafo 1, del trattato alla creazione di BiB

a) Mercato dei servizi di televisione digitale interattiva

Restrizione della concorrenza tra le imprese fondatrici - BSkyB e BT sono potenziali concorrenti

(141) Prima della costituzione dell'impresa comune BiB, BT e BSkyB erano potenziali concorrenti nel fornire servizi di televisione digitale interattiva. Entrambe dispongono di capacità tecniche e risorse sufficienti per lanciare tali servizi ed entrambe potrebbero sostenere - da sole - i rischi tecnici e finanziari di tali attività. La creazione di BiB elimina detta concorrenza potenziale. Tenuto conto delle posizioni di mercato di BT e di BSkyB nei mercati connessi a quello nel quale BiB opererà, la restrizione di concorrenza tra loro è sensibile.

(142) Il fatto che BT sia un concorrente potenziale rispecchia una più generale tendenza a livello mondiale nel settore delle telecomunicazioni, che vede gli operatori cercare di ampliare la quantità e la gamma dei servizi forniti attraverso le proprie reti. Questa differenziazione aumenta il rendimento sul capitale investito per costruire o, nel caso di BT, per mantenere la rete. Più particolarmente, grazie alla tecnologia "Digital Subscriber Line", l'infrastruttura tradizionale in rame di accesso del cliente ai servizi di telecomunicazione, come quella di BT, può essere migliorata per permettere la prestazione di servizi simili a quelli che verranno forniti da BiB ed altri quali la telefonia video, servizi di video su richiesta e l'accesso ad Internet ad alta velocità. Un operatore del Regno Unito, Kingston Communications, si è già impegnato a realizzare tali miglioramenti della sua infrastruttura(139). In altri paesi europei sono in corso applicazioni sperimentali. BT ha realizzato estesi esperimenti di servizi alle utenze domestiche(140). L'ultima prova tecnica è terminata nel marzo 1999. Alcuni fornitori di servizi offriranno una gamma di servizi, comprese le trasmissioni di spettacoli su richiesta, la programmazione di notizie e informazioni, i teleacquisti e la telebanca.

(143) La tendenza generale verso la differenziazione da parte degli operatori delle telecomunicazioni al fine di fornire servizi simili a quelli di BiB è stata confermata dalle parti. Effettivamente, le parti stesse hanno affermato che "i principali operatori delle telecomunicazioni (all'infuori di BT) potrebbero diventare concorrenti di BiB"(141). La tesi sostenuta dalle parti, cioè che i concorrenti di BT - ma non la BT stessa - dovrebbero essere considerati quali concorrenti potenziali, non può essere accolta. L'accordo d'impresa comune prevede che BT migliori la sua rete per consentire di fornire servizi analoghi a quelli di BiB(142).

(144) Anche BSkyB costituisce un concorrente potenziale nella fornitura di servizi di televisione digitale interattiva. BSkyB ha una lunga esperienza nella gestione di servizi televisivi per il mercato popolare di massa. È la digitalizzazione di tali servizi che consente l'introduzione di servizi di televisione digitale interattiva. I costi comuni dei servizi tecnici e delle infrastrutture necessari per entrambi sono molto elevati. In assenza di BiB, BSkyB avrebbe avuto bisogno di un ricevitore digitale per le sue attività di pay TV ed avrebbe sovvenzionato da sola il prezzo di vendita al dettaglio(143). L'aumento del costo marginale della produzione di un ricevitore che consenta l'interattività è relativamente modesto rispetto al costo complessivo del ricevitore - le parti hanno stimato tale costo marginale in circa [...](144) GBP(145). Tenuto conto dei costi comuni dell'infrastruttura e del fatto che la sovvenzione dei ricevitori rappresenta la voce individuale di costo più elevata di BiB per i primi [...](146) anni di attività, l'aumento del costo marginale dell'instaurazione di un servizio interattivo, una volta che è stato deciso di lanciare un servizio di televisione digitale, è relativamente modesto(147).

2. Applicabilità dell'articolo 81, paragrafo 1, del trattato alle clausole contrattuali

(145) Le seguenti disposizioni contrattuali ed i seguenti accordi restringono la concorrenza:

1) La clausola di non concorrenza tra le parti contenuta al punto 3.1 dell'accordo, modificato su richiesta della Commissione.

2) L'accordo tra le parti secondo il quale un azionista che intenda fornire servizi di televisione interattiva digitale mediante un sistema a banda larga può farlo solo qualora abbia prima offerto a BiB l'opportunità di fornire tali servizi e BiB non abbia accettato di fornirli a condizioni almeno altrettanto favorevoli di quelle offerte da un terzo entro sei mesi dall'offerta o entro il 31 marzo 1999, se quest'ultima data è posteriore(153).

3) Gli accordi di approvvigionamento esclusivo tra BiB e Midland Bank per quanto riguarda il "merchant acquiring" e il sistema di gestione delle transazioni.

4) Le disposizioni dell'accordo di joint venture che impongono l'integrazione di talune forme di pubblicità del servizio BiB con quelle di BSkyB(154).

5) L'impegno delle parti a promuovere solo i ricevitori di televisione digitale via satellite che siano in grado di ricevere i servizi di BiB per tutto il tempo in cui BiB continuerà a sovvenzionare i ricevitori. Tuttavia BSkyB ha il diritto di promuovere qualsiasi altro ricevitore se lo scopo di tale promozione è l'uso di tale ricevitore in abitazioni che dispongono già di un ricevitore sovvenzionato da BiB e BSkyB accetta di spendere somme notevoli per la commercializzazione dei suoi servizi di televisione a pagamento digitale(155).

6) L'impegno di BSkyB a fissare il prezzo dell'abbonamento ai suoi servizi di televisione a pagamento digitale ad un livello non superiore a quello dell'abbonamento a pacchetti analogici similari di servizi di intrattenimento via satellite ed il suo impegno a compiere ogni ragionevole sforzo per assicurare che tutti i programmi trasmessi attraverso il servizio via satellite analogico di BSkyB siano trasmessi simultaneamente attraverso servizio via satellite digitale di BSkyB(156).

(146) Queste disposizioni configurano restrizioni necessarie e direttamente collegate alla costituzione di BiB e alla sua attività, ad eccezione del divieto, contenuto nella clausola di non concorrenza, di detenere una partecipazione superiore al 20 % in una impresa concorrente di BiB, per i motivi illustrati in appresso.

a) Clausola di non concorrenza

(147) Fatto salvo quanto indicato al considerando 149, l'accordo concluso fra le parti di non farsi concorrenza nella fornitura di servizi di televisione digitale interattiva è necessario e direttamente collegato alla costituzione di BiB, dati i rischi tecnici e finanziari connessi all'ingresso in un nuovo mercato e il livello degli investimenti richiesti. L'incertezza insita in una simile impresa comune e la necessità di garantirsi una base di attività stabile nei suoi primi anni di funzionamento giustificano la clausola di non concorrenza.

(148) Il fatto che questa continuerà ad applicarsi agli azionisti che cessino di esercitare il controllo congiunto entro tre anni dalla decorrenza di efficacia della presente decisione, per un periodo di dodici mesi dopo la cessione o perdita di tale controllo, si giustifica con l'esigenza di tutelare l'impresa comune e gli investitori contro il rischio che una delle imprese fondatrici si ritiri dall'impresa comune e faccia slealmente uso del know-how acquisito durante la sua partecipazione all'impresa comune per farle concorrenza sul suo stesso mercato.

(149) La Commissione ha preso in esame il divieto, previsto dalla clausola di non concorrenza, che impedisce alle società fondatrici di BiB di detenere una partecipazione superiore al 20 % in un'impresa concorrente di BiB. La clausola non è limitata all'assunzione di una effettiva influenza sulle imprese concorrenti, ma include anche l'acquisto di azioni ai soli fini d'investimento. Pertanto, siffatta restrizione non può essere considerata direttamente collegata e necessaria al funzionamento dell'impresa comune. La Commissione deve valutare se la clausola sia conforme ai criteri stabiliti nell'articolo 81, paragrafo 3, del trattato.

b) Diritto di prelazione di BiB

(150) Tale clausola limita la portata della clausola di non concorrenza. Il diritto di BiB non esula dall'ambito delle attività che rientrano nell'obbligo di non concorrenza tra le imprese fondatrici. Si tratta di una disposizione particolarmente importante per BiB che potrebbe essere interessata, in futuro, a fornire servizi di televisione interattiva digitale mediante reti a banda larga. Il diritto di prelazione di BiB traduce l'impegno delle imprese fondatrici a favore del successo di BiB e della remuneratività dei loro investimenti.

c) Accordi di esclusiva tra BiB e Midland Bank

(151) Il sistema di gestione delle transazioni commerciali ed i servizi di "merchant acquiring" sono entrambi parti essenziali dell'infrastruttura necessaria per il servizio fornito da BiB Platform Co. Midland era disposta a sostenere l'intero costo dell'elaborazione del software necessario per il sistema di gestione delle transazioni, in cambio di una remunerazione pari ad una percentuale di ciascuna transazione. Questo ha permesso alla BiB di ridurre il suo iniziale fabbisogno di capitale e di adeguare i suoi pagamenti alle entrate in modo economicamente efficiente. Il rischio finanziario dei costi di realizzazione è sostenuto da Midland. Tuttavia, un periodo d'esclusività dà a Midland l'opportunità di recuperare il suo investimento iniziale, senza la garanzia che vi riuscirà. Per quanto riguarda i servizi di "merchant acquiring" , Midland si è impegnata a fornirli ad un tasso fisso vantaggioso per agevolare la costituzione di BiB. Midland, d'altra parte, chiede a BiB la garanzia che essa non cambierà fornitori una volta stabilitasi. Inoltre, nessuno dei due accordi impedisce ad altri fornitori di servizi interattivi digitali di cercare servizi di gestione delle transazioni o di "merchant acquiring" da società diverse da Midland. Gli accordi esclusivi, che si applicheranno alle relazioni con i fornitori di contenuto e con gli utenti finali che utilizzano la piattaforma di BiB o sottoscrivono un contratto per usufruire dei servizi di BiB, costituiscono pertanto la contropartita necessaria affinché Midland sia disposta a sostenere maggiori costi iniziali a vantaggio del funzionamento dell'impresa comune. Essi risultano pertanto determinanti per la sua partecipazione in BiB e non possono essere considerati separatamente dall'impresa comune.

d) Impegni delle imprese fondatrici in mercati connessi con quello di BiB (clausole 17, 19 e 20 dell'accordo)

(152) Queste disposizioni sono necessarie per la costituzione di BiB e per la diffusione sul mercato del nuovo pacchetto di servizi. BSkyB concentrerà i suoi sforzi sullo sviluppo dei servizi di BiB. Gli obblighi imposti a BSkyB sono intesi a permettere a BiB di entrare con successo nel nuovo mercato. Si tratta quindi di clausole necessarie e direttamente collegate all'attività dell'impresa comune.

3. Effetti sugli scambi fra gli Stati membri

(153) Un accordo che può avere un effetto, diretto o indiretto, attuale o potenziale, sugli scambi tra gli Stati membri presenta i requisiti degli effetti sul commercio tra gli Stati membri(157).

(154) L'accordo d'impresa comune di BiB limita il territorio nel quale le parti inizialmente forniranno i servizi di televisione digitale interattiva al Regno Unito, l'Isola di Man ed alle Isole della Manica. Tuttavia, dal punto di vista tecnico, il servizio può essere fornito in altri paesi europei, sebbene siano necessarie talune modifiche tecniche dovute alle oscillazioni del cambio tra le diverse monete. Le parti hanno affermato che probabilmente in futuro esisteranno minori difficoltà nel fornire i servizi in altri paesi(158).

(155) Il servizio di pay TV analogico di BSkyB è già disponibile in Irlanda sia via satellite che via cavo. È probabile che l'impresa potrà offrire su tale mercato il proprio servizio digitale nell'immediato futuro, almeno via satellite. Tenuto conto dell'assenza di barriere linguistiche, della presenza di BSkyB e della presenza di certi rivenditori al dettaglio sia nel Regno Unito che in Irlanda, non si può escludere che il servizio di BiB, o una versione adattata localmente, sia reso disponibile in Irlanda. Se BSkyB accede ai mercati della televisione a pagamento in altri Stati membri, il campo d'applicazione geografico delle attività di BiB può essere esteso successivamente in misura corrispondente.

(156) Tuttavia, anche se ciò non avviene, l'accordo pregiudica la struttura competitiva della fornitura di servizi di televisione digitale interattiva in tutto il Regno Unito(159). A seguito di quest'operazione è reso più difficile l'ingresso nel mercato rilevante nel Regno Unito di altri possibili concorrenti comunitari. Quest'ultima considerazione vale anche per il divieto, imposto dalla clausola di non concorrenza alle società fondatrici di BiB, di detenere una partecipazione superiore al 20 % in un'impresa concorrente. Le potenziali imprese emergenti nel mercato britannico dei servizi di televisione digitale interattiva non possono fare affidamento su investimenti da parte delle società fondatrici di BiB. Infine, stabilendosi per prima sul mercato con vantaggi sostanziali, è probabile che BiB richieda certi servizi ad altri fornitori di contenuto non britannici(160). Si avrà quindi un effetto sul flusso degli scambi commerciali.

