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Document 52014XG0614(05)

Conclusioni del Consiglio, del 20 maggio 2014 , su un'efficace formazione degli insegnanti

OJ C 183, 14.6.2014, p. 22–25 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

14.6.2014   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 183/22


Conclusioni del Consiglio del 20 maggio 2014 su un'efficace formazione degli insegnanti (1)

2014/C 183/05

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

RICORDANDO IL CONTESTO POLITICO IN CUI SI ISCRIVE LA MATERIA, ILLUSTRATO NELL'ALLEGATO DELLE PRESENTI CONCLUSIONI,

CONSIDERA QUANTO SEGUE:

1.

L'insegnamento di qualità è largamente riconosciuto come uno dei fattori essenziali per conseguire buoni risultati dell’apprendimento, sviluppando conoscenze, capacità, attitudini e valori di cui i discenti hanno bisogno per realizzare pienamente il loro potenziale sia come individui che come membri attivi della società e della forza lavoro.

2.

In un mondo in rapido cambiamento, anche il ruolo degli insegnanti e le aspettative riposte in loro si stanno evolvendo, dal momento che essi si trovano ad affrontare le sfide rappresentate da nuove esigenze in materia di competenze, da celeri sviluppi tecnologici e da una crescente diversità sociale e culturale, nonché dalla necessità di provvedere ad un insegnamento più individualizzato e di rispondere a particolari esigenze di apprendimento.

3.

I formatori degli insegnanti svolgono un ruolo cruciale nel mantenimento - e nel miglioramento - della qualità del corpo docente. Provvedere alla formazione iniziale di elevata qualità degli insegnanti, al sostegno a inizio carriera («integrazione nell'ambiente di lavoro») e allo sviluppo professionale continuo costituisce un fattore chiave per garantire che i candidati idonei siano attirati alla professione dell'insegnamento e che gli insegnanti posseggano e mantengano le competenze significative necessarie per essere efficaci nelle classi odierne.

4.

Per migliorare i programmi di formazione degli insegnanti e le procedure di assunzione occorre identificare in precedenza le competenze professionali necessarie agli insegnanti nelle varie fasi delle loro carriere. I quadri di competenze professionali possono essere utilizzati per elevare gli standard di qualità, definendo conoscenze, capacità e attitudini che gli insegnanti, anche nei campi dell'istruzione e della formazione professionale (IFP), dovrebbero possedere o acquisire. Allo stesso modo, i formatori degli insegnanti, che preparano gli insegnanti a svolgere i loro compiti, possono beneficiare di quadri di questo tipo.

RICONOSCE QUANTO SEGUE:

1.

Non è inconsueto che i nuovi insegnanti abbandonino la professione prematuramente, un fenomeno che può comportare perdite significative per le persone coinvolte e i sistemi nel loro complesso. I programmi di formazione iniziale degli insegnanti, che li preparano adeguatamente sin dall'inizio, insieme a misure introduttive, al tutoraggio e a una maggiore considerazione per il benessere personale e professionale degli insegnanti, possono porvi rimedio.

2.

La formazione degli insegnanti dovrebbe essere considerata parte integrante del più vasto obiettivo politico di aumentare l'attrattiva e la qualità della professione. Ciò richiede adeguate politiche di selezione, assunzione e mantenimento, un'efficace istruzione iniziale degli insegnanti, il sostegno a inizio carriera, la formazione e lo sviluppo professionale durante tutto l'arco della carriera, riscontri pedagogici e incentivi per gli insegnanti.

3.

I programmi di formazione degli insegnanti, siano essi rivolti ai potenziali insegnanti prima che comincino le loro carriere o agli insegnanti in servizio nel contesto di un sviluppo professionale continuo, dovrebbero essere sufficientemente flessibili da rispondere ai cambiamenti nell'insegnamento e nell'apprendimento. Essi dovrebbero attingere alle esperienze degli insegnanti e cercare di promuovere approcci interdisciplinari e collaborativi così che gli istituti d'istruzione e gli insegnanti considerino parte del loro compito lavorare in cooperazione con i pertinenti soggetti interessati come colleghi, genitori e datori di lavoro.

