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Document C2017/348/09

Invito a presentare proposte — EACEA/26/2017 — Programma Erasmus+, azione chiave 3: sostegno alle riforme delle politiche — Cooperazione con la società civile in materia di istruzione, formazione e gioventù

OJ C 348, 17.10.2017, p. 8–15 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

17.10.2017   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 348/8


INVITO A PRESENTARE PROPOSTE — EACEA/26/2017

Programma Erasmus+, azione chiave 3: sostegno alle riforme delle politiche

Cooperazione con la società civile in materia di istruzione, formazione e gioventù

(2017/C 348/09)

INTRODUZIONE

La cooperazione con le organizzazioni della società civile nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù è essenziale per creare un ampio senso di appartenenza in relazione alle strategie e alle politiche di apprendimento permanente, oltre che per tenere conto delle idee e delle preoccupazioni delle parti interessate ad ogni livello. Essa è importante al fine di svolgere un’opera di sensibilizzazione in merito alla strategia dell’UE per la crescita e l’occupazione, al quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell’istruzione e della formazione (ET2020), a programmi politici specifici, come il processo di Bologna per l’istruzione superiore o il processo di Riga-Copenaghen per l’istruzione e la formazione professionale (IFP), all’agenda europea per l’apprendimento degli adulti nonché alla strategia dell’UE per la gioventù. Tale cooperazione è fondamentale per garantire il coinvolgimento attivo delle parti interessate nell’attuazione delle riforme politiche nei diversi paesi, promuoverne la partecipazione al programma Erasmus+ e ad altri programmi europei, nonché divulgare le buone pratiche e i risultati delle politiche e del programma attraverso le loro ampie reti di membri aderenti. Nell’ambito dei loro programmi di lavoro trasmessi in risposta a questo invito a presentare proposte, le organizzazioni candidate sono anche incentivate a collegare le loro attività all’Anno europeo del patrimonio culturale 2018.

In tale contesto, il presente invito a presentare proposte prevede l’erogazione di finanziamenti attraverso i due lotti riportati di seguito.

1.

Cooperazione con la società civile in materia di istruzione e formazione (lotto 1)

2.

Cooperazione con la società civile in materia di gioventù (lotto 2)

Si prega di notare che un’organizzazione può presentare una sola domanda nell’ambito del presente invito a presentare proposte, per il lotto 1 o per il lotto 2, ma non per entrambi.

ELEMENTI COMUNI APPLICABILI A ENTRAMBI I LOTTI

1.   Obiettivi generali

L’obiettivo del presente invito è quello di fornire un sostegno strutturale, denominato sovvenzione di funzionamento, alle organizzazioni non governative europee (ENGO) e alle reti a livello di UE attive nel settore dell’istruzione e della formazione o della gioventù, che perseguono gli obiettivi generali elencati qui di seguito:

sensibilizzare le parti interessate ai programmi politici europei in materia di istruzione, formazione e gioventù, in particolare Europa 2020, Istruzione e formazione 2020, a programmi politici specifici quali il processo di Bologna o il processo di Riga-Copenaghen, l’agenda europea per l’apprendimento degli adulti o la strategia dell’UE per la gioventù;

rafforzare l’impegno delle parti interessate e intensificare la cooperazione con le autorità pubbliche per l’attuazione delle politiche e delle riforme nei campi dell’istruzione e della formazione e nel settore della gioventù, in particolare l’applicazione delle raccomandazioni specifiche per paese formulate nel quadro del semestre europeo;

dare impulso alla partecipazione delle parti interessate nel settore dell’istruzione, della formazione e della gioventù;

stimolare il coinvolgimento delle parti interessate nella divulgazione, fra i loro membri di appartenenza e oltre, delle azioni e dei risultati relativi alle politiche e ai programmi, nonché delle buone pratiche.

Tali obiettivi devono essere chiaramente inseriti nei piani di lavoro, nelle attività e nei risultati tangibili delle organizzazioni richiedenti.

