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Document C2019/191A/01

Bando di concorso generale — EPSO/AD/374/19 – Amministratori (AD 7) nei seguenti settori: 1. Diritto della concorrenza; 2. Diritto finanziario; 3. Diritto dell’Unione economica e monetaria; 4. Regole finanziarie applicabili al bilancio dell’UE; 5. Protezione delle monete in euro contro la falsificazione

OJ C 191A , 6.6.2019, p. 1–45 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, GA, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

6.6.2019   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

CA 191/1


BANDO DI CONCORSO GENERALE

EPSO/AD/374/19 – AMMINISTRATORI (AD 7) NEI SEGUENTI SETTORI

1. Diritto della concorrenza

2. Diritto finanziario

3. Diritto dell’Unione economica e monetaria

4. Regole finanziarie applicabili al bilancio dell’UE

5. Protezione delle monete in euro contro la falsificazione

(2019/C 191 A/01)

Termine ultimo per l’iscrizione: 9 luglio 2019 alle ore 12:00 (mezzogiorno), CET

L’Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) organizza un concorso generale per titoli ed esami al fine di costituire elenchi di riserva dai quali la Commissione europea potrà attingere per l’assunzione di nuovi funzionari « amministratori »(gruppo di funzioni AD).

Il presente bando di concorso e i suoi allegati costituiscono il quadro giuridicamente vincolante delle procedure di selezione.

Per le disposizioni generali applicabili ai concorsi generali, si veda l’ALLEGATO III.

Numero dei posti disponibili nell’elenco di riserva:

1. Diritto della concorrenza: 60

2. Diritto finanziario: 33

3. Diritto dell’Unione economica e monetaria: 13

4. Regole finanziarie applicabili al bilancio dell’UE: 38

5. Protezione delle monete in euro contro la falsificazione: 12

Il presente bando riguarda cinque settori. È possibile candidarsi per uno solo di essi. La scelta deve essere fatta al momento dell’iscrizione elettronica e non potrà essere modificata dopo la convalida dell’atto di candidatura per via elettronica.

NATURA DELLE FUNZIONI

1.   Diritto della concorrenza

I responsabili dei casi o i responsabili delle politiche che saranno assunti principalmente da un’unità della direzione generale della Concorrenza (DG COMP) o dal Servizio giuridico della Commissione europea dovranno essere immediatamente operativi e lavorare, sotto la supervisione dei superiori gerarchici, in équipe incaricate dell’analisi dei mercati, tenendo conto del quadro legislativo vigente in materia di norme e procedure applicabili alla concorrenza.

I compiti da svolgere comprendono, tra l’altro:

condurre indagini: svolgere interviste con gli operatori del mercato, elaborare e analizzare i questionari di indagini di mercato, rivedere i documenti interni;

realizzare analisi giuridiche ed economiche;

elaborare decisioni e proposte politiche;

presentare i casi e gli orientamenti proposti ai superiori gerarchici e al commissario competente;

assistere o rappresentare il Servizio giuridico della Commissione europea nella gestione delle controversie dinanzi agli organi giurisdizionali dell’Unione europea (UE);

partecipare a vari gruppi di lavoro su questioni politiche e legislative ecc.

2.   Diritto finanziario

I responsabili delle politiche che saranno assunti principalmente da un’unità della direzione generale per la Stabilità finanziaria, i servizi finanziari e l’Unione dei mercati dei capitali (DG FISMA) o dal Servizio giuridico della Commissione europea dovranno essere immediatamente operativi; sotto la supervisione dei superiori gerarchici, saranno chiamati a redigere documenti su argomenti specifici e a partecipare a riunioni con gli Stati membri e altri portatori di interessi per presentare la posizione della Commissione europea.

I giuristi specializzati in diritto finanziario che saranno assunti principalmente dalla DG FISMA, dalla direzione generale degli Affari economici e finanziari (DG ECFIN) o dal Servizio giuridico, dovranno essere immediatamente operativi; sotto la supervisione dei superiori gerarchici dovranno redigere atti legislativi e controllare la conformità delle leggi nazionali con in diritto dell’UE nel loro settore di competenza. A seconda dell’unità in cui i saranno inquadrati, i neoassunti dovranno inoltre elaborare progetti di decisione e documenti di lavoro. Saranno tra l’altro chiamati anche a rappresentare l’unità nelle riunioni con altri dipartimenti della Commissione e a rispondere alle domande del pubblico e dei deputati del Parlamento europeo. Laddove necessario, contribuiranno anche alla preparazione di note informative per il commissario competente, il direttore generale o il direttore cui fanno capo.

3.   Diritto dell’Unione economica e monetaria (UEM)

I giuristi specializzati in diritto dell’Unione economica e monetaria saranno assunti principalmente dalla direzione generale degli Affari economici e finanziari (DG ECFIN) o dal Servizio giuridico della Commissione europea; dovranno essere immediatamente operativi e, sotto la supervisione dei superiori gerarchici, saranno chiamati a svolgere soprattutto i seguenti compiti:

elaborare e negoziare la legislazione relativa al funzionamento dell’Unione economica e monetaria;

valutare la compatibilità delle legislazioni nazionali con i requisiti del quadro dell’UE;

preparare e gestire le procedure di infrazione laddove sono individuate azioni nazionali che violano i requisiti giuridici dell’UE;

preparare il capitolo sull’UEM della relazione sulla convergenza per i processi di adesione alla zona euro e partecipare alle discussioni relative al capitolo sull’UEM per i negoziati di adesione all’UE;

preparare valutazioni, note informative e progetti di intervento per la gerarchia politica e amministrativa nei propri ambiti di competenza;

preparare valutazioni su questioni relative al diritto economico e monetario dell’UE;

assistere o rappresentare il Servizio giuridico della Commissione europea nella gestione delle controversie dinanzi agli organi giurisdizionali dell’Unione europea;

I giuristi dovranno rappresentare la propria unità o la Commissione in riunioni con altri dipartimenti della Commissione, con gli Stati membri, le banche centrali, il Parlamento europeo o tutti gli altri portatori di interessi.

4.   Regole finanziarie applicabili al bilancio dell’UE

I giuristi specializzati in regole finanziarie applicabili al bilancio dell’UE saranno assunti principalmente dalla direzione generale del Bilancio (DG BUDG) o dal Servizio giuridico della Commissione europea; dovranno essere immediatamente operativi e, sotto la supervisione dei superiori gerarchici, dovranno svolgere i seguenti compiti:

fornire consulenza ai dipartimenti della Commissione, alle istituzioni dell’UE e agli organismi dell’Unione in merito all’attuazione e all’interpretazione del regolamento finanziario e di altri programmi specifici settoriali (sovvenzioni, appalti, strumenti finanziari, altre forme di contributi, fondi fiduciari, accordi internazionali ecc.);

impartire formazioni e sviluppare strumenti e orientamenti per l’applicazione di tali regolamenti e per offrire sostegno (help desk) ai dipartimenti della Commissione, alle istituzioni dell’UE e agli organismi dell’Unione;

fornire assistenza nella preparazione delle decisioni di finanziamento, di modelli di contratti standard, anche nel quadro delle sovvenzioni elettroniche e degli appalti elettronici (e-Grant/e-Procurement);

fornire consulenza giuridica per risolvere i problemi relativi alla gestione finanziaria dei progetti;

fornire assistenza e consulenza ai dipartimenti della Commissione in fase di negoziazione e attuazione dei nuovi atti di base per i programmi di spesa dopo il 2020;

assistere o rappresentare il Servizio giuridico della Commissione europea nella gestione delle controversie dinanzi agli organi giurisdizionali dell’Unione europea.

5.   Protezione delle monete in euro contro la falsificazione

Gli analisti della direzione generale per gli Affari economici e finanziari (DG ECFIN) della Commissione europea dovranno essere immediatamente operativi e saranno assunti soprattutto presso il centro tecnico-scientifico europeo (CTSE).

Il loro lavoro comprende i seguenti compiti principali:

condurre tutte le opportune analisi tecniche delle monete sospette, classificare ogni nuovo tipo di monete in euro contraffatte e fornire assistenza tecnica alle autorità degli Stati membri;

preparare informazioni di intelligence per le attività di contrasto, relative alle monete in euro contraffatte;

garantire e seguire il miglioramento delle capacità e competenze tecniche e operative degli Stati membri per il trattamento delle monete contraffatte;

proporre e organizzare seminari di formazione per esperti degli Stati membri e di paesi terzi;

facilitare l’attuazione della legislazione dell’UE nel settore della protezione dell’euro contro la frode e la falsificazione;

coordinare le attività tecniche tra i Centri nazionali di analisi delle monete (CNAC) degli Stati membri;

rappresentare la Commissione e il CTSE nelle commissioni, nei gruppi di lavoro e nelle riunioni con altre istituzioni e con il settore privato;

preparare e redigere relazioni statistiche e tecniche, note interne, note informative e altra documentazione pertinente.

Per maggiori informazioni sulle funzioni tipiche da svolgere, si veda l’ALLEGATO I.

CONDIZIONI DI AMMISSIONE

I candidati devono soddisfare TUTTE le condizioni generali e specifiche enunciate di seguito entro il termine per la presentazione dell’atto di candidatura elettronico.

1)   Condizioni generali

Godere dei diritti civili in quanto cittadini di uno Stato membro dell’UE

Essere in regola con le norme nazionali vigenti in materia di servizio militare

Offrire le garanzie di moralità richieste per l’esercizio delle funzioni da svolgere

2)   Condizioni specifiche: lingue

I candidati devono conoscere almeno 2 lingue ufficiali dell’UE : la prima almeno al livello C1 (conoscenza approfondita) e la seconda almeno al livello B2 (conoscenza soddisfacente).

Si noti che il livello minimo richiesto riguarda ogni singola abilità linguistica indicata nell’atto di candidatura (parlato, scritto, lettura e ascolto). Le abilità suddette sono definite nel quadro comune europeo di riferimento per le lingue (https://europass.cedefop.europa.eu/it/resources/european-language-levels-cefr).

Ai fini del presente bando di concorso si intende per:

lingua 1: la lingua utilizzata per i test a scelta multipla su computer

lingua 2: la lingua utilizzata per la selezione in base ai titoli («Talent Screener»), le prove dell’Assessment center e le comunicazioni tra l’EPSO e i candidati che hanno presentato un atto di candidatura valido. La lingua 2 è obbligatoriamente diversa dalla lingua 1.

La lingua 2 deve essere scelta tra il francese, l’inglese, l’italiano o il tedesco.

I candidati idonei che saranno assunti nei settori oggetto del presente concorso devono avere una conoscenza soddisfacente (livello minimo: B2) del francese, dell’inglese, dell’italiano o del tedesco. Per quanto la conoscenza di altre lingue possa costituire un vantaggio, i dipartimenti della Commissione interessati utilizzano un numero limitato di lingue per il lavoro di analisi, la comunicazione interna e la stesura di decisioni, relazioni e altri documenti. Tali dipartimenti hanno numerosi contatti con gli Stati membri, i portatori di interessi esterni e le principali istituzioni attive nei settori interessati (ad esempio, la BCE, la BEI e l’ABE), che hanno la loro sede principalmente in Belgio, Lussemburgo, Francia e Germania.

