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Document 32021R2284

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/2284 della Commissione del 10 dicembre 2021 che stabilisce norme tecniche di attuazione per l’applicazione del regolamento (UE) 2019/2033 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le segnalazioni a fini di vigilanza e l’informativa delle imprese di investimento (Testo rilevante ai fini del SEE)

OJ L 458, 22.12.2021, p. 48–172 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, GA, HR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

In force

ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2021/2284/oj

22.12.2021   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

L 458/48


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/2284 DELLA COMMISSIONE

del 10 dicembre 2021

che stabilisce norme tecniche di attuazione per l’applicazione del regolamento (UE) 2019/2033 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le segnalazioni a fini di vigilanza e l’informativa delle imprese di investimento

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (UE) 2019/2033 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2019, relativo ai requisiti prudenziali delle imprese di investimento e che modifica i regolamenti (UE) n. 1093/2010, (UE) n. 575/2013, (UE) n. 600/2014 e (UE) n. 806/2014 (1), in particolare l’articolo 49, paragrafo 2, e l’articolo 54, paragrafo 3,

considerando quanto segue:

(1)

Gli obblighi di segnalazione imposti alle imprese di investimento dall’articolo 54 del regolamento (UE) 2019/2033 dovrebbero essere mirati all’attività delle imprese di investimento ed essere proporzionati all’ampiezza e alla complessità delle diverse imprese di investimento. Dovrebbero tenere conto in particolare del fatto che talune imprese di investimento devono essere considerate piccole e non interconnesse conformemente alle condizioni di cui all’articolo 12 del regolamento (UE) 2019/2033.

(2)

A norma dell’articolo 54, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033, le imprese di investimento piccole e non interconnesse sono tenute a segnalare informazioni sul livello e sulla composizione dei fondi propri, sui requisiti di fondi propri, sulla base utilizzata per il calcolo dei requisiti di fondi propri e sul livello di attività in relazione alle condizioni di cui all’articolo 12, paragrafo 1, del medesimo regolamento (UE) 2019/2033. Le imprese piccole e non interconnesse non sono pertanto tenute a segnalare informazioni con lo stesso livello di dettaglio delle altre imprese di investimento soggette al regolamento (UE) 2019/2033. Alle imprese piccole e non interconnesse non dovrebbero applicarsi pertanto i modelli di segnalazione relativi al calcolo dei fattori K. A norma dell’articolo 54, paragrafo 2, terzo comma, del regolamento (UE) 2019/2033, le imprese piccole e non interconnesse sono altresì esentate dall’obbligo di segnalazione del rischio di concentrazione, mentre le autorità competenti possono esentarle dall’obbligo di segnalare i requisiti di liquidità.

(3)

Tutte le imprese di investimento soggette al regolamento (UE) 2019/2033 dovrebbero segnalare profilo di attività e dimensioni per consentire alle autorità competenti di valutare se soddisfino le condizioni di cui all’articolo 12 del regolamento (UE) 2019/2033 per essere classificate come imprese di investimento piccole e non interconnesse.

(4)

Al fine di garantire trasparenza nei confronti degli investitori e dei mercati in generale, l’articolo 46 del regolamento (UE) 2019/2033 impone alle imprese di investimento diverse dalle imprese di investimento piccole e non interconnesse di comunicare al pubblico le informazioni indicate nella parte sei di tale regolamento. Le imprese di investimento piccole e non interconnesse non sono soggette a tali obblighi di informativa, se non nei casi in cui emettono strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1, al fine di garantire trasparenza a coloro che investono in tali strumenti.

(5)

Il presente regolamento dovrebbe mettere a disposizione delle imprese di investimento modelli e tabelle atti a trasmettere informazioni sufficientemente complete e comparabili sulla composizione e la qualità dei fondi propri. Nello specifico è necessario introdurre un modello di informativa quantitativa sulla composizione dei fondi propri e un modello flessibile per la riconciliazione dei fondi propri regolamentari con il bilancio sottoposto a revisione contabile. Per lo stesso motivo è altresì necessario redigere un modello contenente informazioni sulle caratteristiche più rilevanti degli strumenti di fondi propri emessi dall’impresa di investimento.

(6)

Al fine di agevolare l’attuazione degli obblighi di segnalazione e informativa, è necessario migliorare la coerenza tra i modelli di segnalazione e di informativa. Il modello per l’informativa sulla composizione dei fondi propri dovrebbe pertanto essere allineato rigorosamente al collegato modello di segnalazione sul livello e sulla composizione dei fondi propri. Per lo stesso motivo il modello per l’informativa sulla riconciliazione completa dei fondi propri con il bilancio sottoposto a revisione contabile dovrebbe essere flessibile, nel senso da permettere una scomposizione che ricalchi la scomposizione dello stato patrimoniale nel bilancio sottoposto a revisione contabile dell’impresa di investimento. Il modello per l’informativa sulle principali caratteristiche dei fondi propri regolamentari dovrebbe peraltro essere un modello fisso e la sua complessità dovrebbe dipendere dalla complessità degli strumenti di fondi propri.

(7)

Affinché per le imprese di investimento i costi di adeguamento alla normativa non aumentino in modo irragionevole e sia mantenuta la qualità dei dati, gli obblighi di segnalazione e informativa dovrebbero essere il più possibile allineati gli uni agli altri nella sostanza. È pertanto opportuno stabilire in un unico regolamento le norme applicabili agli obblighi sia di segnalazione che di informativa.

(8)

Il presente regolamento si basa sui progetti di norme tecniche di attuazione che l’Autorità bancaria europea (ABE) ha presentato alla Commissione previa consultazione dell’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati.

(9)

L’ABE ha condotto consultazioni pubbliche aperte sui progetti di norme tecniche di attuazione sui quali è basato il presente regolamento, ha analizzato i potenziali costi e benefici collegati e ha chiesto il parere del gruppo delle parti interessate nel settore bancario istituito ai sensi dell’articolo 37 del regolamento (UE) n. 1093/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio (2),

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

CAPO I

SEGNALAZIONI A FINI DI VIGILANZA

Articolo 1

Date di riferimento per le segnalazioni

1.   Le informazioni di cui all’articolo 54, paragrafo 1, del regolamento sono segnalate nello stato in cui si trovano alle date di riferimento per le segnalazioni indicate di seguito:

a)

segnalazioni trimestrali: 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre;

b)

segnalazioni annuali: 31 dicembre.

2.   Le date di riferimento per le segnalazioni di cui al paragrafo 1 possono essere adattate laddove il diritto nazionale consenta alle imprese di investimento di segnalare le informazioni finanziarie basandosi sulla fine del loro esercizio contabile che non corrisponde a quella dell’anno civile, in modo che la segnalazione trimestrale delle informazioni sia effettuata ogni tre mesi del rispettivo esercizio contabile e la segnalazione annuale alla fine dell’esercizio contabile.

Articolo 2

Date d’invio per le segnalazioni

1.   Le informazioni di cui all’articolo 54, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033 sono trasmesse entro la fine del giorno lavorativo nelle date d’invio indicate di seguito:

a)

segnalazioni trimestrali: 12 maggio, 11 agosto, 11 novembre e 11 febbraio;

b)

segnalazioni annuali: 11 febbraio.

2.   Laddove la data d’invio per le segnalazioni coincida con una festività nazionale dello Stato membro dell’autorità competente destinataria della segnalazione o con un sabato o una domenica, il giorno d’invio per le segnalazioni è il giorno lavorativo successivo.

3.   Laddove le imprese di investimento segnalino le informazioni avvalendosi di date di riferimento per le segnalazioni adattate in base alla fine del loro esercizio contabile come previsto dall’articolo 1, paragrafo 2, le date d’invio possono essere adattate di conseguenza in modo tale da mantenere lo stesso periodo d’invio a partire dalla data di riferimento per le segnalazioni adattata.

4.   Le imprese di investimento possono trasmettere dati non sottoposti a revisione contabile. Laddove i dati sottoposti a revisione contabile si discostino da quelli non sottoposti a revisione contabile presentati, sono immediatamente comunicati i dati sottoposti a revisione contabile. Ai fini del presente articolo, per «dati non sottoposti a revisione contabile» s’intendono dati riguardo ai quali non è stato ricevuto il parere di un revisore esterno, mentre i dati sottoposti a revisione contabile sono i dati verificati da un revisore esterno che esprime un parere al riguardo.

5.   Le rettifiche apportate ai dati segnalati sono immediatamente comunicate alle autorità competenti.

Articolo 3

Applicazione degli obblighi di segnalazione su base individuale

Al fine di ottemperare agli obblighi di segnalazione di cui all’articolo 54 del regolamento (UE) 2019/2033 su base individuale, le imprese di investimento segnalano le informazioni di cui agli articoli 5, 6 e 7 del presente regolamento con la frequenza ivi specificata.

Articolo 4

Applicazione degli obblighi di segnalazione su base consolidata

Al fine di ottemperare agli obblighi di segnalazione di cui all’articolo 54 del regolamento (UE) 2019/2033 su base consolidata, le imprese di investimento segnalano le informazioni di cui agli articoli 5 e 6 del presente regolamento di esecuzione.

Articolo 5

Formato e frequenza della segnalazione da parte delle imprese di investimento diverse dalle imprese di investimento piccole e non interconnesse

1.   Le imprese di investimento diverse dalle imprese di investimento piccole e non interconnesse segnalano con frequenza trimestrale le informazioni di cui all’articolo 54, paragrafi 1 e 2, del regolamento (UE) 2019/2033 utilizzando i modelli di cui all’allegato I del presente regolamento conformemente alle istruzioni di cui all’allegato II del presente regolamento.

2.   Le imprese di investimento diverse dalle imprese di investimento piccole e non interconnesse che determinano il requisito relativo ai fattori K RtM sulla base del K-NPR conformemente all’articolo 21, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033 segnalano con frequenza trimestrale le informazioni specificate nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/451 della Commissione (3), allegato I, modelli da C 18.00 a C 24.00, conformemente alle istruzioni di cui all’allegato II, parte 2, di tale regolamento di esecuzione.

3.   Le imprese di investimento diverse dalle imprese di investimento piccole e non interconnesse che si avvalgono della deroga di cui all’articolo 25, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2019/2033 segnalano con frequenza trimestrale le informazioni specificate nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/451, allegato I, modello C 34.02, conformemente alle istruzioni di cui all’allegato II, parte 2, di tale regolamento di esecuzione.

4.   Le imprese di investimento diverse dalle imprese di investimento piccole e non interconnesse che si avvalgono della deroga di cui all’articolo 25, paragrafo 5, secondo comma, del regolamento (UE) 2019/2033 segnalano con frequenza trimestrale le informazioni specificate nel regolamento di esecuzione (UE) 2021/451, allegato I, modello C 25.00, conformemente alle istruzioni di cui all’allegato II, parte 2, di tale regolamento di esecuzione.

Articolo 6

Formato e frequenza della segnalazione da parte delle imprese di investimento piccole e non interconnesse

1.   Le imprese di investimento piccole e non interconnesse segnalano con frequenza annuale le informazioni specificate nei modelli di cui all’allegato III conformemente alle istruzioni di cui all’allegato IV. Le imprese di investimento che beneficiano dell’esenzione di cui all’articolo 43, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento (UE) 2019/2033 sono esentate dall’obbligo di presentare le informazioni specificate nel modello IF 09.01 di cui all’allegato III del presente regolamento.

Articolo 7

Formato e frequenza della segnalazione da parte dei soggetti che beneficiano dell’applicazione dell’articolo 8 del regolamento (UE) 2019/2033

In deroga all’articolo 4 del presente regolamento, i soggetti di cui all’articolo 8, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2019/2033 che beneficiano dell’applicazione di tale articolo segnalano con frequenza trimestrale le informazioni di cui ai modelli dell’allegato VIII del presente regolamento conformemente alle istruzioni di cui all’allegato IX del presente regolamento.

Articolo 8

Precisione dei dati e informazioni associate ai dati comunicati

1.   Le imprese di investimento trasmettono le informazioni di cui al presente regolamento nei formati e con le modalità specificati dalle autorità competenti per lo scambio di dati e rispettando la definizione dei punti di dati dell’apposito modello e le formule di convalida specificate nell’allegato V, nonché le disposizioni seguenti:

a)

nei dati comunicati non sono incluse le informazioni non richieste o non applicabili;

b)

i valori numerici sono presentati come dati fattuali secondo le convenzioni seguenti:

i)

i punti di dati con il tipo di dati «monetario» sono segnalati utilizzando una precisione minima equivalente a migliaia di unità;

ii)

i punti di dati con il tipo di dati «percentuale» sono espressi in unità con una precisione minima equivalente a quattro decimali;

iii)

i punti di dati con il tipo di dati «numero intero» sono segnalati senza utilizzare decimali e con una precisione equivalente alle unità.

2.   Le imprese di investimento sono identificate dall’identificativo della persona giuridica (LEI). I soggetti giuridici e le controparti diversi dalle imprese di investimento sono identificati dal LEI se disponibile.

3.   Le informazioni trasmesse dalle imprese di investimento sulla base del presente regolamento sono corredate delle informazioni seguenti:

a)

data e periodo di riferimento per le segnalazioni;

b)

valuta utilizzata per le segnalazioni;

c)

principio contabile;

d)

identificativo della persona giuridica (LEI) dell’ente segnalante;

e)

ambito del consolidamento.

CAPO II

INFORMATIVA AL PUBBLICO DA PARTE DELLE IMPRESE DI INVESTIMENTO

Articolo 9

Principi di informativa

1.   Alle informazioni da comunicare conformemente al presente regolamento si applicano i principi seguenti:

a)

le informazioni sono sottoposte allo stesso livello di verifica interna applicabile alla relazione sulla gestione inclusa nella relazione finanziaria dell’impresa di investimento;

b)

le informazioni sono chiare e presentate in forma comprensibile agli utilizzatori e sono comunicate tramite mezzo accessibile. I messaggi importanti sono evidenziati e di facile reperibilità. Le questioni complesse sono spiegate in linguaggio semplice. Le informazioni collegate sono presentate insieme;

c)

le informazioni sono significative e coerenti nel tempo per consentire agli utilizzatori di confrontarle tra i vari periodi di informativa;

d)

le informazioni quantitative sono accompagnate da spiegazioni qualitative e da ogni altra informazione complementare eventualmente necessaria per permettere agli utilizzatori di tali informazioni di comprenderle, evidenziando in particolare le eventuali variazioni significative delle informazioni riportate nell’informativa rispetto alle informative precedenti.

Articolo 10

Informativa sui fondi propri da parte delle imprese di investimento

Le imprese di investimento pubblicano le informazioni sui fondi propri richieste dall’articolo 49, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033 utilizzando i modelli di cui all’allegato VI del presente regolamento conformemente alle istruzioni di cui all’allegato VII del presente regolamento.

Articolo 11

Disposizioni generali in materia di informativa

1.   Quando pubblicano le informazioni di cui all’articolo 10, le imprese di investimento assicurano che i valori numerici siano presentati come dati fattuali secondo quanto segue:

a)

i dati monetari quantitativi sono pubblicati utilizzando una precisione minima equivalente a migliaia di unità;

b)

i dati quantitativi pubblicati come «percentuale» sono espressi in unità con una precisione minima equivalente a quattro decimali.

2.   Nel pubblicare le informazioni di cui all’articolo 10 le imprese di investimento assicurano che i dati siano associati a tutte le informazioni seguenti:

a)

data e periodo di riferimento dell’informativa;

b)

valuta utilizzata per l’informativa;

c)

nome e, se del caso, LEI dell’ente che pubblica l’informativa;

d)

se del caso, il principio contabile;

e)

se del caso, l’ambito del consolidamento.

CAPO III

DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 12

Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 10 dicembre 2021

Per la Commissione

La presidente

Ursula VON DER LEYEN


(1)  GU L 314 del 5.12.2019, pag. 1.

(2)  Regolamento (UE) n. 1093/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l’Autorità europea di vigilanza (Autorità bancaria europea), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/78/CE della Commissione (GU L 331 del 15.12.2010, pag. 12).

(3)  Regolamento di esecuzione (UE) 2021/451 della Commissione, del 17 dicembre 2020, che stabilisce norme tecniche di attuazione per l’applicazione del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le segnalazioni degli enti a fini di vigilanza e che abroga il regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 (GU L 97 del 19.3.2021, pag. 1).


ALLEGATO I

SEGNALAZIONE PER LE IMPRESE DI INVESTIMENTO DIVERSE DALLE IMPRESE DI INVESTIMENTO PICCOLE E NON INTERCONNESSE

MODELLI PER LE IMPRESE DI INVESTIMENTO

Numero del modello

Codice del modello

Nome del modello/gruppo di modelli

Nome abbreviato

 

 

FONDI PROPRI: livello, composizione, requisiti e calcolo

 

1

I 01.00

Fondi propri

I1

2.1

I 02.01

Requisiti di fondi propri

I2.1

2.2

I 02.02

Coefficienti di capitale

I2.2

3

I 03.00

Calcolo dei requisiti relativi alle spese fisse generali

I3

4

I 04.00

Calcoli del requisito relativo ai fattori K totali

I4

 

 

IMPRESE DI INVESTIMENTO PICCOLE E NON INTERCONNESSE

 

5

I 05.00

Livello di attività — Revisione delle soglie

I5

 

 

REQUISITI RELATIVI AI FATTORI K — ULTERIORI DETTAGLI

 

6.1

I 06.01

Attività gestite (AUM) — Ulteriori dettagli

I6.1

6.2

I 06.02

Valore medio delle AUM mensili totali

I6.2

6.3

I 06.03

Denaro dei clienti detenuto (CMH) — Ulteriori dettagli

I6.3

6.4

I 06.04

Valore medio dei CMH giornalieri totali

I6.4

6.5

I 06.05

Attività salvaguardate e gestite (ASA) — Ulteriori dettagli

I6.5

6.6

I 06.06

Valore medio delle ASA giornaliere totali

I6.6

6.7

I 06.07

Ordini dei clienti trattati (COH) — Ulteriori dettagli

I6.7

6.8

I 06.08

Valore medio dei COH giornalieri totali

I6.8

6.9

I 06.09

Rischio di posizione netta K (K-NPR) — Ulteriori dettagli

I6.9

6.10

I 06.10

Margine di compensazione fornito (CMG) — Ulteriori dettagli

I6.10

6.11

I 06.11

Default della controparte della negoziazione (TCD) — Ulteriori dettagli

I6.11

6.12

I 06.12

Flusso di negoziazione giornaliero (DTF) — Ulteriori dettagli

I6.12

6.13

I 06.13

Valore medio del DTF giornaliero totale

I6.13

 

 

RISCHIO DI CONCENTRAZIONE

 

7

I 07.00

K-CON — Ulteriori dettagli

I7

8.1

I 08.01

Livello del rischio di concentrazione — Denaro del cliente detenuto

I8.1

8.2

I 08.02

Livello del rischio di concentrazione — Attività salvaguardate e gestite

I8.2

8.3

I 08.03

Livello del rischio di concentrazione — Depositi totali

I8.3

8.4

I 08.04

Livello del rischio di concentrazione — Utili totali

I8.4

8.5

I 08.05

Esposizioni nel portafoglio di negoziazione

I8.5

8.6

I 08.06

Elementi esterni al portafoglio di negoziazione ed elementi fuori bilancio

I8.6

 

 

REQUISITI DI LIQUIDITÀ

 

9

I 09.00

Requisiti di liquidità

I9

I 01.00 — COMPOSIZIONE DEI FONDI PROPRI (I1)

Riga

Voce

Importo

0010

0010

FONDI PROPRI

 

0020

CAPITALE DI CLASSE 1

 

0030

CAPITALE PRIMARIO DI CLASSE 1

 

0040

Strumenti di capitale interamente versati

 

0050

Sovrapprezzo azioni

 

0060

Utili non distribuiti

 

0070

Utili non distribuiti di anni precedenti

 

0080

Utile ammissibile

 

0090

Altre componenti di conto economico complessivo accumulate

 

0100

Altre riserve

 

0110

Interessi di minoranza inclusi nel capitale primario di classe 1

 

0120

Aggiustamenti del capitale primario di classe 1 dovuti a filtri prudenziali

 

0130

Altri fondi

 

0140

(-) DEDUZIONI TOTALI DAL CAPITALE PRIMARIO DI CLASSE 1

 

0150

(-) Strumenti propri di capitale primario di classe 1

 

0160

(-) Strumenti di capitale primario di classe 1 detenuti direttamente

 

0170

(-) Strumenti di capitale primario di classe 1 detenuti indirettamente

 

0180

(-) Strumenti di capitale primario di classe 1 detenuti sinteticamente

 

0190

(-) Perdite relative all'esercizio in corso

 

0200

(-) Avviamento

 

0210

(-) Altre attività immateriali

 

0220

(-) Attività fiscali differite che si basano sulla redditività futura e non derivano da differenze temporanee al netto delle associate passività fiscali

 

