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Document 52000PC0516

Proposta di regolamento del Consiglio che proroga il programma di incoraggiamento e di scambi destinato agli operatori della giustizia in materia di diritto civile (Grotius - civile)

/* COM/2000/0516 def. - CNS 2000/0220 */

OJ C 365E , 19.12.2000, p. 262–263 (ES, DA, DE, EL, EN, FR, IT, NL, PT, FI, SV)

52000PC0516

Proposta di regolamento del Consiglio che proroga il programma di incoraggiamento e di scambi destinato agli operatori della giustizia in materia di diritto civile (Grotius - civile) /* COM/2000/0516 def. - CNS 2000/0220 */

Gazzetta ufficiale n. C 365 E del 19/12/2000 pag. 0262 - 0263


Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che proroga il programma di incoraggiamento e di scambi destinato agli operatori della giustizia in materia di diritto civile (Grotius - civile)

(presentata dalla Commissione)

RELAZIONE

Adozione ed attuazione del programma Grotius

Il 28 ottobre 1996, il Consiglio ha adottato, sulla base dell'ex articolo K.3 del trattato sull'Unione europea, l'azione comune che istituisce un programma di incoraggiamento e di scambi destinato agli operatori della giustizia (Grotius) [1].

[1] GU L 287 dell'8 novembre 1996, pag. 3.

Il programma Grotius mira a facilitare la cooperazione giudiziaria tra gli Stati membri favorendo la reciproca conoscenza dei sistemi giuridici e giudiziari. Esso permette di finanziare attività di formazione, scambi e tirocini, organizzazione di incontri, studi e ricerche e la diffusione delle informazioni. È destinato agli operatori della giustizia, vale a dire i giudici (compresi i giudici istruttori), i magistrati delle procure, gli avvocati, il personale accademico e scientifico, i funzionari ministeriali, gli ausiliari di giustizia, i funzionari di polizia giudiziaria, gli ufficiali giudiziari, gli interpreti presso i tribunali e le altre professioni associate alla giustizia.

Per quanto riguarda le origini del programma, la Commissione rimanda alla relazione che introduce la proposta di decisione del Consiglio, adottata il 31 maggio 1996 [2].

[2] COM (96) 253 def.

Il programma Grotius si estende sull'arco del periodo 1996-2000. L'ultimo programma annuale e le condizioni di partecipazione nell'ambito del programma Grotius, come stabilito dalla menzionata azione comune del 28 ottobre 1996, sono stati pubblicati nel gennaio 2000 [3].

[3] GU C 12 del 15 gennaio 2000, pag. 17.

Le due relazioni annuali della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio sull'attuazione del programma Grotius elaborate fino ad oggi [4] provano l'importanza del programma ai fini del rafforzamento della cooperazione giudiziaria. La Commissione reputa necessario che gli operatori di giustizia possano continuare a beneficiare degli aiuti concessi fino ad oggi nell'ambito di questo programma. La Commissione ha pertanto cominciato a riflettere sul futuro del programma Grotius.

[4] Relazioni sull'attuazione dei programmi Grotius, Sherlock, STOP e OISIN SEC(98) 1048 e SEC(99) 1955.

Evoluzione del quadro istituzionale

Il programma Grotius riguarda la cooperazione giudiziaria in materia civile e in materia penale. È stato istituito nel 1996; la cooperazione giudiziaria in materia civile e in materia penale figurava allora fra le questioni d'interesse comune di cui all'ex articolo K.1 del trattato sull'Unione europea. Al fine di istituire il programma, il Consiglio ha pertanto approvato un'azione comune sulla base dell'ex articolo K.3 del trattato sull'Unione europea.

Il trattato di Amsterdam, entrato in vigore il 1° maggio 1999, ha comportato delle modifiche alle disposizioni dei trattati relative alla cooperazione giudiziaria.

La cooperazione giudiziaria in materia civile è attualmente inserita all'articolo 61 del trattato che istituisce la Comunità europea. Il programma Grotius, per gli aspetti che riguardano la cooperazione giudiziaria in materia civile, rientra pertanto nell'ambito di applicazione dell'articolo 61 del trattato che istituisce la Comunità europea.

