86/152/CECA: Decisione della Commissione del 21 marzo 1986 che autorizza accordi stipulati in relazione alle attività della Northern Ireland Coal Importers' Association (NICIA)
Gazzetta ufficiale n. L 115 del 03/05/1986 pag. 0019 - 0025
***** DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 21 marzo 1986 che autorizza accordi stipulati in relazione alle attività della Northern Ireland Coal Importers' Association (NICIA) (86/152/CECA) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare l'articolo 65, vista la domanda presentata il 7 aprile 1982 e le domande modificate presentate l'8 novembre 1982 ed il 10 febbraio 1984 dalla Northern Ireland Coal Importers' Association (NICIA), considerando quanto segue: I. I FATTI 1. La Northern Ireland Coal Importers' Association (NICIA) fu costituita nel 1937 da 34 importatori di carbone dell'Irlanda del Nord. Sino al 1958, l'associazione, fra altre attività, stabiliva i prezzi di vendita del carbone in Irlanda. In quell'anno, tuttavia, l'associazione si è impegnata dinanzi alla Restrictive Trade Practices Court di Belfast a por fine a tale pratica e da allora essa ha cessato di intervenire nella formazione dei prezzi ai quali i suoi membri vendono ai loro clienti. La Commissione è stata informata per la prima volta dell'esistenza della NICIA con una lettera inviatale il 16 ottobre 1981 dal Northern Ireland Consumer Council (consiglio dei consumatori dell'Irlanda del Nord), con la quale tale organismo chiedeva alla Commissione di esaminare le condizioni di concorrenza sul mercato del carbone per usi domestici nell'Irlanda del Nord. 2. La domanda, presentata il 7 aprile 1982, alla quale erano allegati il regolamento dell'associazione e una nota che illustrava vari accordi vigenti fra i membri, ha rivelato in particolare i seguenti fatti: a) I membri della NICIA sono grossisti di carbone dell'Irlanda del Nord che acquistano o erano soliti acquistare, direttamente presso il British National Coal Board o altri produttori, i combustibili solidi per usi domestici, destinati alle vendite in Irlanda del Nord; tuttavia essi sono attualmente costretti, per motivi inerenti all'organizzazione del trasporto di carbone verso l'Irlanda del Nord, a rifornirsi presso membro importatori. L'associazione conta 32 membri, di cui 22 importatori diretti e 10 non importatori. b) Le domande di adesione devono essere proposte e appoggiate da membri e su di esse decide il consiglio dell'associazione, con votazione a maggioranza di due terzi. Dato che i due principali membri ossia i gruppi Cawoods (capeggiato da Cawoods Fuels (NI) Limited) e Kellys (capeggiato da John Kelly Limited), di Belfast, dispongono ciascuno di quattro dei tredici voti in sede di consiglio, per cui gli altri membri dispongono soltanto di cinque voti, un nuovo membro non può essere accolto senza l'approvazione di uno dei due membri che dispongono di quattro voti. c) Il 10 dicembre 1980, Cawoods e Kellys hanno concluso con il National Coal Board contratti globali di acquisto di carbone per usi domestici per il periodo compreso fra il 1o novembre 1980 e il 31 marzo 1984. In base a questi contratti, i due gruppi hanno convenuto di rifornirsi presso il Board per la quasi totalità dei loro acquisti di carbone bituminoso per uso domestico e di combustibili naturalmente non fumogeni, compresa la furnacite. Per la maggior parte dei combustibili, l'NCB praticava a queste due imprese, rispetto ai prezzi ufficiali, il cosidetto « sconto di allineamento » per adeguarsi fin dove possibile ai prezzi meno elevati del carbone americano importato nell'Irlanda del Nord. Nel periodo di validità degli accordi, questo sconto ha oscillato fra le 6 e le 16 £ per tonnellata (12-25 %), a seconda del combustibile e dei tassi di cambio vigenti. 