2.   Ammissibilità

2.1.   Candidature ammissibili

Il presente invito è aperto a due categorie di enti.

Categoria 1: organizzazioni non governative europee (ENGO) nel campo dell’istruzione e della formazione o nel settore della gioventù;

categoria 2: reti a livello di UE nel campo dell’istruzione e della formazione o nel settore della gioventù.

Un’organizzazione può presentare una sola domanda, per la categoria 1 o per la categoria 2.

Per essere ammissibili, i candidati devono:

essere un’organizzazione o un organismo non governativo;

essere enti non a scopo di lucro.

Si rimanda alle definizioni dettagliate delle due categorie di candidati ammissibili previste per ogni lotto.

Non sono ammissibili nell’ambito del presente invito le agenzie o le organizzazioni nazionali Erasmus+ cui facciano capo numerose agenzie nazionali Erasmus+ (in numero pari o superiore a 2/3).

2.2.   Paesi ammissibili

Sono ammissibili le domande provenienti da soggetti giuridici stabiliti in uno dei seguenti paesi:

gli stati membri dell’UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria;

Per i candidati del Regno Unito: i criteri di ammissibilità devono essere soddisfatti per l’intera durata della sovvenzione. Se il Regno Unito esce dall’UE durante il periodo di sovvenzione senza concludere un accordo con l’UE che garantisca in particolare che i proponenti britannici continueranno ad essere ammissibili, i partecipanti britannici cesseranno di ricevere il finanziamento dell’UE (pur continuando, ove possibile, a partecipare) o saranno invitati a lasciare il progetto sulla base della convenzione di partenariato quadro o della convenzione relativa a sovvenzioni di funzionamento (rispettivamente articolo II.16.2.2(a) o condizione generale II.16.2.1.(a)).

gli Stati dell’Associazione europea di libero scambio (EFTA) che fanno parte dello Spazio economico europeo (SEE): Islanda, Liechtenstein e Norvegia;

i paesi candidati che beneficiano di una strategia di preadesione conformemente ai principi generali, nonché alle condizioni e modalità generali stabilite negli accordi quadro conclusi con questi paesi, in vista della loro partecipazione ai programmi comunitari: ex Repubblica jugoslava di Macedonia e Turchia.

3.   Modalità di finanziamento

Il presente invito a presentare proposte offre l’opportunità di candidarsi per:

convenzioni quadro di partenariato (per il lotto 1 - Istruzione e formazione e per il lotto 2 - Gioventù);

e per

sovvenzioni di funzionamento annuali (applicabili solo al lotto 2 - Gioventù).

Un’organizzazione può presentare una sola domanda, per una convenzione quadro di partenariato o per una sovvenzione di funzionamento annuale.

3.1.   Convenzione quadro di partenariato

Le convenzioni quadro di partenariato (CQP) riguardano la cooperazione di lungo termine a livello europeo. Questo tipo di convenzione formalizza un partenariato per un periodo di tre anni.

Le candidature relative a una convenzione quadro di partenariato devono includere:

un programma di lavoro dettagliato di 12 mesi (programma di lavoro annuale) per il 2018 unitamente alle informazioni necessarie per il calcolo della sovvenzione (si veda la sezione 11.2 della Guida per i candidati);

un piano d’azione triennale per il periodo 2018-2020.

Il piano triennale deve delineare una strategia comprendente obiettivi, risultati attesi e risultati tangibili per il periodo 2018-2020, sia in generale che per ciascuno dei tre anni, nonché le azioni da attuare allo scopo di assicurarne il raggiungimento.

Il programma di lavoro annuale deve essere basato sul piano strategico stabilito per il periodo 2018-2020 e servirà da riferimento per assegnare una specifica sovvenzione di funzionamento annuale per ognuno dei tre esercizi finanziari interessati. Sarà necessario dimostrare chiaramente la coerenza e la complementarità tra gli aspetti annuali e pluriennali del programma.

3.2.   Sovvenzione di funzionamento annuale (applicabile solo al lotto 2 - Gioventù).

Le sovvenzioni di funzionamento annuali riguardano in particolare la cooperazione di breve termine a livello europeo.

