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Document 52015XC1209(01)

Domanda di approvazione di una modifica minore ai sensi dell’articolo 53, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio

OJ C 408, 9.12.2015, p. 7–11 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

9.12.2015   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 408/7


Domanda di approvazione di una modifica minore ai sensi dell’articolo 53, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio

(2015/C 408/09)

La Commissione europea ha approvato la presente modifica minore ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 2, terzo comma, del regolamento delegato (UE) n. 664/2014 della Commissione  (1)

DOMANDA DI APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA MINORE

Domanda di approvazione di una modifica minore ai sensi dell’articolo 53, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio  (2)

«ABENSBERGER SPARGEL»/«ABENSBERGER QUALITÄTSSPARGEL»

n. UE: DE-PGI-0105-01322- 20.3.2015

DOP ( ) IGP ( X )

1.   Gruppo richiedente e interesse legittimo

Nome:

Erzeugergemeinschaft Abensberger Qualitätsspargel eV

Indirizzo:

Richtstättstr. 5

93326 Abensberg

GERMANIA

Telefono:

+49 94431281

Fax

+49 94431282

E-mail:

info@neumeyer-martin.de

Legittimo interesse:

il gruppo richiedente è un’associazione di produttori del prodotto in questione. L’associazione di produttori «Abensberger Qualitätsspargel eV» aveva presentato anche la richiesta iniziale di protezione e ha, pertanto, un interesse legittimo per quanto riguarda la presente domanda di modifica.

2.   Stato membro o paese terzo

Germania

3.   Voce del disciplinare oggetto della modifica

Descrizione del prodotto

Prova dell’origine

Metodo di produzione

Legame

Etichettatura

Altro [da precisare]

4.   Tipo di modifica (modifiche)

Modifica a un disciplinare di una DOP o IGP registrata da considerarsi minore ai sensi dell’articolo 53, paragrafo 2, terzo comma, del regolamento (UE) n. 1151/2012, che non comporta modifiche al documento unico pubblicato.

Modifica a un disciplinare di una DOP o IGP registrata da considerarsi minore ai sensi dell’articolo 53, paragrafo 2, terzo comma, del regolamento (UE) n. 1151/2012, che comporta una modifica al documento unico pubblicato.

Modifica a un disciplinare di una DOP o IGP registrata da considerarsi minore ai sensi dell’articolo 53, paragrafo 2, terzo comma, del regolamento (UE) n. 1151/2012, per cui il documento unico (o documento equivalente) non è stato pubblicato.

Modifica a un disciplinare di una STG registrata da considerarsi minore ai sensi dell’articolo 53, paragrafo 2, quarto comma, del regolamento (UE) n. 1151/2012.

5.   Modifiche

Le disposizioni relative all’etichettatura del disciplinare originale del prodotto (punto 3.7 del documento unico) sono soppresse.

h)   Etichettatura

Dopo la registrazione: «Abensberger Spargel g.g.A.», «Abensberger Qualitätsspargel g.g.A.». Ai fini della vendita occorre apporre sugli asparagi classificati come «Abensberger Qualitätsspargel» anche il seguente logo:

Image

Giustificazione:

L’associazione di produttori «Abensberger Qualitätsspargel eV» è titolare dei diritti sul logo che fino a questo momento era obbligatorio per l’etichettatura. Tuttavia, secondo il parere giuridico dell’Ufficio tedesco dei marchi e brevetti, le norme in materia di etichettatura previste dal documento unico precludono la possibilità di registrare marchi collettivi.

Dal momento che l’etichettatura del prodotto con l’indicazione geografica protetta «Abensberger Spargel»/«Abensberger Qualitätsspargel» informa opportunamente i consumatori sull’origine degli asparagi e sul rispetto delle norme in materia di qualità, non è necessaria l’utilizzazione del logo. L’associazione di produttori ha pertanto un interesse legittimo a chiedere che siano solo i suoi membri a utilizzare tale logo - com’è stato fino ad oggi - e che il disciplinare o documento unico non imponga più l’apposizione del logo per tutti i fornitori di «Abensberger Qualitätsspargel» (compresi i non membri).

