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Document 52004AE1437

Parere del Comitato economico e sociale europeo in merito alla Proposta di regolamento del Consiglio relativo all'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (COM(2003) 808 def. – 2003/0311 (CNS))

OJ C 120, 20.5.2005, p. 78–79 (ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, NL, PL, PT, SK, SL, FI, SV)

20.5.2005   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 120/78


Parere del Comitato economico e sociale europeo in merito alla Proposta di regolamento del Consiglio relativo all'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze

(COM(2003) 808 def. – 2003/0311 (CNS))

(2005/C 120/15)

Il Consiglio, in data 23 settembre 2004, ha deciso, conformemente al disposto dell'articolo 152 del Trattato che istituisce la Comunità europea, di consultare il Comitato economico e sociale europeo in merito alla proposta di cui sopra.

Il Comitato ha deciso di nominare Jan OLSSON relatore generale per l'elaborazione del parere.

Il Comitato economico e sociale europeo, in data 27 ottobre 2004, nel corso della 412a sessione plenaria, ha adottato il seguente parere con 159 voti favorevoli, nessun voto contrario e 1 astensione.

1.   Sintesi della proposta di regolamento

1.1

La Commissione propone di procedere alla rifusione del regolamento (CEE) n. 302/93 del Consiglio dell'8 febbraio 1993 relativo all'istituzione di un Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT).

1.2

Tra le modifiche proposte figurano le seguenti:

quelle intese a rafforzare il ruolo dell'Osservatorio: si tratta, in particolare, della presa in considerazione delle nuove pratiche in materia di consumo di droga, in particolare da parte dei giovani, che, sempre più spesso, tendono a combinare l'assunzione di sostanze illegali con quella di sostanze lecite come, ad esempio, l'alcool. L'Osservatorio dovrà inoltre mettere a punto indicatori che consentano di valutare le politiche e le strategie dell'UE in materia,

quelle volte a tener conto dell'allargamento: è prevista l'istituzione di un ufficio che avrà il compito di assistere il consiglio di amministrazione dell'Osservatorio. Si prevede inoltre di rivedere la composizione del comitato scientifico dell'Osservatorio stesso,

quelle intese ad eliminare alcune incertezze emerse nel corso dell'applicazione del regolamento iniziale. Trattasi in particolare del riferimento ai punti focali Reitox invece che ai centri specializzati.

2.   Osservazioni di carattere generale

2.1

Il Comitato economico e sociale europeo deplora la brevissima scadenza impostagli dal Consiglio per elaborare un parere su una proposta di regolamento che la Commissione aveva presentato sin dal dicembre 2003.

2.2

La ragion d'essere dell'Osservatorio consiste nel fornire alla Comunità e agli Stati membri informazioni obiettive, affidabili e comparabili a livello europeo sul fenomeno delle droghe e delle tossicodipendenze, nonché sulle loro conseguenze.

2.3

Il Comitato accoglie quindi con favore la proposta di regolamento, che mira a rafforzare il ruolo dell'Osservatorio, ad adattare il funzionamento dei suoi organi e ad eliminare le incertezze emerse nel corso dell'applicazione del regolamento iniziale. Ciò riflette lo spirito già espresso nei precedenti pareri del CESE relativi alla prevenzione ed alla riduzione dei rischi legati alle tossicodipendenze (1).

3.   Osservazioni specifiche

3.1

Il CESE insiste affinché le organizzazioni della società civile interessate siano coinvolte nei lavori dell'Osservatorio. A questo scopo il Comitato condivide pienamente la proposta di cui all'articolo 5, paragrafo 5, della proposta di regolamento, secondo cui l'Osservatorio può «[…] far ricorso al consiglio di esperti e a fonti d'informazione complementari, in particolare, le reti transnazionali attive nel settore delle droghe e delle tossicodipendenze».

3.2

Il CESE propone che l'Osservatorio sia dotato di un comitato di collegamento composto da rappresentanti delle reti europee che lavorano nel settore e che sono in grado di fornire informazioni complementari a quelle fornite dai punti focali nazionali (2).

3.3

Visto il contributo finanziario comunitario di cui godono i punti focali nazionali, il Comitato raccomanda quanto segue:

una più rigorosa armonizzazione della raccolta di dati statistici da parte degli Stati membri, al fine di rendere le informazioni più affidabili e comparabili, come avviene nel caso di Eurostat. L'articolo 5, paragrafo 2, della proposta di regolamento deve quindi essere reso più esplicito in questo senso,

un forte coinvolgimento delle reti nazionali della società civile che operano nel settore ai lavori dei punti focali nazionali.

3.4

Il Comitato esaminerà con grande attenzione il nuovo piano d'azione dell'Unione europea in materia di lotta contro la droga, la cui pubblicazione è prevista per l'inizio del 2005.

Bruxelles, 27 ottobre 2004.

La Presidente

del Comitato economico e sociale europeo

Anne-Marie SIGMUND


(1)  

Parere in merito alla Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle regioni relativa a un piano di azione dell'Unione europea in materia di lotta contro la droga (2000-2004), relatrice: Hassett-van Turnhout, GU C 51 del 23.2.2000.

Parere in merito alla Proposta di raccomandazione del Consiglio sulla prevenzione e la riduzione dei rischi associati alla tossicodipendenza, relatrice: Le Nouail-Marlière, GU C 61 del 14.3.2003.

(2)  I punti focali nazionali fanno parte della Rete europea di informazioni sulle droghe e le tossicodipendenze (Reitox) di cui l'Osservatorio dispone.


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