Le domande relative alle sovvenzioni di funzionamento annuali devono includere un programma di lavoro dettagliato di 12 mesi (programma di lavoro annuale) per il 2018 unitamente alle informazioni necessarie per il calcolo della sovvenzione.

4.   Criteri di aggiudicazione

La qualità delle candidature ammissibili sarà valutata sulla base dei seguenti criteri (1):

pertinenza (massimo 30 punti);

qualità della progettazione e realizzazione del piano di lavoro (massimo 20 punti);

profilo, numero dei partecipanti e dei paesi coinvolti nelle attività (massimo 20 punti);

impatto, divulgazione e sostenibilità (massimo 30 punti).

Saranno prese in considerazione per il finanziamento solo le proposte che avranno ottenuto

almeno 60 punti in totale e

almeno la metà del punteggio massimo in ciascuno dei criteri di aggiudicazione di cui sopra (15 punti per i criteri “pertinenza” e “impatto, divulgazione e sostenibilità”, 10 punti per i criteri “qualità della progettazione e realizzazione del piano di lavoro” e “profilo, numero dei partecipanti e dei paesi coinvolti nelle attività”).

5.   Bilancio

L’importo totale stanziato per il 2018 nell’ambito del presente invito (lotti 1 e 2) è di 6 500 000 EUR, assegnati come indicato di seguito.

 

Lotto 1 – Istruzione e formazione 2 500 000 EUR

 

Lotto 2 – Gioventù 4 000 000 EUR

L’Agenzia si riserva il diritto di non distribuire tutti i fondi disponibili.

6.   Presentazione delle domande

Le domande devono essere presentate utilizzando un modulo di domanda di sovvenzione online (modulo elettronico).

Il modulo elettronico è disponibile in inglese, francese e tedesco al seguente indirizzo Internet:

http://eacea.ec.europa.eu/erasmus-plus/funding_en

e deve essere debitamente compilato in una delle lingue ufficiali dell’UE.

Il modulo elettronico debitamente compilato deve essere depositato online entro le ore 12:00 (mezzogiorno, ora di Bruxelles) del 14/12/2017, unitamente ai relativi allegati (2):

1.

Dichiarazione sull’onore

2.

Piano strategico dettagliato per il periodo 2018-2020

(obbligatorio per il lotto 1 – Istruzione e formazione e solo per le domande di CQP del lotto 2 - Gioventù)

Gli altri allegati amministrativi obbligatori (3) devono essere inviati mediante posta elettronica all’Agenzia entro lo stesso termine.

7.   Informazioni complementari

Le domande devono essere conformi alle disposizioni contenute nella Guida per i candidati – Invito a presentare proposte EACEA/26/2017, disponibile al seguente indirizzo Internet:

http://eacea.ec.europa.eu/erasmus-plus/funding_en

Recapiti di posta elettronica

 

Per il lotto 1: EACEA-CIVIL-EDU@ec.europa.eu

 

Per il lotto 2: EACEA-YOUTH@ec.europa.eu

ASPETTI SPECIFICI

LOTTO 1

Cooperazione con la società civile: istruzione e formazione

1.   Obiettivi specifici

Le organizzazioni della società civile attive nel settore dell’istruzione e della formazione sono tenute a elaborare e a mettere in campo strategie e attività innovative, mirate e creative volte a sostenere l’attuazione efficace di riforme e azioni negli ambiti riportati di seguito.

