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Document 62016TN0637

Causa T-637/16: Ricorso proposto il 6 settembre 2016 — Wabco Europe/Commissione

OJ C 419, 14.11.2016, p. 48–49 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

14.11.2016   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 419/48


Ricorso proposto il 6 settembre 2016 — Wabco Europe/Commissione

(Causa T-637/16)

(2016/C 419/64)

Lingua processuale: l'inglese

Parti

Ricorrente: Wabco Europe (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: E. Righini e S. Völcker, avvocati)

Convenuta: Commissione europea

Conclusioni

La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:

dichiarare ricevibile la domanda di annullamento;

annullare, integralmente o parzialmente, la decisione (1); e

condannare la Commissione alle spese.

Motivi e principali argomenti

A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce sei motivi.

1.

Con il primo motivo la ricorrente sostiene che la decisione deve essere annullata perché viziata da errori in diritto e in fatto nell’individuare il presunto aiuto di Stato e nel considerarlo un regime di aiuti.

2.

Con il secondo motivo la ricorrente sostiene che la decisione deve essere annullata perché la Commissione è incorsa in un errore in diritto e in fatto nel considerare tale misura selettiva ai sensi dell’articolo 107 TFUE.

3.

Con il terzo motivo la ricorrente sostiene che la decisione deve essere annullata perché la Commissione è incorsa in un errore in diritto e in fatto nel considerare che tale misura conferisce alla ricorrente un vantaggio ai sensi dell’articolo 107 TFUE.

4.

Con il quarto motivo la ricorrente sostiene che la decisione deve essere annullata in quanto la motivazione della Commissione, insufficiente e contraddittoria, viola l’articolo 296 TFUE.

5.

Con il quinto motivo la ricorrente sostiene che la decisione deve essere annullata perché la Commissione ha violato il principio della buona amministrazione per non aver valutato con attenzione ed imparzialità tutti gli elementi del caso.

6.

Con il sesto motivo la ricorrente sostiene che la decisione deve essere annullata in ragione dello sviamento di potere commesso dalla Commissione nello stabilire il proprio principio di libera concorrenza con una decisione in materia di aiuti di Stato.


(1)  Decisione della Commissione C(2015) 9837 final dell’11 gennaio 2016 nell’aiuto di Stato SA.37667 — Esenzione degli utili in eccesso in Belgio (la «decisione»).


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