0230

(-) Partecipazione qualificata al di fuori del settore finanziario che supera il 15 % dei fondi propri

 

0240

(-) Totale delle partecipazioni qualificate in imprese diverse da soggetti del settore finanziario che superano il 60 % dei fondi propri

 

0250

(-) Strumenti di capitale primario di classe 1 di soggetti del settore finanziario in cui l'impresa di investimento non ha un investimento significativo

 

0260

(-) Strumenti di capitale primario di classe 1 di soggetti del settore finanziario in cui l'impresa di investimento ha un investimento significativo

 

0270

(-) Attività dei fondi pensione a prestazioni definite

 

0280

(-) Altre deduzioni

 

0290

Capitale primario di classe 1: altri elementi del capitale, deduzioni e aggiustamenti

 

0300

CAPITALE AGGIUNTIVO DI CLASSE 1

 

0310

Strumenti di capitale interamente versati, emessi direttamente

 

0320

Sovrapprezzo azioni

 

0330

(-) DEDUZIONI TOTALI DAL CAPITALE AGGIUNTIVO DI CLASSE 1

 

0340

(-) Strumenti propri di capitale aggiuntivo di classe 1

 

0350

(-) Strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 detenuti direttamente

 

0360

(-) Strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 detenuti indirettamente

 

0370

(-) Strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 detenuti sinteticamente

 

0380

(-) Strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 di soggetti del settore finanziario in cui l'impresa di investimento non ha un investimento significativo

 

0390

(-) Strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 di soggetti del settore finanziario in cui l'impresa di investimento ha un investimento significativo

 

0400

(-) Altre deduzioni

 

0410

Capitale aggiuntivo di classe 1: altri elementi del capitale, deduzioni e aggiustamenti

 

0420

CAPITALE DI CLASSE 2

 

0430

Strumenti di capitale interamente versati, emessi direttamente

 

0440

Sovrapprezzo azioni

 

0450

(-) DEDUZIONI TOTALI DAL CAPITALE DI CLASSE 2

 

0460

(-) Strumenti propri di capitale di classe 2

 

0470

(-) Strumenti di capitale di classe 2 detenuti direttamente

 

0480

(-) Strumenti di capitale di classe 2 detenuti indirettamente

 

0490

(-) Strumenti di capitale di classe 2 detenuti sinteticamente

 

0500

(-) Strumenti di capitale di classe 2 di soggetti del settore finanziario in cui l'impresa di investimento non ha un investimento significativo

 

0510

(-) Strumenti di capitale di classe 2 di soggetti del settore finanziario in cui l'impresa di investimento ha un investimento significativo

 

0520

Capitale di classe 2: altri elementi del capitale, deduzioni e aggiustamenti

 

I 02.01 — REQUISITI DI FONDI PROPRI (I2.1)

Riga

Voce

Importo

0010

0010

Requisito di fondi propri

 

0020

Requisito patrimoniale minimo permanente

 

0030

Requisito relativo alle spese fisse generali

 

0040

Requisito relativo ai fattori K totali

 

 

Requisiti transitori di fondi propri

 

0050

Requisito transitorio basato sui requisiti di fondi propri secondo il CRR

 

0060

Requisito transitorio basato sui requisiti relativi alle spese fisse generali

 

0070

Requisito transitorio per le imprese di investimento precedentemente soggette solo a un requisito patrimoniale iniziale

 

0080

Requisito transitorio basato sul requisito patrimoniale iniziale al momento dell'autorizzazione

 

0090

Requisito transitorio per le imprese di investimento che non sono autorizzate a prestare determinati servizi

 

0100

Requisito transitorio di almeno 250 000 EUR

 

 

Voci per memoria

 

0110

Requisito di fondi propri aggiuntivi

 

0120

Orientamento sui fondi propri aggiuntivi

 

0130

Requisito di fondi propri totali

 

IF 02.02 — COEFFICIENTI DI CAPITALE (IF2.2)

Riga

Voce

Importo

0010

0010

Coefficiente di capitale primario di classe 1

 

0020

Eccedenza(+)/Carenza(-) di capitale primario di classe 1

 

0030

Coefficiente di capitale di classe 1

 

0040

Eccedenza(+)/Carenza(-) di capitale di classe 1

 

0050

Coefficiente di fondi propri

 

0060

Eccedenza(+)/Carenza(-) di capitale totale

 

I 03.00 — CALCOLO DEL REQUISITO RELATIVO ALLE SPESE FISSE GENERALI (I3)

 

 

Importo

Riga

Voce

0010

0010

Requisito relativo alle spese fisse generali

 

0020

Spese fisse generali di esercizio dell'anno precedente dopo la distribuzione degli utili

 

0030

Totale delle spese dell'anno precedente dopo la distribuzione degli utili

 

0040

Di cui: spese fisse sostenute da terzi per conto delle imprese di investimento

 

0050

(-) Totale deduzioni

 

0060

(-) Bonus per il personale e altra retribuzione

 

0070

(-) Quote di partecipazione agli utili netti per dipendenti, amministratori e soci

 

0080

(-) Altri pagamenti discrezionali di utili e retribuzione variabile

 

0090

(-) Commissioni e provvigioni pagabili condivise

 

0100

(-) Provvigioni, commissioni di collocamento e altri oneri pagati alle controparti centrali e addebitati ai clienti

 

0110

(-) Provvigioni per gli agenti collegati

 

0120

(-) Interessi pagati ai clienti sul denaro dei clienti, qualora ciò sia a discrezione dell'impresa

 

0130

(-) Spese non ricorrenti da attività non ordinarie

 

0140

(-) Spese fiscali

 

0150

(-) Perdite derivanti dalla negoziazione per conto proprio di strumenti finanziari

 

0160

(-) Accordi di trasferimento dei profitti e delle perdite basati su contratti

 

0170

(-) Spese per materie prime

 

0180

(-) Versamenti a un fondo per rischi bancari generali

 

0190

(-) Spese relative a elementi che sono già stati dedotti dai fondi propri

 

0200

Spese fisse generali previste dell'anno in corso

 

0210

Variazione delle spese fisse generali (%)

 

I 04.00 — CALCOLI DEL REQUISITO RELATIVO AI FATTORI K TOTALI (I4)

 

 

Importo del fattore

Requisito relativo ai fattori K

Riga

Voce

0010

0020

0010

REQUISITO RELATIVO AI FATTORI K TOTALI

 

 

0020

Rischio per il cliente

 

 

0030

Attività gestite

 

 

0040

Denaro dei clienti detenuto — separato

 

 

0050

Denaro dei clienti detenuto — non separato

 

 

0060

Attività salvaguardate e gestite

 

 

0070

Ordini dei clienti trattati — operazioni a pronti

 

 

0080

Ordini dei clienti trattati — operazioni su derivati

 

 

0090

Rischio per il mercato

 

 

0100

Requisito relativo al rischio di posizione netta K

 

 

0110

Margine di compensazione fornito

 

 

0120

Rischio per l'impresa

 

 

0130

Default della controparte della negoziazione

 

 

0140

Flusso di negoziazione giornaliero — operazioni a pronti

 

 

0150

Flusso di negoziazione giornaliero — operazioni su derivati

 

 

0160

Requisito relativo al rischio di concentrazione K

 

 

I 05.00 — LIVELLO DI ATTIVITÀ — REVISIONE DELLE SOGLIE (I5)

 

 

Importo

Riga

Voce

0010

0010

Attività gestite (combinate)

 

0020

Ordini dei clienti (combinati) trattati — operazioni a pronti

 

0030

Ordini dei clienti (combinati) trattati — derivati

 

0040

Attività salvaguardate e gestite

 

0050

Denaro dei clienti detenuto

 

0060

Flusso di negoziazione giornaliero — operazioni a pronti e operazioni su derivati

 

0070

Rischio di posizione netta

 

0080

Margine di compensazione fornito

 

0090

Default della controparte della negoziazione

 

0100

Totale (combinato) delle attività in bilancio e fuori bilancio

 

0110

Ricavi totali lordi annuali combinati

 

0120

Ricavi totali lordi annuali

 

0130

(-) Parte infragruppo dei ricavi lordi annuali

 

0140

Di cui: ricavi dalla ricezione e trasmissione di ordini

 

0150

Di cui: ricavi dall'esecuzione di ordini

 

0160

Di cui: ricavi dalla negoziazione per conto proprio

 

0170

Di cui: ricavi dalla gestione del portafoglio

 

0180

Di cui: ricavi dalla consulenza in materia di investimenti

 

0190

Di cui: ricavi dall'assunzione a fermo di strumenti finanziari/dal collocamento sulla base di un impegno irrevocabile

 

0200

Di cui: ricavi dal collocamento senza impegno irrevocabile

 

0210

Di cui: ricavi dalla gestione di sistemi multilaterali di negoziazione

 

0220

Di cui: ricavi dalla gestione di sistemi organizzati di negoziazione

 

0230

Di cui: ricavi dalla custodia e amministrazione di strumenti finanziari

 

0240

Di cui: ricavi dalla concessione di crediti o prestiti agli investitori

 

0250

Di cui: ricavi dalla consulenza alle imprese in materia di struttura del capitale, di strategia industriale e di questioni connesse nonché dalla consulenza e dai servizi concernenti le concentrazioni e l'acquisto di imprese

 

0260

Di cui: ricavi da servizi di cambio

 

0270

Di cui: ricerca in materia di investimenti e analisi finanziaria

 

0280

Di cui: ricavi da servizi connessi con l'assunzione a fermo

 

0290

Di cui: servizi di investimento e attività accessorie collegati agli strumenti derivati

 

I 06.00   Fattore K — Ulteriori dettagli (I 06)

I 06.01   Attività gestite (AUM) — Ulteriori dettagli

 

 

Importo del fattore

 

 

Mese t

Mese t-1

Mese t-2

 

 

0010

0020

0030

0010

AUM totali (importi medi)

 

 

 

0020

Di cui: AUM — Gestione discrezionale del portafoglio

 

 

 

0030

Di cui: AUM formalmente delegate a un altro soggetto

 

 

 

0040

AUM — Consulenza non discrezionale a carattere continuativo

 

 

 

I 06.02   Attività mensili gestite

 

 

Valori a fine mese

 

 

Mese t-3

Mese t-4

Mese t-5

Mese t-6

Mese t-7

Mese t-8

Mese t-9

Mese t-10

Mese t-11

Mese t-12

Mese t-13

Mese t-14

Mese t-15

Mese t-16

 

 

0010

0020

0030

0040

0050

0060

0070

0080

0090

0100

0110

0120

0130

0140

0010

Attività mensili gestite totali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0020

Attività mensili gestite — Gestione discrezionale del portafoglio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0030

Di cui: attività formalmente delegate a un altro soggetto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0040

Attività mensili gestite — Consulenza non discrezionale a carattere continuativo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I 06.03   Denaro dei clienti detenuto (CMH) — Ulteriori dettagli

 

 

Importo del fattore

 

 

Mese t

Mese t-1

Mese t-2

 

 

0010

0020

0030

0010

CMH — separato (importi medi)

 

 

 

0020

CMH — non separato (importi medi)

 

 

 

I 06.04   Valore medio del totale giornaliero del denaro dei clienti detenuto

 

 

Medie mensili del totale giornaliero dei valori del denaro dei clienti detenuto

 

 

Mese t-3

Mese t-4

Mese t-5

Mese t-6

Mese t-7

Mese t-8

Mese t-9

Mese t-10

 

 

0010

0020

0030

0040

0050

0060

0070

0080

0010

Totale giornaliero del denaro dei clienti detenuto — separato

 

 

 

 

 

 

 

 

0020

Totale giornaliero del denaro dei clienti detenuto — non separato

 

 

 

 

 

 

 

 

I 06.05   Attività salvaguardate e gestite (ASA) — Ulteriori dettagli

 

 

Importo del fattore

 

 

Mese t

Mese t-1

Mese t-2

 

 

0010

0020

0030

0010

ASA totali (importi medi)

 

 

 

0020

Di cui: fair value (valore equo) degli strumenti finanziari (livello 2)

 

 

 

0030

Di cui: fair value (valore equo) degli strumenti finanziari (livello 3)

 

 

 

0040

Di cui: attività formalmente delegate a un altro soggetto finanziario

 

 

 

0050

Di cui: attività di un altro soggetto finanziario formalmente delegate all'impresa di investimento

 

 

 

I 06.06   Valore medio del totale delle attività giornaliere salvaguardate e gestite

 

 

Medie mensili dei valori delle ASA giornaliere totali

 

 

Mese t-3

Mese t-4

Mese t-5

Mese t-6

Mese t-7

Mese t-8

Mese t-9

Mese t-10

 

 

0010

0020

0030

0040

0050

0060

0070

0080

0010

Attività salvaguardate e gestite

 

 

 

 

 

 

 

 

0020

Di cui: fair value (valore equo) degli strumenti finanziari (livello 2)

 

 

 

 

 

 

 

 

0030

Di cui: fair value (valore equo) degli strumenti finanziari (livello 3)

 

 

 

 

 

 

 

 

0040

Di cui: attività formalmente delegate a un altro soggetto finanziario

 

 

 

 

 

 

 

 

0050

Di cui: attività di un altro soggetto finanziario formalmente delegate all'impresa di investimento

 

 

 

 

 

 

 

 

I 06.07   Ordini dei clienti trattati (COH) — Ulteriori dettagli

 

 

Importo del fattore

 

 

Mese t

Mese t-1

Mese t-2

 

 

0010

0020

0030

0010

COH — Operazioni a pronti (importi medi)

 

 

 

0020

Di cui: esecuzione di ordini dei clienti

 

 

 

0030

Di cui: ricezione e trasmissione di ordini dei clienti

 

 

 

0040

COH — Derivati (importi medi)

 

 

 

0050

Di cui: esecuzione di ordini dei clienti

 

 

 

0060

Di cui: ricezione e trasmissione di ordini dei clienti

 

 

 

I 06.08   Valore medio del totale giornaliero degli ordini dei clienti trattati

 

 

Medie mensili del totale giornaliero dei valori degli ordini dei clienti trattati

 

 

Mese t-3

Mese t-4

Mese t-5

Mese t-6

Mese t-7

 

 

0010

0020

0030

0040

0050

0010

Totale giornaliero degli ordini dei clienti trattati — Valore a pronti

 

 

 

 

 

0020

Di cui: esecuzione di ordini dei clienti

 

 

 

 

 

0030

Di cui: ricezione e trasmissione di ordini dei clienti

 

 

 

 

 

0040

Totale giornaliero degli ordini dei clienti trattati — Derivati

 

 

 

 

 

0050

Di cui: esecuzione di ordini dei clienti

 

 

 

 

 

0060

Di cui: ricezione e trasmissione di ordini dei clienti

 

 

 

 

 

I 06.09   Rischio di posizione netta K (K-NPR) — Ulteriori dettagli

 

 

Requisito relativo ai fattori K/importo

 

0010

0010

Metodo standardizzato totale

 

0020

Rischio di posizione

 

0030

Strumenti rappresentativi di capitale

 

0040

Strumenti di debito

 

0050

Di cui: cartolarizzazioni

 

0055

Metodo particolare per il rischio di posizione in OIC

 

0060

Rischio di cambio

 

0070

Rischio di posizione in merci

 

0080

Metodo dei modelli interni

 

I 06.10   Margine di compensazione fornito (CMG) — Ulteriori dettagli

Partecipante diretto

Contributo al margine totale richiesto su base giornaliera nel giorno

Nome

Codice

Tipo di codice

dell'importo più elevato del margine totale

del secondo importo più elevato del margine totale

del terzo importo più elevato del margine totale

0010

0020

0030

0040

0050

0060

 

 

 

 

 

 

I 06.11   Default della controparte della negoziazione (TCD) — Ulteriori dettagli

 

 

Requisito relativo ai fattori K

Valore di esposizione

Costo di sostituzione (RC)

Esposizione potenziale futura (PFE)

Garanzie reali (C)

 

 

0010

0020

0030

0040

0050

 

Scomposizione per metodo per determinare il valore dell'esposizione

0010

Applicazione dell'IFR: K-TCD

 

 

 

 

 

0020

Metodi alternativi: valore dell'esposizione determinato conformemente al CRR

 

 

 

 

 

0030

SA-CCR

 

 

 

 

 

0040

SA-CCR semplificato

 

 

 

 

 

0050

Metodo dell'esposizione originaria

 

 

 

 

 

0060

Metodi alternativi: piena applicazione del quadro CRR

 

 

 

 

 

0070

Voce per memoria: componente CVA

 

 

 

 

 

0080

Di cui: calcolata conformemente al quadro CRR

 

 

 

 

 

 

Scomposizione per tipo di controparte

0090

Amministrazioni centrali, banche centrali e organismi del settore pubblico

 

 

 

 

 

0100

Enti creditizi e imprese di investimento

 

 

 

 

 

0110

Altre controparti

 

 

 

 

 

I 06.12   Flusso di negoziazione giornaliero (DTF) — Ulteriori dettagli

 

 

Importo del fattore

 

 

Mese t

Mese t-1

Mese t-2

 

 

0010

0020

0030

0010

Totale DTF — Operazioni a pronti (importi medi)

 

 

 

0020

Totale DTF — Operazioni su derivati (importi medi)

 

 

 

I 06.13   Valore medio dei flussi di negoziazione giornalieri totali

 

 

Medie mensili dei valori del flusso di negoziazione giornaliero totale

 

 

Mese t-3

Mese t-4

Mese t-5

Mese t-6

Mese t-7

Mese t-8

Mese t-9

Mese t-10

 

 

0010

0020

0030

0040

0050

0060

0070

0080

0010

Flusso di negoziazione giornaliero — Operazioni a pronti

 

 

 

 

 

 

 

 

0020

Flusso di negoziazione giornaliero — Operazioni su derivati

 

 

 

 

 

 

 

 

I 07.00 — K-CON — ULTERIORI DETTAGLI (I7)

Identificativo della controparte

Esposizioni nel portafoglio di negoziazione che superano i limiti di cui all'articolo 37, paragrafo 1, dell'IFR

Codice

Tipo di codice

Nome

Gruppo/singolo

Tipo di controparte

Valore dell'esposizione (EV)

Valore dell'esposizione (in % dei fondi propri)

Requisito di fondi propri dell'esposizione complessiva (OFR)

Superamento del valore dell'esposizione (EVE)

Durata del superamento (in giorni)

Requisito di fondi propri K-CON per il superamento (OFRE)

0010

0020

0030

0040

0050

0060

0070

0080

0090

0100

0110

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I 08.00 — RISCHIO DI CONCENTRAZIONE — Articolo 54 dell'IFR (I8)

I 08.01   Livello del rischio di concentrazione — Denaro del cliente detenuto

Enti

Totale CMH alla data di riferimento

 

Codice

Tipo di codice

Nome

Gruppo/singolo

Percentuale del denaro dei clienti detenuto presso l'ente

0010

0020

0030

0040

0050

0060

 

 

 

 

 

 

I 08.02   Livello del rischio di concentrazione — Attività salvaguardate e gestite

Enti

Totale ASA alla data di riferimento

 

Codice

Tipo di codice

Nome

Gruppo/singolo

Percentuale dei titoli dei clienti depositati presso l'ente

0010

0020

0030

0040

0050

0060

 

 

 

 

 

 

I 08.03   Livello del rischio di concentrazione — Depositi totali

Ente

Depositi dell'impresa — Prime 5 esposizioni

Codice

Tipo di codice

Nome

Gruppo/singolo

Importo dei depositi dell'impresa presso l'ente

Percentuale dei depositi dell'impresa presso l'ente

 

0010

0020

0030

0040

0050

0060

 

 

 

 

 

 

I 08.04   Livello del rischio di concentrazione — Utili totali

Cliente

Utili — Prime 5 esposizioni

Codice

Tipo di codice

Nome

Gruppo/singolo

Utili totali derivanti dal cliente

Proventi da interessi e dividendi

Proventi da commissioni e provvigioni e proventi diversi

Importo generato da posizioni nel portafoglio di negoziazione

Importo generato da posizioni esterne al portafoglio di negoziazione

Di cui: importo generato da elementi fuori bilancio

Percentuale dei proventi da interessi e dividendi del cliente

Importo

Percentuale dei proventi da commissioni e provvigioni e dei proventi diversi del cliente

0010

0020

0030

0040

0050

0060

0070

0080

0090

0100

0110

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I 08.05   Esposizioni nel portafoglio di negoziazione

Controparte

Prime 5 esposizioni nel portafoglio di negoziazione

Codice

Tipo di codice

Nome

Gruppo/singolo

Percentuale dell'esposizione verso la controparte rispetto ai fondi propri dell'impresa (solo posizioni nel portafoglio di negoziazione)

0010

0020

0030

0040

0050

 

 

 

 

 

I 08.06   Elementi esterni al portafoglio di negoziazione ed elementi fuori bilancio

Controparte

Prime 5 esposizioni totali (compresi gli elementi esterni al portafoglio di negoziazione e gli elementi fuori bilancio)