In particolare le attività svolte nei settori dell’economia, della finanza e della concorrenza implicano contatti frequenti con gli Stati membri (ad esempio nel quadro del semestre europeo), con i servizi finanziari e il settore del mercato dei capitali, nonché con gli operatori economici, comprese le imprese attive in ambiti quali quello bancario, finanziario, assicurativo o manifatturiero (ad esempio per l’applicazione del diritto della concorrenza dell’UE, che prevede anche ispezioni in loco).

La scelta delle lingue è pertanto orientata alle esigenze del servizio in quanto l’esperienza mostra che le lingue di cui sopra sono quelle maggiormente utilizzate nei suddetti settori. Alcune di esse sono particolarmente importanti in determinati settori della concorrenza e, di conseguenza, solo i candidati che, oltre alla loro lingua 1, hanno una conoscenza soddisfacente del francese, dell’inglese, dell’italiano o del tedesco possono essere immediatamente operativi.

3)   Condizioni specifiche: qualifiche ed esperienze professionali

1.   Diritto della concorrenza

Un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno 4 anni attestata da un diploma in giurisprudenza, seguito da almeno 6 anni di esperienza professionale relativa all’applicazione delle norme e procedure in materia di concorrenza

oppure

un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno 3 anni attestata da un diploma in giurisprudenza, seguito da almeno 7 anni di esperienza professionale relativa all’applicazione delle norme e procedure in materia di concorrenza

oppure

un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno 4 anni attestata da un diploma in un’altra disciplina, seguito da almeno 8 anni di esperienza professionale relativa all’applicazione delle norme e procedure in materia di concorrenza

oppure

un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno 3 anni attestata da un diploma in un’altra disciplina, seguito da almeno 9 anni di esperienza professionale relativa all’applicazione delle norme e procedure in materia di concorrenza.

2.   Diritto finanziario

Un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno 4 anni attestata da un diploma in giurisprudenza, seguito da almeno 6 anni di esperienza professionale relativa all’applicazione delle regole e procedure finanziarie

oppure

un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno 3 anni attestata da un diploma in giurisprudenza, seguito da almeno 7 anni di esperienza professionale relativa all’applicazione delle regole e procedure finanziarie.

3.   Diritto dell’Unione economica e monetaria

Un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno 4 anni attestata da un diploma in giurisprudenza, seguito da almeno 6 anni di esperienza professionale relativa all’applicazione delle norme e procedure dell’EMU

oppure

un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno 3 anni attestata da un diploma in giurisprudenza, seguito da almeno 7 anni di esperienza professionale relativa all’applicazione delle norme e procedure dell’EMU

4.   Regole finanziarie applicabili al bilancio dell’UE

Un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno 4 anni attestata da un diploma in giurisprudenza, seguito da almeno 6 anni di esperienza professionale relativa alle regole e procedure finanziarie applicabili al bilancio dell’UE

oppure

un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno 3 anni attestata da un diploma in giurisprudenza, seguito da almeno 7 anni di esperienza professionale relativa alle regole e procedure finanziarie applicabili al bilancio dell’UE

oppure

un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno 4 anni attestata da un diploma in un’altra disciplina, seguito da almeno 8 anni di esperienza professionale relativa alle regole e procedure finanziarie applicabili al bilancio dell’UE

oppure

un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno 3 anni attestata da un diploma in un’altra disciplina, seguito da almeno 9 anni di esperienza professionale relativa alle regole e procedure finanziarie applicabili al bilancio dell’UE

5.   Protezione delle monete in euro contro la falsificazione

Un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno 4 anni attestata da un diploma, seguito da almeno 6 anni di esperienza professionale relativa alla protezione dell’euro contro la falsificazione

oppure

un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa di almeno 3 anni attestata da un diploma, seguito da almeno 7 anni di esperienza professionale relativa alla protezione dell’euro contro la falsificazione.

Per esempi di qualifiche minime, si veda l’ALLEGATO IV

MODALITÀ DI SELEZIONE

1)   Procedura di iscrizione al concorso

Al momento di compilare l’atto di candidatura, gli interessati dovranno selezionare la loro lingua 1 e la loro lingua 2: la lingua 1 tra le 24 lingue ufficiali dell’UE e la lingua 2 tra il francese, l’inglese, l’italiano e il tedesco. Dovranno inoltre confermare la propria ammissibilità al settore prescelto e fornire informazioni aggiuntive rilevanti ai fini del settore concorsuale prescelto (per esempio, titoli di studio, esperienza professionale e risposte a domande relative al settore (Talent Screener)].

È possibile compilare l’atto di candidatura in una delle 24 lingue ufficiali dell’UE, ad eccezione della sezione del Talent Screener che deve essere compilata nella lingua 2 dei candidati per i seguenti motivi: il Talent Screener è oggetto di una valutazione comparativa da parte della commissione giudicatrice, che se ne serve anche come documento di riferimento all’Assessment center durante il colloquio relativo al settore specifico, ed è utilizzato ai fini dell’assunzione se il candidato vince il concorso. È pertanto nell’interesse sia del servizio che dei candidati che il Talent Screener sia compilato nella lingua 2.

Si tenga presente che gli atti di candidatura saranno consultati dalla commissione giudicatrice (nella procedura di concorso) e dai servizi «Risorse umane»delle istituzioni europee (in caso di assunzione per i candidati che hanno vinto il concorso); sia la commissione giudicatrice che i servizi «Risorse umane»lavorano in un numero limitato di lingue veicolari.

I vincitori del concorso, i cui nomi saranno iscritti nell’elenco di riserva, dovranno fornire ai servizi di assunzione la traduzione nella loro lingua 2 (francese, inglese, italiano o tedesco) del modulo di candidatura, se originariamente compilato in un’altra lingua.

Convalidando l’atto di candidatura i candidati dichiarano sull’onore di soddisfare tutte le condizioni di cui alla sezione «Condizioni di ammissione». Una volta convalidato, l’atto di candidatura non potrà più essere modificato. È responsabilità dei candidati completare e convalidare l’atto di candidatura entro il termine .

2)   Test a scelta multipla su computer

Se il numero di candidati iscritti supera una determinata soglia per ciascun settore, fissata dal direttore dell’EPSO in qualità di autorità che ha il potere di nomina, tutti coloro che hanno convalidato l’atto di candidatura entro i termini saranno convocati per sostenere una serie di test a scelta multipla su computer in un centro accreditato dell’EPSO.

Salvo diversa indicazione, i candidati devono prenotare un appuntamento per i test a scelta multipla su computer seguendo le istruzioni ricevute dall’EPSO. Di norma sarà possibile scegliere tra più date e diverse sedi di esami. I periodi di prenotazione e quelli durante i quali è possibile sostenere i test sono limitati .

Se il numero dei candidati è al di sotto della soglia prestabilita , i test saranno invece sostenuti presso l’Assessment center (punto 5).

I test a scelta multipla su computer saranno strutturati nel modo seguente:

Test

Lingua

Domande

Durata

Punteggio

Punteggio minimo richiesto

Ragionamento verbale

Lingua 1

20 domande

35 minuti

da 0 a 20 punti

10/20

Ragionamento numerico

Lingua 1

10 domande

20 minuti

da 0 a 10 punti

Ragionamento numerico + astratto combinati: 10/20

Ragionamento astratto

Lingua 1

10 domande

10 minuti

da 0 a 10 punti

Questi test sono eliminatori e il punteggio in essi ottenuto non è sommato a quello delle altre prove dell’Assessment center.

3)   Verifica delle condizioni di ammissione

Il rispetto delle condizioni di ammissione illustrate nella sezione «Condizioni di ammissione»sarà verificato sulla base dei dati forniti nell’atto di candidatura elettronico. L’EPSO controllerà se i candidati soddisfano le condizioni generali di ammissione mentre la commissione giudicatrice controllerà il rispetto delle condizioni specifiche per l’ammissione relative alle sezioni «Istruzione e formazione», «Esperienza professionale»e «Competenze linguistiche»dell’atto di candidatura elettronico dei candidati.

Ci sono 2 scenari possibili:

se i test a scelta multipla su computer sono stati organizzati preliminarmente , i fascicoli dei candidati saranno controllati in ordine decrescente in base al punteggio ottenuto in tali test fino a raggiungere una determinata soglia stabilita, prima dello svolgimento dei test, dal direttore dell’EPSO in qualità di autorità che ha il potere di nomina. I restanti fascicoli non saranno esaminati.

se i test a scelta multipla su computer non sono stati organizzati preliminarmente , saranno controllati i fascicoli di tutti i candidati che hanno convalidato l’atto di candidatura entro i termini.

4)   Selezione in base ai titoli («Talent Screener»)

Affinché la commissione giudicatrice possa valutare obiettivamente e in modo strutturato, confrontandoli tra loro, i meriti di tutti gli iscritti al concorso, tutti coloro che si sono candidati per uno stesso settore dovranno rispondere a una stessa serie di domande posta nella sezione «Talent Screener»(valutazione dei talenti) del modulo di candidatura. La selezione in base alle qualifiche sarà effettuata solo per i candidati ritenuti ammissibili , come precisato al precedente punto 3, utilizzando unicamente le informazioni fornite nella sezione del «Talent Screener». È quindi importante indicare in questa sezione tutte le informazioni rilevanti, anche se sono già state menzionate in altre sezioni dell’atto di candidatura. Le domande sono basate sui criteri di selezione figuranti nel presente bando.

Per l’elenco dei criteri, si veda l’ALLEGATO II.

Per effettuare la selezione basata sulle qualifiche, la commissione giudicatrice assegnerà dapprima a ogni criterio di selezione un coefficiente di ponderazione in base alla sua rilevanza (da 1 a 3) e a ciascuna risposta fornita dai candidati da 0 a 4 punti. I punti saranno poi moltiplicati per il coefficiente di ponderazione di ciascun criterio e sommati tra loro al fine di individuare i candidati il cui profilo corrisponde meglio alle funzioni da svolgere.

Solo i candidati che ottengono i migliori punteggi complessivi nella selezione in base alle qualifiche saranno ammessi alla fase successiva.

5)   Assessment center

Il numero di candidati convocati a questa fase sarà al massimo 3 volte superiore al numero dei candidati da iscrivere nell’elenco di riserva per ciascun settore. I candidati che soddisfanno le condizioni di ammissione in base ai dati registrati nell’atto di candidatura elettronico e che hanno conseguito uno dei migliori punteggi complessivi nella selezione in base alle qualifiche saranno convocati a sostenere le prove dell’Assessment center che si svolgeranno su 1 o 2 giornate, in linea di massima a Bruxelles , nella loro lingua 2 .

Se i test a scelta multipla su computer di cui al punto 2 non sono stati preliminarmente organizzati , i candidati dovranno sostenerli presso l’Assessment center. Questi test sono eliminatori e il punteggio in essi conseguito non sarà sommato a quello delle altre prove dell’Assessment center per calcolare il punteggio complessivo finale.

Salvo diversa indicazione, i candidati dovranno portare all’Assessment center una chiavetta USB contenente le copie scannerizzate dei loro documenti giustificativi che saranno scaricate dall’EPSO durante le prove. La chiavetta USB sarà restituita ai candidati il giorno stesso.

All’Assessment center saranno valutate otto competenze generali e le competenze specifiche richieste per ciascun settore mediante quattro prove (colloquio sulle competenze generali, colloquio sulle competenze specifiche, prova di gruppo e studio di caso), come indicato nelle tabelle sottostanti.

