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Document 52020XC0424(01)

Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione 2020/C 133/10

PUB/2020/173

OJ C 133, 24.4.2020, p. 17–23 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

24.4.2020   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 133/17


Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione

(2020/C 133/10)

La presente comunicazione è pubblicata conformemente all’articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione (1).

COMUNICAZIONE DELL’APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA

«Felső-Magyarország/Felső-Magyarországi»

Numero di riferimento: PGI-HU-A1329-AM03

Data della comunicazione: 7.2.2020

DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA

1.   Modifica della resa massima per le tipologie «vino» e «vino spumante gassificato» a 160 hl/ha di vino nuovo sulle fecce

a)

Punti del disciplinare di produzione interessati:

V. Rese massime

b)

Punti del documento unico interessati:

Pratiche di vinificazione — Rese massime

c)

Grazie ai progressi della tecnica vitivinicola, il numero di ceppi piantati nei vigneti nuovi o rinnovati nella zona geografica delimitata aumenta di anno in anno, con una densità fino al doppio rispetto ai vigneti da ripiantare. Di conseguenza, questi vigneti consentono la coltivazione di vitigni di qualità migliore con rese maggiori.

2.   Inserimento delle varietà Cabernet dorsa e Nero per la produzione di vini Siller, rosati e rossi

a)

Punti del disciplinare di produzione interessati:

VI. Varietà di uve da vino consentite

b)

Punti del documento unico interessati:

Varietà principale/i di uve da vino

c)

Le varietà Cabernet dorsa e Nero consentono la produzione di vini di alta qualità nella zona geografica delimitata. I produttori della zona utilizzano già queste varietà per produrre vini rosati, Siller e rossi di qualità eccellente, generalmente disponibili in commercio. L’utilizzo dell’indicazione geografica protetta «Felső-Magyarország» consentirà di migliorare ulteriormente la reputazione di questi vini.

3.   Aggiunta di «cuvée» o «küvé» e «jégbor» (vino di ghiaccio) all’elenco di diciture il cui uso è limitato

a)

Punti del disciplinare di produzione interessati:

VIII. Ulteriori condizioni

b)

Punti del documento unico interessati:

Ulteriori condizioni — Diciture il cui uso è limitato

c)

I viticoltori producono questi tipi di vino nella zona geografica delimitata ormai da decenni. Attraverso l’uso di queste diciture i produttori intendono etichettare i propri prodotti in modo più chiaro per i consumatori.

DOCUMENTO UNICO

1.   Nome del prodotto

Felső-Magyarország

Felső-Magyarországi

2.   Tipo di indicazione geografica

IGP — Indicazione geografica protetta

3.   Categorie di prodotti vitivinicoli

1.

Vino

4.   Descrizione del vino (dei vini)

Muskotály (Moscato)

Vino bianco vivace e fresco. Presenta il colore caratteristico della varietà utilizzata. Anche l’odore e il sapore sono tipici del Moscato. Lo si trova nelle varianti secco, abboccato, amabile o dolce.

* Il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo di anidride solforosa sono quelli stabiliti dalla normativa dell’Unione.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

 

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

9,5

Acidità totale minima

4 g/l espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

18

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

 

Siller

Vino secco, ottenuto da uve a bacca rossa, ricco di materia colorante e di colore intenso, più corposo e austero rispetto al rosato. Al naso e al palato sentori fruttati e speziati.

* Il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo di anidride solforosa sono quelli stabiliti dalla normativa dell’Unione.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

 

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

9,5

Acidità totale minima

4 g/l espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

18

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

 

Rosato

Ottenuto da uve a bacca rossa, di colore dal buccia di cipolla al rosa brillante, con odori e sapori vivaci e di frutta fresca accompagnati talvolta da aromi floreali. Un vino esuberante con acidità fresca e leggera, secco, abboccato, amabile o dolce.

* Il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo di anidride solforosa sono quelli stabiliti dalla normativa dell’Unione.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

 

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

9,5

Acidità totale minima

4 g/l espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

18

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

 

Bianco

Vino vivace e fresco, con un finale persistente. I vini varietali presentano il colore, gli aromi e i sapori dei frutti propri della varietà da cui sono ottenuti. Il vino bianco può essere secco, abboccato, amabile o dolce.