3. Sulla base dei contratti globali di acquisto stipulati con l'NCB, Cawoods e Kellys hanno concluso subcontratti con 13 membri importatori della NICIA, in forza dei quali questi ultimi si sono impegnati a rifornirsi presso Cowoods o Kellys, a seconda dei casi, per la quasi totalità del loro fabbisogno di carbone bituminoso e di combustibile naturalmente non fumogeno compresa la furnacite. I subcontraenti subentravano in tal modo in una parte dei contratti con l'NCB alle stesse condizioni di prezzo di cui beneficiavano Cawoods e Kellys, compreso la sconto. Per preservare il diritto dei subcontraenti a continuare a rifornirsi regolarmente presso l'NCB quest'ultimo, che opera tramite agenti, fattura loro individualmente i loro acquisti. Soltanto lo sconto sulla totalità del carbone acquistato nel quadro dei contratti viene versato a Cawoods e a Kellys, che lo ripartiscono fra gli importatori subcontraenti in proporzione ai loro acquisti in base al subcontratto. Il carbone resta il principale combustibile utilizzato per il riscaldamento domestico nell'Irlanda del Nord. Questo paese che rappresenta soltanto il 2,5 % della popolazione complessiva del Regno Unito, consuma il 10 % della totalità del carbone per usi domestici in esso venduta. Nel corso dell'anno conclusosi il 31 marzo 1982, i membri della NICIA hanno effettuato circa l'80 % delle forniture dei combustibili solidi per usi domestici nell'Irlanda del Nord ed hanno acquistato il 90 % del loro fabbisogno presso il NCB. Il restante 20 % è stato fornito da importatori non membri della NICIA, essenzialmente con carbone di origine americana. 4. Fra i compiti dell'associazione si rilevano in particolare: - La determinazione del fabbisogno annuale di carbone dei suoi membri ed il coordinamento delle consegne in funzione della capacità di fornitura dell'NCB. Questi problemi sono discussi con l'NCB due volte all'anno. I motivi per cui l'associazione provvede a questo servizio dipendono da un lato dalla disparità del fabbisogno dei singoli importatori dei diversi tipi di carbone per usi domestici prodotti dall'NCB, che a sua volta rispecchia la varietà delle preferenze della clientela, e dl''altro dalle incertezze che naturalmente gravano sulla produzione di carbone, per cui è difficile prevedere quali saranno i quantitativi dei vari titpi di carbone che verrano prodotti e saranno i quantitativi dei vari tipi di carbone che verranno prodotti e saranno disponibili nell'anno successivo. L'NCB produce carbone di qualità e calibro differenti. Il Board non ha il controllo assoluto sui quantitativi di ciascun in Irlanda del Nord con la stessa facilità, dato che i consumatori preferiscono determinati tipi e che gli intermediari devono tener conto di queste preferenze. Mentre l'NCB mira a vendere tutto il carbone da esso prodotto, di qualunque tipo esso sia, i grossisti cercano di procurarsi i maggiori quantitativi possibili di carbone richiesto dal mercato. La situazione è resa più complessa, quando, ad esempio dopo un inverno nel quale per ragioni climatiche i consumi nelle diverse regioni della Gran Bretagna sono stati differenti, l'NCB decide, nella sua veste di fornitore dominante, di limitare le forniture in talune regioni a vantaggio di altre le cui scorte sono esaurite. Anziché procedere separatamente ad una moltitudine di difficili trattative, i membri della NICIA negoziano in comune con l'NCB il loro approvvigionamento per l'anno successivo. Essi guardano con il Board un programma di massima di forniture, che viene specificato nel corso dell'anno e ripartiscono le respettive forniture dei vari tipi di carbone. Questo coordinamento è dettato anche dalla dipendenza dei membri della NICIA nei confronti del fornitore dominante NCB, ossia dal fatto che in caso di penuria essi non possono rifornirsi rapidamente presso altri fornitori. - Organizzare sufficienti capacità di carico a bordo di navi per trasportare verso l'Irlanda del Nord il carbone ordinato dai suoi membri: nel 1981/1982 il 60 % circa del carbone consegnato ai membri della NICIA è stato trasportato su navi appartenenti a Cawoods e Kellys. La NICIA provvede a questo servizio tramite un comitato marittimo specificamente creato a tal fine. Il comitato coordina i trasporti marittimi per far sì che gli arrivi giornalieri nei porti siano caricati sulle navi e spediti in modo che tutti i membri ricevano i quantitativi ordinati per le date previste. Inoltre, in caso di breve interruzione delle forniture a causa di intemperie, scioperi, ecc., il comitato ripartisce il carbone disponibile fra i membri, riducendo