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Document 62014CN0116

Causa C-116/14: Ricorso proposto il 10 marzo 2014 — Commissione europea/Repubblica portoghese

OJ C 135, 5.5.2014, p. 27–27 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

5.5.2014   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 135/27


Ricorso proposto il 10 marzo 2014 — Commissione europea/Repubblica portoghese

(Causa C-116/14)

2014/C 135/32

Lingua processuale: il portoghese

Parti

Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: N. Yerrell e P. Guerra e Andrade, agenti)

Convenuta: Repubblica portoghese

Conclusioni della ricorrente

La Commissione europea chiede che la Corte voglia:

dichiarare che la Repubblica portoghese, non avendo adottato e comunicato gli orientamenti necessari, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 8,paragrafi 1 e 2, della direttiva 2008/96/CE (1), del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali.

condannare la Repubblica portoghese alle spese.

Motivi e principali argomenti

Ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 1, della direttiva 2008/96, gli Stati membri garantiscono che entro il 19 dicembre 2011 siano adottati orientamenti, qualora non esistano già, al fine di coadiuvare gli organi competenti nell’applicazione della presente direttiva.

Sono trascorsi oltre 2 anni dalla scadenza del termine per l’adozione dei citati orientamenti e lo Stato portoghese ancora non li ha adottati.

Ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 2, della direttiva 2008/96, gli Stati membri notificano alla Commissione tali orientamenti entro tre mesi dalla loro adozione o modifica.

Lo Stato portoghese, non avendo adottato nessun orientamento, non si è, quindi, conformato al citato obbligo di comunicazione.


(1)  GU L 319, pag. 59


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