Competenza

Prove

1.

Analisi e risoluzione di problemi

Prova di gruppo

Studio di caso

2.

Comunicazione

Studio di caso

Colloquio basato sulle competenze generali

3.

Capacità di produrre risultati di qualità

Studio di caso

Colloquio basato sulle competenze generali

4.

Apprendimento e sviluppo

Prova di gruppo

Colloquio basato sulle competenze generali

5.

Individuazione delle priorità e spirito organizzativo

Prova di gruppo

Studio di caso

6.

Resilienza

Prova di gruppo

Colloquio basato sulle competenze generali

7.

Capacità di lavorare con gli altri

Prova di gruppo

Colloquio basato sulle competenze generali

8.

Leadership

Prova di gruppo

Colloquio basato sulle competenze generali

Punteggio minimo richiesto 3/10 per ogni competenza e un punteggio minimo complessivo di 40/80

Competenza

Prova

Punteggio minimo richiesto

Competenze specifiche

Colloquio sulle competenze specifiche

50/100

6)   Elenco di riserva

Dopo aver controllato i documenti giustificativi e i titoli dei candidati («Talent Screener»), la commissione giudicatrice compilerà un elenco di riserva per ciascun settore fino a concorrenza del numero di posti disponibili; sull’elenco figureranno i nomi dei candidati che hanno ottenuto i punteggi minimi richiesti in tutte le prove e i migliori punteggi complessivi nelle prove dell’Assessment center. L’elenco sarà redatto in ordine alfabetico.

Gli elenchi di riserva e i passaporti delle competenze dei candidati idonei, con il feedback qualitativo della commissione giudicatrice, saranno messi a disposizione delle istituzioni dell’UE per le procedure di assunzione e la futura carriera. L’inserimento in un elenco di riserva non costituisce diritto o garanzia di assunzione.

PARI OPPORTUNITÀ E MISURE PARTICOLARI

L’EPSO pratica una politica di pari opportunità, parità di trattamento e di accesso nei confronti di tutti i candidati.

I candidati affetti da disabilità o da condizioni di salute che possono ostacolare la loro capacità di sostenere le prove, sono pregati di indicarlo nell’atto di candidatura e di comunicare all’EPSO il tipo di misure particolari di cui necessitano.

Per maggiori ragguagli sulla politica in materia di parità di opportunità e sulla procedura per chiedere misure particolari si consulti il sito web dell’EPSO (https://epso.europa.eu/how-to-apply/equal-opportunities_it) e le disposizioni generali allegate al presente bando (punto 1.3. Pari opportunità e misure particolari).

COME E QUANDO PRESENTARE LA CANDIDATURA

Per presentare la candidatura gli interessati devono prima creare un account EPSO. Si ricorda che è consentito creare un unico account per tutte le candidature EPSO.

Occorre iscriversi per via elettronica collegandosi al sito dell’EPSO http://jobs.eu-careers.eu entro la seguente data:

9 luglio 2019 alle ore 12:00 (mezzogiorno), CET


ALLEGATO I

FUNZIONI DA SVOLGERE

1.   Diritto della concorrenza

La Commissione europea è alla ricerca di funzionari responsabili delle politiche e dei singoli casi con solide conoscenze e competenze nel settore del diritto europeo della concorrenza (antitrust, concentrazioni e/o aiuti di Stato) e una comprovata esperienza nell’applicazione delle norme e delle procedure in materia di concorrenza. I candidati devono poter dimostrare la capacità di analizzare casi di concorrenza, tenendo in debito conto gli aspetti economici; devono inoltre essere in grado di effettuare valutazioni giuridiche in conformità con le norme e le procedure della concorrenza nonché di elaborare progetti di atti giuridici.

I principali compiti consistono nell’analizzare e attuare la politica europea in materia di antitrust, concentrazioni e aiuti di Stato nonché nell’espletare mansioni amministrative, di consulenza e supervisione inerenti alla politica della concorrenza dell’Unione europea.

I compiti dei responsabili politici o dei responsabili dei casi varieranno a seconda che essi siano assegnati al settore dell’antitrust, delle concentrazioni o degli aiuti di Stato oppure al servizio giuridico. In generale, i compiti possono ad esempio comprendere:

valutare se un determinato comportamento o un accordo specifico tra imprese possano costituire una violazione degli articoli 101 o 102 del TFUE;

valutare se una concentrazione notificata possa costituire un ostacolo significativo a una concorrenza effettiva ai sensi dell’articolo 2, paragrafi 2 e 3, del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (il «regolamento sulle concentrazioni») e se gli impegni proposti dalle parti eliminino i problemi di concorrenza individuati in conseguenza a una concentrazione;

valutare le questioni giurisdizionali nell’arco della vita di un caso, ad esempio valutare se un’operazione costituisca una concentrazione di dimensione UE ai sensi del regolamento sulle concentrazioni;

valutare questioni procedurali, comprese quelle legate alla concessione dell’accesso ai fascicoli dei casi;

valutare se una determinata misura possa essere qualificata come aiuto di Stato ai sensi della definizione di cui all’articolo 107, paragrafo 1, del TFUE;

analizzare la valutazione della compatibilità di una misura di aiuto di Stato in base alle norme esistenti;

condurre indagini di mercato, anche mediante questionari e colloqui con i partecipanti al mercato;

preparare e redigere note interne, decisioni della Commissione e altri documenti procedurali (quali le comunicazioni degli addebiti);

preparare e redigere la legislazione, le comunicazioni della Commissione e altri documenti strategici nel campo dell’antitrust, delle concentrazioni e della politica in materia di aiuti di Stato dell’UE;

assistere o rappresentare il Servizio giuridico della Commissione europea nella gestione delle controversie dinanzi agli organi giurisdizionali dell’Unione europea.

2.   Diritto finanziario

La Commissione europea è alla ricerca di giuristi con solide conoscenze e competenze in diritto finanziario (principalmente nei seguenti settori: regolamentazione bancaria, risanamento e risoluzione delle banche, diritto dei servizi finanziari (per i consumatori), legislazione applicabile ai valori mobiliari, infrastrutture dei mercati finanziari, mercati dei capitali e del post-trading, imprese e fondi di investimento, diritto applicabile ai fondi assicurativi e ai fondi pensione, diritto fallimentare, diritto in materia di finanziamento alle imprese) e con una comprovata esperienza nell’applicazione della legislazione pertinente o nel fornire consulenza in materia.

I giuristi devono possedere una comprovata capacità di elaborare pareri giuridici, strumenti e documenti giuridici, analizzare casi, effettuare valutazioni giuridiche e fornire consulenza.

Essi dovranno, tra l’altro, sviluppare, elaborare e negoziare la legislazione dell’Unione europea, monitorarne l’attuazione/il recepimento nella legislazione nazionale, espletare mansioni amministrative, di consulenza e coordinamento nonché partecipare a forum internazionali nei settori strategici di loro competenza. I loro compiti possono variare in funzione del settore del diritto finanziario nel quale opereranno e possono comprendere le seguenti attività:

contribuire alla definizione e allo sviluppo di settori specifici della legislazione dell’Unione europea relativa ai servizi finanziari e facilitare il processo decisionale, in particolare fornendo consulenza e contributi giuridici;

sviluppare la legislazione dell’Unione europea, in particolare elaborando proposte legislative della Commissione relative a diversi settori della legislazione finanziaria e garantire la fondatezza e la coerenza giuridiche degli atti giuridici proposti, compresi quelli elaborati dalle autorità europee di vigilanza e approvati dalla Commissione europea;

partecipare ai negoziati interistituzionali per l’adozione della legislazione dell’Unione europea e alle riunioni con il Consiglio e il Parlamento europeo, presentare proposte legislative alle autorità nazionali di regolamentazione, ai portatori di interessi, ai gruppi d’interesse e ad altre istituzioni dell’Unione;

svolgere ricerche giuridiche approfondite sul diritto dell’Unione europea, sul diritto nazionale o internazionale, compresa la giurisprudenza, realizzare analisi dettagliate su questioni specifiche e preparare pareri giuridici, strumenti e documenti giuridici sull’applicazione e sull’interpretazione delle norme e delle procedure nel settore dei servizi finanziari, nonché di qualsiasi altra disposizione giuridica applicabile;

monitorare la conformità del diritto nazionale al diritto dell’Unione europea (mantenere i contatti con le amministrazioni nazionali, rispondere alle domande dei cittadini, delle imprese e delle autorità pubbliche, gestire le interrogazioni parlamentari, presentare petizioni al Parlamento europeo, chiedere l’accesso ai documenti, trattare reclami e gestire le fasi di precontenzioso per violazione del diritto dell’Unione europea);

eseguire mansioni relative alle varie fasi del contenzioso, quali fornire assistenza nell’elaborazione delle prese di posizione/osservazioni dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea o al Tribunale;

partecipare alla negoziazione di accordi internazionali o contribuire al lavoro degli organismi internazionali di normazione (ad esempio il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria, l’Associazione internazionale delle autorità di vigilanza assicurativa, il Consiglio per la stabilità finanziaria ecc.), in particolare per garantire la convergenza dei quadri regolamentari e di vigilanza;

partecipare alle riunioni preparatorie e mantenere contatti con le controparti pertinenti nell’ambito delle autorità di vigilanza del Sistema europeo di vigilanza finanziaria, contribuire al lavoro svolto in altri pertinenti gruppi di lavoro internazionali, partecipando a seminari e conferenze sulla legislazione in materia di servizi finanziari;

cooperare con esperti e controparti all’interno delle istituzioni dell’UE (Commissione europea, Parlamento europeo, Consiglio dell’UE, Banca centrale europea), con le autorità nazionali e altri portatori di interesse;

preparare note informative e note per la stampa, rappresentare la Commissione nelle riunioni con gli Stati membri e i portatori di interesse (investitori, industria, autorità di regolamentazione);

assistere o rappresentare il Servizio giuridico della Commissione europea nella gestione delle controversie dinanzi agli organi giurisdizionali dell’Unione europea.

3.   Diritto dell’Unione economica e monetaria

La Commissione europea è alla ricerca di giuristi con solide competenze per quanto riguarda il quadro giuridico dell’Unione economica e monetaria e un’esperienza consolidata in questo campo.

I candidati dovrebbero possedere una comprovata abilità di valutare le questioni giuridiche derivanti dall’attuazione del capitolo UEM del trattato e/o del diritto derivato adottato su tale base. Dovrebbero essere in grado di contribuire alla preparazione di proposte legislative e all’elaborazione di analisi giuridiche in questo settore e di fornire un parere adeguato ai superiori gerarchici.

I compiti affidati ai candidati idonei possono comprendere, ad esempio:

valutare la compatibilità del diritto riguardante la Banca centrale europea con le disposizioni del trattato;

preparare la parte giuridica della relazione sulla convergenza di cui all’articolo 140 del trattato (TFUE);

svolgere la valutazione giuridica della compatibilità della legislazione nazionale con il quadro dell’UE ai fini dell’adesione all’UE;

gestire i contributi alle procedure di infrazione nel settore dell’UEM;

contribuire all’elaborazione giuridica e alla negoziazione legislativa/intergovernativa della legislazione in materia di UEM;

assistere o rappresentare il Servizio giuridico della Commissione europea nella gestione delle controversie dinanzi agli organi giurisdizionali dell’Unione europea.

