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Document 62015TA0040

Causa T-40/15: Sentenza del Tribunale del 17 febbraio 2017 — ASPLA e Armando Álvarez/Unione europea («Responsabilità extracontrattuale — Precisione del ricorso — Prescrizione — Ricevibilità — Articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali — Termine ragionevole di giudizio — Danno materiale — Interessi sull’importo dell’ammenda non pagata — Spese di garanzia bancaria — Nesso di causalità»)

OJ C 112, 10.4.2017, p. 33–33 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

10.4.2017   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 112/33


Sentenza del Tribunale del 17 febbraio 2017 — ASPLA e Armando Álvarez/Unione europea

(Causa T-40/15) (1)

((«Responsabilità extracontrattuale - Precisione del ricorso - Prescrizione - Ricevibilità - Articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali - Termine ragionevole di giudizio - Danno materiale - Interessi sull’importo dell’ammenda non pagata - Spese di garanzia bancaria - Nesso di causalità»))

(2017/C 112/45)

Lingua processuale: lo spagnolo

Parti

Ricorrenti: Plásticos Españoles, SA (ASPLA) (Torrelavega, Spagna) e Armando Álvarez, SA (Madrid, Spagna) (rappresentanti: inizialmente M. Troncoso Ferrer, C. Ruixó Claramunt e S. Moya Izquierdo, poi M. Troncoso Ferrer e S. Moya Izquierdo, avvocati)

Convenuta: Unione europea, rappresentata dalla Corte di giustizia dell’Unione europea (rappresentanti: inizialmente A. Placco, poi J. Inghelram, Á. Almendros Manzano e P. Giusta, agenti)

Interveniente a sostegno della convenuta: Commissione europea (rappresentanti: P. van Nuffel, F. Castilla Contreras e C. Urraca Caviedes, agenti)

Oggetto

Domanda fondata sull’articolo 268 TFUE e intesa a ottenere risarcimento del danno che le ricorrenti avrebbero asseritamente subìto in conseguenza della durata del procedimento, dinanzi al Tribunale, nell’ambito delle cause che hanno dato luogo alle sentenze del 16 novembre 2011, ASPLA/Commissione (T-76/06, non pubblicata, EU:T:2011:672), e del 16 novembre 2011, Álvarez/Commissione (T-78/06, non pubblicata, EU:T:2011:673).

Dispositivo

1)

L’Unione europea, rappresentata dalla Corte di giustizia dell’Unione europea, è condannata a pagare un’indennità di EUR 44 951,24 alla Plásticos Españoles, SA (ASPLA) e un’indennità di EUR 111 042,48 alla Armando Álvarez, SA per il danno materiale subìto da ciascuna di tali società in conseguenza della violazione del termine ragionevole di giudizio nelle cause che hanno dato luogo alle sentenze del 16 novembre 2011, ASPLA/Commissione (T-76/06, non pubblicata, EU:T:2011:672), e del 16 novembre 2011, Álvarez/Commissione (T-78/06, non pubblicata, EU:T:2011:673). Ciascuna di tali indennità sarà rivalutata con interessi compensativi, a decorrere dal 27 gennaio 2015 e fino alla pronuncia della presente sentenza, al tasso d’inflazione annuo constatato, per il periodo di riferimento, da Eurostat (Ufficio Statistico dell’Unione europea) nello Stato membro di stabilimento delle società in questione.

2)

Ciascuna delle indennità menzionate al precedente punto 1) sarà maggiorata di interessi di mora, a decorrere dalla pronuncia della presente sentenza e fino a pagamento integrale, al tasso fissato dalla Banca centrale europea (BCE) per le sue principali operazioni di rifinanziamento, aumentato di due punti percentuali.

3)

Il ricorso è respinto quanto al resto.

4)

La ASPLA e la Armando Álvarez, da una parte, e l’Unione, rappresentata dalla Corte di giustizia dell’Unione europea, dall’altra, sopporteranno le proprie spese.

5)

La Commissione europea sopporterà le proprie spese.


(1)  GU C 89 del 16.3.2015.


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