Promuovere l’istruzione inclusiva per tutti, attraverso azioni mirate incentrate sull’attuazione delle priorità stabilite nella dichiarazione di Parigi, in particolare: promuovere un ambiente di apprendimento inclusivo e democratico, che propizi la migliore integrazione degli allievi svantaggiati (compresi i migranti) e offra sostegno agli studenti secondo le loro esigenze; potenziare la cooperazione con le famiglie, i servizi sociali, la società civile, le parti sociali e il settore dell’apprendimento non formale per incoraggiare il coinvolgimento con i giovani, rafforzare il sostegno reciproco tra l’ambiente di apprendimento e la comunità e promuovere la comprensione interculturale; offrire sostegno a insegnanti, formatori, educatori e responsabili di istituti d’istruzione nella gestione della diversità e nella promozione di un ambiente di apprendimento equo e imparziale; promuovere un approccio di apprendimento permanente per un’istruzione inclusiva per facilitare l’accesso, il completamento dei percorsi formativi e le transizioni tra diversi settori e livelli di istruzione e per far rientrare nei percorsi di apprendimento i gruppi difficili da raggiungere; migliorare i meccanismi di governance, finanziamento e monitoraggio dell’istruzione al fine di abbattere le barriere che possono essere causa di disuguaglianze nell’istruzione; contribuire a formulare pedagogie innovative per l’insegnamento di competenze sociali e civiche.

Potenziare l’acquisizione di una vasta gamma di competenze (chiave) da parte di tutti i cittadini attraverso le seguenti azioni: sostenere l’acquisizione di competenze di base di lettura, matematica e scienze; sostenere l’acquisizione di competenze chiave, ad esempio facilitando le transizioni e i percorsi di apprendimento flessibili o alternativi, sviluppando un apprendimento per adulti e un’istruzione e formazione professionale (IFP) di qualità, promuovendo l’apprendimento basato sul lavoro, i tirocini, gli apprendistati e il volontariato; favorire approcci interdisciplinari e sviluppare strumenti di orientamento e sostegno per la formazione e lo sviluppo degli insegnanti; stimolare l’insegnamento e l’apprendimento basato sulle competenze; promuovere strumenti europei per la trasparenza e il riconoscimento dell’apprendimento precedente — tra cui i risultati dell’apprendimento non formale e informale — dell’esperienza.

Affiancare gli insegnanti, il personale e i dirigenti degli istituti d’istruzione e formazione attraverso le seguenti azioni: promuovere strutture di carriera attraenti, migliorando le politiche di selezione, assunzione e mantenimento; sostenere programmi di inserimento efficaci che coniughino il sostegno professionale con quello sociale e personale; promuovere lo sviluppo professionale continuo accessibile, conveniente e pertinente; favorire l’insegnamento di gruppo, la reciproca osservazione in classe e le comunità di apprendimento professionale; contribuire allo sviluppo di comunità e risorse online per i professionisti nel settore dell’istruzione.

Promuovere l’eccellenza e l’innovazione, attraverso l’apprendimento formale, non formale e informale e mediante l’offerta di competenze chiave e di base imperniata sul discente, tra cui l’alfabetizzazione, le competenze aritmetico-matematiche, le lingue, le competenze digitali e imprenditoriali, nonché le competenze trasversali come la creatività; sostenere l’uso efficace delle tecnologie digitali in pedagogie innovative; ampliare l’offerta e la fruizione delle opportunità di apprendimento, ad esempio attraverso la sensibilizzazione di approcci educativi innovativi quali le risorse educative aperte (OER) e i corsi online aperti e di massa (MOOC); creare ambienti di apprendimento aperti e partenariati intersettoriali con le parti interessate; rafforzare i legami tra istituti di istruzione e formazione e il mondo esterno; migliorare la raccolta di dati e l’analisi su istruzione e formazione, esplorando anche approcci di finanziamento alternativi.

Il piano di lavoro deve dimostrare chiaramente che l’organizzazione ha il potenziale e la capacità di generare un impatto concreto in almeno due degli ambiti citati precedentemente.