4.   Regole finanziarie applicabili al bilancio dell’UE

La Commissione europea è alla ricerca di giuristi con solide conoscenze e competenze in materia di regole e procedure finanziarie applicabili al bilancio dell’UE (in primo luogo il regolamento finanziario, le norme settoriali applicabili ai finanziamenti dell’UE nell’ambito della gestione concorrente, delle politiche interne o delle relazioni esterne, le norme relative agli strumenti finanziari e alle garanzie di bilancio finanziate dal bilancio dell’UE, le norme sulla lotta contro le frodi, come il sistema di individuazione precoce e di esclusione) e un’esperienza comprovata nell’applicazione della legislazione pertinente o nel fornire consulenza in materia.

I giuristi devono possedere una comprovata capacità di elaborare pareri giuridici, strumenti e documenti giuridici, analizzare casi, effettuare valutazioni giuridiche e fornire consulenza.

Essi dovranno, tra l’altro, sviluppare, elaborare e negoziare la legislazione dell’Unione europea, monitorarne l’attuazione/il recepimento nella legislazione nazionale, espletare mansioni amministrative, di consulenza e coordinamento nonché partecipare a forum internazionali nei settori politici di loro competenza. I loro compiti possono variare in funzione del settore del diritto nel quale opereranno e possono comprendere:

contribuire alla definizione delle politiche e allo sviluppo di settori specifici della legislazione dell’Unione europea in materia di regole e procedure applicabili al bilancio dell’UE e facilitare il processo decisionale, in particolare fornendo consulenza e contributi giuridici;

sviluppare la legislazione dell’Unione europea, in particolare elaborando proposte legislative della Commissione relative a diversi settori delle regole finanziarie applicabili al bilancio dell’UE e garantire la fondatezza e coerenza giuridiche degli atti giuridici proposti, compresi quelli elaborati da altre istituzioni, organi, agenzie esecutive o partenariati pubblico-privato dell’UE;

fornire consulenza sulle regole e le procedure finanziarie relative all’esecuzione del bilancio dell’Unione e in particolare dei programmi di spesa attraverso diversi strumenti giuridici (appalti pubblici, sovvenzioni, premi, gestione indiretta, compresi gli accordi di delega/contributo, strumenti finanziari e garanzie di bilancio), nonché sull’attuazione delle norme in materia di lotta alle frodi, come il sistema di individuazione precoce e di esclusione;

redigere documenti giuridici standard (in particolare contratti tipo e corrispondenza giuridica), orientamenti (vademecum, circolari) e impartire corsi di formazione;

partecipare ai negoziati interistituzionali per l’adozione della legislazione dell’Unione europea e alle riunioni con il Consiglio e il Parlamento europeo, presentare proposte legislative ai portatori di interessi, ai gruppi d’interesse e ad altre istituzioni dell’Unione;

svolgere ricerche giuridiche approfondite sul diritto dell’UE, nazionale o internazionale, compresa la giurisprudenza, realizzare analisi dettagliate su questioni specifiche e preparare pareri giuridici, strumenti e documenti giuridici sull’applicazione e sull’interpretazione delle regole finanziarie applicabili al bilancio dell’UE nonché di qualsiasi altra disposizione giuridica applicabile;

monitorare la conformità delle norme nazionali e internazionali con le regole e procedure applicabili al bilancio dell’UE (mantenere i contatti con le amministrazioni nazionali, rispondere alle domande dei cittadini, delle imprese e delle autorità pubbliche, gestire le interrogazioni parlamentari, presentare petizioni al Parlamento europeo, chiedere l’accesso ai documenti, trattare reclami e gestire le fasi di precontenzioso per violazione del diritto dell’Unione europea);

eseguire mansioni relative alle varie fasi del contenzioso, quali fornire assistenza nell’elaborazione delle prese di posizione/osservazioni dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea o al Tribunale;

partecipare ai negoziati sugli accordi internazionali, in particolare per garantire la convergenza con le regole finanziarie applicabili al bilancio dell’UE;

partecipare alle riunioni preparatorie e mantenere contatti con le rispettive controparti presso le istituzioni, gli organi, le agenzie esecutive dell’UE o i partenariati pubblico-privato e le organizzazioni internazionali, partecipare a seminari e conferenze sulle regole finanziarie applicabili al bilancio dell’UE;

cooperare con esperti e controparti di istituzioni, organi, agenzie esecutive dell’UE o partenariati pubblico-privato, organizzazioni internazionali, autorità nazionali e parti interessate;

preparare note informative e note per la stampa in rappresentanza della Commissione nelle riunioni con gli Stati membri e i portatori di interesse;

assistere o rappresentare il Servizio giuridico della Commissione europea nella gestione delle controversie dinanzi agli organi giurisdizionali dell’Unione europea.

5.   Protezione delle monete in euro contro la falsificazione

La Commissione europea è alla ricerca di analisti con solide conoscenze e competenze nel settore della protezione delle monete in euro contro la falsificazione. I candidati devono possedere una comprovata capacità di effettuare l’analisi tecnica e la classificazione delle monete in euro che si sospettano contraffatte. Una comprovata esperienza nel settore del contrasto alla falsificazione dell’euro costituisce titolo preferenziale.

I compiti affidati ai candidati idonei possono comprendere:

effettuare l’analisi tecnica delle monete in euro che si sospettano contraffatte e classificare ogni nuovo tipo di moneta in euro contraffatta in conformità con il regolamento (CE) n. 1338/2001 del Consiglio;

preparare informazioni di intelligence per attività di contrasto speciali, relative alle monete in euro contraffatte;

prestare assistenza ai Centri nazionali di analisi delle monete (CNAC) e coordinarne le attività in relazione all’analisi delle monete contraffatte in euro e al rafforzamento della protezione dell’euro contro la frode e la falsificazione;

contribuire all’attuazione della politica della Commissione per la protezione dell’euro contro la falsificazione, in particolare organizzando e attuando azioni di formazione nel quadro del programma «Pericle 2020», ai sensi del regolamento (UE) n. 331/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio;

agevolare l’attuazione del regolamento (UE) n. 1210/2010 del Parlamento europeo e del Consiglioe del regolamento (CE) n. 2182/2004 del Consiglio;

coordinare le risorse pertinenti della zecca francese di Pessac, conformemente alla decisione (UE) 2017/1507 della Commissione;

cooperare con le istituzioni dell’UE, le autorità nazionali e altri portatori di interessi al fine di sviluppare una politica efficace per la protezione dell’euro contro la falsificazione;

organizzare e partecipare alle riunioni periodiche del gruppo di esperti sulla falsificazione delle monete (CCEG) e del suo sottogruppo;

preparare e redigere relazioni statistiche e tecniche, note interne, note informative e altra documentazione pertinente sulle monete in euro;

rappresentare la Commissione e il CTSE nelle commissioni, nei gruppi di lavoro e nelle riunioni con altre istituzioni e con il settore privato;

dare presentazioni nel quadro di conferenze e riunioni internazionali.

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ALLEGATO II

CRITERI DI SELEZIONE

La commissione giudicatrice prende in considerazione i criteri indicati in appresso per la selezione in base alle qualifiche.

1.   Diritto della concorrenza

1)

Esperienza professionale nell’applicazione delle norme e delle procedure del diritto della concorrenza dell’UE o del diritto della concorrenza degli Stati membri acquisita in uno studio legale.

2)

Esperienza professionale nell’applicazione delle norme e delle procedure del diritto della concorrenza dell’UE o del diritto della concorrenza degli Stati membri acquisita presso un’autorità garante della concorrenza, nazionale o internazionale.

3)

Esperienza professionale nell’applicazione delle norme e delle procedure del diritto della concorrenza dell’UE o del diritto della concorrenza degli Stati membri acquisita in uno o più dei seguenti contesti:

un servizio giuridico all’interno di un’impresa,

un organo giurisdizionale nazionale o internazionale.

4)

Esperienza professionale nell’applicazione delle norme e delle procedure del diritto della concorrenza dell’UE o del diritto della concorrenza degli Stati membri acquisita nei seguenti settori specifici:

concentrazioni

anti-trust

aiuti di Stato

cartelli

5)

Esperienza professionale acquisita in uno studio legale, un servizio giuridico all’interno di un’impresa, un organismo pubblico nazionale/internazionale o un organo giurisdizionale nazionale/internazionale in uno dei seguenti settori:

diritto commerciale

diritto contrattuale

diritto in materia di proprietà intellettuale

legislazione in materia di mercati dei capitali

legislazione in materia di energia

delle fusioni e acquisizioni

diritto fiscale

appalti pubblici

6)

Esperienza professionale, nel settore del diritto della concorrenza, acquisita in una società di consulenza in strategia e/o di una società di consulenza economica.

7)

Laurea specialistica/o dottorato di ricerca con specializzazione in diritto della concorrenza.

8)

Esperienza relativa al diritto della concorrenza (anti-trust: accordi restrittivi, posizione dominante, cartelli; concentrazioni e/o aiuti di Stato) acquisita in un uno o più dei seguenti contesti:

attività di insegnamento presso un’istituzione accademica relativa a un corso completo (con esame finale) della durata di almeno 1 semestre;

pubblicazioni in riviste scientifiche peer review;

partecipazione a conferenze e workshop in qualità di oratore

2.   Diritto finanziario

1)

Esperienza professionale nel settore del diritto finanziario, quale descritta nella natura delle funzioni da svolgere, acquisita in uno o più dei seguenti organismi:

a.

uno studio legale;

b.

un’impresa o un’organizzazione commerciale;

c.

una pubblica amministrazione nazionale;

d.

un’autorità di vigilanza;

e.

un organo giurisdizionale, un’organizzazione o un organismo nazionale/internazionale.

2)

Esperienza professionale nella redazione di atti giuridici o documenti, decisioni e pareri su questioni attinenti alla legislazione finanziaria.

3)

Esperienza professionale in relazione agli aspetti del diritto finanziario privato (ovvero diritto contrattuale/fiduciario, diritto di private equity, strutturazione del finanziamento tramite debito, diritto degli investimenti).

4)

Esperienza professionale in materia di diritto finanziario in un contesto internazionale.

5)

Laurea specialistica e/o dottorato di ricerca con specializzazione in settori del diritto finanziario e/o del diritto dell’Unione europea.

6)

Esperienza professionale nel settore del diritto finanziario (principalmente in regolamentazione bancaria, risanamento e risoluzione delle banche, diritto dei servizi finanziari (per i consumatori) nonché diritto applicabile a titoli, infrastruttura dei mercati finanziari, mercati dei capitali e del post-trading, imprese e fondi di investimento, diritto applicabile ai fondi assicurazione e pensione, diritto fallimentare e diritto finanziario delle società) in uno o entrambi i seguenti ambiti:

attività di ricerca presso un istituto universitario;

attività di insegnamento presso un’istituzione accademica relativa a un corso completo (con esame finale) della durata di almeno 1 semestre.

7)

Esperienza professionale nel settore del diritto finanziario (principalmente in regolamentazione bancaria, risanamento e risoluzione delle banche, diritto dei servizi finanziari (per i consumatori) nonché diritto applicabile a titoli, infrastruttura dei mercati finanziari, mercati dei capitali e del post-trading, imprese e fondi di investimento, diritto applicabile ai fondi assicurazione e pensione, diritto fallimentare e diritto finanziario delle società) in uno o entrambi i seguenti ambiti:

pubblicazioni in riviste scientifiche peer review;

partecipazione a conferenze e workshop in qualità di oratore.