Codice

Tipo di codice

Nome

Gruppo/singolo

Percentuale dell'esposizione rispetto ai fondi propri dell'impresa (compresi gli elementi fuori bilancio e gli elementi esterni al portafoglio di negoziazione)

0010

0020

0030

0040

0050

 

 

 

 

 

I 09.00 — REQUISITI DI LIQUIDITÀ (I9)

 

 

Importo

Riga

Voce

0010

0010

Requisito di liquidità

 

0020

Garanzie per i clienti

 

0030

Attività liquide totali

 

0040

Depositi a breve termine non vincolati

 

0050

Totale crediti ammissibili dovuti entro 30 giorni

 

0060

Attività di livello 1

 

0070

Monete e banconote

 

0080

Riserve ritirabili detenute presso banche centrali

 

0090

Attività delle banche centrali

 

0100

Attività delle amministrazioni centrali

 

0110

Attività delle amministrazioni regionali/autorità locali

 

0120

Attività di organismi del settore pubblico

 

0130

Attività delle amministrazioni centrali e delle banche centrali in valute nazionali ed estere rilevabili

 

0140

Attività degli enti creditizi (garantite dai governi degli Stati membri, dai finanziatori di prestiti agevolati)

 

0150

Attività di banche multilaterali di sviluppo e organizzazioni internazionali

 

0160

Obbligazioni garantite di qualità elevatissima

 

0170

Attività di livello 2A

 

0180

Attività delle amministrazioni regionali/autorità locali od organismi del settore pubblico (Stato membro, fattore di ponderazione del rischio 20 %)

 

0190

Attività delle banche centrali o delle amministrazioni centrali/regionali o autorità locali od organismi del settore pubblico (paese terzo, fattore di ponderazione del rischio 20 %)

 

0200

Obbligazioni garantite di qualità elevata (CQS2)

 

0210

Obbligazioni garantite di qualità elevata (paese terzo, CQS1)

 

0220

Titoli di debito societario (CQS1)

 

0230

Attività di livello 2B

 

0240

Titoli garantiti da attività

 

0250

Titoli di debito societario

 

0260

Azioni (indice azionario principale)

 

0270

Linee di liquidità irrevocabili a uso ristretto di banche centrali

 

0280

Obbligazioni garantite di qualità elevata (fattore di ponderazione del rischio 35 %)

 

0290

Azioni/quote qualificate di organismi di investimento collettivo

 

0300

Totale degli altri strumenti finanziari ammissibili

 


ALLEGATO II

SEGNALAZIONE PER LE IMPRESE DI INVESTIMENTO DIVERSE DALLE IMPRESE DI INVESTIMENTO PICCOLE E NON INTERCONNESSE

Indice

PARTE I:

ISTRUZIONI DI CARATTERE GENERALE 68

1

Struttura e convenzioni 68

1.1

Struttura 68

1.2

Convenzione di numerazione 68

1.3

Convenzione dei segni 68

1.4

Consolidamento prudenziale 68

PARTE II:

ISTRUZIONI RELATIVE AI MODELLI 69

1

FONDI PROPRI: LIVELLO, COMPOSIZIONE, REQUISITI E CALCOLO 69

1.1

Osservazioni generali 69

1.2

I 01.00 — COMPOSIZIONE DEI FONDI PROPRI (I 1) 69

1.2.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 69

1.3

I 02.01 — REQUISITI DI FONDI PROPRI (I 2.1) 76

1.3.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 76

1.4

I 02.02 — COEFFICIENTI DI CAPITALE (I 2.2) 78

1.4.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 78

1.5

I 03.00 — CALCOLO DEL REQUISITO RELATIVO ALLE SPESE FISSE GENERALI (I 3) 78

1.5.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 78

1.6

I 04.00 — CALCOLI DEL REQUISITO RELATIVO AI FATTORI K TOTALI (I 4) 81

1.6.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 81

2

IMPRESE DI INVESTIMENTO PICCOLE E NON INTERCONNESSE 83

2.1

I 05.00 — LIVELLO DI ATTIVITÀ — REVISIONE DELLE SOGLIE (I 5) 83

2.1.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 83

3

REQUISITI RELATIVI AI FATTORI K — ULTERIORI DETTAGLI 86

3.2

I 06.01 — ATTIVITÀ GESTITE — ULTERIORI DETTAGLI (I 6.1) 86

3.2.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 23

3.3

I 06.02 — ATTIVITÀ MENSILI GESTITE (I 6.2) 86

3.3.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 87

3.4

I 06.03 — DENARO DEI CLIENTI DETENUTO — ULTERIORI DETTAGLI (I 6.3) 87

3.4.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 88

3.5

I 06.04 — VALORE MEDIO DEL TOTALE GIORNALIERO DEL DENARO DEI CLIENTI DETENUTO (I 6.4) 89

3.5.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 89

3.6

I 06.05 — ATTIVITÀ SALVAGUARDATE E GESTITE — ULTERIORI DETTAGLI (I 6.5) 89

3.6.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 89

3.7

I 06.06 — VALORE MEDIO DEL TOTALE DELLE ATTIVITÀ GIORNALIERE SALVAGUARDATE E GESTITE (I 6.6) 90

3.7.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 90

3.8

I 06.07 — ORDINI DEI CLIENTI TRATTATI — ULTERIORI DETTAGLI (I 6.7) 91

3.8.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 91

3.9

I 06.08 — VALORE MEDIO DEL TOTALE GIORNALIERO DEGLI ORDINI DEI CLIENTI TRATTATI (I 6.8) 93

3.9.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 91

3.10

I 06.09 — RISCHIO DI POSIZIONE NETTA K — ULTERIORI DETTAGLI (I 6.9) 93

3.10.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 93

3.11

I 06.10 — MARGINE DI COMPENSAZIONE FORNITO — ULTERIORI DETTAGLI (I 6.10) 94

3.11.1

Istruzioni relative a posizioni specifiche 94

3.12

I 06.11 — DEFAULT DELLA CONTROPARTE DELLA NEGOZIAZIONE (TCD) — ULTERIORI DETTAGLI (I 6.11) 95

3.12.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 95

3.13

I 06.12 — FLUSSO DI NEGOZIAZIONE GIORNALIERO — ULTERIORI DETTAGLI (I 6.12) 96

3.13.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 96

3.14

I 06.13 — VALORE MEDIO DEI FLUSSI DI NEGOZIAZIONE GIORNALIERI TOTALI (I 6.13) 98

3.14.1

Istruzioni relative a posizioni specifiche 98

4

SEGNALAZIONE DEL RISCHIO DI CONCENTRAZIONE 98

4.1

Osservazioni generali 98

4.2

I 07.00 — K-CON — ULTERIORI DETTAGLI (I7) 99

4.2.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 99

4.3

I 08.01 — LIVELLO DEL RISCHIO DI CONCENTRAZIONE — DENARO DEI CLIENTI DETENUTO (I 8.1) 99

4.3.1.

Istruzioni relative alle specifiche colonne 99

4.4

I 08.02 — LIVELLO DEL RISCHIO DI CONCENTRAZIONE — ATTIVITÀ SALVAGUARDATE E GESTITE (I 8.2) 101

4.4.1.

Istruzioni relative alle specifiche colonne 101

4.5

I 08.03 — LIVELLO DEL RISCHIO DI CONCENTRAZIONE — DEPOSITI TOTALI (I 8.3) 101

4.5.1.

Istruzioni relative alle specifiche colonne 101

4.6

I 08.04 — LIVELLO DEL RISCHIO DI CONCENTRAZIONE — UTILI TOTALI (I 8.4) 102

4.6.1.

Istruzioni relative alle specifiche colonne 102

4.7

I 08.05 — ESPOSIZIONI NEL PORTAFOGLIO DI NEGOZIAZIONE (I 8.5) 103

4.7.1.

Istruzioni relative alle specifiche colonne 103

4.8

I 08.06 — ELEMENTI ESTERNI AL PORTAFOGLIO DI NEGOZIAZIONE ED ELEMENTI FUORI BILANCIO (I 8.6) 104

4.8.1.

Istruzioni relative alle specifiche colonne 104

5

REQUISITI DI LIQUIDITÀ 105

5.1

I 09.00 — REQUISITI DI LIQUIDITÀ (I 9) 105

5.1.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 106

PARTE I:   ISTRUZIONI DI CARATTERE GENERALE

1   Struttura e convenzioni

1.1   Struttura

1.

Il quadro consta in tutto dei blocchi di informazioni seguenti:

a)

fondi propri;

b)

calcolo dei requisiti di fondi propri;

c)

calcolo dei requisiti relativi alle spese fisse generali;

d)

livello di attività in relazione alle condizioni di cui all’articolo 12, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033;

e)

calcolo dei requisiti relativi ai fattori K;

f)

requisiti relativi al rischio di concentrazione;

g)

requisiti di liquidità.

2.

Per ciascun modello sono indicati i riferimenti giuridici. La presente parte del regolamento contiene ulteriori informazioni dettagliate sugli aspetti più generali della segnalazione di ciascun blocco di modelli, istruzioni relative a posizioni specifiche nonché norme di convalida.

1.2   Convenzione di numerazione

3.

Nel citare le colonne, le righe e le celle dei modelli, il documento si attiene alla convenzione di etichettatura di cui ai punti da 4 a 7. I codici numerici in questione sono ampiamente utilizzati nelle norme di convalida.

4.

Nelle istruzioni si applica lo schema generale di notazione seguente: {Modello; Riga; Colonna}.

5.

Per le convalide all’interno di un modello in cui sono utilizzati soltanto punti di dati del modello stesso, le annotazioni non contengono l’indicazione del modello: {Riga; Colonna}.

6.

Nei modelli con una sola colonna, sono indicate soltanto le righe: {Modello; Riga}.

7.

Un asterisco segnala che la convalida è effettuata per le righe o le colonne specificate in precedenza.

1.3   Convenzione dei segni

8.

Qualsiasi importo che aumenta i fondi propri o i requisiti di fondi propri o i requisiti di liquidità è segnalato come cifra positiva. Per contro, qualsiasi importo che riduce i fondi propri totali o i requisiti di fondi propri totali è segnalato come cifra negativa. Se l’intestazione della voce è preceduta da un segno negativo (-), significa che per quella voce non è prevista la segnalazione di cifre positive.

1.4   Consolidamento prudenziale

9.

A meno che non sia stata concessa un’esenzione, alle imprese di investimento si applicano su base individuale e consolidata il regolamento (UE) 2019/2033 e la direttiva (UE) 2019/2034, compresi gli obblighi di segnalazione di cui alla parte sette del regolamento (UE) 2019/2033. L’articolo 4, paragrafo 1, punto 11, del regolamento (UE) 2019/2033 definisce una situazione consolidata come il risultato dell’applicazione dei requisiti del regolamento (UE) 2019/2033 a un gruppo di imprese di investimento come se i soggetti del gruppo formassero insieme un’unica impresa di investimento. In applicazione dell’articolo 7 del regolamento (UE) 2019/2033, i gruppi di imprese di investimento devono soddisfare gli obblighi di segnalazione in tutti i modelli sulla base dell’ambito di consolidamento prudenziale (che può divergere dall’ambito di consolidamento contabile).

PARTE II:   ISTRUZIONI RELATIVE AI MODELLI

1   FONDI PROPRI: LIVELLO, COMPOSIZIONE, REQUISITI E CALCOLO

1.1   Osservazioni generali

10.

La sezione relativa alla rassegna dei fondi propri riporta informazioni sui fondi propri detenuti dall’impresa di investimento e sui relativi requisiti di fondi propri. Consta di due modelli:

a)

il modello I 01.00 riporta la composizione dei fondi propri detenuti dall’impresa di investimento: capitale primario di classe 1 (CET1), capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) e capitale di classe 2 (T2);

b)

i modelli I 02.01 e I 02.02 riportano il requisito di fondi propri totali, il requisito patrimoniale minimo permanente, il requisito relativo alle spese fisse generali e il requisito relativo ai fattori K totali, l’eventuale requisito aggiuntivo di fondi propri e il relativo orientamento, nonché il requisito transitorio di fondi propri e i coefficienti di capitale;

c)

il modello I 03.00 contiene informazioni sul calcolo del requisito relativo alle spese fisse generali;

d)

il modello I 04.00 riporta i requisiti relativi ai fattori K e l’importo dei fattori.

11.

Le voci di questi modelli prescindono dagli aggiustamenti transitori. Ciò significa che le cifre (tranne nei casi in cui il requisito transitorio di fondi propri è specificamente indicato) sono calcolate in base alle disposizioni finali (ossia come se non esistessero disposizioni transitorie).

1.2   I 01.00 — COMPOSIZIONE DEI FONDI PROPRI (I 1)

1.2.1.   Istruzioni relative a posizioni specifiche

Riga

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

FONDI PROPRI

Articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

I fondi propri di un’impresa di investimento consistono nella somma del suo capitale di classe 1 e di classe 2.

0020

CAPITALE DI CLASSE 1

Il capitale di classe 1 è la somma del capitale primario di classe 1 e del capitale aggiuntivo di classe 1.

0030

CAPITALE PRIMARIO DI CLASSE 1

Articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 50 del regolamento (UE) n. 575/2013.

0040

Strumenti di capitale interamente versati

Articolo 9, paragrafo 1, punto i), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 26, paragrafo 1, lettera a), e articoli da 27 a 31 del regolamento (UE) n. 575/2013.

Sono compresi gli strumenti di capitale delle società mutue e cooperative o di enti analoghi (articoli 27 e 29 del regolamento (UE) n. 575/2013).

Non è compreso il sovrapprezzo azioni relativo agli strumenti.

Gli strumenti di capitale sottoscritti dalle autorità pubbliche in situazioni di emergenza sono compresi se sono soddisfatte tutte le condizioni di cui all’articolo 31 del regolamento (UE) n. 575/2013.

0050

Sovrapprezzo azioni

Articolo 9, paragrafo 1, punto i), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 26, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) n. 575/2013.

Il sovrapprezzo azioni ha lo stesso significato di cui al principio contabile applicabile.

Gli importi da segnalare in questa riga sono la parte relativa agli «strumenti di capitale versati».

0060

Utili non distribuiti

Articolo 9, paragrafo 1, punto i), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 26, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (UE) n. 575/2013.

Gli utili non distribuiti comprendono gli utili non distribuiti dell’anno precedente più gli utili di periodo o di fine esercizio ammissibili.

È segnalata la somma totale delle righe 0070 e 0080.

0070

Utili non distribuiti di anni precedenti

Articolo 4, paragrafo 1, punto 123, e articolo 26, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (UE) n. 575/2013.

L’articolo 4, paragrafo 1, punto 123, del regolamento (UE) n. 575/2013 definisce gli utili non distribuiti come «i profitti e le perdite portati a nuovo per destinazione del risultato finale di esercizio in virtù della disciplina contabile applicabile».

0080

Utile ammissibile

Articolo 4, paragrafo 1, punto 121, e articolo 26, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 575/2013.

L’articolo 26, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 575/2013 consente di includere come utili non distribuiti gli utili di periodo o di fine esercizio, previo consenso delle autorità competenti, se sono soddisfatte alcune condizioni.

0090

Altre componenti di conto economico complessivo accumulate

Articolo 9, paragrafo 1, punto i), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 26, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (UE) n. 575/2013.

0100

Altre riserve

Articolo 9, paragrafo 1, punto i), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 4, paragrafo 1, punto 117, e articolo 26, paragrafo 1, lettera e), del regolamento (UE) n. 575/2013.

L’importo va segnalato al netto di qualsiasi onere fiscale prevedibile al momento del calcolo.

0110

Interessi di minoranza inclusi nel capitale primario di classe 1

Articolo 84, paragrafo 1, articolo 85, paragrafo 1, e articolo 87, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 575/2013.

Somma di tutti gli importi degli interessi di minoranza delle filiazioni compresi nel capitale primario di classe 1 consolidato.

0120

Aggiustamenti del capitale primario di classe 1 dovuti a filtri prudenziali

Articolo 9, paragrafo 1, punto i), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articoli da 32 a 35 del regolamento (UE) n. 575/2013.

0130

Altri fondi

Articolo 9, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2019/2033.

0140

(-) DEDUZIONI TOTALI DAL CAPITALE PRIMARIO DI CLASSE 1

È segnalata la somma totale delle righe 0150 e da 0190 a 0280.

0150

(-) Strumenti propri di capitale primario di classe 1

Articolo 9, paragrafo 1, punto i), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 36, paragrafo 1, lettera f), e articolo 42 del regolamento (UE) n. 575/2013.

Strumenti propri di capitale primario di classe 1 detenuti dall’ente o gruppo segnalante alla data di riferimento. Fatte salve le eccezioni di cui all’articolo 42 del regolamento (UE) n. 575/2013.

Le partecipazioni azionarie incluse come «strumenti di capitale non ammissibili» non sono segnalate in questa riga.

L’importo da segnalare comprende il sovrapprezzo azioni relativo alle azioni proprie.

0160

(-) Strumenti di capitale primario di classe 1 detenuti direttamente

Articolo 9, paragrafo 1, punto i), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 36, paragrafo 1, lettera f), e articolo 42 del regolamento (UE) n. 575/2013.

Strumenti di capitale primario di classe 1 detenuti dall’impresa di investimento.

0170

(-) Strumenti di capitale primario di classe 1 detenuti indirettamente

Articolo 9, paragrafo 1, punto i), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 36, paragrafo 1, lettera f), e articolo 42 del regolamento (UE) n. 575/2013.

Strumenti di capitale primario di classe 1 detenuti dall’impresa di investimento.

0180

(-) Strumenti di capitale primario di classe 1 detenuti sinteticamente

Articolo 9, paragrafo 1, punto i), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 4, paragrafo 1, punto 114, articolo 36, paragrafo 1, lettera f), e articolo 42 del regolamento (UE) n. 575/2013.

0190

(-) Perdite relative all’esercizio in corso

Articolo 36, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 575/2013.

0200

(-) Avviamento

Articolo 9, paragrafo 1, punto i), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 4, paragrafo 1, punto 113, articolo 36, paragrafo 1, lettera b), e articolo 37 del regolamento (UE) n. 575/2013.

0210

(-) Altre attività immateriali

Articolo 9, paragrafo 1, punto i), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 4, paragrafo 1, punto 115, articolo 36, paragrafo 1, lettera b), e articolo 37, lettera a), del regolamento (UE) n. 575/2013.

Costituiscono altre attività immateriali le attività immateriali conformemente al principio contabile applicabile, meno l’avviamento, sempre conformemente al principio contabile applicabile.

0220

(-) Attività fiscali differite che si basano sulla redditività futura e non derivano da differenze temporanee al netto delle associate passività fiscali

Articolo 9, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 36, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (UE) n. 575/2013.

0230

(-) Partecipazione qualificata al di fuori del settore finanziario che supera il 15 % dei fondi propri

Articolo 10, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033.

0240

(-) Totale delle partecipazioni qualificate in imprese diverse da soggetti del settore finanziario che superano il 60 % dei fondi propri

Articolo 10, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) 2019/2033.

0250

(-) Strumenti di capitale primario di classe 1 di soggetti del settore finanziario in cui l’impresa di investimento non ha un investimento significativo

Articolo 9, paragrafo 2, lettera c), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 36, paragrafo 1, lettera h), del regolamento (UE) n. 575/2013.

0260

(-) Strumenti di capitale primario di classe 1 di soggetti del settore finanziario in cui l’impresa di investimento ha un investimento significativo

Articolo 9, paragrafo 2, lettera d), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 36, paragrafo 1, lettera i), del regolamento (UE) n. 575/2013.

0270

(-) Attività dei fondi pensione a prestazioni definite

Articolo 9, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 36, paragrafo 1, lettera e), del regolamento (UE) n. 575/2013.

0280

(-) Altre deduzioni

Somma di tutte le altre deduzioni a norma dell’articolo 36, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 575/2013 non incluse in nessuna delle righe da 0150 a 0270 di cui sopra.

0290

Capitale primario di classe 1: altri elementi del capitale, deduzioni e aggiustamenti

Questa riga riporta, se del caso, la somma degli elementi seguenti:

aggiustamenti transitori dovuti agli strumenti di capitale primario di classe 1 soggetti alla clausola grandfathering (articolo 483, paragrafi 1, 2 e 3, e articoli da 484 a 487 del regolamento (UE) n. 575/2013);

aggiustamenti transitori dovuti a interessi di minoranza aggiuntivi (articoli 479 e 480 del regolamento (UE) n. 575/2013);

altri aggiustamenti transitori del capitale primario di classe 1 (articoli da 469 a 478 e articolo 481 del regolamento (UE) n. 575/2013): aggiustamenti delle deduzioni dal capitale primario di classe 1 dovuti a disposizioni transitorie;

altri elementi del capitale primario di classe 1 o deduzioni da un elemento del capitale primario di classe 1 che non possono essere assegnati a una delle righe da 0040 a 0280.