2.   Enti candidati

Solo gli enti corrispondenti alle definizioni seguenti saranno considerati ammissibili nell’ambito del lotto 1:

Categoria 1: organizzazioni non governative europee (ENGO)

Nell’ambito del lotto 1 le ENGO devono:

essere attive nell’attuazione del quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell’istruzione e della formazione (ET2020):

almeno in uno dei seguenti settori - istruzione e assistenza della prima infanzia, istruzione scolastica, istruzione superiore, istruzione e formazione professionale, apprendimento degli adulti;

o almeno in uno dei principali ambiti intersettoriali come ad esempio educazione civica, istruzione nel campo delle TIC, apprendimento delle lingue, educazione all’imprenditorialità ecc.;

e rappresentare almeno uno dei principali gruppi di parti interessate come ad esempio studenti, insegnanti/formatori/dirigenti scolastici, operatori della formazione, genitori ecc.;

operare attraverso una struttura formalmente riconosciuta, composta da

a)

ente/segretariato europeo (il candidato) costituitosi giuridicamente da almeno due anni in un paese ammissibile alla data di presentazione della domanda

e

b)

organizzazioni/filiali (4) nazionali in almeno 12 paesi ammissibili aventi un vincolo di legge con l’ente/il segretariato europeo;

non dipendere da pubbliche amministrazioni, partiti politici e organizzazioni commerciali;

avere almeno un membro del personale retribuito (equivalente a tempo pieno).

Categoria 2: rete a livello di UE (rete formale)

Nell’ambito del lotto 1, una rete a livello di UE è un’organizzazione cui fanno riferimento le organizzazioni non governative europee (ENGO secondo la definizione data nella categoria 1). La specificità di una tale rete a livello dell’Unione risiede nel fatto che gli stessi membri sono ONG a livello europeo. Un’organizzazione europea di riferimento rappresenta quindi un gran numero di soggetti interessati europei e abbraccia una vasta gamma di settori politici. Essa deve:

essere composta da ENGO giuridicamente autonome secondo la definizione della categoria 1 e operare nell’ambito dell’attuazione del quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell’istruzione e della formazione (ET 2020);

soddisfare i tre requisiti seguenti:

a)

rappresentare più di un gruppo di parti interessate importanti, come ad esempio i discenti (a tutti i livelli di istruzione e formazione), il corpo docenti (comprendente insegnanti, formatori e dirigenti scolastici), i genitori ecc.

e

b)

essere attiva in tutti i seguenti settori:

istruzione e assistenza della prima infanzia

istruzione scolastica

istruzione superiore

istruzione e formazione professionale

apprendimento degli adulti

e

c)

svolgere attività in più di uno dei principali ambiti intersettoriali (ad es. l’educazione civica, l’istruzione nel campo delle TIC, l’apprendimento delle lingue, formazione all’imprenditorialità ecc.) con il coinvolgimento di uno o più gruppi rappresentativi di parti interessate, come descritto in precedenza;

dev’essere formalmente costituita, ossia avere personalità giuridica ed essere legalmente registrata da almeno due anni in un paese ammissibile alla data della presentazione della domanda (i candidati devono presentare una copia dello statuto dell’organizzazione del candidato e del certificato ufficiale di registrazione);

deve avere un minimo di 20 organizzazioni affiliate (ENGO secondo la definizione data nella categoria 1);

non deve dipendere da pubbliche amministrazioni, partiti politici e organizzazioni commerciali;

avere almeno un membro del personale retribuito (equivalente a tempo pieno).

3.   Attività

Le attività ammissibili devono essere direttamente connesse agli obiettivi generali e specifici del presente invito a presentare proposte e devono essere coerenti e ben dettagliate in un programma di lavoro annuale.

L’elenco seguente è fornito a titolo indicativo e non è esaustivo:

attività intese a favorire l’accesso e la partecipazione delle parti interessate all’attuazione delle priorità politiche dell’UE nel settore dell’istruzione e della formazione;

scambi di esperienze e buone pratiche; creazione di reti e partenariati con altre parti interessate;

rafforzamento delle capacità per le organizzazioni affiliate, comprese attività di apprendimento tra pari, formazione, consulenza, orientamento e assistenza volte a migliorare l’efficacia delle azioni politiche;

iniziative ed eventi finalizzati a sviluppare le adesioni alla rete a livello di UE/ENGO;

