02019D2009 — IT — 16.01.2024 — 002.001
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DECISIONE (PESC) 2019/2009 DEL CONSIGLIO del 2 dicembre 2019 (GU L 312 del 3.12.2019, pag. 42) |
Modificata da:
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Gazzetta ufficiale |
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n. |
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DECISIONE (PESC) 2022/2276 DEL CONSIGLIO del 18 novembre 2022 |
L 300 |
42 |
21.11.2022 |
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L |
1 |
17.1.2024 |
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DECISIONE (PESC) 2019/2009 DEL CONSIGLIO
del 2 dicembre 2019
a sostegno degli sforzi dell’Ucraina volti a combattere il traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi, in cooperazione con l’OSCE
Articolo 1
Conformemente al paragrafo 1, gli obiettivi della presente decisione sono i seguenti:
potenziare le capacità del servizio nazionale delle guardie di frontiera, del ministero dell’interno e del servizio fiscale statale/servizio doganale statale dell’Ucraina in materia di prevenzione e lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi;
potenziare le capacità di vigilanza del ministero dell’interno in materia di controllo della fabbricazione, della marcatura e della registrazione di armi, munizioni ed esplosivi, in linea con le necessità individuate nella valutazione delle necessità;
potenziare le capacità operative del ministero dell’interno e della polizia nazionale dell’Ucraina ad esso facente capo in materia di scienze forensi, analisi, individuazione, rintracciamento e indagini in relazione al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi;
potenziare le capacità del ministero dell’interno al fine di migliorare i meccanismi legislativi di regolamentazione e controllo della circolazione e dell’uso di armi, munizioni ed esplosivi, nonché di sensibilizzazione dell’opinione pubblica in merito ai rischi connessi alla detenzione, all’uso e al traffico illegali di armi, munizioni ed esplosivi, in linea con le necessità individuate nella valutazione delle necessità;
potenziare il coordinamento e la cooperazione interservizi al fine di predisporre un approccio strategico, una raccolta dei dati e un’analisi in materia di prevenzione e lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi in Ucraina, in linea con le necessità individuate nella valutazione delle necessità.
Conformemente al paragrafo 2, l’Unione appoggia le seguenti azioni:
il rafforzamento del pertinente quadro normativo e legislativo;
la raccolta, la compilazione e la condivisione dei dati pertinenti, compresi lo sviluppo e l’unificazione delle banche dati elettroniche;
lo sviluppo delle capacità delle istituzioni pertinenti;
l’offerta di formazioni;
l’acquisto di attrezzature e infrastrutture specializzate, comprese le capacità cinofile di rilevamento;
la creazione di piattaforme volte a potenziare il coordinamento interservizi a livello nazionale e il chiarimento dei mandati, così da facilitare la cooperazione e lo scambio di informazioni;
la sensibilizzazione del grande pubblico;
gli scambi e la cooperazione sul piano regionale e internazionale.
Articolo 2
Articolo 3
Articolo 4
ALLEGATO
PROGRAMMA GLOBALE DELL’OSCE A SOSTEGNO DEGLI SFORZI DELL’UCRAINA VOLTI A COMBATTERE IL TRAFFICO ILLECITO DI ARMI, MUNIZIONI ED ESPLOSIVI
1. Contesto
Negli ultimi anni l’Ucraina si è trovata confrontata a notevoli sfide e rischi in termini di sicurezza e protezione connessi alla diffusione di armi, munizioni ed esplosivi illegali attraverso le sue frontiere e sul suo territorio. Tali sfide e rischi risultano particolarmente aggravati dalla crisi all’interno dell’Ucraina e nel territorio circostante e si sono tradotti in fenomeni di detenzione, uso improprio e traffico illegali di armi, munizioni ed esplosivi.
L’Ucraina continua a destare preoccupazione e rappresenta una notevole sfida nell’ambito della strategia dell’Unione europea contro le armi da fuoco, le armi leggere e di piccolo calibro (SALW) illegali e le relative munizioni («strategia dell’UE in materia di SALW»). Nella strategia dell’UE in materia di SALW si afferma che «l’attuale instabilità nell’Europa orientale ha accresciuto l’entità del traffico illegale di armi da fuoco in vari paesi della regione, ad esempio l’Ucraina. Ciò comporta una minaccia per la sicurezza a lungo termine sia dell’Ucraina sia dell’Unione europea: è pertanto nell’interesse di entrambe cooperare su questo tema. L’Unione persegue la via del dialogo bilaterale con l’Ucraina e con altri paesi della regione e integra sistematicamente la lotta alle SALW illegali in tutte le discussioni in materia di sicurezza con i paesi partner del vicinato».