4.

La rapida espansione degli strumenti di apprendimento digitali e delle risorse educative aperte, inoltre, determina la necessità per gli insegnanti di acquisire una sufficiente comprensione degli stessi per essere in grado di sviluppare pertinenti competenze digitali e di utilizzarle efficacemente e appropriatamente nell'insegnamento. Questi nuovi strumenti possono inoltre contribuire a garantire un accesso equo ad un'istruzione di elevata qualità per tutti.

CONVIENE QUANTO SEGUE:

1.

La formazione iniziale degli insegnanti dovrebbe fornire ai potenziali insegnanti quelle competenze fondamentali richieste per fornire un insegnamento di elevata qualità e stimolare la motivazione ad acquisire e aggiornare le competenze nel corso della carriera. Tenendo pienamente conto dei contesti nazionali, essa non dovrebbe solamente includere conoscenze tematiche e competenze pedagogiche rafforzate da periodi integrati di esperienza pratica di insegnamento, bensì anche incoraggiare sia l'autoriflessione che metodi di lavoro collaborativi, l'adattamento alle classi multiculturali e l'accettazione di ruoli leader.

2.

Questioni specifiche alle quali i programmi di formazione degli insegnanti dovrebbero dare maggiore considerazione includono metodi efficaci per aiutare i discenti ad acquisire competenze trasversali come la padronanza degli strumenti digitali, la capacità di imparare ad imparare, lo spirito imprenditoriale, il pensiero creativo e critico, nonché a rafforzare le competenze linguistiche. In aggiunta, bisognerebbe prestare attenzione a metodi efficaci per sostenere gruppi diversificati di discenti, compresi quelli con esigenze specifiche e/o provenienti da ambienti svantaggiati.

3.

La formazione iniziale degli insegnanti potrebbe beneficiare dei meccanismi di garanzia della qualità e delle revisioni periodiche, ponendo l'accento sul raggiungimento dei risultati dell'apprendimento richiesti, sulla qualità e l'adeguata durata dell'esperienza pratica nonché sulla garanzia della rilevanza di quello che viene insegnato.

4.

Gli istituti di istruzione superiore che forniscono agli insegnanti una formazione iniziale potrebbero essere potenziati quali centri di formazione sia degli insegnanti che dei formatori degli insegnanti, nonché per effettuare ricerche in materia di sviluppo delle competenze degli insegnanti e di metodi d'insegnamento e di apprendimento efficaci.

5.

Il dialogo e i partenariati tra i soggetti erogatori della formazione degli insegnanti e gli istituti di istruzione, così come con i rappresentanti del mercato del lavoro e la comunità, possono offrire spunti utili e idee nel definire e realizzare i programmi di formazione degli insegnanti. Tali partenariati possono, inoltre, contribuire a promuovere un approccio più coordinato verso le qualifiche, gli standard di competenza e la corrispondente offerta di formazione, in particolar modo nei campi dell'IFP e dell'apprendimento per adulti.

6.

Sia la formazione iniziale degli insegnanti che lo sviluppo professionale continuo degli insegnanti dovrebbero essere basati su una ricerca pedagogica valida e si dovrebbero applicare metodi di apprendimento per adulti basati sulle comunità di pratiche, l'apprendimento elettronico e l'apprendimento inter pares. Essi dovrebbero garantire che gli insegnanti abbiano periodicamente l'opportunità di aggiornare le loro conoscenze tematiche e di ricevere sostegno e formazione su metodi di insegnamento efficaci e innovativi, compresi quelli basati sulle nuove tecnologie.

INVITA GLI STATI MEMBRI, NEL RISPETTO DEL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ, DELL'AUTONOMIA ISTITUZIONALE, E A SECONDA DELLE CIRCOSTANZE NAZIONALI, A:

1.