(157) Sulla base dei considerando da 153 a 156, è probabile che gli accordi incidano sul commercio tra gli Stati membri.

C. ARTICOLO 81, PARAGRAFO 3, DEL TRATTATO

(158) Gli accordi notificati presentano i requisiti d'esenzione a norma dell'articolo 81, paragrafo 3, del trattato, per le ragioni esposte in appresso.

1. Miglioramenti nella distribuzione dei prodotti e progresso tecnico ed economico

(159) Grazie alla costituzione dell'impresa comune BiB, le parti superano le limitazioni presenti attualmente sia nella tecnologia di trasmissione via satellite che nell'infrastruttura di accesso dell'utente alla rete di telecomunicazioni a banda stretta. La prima tecnologia permette per il momento di comunicare soltanto in modo unidirezionale e non potrebbe fornire da sola i servizi interattivi del tipo previsto da BiB. La seconda, capace di comunicare nei due sensi come nel caso della telefonia, non è attualmente adatta ai servizi che richiedono una maggiore larghezza di banda. Assieme, tuttavia, il loro uso permette di offrire una nuova forma di servizio che sarà disponibile per la maggior parte dei consumatori nel Regno Unito. I rivenditori al dettaglio di merci e di servizi, inoltre, vedono aprirsi un nuovo sbocco per i loro prodotti. La creazione dell'impresa comune, pertanto, contribuisce ad un miglioramento nella distribuzione delle merci e al progresso tecnico ed economico(161).

(160) I miglioramenti ottenuti a seguito dell'operazione in esame non troverebbero effettiva concretizzazione senza il divieto, posto nella clausola di non concorrenza, di detenere una partecipazione superiore al 20 % in un'impresa concorrente. La clausola annulla l'incentivo economico delle parti a trasferire ad un concorrente qualsiasi idea o strategia che sia elaborata da BiB. Tali idee o strategie rivestono enorme rilievo in un settore nuovo e soggetto a rapidi sviluppi quale il mercato dei servizi di televisione digitale interattiva; si citino ad esempio: il momento più idoneo per lanciare il servizio e le modalità in ingresso nel mercato, le offerte speciali, la struttura dei prezzi, la decisione se un ricevitore debba essere offerto gratuitamente ai potenziali abbonati, ecc. Tali idee e strategie, che hanno trovato la prima verifica pratica in BiB a partire dalla sintesi dei contributi delle quattro imprese fondatrici, non rientrano nel divieto stabilito nella clausola di non concorrenza di trasferire la maggior parte del know-how ad un concorrente.

(161) I servizi interattivi digitali potrebbero essere forniti anche potenziando la rete in rame di BT. Se la partecipazione di BT all'impresa comune dovesse avere l'effetto a medio termine di sminuire il suo incentivo economico a migliorare la sua infrastruttura di telecomunicazioni a banda stretta accessibile all'utente, la valutazione positiva della Commissione circa l'impatto di BiB sul progresso tecnico ed economico dovrebbe essere riveduta alla luce dello sviluppo complessivo del mercato. Come illustrato al considerando 86, BT possiede l'unica infrastruttura di tale tipo a livello nazionale e detiene una quota di mercato dell'86 % delle linee residenziali fisse in uso. Come già spiegato, se potenziata tale infrastruttura offrirebbe un meccanismo di trasmissione alternativo a livello nazionale per la fornitura di servizi interattivi a banda larga. Inoltre, potrebbe trasportare altri servizi, quali la telefonia video, l'accesso a banda larga ad Internet e servizi video su richiesta. Un operatore di telecomunicazioni nel Regno Unito ha già potenziato la sua rete, che viene utilizzata per fornire servizi analoghi a quelli di BiB. La BT stessa sta effettuando delle prove tecniche a tal fine.

(162) La valutazione dell'impatto della partecipazione di BT in BiB sullo sviluppo del mercato dell'infrastruttura di accesso dell'utenza, e dunque sul mercato dei servizi che utilizzano quell'infrastruttura, è prematura. Se la sua partecipazione in BiB avesse come conseguenza una diminuzione dell'interesse commerciale che BT ha nel mantenere e migliorare la sua rete attuale, ciò costituirebbe un impedimento significativo al progresso tecnico ed economico. Il risultato dipenderebbe, in parte, dell'estensione geografica raggiunta dall'infrastruttura via cavo a banda larga nel Regno Unito.

2. Vantaggi per i consumatori

(163) Fino a poco tempo fa, servizi comparabili a quelli di BiB erano disponibili soltanto tramite Internet utilizzando il "personal computer" come schermo di visualizzazione. Tuttavia, la diffusione ancora limitata dei "personal computer" nel Regno Unito ha impedito a tali servizi di raggiungere il mercato di massa. Quasi tutte le famiglie nel Regno Unito possiedono invece un televisore. L'acquisto di un ricevitore digitale BiB/BSkyB consentirebbe loro l'accesso ai servizi interattivi tramite lo schermo della televisione. L'introduzione di un nuovo servizio di questo tipo costituisce un vantaggio per i consumatori.

(164) I vantaggi derivanti per i consumatori dall'operazione in esame non troverebbero effettiva concretizzazione senza il divieto stabilito nella clausola di non concorrenza di detenere una partecipazione superiore al 20 % in un'impresa concorrente. Tale clausola impedisce alle parti di trasferire ad un concorrente le idee e le strategie sviluppate da BiB nel suo nuovo mercato ed assicura l'impegno delle parti a favore di BiB e, in ultima analisi, il successo dell'impresa comune nel mercato.

(165) Inoltre, la Commissione ha imposto, come condizione, che le parti informino sia gli utenti finali sia i loro agenti incaricati della vendita dei ricevitori che, per acquistare un ricevitore sovvenzionato dalla BiB, non è necessario che gli utenti finali si impegnino ad abbonarsi ai servizi di televisione a pagamento digitale di BSkyB. Questa condizione assicura al tempo stesso che l'obbligo inizialmente previsto non sia reintrodotto in un momento successivo e che gli utenti finali siano correttamente informati. In questo modo si garantisce che i consumatori possano scegliere tra acquistare il ricevitore insieme al pacchetto di televisione a pagamento di BSkyB oppure acquistarlo senza abbonarsi al servizio di televisione a pagamento offerto da BSkyB.

3. Indispensabilità degli accordi notificati

(166) BT e BSkyB hanno la competenza tecnica necessaria per fornire individualmente talune forme di servizi interattivi. Tuttavia, la cooperazione in seno a BiB permetterà loro di fornire un servizio migliore e più rapido. La loro partecipazione, insieme a Midland Bank ed a Matsushita, risulta pertanto indispensabile alla creazione di BiB e in ultimo alla sua installazione su un nuovo mercato. Grazie alle prove tecniche di televisione interattiva effettuate in passato, BT ha acquisito le capacità e l'esperienza, utili ai fini dello sviluppo ed integrazione dei servizi multimediali interattivi, che essa apporta in contributo all'impresa comune. Ciò in aggiunta alla sua competenza nella fornitura di servizi di telecomunicazioni, essenziale nella gestione della "via di ritorno" delle telecomunicazioni di BiB e dei suoi collegamenti con i "server". Il contributo di BSkyB consiste nella sua esperienza di progettazione e gestione dei ricevitori, insieme alla conoscenza della domanda di servizi di pay TV. Midland apporta la competenza nel settore del "merchant acquiring" e della gestione delle transazioni e l'integrazione di tali servizi nell'infrastruttura di BiB. Infine, Panasonic contribuisce offrendo competenza tecnica, in particolare nel settore della progettazione dei ricevitori.

(167) Il divieto di detenere una partecipazione superiore al 20 % in un'impresa concorrente risulta indispensabile ai fini dell'operazione in esame. Il successo di BiB potrebbe essere compromesso dal trasferimento ad un concorrente delle nuove idee e strategie che le parti stanno elaborando per il tramite di BiB.

4. Non eliminazione della concorrenza per una parte sostanziale dei prodotti di cui trattasi

(168) Altre società oltre a BiB, in particolare i vari operatori via cavo, progettano di lanciare servizi di televisione digitale interattiva. I soci di BiB hanno stimato che sia necessaria una base minima di abbonati di almeno un milione per conseguire l'economia di scala necessaria per offrire servizi di televisione interattiva digitale. A seguito del consolidamento nell'industria britannica delle trasmissioni via cavo, le reti di Cable & Wireless Communications, NTL e Telewest hanno un'estensione di oltre un milione di abitazioni ciascuna. NTL ha già lanciato una prova tecnica di natura commerciale(162). I cablodistributori godono di un vantaggio nell'offerta di tali servizi, in quanto le loro reti hanno la capacità di comunicazione bidirezionale. Ciò permette loro di utilizzare la loro rete, da soli o in collaborazione con terzi, per i servizi interattivi. Altre società, in particolare WebTV e Videonet, progettano inoltre di introdurre servizi di televisione digitale interattiva.

(169) Tuttavia, sia BSkyB che BT detengono posizioni molto importanti nel Regno Unito in mercati vicini e strettamente collegati a quello nel quale opererà l'impresa comune BiB. Le loro posizioni in questi mercati sono salvaguardate, almeno a medio termine, dall'esistenza di barriere all'entrata. Il grado di potere di mercato che entrambe detengono costituisce pertanto un elemento fondamentale ai fini della valutazione giuridica della gravità dell'eliminazione della concorrenza potenziale tra BT e BSkyB a seguito della costituzione dell'impresa comune BiB.

(170) La Commissione ha ritenuto che la combinazione del potere di mercato assai significativo di BT e in particolare di BSkyB su mercati connessi a quello sul quale opererà BiB, quali il mercato dell'infrastruttura di accesso dei clienti, il mercato dei servizi tecnici per la televisione a pagamento e dei servizi interattivi digitali, il mercato della televisione a pagamento e il merecato della fornitura all'ingrosso di canali cinematografici e sportivi per la televisione a pagamento, rischiasse di avere per effetto l'eliminazione di una parte sostanziale della concorrenza sui mercati dei servizi di televisione interattiva digitale(163). Le condizioni di cui alla presente decisione dovrebbero assicurare che questo rischio non si realizzi e, in particolare, che le reti via cavo possano competere con BT, che i terzi abbiano sufficienti possibilità di accesso ai ricevitori sovvenzionati da BiB ed ai canali cinematografici e sportivi di BSkyB e che sul mercato possano diffondersi ricevitori diversi da quelli di BiB, cosicché il mercato dei servizi di televisione digitale interattiva rimarrà aperto alla concorrenza.

(171) Anche in presenza del divieto posto alle imprese fondatrici di BiB nella clausola di non concorrenza di detenere una partecipazione al 20 % in un'impresa concorrente, si può escludere che la costituzione di BiB comporterà l'eliminazione della concorrenza. Le condizioni imposte alle parti assicurano che il mercato rilevante rimarrà aperto e che BiB dovrà affrontare una notevole concorrenza. Le condizioni imposte alle parti possono essere riassunte come segue.

a) Concorrenza da parte delle reti via cavo

(172) Sul mercato dell'infrastruttura di accesso dei clienti e sui corrispondenti mercati dei servizi di telecomunicazioni e dei servizi interattivi che possono essere prestati tramite tale infrastruttura, la concorrenza più significativa a BT proviene dai proprietari attuali e potenziali delle reti via cavo che possono competere con BT per la fornitura di servizi di telecomunicazioni e con BiB per la fornitura di servizi interattivi digitali. BT fornisce l'98 % delle linee fisse residenziali in uso ed è l'unico operatore di telecomunicazioni nel Regno Unito con una rete che copre quasi l'intero paese; è quindi importante salvaguardare ed incoraggiare la concorrenza proveniente dagli operatori via cavo. Se BT ampliasse la sua attività nel segmento via cavo partecipando nel contempo all'attività di BiB, non avrebbe alcun incentivo a sviluppare, attraverso le sue reti cablate, servizi di televisione digitale interattiva del tipo di quelli che saranno offerti da BiB e non sarebbe neppure incentivata a facilitare l'offerta da parte di terzi, in concorrenza con BiB, di analoghi servizi di televisione interattiva digitale distribuiti attraverso la sua rete cablata. Di conseguenza non si poteva concedere un'esenzione a meno che BT non accettasse di non espandere le sue attività nel settore della televisione via cavo nel Regno Unito. La Commissione prende atto che BT ha inoltre accettato di cedere le sue attuali concessioni nel settore. Tale dismissione consentirà alla concorrenza per la fornitura di infrastrutture cablate a banda larga di svilupparsi indipendentemente da BT in tutto il Regno Unito e di controbilanciare gli effetti restrittivi della combinazione delle attività di BT e BSkyB in BiB.

b) Accesso di terzi ai ricevitori sovvenzionati da BiB

(173) BiB sovvenzionerà il ricevitore che sarà utilizzato sia per il proprio servizio che per i servizi di televisione digitale a pagamento di BSkyB. BSkyB e la BiB insieme controllano l'accesso a tali ricevitori da parte dei servizi di televisione digitale interattiva e degli operatori di televisione a pagamento concorrenti. Il controllo di BSkyB è assicurato dalla sua posizione sul mercato dei servizi tecnici, cioè la fornitura dei servizi di accesso condizionato e di controllo di accesso. BiB controlla l'accesso grazie alla gestione del meccanismo di recupero della sovvenzione che richiede a tutti i fornitori di servizi criptati di contribuire ai suoi costi storici ed attuali relativi alla sovvenzione come parte dei loro pagamenti dei servizi di accesso condizionato e di controllo di accesso.