le forniture proporzionalmente. Senza privare gli importatori del diritto di concludere in piena autonomia contratti di trasporto con compagnie o agenti marittimi, il comitato marittimo risolve i problemi di trasporto dovuti alla situazione geografica dell'Irlanda del Nord che è separata dal continente britannico dal Mare d'Irlanda, problemi che i membri dovrebbero inevitabilmente affrontare qualora dovessero provvedere ad organizzare individualmente il trasporto delle merci acquistate e che potrebbero avere pesanti conseguenze sulla concorrenza fra di loro. Per motivi di costo, il carbone è acquistato fob porti inglesi. Senza l'opera di intermediario della NICIA, ogni importatore dovrebbe verificare personalmente presso l'NCB che la sua partita di carbone è giunta al porto di carico e riservare sufficiente spazio a bordo di una nave per essere certo di ottenere la consegna al momento giusto, tenuto conto delle maree ed evitando nel contempo di dover pagare indennità di controstallia. Inoltre, i tempi del trasporto possono subire notevoli variazioni a causa delle intemperie, della nebbia, ecc. soprattutto nei mesi più critici per l'approvvigionamento dell'Irlanda del Nord. Da ciò possono derivare incontrollabili distorsioni della concorrenza. Il comitato marittimo contribuisce a prevenire siffate distorsioni. Il comitato marittimo contribuisce anche a ridurre i costi in quanto può far beneficiare i membri della NICIA dei noli meno elevati praticati per carichi più importanti, ed evitare gli elevati oneri finanziari connessi con il mantenimento di vaste scorte cui sarebbero obbligato se fossero importatori individuali. Grazie al comitato marittimo, i membri possono sia evitare di dover finanziare alti livelli di scorte sia risparmiare sui noli raggruppando opportunamente gli ordini di più membri per costituire carichi più importanti. - La gestione di un sistema di ripartizione, in caso di penuria, del carbone disponibile. Secondo tale sistema i quantitativi ai quali i membri avrebbero normalmente diritto sono ridotti, sino a quando dura l'emergenza, in proporzione alla loro quotaparte sul totale degli acquisti effettuati da tutti i membri della NICIA presso l'NCB nell'ultimo triennio. Inoltre, i membri che riescono a rifornirsi presso altre fonti devono cedere all'organizzazione i quantitativi ottenuti affinché essa li ridistribuisca fra tutti i membri. I subcontratti che Cawoods e Kellys hanno stipulato con altri importatori contengono una clausola, secondo la quale, in caso di difficoltà di rifornimenti, si applica il sistema di ripartizione gestito dalla NICIA. Nessuna di queste funzioni svolte dalla NICIA forma oggetto di un accordo scritto. 5. La NICIA partecipa anche attivamente alla gestione del Coal Advisory Service (servizio di consulenza per il carbone) in comune con il National Coal Board. Scopo di questo servizio è di promuovere l'utilizzazione di combustibili solidi per il riscaldamento domestico mediante campagne di pubblicità ed un servizio di consulenza e di assistenza tecnica. La NICIA dispone di otto voti in seno al comitato esecutivo del Coal Advisory Service, rispetto ai nove del National Coal Board. 6. Con lettera del 28 marzo 1983, la direzione generale della concorrenza della Commissione ha informato la NICIA, precisandone i motivi, che gli accordi conclusi nel quadro dell'associazione e le pratiche che da essi conseguivano erano vietate dall'articolo 65, paragrafo 1, del trattato e che nella loro forma attuale, non potevano essere autorizzati ai sensi dell'articolo 65, paragrafo 2. 