Questa riga non è utilizzata per includere nel calcolo dei coefficienti di solvibilità elementi del capitale o deduzioni non contemplati dal regolamento (UE) 2019/2033 o dal regolamento (UE) n. 575/2013.

0300

CAPITALE AGGIUNTIVO DI CLASSE 1

Articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 61 del regolamento (UE) n. 575/2013.

È segnalata la somma totale delle righe da 0310 a 0330 e 0410.

0310

Strumenti di capitale interamente versati, emessi direttamente

Articolo 9, paragrafo 1, punto i), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 51, lettera a), e articoli 52, 53 e 54 del regolamento (UE) n. 575/2013.

L’importo da segnalare non comprende il sovrapprezzo azioni relativo agli strumenti.

0320

Sovrapprezzo azioni

Articolo 9, paragrafo 1, punto i), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 51, lettera b), del regolamento (UE) n. 575/2013.

Il sovrapprezzo azioni ha lo stesso significato di cui al principio contabile applicabile.

Gli importi da segnalare in questa riga sono la parte relativa agli «strumenti di capitale versati».

0330

(-) DEDUZIONI TOTALI DAL CAPITALE AGGIUNTIVO DI CLASSE 1

Articolo 56 del regolamento (UE) n. 575/2013.

È segnalata la somma totale delle righe 0340 e da 0380 a 0400.

0340

(-) Strumenti propri di capitale aggiuntivo di classe 1

Articolo 9, paragrafo 1, punto i), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 52, paragrafo 1, lettera b), articolo 56, lettera a), e articolo 57 del regolamento (UE) n. 575/2013.

Strumenti propri di capitale aggiuntivo di classe 1 detenuti dall’impresa di investimento alla data di riferimento. Fatte salve le eccezioni di cui all’articolo 57 del regolamento (UE) n. 575/2013.

L’importo da segnalare comprende il sovrapprezzo azioni relativo alle azioni proprie.

0350

(-) Strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 detenuti direttamente

Articolo 9, paragrafo 2, lettera c), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 56, lettera a), del regolamento (UE) n. 575/2013.

0360

(-) Strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 detenuti indirettamente

Articolo 9, paragrafo 2, lettera c), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 56, lettera a), del regolamento (UE) n. 575/2013.

0370

(-) Strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 detenuti sinteticamente

Articolo 9, paragrafo 2, lettera c), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 56, lettera a), del regolamento (UE) n. 575/2013.

0380

(-) Strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 di soggetti del settore finanziario in cui l’impresa di investimento non ha un investimento significativo

Articolo 9, paragrafo 2, lettera c), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 56, lettera c), del regolamento (UE) n. 575/2013.

0390

(-) Strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 di soggetti del settore finanziario in cui l’impresa di investimento ha un investimento significativo

Articolo 9, paragrafo 2, lettera c), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 56, lettera d), del regolamento (UE) n. 575/2013.

0400

(-) Altre deduzioni

Somma di tutte le altre deduzioni a norma dell’articolo 56 del regolamento (UE) n. 575/2013 non incluse in nessuna delle righe da 0340 a 0390 di cui sopra.

0410

Capitale aggiuntivo di classe 1: altri elementi del capitale, deduzioni e aggiustamenti

Questa riga riporta, se del caso, la somma degli elementi seguenti:

aggiustamenti transitori dovuti agli strumenti di capitale aggiuntivo di classe 1 soggetti alla clausola grandfathering (articolo 483, paragrafi 4 e 5, e articoli da 484 a 487, 489 e 491 del regolamento (UE) n. 575/2013);

strumenti emessi da filiazioni che sono riconosciuti nel capitale aggiuntivo di classe 1 (articoli 83, 85 e 86 del regolamento (UE) n. 575/2013): somma di tutti gli importi del capitale di classe 1 ammissibile delle filiazioni inclusa nel capitale aggiuntivo di classe 1 consolidato, compreso anche il capitale emesso da una società veicolo (articolo 83 del regolamento (UE) n. 575/2013);

aggiustamenti transitori dovuti all’inclusione aggiuntiva nel capitale aggiuntivo di classe 1 di strumenti emessi da filiazioni (articolo 480 del regolamento (UE) n. 575/2013) e aggiustamenti del capitale di classe 1 ammissibile incluso nel capitale aggiuntivo di classe 1 consolidato dovuti a disposizioni transitorie;

altri aggiustamenti transitori del capitale aggiuntivo di classe 1 (articoli 472, 473 bis, 474, 475, 478 e 481 del regolamento (UE) n. 575/2013): aggiustamenti delle deduzioni dovuti a disposizioni transitorie;

eccedenza di deduzione dagli elementi del capitale aggiuntivo di classe 1 rispetto al capitale aggiuntivo di classe 1, dedotta dal capitale primario di classe 1 conformemente all’articolo 36, paragrafo 1, lettera j), del regolamento (UE) n. 575/2013: il capitale aggiuntivo di classe 1 non può essere negativo, ma è possibile che le deduzioni dagli elementi del capitale aggiuntivo di classe 1 superino l’importo degli elementi del capitale aggiuntivo di classe 1 disponibili. In tal caso, questa voce rappresenta l’importo necessario per aumentare a zero l’importo segnalato nella riga 0300 e corrisponde all’opposto dell’eccedenza di deduzione dagli elementi del capitale aggiuntivo di classe 1 rispetto al capitale aggiuntivo di classe 1 incluso, tra le altre deduzioni, nella riga 0280;

altri elementi del capitale aggiuntivo di classe 1 o deduzioni da un elemento del capitale aggiuntivo di classe 1 che non possono essere assegnati a una delle righe da 0310 a 0400.

Questa riga non è utilizzata per includere nel calcolo dei coefficienti di solvibilità elementi del capitale o deduzioni non contemplati dal regolamento (UE) 2019/2033 o dal regolamento (UE) n. 575/2013.

0420

CAPITALE DI CLASSE 2

Articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 71 del regolamento (UE) n. 575/2013.

È segnalata la somma totale delle righe da 0430 a 0450 e 0520.

0430

Strumenti di capitale interamente versati, emessi direttamente

Articolo 9, paragrafo 1, punto i), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 62, lettera a), e articoli 63 e 65 del regolamento (UE) n. 575/2013.

L’importo da segnalare non comprende il sovrapprezzo azioni relativo agli strumenti.

0440

Sovrapprezzo azioni

Articolo 9, paragrafo 1, punto i), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 62, lettera b), e articolo 65 del regolamento (UE) n. 575/2013.

Il sovrapprezzo azioni ha lo stesso significato di cui al principio contabile applicabile.

Gli importi da segnalare in questa riga sono la parte relativa agli «strumenti di capitale versati».

0450

(-) DEDUZIONI TOTALI DAL CAPITALE DI CLASSE 2

Articolo 66 del regolamento (UE) n. 575/2013.

0460

(-) Strumenti propri di capitale di classe 2

Articolo 9, paragrafo 1, punto i), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 63, lettera b), punto i), articolo 66, lettera a), e articolo 67 del regolamento (UE) n. 575/2013.

Strumenti propri di capitale di classe 2 detenuti dall’ente o gruppo segnalante alla data di riferimento. Fatte salve le eccezioni di cui all’articolo 67 del regolamento (UE) n. 575/2013.

Le partecipazioni azionarie incluse come «strumenti di capitale non ammissibili» non sono segnalate in questa riga.

L’importo da segnalare comprende il sovrapprezzo azioni relativo alle azioni proprie.

0470

(-) Strumenti di capitale di classe 2 detenuti direttamente

Articolo 63, lettera b), articolo 66, lettera a), e articolo 67 del regolamento (UE) n. 575/2013.

0480

(-) Strumenti di capitale di classe 2 detenuti indirettamente

Articolo 4, paragrafo 1, punto 114, articolo 63, lettera b), articolo 66, lettera a), e articolo 67 del regolamento (UE) n. 575/2013.

0490

(-) Strumenti di capitale di classe 2 detenuti sinteticamente

Articolo 4, paragrafo 1, punto 126, articolo 63, lettera b), articolo 66, lettera a), e articolo 67 del regolamento (UE) n. 575/2013.

0500

(-) Strumenti di capitale di classe 2 di soggetti del settore finanziario in cui l’impresa di investimento non ha un investimento significativo

Articolo 9, paragrafo 2, lettera c), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 66, lettera c), del regolamento (UE) n. 575/2013.

0510

(-) Strumenti di capitale di classe 2 di soggetti del settore finanziario in cui l’impresa di investimento ha un investimento significativo

Articolo 4, paragrafo 1, punto 27, articolo 66, lettera d), e articoli 68, 69 e 79 del regolamento (UE) n. 575/2013.

Sono dedotte integralmente le partecipazioni detenute dall’ente in strumenti del capitale di classe 2 di soggetti del settore finanziario (così come definiti nell’articolo 4, paragrafo 1, punto 27, del regolamento (UE) n. 575/2013) in cui l’impresa di investimento ha un investimento significativo.

0520

Capitale di classe 2: altri elementi del capitale, deduzioni e aggiustamenti

Questa riga riporta, se del caso, la somma degli elementi seguenti:

aggiustamenti transitori dovuti agli strumenti di capitale di classe 2 soggetti alla clausola grandfathering (articolo 483, paragrafi 6 e 7, e articoli 484, 486, 488, 490 e 491 del regolamento (UE) n. 575/2013);

strumenti emessi da filiazioni che sono riconosciuti nel capitale di classe 2 (articoli 83, 87 e 88 del regolamento (UE) n. 575/2013): somma di tutti gli importi dei fondi propri ammissibili delle filiazioni inclusa nel capitale di classe 2 consolidato, compreso anche il capitale di classe 2 ammissibile emesso da una società veicolo (articolo 83 del regolamento (UE) n. 575/2013);

aggiustamenti transitori dovuti all’inclusione aggiuntiva di strumenti emessi da filiazioni nel capitale di classe 2 (articolo 480 del regolamento (UE) n. 575/2013): aggiustamenti dei fondi propri ammissibili inclusi nel capitale di classe 2 consolidato dovuti a disposizioni transitorie;

altri aggiustamenti transitori del capitale di classe 2 (articoli 472, 473 bis, 476, 477, 478 e 481 del regolamento (UE) n. 575/2013): aggiustamenti delle deduzioni dal capitale di classe 2 dovuti a disposizioni transitorie;

eccedenza di deduzione dagli elementi del capitale di classe 2 rispetto al capitale di classe 2, dedotta dal capitale aggiuntivo di classe 1 conformemente all’articolo 56, lettera e), del regolamento (UE) n. 575/2013: il capitale di classe 2 non può essere negativo, ma è possibile che le deduzioni dagli elementi del capitale di classe 2 superino l’importo degli elementi del capitale di classe 2 disponibili. In tal caso, questa voce rappresenta l’importo necessario per aumentare a zero l’importo segnalato nella riga 0420;

altri elementi del capitale di classe 2 o deduzioni da un elemento del capitale di classe 2 che non possono essere assegnati a una delle righe da 0430 a 0510.

Questa riga non è utilizzata per includere nel calcolo dei coefficienti di solvibilità elementi del capitale o deduzioni non contemplati dal regolamento (UE) 2019/2033 o dal regolamento (UE) n. 575/2013.

1.3   I 02.01 — REQUISITI DI FONDI PROPRI (I 2.1)

1.3.1.   Istruzioni relative a posizioni specifiche

Riga

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

Requisito di fondi propri

Articolo 11, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

L’importo è quello senza applicazione dell’articolo 57, paragrafo 3, 4 o 6, del regolamento (UE) 2019/2033.

L’importo da segnalare in questa riga è l’importo massimo segnalato nelle righe 0020, 0030 e 0040.

0020

Requisito patrimoniale minimo permanente

Articolo 14 del regolamento (UE) 2019/2033.

L’importo è quello senza applicazione dell’articolo 57, paragrafo 3, 4 o 6, del regolamento (UE) 2019/2033.

0030

Requisito relativo alle spese fisse generali

Articolo 13 del regolamento (UE) 2019/2033.

L’importo è quello senza applicazione dell’articolo 57, paragrafo 3, 4 o 6, del regolamento (UE) 2019/2033.

0040

Requisito relativo ai fattori K totali

Articolo 15 del regolamento (UE) 2019/2033.

L’importo è quello senza applicazione dell’articolo 57, paragrafo 3, 4 o 6, del regolamento (UE) 2019/2033.

0050 - 0100

Requisiti transitori di fondi propri

0050

Requisito transitorio basato sui requisiti di fondi propri del regolamento (UE) n. 575/2013

Articolo 57, paragrafo 3, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033.

0060

Requisito transitorio basato sul requisito relativo alle spese fisse generali

Articolo 57, paragrafo 3, lettera b), del regolamento (UE) 2019/2033.

0070

Requisito transitorio per le imprese di investimento precedentemente soggette solo a un requisito patrimoniale iniziale

Articolo 57, paragrafo 4, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033.

0080

Requisito transitorio basato sul requisito patrimoniale iniziale al momento dell’autorizzazione

Articolo 57, paragrafo 4, lettera b), del regolamento (UE) 2019/2033.

0090

Requisito transitorio per le imprese di investimento che non sono autorizzate a prestare determinati servizi

Articolo 57, paragrafo 4, lettera c), del regolamento (UE) 2019/2033.

0100

Requisito transitorio di almeno 250 000 EUR

Articolo 57, paragrafo 6, del regolamento (UE) 2019/2033.

0110 - 0130

Voci per memoria

0110

Requisito di fondi propri aggiuntivi

Articolo 40 della direttiva (UE) 2019/2034.

Fondi propri aggiuntivi richiesti a seguito del processo di revisione prudenziale.

0120

Orientamento sui fondi propri aggiuntivi

Articolo 41 della direttiva (UE) 2019/2034.

Fondi propri aggiuntivi richiesti come orientamento sui fondi propri aggiuntivi.

0130

Requisito di fondi propri totali

Il requisito di fondi propri totali di un’impresa di investimento è costituito dalla somma dei requisiti di fondi propri applicabili alla data di riferimento, del requisito di fondi propri aggiuntivi segnalato nella riga 0110 e dell’orientamento sui fondi propri aggiuntivi segnalato nella riga 0120.

1.4   I 02.02 — COEFFICIENTI DI CAPITALE (I 2.2)

1.4.1.   Istruzioni relative a posizioni specifiche

Riga

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

Coefficiente di capitale primario di classe 1

Articolo 9, paragrafo 1, lettera a), e articolo 11, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 9, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2019/2033.

Questa voce è espressa in percentuale.

0020

Eccedenza(+)/Carenza(-) di capitale primario di classe 1

Questa voce indica l’eccedenza o la carenza di capitale primario di classe 1 in relazione al requisito di cui all’articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

Le disposizioni transitorie di cui all’articolo 57, paragrafi 3 e 4, del regolamento (UE) 2019/2033 non sono prese in considerazione per questa voce.

0030

Coefficiente di classe 1

Articolo 9, paragrafo 1, lettera b), e articolo 11, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

Questa voce è espressa in percentuale.

0040

Eccedenza(+)/Carenza(-) di capitale di classe 1

Questa voce indica l’eccedenza o la carenza di capitale di classe 1 in relazione al requisito di cui all’articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

Le disposizioni transitorie di cui all’articolo 57, paragrafi 3 e 4, del regolamento (UE) 2019/2033 non sono prese in considerazione per questa voce.

0050

Coefficiente di fondi propri

Articolo 9, paragrafo 1, lettera c), e articolo 11, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

Questa voce è espressa in percentuale.

0060

Eccedenza(+)/Carenza(-) di capitale totale

Questa voce indica l’eccedenza o la carenza di fondi propri in relazione al requisito di cui all’articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

Le disposizioni transitorie di cui all’articolo 57, paragrafi 3 e 4, del regolamento (UE) 2019/2033 non sono prese in considerazione per questa voce.

1.5   I 03.00 — CALCOLO DEL REQUISITO RELATIVO ALLE SPESE FISSE GENERALI (I 3)

1.5.1.   Istruzioni relative a posizioni specifiche

Riga

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

Requisito relativo alle spese fisse generali

Articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

L’importo segnalato è pari ad almeno il 25 % delle spese fisse generali di esercizio dell’anno precedente (riga 0020).

Nei casi in cui vi sia un cambiamento sostanziale, l’importo segnalato è il requisito relativo alle spese fisse generali imposto dall’autorità competente a norma dell’articolo 13, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

Nei casi specificati all’articolo 13, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2019/2033, l’importo da segnalare è costituito dalle spese fisse generali previste dell’anno in corso (riga 0210).

0020

Spese fisse generali di esercizio dell’anno precedente dopo la distribuzione degli utili

Articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

Le imprese di investimento segnalano le spese fisse generali dell’anno precedente dopo la distribuzione degli utili.

0030

Totale delle spese dell’anno precedente dopo la distribuzione degli utili

Articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

È segnalato l’importo dopo la distribuzione degli utili.

0040

Di cui: spese fisse sostenute da terzi per conto delle imprese di investimento

Se terzi, compresi agenti collegati, hanno sostenuto spese fisse per conto delle imprese di investimento che non sono già incluse nelle spese totali del bilancio di esercizio di cui al paragrafo 1, tali spese fisse sono aggiunte alle spese totali dell’impresa di investimento. Se è disponibile una scomposizione delle spese sostenute da terzi, l’impresa di investimento aggiunge al dato che rappresenta le spese totali solo la quota di tali spese fisse applicabile all’impresa di investimento. Se tale scomposizione non è disponibile, l’impresa di investimento aggiunge al dato che rappresenta le spese totali solo la sua quota delle spese sostenute da terzi risultante dal piano aziendale dell’impresa di investimento.

0050

(-) Totale deduzioni

Oltre agli elementi per la deduzione di cui all’articolo 13, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2019/2033, dal totale delle spese sono dedotti anche gli elementi seguenti, se inclusi nelle spese totali conformemente alla disciplina contabile pertinente:

a)

le provvigioni, le commissioni di collocamento e gli altri oneri pagati alle controparti centrali, alle borse, ad altre sedi di negoziazione e ai broker intermedi ai fini dell’esecuzione, della registrazione o della compensazione delle operazioni, solo se direttamente trasferiti e addebitati ai clienti. Non sono compresi le provvigioni e gli altri oneri necessari per mantenere l’adesione o far fronte in altro modo agli obblighi finanziari di ripartizione delle perdite nei confronti delle controparti centrali, delle borse e di altre sedi di negoziazione;

b)

gli interessi pagati ai clienti sul denaro dei clienti, qualora non sussista alcun obbligo di pagamento di tali interessi;

c)

le spese fiscali se dovute in relazione agli utili di esercizio dell’impresa di investimento;

d)

le perdite derivanti dalla negoziazione per conto proprio di strumenti finanziari;

e)

i pagamenti relativi ad accordi di trasferimento dei profitti e delle perdite basati su contratti, in virtù dei quali l’impresa di investimento è tenuta a trasferire all’impresa madre, dopo la redazione del bilancio di esercizio, il suo risultato di esercizio;

f)

i versamenti a un fondo per rischi bancari generali ai sensi dell’articolo 26, paragrafo 1, lettera f), del regolamento (UE) n. 575/2013;

g)

le spese relative a elementi che sono già stati dedotti dai fondi propri ai sensi dell’articolo 36, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 575/2013.

0060

(-) Bonus per il personale e altra retribuzione

Articolo 13, paragrafo 4, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033.

I bonus per il personale e altra retribuzione sono considerati dipendenti dall’utile netto dell’impresa di investimento nell’anno in questione se sono soddisfatte entrambe le condizioni seguenti:

h)

i bonus per il personale o altra retribuzione da dedurre sono già stati versati ai dipendenti nell’anno precedente l’anno di pagamento, o il pagamento dei bonus per il personale o altra retribuzione ai dipendenti non avrà alcuna incidenza sulla posizione patrimoniale dell’impresa nell’anno di pagamento;

i)

per quanto riguarda l’anno in corso e gli anni futuri, l’impresa non è tenuta a concedere o assegnare ulteriori bonus o altri pagamenti sotto forma di retribuzione, a meno che non realizzi un utile netto in quell’anno.

0070

(-) Quote di partecipazione agli utili netti per dipendenti, amministratori e soci

Articolo 13, paragrafo 4, lettera b), del regolamento (UE) 2019/2033.

Le quote di partecipazione agli utili per dipendenti, amministratori e soci sono calcolate sulla base degli utili netti.

0080

(-) Altri pagamenti discrezionali di utili e retribuzione variabile

Articolo 13, paragrafo 4, lettera c), del regolamento (UE) 2019/2033.

0090

(-) Commissioni e provvigioni pagabili condivise

Articolo 13, paragrafo 4, lettera d), del regolamento (UE) 2019/2033.