8)

Esperienza professionale nell’ambito di negoziati internazionali relativi a atti giuridici e/o ad altri documenti (quali raccomandazioni, orientamenti) elaborati da organizzazioni e organismi internazionali.

3.   Diritto dell’Unione economica e monetaria (UEM)

1)

Esperienza professionale relativa alle questioni giuridiche legate all’UEM (principalmente in sede di analisi giuridica, preparazione delle decisioni del Consiglio direttivo e consulenza legale al Governatore) acquisita all’interno di una banca centrale dell’UE.

2)

Esperienza professionale relativa a questioni giuridiche relative all’UEM (principalmente analisi giuridica, preparazione o negoziazione di testi giuridici relativi all’UEM, preparazione della posizione giuridica dell’istituzione o dell’organo dell’UE sulle questioni giuridiche legate all’UEM) acquisita in un’istituzione o un organo dell’UE.

3)

Esperienza professionale relativa a questioni giuridiche legate all’UEM (principalmente analisi giuridica, partecipazione diretta alla negoziazione di testi giuridici dell’UEM, preparazione di posizioni nazionali su questioni giuridiche relative all’UEM) acquisita in un ministero delle Finanze di uno Stato membro dell’UE.

4)

Esperienza professionale attinente al diritto dell’UEM acquisita in uno o entrambi i seguenti contesti:

attività di insegnamento presso un’istituzione accademica relativa a un corso completo (con esame finale) della durata di almeno 1 semestre;

pubblicazioni in riviste scientifiche peer review.

5)

Laurea specialistica o dottorato di ricerca con specializzazione in diritto dell’UEM.

6)

Esperienza professionale in materia di diritto dell’UEM in un contesto internazionale.

7)

Esperienza professionale in materia di mandati connessi all’UEM acquisita in uno studio legale.

4.   Regole finanziarie applicabili al bilancio dell’UE

Si noti che i riferimenti al regolamento finanziario di cui ai successivi criteri 1, 2 e 7 si intendono fatti al regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012.

1)

Esperienza professionale in materia di regole e procedure finanziarie applicabili al bilancio dell’UE, principalmente: a) il regolamento finanziario; b) le regole e le procedure finanziarie specifiche per gli organismi, le agenzie esecutive o i partenariati pubblico-privato dell’Unione; c) le regole e le procedure finanziarie settoriali applicabili ai finanziamenti dell’UE nell’ambito della gestione concorrente; d) le regole e le procedure finanziarie applicabili al finanziamento dell’Unione europea in materia di politiche interne o relazioni esterne; e) la normativa in materia di sovvenzioni o appalti pubblici; f) le norme relative agli strumenti finanziari e alle garanzie di bilancio finanziate dal bilancio dell’UE; g) le norme relative alla lotta alle frodi (ad esempio il sistema di individuazione precoce e di esclusione), la cui conoscenza sia stata acquisita in una o più delle seguenti organizzazioni dell’UE:

a.

istituzioni;

b.

organismi, agenzie esecutive;

c.

Partenariati pubblico-privato.

2)

Esperienza professionale in materia di regole e procedure finanziarie applicabili al bilancio dell’UE, in particolare in connessione con i seguenti settori: a) il regolamento finanziario; b) le regole finanziarie specifiche per gli organismi, le agenzie esecutive o i partenariati pubblico-privato dell’Unione; c) le norme settoriali applicabili ai finanziamenti dell’UE nell’ambito della gestione concorrente, delle politiche interne o delle relazioni esterne; d) la normativa in materia di sovvenzioni o appalti pubblici; e) le norme relative agli strumenti finanziari e alle garanzie di bilancio finanziate dal bilancio dell’UE; f) le norme relative alla lotta alle frodi (ad esempio il sistema di individuazione precoce e di esclusione), la cui conoscenza sia stata acquisita in una o più delle seguenti organizzazioni:

a.

una pubblica amministrazione nazionale;

b.

un’impresa o un’organizzazione commerciale;

c.

un organo giurisdizionale, un’organizzazione o un organismo nazionale/internazionale.

3)

Esperienza professionale nella redazione di atti giuridici, decisioni, pareri e altri documenti su questioni attinenti alle regole e procedure finanziarie applicabili al bilancio dell’UE.

4)

Esperienza professionale attinente agli aspetti di diritto privato delle regole e procedure finanziarie applicabili al bilancio dell’UE (principalmente in relazione ad appalti, convenzioni di sovvenzione, strumenti finanziari e garanzie di bilancio, diritto contrattuale/fiduciario, aspetti del diritto applicabile al private equity, strutturazione del finanziamento tramite debito).

5)

Esperienza professionale in negoziati relativi a atti giuridici e/o ad altri documenti (come raccomandazioni, orientamenti) elaborati da organizzazioni e organismi internazionali o enti finanziari.

6)

Laurea specialistica e/o dottorato di ricerca con specializzazione in diritto dell’Unione europea e/o diritto commerciale.

7)

Esperienza professionale in materia di regole e procedure finanziarie applicabili al bilancio dell’UE, in particolare in connessione con i seguenti settori: a) il regolamento finanziario; b) le regole finanziarie specifiche per gli organismi, le agenzie esecutive o i partenariati pubblico-privato dell’Unione; c) le norme settoriali applicabili ai finanziamenti dell’UE nell’ambito della gestione concorrente, delle politiche interne o delle relazioni esterne; d) la normativa in materia di sovvenzioni o appalti pubblici; e) le norme relative agli strumenti finanziari e alle garanzie di bilancio finanziate dal bilancio dell’UE; f) le norme relative alla lotta alle frodi (ad esempio il sistema di individuazione precoce e di esclusione), la cui conoscenza sia stata acquisita in una o più dei seguenti settori:

a.

ricerca universitaria;

b.

attività di insegnamento relativa a un corso completo (con esame finale) in un’istituzione universitaria della durata di almeno 1 semestre;

c.

pubblicazioni in riviste scientifiche peer review;

d.

partecipazione a conferenze e workshop in qualità di oratore.

5.   Protezione delle monete in euro contro la falsificazione

1)

Esperienza professionale nell’applicazione delle norme e delle procedure della legislazione nazionale e/o dell’UE in materia di protezione dell’euro contro la falsificazione. L’esperienza professionale deve essere stata acquisita presso una o entrambe le seguenti autorità:

a.

un’autorità nazionale competente di cui all’articolo 2, lettera b), del regolamento (UE) n. 1338/2001 del Consiglio;

b.

un’istituzione, un organismo o un’agenzia europei.

2)

Esperienza professionale nell’analisi tecnica delle monete in euro contraffatte.

3)

Esperienza professionale nella classificazione delle monete in euro contraffatte.

4)

Esperienza nel settore della lotta alla falsificazione dell’euro.

5)

Esperienza professionale nell’uso di specifici strumenti informatici per l’analisi e la classificazione delle monete in euro contraffatte, in particolare il Sistema di monitoraggio delle contraffazioni (Counterfeit Monitoring System - CMS).

6)

Esperienza professionale nell'attuazione del regolamento (UE) n. 1210/2010 («autenticazione delle monete in euro e trattamento delle monete non adatte alla circolazione») e/o del regolamento (CE) n. 2182/2004 del Consiglio («relativo a medaglie e gettoni simili alle monete metalliche in euro»).

7)

Esperienza professionale nell’elaborazione di relazioni tecniche e statistiche.

8)

Esperienza professionale nella cooperazione internazionale all’interno dell’UE o con paesi terzi nel settore della protezione dell’euro contro la falsificazione.

9)

Esperienza professionale nell’elaborare e organizzare o partecipare in qualità di relatore, a riunioni, conferenze, corsi di formazione o seminari tecnici a livello internazionale o dell’UE.

10)

Partecipazione a corsi di formazione sull’individuazione, l’analisi o la classificazione della valuta contraffatta.

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ALLEGATO III

DISPOSIZIONI GENERALI RELATIVE AI CONCORSI GENERALI

INFORMAZIONI GENERALI

Nell’ambito delle procedure di selezione organizzate dall’EPSO, tutti i riferimenti ai candidati sono da intendersi sempre come riferimenti a persone di qualsiasi sesso.

Qualora più candidati si classifichino all’ultimo posto utile in qualsiasi fase del concorso, saranno tutti convocati alla fase successiva. I candidati riammessi a seguito di un ricorso saranno anch’essi convocati alla fase successiva.

Qualora più candidati si classifichino all’ultimo posto utile nell’elenco di riserva con punteggi identici, saranno tutti inseriti nell’elenco di riserva. I candidati riammessi a seguito di un ricorso in questa fase della procedura saranno anch’essi aggiunti nell’elenco di riserva.

1.   CHI PUÒ CANDIDARSI

1.1.   Condizioni generali e condizioni specifiche

Le condizioni generali e specifiche per ogni settore e profilo (comprese quelle relative alle conoscenze linguistiche) sono indicate nella sezione «Condizioni di ammissione».

Le condizioni specifiche relative alle qualifiche, all’esperienza professionale e alla conoscenza delle lingue variano a seconda del profilo richiesto. Nell’atto di candidatura occorre fornire quante più informazioni possibili in merito alle qualifiche e all’esperienza professionale (se richiesta) attinenti alle funzioni da svolgere , come descritto nella sezione «Condizioni di ammissione»del presente bando.

a)

Diplomi e/o certificati: i diplomi, sia quelli rilasciati in Stati dell’UE che quelli rilasciati in Stati non appartenenti all’UE, devono essere riconosciuti da un organo ufficiale di uno Stato membro dell’UE, ad esempio il ministero dell’Istruzione di uno Stato membro. A questo riguardo, la commissione giudicatrice terrà conto della diversa organizzazione dei sistemi d’istruzione.

Per gli studi superiori e la formazione tecnica, professionale o specialistica, occorre precisare le materie di studio, la durata degli studi e se il corso seguito era a tempo pieno, a tempo parziale o un corso serale.

b)

L’esperienza professionale (se richiesta) sarà presa in considerazione solo se attinente alle funzioni da svolgere e se:

consiste in attività lavorative reali ed effettive;

è retribuita;

presuppone un rapporto di subordinazione o la prestazione di un servizio; e

rispetta le seguenti condizioni:

lavoro volontario: se è retribuito e assimilabile, in termini di orario settimanale e durata, a una normale occupazione;

tirocini professionali: se sono retribuiti;

servizio militare obbligatorio: se è stato svolto prima o dopo il diploma richiesto per un periodo non superiore alla durata legale del servizio militare obbligatorio nello Stato membro di cui il candidato è cittadino;

congedo di maternità/paternità/adozione: se è coperto da un contratto di lavoro;

dottorato: per un massimo di tre anni, anche se non retribuito, a condizione che il titolo sia stato effettivamente conseguito;

lavoro a tempo parziale: calcolato in proporzione al tempo di lavoro effettivo; ad esempio, per un lavoro a metà tempo della durata di sei mesi sarà conteggiata un’esperienza di lavoro di tre mesi.