(174) L'accesso dei terzi ai ricevitori sovvenzionati da BiB è importante a causa della posizione di mercato di BSkyB. BSkyB detiene una quota del [...](165) % sul mercato della pay TV. In teoria, i concorrenti di BiB e BSkyB che desiderosi di fornire servizi utilizzando il satellite digitale potrebbero lanciare un ricevitore concorrente. Tuttavia, i costi d'investimento per realizzare un'infrastruttura concorrente, assieme alla generale riluttanza dei consumatori ad acquistare più di un ricevitore, rendono improbabile tale ipotesi. Tale conclusione è rafforzata dal controllo di BSkyB su film e sport. In pratica, dunque, è più probabile che tali concorrenti cerchino di ottenere l'accesso all'infrastruttura di ricevitori di BiB/BSkyB(166) già installata. Ciò è stato dimostrato nel caso dei servizi di pay TV analogica nel Regno Unito e non c'è motivo di presumere che non si verifichi nel caso dei servizi digitali, che richiedono costi d'investimento anche maggiori per la realizzazione dell'infrastruttura.

(175) Se i concorrenti fornitori di servizi interattivi digitali si vedessero rifiutare l'accesso ai ricevitori sovvenzionati da BiB, o ottenessero l'accesso a condizioni meno favorevoli di quelle godute da BiB e/o BSkyB, ne conseguirebbe l'eliminazione di una parte sostanziale della concorrenza sui mercati dei servizi a valle.

Separazione giuridica di BiB

(176) Ai sensi degli accordi d'impresa comune modificati(167), BiB costituirà società giuridicamente separate per le attività di sovvenzione dei ricevitori e di recupero di somme dai terzi che utilizzano i ricevitori e per la creazione e la gestione dei servizi interattivi di BiB. Ciascuna società sarà sottoposta a gestione distinta e procederà annualmente alla pubblicazione di conti certificati. Inoltre, tra le condizioni cui è subordinata l'esenzione vi è quella che i revisori dei conti certificheranno che tutte le operazioni tra le due società siano state eseguite alle normali condizioni di mercato in conformità con i principi stabiliti nelle "Transfer Pricing Guidelines" dell'OCSE. Questa soluzione dovrebbe garantire la trasparenza ed un trattamento non discriminatorio tra le due gestioni, evitando che il meccanismo di sovvenzione sia utilizzato per creare un ostacolo artificiale all'accesso nel mercato dei servizi di TV interattiva digitale.

Gestione del meccanismo di recupero dei sussidi

(177) La Commissione ha imposto una condizione alla gestione del meccanismo di recupero della sovvenzione che tende a garantire che essa sia trasparente e non discriminatoria. La gestione del meccanismo di recupero della sovvenzione rientra inoltre nelle competenze dell'autorità britannica di regolazione, conformemente alla direttiva 95/47/CE e alle disposizioni nazionali. La Commissione presumerà che tale condizione sia rispettata purché le parti rispettino il regime britannico.

(178) Ai termini di detta condizione, i terzi potranno scegliere se versare una somma iniziale o pagare dei contributi per il sovvenzionamento su base continuativa. I contributi per i sussidi dipenderanno dall'uso del ricevitore, ossia dal numero di schede d'accesso condizionato emesse o dal numero di convalide del controllo di accesso. Grazie a questa condizione un piccolo operatore non dovrà pagare la stessa cifra di un operatore più grande e l'ingresso nel mercato sarà facilitato.

(179) La BiB Platform Co., in quanto fornitore operativo di servizi digitali interattivi, contribuirà al recupero delle sovvenzioni in misura uguale ai suoi concorrenti. I pagamenti relativi rientreranno nella base dei costi da coprire tramite gli addebiti ai fornitori di contenuto. BSkyB inoltre contribuirà al recupero della sovvenzione alla stessa stregua degli altri operatori di televisione a pagamento.

Fornitura di servizi tecnici a terzi

(180) In primo luogo, la Commissione ha imposto come condizione a BSkyB di offrire di mettere a punto e in atto accordi Simulcrypt con le parti interessate, a condizione che siano conclusi gli opportuni accordi commerciali. Ciò dovrebbe garantire che gli utenti di altri sistemi di accesso condizionato siano in grado, se lo desiderano, di rivolgersi ai clienti in possesso dei ricevitori digitali satellitari di BiB.

(181) In secondo luogo, i fornitori dei servizi a valle che desiderano utilizzare i ricevitori sovvenzionati da BiB, e quelli che ne fanno già uso, hanno bisogno delle informazioni circa le caratteristiche tecniche del ricevitore, inclusi i cambiamenti proposti alle specifiche. In mancanza di tali informazioni, sarebbero incapaci di mettere a punto propri servizi e continuare ad aggiornarli in previsione di qualsiasi modifica delle specifiche del ricevitore. La Commissione ha imposto quindi la condizione che tali informazioni siano fornite alle parti(168) interessate. Attualmente è probabile che sia BSkyB a possedere la maggior parte delle informazioni importanti, ma tale posizione potrebbe cambiare. Per assicurare che non sia possibile aggirare l'obbligo delle parti di fornire le relative informazioni ai terzi, le relative condizioni sono imposte sia a BSkyB che alla BiB McCo.

c) Accesso di terzi ai canali di televisione a pagamento di BSkyB

(182) I canali di BSkyB vengono forniti sia ad operatori via cavo che all'operatore di televisione digitale terrestre ONdigital. Tali canali vengono poi offerti agli abbonati dei servizi di televisione a pagamento di tali operatori. Tuttavia questi fungono solo da distributori dei canali stessi e devono ritrasmetterli senza modificarne il contenuto. Essi non possono aggiungere, e neppure sopprimere, alcun elemento senza il consenso di BSkyB. Le parti hanno dichiarato che è loro intenzione, previa conclusione degli accordi necessari a tal fine, rendere accessibile il servizio BiB a utenti finali tramite reti via cavo o impianti di televisione digitale terrestre.

(183) I concorrenti di BiB sui mercati della televisione via cavo e della televisione digitale terrestre non saranno in grado di inserire collegamenti interattivi nei più popolari canali di "pay-tv" nel Regno Unito. Essi potrebbero farlo solo se fossero superati una serie di ostacoli di natura sia tecnica che commerciale(169). E questo sarebbe possibile solo raggiungendo un accordo con un concorrente, BSkyB, che dispone di un significativo potere di mercato nei mercati a monte ed è motivato a precludere il mercato a valle dei servizi di televisione interattiva digitale.

(184) Risulta quindi necessario imporre una condizione alla fornitura all'ingrosso di BSkyB dei suoi canali di film e sport ai concorrenti che operano via cavo e via televisione terrestre digitale. La BSkyB sarà obbligata a offrire la distribuzione di tali canali, corredati o meno (alimentazione "pulita") delle applicazioni interattive, a scelta dell'acquirente, su base non discriminatoria. Ciò evita che la BSkyB abbini l'interattività a livello della fornitura all'ingrosso dei suoi canali, a scapito sia dei concorrenti di BiB sul mercato dei servizi di TV interattiva digitale, sia dei propri concorrenti sul mercato della TV a pagamento. I concorrenti di BiB non potrebbero integrare i propri servizi interattivi in tali canali, ma potrebbero farlo in canali che non siano di proprietà di BSkyB. [...](170), sarebbe inoltre possibile che i concorrenti di BiB negozino accordi per l'utilizzo dei loro diversi servizi interattivi nei servizi di film "pay-per-view"(171). In tal modo, non si eliminerà la concorrenza nei confronti di BiB.

d) Contributo allo sviluppo di ricevitori alternativi

(185) Un'altra condizione per la concessione dell'esenzione consiste nel fatto che BSkyB limiti l'esercizio dei suoi diritti di veto derivantile dall'accordo, obbligandosi a determinate condizioni ad accogliere qualsiasi proposta volta a sovvenzionare altri ricevitori come parte di un accordo di trasporto dei servizi di BiB via cavo e/o televisione terrestre digitale. Considerando che le società che chiederanno alla BiB di sovvenzionare altri ricevitori saranno in pratica concorrenti della BSkyB sul mercato principale di questa, la condizione in oggetto è volta a risolvere il conflitto d'interessi della BSkyB qualora si trovi a dover scegliere tra i suoi interessi in quanto azionista della BiB ed i suoi interessi in quanto operatore di TV a pagamento. Questo dovrebbe assicurare che la BiB, come società commerciale, sia libera di prendere decisioni relative ai concorrenti di BSkyB su basi commerciali e non sia limitata dagli altri interessi commerciali di BSkyB.

e) Misure anti-elusione

(186) Considerando la natura complessa degli accordi tra le parti, da un lato, e gli attuali sviluppi della stessa impresa comune BiB, dall'altro, è concepibile che le condizioni imposte ad una di esse potrebbero essere eluse da azioni poste in essere da altre parti o dalla BiB stessa. Ciò vale in particolare per le condizioni concernenti l'informazione da dare ai dettaglianti che non vi è alcun obbligo per l'acquirente di un ricevitore BiB di sottoscrivere un abbonamento ad un qualsiasi servizio di televisione a pagamento, il meccanismo di recupero della sovvenzione e la fornitura di informazioni agli utenti terzi del ricevitore. Tale condizione è intesa ad evitare tale rischio.

5. Conclusione

(187) La Commissione è giunta alla conclusione che le operazioni di BiB soddisfano le quattro condizioni prescritte per la concessione di un'esenzione individuale a norma dell'articolo 81, paragrafo 3, del trattato.

D. DURATA E CONDIZIONI DELL'ESENZIONE

(188) Conformemente all'articolo 8 del regolamento n. 17, la decisione di cui all'articolo 81, paragrafo 3, del trattato è rilasciata per un periodo determinato e può essere sottoposta a condizioni ed oneri. Conformemente all'articolo 6 dello stesso regolamento la data a decorrere dalla quale la dichiarazione prende effetto non può essere anteriore alla data della notificazione.

(189) Nella fattispecie, la data di decorrenza di efficacia è quella in cui sono state apportate tutte le modifiche agli accordi illustrate ai considerando da 124 a 134, e sono state soddisfatte le condizioni di cui alla presente decisione. Tale data è pertanto il 4 agosto 1998.

(190) Per quanto attiene alla durata dell'esenzione, la Commissione ha esaminato il piano industriale di BiB, gli accordi d'impresa comune e la situazione del mercato britannico al fine di stabilire per quanto tempo, come minimo, BiB deve poter contare sul sostegno delle sue imprese fondatrici, nelle forme dichiarate legittime dalla presente decisione, per stabilirsi come impresa efficiente sotto il profilo economico e finanziario sul nuovo mercato dei servizi di televisione digitale interattiva. Non vi è dubbio che l'operazione in esame comporta rischi finanziari significativi per gli azionisti che investiranno risorse significative in un mercato nuovo e in relazione al quale esiste un notevole grado di incertezza per quanto riguarda la risposta dei consumatori britannici ai nuovi servizi digitali offerti. Le parti hanno pronosticato che BiB non realizzerà utili operativi prima [...](172) e che gli azionisti recupereranno il loro investimento iniziale in contanti [...](173). Questa previsione è confermata dal piano industriale delle parti. La Commissione considera quindi sufficiente, nonché appropriato alla luce delle particolari circostanze del mercato britannico, un periodo di sette anni [...](174). Le clausole contrattuali illustrate ai considerando da 145 a 152, che configurano restrizioni necessarie e direttamente collegate alla costituzione di BiB e alla sua attività, sono esentate per il medesimo periodo di sette anni. Anche il divieto previsto nella clausola di non concorrenza, che è stato esaminato alla luce dell'articolo 81, paragrafi 1 e 3, del trattato, è esentato per il periodo di sette anni ritenuto necessario ai fini [...](175).

(191) I principali obblighi per la salvaguardia della concorrenza sono enunciati come condizioni, attesa la necessità di impedire l'eliminazione di una effettiva concorrenza sul mercato dei servizi di televisione digitale interattiva. La rigorosa osservanza di tali obblighi è talmente importante che la Commissione dovrà prendere provvedimenti immediati in caso d'inosservanza.