7. Per tener conto delle obiezioni formulate dalla Commissione, i membri della NICIA hanno modificato numerose clausole di tali accordi ed hanno presentato il 10 febbraio 1984 una nuova domanda di autorizzazione. Il nuovo regolamento dell'associazione prevede che l'ammissione dei nuovi membri deve basarsi su criteri obiettivi. La procedura di selezione che avrebbe potuto comportare restrizioni della concorrenza non viene più seguita. Attualmente, possono diventare membri tutti i grossisti importatori dell'Irlanda del Nord in possesso delle conoscenze e degli impianti necessari per svolgere un'attività nel commercio del carbone. A tal fine, i requisiti più importanti sono un quantitativo minimo annuale di vendite di 1 000 t (ma due o tre imprese di piccole dimensioni possono diventare membri congiuntamente), sufficienti risorse finanziarie e di personale e impianti adeguati per la movimentazione, lo scarico e la distribuzione del carbone, ed infine capacità di magazzino sufficienti per tenere scorte adeguate. Le imprese di nuova costituzione o operanti per la prima volta nel settore del carbone possono diventare membri provvisori (« associati ») per un periodo di due anni (quattro anni in casi eccezionali). Cawoods e Kellys avevano annunciato che in futuro esse non avrebbero più concluso subcontratti, ma avrebbero offerto ai loro potenziali clienti di carbone dell'NCB « alle condizioni commerciali le più favorevoli possibili ». Inoltre i nuovi contratti stipulati da Cawoods e Kellys con il National Coal Board ed applicabili a partire dal 1o febbraio 1984 non prevedono più che esse devono acquistare dal Board la quasi totalità del loro fabbisogno di carbone bituminoso per usi domestici e di combustibili non fumogeni. In seguito a queste modifiche, le funzioni della NICIA risultano nettamente separate dalle politiche commerciali di Cawoods e di Kellys. Inoltre, a parte la participazione della NICIA al Coal Advisory Service, che essa gestisce congiuntamente con il NCB, le sue funzioni consistono unicamente; - nell'accertare e reportoriare i fabbisogni annuali di combustibile dei suoi membri adeguandoli alla variabilità delle forniture del National Coal Board; - nel riservare sufficienti capacità di carico per trasportare verso l'Irlanda del Nord, in funzione del loro fabbisogno, il carbone ordinato dai suoi membri; - nel ripartire il carbone disponibile in caso di brevi interruzioni delle forniture a causa di intemperie, scioperi, ecc., in modo da ridurre proporzionalmente le forniture a ciascun membro; - nel gestire un sistema di ripartizione in caso di penuria, secondo il quale i quantitativi cui i membri avrebbero diritto sono ridotti, nel periodo dell'emergenza, in proporzione alla loro quotaparte sul totale degli acquisti effettuati da tutti i membri della NICIA dell'NCB nell'ultimo triennio, ed un sistema per cui i membri che riescono a rifornirsi presso altre fonti nel corso di tale periodo devono riservare tali forniture ad un consorzio generale affinché la NICIA le ridistribuisca fra tutti i membri. II. VALUTAZIONE GIURIDICA 8. Articolo 65, paragrafo 1 A norma dell'articolo 65, paragrafo 1, del trattato, è proibito ogni accordo fra imprese, ogni decisione di associazioni di imprese e ogni pratica concordata che tenda, sul mercato comune, direttamente o indirettamente, a impedire, limitare o alterare il gioco normale della concorrenza ed in particolare: a) a fissare o determinare i prezzi; b) a limitare o controllare la produzione, lo sviluppo tecnico o gli investimenti; c) a ripartire i mercati, i prodotti, i clienti o le fronti di approvigionamento. 9. Gli accordi fra i membri della NICIA, ricadono nel campo di applicazione di questo articolo per i motivi in appresso. I membri esercitano, nel mercato comune, un'attività di distribuzione del carbone ai sensi dell'articolo 80 del trattato. Essi operano in diretta collaborazione reciproca per l'acquisto ed il trasporto marittimo di combustibili solidi per usi domestici, rinunciando pertanto, in una certa misura, alla loro libertà di azione, che è una caratteristica normale della concorrenza fra imprese dello stesso settore. Anche se non vi sono tenuti da un obbligo contrattuale, tutti i membri sono fortemente incentivati a coordinare i loro acquisti avvalendosi dei servizi forniti dalla NICIA. E ciò in quanto questi servizi consentono di mantenere l'approvigionamento di carbone nell'Irlanda del Nord, anche in condizioni difficili, al livello necessario per far fronte all'agguerrita concorrenza dei prodotti petroliferi, del gas e dell'elettricità. Senza poter rimediare a determinati inconvenienti inerenti all'utilizzazione del carbone come combustibile, i servizi prestati dalla NICIA consentono all'Irlanda del Nord di disporre, in relazione ai tipi di carbone