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Document 62017TN0199

Causa T-199/17: Ricorso proposto il 29 marzo 2017 — QD/EUIPO

OJ C 161, 22.5.2017, p. 38–39 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

22.5.2017   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 161/38


Ricorso proposto il 29 marzo 2017 — QD/EUIPO

(Causa T-199/17)

(2017/C 161/54)

Lingua processuale: l’inglese

Parti

Ricorrente: QD (rappresentante: H. Tettenborn, avvocato)

Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)

Conclusioni

La parte ricorrente chiede che il Tribunale voglia:

annullare la decisione dell’EUIPO del 2 giugno 2016, notificata alla parte ricorrente il 3 giugno 2016, di negare il secondo rinnovo del suo contratto di agente temporaneo concluso ai sensi dell’articolo 2, lettera f), del Regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea (RAA); e

condannare l’EUIPO alle spese.

Motivi e principali argomenti

A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce sei motivi.

1.

Primo motivo, vertente su una violazione delle disposizioni pertinenti dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea e del RAA, segnatamente dell’articolo 110 dello Statuto e degli articoli 2, lettera f), e 8 del RAA.

2.

Secondo motivo, vertente su un errore manifesto di valutazione.

3.

Terzo motivo, vertente sulla violazione da parte dell’EUIPO del proprio dovere di lealtà e del proprio obbligo di diligenza.

4.

Quarto motivo, vertente sulla violazione da parte dell’EUIPO del principio di buona amministrazione (articolo 41, paragrafi 1, 2 e 3 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea).

5.

Quinto motivo, vertente sulla violazione da parte dell’EUIPO delle disposizioni del regolamento n. 45/2001 (1), segnatamente dell’articolo 27, paragrafi 1 e 2, lettera b).

6.

Sesto motivo, vertente sulla violazione da parte dell’EUIPO del legittimo affidamento della parte ricorrente.


(1)  Regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (GU 2001, L 008, pag. 1).


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