1.2.   Documenti giustificativi

In ognuna delle fasi della procedura di selezione i candidati devono presentare un documento ufficiale comprovante la cittadinanza, quale il passaporto o la carta d’identità, che deve essere valido alla data di scadenza dell’iscrizione al concorso (ovvero alla data di scadenza del termine per la presentazione della prima parte dell’atto di candidatura, se l’atto di candidatura è suddiviso in 2 parti).

Tutti i periodi di attività professionale devono essere attestati dai seguenti documenti originali o dalle relative fotocopie autenticate:

attestati degli ex datori di lavoro e dell’attuale datore di lavoro comprovanti la natura e il livello delle mansioni svolte e le date di inizio e di fine del rapporto di lavoro; gli attestati devono riportare l’intestazione ufficiale e il timbro della società nonché il nome e la firma del responsabile; oppure

il contratto o i contratti di lavoro più la prima e l’ultima busta paga con una descrizione particolareggiata delle funzioni svolte;

per le attività professionali non salariate (lavori autonomi, libere professioni ecc.), fatture o buoni d’ordine nei quali siano descritte nei particolari le prestazioni fornite od ogni altro documento giustificativo ufficiale pertinente;

(nel caso di concorsi per interpreti di conferenza per i quali è richiesta un’esperienza professionale) documenti attestanti il numero di giorni lavorati e le lingue di lavoro (lingua di partenza e di arrivo) utilizzate specificamente nell’interpretazione di conferenze.

In generale, non sono richiesti documenti giustificativi per comprovare la conoscenza delle lingue, tranne per determinati concorsi per linguisti o per profili specialistici.

Ai candidati può essere chiesto di fornire informazioni supplementari o altri documenti in qualsiasi fase della procedura. L’EPSO informerà i candidati in merito ai documenti giustificativi da fornire e al momento in cui presentarli.

1.3.   Pari opportunità e misure particolari

I candidati affetti da disabilità o da condizioni di salute che possono ostacolare la loro capacità di sostenere le prove, sono pregati di indicarlo nell’atto di candidatura e di comunicare all’EPSO il tipo di misure particolari di cui necessitano. Se la disabilità o le condizione di cui sopra sopraggiungono dopo la convalida della candidatura, gli interessati devono segnalarlo al più presto all’EPSO utilizzando le informazioni di contatto indicate qui di seguito.

Perché la loro domanda venga presa in considerazione i candidati devono inviare all’EPSO un attestato dell’autorità nazionale competente o un certificato medico. I documenti giustificativi saranno esaminati al fine di predisporre ragionevoli misure laddove necessarie.

In caso di problemi di accessibilità, o per ottenere maggiori informazioni, si prega di contattare l’Unità «EPSO ACCESSIBILITY»:

all’indirizzo di posta elettronica (EPSO-accessibility@ec.europa.eu);

per fax (+ 32 22998081) oppure

per posta, all’indirizzo:

Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO)

EPSO accessibility

Avenue de Cortenbergh/Kortenberglaan 25

1049 Bruxelles/Brussel

BELGIQUE/BELGIË

2.   COMMISSIONE GIUDICATRICE

È nominata una commissione giudicatrice che ha il compito di comparare e selezionare i candidati migliori in base alle loro competenze, capacità e qualifiche secondo le condizioni stabilite nel bando di concorso. I suoi membri determinano il livello di difficoltà delle prove del concorso e ne convalidano il contenuto sulla base delle proposte presentate dall’EPSO.

Al fine di assicurare l’indipendenza della commissione giudicatrice, è tassativamente vietato ai candidati o a terzi non appartenenti alla commissione tentare di contattare uno dei membri della commissione giudicatrice, salvo in caso di prove che richiedano un’interazione diretta tra i candidati e la commissione.

I candidati che intendano far valere il loro punto di vista o i loro diritti devono farlo per iscritto. La corrispondenza all’attenzione della commissione giudicatrice deve essere inviata all’EPSO che provvederà a inoltrarla alla commissione giudicatrice. Qualsiasi intervento diretto o indiretto dei candidati che non si attenga a questa procedura è vietato e può comportare l’esclusione dal concorso.

In particolare, l’esistenza di legami familiari o di un legame gerarchico tra i candidati e i membri della commissione giudicatrice costituisce conflitto d’interessi. I membri della commissione giudicatrice sono tenuti a dichiarare all’EPSO tali situazioni non appena ne vengano a conoscenza. L’EPSO valuterà individualmente ciascuna di queste situazioni e prenderà le misure opportune. La mancata osservanza delle regole di cui sopra potrebbe comportare l’adozione di misure disciplinari nei confronti dei membri della commissione giudicatrice e l’esclusione dei candidati dal concorso (si veda il punto 4.4).

Il nome dei membri della commissione giudicatrice viene pubblicato sul sito Internet dell’EPSO (www.eu-careers.eu) prima dell’inizio delle prove dell’Assessment center/della fase di valutazione.

3.   COMUNICAZIONI

3.1.   Comunicazioni tra l’EPSO e i candidati

I candidati devono consultare il proprio account almeno due volte alla settimana per seguire l’andamento del concorso. Se un problema tecnico dipendente dall’EPSO impedisce ai candidati di svolgere queste verifiche, essi devono segnalarlo immediatamente all’EPSO esclusivamente tramite il sito dell’EPSO: (https://epso.europa.eu/help_it).

L’EPSO si riserva il diritto di non fornire informazioni che siano già chiaramente indicate nel presente bando di concorso, nei suoi allegati e nel sito dell’EPSO, comprese quelle riportate nella rubrica «Domande frequenti».

I candidati devono indicare in tutta la corrispondenza relativa a un determinato atto di candidatura il proprio nome e cognome (come riportati nel loro account EPSO), il numero di candidatura e il numero di riferimento della procedura di selezione.

L’EPSO applica i principi del codice di buona condotta amministrativa https://ec.europa.eu/info/about-european-union/principles-and-values/ethics-and-integrity/code-conduct-eu-staff_it (pubblicato nella Gazzetta ufficiale). Conformemente a questi principi, l’EPSO si riserva il diritto di porre fine a qualsiasi scambio di corrispondenza inopportuno, cioè di natura ripetitiva, insultante e/o irrilevante.

3.2.   Accesso alle informazioni

I candidati godono di specifici diritti di accesso a determinate informazioni che li riguardano personalmente, concessi ai sensi dell’obbligo di motivazione, per consentire di presentare ricorso contro decisioni di rifiuto.

L’obbligo di motivazione deve tener conto della segretezza dei lavori della commissione giudicatrice, al fine di garantire l’indipendenza di quest’ultima e l’obiettività della selezione. Ne consegue che per motivi di riservatezza non possono essere rese pubbliche le posizioni assunte dai componenti della commissione giudicatrice in relazione alla valutazione individuale o comparativa dei candidati.

I diritti di accesso sono diritti specifici dei candidati di un concorso generale e la normativa sull’accesso del pubblico ai documenti può non dare luogo a diritti maggiori di quelli specificati nella presente sezione.

3.2.1.   Pubblicazione automatica

Al termine di ciascuna fase della procedura di selezione organizzata per un determinato concorso, ciascun candidato riceverà automaticamente, mediante il proprio account EPSO, le seguenti informazioni:

test a scelta multipla su computer: i risultati conseguiti e una griglia che mostra, con indicazione del numero/della lettera di riferimento, le risposte selezionate dal candidato e le risposte corrette. L’accesso agli enunciati delle domande e delle risposte è espressamente escluso;

ammissione: se il candidato è stato ammesso; in caso di non ammissione, le condizioni di ammissione che non sono state soddisfatte dal candidato;

valutazione dei talenti (Talent Screener): i risultati conseguiti e una griglia con il coefficiente di ponderazione delle domande, i punti attribuiti a ciascuna risposta e il punteggio totale del candidato;

test preliminari: i risultati conseguiti dal candidato;

prove intermedie: i risultati conseguiti dai candidati non ammessi alla fase successiva;

Assessment center/fase di valutazione: per i candidati che non sono stati squalificati, il «passaporto delle competenze»che riporta il punteggio complessivo per ciascuna competenza e i commenti della commissione giudicatrice e contiene una valutazione quantitativa e qualitativa delle prove dell’Assessment center/della fase di valutazione.

Di norma, l’EPSO non mette a disposizione dei candidati i testi originali perché questi potranno essere riutilizzati in concorsi futuri. Per determinate prove può tuttavia pubblicare in via eccezionale i testi originali sul suo sito se:

le prove si sono concluse,

i punteggi sono stati attribuiti e i risultati sono stati comunicati ai candidati, e

i testi originali non sono destinati a essere riutilizzati in futuri concorsi.

3.2.2.   Informazioni fornite su richiesta

È possibile richiedere una copia non corretta delle proprie risposte alle prove scritte il cui contenuto non sia destinato a essere riutilizzato in concorsi futuri. Ciò esclude esplicitamente le risposte alle prove e-tray e agli studi di caso.

Le prove corrette del concorso e i dati relativi ai punteggi assegnati sono vincolati dalla segretezza dei lavori della commissione giudicatrice e non saranno resi noti.

L’EPSO si adopera per mettere a disposizione dei candidati quante più informazioni possibili, nel rispetto dell’obbligo di motivazione, della segretezza dei lavori della commissione giudicatrice e delle norme in materia di protezione dei dati personali. Tutte le richieste di informazioni saranno valutate alla luce degli obblighi suddetti.

Le richieste di informazioni devono essere trasmesse tramite il sito web dell’EPSO (https://epso.europa.eu/help_it) entro 10 giorni di calendario dal giorno in cui i risultati sono stati pubblicati sull’account EPSO dei candidati.

4.   MEZZI DI RICORSO E PROBLEMI

4.1.   Problemi tecnici e organizzativi

Se, in una fase qualsiasi della procedura di selezione, un candidato rileva un problema tecnico o organizzativo grave, deve informarne l’EPSO, esclusivamente, tramite il sito web https://epso.europa.eu/help_it, al fine di consentire a quest’ultimo di esaminare la questione e di adottare le misure correttive necessarie.

II candidati devono indicare in tutta la corrispondenza il proprio nome e cognome (come riportato nell’account EPSO), il numero di candidatura e il numero di riferimento della procedura di selezione.

Se il problema si verifica in un centro di test, si deve:

avvertire immediatamente il personale incaricato della vigilanza di modo che possa essere individuata una soluzione al centro stesso. Chiedere sempre e comunque al personale suddetto di registrare il reclamo per iscritto, e

contattare l’EPSO non oltre 3 giorni di calendario dopo il test tramite il sito dell’EPSO (https://epso.europa.eu/help_it) fornendo una breve descrizione del problema.

Se il problema si verifica al di fuori dei centri di test (e riguarda ad esempio la procedura di prenotazione delle date), occorre seguire le istruzioni indicate nel proprio account EPSO e sul sito dell’EPSO o contattare immediatamente l’EPSO tramite il sito (https://epso.europa.eu/help_it).

Se il problema riguarda la procedura di iscrizione al concorso, i candidati devono contattare l’EPSO immediatamente, e in ogni caso prima della scadenza del termine per la presentazione delle candidature, tramite il sito dell’EPSO (https://epso.europa.eu/help_it). È probabile che alle domande inviate meno di 5 giorni lavorativi prima della scadenza del termine per la presentazione delle candidature non possa essere data risposta prima della scadenza del termine.