Modifica minore

La modifica proposta deve essere considerata minore conformemente all’articolo 53, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1151/2012.

Le condizioni di cui all’articolo 53, paragrafo 2, terzo comma, punti a)-d) sono soddisfatte e la modifica non comporta un aumento delle restrizioni relative alla commercializzazione del prodotto [paragrafo 3, punto e)]. Al contrario, mantenere le norme attuali in materia di etichettatura nel disciplinare (e nel documento unico) poteva o avrebbe potuto comportare ostacoli alla commercializzazione del prodotto per i non membri.

6.   Versione aggiornata del disciplinare (solo per le DOP e le IGP)

https://register.dpma.de/DPMAregister/geo/detail.pdfdownload/41017

DOCUMENTO UNICO

«ABENSBERGER SPARGEL»/«ABENSBERGER QUALITÄTSSPARGEL»

n. UE: DE-PGI-0105-01322- 20.3.2015

DOP ( ) IGP ( X )

1.   Denominazione

«Abensberger Spargel»/«Abensberger Qualitätsspargel»

2.   Stato membro o paese terzo

Germania

3.   Descrizione del prodotto agricolo o alimentare

3.1.   Tipo di prodotto

Classe 1.6 – Ortofrutticoli e cereali, freschi o trasformati

3.2.   Descrizione del prodotto a cui si applica la denominazione di cui al punto 1

L’asparago (Asparagus officinalis) appartiene alla famiglia delle Asparagaceae. I turioni commestibili sono i germogli di una pianta perenne che vengono immessi in commercio mondati o non. L’«Abensberger Spargel» è coltivato secondo le buone pratiche agronomiche.

Gli asparagi bianchi o viola non possono superare i 22 cm di lunghezza, i verdi, invece, i 27 cm.

Eccetto in caso di vendita diretta dal produttore al consumatore, l’«Abensberger Spargel» è condizionato conformemente alla norma UNECE FFV04 (Asparagus). Tuttavia, in deroga a tale norma, quest’ultima si applica anche agli asparagi bianchi e viola di diametro non inferiore a 5 mm. Inoltre, gli spezzoni di asparagi possono essere commercializzati nella categoria «Bruchspargel» (asparagi rotti).

Il sapore dell’«Abensberger Spargel» è caratterizzato da un gusto molto intenso e speziato. Il prodotto è raccolto una-due volte al giorno e trattato con cura, in modo da garantire al consumatore la freschezza richiesta, indipendentemente dal canale di commercializzazione scelto.

3.3.   Alimenti per animali (solo per i prodotti di origine animale) e materie prime (solo per i prodotti trasformati)

3.4.   Fasi specifiche della produzione che devono avere luogo nella zona geografica delimitata

L’intero ciclo di produzione dell’«Abensberger Spargel», dalla coltivazione alla raccolta, deve avere luogo nella zona geografica delimitata.

Gli asparagi della regione di Abensberg sono prevalentemente asparagi bianchi, coltivati sotto terra, all’interno di grossi terrapieni. A causa dell’assenza di luce, i germogli che crescono verticalmente nei terrapieni non diventano verdi, ma bianchi o bianco-rossastri, con punte di colore da bianco a viola, che di norma non superano i 22 cm.

3.5.   Norme specifiche in materia di affettatura, grattugiatura, confezionamento ecc. del prodotto cui si riferisce la denominazione

Gli asparagi raccolti devono essere sciacquati e lavati con acqua fresca (acqua di rubinetto).

Dopo la raccolta e il lavaggio, gli asparagi tagliati sono sottoposti a refrigerazione ultrarapida per preservarne la qualità. L’operazione consiste nel refrigerare il prodotto il più rapidamente possibile dopo la raccolta mediante acqua gelata, di temperatura compresa da 1 a 2 °C, in modo da conservarne la freschezza, la delicatezza e il color avorio. Tale procedimento permette anche di ridurre al minimo la produzione di batteri e funghi nocivi per la qualità dell’asparago.

