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Document 42019Y1206(01)

Risoluzione del Consiglio dell’Unione europea e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, sulla dimensione culturale dello sviluppo sostenibile2019/C 410/01

ST/13956/2019/INIT

OJ C 410, 6.12.2019, p. 1–6 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

6.12.2019   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 410/1


Risoluzione del Consiglio dell’Unione europea e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, sulla dimensione culturale dello sviluppo sostenibile

(2019/C 410/01)

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA E I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI, RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO,

PRENDENDO ATTO della cooperazione in materia di politica culturale nell’Unione europea fino al 2019, ovvero del fatto che il Consiglio attua piani di lavoro per la cultura dal 2002 e che la Commissione europea ha attuato l’agenda europea per la cultura (2007) e la nuova agenda europea per la cultura (2018). I lavori del Consiglio e della Commissione si sono concentrati sulla promozione, in particolare, della diversità culturale nonché degli aspetti economici, sociali e delle relazioni esterne della cultura. La cooperazione nel quadro dei piani di lavoro e delle agende ha portato all’elaborazione di politiche negli Stati membri, in particolare attraverso il metodo di coordinamento aperto (MCA), e a diverse azioni concrete. Sebbene tali sviluppi e azioni abbiano indubbiamente contribuito al conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite, sarebbe utile prevedere lavori volti specificamente a realizzare tali obiettivi.

RICORDANDO l’urgente necessità di rafforzare le misure volte a conseguire uno sviluppo sostenibile e l’impegno della nuova Commissione a realizzare gli SDG, l’obiettivo della presente risoluzione è rafforzare il contributo della cultura allo sviluppo sostenibile avviando un processo che sfocerà in un piano d’azione sulla dimensione culturale dello sviluppo sostenibile a livello dell’UE. Il piano d’azione dovrebbe garantire la coerenza tra le misure e gli approcci culturali e connessi alla cultura a livello dell’UE nonché integrare il lavoro degli Stati membri a tale riguardo. In ottemperanza ai principi di sussidiarietà e proporzionalità enunciati all’articolo 5 del trattato sull’Unione europea, la presente risoluzione si limita a quanto necessario per conseguire tale obiettivo.

CONSIDERANDO CHE

1.

la crisi climatica e l’estinzione di massa delle specie costituiscono minacce esistenziali;

2.

la sostenibilità è e deve essere una priorità assoluta per tutti;

3.

le tre dimensioni della sostenibilità (economica, sociale e ambientale) sono integrate e indivisibili e la cultura ne è parte imprescindibile;

4.

per porre fine ai cambiamenti climatici e all’estinzione delle specie e per proteggere la democrazia, i diritti umani, la pace, la sicurezza e la crescita inclusiva e la prosperità, nonché per consentire all’UE di svolgere un ruolo di leader mondiale nel campo dello sviluppo sostenibile, è necessario attuare con determinazione strategie di sviluppo sostenibile coerenti e globali;

5.

le politiche e le misure locali, nazionali, europee e internazionali, comprese le misure culturali, possono contribuire a garantire una transizione equa e a promuovere la cittadinanza attiva e la responsabilità globale;

6.

come riconosciuto nel programma d’azione di Addis Abeba, ciascun paese è il principale responsabile del proprio sviluppo economico e sociale;

7.

al fine di conseguire i massimi risultati, è tuttavia necessaria un’azione a livello dell’UE in materia di sviluppo sostenibile per sostenere, coordinare e integrare l’azione degli Stati membri;

8.

nell’agenda strategica 2019-2024, l’inclusività e la sostenibilità costituiscono elementi fondamentali e i leader dell’UE si impegnano a investire nella cultura e nel patrimonio culturale, che sono al centro dell’identità europea;

9.

gli SDG delle Nazioni Unite e i relativi traguardi costituiscono il quadro universalmente concordato per promuovere la sostenibilità;

10.

gli SDG non fanno riferimento a tutte le politiche e misure a cui è possibile ricorrere per realizzare la sostenibilità; tuttavia, si potrebbe e dovrebbe fare attivamente ricorso a tutte le politiche e misure, comprese quelle culturali, per conseguire gli SDG;

11.

la cultura, in quanto settore di attività, può essere considerata un pilastro autonomo dello sviluppo sostenibile;

12.

la cultura, in quanto sistema di significati condivisi all’interno di una comunità, incide sul modo in cui tale comunità valuta le misure di sviluppo sostenibile e, pertanto, costituisce un fattore trainante dello sviluppo sostenibile che può conciliare le diverse preoccupazioni ambientali, sociali ed economiche;

13.

in quanto caratteristiche distintive dell’umanità, le culture, in tutta la loro diversità e ricchezza, incarnano valori e sono fonti di identità; ciò consente alla cultura di favorire il cambiamento in quanto creatrice di sostenibilità, promuovendo stili di vita e società sostenibili e migliorando al contempo la qualità della vita;