preferiti dai consumatori, di approvvigionamenti affidabili, tali da evitare che i consumatori si rivolgano a combustibili più pratici. Per salvaguardare questi aspetti positivi, anche i due membri di gran lunga più importanti, Cawoods e Kellys che rappresentano rispettivamente il 40 % e il 33 % del totale degli acquisti di carbone dall'NCB, rinunciano ad avvalersi, sia nei rapporti reciproci, sia nei confronti dei piccoli importatori, di tutti i vantaggi concorrenziali che la loro situazione sul mercato e il fatto di essere proprietari delle navi procurano loro in ordine agli acquisti di carbone dall'NCB. I piccoli importatori hanno ancor più validi motivi di avvalersi di questi servizi della NICIA limitativi della concorrenza, dovendo far fronte alla concorrenza non solo delle altre forme di energia ma anche dei due grandi rivali nel commercio del carbone. Un'ulteriore restrizione della concorrenza deriva dal fatto che i membri hanno convenuto che in caso di penuria grave e duratura, non soltanto essi ripartiranno fra di loro le forniture in base ad un sistema vincolante di riferimento, ma anche che metteranno in comune tutti gli ulteriori quantitativi che potranno ottenere presso altri fornitori, per ridistribuirli fra tutti i membri. In tal modo, essi ripartiscono effettivamente i prodotti. Gli accordi fra i grossisti di carbone membri della NICIA sono pertanto accordi vietati a norma dell'articolo 65, paragrafo 1. 10. Articolo 65, paragrafo 2 Ai sensi dell'articolo 65, paragrafo 2, del trattato, la Commissione può autorizzare, per prodotti determinati, accordi di acquisto o di vendita in comune se riconosce che a) questi acquisti o queste vendite in comune contribuiranno ad un miglioramento notevole della produzione o della distribuzione dei prodotti considerati; b) l'accordo in argomento è essenziale per ottenere questi effetti, senza avere un carattere più restrittivo di quanto il suo scopo richieda, e c) tale accordo non è idoneo a dare alle imprese interessate il potere di determinare i prezzi, controllare o limitare la produzione o gli sbocchi di una parte sostanziale dei prodotti in argomento nel mercato comune, né di sottrarli alla concorrenza effettiva di altre imprese nel mercato comune. La Commissione, se riconosce che taluni accordi sono strettamente analoghi, quanto alla loro natura e ai loro effetti, agli accordi sopra considerati, tenuto conto specialmente dell'applicazione della presente sezione alle imprese di distribuzione, li autorizza ugualmente quando riconosce che soddisfano alle medesime condizioni. 11. Gli accordi negoziati nell'ambito delle attività della NICIA sono strettamente analoghi ad accordi di acquisto in comune. La natura collettiva di questi accordi deriva dal fatto che tramite essi la NICIA valuta e classifica il fabbisogno annuale dei suoi membri, negozia e conclude gli accordi con l'NCB, organizza e coordina le forniture, riserva, tramite il comitato marittimo, sufficienti capacità di carico e quando necessario, ripartisce proporzionalmente fra i membri i quantitativi disponibili. 12. Gli accordi possono peraltro contribuire a migliorare sensibilmente la distribuzione del carbone per usi domestici nell'Irlanda del Nord. Poiché questa regione è separata dal continente inglese dal Mare d'Irlanda, i combustibili solidi possono esservi trasportati soltanto per mare. La variabilità qualitativa e quantitativa dei carboni fornita dal National Coal Board, unitamente ai problemi logistici del trasporto del carbone nell'Irlanda del Nord, fanno sì che per i grossisti è difficile acquistare il carbone autonomamente. Senza il sstema di acquisti in comune, i consumatori potrebbero subire interruzioni momentanee delle forniture. In tali condizioni, una pianificazione comune dei fabbisogni, l'assegnazione dei quantitativi disponibili ed il coordinamento del loro trasporto assicurano al consumatore un approvigionamento più conveniente ed affidabile. 