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19.11.2018 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
CA 418/1 |
Procura europea
Pubblicazione di un posto vacante per il procuratore capo europeo — Lussemburgo
Agente temporaneo — grado AD 15
(2018/C 418 A/01)
Procura europea
La Procura europea (EPPO) è una procura europea indipendente, che ha la competenza di individuare, perseguire e portare in giudizio gli autori dei reati che ledono gli interessi finanziari dell'UE e i loro complici. Il regolamento (UE) 2017/1939 sull'EPPO (1) è entrato in vigore il 20 novembre 2017. Ai sensi dell'articolo 120 del regolamento, l'EPPO entra in funzione, dopo essere stata costituita, a seguito di una decisione della Commissione, ma non prima di tre anni dall'entrata in vigore del regolamento che la istituisce.
Il periodo compreso tra l'entrata in vigore del regolamento EPPO e la data in cui la Procura entra in funzione è dedicato alla costituzione di questo nuovo organismo dell'Unione. Conformemente all'articolo 20 del regolamento EPPO, la Commissione è responsabile dell'istituzione e del funzionamento amministrativo iniziale dell'EPPO finché questa non ha la capacità di eseguire il proprio bilancio.
In conformità dell'articolo 14, paragrafo 1, del regolamento EPPO, il procuratore capo europeo viene nominato per un mandato non rinnovabile di sette anni.
Il posto di procuratore capo europeo
Conformemente all'articolo 11 del regolamento EPPO, il procuratore capo europeo è al vertice dell'EPPO ed esercita le seguenti funzioni e responsabilità:
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organizza il lavoro dell'EPPO, dirige le sue attività e adotta le decisioni in conformità del regolamento EPPO e del regolamento interno della Procura; |
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rappresenta l'EPPO dinanzi alle istituzioni dell'Unione e degli Stati membri dell'Unione europea e dinanzi a terzi. |
Inoltre, il procuratore capo europeo esercita le seguenti funzioni e responsabilità in conformità del regolamento EPPO:
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presenta una proposta al collegio dell'EPPO (il «collegio») per la nomina dei procuratori europei delegati e del direttore amministrativo dell'EPPO; |
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elabora una proposta di regolamento interno dell'EPPO; |
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presenta una proposta al collegio per l'istituzione di camere permanenti; |
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partecipa alle riunioni delle camere permanenti in conformità del regolamento interno dell'EPPO e le presiede; |
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prepara e presiede le riunioni periodiche del collegio; |
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entro sei mesi dalla sua nomina, elabora una proposta di norme dettagliate per l'applicazione dell'articolo 109 del regolamento EPPO (regole di trasparenza); |
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elabora il progetto di regole finanziarie applicabili all'EPPO sulla base di una proposta del direttore amministrativo; |
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elabora previsioni delle entrate e delle spese dell'EPPO per ciascun esercizio finanziario, che coincide con l'anno civile, sulla base di una proposta elaborata dal direttore amministrativo; |
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presenta proposte di norme di attuazione e documenti di programmazione per l'adozione da parte del collegio ai sensi dell'articolo 114 del regolamento EPPO; |
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si riunisce periodicamente con il presidente di Eurojust per discutere le questioni di interesse comune e, se del caso, partecipa alle riunioni del collegio di Eurojust; |
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si riunisce periodicamente con i capi di altri organismi interessati dell'UE, come Europol e l'OLAF, e con le pertinenti reti di agenzie (GAI) dell'Unione; |
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svolge qualsiasi altro compito previsto dal regolamento EPPO. |
Criteri di ammissibilità
Sono ammessi alla fase di selezione i candidati che, entro il termine ultimo per la presentazione delle candidature, soddisfino i requisiti minimi indicati qui di seguito.
Nazionalità: essere cittadini di uno degli Stati membri dell'UE che partecipano alla cooperazione rafforzata nell'ambito del regolamento EPPO.
Esperienza professionale: essere un membro attivo delle procure o della magistratura e possedere le qualifiche richieste per esercitare le più alte funzioni a livello di procura o giurisdizionali nei rispettivi Stati membri, offrire tutte le garanzie di indipendenza, disporre di una pertinente esperienza pratica in materia di sistemi giuridici nazionali, di indagini finanziarie e di cooperazione giudiziaria internazionale in materia penale, a livello nazionale, europeo o internazionale.
Lingue: i candidati devono avere una conoscenza approfondita di una delle lingue dell'Unione e una conoscenza soddisfacente di un'altra lingua, in applicazione dell'articolo 12, paragrafo 2, lettera e), del regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea (RAA) (2).