La cooperazione giudiziaria in materia penale, invece, è stata inserita nell'articolo 29 del Trattato sull'Unione europea. Il programma Grotius, per gli aspetti che riguardano la cooperazione giudiziaria in materia penale, rientra pertanto nell'ambito di applicazione dell'articolo 29 del Trattato sull'Unione europea. La Commissione ha avviato una riflessione parallela circa il futuro di quest'ultima parte del programma, nonché sugli aspetti di carattere orizzontale. Il presente regolamento non riguarda tali questioni.

Nel riflettere sul futuro del programma Grotius, per gli aspetti relativi alla cooperazione giudiziaria in materia civile ("Grotius-civile"), la Commissione considera con particolare interesse la relazione tra detto programma ed altri programmi di finanziamento nell'ambito dell'instaurazione di uno spazio di libertà, sicurezza e di giustizia, e connessi al titolo IV del trattato che istituisce la Comunità europea (il programma ODYSSEUS [5]), o al titolo VI del trattato sull'Unione europea (i programmi: GROTIUS per gli aspetti di cooperazione in materia penale, STOP [6], OISIN [7] e FALCONE [8]). La Commissione guarda con attenzione anche alle sinergie tra il programma Grotius-civile e l'azione Robert Schuman.

[5] Azione comune, del 19 marzo 1998, adottata dal Consiglio in base all'articolo K.3 del trattato sull'Unione europea che istituisce un programma di formazione, di scambi e di cooperazione nei settori delle politiche dell'asilo, dell'immigrazione e dell'attraversamento delle frontiere esterne (98/244/GAI) - GU L 99 del 31.3.1998, pag. 2.

[6] Azione comune, del 29 novembre 1996, adottata dal Consiglio in base all'articolo K.3 del trattato sull'Unione europea che stabilisce un programma di incentivazione e di scambi destinato alle persone responsabili della lotta contro la tratta degli esseri umani e lo sfruttamento sessuale dei bambini (96/700/GAI) - GU L 322 del 12.12.96, pag. 7.

[7] Azione comune, del 20 dicembre 1996, adottata dal Consiglio in base all'articolo K.3 del trattato sull'Unione europea, che istituisce un programma comune di scambi, di formazione e di cooperazione per le autorità incaricate dell'applicazione della legge (97/12/GAI) - GU L 75, del 10.1.97, pag. 5.

[8] Azione comune, del 19 marzo 1998, adottata dal Consiglio in base all'articolo K.3 del trattato sull'Unione europea che stabilisce un programma di scambi, di formazione e di cooperazione destinato alle persone responsabili della lotta contro la criminalità organizzata 98/245/GAI) - GU L 99 del 31.3.1998, pag. 8.

Sinergie tra il programma Grotius-civile e l'azione Robert Schuman

Il 22 giugno 1998, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato, sulla base dell'ex articolo 100 A del trattato che istituisce la Comunità europea, la decisione che istituisce un programma d'azione per una maggiore sensibilizzazione degli operatori del diritto al diritto comunitario (Azione Robert Schuman) [9].

[9] GU L 196 del 14 luglio 1998, pag. 24.

L'azione Robert Schuman è uno strumento di sostegno finanziario che mira a stimolare e sostenere le iniziative, nel settore della formazione e dell'informazione, intese a migliorare la sensibilizzazione al diritto comunitario degli operatori del diritto che partecipano all'amministrazione della giustizia, vale a dire giudici, pubblici ministeri e avvocati degli Stati membri.

L'azione Robert Schuman copre un periodo di tre anni. L'ultimo invito annuale a manifestare interesse nell'ambito dell'azione Robert Schuman, come stabilito nella citata decisione del 22 giugno 1998, sarà pubblicato nel gennaio 2001.

La Commissione ha svolto un'analisi ed una prima valutazione dell'azione Robert Schuman per la fase pilota 1997-1998. Tale esercizio ha provato l'importanza dell'azione Robert Schuman ai fini della sensibilizzazione al diritto comunitario degli operatori del diritto che partecipano all'amministrazione della giustizia. La Commissione reputa necessario che detti operatori continuino a beneficiare degli aiuti concessi fino ad oggi nell'ambito di questo programma. La Commissione ha pertanto cominciato a riflettere sul futuro dell'azione Robert Schuman.