I turioni vengono poi tagliati alla lunghezza desiderata e selezionati a regola d’arte. A tal fine, i germogli vengono tagliati alla base, perpendicolarmente al loro asse, in modo da limitare al minimo la superficie del taglio e, di conseguenza, la perdita di acqua e la possibilità di penetrazione di batteri. Se l’asparago è cavo o presenta un germoglio legnoso alla base, viene accorciato secondo una tecnica professionale sperimentata a una lunghezza inferiore a 22 cm (o 27 cm nel caso degli asparagi verdi), al fine di garantire la massima qualità.

Gli asparagi sono poi immagazzinati a una temperatura di 1-2 °C in ambiente umido (99 %), ma senza essere immersi in acqua. La catena del freddo non deve essere interrotta in nessun caso dal produttore. I locali adibiti al condizionamento, alla refrigerazione ed eventualmente alla vendita devono essere conformi alle norme di igiene.

Le procedure previste, che vanno di gran lunga al di là degli obblighi giuridici minimi, contribuiscono a garantire al prodotto un alto livello di igiene e qualità.

3.6.   Norme specifiche in materia di etichettatura del prodotto cui si riferisce la denominazione

4.   Delimitazione concisa della zona geografica

La zona geografica comprende in particolare la cosiddetta «cintura di sabbia» tra Siegenburg, Neustadt an der Donau, Abensberg e Langquaid ed è interamente situata nel distretto (Landkreis) di Kelheim.

5.   Legame con la zona geografica

Specificità della zona geografica

Come risulta da una descrizione dell’assetto economico dell’ordine mendicante dei carmelitani calzati, redatta da Maximilian Georg Kroiss, gli asparagi erano probabilmente coltivati nella regione di Abensberg sin dal 1730. La stessa fonte contesta l’opinione dello storico Angrüner secondo cui la coltura degli asparagi si sarebbe impiantata ad Abensberg intorno al 1900. Kroiss sottolinea altresì che la località di Abensberg è ancora oggi particolarmente rinomata per i suoi asparagi.

La regione di Abensberg, che corrisponde alla cosiddetta «cintura di sabbia» tra Siegenburg, Neustadt an der Donau, Abensberg e Langquaid, è resa particolarmente propizia alla coltura degli asparagi dalle condizioni pedoclimatiche che la caratterizzano, ovverosia una temperatura media annua di 9,8 °C, una piovosità media annua pari a 703 mm e suoli prevalentemente sabbiosi, come attestano i dati geografici del sistema d’informazione sui suoli della Baviera. Tali suoli sono generalmente al contempo più ricchi di minerali e un po’ più ricchi di limo delle altre aree di produzione tedesche e ciò conferisce all’«Abensberger Spargel» un gusto particolarmente intenso e speziato.

La coltivazione dell’«Abensberger Spargel» è principalmente limitata ai seguenti tipi di suolo:

sabbioso (S)

sabbioso e leggermente limoso (Sl)

sabbioso limoso (lS)

sabbioso e fortemente limoso (SL)

Al fine di garantire le caratteristiche particolari di gusto e freschezza dell’«Abensberger Spargel» legate ai suoli, il prodotto è coltivato e trattato sulla base dei procedimenti di cui sopra.

Gli asparagi sono coltivati da circa 70 aziende su una superficie di 210 ha. La regione di Abensberg è una delle principali zone di produzione degli asparagi in Baviera. Gli agricoltori insediati nella zona hanno costantemente sviluppato e migliorato le tecniche di coltivazione.

Specificità del prodotto:

La qualità dell’«Abensberger Spargel» è legata alle condizioni climatiche di cui sopra nonché ai tipi di suolo dell’area geografica delimitata.

Molto apprezzati dai consumatori, gli asparagi di Abensberg sono considerati un cibo prelibato dai conoscitori. L’«Abensberger Spargel» è una specialità tradizionale bavarese che figura, tra l’altro, nella banca dati delle specialità tradizionali gestita dal ministero bavarese dell’agricoltura e foreste, consultabile su Internet (http://www.food-from-bavaria.de).