(192) Tuttavia, il principio di proporzionalità richiede che non derivino conseguenze giuridiche, finanziarie e commerciali di ampia portata da eventuali errori occasionali o individuali i cui effetti sul mercato siano trascurabili. In linea di principio, perché un'esenzione sia subordinata a determinate condizioni, occorre che queste siano proporzionate ai problemi da risolvere sotto il profilo della concorrenza. Violazioni irrilevanti delle condizioni non dovrebbero comportare inevitabilmente il venir meno dell'esenzione. La Commissione ritiene che, per quanto riguarda il meccanismo di recupero della sovvenzione e gli obblighi di fornire informazioni, sia opportuno distinguere tra infrazioni irrilevanti e infrazioni sostanziali delle condizioni imposte. La Commissione ritiene che la nozione d'inosservanza contenuta nell'articolo 3 della presente decisione consentirà alle autorità e alle giurisdizioni nazionali di determinare se una condizione non è stata osservata.

(193) Pertanto eventuali violazioni delle condizioni sette, otto e nove configureranno un'inosservanza degli oneri cui è sottoposta la decisione solo se sono conformi ai criteri di cui all'articolo 3.

(194) La Commissione ha già espresso la sua preoccupazione per le conseguenze della partecipazione di BT in BiB per lo sviluppo del mercato delle infrastrutture di accesso del cliente. Essa ha però concluso che sarebbe prematuro valutare oggi questo aspetto. La Commissione si riserva perciò di procedere ad un riesame della partecipazione di BT nell'impresa comune a medio termine. Se ne risultasse che tale partecipazione ostacola la fornitura di servizi mediante l'uso di infrastrutture di accesso del cliente a banda larga, la Commissione potrebbe considerare che si tratta di un fatto rilevante ai fini dell'articolo 8, paragrafo 3, del regolamento n. 17,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Le disposizioni dell'articolo 81, paragrafo 1, del trattato CE sono dichiarate inapplicabili, in forza dell'articolo 81, paragrafo 3, del trattato stesso e salvo il disposto dell'articolo 2 della presente decisione, per un periodo di sette anni a decorrere dal 4 agosto 1998 ai seguenti accordi:

a) accordo per la costituzione di un'impresa comune, "British Interactive Broadcasting Ltd" (ora ridenominata Open) da parte della "BSkyB Ltd, BT Holdings Limited, Midland Bank plc" e della "Matsushita Electric Europe (Headquarters) Ltd", quale notificato il 13 giugno 1997 e modificato il 4 agosto 1998;

b) tutti gli accordi connessi, notificati alla Commissione, relativi alla costituzione della "British Interactive Broadcasting Ltd", elencati nell'allegato I della presente decisione.

Articolo 2

L'esenzione di cui all'articolo 1 è subordinata alle seguenti condizioni:

Condizione n. 1: (Separazione giuridica delle attività della BiB relative ai ricevitori ed ai servizi: mandato dei revisori)

I revisori dei conti che dovranno certificare annualmente che la gestione dei contributi per la commercializzazione da parte della McCo è stata effettuata secondo normali criteri di mercato, senza favorire le attività della BiB Services Co., interpreteranno il termine "normali criteri di mercato (at arm's length)" conformemente alle "Transfer Pricing Guidelines" (Orientamenti in materia di prezzi di trasferimento) dell'OCSE.

Condizione n. 2: (Informazione sulla soppressione dell'abbinamento tra acquisto dei ricevitori BiB ed abbonamento ai servizi BSkyB)

A. Le parti della BiB si accerteranno che i dettaglianti che vendono attrezzature di ricezione interattive digitali che fruiscono del contributo per la commercializzazione e gli installatori di tali attrezzature siano informati per iscritto del fatto che l'acquirente di tali impianti non è tenuto a sottoscrivere un abbonamento ad un qualsiasi servizio di televisione a pagamento e che i ricevitori BiB possono essere utilizzati per ricevere servizi diversi da quelli della BSkyB, inclusi i servizi non su abbonamento trasmessi tramite satellite digitale per essere ricevuti dagli apparecchi BiB. Le parti della BiB esigeranno inoltre che gli acquirenti di attrezzature che beneficiano di contributi alla commercializzazione siano avvertiti per iscritto nel punto vendita dell'inesistenza di un tale obbligo di abbonamento e del fatto che il ricevitore BiB permetterà la ricezione di servizi diversi da quelli della BSkyB, inclusi i servizi non su abbonamento trasmessi tramite satellite digitale per essere ricevuti dagli apparecchi BiB.

B. La BSkyB predisporrà procedure scritte, di cui trasmetterà copia alla Commissione, volte a garantire che tutti i suoi clienti analogici, quando riceveranno un'offerta di abbonamento ai servizi via satellite digitale della BSkyB ("Sky Digital Subscription"), siano informati chiaramente ed in forma scritta (attraverso un avviso il cui testo sarà approvato per iscritto dalla Commissione) del fatto che non sono obbligati a sottoscrivere un abbonamento "Sky Digital Subscription" per poter acquistare un ricevitore BiB e che il ricevitore BiB permetterà la ricezione di servizi diversi da quelli della BSkyB, inclusi i servizi non su abbonamento trasmessi tramite satellite digitale per essere ricevuti dagli apparecchi BiB.

C. La BSkyB predisporrà procedure scritte, di cui trasmetterà copia alla Commissione, volte a garantire che i suoi agenti che vendono abbonamenti ai servizi via satellite digitale della BSkyB ("Sky Digital Subscription"), siano informati chiaramente ed in forma scritta del fatto che non occorre sottoscrivere un abbonamento "Sky Digital Subscription" per poter acquistare un ricevitore BiB e che il ricevitore BiB permetterà la ricezione di servizi diversi da quelli della BSkyB, inclusi i servizi non su abbonamento trasmessi tramite satellite digitale per essere ricevuti dagli apparecchi BiB.

Condizione n. 3: (Disponibilità di alimentazione "pulita")

Qualora la programmazione di film o sport (escluso il tempo di pubblicità pagata da altri che la BSkyB o la BiB) su qualsiasi canale BSkyB di film o sport includa rappresentazioni su schermo che indirizzano l'utente verso i servizi di televisione digitale interattiva di BiB e/o i servizi televisivi migliorati di film o sport di BSkyB, la BSkyB permetterà ai distributori di tali canali di scegliere, in modo non discriminatorio, tra le fattispecie seguenti:

i) se il distributore distribuisce anche i servizi di televisione digitale interattiva di BiB o i servizi televisi migliorati di film o sport di BSkyB (secondo il caso), ricevere il segnale dei canali in una forma che include le rappresentazioni sullo schermo e le applicazioni interattive (generate secondo la tecnologia scelta dalla BSkyB) che indirizzano l'utente verso i servizi di televisione digitale interattiva di BiB e/o i servizi televisivi migliorati di film o sport di BSkyB che il distributore in questione trasmette, ovvero

ii) ricevere il segnale dei canali in una forma che escluda la visione delle rappresentazioni su schermo che indirizzano l'utente verso i servizi di televisione digitale interattiva di BiB e i servizi televisivi migliorati di film o sport di BSkyB che il distributore in questione non offre tramite, a scelta del distributore:

a) (se il canale è diffuso via satellite) un segnale che includa la rappresentazione sullo schermo all'interno di una parte del segnale che viene trasmesso separatamente dall'immagine televisiva principale, oppure

b) (se il canale è trasmesso via linea terrestre) un segnale che non includa le rappresentazioni sullo schermo o, a scelta del distributore, le includa all'interno di una parte del segnale che viene trasmesso separatamente dall'immagine televisiva principale(176),

oppure altri mezzi concordati tra le parti. In casi di questo genere il distributore dovrà farsi carico di tutti i costi sostenuti per lo sviluppo e la fornitura corrente di tali soluzioni, inclusi, se del caso, i costi relativi all'installazione, al funzionamento ed alla manutenzione di una linea terrestre e di ogni impianto accessorio occorrente per assicurare l'alimentazione tramite linea terrestre.

Condizione n. 4: (Dismissione delle attività di distribuzione via cavo)

A. La BT non acquisirà né concorrerà per acquisire nel Regno Unito concessioni per la distribuzione televisiva via cavo a larga banda al di là di quelle che già detiene e provvederà a cedere tutte le concessioni di questo genere acquisite nel corso di qualsiasi altra operazione. Ciò non impedirà tuttavia alla BT di fornire attraverso le proprie reti servizi di teletrasmissione via etere (qualora vi sia autorizzata in futuro), servizi a larga banda o servizi interattivi a larga banda (inclusi, per chiarezza, servizi in concorrenza con le concessioni di Westminister e Milton Keynes).

B. Con efficacia dalla data della presente decisione (nel seguito "decisione di esenzione") la BT si impegna a cedere le proprie concessioni per la distribuzione di TV via cavo a larga banda di Westminister e Milton Keynes (collettivamente "le attività"), sulla base di quanto segue:

i) la BT dovrà adoperarsi al meglio per provvedere alla cessione delle attività ad un equo valore di mercato, entro [...](177) mesi dalla decisione di esenzione;

ii) la BT dovrà mantenere le attività sotto il controllo di persone giuridiche separate e gestirle in modo da mantenerne inalterati, per quanto possibile, la redditività, la commerciabilità e il valore fino alla stipula ed al perfezionamento della cessione;

iii) prima della loro cessione, la BT gestirà le attività separatamente e le terrà distinte dalle altre attività della BT nel Regno Unito. La BT non procederà a modifiche strutturali delle attività fino alla data della cessione, se non dopo aver informato in via preliminare la Commissione in merito a qualsiasi cambiamento previsto ed a condizione che la Commissione non si sia esplicitamente opposta a tale cambiamento proposto, in forma scritta, entro due settimane dal ricevimento dell'informazione relativa al cambiamento da parte della BT;

iv) non appena ragionevolmente possibile, dopo aver ricevuto copia della decisione della Commissione la BT dovrà sottoporre a quest'ultima un elenco di tre società di revisione contabile, banche d'investimento o imprese analoghe. Una di tali società o banche od altro ente sarà designato come esperto indipendente, previa approvazione della Commissione. Qualora la Commissione lo richieda, l'esperto dovrà riferire alla Commissione se la BT rispetti o meno i termini del punto iii) di cui sopra.

C. Qualora le attività non siano state vendute entro la scadenza indicata al punto B.i) la BT, previa approvazione della Commissione, incaricherà un fiduciario di gestire tali attività (il fiduciario potrà essere l'esperto designato in virtù del punto B.iv). Il mandato del fiduciario prescriverà che egli si adoperi al meglio per vendere le attività ad un equo valore di mercato entro [...](178) mesi dalla decisione di esenzione o un altro termine convenuto tra la BT e la Commissione.

D. Qualora il fiduciario non sia riuscito a venderle secondo quanto specificato al punto C, egli sarà tenuto a venderle al miglior prezzo ragionevolmente ottenibile entro [...](179) mesi dalla decisione di esenzione. (Le altre disposizioni del mandato del fiduciario rimarranno immutate).

E. La BT o, se del caso, il fiduciario comunicheranno per iscritto alla Commissione l'identità dell'acquirente potenziale delle attività. Se entro dieci giorni dal ricevimento di tale comunicazione la Commissione non avrà informato per iscritto la BT o il fiduciario del suo veto, il potenziale acquirente sarà ritenuto accettato dalla Commissione.

Condizione n. 5: (Diritto di veto)

A. La BSkyB voterà a favore di ogni delibera della BiB volta ad autorizzare la controllata responsabile delle attività promozionali, ossia dei contributi alla commercializzazione per il sovvenzionamento dei ricevitori ("McCo"), ad erogare contributi alla commercializzazione o contributi finanziari analoghi per la vendita di ricevitori interattivi digitali, qualora detta delibera, se del caso corredata delle modalità di finanziamento proposte e di qualsiasi altra modifica conseguente, sia stata raccomandata dal "Chief Executive Officer" della BiB ed approvata all'unanimità dagli altri partner BiB.

B. La presente condizione si applicherà a condizione che siano soddisfatti i seguenti criteri:

i) i ricevitori digitali in questione devono essere in grado di ricevere e di far funzionare tutti i servizi interattivi della BiB, sia in formato Open TV, sia in formato riconfigurato;

ii) gli operatori ai quali si propone di erogare un contributo alla commercializzazione o altro contributo finanziario analogo per la vendita dei ricevitori interattivi digitali devono essersi impegnati a mettere a disposizione delle capacità per i servizi interattivi della BiB per un periodo equivalente a quello per cui la BiB ha garantito la capacità dei trasponditori;

iii) qualora ognuno degli altri tre azionisti della BiB abbia un interesse commerciale in una proposta di questo tipo (indipendentemente dalla partecipazione rispettiva nella BiB), a condizione che i revisori dei conti della BiB sottoscrivano un parere secondo il quale la proposta, considerata nel suo insieme, non è significativamente meno vantaggiosa dell'erogazione dei contributi alla commercializzazione per le vendite di ricevitori BiB prevista dal piano aziendale BiB. Il revisore dei conti potrà considerare tutti i fattori che ritenga pertinenti, inclusa la messa a confronto dei rischi e dei vantaggi che possono derivare dalla proposta rispetto a quelli che possono derivare dall'erogazione dei contributi alla commercializzazione per i ricevitori BiB;

iv) la proposta a) non richiede da parte della BSkyB un impegno finanziario a favore della BiB o della McCo al di là degli impegni già presi in virtù dell'accordo d'impresa comune; b) non è finanziata con entrate che avrebbero altrimenti potuto essere attribuite alla BSkyB sotto forma di utili distribuiti e c) non si traduca nella perdita da parte della BSkyB del controllo congiunto della BiB qualora gli altri azionisti apportino importi supplementari alla BiB e la BSkyB non lo faccia; e

v) la proposta non riduce i fondi considerati disponibili, nell'ambito del piano aziendale, per essere usati come contributo alla commercializzazione per la vendita dei ricevitori interattivi digitali DTH.