L'articolo 9 della citata decisione del 22 giugno 1998 dispone che "la Commissione, in collaborazione con gli Stati membri, garantisce la coerenza globale tra [l'azione Robert Schuman] e altre azioni comunitarie attuate nei settori della formazione o dell'informazione. L'azione Robert Schuman integra l'azione sviluppata nel quadro di altri programmi, in particolare (...) il programma Grotius (...)".

La Commissione constata che esistono sinergie tra il programma Grotius-civile e l'azione Robert Schuman ed intende tenerne conto nelle sue riflessioni circa il futuro dei citati programmi.

Atteso che l'azione Robert Schuman giunge a termine alla fine del 2001, una nuova versione del programma Grotius-civile - indipendentemente dalla forma che assumerà - potrà essere attuata soltanto a partire dall'esercizio 2002.

Occorre garantire che tra la scadenza del programma Grotius nel 2000 e l'attuazione di una versione aggiornata del programma Grotius-civile a partire dal 2002, gli operatori della giustizia possano continuare a beneficiare dell'aiuto finanziario della Comunità europea per realizzare attività volte a facilitare la cooperazione giudiziaria tra gli Stati membri stimolando la conoscenza reciproca dei sistemi giuridici e giudiziari.

Il programma Grotius-civile deve pertanto essere prorogato per l'esercizio 2001.

Dispositivo della proposta

L'articolo 1 della proposta dispone la proroga del programma Grotius, per quegli aspetti che attengono alla cooperazione giudiziaria in materia civile, ma solo transitoriamente, per l'anno 2001. La proroga del programma comporta in particolare il mantenimento delle procedure che dovranno essere seguite per la sua attuazione.

L'articolo 2 determina l'importo di riferimento finanziario del programma per il 2001, pur riservando all'autorità di bilancio l'assegnazione effettiva di tale stanziamento. L'importo è stato calcolato nel modo seguente:

L'azione comune del 28 ottobre 1996 prevedeva un importo di riferimento finanziario per l'esecuzione del programma, per il periodo 1996-2000, di 8,8 milioni di euro. Il semplice rinnovo del programma per il settore civile significa che il riferimento finanziario per il 2001 corrisponde ad un anno d'attuazione del programma per quanto riguarda le materie civili. La determinazione della dotazione per un solo anno è effettuata con un doppio calcolo: divisione della dotazione complessiva per il numero di anni e moltiplicazione per la percentuale relativa alle sovvenzioni destinate al settore della cooperazione giudiziaria civile.

8,8 milioni di euro / 5 anni x circa 37% = 650.000 di euro

L'articolo 3 verte sul controllo dell'esecuzione del programma.

2000/0220 (CNS)

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che proroga il programma di incoraggiamento e di scambi destinato agli operatori della giustizia in materia di diritto civile (Grotius - civile)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 61, lettera c),

vista la proposta della Commissione [10],

[10] GU L ... del ..., pag. ...

visto il parere del Parlamento europeo [11],

[11] GU L ... del ..., pag. ...

visto il parere del Comitato economico e sociale [12],

[12] GU L ... del ..., pag. ...

considerando quanto segue:

(1) Il 28 ottobre 1996, il Consiglio ha adottato, sulla base dell'ex articolo K.3 del trattato sull'Unione europea, l'azione comune che istituisce un programma di incoraggiamento e di scambi destinato agli operatori della giustizia (Grotius) [13]; il programma Grotius mira a facilitare la cooperazione giudiziaria tra gli Stati membri favorendo la reciproca conoscenza dei sistemi giuridici e giudiziari; esso permette di finanziare attività di formazione, scambi e tirocini, organizzazione di incontri, studi e ricerche e la diffusione delle informazioni; è destinato agli operatori della giustizia.

[13] GU L 287 dell'8 novembre 1996, pag. 3.

(2) Il programma Grotius copre il periodo 1996-2000; l'ultimo programma annuale e le condizioni di partecipazione nell'ambito del programma Grotius, come stabilito dalla menzionata azione comune del 28 ottobre 1996, sono stati pubblicati nel gennaio 2000 [14]; le due relazioni annuali della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio sull'attuazione del programma Grotius elaborate fino ad oggi [15] dimostrano l'importanza di questo programma ai fini del rafforzamento della cooperazione giudiziaria; è necessario che gli operatori della giustizia possano continuare a beneficiare degli aiuti concessi fino ad oggi nel quadro di questo programma.

[14] GU C 12 del 15 gennaio 2000, pag. 17.