Oltre alla denominazione «Abensberger Spargel», il prodotto è commercializzato da dieci anni con il marchio collettivo registrato «Abensberger Qualitäts-Spargel», il cui disciplinare prevede elevati standard di qualità.

Per questo prodotto di alta qualità il consumatore è disposto a pagare anche un prezzo elevato, il che spiega perché gli asparagi di Abensberg siano venduti ad un prezzo persino superiore ai rinomati asparagi di Schrobenhausen.

L’esistenza di un ricettario interamente dedicato all’«Abensberger Spargel» è un’ulteriore prova della notorietà di questo prodotto. Inoltre, per promuovere questo nobile ortaggio della regione, ogni anno viene eletta la «Abensberger Spargelkönigin» (regina degli asparagi). Nel 2007 si è celebrato ad Abensberg il 75o anniversario della coltivazione degli asparagi in pieno campo.

L’associazione dei produttori Abensberger Qualitätsspargel eV raccomanda le varietà che corrispondono alle esigenze agronomiche (prove sul campo) e di gusto sulla base dei test sensoriali connessi con il disciplinare.

L’elenco delle varietà viene aggiornato ogni anno ed è consultabile sul sito Internet dell’associazione, all’indirizzo: http://www.spargel.de/.

Legame causale fra la zona geografica e la qualità o le caratteristiche del prodotto (per DOP) o una qualità specifica, la reputazione o altre caratteristiche del prodotto (per le IGP).

L’«Abensberger Spargel» non deve le sue qualità specifiche soltanto al clima e ai suoli particolari della regione, ma anche alla lunga tradizione di coltivazione degli asparagi nell’area di produzione e all’esperienza degli agricoltori che da generazioni li coltivano. Grazie ai terreni leggeri e sabbiosi ma ricchi di minerali e più ricchi di limo di altre aree di produzione e alla raccolta quotidiana, gli «Abensberger Spargel» si distinguono per turioni particolarmente teneri, dal sapore più speziato e intenso degli asparagi coltivati altrove.

Reputazione

Conformemente alle regole rigorose imposte dall’associazione dei produttori dello «Abensberger Spargel» (http://www.qualitaetsspargel.de/index.php/erzeuger/qualitaetsordnung) per quanto riguarda la coltivazione e il trattamento degli asparagi, che in parte vanno molto al di là di quanto previsto dalle norme giuridiche, da decenni sono messi in vendita sul mercato solo gli «Abensberger Spargel» di più alta qualità. Così è nata la reputazione e la fama di questo prodotto presso i consumatori e a ciò sono dovuti i prezzi più alti rispetto ad altri tipi di asparagi.

La coltivazione degli asparagi, con una superficie di circa 210 ha, rappresenta uno dei principali settori economici della regione di Abensberg.

I produttori dell’area geografica tramandano le loro conoscenze e la loro esperienza nella coltivazione degli asparagi di generazione in generazione da oltre 70 anni e ciò rappresenta la migliore garanzia di un’alta qualità, condizione necessaria per il successo commerciale.

La stagione degli asparagi rappresenta per la regione una «quinta stagione» che attira numerosi gitanti e turisti provenienti da luoghi vicini e lontani. In tutte le case e in tutti i ristoranti in questo periodo gli asparagi hanno un ruolo di primo piano nei menu. Ricette sempre più fantasiose sorprendono sia i locali che i visitatori che affluiscono nell’Abensberg e gli asparagi sono tra i prodotti più rappresentati nei mercatini settimanali e negli altri mercati.

Dal 1996 viene eletta ogni anno una «regina degli asparagi» che viene intervistata per la radio, la televisione e la stampa. La «regina» contribuisce a far conoscere l’«Abensberger Spargel» molto al di là delle frontiere regionali.

Riferimento alla pubblicazione del disciplinare

(articolo 6, paragrafo 1, secondo comma, del presente regolamento)

https://register.dpma.de/DPMAregister/geo/detail.pdfdownload/41017


(1)  GU L 179 del 19.6.2014, pag. 17.

(2)  GU L 343 del 14.12.2012, pag. 1.


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