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Document 52016XC0622(03)

Pubblicazione di una domanda di modifica a norma dell’articolo 50, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari

OJ C 225, 22.6.2016, p. 11–14 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

22.6.2016   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 225/11


Pubblicazione di una domanda di modifica a norma dell’articolo 50, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari

(2016/C 225/08)

La presente pubblicazione conferisce il diritto di opporsi alla domanda di registrazione ai sensi dell’articolo 51 del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio (1)

DOMANDA DI APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA NON MINORE DEL DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DI UNA DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA/DI UN’INDICAZIONE GEOGRAFICA PROTETTA

Domanda di approvazione di una modifica ai sensi dell’articolo 53, paragrafo 2, primo comma, del regolamento (UE) n. 1151/2012

«ŠTAJERSKO PREKMURSKO BUČNO OLJE»

N. UE: SI-PGI-0105-01361 — 2.9.2015

DOP ( ) IGP ( X )

1.   Gruppo richiedente e interesse legittimo

GOLICA GIZ (associazione di produttori di zucche, cooperative agricole, aziende agricole produttrici di olio di semi di zucca).

Trg svobode 3

SI - 2310 Slovenska Bistrica

SLOVENIJA

Poiché la domanda è presentata dal gruppo richiedente che ha presentato anche domanda di protezione del prodotto «Štajersko prekmursko bučno olje», detto gruppo ha un interesse legittimo.

2.   Stato membro o paese terzo

Slovenia

3.   Rubrica del disciplinare oggetto della modifica

Denominazione del prodotto

Descrizione del prodotto

Zona geografica

Prova dell’origine

Metodo di ottenimento

Legame

Etichettatura

Altro

4.   Tipo di modifica

Modifica del disciplinare della DOP/IGP registrata da non considerarsi minore ai sensi dell’articolo 53, paragrafo 2, terzo comma, del regolamento (UE) n. 1151/2012

Modifica del disciplinare della DOP/IGP registrata per la quale il documento unico (o equivalente) non è stato pubblicato, da non considerarsi minore ai sensi dell’articolo 53, paragrafo 2, terzo comma, del regolamento (UE) n. 1151/2012

5.   Modifica

1.   Descrizione del prodotto

Nella rubrica «Predstavitev izdelka» («Presentazione del prodotto») occorre modificare la forcella relativa al tenore di acido stearico (C18:0). Nel disciplinare approvato, per quanto riguarda i requisiti nazionali, vi è un errore nella forcella relativa al tenore di acido stearico; occorre in effetti indicare «3-16» anziché «3-15».

La rubrica «Upravičenost do označbe geografska označba» («Diritto di citare l’indicazione geografica») contiene un’informazione relativa alle superfici seminate a zucche oleaginose ed alle varietà seminate. Poiché l’estensione delle superfici seminate a zucche oleaginose e le varietà seminate cambiano da un anno all’altro, non è opportuno menzionare tali informazioni nel disciplinare.

2.   Metodo di produzione

Nello schema in cui si precisano le fasi della produzione del prodotto, nella fase di pressatura («Stiskanje»), è opportuno sopprimere la menzione indicante con precisione il valore della pressione fissato a 300 bar. Essa dipende principalmente dal tipo di dispositivo di compressione utilizzato. Poiché i produttori dispongono di vari tipi di dispostivi di compressione, questa menzione non è pertinente; l’interesse dei singoli produttori consiste infatti nel raccogliere la maggior quantità possibile di olio mediante pressatura della massa torrefatta.

Al fine di adeguarsi al fabbisogno e alla domanda del mercato, occorre sopprimere, in tutto il disciplinare, l’indicazione relativa alla capacità stabilita per le confezioni (0,25 l - 0,5 l - 0,75 l - 1,0 l). L’olio di semi di zucca può essere confezionato in recipienti di capacità diverse.