Pertanto, con il riferimento al vicinato orientale in generale e all’Ucraina in particolare, la strategia dell’UE in materia di SALW prevede le seguenti azioni:
Sulla base della richiesta iniziale del servizio nazionale delle guardie di frontiera dell’Ucraina presentata nel maggio 2016, il segretariato OSCE ha effettuato la valutazione delle necessità per combattere il traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi in Ucraina e attraverso le sue frontiere («valutazione delle necessità»). La valutazione delle necessità, pubblicata nell’aprile 2018, ha interessato diversi ministeri e servizi responsabili della regolamentazione, delle attività di contrasto e della sicurezza in materia di armi, munizioni ed esplosivi. Essa ha evidenziato che l’attuale approccio all’individuazione e al contrasto del traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi all’interno dell’Ucraina e attraverso le sue frontiere si sta rivelando difficoltoso. Occorre rafforzare il sostegno in termini di sviluppo delle risorse umane e tecniche, di chiara comprensione della legislazione e di coordinamento interservizi, nonché il sostegno e la cooperazione internazionali. La valutazione delle necessità ha inoltre stabilito la base per fornire assistenza tecnica e sostegno istituzionale al fine di sviluppare le capacità delle autorità ucraine nei loro sforzi volti a combattere il traffico di armi, munizioni ed esplosivi in modo olistico e sostenibile.
Il 7 giugno 2018, in occasione della riunione ad alto livello tenutasi a Kiev, i principali ministeri e servizi ucraini responsabili della regolamentazione, delle attività di contrasto e della sicurezza in materia di armi, munizioni ed esplosivi hanno confermato i risultati della valutazione delle necessità. Hanno ribadito di comprendere chiaramente le minacce, sia attuali che imminenti, rappresentate dal traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi, e hanno confermato gli impegni assunti per migliorare la situazione sul terreno, tra cui l’approvazione della tabella di marcia elaborata sulla base della valutazione delle necessità. Tale tabella sostiene un approccio integrato, globale e cooperativo per un effettivo sviluppo di capacità e un efficace funzionamento del sistema di lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi in Ucraina.
Il 12 marzo 2019 le stesse autorità si sono riunite per una seconda riunione ad alto livello svoltasi a Kiev, in cui sono stati chiaramente evidenziati i progressi compiuti nelle discussioni sulle sfide, sulle reali necessità e sulle iniziative connesse alla lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi in Ucraina e attraverso le sue frontiere. Inoltre, durante la riunione sono stati assunti gli impegni nazionali e internazionali per il rafforzamento dell’azione.
Vari ministeri e servizi responsabili delle attività di contrasto e della sicurezza hanno espresso interesse e richiesto — ufficialmente e per iscritto — la cooperazione con il segretariato OSCE al fine di sostenere gli sforzi dell’Ucraina volti a combattere il traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi; più precisamente, si tratta del servizio nazionale delle guardie di frontiera a maggio 2016, del servizio fiscale statale/servizio doganale statale a luglio 2018 e del ministero dell’interno dell’Ucraina a marzo 2019. Tali ministeri e servizi si sono altresì rivolti al coordinatore dei progetti OSCE in Ucraina per un sostegno all’attuazione pratica delle attività del progetto entro la metà di settembre 2019.
2. Obiettivo generale
Rafforzare le capacità delle autorità ucraine per quanto riguarda la prevenzione e la lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi.
3. Descrizione dell’azione
L’azione si basa sulle conclusioni e sulle raccomandazioni contenute nella valutazione delle necessità per combattere il traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi in Ucraina e attraverso le due frontiere, elaborata dal segretariato OSCE. L’azione, inoltre, è stata ulteriormente sviluppata in risposta alle richieste esplicite di cooperazione e assistenza rivolte dal servizio nazionale delle guardie di frontiera, dal servizio fiscale statale e dal ministero dell’interno dell’Ucraina al segretariato OSCE e al coordinatore dei progetti OSCE in Ucraina. Le richieste sono state seguite da estese consultazioni tecniche tra l’OSCE e i summenzionati soggetti statali.