Età: in conformità dell'articolo 14, paragrafo 1, del regolamento EPPO, il procuratore capo europeo è nominato per un mandato non rinnovabile di sette anni. Si applicano anche l'articolo 47, lettera a), del RAA e l'articolo 52 dello statuto. Ciò significa che il procuratore capo europeo deve essere in grado di svolgere un mandato settennale e andare in pensione non oltre l'età di 70 anni, fermo restando che, nel caso si renda necessario un prolungamento del mandato oltre l'età di 66 anni, questo viene concesso automaticamente dalla competente autorità che ha il potere di nomina. Di conseguenza, i candidati non devono avere più di 63 anni al momento della nomina, che si prevede sarà effettiva il 1o marzo 2019.
Inoltre, i candidati devono essere in regola con le leggi applicabili in materia di obblighi militari, offrire le garanzie di moralità richieste per l'esercizio delle loro funzioni ed essere fisicamente idonei all'esercizio delle loro mansioni.
Il candidato prescelto deve essere in possesso di un nulla osta di sicurezza personale valido a livello Secret UE/EU Secret, oppure essere in condizione di ottenerlo dall'autorità nazionale competente in materia di sicurezza.
Un nulla osta di sicurezza personale è una decisione amministrativa, adottata a seguito di un'indagine di sicurezza effettuata dall'autorità nazionale competente in materia di sicurezza, conformemente alla normativa nazionale vigente, con la quale si certifica che la persona interessata può essere autorizzata ad accedere a informazioni riservate fino a un determinato livello. Si fa presente che il procedimento necessario per ottenere un nulla osta di sicurezza può essere avviato solo su richiesta del datore di lavoro e non su richiesta dell'interessato.
La nomina ha effetto a condizione che al candidato prescelto sia stato conferito un nulla osta di sicurezza valido.
Criteri di selezione
Il candidato ideale deve:
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avere almeno quindici anni di esperienza professionale come membro attivo delle procure o della magistratura; |
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possedere almeno cinque anni di esperienza e comprovati risultati in una posizione dirigenziale di alto livello nell'ambito di una procura o autorità giudiziaria; |
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avere almeno cinque anni di esperienza come pubblico ministero responsabile delle indagini e azioni penali sui reati finanziari. Un'esperienza pertinente nel perseguire reati contro gli interessi finanziari dell'UE o gravi reati transfrontalieri costituisce un titolo preferenziale; |
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dimostrare di aver conseguito ottimi risultati come leader, dirigente e comunicatore, a livello di gestione strategica ed interna; |
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essere dotato di un grande dinamismo e di eccezionali qualità professionali e di una solida capacità di giudizio e di elaborazione concettuale, insieme alla capacità di sviluppare, comunicare e attuare una visione strategica chiara per conseguire gli obiettivi dell'EPPO; |
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possedere eccellenti competenze relazionali, decisionali, comunicative e negoziali e riuscire a stabilire con le parti interessate rapporti di lavoro improntati alla fiducia; |
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essere capace di lavorare in un contesto multiculturale complesso nonché di motivare e sviluppare le equipe valorizzandone al meglio le potenzialità; |
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dimostrare consapevolezza e impegno a favore dell'indipendenza e della tutela dei diritti fondamentali intrinseci all'attività investigativa/di procura dell'EPPO; |
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possedere elevati standard etici e di integrità personale; |
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avere un'ottima conoscenza del quadro istituzionale e giuridico dell'Unione. |
Indipendenza e conflitto di interessi
Conformemente all'articolo 6 del regolamento EPPO, nell'esercizio delle sue funzioni nel quadro del regolamento EPPO, il procuratore capo europeo agisce nell'interesse dell'Unione nel suo complesso, come definito per legge, e non sollecita né accetta istruzioni da persone esterne all'EPPO, Stati membri dell'Unione europea, istituzioni, organi, uffici o agenzie dell'Unione.
I candidati sono tenuti a dichiarare che si impegnano ad agire nel pubblico interesse in maniera indipendente, a norma dell'articolo 6 del regolamento EPPO, e a indicare eventuali interessi che potrebbero essere ritenuti pregiudizievoli alla loro indipendenza.
Prima di assumere le proprie funzioni, il procuratore capo europeo dovrà sottoscrivere una dichiarazione in cui si impegna ad agire in completa indipendenza nell'interesse pubblico e segnalare eventuali interessi personali, in particolare familiari o finanziari, o interessi di terzi, che rischiano di compromettere la sua indipendenza nell'esercizio delle sue funzioni e che possono quindi comportare un conflitto di interessi, effettivo o potenziale, in relazione alla sua funzione.