Per quanto riguarda il controllo dei parametri fisico-chimici dei semi di zucca, le menzioni relative alle norme adoperate per analizzare i diversi parametri sono soppresse. Ciò che importa è soltanto che le analisi dei parametri fisico-chimici tengano conto delle norme vigenti in materia.

Il disciplinare attualmente in vigore precisa la percentuale di umidità dei semi di zucca, fissato fra il 6 e il 9 % al momento della raccolta e fra il 6 e il 7 % dopo l’essiccazione eventuale (allorché il tasso di umidità è superiore al 9 %). Occorre armonizzare il tasso di umidità dei semi di zucca al momento della raccolta e quello dopo l’essiccazione eventuale e fissare la percentuale massima al 9 %. Al tempo stesso, è necessario sopprimere il limite inferiore della percentuale di umidità dei semi di zucca (6 %) in quanto non pertinente. In effetti, anche se la percentuale di umidità è inferiore a questo valore, ciò non incide minimamente sulla qualità finale dell’olio di semi di zucca.

Per quanto riguarda la durata di torrefazione fissata a 30 - 60 minuti, la durata minima (30 minuti) è soppressa; si mantiene soltanto il limite massimo che deve essere di circa 60 minuti. La menzione del limite minimo non è pertinente poiché è la qualità delle materie prime che incide sulla durata della torrefazione. Indipendentemente dalle modifiche sopra citate, spetta a ogni singolo trasformatore ottenere, mediante la torrefazione, una massa torrefatta di colore verde-marrone e dall’aroma di noce.

Il metodo di ottenimento dello «Štajersko prekmursko bučno olje» è descritto in maniera particolareggiata al punto 4.5 del riepilogo. È opportuno semplificare questa descrizione e presentare, al punto 3.4 del documento unico, soltanto le fasi elementari di produzione dello «Štajersko prekmursko bučno olje» che devono aver luogo all’interno della zona geografica delimitata, senza descrivere le fasi specifiche in maniera particolareggiata. Dal momento che la produzione dei semi di zucca può svolgersi anche al di fuori della zona geografica delimitata, quest’ultima non è considerata come una fase di produzione che deve avere luogo all’interno della zona geografica. Di conseguenza, essa non figura più al punto 3.4 del documento unico.

3.   Etichettatura

Una nuova descrizione dell’etichettatura del prodotto «Štajersko prekmursko bučno olje» viene proposta, visto che occorre semplificarla e armonizzarla per il prodotto confezionato sia all’interno sia all’esterno della zona geografica delimitata.

Attualmente, il punto 4.8 del riassunto prevede l’etichettatura dello «Štajersko prekmursko bučno olje» nel caso in cui sia stato confezionato all’interno e all’esterno della zona geografica delimitata. La sola differenza fra questi due casi di specie si colloca a livello dell’indicazione del fatto che lo «Štajersko prekmursko bučno olje» confezionato all’interno della zona geografica può essere anche munito del marchio di qualità nazionale mentre, per quanto riguarda lo «Štajersko prekmursko bučno olje» confezionato al di fuori della zona geografica delimitata, la sua tracciabilità deve essere garantita fino all’origine.

Poiché la tracciabilità dello «Štajersko prekmursko bučno olje» deve essere garantita indipendentemente dal luogo del confezionamento, occorre armonizzare l’indicazione relativa al confezionamento effettuato all’interno e al di fuori della zona geografica.

Occorre inoltre armonizzare l’etichettatura dello «Štajersko prekmursko bučno olje» al fine di adeguarla alle disposizioni del regolamento di esecuzione (UE) n. 901/2012 della Commissione, del 2 ottobre 2012, recante iscrizione di una denominazione nel registro delle denominazioni d’origine protette e delle indicazioni geografiche protette [Štajersko prekmursko bučno olje (IGP)] (2). Detto regolamento impone fra le altre cose che sull’etichetta dello «Štajersko prekmursko bučno olje» figuri la menzione del paese d’origine (Slovenia) nello stesso campo visivo e con caratteri aventi le stesse dimensioni di quelli della denominazione protetta.

