Accept Refuse

EUR-Lex Access to European Union law

Back to EUR-Lex homepage

This document is an excerpt from the EUR-Lex website

Document 32006D0572

2006/572/CE: Decisione della Commissione, del 18 agosto 2006 , che modifica la decisione 2005/393/CE per quanto riguarda le zone soggette a restrizioni per la febbre catarrale degli ovini in Spagna e Portogallo [notificata con il numero C(2006) 3700] (Testo rilevante ai fini del SEE)

OJ L 227, 19.8.2006, p. 60–61 (ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, NL, PL, PT, SK, SL, FI, SV)
OJ L 118M , 8.5.2007, p. 1102–1103 (MT)
Special edition in Bulgarian: Chapter 03 Volume 074 P. 258 - 259
Special edition in Romanian: Chapter 03 Volume 074 P. 258 - 259

No longer in force, Date of end of validity: 31/10/2007; abrog. impl. da 32007R1266

ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2006/572/oj

19.8.2006   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 227/60


DECISIONE DELLA COMMISSIONE

del 18 agosto 2006

che modifica la decisione 2005/393/CE per quanto riguarda le zone soggette a restrizioni per la febbre catarrale degli ovini in Spagna e Portogallo

[notificata con il numero C(2006) 3700]

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2006/572/CE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

vista la direttiva 2000/75/CE del Consiglio, del 20 novembre 2000, che stabilisce disposizioni specifiche relative alle misure di lotta e di eradicazione della febbre catarrale degli ovini (1), in particolare l'articolo 8, paragrafo 3, lettera c), e l'articolo 19, terzo comma,

considerando quanto segue:

(1)

La direttiva 2000/75/CE stabilisce norme e misure di controllo per combattere la febbre catarrale degli ovini nella Comunità, inclusi l’istituzione di zone di protezione e di sorveglianza e un divieto di uscita degli animali da tali zone.

(2)

La decisione 2005/393/CE della Commissione, del 23 maggio 2005, che istituisce zone di protezione e di sorveglianza per la febbre catarrale degli ovini e stabilisce condizioni applicabili ai movimenti da o attraverso tali zone (2), prevede la delimitazione delle aree geografiche globali entro le quali gli Stati membri devono istituire zone di protezione e di sorveglianza («zone soggette a restrizioni») in relazione alla febbre catarrale degli ovini.

(3)

La Spagna ha informato la Commissione che la presenza del vettore è stata individuata in una serie di nuove aree periferiche alla zona soggetta a restrizioni.

(4)

Di conseguenza, la zona soggetta a restrizioni in Spagna deve essere estesa tenendo conto dei dati disponibili sull’ecologia del vettore e sull’evoluzione della sua attività stagionale.

(5)

Il Portogallo ha informato la Commissione che nessun virus ha circolato nei concelhos di Oleiros, Sertã e Vila de Rei da novembre 2005.

(6)

Di conseguenza tali concelhos vanno considerati indenni dalla febbre catarrale degli ovini e, in base alla domanda motivata presentata dal Portogallo, soppressi dall’elenco delle zone soggette a restrizioni.

(7)

È pertanto opportuno modificare la decisione 2005/393/CE.

(8)

Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

L'allegato I della decisione 2005/393/CE è modificato conformemente all'allegato della presente decisione.

Articolo 2

La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Articolo 3

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 18 agosto 2006.

Per la Commissione

Markos KYPRIANOU

Membro della Commissione


(1)  GU L 327 del 22.12.2000, pag. 74.

(2)  GU L 130 del 24.5.2005, pag. 22. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2006/273/CE (GU L 99 del 7.4.2006, pag. 35).


ALLEGATO

1.

Nell’allegato I della decisione 2005/393/CE l’elenco delle zone soggette a restrizioni nella Zona E (sierotipo 4) relativo alla Spagna è sostituito dal seguente:

«Spagna:

Regione autonoma di Extremadura: province di Cáceres, Badajoz

Regione autonoma dell’Andalucia: province di Cádiz, Córdoba, Huelva, Jaén (comarcas di Alcalá la Real, Andújar, Huelma, Jaén, Linares, Santiesteban del Puerto, Ubeda), Málaga, Sevilla

Regione autonoma di Castilla-La Mancha: province di Albacete (comarca di Alcaraz), Ciudad Real, Toledo

Regione autonoma di Castilla y Léon: province di Avila (comarcas di Arenas de San Pedro, Candeleda, Cebreros, Las Navas del Marqués, Navaluenga, Sotillo de la Adrada), Salamanca (comarcas di Béjar, Ciudad Rodrigo e Sequeros)

Regione autonoma di Madrid: provincia di Madrid (comarcas di Alcalá de Henares, Aranjuez, Arganda del Rey, Colmenar Viejo, El Escorial, Griñón, Municipio de Madrid, Navalcarnero, San Martín de Valdeiglesias, Torrelaguna, Villarejo de Salvanés).»

2.

Nell’allegato I della decisione 2005/393/CE l’elenco delle zone soggette a restrizioni nella Zona E (sierotipo 4) relativo al Portogallo è sostituito dal seguente:

«Portogallo:

Direzione regionale dell'Agricoltura dell'Algarve: tutti i concelhos

Direzione regionale dell'Agricoltura dell'Alentejo: tutti i concelhos

Direzione regionale dell’Agricoltura di Ribatejo e Oeste: concelhos di Almada, Barreiro, Moita, Seixal, Sesimbra, Montijo, Coruche, Setúbal, Palmela, Alcochete, Benavente, Salvaterra de Magos, Almeirim, Alpiarça, Chamusca, Constância, Abrantes e Sardoal

Direzione regionale dell’Agricoltura di Beira Interior: concelhos di Penamacor, Fundão, Idanha-a-Nova, Castelo Branco, Proença-a-Nova, Vila Velha de Ródão e Mação.»


Top