REGOLAMENTO ( CEE ) N. 2722/90 DELLA COMMISSIONE, DEL 21 SETTEMBRE 1990, RELATIVO ALLA VENDITA, MEDIANTE LA PROCEDURA PREVISTA DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 2539/84, DI CARNI BOVINE DETENUTE DA TALUNI ORGANISMI D' INTERVENTO E DESTINATE ALL' ESPORTAZIONE E CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 569/88
Gazzetta ufficiale n. L 261 del 25/09/1990 pag. 0019 - 0023
***** REGOLAMENTO (CEE) N. 2722/90 DELLA COMMISSIONE del 21 settembre 1990 relativo alla vendita, mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84, di carni bovine detenute da taluni organismi d'intervento e destinate all'esportazione e che modifica il regolamento (CEE) n. 569/88 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 571/89 (2), in particolare l'articolo 7, paragrafo 3, considerando che il regolamento (CEE) n. 2539/84 della Commissione, del 5 settembre 1984, recante modalità particolari per determinate vendite di carni bovine congelate detenute dagli organismi d'intervento (3), modificato dal regolamento (CEE) n. 1809/87 (4), ha previsto la possibilità della vendita in due fasi successive di carni bovine provenienti dalle scorte d'intervento; che il regolamento (CEE) n. 2824/85 della Commissione, del 9 ottobre 1985, recante modalità d'applicazione della vendita di carni bovine disossate congelate, provenienti da scorte d'intervento e destinate ad essere esportate come tali oppure previo sezionamento e/o reimballaggio (5), ha previsto la possibilità di reimballare i prodotti a determinate condizioni; considerando che certi organismi d'intervento dispongono di ingenti scorte di carni; che è opportuno evitare che venga prolungato il magazzinaggio di tali carni, date le spese elevate che ne risultano; che, alla luce del fabbisogno di approvvigionamento del Brasile, è opportuno mettere in vendita una parte di tali carni in conformità ai regolamenti (CEE) n. 2539/84 e (CEE) n. 2824/85, destinate ad essere esportate a destinazione di detto paese; considerando che per certi aspetti peculiari di questa vendita e soprattutto per ragioni di controllo è necessario fissare un quantitativo minimo per offerta o domanda di acquisto; considerando che, in alcuni casi, i quarti provenienti dalle scorte d'intervento possono aver subito varie manipolazioni; che, per migliorare la presentazione e facilitare così la commercializzazione di tali prezzi, è opportuno autorizzare il reimballaggio nel rispetto di condizioni precise; considerando che occorre stabilire un limite di tempo per l'esportazione di tali carni; che tale limite deve essere fissato tenuto conto del disposto dell'articolo 5, lettera b) del regolamento (CEE) n. 2377/80 della Commissione, del 4 settembre 1980, che stabilisce le modalità particolari di applicazione del regime dei titoli d'importazione e di esportazione nel settore delle carni bovine (6), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1618/90 (7); considerando che, a garanzia dell'esportazione delle carni vendute verso il paese di destinazione previsto, è necessario prevedere la costituzione della cauzione di cui all'articolo 5, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2539/84; considerando che i prodotti detenuti dagli organismi d'intervento e destinati ad essere esportati sono soggetti al regolamento (CEE) n. 569/88 della Commissione (8), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2398/90 (9); che, tuttavia, l'allegato di detto regolamento, che stabilisce le indicazioni da apporre, deve essere esteso; considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 1. Si procede alla vendita di circa: - 30 000 t di carni bovine non disossate detenute dall'organismo di intervento tedesco e acquistate anteriormente al 1o agosto 1990, - 18 000 t di carni bovine non disossate detenute dall'organismo di intervento francese e acquistate anteriormente al 1o agosto 1990, - 2 000 t di carni bovine non disossate detenute dall'organismo di intervento italiano e acquistate anteriormente al 1o settembre 1990, - 30 000 t di carni bovine disossate detenu dall'organismo di intervento irlandese e acquistate anteriormente al 1o settembre 1990. 2. Tali carni devono essere importate in Brasile. 