Condizione n. 6: (Accesso condizionato e Simulcrypt)

A. BSkyB e Sky Subscriber Services Limited ("SSSL") confermano che la SSSL offrirà di sviluppare e mettere in atto accordi Simulcrypt con tutti i fornitori di accesso condizionato che amministrano l'accesso a decodificatori televisivi digitali non SSSL nel Regno Unito. L'offerta di sviluppare e mettere in atto accordi Simulcrypt resterà valida per l'intera durata dell'esenzione.

B. La SSSL confermerà per iscritto (e la BSkyB si adopererà affinché lo faccia) la sua offerta di sviluppare accordi Simulcrypt entro 21 giorni da una richiesta scritta presentata nella debita forma da un fornitore di accesso condizionato.

C. La SSSL si adopererà con la debita diligenza (e la BSkyB avrà cura che lo faccia) per rendere operativi gli accordi Simulcrypt entro 12 mesi dalla rispettiva richiesta o entro qualsiasi altro termine convenuto tra le parti; a tal fine BSkyB e SSSL coopereranno appieno con il fornitore di accesso condizionato (ed il fornitore di tecnologia di questi, qualora sia diverso).

D. Qualora BSkyB/SSSL non siano in grado di rispettare i suddetti termini dovranno presentare all'OFTEL una domanda di proroga motivata almeno un mese prima della scadenza del termine; tale proroga sarà concessa, a meno che l'incapacità di rispettare i termini sia da imputarsi soprattutto o esclusivamente a BSkyB o SSSL. OFTEL informerà per iscritto la Commissione dei motivi per i quali intende accogliere o respingere la domanda di proroga almeno due settimane prima di prendere la sua decisione. Qualora la Commissione non formuli obiezioni nei confronti della decisione che OFTEL si propone di prendere, si considererà che la Commissione approvi tale decisione.

E. La presente condizione è subordinata:

i) alla piena cooperazione del fornitore di accesso condizionato che desidera mettere in atto un accordo Simulcrypt (ed il suo fornitore di tecnologia, qualora sia diverso) con la SSSL e, se del caso, con il fornitore di tecnologia della SSSL, New Digital Systems Limited (NDS), per la messa a punto di un accordo Simulcrypt tra la tecnologia NDS gestita dalla SSSL ed il sistema di accesso condizionato impiegato dal fornitore di accesso condizionato, come pure alla fissazione di condizioni commerciali eque e ragionevoli per lo sviluppo;

ii) alla condizione che il fornitore di accesso condizionato convenga con la SSSL condizioni commerciali eque e ragionevoli per la gestione corrente della messa in atto degli accordi Simulcrypt, incluse - senza limitazione - le modalità relative all'accoppiamento dei dati necessari; e

iii) alla condizione che la sicurezza del fornitore di accesso condizionato non sia compromessa in modo tale da costituire una minaccia per la sicurezza dei sistemi usati dalla SSSL.

Condizione n. 7: (Recupero delle sovvenzioni)

A. Le parti della BiB confermano che McCo opererà nel Regno Unito ai fini del recupero dei contributi alla commercializzazione versati nel quadro degli accordi con la SSSL e, se del caso, con altri fornitori di accesso condizionato e di controllo di accesso, soggetti, ora o in un periodo futuro, al regime britannico.

B. Il recupero dei contributi di mercato da parte di McCo sarà consentito a condizione che siano rispettate le condizioni seguenti:

i) il recupero relativo ai contributi di mercato avverrà tramite

a) addebito ai clienti (inclusa la BSkyB) per i servizi ad accesso condizionato teletrasmessi, e

b) addebito ai clienti (inclusa la controllata della BiB che svolge le funzioni di operatore di una piattaforma interattiva di servizi "Services Co.") per i servizi di controllo di accesso, addebiti che saranno effettuati secondo criteri di equità, ragionevolezza e parità di trattamento;

ii) l'elemento di recupero della sovvenzione contenuto negli importi addebitati per i servizi di accesso condizionato e di controllo di accesso sarà basato su un addebito per scheda autorizzata (accesso condizionato) o per convalida (controllo di accesso), che potrà variare nel tempo a condizione che:

a) si stabiliscano addebiti diversi per diverse classi d'uso dell'accesso condizionato e del controllo d'accesso, nella misura in cui tale differenziazione non distorca, impedisca o limiti la concorrenza all'interno o tra membri di una qualsiasi delle seguenti classi di acquirenti di servizi di accesso condizionato o di controllo di accesso, ovvero tra le classi stesse: emittenti, dettaglianti di servizi teletrasmessi, BiB Services Co. ed i suoi concorrenti, concorrenti della BiB Services tra loro e qualsiasi altra classe di acquirenti di servizi di accesso condizionato o di controllo d'accesso che possa formarsi in futuro;

b) possano venir offerte, senza discriminazioni, diverse opzioni che tengano conto di acquisti in massa di servizi di accesso condizionato e/o di controllo d'accesso;

iii) il recupero avverrà:

a) conformemente ad uno o più schemi che ripartiscano gli addebiti a titolo del recupero, su base obiettiva, tra i clienti dei servizi di accesso condizionato alle trasmissioni ed i clienti dei servizi di controllo di accesso, sempreché il direttore generale delle telecomunicazioni

- sia stato consultato in merito a ciascuno di tali schemi e

- sia stato informato preventivamente, con un anticipo di almeno 30 giorni, della forma dello schema applicato e

- non abbia sollevato obiezioni quanto alla forma dello schema da applicare;

ovvero

b) come altrimenti richiesto di volta in volta dal direttore generale delle telecomunicazioni, ovvero

c) come stabilito a titolo di risoluzione di una controversia:

- da un tribunale competente, ovvero

- da un'autorità nazionale competente, ovvero

- a seguito di una procedura contemplata dalla direttiva 95/47/CE o dal regime britannico, ovvero da qualsiasi altra legge in materia o norma nazionale di applicazione della stessa o da qualsiasi legge o regolamento nazionale che disciplini la fornitura di servizi di controllo di accesso, ovvero

- nell'ambito di una procedura arbitrale appropriata ed indipendente che le parti contraenti della BiB cureranno di rendere accessibile a terzi.

C. La presente condizione s'intenderà rispettata qualora le parti della BiB abbiano agito in conformità al regime britannico.

D. I riferimenti nella presente condizione al direttore generale delle telecomunicazioni s'intendono come riferimenti alla persona o all'organismo di regolazione competente di volta in volta per sovrintendere al regime britannico.

Condizione n. 8: (Fornitura di informazioni da parte di McCo)

A. Le parti della BiB faranno in modo che la McCo non operi alcuna discriminazione tra la BiB Services Co. e qualunque altra parte interessata, relativamente a:

i) la diffusione di informazione tecnica che rientra nelle sue responsabilità;

ii) la diffusione di modifiche dell'informazione tecnica che possano pregiudicare la capacità delle parti interessate di usare i dispositivi della BiB allo scopo previsto.

B. Qualora una società facente parte del gruppo BiB riceva una richiesta presentata nella debita forma da una parte interessata che non rientri nelle sue competenze, bensì nelle competenze di un'altra parte, essa fornirà entro dieci giorni lavorativi il nome e l'indirizzo di ogni persona che ritiene possa fornire l'informazione tecnica richiesta e trasmetterà a detta persona la richiesta pervenutale.

Condizione n. 9: (Fornitura di informazioni da parte di BSkyB)

Per quanto riguarda la diffusione dell'informazione tecnica relativa alle caratteristiche funzionali dei ricevitori BiB, la BSkyB compirà i passi seguenti:

a) entro 10 giorni lavorativi dalla data di ricevimento di una richiesta presentata nella debita forma da una parte interessata, la BSkyB o la SSSL trasmetteranno a detta parte interessata un accordo di non divulgazione;

b) entro 10 giorni lavorativi dalla data di ricevimento nella debita forma di un accordo di non divulgazione sottoscritto da tale parte interessata, la BSkyB metterà a disposizione di tale parte interessata una lista delle informazioni tecniche specificante ogni elemento che esiga l'esecuzione di un accordo tecnico supplementare, qualora detta parte interessata intenda accedervi;

c) entro 10 giorni lavorativi dalla data di ricevimento di una richiesta presentata nella debita forma, la BSkyB renderà disponibile copia di ogni elemento delle informazioni tecniche richiesto da una qualsiasi parte interessata che abbia ricevuto la lista delle informazioni tecniche conformemente alle disposizioni della lettera b). Qualora l'accesso ad un elemento particolare esiga l'esecuzione di un accordo tecnico supplementare, il termine inizierà a decorrere dalla ricezione nella debita forma del relativo accordo tecnico supplementare sottoscritto, che sarà trasmesso alla parte interessata entro 10 giorni lavorativi dalla relativa richiesta;

d) BSkyB avvertirà le parti in causa in caso di cambiamento delle specifiche del ricevitore BiB immediatamente dopo aver avvisato i produttori dei ricevitori BiB;

e) la BSkyB avvertirà le parti in causa di qualsiasi cambiamento funzionale:

i) circa l'intenzione di introdurre tale cambiamento funzionale, immediatamente dopo la messa a punto delle specifiche tecniche e prima di procedere alle prove, fornendo una previsione del momento in cui detto cambiamento sarà attuato;

ii) circa qualsiasi modifica delle intenzioni e dei tempi stimati di cui sopra, immediatamente dopo aver deciso di procedere a tali modifiche,

fermo restando che, qualora un'informazione che rientra nell'ambito della prima esclusione nella definizione di cambiamento funzionale sia un'informazione capace di pregiudicare la capacità delle parti in causa di fornire servizi teletrasmessi e/o interattivi tramite i ricevitori BiB, detta informazione sarà portata a loro conoscenza entro il più breve termine ragionevolmente praticabile;

f) BSkyB procurerà che la SSSL si conformi alle disposizioni di cui alle lettere da a) ad e) di cui sopra per quanto riguarda l'informazione tecnica che rientra nelle sue competenze;

g) qualora la BSkyB o un qualsiasi membro del gruppo BSkyB riceva da una parte interessata una richiesta, presentata nella debita forma, che non rientri nelle sue competenze, bensì nelle competenze di un'altra parte, essa fornirà entro dieci giorni lavorativi il nome e l'indirizzo di ogni persona che ritiene possa fornire l'informazione tecnica richiesta e trasmetterà a detta persona la richiesta pervenutale.

Condizione n. 10: (Anti-elusione)

A. Le parti della BiB si assicureranno che nessun altro membro del gruppo BiB compia un atto che, se compiuto da McCo, costituirebbe una violazione delle disposizioni delle condizioni due A, sette e otto o che abbia l'effetto di eludere una qualsiasi di tali disposizioni.

B. Eventuali inadempimenti alle disposizioni di cui sopra non costituiranno violazione della presente condizione, a meno che non costituiscano un inadempimento delle condizioni due, sette e otto.

Articolo 3

L'inosservanza delle condizioni n. 7, 8 e 9 di cui all'articolo 2 o, se del caso, delle disposizioni del regime britannico, è considerata tale, tenuto conto del globale conseguimento delle finalità di dette condizioni, solo in uno dei seguenti casi:

a) se sia grave e manifesta,

b) se abbia avuto un effetto negativo grave e sostanziale su un terzo,

c) se abbia causato danni irreparabili e gravi a terzi,

d) benché singolarmente di scarsa importanza, sia stata reiterata, dimostrando così un persistente inadempimento degli obblighi assunti, fermo restando che, qualora sia dimostrato l'inadempimento di una clausola contrattuale presente in più di un contratto o di una pratica commerciale comunemente usata, si considererà che vi è stato un solo inadempimento, indipendentemente dal numero di tali contratti o di esempi di tale pratica,

e) qualora riguardi parti interessate che forniscano al momento servizi tramite i ricevitori BiB, si sia protratta nel tempo (ad esclusione della durata delle procedure di risoluzione delle controversie), fermo restando che, qualora sia dimostrato l'inadempimento di una clausola contrattuale, ai fini della presente lettera il tempo decorre soltanto quando siano insorte e fino a quando persistano le circostanze alle quali tale clausola si riferisce.

Articolo 4

Ai fini delle condizioni di cui all'articolo 2, ai termini ivi contenuti è attribuito il significato specificato all'allegato II.