0100

(-) Provvigioni, commissioni di collocamento e altri oneri pagati alle controparti centrali e addebitati ai clienti

Provvigioni, commissioni di collocamento e altri oneri pagati alle controparti centrali, alle borse, ad altre sedi di negoziazione e ai broker intermedi ai fini dell’esecuzione, della registrazione o della compensazione delle operazioni, solo se direttamente trasferiti e addebitati ai clienti. Non sono compresi le provvigioni e gli altri oneri necessari per mantenere l’adesione o far fronte in altro modo agli obblighi finanziari di ripartizione delle perdite nei confronti delle controparti centrali, delle borse e di altre sedi di negoziazione.

0110

(-) Provvigioni per gli agenti collegati

Articolo 13, paragrafo 4, lettera e), del regolamento (UE) 2019/2033.

0120

(-) Interessi pagati ai clienti sul denaro dei clienti, qualora ciò sia a discrezione dell’impresa

Interessi pagati ai clienti sul denaro dei clienti, qualora non sussista alcun obbligo di pagamento di tali interessi.

0130

(-) Spese non ricorrenti da attività non ordinarie

Articolo 13, paragrafo 4, lettera f), del regolamento (UE) 2019/2033.

0140

(-) Spese fiscali

Spese fiscali se dovute in relazione agli utili di esercizio dell’impresa di investimento.

0150

(-) Perdite derivanti dalla negoziazione per conto proprio di strumenti finanziari

Perdite dovute alla negoziazione per conto proprio di strumenti finanziari.

0160

(-) Accordi di trasferimento dei profitti e delle perdite basati su contratti

Pagamenti relativi ad accordi di trasferimento dei profitti e delle perdite basati su contratti, in virtù dei quali l’impresa di investimento è tenuta a trasferire all’impresa madre, dopo la redazione del bilancio di esercizio, il suo risultato di esercizio.

0170

(-) Spese per materie prime

I negoziatori per conto proprio di merci e di quote di emissioni possono dedurre le spese per materie prime connesse alla negoziazione di derivati della merce sottostante da parte di un’impresa di investimento.

0180

(-) Versamenti a un fondo per rischi bancari generali

Versamenti a un fondo per rischi bancari generali ai sensi dell’articolo 26, paragrafo 1, lettera f), del regolamento (UE) n. 575/2013.

0190

(-) Spese relative a elementi che sono già stati dedotti dai fondi propri

Spese relative a elementi che sono già stati dedotti dai fondi propri ai sensi dell’articolo 36, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 575/2013.

0200

Spese fisse generali previste dell’anno in corso

Proiezione delle spese fisse generali per l’anno in corso dopo la distribuzione degli utili.

0210

Variazione delle spese fisse generali (%)

L’importo è segnalato come il valore assoluto di:

[(spese fisse generali previste dell’anno in corso) – (spese fisse generali di esercizio dell’anno precedente)]/(spese fisse generali di esercizio dell’anno precedente).

1.6   I 04.00 — CALCOLI DEL REQUISITO RELATIVO AI FATTORI K TOTALI (I 4)

1.6.1.   Istruzioni relative a posizioni specifiche

Riga

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

REQUISITO RELATIVO AI FATTORI K TOTALI

Articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

0020

Rischio per il cliente

Articolo 16 del regolamento (UE) 2019/2033.

L’importo segnalato è la somma delle righe da 0030 a 0080.

0030

Attività gestite

Articolo 15, paragrafo 2, e articolo 17 del regolamento (UE) 2019/2033.

Le attività gestite comprendono gli accordi discrezionali di gestione del portafoglio e gli accordi non discrezionali consultivi.

0040

Denaro dei clienti detenuto — separato

Articolo 15, paragrafo 2, e articolo 18 del regolamento (UE) 2019/2033.

0050

Denaro dei clienti detenuto — non separato

Articolo 15, paragrafo 2, e articolo 18 del regolamento (UE) 2019/2033.

0060

Attività salvaguardate e gestite

Articolo 15, paragrafo 2, e articolo 19 del regolamento (UE) 2019/2033.

0070

Ordini dei clienti trattati — operazioni a pronti

Articolo 15, paragrafo 2, articolo 20, paragrafo 1, e articolo 20, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033.

0080

Ordini dei clienti trattati — operazioni su derivati

Articolo 15, paragrafo 2, articolo 20, paragrafo 1, e articolo 20, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) 2019/2033.

0090

Rischio per il mercato

Articolo 21, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

L’importo segnalato è la somma delle righe da 0100 a 0110.

0100

Requisito relativo al rischio di posizione netta K

Articolo 22 del regolamento (UE) 2019/2033.

0110

Margine di compensazione fornito

Articolo 23, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

0120

Rischio per l’impresa

Articolo 24 del regolamento (UE) 2019/2033.

L’importo segnalato è la somma delle righe da 0130 a 0160.

0130

Default della controparte della negoziazione

Articoli 24 e 26 del regolamento (UE) 2019/2033.

0140

Flusso di negoziazione giornaliero — operazioni a pronti

Ai fini del calcolo del requisito relativo ai fattori K, le imprese di investimento effettuano le segnalazioni applicando il coefficiente di cui all’articolo 15, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

In caso di situazioni di stress dei mercati, conformemente all’articolo 15, paragrafo 5, lettera c), del regolamento (UE) 2019/2033, le imprese di investimento applicano un coefficiente adattato come specificato all’articolo 1, paragrafo 1, lettera a), delle norme tecniche di regolamentazione per specificare gli adeguamenti dei coefficienti del K-DTF.

Il fattore del flusso di negoziazione giornaliero è calcolato conformemente all’articolo 33, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033.

0150

Flusso di negoziazione giornaliero — operazioni su derivati

Ai fini del calcolo del requisito relativo ai fattori K, le imprese di investimento effettuano le segnalazioni applicando il coefficiente di cui all’articolo 15, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

In caso di situazioni di stress dei mercati, conformemente all’articolo 15, paragrafo 5, lettera c), del regolamento (UE) 2019/2033, le imprese di investimento applicano un coefficiente adattato come specificato all’articolo 1, paragrafo 1, lettera b), delle norme tecniche di regolamentazione per specificare gli adeguamenti dei coefficienti del K-DTF.

Il fattore del flusso di negoziazione giornaliero è calcolato conformemente all’articolo 33, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) 2019/2033.

0160

Requisito relativo al rischio di concentrazione K

Articolo 37, paragrafo 2, e articoli 24 e 39 del regolamento (UE) 2019/2033.


Colonne

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

Importo del fattore

Le imprese di investimento segnalano l’importo corrispondente a ciascuno dei fattori, prima di moltiplicarli per il coefficiente corrispondente.

0020

Requisito relativo ai fattori K

È calcolato conformemente agli articoli 16, 21 e 24 del regolamento (UE) 2019/2033.

2   IMPRESE DI INVESTIMENTO PICCOLE E NON INTERCONNESSE

2.1   I 05.00 — LIVELLO DI ATTIVITÀ — REVISIONE DELLE SOGLIE (I 5)

2.1.1.   Istruzioni relative a posizioni specifiche

Riga

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

Attività gestite (combinate)

Articolo 12, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033.

Se l’impresa di investimento segnalante fa parte di un gruppo, il valore segnalato è determinato su base combinata per tutte le imprese di investimento che fanno parte del gruppo ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

Le imprese di investimento comprendono le attività discrezionali e non discrezionali gestite.

L’importo segnalato è l’importo che sarebbe utilizzato per il calcolo dei fattori K prima dell’applicazione dei coefficienti pertinenti.

0020

Ordini dei clienti (combinati) trattati — operazioni a pronti

Articolo 12, paragrafo 1, lettera b), punto i), del regolamento (UE) 2019/2033.

Se l’impresa di investimento segnalante fa parte di un gruppo, il valore segnalato è determinato su base combinata per tutte le imprese di investimento che fanno parte del gruppo ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

L’importo segnalato è l’importo che sarebbe utilizzato per il calcolo dei fattori K prima dell’applicazione dei coefficienti pertinenti.

0030

Ordini dei clienti (combinati) trattati — derivati

Articolo 12, paragrafo 1, lettera b), punto ii), del regolamento (UE) 2019/2033.

Se l’impresa di investimento segnalante fa parte di un gruppo, il valore segnalato è determinato su base combinata per tutte le imprese di investimento che fanno parte del gruppo ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

L’importo segnalato è l’importo che sarebbe utilizzato per il calcolo dei fattori K prima dell’applicazione dei coefficienti pertinenti.

0040

Attività salvaguardate e gestite

Articolo 12, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (UE) 2019/2033.

L’importo segnalato è l’importo che sarebbe utilizzato per il calcolo dei fattori K prima dell’applicazione dei coefficienti pertinenti.

0050

Denaro dei clienti detenuto

Articolo 12, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (UE) 2019/2033.

L’importo segnalato è l’importo che sarebbe utilizzato per il calcolo dei fattori K prima dell’applicazione dei coefficienti pertinenti.

0060

Flusso di negoziazione giornaliero — operazioni a pronti e operazioni su derivati

Articolo 12, paragrafo 1, lettera e), del regolamento (UE) 2019/2033.

L’importo segnalato è l’importo che sarebbe utilizzato per il calcolo dei fattori K prima dell’applicazione dei coefficienti pertinenti.

0070

Rischio di posizione netta

Articolo 12, paragrafo 1, lettera f), del regolamento (UE) 2019/2033.

L’importo segnalato è l’importo che sarebbe utilizzato per il calcolo dei fattori K prima dell’applicazione dei coefficienti pertinenti.

0080

Margine di compensazione fornito

Articolo 12, paragrafo 1, lettera f), del regolamento (UE) 2019/2033.

L’importo segnalato è l’importo che sarebbe utilizzato per il calcolo dei fattori K prima dell’applicazione dei coefficienti pertinenti.

0090

Default della controparte della negoziazione

Articolo 12, paragrafo 1, lettera g), del regolamento (UE) 2019/2033.

L’importo segnalato è l’importo che sarebbe utilizzato per il calcolo dei fattori K prima dell’applicazione dei coefficienti pertinenti.

0100

Totale (combinato) delle attività in bilancio e fuori bilancio

Articolo 12, paragrafo 1, lettera h), del regolamento (UE) 2019/2033.

Se l’impresa di investimento segnalante fa parte di un gruppo, il valore segnalato è determinato su base combinata per tutte le imprese di investimento che fanno parte del gruppo ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

0110

Ricavi totali lordi annuali combinati

Articolo 12, paragrafo 1, lettera i), del regolamento (UE) 2019/2033.

Se l’impresa di investimento segnalante fa parte di un gruppo, il valore segnalato è determinato su base combinata per tutte le imprese di investimento che fanno parte del gruppo ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

0120

Ricavi totali lordi annuali

Valore dei ricavi totali lordi annuali esclusi i ricavi lordi generati all’interno del gruppo ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

0130

(-) parte infragruppo dei ricavi lordi annuali

Valore dei ricavi lordi generati all’interno del gruppo di imprese di investimento ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

0140

Di cui: ricavi dalla ricezione e trasmissione di ordini

Articolo 54, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 4, paragrafo 1, punto 2, della direttiva 2014/65/UE.

0150

Di cui: ricavi dall’esecuzione di ordini per conto dei clienti

Articolo 54, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 4, paragrafo 1, punto 2, della direttiva 2014/65/UE.

0160

Di cui: ricavi dalla negoziazione per conto proprio

Articolo 54, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 4, paragrafo 1, punto 2, della direttiva 2014/65/UE.

0170

Di cui: ricavi dalla gestione del portafoglio

Articolo 54, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 4, paragrafo 1, punto 2, della direttiva 2014/65/UE.

0180

Di cui: ricavi dalla consulenza in materia di investimenti

Articolo 54, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 4, paragrafo 1, punto 2, della direttiva 2014/65/UE.

0190

Di cui: ricavi dall’assunzione a fermo di strumenti finanziari/dal collocamento sulla base di un impegno irrevocabile

Articolo 54, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 4, paragrafo 1, punto 2, della direttiva 2014/65/UE.

0200

Di cui: ricavi dal collocamento senza impegno irrevocabile

Articolo 54, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 4, paragrafo 1, punto 2, della direttiva 2014/65/UE.

0210

Di cui: ricavi dalla gestione di sistemi multilaterali di negoziazione

Articolo 54, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 4, paragrafo 1, punto 2, della direttiva 2014/65/UE.

0220

Di cui: ricavi dalla gestione di sistemi organizzati di negoziazione

Articolo 54, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 4, paragrafo 1, punto 2, della direttiva 2014/65/UE.

0230

Di cui: ricavi dalla custodia e amministrazione di strumenti finanziari

Articolo 54, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 4, paragrafo 1, punto 3, della direttiva 2014/65/UE.

0240

Di cui: ricavi dalla concessione di crediti o prestiti agli investitori

Articolo 54, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 4, paragrafo 1, punto 3, della direttiva 2014/65/UE.

0250

Di cui: ricavi dalla consulenza alle imprese in materia di struttura del capitale, di strategia industriale e di questioni connesse nonché dalla consulenza e dai servizi concernenti le concentrazioni e l’acquisto di imprese

Articolo 54, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 4, paragrafo 1, punto 3, della direttiva 2014/65/UE.

0260

Di cui: ricavi da servizi di cambio

Articolo 54, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 4, paragrafo 1, punto 3, della direttiva 2014/65/UE.

0270

Di cui: ricerca in materia di investimenti e analisi finanziaria

Articolo 54, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 4, paragrafo 1, punto 3, della direttiva 2014/65/UE.

0280

Di cui: ricavi da servizi connessi con l’assunzione a fermo

Articolo 54, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 4, paragrafo 1, punto 3, della direttiva 2014/65/UE.

0290

Di cui: servizi di investimento e attività accessorie collegati agli strumenti derivati

Articolo 54, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 4, paragrafo 1, punto 3, della direttiva 2014/65/UE.

3   REQUISITI RELATIVI AI FATTORI K — ULTERIORI DETTAGLI

3.1   Osservazioni generali

12.

Nel modello I 06.00, ciascuno dei fattori K AUM, ASA, CMH, COH e DTF ha due tabelle designate.

13.

La prima tabella riporta in colonne informazioni relative all’«importo del fattore» per ciascun mese del trimestre di riferimento. L’importo del fattore è il valore utilizzato per calcolare ciascun fattore K prima dell’applicazione del coefficiente di cui alla tabella 1 dell’articolo 15, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

14.

La seconda tabella riporta informazioni dettagliate necessarie per calcolare l’importo del fattore.

Nel caso delle AUM, questo corrisponde al valore delle attività gestite all’ultimo giorno del mese, come specificato all’articolo 17 del regolamento (UE) 2019/2033.

Nel caso di CMH, ASA, COH e DTF, il valore segnalato corrisponde alla media del valore giornaliero dell’indicatore pertinente nel corso del mese.

3.2   I 06.01 — ATTIVITÀ GESTITE — ULTERIORI DETTAGLI (I 6.1)

3.2.1.   Istruzioni relative a posizioni specifiche

Riga

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

AUM totali (importi medi)

Articolo 4, paragrafo 1, punto 27, del regolamento (UE) 2019/2033.

Valore delle AUM totali come media aritmetica ai sensi dell’articolo 17, paragrafo 1, primo comma, del regolamento (UE) 2019/2033. Il valore segnalato è la somma delle righe 0020 e 0040.

0020

Di cui: AUM — Gestione discrezionale del portafoglio

Importo totale delle attività in relazione alle quali l’impresa di investimento presta il servizio di gestione del portafoglio quale definito all’articolo 4, paragrafo 1, punto 8, della direttiva 2014/65/UE e calcolato conformemente all’articolo 17, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

0030

Di cui: AUM formalmente delegate a un altro soggetto

Articolo 17, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

0040

AUM — Consulenza non discrezionale a carattere continuativo

Importo totale delle attività in relazione alle quali l’impresa di investimento presta il servizio di consulenza in materia di investimento quale definito all’articolo 4, paragrafo 1, punto 4, della direttiva 2014/65/UE su base continuativa e non discrezionale.


Colonne

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

Importo del fattore — mese t

AUM per la fine del terzo mese (ossia l’ultimo mese) del trimestre cui si riferisce la segnalazione.

0020

Importo del fattore — mese t-1

AUM per il secondo mese del trimestre cui si riferisce la segnalazione.

0030

Importo del fattore — mese t-2

AUM per il primo mese del trimestre cui si riferisce la segnalazione.

3.3   I 06.02 — ATTIVITÀ MENSILI GESTITE (I 6.2)

3.3.1.   Istruzioni relative a posizioni specifiche

Riga

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

Attività mensili gestite totali

Articolo 4, paragrafo 1, punto 27, del regolamento (UE) 2019/2033.

Le attività mensili gestite totali all’ultimo giorno lavorativo del mese d’interesse di cui all’articolo 17, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

L’importo segnalato in questa riga è la somma delle righe 0020 e 0040.

0020

Attività mensili gestite – gestione discrezionale del portafoglio

L’importo segnalato è quello delle attività mensili in relazione alle quali l’impresa di investimento presta il servizio di gestione del portafoglio quale definito all’articolo 4, paragrafo 1, punto 8, della direttiva 2014/65/UE all’ultimo giorno lavorativo del mese d’interesse di cui all’articolo 17, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

0030

Di cui: attività formalmente delegate a un altro soggetto

Articolo 17, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

Attività mensili la cui gestione è stata formalmente delegata a un altro soggetto, segnalate all’ultimo giorno lavorativo del mese d’interesse.

0040

Attività mensili gestite — Consulenza non discrezionale a carattere continuativo

Importo totale delle attività in relazione alle quali l’impresa di investimento presta il servizio di consulenza in materia di investimento quale definito all’articolo 4, paragrafo 1, punto 4, della direttiva 2014/65/UE su base continuativa e non discrezionale, segnalate all’ultimo giorno lavorativo del mese d’interesse.


Colonne

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010 - 0140

Valori a fine mese

Sono segnalati i valori all’ultimo giorno lavorativo del mese d’interesse di cui all’articolo 17, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

3.4   I 06.03 — DENARO DEI CLIENTI DETENUTO — ULTERIORI DETTAGLI (I 6.3)

3.4.1.   Istruzioni relative a posizioni specifiche

Riga

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

CMH — separato (importi medi)

Articolo 4, paragrafo 1, punti 28 e 49, del regolamento (UE) 2019/2033 e articolo 1 delle norme tecniche di regolamentazione sulla definizione di conto separato (articolo 15, paragrafo 5, lettera b), del regolamento (UE) 2019/2033).

Il valore segnalato è la media aritmetica dei valori giornalieri del CMH quando il denaro dei clienti è detenuto in conti separati ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 1, primo comma, del regolamento (UE) 2019/2033.

0020

CMH — non separato (importi medi)

Articolo 4, paragrafo 1, punti 28 e 49, del regolamento (UE) 2019/2033.

Il valore segnalato è la media aritmetica dei valori giornalieri del CMH quando il denaro dei clienti non è detenuto in conti separati ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 1, primo comma, del regolamento (UE) 2019/2033.


Colonne

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

Importo del fattore — mese t

CMH per la fine del terzo mese (ossia l’ultimo mese) del trimestre cui si riferisce la segnalazione.

Tale importo è calcolato come media aritmetica degli importi giornalieri entro il periodo di tempo specificato all’articolo 18, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

0020

Importo del fattore — mese t-1

CMH per la fine del secondo mese del trimestre cui si riferisce la segnalazione.

Tale importo è calcolato come media aritmetica degli importi giornalieri entro il periodo di tempo specificato all’articolo 18, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

0030

Importo del fattore — mese t-2

CMH per la fine del primo mese del trimestre cui si riferisce la segnalazione.

Tale importo è calcolato come media aritmetica degli importi giornalieri entro il periodo di tempo specificato all’articolo 18, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

3.5   I 06.04 — VALORE MEDIO DEL TOTALE GIORNALIERO DEL DENARO DEI CLIENTI DETENUTO (I 6.4)

3.5.1.   Istruzioni relative a posizioni specifiche

Riga

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

Totale giornaliero del denaro dei clienti detenuto — separato

Articolo 4, paragrafo 1, punti 28 e 49, del regolamento (UE) 2019/2033 e norme tecniche di regolamentazione sulla definizione di conto separato (articolo 15, paragrafo 5, lettera b), del regolamento (UE) 2019/2033).

Il valore segnalato è la media mensile del totale giornaliero del denaro dei clienti detenuto quando il denaro dei clienti è detenuto in conti separati ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

0020

Totale giornaliero del denaro dei clienti detenuto — non separato

Articolo 4, paragrafo 1, punti 28 e 49, del regolamento (UE) 2019/2033.

Il valore segnalato è la media mensile del totale giornaliero del denaro dei clienti detenuto quando il denaro dei clienti non è detenuto in conti separati ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.