[15] Relazioni sull'attuazione dei programmi Grotius, Sherlock, STOP e OISIN. SEC(98) 1048 e SEC(99) 1955.

(3) Il programma Grotius riguarda la cooperazione giudiziaria in materia civile e in materia penale; la cooperazione giudiziaria in materia civile, che figurava fra le questioni d'interesse comune di cui all'ex articolo K.1 del trattato sull'Unione europea, è attualmente inserita nell'articolo 61 del trattato che istituisce la Comunità europea; il programma Grotius, per gli aspetti che riguardano la cooperazione giudiziaria in materia civile, rientra pertanto attualmente nell'ambito di applicazione dell'articolo 61 del trattato che istituisce la Comunità europea; la cooperazione giudiziaria in materia penale, che figurava fra le questioni d'interesse comune di cui all'ex articolo K.1 del trattato sull'Unione europea, è attualmente inserita nell'articolo 29 del trattato sull'Unione europea; il programma Grotius, per gli aspetti che riguardano la cooperazione giudiziaria in materia penale, rientra pertanto attualmente nell'ambito di applicazione dell'articolo 29 del trattato sull'Unione europea; il presente regolamento non riguarda quest'ultima parte del programma.

(4) La Commissione ha avviato una riflessione sul futuro del programma Grotius per gli aspetti relativi alla cooperazione giudiziaria in materia civile (in appresso Grotius-civile); tale riflessione verte in particolare sulle relazioni di detto programma con gli altri programmi di finanziamento, in particolare l'azione Robert Schuman [16], ed i programmi connessi all'instaurazione di uno spazio di libertà, sicurezza e di giustizia, rientranti nel titolo IV del trattato che istituisce la Comunità europea o nel titolo VI del trattato sull'Unione europea.

[16] L'azione Robert Schuman è uno strumento di sostegno finanziario istituito nel 1998 (Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 giugno 1998, adottata sulla base dell'ex articolo 100 A del trattato che istituisce la Comunità europea, che istituisce un programma d'azione per una maggiore sensibilizzazione degli operatori del diritto al diritto comunitario - GU L 196 del 14 luglio 1998, pag. 24) che copre un periodo di tre anni e mira a stimolare e sostenere le iniziative, nel settore della formazione e dell'informazione, destinate a migliorare la sensibilizzazione al diritto comunitario degli operatori del diritto che partecipano all'amministrazione della giustizia, vale a dire giudici, pubblici ministeri e avvocati degli Stati membri.

(5) In attesa dei risultati di tali riflessione, occorre garantire che gli operatori della giustizia possano continuare a beneficiare dell'aiuto finanziario della Comunità europea per realizzare attività volte a facilitare la cooperazione giudiziaria tra gli Stati membri, stimolando la conoscenza reciproca dei sistemi giuridici e giudiziari; il programma Grotius-civile deve pertanto essere prorogato per l'esercizio 2001.

(6) Il presente regolamento fissa una dotazione finanziaria, per la durata del programma, che costituisce per l'autorità di bilancio il riferimento privilegiato, ai sensi del punto 33 dell'Accordo interistituzionale del 6 maggio 1999 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e il miglioramento della procedura di bilancio [17],

[17] GU C 172, del 18 giugno 1999, pag. 1.

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il programma Grotius, quale stabilito dall'azione comune del 28 ottobre 1996 adottata dal Consiglio sulla base dell'ex articolo K.3 del trattato sull'Unione europea, che istituisce un programma di incoraggiamento e di scambi destinato agli operatori della giustizia (Grotius) (96/636/GAI), è prorogato per l'anno 2001 per quanto riguarda la cooperazione giudiziaria in materia civile.

Le disposizioni della menzionata azione comune, in particolare quelle relative alla procedura, continuano ad essere applicabili ai fini dell'attuazione del programma nel corso del 2001.

Articolo 2

La dotazione finanziaria per l'esecuzione del programma per l'anno 2001 è stabilita in 650 000 euro.

Detto stanziamento sarà fissato dall'autorità di bilancio nei limiti delle prospettive finanziarie.

Articolo 3

La Commissione presenta una relazione al Parlamento europeo e al Consiglio sull'attuazione del programma al termine dell'esercizio finanziario 2001.

Articolo 4

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles,

Per il Consiglio

Il Presidente

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