Articolo 5

Sono destinatarie della presente decisione le società seguenti:

BT Holdings Limited Newgate Street United Kingdom London EC1A 7AJ

British Sky Broadcasting Limited Grant Way Isleworth United Kingdom Middlesex TW7 5QD

Midland Bank plc 27-32 Poultry PO Box 648 United Kingdom London EC2P 2BX

Matsushita Electric Europe (Headquarters) Limited Furzeground Way

Stockley Park

Uxbridge United Kingdom Middlesex UB11 1DD

Fatto a Bruxelles, il 15 settembre 1999

Per la Commissione

Karel VAN MIERT

Membro della Commissione

(1) GU 13 del 21.2.1962, pag. 204/62.

(2) GU L 148 del 15.6.1999, pag. 5.

(3) GU C 322 del 21.10.1998, pag. 6.

(4) Un Low-Noise Block (LNB) intercetta il segnale rimbalzato dal circuito di alimentazione, lo converte in corrente elettrica, lo amplifica e ne abbassa la frequenza.

(5) Le parti usano tale termine per descrivere l'accesso ad una limitata porzione di contenuto in siti Internet.

(6) Benché siano in corso esperimenti commerciali in settori limitati.

(7) Cfr. comunicazione della Commissione sulla definizione del mercato rilevante ai fini dell'applicazione del diritto comunitario in materia di concorrenza, GU C 372 del 9.12.1997, pag. 5.

(8) Nella sentenza del 26 novembre 1998, nella causa C-7/97, Oscar Bronner, la Corte di giustizia delle Comunità europee ha ribadito la definizione (punto 33 della motivazione) secondo la quale "il mercato di un determinato prodotto o servizio comprende tutti i prodotti o servizi che, in ragione delle loro caratteristiche, sono particolarmente idonei a soddisfare esigenze costanti e non sono facilmente intercambiabili con altri prodotti o servizi" (cfr. causa 31/80, L'Oréal, Racc. 1980, pag. 3775, punto 25, e causa C-62/86, AKZO/Commissione, Racc. 1991, pag. I-3359, punto 51).

(9) Un operatore ha precisato che "ciò che appare evidente ... è che gli acquisti non sono una ragione sufficiente, da sola, affinché i clienti vogliano investire in attrezzature per tali servizi. Tale servizio deve essere parte di un'offerta più ampia, che comprenda programmi di intrattenimento ed educativi, il che, anche in questo caso, favorisce il canale utilizzabile tramite BSkyB in quanto esso è parte del più ampio rilancio digitale della rete".

(10) Binary Compass Enterprises Report, 1997, di David Reibstein e Sunil Gupta "The on-line retail commerce report": la differenza di prezzo figura al quarto posto nella graduatoria delle caratteristiche importanti per i clienti.

(11) Le dichiarazioni delle parti coincidono con quanto emerso da analisi indipendenti. Ad esempio, "Regulating Communications: approaching convergence in the Information age", luglio 1998, documento che illustra la linea politica del ministero britannico del Commercio e dell'industria e della cultura, mezzi di comunicazione e dello sport ai paragrafi 1.13-1.15: "i tradizionali apparecchi televisivi e radiofonici manterranno probabilmente la loro forte e distinta posizione a causa della loro diffusione, familiarità, bassi costi e e facilità d'uso. Gli ambienti costituiti dal salotto (il luogo tradizionale dove si trova la TV) e dallo studio (dove si trova il PC) sono generalmente ben distinti." Inoltre, BiB offrirà un accesso limitato ai siti Internet tramite gli apparecchi televisivi.

(12) "Riteniamo che BiB e le attuali offerte via Internet stiano operando una differenziazione tra i gruppi di clienti anziché essere due modi diversi per raggiungere lo stesso gruppo". "Lo sviluppo del mercato di massa per la vendita al dettaglio in linea richiede un'interfaccia televisiva piuttosto che un canale PC/Internet che riteniamo relativamente limitato per un mercato di massa". I servizi forniti tramite PC e TV sono "complementari".

(13) La distinzione è analoga a quella operata nei mercati pubblicitari in quanto diversi meccanismi distributivi raggiungono diversi gruppi di spettatori. Cfr. decisione della Commissione 96/346/CE, caso IV/M.553-RTL-Veronica-Endemol, GU L 134 del 5.6.1996, pag. 32, in particolare il considerando 23.

(14) Cfr. decisione della Commissione 94/922/CEE, MSG Media Service, GU L 364 del 31.12.1994, pag. 1, considerando 38.

(15) Cfr. MSG Media Service, considerando 32 e 33; decisione 1999/153/CE della Commissione, Bertelsmann/Kirch/Premiere, GU L 53 del 27.2.1999, pag. 1, considerando 18; decisione 1999/242/CE, TPS, GU L 90 del 2.4.1999, pag. 6.

(16) Bertelsmann/Kirch/Premiere, considerando 18 e TPS.

(17) Per quanto riguarda i canali di categoria superiore, o "premium", di sport e film di BSkyB, essi sono disponibili sia via satellite che via cavo. Le differenze nella composizione dei pacchetti di base del servizio non sono significative.

(18) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(19) Il "tasso di disaffezione" è rappresentato dal numero medio di clienti che disdicono l'abbonamento alla TV a pagamento entro un determinato periodo di tempo.

(20) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(21) Bertelsmann/Kirch/Premiere, in particolare considerando 34 e 48.

(22) Relazione annuale della BSkyB per il 1997, pagina 3. Cfr. inoltre la conclusione nell'"Esame del Direttore Generale della posizione di BSkyB nel mercato della televisione a pagamento all'ingrosso", dicembre 1996, punto 2.18: "Siamo giunti alla conclusione che i canali 'premium' di film e sport costituiscono l'attrattiva principale per la sottoscrizione di un abbonamento alla televisione a pagamento. Senza diritti relativi alla trasmissione di avvenimenti sportivi o film di elevata qualità non sembra esistere possibilità per i concorrenti di entrare nel mercato a livello di programmazione superiore".

(23) Nel Regno Unito nel 1995, 44 dei principali 50 programmi, in termini di spettatori, trasmessi dalle TV a pagamento via satellite erano film o eventi sportivi, e precisamente: 27 eventi sportivi, 17 film e 6 trasmissioni di altro tipo. Il calcio, da solo, era trasmesso in 22 dei 50 programmi principali, e in 14 dei primi 20. Fonte: Cable and Satellite Express, 25 gennaio 1996. I 4 programmi più seguiti sia via cavo sia via satellite nel Regno Unito erano tutti programmi di sport: la trasmissione che ha attirato il maggior pubblico era una partita di calcio, la seconda un incontro di pugilato, seguita da due partite di calcio. Fonte: New Media Markets, 21 marzo 1996. Nel Regno Unito nel 1997, 42 dei 50 principali programmi della televisione a pagamento trasmessi via cavo e satellite erano film o sport. I principali 10 programmi erano tutti film o sport; 26 film e 16 avvenimenti sportivi figuravano tra i primi 50 programmi. Fonte: Cable & Satellite Express, 29 gennaio 1998.

(24) [...](25)(25) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate..

(26) Cfr. NC/Canal+/CDPQ/BankAmerica, decisione della Commissione non ancora pubblicata, del 3 dicembre 1998.

(27) L'Office of Fair Trading del Regno Unito ha concluso che i film e gli avvenimenti sportivi costituiscono distinti mercati della fornitura all'ingrosso di programmi per le televisioni a pagamento in "Esame del Direttore generale della posizione di BSkyB nel mercato della televisione a pagamento all'ingrosso", dicembre 1996.

(28) Cfr. ad esempio, Bertelsmann/Kirch/Premiere, GU L 53 del 27.2.1999, considerando 19, 20 e 21.

(29) L'accesso condizionato rappresenta il mezzo che permette l'accesso dei soli utenti autorizzati a fruire del servizio.

(30) I servizi di gestione degli abbonati sono necessari per riscuotere i canoni di abbonamento dai clienti. Ciò implica mantenere le informazioni sugli abbonati in modo tale che questi possano essere autorizzati e addebitati per le trasmissioni che guardano.

(31) Una guida elettronica dei programmi (EPG) è un sistema di navigazione che elenca i canali ed i servizi disponibili ed attraverso il quale gli utenti hanno la possibilità di sintonizzarsi sui vari segnali, cambiando in tal modo canale o servizio.

(32) Un'interfaccia per programmi applicativi (API) consente di creare le applicazioni da svolgere in un ricevitore. Affinché le applicazioni create siano compatibili con l'API incorporato in un determinato ricevitore, sono necessari anche strumenti di creazione di programmi.

(33) Cfr. nota congiunta OFTEL e DTI - luglio 1997, capitolo 3, paragrafo 25: "Ci possono essere condizioni di domanda e di offerta molto diverse relative ai diversi servizi (tecnici) di modo che in linea di massima essi possono essere considerati mercati distinti del prodotto. Tuttavia, in pratica è probabile che sia possibile sfruttare le economie di gamma (ed eventualmente di scala) nelle funzioni SMS, SRS e di gestione dei clienti. È probabile che ci sia inoltre una stretta connessione tra una tecnologia particolare di codificazione e l'organizzazione di questi servizi amministrativi connessi."

(34) MSG Media Service, considerando 31, lettera f).

(35) Cfr. MSG Media Service, Bertelsmann/Kirch/Premiere.

(36) GU L 281 del 23.11.1995, pag. 51.

(37) SI 1996/3151 - Le "Advanced Television Services Regulations 1996" danno attuazione alla maggior parte delle disposizioni della direttiva e sono entrate in vigore il 7 gennaio 1997. Tale testo è stato integrato dalle direttive OFTEL - l'ente britannico competente incaricato dell'applicazione della legge delegata: "Digital Television and Interactive Services/Ensuring access on fair, reasonable and non-discriminatory terms. A Statement issued by the Director General of Telecommunications. Pricing of conditional access and access control services/Oftel Guidelines april 1999". L'articolo 2 (salvo l'ultimo paragrafo) della direttiva sulle norme per i segnali televisivi trova applicazione alle emittenti diverse dalla BBC in virtù della sezione 142 del Broadcasting Act del 1996 ed è regolamentato dalla Commissione Indipendente per la Televisione (ITC).

(38) La "Telecommunications Class Licence" (TSL), abrogata e nuovamente emessa il 31 dicembre 1997 in virtù della sezione 7 del Telecommunications Act del 1984.

(39) Un concessionario che abbia agito in modo da impedire la libera ed effettiva concorrenza è soggetto a istruzioni o sanzioni in applicazione del Broadcasting Act del 1990 e Broadcasting Act del 1996, compresa l'imposizione di sanzioni pecuniarie e la revoca della concessione.

(40) Codice di condotta dell'ITC in materia di guide elettroniche dei programmi del 13 giugno 1997.

(41) Le direttive OFTEL riportano esempi dei casi in cui OFTEL ritiene che non vi sia sufficiente neutralità competitiva. Tra essi rientrano i fornitori di EPG che presentano una integrazione verticale e che privilegiano servizi di televisione propri o connessi concedendo condizioni speciali di accesso, grazie alla progettazione dell'EPG e/o all'elenco dei servizi di televisione forniti.

(42) Direttive di OFTEL: la regolamentazione della fornitura di accesso condizionato per i servizi di televisione digitale, del 3 aprile 1997. Sezione 6: Guide elettroniche dei programmi.

(43) Sono in corso limitati esperimenti.

(44) Ad esempio, WebTV di Microsoft ha annunciato prove tecniche di servizi che combinano l'accesso a Internet con il proprio contenuto. Anche i tre maggiori operatori via cavo nel Regno Unito, Cable & Wireless, Telewest e NTL, hanno in progetto di lanciare servizi forniti tramite TV simili a quelli d BiB, sebbene i loro piani includano anche la fornitura del pieno accesso ai siti Internet dagli apparecchi televisivi. Non è chiaro se i servizi interattivi saranno offerti tramite la televisione digitale terrestre nel Regno Unito.

(45) Limiti imposti dal Broadcasting Act 1996.

(46) In effetti, il numero degli abbonati dei canali di nicchia è inferiore al 5 % degli spettatori abbonati ai servizi di televisione a pagamento via satellite di BSkyB.

(47) I canali di base detenuti al 100 % da BSkyB: Sky 1, Sky News, Sky Sports News (lanciato nel 1998), Sky Travel, Sky Soap and TV (ha cambiato nome nel 1998, precedentemente The Computer Channel). Fonte: Relazione annuale per il 1998 del BSkyB Group plc.

(48) I canali "premium" di proprietà al 100 % di BSkyB: Sky Premier, Sky Moviemax, Sky Cinema (rilanciato nel 1998, precedentemente conosciuto come The Movie Channel, Sky Movies and Sky Movies Gold), Sky Sports 1, 2 e 3. Fonte: Relazione annuale per il 1998 del BSkyB Group plc.