Allo scopo di insistere vieppiù sull’origine del prodotto, il logo attualmente adoperato sull’etichetta dello «Štajersko prekmursko bučno olje» è sostituito da un nuovo logo a cui si aggiunge la dicitura «proizvedeno v Sloveniji» (prodotto in Slovenia).

4.   Altro

Poiché la legislazione menzionata nella rubrica «Legislazione» non è più in vigore, si fa riferimento in modo generico alla legislazione vigente, che viene rispettata in Slovenia e nell’Unione europea.

La modifica introdotta nella rubrica «Tehnika ocenjevanja bučnega olja» («Tecnica du valutazione dell’olio di semi di zucca») intende avvicinare la valutazione delle proprietà organolettiche dell’olio di semi di zucca all’odore (odore di rancido, di bruciato e odori estranei) e all’aroma (aroma di rancido, di bruciato, presenza di retrogusti). Così, nell’ambito della valutazione delle proprietà organolettiche, l’odore può essere definito con i termini «rancido», «bruciato» e «odori estranei», l’aroma, invece, è definito dai termini «rancido», «bruciato» o «presenza di retrogusti». Ciò renderà più semplice comprendere in che modo le proprietà organolettiche dell’olio di semi di zucca sono valutate sotto il profilo dell’odore e dell’aroma.

DOCUMENTO UNICO

«ŠTAJERSKO PREKMURSKO BUČNO OLJE»

N. UE: SI-PGI-0105-01361 — 2.9.2015

DOP ( ) IGP ( X )

1.   Denominazione

«Štajersko prekmursko bučno olje»

2.   Stato membro o paese terzo

Slovenia

3.   Descrizione del prodotto agricolo o alimentare

3.1.   Tipo di prodotto

Classe 1.5. Oli e grassi (burro, margarina, olio ecc.)

3.2.   Descrizione del prodotto a cui si applica la denominazione di cui al punto 1

Lo «Štajersko Prekmursko bučno olje» è un olio vegetale alimentare non raffinato ottenuto per pressione di semi di zucca grigliati di prima qualità ottenuti da zucche oleaginose.

Lo «Štajersko prekmursko bučno olje» è ricoperto di un involucro verde scuro-rosso e possiede un aroma ed un gusto aromatici del tutto particolari. La sua composizione in acidi grassi è interessante: essa contiene circa il 20 % di acidi grassi saturi, circa il 35 % di acidi grassi monoinsaturi e circa il 45 % di acidi grassi polinsaturi. Lo «Štajersko prekmursko bučno olje» rappresenta, inoltre, una ricca fonte di tocoferoli in quanto contiene circa 50 mg di vitamina E per 100 gr di olio. Quest’olio contiene inoltre altre vitamine, microelementi, carotenoidi, acidi aminati rari ed un colorante naturale (clorofilla).

3.3.   Alimenti per animali (solo per i prodotti di origine animale) e materie prime (solo per i prodotti trasformati)

Le varietà di semi di zucca che servono alla produzione dello «Štajersko prekmursko bučno olje» non sono definite. Esse appartengono alla specie Cucurbita pepo. I semi di zucca devono essere sani, maturi, di colore verde scuro ed esenti da gusto o sapore estranei che potrebbero alterare il prodotto. I parametri fisico-chimici utilizzati per controllare i semi di zucca destinati ad essere trasformati in «Štajersko prekmursko bučno olje» sono i seguenti:

presenza di impurità: non possono contenere più dell’1 % di impurità,

percentuale massima di umidità: 9 %,

percentuale minima di olio: 40 %,

proporzione massima di semi danneggiati (privi di involucro, rotti): 15 %.