4.2.   Procedimento di riesame interno

4.2.1.   Errori nelle domande dei test a scelta multipla su computer

La base di domande utilizzata per i test a scelta multipla su computer è sottoposta a continui e approfonditi controlli di qualità da parte dell’EPSO.

Se un candidato ritiene che una o più domande dei test a scelta multipla su computer contengano un errore tale da compromettere la capacità di rispondervi, può chiedere che la commissione giudicatrice riesamini la domanda o le domande in questione (nel quadro della procedura di «neutralizzazione»).

Nel corso di questa procedura la commissione giudicatrice può decidere di annullare la domanda erronea e suddividere i punti ad essa destinati tra le domande restanti del test. La ridistribuzione del punteggio riguarderà solo i candidati il cui test comprendeva la domanda in questione. Il punteggio per i test indicato nelle parti corrispondenti del presente bando di concorso resta invariato.

Modalità per presentare reclami relativi ai test a scelta multipla su computer:

procedura: si prega di contattare l’EPSO unicamente tramite il sito web dell’EPSO (https://epso.europa.eu/help_it);

lingua: nella lingua scelta dal candidato come lingua 2 per il concorso in questione;

termine: entro 3 giorni di calendario dalla data dei test su computer;

informazioni supplementari: descrivere il contenuto della domanda perché possa essere individuata e spiegare con la maggiore chiarezza possibile in che cosa consiste il presunto errore.

Non saranno prese in considerazione le richieste ricevute dopo la scadenza dei termini stabiliti o che non descrivano chiaramente la domanda o le domande contestate e il presunto errore.

In particolare, i reclami che si limitano a rilevare presunti problemi di traduzione e che non specificano chiaramente quale sia il problema, non saranno presi in considerazione.

La stessa procedura si applica per quanto riguarda eventuali errori nella prova e-tray.

4.2.2.   Domande di riesame

Un candidato può chiedere il riesame di qualsiasi decisione adottata dalla commissione giudicatrice o dall’EPSO che determini i risultati e/o l’ammissione o l’esclusione relativamente alla fase successiva del concorso.

Le domande di riesame possono basarsi su:

un’irregolarità materiale nella procedura di concorso e/o

l’inosservanza, da parte della commissione giudicatrice o dell’EPSO, dello statuto dei funzionari, del bando di concorso, dei suoi allegati e/o della giurisprudenza.

Si sottolinea che i candidati non sono autorizzati a contestare la validità della valutazione espressa dalla commissione giudicatrice in merito alla qualità dei risultati conseguiti in una prova o alla pertinenza delle qualifiche e dell’esperienza professionale. La valutazione costituisce un giudizio di valore espresso dalla commissione e il fatto di essere in disaccordo non prova che sia stato commesso un errore. Le richieste di riesame presentate su tale base non avranno esito positivo.

Modalità per le richieste di riesame:

procedura: si prega di contattare l’EPSO unicamente tramite il sito web dell’EPSO (https://epso.europa.eu/help_it);

lingua: nella lingua scelta dal candidato come lingua 2 per il concorso in questione;

termine: entro 10 giorni di calendario a decorrere dalla data in cui la decisione contestata è stata pubblicata nel proprio account EPSO;

informazioni supplementari: indicare chiaramente la decisione che si intende contestare e per quali motivi.

Le domande presentate dopo la scadenza del termine non saranno prese in considerazione.

Entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento della domanda, l’EPSO invierà una conferma del ricevimento. L’organo che aveva adottato la decisione contestata (l’EPSO o la commissione giudicatrice) esaminerà la richiesta e fornirà al candidato una risposta motivata il più rapidamente possibile.

Se l’esito è positivo, il candidato sarà reinserito nel concorso alla fase in cui era stato escluso, indipendentemente da quanto sia avanzato il concorso nel frattempo.

4.3.   Altri mezzi di ricorso

4.3.1.   Reclami amministrativi

I candidati di un concorso generale hanno il diritto di presentare un reclamo al direttore dell’EPSO in qualità di autorità che ha il potere di nomina.

Possono presentare un reclamo contro una decisione, o la mancata adozione di una decisione, che incida in modo diretto e immediato sul loro status giuridico di candidati solo se le norme che disciplinano la procedura di selezione sono state palesemente violate. Il direttore dell’EPSO non può annullare un giudizio di valore espresso dalla commissione giudicatrice (si veda il punto 4.2.2).

Modalità per i reclami amministrativi:

procedura: si prega di contattare l’EPSO unicamente tramite il sito web dell’EPSO (https://epso.europa.eu/help_it);

lingua: nella lingua scelta dal candidato come lingua 2 per il concorso in questione;

termine: entro tre mesi dalla data di notifica della decisione contestata o dalla data in cui la decisione avrebbe dovuto essere adottata;

informazioni supplementari: indicare chiaramente la decisione che si intende contestare e per quali motivi.

Le domande presentate dopo la scadenza del termine non saranno prese in considerazione.

4.3.2.   Ricorsi giurisdizionali

I candidati di un concorso generale hanno il diritto di presentare un ricorso giurisdizionale al Tribunale, in base all’articolo 270 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea e all’articolo 91 dello statuto dei funzionari.

Un ricorso giurisdizionale contro una decisione dell’EPSO e non della commissione giudicatrice potrà essere accolto dal Tribunale solo dopo che sia stato presentato un reclamo amministrativo, in base all’articolo 90, paragrafo 2, dello statuto dei funzionari (si veda la sezione 4.3.1). Ciò vale in particolare per le decisioni concernenti i criteri generali di ammissibilità che sono adottate dall’EPSO e non dalla commissione giudicatrice.

Modalità per i ricorsi giurisdizionali:

procedura: consultare il sito del Tribunale (http://curia.europa.eu/jcms/).

4.3.3.   Mediatore europeo

Tutti i cittadini dell’UE e coloro che vi risiedono possono presentare una denuncia al Mediatore europeo.

È possibile presentare una denuncia al Mediatore solo dopo aver completato l’iter amministrativo appropriato presso le istituzioni e gli organi interessati (si vedano i punti da 4.1 a 4.3).

La presentazione di una denuncia al Mediatore non proroga i termini per la presentazione di reclami amministrativi o ricorsi giurisdizionali.

Modalità per presentare denuncia al Mediatore:

procedura: consultare il sito del Mediatore europeo (http://www.ombudsman.europa.eu/).

4.4.   Esclusione dalla procedura di selezione

Possono essere squalificati da un concorso i candidati in merito ai quali, in una qualsiasi fase della procedura, l’EPSO constata che:

hanno creato più di un account EPSO;

si sono iscritti per profili o settori incompatibili tra loro;

non soddisfano tutte le condizioni di ammissione;

hanno reso dichiarazioni false o non corroborate da una documentazione adeguata;

non hanno prenotato l’appuntamento per uno o più test o non si sono presentati per sostenerlo/i;

hanno imbrogliato durante le prove;

non hanno dichiarato nell’atto di candidatura le lingue indicate nel presente bando di concorso o non hanno dichiarato una conoscenza al livello minimo richiesto per queste lingue;

hanno tentato di contattare un membro della commissione giudicatrice in un modo non autorizzato;

hanno omesso di informare l’EPSO in merito a un possibile conflitto di interesse con un membro della commissione giudicatrice;

hanno presentato la candidatura in una lingua diversa da quelle specificate nel presente bando di concorso (l’utilizzazione di un’altra lingua può essere ammessa per nomi propri, titoli ufficiali e qualifiche professionali indicati nei documenti giustificativi o per le denominazioni dei diplomi); e/o

hanno firmato le prove scritte o pratiche valutate in modo anonimo, o vi hanno apposto un segno distintivo.

Chi si candida a un posto di lavoro nelle istituzioni dell’UE deve dare prova della massima integrità. Qualsiasi frode o tentativo di frode può essere oggetto di sanzione o può compromettere l’ammissione a concorsi futuri.

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ALLEGATO IV

ESEMPI DI QUALIFICHE MINIME PER PAESE E PER GRADO CORRISPONDENTI, IN LINEA DI MASSIMA, A QUELLE RICHIESTE NEI BANDI DI CONCORSO

Cliccare qui per una versione di tali esempi di facile lettura

PAESE

Da AST-SC 1 a AST-SC 6

Da AST1 a AST7

Da AST 3 a AST 11

Da AD 5 ad AD 16

Studi secondari (che diano accesso all’istruzione superiore)

Studi superiori (ciclo di studi superiori non universitari o ciclo universitario breve della durata legale di almeno due anni)

Studi di livello universitario (della durata di almeno tre anni)

Studi di livello universitario (della durata di almeno quattro anni)

Belgique —

België —

Belgien

Certificat de l’enseignement secondaire supérieur (CESS)/Diploma secundair onderwijs

Diplôme d’aptitude à accéder à l’enseignement supérieur (DAES)/Getuigschrift van hoger secundair onderwijs

Diplôme d’enseignement professionnel/Getuigschrift van het beroepssecundair onderwijs

Candidature/Kandidaat

Graduat/Gegradueerde

Bachelor/Professioneel gerichte Bachelor

Bachelor académique (180 crédits)

Academisch gerichte Bachelor (180 ECTS)

Licence/Licentiaat

Master

Diplôme d’études approfondies (DEA)

Diplôme d’études spécialisées (DES)

Diplôme d’études supérieures spécialisées (DESS)

Gediplomeerde in de Voortgezette Studies (GVS)

Gediplomeerde in de Gespecialiseerde Studies (GGS)

Gediplomeerde in de Aanvullende Studies (GAS)

Agrégation/Aggregaat

Ingénieur industriel/Industrieel ingenieur

Doctorat/Doctoraal diploma

България

Диплома за завършено средно образование

Специалист по …

 

Диплома за висше образование

Бакалавър

Магистър

Česká republika

Vysvědčení o maturitní zkoušce

Vysvědčení o absolutoriu (Absolutorium) + diplomovaný specialista (DiS.)

Diplom o ukončení bakalářského studia (Bakalář)

Diplom o ukončení vysokoškolského studia

Magistr

Doktor

Danmark

Bevis for:

Studentereksamen

Højere Forberedelseseksamen (HF)

Højere Handelseksamen (HHX)

Højere Afgangseksamen (HA)

Bac pro: Bevis for Højere Teknisk Eksamen (HTX)

Videregående uddannelser

= Bevis for = Eksamensbevis som(erhvervsakademiuddannelse AK)

Bachelorgrad (BA eller BS)

Professionsbachelorgrad

Diplomingeniør

Kandidatgrad/Candidatus

Master/Magistergrad (mag.art)

Licenciatgrad

ph.d.-grad

Deutschland

Abitur/Zeugnis der allgemeinen Hochschulreife

Fachabitur/Zeugnis der Fachhochschulreife

 

Fachhochschulabschluss

Bachelor

Hochschulabschluss/Fachhochschulabschluss/Master

Magister Artium/Magistra Artium

Staatsexamen/Diplom

Erstes Juristisches Staatsexamen

Doktorgrad

Eesti

Gümnaasiumi lõputunnistus + riigieksamitunnistus

Lõputunnistus kutsekeskhariduse omandamise kohta

Tunnistus keskhariduse baasil kutsekeskhariduse omandamise kohta

Bakalaureusekraad (min 120 ainepunkti)

Bakalaureusekraad (< 160 ainepunkti)

Rakenduskõrghariduse diplom

Bakalaureusekraad (160 ainepunkti)

Magistrikraad

Arstikraad

Hambaarstikraad

Loomaarstikraad

Filosoofiadoktor

Doktorikraad (120–160 ainepunkti)

Éire/Ireland

Ardteistiméireacht, Grád D3, I 5 ábhar/Leaving Certificate Grade D3 in 5 subjects

Gairmchlár na hArdteistiméireachta (GCAT)/Leaving Certificate Vocational Programme (LCVP)

Teastas Náisiúnta/National Certificate

Gnáthchéim bhaitsiléara/Ordinary bachelor degree

Dioplóma náisiúnta (ND, Dip.)/National diploma (ND, Dip.)