14.

i principali obiettivi della politica culturale europea, quali la promozione dell’identità, dell’inclusione, della partecipazione, della creatività e della diversità, sono in linea con diversi SDG e, pertanto, le politiche e le misure culturali contribuiscono in modo significativo al loro conseguimento;

15.

il contributo delle politiche e delle misure culturali alla sostenibilità non è ancora pienamente riconosciuto, valutato e utilizzato, nonostante l’esistenza di prove a sostegno del loro contributo allo sviluppo sostenibile;

16.

al fine di migliorare l’efficienza delle strategie di sviluppo sostenibile a livello sia nazionale che di tutta l’UE, si dovrebbe ricorrere sistematicamente a politiche e misure culturali per integrare le misure esistenti utilizzate per realizzare la sostenibilità.

TENENDO CONTO

1.

degli inviti rivolti dal Consiglio europeo e dal Consiglio alla Commissione affinché elabori una strategia dell’UE coerente e globale di attuazione dell’Agenda 2030 che tenga conto di tutte le politiche interne ed esterne;

2.

del contesto politico di cui ai documenti elencati nell’allegato;

3.

dell’importante lavoro svolto dall’Unesco per sfruttare il contributo della cultura all’Agenda 2030, in particolare allineando l’attuazione di tutte le convenzioni culturali agli SDG, nonché della volontà degli Stati membri dell’UE di contribuire a tali lavori e ad altri processi a livello dell’ONU in materia di sviluppo sostenibile.

RICONOSCONO

1.

che la natura e il valore intrinseci della cultura nonché l’autonomia del settore culturale e la libertà di espressione artistica sono principi fondamentali;

2.

che molti Stati membri si stanno adoperando per integrare le politiche e le prospettive culturali nelle loro strategie e approcci nazionali in materia di sviluppo sostenibile;

3.

che l’UE e gli Stati membri attuano un numero impressionante di politiche e misure culturali o connesse alla cultura che contribuiscono direttamente o indirettamente alla sostenibilità e al conseguimento degli SDG;

4.

la risoluzione del Parlamento europeo del 6 luglio 2017 sull’azione dell’UE a favore della sostenibilità e la risoluzione del 14 marzo 2019 sulla relazione strategica annuale sull’attuazione e la realizzazione degli SDG, in particolare la richiesta del Parlamento europeo di istituire un partenariato tra la Commissione, il Consiglio e il Parlamento e l’invito a effettuare un’analisi approfondita delle lacune delle politiche esistenti e della loro attuazione, al fine di individuare le aree critiche relative alle sinergie e le incoerenze;

5.

che esistono significative possibilità di aumentare l’efficienza e l’efficacia delle politiche e delle misure in materia di sviluppo sostenibile grazie a una migliore coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile;

6.

gli importanti lavori avviati in questo settore a livello mondiale, nell’ambito di quadri quali la Convenzione Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale (2003) e la Convenzione Unesco sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali (2005).

CONFERMANO

1.

l’impegno a favore della sostenibilità e la dedizione alla piena e rapida attuazione dell’Agenda 2030.

CONVENGONO DI

1.

intensificare gli sforzi volti a promuovere la dimensione culturale nello sviluppo sostenibile;

2.

adoperarsi per integrare le politiche e le prospettive culturali nelle strategie nazionali in materia di sviluppo sostenibile;

3.

riesaminare le politiche e misure culturali e connesse alla cultura al fine di massimizzare il loro contributo alla sostenibilità;

4.

continuare a scambiare informazioni e buone pratiche, nello spirito dell’apprendimento tra pari, relativamente agli insegnamenti tratti a livello nazionale;

5.

valutare la possibilità di includere la cultura nelle relazioni di revisione nazionale volontaria per il Forum politico di alto livello dell’ONU;

6.

prendere parte a una governance partecipativa, multilaterale e integrata in materia di cultura e sviluppo sostenibile, anche sostenendo iniziative dal basso ad opera dei settori creativi e della cultura e coinvolgendo attivamente i cittadini, soprattutto i bambini e i giovani;

7.

collaborare strettamente con le altre istituzioni dell’UE e con altre parti interessate per sbloccare il pieno potenziale della cultura in termini di sostenibilità e, in particolare, con la Commissione per quanto riguarda lo sviluppo del piano d’azione sulla dimensione culturale dello sviluppo sostenibile;

8.

istituire quanto prima, nel quadro del metodo di coordinamento aperto, un gruppo di lavoro sulla dimensione culturale dello sviluppo sostenibile.