Colonne

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010 - 0080

Medie mensili del totale giornaliero dei valori del denaro dei clienti detenuto

Le imprese di investimento segnalano ogni mese il valore medio mensile del totale giornaliero del denaro dei clienti detenuto, misurato al termine di ogni giorno lavorativo ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

3.6   I 06.05 — ATTIVITÀ SALVAGUARDATE E GESTITE — ULTERIORI DETTAGLI (I 6.5)

3.6.1.   Istruzioni relative a posizioni specifiche

Riga

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

ASA totali (importi medi)

Articolo 4, paragrafo 1, punto 29, del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 5, paragrafo 1, delle norme tecniche di regolamentazione per specificare i metodi di misurazione dei fattori K (articolo 15, paragrafo 5, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033).

Valore ASA totale come media mobile del valore del totale delle attività giornaliere salvaguardate e amministrate, misurato al termine di ciascun giorno lavorativo durante i nove mesi precedenti, escludendo gli ultimi tre mesi ai sensi dell’articolo 19, paragrafo 1, primo comma, del regolamento (UE) 2019/2033.

0020

Di cui: fair value (valore equo) degli strumenti finanziari (livello 2)

Articolo 5, paragrafo 1, lettera a), delle norme tecniche di regolamentazione per specificare i metodi di misurazione dei fattori K (articolo 15, paragrafo 5, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033).

Strumenti finanziari di livello 2 valutati a norma dell’IFRS 13.81.

0030

Di cui: fair value (valore equo) degli strumenti finanziari (livello 3)

Articolo 5, paragrafo 1, lettera a), delle norme tecniche di regolamentazione per specificare i metodi di misurazione dei fattori K (articolo 15, paragrafo 5, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033).

Valutazione basata su input non osservabili utilizzando le migliori informazioni disponibili (IFRS 13.86).

0040

Di cui: attività formalmente delegate a un altro soggetto finanziario

Articolo 19, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

Valore delle attività la cui salvaguardia e amministrazione sono state formalmente delegate a un altro soggetto finanziario, come media aritmetica ai sensi dell’articolo 19, paragrafo 1, primo comma, del regolamento (UE) 2019/2033.

0050

Di cui: attività di un altro soggetto finanziario formalmente delegate all’impresa di investimento

Articolo 19, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

Valore delle attività di un altro soggetto finanziario che ha formalmente delegato la salvaguardia e amministrazione all’impresa di investimento, come media aritmetica ai sensi dell’articolo 19, paragrafo 1, primo comma, del regolamento (UE) 2019/2033.


Colonne

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

Importo del fattore — mese t

ASA per la fine del terzo mese (ossia l’ultimo mese) del trimestre cui si riferisce la segnalazione.

0020

Importo del fattore — mese t-1

ASA per la fine del secondo mese del trimestre cui si riferisce la segnalazione.

0030

Importo del fattore — mese t-2

ASA per la fine del primo mese del trimestre cui si riferisce la segnalazione.

3.7   I 06.06 — VALORE MEDIO DEL TOTALE DELLE ATTIVITÀ GIORNALIERE SALVAGUARDATE E GESTITE (I 6.6)

3.7.1.   Istruzioni relative a posizioni specifiche

Riga

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

Attività salvaguardate e gestite

Articolo 4, paragrafo 1, punto 29, del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 5, paragrafo 1, delle norme tecniche di regolamentazione per specificare i metodi di misurazione dei fattori K (articolo 15, paragrafo 5, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033).

Il valore segnalato è la media mensile del totale delle attività giornaliere salvaguardate e gestite ai sensi dell’articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

0020

Di cui: fair value (valore equo) degli strumenti finanziari (livello 2)

Articolo 5, paragrafo 2, delle norme tecniche di regolamentazione per specificare i metodi di misurazione dei fattori K (articolo 15, paragrafo 5, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033).

Strumenti finanziari di livello 2 valutati a norma dell’IFRS 13.81.

0030

Di cui: fair value (valore equo) degli strumenti finanziari (livello 3)

Articolo 5, paragrafo 1, lettera a), delle norme tecniche di regolamentazione per specificare i metodi di misurazione dei fattori K (articolo 15, paragrafo 5, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033).

Valutazione basata su input non osservabili utilizzando le migliori informazioni disponibili (IFRS 13.86).

0040

Di cui: attività formalmente delegate a un altro soggetto finanziario

Articolo 19, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

Il valore segnalato è la media mensile del totale delle attività giornaliere la cui salvaguardia e amministrazione sono state formalmente delegate a un altro soggetto finanziario ai sensi dell’articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

0050

Di cui: attività di un altro soggetto finanziario formalmente delegate all’impresa di investimento

Articolo 19, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

Il valore segnalato è la media mensile del totale delle attività giornaliere di un altro soggetto finanziario che ha formalmente delegato la salvaguardia e amministrazione all’impresa di investimento ai sensi dell’articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.


Colonne

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010 - 0080

Medie mensili del totale dei valori delle attività giornaliere salvaguardate e gestite

Le imprese di investimento segnalano ogni mese il valore medio mensile del totale delle attività giornaliere salvaguardate e gestite, misurato al termine di ogni giorno lavorativo ai sensi dell’articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

3.8   I 06.07 — ORDINI DEI CLIENTI TRATTATI — ULTERIORI DETTAGLI (I 6.7)

3.8.1.   Istruzioni relative a posizioni specifiche

Riga

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

COH — Operazioni a pronti (importi medi)

Valore delle COH — operazioni a pronti quale definito all’articolo 4, paragrafo 1, punto 30, del regolamento (UE) 2019/2033 e misurato ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

Le imprese di investimento segnalano l’importo della media aritmetica delle COH — operazioni a pronti per i sei mesi precedenti, escludendo gli ultimi tre mesi ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 1, primo comma, del regolamento (UE) 2019/2033, misurato ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033.

0020

Di cui: esecuzione di ordini dei clienti

COH per le operazioni a pronti in relazione alle quali l’impresa di investimento presta il servizio di esecuzione di ordini dei clienti per conto dei clienti ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, punto 5, della direttiva 2014/65/UE.

È segnalato l’importo della media aritmetica del valore delle COH per i sei mesi precedenti, escludendo gli ultimi tre mesi ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 1, primo comma, del regolamento (UE) 2019/2033.

0030

Di cui: ricezione e trasmissione di ordini dei clienti

COH per le operazioni a pronti in relazione alle quali l’impresa di investimento presta il servizio di ricezione e trasmissione degli ordini dei clienti.

È segnalato l’importo della media aritmetica del valore delle COH per i sei mesi precedenti, escludendo gli ultimi tre mesi ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 1, primo comma, del regolamento (UE) 2019/2033.

0040

COH — Derivati (importi medi)

Articolo 4, paragrafo 1, punto 30, del regolamento (UE) 2019/2033.

Le imprese di investimento segnalano l’importo della media aritmetica delle COH — derivati per i sei mesi precedenti, escludendo gli ultimi tre mesi ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 1, primo comma, del regolamento (UE) 2019/2033, misurato ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) 2019/2033.

0050

Di cui: esecuzione di ordini dei clienti

COH per le operazioni su derivati in relazione alle quali l’impresa di investimento presta il servizio di esecuzione di ordini dei clienti per conto dei clienti ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, punto 5, della direttiva 2014/65/UE.

È segnalato l’importo della media aritmetica del valore delle COH per i sei mesi precedenti, escludendo gli ultimi tre mesi ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 1, primo comma, del regolamento (UE) 2019/2033.

0060

Di cui: ricezione e trasmissione di ordini dei clienti

COH per le operazioni su derivati in relazione alle quali l’impresa di investimento presta il servizio di ricezione e trasmissione degli ordini dei clienti.

È segnalato l’importo della media aritmetica del valore delle COH per i sei mesi precedenti, escludendo gli ultimi tre mesi ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 1, primo comma, del regolamento (UE) 2019/2033.


Colonne

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

Importo del fattore — mese t

Valore delle COH alla fine del terzo mese (ossia l’ultimo mese) del trimestre cui si riferisce la segnalazione.

0020

Importo del fattore — mese t-1

Valore delle COH alla fine del secondo mese del trimestre cui si riferisce la segnalazione.

0030

Importo del fattore — mese t-2

Valore delle COH alla fine del primo mese del trimestre cui si riferisce la segnalazione.

3.9   I 06.08 — VALORE MEDIO DEL TOTALE GIORNALIERO DEGLI ORDINI DEI CLIENTI TRATTATI (I 6.8)

3.9.1.   Istruzioni relative a posizioni specifiche

Riga

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

Totale giornaliero degli ordini dei clienti trattati — Operazioni a pronti

Articolo 4, paragrafo 1, punto 30, del regolamento (UE) 2019/2033.

Il valore medio del totale giornaliero degli ordini dei clienti trattati (operazioni a pronti) del mese d’interesse di cui all’articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033, misurato ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033.

0020

Di cui: esecuzione di ordini dei clienti

Il valore medio del totale giornaliero degli ordini dei clienti trattati per le operazioni a pronti in relazione alle quali l’impresa di investimento presta il servizio di esecuzione di ordini dei clienti per conto dei clienti ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, punto 5, della direttiva 2014/65/UE.

0030

Di cui: ricezione e trasmissione di ordini dei clienti

Il valore medio del totale giornaliero degli ordini dei clienti trattati per le operazioni a pronti in relazione alle quali l’impresa di investimento presta il servizio di ricezione e trasmissione degli ordini dei clienti.

0040

Totale giornaliero degli ordini dei clienti trattati — Derivati

Articolo 4, paragrafo 1, punto 30, del regolamento (UE) 2019/2033.

Il valore medio del totale giornaliero degli ordini dei clienti trattati (derivati) del mese d’interesse di cui all’articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033, misurato ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) 2019/2033.

0050

Di cui: esecuzione di ordini dei clienti

Il valore medio del totale giornaliero degli ordini dei clienti trattati per le operazioni su derivati in relazione alle quali l’impresa di investimento presta il servizio di esecuzione di ordini dei clienti per conto dei clienti ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, punto 5, della direttiva 2014/65/UE.

0060

Di cui: ricezione e trasmissione di ordini dei clienti

Il valore medio del totale giornaliero degli ordini dei clienti trattati per le operazioni su derivati in relazione alle quali l’impresa di investimento presta il servizio di ricezione e trasmissione degli ordini dei clienti.


Colonne

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010 - 0050

Medie mensili del totale giornaliero dei valori degli ordini dei clienti trattati

Le imprese di investimento segnalano ogni mese il valore medio mensile del totale giornaliero degli ordini dei clienti trattati ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 1.

3.10   I 06.09 — RISCHIO DI POSIZIONE NETTA K — ULTERIORI DETTAGLI (I 6.9)

3.10.1.   Istruzioni relative a posizioni specifiche

Riga

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

Metodo standardizzato totale

Articolo 22, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033.

Posizioni per le quali è determinato un requisito di fondi propri conformemente alla parte tre, titolo IV, capo 2, 3 o 4, del regolamento (UE) n. 575/2013.

0020

Rischio di posizione

Articolo 21, paragrafo 3, e articolo 22, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033.

Posizioni del portafoglio di negoziazione per le quali è determinato un requisito di fondi propri conformemente alla parte tre, titolo IV, capo 2, del regolamento (UE) n. 575/2013.

0030

Strumenti rappresentativi di capitale

Articolo 21, paragrafo 3, e articolo 22, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033.

Posizioni in strumenti rappresentativi di capitale del portafoglio di negoziazione per le quali è determinato un requisito di fondi propri conformemente alla parte tre, titolo IV, capo 2, sezione 3, del regolamento (UE) n. 575/2013.

0040

Strumenti di debito

Articolo 21, paragrafo 3, e articolo 22, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033.

Posizioni in strumenti di debito del portafoglio di negoziazione per le quali è determinato un requisito di fondi propri conformemente alla parte tre, titolo IV, capo 2, sezione 2, del regolamento (UE) n. 575/2013.

0050

Di cui: cartolarizzazioni

Articolo 21, paragrafo 3, e articolo 22, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033.

Posizioni in strumenti inerenti a cartolarizzazione di cui all’articolo 337 del regolamento (UE) n. 575/2013 e posizioni nel portafoglio di negoziazione di correlazione di cui all’articolo 338 del regolamento (UE) n. 575/2013.

0055

Metodo particolare per il rischio di posizione in OIC

Articolo 21, paragrafo 3, e articolo 22, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033.

Importo complessivo dell’esposizione al rischio per posizioni in OIC se i requisiti patrimoniali sono calcolati conformemente all’articolo 348, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 575/2013 o immediatamente o per effetto del massimale previsto all’articolo 350, paragrafo 3, lettera c), del regolamento (UE) n. 575/2013. Il regolamento (UE) n. 575/2013 non classifica queste posizioni esplicitamente né nel rischio di tasso di interesse né nel rischio di strumenti di capitale.

In caso di applicazione del metodo particolare previsto dall’articolo 348, paragrafo 1, prima frase, del regolamento (UE) n. 575/2013, l’importo da segnalare è il 32 % della posizione netta dell’esposizione verso OIC in questione.

In caso di applicazione del metodo particolare previsto dall’articolo 348, paragrafo 1, seconda frase, del regolamento (UE) n. 575/2013, l’importo da segnalare è il valore più basso tra il 32 % della posizione netta della pertinente esposizione verso OIC e la differenza tra il 40 % di questa posizione netta e i requisiti di fondi propri che derivano dal rischio di cambio associato a questa esposizione verso OIC.

0060

Rischio di cambio

Articolo 21, paragrafi 3 e 4, e articolo 22, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033.

Posizioni soggette al rischio di cambio per le quali è determinato un requisito di fondi propri conformemente alla parte tre, titolo IV, capo 3, del regolamento (UE) n. 575/2013.

0070

Rischio di posizione in merci

Articolo 21, paragrafi 3 e 4, e articolo 22, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033.

Posizioni soggette al rischio di posizione in merci per le quali è determinato un requisito di fondi propri conformemente alla parte tre, titolo IV, capo 4, del regolamento (UE) n. 575/2013.

0080

Metodo dei modelli interni

Articolo 21, paragrafi 3 e 4, e articolo 57, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

Posizioni del portafoglio di negoziazione e posizioni esterne al portafoglio di negoziazione che sono soggette al rischio di cambio o al rischio di posizione in merci per le quali è determinato un requisito di fondi propri conformemente alla parte tre, titolo IV, capo 5, del regolamento (UE) n. 575/2013.

3.11   I 06.10 — MARGINE DI COMPENSAZIONE FORNITO — ULTERIORI DETTAGLI (I 6.10)

15.

In questo modello le imprese che negoziano per conto proprio segnalano tutti i partecipanti diretti di controparti centrali qualificate sotto la cui responsabilità hanno luogo l’esecuzione e il regolamento delle operazioni dell’impresa.

3.11.1   Istruzioni relative a posizioni specifiche

Colonna

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010 - 0030

Partecipante diretto

0010

Nome

Le imprese di investimento segnalano il nome di tutti i partecipanti diretti di controparti centrali qualificate sotto la cui responsabilità hanno luogo l’esecuzione e il regolamento delle operazioni dell’impresa che negozia per conto proprio.

0020

Codice

Il codice come parte di un identificativo di riga deve essere unico per ciascun soggetto segnalato. Per le imprese di investimento, il codice è il codice LEI. Per gli altri soggetti il codice è il codice LEI o, se non disponibile, un codice nazionale. Il codice è unico e utilizzato in modo coerente in tutti i modelli e nel corso del tempo. Il codice deve sempre contenere un valore.

0030

Tipo di codice

Il tipo di codice segnalato nella colonna 0020 è identificato come «tipo di codice LEI» o «tipo di codice nazionale».

0040 - 0060

Contributo al margine totale richiesto su base giornaliera

Le imprese di investimento segnalano le informazioni relative ai tre giorni dei tre mesi precedenti in cui è stato calcolato l’importo più elevato, il secondo importo più elevato e il terzo importo più elevato del margine totale richiesto su base giornaliera di cui all’articolo 23, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

L’impresa di investimento include nel modello tutti i partecipanti diretti utilizzati in almeno uno di tali giorni.

Il contributo al margine totale richiesto su base giornaliera è segnalato come importo prima della moltiplicazione per il fattore dell’1,3 di cui all’articolo 23, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

0040

Contributo al margine totale richiesto su base giornaliera — nel giorno dell’importo più elevato del margine totale richiesto

0050

Contributo al margine totale richiesto su base giornaliera — nel giorno del secondo importo più elevato del margine totale richiesto

0060

Contributo al margine totale richiesto su base giornaliera — nel giorno del terzo importo più elevato del margine totale richiesto

3.12   I 06.11 — DEFAULT DELLA CONTROPARTE DELLA NEGOZIAZIONE (TCD) — ULTERIORI DETTAGLI (I 6.11)

3.12.1.   Istruzioni relative a posizioni specifiche

Riga

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010 - 0080

Scomposizione per metodo per determinare il valore dell’esposizione

0010

Applicazione del regolamento (UE) 2019/2033: K-TCD

Articolo 26 del regolamento (UE) 2019/2033.

Esposizioni per le quali il requisito di fondi propri è calcolato come K-TCD conformemente all’articolo 26 del regolamento (UE) 2019/2033.

0020

Metodi alternativi: valore dell’esposizione determinato in conformità del regolamento (UE) n. 575/2013

Articolo 25, paragrafo 4, primo comma, del regolamento (UE) 2019/2033.

Esposizioni per le quali il valore dell’esposizione è determinato conformemente al regolamento (UE) n. 575/2013 e i cui requisiti di fondi propri sono calcolati moltiplicando il valore dell’esposizione per il fattore di rischio di cui alla tabella 2 dell’articolo 26 del regolamento (UE) 2019/2033.

0030

SA-CCR

Articolo 274 del regolamento (UE) n. 575/2013.

0040

SA-CCR semplificato

Articolo 281 del regolamento (UE) n. 575/2013.

0050

Metodo dell’esposizione originaria

Articolo 282 del regolamento (UE) n. 575/2013.

0060

Metodi alternativi: piena applicazione del quadro del regolamento (UE) n. 575/2013

Articolo 25, paragrafo 4, secondo comma, del regolamento (UE) 2019/2033.

Esposizioni per le quali il valore dell’esposizione e i requisiti di fondi propri sono determinati conformemente al regolamento (UE) n. 575/2013.

0070

Voce per memoria: componente CVA

Articolo 25, paragrafo 5, e articolo 26 del regolamento (UE) 2019/2033.

Se un ente applica il metodo di cui all’articolo 26 del regolamento (UE) 2019/2033 o applica la deroga di cui all’articolo 26, paragrafo 5, primo comma, del regolamento (UE) 2019/2033, la componente CVA è determinata come la differenza tra l’importo pertinente dopo l’applicazione del moltiplicatore del fattore di CVA e l’importo pertinente prima dell’applicazione del moltiplicatore del fattore di CVA.

Se un ente applica la deroga di cui all’articolo 25, paragrafo 5, secondo comma, del regolamento (UE) 2019/2033, la componente CVA è determinata conformemente alla parte tre, titolo VI, del regolamento (UE) n. 575/2013.

0080

Di cui: calcolato conformemente al quadro del regolamento (UE) n. 575/2013

Articolo 25, paragrafo 5, secondo comma, del regolamento (UE) 2019/2033.

0090 - 0110

Scomposizione per tipo di controparte

La scomposizione per controparte è basata sui tipi di controparti di cui alla tabella 2 dell’articolo 26 del regolamento (UE) 2019/2033.

0090

Amministrazioni centrali, banche centrali e organismi del settore pubblico

0100

Enti creditizi e imprese di investimento

0110

Altre controparti


Colonna

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

Requisito relativo ai fattori K

Il requisito di fondi propri è segnalato come calcolato conformemente all’articolo 26 del regolamento (UE) 2019/2033 o alle disposizioni applicabili del regolamento (UE) n. 575/2013.

0020

Valore dell’esposizione

Il valore dell’esposizione come calcolato conformemente all’articolo 27 del regolamento (UE) 2019/2033 o alle disposizioni applicabili del regolamento (UE) n. 575/2013.

0030

Costo di sostituzione (RC)

Articolo 28 del regolamento (UE) 2019/2033.

0040

Esposizione potenziale futura (PFE)

Articolo 29 del regolamento (UE) 2019/2033.

0050

Garanzie reali (C)

Articolo 30, paragrafi 2 e 3, del regolamento (UE) 2019/2033.

Il valore segnalato è il valore della garanzia reale utilizzato per il calcolo del valore dell’esposizione e quindi, se del caso, il valore dopo l’applicazione della rettifica per volatilità e della rettifica per volatilità per disallineamento di valuta di cui all’articolo 30, paragrafi 1 e 3, del regolamento (UE) 2019/2033.

3.13   I 06.12 — FLUSSO DI NEGOZIAZIONE GIORNALIERO — ULTERIORI DETTAGLI (I 6.12)

3.13.1.   Istruzioni relative a posizioni specifiche

Riga

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

Totale DTF — Operazioni a pronti (importi medi)

Le imprese di investimento segnalano l’importo della media aritmetica del DTF — operazioni a pronti per i restanti sei mesi ai sensi dell’articolo 33, paragrafo 1, primo comma, del regolamento (UE) 2019/2033, misurato ai sensi dell’articolo 33, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033.

