93/152/CEE: Decisione della Commissione, dell'8 febbraio 1993, che stabilisce i criteri di utilizzazione dei vaccini nell'ambito dei programmi di vaccinazione abituale contro la malattia di Newcastle
Gazzetta ufficiale n. L 059 del 12/03/1993 pag. 0035 - 0035
edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 48 pag. 0167
edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 48 pag. 0167
DECISIONE DELLA COMMISSIONE dell'8 febbraio 1993 che stabilisce i criteri di utilizzazione dei vaccini nell'ambito dei programmi di vaccinazione abituale contro la malattia di Newcastle (93/152/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, vista la direttiva 90/539/CEE del Consiglio, del 15 ottobre 1990, relativa alle norme di polizia sanitaria per gli scambi intracomunitari e le importazioni in provenienza dai paesi terzi di pollame e uova da cova (1), modificata da ultimo dalla direttiva 92/65/CEE (2), in particolare l'allegato III, considerando che, a norma di detto allegato III della direttiva 90/539/CEE, la Commissione può determinare i criteri di utilizzazione dei vaccini nell'ambito dei programmi di vaccinazione abituale contro la malattia di Newcastle; considerando che tali criteri devono garantire che i vaccini vivi attenuati e quelli inattivati utilizzati nei programmi di vaccinazione abituale siano conformi a determinati requisiti, per quanto riguarda l'indice di patogenicità intracerebrale (IPIC) del ceppo di virus della malattia di Newcastle usato in detti vaccini; considerando che appare opportuno definire chiaramente il livello dello IPIC dei ceppi di virus da utilizzare nella produzione dei vaccini; considerando che il comitato scientifico veterinario e il comitato veterinario permanente sono stati consultati, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 Per essere utilizzati nei programmi di vaccinazione abituale contro la malattia di Newcastle: A. i vaccini vivi attenuati contro la malattia di Newcastle devono essere preparati a partire da un ceppo di virus della malattia stessa di cui il « Ceppo Madre » (Master Seed) è stato sottomesso a una prova che ha rivelato un indice di patogenicità intracerebrale (IPIC) di: i) meno di 0,4; se ogni uccello ha ricevuto almeno 107 EID50 per la prova, sia ii) meno di 0,5; se ogni uccello ha ricevuto almeno 108 EID50 per la prova; B. i vaccini attenuati contro la malattia di Newcastle devono essere preparati a partire da un ceppo di virus della malattia stessa di cui il « Ceppo Madre » (Master Seed) è stato sottomesso a una prova che ha rivelato un indice di patogenicità intracerebrale (IPIC) di meno di 0,7; se ogni uccello ha ricevuto almeno 108 EID50 per la prova. Articolo 2 La presente decisione si applica a decorrere dal 1o gennaio 1995. Articolo 3 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, l'8 febbraio 1993. Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione (1) GU n. L 303 del 31. 10. 1990, pag. 6. (2) GU n. L 268 del 14. 9. 1992, pag. 54.