(49) I canali di base gestiti da imprese comuni: Nickelodeon (50 %), QVC (20 %), The Paramount Comedy Channel (25 %), Granada Plus, Granada Men and Motors and Granada Breeze (nuovo nome nel 1998, precedentemente Granada Good Life) (tutti 49,5 %), The History Channel (50 %), National Geographic Channel (50 %) e Music Choice (49 %). I canali "premium" gestiti da imprese comuni: Playboy TV UK (30 %) and MUTV (Manchester United TV) (33,3 %). Fonte: Relazione annuale per il 1998 del BSkyB Group plc.

(50) I canali di base sono forniti in forma di pacchetti di canali. Gli spettatori non possono scegliere di abbonarsi a singoli canali inseriti nel pacchetto, ma devono pagare l'intero pacchetto. I canali "premium" sono principalmente dedicati a film e sport, e sono accessibili solo a quei clienti che sottoscrivono un abbonamento ai servizi di base.

(51) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(52) Financial Times New Media Markets, 17 settembre 1998, pag. 9.

(53) Independent Television Commission News Release (82/98) del 16 settembre 1998.

(54) Il numero di abitazioni collegabili via cavo è aumentato del 3 % nel trimestre fino al 1o luglio 1998, rispetto al 17 % dei precedenti nove mesi. Fonte: Cable Europe Volume 8, n. 20, 30 settembre 1998.

(55) Gestito da un consorzio di operatori via cavo, comprese Telewest e NTL.

(56) Financial Times New Media Markets, 17 settembre 1998, pag. 9.

(57) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(58) Si osservi che esistono abbonati commerciali alla televisione a pagamento che si aggiungono agli abbonati domestici. Gli abbonati commerciali sono in genere alberghi o pub. Gli abbonati commerciali sono interessati essenzialmente ai canali di categoria superiore che trasmettono film o sport. In genere essi non si abbonano ai canali di base. A fine giugno 1998, si contavano complessivamente [...](59)(59) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

abbonati commerciali nel Regno Unito. Circa [...](60)(60) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

di essi sono direttamente abbonati ai servizi di televisione a pagamento via satellite offerti da BSkyB. Gli altri sono abbonati a canali "premium" cinematografici o di sport trasmessi via cavo.

(61) A tale data si contavano circa [...](62)(62) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

milioni di abbonati: la cifra corrisponde alla somma del numero complessivo degli abbonati alla televisione a pagamento via satellite di BSkyB e di quello degli abbonati alla pay TV via cavo per il complesso degli operatori. Essa non tiene conto degli abbonati ai canali di "nicchia" a pagamento via satellite. Non esistono cifre disponibili per stabilire se gli abbonati a tali canali siano anche abbonati ai servizi di BSkyB: se fossero inclusi vi sarebbe rischio di un doppio computo. Fonte BSkyB, risposta alla richiesta di informazioni di 30 ottobre 1998. Il numero complessivo delle abitazioni dotate di TV era di 23,86 milioni: Fonte: Barb, citato in New Media Markets, volume 16, numero 33, 17 settembre 1998.

(63) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(64) Abbonati a BSkyB a fine giugno 1998: [...](65)(65) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

milioni. Fonte BSkyB, risposta alla richiesta di informazioni del 9 novembre 1998. Abbonati ad operatori via cavo a fine giugno 1998: [...](66)(66) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

milioni.

(67) Relativamente allo stesso periodo, vale a dire alla fine di giugno 1998.

(68) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(69) Independent Television Commission News Release (82/98) del 16 settembre 1998.

(70) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(71) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(72) BSkyB non ha fornito dati che permettano di distinguere tra i diversi operatori via cavo.

(73) Independent Television Commission News Release (82/98) del 16 settembre 1998.

(74) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(75) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(76) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(77) Bertelsmann/Kirch/Premiere, considerando 34, 48 e 49.

(78) "BSkyB godeva di diritti a lungo termine derivanti da contratti stipulati con i principali studi cinematografici di Hollywood e con i maggiori produttori indipendenti che le hanno concesso diritto su oltre il 90 % dei principali film originali". Paragrafo 17 in "Esame del direttore generale della posizione di BSkyB nel mercato della televisione a pagamento all'ingrosso", dicembre 1996.

(79) "Esame del direttore generale della posizione di BSkyB nel mercato della televisione a pagamento all'ingrosso", dicembre 1996, considerando 1.2.

(80) "Esame del direttore generale della posizione di BSkyB nel mercato della televisione a pagamento all'ingrosso", dicembre 1996, considerando 2.19.

(81) Impegni informali resi pubblici nei comunicati stampa dell'OFT, n. 32/96 del 24 luglio 1996 e nell'allegato A dell'"Esame del direttore generale della posizione di BSkyB nel mercato della televisione a pagamento all'ingrosso", dicembre 1996.

(82) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(83) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(84) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(85) Denominati anche diritti "di prima visione" o di "di prima uscita".

(86) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(87) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(88) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(89) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(90) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(91) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(92) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(93) Ciò è stato riconosciuto da analisti indipendenti. Cfr. ad esempio, pagina 23 del "Nat West Markets analysis of Digital Broadcasting" "Looking for Direction - UK Media Sector" ottobre 1997: "... il fatto è che i contratti cinematografici di BSkyB rimangono in vigore per i primi tre anni della sua transizione al digitale. Semplicemente non c'è alcuna possibilità per i potenziali concorrenti di inserirsi sul mercato nella fase iniziale dello sviluppo dei servizi digitali". In effetti, questi contratti rimangono in vigore per circa sei anni.

(94) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(95) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(96) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(97) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(98) Il [...](99)(99) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

% delle spese di programmazione di BSkyB è rappresentato da film e sport.

(100) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(101) Sky Subscribers Services Ltd. (SSSL) e Satellite Encryption Services Ltd (SESL) sono entrambe società controllate al 100 % da BSkyB Ltd. SSSL consente l'accesso condizionato analogico ed i servizi di gestione d'abbonato a BSkyB Ltd SESL fornisce gli stessi servizi agli emittenti via satellite di pay TV a ricezione diretta che utilizzano trasponditori ASTRA. Anche Sky In-Home Services Limited (SIHSL, precedentemente Tele-Aerials Satellite Limited) è una controllata al 100 %, attiva nel settore della vendita ed installazione di antenne paraboliche analogiche e digitali.

(102) Il gruppo BSkyB ha una simile licenza esclusiva per quanto riguarda il suo sistema di accesso condizionato analogico, VideoCrypt.

(103) Formulario A/B, pag. 51.

(104) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(105) Bertelsmann/Kirch/Premiere, in particolare considerando 108.

(106) Per il periodo gennaio-marzo 1998. Fonte: Aggiornamento delle informazioni di mercato di OFTEL, novembre 1998.

(107) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(108) Al di sotto di questa soglia del 10 %, un azionista perde il diritto di rappresentanza nel consiglio di amministrazione e non partecipa più al controllo congiunto.

(109) I contraenti hanno affermato di avere l'intenzione di avviare trattative volte a rendere disponibile il servizio BiB parallelamente ai servizi di trasmissione televisiva digitale di intrattenimento diffusi nel Regno Unito per via digitale terrestre e via cavo digitale.

(110) Cfr. la condizione n. 6 della presente decisione.

(111) Già Thomson Sun Interactive.

(112) L'accordo d'impresa comune prevedeva inizialmente che la BiB avrebbe sovvenzionato anche i costi di installazione del ricevitore e di installazione o di miglioramento dell'antenna parabolica satellitare digitale al domicilio dell'utente. Tuttavia, la clausola relativa alla sovvenzione dei costi di installazione è stata eliminata dagli obblighi incombenti a BiB dagli accordi firmati il 4 agosto 1998.

(113) I servizi BiB saranno generalmente gratuiti per gli utenti, fatto salvo lo scaricamento dei giochi, l'insegnamento in linea e l'accesso Internet limitato, per i quali potrebbero essere addebitati canoni separati.

(114) Condizione n. 7 della presente decisione.

(115) Clausola 20.4 dell'accordo.

(116) Tuttavia, BSkyB può promuovere qualsiasi altro ricevitore sempre che lo scopo di tale promozione sia l'utilizzo di tali ricevitori in abitazioni che dispongono già di un ricevitore sovvenzionato da BiB.

(117) Pagine 47 e 49 del modulo A/B.

(118) Clausola 19 dell'accordo.

(119) Clausola 19 dell'accordo.

(120) Clausola 20 dell'accordo.

(121) Clausola 17 dell'accordo.

(122) Clausola 18 dell'accordo.

(123) Clausola 8 dell'accordo.

(124) GU C 259 del 26.8.1997, pag. 3.

(125) Clausola 2.2 dell'accordo.

(126) Marketing Contributions Co - "McCo".

(127) Platform Co.

(128) Clausola 2.2 dell'accordo.

(129) Marketing Contributions Services Agreement tra McCo e BSkyB del 4 agosto 1998.

(130) I clienti non pagano tale servizio, né sono obbligati ad effettuare un deposito su tale conto.

(131) Vale a dire come se il riferimento ivi contenuto ai "doveri essenziali" costituisse un riferimento al dovere di fornire servizi di controllo d'accesso in virtù del regime britannico ed il riferimento ai "servizi tecnici" riguardasse i servizi tecnici, ai sensi di tale regime, relativi al controllo d'accesso.

(132) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(133) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(134) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(135) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(136) Si presumerà che le condizioni approvate dal direttore generale delle telecomunicazioni siano eque e ragionevoli.

(137) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(138) Opzione "tutto o niente" nella comunicazione a norma dell'articolo 19, paragrafo 3.

(139) Fonte: Inside Cable & Telecoms Europe, http://www.inside.cable.co.uk, articolo del 14 dicembre 1998, "Kingston first to commit to ADSL in Europe".

(140) Fonte: Inside Cable & Telecoms Europe, http://www.inside-cable.co.uk, articolo del 22 dicembre 1998, "BT's ADSL Trials - More Details".

(141) Formulario A/B, pag. 77.

(142) Clausola 3.3 (A) dell'accordo, menzionata al considerando 119.

(143) Ad esempio, ONdigital sta sovvenzionando il prezzo di vendita al dettaglio dei ricevitori digitali necessari al suo servizio.

(144) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(145) Risposta dell'8 agosto 1997 per conto delle controparti BiB alla richiesta di informazioni del 25 luglio 1997.

(146) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(147) Ad esempio, l'investimento totale in BiB è di [...](148)(148) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

milioni di GBP (il [...](149)(149) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

% dei quali è apportato in ogni caso da BSkyB). Il costo annuale più elevato nella gestione dei servizi di BiB è di [...](150)(150) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

milioni di GBP (nel [...](151)(151) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.),

dei quali [...](152)(152) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

è attribuibile alla sovvenzione dei ricevitori.

(153) Clausola 3.3 (A) dell'accordo.

(154) Clausola 17 dell'accordo.

(155) Clausola 20 dell'accordo.

(156) Clausola 19 dell'accordo.

(157) Cfr., ad esempio, causa 42/84 Remia/Commissione, Racc. 1985, pag. 2545.

(158) "Col tempo si può prevedere che le barriere all'internazionalizzazione del servizio diminuiranno, in tutto o in parte. È plausibile ipotizzare che BiB ed altri fornitori di piattaforme transazionali dei diversi Stati membri si svilupperanno nel medio termine e si espanderanno in altri Stati membri." (Formulario A/B, pag. 49.)

(159) Cause riunite 6 e 7/73, Istituto Chemioterapico italiano/Commissione, Racc. 1974, pag. 223, punti 30-35 della motivazione.

(160) Formulario A/B, pag. 32.

(161) Per quanto riguarda il fatto che l'operazione origina un nuovo servizio, si vedano le seguenti decisioni della Commissione: decisione 89/536/CEE (GU L 284 del 3.10.1989, pag. 36, considerando 49); decisione 90/25/CEE (GU L 15 del 19.1.1990, pag. 25, considerando 25).

(162) NTL proverà il servizio di Yes Television sulla sua rete cablata a Cardiff fino all'estate 1999 e sta esaminando le possibilità di un lancio a tutto campo. Yes Television offre spettacoli e musica su richiesta, notizie e servizi d'informazione, servizi di viaggio, didattici e teleacquisti. Fonte: Inside Cable & Telecoms Europe, http://www.inside-cable.co.uk, articolo dell'11 gennaio 1999, "Cardiff gets UK's first interactive TV".

(163) A tale riguardo il piano aziendale modificato trasmesso dalle parti alla Commissione il 12 agosto 1997 è illuminante. Era basato sull'ipotesi che pochi concorrenti entreranno nel mercato dei servizi di televisione digitale interattiva: "BiB è l'unico fornitore di servizi di televisione digitale interattiva, come definito nell'accordo di joint venture, sia per gli abbonati di BSkyB che per il [...](164)(164) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

% degli abbonati a reti via cavo."