INVITANO LA COMMISSIONE A

1.

elaborare, in coordinamento con gli Stati membri, un piano d’azione sulla dimensione culturale dello sviluppo sostenibile a livello dell’UE e integrare tale piano d’azione nella strategia dell’UE di attuazione dell’Agenda 2030.

Il piano d’azione potrebbe:

a.

assicurare la realizzazione degli SDG nel settore della cultura, promuovere la coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile e sfruttare appieno il potenziale della cultura ai fini della promozione della sostenibilità;

b.

basarsi sui lavori esistenti svolti nel quadro del piano di lavoro del Consiglio per la cultura, soprattutto quelli che dovranno essere realizzati da un gruppo dell’MCA ad hoc, e della nuova agenda europea per la cultura;

c.

garantire la coerenza delle misure e degli approcci UE culturali e connessi alla cultura per massimizzare il contributo della dimensione culturale alla realizzazione degli SDG;

d.

proporre modifiche ai lavori esistenti o avviare nuovi lavori in materia di cultura e sostenibilità, se del caso;

e.

applicare, se del caso, il principio del processo decisionale basato su dati concreti.


ALLEGATO

Documenti strategici pertinenti

Consiglio europeo

Una nuova agenda strategica 2019-2024 (adottata dal Consiglio europeo il 20 giugno 2019)

Conclusioni del Consiglio europeo del 18 ottobre 2018 (doc. EUCO 13/18)

Conclusioni del Consiglio

Conclusioni del Consiglio su un approccio strategico dell’UE alle relazioni culturali internazionali e un quadro d’azione (GU C 192 del 7.6.2019, pag. 6).

Sostenere gli obiettivi di sviluppo sostenibile nel mondo: relazione di sintesi congiunta 2019 dell’Unione europea e dei suoi Stati membri — Conclusioni del Consiglio (doc. 10997/19)

Verso un’Unione sempre più sostenibile entro il 2030 - Conclusioni del Consiglio (doc. 8286/19)

Conclusioni del Consiglio sul piano di lavoro per la cultura 2019-2022 (GU C 460 del 21.12.2018, pag. 12).

Conclusioni del Consiglio sulla necessità di mettere in rilievo il patrimonio culturale in tutte le politiche dell’UE (GU C 196 dell’8.6.2018, pag. 20).

Conclusioni del Consiglio su un approccio strategico dell’UE alle relazioni culturali internazionali (GU C 189 del 15.6.2017, pag. 38).

Il futuro sostenibile dell’Europa: la risposta dell’UE all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile — Conclusioni del Consiglio (doc. 10370/17)

Conclusioni del Consiglio sulla cultura nelle relazioni esterne dell’UE, in particolare sulla cultura nella cooperazione allo sviluppo (GU C 417 del 15.12.2015, pag. 41).

Conclusioni del Consiglio relative al patrimonio culturale come risorsa strategica per un’Europa sostenibile (GU C 183 del 14.6.2014, pag. 36).

Conclusioni del Consiglio sulla governance partecipativa del patrimonio culturale (GU C 463 del 23.12.2014, pag. 1).

Conclusioni del Consiglio sul contributo della cultura all’attuazione della strategia Europa 2020 (GU C 175 del 15.6.2011, pag. 1).

Conclusioni del Consiglio relative all’architettura: il contributo della cultura allo sviluppo sostenibile (GU C 319 del 13.12.2008, pag. 13).

Risoluzioni del Parlamento europeo

Relazione strategica annuale sull’attuazione e la realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG), del 14 marzo 2019 (A8-0160/2019)

Azione dell’UE a favore della sostenibilità, del 6 luglio 2017 (A8-0239/2017)

Comunicazioni congiunte della Commissione europea/dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza

Comunicazione congiunta al Parlamento europeo e al Consiglio - Verso una strategia dell’Unione europea per le relazioni culturali internazionali (JOIN(2016) 29 final)

Comunicazioni della Commissione

Comunicazione della Commissione - Una nuova agenda europea per la cultura (COM(2018) 267 final)

Dichiarazione comune del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio, del Parlamento europeo e della Commissione europea

Nuovo consenso europeo in materia di sviluppo«Il nostro mondo, la nostra dignità, il nostro futuro» (GU C 210 del 30.6.2017, pag. 1).

Convenzioni internazionali

Programma d’azione di Addis Abeba della terza Conferenza internazionale sul finanziamento dello sviluppo (Nazioni Unite, 2015)

Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali (Unesco, 2005)

Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale (Unesco, 2003)

Relazioni e ricerche

Global Assessment on Biodiversity and Ecosystem Services (Valutazione globale sulla biodiversità e i servizi ecosistemici) della piattaforma intergovernativa di politica scientifica per la biodiversità e i servizi ecosistemici (IPBES), maggio 2019

Relazioni di valutazione del gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC)


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