Cercare di provvedere affinché i programmi di formazione iniziale degli insegnanti forniscano opportunità per i potenziali insegnanti di acquisire tutte le competenze pertinenti di cui necessitano per avviare con successo le loro carriere.

2.

Promuovere lo sviluppo di quadri globali di competenze professionali per gli insegnanti (2), che definiscano le competenze e le qualità di cui essi necessitano nelle varie fasi della carriera o in diverse situazioni di insegnamento. Tali quadri dovrebbero essere sufficientemente flessibili da rispondere all'evolversi delle esigenze ed essere discussi in collaborazione con i pertinenti soggetti interessati.

3.

Similmente, incoraggiare l'istituzione di quadri di competenze professionali per i formatori degli insegnanti illustrando le competenze di cui essi necessitano, rinforzando la collaborazione e lo scambio di pratiche inter pares e sviluppando aree come il tutoraggio a scuola dei nuovi insegnanti .

4.

Continuare a esplorare la possibilità di cooperazione rafforzata, partenariati e creazione di reti con un'ampia gamma di soggetti interessati nella definizione dei programmi di formazione degli insegnanti.

5.

Promuovere metodi efficaci di insegnamento e di apprendimento digitali, provvedendo affinché i formatori degli insegnanti e gli insegnanti stessi acquisiscano un livello sufficiente di competenze digitali e imparino ad aiutare i discenti nell'utilizzo assennato e sicuro delle risorse digitali e a gestire meglio i processi di apprendimento individuali, mediante programmi aggiornati di formazione per insegnanti e un migliore accesso e uso delle risorse didattiche aperte di qualità.

6.

Utilizzare le opportunità di finanziamento offerte dagli strumenti dell'UE, quali il programma Erasmus+ e, se del caso, il Fondo sociale europeo per:

i)

sostenere le politiche degli Stati membri volte a migliorare la qualità della formazione iniziale degli insegnanti e del loro sviluppo professionale continuo; e

ii)

promuovere la mobilità dei potenziali insegnanti, del personale insegnante e dei formatori degli insegnanti e incoraggiare partenariati strategici, politiche sperimentali e progetti lungimiranti in materia di formazione degli insegnanti, in particolare per consentire di valutare nuove metodologie e mettere in pratica i quadri di competenze.

INVITA GLI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE A:

1.

Utilizzare al meglio le strutture ET 2020 nel quadro del metodo di coordinamento aperto per rafforzare il processo decisionale basato su dati concreti e sviluppare e diffondere prassi politiche coronate dal successo per quanto concerne:

programmi efficaci di formazione degli insegnanti incentrati sulla loro formazione iniziale e modi in cui andrebbero affrontati gli approcci collaborativi all'insegnamento;

lo sviluppo professionale di formatori dell'IFP all'interno delle imprese, visto il ruolo cruciale che svolgono nel fornire tirocini di elevata qualità e altre forme di apprendimento basato sul lavoro;

il rafforzamento della pertinenza dei piani di studio per la formazione degli insegnanti e le competenze professionali degli insegnanti e dei formatori, se del caso attraverso una più stretta cooperazione con i datori di lavoro, comprese le imprese.

2.

Sfruttare i risultati degli studi pertinenti e delle indagini, come l'indagine TALIS (3), al fine di affrontare le ripercussioni politiche dei pareri ed opinioni degli insegnanti e dei capi istituto sulla formazione degli insegnanti.

3.

Individuare, attraverso la ricerca, esempi dei metodi e delle pratiche più efficienti con cui gli insegnanti possano aiutare i discenti a gestire efficacemente il proprio apprendimento negli odierni ambienti di apprendimento pluridimensionali.

INVITA LA COMMISSIONE A:

1.

Creare comunità di insegnanti, in particolar modo potenziali e recentemente assunti, ricorrendo alle attuali piattaforme europee per gli insegnanti quali eTwinning, al fine di sviluppare ulteriormente la collaborazione inter pares sulle pratiche di insegnamento in tutta l'UE.

