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Document E2015P0003

Domanda di parere consultivo presentata alla Corte EFTA da Staatsgerichtshof des Fürstentums Liechtenstein il 20 gennaio 2015, in relazione alla causa Liechtensteinische Gesellschaft für Umweltschutz contro il comune di Vaduz (Causa E-3/15)

OJ C 217, 2.7.2015, p. 21–21 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

2.7.2015   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 217/21


Domanda di parere consultivo presentata alla Corte EFTA da Staatsgerichtshof des Fürstentums Liechtenstein il 20 gennaio 2015, in relazione alla causa Liechtensteinische Gesellschaft für Umweltschutz contro il comune di Vaduz

(Causa E-3/15)

(2015/C 217/07)

Con lettera del 20 gennaio 2015, protocollata presso la cancelleria della Corte il 22 gennaio 2015, lo Staatsgerichtshof des Fürstentums Liechtenstein (tribunale del Principato del Liechtenstein) ha inviato alla Corte EFTA una richiesta di parere consultivo in relazione alla causa Liechtensteinische Gesellschaft für Umweltschutz c. Gemeinde Vaduz (comune di Vaduz), in merito ai seguenti quesiti:

1.

La direttiva 2011/92/UE, del 13 dicembre 2011, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati sull’ambiente è applicabile nel Principato del Liechtenstein alle procedure VIA che sono ancora basate, in base alle disposizioni transitorie, sulla legge relativa alla valutazione degli impatti ambientali (Gesetz über die Umweltverträglichkeitsprüfung) del 10 marzo 1999 (in prosieguo: la «vecchia versione della legge sulla valutazione dell’impatto ambientale»)?

2.

In caso affermativo, esiste nel caso di specie una restrizione illegittima del diritto di denuncia delle organizzazioni per la difesa dell’ambiente ai sensi dell’articolo 11 della direttiva 2011/92/UE in combinato disposto con l’articolo 20 della precedente versione della legge sulla valutazione dell’impatto ambientale, se il governo prende una decisione generale sulla compatibilità ambientale del progetto a norma dell’articolo 16 della vecchia versione della legge sulla valutazione dell’impatto ambientale nell’ambito di una procedura distinta, ma subordina, mediante condizioni, la decisione sulle questioni cruciali relative alla compatibilità ambientale del progetto a successive procedure di autorizzazione ai sensi della normativa speciale?

3.

In tal caso, l’articolo 11 della direttiva 2011/92/UE, ha efficacia diretta per quanto riguarda la procedura VIA di cui trattasi, che costituisce la base per la denuncia individuale al tribunale di Stato?

4.

Quale sarebbe la conseguenza giuridica, nel caso di specie, di una violazione del diritto di denuncia previsto dalla direttiva per quanto riguarda le questioni 2 e 3?


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