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Document 32003D0268

2003/268/CE: Decisione del Consiglio, dell'8 aprile 2003, concernente la copertura delle spese sostenute dalla Banca europea per gli investimenti per la gestione del Fondo investimenti dell'accordo di Cotonou della decisione nell'associazione d'oltremare

OJ L 99, 17.4.2003, p. 45–46 (ES, DA, DE, EL, EN, FR, IT, NL, PT, FI, SV)
Special edition in Czech: Chapter 11 Volume 046 P. 185 - 186
Special edition in Estonian: Chapter 11 Volume 046 P. 185 - 186
Special edition in Latvian: Chapter 11 Volume 046 P. 185 - 186
Special edition in Lithuanian: Chapter 11 Volume 046 P. 185 - 186
Special edition in Hungarian Chapter 11 Volume 046 P. 185 - 186
Special edition in Maltese: Chapter 11 Volume 046 P. 185 - 186
Special edition in Polish: Chapter 11 Volume 046 P. 185 - 186
Special edition in Slovak: Chapter 11 Volume 046 P. 185 - 186
Special edition in Slovene: Chapter 11 Volume 046 P. 185 - 186
Special edition in Bulgarian: Chapter 11 Volume 031 P. 150 - 151
Special edition in Romanian: Chapter 11 Volume 031 P. 150 - 151
Special edition in Croatian: Chapter 11 Volume 114 P. 167 - 168

In force

ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2003/268/oj

32003D0268

2003/268/CE: Decisione del Consiglio, dell'8 aprile 2003, concernente la copertura delle spese sostenute dalla Banca europea per gli investimenti per la gestione del Fondo investimenti dell'accordo di Cotonou della decisione nell'associazione d'oltremare

Gazzetta ufficiale n. L 099 del 17/04/2003 pag. 0045 - 0046


Decisione del Consiglio

dell'8 aprile 2003

concernente la copertura delle spese sostenute dalla Banca europea per gli investimenti per la gestione del Fondo investimenti dell'accordo di Cotonou della decisione nell'associazione d'oltremare

(2003/268/CE)

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto l'accordo di partenariato tra gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000(1),

visto l'accordo interno del 12 settembre 2000 tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, relativo al finanziamento e alla gestione degli aiuti della Comunità nel quadro del protocollo finanziario dell'accordo di partenariato tra gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro, firmato a Cotonou (Benin) il 23 giugno 2000, nonché alla concessione di un'assistenza finanziaria ai paesi e territori d'oltremare cui si applicano le disposizioni della parte quarta del trattato CE(2) e in particolare dell'articolo 8, paragrafo 2,

vista la decisione 2001/822/CE del Consiglio, del 27 novembre 2001, relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla Comunità europea (decisione nell'associazione d'oltremare)(3),

vista la proposta della Commissione elaborata di concerto con la Banca europea per gli investimenti in prosieguo denominata la "banca",

considerando quanto segue:

(1) L'accordo di Cotonou e la decisione nell'associazione d'oltremare non recano disposizioni per la copertura delle spese sostenute dalla banca per la gestione del Fondo investimenti.

(2) La banca imputerà tutti gli introiti derivanti dalle normali competenze d'istruttoria, applicate ai destinatari finali delle risorse del Fondo, a copertura delle sue spese ordinarie, escluse le commissioni straordinarie ricevute a fronte di spese straordinarie sostenute,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

A copertura delle commissioni applicate dalla banca per la gestione del Fondo investimenti, nonché degli abbuoni d'interesse e delle risorse destinate ai paesi e territori d'oltremare (in seguito denominati "PTOM"), è previsto un importo equivalente a un massimo del 10 % in 5 anni di 2200 milioni di EUR. Resta inteso che le commissioni coprono integralmente le spese di gestione del Fondo investimenti, comprese le somme destinate a finanziare gli abbuoni d'interesse per operazioni effettuate negli Stati ACP e nei PTOM, per i cinque anni di durata del primo protocollo finanziario dell'accordo di Cotonou.

Articolo 2

Fintanto che resterà invariato il mandato della banca, quale definito nell'allegato II dell'accordo di Cotonou e negli indirizzi operativi del Fondo investimenti, l'importo massimo di cui all'articolo 1 non può essere superato.

Articolo 3

Entro il 1o settembre di ogni anno, la banca presenta al comitato del Fondo investimenti (comitato FI) la sua previsione di spese per l'anno successivo indicando l'entità delle commissioni richieste. Questi dati confluiscono nel business plan del Fondo investimenti approvato dal comitato FI. Per il primo anno, la previsione delle spese dipende dalla data di entrata in vigore dell'accordo di Cotonou.

Articolo 4

Ogni anno la banca presenta il consuntivo delle spese effettivamente sostenute per l'anno precedente nella relazione annuale del Fondo investimenti sottoposta all'approvazione del comitato FI, con l'indicazione dell'ammontare delle competenze d'istruttoria applicate ai destinatari finali delle risorse del Fondo e incassate nello stesso anno. Il progetto di relazione annuale contenente questi dati è da presentare al comitato FI entro il 28 febbraio e la relazione finale entro il 30 giugno.

Articolo 5

Ove le spese sostenute dalla banca in un determinato anno risultino inferiori o superiori a quelle indicate nel corrispondente business plan, la banca chiede al comitato FI di pronunciarsi sui provvedimenti del caso.

Articolo 6

La copertura dell'importo delle commissioni di cui all'articolo 1 è assicurata dai rimborsi agli Stati membri dei proventi del servizio del debito derivanti dalle operazioni su capitali di rischio e dai prestiti a condizioni speciali effettuati a titolo delle successive convenzioni ACP-CE. L'importo dovuto da ciascun Stato membro è determinato in base alla sua quota di contributi al 9° Fondo europeo di sviluppo. Per gli Stati membri che non hanno ancora accumulato un importo sufficiente di rimborsi, la banca addebita l'importo dovuto sui loro conti, applicando un interesse annuo pari al tasso EONIA prevalente, diminuito di 12,5 punti base.

Articolo 7

Qualora i proventi del servizio del debito risultino insufficienti a tal fine, il Consiglio, su proposta della Commissione elaborata di concerto con la banca, decide sulla modalità di finanziamento delle commissioni della Banca per l'importo di cui all'articolo 1.

Articolo 8

Gli Stati membri autorizzano la banca a detrarre le sue commissioni direttamente dai loro conti presso la banca stessa, sui quali sono accreditati i rimborsi di cui all'articolo 6. La detrazione avviene nel primo giorno lavorativo di ciascun trimestre e sugli importi a debito viene applicato un interesse annuo pari al tasso EONIA prevalente, diminuito di 12,5 punti base.

Articolo 9

La presente decisione entra in vigore alla stessa data dell'accordo interno. Essa si applica per un periodo di 5 anni, salvo che sia diversamente disposto in altri accordi.

Articolo 10

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Lussemburgo, addì 8 aprile 2003.

Per il Consiglio

Il Presidente

G. Drys

(1) GU L 317 del 15.12.2000, pag. 3.

(2) GU L 317 del 15.12.2000, pag. 355.

(3) GU L 314 del 30.11.2001, pag. 1.

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