In stretta cooperazione con le competenti autorità ucraine, l’OSCE ha preparato tre progetti che affrontano vari aspetti dei loro mandati relativi alla lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi. I progetti sono riuniti in un programma globale unificato al fine di rafforzare la sicurezza e la protezione generali in Ucraina. Il programma globale sostiene la strategia dell’UE contro le armi da fuoco, le armi leggere e le armi di piccolo calibro illegali (SALW) e le relative munizioni (2018), in particolare le azioni nel vicinato orientale.
3.1. Progetto 1: sostenere il servizio nazionale delle guardie di frontiera dell’Ucraina nella prevenzione e nella lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi
3.1.1. Obiettivo
L’obiettivo del progetto è aiutare il servizio nazionale delle guardie di frontiera dell’Ucraina a migliorare la loro capacità di prevenzione e di lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi.
3.1.2. Descrizione
Il servizio nazionale delle guardie di frontiera è uno dei servizi di contrasto ucraini preposti alla lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi. Esercita la responsabilità di garantire l’inviolabilità dei confini di Stato e la protezione dei diritti sovrani dell’Ucraina all’interno della sua zona economica (marittima) esclusiva.
Il progetto mirerà a colmare le carenze accertate in materia di capacità nell’ambito del servizio nazionale delle guardie di frontiera tramite a) lo sviluppo di capacità sul piano formativo, tecnico e operativo per prevenire e combattere il traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi, e b) il trasferimento delle buone prassi internazionali e scambi di informazioni, in particolare in relazione agli Stati membri dell’UE, ai partner dei Balcani occidentali e agli Stati del vicinato.
3.1.3. Risultati attesi
Risultato 1: potenziamento delle capacità del servizio nazionale delle guardie di frontiera in materia di prevenzione e lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi.
Indicatori:
3.1.4. Attività
3.1.4.1. Programma di formazione globale per la prevenzione e la lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi destinato al servizio nazionale delle guardie di frontiera, rispondente alle necessità individuate nella valutazione delle necessità
Tale attività comprenderà:
3.1.4.2. Programma di assistenza in materia di attrezzature per la prevenzione e la lotta al traffico di armi, munizioni ed esplosivi destinato al servizio nazionale delle guardie di frontiera, rispondente alle necessità individuate nella valutazione delle necessità
Tale attività comprenderà:
3.1.4.3. Programma di assistenza cinofila per la prevenzione e la lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi destinato al servizio nazionale delle guardie di frontiera, rispondente alle necessità individuate nella valutazione delle necessità
Tale attività comprenderà:
3.2. Progetto 2: sostenere il ministero dell’interno dell’Ucraina e la polizia nazionale dell’Ucraina ad esso facente capo nella prevenzione e nella lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi
3.2.1. Obiettivo
L’obiettivo del progetto è assistere il ministero dell’interno dell’Ucraina e la polizia nazionale dell’Ucraina ad esso facente capo nella prevenzione e nella lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi.
3.2.2. Descrizione
Il ministero dell’interno è una delle principali autorità nazionali ucraine che non solo regolamenta e controlla l’uso lecito di armi, munizioni ed esplosivi, ma esegue anche misure operative e di coordinamento nella prevenzione e nella lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi, direttamente o tramite servizi ad essa subordinati.
Il progetto affronta le carenze accertate in materia di capacità nell’ambito del ministero dell’interno per prevenire e combattere in maniera efficace il traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi sostenendo il miglioramento, nell’ambito del ministero: a) delle capacità di vigilanza nei controlli della fabbricazione legale, della marcatura e della registrazione di armi, munizioni ed esplosivi; b) delle capacità operative in materia di scienze forensi, analisi, individuazione e indagini in relazione al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi; c) dei meccanismi legislativi di regolamentazione e controllo della circolazione e dell’uso legali di armi, munizioni ed esplosivi, nonché della sensibilizzazione sulla detenzione illegale, sull’uso improprio e sul traffico di armi, munizioni ed esplosivi; e d) dei meccanismi di coordinamento e di cooperazione a sostegno di approcci strategici e operativi congiunti alla prevenzione e alla lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi con gli altri pertinenti servizi nazionali.
3.2.3. Risultati attesi
Risultato 1: potenziamento delle capacità di vigilanza del ministero dell’interno in materia di controllo della fabbricazione, della marcatura e della registrazione di armi, munizioni ed esplosivi, in linea con le necessità individuate nella valutazione delle necessità.