3. Fatte salve le disposizioni del presente regolamento, la vendita è effettuata in conformità delle disposizioni dei regolamenti (CEE) n. 2539/84 e (CEE) n. 2824/85. A tale vendita non si applicano le disposizioni del regolamento (CEE) n. 985/81 della Commissione (1). Tuttavia, qualora l'imballaggio dei quarti anteriori o posteriori non disossati risulti lacerato o insudiciato, le autorità competenti possono autorizzare che detti pezzi vengano riavvolti in un nuovo imballaggio dello stesso tipo, sempreché ciò avvenga sotto il loro controllo e prima che la merce sia presentata, per la spedizione, all'ufficio doganale di partenza. 4. La qualità e i prezzi minimi di cui all'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2539/84, sono indicati nell'allegato I. 5. Le offerte sono valide solo se: - riguardano un quantitativo minimo globale di 20 000 t in peso del prodotto; - si compongono per il 62,5 % di carni con osso e per il 37,5 % di carni disossate, calcolate in peso del prodotto; - vertono su un peso uguale di quarti posteriori e quarti anteriori e contengono un prezzo unico per tonnellata, per l'intero quantitativo di carni con osso indicato nell'offerta; - per quanto riguarda le carni disossate, le offerte vertono su una partita contenente tutti i tagli figuranti nell'allegato II, secondo la ripartizione ivi indicata e recano un prezzo unico per tonnellata, espresso in ecu, della partita così composta. 6. Per soddisfare i requisiti previsti al paragrafo 5, l'operatore ha la facoltà di presentare offerte parziali relative alla carne con osso in vari Stati membri; in tal caso, tutte le offerte devono recare lo stesso prezzo espresso in ecu. Subito dopo aver presentato l'offerta o la domanda di acquisto, l'operatore è tenuto ad inviare una copia della stessa mediante telescritto alla Commissione delle Comunità europee, divisione VI/D/2, rue de la Loi 130, B-1049 Bruxelles (telex: 220 37 b Agrec). 7. Il maggiore offerente ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 2173/79 della Commissione (2) è l'offerente che offre il prezzo medio con la ponderazione più elevata. 8. Gli organismi di intervento procedono alla conclusione del contratto di vendita solo dopo aver verificato, in collaborazione con i servizi della Commissione, l'osservanza delle condizioni previste ai paragrafi 5, 6 e 7. 9. Sono prese in considerazione solamente le offerte pervenute agli organismi d'intervento interessati entro le ore 12 del 1o ottobre 1990. 10. Gli interessati possono informarsi sui quantitativi e sui luoghi di magazzinaggio rivolgendosi agli indirizzi indicati nell'allegato III. Articolo 2 L'esportazione dei prodotti di cui all'articolo 1 deve aver luogo entro cinque mesi dalla data di conclusione del contratto di vendita. Articolo 3 1. L'importo della cauzione prevista dall'articolo 5, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2539/84 è pari a 30 ECU/100 kg. 2. L'importo della cauzione prevista dall'articolo 5, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2539/84 è di: - 300 ECU/100 kg di carni con osso; - 500 ECU/100 kg di carni disossate. Articolo 4 Nell'allegato, parte I del regolamento (CEE) n. 569/88, « Prodotti destinati all'esportazione nello stato in cui sono ritirati dalle scorte di intervento », sono aggiunti il seguente punto e la relativa nota in calce: « 69. Regolamento (CEE) n. 2722/90 della Commissione, del 21 settembre 1990, relativo alla vendita mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84 di carni bovine detenute da taluni organismi di intervento e destinate ad essere esportate (69). (69) GU n. L 261 del 25. 9. 1990, pag. 19. » Articolo 5 Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il present regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 21 settembre 1990. Per la Commissione Ray MAC SHARRY Membro della Commissione (1) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 24. (2) GU n. L 61 del 4. 3. 1989, pag. 43. (3) GU n. L 238 del 6. 9. 1984, pag. 13. (4) GU n. L 170 del 30. 6. 1987, pag. 23. (5) GU n. L 268 del 10. 10. 1985, pag. 14. (6) GU n. L 241 del 13. 9. 1980, pag. 5. (7) GU n. L 152 del 16. 6. 1990, pag. 39. (8) GU n. L 55 dell'1. 3. 1988, pag. 1. (9) GU n. L 222 del 17. 