studi, analisi, indagini e relazioni tematici e specifici per paese sulle priorità dell’UE in materia di istruzione e formazione, in particolare nell’ambito della strategia dell’UE per la crescita e l’occupazione, compreso il Semestre europeo, e del quadro strategico ET 2020;

attività di sensibilizzazione, informazione, divulgazione e promozione (seminari, laboratori, campagne, incontri, dibattiti pubblici, consultazioni ecc.) sulle priorità politiche dell’UE nel campo dell’istruzione e della formazione e sugli strumenti di finanziamento dell’UE (programmi europei, in particolare Erasmus+, Fondi strutturali e d’investimento europei) al fine di sostenere tali priorità. Sono favorite le attività che stabiliscono sinergie tra Erasmus+ e altre fonti di finanziamento UE o nazionali/regionali;

progetti di cooperazione volti ad accrescere l’impatto politico su gruppi di beneficiari, settori e/o sistemi interessati.

Le attività possono essere svolte a livello europeo, transfrontaliero, nazionale, regionale o locale.

4.   Bilancio

La dotazione finanziaria complessiva per il co-finanziamento della cooperazione con la società civile nel settore dell’istruzione e della formazione ammonta a: 2 500 000 EUR. A titolo indicativo:

gli enti appartenenti alla categoria 1 (ENGO) rappresenteranno circa il 90 % della dotazione disponibile per la componente relativa all’istruzione e alla formazione;

le reti di ENGO appartenenti alla categoria 2 rappresenteranno circa il 10 % della dotazione disponibile per la componente relativa all’istruzione e alla formazione.

La sovvenzione di funzionamento annuale massima nell’ambito di una convenzione quadro di partenariato triennale sarà la seguente:

Categoria 1: organizzazioni non governative europee (ENGO)

125 000 EUR

Categoria 2: reti a livello di UE

200 000 EUR

LOTTO 2

Cooperazione con la società civile: gioventù

1.   Obiettivi specifici

Le organizzazioni attive nel settore della gioventù che riceveranno il sostegno in virtù del presente invito sono tenute a svolgere attività finalizzate a:

promuovere una maggiore partecipazione di tutti i giovani alla vita civica e democratica in Europa; contribuire al dibattito su/allo sviluppo delle questioni politiche che riguardano i giovani e le organizzazioni giovanili a livello europeo, nazionale, regionale o locale; far intendere maggiormente la voce dei giovani nella società; incoraggiare il voto nelle elezioni del Parlamento europeo; favorire la responsabilizzazione dei giovani nella società e la loro partecipazione ai processi decisionali;

incoraggiare l’accesso equo e paritario dei giovani alle opportunità; facilitare il passaggio dalla giovinezza all’età adulta, in particolare l’integrazione nel mercato del lavoro e l’occupabilità giovanile; aumentare l’inclusione sociale di tutti i giovani e la loro partecipazione ad attività di solidarietà;

favorire lo sviluppo di competenze e capacità attraverso l’apprendimento non formale, le organizzazioni giovanili e il lavoro giovanile; promuovere l’alfabetizzazione digitale, l’apprendimento interculturale, il pensiero critico, il rispetto della diversità e i valori di solidarietà, pari opportunità e diritti umani tra i giovani in Europa.

2.   Enti candidati

Nel contesto della cooperazione con la società civile nel settore della gioventù, si applicano le definizioni riportate di seguito.

Categoria 1: un’organizzazione non governativa europea (ENGO) deve:

operare attraverso una struttura formalmente riconosciuta, composta da a) ente/segretariato europeo (il candidato) costituitosi giuridicamente da almeno un anno in un paese ammissibile alla data di presentazione della domanda e b) organizzazioni/filiali (5) nazionali in almeno dodici paesi ammissibili aventi un vincolo di legge con l’ente/il segretariato europeo;

essere attiva nel settore della gioventù e svolgere attività che sostengono l’attuazione dei campi d’azione della strategia dell’UE per la gioventù;

coinvolgere i giovani nella gestione e nella governance dell’organizzazione.