Indicatori:
Risultato 2: potenziamento delle capacità operative del ministero dell’interno e della polizia nazionale dell’Ucraina in materia di scienze forensi, analisi, individuazione, rintracciamento e indagini in relazione al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi.
Indicatori:
Risultato 3: potenziamento delle capacità del ministero dell’interno al fine di migliorare i meccanismi legislativi di regolamentazione e controllo della circolazione e dell’uso di armi, munizioni ed esplosivi, nonché sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui rischi connessi alla detenzione illegale, all’uso improprio e al traffico di armi, munizioni ed esplosivi, in linea con le necessità individuate nella valutazione delle necessità.
Indicatori:
Risultato 4: potenziamento del coordinamento e della cooperazione interservizi che si traduce nell’elaborazione di un approccio strategico, di una raccolta dei dati e di un’analisi in materia di prevenzione e lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi in Ucraina, in linea con le necessità individuate nella valutazione delle necessità.
Indicatori:
3.2.4. Attività
3.2.4.1. Promozione e trasferimento delle norme e delle buone prassi internazionali ed europee per il controllo della fabbricazione, della marcatura e della registrazione di armi, munizioni ed esplosivi in Ucraina, tra l’altro riguardo alla prevenzione della fabbricazione illecita di armi, munizioni ed esplosivi, anche attraverso la riattivazione e la conversione illecite o altri metodi
Tale attività comprenderà:
3.2.4.2. Sviluppo e introduzione di un sistema di classificazione elettronico uniforme di armi, munizioni ed esplosivi e sua integrazione nel registro delle armi, delle munizioni e degli esplosivi
Tale attività comprenderà:
3.2.4.3. Promozione del trasferimento di buone prassi e conoscenze nel settore delle scienze forensi e delle indagini in relazione al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi
Tale attività comprenderà:
3.2.4.4. Promozione di buone prassi, trasferimento di conoscenze e programma di assistenza in termini di attrezzature nel quadro del contrasto e dell’individuazione del traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi per la polizia nazionale dell’Ucraina
Tale attività comprenderà:
3.2.4.5. Sondaggio dell’opinione pubblica su scala nazionale, studio sulle reazioni del pubblico e campagne pubbliche di sensibilizzazione e di comunicazione riguardo ai rischi correlati alla detenzione illegale, all’uso improprio e al traffico di armi, munizioni ed esplosivi
Tale attività comprenderà:
3.2.4.6. Promozione del miglioramento dei meccanismi legislativi per la regolamentazione e il controllo della circolazione e dell’uso di armi, munizioni ed esplosivi e relativa attuazione
Tale attività comprenderà:
3.2.4.7. Promozione dell’elaborazione di un approccio strategico alla prevenzione e alla lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi in Ucraina
Tale attività comprenderà:
3.2.4.8. Promozione dello sviluppo di un sistema interservizi di raccolta, analisi e diffusione dei dati sulla proprietà illegale, l’uso improprio e il traffico di armi, munizioni ed esplosivi
Tale attività comprenderà:
3.3. Progetto 3: sostenere il servizio fiscale statale/servizio doganale statale dell’Ucraina nella prevenzione e nella lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi
3.3.1. Obiettivo
L’obiettivo del progetto è la fornitura di assistenza al servizio fiscale statale/servizio doganale statale al fine di potenziare la loro capacità di prevenzione e di lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi.
3.3.2. Descrizione
Il servizio fiscale statale/servizio doganale statale è deputato alla prevenzione e al contrasto del contrabbando e alla lotta alle violazioni delle regolamentazioni doganali presso i punti di passaggio lungo il confine di Stato dell’Ucraina, nei territori dei porti marittimi e fluviali, negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie e in altri luoghi determinati dal codice doganale dell’Ucraina. La sua azione comprende misure volte a prevenire e contrastare il traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi.
Il progetto mirerà a colmare le carenze accertate in materia di capacità nell’ambito del servizio fiscale statale/servizio doganale statale in termini di a) capacità sul piano formativo, tecnico e operativo per combattere il traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi, e di b) trasferimento di buone prassi internazionali e scambi di informazioni, in particolare in relazione agli Stati membri dell’UE, ai partner dei Balcani occidentali e agli Stati del vicinato.