2.

Sostenere la cooperazione con i partner, le reti e le organizzazioni che possono offrire esperienze e conoscenze tecniche nel quadro dell'elaborazione di programmi efficaci di formazione degli insegnanti, in particolare programmi di formazione iniziale.


(1)  Ai fini del presente testo, il termine insegnante include gli insegnanti delle scuole, gli insegnanti e i formatori degli istituti d'istruzione e formazione professionale (IFP) e i formatori adulti.

Il termine formatore degli insegnanti è utilizzato per descrivere tutti coloro che facilitano attivamente l'apprendimento formale dei futuri insegnanti e degli insegnanti, sia a livello di formazione iniziale degli insegnanti che di sviluppo professionale continuo.

(2)  Sulla base della relazione del luglio 2013 del precedente gruppo di lavoro tematico sullo sviluppo professionale degli insegnanti (Sostegno allo sviluppo della competenza degli insegnanti per migliorare le prospettive di successo scolastico).

(3)  OCSE, indagine internazionale sull'insegnamento e l'apprendimento.


ALLEGATO

Contesto politico

1.

Gli articoli 165 e 166 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

2.

La raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente (1).

3.

Le conclusioni del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, del 15 novembre 2007, sul miglioramento della qualità della formazione degli insegnanti (2).

4.

Le conclusioni del Consiglio del 12 maggio 2009 che istituiscono un quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell'istruzione e della formazione per il periodo fino al 2020 (ET 2020).

5.

Le conclusioni del Consiglio del 26 novembre 2009 sullo sviluppo professionale degli insegnanti e dei capi istituto (3).

6.

Il comunicato di Bruges del 7 dicembre 2010 e le conclusioni del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, sulle priorità per una maggiore cooperazione europea in materia di istruzione e formazione professionale per il periodo 2011-2020 (4).

7.

La risoluzione del Consiglio del 28 novembre 2011 su un'agenda europea rinnovata per l'apprendimento degli adulti (5).

8.

Le conclusioni del Consiglio, del 26 novembre 2012, sull'istruzione e la formazione nella strategia Europa 2020 — il contributo dell'istruzione e della formazione alla ripresa economica, alla crescita e all'occupazione (6).

9.

Le conclusioni del Consiglio, del 15 febbraio 2013, su Investire nell'istruzione e nella formazione — Una risposta a «Ripensare l'istruzione: investire nelle capacità in vista di migliori risultati socioeconomici» e Analisi annuale della crescita per il 2013 (7).

10.

Le conclusioni del Consiglio del 25 novembre 2013 relative ad una leadership efficace nel campo dell'istruzione (8).

11.

Il regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11dicembre 2013, che istituisce Erasmus+: il programma dell'Unione per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport (9).

12.

Le conclusioni del Consiglio del 24 febbraio 2014 su un'istruzione e una formazione efficienti e innovative per investire nelle competenze — sostegno al semestre europeo 2014 (10).

Altro contesto

1.

La comunicazione della Commissione del 20 novembre 2012Ripensare l'istruzione: investire nelle abilità in vista di migliori risultati socioeconomici.

2.

La relazione di Eurydice 2013 intitolata Dati essenziali sugli insegnanti e i dirigenti scolastici in Europa.


(1)  GU L 394 del 30.12.2006, pag. 10.

(2)  GU C 300 del 12.12.2007, pag. 6.

(3)  GU C 302 del 12.12.2009, pag. 6.

(4)  GU C 324 del 1.12.2010, pag. 5.

(5)  GU C 372 del 20.12.2011, pag. 1.

(6)  GU C 393 del 19.12.2012, pag. 5.

(7)  GU C 64 del 5.3.2013, pag. 5.

(8)  GU C 30 dell'1.2.2014, pag. 2.

(9)  GU L 347 del 20.12.2013, pag. 50.

(10)  GU C 62 del 4.3.2014, pag. 4.


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