3.4.   Fasi specifiche della produzione che devono aver luogo nella zona geografica delimitata

Tutte le fasi di trasformazione di semi di zucca: ricevimento dei semi, stoccaggio, mondatura, essiccazione, frangitura, impastatura, torrefazione, pressatura, sedimentazione e controllo di qualità (analisi fisico-chimica e organolettica dell’olio di semi di zucca) devono svolgersi all’interno della zona geografica delimitata.

3.5.   Norme specifiche in materia di affettatura, grattugiatura, confezionamento ecc. del prodotto a cui si riferisce la denominazione

3.6.   Norme specifiche in materia di etichettatura del prodotto a cui si riferisce la denominazione

La tracciabilità dell’origine del «Štajersko prekmursko bučno olje» deve essere assicurata. Ciascun produttore può utilizzare il proprio condizionamento e la propria etichetta a condizione che figurino, sull’etichetta o altrove sulla confezione, la denominazione protetta «Štajersko prekmursko bučno olje» accompagnata dalla menzione del paese d’origine (Slovenia) indicata nello stesso campo visivo della denominazione protetta e in caratteri identici a quelli della denominazione, il logo a colori dello «Štajersko prekmursko bučno olje» ed il simbolo corrispondente dell’Unione; l’indicazione del marchio di qualità resta facoltativo.

Image

4.   Descrizione concisa della zona geografica

La zona geografica in cui ha luogo la trasformazione dei semi di zucca in «Štajersko prekmursko bučno olje» è delimitata dalla linea che separa Dravograd da Slovenj Gradec, Mislinja e Velenje (corrispondenti qui alla strada nazionale), Šoštanj, Mozirje, Nazarije, Vransko, Prebold, Zabukovica e Laško. A partire da qui, la linea lunga dei fiumi Savinja e Sava attraversa Radeče, Sevnica, Krško, Brežice verso Obrežje, prosegue lungo la frontiera nazionale con la Croazia fino alla frontiera nazionale con l’Ungheria che essa costeggia sino alla frontiera nazionale con l’Austria, infine segue la frontiera nazionale con l’Austria (ai piedi dei Karavanke) per ritornare a Dravograd.

5.   Legame con la zona geografica

Lo «Štajersko prekmursko bučno olje» è una specialità culinaria originaria della zona geografica delimitata di cui al punto 4. La produzione dell’olio di semi di zucca nelle regioni di Štajerska e Prekmurje fa parte di una tradizione, come dimostrano i documenti scritti che citano la fondazione del primo dispositivo di compressione per l’olio di zucca oleaginosa a Fram e che risale al 1750. La produzione su larga scala di semi di zucca nella regione ha consentito anche il sorgere di numerose imprese artigianali di produzione di olio di semi di zucca (Slovenska Bistrica, Središče ob Dravi, Selo pri Pragerskem ecc.). Nel 1904, a Slovenska Bistrica, Albert Stigar fondò un impianto di produzione di olio di semi di zucca secondo metodi artigianali. La regione di Prekmurje non conta nessun grande impianto di produzione; esistono soltanto piccole imprese appartenenti ad agricoltori. Una di queste, quella di Feri Vučak de Vadarci na Goričkem risale a 130 anni fa ed è oggi la quarta generazione della sua famiglia che produce l’olio di semi di zucca.

La reputazione del prodotto «Štajersko prekmursko bučno olje» ha valicato le frontiere della Slovenia per arrivare in altri paesi europei, gli Stati Uniti, l’Australia, la Russia ecc., come dimostra, fra l’altro, il premio conferitogli con il concorso IFE07 (International food & drink event) tenutosi a Londra nel 2007 come migliore innovazione.

Riferimento alla pubblicazione del disciplinare

(articolo 6, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento)

http://www.mkgp.gov.si/fileadmin/mkgp.gov.si/pageuploads/podrocja/Kmetijstvo/zascita_kmetijskih_pridelkov_zivil/SPBO_Z_spr_24_8_15.pdf


(1)  GU L 343 del 14.12.2012, pag. 1.

(2)  GU L 268 del 3.10.2012, pag. 3.


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