L’importo segnalato in questa cella tiene conto dell’articolo 33, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2019/2033.

0020

Totale DTF — Operazioni su derivati (importi medi)

Articolo 33, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) 2019/2033.

Le imprese di investimento segnalano l’importo della media aritmetica del DTF — operazioni su derivati per i restanti sei mesi ai sensi dell’articolo 33, paragrafo 1, primo comma, del regolamento (UE) 2019/2033, misurato ai sensi dell’articolo 33, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) 2019/2033.

L’importo segnalato in questa cella tiene conto dell’articolo 33, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2019/2033.


Colonne

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

Importo medio del fattore — mese t

Valore del DTF alla fine del terzo mese (ossia l’ultimo mese) del trimestre cui si riferisce la segnalazione.

0020

Importo medio del fattore — mese t-1

Valore del DTF alla fine del secondo mese del trimestre cui si riferisce la segnalazione.

0030

Importo medio del fattore — mese t-2

Valore del DTF alla fine del primo mese del trimestre cui si riferisce la segnalazione.

3.14   I 06.13 — VALORE MEDIO DEI FLUSSI DI NEGOZIAZIONE GIORNALIERI TOTALI (I 6.13)

3.14.1   Istruzioni relative a posizioni specifiche

Riga

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

Flusso di negoziazione giornaliero — Operazioni a pronti

Valore medio del flusso di negoziazione giornaliero totale (valore a pronti) del mese d’interesse di cui all’articolo 33, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033, misurato ai sensi dell’articolo 33, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033.

0020

Flusso di negoziazione giornaliero — Operazioni su derivati

Valore medio del flusso di negoziazione giornaliero totale (operazioni su derivati) del mese d’interesse di cui all’articolo 33, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033, misurato ai sensi dell’articolo 33, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) 2019/2033.


Colonne

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010 - 0080

Medie mensili dei valori del flusso di negoziazione giornaliero totale

Le imprese di investimento segnalano in ciascuna colonna del mese d’interesse il valore medio mensile del flusso di negoziazione giornaliero totale, misurato nel corso di ogni giorno lavorativo ai sensi dell’articolo 33, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

4   SEGNALAZIONE DEL RISCHIO DI CONCENTRAZIONE

4.1   Osservazioni generali

16.

La segnalazione del rischio di concentrazione riporta informazioni sui rischi di concentrazione cui un’impresa di investimento è esposta attraverso le sue posizioni nel portafoglio di negoziazione a causa del default delle controparti. Ciò porta al calcolo del K-CON, un requisito aggiuntivo di fondi propri dovuto alle esposizioni che l’impresa di investimento ha iscritto nel suo bilancio. Quanto precede è in linea con la definizione di «rischio di concentrazione» di cui all’articolo 4, paragrafo 1, punto 31, del regolamento (UE) 2019/2033, dove: «rischio di concentrazione» o «CON»: le esposizioni, nel portafoglio di negoziazione di un’impresa di investimento, verso un cliente o un gruppo di clienti connessi il cui valore supera i limiti di cui all’articolo 37, paragrafo 1.

17.

La segnalazione del rischio di concentrazione comprende anche informazioni su quanto segue:

i.

denaro dei clienti;

ii.

attività dei clienti;

iii.

depositi dell’impresa;

iv.

utili provenienti dai clienti;

v.

posizioni nel portafoglio di negoziazione;

vi.

esposizioni calcolate tenendo conto delle attività e degli elementi fuori bilancio non registrati nel portafoglio di negoziazione.

18.

Sebbene la formulazione dell’articolo 54, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033 faccia riferimento al «rischio di concentrazione», la definizione di tale rischio di cui all’articolo 4, paragrafo 1, punto 31, del regolamento (UE) 2019/2033 e i limiti di cui all’articolo 37, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033 non sono compatibili con gli elementi descritti all’articolo 54, paragrafo 2, lettere da b) a e), del regolamento (UE) 2019/2033. Per questo motivo la segnalazione obbligatoria si concentra sulle cinque posizioni principali, se disponibili, in relazione a ciascuna delle voci da i) a vi) del paragrafo 19 detenute presso un particolare ente, cliente o altro soggetto, o a esso attribuibili. Tale segnalazione consente alle autorità competenti di comprendere meglio i rischi che le imprese di investimento potrebbero trovarsi ad affrontare.

19.

La segnalazione del rischio di concentrazione consiste nei modelli I 07.00 e I 08.00 e, conformemente all’articolo 54, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033, le imprese che soddisfano le condizioni per essere considerate imprese di investimento piccole e non interconnesse di cui all’articolo 12, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033 non sono tenute a segnalare informazioni a questo riguardo.

4.2   I 07.00 — K-CON — ULTERIORI DETTAGLI (I7)

4.2.1.   Istruzioni relative a posizioni specifiche

Colonne

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010 - 0060

Identificativo della controparte

L’impresa di investimento segnala l’identificativo delle controparti o del gruppo di clienti connessi verso cui ha un’esposizione che supera i limiti di cui all’articolo 37, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

0010

Codice

Il codice come parte di un identificativo di riga deve essere unico per ciascun soggetto segnalato. Per le imprese di investimento e di assicurazione, il codice è il codice LEI. Per gli altri soggetti il codice è il codice LEI o, se non disponibile, un codice nazionale. Il codice è unico e utilizzato in modo coerente in tutti i modelli e nel corso del tempo. Il codice deve sempre contenere un valore.

0020

Tipo di codice

Le imprese di investimento identificano il tipo di codice segnalato nella colonna 0010 come «tipo di codice LEI» o «tipo di codice nazionale».

Indicare sempre il tipo di codice.

0030

Nome

Se viene segnalato un gruppo di clienti connessi, il nome da segnalare è il nome dell’impresa madre; in tutti gli altri casi, il nome è quello della singola controparte.

0040

Gruppo/singolo

L’impresa di investimento indica «1» per segnalare le esposizioni verso singoli clienti e «2» per segnalare le esposizioni verso gruppi di clienti connessi.

0050

Tipo di controparte

L’impresa di investimento segnala per ciascuna esposizione se questa è associata a:

1.

un ente creditizio o un gruppo di clienti connessi comprendente un ente creditizio;

2.

un’impresa di investimento o un gruppo di clienti connessi comprendente un’impresa di investimento;

3.

soggetti diversi dagli enti creditizi, dalle imprese di investimento o dai gruppi di clienti connessi comprendenti un’impresa di investimento o un ente.

0060 - 0110

Esposizioni nel portafoglio di negoziazione che superano i limiti di cui all’articolo 37, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033

L’impresa di investimento segnala informazioni su ciascuna esposizione che supera i limiti di cui all’articolo 37, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033 conformemente agli articoli 36 e 39 del regolamento (UE) 2019/2033.

0060

Valore dell’esposizione (EV)

Articolo 36 del regolamento (UE) 2019/2033.

0070

Valore dell’esposizione (in % dei fondi propri)

Esposizione calcolata conformemente all’articolo 36 del regolamento (UE) 2019/2033 ed espressa in percentuale dei fondi propri dell’impresa.

0080

Requisito di fondi propri dell’esposizione complessiva (OFR)

Requisito di fondi propri dell’esposizione complessiva verso la singola controparte o il gruppo di clienti connessi, calcolato come l’importo totale del K-TCD e del requisito per il rischio specifico per il K-NPR per l’esposizione pertinente.

0090

Superamento del valore dell’esposizione (EVE)

Importo calcolato conformemente all’articolo 37, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (UE) 2019/2033 per l’esposizione pertinente.

0100

Durata del superamento (in giorni)

Numero di giorni trascorsi dalla data in cui si è verificato per la prima volta il superamento dell’esposizione.

0110

Requisito di fondi propri K-CON per il superamento (OFRE)

Importo calcolato conformemente all’articolo 39, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033 per l’esposizione pertinente.

4.3   I 08.01 — LIVELLO DEL RISCHIO DI CONCENTRAZIONE — DENARO DEI CLIENTI DETENUTO (I 8.1)

4.3.1.   Istruzioni relative alle specifiche colonne

Colonne

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010 - 0060

Totale CMH

Articolo 54, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) 2019/2033.

L’impresa di investimento segnala l’identificativo delle cinque controparti, se disponibili, o del gruppo di controparti connesse presso cui sono detenuti gli importi maggiori del denaro dei clienti.

0010

Codice

Il codice come parte di un identificativo di riga deve essere unico per ciascun soggetto segnalato. Per le imprese di investimento e di assicurazione, il codice è il codice LEI. Per gli altri soggetti il codice è il codice LEI o, se non disponibile, un codice nazionale. Il codice è unico e utilizzato in modo coerente in tutti i modelli e nel corso del tempo. Il codice deve sempre contenere un valore.

0020

Tipo di codice

Le imprese di investimento identificano il tipo di codice segnalato nella colonna 0010 come «tipo di codice LEI» o «tipo di codice nazionale».

0030

Nome

Se viene segnalato un gruppo di controparti connesse, il nome da segnalare è il nome dell’impresa madre; in tutti gli altri casi, il nome è quello della singola controparte.

0040

Gruppo/singolo

L’impresa indica «1» per segnalare le esposizioni verso singoli clienti e «2» per segnalare le esposizioni verso gruppi di clienti connessi.

0050

Totale CMH alla data di riferimento

L’impresa segnala l’importo totale del denaro dei clienti alla data di riferimento.

0060

Percentuale del denaro dei clienti detenuto presso l’ente

L’impresa segnala l’importo del denaro dei clienti detenuto alla data di riferimento presso ciascuna delle controparti o ciascuno dei gruppi di controparti connesse per i quali è effettuata la segnalazione, espresso in percentuale del totale (segnalato nella colonna 0050).

4.4   I 08.02 — LIVELLO DEL RISCHIO DI CONCENTRAZIONE — ATTIVITÀ SALVAGUARDATE E GESTITE (I 8.2)

4.4.1.   Istruzioni relative alle specifiche colonne

Colonne

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010 - 0060

Totale ASA

Articolo 54, paragrafo 2, lettera c), del regolamento (UE) 2019/2033.

L’impresa segnala l’identificativo delle cinque controparti, se disponibili, o del gruppo di controparti connesse presso cui sono depositati gli importi maggiori dei titoli dei clienti.

0010

Codice

Il codice come parte di un identificativo di riga deve essere unico per ciascun soggetto segnalato. Per le imprese di investimento e di assicurazione, il codice è il codice LEI. Per gli altri soggetti il codice è il codice LEI o, se non disponibile, un codice nazionale. Il codice è unico e utilizzato in modo coerente in tutti i modelli e nel corso del tempo. Il codice deve sempre contenere un valore.

0020

Tipo di codice

Le imprese di investimento identificano il tipo di codice segnalato nella colonna 0010 come «tipo di codice LEI» o «tipo di codice nazionale».

0030

Nome

Se viene segnalato un gruppo di controparti connesse, il nome da segnalare è il nome dell’impresa madre; in tutti gli altri casi, il nome è quello della singola controparte.

0040

Gruppo/singolo

L’impresa indica «1» per segnalare le esposizioni verso singoli clienti e «2» per segnalare le esposizioni verso gruppi di clienti connessi.

0050

Totale ASA alla data di riferimento

L’impresa segnala l’importo totale dei titoli dei clienti depositati presso ciascun ente alla data di riferimento.

0060

Percentuale dei titoli dei clienti depositati presso l’ente

L’impresa segnala l’importo dei titoli dei clienti depositati alla data di riferimento presso ciascuna delle controparti o ciascuno dei gruppi di controparti connesse per i quali è effettuata la segnalazione, espresso in percentuale del totale (segnalato nella colonna 0050).

4.5   I 08.03 — LIVELLO DEL RISCHIO DI CONCENTRAZIONE — DEPOSITI TOTALI (I 8.3)

4.5.1.   Istruzioni relative alle specifiche colonne

Colonne

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010 - 0060

Depositi totali

Articolo 54, paragrafo 2, lettere d) ed f), del regolamento (UE) 2019/2033.

L’impresa segnala l’identificativo delle cinque controparti, se disponibili, o del gruppo di controparti connesse presso cui si trovano gli importi maggiori dei depositi.

0010

Codice

Il codice come parte di un identificativo di riga deve essere unico per ciascun soggetto segnalato. Per le imprese di investimento e di assicurazione, il codice è il codice LEI. Per gli altri soggetti il codice è il codice LEI o, se non disponibile, un codice nazionale. Il codice è unico e utilizzato in modo coerente in tutti i modelli e nel corso del tempo. Il codice deve sempre contenere un valore.

0020

Tipo di codice

Le imprese di investimento identificano il tipo di codice segnalato nella colonna 0010 come «tipo di codice LEI» o «tipo di codice nazionale».

0030

Nome

Se viene segnalato un gruppo di controparti connesse, il nome da segnalare è il nome dell’impresa madre; in tutti gli altri casi, il nome è quello della singola controparte.

0040

Gruppo/singolo

L’impresa indica «1» per segnalare le esposizioni verso singoli clienti e «2» per segnalare le esposizioni verso gruppi di clienti connessi.

0050

Importo dei depositi dell’impresa presso l’ente

L’impresa segnala l’importo totale dei depositi che si trovano presso ciascun ente alla data di riferimento.

0060

Percentuale dei depositi dell’impresa presso l’ente

L’impresa segnala l’importo dei depositi che alla data di riferimento si trovano presso ciascuna delle controparti o ciascuno dei gruppi di controparti connesse per i quali è effettuata la segnalazione, espresso in percentuale dei depositi totali dell’impresa di investimento.

4.6   I 08.04 — LIVELLO DEL RISCHIO DI CONCENTRAZIONE — UTILI TOTALI (I 8.4)

4.6.1.   Istruzioni relative alle specifiche colonne

Colonne

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010 - 0080

Utili totali

Articolo 54, paragrafo 2, lettere e) ed f), del regolamento (UE) 2019/2033.

L’impresa segnala l’identificativo dei cinque clienti, se disponibili, o del gruppo di clienti connessi da cui derivano gli importi maggiori degli utili dell’impresa.

0010

Codice

Il codice come parte di un identificativo di riga deve essere unico per ciascun soggetto segnalato. Per le imprese di investimento e di assicurazione, il codice è il codice LEI. Per gli altri soggetti il codice è il codice LEI o, se non disponibile, un codice nazionale. Il codice è unico e utilizzato in modo coerente in tutti i modelli e nel corso del tempo. Il codice deve sempre contenere un valore.

0020

Tipo di codice

Le imprese di investimento identificano il tipo di codice segnalato nella colonna 0010 come «tipo di codice LEI» o «tipo di codice nazionale».

0030

Nome

Se viene segnalato un gruppo di clienti connessi, il nome da segnalare è il nome dell’impresa madre; in tutti gli altri casi, il nome è quello del singolo cliente.

0040

Gruppo/singolo

L’impresa indica «1» per segnalare le esposizioni verso singoli clienti e «2» per segnalare le esposizioni verso gruppi di clienti connessi.

0050

Utili totali derivanti dal cliente

L’impresa segnala gli utili totali per cliente o gruppo di clienti connessi generati dall’inizio dell’esercizio contabile. Gli utili sono scomposti per proventi da interessi e dividendi, da una parte, e proventi da commissioni e provvigioni e proventi diversi, dall’altra.

0060 - 0090

Proventi da interessi e dividendi

0060

Proventi da interessi e dividendi — Importo generato da posizioni nel portafoglio di negoziazione

Portafoglio di negoziazione come definito all’articolo 4, paragrafo 1, punto 54, del regolamento (UE) 2019/2033.

0070

Proventi da interessi e dividendi — Importo generato da posizioni esterne al portafoglio di negoziazione

0080

Proventi da interessi e dividendi — di cui: importo generato da elementi fuori bilancio

0090

Percentuale dei proventi da interessi e dividendi del cliente

L’impresa segnala i proventi da interessi e dividendi generati da ciascuno dei clienti o gruppi di clienti connessi, espressi in percentuale del totale dei proventi da interessi e dividendi dell’impresa di investimento.

0100 - 0110

Proventi da commissioni e provvigioni e proventi diversi

0100

Proventi da commissioni e provvigioni e proventi diversi — Importo

0110

Percentuale dei proventi da commissioni e provvigioni e dei proventi diversi del cliente

L’impresa segnala i proventi da commissioni e provvigioni e i proventi diversi generati da ciascuno dei clienti o gruppi di clienti connessi, espressi in percentuale del totale dei proventi da commissioni e provvigioni e dei proventi diversi dell’impresa di investimento.

4.7   I 08.05 — ESPOSIZIONI NEL PORTAFOGLIO DI NEGOZIAZIONE (I 8.5)

4.7.1.   Istruzioni relative alle specifiche colonne

Colonne

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010 - 0050

Esposizioni nel portafoglio di negoziazione

Articolo 54, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) 2019/2033.

L’impresa segnala le informazioni relative alle cinque maggiori esposizioni nel portafoglio di negoziazione, se disponibili.

0010

Codice

Il codice come parte di un identificativo di riga deve essere unico per ciascun soggetto segnalato. Per le imprese di investimento e di assicurazione, il codice è il codice LEI. Per gli altri soggetti il codice è il codice LEI o, se non disponibile, un codice nazionale. Il codice è unico e utilizzato in modo coerente in tutti i modelli e nel corso del tempo. Il codice deve sempre contenere un valore.

0020

Tipo di codice

Le imprese di investimento identificano il tipo di codice segnalato nella colonna 0010 come «tipo di codice LEI» o «tipo di codice nazionale».

0030

Nome

Se viene segnalato un gruppo di controparti connesse, il nome da segnalare è il nome dell’impresa madre; in tutti gli altri casi, il nome è quello della singola controparte.

0040

Gruppo/singolo

L’impresa indica «1» per segnalare le esposizioni verso singoli clienti e «2» per segnalare le esposizioni verso gruppi di clienti connessi.

0050

Percentuale dell’esposizione verso la controparte rispetto ai fondi propri dell’impresa (solo posizioni nel portafoglio di negoziazione)

L’impresa segnala le esposizioni nel portafoglio di negoziazione alla data di riferimento verso ciascuna delle controparti o ciascuno dei gruppi di controparti connesse per i quali è effettuata la segnalazione, espresse in percentuale dei fondi propri.

4.8   I 08.06 — ELEMENTI ESTERNI AL PORTAFOGLIO DI NEGOZIAZIONE ED ELEMENTI FUORI BILANCIO (I 8.6)

4.8.1.   Istruzioni relative alle specifiche colonne

Colonne

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010 - 0050

Elementi esterni al portafoglio di negoziazione ed elementi fuori bilancio

Articolo 54, paragrafo 2, lettera f), del regolamento (UE) 2019/2033.

L’impresa segnala le informazioni relative alle cinque maggiori esposizioni, se disponibili, calcolate includendo attività non iscritte nel portafoglio di negoziazione.

0010

Codice

Il codice come parte di un identificativo di riga deve essere unico per ciascun soggetto segnalato. Per le imprese di investimento e di assicurazione, il codice è il codice LEI. Per gli altri soggetti il codice è il codice LEI o, se non disponibile, un codice nazionale. Il codice è unico e utilizzato in modo coerente in tutti i modelli e nel corso del tempo. Il codice deve sempre contenere un valore.

0020

Tipo di codice

Le imprese di investimento identificano il tipo di codice segnalato nella colonna 0010 come «tipo di codice LEI» o «tipo di codice nazionale».

0030

Nome

Se viene segnalato un gruppo di controparti connesse, il nome da segnalare è il nome dell’impresa madre; in tutti gli altri casi, il nome è quello della singola controparte.

0040

Gruppo/singolo

L’impresa indica «1» per segnalare le esposizioni verso singoli clienti e «2» per segnalare le esposizioni verso gruppi di clienti connessi.

0050

Percentuale dell’esposizione rispetto ai fondi propri dell’impresa (compresi le attività fuori bilancio e gli elementi esterni al portafoglio di negoziazione)

L’impresa segnala le esposizioni, calcolate tenendo conto delle attività e degli elementi fuori bilancio non iscritti nel portafoglio di negoziazione in aggiunta alle posizioni nel portafoglio di negoziazione, alla data di riferimento verso ciascuna delle controparti o ciascuno dei gruppi di controparti connesse per i quali è effettuata la segnalazione, espresse in percentuale del capitale ammissibile.

5   REQUISITI DI LIQUIDITÀ

5.1   I 09.00 — REQUISITI DI LIQUIDITÀ (I 9)

5.1.1.   Istruzioni relative a posizioni specifiche

Riga

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

Requisito di liquidità

Articolo 43, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

0020

Garanzie per i clienti

Articolo 45 del regolamento (UE) 2019/2033.

Il valore segnalato è l’1,6 % dell’importo totale delle garanzie fornite ai clienti ai sensi dell’articolo 45 del regolamento (UE) 2019/2033.