Ardteastas (120 ECTS)/Higher Certificate (120 ECTS)

Céim onóracha bhaitsiléara (3 bliana/180 ECTS) (BA, B.Sc, B.Eng)/Honours bachelor degree (3 years/180 ECTS) (BA, B.Sc, B.Eng)

Céim onóracha bhaitsiléara (4 bliana/240 ECTS)/Honours bachelor degree (4 years/240 ECTS)

Céim ollscoile/University degree

Céim mháistir (60-120 ECTS)/Master’s degree (60-120 ECTS)

Dochtúireacht/Doctorate

Ελλάδα

Απολυτήριο Γενικού Λυκείου Απολυτήριο Κλασικού Λυκείου

Απολυτήριο Τεχνικού Επαγγελματικού Λυκείου

Απολυτήριο Ενιαίου Πολυκλαδικού Λυκείου

Απολυτήριο Ενιαίου Λυκείου

Απολυτήριο Τεχνολογικού Επαγγελματικού Εκπαιδευτηρίου

Δίπλωμα επαγγελματικής κατάρτισης (ΙΕΚ)

 

Πτυχίο ΑΕΙ (πανεπιστημίου, πολυτεχνείου, ΤΕΙ)

Μεταπτυχιακό Δίπλωμα Ειδίκευσης (2ος κύκλος)

Διδακτορικό Δίπλωμα (3ος κύκλος)

España

Bachillerato + Curso de Orientación Universitaria (COU)

Bachillerato

BUP

Diploma de Técnico especialista

FP grado superior (Técnico superior)

Diplomado/Ingeniero técnico

Licenciatura

Máster

Ingeniero

Título de Doctor

France

Baccalauréat

Diplôme d’accès aux études universitaires (DAEU)

Brevet de technicien

Diplôme d’études universitaires générales (DEUG)

Brevet de technicien supérieur (BTS)

Diplôme universitaire de technologie (DUT)

Diplôme d’études universitaires scientifiques et techniques (DEUST)

Licence

Maîtrise

Maîtrise des sciences et techniques (MST), maîtrise des sciences de gestion (MSG), diplôme d’études supérieures techniques (DEST), diplôme de recherche technologique (DRT), diplôme d’études supérieures spécialisées (DESS), diplôme d’études approfondies (DEA), master 1, master 2 professionnel, master 2 recherche

Diplôme des grandes écoles

Diplôme d’ingénieur

Doctorat

Hrvatska

Svjedodžba o državnoj maturi

Svjedodžba o završnom ispitu

Stručni pristupnik/pristupnica

Baccalaureus/Baccalaurea (sveučilišni prvostupnik/prvostupnica)

Baccalaureus/Baccalaurea (sveučilišni prvostupnik/prvostupnica)

Stručni specijalist

Magistar struke

Magistar inženjer/magistrica inženjerka (mag. ing)

Doktor struke

Doktor umjetnosti

Italia

Diploma di maturità (vecchio ordinamento)

Perito ragioniere

Diploma di superamento dell’esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore

Diploma universitario (DU)

Certificato di specializzazione tecnica superiore

Attestato di competenza (4 semestri)

Diploma di laurea – L (breve)

Diploma di laurea (DL)

Laurea specialistica (LS)

Master di I livello

Dottorato di ricerca (DR)

Κύπρος

Απολυτήριο

Δίπλωμα = Programmes offered by Public/Private Schools of Higher Education (for the latter accreditation is compulsory)

Higher Diploma

 

Πανεπιστημιακό Πτυχίο/Bachelor

Master

Doctorat

Latvija

Atestāts par vispārējo vidējo izglītību

Diploms par profesionālo vidējo izglītību

Diploms par pirmā līmeņa profesionālo augstāko izglītību

Bakalaura diploms (min. 120 kredītpunktu)

Bakalaura diploms (160 kredītpunktu)

Profesionālā bakalaura diploms

Maģistra diploms

Profesionālā maģistra diploms

Doktora grāds

Lietuva

Brandos atestatas

Aukštojo mokslo diplomas

Aukštesniojo mokslo diplomas

Profesinio bakalauro diplomas

Aukštojo mokslo diplomas

Aukštojo mokslo diplomas

Bakalauro diplomas

Magistro diplomas

Daktaro diplomas

Meno licenciato diplomas

Luxembourg

Diplôme de fin d’études secondaires et techniques

BTS

Brevet de maîtrise

Brevet de technicien supérieur

Diplôme de premier cycle universitaire (DPCU)

Diplôme universitaire de technologie (DUT)

Bachelor

Diplôme d’ingénieur technicien

Master

Diplôme d’ingénieur industriel

DESS en droit européen

Magyarország

Gimnáziumi érettségi bizonyítvány

Szakközépiskolai érettségi-képesítő bizonyítvány

Felsőfokú szakképesítést igazoló bizonyítvány (Higher Vocational Programme)

Főiskolai oklevél

Alapfokozat (Bachelor degree 180 credits)

Egyetemi oklevél

Alapfokozat (Bachelor degree 240 credits)

Mesterfokozat (Master degree) (Osztatlan mesterképzés)

Doktori fokozat

Malta

Advanced Matriculation or GCE Advanced level in 3 subjects (2 of them grade C or higher)

Matriculation certificate (2 subjects at Advanced level and 4 at Intermediate level including Systems of Knowledge with overall grade A-C) + Passes in the Secondary Education Certificate examination at Grade 5

2 A Levels (passes A-C) + a number of subjects at Ordinary level, or equivalent

MCAST diplomas/certificates

Higher National Diploma

Bachelor’s degree

Bachelor’s degree

Master of Arts

Doctorate

Nederland

Diploma VWO

Diploma staatsexamen (2 diplomàs)

Diploma staatsexamen voorbereidend wetenschappelijk onderwijs (Diploma staatsexamen VWO)

Diploma staatsexamen hoger algemeen voortgezet onderwijs (Diploma staatsexamen HAVO)

Kandidaatsexamen

Associate degree (AD)

Bachelor (WO)

HBO bachelor degree

Baccalaureus of «Ingenieur»

HBO/WO Master’s degree

Doctoraal examen/Doctoraat

Österreich

Matura/Reifeprüfung

Reife- und Diplomprüfung

Berufsreifeprüfung

Kollegdiplom/Akademiediplom

Fachhochschuldiplom/Bakkalaureus/Bakkalaurea

Universitätsdiplom

Fachhochschuldiplom

Magister/Magistra

Master

Diplomprüfung, Diplom-Ingenieur

Magisterprüfungszeugnis Rigorosenzeugnis

Doktortitel

Polska

Świadectwo dojrzałości

Świadectwo ukończenia liceum ogólnokształcącego

Dyplom ukończenia kolegium nauczycielskiego

Świadectwo ukończenia szkoły policealnej

Licencjat/Inżynier

Magister/Magister inżynier

Dyplom doktora

Portugal

Diploma de Ensino Secundário

Certificado de Habilitações do Ensino Secundário

 

Bacharel Licenciado

Licenciado

Mestre

Doutorado

România

Diplomă de bacalaureat

Diplomă de absolvire (colegiu universitar)

Învățământ preuniversitar

Diplomă de licență

Diplomă de licență

Diplomă de inginer

Diplomă de urbanist

Diplomă de master

Certificat de atestare (studii academice postuniversitare)

Diplomă de doctor

Slovenija

Maturitetno spričevalo (spričevalo o poklicni maturi) (spričevalo o zaključnem izpitu)

Diploma višje strokovne šole

Diploma o pridobljeni visoki strokovni izobrazbi

Univerzitetna diploma

Magisterij

Specializacija

Doktorat

Slovensko

Vysvedčenie o maturitnej skúške

Absolventský diplom

Diplom o ukončení bakalárskeho štúdia (Bakalár)

Diplom o ukončení vysokoškolského štúdia

Bakalár (Bc.)

Magister

Magister/Inžinier

ArtD.

Suomi/Finland

Ylioppilastutkinto tai peruskoulu + kolmen vuoden ammatillinen koulutus - Studentexamen eller grundskola + treårig yrkesinriktad utbildning

Todistus yhdistelmäopinnoista (Betyg över kombinationsstudier)

Ammatillinen opistoasteen tutkinto - Yrkesexamen på institutnivå

Kandidaatin tutkinto - Kandidatexamen/Ammattikorkeakoulututkinto - Yrkeshögskoleexamen (min. 120 opintoviikkoa - studieveckor)

Maisterin tutkinto - Magisterexamen/Ammattikorkeakoulututkinto - Yrkeshögskoleexamen (min. 160 opintoviikkoa - studieveckor)

Tohtorin tutkinto (Doktorsexamen) joko 4 vuotta tai 2 vuotta lisensiaatin tutkinnon jälkeen - antingen 4 år eller 2 år efter licentiatexamen

Lisensiaatti/Licentiat

Sverige

Slutbetyg från gymnasieskolan (3-årig gymnasial utbildning)

Högskoleexamen (80 poäng)

Högskoleexamen, 2 år, 120 högskolepoäng

Yrkeshögskoleexamen/Kvalificerad yrkeshögskoleexamen, 1–3 år

Kandidatexamen (akademisk examen omfattande minst 120 poäng, varav 60 poäng fördjupade studier i ett ämne + uppsats motsvarande 10 poäng)

Meriter på grundnivå: Kandidatexamen, 3 år, 180 högskolepoäng (Bachelor)

Magisterexamen (akademisk examen omfattande minst 160 poäng, varav 80 poäng fördjupade studier i ett ämne + uppsats motsvarande 20 poäng eller två uppsatser motsvarande 10 poäng vardera)

Licentiatexamen

Doktorsexamen

Meriter på avancerad nivå:

Magisterexamen, 1 år, 60 högskolepoäng

Masterexamen, 2 år, 120 högskolepoäng

Meriter på forskarnivå:

Licentiatexamen, 2 år, 120 högskolepoäng

Doktorsexamen, 4 år, 240 högskolepoäng

United Kingdom

General Certificate of Education Advanced level — 2 passes or equivalent (grades A to E)

BTEC National Diploma

General National Vocational Qualification (GNVQ), advanced level

Advanced Vocational Certificate of Education, A level (VCE A level)

Higher National Diploma/Certificate (BTEC)/SCOTVEC

Diploma of Higher Education (DipHE)

National Vocational Qualifications (NVQ)

Scottish Vocational Qualifications (SVQ) level 4

(Honours) Bachelor degree

NB: Master’s degree in Scotland

Honours Bachelor degree

Master’s degree (MA, MB, MEng, MPhil, MSc)

Doctorate

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