13. Senza costituire di per sé una restrizione della concorrenza, il ruolo svolto dalla NICIA nel Coal Advisory Service contribuisce del pari, più in generale, a migliorare la distribuzione. Nella loro lotta per conquistarsi quote di mercato, i fornitori delle diverse forme di energia hanno già da lungo tempo la consuetudine di offrire una consulenza tecnica ai consumatori. Nell'Irlanda del Nord, dove non si dispone di energia primaria trasportata mediante oleodotto, il carbone è in concorrenza con il gas di città ed il gas in bombole, il gasolio per riscaldamento e l'elettricità, fortemente sovvenzionata. Dato il diverso potere calorifico ed il diverso prezzo degli altri tipi di energia, il diverso rendimento dei sistemi di riscaldamento ed il diverso grado di confort che essi assicurano, questa attività di promozione diretta è giustificata. Il servizio comprende anche, dietro pagamento, l'installazione e la manutenzione di apparecchi di riscaldamento a combustibile solido, garantendo in tal modo un'utilizzazione razionale del combustibile. Nella misura in cui queste attività di promozione hanno successo, esse contribuiscono a migliorare la distribuzione. La partecipazione della NICIA al Coal Advisory Service può di conseguenza essere considerata favorevolmente. Senonché, è evidente che la partecipazione di imprese in posizione dominante a servizi di consulenza di questo tipo può avere conseguenze dannose per la concorrenza. I membri della NICIA acquistano oltre il 90 % del loro carbone per uso domestico presso il National Coal Board, che beneficia quindi di una posizione dominante. La NICIA e il National Coal Board cooperano strettamente in seno al Coal Advisory Service. Obiettivo principale di questo organismo è di promuovere la vendita dei combustibili solidi per uso domestico e la loro utilizzazione razionale. È normale che i combustibili del National Coal Board siano quelli che più interessano il Coal Advisory Service. Ciò non dovrebbe tuttavia avere l'effetto di sfavorire, sul piano della concorrenza, i combustibili forniti da altri produttori della Comunità. Per prevenire questo rischio, l'autorizzazione dovrebbe essere subordinata a giuste condizioni. 14. Gli accordi NICIA che sono strettamente analoghi ad accordi di acquisto in comune, sono necessari per il suddetto miglioramento della distribuzione. I loro favorevoli effetti in termini di approvvigionamento e di mantenimento del mercato non potrebbero essere ottenuto senza la cooperazione fra i grossisti di carbone dell'Irlanda del Nord ed il conseguente miglioramento della loro posizione nei confronti dei fornitori in posizione dominante. Le restrizioni di concorrenza che derivano da questi accordi non vanno oltre quanto necessario per la realizzazione del loro scopo. In particolare, gli accordi non limitano il diritto dei membri di trattare individualmente con il National Coal Board o di servirsi della compagnia di navigazione marittima o del sistema di trasporto (alla rinfusa o contenitore) di loro scelta. 15. Gli accordi che formano oggetto della domanda di autorizzazione non sono tali da conferire ai membri della NICIA il poter di determinare i prezzi ai quali il carbone è venduto nell'Irlanda del Nord, di controllarne la commercializzazione o di sottrarsi ad una concorrenza effettiva di altre imprese nel mercato comune. Ciò nondimeno, i membri della NICIA detengono una quota di mercato dell'80 % nell'Irlanda del Nord ed i due membri principali ne controllano da soli il 50 %. Vi è quindi il rischio che le parti dell'accordo si avvalgano di questa posizione commerciale per negoziare nuovi accordi limitativi della concorrenza i cui effetti potrebbero rovesciare le positive conclusione espresse nel paragrafo precedente. La Commissione deve accertarsi che le parti agiscano conformemente all'autorizzazione data con la presente decisione e alle disposizioni del trattato. A tal fine, le parti all'accordo e la NICIA in quanto organismo devono essere tenute a comunicare immediatamente alla Commissione tutti i casi di dimissioni o di adesione di membri e tutti in casi in cui ad un candidato è rifiutata l'adesione. Ciò vale anche per tutte le modifiche e le integrazioni agli accordi attuali, che non potranno essere applicate prima che la Commissione le abbia dichiarate accettabili o le abbia autorizzate ai sensi dell'articolo 65, paragrafo 2. 