* Il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo di anidride solforosa sono quelli stabiliti dalla normativa dell’Unione.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

 

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

9,5

Acidità totale minima

4 g/l espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

18

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

 

Rosso

I vini varietali hanno colore, aromi e sapori tipici della varietà utilizzata, accompagnati da un’acidità rotonda. I vini ottenuti da uvaggi presentano un contenuto di tannini, un sapore vellutato e un corpo che riflettono le proporzioni delle varietà utilizzate. I vini sono caratterizzati da aromi fruttati e speziati che possono spaziare dal secco al dolce.

* Il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo di anidride solforosa sono quelli stabiliti dalla normativa dell’Unione.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

 

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

9,5

Acidità totale minima

4 g/l espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

20

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

 

5.   Pratiche di vinificazione

a.   Pratiche enologiche essenziali

Pratiche enologiche obbligatorie (1)

Restrizioni relative alla produzione di vini

1.

Muskotály (Moscato)

le uve devono essere elaborate il giorno stesso della raccolta;

le uve possono essere pressate esclusivamente in presse discontinue;

il mosto deve essere sfecciato;

norme per l’assemblaggio: le varietà Cserszegi fűszeres, Irsai Olivér, Ottonel muskotály, Sárga muskotály, Csaba gyöngye, Hamburgi muskotály, Zefír o Mátrai muskotály devono essere presenti, insieme o separatamente, almeno per l’85 %.

Pratiche enologiche obbligatorie (2)

Restrizioni relative alla produzione di vini

2.

Siller

il mosto fermenta sulle bucce;

le uve possono essere pressate esclusivamente in presse discontinue.

3.

Rosato

le uve devono essere elaborate il giorno stesso della raccolta;

le uve possono essere pressate esclusivamente in presse discontinue;

il mosto deve essere sfecciato.

4.

Bianco

le uve devono essere elaborate il giorno stesso della raccolta;

le uve possono essere pressate esclusivamente in presse discontinue;

il mosto deve essere sfecciato.

5.

Rosso

le uve possono essere pressate esclusivamente in presse discontinue.

Metodi di coltivazione e sesti di impianto

Pratiche colturali

a)

Norme relative all’allevamento delle viti

i)

Per i vigneti esistenti: le uve per la produzione del vino a IGP possono essere raccolte da qualsiasi vigneto indipendentemente dal metodo di allevamento, purché in produzione.

ii)

Per i vigneti di nuovo impianto: allevamento a Guyot, cordone alto, cordone medio-alto, cordone basso, ombrello, cortina singola, ventaglio, spalliera e alberello.

b)

Norme relative alla densità dei vigneti

i)

Per i vigneti esistenti: le uve per la produzione del vino a IGP possono essere raccolte da qualsiasi vigneto indipendentemente dalla densità di impianto, purché in produzione.

ii)

Per i vigneti di nuovo impianto:

densità di impianto di almeno 3 300 ceppi/ha;

distanza tra i ceppi di almeno 0,8 m.

Vendemmia e qualità delle uve

Pratiche colturali

1.

Metodo di raccolta: manuale o meccanizzata

2.

Fissazione della data della raccolta: non è specificata alcuna data di inizio della raccolta.

3.

Tenore minimo di zuccheri delle uve (espresso in titolo alcolometrico potenziale): 8,0 % vol (13,4°MM della scala ungherese per la determinazione dei gradi del mosto).

b.   Rese massime

160 hl/ha

raccolta manuale:

21 000 kg di uve per ettaro

raccolta meccanizzata:

20 500 kg di uve per ettaro

6.   Zona geografica delimitata

I territori dei distretti di Borsod-Abaúj-Zemplén, Heves e Nógrád sono classificati, secondo il catasto viticolo, come zone di I e II classe.