Selezione e nomina
Il procuratore capo europeo è nominato dal Parlamento europeo e dal Consiglio di comune accordo a seguito della procedura di selezione di cui all'articolo 14 del regolamento EPPO.
L'articolo 14, paragrafo 3, del regolamento EPPO prevede che un comitato di selezione stabilisca una rosa di candidati qualificati e la trasmetta al Consiglio e al Parlamento. I candidati che non sono inseriti in tale elenco vengono informati dei motivi del mancato inserimento.
Il comitato di selezione è composto di dodici persone scelte tra ex membri della Corte di giustizia e della Corte dei conti, ex membri nazionali di Eurojust, membri dei massimi organi giurisdizionali nazionali, procuratori di alto livello e giuristi di notoria competenza. Una delle persone scelte è proposta dal Parlamento europeo. I membri del comitato di selezione sono nominati dal Consiglio su proposta della Commissione.
Regime applicabile
Al procuratore capo europeo si applicano lo statuto dei funzionari e il RAA e le norme adottate di comune accordo dalle istituzioni dell'Unione per dare applicazione a detto statuto e al RAA. Il procuratore capo europeo sarà nominato come agente temporaneo dell'EPPO ai sensi dell'articolo 2, lettera a), del RAA. Il contratto sarà concluso per un periodo di sette anni, che non può essere prorogato.
Prima di assumere le funzioni, il procuratore capo europeo deve sottoporsi a una visita medica per dimostrare di essere fisicamente idoneo a esercitare le sue funzioni.
La sede di servizio è a Lussemburgo. Durante la fase di costituzione dell'EPPO, al procuratore capo europeo potrebbe essere richiesto di svolgere le sue funzioni da Bruxelles.
Pari opportunità
L'Unione europea applica una politica di pari opportunità. In considerazione della scarsa rappresentanza delle donne in funzioni direttive, la Commissione europea incoraggia vivamente le candidature femminili.
Modalità di presentazione della candidatura
Prima di presentare la candidatura, i candidati devono verificare attentamente se soddisfano tutti i criteri di ammissione, con particolare riguardo ai titoli di studio, all'esperienza professionale e alle conoscenze linguistiche. Il mancato rispetto di uno dei requisiti di ammissibilità comporta l'esclusione automatica dalla procedura di selezione.
La domanda può essere inviata in una qualsiasi delle 24 lingue ufficiali dell'Unione (3).
I candidati devono disporre di un indirizzo valido di posta elettronica, che servirà a confermare l'iscrizione e a mantenere i contatti durante le diverse fasi della procedura di selezione. Occorre segnalare eventuali modifiche dell'indirizzo di posta elettronica durante il processo di selezione.
Per completare la candidatura occorre inviare un curriculum vitae e una lettera di motivazione al seguente indirizzo di posta elettronica: EU-EPPO-SELECTION-ECP@ec.europa.eu. I candidati sono invitati a specificare tutte le lingue dell'UE che conoscono e il corrispondente livello di conoscenza in base al quadro comune europeo di riferimento per le lingue (4).
I candidati riceveranno un messaggio di posta elettronica a conferma dell'avvenuta registrazione della candidatura. Il mancato ricevimento del messaggio di conferma indica che la candidatura non è stata registrata. Per ulteriori informazioni o in caso di difficoltà tecniche, inviare un messaggio di posta elettronica al seguente indirizzo: EU-EPPO-SELECTION-ECP@ec.europa.eu.
Termine ultimo di iscrizione
Il termine ultimo per l'iscrizione è 14 dicembre 2018, alle ore 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles. Non sarà più possibile iscriversi dopo la scadenza del termine.
Informazione importante per i candidati
Si ricorda ai candidati che i lavori del comitato di selezione sono riservati. Qualsiasi contatto diretto o indiretto con i membri del comitato di selezione è vietato ai candidati o a chiunque agisca per loro conto. Eventuali richieste di informazioni devono essere inviate all'indirizzo EU-EPPO-SELECTION-ECP@ec.europa.eu.
Protezione dei dati personali
La Commissione garantisce che i dati personali dei candidati verranno trattati conformemente al regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (5).
(1) Regolamento (UE) 2017/1939 del Consiglio, del 12 ottobre 2017, relativo all'attuazione di una cooperazione rafforzata sull'istituzione della Procura europea («EPPO») (GU L 283 del 31.10.2017, pag. 1), in appresso «regolamento EPPO».
(2) http://eurlex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CONSLEG:1962R0031:20140101:IT:PDF
(3) http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:01958R0001-20130701&qid=1408533709461&from=IT
(4) https://www.coe.int/en/web/common-european-framework-reference-languages/table-1-cefr-3.3-common-reference-levels-global-scale