8. 1990, pag. 37. (1) GU n. L 99 del 10. 4. 1981, pag. 38. (2) GU n. L 251 del 5. 10. 1979, pag. 12. ANEXO I - BILAG I - ANHANG I - PARARTIMA I - ANNEX I - ANNEXE I - ALLEGATO I - BIJLAGE I - ANEXO I 1.2.3.4 // // // // // Estado miembro // Productos // Cantidades (toneladas) // Precio mínimo expresado en ecus por tonelada // Medlemsstat // Produkter // Maengde (tons) // Mindstepriser i ECU/ton // Mitgliedstaat // Erzeugnisse // Mengen (Tonnen) // Mindestpreise, ausgedrueckt in ECU/Tonne // Krátos mélos // Proïónta // Posótites (tónoi) // Eláchistes timés políseos ekfrazómenes se Ecu aná tóno // Member State // Products // Quantities (tonnes) // Minimum prices expressed in ecus per tonne // État membre // Produits // Quantités (tonnes) // Prix minimaux exprimés en écus par tonne // Stato membro // Prodotti // Quantità (tonnellate) // Prezzi minimi espressi in ecu per tonnellata // Lid-Staat // Produkten // Hoeveelheid (ton) // Minimumprijzen uitgedrukt in ecu per ton // Estado-membro // Produtos // Quantidade (toneladas) // Preço mínimo expresso em ecus por tonelada // // // // // Bundesrepublik Deutschland // - Vorderviertel, stammend von: // // // // Kategorien A/C // 15 000 // 485 // // - Hinterviertel, stammend von: // // // // Kategorien A/C // 15 000 // 485 // France // - Quartiers avant, provenant de: // // // // Catégorie A/C, classes U, R et O // 9 000 // 485 // // - Quartiers arrière, provenant de: // // // // Catégorie A/C, classes U, R et O // 9 000 // 485 // Italia // - Quarti posteriori, provenienti da: // // // // categoria A, classi U, R e O // 1 000 // 485 // // - Quarti anteriori, provenienti da: // // // // categoria A, classi U, R e O // 1 000 // 485 // Ireland // - Boned cuts from: // // // // category C, classes U, R and O // 30 000 // 700 (1) // // // // (1) Precio mínimo por cada tonelada de producto de acuerdo con la distribución contemplada en el Anexo II. (1) Minimumpris pr. ton produkt efter fordelingen i bilag II. (1) Mindestpreis je Tonne des Erzeugnisses gemaess der in Anhang II angegebenen Zusammensetzung. (1) Eláchisti timí aná tóno proïóntos sýmfona me tin katanomí poy anaféretai sto parártima II. (1) Minimum price per tonne of products made up according to the percentages referred to in Annex II. (1) Prix minimum par tonne de produit selon la répartition visée à l'annexe II. (1) Prezzo minimo per tonnellata di prodotto secondo la ripartizione indicata nell'allegato II. (1) Minimumprijs per ton produkt volgens de in bijlage II aangegeven verdeling. (1) Preço mínimo por tonelada de produto segundo a repartição indicada no anexo II. ALLEGATO II Composizione della partita di cui all'articolo 1, paragrafo 5, quarto trattino 1.2 // Tagli // Percentuale del peso // Striploins // 5,5 % // Insides // 9,1 % // Outsides // 8,6 % // Knuckles // 5,4 % // Rumps // 5,8 % // Briskets // 7,9 % // Forequarters // 30,2 % // Shins/shanks // 6,6 % // Plates/Flanks // 20,9 % // Totale della partita // 100,0 % ANEXO III - BILAG III - ANHANG III - PARARTIMA III - ANNEX III - ANNEXE III - ALLEGATO III - BIJLAGE III - ANEXO III Direcciones de los organismos de intervención - Interventionsorganernes adresser - Anschriften der Interventionsstellen - Diefthýnseis ton organismón paremváseos - Addresses of the intervention agencies - Adresses des organismes d'intervention - Indirizzi degli organismi d'intervento - Adressen van de interventiebureaus - Endereços dos organismos de intervenção 1.2 // BUNDESREPUBLIK DEUTSCHLAND: // Bundesanstalt fuer landwirtschaftliche Marktordnung (BALM) Geschaeftsbereich 3 (Fleisch und Fleischerzeugnisse) // // Postfach 180 107 - Adickesallee 40 // // D-6000 Frankfurt am Main 18 // // Tel. (06 9) 1 56 40 App. 772/773, Telex: 04 11 56 // FRANCE: // OFIVAL // // Tour Montparnasse // // 33, avenue du Maine // // 75755 Paris Cedex 15 // // Tél. 4538 84 00, télex 26 06 43 // IRELAND: // Department of Agriculture // // Agriculture House // // Kildare Street // // Dublin 2 // // Tel. (01) 78 90 11, ext. 22 78 // // Telex 4280 and 5118 // ITALIA: // Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA) // // via Palestro 81 // // I-00185 Roma // // Tel. 49 57 283 - 49 59 261 // // Telex 61 30 03