(165) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(166) Bertelsmann/Kirch/Premiere, punto 56: "I potenziali concorrenti provenienti dalla Germania e dall'estero che propongono di offrire i loro programmi e canali sul mercato tedesco dipendono dall'accesso al d-box. In teoria, un operatore di televisione a pagamento può scegliere tra la distribuzione dei programmi attraverso una infrastruttura esistente per decodificatori o la creazione di una nuova infrastruttura per decodificatori. In pratica, tuttavia, un nuovo fornitore di programmi dovrà utilizzare i servizi e l'infrastruttura dell'operatore di televisione a pagamento già stabilito sul mercato. Ciò consegue in particolare dal fatto che il rischio economico è troppo elevato e non giustifca l'installazione di una nuova infrastruttura per un nuovo programma. Le famiglie non sarebbero in genere disposte a procurarsi un altro decodificatore per ricevere un altro pacchetto di canali di pay TV. Ciò vale sia che si debba acquistare o noleggiare il nuovo decodificatore."

(167) Clausola 2 dell'accordo.

(168) I contraenti hanno menzionato alla Commissione la possibilità di soddisfare tale clausola usando un sito web che potrebbe essere in tutto o in parte protetto da una parola d'ordine e che presenterebbe le disposizioni dell'accordo di non divulgazione e/o l'accordo tecnico supplementare e/o le informazioni tecniche. La Commissione ritiene che si tratti di uno dei modi con cui le parti contraenti possono soddisfare tale clausola; la scelta dei meccanismi, tuttavia, è un aspetto giustamente demandato alle parti.

(169) Tanto gli operatori via cavo quanto ONdigital utilizzano ricevitori e tecnologie interattive diverse da quelli di BSkyB/BiB. Dai dati forniti da BSkyB e da terzi risulta che, anche se sarebbe teoricamente possibile riformulare in tempo reale gli elementi interattivi dei canali cinematografici e sportivi di BSkyB in modo che funzionino con queste diverse tecnologie, la messa in atto di questa soluzione comporterebbe per gli operatori via cavo o di televisione digitale terrestre concorrenti un prezzo, in termini di costi e di tempi, che la renderebbero nel caso più favorevole significativamente meno attraente, e nel caso peggiore del tutto impossibile.

(170) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(171) Telewest e NTL offrono il servizio "Front Row pay-per-view" che è indipentente da BSkyB.

(172) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(173) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(174) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(175) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(176) La BSkyB avrà facoltà di respingere una domanda di trasmissione per linea terrestre soltanto con l'approvazione della competente autorità di regolamentazione britannica.

(177) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(178) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

(179) Le parentesi quadre seguite da un asterisco indicano le parti della presente decisione soppresse o adattate, ai fini della pubblicazione, per evitare la divulgazione d'informazioni riservate.

ALLEGATO I

Elenco degli accordi notificati e cronologia della loro notificazione

1) Nella notifica le parti contraenti hanno fatto riferimento ad un certo numero di accordi, che non sono stati tutti trasmessi insieme con la notifica. In risposta ad una richiesta di chiarimento da parte della Commissione, le parti, nella lettera del 6 agosto 1997, hanno dichiarato essere stati notificati i sedici accordi seguenti:

1. Accordo d'impresa comune ed allegati relativi

2. Caratteristiche funzionali ed estetiche dell'EPG

3. Costi di avviamento

4. Piano aziendale ed AOPB

5. Modello di delibere di attuazione/risoluzioni dell'assemblea straordinaria

6. Criteri di buon gusto ed etici

7. Memorandum e clausole di associazione

8. Specifiche del ricevitore

9. Uso della capacità del trasponditore

10. Accordo sui servizi di marketing

11. Accordo di licenza e di trasferimento di tecnologia

12. Condizioni per i fornitori di contenuto

13. Accordo relativo agli impegni iniziali

14. Impegni in materia di televisione digitale terrestre

15. Contratto di prestito subordinato

16. Contratto di prestito per la provvista di fondi

2) Con lettera del 30 marzo 1998, le parti hanno trasmesso alla Commissione i progetti finali di altri tre accordi, datati 27 marzo 1998, che hanno chiesto di far rientrare nella notifica:

1. Accordi relativi al sistema di gestione delle transazioni (tra BiB e Midland)

2. Accordi sul "merchant acquiring" (tra BiB e Midland)

3. Accordi Mondex (tra BiB e Midland)

3) Con lettera del 14 luglio 1998 le parti hanno trasmesso alla Commissione un progetto riveduto dell'accordo d'impresa comune, datato 6 maggio 1998, senza gli allegati. Alcune delle modifiche apportate erano state decise per venire incontro alle preoccupazioni della Commissione.

4) Con lettera del 25 settembre 1998 le parti hanno inviato alla Commissione copia dell'accordo d'impresa comune e dei suoi allegati, definiti dalle parti il 4 agosto 1998. L'accordo sugli impegni in materia di televisione digitale terrestre (di cui sopra al punto 14) è stato soppresso negli accordi definitivi, mentre l'accordo sui servizi di marketing (di cui sopra al punto 10) è stato scisso in due accordi distinti: un accordo sui servizi relativi ai contributi alla commercializzazione e un accordo sui servizi pubblicitari e promozionali. Sono stati firmati due nuovi accordi, ossia un accordo di prestito e l'accordo sul recupero dei contributi alla commercializzazione.

5) In tale occasione è stata comunicata una versione errata di uno degli accordi definiti, che concerneva il pagamento dei sussidi. La versione corretta è stata comunicata alla Commissione il 9 novembre 1998 in risposta ad una richiesta di informazioni.

ALLEGATO II

Definizioni

"Parte in causa": qualsiasi parte interessata che, nel periodo considerato, fornisce servizi di teletrasmissione e/o interattivi tramite i ricevitori BiB (o che si sia impegnata a farlo e stia preparandosi ad avviare tali servizi) e che abbia in corso un accordo di non divulgazione.

"Altra parte": un altro membro del gruppo BSkyB, un membro del gruppo BiB, una parte della BiB o un terzo.

"Ricevitore BiB" o "Ricevitori BiB": i ricevitori interattivi digitali venduti beneficiando dei contributi alla commercializzazione erogati dalla BiB.

"Specifiche dei ricevitori BiB": le specifiche British Sky Broadcasting STB Specification Issue 3.00 del 30.7.97, British Sky Broadcasting STB Specification V3.0 errata V5.0 e British Sky Broadcasting STB Technical Guidelines Version VI.2 del 23.10.97, come periodicamente aggiornate e modificate.

"Gruppo BSkyB": British Sky Broadcasting Group plc.

"Fornitore di accesso condizionato": una persona che detiene una licenza di fornitura di servizi di accesso condizionato in virtù della "Class Licence" concessa dal segretario di Stato il 7 gennaio 1997 ai sensi della sezione 7 del Telecommunications Act del 1984 per l'esercizio di sistemi di telecomunicazione per la prestazione di servizi di accesso condizionato.

"Cambiamento funzionale": l'informazione destinata ad essere applicata e a diventare informazione tecnica, comprendente software da scaricare nei ricevitori BiB per la prestazione di servizi teletrasmessi e/o interattivi, ad esclusione di:

- operazioni di scaricamento effettuate per rimediare a problemi di funzionamento del software già inserito nei ricevitori BiB;

- operazioni di scaricamento riferite alla sicurezza dei ricevitori BiB o alla sicurezza di un qualsiasi sistema di accesso condizionato o di controllo d'accesso usato per le trasmissioni e/o i servizi interattivi accessibili tramite i ricevitori BiB.

"Parte interessata": qualsiasi emittente, operatore via cavo, operatore di telecomunicazioni, operatore di piattaforme televisive terrestri digitali od operatore di piattaforme satellitari per la ricezione diretta a domicilio, per la sola trasmissione di programmi televisivi o per la prestazione di servizi interattivi o per qualsiasi combinazione di programmi e servizi, inclusa la BiB Services Co.

"Contributo alla commercializzazione": la sovvenzione erogata dalla BiB per i ricevitori BiB, come indicato nella clausola 16 dell'accordo di joint venture e nell'accordo sui servizi di marketing;

"Accordo di non divulgazione": l'accordo tipo di riservatezza la cui sottoscrizione può essere richiesta dalla BSkyB o dalla SSSL a una parte interessata prima di mettere a sua disposizione una lista di informazioni tecniche e che dev'essere in corso qualora una parte in causa o una parte interessata debba accedere a qualsiasi informazione di cui alla condizione undici.

"Decodificatori televisivi digitali non SSSL": decodificatori che non contengono la tecnologia di accesso condizionato utilizzata dalla SSSL.

"Scopo": con riferimento alle parti interessate, lo scopo di usare le capacità dei ricevitori BiB per fornire servizi di trasmissione, interattivi o no, tramite i ricevitori BiB, ad esclusione di ogni altro scopo;

"Richiesta": una richiesta scritta relativa a qualsiasi elemento di informazione tecnica o ad una lista delle informazioni tecniche, in ogni caso per lo scopo di cui sopra;

"Nella debita forma": con riferimento ad ogni richiesta o altra comunicazione di una parte interessata o di un fornitore di accesso condizionato:

- alla BSkyB: una lettera raccomandata inviata alla sede legale della BSkyB ed indirizzata al "Head of Regulatory Affairs";

- alla BiB una lettera raccomandata inviata alla sede legale della BiB ed indirizzata al "Compliance Officer".

"Simulcrypt": l'uso dell'algoritmo comune europeo di criptazione in due parchi di decodificatori televisivi digitali, quando ciascun parco contiene una tecnologia di accesso condizionato diversa, al fine di permettere ai dettaglianti di servizi di televisione digitale che usano una di tali tecnologie di accesso condizionato di scegliere di offrire i loro servizi ai consumatori tramite i decodificatori di televisione digitale che contengono l'altra tecnologia di accesso condizionato (a condizione che tale altro parco di decodificatori contenga il livello di funzionalità richiesto per il tipo di servizi che il dettagliante in questione si propone di offrire), insieme con la sincronizzazione delle due tecnologie necessarie per attuare tale processo;

"Accordo tecnico supplementare": qualsiasi accordo di licenza appropriato che la BSkyB e la SSSL chiedano di sottoscrivere in relazione ad un elemento specifico delle informazioni tecniche.

"Informazione tecnica": l'informazione relativa alle attuali caratteristiche tecniche funzionali dei ricevitori BiB, incluse le specifiche dei ricevitori BiB, che sono oggetto di specifiche tecniche complete in forma scritta o diagrammatica, con le esclusioni seguenti:

- informazioni, incluse quelle relative alla tecnologia di proprietà, che è indispensabile, per un fornitore di servizi di accesso condizionato o per un fornitore di servizi di controllo d'accesso e/o per i suoi fornitori di tecnologia, mantenere strettamente riservate per tutelare la sicurezza e l'integrità dei propri sistemi o dei servizi di accesso condizionato e di controllo di accesso che fornisce o intenda fornire e/o la propria capacità di prestare un servizio sicuro e riservato a ciascuno dei suoi clienti,

- informazioni che ogni membro del gruppo BiB, BSkyB o SSSL è tenuto o obbligato a tenere riservate nel quadro di qualsiasi licenza regolamentare che li vincola o vincola la SSSL in tal senso,

- informazioni che ogni membro del gruppo BiB, BSkyB o SSSL debbano per contratto mantenere riservate e non abbiano il diritto di divulgare a terzi,

- informazioni necessarie al solo fine di costruire il ricevitore,

- per quanto riguarda la SSSL, qualsiasi informazione che non si riferisca agli aspetti operativi o funzionali dei ricevitori BiB e che nasca dalla configurazione del sistema di accesso condizionato o di controllo d'accesso o dalla configurazione della guida elettronica dei programmi,

inoltre, a scanso di dubbi, l'informazione tecnica sopra definita non include le informazioni creative sul modo in cui le caratteristiche tecniche funzionali dei ricevitori BiB possono essere usate per la trasmissione e le applicazioni interattive.

"Orientamenti relativi ai prezzi di trasferimento": gli orientamenti dell'OCSE destinati alle imprese multinazionali ed alle amministrazioni fiscali, periodicamente aggiornati.

"Regime britannico": le regole e il sistema britannici sui servizi di accesso condizionato e di controllo di accesso, che comprendono le disposizioni di attuazione nel Regno Unito delle norme pertinenti della direttiva 94/47/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, segnatamente:

- le "Advanced Television Services Regulations" del 1996 (modificate) (SI 1996 nn. 3151 e 3197),

- la "Conditional Access Services Class Licence" emessa il 7 gennaio 1997 in virtù della sezione 7 del Telecommunications Act del 1984,

- la "Telecommunications Class Licence" (TSL), abrogata e nuovamente emessa il 31 dicembre 1997 in virtù della sezione 7 del Telecommunications Act del 1984,

- ogni conferma, nuova adozione o modifica degli atti sopra elencati o di parte di essi, fermo restando che il riferimento nella condizione 15 alle clausole 11(4)-(8) delle "Advanced Television Services Regulations" del 1996 riguarda le clausole vigenti al momento della data di pubblicazione della comunicazione/decisione a norma dell'articolo 19, paragrafo 3.

In via esplicativa, il regime britannico contiene disposizioni che permettono al direttore generale delle telecomunicazioni di risolvere le controversie in vario modo.