Categoria 2: una rete a livello di UE (rete informale) deve:

essere composta da organizzazioni giuridicamente autonome senza scopo di lucro attive nel settore della gioventù e svolgere attività che sostengono l’attuazione dei campi d’azione della strategia dell’UE per la gioventù;

operare attraverso un contesto di governance informale composto da a) un’organizzazione giuridicamente costituita da almeno un anno alla data di presentazione della domanda in un paese ammissibile con funzioni di coordinamento e sostegno per quanto riguarda la rete a livello europeo (il candidato) e b) altre organizzazioni stabilitesi in almeno dodici paesi ammissibili;

coinvolgere i giovani nella gestione e nella governance della rete.

3.   Attività

I candidati devono presentare un piano di lavoro coerente e ben elaborato, integrando attività senza scopo di lucro orientate ai giovani e adeguate rispetto agli obiettivi dell’invito.

In particolare:

programmi di apprendimento e di attività non formali e informali destinati ai giovani e ai giovani lavoratori;

attività per lo sviluppo qualitativo del lavoro giovanile;

attività per lo sviluppo e la promozione degli strumenti di riconoscimento e trasparenza nel settore della gioventù;

seminari, incontri, laboratori, consultazioni, dibattiti dei giovani su politiche giovanili e/o questioni europee;

consultazioni dei giovani come contributo al dialogo strutturato nel settore della gioventù;

attività per promuovere la partecipazione attiva dei giovani alla vita democratica;

attività per promuovere l’apprendimento e la comprensione interculturale in Europa;

attività e strumenti riguardanti i media e la comunicazione sui temi relativi ai giovani e sulle questioni europee.

4.   Bilancio

La dotazione finanziaria complessiva per il co-finanziamento della cooperazione con la società civile nel settore della gioventù ammonta a:

4 000 000 EUR. A titolo indicativo:

gli enti appartenenti alla categoria 1 (ENGO) dedicati esclusivamente ai giovani rappresenteranno circa il 70 % della dotazione disponibile destinata alla componente relativa alla gioventù;

gli enti appartenenti alla categoria 1 (ENGO) con obiettivi più ampi, ma con una sezione dedicata ai giovani, rappresenteranno circa il 10 % della dotazione disponibile per la componente relativa alla gioventù;

gli enti appartenenti alla categoria 2 (reti a livello UE) dedicati esclusivamente ai giovani rappresenteranno circa il 20 % della dotazione disponibile destinata alla componente relativa alla gioventù;

La sovvenzione di funzionamento annuale massima sarà la seguente:

Categoria 1: organizzazioni non governative europee (ENGO)

50 000 EUR per domande relative alle convenzioni quadro di partenariato

35 000 EUR per domande relative alle sovvenzioni di funzionamento annuali

Categoria 2: reti a livello di UE

50 000 EUR per domande relative alle convenzioni quadro di partenariato

35 000 EUR per domande relative alle sovvenzioni di funzionamento annuali


(1)  Per maggiori dettagli sui criteri di aggiudicazione si rimanda alla sezione 9 della Guida per i candidati.

(2)  Ogni altro documento amministrativo richiesto nella Guida per i candidati deve essere inviato mediante posta elettronica all’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura entro e non oltre il 14/12/2017 (mezzogiorno, ora di Bruxelles), all’indirizzo di posta elettronica riportato di seguito.

Lotto 1: EACEA-CIVIL-EDU@ec.europa.eu - Lotto 2: EACEA-YOUTH@ec.europa.eu.

(3)  Per maggiori dettagli sugli allegati da presentare, si rimanda alla sezione 14 della Guida per i candidati.

(4)  Le organizzazioni non governative europee (ENGO) devono dimostrare che tutte le organizzazioni/filiali nazionali hanno un vincolo di legge con l’ente/il segretariato europeo.

(5)  Le organizzazioni non governative europee (ENGO) devono dimostrare che tutte le organizzazioni/filiali nazionali hanno un vincolo di legge con l’ente/il segretariato europeo.


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