16. È probabile che taluni membri della NICIA - e anche alcuni non membri - continueranno ad acquistare il carbone presso Cawoods e/o Kellys a causa dei sostanziali sconti che il National Coal Board concede a queste imprese in considerazione della loro posizione di mercato e della potenziale concorrenza del carbone americano. Tuttavia, queste transazioni non saranno più subordinate all'affiliazione alla NICIA. Se nonostante la scadenza dei subcontratti, Cawoods o Kellys dovessero avvalersi indebitamente della loro posizione di mercato per sottrarre al libero gioco della concorrenza imprese membri o non membri della NICIA cui rivendono il carbone, nei confronti di tali pratiche potrebbero essere avviate procedire separate. 17. Gli accordi oggetto della domanda di autorizzazione hanno durata indeterminata. La Commissione ritiene, tuttavia, che l'autorizzazione dovrebbe essere limitata al 31 dicembre 1990. 18. Ferme restando le condizioni di cui sopra e la data limite stabilita, gli accordi soddisfano alle condizioni di applicazione dell'articolo 65, paragrafo 2, e possono pertanto essere autorizzati. HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 Gli accordi negoziati dalla Northern Ireland Coal Importers'Association per l'acquisto in comune di combustibili solidi dal National Coal Board di Londra, sono autorizzati ai sensi dell'articolo 65, paragrafo 2, del trattato, sino al 31 dicembre 1990. Articolo 2 L'autorizzazione di cui all'articolo 1 è subordinata alle seguenti condizioni: 1. La NICIA non deve svolgere, nel quadro della sua partecipazione al Coal Advisory Service, attività aventi per oggetto o per effetto di discriminare arbitrariamente i combustibili provenienti dalla Comunità diversi da quelli forniti dal National Coal Board. 2. Le imprese interessate informano immediatamente la Commissione dei casi di dimissione o di adesione di membri o di rigetto di domande di adesione. 3. Le imprese interessate informano immediatamente la Commissione in merito a tutte le eventuali modifiche o integrazioni previste per gli accordi. Tali modifiche e integrazioni non acquistano efficacia sinché la Commissione non ha confermato che esse sono conformi all'autorizzazione conferita con la presente decisione o non le ha autorizzate in forza dell'articolo 65, paragrafo 2, del trattato. Articolo 3 Le seguenti imprese sono destinatarie della presente decisione: - National Coal Board Hobart House Grosvenor Place London SW1X 7AE - Cawoods of Northern Ireland Limited Cawood House 24 Arthur Street Belfast - John Kelly Limited 2 High Street Belfast BT1 2BH - John Kelly Limited Circular Road Coleraine County Londonderry - Howdens Limited Coal Importers Bank Quays Larne - John Kelly Limited Governor's Place Carrickfergus - John Kelly Limited Bay Road Londonderry - Newbuildings Coal Victoria Mills New Buildings Londonderry - Lanes (Derry) Limited 15 Bay Road Londonderry - Belfast Co-operative Society Limited 20 York Street Belfast - James Kingsberry Limited 28 Arthur Street Belfast - W. Dalzell & Sons Limited Circular Road Coleraine - Mrs. I. Murphy Red Bay Cushendall County Antrim - L. O'Connor, Esq. 1 Bay Terrace Glenarriffe County Antrim - F. V. Harty & Co. Limited 47 Merchants Quay Newry County Down - Frederick Wolseley Limited 32 Queens Quay Londonderry - James Perry & Sons 6 Leestone Road Kilkeel County Down - Robert Neill & Sons Limited 137 Main Street Bangor BT20 4AH County Down - Nicholl Morgan Limited Bay Road Londonderry - Moore & Dunwoody Limited 37 Merchants Quay Newry County Down - Hanna Brothers Suncrest Dougans Road Kilkeel County Down - James McKee & Sons Coal Importers 114 The Harbour Kilkeel County Down - R. Cousins & Sons Harbour House Annalong County Down - C & O Milligen Coal Importers The Square Strangford County Down - M. J. O'Rourke & Co. (Newry) Limited Albert Basin Newry County Down - East Downshire Limited 3 The Quay Dundrum Newcastle - Mr. P. Flynn 195 Main Street Dundrum Newcastle - James Morrow Coal Importer Cross Street Killyleagh - Amalgamated Solid Fuel Importers Limited The Harbour Carrickfergus - Belfast Fuel Company Dargan Road Belfast Fatto a Bruxelles, il 21 marzo 1986. Per la Commissione P. SUTHERLAND Membro della Commissione