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Document 32020D1143

Decisione (UE) 2020/1143 della Banca centrale europea del 28 luglio 2020 che modifica la Decisione (UE) 2020/440 su un programma temporaneo di acquisto per l’emergenza pandemica (BCE/2020/36)

OJ L 248, 31.7.2020, p. 24–25 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

In force

ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2020/1143/oj

31.7.2020   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

L 248/24


DECISIONE (UE) 2020/1143 DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA

del 28 luglio 2020

che modifica la Decisione (UE) 2020/440 su un programma temporaneo di acquisto per l’emergenza pandemica (BCE/2020/36)

Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare il primo trattino dell’articolo 127, paragrafo 2,

visto lo statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, in particolare il secondo comma dell’articolo 12.1, in combinato disposto con il primo trattino dell’articolo 3.1 e all’articolo 18.1,

considerando quanto segue:

(1)

Considerate le eccezionali circostanze economiche e finanziarie correlate alla diffusione della malattia causata dal coronavirus (COVID-19), il Consiglio direttivo ha istituito un nuovo programma temporaneo di acquisto per l’emergenza pandemica [Pandemic Emergency Purchase Programme] (PEPP) ai sensi della Decisione (UE) 2020/440 della Banca centrale europea (BCE/2020/17)] (1). Il PEPP include tutte le categorie di attività idonee ai fini del programma ampliato di acquisto di attività (PAA) della Banca centrale europea che comprende il programma di acquisto di attività del settore pubblico sui mercati secondari, il terzo programma per l’acquisto di obbligazioni garantite, il programma di acquisto di titoli garantiti da attività e il programma di acquisto per il settore societario.

(2)

Il 4 giugno 2020 il Consiglio direttivo ha deciso, in linea con il proprio mandato di assicurare la stabilità dei prezzi, di rivedere talune delle caratteristiche strutturali del PEPP. Tali revisioni sono volte ad assicurare il necessario grado di accomodamento monetario e l’ordinata trasmissione della politica monetaria nel tempo, nei vari settori e paesi, contribuendo in tal modo a compensare il deterioramento eccezionalmente marcato e rapido correlato alla pandemia del profilo dell’inflazione attesa.

(3)

In particolare, il Consiglio direttivo ha deciso di incrementare la dotazione complessiva distinta del PEPP di 600 miliardi di euro a un totale di 1.350 miliardi di euro. In risposta alla revisione al ribasso dell’inflazione connessa alla pandemia nell’orizzonte di proiezione, l’espansione del PEPP allenterà ulteriormente l’orientamento generale della politica monetaria, sostenendo le condizioni di finanziamento nell’economia reale, specialmente per le imprese e le famiglie. Gli acquisti continueranno a essere effettuati in maniera flessibile nel corso del tempo, fra le varie classi di attività e i vari paesi. Ciò renderà possibile contrastare efficacemente i rischi per l’ordinata trasmissione della politica monetaria.

(4)

Inoltre, il Consiglio direttivo ha deciso di estendere l’orizzonte degli acquisti netti nell’ambito del PEPP almeno sino alla fine di giugno 2021, o oltre, se necessario e, in ogni caso, finché il Consiglio direttivo non riterrà conclusa la fase critica legata al coronavirus. L’estensione dell’orizzonte di acquisto minimo allinea la fase di acquisti netti con la durata prevista delle restrizioni più gravi dell’attività economica correlate alla COVID-19 e delle corrispondenti deboli pressioni inflazionistiche.

(5)

Per evitare il rischio di un inasprimento ingiustificato delle condizioni di finanziamento in un momento in cui è probabile che il recupero dallo shock causato dalla pandemia non sia ancora completo, il Consiglio direttivo ha deciso che il capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del PEPP sarà integralmente reinvestito almeno sino alla fine del 2022 e ha inoltre deciso che, in ogni caso, la futura graduale riduzione del portafoglio del PEPP sarà gestita in modo tale da evitare interferenze con l’adeguato orientamento di politica monetaria.

(6)

Pertanto, è opportuno modificare di conseguenza la decisione (UE) 2020/440 (BCE/2020/17),

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Modifiche alla decisione (UE) 2020/440 (BCE/2020/17)

La decisione (UE) 2020/440 (BCE/2020/17) è modificata come segue:

1.

all’articolo 1, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo:

«1.   L’Eurosistema istituisce il programma temporaneo di acquisto per l’emergenza pandemica (“PEPP”) quale programma di acquisto distinto. La dotazione complessiva del PEPP è di 1.350 miliardi di euro. Il capitale rimborsato sui titoli in scadenza acquistati nel quadro del PEPP sarà reinvestito acquistando titoli di debito negoziabili idonei almeno sino alla fine del 2022. In ogni caso, la futura graduale riduzione del portafoglio del PEPP è gestita in modo tale da evitare interferenze con l’adeguato orientamento di politica monetaria.»;

2.

all’articolo 5, il paragrafo 3 è sostituito dal seguente testo:

«3.   Il Consiglio direttivo delega al Comitato esecutivo il potere di stabilire il ritmo appropriato e la composizione degli acquisti mensili del programma PEPP nell’ambito della totale dotazione complessiva di 1.350 miliardi di euro. In particolare, la ripartizione degli acquisti può essere adeguata nell’ambito del PEPP per consentire fluttuazioni nella distribuzione dei flussi di acquisto nel tempo, fra le varie classi di attività e i vari paesi.».

Articolo 2

Disposizione finale

La presente decisione entra in vigore il quarto giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Francoforte sul Meno, il 28 luglio 2020.

La presidente della BCE

Christine LAGARDE


(1)  Decisione (UE) 2020/440 della Banca centrale europea, del 24 marzo 2020, su un programma temporaneo di acquisto per l’emergenza pandemica (BCE/2020/17) (GU L 91, 25.3.2020, pag. 1).


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