7.   Varietà principale/i di uve da vino

rajnai rizling – rheinriesling

királyleányka – little princess

cabernet franc – kaberne fran

bíbor kadarka

merlot

kabar

nero

leányka – feteasca alba

zéta

pinot blanc – pinot beluj

cabernet dorsa

zalagyöngye

zengő

furmint – furmint bianco

medina

cabernet sauvignon

chardonnay – ronci bilé

bouvier

menoire

cserszegi fűszeres

zenit

csabagyöngye – pearl of csaba

alibernet

sauvignon – sauvignon blanc

juhfark – lämmerschwantz

kadarka – negru moale

sárga muskotály – weisser

ezerfürtű

chasselas – chrupka belia

turán

mézes

kékoportó – portugais bleu

viognier

tramini – gewürtztraminer

ottonel muskotály – miszket otonel

pinot noir – spätburgunder

mátrai muskotály

zöld szilváni – silvanec zeleni

bianca

zöld veltelíni – zöldveltelíni

kerner

blauburger

gyöngyrizling

syrah – sirac

rizlingszilváni – rivaner

kékfrankos – moravka

zweigelt – blauer zweigeltrebe

semillon – petit semillon

kármin

olasz rizling – olaszrizling

szürkebarát – graumönch

kövérszőlő – grasa de cotnari

csókaszőlő

irsai olivér – zolotisztüj rannüj

zefír

hamburgi muskotály – muszkat gamburgszkij

hárslevelű – garszleveljü

8.   Descrizione del legame/dei legami

Le condizioni climatiche generali della regione della Felső-Magyarország (Alta Ungheria) risentono soprattutto della vicinanza dei rilievi precarpatici settentrionali. Questi offrono protezione contro le gelate invernali. Le notti rinfrescate dalla «brezza di montagna», che comincia a soffiare dopo le calde giornate estive e autunnali, consentono l’accumulo di acidi persistenti e aromi primari fruttati. Per questo motivo il vino prodotto in questa zona presenta un’acidità vivace e un finale persistente. I vini rossi hanno un contenuto di tannini relativamente modesto.

La regione di Felső-magyarország si presta alla produzione di vini bianchi leggeri con un finale persistente oppure densi, robusti e ricchi. Vengono inoltre prodotti vini rosati e Siller altrettanto ricchi di aromi e vini rossi più leggeri o più robusti. Questi ultimi sono adatti a una lunga maturazione.

9.   Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)

Quadro giuridico:

nella legislazione nazionale

Tipo di condizione supplementare:

deroga al requisito di produrre nella zona geografica delimitata

Descrizione della condizione:

all’interno dei distretti di Pest, Jász-Nagykun-Szolnok, Hajdú-Bihar e Szabolcs-Szatmár-Bereg

Utilizzo della dicitura «tájbor» (vino regionale)

Quadro giuridico:

nella legislazione nazionale

Tipo di condizione supplementare:

disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione della condizione:

la seguente dicitura può essere utilizzata al posto dell’indicazione geografica protetta: «tájbor» (vino regionale)

Diciture il cui uso è limitato

Quadro giuridico:

da un’organizzazione che gestisce le DOP/IGP, se prevista dagli Stati membri

Tipo di condizione supplementare:

disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione della condizione:

i)

Muskotály (Moscato): «első szüret» (prima vendemmia), «virgin vintage», «újbor» (vino giovane), «primőr» (primeur), «termőhelyen palackozva» (imbottigliato nella zona di produzione)

ii)

Siller «első szüret» (prima vendemmia), «virgin vintage», «újbor» (vino giovane), «primőr» (primeur), «termőhelyen palackozva» (imbottigliato nella zona di produzione), cuvée, küvé

iii)

rosato: «első szüret» (prima vendemmia), «virgin vintage», «újbor» (vino giovane), «primőr» (primeur), «termőhelyen palackozva» (imbottigliato nella zona di produzione), cuvée, küvé

iv)

bianco: «barrique», «fahordós érlelésű bor» (vino invecchiato in botti di legno), «első szüret» (prima vendemmia), «virgin vintage», «újbor» (vino giovane), «primőr» (primeur), «termőhelyen palackozva» (imbottigliato nella zona di produzione), cuvée, küvé, jégbor (vino di ghiaccio)

v)

rosso: «barrique», «fahordós érlelésű bor» (vino invecchiato in botti di legno), «első szüret» (prima vendemmia), «virgin vintage», «újbor» (vino giovane), «primőr» (primeur), «termőhelyen palackozva» (imbottigliato nella zona di produzione), cuvée, küvé, jégbor (vino di ghiaccio)

Link al disciplinare del prodotto

https://boraszat.kormany.hu/admin/download/0/3c/82000/FELSO-MAGYARORSZAG_v1_standard.pdf


(1)  GU L 9 dell’11.1.2019, pag. 2.


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