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Document 62016TN0464

Causa T-464/16 P: Impugnazione proposta il 22 agosto 2016 da HI avverso la sentenza del Tribunale della funzione pubblica, causa F-133/15, HI/Commissione

OJ C 371, 10.10.2016, p. 24–25 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

10.10.2016   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 371/24


Impugnazione proposta il 22 agosto 2016 da HI avverso la sentenza del Tribunale della funzione pubblica, causa F-133/15, HI/Commissione

(Causa T-464/16 P)

(2016/C 371/26)

Lingua processuale: il francese

Parti

Ricorrente: HI (Bruxelles, Belgio) (rappresentante: M. Velardo, avvocato)

Altra parte nel procedimento: Commissione europea

Conclusioni

La parte ricorrente chiede che il Tribunale voglia:

annullare la sentenza del 10 giugno 2016 resa nella causa F-133/15 e statuire esso stesso sulla causa;

in subordine, rinviare la causa al Tribunale della funzione pubblica;

condannare la Commissione alle spese dei due gradi di giudizio.

Motivi e principali argomenti

A sostegno del ricorso, la parte ricorrente deduce quattro motivi.

1.

Primo motivo, vertente sulla violazione del diritto dell’Unione europea concernente l’obbligo di motivazione e i diritti della difesa, nei limiti in cui l’autorità che ha il potere di nomina della Commissione europea non avrebbe precisato in modo circostanziato i motivi a fondamento della sua decisione di infliggere alla parte ricorrente, a titolo di sanzione disciplinare, una retrocessione di due gradi nello stesso gruppo di funzioni.

2.

Secondo motivo, vertente su violazioni del diritto dell’Unione europea che il Tribunale della funzione pubblica (in prosieguo «TFP») avrebbe commesso concernenti il rispetto del termine ragionevole, dei diritti della difesa, nonché dell’obbligo di motivazione. Il TFP avrebbe inoltre snaturato i fatti e i mezzi di prova.

3.

Terzo motivo, vertente sullo snaturamento dei fatti e dei mezzi di prova nonché su violazioni del diritto dell’Unione europea e dell’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, che il TFP avrebbe commesso.

4.

Quarto motivo, vertente sulla violazione, commessa dal TFP, del principio di proporzionalità.


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