0030

Attività liquide totali

Articolo 43, paragrafo 1, lettera a), e articolo 43, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

Le attività liquide totali sono segnalate dopo l’applicazione dei coefficienti di scarto pertinenti.

Questa riga è la somma delle righe 0040, 0050, 0060, 0170, 0230, 0290 e 0300.

0040

Depositi a breve termine non vincolati

Articolo 43, paragrafo 1, lettera d), e articolo 43, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

0050

Totale dei crediti ammissibili dovuti entro 30 giorni

Articolo 43, paragrafi 2 e 3, del regolamento (UE) 2019/2033.

0060

Attività di livello 1

Articolo 10 del regolamento delegato (UE) 2015/61 e articolo 43, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

Le attività liquide totali sono segnalate dopo l’applicazione dei coefficienti di scarto pertinenti.

Somma delle righe da 0070 a 0160.

0070

Monete e banconote

Articolo 10, paragrafo 1, lettera a), del regolamento delegato (UE) 2015/61.

Importo totale del contante derivante da monete e banconote.

0080

Riserve ritirabili detenute presso banche centrali

Articolo 10, paragrafo 1, lettera b), punto iii), del regolamento delegato (UE) 2015/61.

0090

Attività delle banche centrali

Articolo 10, paragrafo 1, lettera b), punti i) e ii), del regolamento delegato (UE) 2015/61.

0100

Attività delle amministrazioni centrali

Articolo 10, paragrafo 1, lettera c), punti i) e ii), del regolamento delegato (UE) 2015/61.

0110

Attività delle amministrazioni regionali/autorità locali

Articolo 10, paragrafo 1, lettera c), punti iii) e iv), del regolamento delegato (UE) 2015/61.

0120

Attività di organismi del settore pubblico

Articolo 10, paragrafo 1, lettera c), punto v), del regolamento delegato (UE) 2015/61.

0130

Attività delle amministrazioni centrali e delle banche centrali in valute nazionali ed estere rilevabili

Articolo 10, paragrafo 1, lettera d), del regolamento delegato (UE) 2015/61.

0140

Attività degli enti creditizi (garantite dai governi degli Stati membri, dai finanziatori di prestiti agevolati)

Articolo 10, paragrafo 1, lettera e), punti i) e ii), del regolamento delegato (UE) 2015/61.

0150

Attività di banche multilaterali di sviluppo e organizzazioni internazionali

Articolo 10, paragrafo 1, lettera g), del regolamento delegato (UE) 2015/61.

0160

Obbligazioni garantite di qualità elevatissima

Articolo 10, paragrafo 1, lettera f), del regolamento delegato (UE) 2015/61.

0170

Attività di livello 2 A

Articolo 11 del regolamento delegato (UE) 2015/61 e articolo 43, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

0180

Attività delle amministrazioni regionali/autorità locali od organismi del settore pubblico (Stato membro, fattore di ponderazione del rischio 20 %)

Articolo 11, paragrafo 1, lettera a), del regolamento delegato (UE) 2015/61.

0190

Attività delle banche centrali o delle amministrazioni centrali/regionali o autorità locali od organismi del settore pubblico (paese terzo, fattore di ponderazione del rischio 20 %)

Articolo 11, paragrafo 1, lettera b), del regolamento delegato (UE) 2015/61.

0200

Obbligazioni garantite di qualità elevata (CQS2)

Articolo 11, paragrafo 1, lettera c), del regolamento delegato (UE) 2015/61.

0210

Obbligazioni garantite di qualità elevata (paese terzo, CQS1)

Articolo 11, paragrafo 1, lettera d), del regolamento delegato (UE) 2015/61.

0220

Titoli di debito societario (CQS1)

Articolo 11, paragrafo 1, lettera e), del regolamento delegato (UE) 2015/61.

0230

Attività di livello 2B

Articolo 12 del regolamento delegato (UE) 2015/61 e articolo 43, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/2033.

0240

Titoli garantiti da attività

Articolo 12, paragrafo 1, lettera a), e articolo 13, paragrafo 2, lettera g), del regolamento (UE) 2015/61.

0250

Titoli di debito societario

Articolo 12, paragrafo 1, lettera b), del regolamento delegato (UE) 2015/61.

0260

Azioni (indice azionario principale)

Articolo 12, paragrafo 1, lettera c), del regolamento delegato (UE) 2015/61.

0270

Linee di liquidità irrevocabili a uso ristretto di banche centrali

Articolo 12, paragrafo 1, lettera d), del regolamento delegato (UE) 2015/61.

0280

Obbligazioni garantite di qualità elevata (fattore di ponderazione del rischio 35 %)

Articolo 15, paragrafo 2, lettera f), del regolamento delegato (UE) 2015/61.

0290

Azioni/quote qualificate di organismi di investimento collettivo

Articolo 15 del regolamento delegato (UE) 2015/61.

Articolo 43, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) 2019/2033.

0300

Totale degli altri strumenti finanziari ammissibili

Articolo 43, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (UE) 2019/2033.


ALLEGATO III

SEGNALAZIONE PER LE IMPRESE DI INVESTIMENTO PICCOLE E NON INTERCONNESSE

MODELLI PER LE IMPRESE DI INVESTIMENTO

Numero del modello

Codice del modello

Nome del modello/gruppo di modelli

Nome abbreviato

 

 

FONDI PROPRI: livello, composizione, requisiti e calcolo

 

1

I 01.01

Fondi propri

I1.1

2.3

I 02.03

Requisiti di fondi propri

I2.3

2.4

I 02.04

Coefficienti di capitale

I2.4

3.1

I 03.01

Calcolo dei requisiti relativi alle spese fisse generali

I3.1

 

 

IMPRESE DI INVESTIMENTO PICCOLE E NON INTERCONNESSE

 

5

I 05.00

Livello di attività — Revisione delle soglie

I5.0

 

 

REQUISITI DI LIQUIDITÀ

 

9.1

I 09.01

Requisiti di liquidità

I9.1

I 01.01 — COMPOSIZIONE DEI FONDI PROPRI (I1.1)

Riga

Voce

Importo

0010

0010

FONDI PROPRI

 

0020

CAPITALE DI CLASSE 1

 

0030

CAPITALE PRIMARIO DI CLASSE 1

 

0040

Strumenti di capitale interamente versati

 

0050

Sovrapprezzo azioni

 

0060

Utili non distribuiti

 

0070

Utili non distribuiti di anni precedenti

 

0080

Utile ammissibile

 

0090

Altre componenti di conto economico complessivo accumulate

 

0100

Altre riserve

 

0110

Interessi di minoranza inclusi nel capitale primario di classe 1

 

0120

Aggiustamenti del capitale primario di classe 1 dovuti a filtri prudenziali

 

0130

Altri fondi

 

0140

(-) DEDUZIONI TOTALI DAL CAPITALE PRIMARIO DI CLASSE 1

 

0190

(-) Perdite relative all'esercizio in corso

 

0200

(-) Avviamento

 

0210

(-) Altre attività immateriali

 

0220

(-) Attività fiscali differite che si basano sulla redditività futura e non derivano da differenze temporanee al netto delle associate passività fiscali

 

0230

(-) Partecipazione qualificata al di fuori del settore finanziario che supera il 15 % dei fondi propri

 

0240

(-) Totale delle partecipazioni qualificate in imprese diverse da soggetti del settore finanziario che superano il 60 % dei fondi propri

 

0285

(-) Altre deduzioni

 

0290

Capitale primario di classe 1: altri elementi del capitale, deduzioni e aggiustamenti

 

0300

CAPITALE AGGIUNTIVO DI CLASSE 1

 

0310

Strumenti di capitale interamente versati, emessi direttamente

 

0320

Sovrapprezzo azioni

 

0330

(-) DEDUZIONI TOTALI DAL CAPITALE AGGIUNTIVO DI CLASSE 1

 

0410

Capitale aggiuntivo di classe 1: altri elementi del capitale, deduzioni e aggiustamenti

 

0420

CAPITALE DI CLASSE 2

 

0430

Strumenti di capitale interamente versati, emessi direttamente

 

0440

Sovrapprezzo azioni

 

0450

(-) DEDUZIONI TOTALI DAL CAPITALE DI CLASSE 2

 

0520

Capitale di classe 2: altri elementi del capitale, deduzioni e aggiustamenti

 

I 02.03 — REQUISITI DI FONDI PROPRI (I2.3)

Riga

Voce

Importo

0010

0010

Requisito di fondi propri

 

0020

Requisito patrimoniale minimo permanente

 

0030

Requisito relativo alle spese fisse generali

 

 

Requisiti transitori di fondi propri

 

0050

Requisito transitorio basato sui requisiti di fondi propri secondo il CRR

 

0060

Requisito transitorio basato sui requisiti relativi alle spese fisse generali

 

0070

Requisito transitorio per le imprese di investimento precedentemente soggette solo a un requisito patrimoniale iniziale

 

0080

Requisito transitorio basato sul requisito patrimoniale iniziale al momento dell'autorizzazione

 

0090

Requisito transitorio per le imprese di investimento che non sono autorizzate a prestare determinati servizi

 

 

Voci per memoria

 

0110

Requisito di fondi propri aggiuntivi

 

0120

Requisito di fondi propri totali

 

I 02.04 — COEFFICIENTI DI CAPITALE (I2.4)

 

 

Importo

Riga

Voce

0010

0010

Coefficiente di capitale primario di classe 1

 

0020

Eccedenza(+)/Carenza(-) di capitale primario di classe 1

 

0030

Coefficiente di capitale di classe 1

 

0040

Eccedenza(+)/Carenza(-) di capitale di classe 1

 

0050

Coefficiente di fondi propri

 

0060

Eccedenza(+)/Carenza(-) di capitale totale

 

I 03.01 — CALCOLO DEL REQUISITO RELATIVO ALLE SPESE FISSE GENERALI (I3.1)

 

 

Importo

Riga

Voce

0010

0010

Requisito relativo alle spese fisse generali

 

0020

Spese fisse generali di esercizio dell'anno precedente dopo la distribuzione degli utili

 

0030

Totale delle spese dell'anno precedente dopo la distribuzione degli utili

 

0040

Di cui: spese fisse sostenute da terzi per conto delle imprese di investimento

 

0050

(-) Totale deduzioni

 

0060

(-) Bonus per il personale e altra retribuzione

 

0070

(-) Quote di partecipazione agli utili netti per dipendenti, amministratori e soci

 

0080

(-) Altri pagamenti discrezionali di utili e retribuzione variabile

 

0090

(-) Commissioni e provvigioni pagabili condivise

 

0100

(-) Provvigioni, commissioni di collocamento e altri oneri pagati alle controparti centrali e addebitati ai clienti

 

0110

(-) Provvigioni per gli agenti collegati

 

0130

(-) Spese non ricorrenti da attività non ordinarie

 

0140

(-) Spese fiscali

 

0150

(-) Perdite derivanti dalla negoziazione per conto proprio di strumenti finanziari

 

0160

(-) Accordi di trasferimento dei profitti e delle perdite basati su contratti

 

0170

(-) Spese per materie prime

 

0180

(-) Versamenti a un fondo per rischi bancari generali

 

0190

(-) Spese relative a elementi che sono già stati dedotti dai fondi propri

 

0200

Spese fisse generali previste dell'anno in corso

 

0210

Variazione delle spese fisse generali (%)

 

I 05.00 — LIVELLO DI ATTIVITÀ — REVISIONE DELLE SOGLIE (I5)

 

 

Importo

Riga

Voce

0010

0010

Attività gestite (combinate)

 

0020

Ordini dei clienti (combinati) trattati — operazioni a pronti

 

0030

Ordini dei clienti (combinati) trattati — derivati

 

0040

Attività salvaguardate e gestite

 

0050

Denaro dei clienti detenuto

 

0060

Flusso di negoziazione giornaliero — operazioni a pronti e operazioni su derivati

 

0070

Rischio di posizione netta

 

0080

Margine di compensazione fornito

 

0090

Default della controparte della negoziazione

 

0100

Totale (combinato) delle attività in bilancio e fuori bilancio

 

0110

Ricavi totali lordi annuali combinati

 

0120

Ricavi totali lordi annuali

 

0130

(-) Parte infragruppo dei ricavi lordi annuali

 

0140

Di cui: ricavi dalla ricezione e trasmissione di ordini

 

0150

Di cui: ricavi dall'esecuzione di ordini

 

0160

Di cui: ricavi dalla negoziazione per conto proprio

 

0170

Di cui: ricavi dalla gestione del portafoglio

 

0180

Di cui: ricavi dalla consulenza in materia di investimenti

 

0190

Di cui: ricavi dall'assunzione a fermo di strumenti finanziari/dal collocamento sulla base di un impegno irrevocabile

 

0200

Di cui: ricavi dal collocamento senza impegno irrevocabile

 

0210

Di cui: ricavi dalla gestione di sistemi multilaterali di negoziazione

 

0220

Di cui: ricavi dalla gestione di sistemi organizzati di negoziazione

 

0230

Di cui: ricavi dalla custodia e amministrazione di strumenti finanziari

 

0240

Di cui: ricavi dalla concessione di crediti o prestiti agli investitori

 

0250

Di cui: ricavi dalla consulenza alle imprese in materia di struttura del capitale, di strategia industriale e di questioni connesse nonché dalla consulenza e dai servizi concernenti le concentrazioni e l'acquisto di imprese

 

0260

Di cui: ricavi da servizi di cambio

 

0270

Di cui: ricerca in materia di investimenti e analisi finanziaria

 

0280

Di cui: ricavi da servizi connessi con l'assunzione a fermo

 

0290

Di cui: servizi di investimento e attività accessorie collegati agli strumenti derivati

 

I 09.01 — REQUISITI DI LIQUIDITÀ (I9.1)

 

 

Importo

Riga

Voce

0010

0010

Requisito di liquidità

 

0020

Garanzie per i clienti

 

0030

Attività liquide totali

 


ALLEGATO IV

SEGNALAZIONE PER LE IMPRESE DI INVESTIMENTO PICCOLE E NON INTERCONNESSE

Indice

PARTE I:

ISTRUZIONI DI CARATTERE GENERALE 114

1

Struttura e convenzioni 114

1.1

Struttura 114

1.2

Convenzione di numerazione 115

1.3

Convenzione dei segni 115

1.4

Consolidamento prudenziale 115

PARTE II:

ISTRUZIONI RELATIVE AI MODELLI 115

1

FONDI PROPRI: LIVELLO, COMPOSIZIONE, REQUISITI E CALCOLO 115

1.1

Osservazioni generali 115

1.2

I 01.01 — COMPOSIZIONE DEI FONDI PROPRI (I 1,1) 115

1.2.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 115

1.3

I 02.03 — REQUISITI DI FONDI PROPRI (I 2.3) 120

1.3.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 120

1.4

I 02.04 — COEFFICIENTI DI CAPITALE (I 2.4) 121

1.4.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 121

1.5

I 03.01 — CALCOLO DEL REQUISITO RELATIVO ALLE SPESE FISSE GENERALI (I 3.1) 122

1.5.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 122

2

IMPRESE DI INVESTIMENTO PICCOLE E NON INTERCONNESSE 124

2.1.

I 05.00 — LIVELLO DI ATTIVITÀ — REVISIONE DELLE SOGLIE (I 5) 124

2.1.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 124

3

REQUISITI DI LIQUIDITÀ 127

3.1

I 09.01 — REQUISITI DI LIQUIDITÀ (I 9.1) 127

3.1.1.

Istruzioni relative a posizioni specifiche 127

PARTE I:   ISTRUZIONI DI CARATTERE GENERALE

1   Struttura e convenzioni

1.1   Struttura

1.

Il quadro consta in tutto dei blocchi di informazioni seguenti:

a)

fondi propri;

b)

calcolo dei requisiti di fondi propri;

c)

calcolo dei requisiti relativi alle spese fisse generali;

d)

livello di attività in relazione alle condizioni di cui all’articolo 12, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033;

e)

requisiti di liquidità.

2.

Per ciascun modello sono indicati i riferimenti giuridici. La presente parte del regolamento contiene ulteriori informazioni dettagliate sugli aspetti più generali della segnalazione di ciascun blocco di modelli, istruzioni relative a posizioni specifiche nonché norme di convalida.

1.2   Convenzione di numerazione

3.

Nel citare le colonne, le righe e le celle dei modelli, il documento si attiene alla convenzione di etichettatura di cui ai punti da 4 a 7. I codici numerici in questione sono ampiamente utilizzati nelle norme di convalida.

4.

Nelle istruzioni si applica lo schema generale di notazione seguente: {Modello; Riga; Colonna}.

5.

Per le convalide all’interno di un modello in cui sono utilizzati soltanto punti di dati del modello stesso, le annotazioni non contengono l’indicazione del modello: {Riga; Colonna}.

6.

Nei modelli con una sola colonna, sono indicate soltanto le righe: {Modello; Riga}.

7.

Un asterisco segnala che la convalida è effettuata per le righe o le colonne specificate in precedenza.

1.3   Convenzione dei segni

8.

Qualsiasi importo che aumenta i fondi propri o i requisiti di fondi propri o i requisiti di liquidità è segnalato come cifra positiva. Per contro, qualsiasi importo che riduce i fondi propri totali o i requisiti di fondi propri totali è segnalato come cifra negativa. Se l’intestazione della voce è preceduta da un segno negativo (-), significa che per quella voce non è prevista la segnalazione di cifre positive.

1.4   Consolidamento prudenziale

9.

A meno che non sia stata concessa un’esenzione, alle imprese di investimento si applicano su base individuale e consolidata il regolamento (UE) 2019/2033 e la direttiva (UE) 2019/2034, compresi gli obblighi di segnalazione di cui alla parte sette del regolamento (UE) 2019/2033. L’articolo 4, paragrafo 1, punto 11, del regolamento (UE) 2019/2033 definisce una situazione consolidata come il risultato dell’applicazione dei requisiti del regolamento (UE) 2019/2033 a un gruppo di imprese di investimento come se i soggetti del gruppo formassero insieme un’unica impresa di investimento. In applicazione dell’articolo 7 del regolamento (UE) 2019/2033, i gruppi di imprese di investimento devono soddisfare gli obblighi di segnalazione in tutti i modelli sulla base dell’ambito di consolidamento prudenziale (che può divergere dall’ambito di consolidamento contabile).

PARTE II:   ISTRUZIONI RELATIVE AI MODELLI

1   FONDI PROPRI: LIVELLO, COMPOSIZIONE, REQUISITI E CALCOLO

1.1   Osservazioni generali

10.

La sezione relativa alla rassegna dei fondi propri riporta informazioni sui fondi propri detenuti dall’impresa di investimento e sui relativi requisiti di fondi propri. Consta di due modelli:

a)

il modello I 01.01 riporta la composizione dei fondi propri detenuti dall’impresa di investimento: capitale primario di classe 1 (CET1), capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) e capitale di classe 2 (T2);

b)

i modelli I 02.03 e I 02.04 riportano il requisito di fondi propri totali, il requisito patrimoniale minimo permanente, il requisito relativo alle spese fisse generali, l’eventuale requisito aggiuntivo di fondi propri e il relativo orientamento, nonché il requisito transitorio di fondi propri e i coefficienti di capitale;

c)

il modello I 03.01 contiene informazioni sul calcolo del requisito relativo alle spese fisse generali.

11.

Le voci di questi modelli prescindono dagli aggiustamenti transitori. Ciò significa che le cifre (tranne nei casi in cui il requisito transitorio di fondi propri è specificamente indicato) sono calcolate in base alle disposizioni finali (ossia come se non esistessero disposizioni transitorie).

1.2   I 01.01 — COMPOSIZIONE DEI FONDI PROPRI (I 1,1)

1.2.1.   Istruzioni relative a posizioni specifiche

Riga

Riferimenti giuridici e istruzioni

0010

FONDI PROPRI

Articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

I fondi propri di un’impresa di investimento consistono nella somma del suo capitale di classe 1 e di classe 2.

È segnalata la somma totale delle righe 0020 e 0380.

0020

CAPITALE DI CLASSE 1

Il capitale di classe 1 è la somma del capitale primario di classe 1 e del capitale aggiuntivo di classe 1.

0030

CAPITALE PRIMARIO DI CLASSE 1

Articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 50 del regolamento (UE) n. 575/2013.

È segnalata la somma totale delle righe da 0040 a 0060, da 0090 a 0140 e 0290.

0040

Strumenti di capitale interamente versati

Articolo 9, paragrafo 1, punto i), del regolamento (UE) 2019/2033.

Articolo 26, paragrafo 1, lettera a), e articoli da 27 a 31 del regolamento (UE) n. 575/2013.

Sono compresi gli strumenti di capitale delle società mutue e cooperative o di enti analoghi (articoli 27 e 29 del regolamento (UE) n. 575/2013).

Non è compreso il sovrapprezzo azioni relativo agli strumenti.

Gli strumenti di capitale sottoscritti dalle autorità pubbliche in situazioni di emergenza sono compresi se sono soddisfatte tutte le condizion