3.3.3. Risultati attesi
Risultato 1: potenziamento delle capacità del servizio fiscale statale/servizio doganale statale in materia di prevenzione e lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi.
Indicatori:
3.3.4. Attività
3.3.4.1. Programma di formazione globale per la lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi per il servizio fiscale statale/servizio doganale statale, rispondente alle necessità individuate nella valutazione delle necessità
Tale attività comprenderà:
3.3.4.2. Programma di assistenza in termini di attrezzature per prevenire e combattere il traffico di armi, munizioni ed esplosivi per il servizio fiscale statale/servizio doganale statale, rispondente alle necessità individuate nella valutazione delle necessità
Tale attività comprenderà:
3.3.4.3. Programma di assistenza cinofila per la prevenzione e la lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi destinato al servizio fiscale statale/servizio doganale statale
Tale attività comprenderà:
4. Gestione dei progetti e sostegno amministrativo per l’attuazione dell’azione
Il personale dedicato a un progetto presso il segretariato OSCE e l’ufficio del coordinatore dei progetti OSCE in Ucraina coordinerà e gestirà l’attuazione dell’azione e delle attività dei progetti connessi di cui al punto 3. Il personale dedicato a un progetto — suddiviso in squadre specifiche per la gestione e per l’attuazione del progetto — sosterrà inoltre lo sviluppo del quadro di collaborazione tra i partner ucraini e la cooperazione e il coordinamento con la comunità internazionale.
Il personale dedicato a un progetto svolgerà i seguenti compiti:
5. Genere
Al fine di accrescere l’efficacia delle politiche di controllo delle armi, delle munizioni e degli esplosivi e garantire che la loro applicazione migliori la sicurezza sia per le donne che per gli uomini, nelle azioni sostenute dalla presente decisione sarà integrata la prospettiva di genere, che verrà impostata tramite consulenza e competenze tecniche, lo sviluppo di prodotti della conoscenza e corsi di formazione.
6. Beneficiari
I beneficiari diretti dell’azione saranno le autorità nazionali dell’Ucraina responsabili della prevenzione e della lotta al traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi. I principali destinatari tra le autorità nazionali sono: il ministero dell’interno, compresi i servizi di esperti e di rilascio delle licenze, la polizia nazionale dell’Ucraina, il servizio nazionale delle guardie di frontiera e il servizio fiscale statale/servizio doganale statale. Altre autorità nazionali preposte, come il servizio di sicurezza dell’Ucraina, saranno coinvolte caso per caso.
I beneficiari indiretti dell’azione saranno le popolazioni dell’Ucraina e del suo vicinato europeo che si trovano in una situazione di rischio a causa dell’uso improprio e violento di armi, munizioni ed esplosivi illegali e del loro utilizzo in attività criminali e terroristiche.
Anche l’UE e i suoi Stati membri saranno beneficiari indiretti del progetto, in quanto usufruiranno dei riscontri forniti dalle autorità ucraine in merito alle rotte individuate del traffico di armi illegali.
7. Visibilità dell’Unione
L’OSCE prenderà tutte le misure appropriate per dare risalto al fatto che l’azione è stata finanziata dall’Unione. Tali misure saranno realizzate in conformità del manuale di comunicazione e visibilità per le azioni esterne dell’Unione europea elaborato dalla Commissione. L’OSCE garantirà pertanto la visibilità del contributo dell’Unione con un’opportuna strategia di marchio e pubblicità che metta in risalto il ruolo dell’Unione, assicuri la trasparenza delle sue azioni e aumenti la consapevolezza quanto ai motivi della decisione, nonché al sostegno dell’Unione alla decisione stessa e ai risultati di tale sostegno. Sul materiale prodotto dal progetto figurerà in modo evidente la bandiera dell’Unione europea, conformemente agli orientamenti dell’Unione per l’uso corretto e la riproduzione corretta della bandiera.
Dal momento che le attività previste variano ampiamente in termini di portata e natura, saranno utilizzati differenti strumenti promozionali, tra cui: i media tradizionali, siti web, i media sociali e materiali informativi e promozionali, compresi infografiche, opuscoli, bollettini informativi, comunicati stampa e altri materiali, se del caso. Pubblicazioni, eventi pubblici, campagne, attrezzature e lavori di costruzione commissionati nell’ambito del progetto recheranno un apposito marchio. Per amplificare ulteriormente l’impatto sensibilizzando i vari governi nazionali e l’opinione pubblica, la comunità internazionale e i media locali e internazionali, ci si rivolgerà a ciascuno dei gruppi destinatari del progetto utilizzando il linguaggio appropriato.
8. Durata
In base all’esperienza acquisita con l’attuazione della decisione (PESC) 2017/1424 e tenuto conto dell’ampia portata dell’azione, del numero di beneficiari nonché del numero e della complessità delle attività pianificate, il calendario di attuazione è di 36 mesi.
9. Ente incaricato dell’attuazione tecnica
L’attuazione tecnica della presente decisione sarà affidata al segretariato OSCE-Centro per la prevenzione dei conflitti (CPC) e al coordinatore dei progetti OSCE in Ucraina. L’OSCE realizzerà le attività previste dalla presente decisione in coordinamento e cooperazione con altre organizzazioni e agenzie internazionali, in particolare al fine di garantire sinergie efficaci ed evitare la duplicazione delle attività.
10. Comitato direttivo
Il comitato direttivo del presente progetto sarà composto da rappresentanti dell’alto rappresentante, della delegazione dell’UE a Kiev e dell’ente incaricato di cui al punto 6 del presente allegato. L’ente incaricato garantirà, con l’ausilio del comitato direttivo, che l’attuazione del progetto avvenga in coordinamento con le altre forme di assistenza dell’UE all’Ucraina, quali la strategia per la gestione integrata delle frontiere (sostenuta dallo strumento europeo di vicinato della Commissione), la cooperazione regionale con i Balcani occidentali nel settore del controllo delle SALW realizzato dall’UNDP/SEESAC (sostenuta dalle decisioni (PESC) 2018/1788 ( 1 ) e (PESC) 2016/2356 ( 2 ) del Consiglio), la cooperazione UE-Ucraina a fini di contrasto nel settore del traffico di armi da fuoco (sostenuta dalla DG HOME della Commissione, da Europol e dall’EMPACT sulle armi da fuoco), il lavoro di Conflict Armament Research in Ucraina (sostenuto dalla decisione (PESC) 2017/2283 del Consiglio ( 3 )), le missioni di politica di sicurezza e difesa comune dell’UE EUAM Ucraina ed EUBAM Moldova e Ucraina, nonché le relative attività di sostegno ai controlli di frontiera, e il lavoro dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) in materia di disarmo, smobilitazione e reintegrazione degli ex combattenti (sostenuto dallo strumento della Commissione inteso a contribuire alla stabilità e alla pace). Il comitato direttivo inviterà periodicamente rappresentanti dei partner governativi ucraini. Può inoltre invitare rappresentanti di entità coinvolte in progetti in Ucraina che hanno un obiettivo analogo o connesso. Il comitato direttivo esaminerà l’attuazione della presente decisione periodicamente, almeno una volta ogni sei mesi, anche facendo uso dei mezzi elettronici di comunicazione.
11. Relazioni
Le relazioni, sia discorsive che finanziarie, coprono la totalità dell’azione descritta nel pertinente accordo di contributo specifico e nel relativo bilancio allegato, indipendentemente dal fatto che l’azione sia finanziata interamente o cofinanziata dalla decisione del Consiglio.
( 1 ) Decisione (PESC) 2018/1788 del Consiglio, del 19 novembre 2018, a sostegno del Centro dell’Europa sudorientale per il controllo delle armi leggere e di piccolo calibro (SEESAC) per l’attuazione della tabella di marcia regionale sulla lotta al traffico illecito di armi nei Balcani occidentali (GU L 293 del 20.11.2018, pag. 11).
( 2 ) Decisione (PESC) 2016/2356 del Consiglio, del 19 dicembre 2016, per il sostegno delle attività del SEESAC relative al disarmo e al controllo delle armi nell’Europa sudorientale nel quadro della strategia dell’UE volta a combattere l’accumulazione e il traffico illeciti di SALW e relative munizioni (GU L 348 del 21.12.2016, pag. 60).
( 3 ) Decisione (PESC) 2017/2283 del Consiglio, dell’11 dicembre 2017, a sostegno di un meccanismo mondiale di segnalazione sulle armi leggere e di piccolo calibro e su altre armi e munizioni convenzionali illegali volto a ridurre il rischio del loro commercio illegale («iTrace III») (GU L 328 del 12.12.2017, pag. 20).